Scommettiamo che in famiglia c’è almeno un appassionato di motori e mezzi speciali? Insieme per l’Autotrasporto è l’appuntamento da non perdere! È l’occasione giusta per fare tutti assieme all’aperto qualcosa di originale, dove anche gli irriducibili dei mezzi di trasporto sorrideranno felici! Un intero evento dedicato al mondo dell’autotrasporto, ma anche una giornata per vivere un’esperienza diversa, imparare cose nuove e divertirsi insieme.
Il 18 maggio 2025 una giornata ricca di attività, esposizioni, giochi, cibo e tanto divertimento ti aspetta all’Interbrennero di Trento!
Come arrivare
L’evento si svolgerà in due aree vicinissime tra loro, entrambe all’interno dell’Interbrennero di Trento:
Centro Congressi Interbrennero – sede delle conferenze (aperto dalle 10:00 alle 13:00)
Terminal Intermodale Interporto – area espositiva e intrattenimento (10:00 – 20:00)
È facilmente raggiungibile in auto e ben collegato anche con i mezzi pubblici. Troverai parcheggio e indicazioni chiare all’arrivo.
Una giornata per tutta la famiglia
La particolarità di questo evento è che, oltre alle conferenze e tavole rotonde più tecniche riservate agli addetti del settore, all’area espositiva possono accedere tutti i curiosi: anche le famiglie sono le benvenute! Per i bambini non mancheranno le occasioni di divertimento, grazie a giochi, musica, animazione ed intrattenimento. Sarà montato anche un mega gonfiabile a forma di camion dal quale, possiamo già immaginare, sarà difficile convincere i più piccoli a staccarsi! Inoltre tanti saranno i momenti da condividere, dalle esposizioni di veicoli storici e da lavoro, alla curiosità per le innovazioni tecnologiche.
Cosa troverai a Insieme per l’Autotrasporto
Nell’area espositiva troveranno posto diverse zone: si parte da un’area dedicata all’intrattenimento, all’interno della quale si troveranno il punto di ristoro con lo stand di gastronomia e una zona per consumare il cibo dotata di tavoli e panche. Proprio accanto sorgerà il palco, sul quale si esibiranno artisti dal vivo (concerto degli Indigo Devils dalle 17.00 alle 19.00) e trasmetterà Radio NBC (al mattino dalle 10.30 alle 12.30), e la zona bambini con camion gonfiabile, giochi ed intrattenimento.
Per quanto riguarda le esposizioni, saranno esposti treni, mezzi da lavoro, mezzi storici e anche mezzi da sollevamento. Guardare e non toccare? Non proprio! Oltre alla possibilità di assistere a test, dimostrazioni e prove, ci sarà infatti anche la possibilità (previa verifica dei necessari requisiti) di prenotarsi per un test drive con veicoli innovativi ed elettrici. Non vi basta? Se siete più coraggiosi potrete addirittura provare un giro in elicottero!
Info e contatti
L’ingresso all’evento, che si terrà in data 18 maggio 2025 dalle ore 10.00 alle ore 20.00 all’interno dell’Interbrennero di Trento, è gratuito.
L’evento è organizzato da Associazione Artigiani Trentino Confartigianato, Confindustria e Confcommercio, con il patrocinio della Camera di Commercio e di Interbrennero. Per maggiori informazioni visita il SITO dedicato.
Insieme per l’Autotrasporto: cosa fare nei dintorni
Già che si è a Trento, perché non approfittare per visitare la città? Ecco qualche spunto dal nostro sito:
Il 31 maggio e il 1° giugno 2025, il Parco al Sarca di Vigo Rendena (TN) si trasformerà in un regno di dolcezza, giochi e musica per la 6ª edizione della Festa del Gelato. Un evento, organizzato dalla Pro Loco di Vigo Rendena, durante in quale tutti potranno tornare bambini e deliziare il palato con i migliori gelati artigianali.
Come arrivare alla Festa del Gelato
Vigo Rendena si trova nel cuore della Val Rendena, a pochi chilometri da Madonna di Campiglio e Pinzolo.È facilmente raggiungibile in auto in circa un’ora da Trento o da Riva del Garda, passando per Sarche, Ponte Arche e Tione. Se il meteo lo permette un’idea carina può essere quella di raggiungere la festa pedalando sulla ciclopedonale della Val Rendena.
Il gelato: protagonista indiscusso
Il protagonista indiscusso della festa sarà naturalmente il gelato. Mastri gelatieri provenienti dal Trentino (Trento, Riva del Garda, Pinzolo, Rovereto) ma anche da fuori regione, per esempio da Verona e Padova, si riuniranno a Vigo Rendena per proporre agli avventori gusti originali, abbinamenti curiosi e sapori genuini. All’interno del parco si troveranno carretti storici dei gelati ma anche stand gastronomici per chi, tra un cono e una coppetta, desidera qualcosa di diverso. Infine, al calar della sera, spazio alla spiedineria e ai sapori salati,per concludere la serata nel migliore dei modi, tra risate, chiacchiere e musica.
Ice Cream Train Experience e animazione
Oltre all’animazione per bambini, agli spettacoli, alla musica ed ai giochi che riempiranno di allegria e spensieratezza le due giornate, assolutamente da provare la Ice Cream Train Experience, un trenino speciale che accompagnerà grandi e piccoli in un viaggio goloso nel cuore del parco.
Segnatevi la data! Domenica1 giugno alla Cantina de Tarczal di Marano di Isera, vi aspetta un appuntamento unico: il Picnic dei Vignaioli del Trentino. Una giornata all’aria aperta tra buon cibo e ottimi vini, allietata da musica e tante attività pensate anche per i più piccoli. Un’idea perfetta per trascorrere del tempo insieme, in famiglia o con gli amici, immersi nella natura delle campagne del Trentino.
Come arrivare al Picnic dei Vignaioli
Arrivare al picnic è facilissimo! Scegli il modo che preferisci: la Cantina è situata in posizione molto comoda. Inoltre, per dare il proprio contributo ed il buon esempio ai bambini si può raggiungere anche a piedi o in bici:
A piedi con una bella passeggiata di 1 chilometro da Rovereto;
In bicicletta: il parcheggio della Cantina verrà per l’occasione riservato ai mezzi green.
Con il treno: dalla stazione dei treni di Rovereto parte una navetta gratuita che vi porta direttamente all’evento.
In auto: potete parcheggiare al Polo Tecnologico di via Zeni (a Rovereto) e poi usare la navetta.
Il servizio di bus navetta gratuito sarà attivo tutto il giorno. Collegherà la cantina De Tarczal a Rovereto, con tappe alla stazione dei treni e alla Manifattura.
