Author - Annalisa

Da Malga Sadole fino al Passo

A 1650 metri di quota, in Val di Fiemme e nel cuore della catena del Lagorai, Malga Sadole, aperta solitamente da metà giugno a fine settembre, offre ottimi piatti tipici trentini e degustazione di prodotti propri. Facilmente raggiungibile da Ziano di Fiemme, procedendo in direzione Monte Cauriol su strada asfaltata per circa 3 chilometri e poi sterrata per circa 4 chilometri.

 

La qualità del cibo è notevole e anche i prezzi contenuti rispetto a tanti altri posti. Famosa per le sue fortaie, tipico dolce locale a base di uova accompagnato da confettura di mirtilli o da cioccolata, ma anche lo spezzatino con gulasch e le penne allo boscaiola sono ottimi! E poi la grappa offerta dalla casa, ottima!

La stalla ospita una cinquantina di mucche, un paio di asinelli, una decina di cavalli e le capre che durante il giorno troverete a passeggiare nei dintorni della malga. Per i più piccoli sono presenti delle altalene, una sabbiera e una panchina a dondolo presa d’assalto per un momento di relax.

ATTIVITÀ ESTIVE

In estate è possibile assistere alla lavorazione del latte e provare la mungitura della mucca ogni mercoledì. Albe in malga e tramonto in alpeggio. Tutti i martedì e venerdì, da inizio luglio a metà settembre. Maggiori dettagli sulle attività QUI. E’ possibile acquistare formaggi e pernottare in stanza quadrupla o in tenda (fornite dalla malga).

malga sadole - Foto T. Ilai (2)

Partendo dalla malga si può passeggiare fino al Pian delle Maddalene o fino a Passo Sadole.

VERSO PASSO SADOLE

Per arrivare a Pian delle Sadole con bambini allenati, ci vuole circa due ore con un dislivello di quasi 500 metri. Non percorribile con il passeggino. Dopo la tempesta Vaia il percorso originario non è momentaneamente percorribile ma la variante, un po’ più lunga, a noi è piaciuta molto e ci ha permesso di godere di scorci che dal bosco non avremmo sicuramente potuto vedere.

Questo percorso è molto interessante perché si può dividere in tre tappe quindi scegliere in base alla stanchezza se fermarsi o continuare la salita. La prima tappa la troverete dopo circa venti minuti: un immenso prato dove poter correre e giocare, lanciare i sassi nel ruscello, scalare le rocce e ammirare la casetta dei cacciatori in cima all’albero.

Proseguendo per un’altra mezz’oretta arriverete al Baito del Marino, una casetta di sassi assolutamente inagibile ma che si sposa perfettamente con il paesaggio: qui vi aspetteranno mucche e vitellini e lo spazio per fermarsi per un pic nic ammirando il massiccio Monte Cauriol.

Per chi ha ancora energie consigliamo di proseguire ancora un’oretta fino a Passo Sadole, all’arrivo non troverete punti di ristoro ma il panorama da cartolina vi ripagherà della fatica. Durante la camminata vi troverete davanti paesaggi completamente diversi: inizialmente camminerete nel bosco, per poi salire tra le rocce e ritrovarvi al Passo tra le trincee della guerra.

Si rientra dallo stesso percorso dell’andata in circa 1 ora, e se vi è venuta ancora fame sapete dove fermarvi!

INFO UTILI:
  • LUOGO: Val di Fiemme
  • PARTENZA: Malga Sadole
  • ARRIVO: Passo Sadole
  • ALTITUDINE: 2066 metri
  • DURATA: tre ore
  • DISLIVELLO: 500 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Sadole 📞 348.7120227

 

Vi potrebbero interessare altre escursioni in Val di Fiemme, scoprite la nostra guida estiva QUI.

Il Gioco del Parco in Val di Rabbi

Coinvolgente avventura in Val di Saènt (all’imbocco del sentiero per le Cascate del Saént), che ha i colori e i suoni degli elementi naturali. Scoperte ed esperienze sensoriali sono il filo conduttore di quest’area ludico-didattica ideata per dare a bambini e ragazzi l’opportunità di vivere le sensazioni prodotte dal contatto con la natura.

Il parco si trova in località Còler, vicino al parcheggio: raggiunta la Val di Rabbi si passa per Piazzola e si prosegue fino al suddetto parcheggio. La strada per arrivare al Còler è accessibile al mattino presto, poi c’è il servizio di bus navetta Stelviobus.

Le attività compiute lungo il percorso permettono di conoscere diversi materiali: il ferro, l’aria, la pietra, il legno e l’acqua. I giocatori si muovono calandosi nelle vesti degli animali che abitano nel Parco Nazionale dello Stelvio come il cervo, la marmotta, l’aquila e l’uomo. Sollecitando la fantasia con le informazioni raccolte su schede e bacheche, imparano divertendosi ad osservare e conoscere aspetti importanti di questa bellissima area naturale protetta.

Giocare è molto semplice. Tutti partono dal Grande UNO: qui viene estratto a sorte il ruolo di ogni singolo giocatore e ad ognuno viene indicata la prima “stazione” da raggiungere. Poi basta seguire le indicazioni che man mano verranno scoperte. Non mancheranno giochi di memoria ed esercizi di tipo fisico, torrette da scalare e così via. Un bel modo, insomma, per imparare cose nuove riguardo le piante e gli animali del posto. Ma anche per trascorrere del tempo divertente assieme ad amici e genitori.

Vi consigliamo di non perdere questo spazio gioco se vi trovate in val di Rabbi, magari dopo una bella escursione nei dintorni. Aperto da giugno ad ottobre con accesso libero e gratuito.

Ecco alcune escursioni che partono dal parcheggio Còler:
Altre escursioni in val di Rabbi:
  • scopri la nostra mini-guida estiva dedicata alla Val di Rabbi, CLICCA QUI!
  • Ma non perderti la val di Rabbi in inverno, CLICCA QUI!
Cosa puoi trovare poco distante dalla val di Rabbi:
  • scopri la nostra mini-guida estiva dedicata alla Val di Sole, CLICCA QUI!

Museo della Guerra a Vermiglio

Se volete immergervi in quella che è stata la Grande Guerra del 1915/1918, a Vermiglio trovate un luogo culturale molto interessante. Il Museo della Guerra conserva numerosi reperti bellici residui recuperati lungo il fronte sud-occidentale italo-austriaco, in corrispondenza del gruppo montuoso Adamello-Presanella. Noi siamo stati anche a “Suoni e voci della guerra bianca” proprio nella zona del passo del Tonale, lo abbiamo raccontato qui. Grandi e piccini potranno vedere con i propri occhi tutti i reperti e comprenderne l’orgoglio di combattere per il proprio territorio, ma anche la fatica dei soldati di stare sulla neve in alta montagna, quasi al limite della sopravvivenza. Troverete armi, i bossoli, le attrezzature militari, medaglie, il vestiario, le baionette e le varie documentazioni risalenti a quegli anni.

Fra i reperti più interessanti figurano: una mitragliatrice Schwarziose, numerosi protettili di artiglieria pesante e leggera, abiti, attrezzature varie, documentazione in originale e decorazioni militari, lettere inviate dai soldati alle famiglie, cartoline d’epoca e una grande carta geografica che mappa i confini dell’impero austro-ungarico.

Il museo dispone di una saletta sempre accessibile, con la proiezione di filmati risalenti alla guerra.

Escursioni, malghe, itinerari, avventure, parchi gioco e attività per le famiglie:

  • tutte le escursioni provate in val di Sole, clicca qui!
  • per scoprire la nostra mini-guida estiva dedicata alla Val di Rabbi, CLICCA QUI!

Castel Fontana e i saperi antichi

Quanto ci piace scoprire nuovi castelli! Raccontano storia, usi, costumi e tradizioni che sono importanti da tramandare nel tempo. Come Castel Fontana (chiamato anche Brunnenburg) a Tirolo, in Alto Adige.

Arrivati a Merano sud, si prosegue verso Tirolo fino al parcheggio: indicazione “ultimo parcheggio per visitatori Castel Tirolo”). Di fronte imboccate la passeggiata panoramica H.Falknerweg che porta in pochi minuti al centro del paese.

Davanti a voi Castel Tirolo e più a valle Castel Fontana: infatti scendiamo per una ripida strada. Il castello è ricchissimo di storia: costruito nel 1250, per molti anni passò a diversi proprietari fino a quando cadde in rovina. Nel 1948, completamente restaurato, divenne negli anni un centro di studi e di incontri culturali. Oggi ospita un museo agricolo e raccoglie attrezzi ed utensili dedicati ai lavori di un tempo: gli strumenti dei contadini, il calzolaio, il panettiere, allevatori, carpentieri, il fabbro e il “ripara ruote” dei carri.

