La Val Ridanna è una fonte inesauribile di passeggiate per gli amanti delle cascate e dei corsi d’acqua: oltre le cascate di Stanghe ci sono le meno famose Cascate Burkhard, vicino a Racines. Raggiungibili in un’oretta di passeggiata e con un dislivello di 300 metri circa, l’escursione offre meravigliosi scorci sulle cime delle Alpi Breonie.
Si parcheggia la macchina nel posteggio delle Miniere, noi abbiamo programmato la visita al giacimento nel pomeriggio così da avere tutto il tempo per salire con calma lungo il sentiero. Bastano pochi minuti di salita per riuscire a dominare dall’alto in sito delle Miniere di Ridanna, ci siamo concessi qualche minuto per far correre lo sguardo lungo la vecchia funivia, i vagoni della rotaia e le antiche case dei minatori, poi abbiamo ripreso la nostra salita.
La camminata, a parte il primo tratto sulle rocce, non è troppo impegnativa, si sale abbastanza ma lungo un semplice sentiero (non adatto ai passeggini). Lo scrosciare dell’acqua regola il ritmo dei passi e i punti in cui fermarsi per una foto sono parecchi.
Dopo un’oretta di camminata si arriva al cancello che delimita l’entrata ufficiale alle cascate.
Qui il panorama diventa selvaggio ed affascinante, cespugli di mirtilli (di cui ci siamo fatti una vera scorpacciata) spuntano ai lati del sentiero e le cascate si lasciano ammirare dai numerosi ponticelli presenti.
A noi, romantici come nessuno mai, è piaciuto soprattutto quello “a cuore”, da cui abbiamo potuto vedere l’acqua scendere a strapiombo nel torrente sottostante.
Ma c’è davvero l’imbarazzo della scelta, queste cascate sono spettacolari! L’itinerario termina presso la Malga di Aglsboden (che si raggiunge da valle in circa 90 minuti, 347 1104726), da cui volendo è possibile ridiscendere attraversando il sentiero numero 8 che, toccando alcuni rifugi riporta a Masseria.
Nei dintorni potete visitare le famose Miniere di Ridanna oppure potete fare un salto alla Malga Stadlalm, dove siamo stati in inverno (QUI il nostro racconto). La malga è aperta da fine giugno a fine ottobre.
Volete fermarvi a dormire a Ridanna?! Obbligo prenotare allo Schneeberg Family Hotel. Un vero paradiso per le famiglie ed i bambini. Parola nostra che lo abbiamo provato! Qui tutte le info…









Fantastici i due tappeti elastici verdi con il prato, di fronte ad un paesaggio spettacolare che dà sul Gruppo del Sella e il Piz Boè.
Alle spalle, gli imponenti massimi del Sassolungo e del Sassopiatto. In questo posto c’è anche una piccola fattoria, un laghetto con le trote, un sorprendente orto ad alta quota e diversi giochi per i bimbi, come le altalene e un lungo scivolo.
L’ideale anche per chi ha bimbi piccoli ma non vuole rinunciare al piacere dello stare in montagna.





















Si parte dal campo sportivo di Cloz (900 metri di altitudine, ampio parcheggio) e seguite le indicazioni per “Mostizzolo” – “Revò”. Seguiranno tratti nel bosco, aperti sul panorama circostante oppure affiancati da meleti. Come dicevamo questo tratto è ideale per essere percorso, oltre che in bici, anche in passeggino soprattutto perchè nel pomeriggio d’estate è una delle poche passeggiate ombreggiate e fresche della zona.
Il grande spettacolo sarà però vedere apparire il lago di Santa Giustina sulla vostra sinistra, dopo circa un’ora, in tutta la sua bellezza. Lo potrete ammirare anche dalla terrazza panoramica, con panche in legno, che troverete sul percorso.
Al campo sportivo di Cloz c’è anche un bicigrill, dove potete fermarvi a mangiare e bere, ma anche noleggiate sia le mountainbike che l’e-bike. Per mangiare tuttavia noi vi consigliamo caldamente di raggiungere il vicino Maso Plaz. Potete farlo sia a piedi (o in bici) sempre attraverso la Rankipino, oppure in macchina raggiungendo la frazione Arsio di Brez e seguire le indicazioni per “Giardino della Biodiversità Maso Plaz” (



















Ci piace molto questo ristorante perché:











