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Malga di Coredo: animali e natura

Aperta da giugno alla seconda metà di settembre, questa è una meta imperdibile per i bambini! Lino Rizzardi e la sua famiglia (che gestiscono tra l’altro anche la vicina Malga Rodeza) vi faranno trascorrere una giornata indimenticabile in mezzo alla natura e agli animali. La struttura, che è anche agritur, propone gustosi piatti tipici di produzione propria e trentina: taglieri con formaggi e salumi autoprodotti, canederli, polenta, salsiccia e formaggio fuso, una vera delizia.Il valore aggiunto è dato proprio da Lino, che al mattino e nel pomeriggio (quando è un po’ libero dal lavoro in malga) vi porterà a conoscere gli animali (mucche, cavalli, asini, api, maiali, capre,…), vi parlerà dei segreti della montagna, della sua storia e delle sue tradizioni con una grande passione e amore per il proprio lavoro.
Ogni racconto un’avventura, un insegnamento che voi e i vostri bambini porterete sempre nel cuore. Questa è una cosa difficile da descrivere con le parole, bisogna andare lì per capire.
Presso la malga si trasforma il latte in prelibati formaggi come i formaggi nostrani, le caciottine al naturale o con erbe aromatiche, i formaggi al miele o alle noci, la ricotta, la ricotta con erbe aromatiche e il burro di malga.  Assolutamente da comprare.

Lo sai che la malga di Coredo è anche fattoria didattica? Ci sono tante attività organizzate e anche su prenotazione:

  • Martedì – La casarada | Tutti i martedì mattina si può partecipare all’evento La Casarada dove si partecipa alla preparazione del formaggio con Igor e poi ci si immerge nella vita della malga e degli animali che la abitano, per un’esperienza insieme di oltre 3 ore. Per partecipare all’evento del martedì è necessario prenotare. Per info e costi:
  • Domenica – Vivi la malga | Tutte le domeniche dopo pranzo c’è un’altra possibilità di visita alla malga con papà Lino. Un giro ampio dove si impara il bosco, il pascolo e l’ambiente della malga. Il racconto della flora e della fauna dei dintorni, le api, la raganella di montagna, la formica rufa e tanti altri animali e storie. Il pomeriggio si conclude con la prova di mungitura nella stalla. L’attività è possibile anche per gruppi numerosi. Per partecipare all’attività di fattoria didattica è consigliabile prenotare.
  • Alba in malga | Di buon mattino, saliamo tutti insieme al punto panoramico sopra malga Coredo per ammirare lo spettacolo dell’alba! I racconti di papà Lino sul bosco e i suoi animali accompagnano poi il rientro in malga, dove si va in stalla per vivere l’esperienza del malgaro. E per finire, un’ottima e ricca colazione con i prodotti freschi della malga! Alba in malga è un’attività che viene organizzata solo su prenotazione.
  • Visite personalizzate per gruppi | Attività solo su prenotazione. Una visita su misura per te, con la visita in stalla, all’apiario, la prova di mungitura, una passeggiata nei pascoli della malga in mezzo agli animali, accompagnati dai racconti di papà Lino e di Ruben, il piccolo della famiglia. Per gruppi di almeno 8 persone.

Il costo delle varie proposte può variare da 3 a 10 euro, a seconda del tipo di attività. L’attività è sempre gratuita per i portatori di handicap e per i bambini sotto i 3 anni. Per info, costi e prenotazioni chiamare il seguente numero: 345 2290775

Come arrivare:

  • Da Dermulo (15 km) Mollaro (19 km): seguire le indicazioni per Coredo e successivamente raggiungere Smarano. Arrivati alla località “Sette Larici” immettersi nella strada sterrata: un po’ lunga (6 chilometri), ma è ben curata e percorribile con qualsiasi tipo di autovettura
  • Si può arrivare in auto fino al rifugio Predaia “Ai Todesci” e seguire l’indicazione per la Malga Nuova di Coredo. Un’ora di facile cammino, in leggera salita.

