Per tutti gli scudieri e le damigelle, e per tutti coloro che si sentono tali, il ritrovo è fissato a Castel Romano in località Por a Pieve di Bono, Val del Chiese! Obiettivo della missione: aiutare il Conte Paride Lodron a riconquistare il suo castello caduto nelle mani del Conte d’Arco.

Non sarà facile stanare il nemico dalla rocca, la parte più interna e protetta del castello: come aspiranti eroi dovrete superare trappole e ostacoli, mettendo sul piatto astuzia e ingegno e ricercando soluzioni comuni assieme ai vostri compagni di avventura.

A vostra disposizione avrete scale, secchi, arieti, rampini, frecce: starà a voi scegliere di volta in volta lo strumento più adatto, mentre il capo delle guardie Serena, con la sua esperienza e la sua profonda conoscenza storico-architettonica del castello, vi aiuterà a prestare attenzione ai pericoli ed alle insidie poste in atto dal nemico, nonché a riconoscere i luoghi chiave del castello, come il portone d’ingresso con il ponte levatoio, le prigioni, le dispense, le cisterne per l’acqua piovana, il loggiato….

Castel Romano giocastello assaltoNon solo: il capo delle guardie è anche un esperto stratega militare, e vi guiderà verso l’assalto finale, mostrandovi quali punti colpire ma soprattutto aiutandovi a costruire le armi con cui sferrerete l’attacco definitivo!L’attività proposta è davvero molto carina e coinvolge i bambini in un gioco di ruolo assieme al genitore ma anche e soprattutto assieme al gruppo, secondo lo spirito del group problem solving. Non mancano gli aneddoti ed i racconti più curiosi sulle vicende ed i personaggi che hanno popolato nei secoli il castello, ce ne sono per tutti i gusti.

E come ogni castello che si rispetti, naturalmente anche Castel Romano ha il suo fantasma! Non vogliamo svelarvi proprio tutto, ma vi assicuriamo che questo luogo vale davvero una visita. Le rovine sono state oggetto di un restauro conservativo molto accurato e ben riuscito, davvero bello, in particolare, il cortile interno, con le scalinate circolari ed il loggiato.

Inoltre affacciandosi alle mura esterne si gode di una bellissima vista. Il castello infatti si trova in posizione dominante sulla Valle del Chiese, a soli due minuti di auto dalla strada statale (si seguono le indicazioni per Castel Romano sulla rotonda) e si integra perfettamente nel paesaggio verdeggiante che lo circonda, fatto di boschi e campi. Potrete parcheggiare comodamente a circa 50 metri dall’ingresso, nel parcheggio che salendo troverete sulla sinistra. Qui sono anche presenti alcuni tavoli ed una fontana, se volete approfittarne per un pic-nic o una merenda, o magari per giocare con “La Valle dei Tesori”, gioco di carte (e non solo), realizzato tramite un progetto che ha coinvolto i bambini delle scuole dell’Infanzia della Valle del Chiese, portando prima loro e poi noi alla scoperta di questo territorio.

IL GIOCASTELLO: Età consigliata 6-11 anni

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Costi: 6,00 € (1 adulto + fino 2 bambini) –
10,00 € (1 adulto + fino a 4 bambini).
La quota comprende l’ingresso al castello per lo svolgimento dell’attività, che si tiene al martedì pomeriggio alle ore 16.00 su prenotazione.

INFO E PRENOTAZIONI
Prenotazione obbligatoria entro le ore 17 del lunedì antecedente l’attività.
presso APT Campiglio – Infopoint Valle del Chiese Tel. 0465 901217 booking@visitchiese.it

Avete mai visitato una Casa Del Parco? All’interno del Parco Naturale Adamello Brenta, la più vasta area protetta del Trentino, è  presente una rete di poli museali che si occupano di divulgare e rendere accessibili a tutti specifiche conoscenze scientifiche, suddividendole in diversi ambiti di studio. Situate in luoghi strategici, nei pressi di punti di interesse naturalistico ed ambientale, le Case costituiscono un valido punto di partenza (o di appoggio) per l’esplorazione del territorio circostante, grazie anche alla presenza di esperti operatori disponibili ad approfondire e a rispondere ad eventuali domande.

