Author - Alessandra

Il Carnevale Asburgico a Madonna di Campiglio

I carnevali non sono tutti uguali! Tra le tante manifestazioni di questo periodo che si svolgono sul territorio trentino, il Carnevale Asburgico di Madonna di Campiglio è sicuramente una di quelle che maggiormente si differenzia dalle altre. Tra carrozze, ombrellini, divise militari e abiti principeschi, dal 15 al 20 febbraio 2026, sarà infatti possibile rivivere le atmosfere sfarzose dell’epoca della Principessa Sissi.

La principessa che amava le Dolomiti

La principessa Sissi adorava le Dolomiti di Brenta. La prima volta soggiornò a Madonna di Campiglio nel 1889. Ancora oggi qui si ritrovano i segni del passaggio della corte imperiale, come nel meraviglioso Salone Hofer del Grand Hotel Des Alpes, utilizzato dagli Asburgo per i loro ricevimenti. In memoria di questo sontuoso passato, in occasione del Carnevale, sarà possibile tornare ad immergersi in un’atmosfera d’altri tempi. Tutte le principesse sono avvisate!

L'arrivo della Principessa Sissi e dell'Imperatore a bordo della carrozza al Carnevale Asburgico di Madonna di Campiglio

Il programma del Carnevale Asburgico

Domenica 15 febbraio 2026

  • dalle ore 16.30: Arrivo della Corte Asburgica (Piazza Lorenzetti e vie del paese).
    La Corte Asburgica arriva nel centro di Madonna di Campiglio, per dare il via ai festeggiamenti del Carnevale con musica e balli. Da non perdere l’arrivo della Principessa e dell’Imperatore in carrozza! A seguire buffet offerto dai commercianti del Centro Rainalter.

Lunedì 16 febbraio 2026

  • Ore 9.30: Sciata Asburgica – sciata in costume d’epoca insieme alla coppia reale e alla loro corte (evento a numero chiuso e a pagamento su prenotazione)

Martedì 17 febbraio 2026

Martedì 17 febbraio sarà la giornata dedicata al Carnevle dei Bambini, con sfilata delle maschere, truccabimbi, musica, balli e tanto zucchero filato! Il tutto si terrà in Piazza Sissi. Tutte le principesse sono le benvenute, assieme a cavalieri, supereroi, fate e personaggi di ogni tipo!

  • Ore 16.00: Carnevale dei bambini presso Piazza Sissi: grande festa per tutti i bambini

Mercoledì 18 febbraio 2026

  • ore 16.00: Un tè con Sissi: mamme, lasciate i bimbi ai papà e trasformatevi per un pomeriggio dame dell’Ottocento per un thè con pasticcini in compagnia della Principessa Sissi! Vi basterà indossare un meraviglioso abito d’epoca ed entrare nel prestigioso salone delle feste degli Asburgo. Noleggio costume d’epoca incluso (età minima 14 anni – solo su prenotazione – costo 35 euro a persona)

Giovedì 19 febbraio 2026

  • Ore 17.45: Fiaccolata con i maestri di Sci e il corteo imperiale in abiti d’epoca lungo il Canalone Miramonti. 

Venerdì 20 febbraio 2026

  • Ore 19.30: Se infine siete dei genitori appassionati di valzer, polka ed altri balli d’epoca, potreste prendervi la serata libera dai bambini per partecipare, rigorosamente in costume, al Gran Ballo dell’imperatore, che si terrà presso lo storico Salone Hofer. La serata sarà allietata da brindisi con buffet e orchestra con musica dal vivo Partecipazione riservata su prenotazione e a pagamento (info QUI).
Al Carnevale Asburgico potrai assistere anche ad eventi sulla neve in costume, come la fiaccolata e la sciata con l'Imperatore

Info e contatti

APT Madonna di Campiglio
Via Pradalago, 4
Tel. 0465.447501
e-mail: info@campigliodolomiti.it

Cosa fare a Campiglio nel periodo del Carnevale Asburgico

Il Carnevale Asburgico di Madonna di Campiglio fa rivivere i fasti della corte imperiale con balli, sfilate ed altri appuntamenti per tutti gli appassionati e curiosi.

Rogo del pino al Carnevale di Grauno

C’è un piccolo paese in Val di Cembra dove si svolge uno dei carnevali più longevi e caratteristici del Trentino…È il Carnevale di Grauno,  con il suo tradizionale “rogo del pino”,  un antico rituale di propiziazione che vi raccontiamo qui.

Carnevale di Grauno: il momento del battezzo del pino precede il rogo del pino stesso

foto Proloco Grauno – ph. Stefano Campo

Ogni anno, il giorno di martedì Grasso, un pino viene portato fin nella piazza principale del paese per essere battezzato dall’ultimo sposo dell’anno, che adempie a questo compito intingendone un rametto nel vino.

Le date del Carnevale di Grauno 2026 sono fissate per il venerdì 13,  sabato 14 e domenica 15 febbraio, più Martedì Grasso 17 febbraio 2026.

Il rogo del pino al Carnevale di Grauno

Che succede quindi al pino benedetto? Gli abitanti del paese lo trascinano fino alla bùsa del Carnevàl, dove viene “impagliato”. Al calar della sera, sempre lo sposo novello, gli dà fuoco e la serata prosegue con canti e danze attorno all’albero incandescente. Gli anziani del posto formulano pronostici sull’annata osservando la direzione delle scintille emesse dal falò.

Carnevale di Grauno

La manifestazione è tradizionalmente accompagnata da cucina tipica, con piatti della tradizione, ma anche da musica e intrattenimento.

Carnevale di Grauno: il programma

  • venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 19.00 inizio della festa | alle 20.00 cena a base di pesce al costo di 35 euro a persona su prenotazione entro il 24 febbraio (massimo 200 persone) contattare Sonia (tel. 380.7255505) o Sandro (tel. 320.2143247) | a seguire serata danzante con Bruno Groff e Diego Raiteri.
  • sabato 14 febbraio 2026 alle ore 19.00 inizio festa | dalle ore 20.30 Carnival disco party con DJ set | ingresso libero
  • domenica 15 febbraio 2026 alle ore 12.00 pranzo in compagnia con menù speciale al costo di 15 euro a persona escluso bevande su prenotazione entro il 13 febbraio – contattare Sonia (380.7255505) o Sandro (320.2143247) | a seguire intrattenimento musicale con Spritz Band e cena con specialità locali
  • martedì 17 febbraio 2026 alle ore 9.00 trascinamento del pino in Piazza Bociat | alle 9.30 rituale tradizionale di battesimo del pino, trascinamento fino alla busa del Carneval ed innalzamento | alle 12.00 pranzo in compagnia | alle 13.30 allestimento del pino di Carnevale con a seguire ballo liscio e fisarmonica | alle ore 15.00 spettacolo con il Mago “Sisma” | ore 19.00: corteo lungo le vie del paese e Falò del Carnevale. La serata prosegue con ballo liscio.

Contatti

Trovate le informazioni sul sito dell’APT Fiemme Cembra Dolomiti cliccando QUI

Pro Loco di Grauno
tel. 380.7255505
tel. 349.5604508

Per rimanere sempre aggiornati potete seguire anche la pagina Facebook QUI.

Cosa fare a Carnevale in Trentino

Passo delle Erbe: con la neve a Goma

Come avrete capito, il Passo delle Erbe (quota 2006 m) è un posto che abbiamo proprio nel cuore. Qui ci piace tornare in ogni stagione, tante sono le bellezze delle quali qui si può godere. Oggi vogliamo raccontarvi quest’escursione, perfetta per chi cerca tranquillità lontano dal caos delle piste e dei centri più frequentati. Scegliete un giorno di sole e siamo certi che non rimarrete delusi.

Come arrivare al Passo delle Erbe

Il Passo delle Erbe in inverno può essere raggiunto soltanto dal versante della Val Badia (non è possibile salire dalla Val di Funes). All’altezza di San Martino in Badia svoltate e seguite le indicazioni per il Passo delle Erbe: sui cartelli sarà riportata la scritta “Chiuso”, e infatti arrivati al passo non potrete più proseguire in auto. Da San Martino si sale per una mezz’ora, passando per Ciastel de Tor e per Antermoia. Il parcheggio al passo è ampio e gratuito nei mesi invernali.

Verso i prati di Goma

Lasciata l’auto si sale lungo il sentiero 8A che porta in direzione del Putia. Meraviglioso il panorama che si apre davanti agli occhi! Vi consigliamo di partire nella tarda mattinata o nel primo pomeriggio, perché prima il sole rimane nascosto dietro la montagna.Nel nostro caso la temperatura non era troppo rigida ed era anche quasi mezzogiorno, quindi è andata comunque benissimo. Dopo circa 20 minuti di camminata in lieve salita si arriva sui pascoli davanti al Putia: un mare di neve sconfinato che vi abbaglierà.

Potete rimanere sul sentiero principale o prendere una delle altre tracce battute (usate per lo sleddog), restando alla sinistra del sentiero. Davanti a voi vedrete la Malga Munt de Fornella (chiusa in inverno): proseguite mantenendo la sinistra fino al limitare del bosco, dove il sentiero si fa più stretto (vedrete una roccia con due “troni” di legno ed una Madonnina: siete nella direzione giusta!).

A questo punto il sentiero si addentra nel bosco in un continuo saliscendi.Noi abbiamo trovato la traccia battuta e ce la siamo cavata senza problemi con i soli scarponcini. Nel caso in cui ci fosse più neve o ghiaccio (viste le zone in ombra o in pendenza) non è male avere i ramponcini e, soprattutto quando si arriva sui prati di Goma, anche le ciaspole. Resta pur sempre un percorso fattibilissimo con bambini abituati a camminare sulla neve  (o nello zaino, se piccoli), a meno che non abbia nevicato molto e di recente e manchi completamente la traccia.

In questo tratto passerete accanto ad un grande masso puntellato con dei tronchi e camminerete in mezzo agli alberi di pino cembro. In circa 20-30 minuti uscirete dal bosco e sbucherete sui prati. Bellissimi fioriti in estate ma avvolti nel bianco della neve fanno un effetto ancora più stupefacente! Alle vostre spalle il Sass de Putia, a sinistra il Monte Muro e davanti il Plan de Corones, le montagne del Parco Fanes Sennes Braies e il Sasso di Santa Croce: un vero e proprio “bagno” di candore e di silenzio!

La pace regna sovrana in questo luogo: prendetevi il tempo, anche con i bambini, di fermarvi ad ascoltare un silenzio al quale purtroppo non siamo più abituati!Si stava così bene che noi ne abbiamo approfittato per giocare un po’ nella neve e rilassarci prendendo anche un po’ di sole.

Dai prati si scende ancora qualche decina di metri e, superato il ponticello, si arriva alla Ütia da Göma (quota 2111 m), che però in inverno è chiusa.

Mangiare a Ütia Cir

Se la fame chiama niente paura: tornando indietro (stesso sentiero dell’andata, l’8B e poi l’8A) troverete aperta la Ütia Cir (tel. 338.5885808 ), a pochi metri dal parcheggio. Qui davanti hanno il quartier generale anche i cani da slitta, quindi impossibile sbagliare. Ci sono tavoli e sdraio all’esterno, ideali per godere dei caldi raggi di sole e tenere d’occhio i bimbi che si divertono con gli slittini. Coccoloso e romantico invece l’interno: piccolo e accogliente, tutto in legno, perfetto per le giornate più fredde. Qui potrete gustare i deliziosi piatti cucinati da Otto. Qualche esempio? Speck con uova e patate, canederli e un kaiserschmarren che noi adoriamo! La baita è aperta per la stagione invernale fino a fine marzo!

Prati di Goma: info utili

  • LUOGO: Passo delle Erbe, Val Badia
  • PARTENZA: Parcheggio Passo delle Erbe (gratuito in inverno)
  • ARRIVO: Ütia da Göma
  • ALTITUDINE: max 2100 metri
  • DISTANZA: 3 km
  • DURATA: 2,5 ore  (andata e ritorno)
  • DISLIVELLO:  150 metri
  • PASSEGGINO: no. Se li avete, portate ciaspole e ramponcini.
  • PUNTI DI RISTORO: Ütia Cir tel. 338.5885808

Il sole che fa capolino dietro il Sass de Putia, al Passo delle Erbe

Cosa fare in inverno al Passo delle Erbe

  • Belvedere di Costaces: passeggiata sul versante opposto, da fare al mattino se arrivate presto, per scaldarvi al sole! Se poi vi piace slittare, c’è anche la pista da slittino! Leggete Passo delle Erbe: al belvedere di Costaces sulla neve
  • Halslhutte: passeggiando o con gli sci da fondo dal Passo delle Erbe si percorre la strada verso la Val di Funes, trasformata in pista da fondo, fino a questo rifugio. Qui trovate il racconto: Dal Passo delle Erbe al Halslhütte
  • Sleddog: imperdibile esperienza a contatto con la natura e con gli animali. Ve ne parliamo in Sleddog al Passo delle Erbe: wow!
  • Val di Morins: un percorso ad anello nella valle di Longiarù alla scoperta degli antichi mulini. Curiosate in Val di Morins in inverno

A pattinare sui laghi ghiacciati

Pattinare o camminare sulla superficie di un lago ghiacciato è sempre un’emozione ad ogni età. Con l’arrivo delle basse temperature la superficie di alcuni laghi della nostra regione ghiaccia e si forma uno strato di ghiaccio abbastanza spesso da consentire di poterci camminare o pattinare sopra in sicurezza, circondati dalla natura e da panorami mozzafiato.

Vogliamo allora svelarvi quali sono gli specchi d’acqua che in Trentino Alto Adige, ovviamente condizioni meteo permettendo, consentono di provare questa esperienza. In alcuni di essi è anche possibile usufruire del sevizio di noleggio pattini.

Laghi ghiacciati attrezzati

Lago Smeraldo – Fondo, Val di Non

Nella stagione invernale sul lago Smeraldo, a Fondo, si può pattinare in un’atmosfera magica. Possibilità di noleggio pattini e ingresso serale. Tutte le informazioni in Pattinaggio su ghiaccio al lago Smeraldo.

Madonna di Campiglio – Val Rendena

Anche sul laghetto ghiacciato di Madonna di Campiglio, in Conca Verde, si pattina con servizio noleggio. Tutte le informazioni Pattinare sul lago a Campiglio.

Lago di Fié – Fié allo Sciliar

In inverno, il suggestivo laghetto di Fiè si trasforma in un’incantevole pista da pattinaggio naturale, con l’inconfondibile massiccio dello Sciliar sullo sfondo. È una pista naturale davvero molto apprezzata da chi cerca silenzio e connessione con la natura. I pattini possono essere noleggiati direttamente sul posto. Info QUI

Lago di Resia – Curon Venosta, Val Venosta

Pattinare sul Lago di Resia, in Val Venosta sul confine con Austria e Svizzera è davvero un sogno. Il motivo? A parte il panorama, l’elemento più suggestivo è senza dubbio dato dalla presenza del famoso campanile sommerso. Solitamente il lago gela da gennaio e su di esso viene allestita una pista naturale che può raggiungere anche 10 chilometri. Servizio di noleggio pattini. Tutte le informazioni: Pattinare sul lago di Resia.

Pattinare sui laghi ghiacciati: il lago di Resia offre l'esperienza unica di pattinare a fianco del campanile sommerso

Lech Sompunt – Val Badia

Piccolo laghetto circondato dai boschi, in una posizione davvero idilliaca. Si trova a pochi chilometri da Badia, vicino al Parco dei Cervi, anch’esso visitabile in inverno. Al lago di Sompunt si può pattinare anche in notturna ed è disponibile il noleggio pattini. Nei pressi del laghetto si trova anche il parco dei cervi: Badia: al Parco dei cervi. Info QUI.

Laghi ghiacciati non attrezzati

Oltre ai laghi sopra citati, ce ne sono altri dove si può pattinare solo sotto la propria responsabilità, sprovvisti di servizi e noleggio attrezzature. Vi consigliamo di prestare estrema attenzione e non avventurarvi mai sul ghiaccio in presenza di cartelli di divieto o anche solo in caso di incertezza.

Lago di Lavarone – Alpe Cimbra

Al lago di Lavarone, sull’Alpe Cimbra, è possibile pattinare a proprio rischio e pericolo. Bisogna anche essere in possesso di pattini perché non c’è la possibilità di noleggiarli. Siete mai stati al lago di Lavarone? Ve lo raccontiamo QUI

Lago di Serraia – Altopiano di Pinè

Stessa cosa vale per il lago di Serraia, sull’Altopiano di Pinè, che nel periodo più freddo si ghiaccia completamente, trasformandosi in una grande pista naturale. Il luogo si presta bene anche per una passeggiata nei periodi meno freddi. Vi raccontiamo del giro del lago QUI.

Lago di Costalovara – Altopiano del Renon

Al Lago di Costalovara, raggiungibile comodamente con la funivia del Renon, quando le temperature lo consentono si può pattinare circondati da un fitto bosco. Se venite a pattinare qui nel periodo natalizio non perdetevi i mercatini del Renon, leggete QUI

Lago di Dobbiaco – Val Pusteria

Il Lago di Dobbiaco, in alta Pusteria, meraviglioso in tutte le stagioni, d’inverno è solito ghiacciare. Anche d’estate è una chicca, ve lo abbiamo raccontato QUI. A circa 10 minuti di macchina da qui c’è il lago di Landro, anch’esso ghiacciato nel periodo invernale.

Non solo laghi ghiacciati…

E se la giornata è troppo fredda o piovosa? Niente paura: oltre ai laghi ghiacciati ci sono molte strutture al chiuso o coperte dove pattinare:

Pattinare sul lago a Campiglio

Pattinare sul lago a Campiglio? Certo! Sul laghetto ghiacciato di Conca Verde, nel cuore di Madonna di Campiglio, quando le temperature invernali si abbassano, si può anche pattinare!

La pista permette di volteggiare e piroettare in sicurezza, circondati da un ambiente rilassante e da splendidi panorami montani.

Pattinare sul lago a Campiglio: i servizi

I dintorni del laghetto sono perfettamente attrezzati per offrire un’esperienza confortevole a tutti coloro che desiderano cimentarsi in questa attività divertente ma anche, per certi versi, faticosa. Ecco quindi che troverete anche comodi spogliatoi dotati anche di docce, un bar e un punto ristoro. Per quanto riguarda l’attrezzatura, potete portare la vostra o optare per noleggiare i pattini direttamente in loco.

Quando pattinare sul lago a Campiglio

Unica incognita, naturalmente, è il meteo. È infatti essenziale che per potersi addentrare sulla superficie di un lago ghiacciato sussistano le condizioni di sicurezza. Per questo motivo la pista viene costantemente monitorata e, se non sufficientemente sicura, resta chiusa al pubblico. Informatevi quindi sempre telefonicamente prima di mettervi apposta in viaggio! Questo è il primissimo consiglio che vi diamo, specialmente se arrivate da lontano.

Pattinare sul lago

Una volta arrivati qui potrete lasciarvi trasportare dal fascino del ghiaccio senza preoccuparvi di guardare l’orologio: la cosa più bella di pattinare qui è infatti che l’ingresso alla pista non è a tempo: il biglietto vale tutto il giorno! Attenzione però che i bambini minori di 10 anni, se non sanno pattinare, vanno necessariamente accompagnati in pista da un adulto sui pattini!

Corsi di pattinaggio

Se siete in vacanza a Madonna di Campiglio o abitate nei dintorni e riuscire a stare in equilibrio sui pattini non vi basta, potete iscrivervi anche a un corso settimanale di pattinaggio su ghiaccio. I corsi, tenuti da istruttori competenti e capaci di coinvolgere, sono aperti a tutti e adatti a tutte le età. Se cerchi qualcosa di più mirato o semplicemente preferisci essere seguito singolarmente, puoi prenotare una lezione individuale (meglio se con anticipo!)

Prezzi e orari apertura

La pista del lago Conca Verde è aperta al pubblico generalmente dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle14:30 alle 20:00. Il sabato e la domenica non viene effettuata la pausa pranzo.  Per gruppi di minimo 10 persone il venerdì e il sabato si può prenotare anche l’apertura serale dalle 21.00 alle 23.00.

Info e contatti

Ice Park Campiglio
tel. 340.6995200
e-mail: info@iceparkcampiglio.it
sito web: clicca QUI

Scopri tutte le piste di pattinaggio del Trentino Alto Adige QUI.

A Passo Stalle da Anterselva

Bellissima escursione quella che parte dal lago di Anterselva e arriva fino a Passo Stalle, al confine con l’Austria! All’arrivo vi attende l’Obersee, ottimo rifugio con vetrata affacciata sull’omonimo lago ricoperto di neve. Ma soprattutto vi attendono anche tantissimi slittini per tornare a valle velocemente.

Attenzione: il rifugio Obersee rimane chiuso nella stagione invernale 2025-2026 

Escursione a Passo Stalle: come arrivare

Si parcheggia gratuitamente poco prima del Lago di Anterselva, che si trova in fondo alla omonima valle, poco prima di arrivare a Passo Stalle, sul confine austriaco. Per arrivarci bisogna percorrere la Val Pusteria fino a Valdaora, dove si imbocca la valle di Anterselva, svoltando a sinistra. A questo punto si prosegue sempre dritti seguendo le indicazioni.

Il Lago di Anterselva ghiacciato

Il lago di Anterselva in inverno è ghiacciato e coperto dalla neve: un vero spettacolo, che vi avevamo anche raccontato in questo articolo: Lago d’Anterselva in inverno. Fate attenzione a non calpestare le scie del tracciato per gli sci da fondo (qui ci tengono molto!) e seguite le indicazioni per il sentiero pedonale, che vi porterà ad attraversare il lago, in una distesa bianca incantata.

Il sentiero per Passo Stalle

Arrivati al Rifugio Genziana proseguite diritti per il Passo Stalle. Praticamente salirete lungo la strada che in estate è percorribile anche in auto, ma che d’inverno viene chiusa al traffico.

In un’ora e mezza circa nel bosco, con 400 metri di dislivello, raggiungerete Passo Stalle a 2052 metri di altitudine. Poco sotto, sulla sinistra, troverete il Rifugio Obersee, affacciato sul lago che porta lo stesso nome. Qui vi aspettano i piatti tipici della cucina sudtirolese. Per noi cotoletta con patate saltate e un ottimo goulash di manzo con canederli. Atmosfera cordiale e rilassata, giorno di riposo il lunedì.

Prima di ripartire godetevi ancora un po’ questi splendidi paesaggi immersi nella quiete:

Da Passo Stalle a valle con la slitta

Per tornare a valle vi consigliamo di affittare lo slittino (11 euro). Un pochino più caro rispetto alla media di altre malghe altoatesine, ma vale assolutamente la pena. In un quarto d’ora sarete nuovamente al Rifugio Genziana, dove potrete lasciare la slitta.

Da Passo Stalle si rientra in Italia a bordo slittino, noleggiabile presso il Rifugio Obersee

Interessante la possibilità, ad esempio se avete bambini piccoli che non camminano molto, di contattare via whatsapp il rifugio Obersee (+39.344.1339522) per farvi venire a prendere con la motoslitta, per poi tornare a valle sullo slittino! Noi, come potrete immaginare dato che ormai ci conoscete bene, ci siamo divertiti un sacco!