Una giornata per tutti
Il bello di questo evento è che piacerà a tutti! I bambini si divertiranno con giochi e animazione, mentre i grandi potranno rilassarsi ascoltando musica, chiacchierando con i vignaioli del Trentino e degustando un buon calice di vino, scelto tra oltre 80 etichette. Siamo certi che troverete anche quello giusto per un bel brindisi. Insomma, vi basterà scegliere il posto che preferite all’interno del parco della tenuta, stendere la vostra coperta e godervi la giornata.
Picnic dei Vignaioli: il programma
Il programma della giornata è ricco e stimolante ma senza essere invadente, per lasciare a tutti il modo di divertirsi e vivere una giornata rilassata e conviviale. Al Picnic dei Vignaioli non mancherà certo la musica. Esibizioni dal vivo e DJ set su vinile contribuiranno a creare un’atmosfera allegra e spensierata. E mentre i grandi avranno occasione di chiacchierare sorseggiando vini prodotti dalle migliori etichette ed assaggiando cibo di ottima qualità (con attenzione anche per intolleranze, allergie ed esigenze particolari), i bambini saranno certo lasciati ad annoiarsi! Per loro intrattenimento e spettacoli di arte circense curati dalla Scuola di Circo Oppetelà, per una giornata all’insegna delle risate e della felicità.
Cosa si mangia al Picnic dei Vignaioli
Se infatti al Picnic dei Vignaioli il protagonista indiscusso è il buon vino, beh, il primo giugno alla Vineria de Tarczal sarà una vera festa anche per il palato! Felicia e lo staff della Vineria prepareranno deliziosi piatti caldi e freddi. Non solo: vi saranno le fragranti pizze ed i profumati dolci da forno proposti da Fermenti Pani e Lievitati: impossibile resistere! Per non deludere infine i più golosi saranno disponibili anche gelato, torte e tante altre cose buone.
Ingresso: prenotazione e prezzi
L’ingresso al picnic costa 10 euro e comprende il primo calice di vino: potete acquistare il biglietto online QUI. E poiché i minori non possono bere vino, l’ingresso sarà gratuito per tutti i bambini e ragazzi di età inferiore ai 18 anni. Fino a esaurimento posti sarà possibile acquistare l’ingresso anche sul posto. Per la salvaguardia dell’ambiente e per preservare al meglio gli aromi e le caratteristiche, i vini verranno serviti in un bicchiere di vetro per il quale sarà necessaria una cauzione di 5 auro (solo contanti). Per l’acquisto di bevande e cibo sarà possibile invece effettuare anche pagamenti elettronici.
Info utili
Ecco qualche informazione che potrebbe tornarvi utile per non trovarvi poi “impreparati”:
ricordate di portare con voi una coperta, un telo, una sdraietta o ciò che vi sembra più comodo per sedervi e godervi la giornata;
Durante la giornata potrete riempire le vostre borracce gratuitamente presso diverse fontane presenti all’interno del parco;
gli artigiani del cibo porteranno diverse proposte adatte a tutte le necessità (senza glutine, senza lattosio, vegane o onnivore), ma sarà comunque possibile portare con se frutta snack o altro ancora in caso di esigenze alimentari specifiche;
Non sarà purtroppo possibile introdurre cani o altri animali;
Vietati anche ombrelloni e altre strutture che danneggino il parco;
per rispetto dell’ambiente e per dare valore all’importanza dell’acqua, non sono consentiti giochi d’acqua.
Il 17 e 18 maggio 2025, il centro storico di Rovereto si trasforma in un giardino urbano, pronto ad accogliere appassionati di fiori e non solo, grazie alla nuova edizione di Rovereto in Fiore e Portoni Aperti. Per i più piccoli tante anche le opportunità di intrattenimento e gioco. Un’occasione perfetta per vivere Rovereto in famiglia, immersi nei colori e nei profumi della primavera.
Rovereto in Fiore: gli appuntamenti principali
Cominciando dagli appuntamenti dedicati ai fiori, il mercato dei fiori, con oltre 50 espositori colorerà il centro sabato 17 e domenica 18 maggio dalle 10.00 alle 20. Non solo: camminando per le vie centrali si potrà imbattersi in artisti di strada pronti a dedicarvi sorprese floreali. I trampolieri di Teatro per Caso ed Elementi allieteranno i pomeriggi di entrambe le giornate. Immancabile la musica live, a cominciare dal DJ set di Mobororè sabato tarda mattina in via Roma. La sera, sempre in Via Roma, paella e sangria floreale in collaborazione con la Pescheria Tognotti. In giro per la città si potranno degustare vini e cocktail floreali in entrambe le giornate (programma completo QUI) Ampio spazio all’arte: dalla fotografia (con la possibilità di farsi scattare foto “floreali” da una professionista, alla pittura, con sessioni di pittura ad acquarello dal vivo (la domenica a partire dalle 15.00 con Officina d’Arte), alle esibizioni d’arte fino alle presentazioni letterarie ed alle conferenze. Carinissima l’iniziativa di “plant crossing“, per scambiarsi piantine e consigli (in via Tartarotti alle 16.00 di sabato pomeriggio)!
Rovereto in Fiore: per le famiglie c’è l’area kids
In un’occasione così bella per vivere nel migliore dei modi gli spazi aperti della città non poteva mancare uno spazio con attività dedicate ai più piccini. Nei giardini di via Carducci saranno tante le proposte che coinvolgeranno i bambini. Eccole qui:
Giardino degli Alpaca | Sabato 17 e domenica 18 maggio | ore 11:00 – 17:00| Ilaria è pronta a farvi conoscere i suoi morbidi alpaca: entra con loro nel recinto, scopri le loro abitudini e segreti e fai loro tante coccole! Orari per le attività all’interno del recinto: 11.00 – 12.30, 14.00 – 15.00, 16.00 – 17.00 Libero e gratuito – adatto a tutte le età – A cura dell’Allevamento Silpaca
Corso di acquarello | Sabato 17 maggio | 11:00 – 12:00 | Dipingi tanti bei fiori colorati | laboratorio per bambini a cura di Truccamimè – libero e gratuito
Truccabimbi | Domenica 18 maggio | 11:00 – 12:00 | a cura di Truccamimè
Letture di albi illustrati Nati per Leggere | Domenica 18 maggio | 10:00 – 12:00 | lettura di albi illustrati per l’infanzia a cura delle volontarie Nati per Leggere della Vallagarina | Libero e gratuito, a partire dai 2 anni
Gli amici della Città | Domenica 18 maggio | ore 11.30 ed ore 18.30 | Terrazza del Ristorante Ripizzico (via Santa Maria 131) | Presentazione del libro per bambini con l’autrice Elena Rossi e l’illustratrice Erica Vanzo
Spettacolo “Bruno il Bruco” | Domenica 18 maggio | 15:00 – 17:00 | La vita di un baco da seta: per bambini e bambine dai 4 ai 7 anni | a cura di Orto San Marco – Setàp, Arditodesio e Teatro a Dondolo, con Michela Cannoletta
Portoni Aperti
A queste iniziative si aggiungono quelle di Portoni Aperti, promosse dal Distretto San Marco. Oltre alle bellissime vetrine d’artista a tema fiorito e alla mostra itinerante ” Di Fiore in Fiore” che si potranno ammirare in diversi negozi del centro e di San Marco, sono in programma aperitivi in musica, degustazioni di prodotti locali, vini, birre e sidro e tantissimi laboratori per adulti. Si va dalla biocosmesi, all’erboristica, all’arte, ai profumi, alla stampa, al crochet, alla ceramica, fino ad arrivare agli intriganti tarocchi. Infine ricordiamo l’iniziativa “Di Gusto in Fiore”: in tutti i locali aderenti sarà possibile degustare piatti a tema floreale. Per il programma completo e gli orari leggi QUI).