È stata da poco inaugurata la Casa del Parco dedicata alla fauna, situata in località Pracùl-Limes-Vermongoi, nel cuore della Val Daone, sulla strada per la sempre stupenda Val di Fumo (leggete QUI se non ci siete mai stati).

All’interno è allestito un percorso che accompagna grandi e bambini di tutte le età alla scoperta degli animali che popolano questo vasto territorio: si parte con uno degli elementi più importanti dell’arco alpino, l’acqua.

Attraverso pannelli, schermi e giochi interattivi si esplora la fauna dei torrenti di montagna, per poi passare al mondo degli uccelli, ascoltarli e poi anche mettersi alla prova nell’imitarne il verso: il gioco registra la vostra performance e vi dà immediatamente un feedback sulla vostra accuratezza.

Che siate o meno dei bravi imitatori, vi divertirete un sacco ed imparerete ad affinare il vostro udito! E poi ancora: cerbiatti, camosci, stambecchi, marassi, toporagni: tra curiosità, monitoraggi e progetti di tutela e reinserimento c’è davvero tantissimo da scoprire.

Tra gli animali difficili da vedere, ma coinvolti in alcuni tra i più ambiziosi progetti di salvaguardia ricordiamo l’orso, il lupo e lo stambecco…ma anche la lince, sorvegliata speciale perché pare esservene un unico esemplare su tutto il territorio provinciale.

Grazie alla preziosa presenza di Luigina Armani, educatrice ambientale del Parco che ci ha accompagnati nella nostra visita, abbiamo anche imparato un sacco di cose sullo stambecco. Voi lo sapevate che è una specie che ha rischiato l’estinzione, in epoca abbastanza recente? Tra i suoi “nemici” il bracconaggio, le superstizioni e la sua stessa natura, che vede il maschio dominante comportarsi decisamente senza scrupoli nei confronti degli elementi più deboli del suo gruppo, determinato a non perdere il proprio status. La Casa del Parco è sicuramente un posto che merita una visita, per poi esplorare i dintorni: nei pressi dell’antico ponte in pietra granitica del Manoncin si può imboccare il sentiero storico naturalistico della Valle di Daone.  Si snoda in un’area ricca di testimonianze risalenti al periodo della Grande Guerra, ma risulta altrettanto interessante per le sue caratteristiche geomorfologiche: la presenza di rocce di diversa origine (dalla tonalite, all’arenaria, alle rocce sedimentarie) e di formazioni particolari, come le marmitte dei giganti, fanno di questo angolo di bosco attorno al corso del fiume Chiese un luogo ideale per una facile passeggiata ricca di spunti per tutta la famiglia. Ricordiamo che grazie alle sue caratteristiche e peculiarità geologiche il Parco Naturale Adamello Brenta rientra in un geopark che si estende su un’area grande quasi il doppio del Parco stesso. Per i più piccoli si consiglia lo zaino portabimbo: alcuni punti del percorso non sono infatti adatti ai passeggini.

La Casa della Fauna aveva precedentemente sede nel centro dell’abitato di Daone: da qui partiva un altro sentiero ad anello  tuttora percorribile, che risale il fiume e poi rientra lungo l’altra sponda e che è dedicato ai piccoli animali che popolano prati e sottobosco. L’anello è semplice e lungo circa 5 km, con un  tempo di percorrenza di circa un’ora e mezza. Anche qui purtroppo non è possibile completare il giro con il passeggino, ma la passeggiata è adatta alle famiglie.

Per info e per prenotare eventuali visite guidate  www.pnab.it; tel. 0465 806666

Orari di apertura Casa del Parco Fauna (dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il lunedì):

  • tutti i giorni: dal 10 luglio al 5 settembre
  • weekend (sabato e domenica): tutti i weekend di settembre

Infopoint Valle delle Chiese: 0465 901217

Da vedere in zona: