La Valle del Chiese potrebbe stupirvi, se non vi siete mai regalati un giro nelle sue zone. Partendo dal punto più estremo non potete non rimanere incantati dal lago d’Idro: 12 chilometri di lunghezza, incastonato tra monti e boschi al confine tra Lombardia e Trentino ha acque interamente balneabili dalla temperatura mite. È un po’ un lago di Garda in miniatura, molto simile alla parte trentina. Noi vi consigliamo un giro in battello che ci era piaciuto moltissimo, leggete QUI.

Le sponde trentine del lago d’Idro rappresentano anche il limite naturale della Valle del Chiese e per comprendere meglio queste informazioni geografiche, oltre che per godere di un panorama unico sulla vallata, una visita al Castello di S. Giovanni  a Bondone, non può mancare. Aperto da giugno fino a fine ottobre può essere visitato con la guida, su prenotazione, ovviamente noi non abbiamo perso l’occasione: leggete QUI. Ad accogliervi un bellissimo ponte levatoio, la torre di guardia, il panorama e le tante storie che lo hanno visto protagonista grazie alla sua posizione strategica.

Bello, se avete tempo, un giro al Sentiero dei popi di Bondo, leggete QUI, che si snoda tra affacci sulla forra, un ponte sospeso, varie zone pic nic e una passerella posta tra la roccia e il greto del fiume.

Piccola, ma carinissima (e soprattutto situata a Cimego, il paese delle streghe ) Casa Marascalchi è un’altra chicca del luogo che permette di  immergersi rapidamente nella vita di un tempo. Qui spesso vengono organizzati interessanti laboratori a tema.

Se siete in zona imperdibile anche una gita alle Miniere di Darzo, dove tutto ruota attorno alla corsa di quello che è stato, per gli abitanti di questo luogo, un vero e proprio “oro bianco”: la barite.  Attraversando un secolo di storia e di lavoro la visita alla miniera dismessa di Marigole vi lascerà davvero sorpresi. Leggete QUI .

Nelle vicinanze, in direzione Trento, vale la pena programmare una gita in Val di Fumo: impossibile trovare qualcuno che non la ami. Acque cristalline, cavalli liberi, prati verdeggianti, ponticelli e percorso adeguato anche a chi non è un gran camminatore. QUI il nostro racconto. Al rientro Malga Nudole vale una sosta, per una passeggiata breve senza barriere grazie al percorso adatto per persone non vedenti.

Se siete stati in Val di Fumo avete anche passato la Val Daone (nelle Giudicarie) e vi consigliamo una sosta alla nuova Casa del parco “Fauna” di Daone, che vi racconta  informazioni interessanti sul Parco Naturale Adamello Brenta.

Per chi ama l’avventura un’ottima idea è l’ Acroriver: divertimento e adrenalina assicurati nelle acque della Val Daone, oppure il Boulder Park la Plana: centinaia di massi disseminati un po’ ovunque che creano una palestra naturale all’aria aperta.

Interessante in zona, per chi ama le passeggiate e i trekking, anche il Sentiero Etnografico del Rio Caino, alla scoperta delle tradizioni della gente che abitava questi territori tanto tempo fa e i cimeli dei soldati che durante la Grande Guerra si spostavano in Valle del Chiese. Possiamo dire che questo è un vero e proprio museo a cielo aperto in mezzo alla natura, che va conquistato con una bella passeggiata, per lo più in salita.

Anche Castel Romano (che, pensate, ha pure un suo fantasma…) vale una visita. Noi ci siamo stati più volte (QUI il nostro racconto) per partecipare a diverse attività. Ci è sempre piaciuto: piccolo, ma con una splendida vista e tante storie da narrare.

Se vi piace la storia e vedere con i vostri occhi i luoghi che l’hanno accompagnata, non perdetevi, con bambini dai dieci anni in su almeno, Forte Corno : una vera esperienza con elmetto e immaginazione.

Per pernottare vi consigliamo l’Agritur La Meta in valle del Chiese, un posto che saprà accogliervi come si deve per le vostre gite e visite in zona. Parole d’ordine: relax e natura.

Vi abbiamo convinti? La Valle del Chiese, meno conosciuta di altri luoghi del Trentino, riserva grandi opportunità per tutti i gusti e per tutte le età: provare per credere.