I carnevali non sono tutti uguali! Tra le tante manifestazioni di questo periodo che si svolgono sul territorio trentino, il Carnevale Asburgico di Madonna di Campiglio è sicuramente una di quelle che maggiormente si differenzia dalle altre. Tra carrozze, ombrellini, divise militari e abiti principeschi, dal 15 al 20 febbraio 2026, sarà infatti possibile rivivere le atmosfere sfarzose dell’epoca della Principessa Sissi.
La principessa che amava le Dolomiti
La principessa Sissi adorava le Dolomiti di Brenta. La prima volta soggiornò a Madonna di Campiglio nel 1889. Ancora oggi qui si ritrovano i segni del passaggio della corte imperiale, come nel meraviglioso Salone Hofer del Grand Hotel Des Alpes, utilizzato dagli Asburgo per i loro ricevimenti. In memoria di questo sontuoso passato, in occasione del Carnevale, sarà possibile tornare ad immergersi in un’atmosfera d’altri tempi. Tutte le principesse sono avvisate!

Il programma del Carnevale Asburgico
Domenica 15 febbraio 2026
- dalle ore 16.30: Arrivo della Corte Asburgica (Piazza Lorenzetti e vie del paese).
La Corte Asburgica arriva nel centro di Madonna di Campiglio, per dare il via ai festeggiamenti del Carnevale con musica e balli. Da non perdere l’arrivo della Principessa e dell’Imperatore in carrozza! A seguire buffet offerto dai commercianti del Centro Rainalter.
Lunedì 16 febbraio 2026
- Ore 9.30: Sciata Asburgica – sciata in costume d’epoca insieme alla coppia reale e alla loro corte (evento a numero chiuso e a pagamento su prenotazione)
Martedì 17 febbraio 2026
Martedì 17 febbraio sarà la giornata dedicata al Carnevle dei Bambini, con sfilata delle maschere, truccabimbi, musica, balli e tanto zucchero filato! Il tutto si terrà in Piazza Sissi. Tutte le principesse sono le benvenute, assieme a cavalieri, supereroi, fate e personaggi di ogni tipo!
- Ore 16.00: Carnevale dei bambini presso Piazza Sissi: grande festa per tutti i bambini
Mercoledì 18 febbraio 2026
- ore 16.00: Un tè con Sissi: mamme, lasciate i bimbi ai papà e trasformatevi per un pomeriggio dame dell’Ottocento per un thè con pasticcini in compagnia della Principessa Sissi! Vi basterà indossare un meraviglioso abito d’epoca ed entrare nel prestigioso salone delle feste degli Asburgo. Noleggio costume d’epoca incluso (età minima 14 anni – solo su prenotazione – costo 35 euro a persona)
Giovedì 19 febbraio 2026
- Ore 17.45: Fiaccolata con i maestri di Sci e il corteo imperiale in abiti d’epoca lungo il Canalone Miramonti.
Venerdì 20 febbraio 2026
- Ore 19.30: Se infine siete dei genitori appassionati di valzer, polka ed altri balli d’epoca, potreste prendervi la serata libera dai bambini per partecipare, rigorosamente in costume, al Gran Ballo dell’imperatore, che si terrà presso lo storico Salone Hofer. La serata sarà allietata da brindisi con buffet e orchestra con musica dal vivo Partecipazione riservata su prenotazione e a pagamento (info QUI).

Info e contatti
APT Madonna di Campiglio
Via Pradalago, 4
Tel. 0465.447501
e-mail: info@campigliodolomiti.it
Cosa fare a Campiglio nel periodo del Carnevale Asburgico
- Campiglio: slittando sullo Spinale: divertirsi sulla neve è sempre un’ottima idea!
- Tutti al Rifugio Malga Ritorto: una semplice passeggiata in relax con la famiglia
- Lago Nambino: affascinante camminata in uno dei luoghi più suggestivi della zona







Nel nostro caso la temperatura non era troppo rigida ed era anche quasi mezzogiorno, quindi è andata comunque benissimo. Dopo circa 20 minuti di camminata in lieve salita si arriva sui pascoli davanti al Putia: un mare di neve sconfinato che vi abbaglierà.
Noi abbiamo trovato la traccia battuta e ce la siamo cavata senza problemi con i soli scarponcini. Nel caso in cui ci fosse più neve o ghiaccio (viste le zone in ombra o in pendenza) non è male avere i ramponcini e, soprattutto quando si arriva sui prati di Goma, anche le ciaspole. Resta pur sempre un percorso fattibilissimo con bambini abituati a camminare sulla neve (o nello zaino, se piccoli), a meno che non abbia nevicato molto e di recente e manchi completamente la traccia.
Alle vostre spalle il Sass de Putia, a sinistra il Monte Muro e davanti il Plan de Corones, le montagne del Parco Fanes Sennes Braies e il Sasso di Santa Croce: un vero e proprio “bagno” di candore e di silenzio!

Si stava così bene che noi ne abbiamo approfittato per giocare un po’ nella neve e rilassarci prendendo anche un po’ di sole.
Dai prati si scende ancora qualche decina di metri e, superato il ponticello, si arriva alla Ütia da Göma (quota 2111 m), che però in inverno è chiusa.
Mangiare a Ütia Cir


















Presso la malga, aperta fino all’8 febbraio solo il sabato e la domenica a pranzo, potrete anche apprezzare i piatti semplici e gustosi della tradizione trentina. A noi viene l’acquolina solo a rivedere la foto… guardate qui che bontà!























