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In gita a Maso Maserac

Sempre a caccia di novità, siamo stati a esplorare Maso Maserac, nell’omonima località Maserac a Comano Terme, e la sua nuovissima Salita al Maso.

Si tratta di un percorso didattico, geolocalizzato anche su Google Maps, che attraversa le coltivazioni del maso: lamponi, more, mirtilli, uva fraga e giardino aromatico. Durante il tragitto, passerete per il pollaio delle galline, la casetta dei tenerissimi conigli e le arnie delle api. E incontrerete anche due simpatici pony e le pecore del Camerun.

Il sentiero, 500 metri di lunghezza per 50 metri di dislivello, si imbocca dalla stradina di campagna che collega il paesino di Poia con la frazione di Vigo Lomaso. Vi consigliamo di lasciare la macchina presso il parcheggio della chiesa di Vigo Lomaso, a dieci minuti a piedi dall’inizio del sentiero, segnalato con un colorato cartello.

Risalendo questo dolce pendio, i vostri bimbi potranno così osservare le piante dei loro frutti preferiti e ammirare la bellissima vista sulla vallata. E per una foto ricordo dell’esperienza, troverete un curioso “selfie point” con supporto per inserire il vostro telefono.

Al termine del percorso si arriva al Maso: una casa del 1800 che dal 2013 ospita anche questa azienda agricola gestita da Francesco con il figlio Martin e l’aiuto della moglie Simona e della piccola Greta.

Qui si possono acquistare confetture, miele e prodotti curiosi e insoliti come la salsa uva fraga, da mangiare con il salato (ci dicono che è perfetta per lo stinco) o la lamponada, un ketchup alternativo realizzato con lamponi e senape, ottimo con la carne.

Il punto vendita è aperto dal 15 luglio fino al 30 settembre e ha anche uno shop online. Ma non solo: Francesco, Simona, Martin e Greta sono un vero vulcano di idee per proporre ai loro ospiti delle esperienze alternative. Tra le opportunità, il pic nic-aperitivo serale proprio lungo la Salita al Maso (clicca qui per maggiori informazioni), con splendido tramonto sulla vallata, fronte Adamello. Prenotando per tempo, potrete scegliere la composizione di prodotti che fa più al caso vostro, tra piccoli frutti, marmellate, salse, formaggi, salumi, vino e succhi di frutta, ovviamente a km “zero”, grazie alla collaborazione delle aziende agricole dei dintorni.

Altre esperienze in zona? I pic nic sull’erba in Val di Comano (leggi qui) o il Parco delle Terme di Comano (leggi qui). E se volete fermarvi per più giorni, vi consigliamo l’Agritur Pra’ Cavai (leggi qui).

Contatti:
Località Maserac 81, Comano Terme
Tel. 348 1435786
www.masomaserac.com

Malga Sass, la bellezza della quiete

Apertura da giugno fino a fine settembre tutti i giorni. 

Malga Sass (anche  Malga delle Buse del Sasso), si trova in una location davvero suggestiva: a 1950 metri di altitudine, nel gruppo del Lagorai, sotto le vette del Cimon del Tres e della Pala Delle Buse. In cima alla Valfloriana, la valle dei fiori, tra val di Fiemme e la val di Cembra. Un luogo ancora incontaminato, un piccolo angolo di paradiso immerso nei bellissimi boschi di abete rosso e di larici. Attorno alla malga si possono ammirare vaste distese di prato fiorito oltre ad un meraviglioso panorama delle vette del gruppo del Cevedale, sino alle cime del Similaun.

Causa Covid19 per la stagione 2020 il latte che producono le 30 vacche e le pecore della malga non verrà lavorato in malga, ma verrà portato a Bedollo al caseificio. I formaggi saranno comunque deliziosi e allo spaccio, che rimane aperto comunque in malga troverete: la tosella, il formaggio di malga e il caprino.

Qui si può anche mangiare e la cucina propone con piatto base il  “piatto malga”: polenta, spezzatino, tosella, lucanica, fagioli, crauti. Questo per pranzo. Anche la cena è fattibile, ma è su prenotazione e nel caso si volesse fare qualcosa di extra basta chiedere, naturalmente restando nell’ambito dei prodotti propri dell’agriturismo (niente pastasciutta che non è proprio a chilometri zero…ma i bambini sapranno come innamorarsi presto della polenta.. fidatevi!).
Bellissima e alla portata di tutti la passeggiata (circa 30 minuti) che porta ai Pradi de la Fior da cui si gode di uno splendido panorama sulla Val di Fiemme. In malga vi sono diversi animali: mucche e vitellini, ma anche maiali e api, con un’interessante arnia didattica per conoscere i loro segreti.

Servizi: produzione formaggi e miele. Ristorazione (consigliata la prenotazione), pernottamento con 9 stanze (camerata, matrimoniali e stanze doppie) costruite interamente con legno della zona per un totale di 25 posti letto e due bagni in comune. Attualmente, causa covid19 ci sono due camere con bagno privato. Se a chiedere di pernottare sono familiari c’è possibilità anche di più camere con un bagno in comune. 

Si raggiunge la malga in auto, su strada asfaltata. Da Trento si prosegue per Pergine Valsugana, imboccando la statale 47 della Valsugana sino all’uscita del Ciré. Si lascia la statale proseguendo per Cavalese, ci sono due strade pressoché identiche: andando diritti si passa per l’altopiano di Pinè, svoltando verso Civezzano si prende la strada della Valle di Cembra. Entrambe le strade portano a Sover, dove si prosegue per Cavalese. Quattro chilometri dopo Sover si giunge a Casatta, sede municipale della Valfloriana, al semaforo si svolta a destra e si prosegue diritti per 10 chilometri, sino ai 2000 metri di malga Sass.

Dalla Val di Fiemme si va invece verso Castello di Fiemme, seguendo la direzione per la Valsugana e giunti a Casatta dopo il semaforo si svolta a sinistra e si prosegue per 10 chilometri.

Info e prenotazioni: 340 7229496 – malgasasstn@gmail.com

La Trisa: agritur e fattoria didattica Rendena

*Attività didattiche da dicembre ad aprile e da fine giugno a settembre. Altri periodi su prenotazione*

Maso che si trova nel paese di Giustino, in Val Rendena, ad un’altitudine di 780 metri, ospita un agritur (recensioni Tripadvisor), ma anche una fattoria didattica con: mucche e vitelli, cavalli e pony, asini, pecore e agnelli, oltre a capre, conigli, tacchini, oche, galline, maiali, cani e gatti.

Disponibile anche un buon servizio ristorazione, spaccio vendita, distributori di latte biologico.

Proposte (QUI il dettaglio) : percorso creato per conoscere le colture orticole e gli animali, laboratorio caseario, laboratorio creativo con materiale di recupero, degustazione dello yogurt e formaggi prodotti in azienda. Variante con tema lo yogurt (indicato per bambini dai 9 anni in su). Costi: da 9 a 12 euro a persona. Queste attività si svolgono su prenotazione nella giornata di mercoledì. La fattoria invece è sempre aperta e si possono visitare tranquillamente i numerosi animali presenti.

Indirizzo: Via alla Sega, 2, Giustino

Contatto:
0465-501665, 335 6790180
info@fattoria-rendena.it
www.fattoria-rendena.it

 

Da Malga Sadole fino al Passo

*Aperta metà giugno fino a fine settembre*

malga sadole - stradadeiformaggi.it (2)

A 1650 metri di quota, in Val di Fiemme e nel cuore della catena del Lagorai, Malga Sadole offre ottimi piatti tipici trentini  e degustazione di prodotti propri. La qualità del cibo è notevole e anche i prezzi contenuti rispetto a tanti altri posti. Famosa per le sue fortaie, tipico dolce locale a base di uova accompagnato da confettura di mirtilli o da cioccolata, ma anche lo spezzatino con gulasch e le penne allo boscaiola sono ottimi! E poi la grappa offerta dalla casa, ottima!

La stalla ospita una cinquantina di mucche, un paio di asinelli, una decina di cavalli e le capre che durante il giorno troverete a passeggiare nei dintorni della malga. Per i più piccoli sono presenti delle altalene, una sabbiera e una panchina a dondolo presa d’assalto per un momento di relax. In estate è possibile assistere alla mungitura e alla caseificazione. E’ possibile acquistare formaggi e pernottare in stanza quadrupla o in tenda (fornite dalla malga). Info:  348 7120227

malga sadole - Foto T. Ilai (2)

Si raggiunge Malga Sadole da Ziano di Fiemme, procedendo in direzione Monte Cauriol su strada asfaltata per circa 3 chilometri e poi sterrata per circa 4 chilometri. Partendo dalla malga si può passeggiare fino al Pian delle Maddalene o fino a Passo Sadole.