Mostra le modalità di trasporto sui ripidi pendii tipici dell’Alto Adige, la lavorazione dei cereali fino ad arrivare alla cottura del pane, il raccolto, la produzione del vino con l’enorme torchio, del formaggio, burro e latte. Oltre ai diversi attrezzi esposti non passa inosservato il costume da “Saltner”, l’antico guardiano delle vigne che fungeva da spaventapasseri vivente; quando l’uva era matura, egli passava giorno e notte nella vigna. I bambini potranno capire come lavoravano e vivevano un tempo i loro bis/tris nonni, quando la tecnologia non si conosceva ancora e le mani erano l’unico strumento che permetteva di portare a termine un lavoro.

Nella seconda parte del castello è possibile visitare anche la Sala dei cavalieri con una vista sulla valle meravigliosa e conoscere la vita del poeta Ezra Pound che ha vissuto presso il castello per diversi anni.

La visita del castello dura circa un’ora e trenta minuti, costi e orari  qui.

Contatto: 0473 923533

Orari di apertura: 01.04. – 02.11.2023 Ore 10.00-17.00 Giorno di riposo: venerdì e sabato

Se usciti dal castello cercate un posticino dove pranzare o fare merenda vi consigliamo il “Sangruberhof” che si trova sulla strada tra castel Fontana e castel Tirolo, raggiungibile in pochi minuti. Davvero suggestivo pranzare con vista castello ma non da meno spostarsi in cantina, infatti al suo interno ci sono delle sale ricavate nei volti che sono molto caratteristiche.

Ottimi piatti, presenti anche piatti vegetariani e prezzi super ok, nonostante si trovi proprio in una posizione centrale.

Altre idee per trascorrere una giornata a Tirolo e nei dintorni:

 

Dro: arrampicare a Gaggiolo

Se siete appassionati di arrampicata o state muovendo i primi passi in parete, i massi di Gaggiolo sono un ottimo luogo dove potersi muovere in sicurezza sulle pareti di arrampicata e godersi una giornata di divertimento all’aria aperta.

I Massi di Gaggiolo si trovano ai piedi del Monte Brento, famoso per gli appassionati degli sport estremi: dalla sua sommità si lanciano infatti nel vuoto i più temerari, i cultori della tuta alare, i famosi base jumper. Potrete sicuramente vederli atterrare, una volta aperti i loro paracadute, nei prati antistanti.

COME ARRIVARE

Provenendo da Trento si percorre la strada della Gardesana in direzione Riva del Garda, fino ad arrivare, poco oltre Pietramurata, in località Gaggiolo, comune di Dro. Si può parcheggiare a fianco del bar “Parete Zebrata” (perfetto anche se volete un pranzo veloce o una merenda a fine giornata), proprio di fronte al prato di atterraggio per i paracadute. Lasciata l’auto si attraversa la strada e si prosegue per pochi metri. I massi sono ben visibili dalla strada, quindi non avrete difficoltà ad individuarli.

In alternativa c’è anche un altro piccolo parcheggio più avanti, in prossimità della Casa dello Scultore, noto negozio di articoli in legno.

I MASSI DI GAGGIOLO

I massi sono tre, attrezzati con brevi itinerari (fino a 12 m) e facili, adatti anche ai principianti e bambini.

La falesia accoglie 24 itinerari, con difficoltà contenute (dalla 3a alla 6c) e chiodatura ravvicinata.

Attorno ai grandi massi è stato ricavato uno spazio ideale per trascorrere una giornata in famiglia, con ampi spiazzi erbosi dove poter stendere comodamente una coperta.

Infine, inoltrandosi nel bosco c’è la possibilità di fare bouldering o anche solo una passeggiata rigenerante.

Ci preme ricordare che per potersi arrampicare in sicurezza è indispensabile agire con attenzione e responsabilità e dotarsi dell’attrezzatura adeguata. E’ fondamentale che un adulto sia sempre presente durante l’ascesa. Il climbing è uno sport per tutti, ma sicuramente la sicurezza non va mai sottovalutata.

 

NEI DINTORNI

Cerchi altri posti in cui arrampicare coi tuoi bambini?

Pista da slittino sul Renon

Nelle escursioni invernali lo slittino la gioca da padrone, adrenalinico per i più piccoli e super divertente per gli adulti! Cosa c’è di meglio di una camminata all’andata e poi tornare a valle in un batter d’occhio? Tante le piste da slittino provate da noi (qui  l’articolo!) e oggi vogliamo farvi conoscere anche quella del Renon lunga 2 chilometri e mezzo.