Info e prenotazioni:  3402386026 – 3452290775 www.malgadicoredo.it

 

“Cammino nella notte” a San Romedio

La sera del 14 gennaio di ogni anno, la comunità religiosa del santuario di San Romedio, propone l’ormai tradizionale  “Cammino nella Notte”, itinerario a piedi dalla Basilica di Sanzeno fino a San Romedio. Si tratta di un pellegrinaggio adatto a tutte le età e animato da brevi spunti di riflessione.

Il santuario sarà illuminato da centinaia di lumini che in tale occasione gli conferiscono un’atmosfera particolarmente affascinante e suggestiva. A tale evento, che sempre si tiene, anche in caso di avverse condizioni climatiche, si registra una sempre più numerosa partecipazione.

Info utili per partecipare all’iniziativa:

  • Cammino notturno a piedi, da percorrere con torcia o pila, dalla basilica Ss. Martiri di Sanzeno fino al santuario di San Romedio: 3 chilometri di emozioni, 5 brevi tappe e spunti di riflessione.
  • All’arrivo, accoglienza musicale nella suggestiva cornice dell’eremo illuminato; the e brûlé offerti ai partecipanti.
  • Pulmino a disposizione per chi non vuole rientrare a piedi. Si consiglia abbigliamento idoneo per il freddo.
  • Il percorso è adatto a tutti.
  • Ritrovo: presso la Basilica dei Ss. Martiri di Sanzeno
  • Orario di svolgimento: dalle 19.30 alle 21.30
  • Prenotazione non necessaria.

Per informazioni: Frati Sanzeno 📞 0463 434134 – 📧 info@santimartiri.org

Santuario di S.Romedio: avventura nella roccia, QUI il racconto della nostra escursione.

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Tovel: lago incantato da scoprire

Questo autentico gioiello naturale – famoso perché fino alla fine degli anni Sessanta si colorava di rosso –  si trova ad una decina di chilometri da Tuenno, in Val di Non (poco più di un’ora da Trento). Percorrerete una strada immersa in un paesaggio lunare, fino ad entrare nel Parco Naturale Adamello Brenta.

Crediti Fotografici © Alessandro Toller

Due passi a piedi dall’ultimo parcheggio, un ponte di legno sopra un ruscello, e… wow! Ecco il famoso lago: stupendo. I colori vanno dal trasparente al verde intenso, aiutati dall’incredibile riflesso nell’acqua degli alberi che lo circondano. E’ davvero uno spettacolo unico: incastonato tra le montagne che lo circondano, alberi e belle spiaggette con sassolini bianchi.
La passeggiata intorno al lago è fattibile senza difficoltà in un’oretta. E’ percorribile con i passeggini solo per metà imboccandola sul lato destro (guardando il lago, al vostro arrivo). L’altra metà vede la presenza di scalini e dimensioni piuttosto ristrette, ma regala scorci davvero unici. Ci sono diversi  alberghi e ristoranti per chi vuole programmare una sosta gastronomica o addirittura dormire in questo luogo magico. Chi vuole optare per un bel picnic può utilizzare i numerosi tavoli con panche disseminati sul percorso. Davvero utili per le famiglie (e con vista panoramica). Per chi vuole stare più giorni (ad esempio con il camper (attenzione che si può solo parcheggiare, non ci sono servizi!) ci sono diverse passeggiate che portano a malghe e rifugi. Chi ama le cascate non si deve lasciar sfuggire a metà lago la deviazione che in una decina di minuti porta ad un fragoroso salto d’acqua!

Il lago di Tovel in autunno, quando il turismo di massa ha ormai abbandonato le sue rive, è meraviglioso.  Il foliage, le montagne rosse e gialle che si specchiano nelle sue acque, la calma che contraddistingue questa stagione… la passeggiata acquisisce tinte quasi magiche che conquistano tutti: dai nonni, ai bambini, passando attraverso i genitori.

ATTENZIONE: il cellulare a Tovel non prende!

La Val di Non in estate offre tante belle idee per le famiglie che vogliono vivere appieno questo splendido territorio, le abbiamo raccolte tutte in una mini-guida, leggete QUI!

