Author - Alessandra

InQuadra Primiero e Sui Passi dei Canopi

Fiera di Primiero, con l’inconfondibile sfondo delle Pale di San Martino e delle Dolomiti, è una meta perfetta per una piacevole passeggiata in famiglia. Ecco allora un’idea per chi cerca qualcosa di non troppo impegnativo, magari da alternare ad un’escursione o attività sportiva. Utilizzando il proprio smartphone, grazie al progetto InQuadra Primiero ed al percorso Sui Passi dei Canopi, è possibile esplorare il paese ed i dintorni in modo interattivo, per scoprirne la storia, mentre i bambini corrono, giocano e pedalano o mentre si spinge il passeggino.

Come arrivare a Fiera di Primiero

Fiera di Primiero si trova a 90 chilometri da Trento, raggiungibile in poco più di un’oretta percorrendo la Valsugana. Se invece vi trovate dall’altro lato, San Martino di Castrozza dista solo 20 minuti. Si può quindi arrivare a Fiera di Primiero anche dalla Val di Fiemme, proseguendo da Predazzo per il Passo Rolle e scendendo quindi a valle. A Fiera potete parcheggiare accanto all’autostazione. Il parcheggio è gratuito tutto l’anno eccetto nel mese di luglio e agosto. Vi troverete così a due passi dalla scalinata Negrelli, punto di partenza dei due percorsi.

Il sentiero inQuadra: un’avventura in otto tappe

Ecco dunque, ad accoglierci nel suo giardino, la statua di Luigi Negrelli. Negrelli è l’ingegnere del Primiero famoso per aver progettato il Canale di Suez:. Quella gialla in alto a sinistra è la casa che apparteneva alla sua famiglia! La raggiungiamo percorrendo la scalinata. Qua sopra troviamo i primi pannelli del percorso InQuadra Primiero, che, scansionando il codice QR su essi riportato, ci raccontano caratteristiche e peculiarità di alcuni degli edifici e punti più significativi del paese: la chiesa, la barchessa, la vecchia canonica… Raggiungiamo anche, in cinque minuti, un punto panoramico dal quale ammirare tutta la valle e le montagne che la circondano. Così, mentre i bambini più piccoli possono essere coinvolti chiedendo loro di cercare i codici QR dislocati qua e là, i più grandi hanno l’opportunità di comprendere meglio ciò che li circonda. Le tappe offrono un modo innovativo e coinvolgente per scoprire la bellezza e la storia di Fiera di Primiero. Per completare il percorso InQuadra mettete in contro circa 45 minuti.

La casa di Luigi Negrelli a Fiera di Primiero

Sui passi dei Canopi: riscoprire la storia mineraria del Primiero

Altra possibilità, complementare o alternativa, è il percorso “Sui passi dei Canopi”, che racconta la tradizione mineraria della zona. Venivano infatti chiamati “canopi” i minatori che lavoravano nelle miniere circostanti. Costoro erano facilmente riconoscibili per via del loro caratteristico berretto a punta e del resto del loro abbigliamento. Questi minatori lavoravano in piccole squadre su tre turni giornalieri di otto ore e venivano pagati molto bene. Purtroppo però il loro lavoro comportava molti rischi per la salute, partendo dall’umidità, ai rischi di crolli, fino a arrivare al dover respirare costantemente la polvere metallifera. L’itinerario parte dal Palazzo delle Miniere e conduce, in otto tappe, fino alla miniera di siderite di Monte Vecchio, a Transacqua. Ogni estate, per tre giorni consecutivi, le persone hanno anche la possibilità di visitare il Villaggio Minerario, prendere parte alla lavorazione del minerale e addentrarsi in quella che è la ricostruzione di un cunicolo minerario.

Questa passeggiata è perfetta per gli adulti, ma la storia ricca di curiosità dei canopi, conquisterà anche i bambini, che saranno subito incuriositi dalla descrizione dei vestiti indossati dai bergknappen (o canopi, in italiano). Questo percorso richiede un po’ più tempo dell’altro. Carine le sagome metalliche a forma di minatore che contraddistinguono le varie tappe e il passaggio sul ponte coperto, dal quale si possono vedere le Pale di San Martino.

