Author - Alessandra

Gli eventi imperdibili del weekend

Ecco un articolo che troverete sempre aggiornato, con gli eventi imperdibili che si svolgono durante il weekend. Un estratto della nostra agenda per andare a colpo sicuro! Tanti altri spunti nella nostra newsletter settimanale, che arriva ogni giovedì (cliccate il banner per iscrivervi!). In questo periodo vi consigliamo di consultare i seguenti articoli : Le piste ciclabili in Trentino e  In passeggino a bassa quota

EVENTI DA NON PERDERE IN TRENTINO

Venerdì 3 aprile 2026

  • Caccia alle uova | ore 10.00- 18.00 | fino al  Museo di Scienze Naturali – Bolzano | avvincente caccia al tesoro pasquale tra le sale del museo. Attività Inclusa nel biglietto. | INFO QUI
  • Centro Genitori Bambini | ore 9.00 -11.30 | Palazzina Liberty – Trento | Spazio di condivisione per genitori con bambini 0-3 anni | INFO QUI
  • Ritorno alle radici | dalle 10.00 alle 12.30 | Stava | passeggiata guidata nel bosco alla scoperta dei segreti e degli utilizzi degli alberi | INFO QUI
  • Spazio giochi da tavolo | ore 14.30 – 17.00 | Biblioteca Comunale – Povo | pomeriggio di gioco per bambini e ragazzi , senza limiti di età | INFO QUI
  • Spazio giochi da tavolo | ore 14.30 – 18.30 | Biblioteca Ragazzi – Palazzina Liberty  – Trento| pomeriggio di giochi da tavolo per bambini dai 3 ai 6 anni | INFO QUI
  • A Tutta Cupola Kids | ore 16.00 | Planetario – Rovereto | filmati a tutta cupola in versione full dome dedicati ai bambini | INFO QUI
  • Viaggio alla Scoperta delle Dolomiti | dalle 17.00 | Museo Geologico delle Dolomiti – Predazzo | visita guidata per ragazzi dai 10 anni | INFO QUI
  • Nanna al MUSE | dalle ore 20.00 alle 08.00 | MUSE  – Trento | una notte speciale da trascorrere in museo con la famiglia tra laboratori, spettacoli e caccia al tesoro. Per bambini dai 4 ai 12 anni con accompagnatore adulto | INFO QUI

Sabato 4 aprile2026

  • Caccia alle uova | ore 10.00- 18.00 | fino al  Museo di Scienze Naturali – Bolzano | avvincente caccia al tesoro pasquale tra le sale del museo. Attività Inclusa nel biglietto. | INFO QUI
  • Caccia all’uovo | ore 09.30 – 16.00 | Castel Beseno – Besenello | caccia al tesoro autogestita per bambini dai 5 ai 10 anni | INFO QUI
  • Il Castello delle Leggende | ore 10.00 – 18.00 | Castello di Castel Ivano | Messer Salvanèl  e il suo mondo: tra leggende: bancarelle, artisti di strada e spettacoli per ogni età.  | INFO QUI
  • Storie per crescere | dalle 10.00 alle 11.30 | Biblioteca Tartarotti – Rovereto | letture per bambini dai 4 ai 7 anni, su due turni | INFO QUI
  • Caccia alle uova | dalle 10.00 alle 17.00 | Castello di Avio – Sabbionara d’Avio | Caccia al tesoro pasquale autogestita e mostra mercato di prodotti locali e artigianali | INFO QUI
  • Robotici in erba | dalle 15.00 alle 16.30 | Museo di Scienze e Archeologia – Rovereto | Laboratorio di robotica per bambini dai 6 agli 8 anni | INFO QUI
  • Chi è nato prima, l’uovo o la gallina? | dalle 16.30 alle 17.30 | La Stazione Biblioteca di Predazzo | lettura, laboratorio ed osservazione scientifica a tema uova con gioco finale e dolce sorpresa | INFO QUI

Domenica 5 marzo 2026 – PASQUA

  • Caccia alle uova | ore 10.00- 18.00 | fino al  Museo di Scienze Naturali – Bolzano | avvincente caccia al tesoro pasquale tra le sale del museo. Attività Inclusa nel biglietto. | INFO QUI
  • Caccia all’uovo | ore 09.30 – 16.00 | Castel Beseno – Besenello | caccia al tesoro autogestita per bambini dai 5 ai 10 anni | INFO QUI
  • Il Castello delle Leggende | ore 10.00 – 18.00 | Castello di Castel Ivano | Messer Salvanèl  e il suo mondo: tra leggende: bancarelle, artisti di strada e spettacoli per ogni età.  | INFO QUI
  • Caccia alle uova | dalle 10.00 alle 17.00 | Castello di Avio – Sabbionara d’Avio | Caccia al tesoro pasquale autogestita e mostra mercato di prodotti locali e artigianali | INFO QUI
  • A Paneveggio sul Sentiero Marciò | dalle 10.00 alle 12.30 | Parco Naturale di Paneveggio – Predazzo | passeggiata naturalistica per esplorare la magia della foresta invernale e scoprire gli alberi della musica della Val di Fiemme | INFO QUI
  • Mi Sento Fortunato | ore 10.00 | Casa d’Arte Futurista Depero – Rovereto | Visita guidata animata per bambini dai 4 ai 12 anni | INFO QUI
  • Il cielo in una stanza 3.0 | dalle ore 15.00 | Planetario – Rovereto | viaggio nel cosmo alla scoperta dello spazio e dei suoi segreti | INFO QUI

Lunedì 6 marzo 2026 – PASQUETTA

  • Caccia alle uova | ore 10.00- 18.00 | fino al  Museo di Scienze Naturali – Bolzano | avvincente caccia al tesoro pasquale tra le sale del museo. Attività Inclusa nel biglietto. | INFO QUI
  • Caccia all’uovo | ore 09.30 – 16.00 | Castel Beseno – Besenello | caccia al tesoro autogestita per bambini dai 5 ai 10 anni | INFO QUI
  • Caccia alle uova a Castel Nanno | ore 9.30 e ore 14.30 | Castel Nanno – Nanno | laboratorio creativo per bambini e visita guidata del castello per gli adulti, seguiti da una caccia alle uova per tutta la famiglia | INFO QUI
  • Il Castello delle Leggende | ore 10.00 – 18.00 | Castello di Castel Ivano | Messer Salvanèl  e il suo mondo: tra leggende: bancarelle, artisti di strada e spettacoli per ogni età.  Alle ore 15.00 grande caccia alle uova nel castello | INFO QUI
  • Caccia alle uova | dalle 10.00 alle 17.00 | Castello di Avio – Sabbionara d’Avio | Caccia al tesoro pasquale autogestita e mostra mercato di prodotti locali e artigianali | INFO QUI
  • A forma di casa | dalle ore 10.00 alle 11.30 | Galleria Civica – Trento | Laboratorio creativo artistico per bambini dai 5 ai 12 anni | INFO QUI
  • Pasquetta al Paoli Hotel | dalle ore 12.00 | Hotel Paoli – Caldonazzo | Pranzo di Pasquetta con intrattenimento magico per bambini | INFO QUI
  • LITTLE MART – Salta Coniglio | dalle ore 15.00 alle opre 16.30 | MART – Rovereto | Laboratorio creativo artistico per bambini dai 5 ai 10 anni | INFO QUI
  • A Tutta Cupola Kids | ore 16.00 | Planetario – Rovereto | filmati a tutta cupola in versione full dome dedicati ai bambini | INFO QUI

E se tutto questo non basta puoi:

Il Trentino Alto Adige è sempre pieno di attività e gite da fare con i tuoi bambini!

Fiorinda: Mollaro in festa

Segnate sul calendario queste date: 11 e 12 aprile 2026. Segnatele perché a  Mollaro, nel Comune di Predaia in Val di Non, torna Fiorinda, l’evento che celebra la primavera! Un intero weekend dedicato alla fioritura dei meli della Val di Non,  uno spettacolo della natura che cambia l’aspetto della valle, facendo risaltando il suo lato più romantico e colorato! Cultura, enogastronomia e frutticoltura saranno al centro di questa festa, che mette in primo piano le esigenze dell’ambiente e della famiglia.

Fiorinda 2026: il programma

Il programma della manifestazione è davvero ricchissimo e prevede attività capaci di coinvolgere ed incuriosire davvero tutti, coinvolgendo nell’organizzazione diversi enti, associazioni, aziende e privati cittadini, ognuno capace di trasmettere qualcosa di prezioso e lasciare un segno nel cuore dei visitatori di ogni età. 

Per scoprire il programma completo della due giorni, CLICCA QUI!

Un piccolo anticipo? Eccolo qui:

  • Gastronomia: gustosi piatti della tradizione locale, piatti veloci, ma anche abbinamenti inusuali e proposte innovative;
  • Visite guidate: dai castelli della Val di Non, alla diga di Santa Giustina, fino a Mondo Melinda,  alle celle ipogee per lo stoccaggio delle mele, ai meleti ed alle chiese contadine: scopri i luoghi più iconici della valle spostandoti, ove necessario, con il comodo bus navetta;
  • Stand dei produttori locali: qui si potranno acquistare gustosi prodotti del territorio, ma anche fiori, piante ed erbe officinali;
  • Mercatino dell’artigianato e delle associazioni;
  • Piccoli musei artigianali, mostre,antiche pievi, musica e spettacoli;
  • Laboratori e attività per bambini e famiglie: li trovate tutti nel prossimo paragrafo!

Fiorinda per le famiglie

A noi naturalmente interessa in particolar modo farvi conoscere tutte le attività dedicate ai più piccoli, e qui c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

I più piccoli potranno godersi appieno la festa partecipando a laboratori creativi o divertendosi sui giochi gonfiabili e sui trattorini o ancora facendo amicizia con gli animali della fattoria didattica.

Zona FIORE VERDE – via principale

  • Caccia ai tesori del bosco con la Scuola dell’Infanzia di Mollaro: esplorazione nel bosco vicino al torrente alla ricerca di elementi naturali utilizzando una mappa progettata e realizzata dai bambini per i bambini.
    Quando: sabato 11 aprile 14.00-18.00 | domenica 12 aprile 10.00-17.30
    Dove: potrai ritirare la mappa presso il Punto Info o allo stand gastronomico della Scuola dell’infanzia di Mollaro. Partenza di fianco alla chiesa

In zona piazza

  • “CANEDERLI CHE PASSIONE! MANI IN PASTA CON ROSY” – laboratorio di cucina dedicato alla preparazione dei canederli al formaggio. Porterai a casa i canederli pronti per la cottura insieme a consigli pratici, curiosità e piccole astuzie del mestiere. Esperienza adatta a tutti
    Quando: sabato 11 aprile ore 13.30 | 15.00 | 16.30 e domenica 12 aprile ore 10.30 | 12.00 | 14.30 | 16.00
    Costo: € 10,00
    Età: dai 7 anni
    Durata: 1 ora 
    Prenotazione obbligatoria presso il Punto Info
    A cura di Rosy Odorizzi – I fondi raccolti sosterranno Caritas Baby Hospital Betlemme 
  • MERCATINO DI LIBRI
    Vendita libri usati a cura dell’Ass. Aca de Vita – Il ricavato andrà a sostenere progetti di volontariato.
  • LABORATORI CON IL LEGNO
    Prova anche tu a costruire un fantastico gioco in legno o una creazione floreale. Arte e legno… con fantasia e ingegno!
    Quando: 
    sabato 11 aprile 14.00-18.00 | domenica 12 aprile 10.00-17.30
    Costo: 
    a partire da € 5,00
    Laboratorio a cura di Tullio Michele
  • LABORATORIO “My Family Art, in fiore!” – Un’esperienza creativa per realizzare una speciale cartolina a tema floreale, un quadretto unico e personalizzato, capace di emozionare e di raccontare la propria famiglia attraverso colori, fantasia e creatività.
    Quando: sabato 11 aprile 14.00-18.00 | domenica 12 aprile 10.00 -13.00 e 14.00 -18.00
    Costo: € 4,00
  • In contemporanea per gli adulti: “Bloom & Relax”,  spazio pensato per i grandi, dove decorare eleganti fiori in legno dal design raffinato.
    Quando: sabato 11 aprile 14.00-18.00 | domenica 12 aprile 10.00 -13.00 e 14.00 -18.00
    Costo: € 2,00
    Laboratorio a cura di Irydea

Zona FIORE VIOLA – castello di Mollaro

  • FATA FIORINDA – crea la tua coroncina e bacchetta magica!
    Quando: sabato 11 aprile 14.00-18.00 | domenica 12 aprile 10.00-17.30
    Costo: € 5,00
    Laboratorio a cura di Margherita Decarli
  • Esposizione di opere pittoriche realizzate da ragazze e ragazzi di Casa “Sebastiano”
    Titolo dell’esposizione: “LA GIOSTRA DEI PROFUMI”
    Quando: sabato 11 aprile 14.00-18.00 | domenica 12 aprile 10.00-17.30
  • GLI ANTICHI MESTIERI – Conosci gli antichi mestieri ed attrezzi di un tempo? Lavorazione della lana, cardatura, tessitura, ricami, preparazione del sapone…
    Quando: domenica 12 aprile 10.00-17.30
    A cura della Charta della Regola

Zona FIORE ARANCIONE – campetto da calcio

  • GIMCANA PER BAMBINI: adrenalinico percorso ad ostacoli supportato dagli istruttori di Ride For Fun Bike School! Attività gratuita
    Quando: sabato 11 aprile 14.00-18.00 e domenica 13 aprile 10.30-17.30

  • HOTEL PER INSETTI E CASETTE PER GLI UCCELLINI –  costruzione di un hotel per insetti con materiali di recupero, biodegradabili, naturali e riciclati
    Quando: sabato 11 aprile 14.00-18.00 | domenica 12 aprile 10.00-17.30
    Costo: hotel degli insetti € 15,00 – casetta per uccellini € 20,00 – coniglio piccolo € 15,00 – pulcino € 20,00 – coniglio grande € 25,00
    Laboratorio a cura di Anna Andreatta
  • A SPASSO CON IL MELABUS
    Un tour tra i meleti in fiore a bordo del Melabus, il colorato trattore adibito al trasporto persone.
    Quando: domenica 12 aprile 10.00-17.30
    Costo: € 2,00
    A cura dell’Agritur Agostini di Tavon
  • A SPASSO CON GLI ALPACA – Conosci da vicino questi dolcissimi animali insieme alla Fattoria delle Fate! Passeggiate rilassanti con alpaca, adatte a famiglie e bambini, attraverso i meleti in fiore. Quando: domenica 12 aprile 10.00-17.30 Costo: € 5,00 – partenza della passeggiata ogni 30 minuti – prenotazioni direttamente allo stand
  • “LE API E I FIORI: LA DANZA DELLA VITA” – Laboratorio per bambini e ragazzi alla scoperta delle api, della loro vita e del rapporto con i fiori, accompagnati dall’apicoltore.
    Quando: sabato 11 aprile ore 15.00 e domenica 12 aprile ore 15.00
    Costo: € 4,00
    Prenotazioni presso il Punto Info
    A cura di Michele Widmann
  • “UN FALCO PER AMICO: UNA GIORNATA PER SCOPRIRLO” – Una giornata per scoprire il mondo dei rapaci, la storia della falconeria, l’uso ai giorni nostri dei rapaci e naturalmente il volo libero, per ammirare la velocità e le abilità dei rapaci nel cielo.
    Quando: sabato 11 aprile avrai la possibilità di incontrare il falco all’interno della festa | domenica 12 aprile ore 10.00 e ore 15.00: volo libero
    Dove: nel giardino dietro al parco giochi

Zona FIORE AZZURRO – zona artigianale

  • PRESSO ZADRA INTERNI – Possibilità di visitare l’azienda e scoprire la lavorazione del legno e i suoi processi artigianali.
  • Mostra “L’ANIMA DEL LEGNO” – Un percorso dedicato alla scoperta di 30 diverse essenze del legno, raccontate attraverso le loro caratteristiche, la loro storia e il loro valore artistico.
    Sarà inoltre disponibile su prenotazione il catalogo esclusivo realizzato appositamente per la mostra.
  • IL CANTIERE DEI PICCOLI – spazio libero dedicato ai più piccoli dove potranno portare i propri attrezzi giocattolo e divertirsi a scavare, costruire e inventare utilizzando cippato di legno. È richiesta la presenza e la supervisione di un genitore o di un adulto accompagnatore.
  • AREA DISEGNO
  • FALEGNAMERIA DIDATTICALaboratorio gratuito su prenotazione a partire dalle ore 9.00 di domenica 12 aprile.
    Durante il laboratorio il bambino avrà l’opportunità di condividere con il genitore (o con un adulto di riferimento) un momento speciale per progettare, costruire e realizzare insieme un gioco, un oggetto o un piccolo attrezzo, lasciandosi guidare dalla fantasia e utilizzando materiali naturali quale il legno.
    Ore 17:00 | Merenda offerta per tutti i bambini dall’azienda e regalo per tutti i bambini partecipanti al laboratorio

Un’occasione unica per scoprire il mondo Zadra Interni tra design, artigianato e divertimento! 

  • TUTTI A BORDO DEI TRATTORINI!
    Divertiti guidando dei piccoli trattori!
    Quando: sabato 11 aprile 14.00-18.00 | domenica 13 aprile 10.00-17.30
    Costo: € 2,00
    In collaborazione con l’Agritur Agostini
  • DIVERTIMENTO SULLE DUE RUOTE
    I bambini potranno provare le bici da corsa e le e-bike. Ciclofficina a cura di Predaia Bike!
    Quando: sabato e domenica in zona industriale

Come arrivare e parcheggiare

Si può raggiungere Fiorinda sia in auto che in treno: in auto, provenendo da Trento o dall’autostrada (uscita Trento Nord o San Michele all’Adige – Mezzocorona), si prosegue sulla statale 43 in direzione Valle di Non verso Mollaro; in treno con la ferrovia Trento Malè che ferma proprio a Mollaro.

Nelle vicinanze dell’area della manifestazione sono previsti dei posteggi auto per disabili.

CAMPER
In occasione di Fiorinda sarà allestita un’area gratuita dedicata ai camper, senza servizi, solo possibilità di parcheggio. L’area si trova a fianco della partenza della funivia delle mele(a circa 5/10 minuti a piedi dalla manifestazione). Non c’è la possibilità di prenotare anticipatamente il posteggio. Da Trento si prende l’uscita MondoMelinda e si prosegue in Via delle Braide e poi in Via dei Cini (a nord, in direzione Segno, lasciando Mollaro alle spalle).

Contatti

Fiorinda
tel. 0463.830133
e-mail: info@visitvaldinon.it

Cosa fare in Val di Non in primavera

Che veniate in Val di Non in occasione di Fiorinda o in un alto momento, ecco le esperienze da non perdere:

 

In bici sulla Ciclovia dei Fiori

La primavera è la stagione ideale per percorrere la Ciclovia dei Fiori, e sapete perché? I motivi sono diversi: le temperature più gradevoli, il minor traffico, la bellezza delle fioriture. Ben 60 chilometri da percorrere in bicicletta, dalle Dolomiti di Brenta alle spiagge del lago d’Idro.

ATTENZIONE: Il percorso ciclopedonale Val Rendena nel tratto iniziale da loc.Tulot alla Pineta di Pinzolo è chiuso fino al completamento dei lavori inerenti la variante di Pinzolo (13/12/2027 e comunque fino a fine lavori). L’alternativa è da Carisolo, in loc. Antica Vetreria, attraversare il ponte e seguire il tratto promisquo che costeggia la destra orografica del fiume Sarca fino a loc. Pineta.

Scoprire il territorio pedalando

Noi abbiamo percorso due tratti di questa lunga ciclovia. Il primo giorno siamo partiti da Carisolo, dopo aver noleggiato le nostre e-bike in centro a Pinzolo da BT Service. Abbiamo pedalato lungo la ciclopedonale della Val Rendena fino ad arrivare a Ponte Pià, nel comune di Ragoli.

Ciclopedonale della Val Rendena: il percorso

Questa è una pista che si può tranquillamente percorrere con i bambini, basta un po’ di allenamento. Inoltre, naturalmente, non serve percorrerla tutta! Questa tratta della Ciclovia dei Fiori è lunga quasi 30 chilometri. Un’alternanza di saliscendi che si percorre in 3,5 ore circa. L’ideale è prendersi l’intera giornata ed approfittare per un bel picnic in una delle numerose aree di sosta attrezzata.

Uno dei tratti della Ciclopedonale della Val Rendena, parte della più ampia Ciclovia dei Fiori

Ciclopedonale della Val Rendena – credits: Foto Bisti

Le nostre tappe lungo la Ciclovia dei Fiori

Casa del Parco Geopark – Carisolo

Partendo da Carisolo, qui si trova l’interessante Casa del Parco Geopark, uno dei centri visitatori del Parco Naturale Adamello Brentadedicato alla geodiversità del territorio.

Parco Pineta e Biolago di Pinzolo

ATTENZIONE: A causa dei lavori per la galleria, nel 2026 non sarà possibile accedere al parco Pineta direttamente dalla ciclabile

La Pineta di Pinzolo è un grande parco ombreggiato, situato direttamente lungo la ciclopedonale. Altalene, sabbiera, scivoli, castelli, paretine per l’arrampicata… Ma anche rampe per lo skateboard e campi da calcetto, basket e volley. Il tutto ad ingresso libero. Per i buongustai sono a disposizione anche postazioni barbecue con tavoli e panche. C’è anche una baby home, per allattare e cambiare il pannolino con comfort e privacy.

Se poi vi viene voglia di rinfrescarvi, nei mesi estivi è aperto il biolago: leggi Relax al Biolago di Pinzolo

Maso Pan – Caderzone

A Maso Pan potrete visitare la stalla con le mucche e un museo davvero singolare: il Museo del Battista. Una raccolta ricchissima di oggetti che sbucano dal passato della valle per raccontarne la storia.

Tutto ben spiegato assieme alla storia della valle e delle muche di razza Rendena. Lo sapevate che durante la seconda guerra mondiale hanno rischiato di scomparire rimpiazzate da altre razze “ufficiali”? Vi consigliamo di fermarvi per una bella merenda “di una volta” con pane e marmellata o pane burro e zucchero! Contatto: tel. 0465.804500; cell. 333.9809445

Parco Ducoli e  Haflinger di Martalar – Strembo

Salutato Maso Pan abbiamo proseguito verso sul facendo tappa a Strembo. La pista attraversa il Parco Ducoli con la grande scultura lignea del cavallo Haflinger di Martalar. L'Haflinger di Martalar al centro del Parco Ducoli lungo la Ciclovia dei FioriNel parco sono presenti giochi e spazi verdi dove fermarsi a giocare e riposare o fare un picnic. Certo i parchi gioco non mancano lungo tutta la ciclopedonale: ne abbiamo passati davvero tantissimi.

Casa del Parco Acqua Life – Spiazzo

A Spiazzo la pista passa proprio accanto ad un altro centro visitatori del Parco Adamello Brenta, la Casa del Parco Acqua Life, dedicata agli abitanti dei corsi e bacini d’acqua montana.

Maso Loera – Pelugo

Se poi avete voglia di farvi una cultura ed assaggiare dei vini bio davvero buoni, organizzate una degustazione tra i vigneti a Maso Loera (tel. 338.3829040). Sarà interessante scoprire le nuove tecniche che permettono di coltivare con pochissimi trattamenti all’anno (e rigorosamente senza prodotti chimici) uve che danno vini ottimi. Dalla collina si può ammirare anche la chiesa di Sant’Antonio Abate, con le caratteristiche danze macabre, e il parco giochi in località Masere.

A Vigo Rendena sosta al bici grill e poi ancora fino a dove vi portano le gambe, magari fino all’ Azienda agricola Gottardi Lara: a cavallo in Val Rendena, splendido posto per fare un giretto a cavallo e assaggiare prodotti deliziosi. Noi abbiamo pedalato fino a Ponte Pià e siamo poi ritornati fino a Tione in località Sesena, dove si trova la zona sportiva. Qui abbiamo atteso il bicibus che ci ha riportati a Carisolo.

Servizio Bicibus Ciclovia dei Fiori

Indicativamente da fine giugno a inizio settembre (21 giugno- 7 settembre 2025) è inoltre attivo tra Carisolo e Tione il servizio bike shuttle (a pagamento), che permette di accorciare le distanze o di rientrare comodamente al punto di partenza. Il biglietto si fa a bordo.

Il servizio è attivo anche durante la primavera 2026 nelle seguenti date:

  • 25-26 aprile 2026
  • 1-2-3 maggio 2026
  • 16-17 maggio 2026
  • 30-31 maggio 2026
  • 1-2 giugno 2026

La parte centrale della Ciclovia dei Fiori

Per questioni di tempo abbiamo saltato il pezzo centrale della ciclovia per poi reimmetterci sulla Pista ciclabile Valle del Chiese all’altezza di Pieve di Bono. Se avete tempo però, vale la pena restare in sella e percorrere anche quel tratto: vi porterà a scoprire il bel Lago di Roncone (perfetto per un tuffo e un po’ di relax ( i bambini  più piccoli adoreranno il mini parco acquatico che viene allestito in estate).

Se volete percorrere tutta la ciclovia noi vi consigliamo di suddividere la percorrenza su almeno tre giorni: tra parchi che invitano al relax, cose da visitare e parchi gioco dove sbizzarrirsi ci sembra il giusto compromesso.

Da Pieve di Bono al Lago d’Idro

La seconda tappa che abbiamo percorso va da Pieve di Bono alle sponde del Lago d’Idro, sul confine bresciano. Sono circa 20 chilometri, e il ritorno può essere fatto in bicibus. Il percorso alterna tratti di ciclopedonale a tratti su strada a basso scorrimento ed è abbastanza pianeggiante. All’altezza di Cimego è possibile visitare il Sentiero Etnografico Rio Caino, mentre a Borgo Chiese si può fare tappa in piscina all’Aqua Club Valle del Chiese. Se invece volete solo bere o mangiare qualcosa e far giocare i bambini, poco oltre c’è il Bicigrill Condino. Molto suggestivo il tratto che si percorre da qui alla meta finale: dapprima nel bosco e successivamente attraverso i campi di granturco, fino al Lago di Idro, nei pressi del biotopo. Leggi cosa si può fare al Lago d’Idro: tra sport e relax.

Ciclovia dei Fiori: quando percorrerla

Il periodo migliore per percorrere la ciclovia dei Fiori, dato anche il suo nome, è la primavera, quando il paesaggio si riempie di colorate fioriture, dai più comuni fiori di tarassaco e ranuncoli a fiori e piante più rare e curiose. Si stima che se ne possano ammirare oltre 600 lungo il percorso. Anche il Biotopo risulta in tal senso molto interessante: vi si trovano rare associazioni vegetali, alcune delle quali segnalate per la prima volta in Italia ed una, addirittura, nuova per la scienza

Esperienze 2026

In bici tra fiori e sapori

Pedala lungo la pista ciclabile della Valle del Chiese o della Val Rendena in primavera, combinando il piacere della pedalata alla scoperta dei sapori autentici delle eccellenze locali. Accompagnato da una guida mtb, avrai l’opportunità di esplorare il territorio e assaporare alcuni prodotti locali in tre gustose tappe.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 12.00 del giorno precedente. L’esperienza sarà confermata con un minimo di 4 partecipanti.

TARIFFA: € 35,00 a persona, (età minima 12 anni). – Prezzo scontato per chi soggiorna in strutture convenzionate. Include: accompagnamento guida mtb, tre degustazioni (colazione con prodotti caseari, aperitivo con prodotti e vini locali, dessert), servizio di bicibus per rientrare al punto di partenza. Maggiori info QUI

Dove dormire: le Case da Mont

Cercate un posto speciale dove iniziare e terminare la vostra giornata e riposare al rientro dalle tante attività? Dovete provare le Case da Mont, autentiche case di montagna immerse nel verde e nella tranquillità. Case che grazie a questo progetto ritrovano nuova vita. Undici le baite tra cui scegliere, tutte curatissime. Negli ambienti interni dominano i materiali naturali e la sera potrete riscaldarvi col fuoco del camino. All’esterno tanto verde e spazio per giocare e rilassarsi. Noi abbiamo alloggiato alla Casa da Mont Davre, poco sopra il paese di Bolbeno, vicino a Tione. Che dire? Le serate davanti al camino, la cena all’aperto col sole che tramonta, i momenti di relax sulla terrazza panoramica…. E che riposo rigenerante cullati dal silenzio della natura!

Info: Case da Mont tel. 333.4567980; casedamont.trentino@gmail.com

Contatti

Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio
tel. 0465.447501
e-mail: info@campigliodolomiti.it

Per info sulla ciclovia dei Fiori clicca QUI

Cosa fare lungo la Ciclovia dei Fiori

Alla Tuff Alm dal laghetto di Fiè

La Tuff Alm è una malga bellissima, perfetta per essere visitata con i bambini in tutte le stagioni. Immersa nella natura più bella, qui si trovano anche tanti animali. La si raggiunge facilmente con una passeggiata adatta a tutti oppure anche con la carrozza trainata dai cavalli, per un’esperienza ancora più indimenticabile.

Tuff Alm: come arrivare

Per raggiungere la Tuff Alm basta uscire dall’autostrada a Bolzano Nord e seguire le indicazioni per l’Alpe di Siusi. Oltrepassato il paese di Fiè allo Sciliar (17 chilometri da Bolzano), si prende la strada sulla destra che conduce al laghetto di Fiè. E’ una strada in salita e a tornanti, ma comoda, e porta direttamente fino al grande parcheggio (a pagamento, tariffa giornaliera, prezzo contenuto e possibilità di utilizzo dei bagni pubblici). Se volete vedere anche i laghetti, dal parcheggio al primo laghetto bastano cinque minuti di camminata, completamente pianeggiante (anche con il passeggino).

Prima di raggiungere la Tuff Alm, o al ritorno, consigliatissima una tappa al laghetto di Fiè. Il lago è anche balneabile.

Laghetto di Fiè

Giro del Laghetto di Fiè

Subito si rimane sorpresi da questo specchio d’acqua, in cui è possibile anche fare un tuffo grazie al nuovo bar ristorante con i pontili in legno. Sempre con il passeggino, in una ventina di minuti si può fare anche il giro del lago.

Lungo il cammino troverete panche, tavolini per un bel pic nic, legni con forme di animali fantastici e una casetta sospesa sull’acqua.

Verso la Tuff Alm

La Tuff Alm può essere raggiunta anche con la carrozza trainata dai cavalli.

Tuff Alm – carrozza trainata dai cavalli

Insomma, ci si gode facilmente tutta la bellezza del luogo, soprattutto se si decide di proseguire seguendo le indicazioni per la Tuff Alm (Alm in tedesco significa “malga”). Per chi lo desidera, la si può raggiungere anche con la carrozza trainata dai cavalli. Il prezzo è abbordabile.

Malga Tuff è stata definita alcuni anni fa la più bella malga dell’Alto Adige, appellativo sicuramente meritato!

Alla Tuff Alm non manca un ampio spazio esterno dedicato ai bambini, con tanti giochi dove far sfogare tutta la loro energia e voglia di divertirsi.

Tuff Alm – parco giochi

La strada forestale è in costante salita leggera. In totale sono circa 200 metri di dislivello. Niente di impegnativo, fattibile anche con i passeggini più strutturati. In un’oretta scarsa arriverete a destinazione (1270 metri di altitudine). La Malga vi accoglierà subito con un bel parco giochi per i bambini.
D’estate ci sono tanti animali, tant’è che i gestori lo chiamano “zoo di carezze”: alpaca, caprette, conigli , maiali e persino cammelli che pascolano liberi sugli ampi prati circostanti.


Tutti a tavola alla Tuff Alm!

Noi abbiamo mangiato un piatto di patate, uova e speck delizioso, costine con patate saltate e kaiserschmarren, ma sono tantissimi i piatti della tradizione altoatesina proposti. Il posto è bellissimo, con una cornice di monti incredibile, tanti prati verdi, tante comode sdraio e una cura dei particolari davvero unica.

Tuff Alm: perché tornare in inverno

Meravigliosa in primavera, estate ed autunno, la Tuff Alm con la neve acquista un fascino diverso ma unico. Ecco tre buoni motivi per tornare in inverno:

  • nei prati attorno si slitta e le slitte vengono prestate gratuitamente
  • giocare a palle di neve qui è davvero divertente
  • se ci si porta dietro la slitta si può tornare al laghetto sfrecciando sulla neve, un’esperienza unica!

Tuff Alm: info utili

APERTURA 2025: la Tuff Alm è aperta tutti i giorni dal 18 aprile al 3 novembre 2025.

  • LUOGO: Fiè allo Sciliar (BZ)
  • PARTENZA: Laghetto di Fiè
  • ARRIVO: Tuff Alm
  • ALTITUDINE: 1280 metri
  • DURATA: 1 ora  (andata)
  •  DISLIVELLO: 200 metri
  • PASSEGGINO: da trekking
  • PUNTI DI RISTORO: Tuff Alm (apertura estiva 2026 dal 2 aprile fino a novembre)

Info e contatti

Tuff Alm
tel. 335.450799 – 0471.726090
www.tuffalm.it

Nei dintorni

Piscina di Ala: nuoto per tutti

La piscina di Ala, piccolina ma completa, offre tutto l’anno un ottimo diversivo per trascorrere qualche ora di relax e far divertire i bambini. In autunno, inverno e primavera è il luogo giusto anche per imparare a nuotare, mentre in estate, quando urge un po’ di fresco, non c’è niente di meglio di un tuffo in piscina! Nella bella stagione la piscina apre infatti le porte, o meglio i cancelli, al suo lido estivo: presente una vasca all’aperto con spazio verde circostante dove prendere il sole e giocare in sicurezza.

La Piscina di Ala è una struttura comunale aperta tutto l'anno. Offre sia vasche interne che lido estivo e una piccola SPA.

Piscina di Ala

Corsi di nuoto

Durante l’anno si svolgono cori di nuoto ed acquaticità dedicati ai bambini di ogni età. Si parte con i bambini più piccoli, dai 3 ai 36 mesi, con corsi di acquaticità. Ai bambini più grandicelli sono invece dedicati corsi di nuoto suddivisi in 6 livelli sulla base delle competenze pre-acquisite, in gruppi poco numerosi per garantire efficacia e sicurezza.

Ma non è tutto! Ad Ala hanno pensato anche alle future mamme: attraverso l’attività pre-parto in acqua del corso si prevengono e alleviano le problematiche legate alla gravidanza (dolori alla schiena, ritenzione idrica), con benefici all’apparato respiratorio e alla circolazione. Inoltre si migliora il tono muscolare, l’elasticità e si sciolgono le tensioni.

Per info e iscrizioni sui corsi contattate la segreteria negli orari di apertura: tel. 388.7392396; e-mail: ala@sclessinia.it

Velvet Spa e palestra

E mentre i bimbi sono al corso di nuoto? Perché non fermarsi in piscina ed approfittarne? La piscina è dotata di una piccola SPA: idromassaggio, sauna finlandese, bagno turco, cromoterapia, cascata di ghiaccio, percorso emozionale e angolo relax con tisane. La Velvet SPA è perfetta anche per rigenerarsi dopo una giornata di lavoro! Per chi invece preferisce allenarsi, a disposizione anche una piccola palestra.

Estate 2026 alla piscina di Ala

In estate la piscina si anima grazie al lido estivo, ai graditissimi pool parties e soprattutto alle settimane estive in piscina per bambini dai 6 ai 12 anni. Giochi in piscina, attività in palestra e laboratori creativi, con l’intervento di esperti esterni e la supervisione di personale qualificato. Quest’anno le settimane estive prenderanno il via il 15 giugno e termineranno l’11 settembre 2026, con possibilità di frequenza mattutina, mattutina con pranzo o intera giornata.

Le quote settimanali (escluso il tesseramento di euro 20,00) sono:

  • Mattinata – € 140,00
  • Mezza Giornata Plus* – € 175,00
  • Intera* – € 185,00

* La quota comprende € 40 di pasto: primo/secondo + contorno e frutta a cura di Risto3

Si possono utilizzare i buoni di servizio prenotando in anticipo. Iscrizioni aperte fino al giovedì precedente la settimana di riferimento.

Orari Piscina di Ala

La piscina e la Velvet SPA sono aperte tutti i giorni. Per conoscere nel dettaglio gli orari consulta il sito QUI

Info e contatti

Piscina di Ala
Via Papa Giovanni XXIII, 9 38061 Ala (TN)
tel. 388 739 2396
e-mail: ala@sclessinia.it
web: www.piscinadiala.it

Cosa fare nei dintorni della Piscina di Ala

Vuoi provare un’altra piscina, oltre alla piscina di Ala? In zona c’è anche la piscina di Rovereto: ve la raccontiamo in versione estiva: Leno 2001: estate in piscina

Il Garda visto dall’alto

Il Garda evoca subito sole, spiaggia vacanze… è perfetto per un bel bagno rinfrescante, un po’ di sport acquatici, una passeggiata sulla ciclabile e un gelato o un aperitivo al tramonto. Ma lo avete mai visto dall’alto, con le sue acque blu che risplendono sotto i raggi del sole, circondate dal verde delle montagne? Uno spettacolo da ogni angolazione!

Abbiamo raccolto qui alcune idee di passeggiate “con vista”: qual è la vostra preferita?

Sentiero del Ponale – Riva del Garda

E’ considerata la regina di tutte le passeggiate vista lago: questa vecchia strada fu il primo collegamento carrabile tra la Valle di Ledro e Riva del Garda. Oggi è un sentiero escursionistico, molto apprezzato sia per una bella passeggiata panoramica che dai ciclisti. Dalla centrale idroelettrica si sale per circa un’ora tra gallerie, parapetti a picco sul lago e resti di antiche trincee, fino ad arrivare al ristorante bar Belvedere: qui potrete apprezzare una cucina di qualità o sorseggiare qualcosa di fresco mentre ammirate il lago e la cascata che spunta tra la vegetazione.  Da qui si può proseguire per il lago di Ledro. Sconsigliato ai passeggini. Tutte le informazioni: Lago di Garda: Ponale coi bambini

Forti del Monte Brione – Riva del Garda

Altra passeggiata molto amata dagli abitanti del luogo è quella sul Monte Brione, la “montagna” che divide fisicamente il territorio di Arco/Torbole da quello di Riva del Garda. Si parte da Porto San Nicolò, subito prima della galleria che porta a Torbole. Da qui un sentiero sterrato costituito in gran parte da scaloni di terra e tronchi conduce, attraverso il bosco e tratti di uliveto, a Forte Garda, alla Batteria di Mezzo e a Forte Sant’Alessandro (del quale restano solo ruderi).

I forti sono una importante testimonianza della Grande Guerra, sono visitabili in determinati giorni (anche con visite guidate proposte dal MAG Museo Alto Garda in collaborazione con Garda Dolomiti) e spesso  ospitano eventi e mostre. Ai bambini piacerà un sacco perdersi nei cunicoli all’interno di Forte Garda. No passeggini. Informazioni Alla conquista del Monte Brione

Chiesetta di Santa Barbara – Riva del Garda

Vi siete sempre chiesti cosa fosse quel puntino bianco sulla montagna sopra Riva del Garda? Si tratta della chiesetta di Santa Barbara, costruita  a 625 m di altitudine nel 1927 dai minatori che lavorarono alla costruzione delle condotte per la nuova centrale idroelettrica.  Si parte dal parcheggio Monte Oro lungo il sentiero 404 (comodo e lastricato fino al Bastione, raggiungibile anche in ascensore. Poi il sentiero diventa stretto e ripido). Non senza fatica in  circa un’ora e tre quarti arriverete a destinazione e potrete ammirare da un punto di vista privilegiato Riva e la parte nord del lago. Consigliamo di andarci al mattino: dal primo pomeriggio la passeggiata è completamente in ombra. Per saperne di più: Alla chiesetta di Santa Barbara.

Bastione Veneziano  – Riva del Garda

Se volete prendervela comoda il Bastione, la fortezza che troneggia sopra Riva del Garda, si può raggiungere in tre minuti anche con l’ascensore panoramico, dotato di una speciale cabina in vetro. Quassù potrete visitare liberamente i resti del bastione, ammirare Riva del Garda, i paesi limitrofi e le montagne circostanti dalla grande terrazza panoramica o consumare qualcosa seduti al bel bar/ristorante, magari in uno dei tavoli a sbalzo sul lago. Super bello anche la sera, con tutte le luci della città. Accesso possibile anche ai passeggini (non alla fortezza). Si può poi proseguire verso Santa Barbara o tornare a Riva, in ascensore o con 20 minuti di passeggiata. Ecco il racconto della nostra esperienza, Riva: Al Bastione in ascensore.

Monte Altissimo – Nago o Brentonico

Diverse sono le vie di accesso per arrivare sulla cima dell’Altissimo: un nome che parla da solo. Che partiate dai Prati di Nago (l’opzione migliore se volete avere subito un assaggio della vista lago) o dal Rifugio Graziani a Brentonico, una volta giunti sulla sommità di questa montagna a 2078 m godrete di una vista incredibile sull’intero lago di Garda, che vi stupirà con i suoi colori. Non solo. Potrete rifocillarvi al Rifugio Damiano Chiesa (e anche dormire, volendo!) e passeggiare tra le trincee della guerra. Sentiero non adatto ai passeggini, per bambini abituati a camminare. Sul Monte Altissimo in famiglia: il nostro racconto

Vista sul Garda dal Monte Altissimo

Scalinata Busatte Tempesta – Torbole

Quasi 400 scalini, disposti su tre diverse scalinate in metallo sospese tra il blu del lago e l’azzurro del cielo, completano la passeggiata che dalla località Busatte, sopra l’abitato di Torbole, arriva fino a Tempesta, piccolo agglomerato di case sulla Gardesana, al confine con il Veneto. Scalini a parte (affrontateli con calma perché sono tanti!) il sentiero è per lo più pianeggiante e comodo. Lungo il percorso, oltre ai punti panoramici, troverete tabelloni con varie informazioni sulla flora e sulla fauna che popolano questi boschi.

Da non perdere, quasi a inizio percorso, la piccola deviazione sulla sinistra che porta su un balcone “lunare” affacciato sul lago e popolato di omini di pietra. Il rientro è per la stessa strada dell’andata (totale circa 4 ore). In alternativa si può prendere il bus. Non adatto ai passeggini né a chi soffre di vertigini. Trovate le informazioni in Il Sentiero Busatte Tempesta: wow!

Sentiero del Ventrar – Malcesine (VR)

Bellissimo sentiero che offre una vista superba sul Garda. Si trova sulla sponda veneta del lago. Si cammina lungo il crinale della montagna e per questo è un itinerario poco adatto a chi soffre di vertigini ma anche ai bambini piccoli. Se però avete bambini più grandicelli dovete assolutamente metterlo in lista: la natura quassù è davvero selvaggia e vi sembrerà davvero di dominare il lago dall’alto. Ci siamo stati anche noi, anche se è passato qualche anno… leggete Sul sentiero del Ventrar: un sogno

Croce del Colodri – Arco

Dalla chiesa di Santa Maria di Laghel si percorre il “sentiero dei lecci“, circa un km. Lungo il percorso troverete anche una parete di arrampicata perfetta per le prime scalate (Muro dell’Asino). In poco più di mezz’ora si arriva a destinazione. Su una terrazza di pietre levigate e scavate dall’acqua e dal ghiaccio sorge la grande croce metallica che si vede anche da tutta la valle. Quassù è facile anche incontrare le capre selvatiche: osservatele senza disturbarle, non sono animali domestici! Meravigliosa la vista, che comprende, oltre al lago di Garda, anche il castello di Arco (altro punto dal quale ammirare il lago), il Monte Brione, il Baldo e l’Altissimo. Vi diamo tutti i dettagli qui: Arco: alla croce del Colodri.

Monte Stivo – Arco

Forse uno dei posti più belli da dove ammirare il paesaggio circostante, vista la posizione dominante su tutta la zona dell’Alto Garda. In cima al monte Stivo, raggiungibile da Santa Barbara (Val di Gresta) o da Malga Campo (Drena) troverete ad accogliervi il Rifugio Marchetti. Spettacolare la vista che nei giorni più limpidi non solo ricomprende tutto il lago di Garda, ma arriva anche al mare Adriatico. Arrivare quassù è abbastanza impegnativo (il dislivello è in entrambi i casi di circa 1000 metri) ma se siete grandi camminatori e non ci siete ancora stati, mettetelo in lista. Monte Stivo: vista top sul Garda: la nostra esperienza.

Rifugio San Pietro – Tenno

Bellissimo posto a misura di famiglia, si raggiunge sia con delle passeggiate nel bosco (con partenza da Canale di Tenno o dal lago di Tenno, un paio d’ore) che in auto (il parcheggio più vicino dista solo 15 minuti a piedi). Quassù vi aspettano un grande prato dove rilassarvi, un bel parco giochi per i bambini e tanti gustosi piatti, da consumare o all’interno vicino alla stufa (deliziose le finestrelle da cui ammirare il panorama), o seduti sulla terrazza vista lago.

Il rifugio ha anche delle camere molto accoglienti: l’alba vista da quassù ha un sapore unico. Il rifugio è aperto tutto l’anno. Adatto ai passeggini. Info San Pietro: un balcone sul Garda!

Colle Grom e Col Bussé – Tenno

Due itinerari che si snodano attorno al castello di Tenno ed ai borghi di Tenno e Frapporta, punti panoramici e curiose installazioni.  Si passa anche dall’antica chiesetta di San Lorenzo, raggiungibile con una comoda strada percorribile anche in passeggino. Da quassù dominerete tutta la “Busa”, la piana dove sorgono Arco e Riva del Garda. I due percorsi sono semplici ed adatti anche ai bambini. In passeggino non potrete arrivare ovunque, perciò con bimbi piccoli meglio optare per uno zaino o marsupio.  Vi raccontiamo la nostra esperienza qui: Colle Grom e col Bussè: che vista!.

Marmitte dei Giganti – Nago

Sapete cosa sono le marmitte dei giganti? Sono delle formazioni rocciose molto singolari, tecnicamente definite pozzi glaciali. L’azione erosiva di acqua, ghiaccio e vento ha scavato queste grosse conche nella roccia.  Alcune hanno dimensioni molto grandi, altre un po’ più piccoline. Sul posto troverete anche delle scalinate in ferro che vi permetteranno di esplorare alcuni punti altrimenti irraggiungibili. La passeggiata può proseguire  scendendo verso Torbole con un sentiero  che attraversa un boschetto e poi un uliveto. Per saperne di più apri Le Marmitte dei Giganti tra Nago e Torbole

Punta Larici – Pregasina

Concludiamo in bellezza la nostra carrellata. Scegliete una bella giornata limpida ed avrete fatto centro: un’ora e poco più di salita costante ma mai eccessiva nel bosco ed arriverete a Bocca Larici. Qui avrete già la sensazione che ne sia valsa la pena. Il bello però inizia qui, quindi ultimo sforzo per affrontare il tratto più impegnativo (sentiero stretto ed esposto, prestate massima attenzione ai bambini, per i quali è comunque fattibile). Pochi minuti e arriverete a Punta Larici, un vero spettacolo della natura, con una vista sull’intero lago di Garda. Foto o selfie d’obbligo! Guardate qui per scoprire di più: Passeggiata a Punta Larici

Cosa fare nei dintorni del Lago di Garda

Sul colle a Castelrotto

In queste prime giornate primaverili, con il tempo un po’ incerto ed imprevedibile bisogna approfittare di ogni raggio di sole! Che ne dite di una una tappa a Castelrotto, in Alto Adige? Questo piccolo borgo medievale fa parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia e vale sicuramente la pena farvi visita se vi trovate nei dintorni dell’Alpe di Siusi. In questo periodo ci si può godere davvero con calma e tranquillità ogni angolino del paese e della panoramica salita sul colle. Adesso vi raccontiamo tutto nel dettaglio!

Castelrotto: come arrivare

Raggiungere Castelrotto è piuttosto semplice: provenendo da Trento se siete in autostrada uscite a Bolzano Nord e all’altezza di Prato Isarco seguite le indicazioni per l’Alpe di Siusi. Lungo la strada potreste anche fare una deviazione per la Tuff Alm oppure fermarvi a visitare Castel Presule. Ad ogni modo, in circa 30 minuti dall’uscita dell’autostrada arriverete a destinazione. Arrivando a Castelrotto sulla sinistra si trova un comodo parcheggio interrato (2,20 euro/ora), a due minuti a piedi dal centro storico.

Vista su Castelrotto e sullo Sciliar dal colle

Il borgo

Il piccolo borgo è un vero salottino: ordine, cura e pulizia ne fanno un vero gioiello. Tutto si snoda attorno alla piazza principale, Piazza Kraus, con il grande campanile che svetta con la sua cupola a cipolla e il bellissimo orologio. Questo campanile è il terzo più alto di tutto l’Alto Adige, ben 82 metri! Nelle giornate di apertura si può anche visitare l’interno e salire i 298 scalini in legno che portano alla sommità…In questo borg piccoli e semplici edifici bianchi sono alternati a case riccamente affrescate, come la bellissima Villa Felseck o la panetteria Anton Burgauner. C’è anche una fontana in pietra, come in tutti i paesi di montagna che si rispettino.