Portoni Aperti: iniziative per bambini:
Volo dell’ape I Gioco itinerante | Sabato 17 maggio | 10:00 – 12:00 I 16:00 – 19:00 Domenica 18 maggio I 16:00 – 18:00 | Inizia dalla Corte Gabbana e continua nei negozi del Distretto | A partire dai 9 anni – A cura di Il Troll DISFUNZIONALE
Intrattenimento e prova per bambini e ragazzi di tessuti aerei | Piazza San Marco Domenica 18 maggio | 10:00 – 12:00 | A cura di Chiara Larcher della Compagnia Elementi – Libero e gratuito
Alla scoperta del Portone I Gioco interattivo per esploratori curiosi | Casa Barozzi – Piazza San Marco, 5 | Sabato 17 maggio | 11:30 I 15:30 I 17:30 e Domenica 18 maggio | 11:30 I 15:30 I 17:30 | Libero e gratuito
Lettura libri | Piazzetta Maccalé – Kids Area | Sabato 17 maggio | 11:00 e 16:00 Libero e gratuito
Laboratorio “Il tempo della natura | Sabato 17 maggio | 11:00 – 18:00 Libero e gratuito a ciclo continuo 2-10 anni – A cura di Asilo nel bosco
Yoga fiorito I Pratica Yoga adatta a tutte le età | Casa Leoni – Via Tartarotti, 24 Sabato 17 maggio | 9:00 – 10:00 e Domenica 18 maggio | 9:00 – 10:00 Porta il tuo tappetino, cuscino e coperta! Libero e gratuito – A cura dell’associazione La via del Dharma con Marianna Pachera e Maria Nicola Sala
Visita anche il sito di APT Rovereto Vallagarina e Monte BaldoQUI
Altri eventi oltre a Rovereto in Fiore
In concomitanza con Rovereto in Fiore e Portoni Aperti, il 17 e 18 maggio Rovereto si anima con numerose iniziative, in un connubio perfetto tra gusto, shopping, cultura e intrattenimento!
Shopping Fiorito a Downtown – 2ª Edizione | Dal 12 aprile al 18 maggio Fai acquisti nelle attività aderenti al Distretto Downtown e ricevi i Gratta e Vinci! Colleziona fiorellini e ritira il tuo Omaggio Fiorito. Trova il Silver o il Golden Ticket e vinci premi speciali.
Rovereto&Comics – 4a edizione | 17-18 maggio 2025 – Giardino delle sculture del Mart “Luciano Baldessari” | Due giorni dedicati al mondo del fumetto e del manga fumetti | giochi | musica | laboratori | conferenze | cosplay contest | food area
In aggiunta non dimenticare:
di visitare il MART con i bambini e partecipare ai laboratori LITTLE MART
L’estate si avvicina e siete alla ricerca di posti nuovi da scoprire? Se non vi siete mai regalati un giro da queste parti, la Valle del Chiese potrebbe stupirvi. Abbiamo raccolto qui le cose più carine che potete fare in questa zona situata all’estremo ovest del Trentino, al confine con la Lombardia. Non vi resta che leggere e… partire!
Partendo dall’estremità sud della valle non potrete non rimanere incantati dal lago d’Idro: 12 chilometri di lunghezza, incastonato tra monti e boschi al confine tra Lombardia e Trentino ha acque interamente balneabili e dalla temperatura mite. Troverete numerose spiagge per trascorrere momenti di relax e divertimento. Noi vi consigliamo di provare anche il giro in battello. A noi era piaciuto moltissimo, leggete Lago d’Idro, piacevole scoperta.
Lago d’Idro – biotopo
Castello di San Giovanni – Bondone
Le sponde trentine del lago d’Idro rappresentano anche il limite naturale della Valle del Chiese e per comprendere meglio queste informazioni geografiche, oltre che per godere di un panorama unico sulla vallata e sul lago, una visita al Castello di S. Giovanni a Bondone, non può mancare. Aperto da fine maggio a inizio novembre, può essere visitato, su prenotazione, anche con una guida. Si arriva con una piacevole passeggiata di 20-30 minuti. Ad accogliervi un ponte levatoio, la torre di guardia, il panorama e le tante storie che lo hanno visto protagonista grazie alla sua posizione strategica. Tutte le informazioni Castello di Bondone: vista super.
Bondone e dintorni
Il paese di Bondone fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Cos’ha di unico questo posto, flagellato dalla peste in tempi passati e famoso per il carbone? Dovete venire a scoprirlo coi vostri occhi. Vi può venire in aiuto anche la app “A Smoky Tale“, grazie alla quale sarà possibile esplorare in modo giocoso un territorio che riserva paesaggi ancora incontaminati. Qui trovate maggiori informazioni: A Bondone con la app ” A Smoky Tale”
Il Sentiero dei Popi – Bondo
Bello anche il giretto lungo il Sentiero dei popi a Bondo, che si snoda tra affacci sulla forra, un ponte sospeso, varie zone pic nic e una passerella posta tra la roccia e il greto del fiume. Ve lo raccontiamo in Bondo-Breguzzo: il Sentiero dei Popi
Casa Marascalchi – Cimego
Piccola ma carinissima, situata nel bel centro storico di Cimego, il paese delle streghe, Casa Marascalchi è una vera chicca e permette di immergersi rapidamente nella vita di un tempo. Si tratta di una casa museo, entrando nella quale, stanza dopo stanza, avrete quasi la sensazione di potervi trovare davanti gli abitanti. Qui spesso vengono organizzati interessanti laboratori a tema. Ci siamo stati anche noi, leggete Casa Marascalchi: viaggio nel passato
Le miniere di Darzo
Se siete in zona imperdibile anche una gita alle Miniere di Darzo, dove tutto ruota attorno alla corsa di quello che è stato, per gli abitanti di questo luogo, un vero e proprio “oro bianco”: la barite. Attraversando un secolo di storia e di lavoro la visita alla miniera dismessa di Marigole vi lascerà davvero sorpresi. Tornando in paese potrete invece ammirare i numerosi affreschi sulle facciate delle case che raccontano come la miniera abbia cambiato la storia di questo paese e non solo. Leggete Le Miniere di Darzo e la barite.
