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Castel Pietra: fiabe e laboratori!

Per un adulto accompagnatore di un bambino che possiede la CARD del Trentino dei Bambini (scaricabile gratuitamente QUI), ingresso ridotto per la visita guidata al castello.

Castel Pietra è un angolo di medioevo dove il tempo sembra essersi fermato. La sua importanza nel corso dei secoli deriva soprattutto dalla sua posizione strategica; qui infatti il fiume Adige formava una grande ansa e la Strada Imperiale passava nel punto più stretto della Vallagarina. Un possente muro che dal castello arrivava fino alla riva del fiume, bloccava il passaggio e solo dopo aver pagato il dazio si poteva passare dall’enorme portone che si trovava nel mezzo del muro.  Nei secoli il castello ha subito bombardamenti e ruberie ma è giunto intatto e ben conservato fino ai nostri tempi grazie alle cure delle persone che lo hanno abitato. Il maniero è visite e organizza diverse attività ed eventi dedicati alle famiglie e non solo. Noi ci siamo stati per un bel pomeriggio in compagnia della Dama Ginevra e dei suoi racconti, ecco la nostra esperienza.

Ecco il calendario degli appuntamenti per il 2019 dedicati ai bambini:

  • Domenica 28 aprile 2019
    Programma:
    – Ore 14.30 visita guidata al castello per grandi e piccini
    – Ore 15.30 lettura animata “La Dama racconta: Biancaneve” segue laboratorio creativo a tema
  • Domenica 5 maggio 2019
    – ore 14.30 visita guidata al castello per grandi e piccini
    – ore 15.30 lettura animata “La Dama racconta: Fata Piumetta” segue laboratorio creativo a tema

Costi:
Visita guidata adulti: Euro 5.00 – Ridotto bambini Euro 2,50
Lettura e laboratorio: Euro 4,50
Partecipanti per ogni attività minimo 5 massimo 30 tra i 5 e i 13 anni.

Per info e prenotazioni:
📞 3473552964.
📧 didattica@castelpietra.info
web: www.castelpietra.info

Info utile! Per un adulto accompagnatore di un bambino che possiede la CARD del Trentino dei Bambini (scaricabile gratuitamente QUI), ingresso ridotto per la visita guidata al castello.

A fine delle attività la Dama farà omaggio ai presenti di un segnalibro con le iniziali del nome del richiedente utilizzando la scrittura gotica.

Castel Beseno

Questo castello aderisce al nostro circuito CARD. Scaricala gratis QUI e scopri i vantaggi!

Impossibile non conoscere questo castello! (Noi ci siamo stati, ed ecco il nostro racconto a Castel Beseno.) Bellissima e imponente fortificazione che si staglia nel cielo dominando tutta la Vallagarina. La sua funzione difensiva è chiara dalle alte mura che lo difendono e anche grazie alla sua posizione strategica a strapiombo sul sottostante Rio Cavallo. Nella sagoma allungata dal profilo complesso si alternano torri, spalti merlati, grandi bastioni circolari, stupendi camminamenti, mentre ad oriente si apre il maestoso campo dei tornei.

Al suo interno interno si possono ammirare frammenti affrescati di un ciclo cortese risalente al terzo decennio del 500.

Dai punti panoramici del castello si può ammirare una magnifica, quanto estesa, visione della Vallagarina e della Valle dell’Adige.

Tariffe d’ingresso al Castello e info QUI

Castel Drena

Si tratta di un affascinante castello posto a 18 chilometri da Riva del Garda e a 28 da Trento, che domina la Valle del Sarca. Vale la pena di visitare queste rovine anche solo per salire in cima alla sua torre bugnata ancora perfettamente integra, che permette una splendida vista sul territorio circostante: da una parte il paese, con la sua parte vecchia e quella nuova, e dall’altra tutta la vallata, da Dro alle marocche. La rupe che oggi accoglie le rovine del castello di Drena, era sede di un antico castelliere. In età medievale la rocca, posta a dominio della strada che collegava la piana del Sarca con la Valle di Cavedine e avamposto sull’incrocio viario del nord, diventa proprietà prima dei signori di Sejano e poi dei Conti d’Arco. Oggetto di numerose contese, venne distrutta nel 1703, come praticamente tutti i castelli della zona, dalle truppe francesi del generale francese Vendome. Grazie a un attento restauro della Provincia di Trento è possibile visitare il complesso costituito da una cinta ghibellina che racchiude i resti del palazzo comitale, di una piccola cappella e di altri edifici. Potete lasciare la macchina ai piedi della rupe, accanto al chiosco/bar sempre aperto in cui è piacevole fare una sosta, ed entrate nelle mura.

