Author - Silvia

Malga Luco (Laugenalm) in inverno

Oggi vogliamo portarvi con noi al confine tra la Val di Non e la Val d’Ultimo (Alto Adige), per una bella passeggiata sulla neve fino a Malga Luco (o Laugenalm, secondo la denominazione tedesca): davvero un posto carino per trascorrere qualche ora nella natura.

Punto di partenza è Passo Palade, a 1518 metri di altitudine: qui potete lasciare la macchina nei parcheggi lungo la strada. Attenzione però perché i posti sono limitati. Il nostro consiglio è quindi quello di arrivare non troppo tardi e sfruttare la mattina. Una volta lasciata l’auto dovrete semplicemente seguire la strada forestale che si addentra nel bosco e cominciare a salire lungo il pendio.
La strada, come abbiamo già detto una forestale, è sempre battuta, a meno che logicamente non abbia appena nevicato. La “nostra” Laugenalm, situata ad un’altitudine di 1853 metri, è ben segnalata: meno di un’ora di camminata (coprendo un dislivello di 350 metri) e la vedrete comparire in lontananza proprio davanti ai vostri occhi.

Una volta giunti a destinazione potrete ammirare la magica corona delle montagne circostanti, tra cui le Dolomiti e le Alpi Sarentine.


La malga è accogliente ma piccolina, con una decina di tavolini all’interno ed altrettanti fuori, altro motivo per cui è consigliato arrivare presto…. Se proprio non siete mattinieri o comunque volete evitare di dover aspettare troppo a lungo, optate per un pranzo tardivo, tipo verso le 14, quando la maggior parte della gente del posto che frequenta questo luogo ha ormai finito di mangiare ( 📞  348 669 9795).Noi ci siamo sistemati nella saletta interna, addobbata con fotografie di una volta, campanacci decorati a festa e arnesi contadini tipici. Spartana, ma molto carina. I piatti sono quelli della tradizione altoatesina: frittata in brodo, canederli allo speck in brodo, canederli al formaggio con cavolo cappuccio, omelette con speck e formaggio, taglieri e così via.

Naturalmente non mancano i dolci, primi tra tutti i kaiserschmarren, lo strudel di mele con panna montata e l’omelette con marmellata. Buono anche il caffè.

Che dire? Guardando fuori dalla finestra, con la neve,  quassù l’atmosfera è veramente magica!
Per il rientro seguite la stessa strada dell’andata: se portate con voi la slitta scendere è molto divertente, così come se salite con gli sci d’alpinismo. Per i più esperti (e in assenza di pericoli di valanghe) con gli sci si può salire fino al Lago di Luco (2182 metri). Attenzione: la struttura non noleggia le slitte.

 

Nel periodo invernale la malga è aperta durante il Ponte dell’Immacolata, nel periodo natalizio e alcuni weekend a seguire. Contattateli per essere sicuri!

Siamo stati sul Monte Luco anche in estate, ve l’abbiamo raccontato QUI.

Fié: alla Hofer Alpl in inverno

Alla Hofer Alpl si arriva con una bella passeggiata sulla neve sopra i laghetti di Fiè allo Sciliar: conosciamo bene questo posto perché andiamo spesso alla Tuff Alm, la prima struttura che in meno di un’ora di cammino si raggiunge dal parcheggio alla fine della strada (sei euro al giorno, bagni pubblici). Appena intrapresa l’escursione ecco davanti a voi il Dente dello Sciliar, massiccio imponente.

Si sale lungo la strada forestale (consigliato), oppure nel sentiero nel bosco, un po’ più ripido, ma veloce. Assolutamente consigliato portarsi una slitta per poi tornare a tutta velocità.

Ecco la Tuff Alm, con la sua struttura tipica e il parco giochi fruibile anche in inverno: scivolo, altalene, biliardino e. giochi vari messi a disposizione dei più piccoli. Qui normalmente c’è però tanta gente e se avete ancora un po’ di energia vi consigliamo di proseguire ancora per 40 minuti fino alla Hofer Alpl.

Si attraversano i prati della Tuff Alm, poi si sale per circa 15 minuti e poi si seguono le indicazioni sulla destra che portano alla meta grazie ad un bel sentiero con un saliscendi piacevole nel bosco.

In un batter d’occhio arriverete in questa bella struttura, che domina tutta la valle sottostante. Posto autentico e genuino, gestione molto cordiale della famiglia Hofer, è sicuramente una bella alternativa a tanti posti più affollati. Bello per i più piccoli anche il loro parco giochi, con scivolo, altalene, corde per arrampicarsi e poi un bel prato per slittare e giocare con la neve.

Se salite invece dal paese di Ums (sentiero numero 8, due ore circa, dislivello è di 501 metri) potete affittare una delle slitte della Hofer Alpl (3 euro l’una) e scendere poi per la forestale di circa 5 chilometri.

Mangiare:

Sempre una bontà i piatti proposti, dalle uova con le patate alla frittata in brodo, piuttosto che taglieri, tagliatelle fatte in casa e altri piatti tipici altoatesini. Notevoli anche i dolci, dalle torte al tiramisù con arancia e cannella.

L’Hofer Alpl è aperto tutti i giorni durante le vacanze di Natale, poi tutti i weekend dal venerdì alla domenica. Se arrivate presto potete anche gustare il brunch, con pane fatto in casa, marmellate, affettati e uova.

Contatti:

Hofer Alpl
📞 349 400 85 60
🌐 www.hoferalpl.it

Al Museo della Guerra di Rovereto

Lo sapete che se siete in possesso dell’Egregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare al Museo della Guerra al costo di un biglietto?!  

A dispetto del nome, è un posto assolutamente da visitare con i bambini. Il museo si trova all’interno di un antico castello, sulla collina che sovrasta Rovereto.  E’ un luogo ricco di storia e regala una vista meravigliosa sui dintorni. Al suo interno si svolgono periodicamente visite guidate per famiglie ed eventi in cui i più piccoli sono protagonisti.

Photo credits @Museo Storico Italiano della Guerra Onlus

Al suo interno si possono trovare le tracce del suo passato: la corte interna con i bassi scalini per far passare cavalli e carrozze e le palle di cannone in pietra, perché un tempo di usava così e le innumerevoli chiavi che servivano per chiudere i cancelli e proteggere i soldati che vivevano al suo interno.

Photo credits @Museo Storico Italiano della Guerra Onlus

Avevamo un ricordo molto vago di questo museo e, forse, la cosa che rimane più impressa è la grande campana dei caduti che ora si trova sul colle Miravalle: rimane impressa non solo perché enorme ma anche perché forgiata con i cannoni in ricordo di chi ci aveva lasciato durante la prima guerra mondiale.

Museo della Guerra di Rovereto

Durante la visita al castello e al museo la nostra guida, simpaticissima, ci ha guidato attraverso le varie sale parlandoci della vita dei soldati, di quello che facevano e cosa significasse vivere in guerra. Mi è piaciuto che si sia soffermato soprattutto sugli aspetti quotidiani e sensazioni  invece che parlare solo dell’aspetto bellico. Una cosa che colpirà sicuramente i bambini sono le narrazioni sulla vita quotidiana dei soldati: per esempio sapevate che i soldati mangiavano una volta al giorno e che il pane, per risparmiare, veniva preparato con della segatura tagliata molto sottile? Impressionante no?

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SI impara poi cos’è una gavetta, come si usa un periscopio e hanno tenuto in mano una vera (ma svuotata quindi innocua) bomba a mano.

In sincerità, per noi, che in generale non amiamo le armi, nemmeno giocattolo, entrare in un museo del genere è una sfida, ma crediamo che sia di fondamentale importanza capire cos’è la guerra e sapere che se ne sono combattute due nel secolo scorso anche nelle nostre terre: aiuta i bambini a capire meglio i loro compagni di classe che vengono da paesi lontani. Assolutamente da visitare.

Photo credits @Museo Storico Italiano della Guerra Onlus

Visitare il museo con i piccoli a quanto pare è veramente interessante: all’interno del Castello un suggestivo percorso porta alla scoperta di torrioni, cunicoli, cannoniere e di una vasta raccolta di armature, armi bianche e da fuoco. Nella sezione dedicata alla Grande Guerra, gli oggetti sono accompagnati da immagini e testimonianze e avvicinano i più piccoli al difficile tema della guerra e dei conflitti. Inoltre in biglietteria è possibile acquistare una guida illustrata per bambini con le colorate illustrazioni di MarameoLab.

Biglietti

Tariffe – Intero 13  euro; ridotto 10 euro; gratuito sotto i 18 anni.

Tariffe family – Per gli adulti biglietto intero a 13 euro, per i minori dello stesso nucleo famigliare ingresso gratuito. Con Euregio Family Pass genitori o nonni con figli/nipoti minori ingresso a 10 euro per l’intero nucleo famigliare; genitori e nonni con figli/nipoti minori ingresso a 13 euro per l’intero nucleo famigliare.

Il Museo ha ottenuto il marchio Family in Trentino della Provincia autonoma di Trento e fa parte del Distretto Family della Vallagarina.

Museo della Guerra: apertura ed orari

Il Museo della Guerra di Rovereto è aperto da martedì a domenica con orario continuato dalle 10.00  alle 18.00, con ultimo ingresso alle ore 17.00 per il solo museo e mostre temporanee. Chiuso i lunedì non festivi, 24, 25 e 31 dicembre, 1 gennaio.

La visita alle artiglierie della Grande Guerra 1914-1918 è prevista nei soli mesi estivi, da inizio maggio a ottobre. Da martedì a domenica 10.00 – 17.45. Ultimo ingresso ore 17.30. Chiuso i lunedì non festivi

Laricino Park, che meraviglia!

Ecco una bella esperienza da fare nella ski area Alpe Luisa, nel versante di Bellamonte, a soli 6 chilometri da Predazzo (raggiungibile da Trento in poco più di un’ora). Un posto molto popolare, con piste da sci facili, perfette per iniziare, e un’esposizione soleggiata che farebbe felice qualsiasi amante delle sdraio e del sole.  L’Alpe Lusia negli ultimi anni si è guadagnata davvero la fama di località ideale per le famiglie, e non a caso: qui tutto è a portata di mano, anche senza dover prendere gli impianti. Chi ha bambini piccoli sa quanto la comodità in questo senso sia preziosa, specie se capita qualche imprevisto!

LARICINO BABY PARK

Alla partenza degli impianti di risalita, a pochi metri dal parcheggio si trova anche la struttura di cui vogliamo parlarvi oggi, il Laricino Baby Park.  Si tratta di un parco giochi sulla neve, ad ingresso gratuito. Non solo, qui si può usufruire anche di un comodissimo nastro trasportatore, perfetto per agevolare i bambini nelle loro prime discese sugli sci, per slittare o semplicemente per giocare all’aria aperta.

A lato del parco si trova la Baita El Zirmo, un bel rifugio dove gustare piatti  tipici o rifugiarsi per una cioccolata o un thè caldo appena i bambini cominciano a sentire troppo freddo.

Il Laricino Baby Park è aperto tutti i giorni da inizio dicembre a fine marzo,  con orario 8.30-16.30.

Kinderheim La Tana degli Gnomi

Vicino al al baby park si trova la Tana degli Gnomi, una ludoteca/kinderheim per bambini dai 18 mesi in su, aperta tutti i giorni durante il periodo invernale dalle 9.30 alle ore 16, ospitata in una bellissima struttura in legno. Qui i bambini possono divertirsi, imparare, giocare, ascoltare racconti, partecipare a originali laboratori creativi, sempre e costantemente seguiti da persone qualificate.  Guardate la foto qui sotto: non è un posto davvero carino dove divertirsi e stringere nuove piccole amicizie? Maggiori info QUI!

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Informazioni utili e contatti:

Laricino Park,
Località Castellir, Bellamonte
tel: 0462 576234
sito: www.alpelusia.it

Agritur Solasna: paradiso anche d’inverno

Se l’Agritur Solasna, a Caldes (Val di Sole) è un posto bellissimo con la bella stagione, d’inverno i suoi ritmi si fanno più lenti, ma altrettanto affascinanti. In quello che era un vecchio maso di montagna, e mantiene tale la sua anima, saranno i sorrisi di Nicoletta ed Irina ad accogliervi, ma anche quelli dei tanti bambini che una volta conosciuto questo posto non lo dimenticano più.

L’agritur è quasi sempre aperto per pranzo e cena anche in inverno (meglio prenotare), con i piatti tipici della tradizione trentina e solandra serviti nei caratteristici avvolti.

Non perdete comunque l’occasione di fare un salutino all’asino Galileo, protagonista indiscusso tra i tanti simpatici animali della fattori, come le pecore, le capre, le oche e le galline. Proprio il pollaio è uno dei luoghi più amati, con la cassetta di legno in cui le galline depongono le uova ed è bello andarli a prendere ancora calde.

Ottimo la torta di patate con formaggi di malga ed affettati, ma anche i candirli (in brodo o asciutti), le costine con polenta, la mosa (minestra di una volta) e così via,…

 

Quando tutto viene preparato in casa e con amore, lo si capisce subito, ed è per questo che è un posto che apprezziamo così tanto. Inoltre, non mancano rilassanti passeggiate nei dintorni anche con la neve, … QUI ad esempio trovate le proposte in inverno della vicina Val di Rabbi.

Info: www.agritursolasna.it, 338.5964846. Noi siamo stati qui in estate a fare un servizio con la tv, eccolo:

Volete leggere il nostro racconto del Solasna in estate? Lo trovate QUI.

In Val D’Ultimo un maso con la sauna

In Val d’Ultimo, a 1400 metri di altitudine, ecco l’Oberhausgut, un maso speciale del Gallo Rosso che oltre ad essere perfetto per le famiglie, con la possibilità per i piccoli di vivere la stalla e gli animali da vicino, è anche adatto alle coppie che vogliono ritagliarsi un po’ di tempo per loro.

Infatti una particolarità è la presenza della sauna, ricavata in una zona precedentemente adibita a fienile e costruita con il legno di un altro maso. La vista panoramica da questa stanza è wow: natura e tranquillità, caratteristiche tipiche della valle. Ci sono anche i letti per il riposo con il profumo del fieno che spunta delle gerle e naturalmente i servizi con le docce. Gli ospiti interessati possono prenotarla per averla a completa disposizione.

Il motto del maso? “Piccolo maso, ma con tanto cuore”  ed è quello che si capisce subito quando si passa del tempo qui.

Qui ogni periodo dell’anno si vive appieno, non solo per il fatto di essere in un contesto naturale unico, ma anche perchè poco lontano dall’agriturismo c’è un piccolo comprensorio sciistico e le piste da fondo partono proprio accanto. Innumerevoli poi le passeggiate e le escursioni che partono da qui in tutte le stagioni, ve le abbiamo descritte QUI.

Il maso, dove i più piccoli possono vedere da vicino gli animali, tra cui mucche, galline e gattini, è aperto tutto l’anno e offre un servizio speciale legato alla colazione: la mattina gli ospiti possono ricevere il cesto con tutte le bontà home made direttamente in camera. Una vera meraviglia. Dentro si trova latte fresco della mucca Rosa, uova delle galline del maso, yogurt fatto in casa, diverse marmellate e sciroppi, burro, speck, formaggio, pane casareccio di segale di propria produzione e pane fresco del fornaio del paese. Per chi lo volesse c’è anche una bella area in comune arredata con mobili di pino cembro, dove sono esposti i prodotti in vendita.

Oltre alla colazione qui si può ordinare la Marenden-Kistl , con speck e kaminwürzen, i pregiati salamini aromatici. Uova sode, capperi di tarassaco, un pezzo di formaggio e lo Schüttelbrot, il tipico pane altoatesino. Non avete voglia di cucinare? A pochi passi si trova la pizzeria Lärchengarten, proprio accanto ai larici monumentali, e l’osteria contadina Urlärchen.

Tre gli appartamenti a disposizione (per 4/5 persone), con nomi evocativi: Fieno della montagna, Corona dell’albero, Cima della montagna: tutti costruito con il legno dei boschi che circondano il maso. Maggiori informazioni e prezzi: www.oberahausgut.com

Cosa fare in Val D’Ultimo in estate? trovate il nostro articolo QUI.

Se cercate altri masi del Gallo Rosso, ecco QUI l’articolo con la descrizione di tutti quelli che abbiamo visitato.

Campfour Boulder a Pietramurata

A Pietramurata ci sono oltre 500 metri quadrati di superficie arrampicabile interamente realizzata in resina e legno resinato. Inoltre centinaia di blocchi di varie difficoltà che vi faranno riscoprire il bouldering! I numerosi cambi di inclinazione, che variano in tutta la palestra, danno vita a blocchi con diverse difficoltà adatti a tutti i livelli. Potete sperimentare più di 180 blocchi in 8 settori!

  • SETTORE 1 “MIDNIGHT LIGHTNING”  – Questo primo settore, interamente realizzato in resina e legno resinato “effetto roccia”, è un’ottima alternativa durante le giornate di pioggia! Ospita in oltre una ricostruzione del celebre blocco “Midnight Lightning” che si trova nel Yosemite National Park.
  • SETTORE 2 “CHILL ZONE”. Per fare un buon allenamento c’è bisogno anche di una buona fetta di relax… in questo settore potrete trovare blocchi per chi è alle prime armi, fino a quelli di medio livello. Per raggiungere la “Chill zone” bisogna arrampicarsi, ma poi ci si può riposare, scoprire la  stiria e magari fermarsi anche leggere qualche bel libro!
  • SETTORE 3 “IL TETTO”  – Viene chiamato ”il tetto” perchè con la sua estrema inclinazione renderà difficile da tenere anche le prese più grosse!  Siete pronti per questa sfida?!
  • SETTORE 4: “LA SALETTA” – In questo ampio e luminoso settore i blocchi di Campfour vi lasceranno senza parole! Dai più ”duri” ai blocchi di equilibrio, dagli ”spaccadita” a quelli più tranquilli e “appoggiati”… Se non hai mai arrampicato questo è il posto giusto per iniziare!
  • SETTORE 5: “THE JUNGLE”  – Qui Campfour la cosa più importante è il divertimento! Come potreste perdervi la nostra zona ”Jungle” , dove divertirvi e allenarvi come pazzi !? Anche qui ad aspettarvi una grande novità : direttamente dallo Yosemite N.P. arriva la riproduzione di ”Separate Reality”, una famosa crepa lunga 6 metri su un tetto attraverso il quale è visibile il cielo.
  • SETTORE 6: “TRAINING ZONE”  – Non ci sono più scuse! Da adesso con la nostra super attrezzata ”Training zone” non potrete fare altro che allenarvi come pazzi ! Con il nuovo Pangullich modificato per soddisfare ogni tipo di livello, l’area per le trazioni, una “campusing board” personalizzata e tante novità che scoprirete una volta arrivati qui !
  • SETTORE 7: “TORERO”  – In questo settore, come si può intendere dal nome, dovrete dare il meglio di voi !  Fulcro di tutti i blocchi più duri della palestra , questo settore  ospita con tanto orgoglio  ” la Fessa” (o Cracker Modular System) : con questi speciali volumi creati artigianalmente potrete prepararvi per ogni fessura al mondo!
  • SETTORE 8: “LA COLONNA”  – Grazie alla sua posizione, e la sua particolare forma e inclinazione questo settore offrirà una prospettiva a 360° di Campfour !

Informazioni utili

Corsi per bambini/ragazzi dai 6 agli 11 anni, adulti e lezioni private con un incontro in settimana. Costi e informazioni sui corsi QUI.

Info e iscrizioni: tramite mail a campfour.infoboulder@gmail.com (specificando il gruppo desiderato).

Orari dal 04 ottobre 2022: lunedì chiuso – martedì  dalle 15.00 alle 23.00  – mercoledì, giovedì, venerdì  dalle 11.00 alle 22.00 – sabato e domenica dalle 11.00 alle 20.00. In caso di maltempo gli orari potrebbero subire variazioni, QUI per aggiornamenti.

Prezzi: ogni ingresso singolo ha una durata di 3 ore, possibilità di abbonamenti e noleggio scarpette. Tutti i prezzi QUI

Indirizzo: Viale daino 74, 38074 – Pietramurata TN –

email: campfour.infoboulder@gmail.com – telefono 379-2649452

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All’aquila (gigante) di Christomannos

Avete mai visto l’aquila di Christomannos? Si tratta di una grande opera artistica in bronzo, dedicata a Theodor Christomannos, l’austriaco considerato uno dei pionieri del turismo nelle Dolomiti. È una maestosa aquila alta circa tre metri posizionata in un meraviglioso punto panoramico: da lì, infatti, a quota 2300 metri, si vede un bel pezzo di Val di Fassa e soprattutto le Pale di San Martino e la Marmolada in tutta la loro bellezza.

Pale di San Martino

Qui sotto il sentiero che prosegue in una mezz’ora fino al Rifugio Roda di Vael e alla Baita Marino Pederiva. L’aquila infatti si trova a metà strada tra questi due rifugi ed il rifugio Paolina.

Ci sono diversi modi quindi per raggiungerla:

  • con la seggiovia Paolina e poi 40 minuti a piedi, passeggiata semplice
  • con la funivia da Vigo di Fassa: un paio d’ore per raggiungere il Rifugio Roda di Vael e poi ancora mezz’ora
  • allungando un po’ il tour di re Laurino (articolo QUI), se decidete di prendere una giornata intera per visitare questo territorio meraviglioso. Gli impianti sono aperti da giugno ad ottobre.

 

Val d’Ultimo: alla malga Kuppelwieser

Salendo in quota con la telecabina da Pracupola, in Val d’Ultimo, ci sono diverse possibilità. Una bella gita con diverse malghe ve l’abbiamo raccontata QUI, se invece prendete la direzione contraria in un’ora e mezza circa vi porterà alla malga Kuppelwieser, aperta solitamente da metà giugno a metà ottobre. La passeggiata è molto semplice, prima pianeggiante e poi in discesa. Al vostro arrivo ci saranno le mucche al pascolo ad accogliervi: oltre un centinaio di capi, oltre alle pecore e alle caprette.

Accanto ai grandi tavoli di legno all’aperto ci sono i giochi: la casetta, la sabbierà con camion e formine, qualche trattore, lo scivolo e l’altalena. Sarà così bello poter pranzare mentre i più piccoli si divertono.

Qui vi aspettano le classiche pietanze altoatesine: taglieri misti, minestra d’orzo, canederli in brodo o con insalata di cavolo cappuccio, uova, speck e patate arrostite; e poi kaiserschmaren e dolci vari: noi abbiamo provato una torta di grano saraceno gigante e lo yogurt fresco con i frutti di bosco.

Quest’anno è attivo un collegamento in minibus dal ristorante Steinrast (circa 20 min di passeggiata in discesa su strada asfaltata) ino alla partenza degli impianti nei mesi di luglio, agosto e settembre per tre volte la settimana: il mercoledì. il sabato e la domenica, alle 17.15. Bambini sotto i 6 anni gratis, oppure 5 euro a persona. in questo modo vi risparmierete due ore e mezza circa di discesa.

Altrimenti si può arrivare alla malga direttamente con la macchina (sono circa 7 chilometri di strada asfaltata), parcheggio gratuito. Da lì è possibile partire per diverse escursioni ancor più in quota.

Se cercate altre passeggiate belle da fare in Val d’Ultimo in estate, le trovate QUI nella nostra mini-guida!😉

Unteraichnerhof: Törggelen e non solo

Dove andare in primavera e in autunno, se si vuole mangiare qualcosa di buono in un posto genuino, che piaccia anche ai bambini? Sicuramente una possibilità è quella di andare in una delle 40 osterie tipiche del Gallo Rosso, l’associazione che riunisce gli agriturismi in Alto Adige. Super richiesti, siamo andati a visitarne uno proprio per voi per capire cos’hanno di speciale. Sto parlando del Maso Unteraichnerhof, che si trova a Barbiano, sulle colline tra Bolzano e Bressanone. Si esce dall’autostrada a Chiusa e si prosegue per Ponte Gardena e poi Barbiano.