Il giro del colle

Per intraprendere la breve passeggiata che conduce sul Monte Calvario, il colle ( o “Kofel“, in tedesco) che sovrasta l’abitato, dalla piazza centrale siamo passati sotto il portico di destra del municipio. Qui, oltrepassata la storica Locanda Alla Torre e mantenendo la sinistra, si trovano le indicazioni per il colle. Si tratta di una piacevole camminata ombreggiata che offre una bella vista sulla vallata circostante e sullo Sciliar. Potete intraprenderla senza problemi anche con i bambini, perché la salita è molto dolce e il dislivello molto contenuto. Inoltre tutto il percorso è disseminato di numerose panchine. In pochi minuti si raggiunge, passando a fianco di diverse cappelle e di tre grandi croci, la sommità del colle.

Quassù, circondato da una cinta muraria una piccola oasi di pace e riflessione, il cosiddetto “Infang“, con diversi edifici sacri e con la fontana del giubileo dell’imperatore Franz Josef.

Potrete fermarvi qui per una pausa all’ombra dei grandi alberi secolari o sul prato fiorito, ed ascoltare il canto degli uccellini. Sulla via del ritorno, poco sotto le croci, troverete anche una struttura di legno a forma di barca: è la rappresentazione dell’arca di Noè realizzata da un artista locale. Mentre i bambini giocano nella barca i grandi possono sdraiarsi e contemplare il paesaggio dalle sdraio ergonomiche in legno.

Castelrotto: cos’altro fare

A conclusione di questo bel giro noi ci siamo fermati in pasticceria per un momento goloso. Al Cafè Stern l’ambiente è molto carino e moderno, dotato di angolo bimbi con libretti e colori. Noi ve la consigliamo soprattutto se siete golosi: le torte sono buonissime e in fette giganti! Anche le coppe gelato non sembravano affatto male!

Altre cose da non perdere a Castelrotto

  • Museo dei Costumi tradizionali: si trova sopra l’ufficio turistico, nell’angolo di Piazza Kraus. Ospita una collezione di abiti tradizionali locali e un’esposizione di vecchie fotografie storiche. Aperto tutto l’anno, chiuso la domenica.
  • Campanile: si può salire sul campanile; visite guidate ogni martedì mattina alle 10.00
  • Parco giochi: adiacente al centro ed alla pasticceria Stern c’è un piccolo parco giochi per i bambini
  • Chiesetta di San Valentino: altra bella passeggiata semplice e panoramica. Si parte da Castelrotto (circa 40 minuti di camminata), oppure dal centro di Siusi (in tal caso basteranno 15 minuti).
  • Matrimonio contadino di Castelrotto: rievocazione storica in costume di un tradizionale corteo nuziale contadino. Un evento molto suggestivo che si tiene tutti gli anni a metà gennaio.
  • Cavalcata Oswald von Wolkenstein: caratteristico palio equestre che si tiene a giugno (quest’anno dal 29 al 31 maggio 2026), tra sfilate e tornei.
Il Parco giochi di Castelrotto è perfetto per una sosta gioco coi bambini

Colle di Castelrotto: info utili

  • LUOGO: Castelrotto (BZ)
  • PARTENZA: piazza Kraus, Castelrotto
  • ARRIVO: giro ad anello sul Colle di Castelrotto (Monte Calvario)
  • ALTITUDINE: 1104 metri 
  • DISTANZA: 1 chilometro
  • DURATA: 30 minuti (senza soste)
  • DISLIVELLO: 44 metri
  • PASSEGGINO: sì
  • PUNTI DI RISTORO: in centro a Castelrotto. Noi consigliamo il Cafè Stern per le super torte e coppe gelato: tel. 0471.706382

Per avere maggiori info su Castelrotto clicca QUI

Sullo sfondo la chiesetta di an Valentino, tra Siusi e Castelrotto
Chiesetta di San Valentino

Cosa fare nei dintorni di Castelrotto

Ecco invece i nostri suggerimenti per altre attività da fare nei dintorni di questo piccolo e grazioso paese:

Blu Hotel Acquaseria: family comfort tra Ponte di Legno e Tonale

State cercando un hotel per famiglie nel comprensorio Ponte di Legno Tonale? Il Blu Hotel Acquaseria a Ponte di Legno è una soluzione che abbiamo testato in prima persona e ci sentiamo davvero di consigliare! Una struttura accogliente, curata e ideale per chi viaggia con bambini, dove ogni dettaglio è pensato per far sentire tutta la famiglia a proprio agio. Ma anche un punto perfetto di partenza per esplorare la zona, sia nella stagione invernale che in quella estiva.

Un’accoglienza che fa la differenza

Appena arrivati si percepisce subito l’attenzione verso le famiglie: ogni bambino viene accolto con un piccolo gadget, un gesto semplice ma capace di fare subito la differenza. L’atmosfera è rilassata e gli spazi comuni sono ben organizzati, ideali per una vacanza senza stress con i bambini.

Camere family: spazio e comodità

L’hotel è dotato di stanze ed appartamenti, così è possibile scegliere la soluzione più adatta alle esigenze di ciascuno. Noi abbiamo soggiornato nella zona appartamenti, scegliendo una camera family davvero perfetta anche per famiglie numerose. Gli ambienti sono ampi e funzionali, con zona living dotata di angolo cottura. Oltre alle due camere da letto, il nostro appartamento era dotato anche di due bagni: una comodità in più nel caso soprattutto per chi ha una famiglia numerosa.

Bellissimo anche il balcone attrezzato con sdraio e sedute: noi non abbiamo potuto sfruttarlo per il maltempo, ma in estate è perfetto per rilassarsi al sole.

Cucina curata e menu bambini

Al Blu Hotel Acquaseria la giornata inizia con una colazione a buffet ricca e varia, con tante proposte dolci e salate. Per chi opta per la mezza pensione, ogni sera il ristorante propone piatti sempre diversi e di qualità, presentati in modo accurato: anche l’occhio vuole la sua parte! Noi abbiamo trovato tutto buonissimo.

Ottima l’attenzione ai più piccoli: è presente un vero menu bambini, con piatti dedicati che cambiano quotidianamente.

Mini club del Blu Hotel Acquaseria

Per chi viaggia con bambini, il mini club riservato ai bambini dai 4 agli 11 anni è un servizio davvero prezioso.

Il servizio, gestito da personale qualificato, fornisce anche il servizio di sorveglianza ed è disponibile dalle vacanze di Natale a Pasqua e nei mesi estivi centrali di luglio ed agosto.

Blu Hotel Acquaseria: perché ci è piaciuto

Il Blu Hotel Acquaseria è una scelta vincente soprattutto se cercate:

  • spazi ampi e funzionali
  • attenzione alle famiglie
  • cucina curata con menu bambini
  • possibilità di scegliere il trattamento di mezza pensione o sola colazione
  • servizi dedicati come il mini club
  • una bella zona wellness esterna ed interna (a partire dai 16 anni, con supplemento)
  • vicinanza di escursioni ed attività, sia invernali che estive
  • possibilità di parcheggio (gratuito esterno, garage con supplemento)
  • servizio navetta per gli impianti sciistici
Il Blu Hotel Acquaseria di Ponte di Legno offre ampi spazi ben organizzati e un ambiente moderno e confortevole

Tonale e dintorni con i bambini

Dal Blu Hotel Acquaseria di Ponte di Legno potete facilmente raggiungere alcune attività perfette per le famiglie:

In inverno:

In estate invece, non perdete:

Cascata di Brandis a Lana

Eccoci di nuovo alle prese con le rogge… Stavolta percorrendo la roggia siamo arrivati fino alla cascata di Brandis. Un’escursione facile ma molto scenografica nei dintorni di Lana. Un luogo magico che siamo sicuri piacerà anche a voi. Il sentiero che abbiamo percorso è noto come “BrandisWaalWeg“, ossia il sentiero della roggia Brandis.

Cascata di Brandis: i Sentieri delle Acque Meranesi

Quest’escursione fa parte dei “Sentieri delle acque meranesi“. Si tratta di un circuito di itinerari che si snodano lungo i canali irrigui realizzati dai contadini in passato. Questi sentieri formano una rete piuttosto fitta di passeggiate facili e davvero piacevoli per tutta la famiglia .

La roggia di Brandis in passeggino

La passeggiata di Lana presenta il canale irriguo interrato, e per questo motivo il sentiero risulta  più largo, facendone l’unico itinerario nella roggia a poter essere percorso agevolmente anche con il passeggino! Certo, l’assenza dell’acqua a vista che accompagna lungo il cammino fa perdere un po’ di fascino a quest’escursione. Tuttavia i panorami sulla cittadina di Lana, i passaggi nella roccia e la sorpresa finale ripagano senza dubbio questo piccolo neo!

Cascata di Brandis: come arrivare

Ma andiamo con ordine. Percorrendo l’autostrada del Brennero, uscite a Bolzano SUD. Da qui prendete la superstrada MeBo (Merano-Bolzano) in direzione Merano ed uscite a Lana, per poi proseguire verso Lana di Sopra. Noi abbiamo posteggiato l’auto a Lana di Sopra e risalendo per un breve tratto la strada che porta verso il Passo Palade e la Val di Non, sulla sinistra abbiamo trovato in fretta le indicazioni per la “BrandisWaalWeg“. Da qui parte il sentiero che attraverso latifoglie, meleti e vigneti conduce pianeggiante in direzione Lana di Sotto.

Lungo la roggia verso la cascata di Brandis

I panorami che si godono su Lana (con la sua chiesetta romanica di Santa Margherita) e sul fondovalle dell’Adige sono davvero incantevoli. Dopo un primo tratto più soleggiato la passeggiata si trasforma in un itinerario nella roccia con qualche ponticello in legno che sicuramente divertirà i vostri bambini.

Dopo meno di un’ora di cammino arriverete alla trattoria «Waalrast». Non fermatevi subito qui! Se proseguite ancora per una decina di minuti al massimo (costeggiando il golf di Lana) vi immergerete nella fresca gola del rio Brandis dove vi attende la sorpresa finale di questo percorso.

La cascata di Brandis

Stiamo parlando naturalmente della bellissima cascata di Brandis. Qui  i bimbi impazziranno di certo cercando di arrivare a toccare la base della cascata tra rocce e zampilli d’acqua. Tenete conto che le temperature nella gola scendono di qualche grado: meglio avere una maglia in più o una giacca impermeabile! Si dice che l’umidità che si respira in questo luogo sia un toccasana per asma e disturbi respiratori in generale.

Sul fondo della gola  si trova la suggestiva cascata di Brandis

Cascata di Brandis

Ai vostri figli interesserà di più sapere che in questa zona vivono moltissime salamandre e potrebbe essere facile avvistarne qualcuna!

Cascata di Brandis: dove mangiare

Dopo aver ammirato la cascata  siamo tornati sui nostri passi per fare pausa alla trattoria «Waalrast». Ci siamo fermati per merenda, ma se siete qui al mattino potete decidere anche di pranzare (ottima la torta alla ricotta!).
Per il rientro potete prendere l’autobus locale scendendo a Lana di Sotto. Noi invece lo abbiamo ripercorso a piedi a ritroso, non ci è sembrato per nulla troppo lungo!

Cosa fare nei dintorni

Siete in zona per tutta la giornata e siete alla ricerca di un altro consiglio? Ad una decina di minuti da Lana in direzione Passo Palade non perdete la fattoria di Maso Raingut a Tesimo, un vero paradiso per i bambini!

 

Oppure:

Passo del Tonale in inverno

Il Passo del Tonale in inverno è una di quelle destinazioni che non possono mancare nella lista delle mete invernali. Qui gli amanti della neve, degli sport e delle attività invernali troveranno tutto ciò che desiderano fino a primavera inoltrata. La stagione invernale qui si protrae infatti fino ai primi di maggio. Niente male per chi ha la neve nel DNA!

Sciare al Passo del Tonale

Le piste della ski area del Passo del Tonale si sviluppano tra ampie distese di neve e panorami mozzafiato, mentre quelle del Ghiacciaio Presena offrono scenari ancora più suggestivi tra rocce e montagne imponenti. Tutte le zone sciistiche del comprensorio Ponte di Legno – Tonale sono collegate tra loro. Oltre a 30 impianti di risalita c’è anche uno skibus gratuito, ideale per gli spostamenti in famiglia. Ci sono piste per tutti, adatte a qualsiasi livello ed età.

I bambini (e gli adulti) che stanno ancora imparando possono affidarsi a maestri certificati di comprovata esperienza. Noi ci siamo rivolti alla scuola di sci Ski Evolution, che offre lezioni e corsi sia individuali che di gruppo per tutte le esigenze. La nostra lezione con il maestro Andrea è stata un successo!

Parchi gioco sulla neve al Passo del Tonale

Da queste parti non troverete però solo piste da sci e campi scuola, ma anche tanto divertimento. Due i parchi gioco sulla neve per bambini. Stiamo parlando del Fantaski e del Tonale Mountain Centre, dove i più piccoli e i bimbi che non sciano possono divertirsi in sicurezza con gommoni e gonfiabili. I parchi sono serviti da comodi tapis roulant. Presente anche un’area interna riscaldata perfetta per chi ha bimbi molto piccoli o per spezzare quando si trascorrono tante ore all’aperto al freddo. Qui il nostro articolo: Parchi giochi sulla neve al Passo del Tonale

In motoslitta al Passo del Tonale

Un’altra attività che in Trentino si può fare soltanto qui è guidare una motoslitta o partecipare ad escursioni panoramiche o cene in baita, sempre in motoslitta. Basta avere la patente e sarete già pronti per provare questa emozione. Possono salire anche i bambini maggiori di 5 anni (come passeggeri ovviamente), ma ricordatevi che con la velocità non si scherza! Leggete Giro in motoslitta al Tonale per scoprire di più.

A piedi in inverno – ciaspolate in famiglia

Tra Ponte di Legno e il Passo del Tonale i paesaggi innevati sono davvero magici. Con le ciaspole si possono raggiungere angoli nascosti immersi nella natura. Un bel modo anche per le famiglie con bambini per scoprire il territorio, godendosi la neve in tutta la calma. Sono 17 gli itinerari per ciaspole nel comprensorio, da scegliere in base alla propria esperienza, alla propria forma fisica, alla durata ed al dislivello. Se preferite andare sul sicuro potete affidarvi alle guide alpine, come abbiamo fatto noi. Una vera benedizione sotto una inaspettata tormenta di neve di marzo! Per conoscere i percorsi ciaspole e le loro caratteristiche cliccate QUI

Paradice Music – concerti nel ghiaccio

Che esperienza! Se vi piace la musica, questa è una di quelle cose che davvero non potete perdervi (e che non troverete in molti altri posti!). Sul Ghiacciaio Presena ogni inverno c’è il PARADICE MUSIC, un evento unico che unisce musica e magia del ghiaccio. All’interno del Paradice Dome, situato a Passo Paradiso (7 minuti con la cabinovia Paradiso, con partenza da Passo Tonale), i musicisti si esibiscono in spettacoli dal vivo sempre diversi. E gli spettatori: vi accomoderete su tribune di ghiaccio (ma non temete: vi verrà fornito un cuscinetto isolante!). Tutte le info le trovate QUI

Sleddog al Passo del Tonale

Un’altra esperienza speciale è senza dubbio quella dello sleddog, un vero e proprio sport, ma anche una passione per questi splendidi cani che quassù trovano il loro ambiente ideale. I maestri sono sportivi affermati, formati e attenti al benessere animale, così le slitte scivolano sulla neve senza fatica e voi potete o godervi il passaggio (e il paesaggio!) o mettervi alla prova come musher. Anche i bambini dai 10 anni possono partecipare a un mini corso per diventare musher! Al rientro dall’uscita (gita o corso) si possono accudire e coccolare gli husky, che, grazie al loro carattere collaborano anche con Soccorso Alpino e Protezione Civile. Ne abbiamo parlato in Sleddog in Trentino Alto Adige. Tutte le info QUI

Dormire a Ponte di Legno e Tonale

Notte in igloo

Perfetta per festeggiare qualcosa di davvero speciale, la notte in igloo sul Ghiacciaio Presena sarà la notte che non dimenticherete per il resto della vostra vita! Info in: Dormire in un igloo

Alloggi tradizionali

Se invece preferite andare sul classico, la scelta di hotel, appartamenti e family hotel è ampia. Ecco un hotel da noi testato dove siamo stati davvero bene: il Blu Hotel Acquaseria a Ponte di Legno. Qui si può scegliere di alloggiare in appartamento o in stanza con servizio hotel: cena e colazione ottimi e ben presentati, comodo parcheggio e garage, mini club con animazione e anche una bellissima area benessere!

Scopri il Passo del Tonale in estate