Su tutto svetta la torre trecentesca, a cui dovete assoultamente accedere previa esplicita richiesta al custode (accesso consentito a piccoli gruppi): alta 25 metri, dalla cui cima si può ammirare la suggestiva pietraia delle Marocche. Ci sono più di 300 scalini ma ne vale la pena!DSC_1480

E ci raccomandiamo assolutamente che voi andiate a fare un giro a DRENA 3000 OPEN AIR! Ecco il racconto della nostra visita autunnale al castello (ma la magia è la stess anche d’estate a) e anche a questa galleria all’aria aperta: QUI.

Orari di apertura:
1.01 – 31.01 chiuso
1.02 – 28.02 10.00 – 18.00 Aperto solo Sabato e Domenica
1.03 – 30.06 10.00 – 18.00 Chiuso Lunedì
1.07 – 31.08 10.00 – 19.00 Chiuso Lunedì
1.09 – 30.09 10.00 – 18.00 Chiuso Lunedì
1.10 – 31.10 10.00 – 17.00 Chiuso Lunedì
1.11 – 31.12 10.00 – 17.00 Aperto solo Sabato e Domenica

Chiuso il: 21/4/2019, 1/5/2019, 15/8/2019, 25/12/2019, 26/12/2019, 31/12/2019

Ingresso: € 4,00 / € 3,00 ( 12-18 / over 60 / gruppi 20+ pers. / Garda Promotions Card)

Entrata libera: Trentino Guest Card, minori di 12 anni, scolari, disabili, guide turistiche in servizio, militari in divisa, residenti Drena, Braila, Luch.

Castello di Arco

Si potrebbe pensare che un castello mezzo diroccato non possa trasmettere il fascino e la maestosità della struttura che era un tempo, niente di più sbagliato! E che quest’idea sia del tutto errata si può capire non appena messo piede all’interno del sito che ospita il Castello di Arco. Avevamo visitato le sue torri nella scorsa primavera, la prima cosa che colpisce è l’incredibile panorama che si può godere dalle sue mura. Subito dopo si viene conquistati dalla maestosità della struttura, è vero, molto nei secoli è andato purtroppo perso, ma questo non incide minimamente con il suo splendore.

L’unica accortezza, appunto perché si tratta dei resti di un castello medievale, è stare attenti ai bambini: ci sono parecchi punti esposti che, senza una costante vigilanza, potrebbero risultare pericolosi. Ma se questo bastasse per scoraggiare un’eventuale visita vi prego di ripensarci perché lasciarsi sfuggire questo maniero è davvero un gran peccato.

All’interno si possono vedere parti delle mura di cinta, la prigione del sasso e la torre grande. Gioiello del complesso il ciclo di affreschi del Trecento che raffigurano dame che giocano a scacchi.

Si raggiunge attraverso una passeggiata, irta ma suggestiva, che in una ventina di minuti porta dal centro del paese di Arco all’entrata del castello. Solo la passeggiata è una scoperta: tra grandissime piante di ulivo e vegetazione mediterranea non mancherà di stupire e meravigliare i piccoli visitatori.

All’esterno del castello c’è un grande prato con un bar, l’ideale per un picnic e una sosta prima di tornare alla macchina.

Silvia c’era stata, ecco il suo racconto.

Orario (L’accesso alle torri superiori è consentito fino ad un’ora prima della chiusura):

Dall’1 al 31 marzo aperto dalle 10.00 alle 17.00
Dall’1 prile al 30 settembre aperto dalle 10.00 alle 19.00
Dall’1 ottobre al 31 ottobre aperto dalle 10.00 alle 17.00
Dal 2 novembre al 6 gennaio aperto dalle 10.00 alle 16.00
Dal 7 gennaio al 31 gennaio aperto dalle 10.00 alle 16.00  solo sabato e domenica
Dal 1 febbraioi al 29 febbraio aperto dalle 10.00 alle 16.00

Chiuso: 1 gennaio, 1 novembre, 25, 26 dicembre. Chiuso il pomeriggio il 24 e 31 dicembre.

Ingresso: Intero € 3, 50,  Ridotto € 2,00 ( 12-18/over 60 ) Gruppi € 3,00 (min. 20 persone )
Nuovissimo servizio di audio-guida trilingue (2,50€ per due persone)

Per maggiori info chiamare 0464.510156

Castel Tures

Castel Tures, con la sua splendida vista sulle cime dolomitiche pare voler controllare l’intera Valle Aurina.

Il castello oggi è composto da diversi stili architettonici: una sezione rappresenta uno stile romanico, originaria del periodo dei Signori di Tures ed una sezione uno stile gotico risalente al tempo dei Vescovi di Bressanone. Il mastio, la torre abitabile con le doppie finestre ad arco e la cappella del castello in stile romanico risalgono invece al primo periodo di costruzione de XIII secolo.