Contatti

Entrambi i percorsi sono aperti tutto l’anno e percorribili in maniera del tutto autonoma: si tratta solo di passeggiare, trovare i codici e scansionarli per poter così ascoltare la spiegazione… Per ulteriori informazioni su Fiera di Primiero:

APT San Martino, Passo Rolle, Primiero e Vanoi
tel. 0439.62407
e-mail: infoprimiero@sanmartino.com
sito: www.sanmartino.com

Cosa fare nei dintorni di Fiera di Primiero

Oltre alle esperienze offerte a Fiera di Primiero, ci sono molte altre attrazioni nei dintorni ideali per famiglie. Puoi:

In Val di Rabbi a Carnevale

Eccoci qua, pronti a darvi nuove dritte e informazioni su come festeggiare il periodo più pazzerello dell’anno nel migliore dei modi. Questa volta vi parliamo degli eventi in programma in Val di Rabbi a Carnevale: cinque i giorni di festa, che culmineranno martedì 4 marzo 2025 con una giornata piena di divertimento per tutte le età.

Tutti gli eventi avranno come punto di riferimento il tendone riscaldato allestito nel piazzale delle scuole a San Bernardo. Qui sarà anche attivo un fornitissimo bar con servizio di tavola calda, così non dovrete pensare nemmeno a cucinare o a portarvi scorte per i bimbi!

In Val di Rabbi a Carnevale si festeggia con musica, carri, giochi e tanto altro. Ovviamente immancabile la buona cucina!
credits: visitvaldisole.it

Carnevale in Val di Rabbi: il programma

Il via ai festeggiamenti si avrà con tre serate di musica:

  • Giovedì 27 febbraio 2025 | Serata con DJ Gian
  • Venerdì 28 febbraio 2025 | Serata danzante con i Tiroler Stolz
  • Sabato 1 marzo 2025 | Serata con gli Alien Cut e, a concludere, con DJ Michelino

Primo appuntamento con i carri e tutta l’allegria della Val di Rabbi a Carnevale domenica 2 marzo 2025:

  • ore 9.30 | ritrovo dei carri a San Bernardo
  • ore 12.30 | pranzo a Piazzola – organizzato dagli Alpini di Piazzola
  • ore 16.30 | ritrovo a Pracorno per spuntino e brulè – a cura degli Alpini d Pracorno
  • ore 19.00 | presso il tendone di San Bernardo | Tirock Band e, a seguire, DJ Angelica

Infine, l’imperdibile giornata clou dei festeggiamenti per il Carnevale della Val di Rabbi! Quando? La data è martedì 4 marzo 2025! Questa la scaletta:

  • ore 12.00 | si parte con la tradizionale sgnoccolata (distribuzione di gnocchi) presso il tendone di San Bernardo, organizzata dal Gruppo Alpini di San Bernardo;
  • ore 13.30 | Al via i festeggiamenti con la sfilata dei carri cui seguirà la premiazione in piazza: portate i coriadoli!
  • ore 15.30 | per la gioia dei più piccoli giochi gonfiabili e animazione. Inoltre degustazione dolci con il Gruppo Solidarietà Rabbi
  • ore 17.00 | estrazione lotteria e musica con Gabu
  • ore 20.00 | brusan el Chiarneval e vin brulè offerto dai Carabinieri in congedo
  • ore 20.30 | la diciassettesima edizione del Carnevale della Val di Rabbi si chiude con una serata di liscio con i Glockenthurm… ci vediamo l’anno prossimo!
credits: www.visitvaldisole.it

Contatti

Rabbi Vacanze  
e-mail: info@valdirabbi.com 
tel. 0463.985048
sito: www.valdirabbi.com

Cosa fare in Val di Rabbi a Carnevale (e non solo)

Le vacanze di Carnevale sono anche un ottimo pretesto per conoscere un po’ meglio questo angolo di Trentino che a noi piace tanto, perfetto per staccare la spina e rigenerarsi nella natura in tutte le stagioni. Ecco qualche idea invernale:

Crediti fotografici: www.visitvaldisole.it

In carrozza coi cavalli a San Martino

Siamo appena tornati da un fantastico giro in carrozza coi cavalli a San Martino di Castrozza. Se dovessimo stilare una classifica delle esperienze più belle da fare in inverno con la neve, sicuramente quella della slitta trainata dai cavalli finirebbe direttamente sul podio. Girovagando per il Trentino Alto Adige ne abbiamo provate diverse, eppure ogni volta rimaniamo incantati. Scivolare sulla neve nel silenzio rotto solo dal rumore degli zoccoli dei cavalli mentre si attraversano paesaggi da fiaba è davvero qualcosa che bisogna provare per capire.

