Le Tre Cime del Monte Bondone è un itinerario che regala, soprattutto nelle belle giornate di sole, un panorama a 360° sul nostro splendido Trentino. Se partite da Trento vi consigliamo di prendere la strada che passando da Candriai e Vason vi porterà a destinazione in circa quarantacinque minuti di macchina. Da Rovereto invece potete arrivare fino ad Aldeno ed imboccare la strada per Cimone e Garniga, l’ultimo tratto è un po’ stretto, ma tranquillamente percorribile e vi permetterà di arrivare a destinazione in cinquanta minuti di auto. Parcheggiate la macchina negli spazi ai lati della strada da dove parte l’itinerario o nei pressi della Capanna Viote.
Tornando alla nostra escursione potete decidere, se avete a disposizione l’intera giornata e i bambini sono abituati a camminare, di completare l’attraversata delle tre cime o, se ricercate un itinerario un po’ più semplice, accontentarvi di raggiungere la prima cima del nostro itinerario, il Cornetto, e ritornare dallo stesso sentiero (tempo di percorrenza 3 ore circa).
Dopo il primissimo tratto pianeggiante vi consigliamo di prendere la strada in salita invece che svoltare a sinistra (dove viene segnalato il Monte Cornetto) e raggiungere in un quarto d’ora la Bocca Vaiona, da qui imboccate il sentiero nell’erba alla sinistra delle indicazioni. Basterà salire di qualche metro e voltarsi per ammirare un panorama meraviglioso.
Sul basso la Valle dei Laghi, con il lago di Cavedine, Toblino e Santa Massenza che si cominciano ad intravedere man mano che si sale, mentre sullo sfondo il gruppo delle Dolomiti di Brenta e i ghiacciai dell’Adamello e Presanella. Da qui in un’oretta di salita costante ma non eccessivamente impegnativa si raggiunge la prima e la più alta delle tre cime il Monte Cornetto a quota 2180 metri.


Per il ritorno da Cima Verde parte un sentiero naturalistico che in circa un’ora e mezza vi porta alla macchina, noi l’abbiamo percorso e il manto un po’ umido non lo rendeva molto adatto soprattutto per i bambini.































Ma perché sentiero delle Canope? Dovete sapere che questo territorio rivestiva durante il medioevo un ruolo di primo piano per l’attività estrattiva dell’argento in Trentino, e durante il percorso potrete vedere una parte delle miniere da dove i canopi (minatori) estraevano il prezioso minerale. Gran parte di quest’ultimo veniva poi utilizzato per coniare le monete della zecca di Trento, attiva fin dal 1170.
Lungo l’itinerario si trovano dei pannelli illustrativi che forniscono, oltre ad interessanti cenni storici sul territorio, delle leggende (in particola quella che riguarda il 



Proseguendo lungo l’itinerario ad anello, si raggiungerà il punto panoramico del Dos dei Brusadi, da dove si può ammirare un bel panorama sulla folta vegetazione e con lo sguardo si riesce ad intravedere sullo sfondo la valle di Cembra.
Da qui in pochi minuti si ritorna al lago di S.Colomba, dove potrete rilassarvi passeggiando lungo le sue rive, o prendervi una pausa per uno spuntino.










Questa escursione è adatta davvero a tutti, bambini compresi, purché abituati a camminare, perché non presenta nessun passaggio difficile e regala una grande soddisfazione quando si arriva. Bellissima da fare anche in questo periodo di fine estate che ci offre ancora splendidi cieli azzurri e colori incredibili!










Se volete scoprire tutti gli altri imperdibili sentieri tematici Latemarium,
Qui Leonardo fa attività di caseificazione del latte fresco e si possono acquistare latte, formaggio locale di qualità, tosella e ricotta, burro e uova.
Da Rovereto si raggiunge imboccando la S.P. 2 in direzione Terragnolo e nella frazione Piazza dopo 12 Km si prende la S.P. 138 della Borcola per giungere all’omonimo Passo e la Malga. Dal vicentino ad Arsiero si imbocca la strada provinciale per Posina e dopo alcuni tornanti in salita si raggiunge il Passo della Borcola. Il percorso stradale, sia veneto che trentino è di particolare interesse per gli amanti della bicicletta.