Il Giardino della Rosa di Ronzone

Aperto dal lunedì alla domenica in questo orario: 09:30 – 12:30 |  14:30 – 19:00

Il Giardino della Rosa di Ronzone, in Val di Non,  è un posto da favola con una vista strepitosa sulla valle. Il nome è un programma, perché di rose ce ne sono una moltitudine (più di 400 varietà da tutto il mondo) in questo piccoli scorcio di paradiso. La fioritura, dicono, avviene la prima volta in giugno e torna alla fine di agosto, ma quello che vi aspetta anche nei momenti di minor splendore è comunque affascinante. Il profumo delle rose vi riporterà indietro nel tempo, come è successo a me, che ho subito pensato  a quando ero bambina e alle rose che annusavo… quelle della nonna.

11742710_854201091312010_5590840142558361089_nQuesto è un bellissimo giardino circolare, curatissimo, con un pergolato di 400 metri ricoperto di rose lungo tutto il perimetro e un meraviglioso prato con panchine, tavoli e ombra tutto al centro, che spesso ospita eventi culturali. É un luogo davvero magico. Non è molto grande ma i colori dei fiori, gli insetti, i profumi, le leggende scritte sui cartelli lo rendono davvero unico. Si possono leggere le storie delle rose, come quella della varietà Rosa Mundi, in onore dell’amante sfortunata di Re Enrico II, o scoprire la “thinking of you” di un rosso bellissimo.

I fiori ti sorridono qui dentro e non vedi l’ora di vederli fioriti completamente. Un sacco di api ronzano felici e si alternano tra una pianta di lavanda e una rosa. Timothy non credeva ai suoi occhi e avrebbe voluto portarsi via tutte quelle rose, quelle dal tronco enorme e quelle “Fairy” , quelle a cespuglio e quelle “Iceberg”. Sophie si perdeva ad annusare le fragranze e io sono soddisfatta che i miei figli sappiano godere di tanta bellezza naturale. É un luogo semplice il Giardino della Rosa, ma di incantevole bellezza. Se ce la fate portate i vostri bambini ai primi di luglio! Non capita spesso di vedere così tanta natura sbocciare! Vi basta una mezz’ora e sarete felici di aver fatto questa gita!

Il Giardino si trova a Ronzone in via Recla. QUI tutte le info pratiche. 📞 349 9453352.
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Avventura nelle gole del Rio Novella in kayak!

Mettete una bella giornata di sole, il desiderio di fare qualcosa di diverso e un inaspettato spirito di avventura. Poi prendete una famigliola, un paio di amici e parecchia voglia di divertirsi, salite in macchina e dirigetevi alla volta della Val di Non, direzione Lago di Santa Giustina. Con gli istruttori del Parco Fluviale Novella (Romallo) potrete vivere un’esperienza indimenticabile, anche con bambini dai 5 anni di età in su.

Ci si trova all’ufficio di Romallo, per le due uscite giornaliere (su prenotazione) del mattino e del pomeriggio. Poi si scende con le macchine fino alle rive del Lago di Santa Giustina, dal paesino di Revò, e dopo una piccola introduzione di è pronti per l’avventura! Panorama strepitoso, a pochi centimetri dal pelo dell’acqua con il sole in fronte e una brava guida sul kayak a fianco, che vi descriverà il programma ed il paesaggio. Insomma, un’esperienza unica.

Tra l’altro vi chiederete mi come si faccia ad avere luoghi simili vicini e a non conoscerli: alle volta si va chissà dove per vedere posti che abbiamo ad un passo da casa. Pagaia e pagaia siamo arrivati all’imbocco di un “canyon”: un varco stretto e alto, poca luce e la sensazione di non sapere a cosa si va incontro. Ma in realtà é un luogo magnifico di pace e di scoperta, in cui ci siamo divertiti a riconoscere con i bambini, nelle rocce e nelle insenature oggetti, volti e personaggi. Una sorta di “indovina chi?” natural style.

Strepitosa la sensazione di avvertire la maestosità delle rocce scavate da Rio Novella, che pazientemente nei secoli ha dato vita a canyon percorribili. Abbiamo attraversato la prima  gola e superato il “tappo”, ovvero una strettoia bloccata dai detriti delle recenti piogge. Le guide ci hanno spiegato che a seconda del periodo dell’anno e del livello di altezza dell’acqua si possono percorrere le gole solo fino ad un determinato punto. Nel ritorno, alquanto lungo devo dire, ma pur sempre spettacolare, ci é capitato di vedere un meraviglioso airone volare sopra le nostre teste e mimetizzarsi tra le piante sulla costa, abbiamo incontrato pescatori solitari e avventurosi bagnanti, ma soprattutto abbiamo ammirato la valle da un punto di vista inusuale.

Esperienza favolosa, insomma. Degna del migliore documentario e soprattutto a chilometri “quasi zero”, consigliatissima a chi vuol fare una gita diversa, dinamica e allo stesso tempo romantica.

Informazioni pratiche:

  • le escursioni sono solo su prenotazione da giugno a settembre, tutti i giorni con partenza alle 9.30 e alle 14.30
  • i bambini sotto i 5 anni non possono partecipare
  • vengono forniti: giubbotto di salvataggio, casco, pagaie. Consigliato portare una borraccia d’acqua, cappellino ed occhiali da sole
  • è preferibile indossare maglietta e pantaloncini/costume da bagno e ciabatte o sandali. Durante l’attività ci si bagna, quindi portatevi un cambio.
Tariffe QUI.

Info: 329.8366160 – 0463.432064; info@parcofluvialenovella.it

Che emozioni al Sunny Ranch

Manuela gestisce questo grande maneggio dove si possono prendere lezioni di equitazione nel recinto e svolgere attività legate al mondo dei cavalli, così come diventare membro della squadra e cominciare ad assaporare il piacere di gareggiare in sella ad un meraviglioso cavallo. Il maneggio è aperto tutto l’anno, anche in inverno, quando tutto diventa ancor più fiabesco grazie alla candida neve!
Cosa c’è di più bello che una passeggiata a cavallo sugli splendidi prati di Cavareno? Ci sono stata con Samuel qualche settimana fa godendo di questa fantastica temperatura primaverile, in occasione del suo compleanno (i regali a 13 anni diventano una questione complicata, a volte).
Per chi non abita lì vicino, ma vuole godere la pace e la magia di questo posto c’è la possibilità di far fare ai bambini una passeggiata con i pony (5,00 euro per 1/2 ora di passeggiata) e, dai 10 anni in su, con i cavalli. Docili ed abituati al contatto umano, permettono di trascorrere qualche ora in un ambiente magico.
Il Sunny Ranch è un posto da vivere, anche nelle piccole azioni quotidiane sui cavalli e i ragazzi lo sanno bene. Finita la passeggiata abbiamo spazzolato i due pony, ammirato il puledro appena nato, giocato con Piggy la fantastica maialina e abbiamo tentato di sfuggire alla capra che ci voleva incornare con tutta la sua forza 😉 Il Sunny Ranch è aperto tutto l’anno con la possibilità di fare passeggiate o lezioni dalle 9.00 alle 18.00 previa prenotazione. Vi invitiamo a fare un giretto a Cavareno, in Via Moscabio n. 40 perché vale la pena di frequentare un posto così bello e sano. Per chi volesse saperne di più c’è il sito www.sunnyranch.it.

Per contattare Manuela si può telefonare al 347.4813184

Coflari Ranch d’estate: tutto da scoprire!

Oggi avevamo voglia di lasciarci il quotidiano alle spalle, e abbiamo deciso di andare a trovare Massimo, una cara conoscenza del Trentino dei bambini, anche se le nostre visite fino ad oggi erano state solo invernali sebbene fantastiche!

Siamo arrivati a Ruffrè attraversando l’alta Val di Non con grande stupore per i bellissimi paesaggi. Ruffrè è detto il “paese dei masi” e infatti ce ne sono di strepitosi, tra cui il Coflari, da cui ha preso il nome il grandissimo e super attrezzato ranch gestito da Massimo. Ce lo aveva detto Silvia, ma dal vivo rende decisamente meglio. Al nostro arrivo facciamo subito un giro tra gli animali e incontriamo mucche, vitelli, maiali, caprette, conigli, galline (come sempre le preferite di Timothy) e persino germani reali. Una vera fattoria! E noi che pensavamo di trovare solo i cavalli…

Una bella sorpresa certo, ma i cavalli la fanno da padrone qui, non c’è che dire. I box sono bellissimi e come tante scatole regalo ognuno racchiude una sorpresa: tanti tipi di razze e colori. Rimaniamo incantati dai due esemplari con gli occhi azzurri, mai visti! Stupendi e magnetici. Mentre girovaghiamo per il ranch e scopriamo i recinti per le esercitazioni, ci scappa l’occhio sui prati sovrastanti e notiamo che ci sono cavalli anche li! Quanti saranno ? Nancy la figlia di Massimo ci spiega orgogliosa che ce ne sono circa un centinaio. Pian piano conosciamo i pony che, ci spiegano, sono i protagonisti dell’attività “Un salto a cavallo“, proposta ai visitatori più piccoli e inesperti: si pettinano, puliscono e preparano i cavallini e poi si ha la possibilità di cavalcarli nel recinto (uno bellissimo anche al coperto con tanto di tribuna per i genitori/ spettatori ) e di uscire in un minitrekking nel bosco per un’oretta circa. Timothy e Sophie sono strafelici in sella ai loro cavalli, Sesta e Goku, e Massimo con grande cura da loro indicazioni veloci e utili, da grande esperto mentre l’altro figlio, Benjamin, ci mostra come si destreggiano con maestria i cavalli.

La mini gita in esterna è entusiasmante e il paesaggio aiuta parecchio, tanto che al termine del trekking e della visita al ranch decidiamo di fare una passeggiata a piedi per scoprirne di più. Percorriamo la stradina nel bosco oltre il ranch in cerca del laghetto e ci imbattiamo in un luogo di pura pace che, scherzando, abbiamo chiamato il paese delle casette per gli uccelli. Il laghetto “dei masi” é proprio a valle, con un isolotto al centro; il paesaggio è da fiaba. Un sorso d’acqua alla fontana in mezzo al verde e via! L’agritur Al Ranch Maso Coflari, che domina il ranch, ci aspetta: polenta, funghi, formaggio fuso e pietanze adatte ai bambini cucinate con cura genuina dalla signora Graziella, che ti fa subito sentire a casa.

Un posto davvero speciale il Coflari, che risulta familiare e accogliente nonostante le grandi dimensioni. Qui è possibile anche prendere lezioni private (19 euro una lezione, 130 euro il pacchetto da 10), fare il trekking lungo (per i più grandi), fare un giro in carrozza e galoppare con gli istruttori.

Massimo ci informa che è possibile anche per i disabili fare conoscenza con i cavalli, grazie a un’istruttrice che ha studiato la pet teraphy e questa sensibilità ci piace parecchio. L’estate al Coflari sembra davvero promettere bene, senza parlare delle iniziative già passate come la settimana al ranch o la grande festa. Se piove non importa, qui si cavalca anche al coperto! Insomma, non solo in versione invernale questo luogo ci dice bene, ma anche e soprattutto in estate. Un luogo da scoprire! La nostra giornata non é terminata al ranch, ma in un’oasi speciale a poca distanza da Ruffrè, il Giardino delle Rose a Ronzone.

Agritur al Ranch Maso Coflari
Maso Coflari 9 – Ruffre’ – Mendola
0463 870133 – 335 434161
coflari.ranch@virgilio.it

Per maggiori info: www.agrituralranch.com

Un magico castello tra i meleti della Val di Non

Ci siamo svegliati in una giornata un po’ uggiosa ma con i bambini che avevano una gran voglia di andare da qualche parte… che fare? Una passeggiata in mezzo ai boschi (la nostra passione) è troppo rischiosa, ma di stare a casa proprio non se ne parla. E poi diciamolo, siamo ancora in agosto, troppo presto per iniziare a fare quelle cose tipiche di quelle giornate tardo autunnali quali musei e teatri… mi sono arrovellata per un po’ poi mi è tornata alla mente una passeggiata fatta qualche anno fa (lo potete capire anche dalle foto di Gaia e Samuel in versione “prima infanzia”) bellissima e perfetta per questa stagione: Castel Thun.

Castel Thun 13

La nostra regione è ricca di magnifici castelli, ma diciamolo: alcuni sprigionano un’aurea di magia che incanta: Castel Thun è uno di questi.

Castel thun

Si trova in val di Non, e si raggiunge da Trento in una mezz’ora, è quindi l’ideale per una gita pomeridiana dell’ultimo minuto. La strada è anche piuttosto bella, così anche in caso di mal d’auto non ci sono scuse: una visita la merita! Il parcheggio si trova a pochi metri dall’inizio della cinta muraria. La strada è un po’ in salita (d’altra parte chi metterebbe mai un castello in valle?), ma non impegnativa.

Il castello si sviluppa principalmente all’interno (ecco perché è perfetto per una giornata incerta) anche se il grande prato esterno è l’ideale per fare un paio di corse e qualche salto. Se si visita con bambini piccoli consiglio di munirsi di fascia o zaino porta bebè, il passeggino non è adatto a questa visita e la fascia vi permetterà di avere le mani libere per scattare tutte le foto che merita questa meraviglia del passato.

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Circondato dai meleti caratteristici di questa valle è un castello tipicamente gotico perfettamente conservato. Le sue numerose stanze, ancora arredate come nell’epoca di castellani e signori feudali permettono di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo. Si possono ammirare gli arazzi, fare un salto nelle cucine per poi essere catapultati nello splendore della stanza del vescovo, interamente rivestita dal legno di cirmo.

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Gaia ha adorato soprattutto la stanza dei signori del castello con una piccola culla, guardandola con i suoi occhi luccicanti ha sospirato “qui ci dormiva una piccola principessa!

Mentre io sono rimasta conquistata dalle cucine e dalle stanze delle servitù. Vecchi macini per il caffè, ciotole e stoviglie che parlano di un’epoca in cui la cucina era un’arte, lenta e meticolosa, in netto contrasto con la frenesia della vita moderna.

Castel Thun 11

In queste stanze ci si muove piano, quasi in silenzio (si vabbè quanto possono essere silenziosi 2 piccoli esserini urlanti), in un’atmosfera da fiaba, in cui ci si aspetta di vedere da un momento all’altro una principessa che svolta l’angolo o un grande drago che solca l’orizzonte.

Volete affascinare ancora di più i vostri bambini? Raccontate loro la leggenda de “Il lago delle Donne“. Vicino a Castel Thun si trova una palude, e intorno a lei aleggia questa antica leggenda.

C’era una volta, una bellissima principessa che viveva felice nel suo castello. Un giorno, a causa di di un incantesimo, venne trasformata in una sirena dalla voce soave. Fu costretta ad allontanarsi da casa e trovò dimora in uno splendido lago coperto dall’acqua cristallina, che si trovava proprio nei pressi di Castel Thun.

La sirena, tutte le sere, si avvicinava alla riva del lago, e qui iniziava ad intonare tristi canzoni; era sola e questo era il suo modo per sentirsi ancora vicina alla sua vita di un tempo.

Una sera un principe, durante una passeggiata nei pressi del castello, fu improvvisamente attratto dalla triste nenia. Incuriosito si avvicinò al lago per ascoltarla nascosto fra i cespugli e fu così che vide la splendida sirena: se ne innamorò immediatamente!

Da allora tutte le sere andò al lago per ascoltare le sue tristi melodie, ma non era abbastanza: una sera cercò di avvicinarsi per poterla vedere meglio, ma subito la sirena spaventata scivolò nel lago. Il giovane principe cercando di fermarla venne inghiottito dalle fredde acque e non riuscì più a tornare a galla.

Da quel giorno la principessa scomparve e nessuno sentì mai più la sua voce e le sue tristi canzoni. Per lunghi anni si raccontò che le alghe del lago fossero i capelli della principessa. A poco a poco le acque si prosciugarono lasciando il posto alla palude.

La leggenda finisce così ma a me, irriducibile amante degli “Happy end” piace pensare che la sirena e il principe innamoratissimi, ora vivono felici nei pressi del castello. E da li proteggono silenziosamente tutti i visitatori.

Biglietto
Intero Euro 8,00
Ridotto Euro 6,00

ORARIO  CASTEL THUN 2016
Fino a domenica  20 marzo apertura solo sabato e domenica con orario 9.30 – 17.00
Da martedì  22 marzo apertura da martedì a domenica con orario 9.30 – 17.00
Da martedì 3 maggio a domenica  6 novembre orario estivo 10.00 – 18.00
Da martedì 8 novembre apertura solo sabato e domenica con orario 9.30 – 17.00

Chiuso tutti i lunedì non festivi, il 1/1 e il 25/12

 N.B. Ultimo ingresso al Museo mezz’ora prima della chiusura 

 Aperture straordinarie per Castel Thun
lunedì 28 marzo 2016 – Pasquetta
lunedì  25 aprile 2016 – Festa della Liberazione
lunedì  18, 25 luglio
lunedì di agosto (compreso il 15)
lunedì  31 ottobre 2016
lunedì 26 dicembre 2016
lunedì  2 gennaio 2017
da sabato 24 dicembre 2016 a domenica  8 gennaio 2017

Si specifica che Castel Thun resterà aperto anche nelle giornate del 27/3 (Pasqua), 1/5 (Festa del Lavoro), 26/6 (San Vigilio, Festa del S. Patrono di Trento), 1/11 (Festa dei Santi), 8/12 (Immacolata Concezione).

Azienda agrituristica Leita – Tuenno – Val di Non

L’azienda agrituristica Leita si trova a Tuenno, in Val di Non, circondata da frutteti coltivati a mele e vicinissima alla Val di Tovel, che è famosa per il suo lago incastonato fra le Dolomiti di Brenta. Un tempo questo lago aveva una bella colorazione rossa, oggi rimane una perla che richiama ogni anno turisti amanti del trekking, della montagna, della mountain bike, dell’arrampicata sportiva o semplicemente famiglie alla ricerca della tranquillità. La famiglia Leita possiede un’azienda completamente ristrutturata di recente in cui si può dormire, raggiungere il centro benessere e fare attività didattica. Per scoprire le varie fasi ed i segreti della coltivazione della famosa mela Melinda, l’Agritur Leita propone un percorso agricolo/gastronomico, immerso nei frutteti dell’Azienda che circondano la struttura. L’agriturismo, certificato per l’eccellenza da Tripadvisor, è anche fattoria didattica attraverso le visite guidate in open-air, infatti, offre la possibilità di conoscere il ciclo di vita della mela, il territorio e la tradizioni rurali della Val di Non. Il percorso si conclude nella sala della fattoria didattica dell’agriturismo con golosi assaggi a base di mele (mele a spicchi, mele essiccate, strudel – torta di mela, succo di mela ecc.) L’azienda propone visite guidate per famiglie, gruppi o scolaresche:
– in primavera, per ammirare la fioritura del melo
– in autunno per la raccolta delle mele
GIORNI DISPONIBILI: 7 giorni su 7. Adulti: € 7,00 a persona; Bambini: da 0 – 3 GRATIS; dai 4 anni ai 12 anni € 5,00 Piano famiglia: 2 adulti e 2 bambini sotto i 12 anni – pagano 3 quote L’attività si svolge su prenotazione e si effettuerà con un n° minimo di 4 persone.

Tanti i servizi offerti durante tutto l’anno: potete portare con voi i vostri animali domestici. Gli animali ed i cani di tutte le taglie sono ammessi e graditi in ogni periodo dell’anno. A disposizione degli ospiti, su richiesta e senza alcun aumento di prezzo, un lettino per bambini piccoli. Attrezzature sportive e tempo libero: calcetto, area giochi per bambini, ampio giardino con barbecue e tavoli all’aperto per grigliate, angolo relax. Disponibilità di mountain-bike. Punto info con depliants relativi a trekking, mountain bike, arrampicata sportiva, percorsi naturalistici, itinerari storico culturali, ecc. Il locale lavanderia è messo gratuitamente a disposizione degli ospiti. Parcheggio esterno Attrezzato per persone diversamente abili. Ricca e golosa colazione con prodotti casalinghi

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