Passo Stalle: info utili

  • LUOGO: Valle di Anterselva
  • PARTENZA: parcheggio nei pressi del lago di Anterselva
  • ALTITUDINE: 2052 metri
  • DISTANZA: circa 3,5 chilometri solo andata
  • DURATA: 2,5 – 3 ore con ritorno in slitta
  • DISLIVELLO: 400 metri
  • PASSEGGINO: no. Possibilità di trasporto in motoslitta su prenotazione.
  • SLITTINO: sì
  • PUNTI RISTORORifugio Obersee (aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.00, con cucina calda dalle 11.30 alle 15.30 – giorno di riposo lunedì – tel. +43 680 1182971)

Cosa fare vicino alla Valle di Anterselva

Se vi è piaciuto il lago di Anterselva dovete assolutamente visitare anche gli altri laghi nei dintorni:

Malga Rodeza e Corno di Tres

Il giro del Corno di Tres è una splendida escursione in Val di Non, un itinerario che potrete percorrere, in presenza di neve, con le ciaspole ai piedi, anche assieme ai bimbi più grandicelli oppure usando lo zainetto/marsupio se avete con voi baby piccini. L’intero anello dura circa 3 ore, ma è facilmente modulabile a seconda delle forze, tenendo conto anche della possibilità di fermarsi a Malga Rodeza. Un bel giro in tutte le stagioni, in realtà, non solo in inverno.

Malga Rodeza: come arrivare

Siamo sull’Altopiano della Predaia, un posto facilmente raggiungibile da Trento (servono una quarantina di minuti in auto dalla città) e che offre diverse opportunità adatte anche alla famiglia, su tutte il Predaia Park (clicca e leggi il nostro racconto).

Verso Malga Rodeza

Per raggiungere Malga Rodeza e quindi intraprendere la salita al Corno di Tres si può parcheggiare nei pressi del rifugio Predaia. Da qui ci si incammina sulla strada forestale 503 proprio in direzione Malga Rodeza (1570 m di quota), raggiungibile in circa 50 minuti di cammino. La strada è battuta se e vi fermerete qui il dislivello è di soli 170 metri, fattibilissimo quindi anche con bimbi poco abituati a camminare (potete anche tirarli sulla slitta!). Lo slargo davanti alla malga permette ai bambini di giocare liberamente sulla neve mentre i genitori si rilassano al sole. Presso la malga, aperta fino all’8 febbraio solo il sabato e la domenica a pranzo,  potrete anche apprezzare i piatti semplici e gustosi della tradizione trentina. A noi viene l’acquolina solo a rivedere la foto… guardate qui che bontà!

Salita al Corno di Tres

Dopo una golosa pausa il cammino può riprendere: la cima del Corno di Tres non è lontana, basta seguire le indicazioni. Si passa attraverso un meraviglioso bosco, che diventa ancora più suggestivo quando gli alberi sono carichi di neve. La salita è continua ma mai troppo impegnativa. Usciti dal bosco la vista spazia dalla Val di Non fino al Bondone! Altri 30 minuti di salita e si raggiunge un bivio: qui bisogna proseguire seguendo l’indicazione per la vetta  che si raggiunge su un sentiero a zig zag in circa 20 minuti.

Corno di Tres: che vista!

Da quassù il panorama è davvero notevole: ecco le Maddalene e i Monti di Vigo, le Dolomiti di Fassa e di Brenta: spettacolare! Troverete una bella rosa dei venti che vi aiuterà ad orientare lo sguardo e a riconoscere le cime che vi circondano.

Incredibile il panorama che si può ammirare dalla vetta del Corno di Tres, in Val di Non.

Per il ritorno le opzioni sono due. O tornare dalla stessa strada oppure – e qui il percorso si allunga un po’ – proseguire lungo la cresta (segnavia n. 500) completando il percorso ad anello che permette di ammirare anche il panorama sulla Val d’Adige. Il sentiero è ben battuto e non si può sbagliare. Superato il Corno del Cervo si arriva alla Sella della Roccia Larga per poi scendere a sinistra lungo il sentiero 526 che porta nuovamente a malga Rodeza.

Malga Rodeza e Corno di Tres: info utili

  • LUOGO: Val di Non
  • PARTENZA: Rifugio Predaia
  • ARRIVO: Corno di Tres
  • ALTITUDINE: 1800 metri
  • DISTANZA: 8,5 chilometri (anello intero)
  • DURATA: tre ore circa (50 minuti fino a Malga Rodeza)
  • DISLIVELLO: 400 metri (170 metri fino alla malga)
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Rodeza ( solo il sabato e la domenica a pranzo fino all’8 febbraio e poi il weekend del 28 febbraio e il successivo), tel. 377.5965628; Rifugio Predaia Ai Todes-ci (tel. 0463.463138 – www.rifugiopredaia.com)

La malga è raggiungibile con i soli scarponi, per proseguire, in presenza di neve, è consigliabile portarsi le ciaspole o i ramponcini.

Cosa fare in Val di Non in inverno

Se siete alla ricerca di altre escursioni o attività da fare in Val di Non:

Per maggiori informazioni:

APT Val di Non –  tel. 0463 830133 – e-mail: info@visitvaldinon.it

Malghe di Proves in inverno

In inverno il giro delle malghe di Proves (Cloz, Revò e Kessel), circondate dalle Maddalene, è un itinerario meraviglioso. Se ha nevicato da poco portatevi le ciaspole, altrimenti sono sufficienti gli scarponcini perché la strada è sempre battuta. Non dimenticate invece di portare bob o slitta, perché potrete trascinare i bambini piccoli e la discesa al ritorno sarà ancor più divertente.

Malghe di Proves: come arrivare

Punto di partenza della passeggiata è il parcheggio Hofmahd, al confine tra l’Alta Val di Non e la Val d’Ultimo. Partendo da Trento si raggiunge Cles, si prosegue per Revò e successivamente per Proves e la Val d’Ultimo (SP28). Dopo una breve galleria troverete sulla destra il parcheggio Hofmahd. Vi consigliamo, soprattutto nei weekend, di non arrivare troppo tardi perché rischiate di non trovare posto. Da qui partono anche altri itinerari, come quello verso la Malga di Lauregno. Per l’escursione di oggi dovete invece prendere la strada che sale a sinistra della galleria. Una leggera salita e vi troverete immersi in un panorama da sogno.

La prima malga che si raggiunge è Malga Cloz (1732 metri), a circa 20 minuti dal parcheggio, davvero molto facile da raggiungere anche con bambini che camminano poco. Qui i tetti innevati (guardate che meraviglia queste foto scattate dopo una abbondante nevicata) e lo splendido panorama con le Dolomiti di Brenta all’orizzonte regalano un’atmosfera veramente emozionante. In inverno la malga è aperta nei weekend dalle 9 alle 17 e tutti i giorni durante il periodo natalizio e dal 13 al 17 febbraio. Propone un’ottima cucina tipica che abbiamo già avuto l’occasione di provare! Sempre importante, soprattutto in questo periodo, la prenotazione (tel. 377.3089110).

Altri 10 minuti di comoda passeggiata e si arriva a Malga Revò (1735 metri), la seconda delle tre malghe della nostra escursione (tel. 348.2124868).

Abbiamo pranzato anche qui qui e ne siamo rimasti molto soddisfatti: piatti buoni, personale molto gentile e prezzi onesti. Malga Revò è aperta in inverno da giovedì a domenica e tutti i giorni nel periodo delle festività natalizie (dal 22 dicembre al 6 gennaio). Durante il Carnevale 2026, aperta dal 13 al 17 febbraio.

Dopo esserci rigenerati con una deliziosa fetta di strudel e qualche fetta di torta super potete proseguire fino a Malga Kessel (chiusa in inverno, apre solo su prenotazione per gruppi. Eventualmente contattateli al n. 338.6774402). L’itinerario prosegue in un leggero saliscendi con qualche breve tratto nel bosco. La malga è più piccolina ma gode di un’ottima posizione, ideale per una rilassante pausa seduti sulle comode panche esterne, mentre i bambini si possono divertire sulla neve senza alcun pericolo.

Dalla malga potete tornare al punto di partenza dallo stesso percorso, in circa un’oretta di camminata. Da Malga Kessel scende inoltre un bel sentiero (percorribile anche con la slitta) che vi porta velocemente al paese di Proves. Per tornare al punto di partenza, al parcheggio Hofmahd vi serve però una macchina!

Malghe di Proves:

info utili:

  • LUOGO: Alta Val di Non
  • PARTENZA: Parcheggio Hofmahd
  • ARRIVO: Malga Kessel
  • ALTITUDINE: 1670 metri (Malga Kessel Bassa)
  • DURATA: 3 ore A/R.
  • DISLIVELLO: 110 metri
  • PASSEGGINO: sconsigliato sulla neve
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Cloz (tel. 377.3089110), Malga Revò (tel. 348.2124868) e Malga Kessel (tel. 338 6774402)

Alta Val di Non: cosa fare

Sulla neve al Predaia Park

In Val di Non, sull’Altopiano di Predaia, si scia ma non solo! Al Predaia Park, un parco sulla neve pensato per le famiglie con figli anche molto piccoli, ci si diverte un sacco. L’area sorge a fianco delle piste da sci, in una zona soleggiata. Qui troverete piste da slittino non troppo ripide, adatte quindi proprio a tutti!

Pista tapis roulant per tutti

Questa pista, ampia e ben separata tra zona slittini e sci, è ideale per chi ha bambini di diverse età o bimbi sotto i 5 anni. Un comodo tapis roulant conduce tutti in cima alla pista. Lassù i bambini dai 4 anni potranno muovere i primi passi sugli sci nel campo scuola, da soli o accompagnati dai bravissimi insegnanti a disposizione. I più piccoli invece potranno sfrecciare a bordo di bob e slitte.

Perfetto per chi vuole imparare e divertirsi senza fretta. In Val di Non c'è il Predaia Park!

Per i più piccini ci sono anche diversi giochi: scivoli, altalene e gonfiabili, insomma, un vero e proprio parco giochi ma sulla neve.

Al Predaia Park si divertono anche i bimbi che non sciano!

Pista Ciasazza

I ragazzini e gli adulti possono divertirsi sulla pista Ciasazza, raggiungibile con skilift ed adatta anche per i principianti. Grazie ai suoi 60 metri di larghezza, sarà facile e divertente migliorare in sicurezza la tecnica dello sci.

Predaia Park: come arrivare

Per arrivare al Predaia Park serve meno di un’ora d’auto, partendo da Trento. Si percorre la Val di Non in direzione Mollaro e Vervò e poi da quest’ultimo si prosegue per altri 5 minuti. Noi ci eravamo stati in una bella giornata di sole e siamo rimasti molto soddisfatti, soprattutto per la comodità della struttura. Tutto è infatti a portata di mano: il parcheggio è davvero a due passi dal parco, e quest’ultimo si trova a valle delle piste, pertanto non è necessario prendere nessun impianto per salire in quota.

Dove mangiare

Adiacente al parco neve sorge il famoso “Solarium Predaia” gestito con simpatia e gentilezza. I piatti sono vari: potete scegliere di gustare un buon pranzo tipico al caldo del ristorante (come abbiamo fatto noi) ma anche optare per patatine, panini e salsiccia nel chiosco bar esterno… se la giornata merita, la terrazza del “solarium” è un vero must!

Predaia Park: info utili

Alla base delle piste è possibile noleggiare bob e slittini, nonché attrezzatura da sci. Per tariffe e orari di apertura sempre aggiornati clicca QUI
Contatto: tel. 392.3007475

Altri parchi gioco sulla neve in Val di Non

Campo Scuola – Nevelandia Predaia

  • Ti abbiamo fatto venire voglia di venire a scoprire il Parco neve Nevelandia a Predaia? Scopri altri parchi gioco sulla neve nel nostro articolo Parchi gioco sulla neve in Trentino

FunnyPark Nevelandia al Passo della Mendola

Il FunnyPark Nevelandia Roen è l’offerta per famiglie che sorge ai piedi degli impianti sciistici del Monte Roen.  Ci troviamo a poco più di un’ora di auto da Trento, al Passo della Mendola, in Alta Val di Non. Il Passo, a 1360 metri di altitudine, mette in comunicazione il Trentino con l’Alto Adige.

Funnypark Nevelandia: a misura di famiglia

La principale comodità di “Nevelandia” sta nella sua posizione, vicinissima al parcheggio e quindi ideale anche per le famiglie che, oltre al fratellino più grande, hanno magari anche un piccolino in culla o nell’ovetto. Quando ci siamo stati abbiamo visto tante mamme con il passeggino che osservavano i figli più grandi divertirsi a scendere con la slitta sulla neve.

Per raggiungere la parte alta del FunnyPark Nevelandia si utilizza il comodo tappeto magico: zero fatica per grandi e piccini e poi giù a tutta velocità su una delle divertenti piste.

I bambini adorano la pista degli slittini, percorribile con le tradizionali slitte ma anche con i bob.

Funnypark Nevelandia è sinonimo di divertimento sulla neve

Per chi invece vuole cimentarsi sugli sci o affinare la tecnica, la pista da slalom è il banco di prova ideale per testare le proprie abilità.

Sulle piste è attiva la scuolaScie di Passione“, che organizza corsi sia per gli adulti che per i bambini. Infine c’è la possibilità di noleggiare sci e snowboard direttamente in loco.

Il parco, a una quota  di circa 1200 metri, ha l’unica pecca di essere un po’ in ombra. Per questo motivo  vi consigliamo di frequentarlo nelle ore più calde della giornata, quando il sole fa capolino da dietro gli alberi del bosco.

Informazioni utili

Il FunnyPark Nevelandia Roen, condizioni meteo permettendo, è aperto dalle 9.00 alle 16.30 con orario continuato, condizioni meteo permettendo:
– nei weekend del 13 e 14 dicembre | 20 e 21 dicembre 2025
– tutti i giorni dal 22 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 | dal 12 al 22 febbraio 2026 | dal 2 al 8 marzo 2026
– ogni venerdì, sabato e domenica nei restanti periodi fino al 15 marzo 2026.
. Per tariffe, orari e giorni di apertura sempre aggiornati clicca QUI.

Contatti

Altipiani Val di Non
Loc. Campi Golf 26, Passo Mendola – 38013 Cavareno (TN)
tel. 0471.632159

Altri parchi sulla neve in Val di Non

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FunnyPark Nevelandia Roen