Magico Camillo è un clown, un mago, un artista di strada e un maestro di circo che propone animazione di ogni genere: dalle feste di compleanno, ai grandi eventi e agli spettacoli di strada. Diplomato in pedagogia del circo presso la scuola Circomix di Vandoies (BZ), Magico Camillo, che è un clown e un mago che propone momenti di animazione adatti a feste di piazza, sagre di paese, feste di compleanno, eventi, cerimonie, inaugurazioni e tanto altro. Contattarlo è facile: basta chiamarlo al numero 📞 3313712666 mandare una email a 📧 magicocamillo@me.com

Author - Silvia
Questa passeggiata sull’Alpe Lusia, è davvero incredibile. A 2000 metri di altitudine, con vista panoramica sulle famose Pale di San Martino, è un percorso adatto a tutti, praticamente pianeggiante, da fare anche con i bambini più piccoli trainati sul bob. Si parte da Bellamonte a quota 1550 metri (località con tante attrazioni per i bambini e le famiglie, tra posta da slittino, kinderheim, campo scuola e divertenti attività) e si prendono due seggiovie, arrivando in una ventina di minuti a 1970 metri.


Malga Bocche è aperta solo d’estate, con gli animali in alpeggio e ottimi piatti tipici. QUI il nostro racconto di una giornata indimenticabile. Quindi se all’arrivo volete mangiare dovete portare con voi qualcosa. Oppure, ottima alternativa, è mangiare prima o dopo allo Chalet 44, nuovo rifugio in quota, o alla Baita La Morea, alla stazione intermedia della telecabina. Lì lo stinco con le patate al forno o la polenta è ineguagliabile. Ambiente caratteristico, posizione soleggiata, è l’ideale per una sosta. E per chi vuole provare un brivido di adrenalina può concludere la giornata con un giro sulla pista da slittino La Fraina!
Fantastica scoperta a San Lorenzo in Banale! Sto parlando dell’azienda agricola “Il Ritorno” di Anita Ciccolini e suo marito Roberto (da decenni gestore del rifugio Agostini in Val d’Ambiez): attiva prevalentemente nella bella stagione (coltivazione di more, lamponi, ribes, uva spina; frutteto con piante di diverse specie autoctone antiche, ortaggi, molte varietà di piante officinali e aromatiche e un piccolo alveare), riserva molte sorprese anche in inverno.

Cosa potrete fare quando andrete a visitarli? Innanzitutto prenotare qualche bel laboratorio: a Nori, Martina e Camilla, Anita ha raccontato un sacco di curiosità sugli insetti e le ha aiutate a costruire la loro casetta, da mettere in primavera la diversità biologica attirando animaletti amichevoli. La casetta, in compensato, è composta da pezzi di corteccia, pigne e altri elementi naturali… una bella esperienza che ha affascinato ed entusiasmato le nostre ragazze.
Una volta completata l’opera, via libera alla fantasia con i colori e le decorazioni!
L’attività è indicata dai 3 anni d’eta in su (per i più piccoli è richiesta la collaborazione del genitore) e comprende la merenda per il bimbo/a. Ecco, un altro punto forte della struttura è l’agrisnack! Sono previsti pranzi o cene solo su prenotazione (come nel periodo natalizio), altrimenti è possibile degustare ottimi taglieri con prodotti locali (formaggi, affettati, verdure sott’olio) oppure dolci come lo strudel o una specie di kaiserschmarren (tipo crepes con la marmellata e lo zucchero, deliziose) o i biscottini fatti in casa. Il tutto accompagnato con sciroppi, infusi, birra artigianale o vino locale.
Qui potrete anche acquistare i prodotti dell’azienda, tra cui marmellate, infusi, preparati per la cosmesi, saponi ed in questo periodo anche le patate! Il raccolto infatti viene trasformato in svariati prodotti a km zero.
All’esterno ampio spazio per i bambini, che potranno giocare in sicurezza, ed in questi giorni divertirsi con la neve. Noi torneremo di sicuro in primavera, per godere questo posto in tutta la sua bellezza.
Potete raggiungere questa azienda agricola sia dalle Sarche e poi su proseguendo oltre Villa Banale, oppure dalla Paganella. Per info e prenotazioni: Anita, 3403175054
Il bosco è già una meraviglia di per sé, ma è ancora più bello quando è arricchito da installazioni artistiche capaci di sorprendere e di stimolare l’attenzione anche dei più piccoli. Oggi vi portiamo a Rumo, in Val di Non, lungo un nuovissimo sentiero tematico costellato di sorprese. Ci si arriva partendo dalla frazione di Mocenigo di Rumo (dove potete lasciare l’auto) in località Bagni: a destra della fontana si prende la strada cementata per circa 100 metri e si arriva in località Palù da dove parte il percorso. Vi sveliamo subito qualche tappa, una più bella dell’altra.
C’è l’aquila, in posizione di cattura, con le sue enormi ali aperte… che poi ritroviamo nella sua maestosità alle prese con una lepre.
Lo gnomo che esce dal tronco con il cappello a punta e la sua lunga barba





Il sentiero non è molto lungo, circa un chilometro. Si torna indietro sulla stessa strada. Non è adatto ai passeggini per via della pendenza iniziale che porta all’imbocco. E’ comunque molto carino e vale assolutamente la pena farci un salto. All’inizio c’è anche una fontana, l’ideale per rinfrescarsi nelle giornate più calde.
Per completare la giornata vi suggerisco una passeggiata alla malghe di Proves e per pranzo o cena un salto all’Hotel Cavallino Bianco di Rumo, con il suo ristorante super e la piscina perfetta per i bimbi. Buon divertimento!
La Val di Non in estate offre tante belle idee per le famiglie che vogliono vivere appieno questo splendido territorio, le abbiamo raccolte tutte in una mini-guida, leggete QUI!
Avete provato il sentiero tematico “Paoarhoff. La fattoria della lana” realizzato a Palù del Fersina nel 2018? Una modalità nuova e coinvolgente per trascorrere del tempo di qualità assieme a tutta la famiglia. Si tratta di un percorso fruibile con un libretto* (illustrato da Michela Molinari), che racconta la storia del folletto Pèrk, alla ricerca dell’animale della fattoria che produce la lana. Assieme a lui incontrerete sei installazioni (realizzate dall’artista Franz Avancini) che riproducono altrettanti animali: l’asino, il coniglio, il gallo, le capre, il maiale, la pecora.
L’incontro con ogni animale (realizzato esclusivamente con materiale naturale e di recupero) prevede un’interazione grazie ad un meccanismo particolare (tirare un corda, sciogliere un nodo, e così via) che rivelerà una lettera segreta. L’unione delle lettere comporrà una parola speciale e permetterà ai bambini di recarsi al vicino Museo mineralogico S Pèrgmandlhaus per completare il percorso con la realizzazione di una preziosa sorpresa.
Sul percorso di alternano anche quattro giochi della tradizione, che consentono alle famiglie di divertirsi assieme in un ambiente naturale incontaminato qual è Palù del Fersina. Per il momento non possiamo svelare di più, non vi resta che andare a curiosare!
*Info utili:
- il costo del libretto illustrato è di 10 euro
- il libretto illustrato si può comprare al Museo mineralogico S Pèrgmandlhaus,(346.3627221) vicino al parco. QUI le date di apertura; al Comune di Palù del Fersina, dal lunedì al venerdì (dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.30; il venerdì dalle 8.30 alle 12, 0461.550001); all’Istituto culturale Mòcheno durante la settimana (Bersntoler Kulturinstitut, 0461.550073), all’Osteria Passo Redebus (chiuso il martedì, 0461.551263) e all’Agritur Mas del Saro a Sant’Orsola Terme, 342.7264291.
- percorso non adatto ai passeggini, ma la lunghezza è limitata: meno di un chilometro
- tempo di percorrenza: da una a quattro ore, dipende da quanto tempo ci si ferma a giocare 😉
La Val di Fundres è la prima laterale della Val Pusteria che si trova venendo da Bressanone, poco conosciuta e per questo ancor più affascinante. Qui vi racconto il giro delle malghe (Boden Alm, 1.700 metri, e Gampiel Alm, 2.047) che può essere percorso interamente (circa 5 ore) o solamente in alcuni tratti: 40 minuti per la prima malga, due ore per raggiungere la seconda. Si parte dal parcheggio (gratuito) Dun, in fondo alla valle. Impossibile sbagliare.
Si sale all’inizio lungo la strada asfaltata, per poi seguire la strada sterrata prima attraverso prati e baite e poi per un tratto nel bosco fino alla Boden Alm aperta indicativamente da inizio giugno a inizio ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì.
LA BODEN ALM
Questa malga è un’autentica chicca, quasi un peccato essere arrivati così presto! Gestita dalla famiglia Volgger, è l’estensione del loro maso Egger, sempre in Val di Fundres, dove allevano bovini da latte e hanno l’azienda agricola. Qui vengono utilizzati principalmente prodotti di loro produzione, e per quelli mancanti si servono di realtà con filosofia simile alla loro e con la stessa qualità.
Noi qui abbiamo preso un aperitivo molto interessante: la proposta infatti è uno spritz speciale a base di succhi di frutta fatti in casa. Questo è il Feuerlilie, con Prosecco, acqua frizzante e sciroppo di mirtilli rossi. Poi c’è quello con mirtilli neri e un altro con sambuco. Una delizia! Il menu poi propone pasta fatta in casa alla casalinga, con pesto di erbe selvatiche o con pane alla segale croccante. Ci sono poi gli schlutzkrapfen, uova con speck, taglieri con affettati e formaggi, formaggio grigio, yogurt fatto in casa e vari dolci uno più invitante dell’altro. Purtroppo era presto per fermarci per pranzo, e così abbiamo proseguito fino alla seconda malga.
Altri 300 metri di dislivello in poco più di un’ora, in un contesto naturale davvero bellissimo.
GAMPIEL ALM
Emozionante l’arrivo alla Gampiel Alm, aperta a giugno solo nei fine settimana poi da inizio luglio fino a inizio ottobre tutti i giorni, con l’Alpe di Rodengo fino al Sas de Pütia sullo sfondo, i giochi per i bambini (tra cui una divertente carrucola), tanti animali tra cui le caprette e alcuni animali da fattoria
Bellissima la terrazza panoramica dove si mangia, su panche e tavoli in legno.
Noi abbiamo preso come da tradizione il piatto di uova, speck e patate, ma ci sono canederli di vario tipo, taglieri, piatto della malga, omelette e vari dolci (strudel, yogurt, affogato alla cioccolata, gelato con mirtilli neri e lamponi.
Si torna indietro per la stessa strada, oppure si fa il giro ad anello che in tre ore circa porta al parcheggio scendendo per un tratto la strada forestale fino ai masi Egger. Da qui si imbocca il sentiero 13 e poi quello chiamato “Alten Weg” passando per il bosco.
INFO UTILI:
- LUOGO: Val di Fundres
- PARTENZA: parcheggio Dun
- ARRIVO: Gampiel alm
- ALTITUDINE: circa 2050 metri
- DURATA: due ore circa
- DISLIVELLO: quasi 600 metri
- PASSEGGINO: solo in parte
- PUNTI DI RISTORO: Boden alm 📞 348 3382097 | Gampiel alm 📞 338 4858383
Scoprite altre passeggiate, attività ed escursioni in zona QUI.
Un percorso a piedi nudi nella natura della splendida Val di Rabbi in località Coler. Si tratta si una porzione di bosco di circa 500 metri in cui è stato realizzato un percorso dove si alternano sul terreno pietre di fiume levigate, muschio ed erba, pigne secche di abete, ma anche tronchi di abete e larice, per finire con l’acqua di sorgente che scorre limpida (e gelata!). Si tratta del pezzo finale della passeggiata che dalla segheria veneziana di Begoi porta in località Coler, dove si trova il parcheggio in fondo alla valle e dove partono bellissime escursioni (Cascate di Saent, Malga Stablasolo, Rifugio Dorigoni…) e anche il Gioco del Parco (dello Stelvio).
Vedrete che meraviglia camminare a piedi nudi qui, in questo bosco che sembra una fiaba!
Il consiglio è quello di effettuare passi lenti e regolari rollando la pianta del piede. Nella spinta verso l’alto sulle punte, affondate e appiattite le dita sul terreno. Tempo indicativo di permanenza 30 minuti, facendo più giri.
Quali sono gli effetti di una camminata a piedi nudi di questo tipo?
- miglioramento della circolazione sanguigna
- dell’equilibrio
- della postura
- dei dolori alla schiena
- rafforzamento dei piedi e delle dita dei piedi
- riduzione dello stress
- aumento delle energie
- stimolazione dei sensi
- aumento del senso di libertà fisica e mentale
Non vi resta che andare a provarlo, molto carino!
Niente da fare: la Val Venegia è sempre la Val Venegia! Ogni volta che ci ritorniamo rimaniamo sempre a bocca aperta quando appaiono all’improvviso di fronte a noi le Pale di San Martino in tutto il loro splendore. Ci si arriva sia dalla Val di Fiemme, che dal Primiero, e si trova non lontano dal centro visitatori del Parco di Paneveggio. Seguite le indicazioni per la Val Venegia e precisamente per Pian dei Casoni: qui trovate un primo parcheggio a pagamento (dal 1° luglio alla seconda domenica di settembre) e uno più a monte, Malga Venegia, sempre a pagamento durante lo stesso periodo, indicativamente ticket giornaliero di euro 9.
La strada è comoda e perfetta anche per i passeggini, tant’è che oggi ce n’erano a bizzeffe (meglio se da trekking). Da un lato il torrente Travignolo che scorre in tutta la sua bellezza, gli splendidi boschi, le montagne che svettano nel cielo azzurro.
In una ventina di minuti, mezz’ora al massimo, di passeggiata da Pian dei Casoni arriverete a Malga Venegia (aperta da giugno a settembre e da Natale a fine marzo). Proseguendo (e sarebbe un delitto non farlo, paesaggisticamente parlando) per un’altra mezz’ora ecco invece Malga Venegiota (aperta durante il periodo estivo) che propone buoni piatti tipici con prezzi adeguati.
Spätzle, super strangolapreti con ricotta affumicata, stinco con polenta , porzioni abbondanti e decisamente convincenti. Dimenticavo: sulla strada incontrerete mucche e cavalli,
buffi maialini che riposano all’ombra degli alberi …
…e alcuni simpatici yak.
Chi vuole può continuare fino a quella che è la tipica cartolina del Trentino: Baita Segantini, QUI il nostro racconto. Altrimenti si torna indietro per la stessa strada.
Oppure potete oltrepassare il torrente e seguire il cartello con l’indicazione per Malga Juribello (qui il nostro racconto), la camminata non particolarmente impegnativa vi condurrà, lungo un sentiero nel bosco, fino a questa bella malga dove potrete fare merenda (noi abbiamo preso una torta al cioccolato e uno yogurt con i frutti di bosco fantastici) e, se arrivate per le 17.00 assistere alla mungitura… molto bello ed emozionante per i bambini, ma anche per noi adulti.
Da qui in circa una mezz’oretta potete scendere fino al parcheggio.
Cosa fare nei dintorni:
Escursioni, malghe, itinerari, avventure, parchi gioco e attività per le famiglie: per scoprire la nostra mini-guida estiva dedicata alla Valle del Primiero, CLICCA QUI!
Escursioni sulla ciaspole, iniziative e luoghi da vivere godendo della magica atmosfera che offre la Valle del Primiero in inverno: per scoprire la nostra mini-guida invernale, CLICCA QUI!
Se cercate un agritur molto carino e un po’ fuori dal mondo, dove i vostri bambini si possono divertire e stare a stretto contatto con la natura e la cultura del posto, ho quello che fa per voi: Maso Redenhof, a Lappago, in fondo alla valle di Selva dei Molini, una laterale della Val di Tures ad un’ora di auto da Brunico. Si tratta di uno degli agritur aderenti all’associazione Gallo Rosso, di cui vi abbiamo parlato QUI, che ci appassionano moltissimo per la loro gestione familiare autentica e genuina.
A 1400 metri di altitudine, in una valle verdeggiante, vi aspettano Verena ed Hannes Oberhuber, con i figli Jonas, Elias e Simon. Due le case in cui sono distribuiti i quattro appartamenti (li trovate QUI con tutte le caratteristiche), da 4/6/7/8 persone, capaci quindi di soddisfare diverse esigenze familiari.
Molto interessante anche la stube in comune, che permette anche a diversi nuclei familiari in vacanza insieme di trascorrere il tempo libero – oppure il pranzo e la cena – insieme. I bambini si divertiranno moltissimo nella grande area giochi posizionata nel fienile (e quindi disponibile anche in caso di maltempo), con ping pong, trampolino per saltare, sabbiera, calcetto e altri giochi.
Per i più piccoli o per chi ha voglia di divertirsi in tranquillità lo spazio nel sottotetto, con libri, giochi in scatola e attività manuali.
Tanti inoltre gli animali che i bambini potranno incontrare, partecipando alla vita del maso anche nel loro accudimento.
- Fare i canederli
- Dare il fieno
- incontrare le mucche

Ci è piaciuto molto:
- la possibilità di andare a mungere le mucche in stalla, al mattino o nel tardo pomeriggio
- la possibilità il giovedì mattina di preparare lo yogurt e mangiarlo a colazione il giorno dopo
- la possibilità di preparare il pane e cuocerlo nel forno a legnaia giardino
- le frittelle con marmellata di lamponi che vengono preparate insieme al secondo giorno di pioggia consecutivo (ma, per esperienza, arrivano comunque… e che meraviglia fare merenda così dopo una bella escursione!)
- le piante di lamponi nell’orto, a disposizione degli ospiti
- la possibilità di comprare confetture, uova, sciroppi, yogurt e molte altre bontà direttamente dal maso. Per portarsi a casa un po’ del Redenhof!
Altre info utili:
- accettano cani
- nel soggiorno è compreso un ingresso a persona per la piscina Cascade di Campo Tures, molto carina, mentre per la zona wellness è previsto uno sconto
- l’agritur è spesso pieno, soprattutto nei mesi estivi. Consigliato prenotare per tempo!
- è una meraviglia anche in inverno, che dite?
Info e prenotazioni:
📞 348 0507219
📧 www.redenhof.it
Da fare nei dintorni moltissime passeggiate, una su tutte il giro del Lago di Neves (anche con il passeggino) oppure le bellissime cascate di Riva di Tures.
Se cercate altri masi del Gallo Rosso, ecco QUI l’articolo con la descrizione di tutti quelli che abbiamo visitato.
Un lago (artificiale) dal colore turchese, con le Alpi della Zillertal a fare da corona tutt’attorno. Escursione imperdibile per le famiglie, in cima alla Valle Selva dei Molini, valle laterale – piuttosto selvaggia – della Valle Aurina. Da Campo Tures proseguite in direzione (26 chilometri, mezz’ora d’auto) fino alla stanga preceduta da un piccolo parcheggio sulla sinistra. Il nostro consiglio è quello di proseguire (pagando poi il ticket: 3 euro un’ora, 5 euro quattro ore, 7 euro giornata intera) ed evitare così i 45 minuti circa di strada asfaltata in salita fino al lago di Neves (quota 1856 metri di altitudine), chiamato anche lago di Lappago.
Qui non avrete problemi di parcheggio e potrete cominciare la passeggiata che costeggia le rive, passando anche sull’imponente diga alta quasi 95 metri che gli ha dato vita.


Il lago di Neves è anche il punto di partenza per camminate più impegnative, come quella che porta al Rifugio Porro (2.419 metri: due ore, 250 metri di dislivello) e il Rifugio Ponte di Ghiaccio (2.545 metri, due ore e mezza, quasi mille metri di dislivello).
Per dormire consigliamo l’agriturismo Redenhof, associato al Gallo Rosso.
Da fare nei dintorni:
- le cascate di Riva, a Riva di Tures, per poi scendere con la fly line nel bosco. Ecco il nostro racconto!


























