Val di Fumo – Valdaone
Impossibile perdersi l’escursione in Val di Fumo. Acque cristalline, cavalli liberi, prati verdeggianti, ponticelli e soprattutto un percorso facile e pianeggiante, adatto anche a chi non è un gran camminatore. Un vero paradiso immerso in una natura incontaminata dai colori così brillanti che vi sorprenderanno.Val di Fumo: bellezza selvaggia il nostro racconto.
Val di Fumo
Malga Nudole – Valdaone
Poco distante dalla Val di Fumo ecco Malga Nudole. Questa malga aderisce al progetto Malghe Aperte, grazie al quale si può sperimentare in prima persona cosa significa la vita di malga. Inoltre qui è possibile fare una passeggiata breve e senza barriere, grazie al percorso realizzato in modo tale da essere adatto anche alle persone ipovedenti. Informazioni in:Malga Nudole: sentiero per tutti
Casa del Parco Fauna – Località Pracul
Consigliata anche una sosta alla Casa del parco “Fauna” in località Pracul, dove troverete un sacco di informazioni ed attività interattive che vi faranno scoprire tutti i segreti degli animali che popolano il Parco Naturale Adamello Brenta e l’arco alpino. Interessante anche esplorare i dintorni, dove si nei pressi dell’antico ponte in pietra granitica del Manoncin si può imboccare il sentiero storico naturalistico della Valle di Daone. Vi raccontiamo in Val Daone: la Casa del Parco Fauna la nostra esperienza.
Acroriver
Per chi ama l’avventura un’ottima idea è l’Acroriver: divertimento e adrenalina assicurati nelle acque della Val Daone. Indossato il kit da ferrata ed accompagnati da una Guida alpina, vi addentrerete nella forra lungo un percorso attrezzato sospeso a pochi metri dall’acqua del fiume, per poi planare lungo la cascata grazie a una serie di di carrucole. Ve lo raccontiamo qui: Acroriver in Val Daone: super!.
Acroriver è sinonimo di adrenalina e divertimento
Boulder Park La Plana – Val Daone
Centinaia di massi disseminati un po’ ovunque creano una palestra naturale all’aria aperta dove trascorrere piacevoli ore di sport e relax. Non vi resta che posizionare i materassini e iniziare ad arrampicare! Vi raccontiamo tutto: Val Daone: Boulder Park La Plana.
Sentiero Etnografico del Rio Caino
Per chi ama le passeggiate ed il trekking, c’è poi il Sentiero Etnografico del Rio Caino, alla scoperta delle tradizioni della gente che abitava questi territori tanto tempo fa e dei cimeli dei soldati che durante la Grande Guerra si spostavano in Valle del Chiese. Un vero e proprio museo a cielo aperto in mezzo alla natura, che va conquistato con una bella passeggiata, per lo più in salita. In estate potrete anche vedere i fabbri al lavoro nell’antica fucina! Leggete Sentiero Etnografico del Rio Caino per scoprirne di più.
Castel Romano – Pieve di Bono
Castel Romano (che, pensate, ha pure un suo fantasma…) vale senza dubbio una visita. Noi ci siamo stati più volte per partecipare a diverse attività. Situato in una posizione dominante, le rovine, ben conservate, del castello nascondono tante storie da narrare ed offrono una splendida vista sulla Valle del Chiese. Ingresso solo su prenotazione con visita guidata. Ecco QUI il nostro racconto.
(ATTUALMENTE CHIUSO – APRILE 2025)
Forte Corno – Praso
Se vi piace la storia e vedere con i vostri occhi i luoghi che l’hanno accompagnata, non perdetevi, con bambini dai dieci anni in su almeno, Forte Corno. Indossate l’elmetto e lasciate correre la vostra immaginazione. Un’esperienza unica nel suo genere in Valle del Chiese. Vi raccontiamo tutto qui: Forte Corno, un salto nella storia. – Aperto da metà giugno a settembre –
Lago di Roncone
Non è tra i laghi più noti del Trentino, ma anche A Roncone, in Valle del Chiese, c’è un lago molto carino per le famiglie, che qui troveranno anche piscina, parco giochi, e spiaggia con sdraio. Si possono anche noleggiare canoe e pedalò. Tuffarsi dal pontile in legno invece piacerà molto ai bambini più grandi, e anche agli adulti, perché no? Trovate il nostro racconto in Divertirsi al Lago di Roncone.
Lago di Roncone
Lago di Roncone – scivoli d’acqua
Malghe Baite e Tablè
Per chi cerca pace e tranquillità ecco due posticini immersi nella natura dove riscoprire il piacere delle cose semplici e i ritmi lenti dei lavori di montagna. Ci si arriva passando per l’altopiano di Boniprati. Ecco il nostro racconto:Da Boniprati a Malga Baite e Table
Altopiano di Boniprati
Sull’Altopiano di Boniprati, una decina di chilometri sopra l’abitato di Pieve di Bono c’è un luogo perfetto per le famiglie, a poco più di mille metri di altitudine. Ci ha colpito subito il parco giochiin legno, con diverse strutture per i bambini. Corde su cui arrampicare, scivoli, torrette, altalene… E c’è anche un bel laghetto con le ninfee. Molto rilassante la vista sui prati, perfetti per le passeggiate coi bimbi piccoli. Ecco la nostra esperienza, la trovateAltopiano di Boniprati: che bellezza!.
Vi abbiamo convinti? La Valle del Chiese, meno conosciuta di altri luoghi del Trentino, riserva grandi opportunità per tutti i gusti e per tutte le età: provare per credere.
L’Alto Garda è sempre una scelta azzeccata per una vacanza o una gita, anche con i bambini. Un bel compromesso per chi ama la montagna, ma non sa rinunciare alla magia dello scintillare dell’acqua e non disdegna anche un po’ di movida. Se quindi avete organizzato la parte più facile e mondana della gita (quella sulle sponde del Garda o di un altro dei laghi presenti sul territorio), sappiate che senza percorrere lunghe distanze in auto potrete catapultarvi direttamente sul sentiero per uno dei meravigliosi rifugi vista Lago di Garda. Albe, tramonti e panorami indimenticabili vi aspettano in quota!