Gran parte del castello oggi è accessibile al pubblico. Dei 64 vani ben arredati, dei quali circa due terzi sono rivestiti in legno di cembro e gran parte dotati anche di stufa di maiolica, sono in ottimo stato. Nella cappella si trovano inoltre opere d’arte romaniche e gotiche di grande importanza, come per esempio gli affreschi realizzati da Friedrich Pacher.

Il castello è visitabile, con guida in italiano solo nelle giornate di martedì, venerdì e domenica alle ore 16.00. Gli ambienti che si potranno vedere sono oltre 20, fra cui

  • La cappella con affreschi di Friedrich Pacher
  • La biblioteca, Camera del Cardinale e le camere degli ospiti
  • La sala dei Cavalieri ed Armeria
  • La stube dell’Economo, Sala del Giudizio, Camera della Tortura e Prigioni
  • La camera degli Infermi (con la collezione dei ritratti degli scolari della scuola per nobili che fu attiva a castel Taufers nel corso del XVI secolo)
  • La stanza degli Spiriti (camera di Margarethe von Taufers)

 

Visita con guida (interni) Adulti 7,00 € / 10,00 €* Bambini (6-14 anni)  3,00 € / 5,00 €*

Visita della parte esterna senza guida Adulti 3,00 € / 5,00 €* Bambini (6-14 anni) 2,50 € / 3,00 €*

* valido dal 01.05.2016 fino al 01.11.2016 (mostra inclusa)

Castel Taufers è raggiungibile agevolmente da Campo Tures, valle Aurina a 13 km a nord di Brunico. Vi si arriva a piedi attraverso un breve e comodo sentiero (non adatto ai passeggini) oppure con l’automobile attraverso una strada forestale che si dirama dalla strada per Predoi/Prettau poco dopo l’uscita dal centro abitato di Campo Tures (attenzione: limitate possibilità di parcheggio).

Per informazioni telefonare al numero 0474678076

Una domenica al Castello del Buonconsiglio!

Ci siamo passati davanti infinite volte, a piedi, in macchina e spesso di fretta, con il buon proposito di una visita… impossibile non notarlo, con il suo aspetto severo e maestoso, ma dall’incredibile fascino. Stiamo parlando del nostro bellissimo Castello del Buonconsiglio, simbolo della città di Trento e meta di tanti turisti in ogni stagione dell’anno.
Finalmente siamo riusciti a visitarlo partecipando ad una delle coinvolgenti attività strutturate organizzate dai Servizi Educativi del Museo ed è stata un’esperienza molto piacevole, divertente e interessante allo stesso tempo. Bambini incuriositi, stupiti e affascinati dalla grandezza delle sale, dalle infinite scalinate, dai fantastici affreschi e ovviamente dalle storie che stanno dietro a tutto questo. Storie raccontate in maniera giocosa e leggera dalla guida che ci ha accompagnati durante la visita alla ricerca dei nostri indizi.

L’attività a cui abbiamo partecipato è iniziata con un gioco a squadre “familiari” ispirato al tradizionale Gioco dell’oca. Un grande e colorato tabellone con tante caselle speciali da conquistare, rispondendo a curiose e interessanti domande sui castelli del territorio trentino.
Durante il gioco ogni squadra guadagna delle carte speciali con dei preziosi indizi che serviranno durante la successiva visita per completare la mappa consegnataci all’inizio.
E allora VIA… alla scoperta di questo affascinante castello.

Dalla parte più antica, detta appunto Castelvecchio con ampi loggiati affrescati, al maestoso e raffinato Magno Palazzo, alle ampie sale dove sono rappresentate le Favole di Fedro ed Esopo, alla Loggia del Romanino, tra diverse scalinate e lunghi corridoi, fino poi ad arrivare al bellissimo giardino.
Una visita che mescola divertimento e cultura, un’occasione per i più piccoli di imparare cose nuove e interessanti in maniera giocosa e allegra e un’occasione per gli adulti di passare del tempo di qualità insieme ai propri bambini e perché no, rispolverare vecchie conoscenze o scoprirne di nuove.

Per maggiori informazioni e prenotazioni (è consigliata la prenotazione, spesso le attività sono a numero chiuso):
Servizi educativi del museo al numero 0461 / 492811 (lun-ven 9.00-13.00) –  sul sito internet tramite “prenotazioni on line” –  all’indirizzo di posta elettronica booking@buonconsiglio.it

Indirizzo: via Bernardo Clesio, 5, Trento
Info: 0461.233770, www.buonconsiglio.it