In carrozza coi cavalli assieme a Walter

Per fare questa esperienza dovete prima di tutto contattare Walter, che sarà felice di spiegarvi in cosa consiste il giro e di riservare per voi un posto a bordo della sua bella carrozza trainata da Perla e Pia, mamma e figlia di cavallo norico, una razza molto resistente ed antica che veniva usata anche dagli antichi romani per andare in guerra. Fa parte del team anche la cagnolina Alba: vedrete come si divertirà a scorrazzare seguendo la slitta!

Il giro in carrozza coi cavalli

Punto di ritrovo per la partenza del giro è il parcheggio davanti al Nasse Park, in località Prà delle Nasse, comodamente raggiungibile anche a piedi dal centro del paese di San Martino di Castrozza. Il tempo di radunare tutti i partecipanti e si sale a bordo. Per tenervi belli al calduccio troverete anche delle copertine di lana da mettervi sulle gambe, cosa volere di più? E poi via che si parte. Dopo aver costeggiato il Centro Sportivo e la pista di pattinaggio si imbocca la forestale che sale nel bosco. Ancora pochi metri ed è subito ora di fare il pit stop “gomme”: le ruote vengono sollevate e la slitta è finalmente pronta ad affrontare il bosco innevato. Si scivola sulla neve candida tra gli alberi, mentre Walter ci racconta aneddoti e curiosità. I bambini adoreranno sedersi davanti e “guidare la carrozza. mentre la scodinzolante Alba preferirà seguirla correndo nella neve.

Walter e la sua carrozza con le sue cavalle Pia e Perla

Ed ecco tra gli alberi spuntare dritte davanti a noi le maestose Pale di San Martino: che spettacolo! Per osservarle meglio e scattare qualche bella foto mentre i cavalli si riposano un po’ ci fermiamo una decina di minuti. Assaggiamo anche il buon liquore al fieno preparato dalla moglie di Walter, mentre i bambini giocano a tirare il bastone ad Alba ed approfittano per fare qualche carezza sul muso ai cavalli.

Si rientra sullo stesso percorso dell’andata, con il cuore leggero e gli occhi pieni di bellezza. Un’ora passa veloce, ma siamo soddisfatti e non vediamo l’ora di ripetere tutto al più presto,

Info e contatti

Walter è presente al Prà delle Nasse tutti i giorni, meteo permettendo, fino a circa metà marzo. Vengono fatti due giri al mattino e due al pomeriggio. Il restante tempo Pia e Perla lo trascorrono in una accogliente stalla, mangiando e riposando.

Per info e prenotazioni: Walter – tel. 349.1765712

Per altre informazioni clicca QUI

Cosa fare a San Martino oltre al giro in carrozza coi cavalli

Scesi dalla carrozza non vi resta che :

Arriva il Gran Carnevale di Storo

Il Gran Carnevale di Storo raggiunge quest’anno la sua 56esima edizione. Un evento che attira non solo i locali ma anche tanti appassionati, da tutto il Trentino e non solo, per trascorrere momenti spensierati all’insegna dell’allegria, della musica e del divertimento. Tanti gli eventi in calendario, organizzati con la collaborazione di associazioni, Pro Loco e Gruppo Eventi.

Le origini del Gran Carnevale di Storo

Il Gran Carnevale di Storo ha una lunga tradizione alle spalle. Le prime edizioni risalgono infatti alla metà degli anni Sessanta, quando comparvero i primi carri di legno decorati con lo scopo di ironizzare sulle chiacchere di paese e sui temi più scottanti dell’attualità. Col passare degli anni i carri divennero sempre più ricchi e complessi.

Anche la musica ha sempre fatto da sfondo al Gran Carnevale di Storo: in passato si prediligevano strumenti e musiche tradizionali, come quella delle fisarmoniche o della banda o delle orchestre di liscio. Oggi invece il Carnevale di Storo ospita anche DJ di calibro internazionale che attraggono un numeroso pubblico di giovane età.

Il Gran Carnevale di Storo è l'evento più atteso dell'inverno in Valle del Chiese.

Gran Carnevale di Storo 2025: programma della 56a edizione

  • Giovedì 27 febbraio 2025 dalle 14.00 | Il Carnevale dei Bambini | sfilata dei bambini delle scuole per le vie del centro. Dalle 14.30 presso StoroE20 esibizione del mago Andrea con animazione per bambini e merenda per tutti.
  • Domenica 2 marzo 2025 ore 14.00 | Carnevale dell’oratorio | ritrovo in oratorio e partenza della sfilata ad ore 14.30 con arrivo a StoroE20. Intrattenimento con giochi e animazione . Alle ore 16.00 merenda per tutti.
  • Martedì 4 marzo 2025 ore 13.20 | Esibizione dei carri allegorici e gruppi mascherati lungo il percorso ad anello. Dalle 17.00 Open Party PalaCatta con degustazione polenta carbonera.
  • Sabato 8 marzo 2025 ore 13.30 | seconda esibizione dei carri allegorici e gruppi mascherati lungo il classico percorso ad anello | Ore 17.30: chiusura spettacoli. Degustazione della tipica polenta carbonera preparata dai Polenter di Storo presso la tendostruttura | Dalle ore 21.00: “Closing Party” presso il Palazzetto Storo E20, con ospiti d’eccezione della scena EDM italiana! Kharfi, giovane prodigio della musica elettronica, e Edmmarro.

Contatti

Pro Loco Storo
e-mail: segreteriaprolocodistorom2@gmail.com
sito: www.prolocostorom2.it

Cosa fare nei dintorni di Storo

Rifugio e lago Nambino in inverno

Quella che porta al Lago Nambino nel cuore del Parco Naturale dell’Adamello Brenta è sicuramente una delle escursioni imperdibili in inverno in Trentino. Noi ci eravamo stati anche in estate e ve l’abbiamo raccontato nel nostro articolo Lago Nambino: angolo di paradiso.

Lago Nambino: come arrivare

Si parte dalla piana e si seguono le indicazioni per il sentiero invernale (il percorso estivo non è fattibile perché incrocia le piste). Solitamente, a meno che non vi sia appena state una abbondante nevicata, il sentiero è ben battuto e in circa 45 minuti si giunge senza problemi a destinazione.

Il percorso è nel bosco, con un dislivello di circa 150 metri ed una salita costante e piacevole. Per sapere le condizioni del sentiero chiamate l’Apt di Campiglio al numero 0465.447501.  Non appena la strada si spiana scorgerete in lontananza il rifugio, che sorge sulle rive dell’omonimo lago, in questo momento ricoperto da una fitta coltre di neve.
Il Rifugio Nambino sorge sulla riva dell'omonimo lagoIl paesaggio circostante è proprio fiabesco, e non potrà che lasciarvi letteralmente a bocca aperta.

Rifugio Nambino

Gestione cordiale e cortese, piatti della tradizione trentina e un ambiente curato e raffinato: questo posto merita sicuramente una visita. Potrete gustare piatti come il gulasch, i canederli, la zuppa di orzo, ma anche la trota, pesce locale per eccellenza. Chi vuole può anche pernottare, ci sono delle bellissime stanze arredate secondo la filosofia green che contraddistingue tutta la struttura. Infine, per mamma e papà, c’è anche la sauna esterna, fruibile, su prenotazione, anche da chi non alloggia in rifugio!

Rifugio Nambino: info utili

  • LUOGO: Campiglio
  • PARTENZA: parcheggio La Zangola
  • ARRIVO: Lago e rifugio Nambino
  • ALTITUDINE: 1728 metri
  • DISTANZA: 4,5 km
  • DURATA: 1,5 ore
  • DISLIVELLO: 130 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Lago Nambino

Contatti

Rifugio Nambino
sito www.nambino.com
tel. 349.7493492
e-mail: rifugio@nambino.com

Cosa fare in inverno nei dintorni di Madonna di Campiglio

Questa zona in inverno offre naturalmente tantissime possibilità per chi scia. Se invece non sciate o cercate qualcosa da poter fare anche coi bambini vi consigliamo:

Campiglio: neve a malga Mondifrà


Una passeggiata molto carina da fare in inverno nella zona di Madonna di Campiglio? Sicuramente quella che porta a Malga Mondifrà! Si tratta di una passeggiata con dislivello praticamente nullo ed è quindi consigliata alle famiglie. Se avete bimbi piccoli portate lo slittino o il bob perché c’è da divertirsi (oltre ad essere una soluzione comoda per il “trasporto”!).

Malga Mondifrà: come arrivare

Per arrivare al punto di partenza di questa escursione vi basterà raggiungere Passo Campo Carlo Magno: provenendo da Madonna di Campiglio si prosegue sulla strada statale in direzione nord per una decina di minuti, mentre arrivando dalla Val di Sole il passo dista sempre una decina di minuti da Folgarida. Si lascia l’auto al parcheggio del Grosté (info costi, QUI), proprio a Passo Campo Carlo Magno. La partenza per questa escursione si trova direttamente nel piazzale, sul lato opposto agli impianti.
Bellissima passeggiata adatta ai bambini e soleggiata quella che in meno di un'ora da Passo Campo Carlo Magno conduce a Malga Mondifrà

L’escursione

Si tiene la destra e prima si procede in leggera salita, costeggiando le piste da sci e il bosco, dopodiché c’è un saliscendi piacevole, perfetto per trascinare i bimbi piccoli sul bob o la slitta.
Per raggiungere Malga Mondifrà si cammina su un sentiero pianeggiante immerso nella quiete e nella magia della neve.
Sono circa due chilometri di saliscendi, fattibili in una quarantina di minuti abbondanti (dipende dalle condizioni della neve, a meno che non ci sia neve fresca la strada è sempre ben battuta). Passerete accanto alle piste da fondo ma rimanendo sempre o quasi al sole. Infine un’ultima piccola salita finale e si giunge a destinazione. Il dislivello totale è di soli 30 metri, quindi davvero fattibilissimo da tutti.

Mangiare a Malga Mondifrà

La Malga Mondifrà è immersa nella tranquillità e si affaccia sulla pista di sci di fondo, l’ideale per una sosta di relax al sole. Se volete fermarvi a pranzo, tenete presente che la malga offre un menu a prezzo fisso, senza la possibilità di dividerlo in più persone. La proposta include un tagliere di salumi e formaggi e un semplice piatto a base di polenta: le porzioni sono sostanziose e i sapori quelli genuini di una volta. Opzioni vegetariane e dolci fatti in casa.
Se pensate di raggiungere la malga per cena, potrete anche fruire del servizio di trasporto con le motoslitte o con il gatto delle nevi (su prenotazione)..
Insomma, un bel posto da visitare se si vuol fare una semplice passeggiata anche coi bimbi più piccoli e sicuramente un’esperienza speciale se si desidera provare il trasporto in motoslitta o gatto delle nevi in notturna.

Malga Mondifrà: info utili

  • LUOGO: Val Rendena – Passo Campo Carlo Magno
  • PARTENZA: Parcheggio Grostè
  • ARRIVO: Malga Mondifrà
  • ALTITUDINE: 1630 metri
  • DURATA: 1,5 ore (A/R)
  • DISLIVELLO: 30 metri
  • PASSEGGINO: no
  • SLITTINO : si
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Mondifrà, tel 0465.440855 – 338.1344386 (aperta tutti i giorni)

Cosa fare in inverno nei dintorni di Passo Campo Carlo Magno

Questa zona in inverno offre tantissime possibilità. Oltre allo sci vi consigliamo:

Con la slitta alla Moarhofalm

La Val Pusteria in ogni stagione sa regalare un’infinità di belle escursioni. In particolare oggi vi vogliamo raccontare l’itinerario che porta alla Moarhofalm, posto che avevamo già visitato durante l’estate (Alla malga Moarhof e lago Verde: leggi il racconto). E’ una gita ideale se siete alla ricerca di qualcosa di non troppo impegnativo. La strada è ben segnalata, ma soprattutto avrete un bel panorama a farvi compagnia durante il tragitto.

Come arrivare alla Moarhofalm

Punto di partenza dell’escursione è il parcheggio “Gelenke” (gratuito), che si trova sopra la località Aschbach, salendo da Chienes. Vi suggeriamo di non attardarvi troppo perché i posti non sono tantissimi e, soprattutto nel weekend, dopo le 10.30 si fa fatica a trovare posto. La strada forestale (sentiero 65) da imboccare è ben indicata e si trova a destra della tabella illustrativa con gli itinerari da fare in zona e di una bella scultura in legno di una marmotta.

Il Sentiero delle Marmotte

Da qui parte infatti il Sentiero delle Marmotte e lungo la forestale troverete alcune postazioni con sculture e tabelle illustrative sulla vita di questo simpatico animale.

La passeggiata è molto bella, con un primo tratto nel bosco e una seconda parte molto panoramica. Si raggiunge così la terrazza della malga, dove vi aspetta uno splendido scorcio su numerose cime dolomitiche.

Se avete portato con voi lo slittino, cosa che vi suggeriamo, non ve ne pentirete al ritorno.

Il nostro consiglio, se la fame non vi assale, è di proseguire comunque ancora un po’ lungo la strada forestale: troverete così altre due tappe del Sentiero delle Marmotte, fino a raggiungere una baita da dove godere di uno splendido panorama. Una mezz’ora in più di passeggiata che vale assolutamente la pena di fare prima di rientrare alla malga per un meritato pranzetto!

Alla Moarhofalm

La Moarhofalm è una malga molto caratteristica, senza troppi fronzoli, dove poter gustare i classici piatti della cucina altoatesina, dalla zuppa di gulasch, ai canederli alle erbette e formaggio, passando per l’immancabile kaiserschmarren.

Noi abbiamo optato per la Wienerschnitzel con le patate saltate e le uova all’occhio di bue: due grandi classici della cucina altoatesina che non ci hanno delusi!

Se come noi avete la fortuna di venire qui durante una bella giornata di sole potete approfittare degli spazi esterni. Altrimenti potete accomodarvi all’interno, ma tenete conto che qui lo spazio è limitato e si trovano solo una trentina di posti.

Dalla malga al parcheggio con la slitta

Terminato il pranzo, dalla malga potete raggiungere il parcheggio in pochi minuti con la slitta. Se non avete la vostra, non preoccupatevi perché la si può noleggiare in loco. La discesa è piacevole e non particolarmente impegnativa, assolutamente fattibile anche per i bambini. Se invece preferite ritornare a piedi, raggiungerete la macchina in circa 40 minuti, seguendo lo stesso percorso dell’andata.

Moarhofalm: info utili

  • LUOGO: Val Pusteria
  • PARTENZA: parcheggio Gelenke, loc. Aschenbach, Chienes
  • ARRIVO: Moarhofalm
  • ALTITUDINE: 1830 metri
  • DURATA: 1 ora  (solo andata) fino alla malga + altri 30 minuti per completare il Sentiero delle Marmotte
  • DISLIVELLO: 250 metri
  • PASSEGGINO: no
  • SLITTINO: sì (possibilità noleggio)
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Moarhof (aperta in inverno indicativamente da dicembre a metà marzo – giorno di riposo: mercoledì).

Contatti

Malga Moarhof
tel. 338 4363121
e-mail. info@moarhof-plaikner.it
www.moarhof-plaikner.it

Nei dintorni della Moarhofalm

Se cercate attività da fare nei dintorni in inverno ecco qualche suggerimento:

La Galleria Civica di Trento

La Galleria Civica di Trento aderisce a #domenica al museo. Ingresso gratuito tutte le prime domeniche del mese da ottobre a marzo.

Inoltre, se siete in possesso dell’Egregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare in questo museo al costo di un biglietto a tariffa ridotta?!  

Sede distaccata del Mart di Rovereto, la Galleria Civica di Trento è stata annessa nell’ottobre del 2013, ampliando così il polo museale trentino dedicato all’arte contemporanea. La Galleria è quindi a tutti gli effetti la terza sede Mart, in dialogo con il Museo e con la Casa d’Arte Futurista Depero di Rovereto.
La Galleria Civica di Trento opera come sede distaccata del MART di RoveretoLa Galleria Civica è anche sede dell’ADAC, l’Archivio degli artisti contemporanei trentini, ed opera come piattaforma al servizio dei giovani artisti ed architetti attivi sul territorio.

Attività alla Galleria Civica

  • Visita guidata | Ogni prima domenica del mese, alle ore 11.00, visita alla mostra in corso | prenotazione non necessaria (2,00 € a persona).
  • Little Mart Civica: Laboratorio per le famiglie, ogni prima domenica del mese, dalle 10.00 alle 11.30. Costo: € 5,00 a bambino  | Prenotazioni: dal lunedì al venerdì scrivendo a education@mart.tn.it o telefonando allo 0464.454135; venerdì pomeriggio, sabato e domenica al numero 0461.260224 (biglietteria). Cerca gli appuntamenti nella nostra AGENDA.

Prossimi appuntamenti  LITTLE MART CIVICA 2026:

  • Domenica 1 febbraio 2026 ore 10.00 -11.30 | Il respiro dell’arte | Un laboratorio che invita bambine e bambini a immergersi nell’arte con esercizi di rilassamento, concentrazione, osservazione e rielaborazione. Dai 4 ai 10 anni.

Aperture e tariffe

  • Orari: Martedì – Domenica 10.00-13.00/ 14.00 – 18.00 – Lunedì chiuso
  • Biglietti: Intero 2 € – biglietto unico tre sedi (Mart Rovereto + Casa Depero Rovereto + Civica Trento): Intero 15 € – Ridotto 10 € – gratuito ragazzi fino a 15 anni, scolaresche, Mart Membership

Galleria Civica: info e contatti

Galleria Civica Trento
Tel. 0461 260224
Prenotazioni dall’Italia e dall’estero: tel. +39 0465 670820 (servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00, sabato dalle 8.00 alle 12.00
e-mail: civica@mart.tn.it
sito: www.mart.trento.it/galleriacivica

Cosa fare vicino alla Galleria Civica di Trento

Per far appassionare al mondo dell’arte i vostri bambini, oltre alla Galleria Civica ci sono altri posti interessanti da visitare:

🌼Questo museo vanta il MARCHIO FAMILY IN TRENTINO che è un marchio di attenzione promosso dalla Provincia Autonoma di Trento,  quale riconoscimento per l’impegno a rispettare determinati requisiti a garanzia del benessere delle famiglie che si rivolgono a questa realtà 🌼

Sleddog al Passo delle Erbe: wow!

Lo sapevate che al Passo delle Erbe, tra Val Badia e Val di Funes, si può provare lo sleddog, una straordinaria esperienza sulla neve. 

Potrete scivolare lievi sulla neve, al cospetto dell’inconfondibile Sass de Putia, all’interno del meraviglioso Parco Naturale Puez-Odle. Potrete condurre una muta di cani attraverso paesaggi fiabeschi, immersi nel silenzio di una natura incontaminata, assieme ai “vostri cani”. Parole chiave per la buona riuscita dell’esperienza sono amore, rispetto e lavoro di “squadra”

Sleddog al Passo delle Erbe: come arrivare

Dopo essere giunti al Passo delle Erbe (non fidatevi del navigatore: la strada dalla Val di Funes in inverno è chiusa e bisogna necessariamente salire da San Martino in Badia e Antermoia. Provenendo da Trento, uscite dall’autostrada a Bressanone e percorrete la Val Pusteria fino a San Lorenzo di Sebato. Giunti al passo troverete un parcheggio ampio  e gratuito (in inverno). Ad attendervi con i suoi cani, a pochi passi dal parcheggio, troverete Italo, grande conoscitore di questi fantastici animali ed esperto musher. Assieme ai suoi collaboratori da qualche anno propone lo sleddog in questa zona di incomparabile bellezza.

Punto di ritrovo dello sleddog: Utia Cir

Il quartier generale dei cani di Husky Sled Dog  è davanti alla piccola ed accogliente Ütia Cir, aperta anche nella stagione invernale. Non sarà difficile scorgere il camioncino di Husky Sled Dog già arrivando in auto. 

Lo sleddog: briefing introduttivo

Si inizia con un  momento formativo, cui segue una breve “lezione” per diventare un vero musher: Vengono così spiegati i rudimenti per la conduzione dei cani e della slitta, ma soprattutto si prende confidenza con i cani, requisito fondamentale per una buona riuscita dell’esperienza, come ci tiene a sottolineare Italo.

Grande è l’attenzione per gli animali e per l’ambiente. La zona è costantemente sorvegliata e pulita. I ritmi e le esigenze dei cani vengono sempre anteposti a tutto il resto. Il giorno di riposo viene effettuato il martedì o il mercoledì, a seconda delle condizioni dei cani e della loro necessità di riposare. Proprio per questo è sempre necessario prenotare in anticipo (e anche perché non è facile trovare posto!)

L’escursione è adatta a tutta la famiglia, con bambini a partire dai 3 anni. E’ possibile effettuarla con condizioni della neve adeguate, normalmente da dicembre a marzo.

Sleddog al Passo delle Erbe: i tour

Sono quattro i tour proposti:

  • Super tour un percorso di circa 4 chilometri per la durata di un’ora dove condurre in piena autonomia la slitta trainata da Siberian Husky. Solo il sabato e la domenica dalle 14.30 in poi.
  • Top tour un suggestivo percorso di circa 6 chilometri all’interno di una pista dedicata. Questo tour dura 2 ore e si può effettuare sia con slitta singola che doppia. Tre turni: 9.30, 11.30, 14.00 (venerdì solo 9.30, sabato e domenica 9.30, 11.30; dal lunedì al giovedì 9.30, 11.30, 14.00
  • Excelsior tour serale con partenza al tramonto e rientro in notturna per la durata di circa 1,5 ore. Alla fine del tour, previa prenotazione, si potrà cenare a Utia Cir. Tutti i giorni alle 16.30.
  • Funes: esperienza diurna di 4 ore circa, compreso pranzo in baita e rientro in motoslitta. Solo il venerdì (11.30-16.00).