Rifugi vista Lago di Garda: un’esperienza per tutti
Se non avete mai provato uno dei rifugi vista lago (o laghi!) vi consigliamo di farlo senza esitare: capirete subito perché la consideriamo un’esperienza che non ha niente da invidiare a quella in rifugi in aree più “montane”! Se poi sceglierete di fermarvi anche a dormire, vedrete come il ricordo resterà nel cuore di tutta la famiglia ancora più a lungo.
Ce n’è per tutti i gusti, per chi ha bambini piccoli e per chi ne ha di più grandi, per i meno allenati come per coloro che invece camminano senza problemi. Li abbiamo raccolti in questo articolo:
Rifugio a quota 1600 metri, affacciato sull’Alto Garda. Da un paio di anni è gestito dalla giovanissima Valentina, che vi accoglierà con il suo staff ed un gran sorriso. Si raggiunge facilmente (solo 100 metri di dislivello) anche con i bambini ed in passeggino (da trekking): si arriva in auto a circa 30 minuti dalla destinazione, poi si percorre un zigzag nel bosco passando per Malga Trat. Cucina tipica buona ed abbondante. Il nostro consiglio? Dormite qui: l’alba vi sorprenderà con incredibili sfumature di azzurro, rosa ed arancione. A seguire vi attende una colazione ricca e genuina. Vi raccontiamo la nostra esperienza qui: Splendida alba al Rifugio Nino Pernici
Alba al Rifugio PerniciRifugio Pernici – Val di Concei
Rifugio Damiano Chiesa – Monte Altissimo di Nago
Escursione più impegnativa (adatta a bambini abituati a camminare, no passeggini), conduce sulla vetta del Monte Altissimo (quota 2079 metri), ed al Rifugio D. Chiesa, pochi metri sotto la cima. Si può partire da Brentonico (Rif. Graziani), o dai Prati di Nago (quasi 700 metri di dislivello). Servono un paio d’ore in entrambi i casi, passeggiando tra prati fioriti, paesaggi che si alternano e scorci sul lago. Potrete anche avvistare le marmotte! L’ultimo tratto è il più impegnativo. Nei pressi del rifugio si possono visitare resti di trincee della Prima Guerra Mondiale. La vista è a 360 gradi, sia verso il Garda che dal lato della Vallagarina. Ci siamo stati più di una volta: leggeteSul Monte Altissimo in famiglia
Monte Altissimo – Vista sul GardaRifugio Damiano Chiesa – Monte Altissimo
Rifugio San Pietro – Monte Calino – Tenno
Altro rifugio vista lago di Garda! Perfetto per le famiglie e per chi cammina poco, infatti il parcheggio più vicino dista solo dieci minuti di camminata nel bosco, in leggera salita, fattibile anche in passeggino. Bella la terrazza del ristorante, affacciata sul Basso Sarca in posizione dominante sul lago. Da essa si possono anche controllare i bambini che giocano nel parco giochi o corrono nel prato. Il rifugio è aperto tutto l’anno ed offre piatti ricchi e gustosi, oltre alla possibilità di fermarsi a dormire in una delle stanze o nella piccola dependance, perfetta per gruppi o famiglie numerose. Da qui si può raggiungere a piedi anche il lago di Tenno. Qui il nostro racconto: San Pietro: un balcone sul Garda!
Rifugio San Pietro dolci top
Rifugio Marchetti – Monte Stivo- Arco
Quota 2012 metri per il più panoramico di tutti i rifugi vista Lago di Garda: è il Rifugio Marchetti, sul Monte Stivo. Da Alberto si trova sempre il modo di fare nuove amicizie, in un’atmosfera rilassata e conviviale. Perché salire fino quassù? Perché le emozioni non finiscono mai! Dormendo qui non vi perderete né il tramonto né l’alba. Nelle giornate più terse potrete scorgere Venezia ed il Mare Adriatico. La salita è impegnativa e non è fattibile con i passeggini. Si parte o da Malga Campo (Drena) o da Passo Santa Barbara (Val di Gresta). Aperto quasi tutto l’anno, è un rifugio SAT. Noi ci siamo stati con la neve (consigliato solo ad esperti). Ve lo raccontiamo qui:Monte Stivo: vista top sul Garda
Rifugio “Don Zio” – Monte Casale – Comano
Un lago non vi basta? Ve ne offriamo 5, o addirittura 7 se siete fortunatissimi con il meteo! Si prende la strada a pedaggio che da Comano conduce sul Monte Casale: splendido in primavera per le distese di fiori e per la biodiversità. Il rifugio, essenziale e genuino, è gestito da Luciana, che vi farà sentire tutto il calore di casa. Potete arrivare anche con un passeggino da trekking. Dalla cima del Monte Casale, a pochi minuti a piedi dal rifugio, si possono ammirare il lago di Garda, il lago di Toblino, di Santa Massenza, Cavedine e Molveno. Con un pizzico di fortuna in più anche quelli di Nembia e Terlago! Leggi Monte Casale: Don Zio e i 5 laghi.
Monte Casale – Rifugio Don Zio
Rifugi vista lago di Garda: cosa fare nei dintorni
Se hai scelto di visitare uno dei rifugi vista Lago di Garda, ti suggeriamo di consultare anche queste nostre altre mini-guide:
È l’ultimo comune trentino prima del confine con il Veneto. Il Comune di Nago-Torbole è un paradiso vacanziero dove famiglie e sportivi possono passare giornate intere senza mai annoiarsi. Famoso per gli sport d’acqua come la vela e, soprattutto, il windsurf, Torbole è caratterizzato da un’atmosfera giovane e rilassata. Il posto giusto per chi non vuole una vacanza troppo formale ed ama soprattutto stare all’aria aperta.
Nago è invece il centro abitato sopra Torbole. Non si trova direttamente sul lago, ma ci sono diverse cose che si possono fare anche qui, lontani, ma non troppo, dalla spiaggia!
Ecco cosa fare e come programmare la vostra giornata a Nago-Torbole scegliendo le attività giuste per la vostra famiglia.
Un passeggiata con una vista straordinaria sul lago di Garda ed innumerevoli punti panoramici. Si parte da sopra Torbole, in località Busatte, e si percorre un sentiero lungo circa 5 chilometri, caratterizzato dalla presenza di tre lunghe scalinate in ferro sospese a picco sul lago. Circa 400 gradini totalmente sicuri grazie agli alti parapetti che incuriosiranno i bambini facendo loro dimenticare la fatica. Inoltre lungo il percorso troverete tabelloni informativi sulla flora e la fauna del luogo, massi su cui arrampicare, curiose formazioni di pietra di origine glaciale ed un “terrazzo” naturale affacciato sul lago con tanti omini di pietra. Non adatto ai passeggini e sconsigliato a chi soffre di vertigini. Ve lo raccontiamo in Sentiero Busatte-Tempesta: super!
Le Marmitte dei Giganti
L’azione del ritiro dei ghiacciai è visibile in molti luoghi nella zona dell’Alto Garda. Ne fanno parte anche le marmitte, dei grandi pozzi glaciali scavati nella roccia. Si trovano in posizione un po’ nascosta e sono raggiungibili in diversi modi. Il più semplice è quello di parcheggiare nei pressi del bar Sesto Grado, sulla strada che collega Torbole a Nago: le marmitte si trovano proprio sotto il parcheggio. In alternativa si può arrivare a piedi partendo da Torbole e salendo o, come abbiamo fatto noi, partendo da Pratosaiano (Arco) e percorrendo la vecchia strada, immersa nel verde degli ulivi e dei fiori. Questa strada è agevole anche con il passeggino. Alle marmitte si accede però solo a piedi (ci sono anche delle scale in ferro). LeggeteAlle Marmitte dei Giganti se vi abbiamo incuriosito.
Trincee del Monte Corno
un’escursione semplice ma di grande impatto, perfetta per le famiglie con bambini abituati a camminare. Il percorso per raggiungere le trincee del Monte Corno si snoda tra i boschi sopra Nago e regala una vista spettacolare sul Lago di Garda, oltre a un’immersione autentica nella storia della Grande Guerra. Tutte le info QUI.
Climbing ai Massi delle Traole
Questa falesia, sita nel comune di Nago-Torbole, prende il nome Massi delle Traole. Presenta diversi settori anche per principianti e alla base dei massi ha spazi pianeggiati adatti alle famiglie, ideali per fermarsi a riposare e fare un picnic. Vi raccontiamo tutto nell’articolo dedicato: Climbing ai massi delle Traole
Busatte Adventure Park
Sempre in zona Busatte, sopra l’abitato di Torbole, c’è il parco avventura Busatte Adventure Park. Tanti i percorsi a varie altezze con piattaforme, carrucole, corde e altri modi per mettere alla prova la vostra abilità ed il vostro coraggio. La sicurezza è garantita dal sistema a linea continua, grazie al quale, una volta inserito il moschettone di sicurezza ad inizio percorso sarà impossibile sfilarlo per errore. Nei dintorni del parco avventura sono presenti un circuito per BMX con salti e paraboliche, nonché vari percorsi MTB nella natura del bosco. Per maggiori informazioni leggete il nostro articolo Busatte Adventure Park a Torbole.
Busatte Adventure Park
Giro in battello sul Garda
Passeggiando sul lungolago dal centro di Torbole in direzione Conca d’Oro (verso il confine veneto) si possono ammirare il lago, spesso solcato da numerose vele colorate che sfrecciano nel vento, i gabbiani e le anatre, nonchè avere uno sguardo d’insieme sul pittoresco panorama del paese. A circa 500 metri dal centro, dove finiscono i parcheggi blu lungo la strada, si trova l’imbarcadero dei battelli. Approfittate per salpare verso uno dei vicini paesi: le tappe più vicine sono Riva del Garda (da cui potete anche rientrare a piedi in circa un’oretta di comoda passeggiata lungo la spiaggia) o Limone sul Garda (in Lombardia, quindi sulla sponda opposta del lago. Per raggiungere Riva in battello servono 15 minuti di navigazione, per raggiungere Limone una mezz’oretta. Sarà comunque una bella avventura per tutta la famiglia. Possono salire a bordo sia passeggini che biciclette. Ve ne abbiamo parlato inCon il battello sul Garda
Lago di Garda: gita in battello
Parco delle Busatte
Per spostarsi dal caos vacanziero basta percorrere poche centinaia di metri: si sale dalla piazza centrale di Torbole verso la chiesa e la località Santa Lucia e si prosegue per un chilometro o poco più fino a raggiungere questo bel parco, perfetto per una giornata di relax. Portate copertine e cesto da picnic e godetevi amici e famiglia. Sono presenti tavoli da picnic, fontana, parco giochi, un bar ristoro e tanto verde. Nel parco è inserito il parco avventura di cui vi abbiamo parlato sopra e da qui potete anche intraprendere la passeggiata per Tempesta. Ci siamo stati di nuovo da poco: leggete nell’articolo Parco delle Busatte a Torbole il racconto della nostra esperienza. Uno dei posti più adatti al relax ed alle famiglie della zona di Nago-Torbole.
Parco delle Busatte
Passeggiate a Nago-Torbole
La classica passeggiata lungolago è perfetta per le gite del weekend: nulla di impegnativo, solo una tranquilla camminata o biciclettata, attraversando il ponte alle foci del Sarca, lanciando sassolini in acqua e osservando le anatre.
Se invece volete partire da Nago e scendere a Torbole avete due opzioni: La più veloce è quella di raggiungere i fortini e poi scendere lungo la vecchia strada (oggi a traffico limitato quindi ok anche a piedi e con i bambini): scenderete accompagnati costantemente dalla splendida vista sul lago e sui suoi colori. In alternativa, dal centro storico di Nago si imbocca la vecchia strada di Santa Lucia. Qui nel 1439 i Veneziani, risalito l’Adige fino a Rovereto, fecero scendere le loro galee lungo l’impervio sentiero fino a Torbole, dove vennero messe in acqua, pronte ad affrontare la flotta viscontea. Bella la passeggiata fra gli olivi e la vista panoramica sul Garda.
Pista ciclopedonale
Sono davvero infiniti i collegamenti ciclopedonali: potrete arrivare un po’ ovunque nell’Alto Garda e non solo. Il nostro consiglio è sempre quello di evitare le strade trafficate, soprattutto durante l’estate, ed utilizzare le piste, che sono sicure, specie viaggiando coi bambini, e ben servite da punti di ristoro. Per maggiori informazioni leggete In bicicletta lungo il Sarca.