Come potete vedere, il maso domina tutta la Valle Isarco. In posizione molto panoramica, si trova a quota 835 metri. Qualche tavolo fuori, ma diversi dentro, e un’ambiente naturale – con le Odle che spuntano tra le varie montagne – dove tutto è curato nei minimi particolari.

Questo è un Buschenschank, che significa che il vino servito è prodotto al 100% nel maso, ma troverete tanti prodotti propri, perché qui vengono allevati polli, mucche e maiali. .

Per essere un “Maso del Gusto” del Gallo Rosso deve garantire inoltre:

  • nessun acquisto di piatti precotti
  • uova proprie
  • la presenza di almeno tre succhi fatti in casa
  • almeno il 30% dei prodotti vengono dal proprio orto e l’80% del totale dal maso o da un’azienda agricola altoatesina

Noi abbiamo provato dei deliziosi canederli al burro fuso di tre tipi: spinaci, rapa rossa e formaggio. Dipende dal periodo, ma li troverete sempre sul menù fatti in maniera diversa: con lo speck o con il fegato, con spinaci, formaggio e funghi, con formaggio e grano saraceno o con le prugne. Buonissimi anche gli schlutzkrapfen, i tipici ravioli a mezzaluna ripieni di formaggio e spinaci.

Naturalmente il pane è fatto in casa, sia bianco che integrale con i semi. Una bontà!In primavera troverete facilmente piatti di carne di maiale, manzo e vitello. In autunno carne salmistrata, salsiccia fatte in casa, costine. Da non perdere i succhi: lamponi, sambuco, mela, ribes, mora di gelso e melissa.

Come dolce abbiamo scelto due classici: i krapfen di Barbiano, con dentro la marmellata di lamponi (una delizia)…

… e lo strudel di mele. Buonissimo.

Vi colpirà l’atmosfera genuina ed autentica di questo posto…

… gestito dalla Famiglia Mur. Qui vi presento Rosmaire, grande cuoca e persona di gran cuore, che con il marito e le figlie gestisce questo posto.

Bella anche l’idea di passare qui per la tradizionale merenda altoatesina con lo speck e i “Kaminwurze”, cui si aggiungono le patate in camicia, gli zucchini e i cetrioli sottaceto. Tra i primi piatti caldi, da non perdere le minestre, tra cui la minestra d’orzo o la crema di zucca. Le insalate e i contorni sono tanti: patate, carote, pomodori, zucchini, cavolo rapa, biete rosse, zucche, rape gialle, cipolle, erbe e molto altro… freschi freschi dai nostri orti e dai campi.

E poi il Törggelen, la merenda – cena che una volta veniva fatta dai contadini per far assaggiare agli amici il vino nuovo. La tradizione è rimasta immutata, anzi: si è ampliata, con tanti piatti tipici della stagione da gustare in compagnia, per finire con le castagne e i krapfen di Barbiano.

Se siete curiosi di sapere la storia di questo posto la trovate QUI.

Apertura: tutti i giorni da fine agosto/inizio settembre fino all’11 novembre dalle ore 12 alle 18.00. Domenica sera chiuso. Aperto i fine settimana da Pasqua a Pentecoste . Prenotazione consigliata:  📞 0471 650115.
(+39) 340 4689 980

Indirizzo: via Alchner 2, Barbiano

Potete raggiungere il maso:

  • dal centro di Barbiano in direzione Dreikirchen
  • da Villandro sul sentiero n°4 in un’ora e mezza
  • da Villandro sul sentiero del Castagno (media difficoltà) in un paio d’ore

Per una bella escursione nei paraggi consigliamo quella alle cascate di Barbiano, QUI trovate il nostro articolo con tutte le informazioni!