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Iscrizioni materne: i vantaggi con l’Icef

A differenza della scuola primaria e secondaria mancano ancora alcuni giorni per la possibilità di iscrivere i bambini alla scuola materna per l’anno scolastico 2019-2020. Ci sono però già importanti novità per ciò che riguarda le agevolazioni per il prolungamento d’orario.

Rispetto all’anno scolastico 2018/12019 le tariffe per usufruire del servizio di orario prolungato (anticipo e posticipo, a seconda della disponibilità della scuola) saranno diminuite circa del 18% per l’anno scolastico 2019/2020.

La tariffa mensili  per un’ora giornaliera di prolungamento andrà da un minimo di 7,5 euro ad un massimo di 20 euro. Per due ore di prolungamento dai 15 ai 40 euro al mese, mentre per le tre ore giornaliere la tariffa sarà dai 22,50 ai 60 euro mensili. Le tariffe agevolate in base al modello Icef, potranno essere ridotte in base al numero di figli appartenenti al nucleo familiare di riferimento. Chi procede con il calcolo dell’Icef e ha un secondo figlio che richiede l’orario prolungato, potrà usufruire dello sconto del 50% sulla tariffa calcolata; per il terzo figlio che richiede il servizio, invece, si ha la gratuità.

Vediamo di rispondere quindi alle domane più frequenti:

  • cos’è l’Icef? E’ l’indicatore provinciale che riassume la condizione economica del nucleo familiare). non c’è nessun obbligo a calcolare questi indicatori, ma è necessario farlo per accedere alle prestazioni agevolate sia a livello provinciale che nazionale. In caso di mancato calcolo verranno applicate le tariffe massime.
  • come si calcola l’Icef? In maniera semplice grazie al personale di Caf Cisl, che vi aiuterà GRATUITAMENTE passo a passo per capire quali siano le agevolazioni a cui avete diritto. Caf Cisl è presente a Trento, Arco, Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Malè, Mezzolombardo, Pergine, Riva del Garda, Rovereto, Tione. Informazioni e appuntamenti: numero 0461 215120
  • quando si può chiedere il servizio di orario prolungato? Entro la scadenza delle iscrizioni, cioè il 31 gennaio 2019. La scuola provvederà quindi a capire se si può attivare il servizio (con un minimo di 7 bambini) ed entro aprile ne darà la comunicazione. A quel punto si procederà con il pagamento.
  • chi ha già calcolato l’Icef quest’anno (ricordiamo che va rifatto ogni anno all’inizio di luglio) cosa deve fare? Non occorre riportare tutte le carte relative a redditi e patrimoni, ma bisogna comunque ritornare ad un Caf Cisl per il calcolo dell’indicatore Icef relativo all’orario prolungato. Come dati verranno riutilizzati quelli già consegnati.
  • chi non ha ancora fatto l’Icef? Deve prendere appuntamento in uno dei Caf Cisl, portando questi documenti. L’Icef calcolato varrà solo per l’orario di prolungamento, mentre per le agevolazioni relative alla mensa e al trasporto casa-scuola bisognerà presentare la nuova domanda unica a partire dal 1 luglio 2018 per procedere con il nuovo calcolo.

Informazioni e appuntamenti: Cisl Servizi tel. 0461 215120

Vi aggiorneremo a breve sulle modalità d’iscrizione alla scuola non appena saranno rese pubbliche le date ufficiali.

Le Leggende delle Dolomiti

Pomeriggio dedicato ai bambini, con i racconti di Margherita.

Località: Fiera di Primiero, Palazzo delle Miniere

Ore: 17:30

 

La ciclabile dell’Alta Val di Non

Cercate un posto dove passeggiare (anche in passeggino!), pedalare, cavalcare, giocare e correre in uno scenario da favola e in piena tranquillità?! Allora dirigetevi senza esitazione in Val di Non (una quarantina di minuti in auto da Trento) e raggiungete uno dei punti di accesso della pista ciclabile dell’Alta Val di Non.

La pista ciclo-pedonale è costituita da un anello della lunghezza di 25 km (prolungamento verso Don e Amblar, per un totale di 32 km) che si sviluppa su strade asfaltate o pavimentate e collega tra loro Romeno, Salter, Cavareno, Ronzone, Malosco, Fondo e Sarnonico. In realtà la parte più bella (quella che noi vi consigliamo caldamente di percorrere se siete a piedi) è il tratto che da Fondo torna verso il paese di Romeno (o viceversa) nel verde attraverso gli sconfinati prati della località “Pradei”.

Foto archivio APT Val di Non

PER CHI VA IN BICI

Il tracciato è di media difficoltà, con un totale di 450 metri di dislivello e salite a tratti impegnative (consigliato il seguente senso di marcia: Romeno, Sàlter, Cavareno, Ronzone, Malosco, Fondo, Sarnonico, Romeno per evitare un dislivello maggiore e le salite proibitive di Malosco e Ronzone) e non è adatto quindi a bambini non allenati o ad adulti non allenati che portano bambini sul seggiolino. Vi consigliamo di partire dal centro di Romeno e non dalla sua frazione di Malgolo (per evitare la salita che subito bisogna affrontare e il tratto di ciclabile che affianca la statale che non è il massimo). Nonostante una certa fatica il percorso è estremamente suggestivo sia per il paesaggio che per la quiete che si respira tutt’attorno. Diversi i punti di interesse che si incrociano, tra cui il “Giardino della Rosa” di Ronzone e il Canyon Rio Sass, visitabile partendo da Fondo.

Un’alternativa per chi vuole evitare i tratti più impegnativi è partire da Cavareno e pedalare in direzione Sàlter, passando attraverso i suggestivi campi di Romeno e Sarnonico per arrivare a Fondo. Prima di fare dietro front c’è anche una passeggiata facile, ma molto panoramica, che porta al burrone del Lago Smeraldo. Ricordatevi allora di portare con voi i lucchetti!

Durante i mesi estivi è anche attivo un servizio di noleggio bici dove ritirare mountain bike, a disposizione ci sono anche i carrelli per il trasporto dei bimbi più piccoli e i caschetti (infoApt Val di Non tel. 0463 830133 info@visitvaldinon.it).
All’altezza di Sarnonico è presente il “Bicigrill 2.9” (l’unico ristoro gestito lungo l’intero percorso, anche se c’è da dire che praticamente da ogni punto della ciclabile sono facilmente raggiungibili i centri abitati). Qui troverete panini e dolci per una bella sosta rigenerante!

 

PER CHI PASSEGGIA E PER I PASSEGGINI

Il tratto della pista ciclabile che va dalla località “Doss” di Romeno alla romantica cappella della “Madonna Brusada” di Fondo è ideale per chi vuole fare una passeggiata rilassante, soprattutto con il passeggino. Noi l’abbiamo percorso con la piccola Bianca e dalle foto (visto il suo russare) si capisce che il percorso è una vera manna per tutte le mamme che vogliono far riposare i loro bimbi all’aria aperta!

Qui si respira un’aria pulita e sempre fresca (tranne che nelle ore più calde di luglio ed agosto quando il sole picchia e vista l’assenza di vegetazione alta e di punti acqua è sconsigliabile intraprendere il cammino). In circa 1 ora e 30 / 2 ore di cammino riuscirete a percorrere l’intero tragitto sia in andata che in ritorno.

Se avete con voi bambini più grandicelli all’altezza del paese di Cavareno vi consigliamo un piccola deviazione verso il maneggio “Sunny Ranch” (in 5 minuti siete lì, lo vedete dalla strada). Qui chiedendo a Manuela e Francesco potete anche caricare i piccoli in groppa ai pony e percorrere con loro un tratto di ciclabile.

Arrivati al “Doss” di Romeno troverete anche un bel parco giochi (Parco della Pace) dove sostare qualche momento a giocare. Ci sono altalene, castelli, scivoli e anche una divertente teleferica. Il parco è dotato anche di fontanelle per rinfrescarvi ed è ombreggiato (ideale dunque anche in estate!).

Per maggiori informazioni sul percorso: clicca qui.

Con le ciaspole sul Monte Maggio.

Dopo le nevicate del weekend, potevamo perderci l’occasione di una bella ciaspolata sulla neve fresca? Naturalmente no!! 🙂 Dopo una breve ricerca su quale potesse essere la nostra meta giornaliera abbiamo optato per una bella ciaspolata che da Passo Coe porta in cima al Monte Maggio.
ciaspole-monte-maggio-iltrentinodeibambiniLa zona oltre che per lo sci di fondo e lo sleddog con i cani da slitta, si presta perfettamente a chi come noi cerca delle belle escursioni con le ciaspole: tra distese di prati innevati, malghe e panorami mozzafiato. Eravamo già stati a Passo Coe lo scorso inverno per un’escursione a Malga Pioverna e vista la splendida esperienza abbiamo deciso di replicare ricercando un nuovo itinerario.
Partiti da Trento in circa 45 minuti di macchina abbiamo raggiunto Passo Coe e parcheggiato in prossimità del lago Coe dove si trova anche la famosa Base Tuono. L’ex base nato che è stata adibita a museo con importanti testimonianze della Guerra Fredda. Da qui parte il percorso che conduce alla cima, la segnaletica è poco presente ma, non preoccupatevi, la traccia è sempre visibile. Vista l’abbondante nevicata notiamo subito come sia indispensabile l’utilizzo delle  ciaspole per non affondare nella neve.
L’escursione si snoda attraverso un paesaggio immacolato, segnato solo dalle impronte dei ciaspolatori e dalla pista da fondo che si attraversa in due circostanze. Il dislivello non è impegnativo, circa 300 metri senza strappi considerevoli, anche se l’ itinerario è consigliato a famiglie con bambini abituati a camminare.
monte-maggio-folgaria-iltrentinodeibambiniPasso dopo passo ci troviamo letteralmente immersi in un paesaggio meraviglioso, dove risaltano le sconfinate distese di abeti innevati e cominciamo ad intravedere la grande croce posta sulla cima del Monte Maggio. Risalendo la cresta della montagna troverete alcuni tratti esposti, ma basterà proseguire sul sentiero e raggiungerete la vetta in tutta sicurezza in circa 1 ore e mezza di camminata. Purtroppo, come accade spesso in montagna, proprio mentre raggiungiamo la cima ci troviamo a dover fare i conti con un po’ di nebbia che ci permette di vedere il panorama solo a sprazzi. Nonostante ciò il colpo d’occhio è sicuramente spettacolare: dal Pasubio alle Dolomiti di Brenta fino alla catena del Lagorai si gode di una vista a 360°.
IMG_5998Dopo una piccola pausa decidiamo di ripartire e ripercorrendo il percorso dell’andata raggiungiamo la macchina in tutta tranquillità e decidiamo di pranzare presso l’Hangar Lago Coe adiacente al parcheggio. Il luogo, piccolo ma accogliente è l’ideale per uno spuntino veloce e offre degli ottimi e giganti panini, noi li abbiamo assaggiati e non possiamo che consigliarveli soprattutto per recuperare le energie dopo una bella ciaspolata.

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Malga Sass, la bellezza della quiete

*Aperta da inizio 10 giugno a fine ottobre 2018*

Malga Sass, segnalata anche come Malga delle Buse del Sasso, si trova in una location davvero unica e suggestiva: a 950 metri di altitudine, nel gruppo del Lagorai, sotto le vette del Cimon del Tres e della Pala Delle Buse. In cima alla Valfloriana, la valle dei fiori, compresa tra val di Fiemme e val di Cembra. Un luogo ancora incontaminato, un piccolo angolo di paradiso immerso nei bellissimi boschi di abete rosso e di larici. Attorno alla malga si possono ammirare vaste distese di prato fiorito oltre ad un meraviglioso panorama delle vette del gruppo del Cevedale, sino alle cime del Similaun. Bellissima e alla portata di tutti la passeggiata (circa 30 minuti) che porta ai Pradi de la Fior da cui si gode di uno splendido panorama sulla Val di Fiemme. In malga vi sono diversi animali: mucche e vitellini, ma anche maiali e api, con un’interessante arnia didattica per conoscere i loro segreti.

Servizi: produzione formaggi e miele. Ristorazione (consigliata la prenotazione) e pernottamento con 9 stanze (camerata, matrimoniali e stanze doppie) costruite interamente con legno della zona per un totale di 25 posti letto e due bagni in comune.

Come raggiungere la malga: in auto, su strada asfaltata. Da Trento si prosegue per Pergine Valsugana, imboccando la statale 47 della Valsugana sino all’uscita del Cirè. Si lascia la statale proseguendo per Cavalese, ci sono due strade pressochè identiche: andando diritti si passa per l’altopiano di Pinè, svoltando verso Civezzano si prende la strada della Valle di Cembra. Entrambe le strade portano a Sover, dove si prosegue per Cavalese. 4 chilometri dopo Sover si giunge a Casatta, sede municipale della Valfloriana, al semaforo si svolta a destra e si prosegue diritti per 10 chilometri, sino ai 2000 metri di malga Sass.
Dalla Val di Fiemme si prosegue invece verso Castello di Fiemme, si prende la direzione per la Valsugana e giunti a Casatta dopo il semaforo si svolta a sinistra e si prosegue diritti per 10 chilometri, sino ai 2000 metri di malga Sass.

Info e prenotazioni: 340.7229496 – pinetanamalghe@agritel.it

Malga Sadole

Aperta dal 20 giugno fino a fine settembre 2018

 

A 1650 metri di quota, nel cuore della catena del Lagorai, Malga Sadole offre da metà giugno a metà settembre circa ottimi piatti tipici trentini (ad ottimi prezzi) e degustazione di prodotti aziendali. Famosa per le sue fortaie, tipico dolce locale a base di uova accompagnato da confettura di mirtilli o da cioccolata. La stalla ospita una cinquantina di mucche, un paio di asinelli, una decina di cavalli e le capre. Durante l’estate è possibile assistere alla mungitura e alla dimostrazione della caseificazione.

malga sadole - stradadeiformaggi.it (2)
Si raggiunge in auto da Ziano di Fiemme, procedendo in direzione Monte Cauriol su strada asfaltata per circa 3 chilometri e poi sterrata per circa 4 chilometri. Da qui si possono fare interessanti passeggiate al Pian delle Maddalene o fino a Passo Sadole (un’ora e mezzo di cammino)

E’ possibile acquistare formaggi e pernottare in stanza quadrupla o in tenda (fornite dalla malga).

Info:  348 7120227

malga sadole - Foto T. Ilai (2)

Con questo tempaccio… non ci resta che andare per funghi!

Se cerco qualche motivo per cui essere contenta di questa pioggia me ne viene in mente solamente uno: la quantità di funghi che ci sono quest’anno nei meravigliosi boschi del Trentino! In queste ultime settimane siamo andati parecchie volte ed il bottino è sempre stato soddisfacente. Abbiamo cominciato in Vigolana, per poi spostarci in Val di Cembra, per finire qualche giorno fa in Val Rendena con una raccolta di una ventina di porcini – di cui alcuni davvero spettacolari – e qualche bel pugno di finferli. Rimango sul vago sulle zone (non vorrete mica rubarceli?!), ma ce ne sono davvero per tutti. Noi abbiamo imparato che:

  • è una questione di occhio, ma anche di fortuna, perché alle volte un passo in più o in meno fa la differenza
  • è meglio andare piano piano perché alcuni funghi si nascondono benissimo
  • se ne trovano molti anche in quota, tipo sopra i 1800 metri, mentre pensavamo che la “fascia buona” fosse quella compresa tra i 1200 e i 1600 metri d’altitudine
  • è proprio quando si è sfiduciati e si sta per tornare verso la macchina che la natura ti fa i più bei regali
  • l’emozione di trovare un bel porcino (parlo sempre di porcini perché noi questi – assieme ai finferli e finferle – sono quelli che conosciamo) è unica, anche per i bambini. Che in questa maniera camminano molto senza quasi accorgersene
  • si trovano sia nel sottobosco che tra i mirtilli, ma anche sul sentiero! Basta aprire gli occhi.
  • se abbiamo un dubbio sulla bontà o meno di un fungo è meglio lasciarlo lì, oppure tenerlo separato dagli altri e poi farlo vedere ad un esperto.

Queste le regole da seguire in provincia di Trento:

  • la raccolta di funghi è ammessa tutti i giorni dalle ore 07 alle ore 19 e in quantità non superiore a 2 kg al giorno per persona di età superiore ai 10 anni
  • i minori 10 anni possono raccogliere funghi solo se accompagnati da un adulto in possesso dei documenti necessari
  • il limite dei due chilogrammi non si applica se il singolo esemplare ne pesi da solo di più, ma in questo caso non si possono raccogliere altri funghi
  • i raccoglitori devono pulire sommariamente i funghi sul posto e trasportarli solo in contenitori forati e rigidi
  • è vietato danneggiare o distruggere i funghi sul terreno e usare nella raccolta rastrelli, uncini ed altri mezzi che possono danneggiare il sottobosco

I residenti in provincia di Trento possono raccogliere i funghi gratuitamente, i turisti devono pagare un permesso. Qui trovate le caratteristiche e le tariffe di ogni zona: ValsuganaVal di Cembra, Val di Sole, Val di Non, Paganella, Val di Fiemme, Val di Fassa, comune di Rovereto, Val di Ledro, Giudicarie, Val Rendena. Buona raccolta a tutti e mandateci le foto dei vostri bimbi con quello che trovate all’indirizzo redazione@iltrentinodeibambini.it. La più bella riceverà un premio!