Prendendo l’uscita dell’A22 a Bolzano nord, si seguono le indicazioni per il Renon (altri 45 minuti, circa 1 ora e 15 da Trento). Si lascia la macchina presso il parcheggio degli impianti Renon (tariffa oraria con possibilità di pagamento con contanti o carta) e se non siete provvisti di slittino lo si può noleggiare al costo di 10 euro per tutto il giorno.

Da qui due opzioni: si prende la cabinovia per evitare la fatica della salita (tariffe e orari aggiornati qui,  oppure si sale a piedi fino all’inizio della pista da slittino. Noi abbiamo optato per la seconda, per goderci appieno il paesaggio e la vista mozzafiato sul Sassopiatto, il massiccio dello Sciliar ed il Catinaccio… uno splendore!

Un’oretta e poco più di salita, a tratti ripida, ma se si vuol godere di una adrenalinica discesa bisogna per forza alzarsi di quota: sono circa 300 i metri di dislivello. A monte non ci sono punti di ristoro, ma basta tornare a valle per gustare un buon piatto caldo altoatesino. Si scende su un percorso riservato ai soli slittini: 10 minuti di grande divertimento. Obbligatorio l’uso del caschetto per i bambini e per i più piccoli meglio scendere con un adulto.

Lago Valagola: ai piedi del Brenta

Immaginate i boschi con i colori autunnali e le cime rocciose che si stagliano contro l’azzurro del cielo…. l’aria frizzantina del mattino e il tepore del sole man mano che ci si avvicina alle ore centrali del giorno… Cercavamo un posto dove poter rivivere queste sensazioni e goderci la bellissima giornata di sole: il lago di Valagola, ai piedi del Brenta è stata la scelta più azzeccata!

COME ARRIVARE

Per arrivare alla malga Valagola ed al vicino lago omonimo si raggiunge Sant’Antonio di Mavignola, una piccolissima frazione di Pinzolo in val Rendena. Da lì si prosegue seguendo le indicazioni per la val Agola/val Brenta. La strada inizia a scendere e dopo qualche chilometro diventa sterrata: dovrete continuare in direzione lago di Valagola fino a trovare il divieto di accesso e una stanga. Ci troviamo all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta Geopark.

VERSO IL LAGO

Dal parcheggio (a quota 1340 metri) ci si incammina nel bosco seguendo la strada forestale a fianco del Rio Valagola con le sue cascatelle. E’ una passeggiata a misura di famiglia percorribile anche con il passeggino da trekking. Seguendo la strada forestale si sale in maniera graduale, sono circa 250 metri di dislivello, per chi invece volesse accorciare la strada ci sono dei tratti di sentiero nel bosco, potete anche decidere di salire dal sentiero e scendere dalla forestale o viceversa. Arriverete a destinazione in un’ora e mezza circa.

Le cime del Brenta si lasciano ammirare fin da subito, ma una volta arrivati alla meta vi si aprirà una vista impagabile. Malga Valagola (1592 metri) è di proprietà dell’ASUC di Stenico e non offre servizio di ristorazione, ma potete approfittare dei prati e dei tavoli per allestire il vostro picnic! Dalla malga basterà proseguire ancora per qualche minuto per raggiungere il lago. Incastonato tra bosco e montagne, vi affascinerà con i suoi riflessi meravigliosi. Grazie ad un sentierino si può, volendo, fare anche il giro del lago, ma in questo caso per i bimbi che non camminano vi servirà un marsupio o zaino.Si rientra dalla stessa strada dell’andata o completando l’anello seguendo il sentiero di cui abbiamo parlato sopra.

Si tratta di un’escursione fattibile in ogni periodo dell’anno, anche in inverno. Non ci resta che metterla sulla lista delle passeggiate da fare anche con la neve!

INFO UTILI
  • LUOGO: Lago Valagola (Dolomiti di Brenta, Pinzolo)
  • PARTENZA: parcheggio Val Agola-Val Brenta (accesso da Sant’Antonio di Mavignola)
  • ARRIVO: lago di Valagola
  • ALTITUDINE: max  1600 m
  • DISTANZA: 10 km
  • DURATA: 2,5-3 ore (A/R)
  • DISLIVELLO: 300 metri
  • PASSEGGINO: da trekking
  • PUNTI DI RISTORO: nessuno
NEI DINTORNI
  • Cosa fare in Val Rendena in inverno: clicca QUI
  • Rifugio Lago Nambino: clicca QUI

Rockarena a Merano

Questa palestra di arrampicata si trova a Merano e si compone di una zona boulder e di una parte per l’arrampicata su corda indoor.

I corsi organizzati qui sono molti sia per adulti che per bambini e sono spiegati nel dettaglio QUI. Per informazioni: AVS-Sektion Meran (sektion-meran@alpenverein.it). Per i bimbi in particolare:

  • Miniclimb per bambini da 5 a 6 anni
    Questo corso si rivolge ai bambini che vogliono conoscere l’arrampicata in modo divertente e sperimentare nuovi orizzonti, usando gli attrezzi della palestra. Tra le varie attività sono previsti giochi di equilibrio e l’uso della parete d’arrampicata. Non è necessario nessun tipo di esperienza.
  • Corso di base per bambini da 7 a 9 anni
    Il corso giusto per bambini in cerca di avventure, che vogliono imparare tutto ciò che riguarda l’arrampicata sportiva. Ti offriamo la possibilità di conoscere questo sport in modo giocoso e sicuro.
    Presupposti per partecipare: Nessuno
  • Corso avanzato per bambini da 7 a 9 anni
    Questi corsi sono previsti per bambini, che hanno già partecipato ad un corso e che si sono appassionati a questo sport. Oltre a vari giochi d’arrampicata vengono approfondite le tecniche con corda e boulder.
    Presupposti per partecipare: Aver frequentato un corso di base, possedere scarpette o noleggiarle per la stagione
  • Campi estivi per bambini da 7 a 13 anni
    In movimento tutto il giorno. La mattina, in base al tempo, arrampichiamo nella palestra oppure su roccia. Durante il pomeriggio sono previste varie attività come nuoto, giochi e divertimento. La noia non avrà scampo! Presupposti per partecipare: Nessuno

Bella l’idea del pomeriggio per i bambini: dove possono arrampicare sotto supervisione, senza un vero corso. Ogni mercoledì dalle ore 15.00 alle 16.30 (dal 14 settembre fino al 26 aprile). Possono partecipare al massimo 15 bambini. Costo dell’esperienza di 8,00 euro a bambino inclusa l’attrezzatura.

Anche il compleanno potrebbe esser super in questa struttura: per due ore il festeggiato potrà offrire un’esperienza che sicuramente non verrà dimenticata. Costo: 8,00 euro ingresso per bambino (attrezzatura inclusa) / 42 euro (1 insegnante – mass. 6 bambini) / 60 euro (2 insegnanti – mass. 12 bambini). Possibile il sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 (al massimo 12 bambini) o dalle ore 15.00 alle ore 18.00 (al massimo 6 bambini). Appuntamenti extra possibili anche durante vacanze scolastiche

In estate arriva l‘arrampicata estiva dove i bambini hanno la possibilità di sperimentare questo sport sotto la sorveglianza di istruttori specializzati e vivere emozioni nuove. Tutti i corsi, date e costi QUI. Le iscrizioni ai corsi estivi saranno possibili a febbraio 2023.

Informazioni utili

Gli orari di apertura variano a seconda del periodo (dettaglio QUI): In generale il lunedì chiuso, da martedì a venerdì 9-23, sabato, domenica e festivi 13-20. Per accedere alla palestra bisogna prenotarsi ed effettuare il check-in attraverso un facile e comodo sistema. Registrati QUI.

Palestra d’arrampicata Rockarena
Via Palade 74
39012 Merano
Tel. 0473/234 619
rockarena@kletterhalle.it

Sanbapolis: arrampicata a 360°

Anche se non abitate vicino a una falesia, o il tempo non permette le uscite in esterna, non preoccupatevi: a Trento e dintorni ci sono diverse palestre dove allenarsi, migliorare il proprio livello, iscriversi ai corsi, partecipare a eventi speciali per avvicinare grandi e piccini a questo sport. Sul sito abbiamo dedicato una raccolta di zone indoor e outdoor per l’arrampicata. Trovate i vari articoli QUI.

Una di queste è la palestra di Sanbapolis, molto amata dai trentini e non solo. Si trova in via della Malpensada 88, nel centro polifunzionale universitario nel quartiere di San Bartolomeo di Trento Sud. La palestra dispone di un ampio parcheggio coperto gratuito.

Qui ci sono più di duemila metri quadrati dedicati all’arrampicata:

  • muri alti 17 metri
  • 160 vie dal grado 3 al 8c
  • 2 vie speed (ufficiali IFSC)
  • 140 vie su pareti laterali per il Bouldering finalizzate all’arrampicata senza corda
  • spazio di area didattica per scolaresche e principianti.
  • area pesi (a pagamento) per potenziare la muscolatura.

 

Tantissime persone di Trento hanno mosso i primi passi proprio in questa palestra, che è diventata un punto di riferimento. Va bene anche per i bambini che si divertono moltissimo con questo tipo di attività. Molto gettonato da loro è lo spazio boulder: dove si arrampica senza corde, le pareti non sono così alte e lo spazio dispone di appositi materassi. Vi consiglio di fermarvi ad ammirare chi si muove sulle vie più difficili, notevole l’impegno, la fatica e la forza che comporta questo sport.

Indispensabile per chi si avvicina all’arrampicata sia per adulti che per bambini è fare un corso, quelli organizzati dalla palestra di Sanbapolis li trovate qui. Non pensiamo che arrampicare sia solo salire in parete: è uno sport ad alto rischio ed è indispensabile conoscere le corrette tecniche di assicurazione. Quindi, non improvvisatevi!

La palestra Sanbapolis offre una gamma di corsi adatti a ragazzi e adulti di ogni età. Sono previsti sia corsi per chi non ha mai avuto modo di avvicinarsi a questo bellissimo sport sia a chi invece vuole perfezionarsi. Tutti i corsi sono tenuti da una Guida Alpina e permettono di avvicinarsi a questa disciplina in tutta sicurezza:

La palestra di Sanbapolis vi permette di noleggiare l’attrezzatura completa sia per bambini che per adulti. Per i prezzi e gli orari di apertura vi consigliamo di consultare la loro pagina ufficiale.

Aperta tutti i giorni dalle 9 alle 23, chiusa nei mesi di luglio e agosto.

Contatti:  0461 217478 – info@sanbapolis.it

Arco Climbing: palestra indoor

Chi si trova nella cosiddetta “busa” cioè in zona Arco, Dro, Riva del Grada e vuole portare i bambini ad arrampicare ha un’ottima possibilità grazie alla palestra Arco Climbing, completamente rinnovata nel 2018. La potete trovare presso la palestra delle Scuole Elementari “G. Segantini” ad Arco, con comodo parcheggio esterno.

Questa palestra è organizzata con una zona boulder molto interessante (QUI se ve ne intendete, trovate spiegate tutte le opportunità), a piano terra, che misura quasi 20 metri di larghezza per 4 metri di altezza, con tracciatura settimanale. C’è un pannello MoonBoard, Pan Gullich e anche un pannello reclinabile 20/40 gradi per allenamento specifico, utilizzato per chi vuole potenziare la forza delle dita. C’è anche una zona per allenamento a secco, con due castelli indicati per il potenziamento muscolare. Al piano superiore c’è un’altra zona boulder di circa 15 metri per 4 di altezza, con tracciatura settimanale. Poi zona di arrampicata di altezza 12 metri circa con 24 vie rinnovate periodicamente. Zona Speed ed auto belay con due linee con arrotolatori automatici per chi si dedica all’arrampicata in velocità. Vi abbiamo convinto?

L’ingresso alla palestra è consentito solo ai tesserati Arco Climbing al costo di 15 euro.

Orari da ottobre 2022 a giugno 2023: martedì, mercoledì e giovedì dalle 20.30 alle 22.30, sabato dalle 14.00 alle 20.00 e domenica dalle 14.00 alle 19.00. NB: da ottobre aperta SOLO in caso di maltempo! QUI per prenotare.

Tariffe sempre aggiornate QUI.

Corsi: vengono organizzati corsi di avvicinamento all’arrampicata per scuole, corsi personalizzati (singoli, gruppi adulti e bambini in orari serali o nel week end), per le aziende (team building/eventi aziendali), oltre a corsi per atleti di livello evoluto con l’obiettivo di partecipare a competizioni sportive. QUI le info per i corsi giovanili, QUI le info per i corsi adulti.

Contatti
Per informazioni sui corsi e apertura della palestra: arcoclimbing18@gmail.com
Indirizzo
38062 ARC0 – Trentino – Italia
c/o Scuole Elementari “G. Segantini”
Via Donatori di Sangue
(laterale di Via Capitelli)