     

Sleddog al Passo delle Erbe: informazioni utili

  • L’età minima per poter partecipare è di 3 anni: i più piccini verranno trasportati nella slitta del musher (istruttore), che sarà la guida durante tutta l’esperienza.
  • Per i ragazzi che aspirano a condurre autonomamente la propria slitta ci sono requisiti fisici in termini di altezza minima e peso minimo che verranno chiariti in fase di prenotazione.
  • Allo stesso modo gli adulti non dovranno superare i 90 kg di peso, per rispetto dei cani e delle loro possibilità ed essere in condizioni fisiche buone.

Cani da sleddog al passo delle Erbe

Mangiare al Passo delle Erbe

Al rientro vi consigliamo di fermarvi per un pranzetto o una pausa dolce nella deliziosa Ütia Cir, piccola e accogliente: Stefania vi servirà gli ottimi piatti, e le super torte casalinghe preparate dal marito Otto e un succo di mela caldo top! (tel. 338.588 5808 – aperta fino a Pasqua compresa)

Contatti

Huskysleddog
Passo delle Erbe – 39030 Antermoia (BZ)
tel. 351.9550107
e-mail: info@huskysleddog.com
sito: www.huskysleddog.com

L'esperienza dello sleddog vi lascerà un ricordo incancellabile! Provatela al Passo delle Erbe

Passo delle Erbe in inverno: cosa fare oltre allo sleddog

 

Sleddog a Madonna di Campiglio

ella piana di Nambino, nei pressi di Madonna di Campiglio, vengono organizzate diverse attività sulla neve con la slitta trainata dai cani. Si tratta dello sleddog, che permette di avvicinarsi ed entrare in sintonia con questi splendidi cani Alaskan Husky per vivere un’esperienza indimenticabile.

Sleddog con i cani da slitta

Ma quali sono queste attività? E chi le svolge? L’esperto di cani da slitta è il musher.  Il musher  non solo conduce la slitta, ma conosce a fondo ogni cane, il suo carattere e il suo ruolo all’interno del gruppo. Chi meglio di Maurizio di Athabaska? Da 20 anni Maurizio lavora a stretto contatto con questi splendidi animali e la sua esperienza è davvero ampia.

Lo sleddog non è un semplice sport ma un vero e proprio stile di vita, che permette a uomo e cane di entrare in sintonia. Il modo più semplice per avvicinarsi a questo mondo sono sicuramente le escursioni con la slitta. Se invece siete più coraggiosi potrete optare per il battesimo o un vero e proprio corso da musher.

Escursioni con i cani da slitta

In questa escursione sarete comodamente seduti sulla slitta guidata dal musher e trainata da 6-8 cani. Potrete godervi appieno il silenzio, la bellezza del paesaggio e l’adrenalina della velocità su un percorso di circa 4 chilometri che attraversa la piana di Nambino. Prima di salire sulla slitta avrete modo di avvicinarvi ai cani e conoscerli da vicino: questa attività, che piace molto anche ai bambini, è essenziale per comprendere a fondo questa disciplina e vi farà apprezzare ancora di più la successiva esperienza in slitta.

Battesimo dello sleddog

La scuola propone, per i più intraprendenti, anche il battesimo dello sleddog. Questa attività, della durata di circa 1 ora, prevede un briefing con l’istruttore, successivamente al quale potrete guidare la slitta con 3-4 cani, naturalmente sotto l’occhio vigile degli istruttori, pronti ad intervenire in caso di difficoltà o bisogno. Quest’attività si può fare anche in gruppi più numerosi.

Corsi di sleddog

Si tratta di corsi più tecnici, dedicati ad apprendere la cura dei cani, le caratteristiche e la ragione della loro posizione all’interno della “linea” (leader, swing dog, team dog, wheel dog), la funzione e l’uso delle attrezzature della slitta. Vengono effettuati su richiesta.Nella piana di Nambino, a due passi da Madonna di Campiglio, si può praticare lo sleddog.

Quando poter fare sleddog a Madonna di Campiglio

Tutte le attività si svolgono su prenotazione nella stagione invernale (da metà dicembre a metà marzo circa, anche in dipendenza della presenza e della quantità di neve), dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 circa.

Info e contatti

Athabaska – Scuola di Sleddog

tel.  333.1328490

e-mail:

info@athabaska.infosito: www.athabaska.info

Noi eravamo stati con Athabaska qualche anno fa anche in Val di Ledro, qui potete rivedere il video:

Non solo sleddog: cosa fare in inverno a Campiglio

Lo sleddog è soltanto una delle tante cose che si possono fare in zona in inverno (oltre a sciare, naturalmente!). Ecco qui qualche suggerimento: