Author - Silvia

Il Club delle matrigne

“Se adesso mi faccio male vedrai quanto si arrabbia con te papà”: è stato questo il tuo benvenuto, in piedi sulla vasca da bagno, pronto per saltare giù. Avevi cinque anni ed il futuro era un grande punto interrogativo. Ma amavo il tuo papà ed il rosso era il nostro colore preferito, adoravamo il pollo con le patatine fritte e la maionese ed avevamo entrambi una curiosa riga sul naso che compariva ogni tanto, senza un perché. Mi sembrava una buona base di partenza.

Incontrare una persona separata con un figlio apre una voragine di pensieri inattesi. Perché è equilibrismo allo stato puro ed il rapporto incredibilmente denso che avevi – e hai tuttora – con il tuo papà mi faceva una gran paura. C’è stato poi un vestito estivo stropicciato a forza di averti in braccio; il complimento più bello che abbia mai ricevuto in tutta la mia vita; le tue manine fumanti in inverno che si allungano verso le mie, mentre dici con un tono fintamente sdegnato: “Dammi qua che te le scaldo”. E ho capito che non c’era niente da avere paura. Perché l’amore non si divide, ma si moltiplica.

Sei un compagno d’avventura speciale, capace di sciogliere con semplicità le questioni più complicate. Come quando hai risposto ad uno sconosciuto che mi cercava al cellulare: “Aspetta che te la passo. Chi sono io? Un suo grande amico”. Per me – che ho passato anni a chiarire, a precisare, a giustificare, a trovare le definizioni corrette per non urtare la sensibilità di nessuno – è stato sorprendente. Ed è stato proprio quando ho smesso di pensare, che è stato possibile sentire. E’ stato quando ho smesso di vedere se mi davi un bacio oppure no prima di andare, che non ne hai più dimenticato nemmeno uno. E’ stato da quando ho smesso di temere il tuo giudizio – perché è vero che siamo amici, ma è anche compito mio darti delle indicazioni – che te ne esci con frasi capaci di far fare al mio cuore mille capriole.

Perché scrivere questo post? Perché oggi compi dieci anni ed è bello vederti diventare grande. Perché vorrei che chi si trova in una situazione simile alla mia – o magari più difficile, perché non tutti sono fortunati come lo sono stata io – sapesse che c’è sempre un momento in cui la vita restituisce l’amore dato. Con gli interessi. E perché vorrei dire a chi ancora se ne esce con un “mi dispiace, non lo sapevo” – quando spiego che non sei mio figlio – che non c’è niente di cui dispiacersi. Perché l’amore di un bambino nei confronti dei propri genitori è praticamente scontato. Il nostro invece l’abbiamo costruito insieme pezzetto per pezzetto. Con qualche fatica e tante risate.

A tutte le mie colleghe “matrigne” (già, perché la nostra bella lingua italiana non ha saputo ancora inventare un altro termine) consiglio di leggere questo meraviglioso blog, “dedicato a tutte le donne che hanno scelto compagni o mariti di seconda mano, con figli avuti da altre. Donne che hanno difficoltà a interpretare  il loro ruolo, soprattutto perché il loro ruolo, oggi, non esiste. Non è codificato, è poco trattato, anzi maltrattato. Il suo nome, in tutte le lingue, suona dispregiativo. La casistica delle matrigne va da Grimilde  in giù, tutte figure decisamente poco edificanti. E totalmente lontane dalla realtà. E allora, avviciniamoci, tutte insieme, e parliamone.”

Silvia

Libera-Mente Associazione Genitori Montessori Trento

Siamo un gruppo di famiglie che insieme sogna per i propri figli e per tutti i bambini un’educazione Montessori. Vorremmo che ai bambini fosse rivolto uno sguardo diverso, rispettoso delle loro differenze, capace di trasmettere l’incanto della conoscenza e di educare alla pace. Per questo promuoviamo seminari, conferenze e eventi che possano contribuire a promuovere il pensiero di Maria Montessori, ma non solo, e soprattutto lavoriamo perché a Trento si diffondano il più possibile esperienze educative montessoriane.

Maggiori informazioni QUI

📧 info@montessoritrento.org

Al Maso del Sole in inverno

Il Maso del Sole ci era tanto piaciuto in estate (QUI il post per chi volesse leggerlo), ma devo dire che anche in inverno ha il suo fascino. Quindi se volete portare i bambini sui pony o a cavallo vestiteli bene e via! Direzione Vigolo Vattaro. Venendo da Trento, dalla strada principale del paese dovete svoltare a destra in via Doss del Bue, passando davanti al Ristorante Tex e salendo per alcuni chilometri. Non spaventatevi per la strada: è poco frequentata dalle macchine e ben pulita anche in caso di neve.  E poi da lassù che vista sul lago di Caldonazzo!

I bambini potranno effettuare un giro con il pony nel bosco accompagnati  oppure prendere delle lezioni (in un’area coperta) con degli istruttori qualificati, sia sui pony che sui cavalli. Nel caso in cui i bambini amino quest’attività è consigliabile mettersi d’accordo per un pacchett0 di lezioni, in modo tale da dare un minimo di continuità al bambino. L’atmosfera che si respira al Maso del Sole è serena e rilassata: meravigliosi gatti che dormono sui covoni di fieno, cavalli e pony da accudire e accarezzare, un piccolo bar dove riscaldarsi con una bevanda calda con vista sul centro di equitazione, il bosco a due passi. Per salire sul cavallo bisogna indossare un casco (anche da mountain bike), pantaloni lunghi e scarpe adeguate, da ginnastica o scarponcini da montagna.

Info e prenotazioni: 0461-848529, Stefano 348-4127920 Maury 339-3513870. Presso il centro è possibile prenotare delle lezioni/incontri con istruttori qualificati per bambini con difficoltà motorie o di comportamento.

Maso al Sole è anche B&B e agriturismo, noi abbiamo avuto l’occasione di provarlo e QUI trovate il nostro racconto!

Informazioni:
📞 340 2301441
📧 stefania.gaia@hotmail.it
🌐 www.masoalsole.it

Gli strani elementi

Gruppo di animatori costituito nel 2010, composto da Valentina, Mattia, Andrea, Laura, Saviano e Fabio, di comprovata esperienza nel campo dell’animazione: chi insegna alla scuola dell’infanzia, chi ha maturato competenze nell’ambito del teatro e chi da anni si dedica alla magia, alla giocoleria e così via. Le proposte sono diversificate: animazione per compleanni, matrimoni, comunioni, ma anche feste locali, biblioteche, oratori, scuole dell’infanzia e primarie e recentemente anche gli asili nido. Gli strani elementi offrono diverse performance: giocoleria, scultura di palloncini, truccabimbi, sputafuoco, magia, burattini, bolle di sapone, laboratori e letture animate.

Quello che li motiva di più però è l’impegno nella messa in scena di spettacoli di diverso genere, creati e pensati autonomamente: alcuni ambientati nel castello, altri creati per recuperare antiche fiabe ma movimentandole in maniera creativa fino a “ scompigliarle” totalmente (“Le fiabe scompigliate”), altri ancora legati alle varie festività, altri contenenti dei messaggi educativi (“ Vorrei dire” sul diritto all’ascolto, imprescindibile per ogni bambino).

Per le feste di compleanno gli animatori potranno travestirsi da diversi personaggi: simpatici clown, allegri giullari, Cappuccetto rosso e il lupo, Biancaneve, folletti, Capitan Uncino e la sua ciurma e chi più ne ha più ne metta! Verranno proposti magie, balli, truccabimbi, giocoleria, e giochi in gruppo, sculture di palloncini e anche bolle di sapone. Il tutto potrà essere arricchito con la proposta dello zucchero filato o pop corn o …una dolce caramellata!

Maggiori info: stranielementi2010@libero.it o tinavaleurlo@libero.it oppure 334/3867674.

 

Athena, associazione trentina handicap e normalità a confronto

ATHENA, “associazione trentina handicap e normalità a confronto”, è un’associazione di volontariato di famiglie con minori e giovani adulti con handicap e difficoltà. È stata fondata da persone che – in ruoli diversi – hanno contatto quotidiano con la disabilità: in primis i genitori di figli portatori di handicap e disabilità di diversa natura e gravità, ma anche da operatori dei servizi e da volontari a vario titolo.
ATHENA è l’espressione dell’esigenza delle famiglie di bambini, ragazzi e giovani adulti portatori di handicap di trovare un “luogo” dove confrontarsi, crescere, parlare, coordinarsi e progettare, in accordo con i soggetti pubblici delegati, il volontariato e le associazioni del privato sociale nel senso più ampio ed in tutte le sue forme, azioni mirate e personalizzate per vivere fino in fondo e nel miglior modo possibile la sfida della vita. Con un grande progetto aperto al futuro: quello di dimostrare, nella quotidianità che non fa notizia, che l’integrazione è possibile all’interno della famiglia e di proporre un modo diverso e più vicino agli affetti famigliari di affrontare l’handicap.
Scopi ed obiettivi:
1. Favorire interventi e progetti educativi personalizzati ed individualizzati specifici di assistenza e riabilitazione integrata a domicilio per minori e giovani adulti con handicap e difficoltà .
2. Valorizzare la risorsa famiglia, favorendone un ruolo attivo e da protagonista all’interno dell’intervento e/o del progetto personalizzato.
3. Promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso il potenziamento delle loro abilità emergenti e l’aumento delle loro competenze comunicative e delle abilità relative ai bisogni fondamentali .
4. Favorire la sensibilizzazione, l’attivazione e la valorizzazione della disponibilità e delle risorse, economiche e non, della comunità verso le famiglie con soggetti socialmente svantaggiati a carico.
5. Credere fermamente che insieme si può fare quello che non si riesce a fare da soli, insieme alle famiglie solidali, ai servizi pubblici, alle associazioni e alle cooperative del privato sociale, alle parrocchie ed ai loro gruppi, ad altre realtà private e della comunità.
6. Promuovere nella comunità la cultura della diversità, i rapporti umani e sociali, la sensibilità, la condivisione necessarie affinché i bisogni delle persone e delle famiglie con disabilità abbiano soddisfazione.
7. Realizzare occasioni di dialogo e di servizio senza formalismi e burocrazie, di responsabile realizzazione dei propri scopi sociali, di amicizie, di consapevolezza, conoscenza.
Maggiori informazioni sul SITO 

Biblioteca dell’Argentario

Consulenza bibliografica, prestito interbibliotecario; consultazione e prestito di libri e periodici; sale di studio e lettura; 2 postazioni per Internet e applicativi; una postazione per la consultazione del catalogo; sezione ragazzi; attività culturali; fotocopie (esclusivamente per materiale della biblioteca e nel rispetto delle norme sul copyright).

Sono disponibili per la consultazione in sede e per il prestito: libri per adulti e ragazzi, libri per adulti e ragazzi in lingua originale, una ricca collezione di fumetti, giornali e riviste. La sezione locale offre monografie e periodici (A nord est di Trento, La Voce del Calisio, El Capitel, Football Club) riguardanti il territorio. Le sale di studio sono dotate di enciclopedie, dizionari e opere di consultazione. La sede possiede inoltre una consistente collezione di periodici specializzati in turismo, esplorazione, trekking, naturalismo.
Orario di apertura:
lunedì e giovedì 9 – 12.30 e 14.30 – 18.30
martedì, mercoledì, venerdì 14.30 – 18.30

Centro Civico di Cognola, piazza dell’Argentario, 2, Cognola (TN)
📞 0461 889797 – 📧 tn.argentario@biblio.infotn.it
La sede è raggiunta dagli autobus urbani nr. 9 e 10

Biblioteca di Madonna Bianca

La biblioteca è collocata al secondo piano dell’edificio circoscrizionale di Madonna Bianca dove hanno sede anche gli ambulatori medici, la farmacia comunale e la sala circoscrizionale. La superficie è di 140 metri quadrati. Il patrimonio è di circa 13.000 volumi, tutti a scaffale aperto. Per raggiungere l’accesso ai disabili è necessario imboccare la stradina secondaria che costeggia il retro dei Supermercati trentini situati difronte alla biblioteca. Posti a sedere, 38.

Sezione giovani adulti: narrativa dedicata agli adolescenti divisa per collane e per autore (circa 220 volumi).
Sezione adulti. Narrativa: circa 2740 volumi ordinati per autore. Saggistica: circa 3600 volumi collocati per argomento.
Sezione ragazzi: 12 posti a sedere per studiare o leggere; sezione di consultazione con enciclopedie, dizionari e atlanti per le ricerche. Riviste per ragazzi: Art attack,  Pimpa, Topolino, Focus Junior, Witch.
Sezione prima lettura: scaffali e cesti con una collezione di prime letture (libri cartonati, albi illustrati…).
Sezione Libri in lingua straniera: si tratta di una piccola sezione di corsi in dvd, narrativa in lingua originale nelle seguenti lingue: inglese, tedesco e francese, per adulti e ragazzi.
Sezione adulti: circa 3450 volumi di narrativa ordinati per autore (di cui in prestito mediamente circa l’11%). Saggistica: circa 4600 volumi collocati per argomento.
Fondo Trentino: circa 450  volumi collocati secondo la Classificazione Decimale Dewey.
In biblioteca si trovano i seguenti periodici. Quotidiani: L’Adige, Il Corriere della sera, La Gazzetta dello sport, La Repubblica. Settimanali: Donna Moderna, Grazia, L’Espresso, Internazionale, Oggi, Bazar. Mensili: Casaviva, La cucina italiana, Cucina naturale, Dove, L’Espresso, Focus, Gardenia, Le idee di Susanna, Internazionale, National geographic, Natural style, Psicologia contemporanea, Quattroruote. In biblioteca si trova anche una postazione per la consultazione di Internet.
Contatti:
Piazzale Europa, 11, Trento. 📞0461 921377 – 📧tn.madonnabianca@biblio.infotn.it
La sede è raggiunta dagli autobus urbani nr. 3, 4 e 13
Orario di apertura: lunedì – venerdì: 14.30 – 18.30

Biblioteca di Cles

La biblioteca di Cles è una biblioteca Family in Trentino!  L’accogliente Area Peter Pan propone i libri per area tematica, dvd e riviste per bambini da 0 a 9  anni. L’adulto accompagnatore potrà comodamente attendere il piccolo utente nell’angolo “Aspettando”, intrattenendosi con la selezione libraria proposta mensilmente. E’ disponibile anche un fasciatoio per il cambio dei più piccoli e una poltrona per l’allattamento.

L’area Gulliver è invece dedicata ai ragazzi da 10 a 14 anni. E’ presente una sezione con libri in lingua originale per bambini e ragazzi in tedesco e inglese; propone anche e-book e audiolibri. Al secondo piano si può trovare una raccolta bibliografica permanente dedicata alla famiglia.
La biblioteca svolge attività di promozione del libro e della lettura con mostre bibliografiche, letture animate e laboratori, proponendo anche supporto alle scuole per percorsi didattici, incontri, visite guidate, consulenze agli insegnanti e bibliografie per la lettura estiva.
Orari biblioteca:
Lunedì 10.00 – 12.00 e 14.30 – 18.30
Martedì 10.00 – 12.30 e 14.00 – 18.30
Mercoledì 10.00 – 12.00 e 14.30 – 18.30
Giovedì 10.00 – 12.30 e 14.00 – 18.30
Venerdì 10.00 – 12.00 e 14.30 – 18.30
Sabato 10.00 – 12.00
Contatti:
Via Marco da Cles, 1 – 38023 Cles (TN)
📞 0463 422006
📧 biblioteca@comune.cles.tn.it
Per maggiori informazioni, CLICCA QUI!

Spazio Gioco – Giocastello (18-36 mesi) – Trento

Lo Spazio Gioco è un servizio integrativo a fasce orarie per bambini dai 18 mesi ai 3 anni, residenti nel Comune di Trento, che non fruiscono di altri servizi educativi erogati dal Comune, ma i cui genitori sono interessati a far sperimentare un contesto educativo e relazionale. Il servizio viene offerto a fasce orarie giornaliere per soddisfare le esigenze diversificate delle famiglie.

Lo Spazio Gioco offre ai bambini la possibilità di socializzare e condividere momenti di gioco con altri bambini attraverso varie proposte educative, quali manipolazione, lettura, musica, attività grafico-pittoriche, motorie e simboliche. I bambini possono sperimentare, in uno spazio appositamente allestito e progettato per loro, materiali e oggetti diversi, e possono fare esperienze ricche e stimolanti, di tipo manipolativo o espressivo come ad esempio: attività simbolica: gioco dei travestimenti, della cucina, delle bambole; attività con le parole e la musica: lettura di libri, ascolto di musica, creare suoni, cantare canzoni; attività motoria: per saltare, rotolare, correre; attività di manipolazione: toccare e trasformare la pasta sale, i materiali vegetali, la farina, il riso soffiato; attività grafico-pittorica: pittura vegetale, colori a dita, pennarelli, matite colorate, pastelli a cera, gessetti colorati.

E’ richiesta la frequenza di almeno 2 giorni in settimana per almeno 2 mesi continuativi. Viene inoltre richiesto alla famiglia un impegno iniziale di una settimana per accompagnare l’ambientamento del bambino, con orari flessibili in base alle esigenze familiari. Date le finalità del servizio e la tipologia di orario massimo fruibile giornalmente, non è prevista l’erogazione del servizio di mensa e riposo.

Ogni terzo mercoledì del mese è possibile visitare il Giocastello per conoscere il servizio offerto previa prenotazione presso il nido “Il magicocastello” (📞 0461261443)

Maggiori info (tariffe e modalità) QUI

Contatti:
📞0461 884365 – 📞0461 884177

Laghetto delle Buse

Il laghetto delle Buse è un’oasi situata in una piccola piana poco distante dai due maggiori laghi dell’Altopiano di Piné (scoprili QUI) è caratterizzato dalla presenza al centro di due isolette collegate da passerelle su palafitte ed un canneto in corrispondenza del rio emissario. Circondato da pini, abeti e larici che ne ombreggiano la sponda, il lago è ricco di trote (possibile pescare con il permesso) ed è particolarmente adatto per gite e picnic, in quanto attrezzato con tavole e panche. Nelle vicinanze c’è un parco giochi per i bambini.