Castel Penede a Nago
Le rovine di questo antico castello si trovano su uno sperone immerso nel verde e si raggiungono con una breve camminata tra le campagne e poi nel bosco. Si ritiene fosse abitato già in epoca romana, come suggeriscono alcuni reperti qui rinvenuti. Per più informazioni consultate il sito di Garda Dolomiti QUI
Nei dintorni di Nago-Torbole
Avete trovato utile la mini-guida per Torbole e dintorni? Vi lasciamo i link alle altre mini-guide delle zone circostanti:
Dopo i lunghi lavori di messa in sicurezza ha finalmente riaperto il Sentiero Busatte Tempesta. Uno dei sentieri più panoramici in assoluto, affacciato sul Lago di Garda. Questo percorso è ciò che fa per voi se cercate una passeggiata con una vista strepitosa fattibile anche coi bambini. Perfetto anche in bassa stagione, quando meno affollato e caldo. La particolarità? Percorrerete anche delle lunghe scalinate, che si possono attraversare in totale sicurezza anche coi bambini e senza attrezzature specifiche. Se però soffrite di vertigini o avete con voi cani, valutate bene il da farsi!
A picco sul Lago di Garda
A far da padrone in questa passeggiata è il panorama: la vista spazia prima verso Riva e Torbole per poi aprirsi verso Malcesine e Limone, sull’altra sponda. Non solo: nelle giornate più limpide potrete ammirare tutto il lago, fino a Sirmione. Trentino, Lombardia e Veneto: ben tre regioni racchiuse in un unico sguardo.
Avete capito dove ci troviamo? Il sentiero Busatte Tempesta parte da Torbole, nel Garda Trentino, e porta fino a Tempesta, sulla Gardesana orientale, al confine con il Veneto.
sentiero Busatte-Tempesta – vista verso Torbole
Come arrivare al Sentiero Busatte Tempesta
Giunti a Torbole seguite le indicazioni che dal centro conducono verso il Parco delle Busatte. La strada asfaltata, sale tra gli uliveti e porta a una zona residenziale e quindi al parcheggio del parco. Qui alcuni parcheggi sono gratuiti, altri a pagamento. Si può anche salire a piedi dal centro storico ma meglio arrivare in auto e tenere le energie per dopo. Dal parcheggio si attraversa tutto il prato (troverete un parco giochi sulla destra e, più avanti, una pista dedicata alle bici da cross), fino ad arrivare al Busatte Adventure Park (Busatte Adventure Park a Torbole : ecco il nostro racconto).
Le scalinate
Seguite quindi le indicazioni che portano all’inizio del sentiero panoramico. Si tratta di un itinerario lungo quattro chilometri circa, sulle pendici del Monte Baldo. Il fondo è sterrato e in continuo saliscendi (la fatica non è eccessiva ed è compensata dal panorama), perciò non è percorribile con i passeggini, anche perché sono presenti ben tre lunghe scalinate di ferro a picco sul lago: quella denominata “Salt della Cavra” (116 gradini), la “Corno de Bò” (238 scalini) e la “Val Calcarole” (33 gradini).
Proprio queste strutture (non pericolose: i parapetti sono molto alti) costituiscono l’attrazione principale del sentiero Busatte Tempesta. Grazie ad esse costeggerete le pareti di roccia come foste su un balcone affacciato sul lago. Se soffrite di vertigini però meglio evitare. La passeggiata è fattibile anche per i bambini, tenete solo conto che è lunga e al ritorno tutta in salita! I bimbi troveranno interessanti soprattutto i detriti delle Marocche, residui dell’era glaciale, all’inizio del percorso.
detriti delle marocche
Lungo il tragitto troverete poi diversi cartelli esplicativi sulla flora e sulla fauna della zona.
Non mancano le panchine panoramiche, da dove ammirare il lago in tutto il suo fascino mentre riprendete fiato per affrontare la scalinata successiva.
sentiero Busatte-Tempesta – cartelli flora e fauna
Dopo circa un’ora e mezza di paesaggi incantevoli a strapiombo sul lago si raggiunge l’abitato di Tempesta, lambito dal lago e sul confine Veneto.
Sentiero Busatte Tempesta: il rientro
Troverete su diversi siti l’opzione del rientro a Torbole in autobus: comodo se non ve la sentite di riaffrontare tutte le scale e le salite, ma tenete conto che il servizio non è frequente e soprattutto che poi, se avete parcheggiato al Parco delle Busatte, dovrete comunque fare a piedi un bel tratto di strada in salita, circa mezz’ora. Consigliamo quindi a chi non se la sente di camminare troppo di arrivare alla fine della terza scalinata e tornare indietro, seguendo le indicazioni a destra che vi portano sopra il percorso effettuato prima, completando quindi il giro ad anello e godendo di una vista impareggiabile.
Sentiero Busatte-Tempesta – vista verso sud
Dove mangiare
Se desiderate rifocillarvi dopo la passeggiata o fermarvi nel parco per completare la giornata, proprio nel prato accanto al parcheggio si trova un bar dove, in stagione, siamo sicuri troverete da dissetarvi e anche qualcosa di gustoso, o un bel gelato.
Sentiero Busatte-Tempesta: info utili
LUOGO: Torbole sul Garda (Alto Garda, TN)
PARTENZA: Parco delle Busatte
ARRIVO: Loc. Tempesta
ALTITUDINE: m. 400 (punto più alto)
DISTANZA: 10 km
DURATA: 3,5 ore
DISLIVELLO: 300 m
PASSEGGINO: no
PUNTI DI RISTORO: sì (bar all’inizio del parco delle Busatte)
Nei dintorni del Sentiero Busatte Tempesta
Vi è piaciuto il sentiero Busatte Tempesta? Ecco allora qualche altra super idea nei dintorni:
Sentiero della Ponale: è la passeggiata “gemella”, che parte da Riva del Garda ed arriva a Pregasina;
Alle marmitte dei Giganti: scoprire con i bambini queste formazioni rocciose risalenti al periodo delle glaciazioni sarà una vera avventura. Si trovano tra Nago e Torbole.
Se vi piacciono le passeggiate vista lago di Garda, cliccate suIl Garda Visto dall’Alto, la nostra mini-guida indispensabile per non perderne nemmeno una.
Pronti per una giornata adrenalinica all’ Elias Adventure Park a Dro? Noi ci siamo stati ci siamo divertiti come matti. Per effettuare i percorsi non è richiesta nessuna esperienza precedente di arrampicata o ferrata. Ma potete stare tranquilli, in quanto gli istruttori sono tutti qualificati, oltre che disponibili e molto simpatici.
Come arrivare all’Elias Adventure Park
Da Trento prendendo la strada della Gardesana in direzione Riva del Garda arrivate in località Gaggiolo, poco dopo Pietramurata. Lasciate la macchina nel parcheggio sottostante al bar “Parete Zebrata”. Continuando per qualche metro lungo la strada arriverete alla Casa dello Scultore, noto negozio di articoli in legno: sotto la casa troverete l’accesso all’Elias Adventure Park. Comodo arrivare anche in bicicletta, pedalando lungo la ciclabile del Sarca.
Elias Adventure Park: i percorsi
Per quanto riguarda i percorsi, sono quattro le possibilità, tutte immerse nel verde. I percorsi si distinguono ognuno con un colore diverso e sono rivolti a bambini e adulti di età e stature diverse. Si parte dal facile percorso verde per bambini dai 3 ai 5 anni, per passare poi al blu Junior Adventure (dai 6 anni/110 cm), fino ad arrivare a quello rosso per ragazzi e adulti, decisamente più impegnativo. Chiude l’offerta il percorso nero Emotion+ Zip Line: una teleferica di 220 metri circa che permette l’attraversamento del fiume Sarca e che torna indietro con 140 metri di pura emozione. Questo però è riservato a chi ha più di 10 anni ed è alto almeno 140 centimetri: fatevi sotto! Non vorrete perdervi questa occasione!
Non mancano tunnel di rete, tronchi in movimento, arrampicata sulla roccia, attraversamento di una ragnatela gigante… E poi teleferiche, liana, camminamenti su fune, su assi traballanti e chi più ne ha più ne metta!
Il momento per noi più emozionante? Quando abbiamo attraversato con la Zip Line (dai 10 anni in su) il fiume Sarca: unica la sensazione di planare sopra un bellissimo scorcio naturale!
Dettagli dei percorsi
Kid Explorer, per bambini dai 3 anni in su: si sviluppa su un percorso alto 80 centimetri da terra sempre seguiti da terra dai genitori/accompagnatori
Junior Adventure, dai 5 anni in su: si sviluppa su 15 stazioni e prevede la possibilità di due giri. L’attrezzatura di sicurezza (imbrago e moschettone) sono del tipo “LVC” ossia Linea di Vita Continua: si inserisce uno dei due moschettoni ad inizio percorso e fino alla fine non si può staccare (solo con chiave in caso di necessità). Previsto un briefing e la supervisione da parte di un istruttore.
Emotion, dai 10 anni in su: si sviluppa su 24 stazioni e il partecipante può fare il percorso una volta (durata media 45 minuti). Briefing e supervisione da parte di un istruttore.
Big Zip Line, dai 10 anni in su: teleferica con carrucola della lunghezza di 220 metri che passa sopra il fiume, attraversandolo, più un’altra di 70 metri per il ritorno. Il partecipante può fare il percorso una volta, con briefing e supervisione da parte di un istruttore
Il parco è aperto da inizio aprile a fine ottobre, tutti i giorni da inizio giugno a metà settembre e nei weekend negli altri periodi. Per orari dettagliati, info e costi dei vari percorsi, CLICCA QUI!
Festeggia il tuo compleanno
Vi suggeriamo anche la possibilità di festeggiare qui i compleanni: una bellissima idea, che vede l’entrata gratuita del festeggiato se si entra almeno in 7.
si
Contatti
Elias Adventure Park
Località Gaggiolo, 2 – Dro (TN)
sito: www.eliasadventurepark.com
tel. Marco 338.1667807 – Flavia 333.9653489 – whatsapp 345.2366061
Che siamo innamorati di questa valle lo si sa. Le passeggiate qui sono proprio tante, ma vi consigliamo di provare a scoprire la Val di Rabbi in e-bike! Noi ci siamo affidati a Rabbi E-Bike per un tour guidato: servizio eccellente! Una volta provate, regolate le altezze, indossati i caschi di protezione e fatto un breve briefing sul loro funzionamento, si parte!
In sella alle vostre biciclette potrete percorrere moltissimi sentieri, noi ne abbiamo provati due: quello versoMalga Stablasolo e l’altro a Malga Fratte,pedalando circondati dal verde del Parco Nazionale dello Stelvio.
Val di Rabbi in e-bike: Malga Stablasolo
La salita non è impegnativa se non nell’ultimo tratto, ma con la e-bike diventa gradevole anche per i bambini (e i genitori!) meno sportivi. Ad ogni modo, la vista che si gode ripagherebbe da sola di qualsiasi sforzo.
Da qui alle spettacolari Cascate di Saent la strada è breve, e allora perché perdercele? Ancora un po’ di saliscendi su sterrato ed eccole comparire tra la fitta vegetazione. Se si vuole arrivare proprio sotto la cascata è necessario lasciare la bici e proseguire un pezzo a piedi.
Il nostro giro è proseguito con una leggera salita attraverso il bosco fino ad arrivare nelle frazioni alte della val di Rabbi, come Somrabbi e Piazzola. Da qui tutto in piano e poi in discesa, fino a tornare sulla strada provinciale. A questo punto si imbocca la forestale che la costeggia, passando a fianco delle antiche segherie.
Val di Rabbi in e-bike: Malga Fratte
Escursione che conosciamo molto bene a piedi, ma che con l’e-bike diventa ancora più emozionante, soprattutto la discesa!. Partendo dal noleggio di San Bernardo si segue la ciclabile fino alle Terme di Rabbi. Lungo il tragitto potrete fermarvi ad ammirare la prima delle due vecchie segherie veneziane, la Braghje, utilizzata un tempo per la lavorazione del legno.
Oltrepassate le terme proseguite su strada asfaltata verso la val Maleda. Prima di iniziare la salita vi consigliamo di seguite le indicazioni per arrivare alla seconda segheria veneziana: la settecentesca Segheria dei Bègoi che costeggia il Torrente Rabbiés. Da qui tornate al ponte di legno e aumentate l’aiuto dell’e-bike perché inizia la salita!Usciti dal bosco davanti a voi una vista memorabile e Malga Fratte che vi aspetta per un ottimo pranzo o merenda rigenerante.
Si rientra dalla stessa strada dell’andata. all’imbocco della val Maleda trovate un bellissimo parco giochi, impossibile non fermarsi! Oltre alle bici elettriche (tutte nuove, disponibili sia per adulto che per bambino, a partire dagli 8 anni, consegnate assieme a caschetto e lucchetto), è possibile noleggiare anche il carrello porta bimbi.
Info utili
Non solo: presso Rabbi E-Bike è attivo anche il servizio di noleggio zaino porta bimbi e zaini classici da montagna, per affrontare nel migliore dei modi i sentieri della Val di Rabbi, anche a piedi. Inoltre se volete noleggiare l’e-bike ma partire da un’altra località, su richiesta è possibile farsele portare.
Ovviamente questi che abbiamo provato noi sono solo alcuni dei tanti giri che si possono fare, sia con tour guidato che in autonomia, magari chiedete consiglio quando si noleggia la bici. Sono molto disponibili e attenti!
Info e contatti
Rabbi E-bike
tel. 348.6700814 – 335.6857295
e-mail: rabbiebike@gmail.com sito web