Per arrivare a Pian delle Sadole con bambini allenati, ci vuole circa due ore con un dislivello di quasi 500 metri. Non percorribile con il passeggino.  Dopo la tempesta Vaia il percorso originario non è momentaneamente percorribile ma la variante, un po’ più lunga, a noi è piaciuta molto e ci ha permesso di godere di scorci che dal bosco non avremmo sicuramente potuto vedere. Questo percorso è molto interessante perché si può dividere in tre tappe quindi scegliere in base alla stanchezza se fermarsi o continuare la salita. La prima tappa la troverete dopo circa venti minuti: un immenso prato dove poter correre e giocare, lanciare i sassi nel ruscello, scalare le rocce e ammirare la casetta dei cacciatori in cima all’albero.

Proseguendo per un’altra mezz’oretta arriverete al Baito del Marino, una casetta di sassi assolutamente inagibile ma che si sposa perfettamente con il paesaggio: qui vi aspetteranno mucche e vitellini e lo spazio per fermarsi per un pic nic ammirando il massiccio Monte Cauriol.

Per chi ha ancora energie consigliamo di proseguire ancora un’oretta fino a Passo Sadole, all’arrivo non troverete punti di ristoro ma il panorama da cartolina vi ripagherà della fatica. Durante la camminata vi troverete davanti paesaggi completamente diversi: inizialmente camminerete nel bosco, per poi salire tra le rocce e ritrovarvi al Passo tra le trincee della guerra.

Si rientra dallo stesso percorso dell’andata in circa 1 ora, e se vi è venuta ancora fame sapete dove fermarvi! Per info: Malga Sadole 348.7120227

 

Il trekking con gli asini al Ballino: magia!

Come si inizia a raccontare un’esperienza meravigliosa vissuta insieme ai propri figli senza che le parole la impoveriscano? Un compito difficile, davvero. Quando si arriva a “Le Vie degli asini – Trekking and Therapy”, al passo del Ballino nel comune di Fiavé, non ci si rende conto che nel giro di una manciata di ore si uscirà letteralmente trasformati.

L’atmosfera rilassata di questo ambiente curatissimo in cui le risate dei bambini si alternano dal raglio degli asini, avvolge completamente mettendo tutto nella giusta prospettiva: qui i problemi si lasciano fuori dal cancello,  tuttalpiù si rivelano ad Angiolina, che con le sue grandi orecchie e il suo carattere dolce, è sempre pronta a custodire i segreti di quanti hanno voglia di condividerli con lei.

Angiolina e Timothy

Per raggiungere l’azienda agricola “Le vie degli asini” (dove potrete acquistare anche ottima verdura di stagione 😉 )  dovete superare le Terme di Comano (se arrivate a Trento) e anche l’abitato di Fiavè e raggiungere il passo del Ballino (diversamente se arrivate da Tenno superate il lago e proseguite per il passo). Si può lasciare la macchina nell’ampio parcheggio esterno (è anche il parcheggio dell’adiacente ristorante) e si attraversa a piedi il grande cancello che indica l’inizio di questa avventura (se lo trovate chiuso basta telefonare ai numeri sul cancello). Se siete fortunati arriverà Remì, il simpatico cagnolino che vive qui all’azienda, a darvi il benvenuto.

Ad accoglierci ieri c’era Gianni che, come dice lui, ha tanti figli “a quattro zampe”, che cura in modo esemplare, così come esemplare è questo luogo bellissimo in cui i dettagli,  i fiori e le piante, fanno la differenza. Un vero salottino verde nel cuore delle Giudicarie. Manola invece non c’era, ma si respira, anche attraverso i racconti di Gianni, la sua immensa passione per gli animali e per tutto il loro potenziale, soprattuto per quanto riguarda la terapia con i bambini. Meraviglioso! Questo per loro è certamente un lavoro, ma di sicuro ancora di più una passione. Gianni ci ha raccontato di come è nata l’idea di creare quest’oasi di pace, di come ogni asino (e a dire il vero ogni animale) che è entrato a far parte di questa grande famiglia abbia alle spalle un storia, talvolta triste e talvolta allegra, come quella di Cassia, entrata subito nel loro cuore.

Nerone oggi

Per vedere gli animali che ci sono oltre agli asinelli non occorre nemmeno “cercarli”, sono loro ad accoglierti: chi raglia, chi starnazza, chi grugnisce e così via.. in un simpatico coro di bestiole felici. Sì, perché qui, si nota da come gironzolano, gli animaletti sono tutti assolutamente felici di vivere in questo luogo bellissimo. Gli asini naturalmente attirano subito l’attenzione, nel loro grande recinto centrale. Li abbiamo accarezzati, spupazzati e spiumacciati a dovere. Sono ben dieci!  Qualche anno fa, alla nostra prima visita, Nerone era un cucciolo e ci aveva fatto impazzire con quel musino che si ritrovava, oggi invece, dal recinto in fondo alla tenuta separato dalle femminucce, si fa sentire, soprattutto quando partiamo per il trekking…gelosone!

Abbiamo conosciuto le caprette, le galline e il gallo, le oche e le anatre (sempre in coppia), i porcellini d’india, i coniglietti e infine Oliva & Ginger, due simpatici maialini vietnamiti (a un certo punto Gianni li ha anche liberati: che spasso vederli mangiare dalla mani o rubare le mele dagli alberi 🙂 ).

Olivia e Timothy

Ma il momento più emozionante è stato naturalmente quello del trekking someggiato. Dopo aver spazzolato con cura e tenerezza il loro asinello i bambini possono salire sulla sua groppa preparata con cura da Gianni con la sella e grazie all’aiuto di mamma e papà che guidano l’animale, possono definitivamente lasciarsi cullare dal loro dolce andamento.

Il trekking ci ha portato fino alla bellissima cascata Rio Ruzza, una super scoperta. La cascata si raggiungere proprio sopra il passo, attraversando il centro abitato e seguendo il sentiero segnalato (si può fare anche a piedi naturalmente). Tanta salita, ma poi un bellissimo regalo della natura: acqua freschissima che sgorga da una falesia molto alta. Beviamo con i bicchieri di plastica provvidenzialmente portati da Gianni, direttamente dalla cascata: wow!

Due ore di passeggiata in mezzo al verde e all’ombra, con uno sguardo panoramico anche sui laghi di Tenno e Garda. Il trekking è assolutamente consigliato perché in fondo a camminare sono i grandi, mentre i piccoli si divertono un mondo e non fanno fatica, godendosi il contatto con gli asini. Ci piace!

Le attività che si possono svolgere a “Le vie degli asini” sono tantissime: trekking someggiato, giornate in asineria (per tutta la famiglia o solo per i bambini), mediazione e co-terapia, progetti per le scuole e team building. Tutte attività che rieducano alla consapevolezza dei propri sentimenti, al contatto col sentire e alla capacità di esprimere emozioni, che aiutano a riacquistare fiducia in se stessi e nella propria capacità di comunicare e instaurare relazioni.

Per tutte le info: 338 9902531 (Manola)

Agritur La Fattoria

Piccolo agriturismo caratterizzato da grande entusiasmo ed esperienza nel settore. I bambini potranno fare amicizia con mucche, vitelli, pecore, agnelli, e poi capre, un’asinella e tanti altri animali da fattoria anche d’inverno. Aperto tutto l’anno preferisce proporre con la bella stagione, sempre su prenotazione, i laboratori (svolti da circa metà maggio in poi o comunque in base alla temperatura, in quanto si tengono generalmente all’aperto).

La visita alla fattoria invece è sempre possibile. Le attività sono in genere: “Dal chicco di frumento al pane” (o dolci) da portarsi a casa; “Sgranatura delle pannocchie di mais e macinazione”, “Raccolta erbe spontanee”.

Possibilità di pernottamento, ristorazione, degustazioni, vendita di prodotti aziendali come uve da tavola, vini, frutta, piccoli frutti, ortaggi, miele, trasformati, carne, uova. I visitatori possono consumare il pranzo al sacco o concordare il pranzo. I costi dipendono dal tempo di permanenza: indicativamente 9 euro mezza giornata, 13 tutto il giorno. 

Per le attività con i bambini chiamare in anticipo anche per il pranzo (almeno un giorno prima). Meglio per gruppi di 5-6 bambini.

Indirizzo: via alle Saline 3, Fraveggio
Contatto: 0461.340078, 338.9391322, agriturlafattoria@virgilio.it