Ci sono tanti buoni motivi per non mancare alla quinta edizione del Simposio del Beghel che si terrà il weekend del 24, 25, 26 giugno a Sevignano (il “paese dei beghe” – gufi), splendida frazione di Segonzano in Valle di Cembra.
Tre giorni in cui si potrà curiosare tra le postazioni degli artisti intenti a modellare legno, marmo, ferro battuto e pietra con il fine di creare gufi che andranno ad aggiungersi a tutti quelli già presenti (in varie forme) lungo le vie della frazione (provare a cercarli tutti potrebbe essere una buona…caccia al gufo!).
Nei tre giorni ci saranno varie attività dedicate ai bambini tra cui le letture a tema, l’animazione con baby dance e truccabimbi, la caccia al tesoro…gufica e molto altro! E naturalmente anche tante attività per i grandi e buon cibo!
Ecco il PROGRAMMA (Scaricalo
Venerdì 24 giugno 2022
- ore 13.00 accompagnamento degli artisti nelle postazioni affidate e inizio lavoro
- ore 19.00 inaugurazione ufficiale con autorità e presentazione degli artisti, allietata dal corpo bandistico albiano
- ore 19.00 ritrovo giovani atleti e partenza della gara sociale di atletica a cura dell’atletica valle di cembra a seguire premiazione
- ore 19:30-21:30 “Nel nio del beghel” | letture animate per bimbi
- in serata concerto Live Cold Drinks nella piazza principale mentre dj Andrea Esse animerà la piazzetta della fontana
Sabato 25 giugno 2022
- colazione in piazza per gli artisti
- ore 9 escursione guidata nei dintorni del paese di Sevignano alla scoperta della flora e fauna del bosco con la guida Roberta Gottardi (attività organizzata con la rete di riserve alta val di cembra-avisio, posti limitati, prenotazione al 349 3120856 o confraternita.delbeghel@gmail.com)
- ore 10 laboratori artistici per bambini che proseguiranno nel pomeriggio
- apertura cucina, pranzo in compagnia degli artisti
- ore 13 apertura mercatino degli hobbisti con oggettistica gufosa
- ore 14 ritrovo per il torneo di morra a coppie
- dalle ore 15 in poi intrattenimento creativo per bambini, babydance ,truccabimbi e molto altro..
- ore 14.00-16.00 e ore 19.00-21.30 “Nel nio del beghel” | letture animate per bimbi
- nel pomeriggio musica live ci accompagnerà per l’aperitivo fino a ora di cena
- la serata prosegue con concerto live de la corte e niutenti nella piazza principale
- mentre dj white, dj gianda e voice giusy animeranno la piazzetta della fontana
Domenica 26 giugno 2022
- colazione in piazza per gli artisti e mattinieri
- ore 8 ritrovo in piazza con francesca per lo “stretching del beghel” a seguire ricca colazione del benessere (prenotazione al 349 3120856-confraternita.delbeghel@gmail.com)
- apertura del mercatino degli hobbisti con oggettistica gufosa
- ore 09:30 incontro con Elisa Casadei per un primo approccio con la pratica del mindfullness. Gratuito, ma pochi posti disponibili, prenotazione obbligatoria al 3493120856-confraternita.delbeghel@gmail.com
- ore 10.30 Volare! | un volo nell’affascinante mondo degli uccelli del nostro territorio a tre anni dalla tempesta vaia, com’è cambiato il nostro territorio con il custode forestale Stefano Schir
- ore 12.00 termine per la creazione delle opere
- nel pomeriggio esposizione e commento delle opere a cura del direttore artistico egidio petri in collaborazione con danilo balzan, pietro verdini
- ore 14.30 caccia al beghel per bambini
- ore 17.00 estrazione premi della lotteria
- ore 18.00 chiusura manifestazione
Nei tre giorni saranno presenti inoltre: per pranzo e cena ricco servizio street food, sfizioserie varie e piatti tipici con gli alpini di sover, servizio e mostra fotografica del gruppo fotoamatori segonzano valle di cembra in collaborazione con la Rete delle Riserve Val di Cembra Avisio, angolo degustazione liquori Marchel e vini cembrani d.o.c., mercatino degli hobbisti (sabato pomeriggio e domenica).
La pioggia non spaventa i gufi e quindi la manifestazione si terrà con qualsiasi condizione meteorologica. Insomma ci sono un sacco di attività per tutti i gusti e nel tipico stile “cembrano” ci si divertirà parecchio!
Per saperne di più e rimanere sempre aggiornati sull’iniziativa, CLICCATE QUI e se non avete Facebook consultate il sito.
















La visita guidata ci ha permesso di conoscere qualcosa di importante degli antichi abitanti di questa parte della valle dei Mòcheni, delle loro abitudini e del loro stile di vita. Ogni maso era praticamente autosufficiente: qui si producevano e si conservavano carni, formaggi e cereali; la vita era meno frenetica, ma al contempo più dura e si svolgeva tra lavori agro-silvo-pastorali e la cucina che fungeva da fulcro dell’intera vita familiare. Si mangiava tutti insieme in un grande piatto in questa stanza in cui intanto che cuoceva il pane si affumicava la carne.


Una visita che ci fa capire in maniera tangibile ed estremamente interessante, anche per i bambini, come la vita di un tempo era diversa , si lottava per la sopravvivenza ma si respirava appieno il valore che aveva la famiglia: si stava insieme sul serio e si condivideva tutto. La visita a questo maso, anche grazie alle simpaticissime e preparatissime guide ci ha aiutato a conoscere qualcosa di più sul nostro territorio e sulle genti che lo abitavano.





Si possono “conoscere” circa 100 animali che popolano il parco faunistico, tra le quali anche razze straordinarie o a pericolo d’estinzione.
Un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia e in particolar modo per i piccoli visitatori, un contatto diretto con la natura molto bello e indimenticabile. Ottimo luogo dove trascorrere una giornata di relax a contatto con la natura.








Si arriva comodamente con la macchina che si può lasciare nell’ampio parcheggio sterrato, (presenti anche alcuni camper).





Se vi piace il formaggio di malga o il burro fresco, la malga dispone anche di un punto vendita. Troverete sempre la fila, ma vale la pena aspettare qualche minuto perché i prodotti sono davvero di qualità! Se volete raggiungere la malga dopo una bella escursione potete optare per l’itinerario che porta al Piz di Levico (




Le altre due mostre raccontano invece i mestieri e gli attrezzi da lavoro della civiltà contadina.
