Author - Alessandra

Sull’Alpe di Rodengo in inverno

L’ Alpe di Rodengo è certamente meravigliosa durante la bella stagione (leggi il nostro racconto Alpe di Rodengo, sempre magica!). Tuttavia con il candore della neve tutto acquista  un nuovo fascino, rendendo questa una delle escursioni invernali più belle della Val Pusteria. Una passeggiata adatta a tutti e facilmente modulabile perché sul percorso ci sono svariate malghe dove potersi fermare a riposare o ad assaggiare gli squisiti piatti della cucina dell’Alto Adige.

Una passeggiata sull'Alpe di Rodengo: uno dei migliori modi per trascorrere una piacevole giornata sulla neve in famiglia!

Arrivare sull’Alpe di Rodengo

Lasciamo l’autostrada a Bressanone ed imbocchiamo la Val Pusteria fino a Rio Pusteria, dove seguiamo le indicazioni per l’Alpe di Rodengo fino al parcheggio Zumis, situato a quota 1750 metri (a pagamento, quota giornaliera 6 euro nel gennaio 2026). Soprattutto la domenica arrivate presto per non rischiare di non trovare posto dove lasciare la macchina. La strada forestale è ben battuta e non servono nemmeno le ciaspole, basta solo uno scarponcino.

Passeggiata verso l’alpe

Proseguiamo quindi in leggera ma costante salita tra boschi di abeti e larici fino ad arrivare, dopo circa 25 minuti, sugli ampi pascoli imbiancati che annunciano il naturhotel Runa (m. 1832), una bella struttura recentemente restaurata dove è possibile anche pernottare.

La Roneralm è uno dei rifugi più popolari dell' Alpe di Rodengo

Roner Alm

Entusiasti per il paesaggio decidiamo di proseguire in questo mare bianco dove ogni tanto fa capolino qualche baita.

Che splendore il candore dell' Alpe di Rodengo in inverno!
Passiamo davanti alla chiesetta e la parte più faticosa è fatta. Da qui ammiriamo tutto l’altipiano di Rodengo e Luson! Siamo curiosi di sapere i nomi di queste splendide montagne che ci circondano a 360° ed ecco un punto panoramico dove una tabella informativa ci dà tutte le risposte!

I rifugi sull’Alpe di Rodengo

A questo punto la fame è tanta, i cartelli su un bivio ci informano che ci sono due rifugi: sulla sinistra in 5 minuti si raggiunge il Rastnerhütte (aperto tutti i giorni, tranne il venerdì) con la sua bella terrazza esposta al sole e le sue pietanze squisite (sono tanti anni che facciamo sosta qui!).

In alternativa in 15-20 minuti si arriva allo Starkenfeld, anch’esso con una grande terrazza. Qui avevamo mangiato in estate e anche  comprato un ottimo formaggio.

Al Rifugio Rastnerhütte si possono assaggiare delle vere bontà, come questa wienerschnitzel, i canederli con il goulasch, i maccheroni alla pastora ed i pressknodel…una vera gioia per il palato e per lo stomaco.

Che dire poi dei dolci? Anche questa volta confermiamo la bontà sublime del kaiserschmarrn, dello strudel di mele e di quello con la ricotta di malga. In una precedente occasione avevamo provato anche i canederli di grano saraceno, anch’essi deliziosi.

Divertimento in slittino

Per i bambini più piccoli si possono portare gli slittini o i bob per fare lunghi percorsi e riposarsi o semplicemente divertirsi. Ci sarà un motivo se da oltre 10 anni noi ritorniamo in questo splendido posto?!

L’ultima volta che siamo stati in questo paradiso ci siamo goduti uno splendido tramonto che vogliamo condividere con voi!😍Tramonto meraviglioso sull'Alpe di Rodengo

Alpe di Rodengo: info utili

  • LUOGO: Alpe di Rodengo (BZ)
  • PARTENZA: parcheggio Zumis (a pagamento) – quota 1750 metri
  • ARRIVO: Rastnerhütte
  • ALTITUDINE: 1930 metri
  • DURATA: 3 ore A/R
  • DISLIVELLO: 180 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Roner Alm, Rastnerhütte

Contatti

Roner Alm: tel. 0472 546016 – www.roneralm.com

Rastner Hütte: tel. 0472 546422www.rastnerhuette.com

Cosa fare nei dintorni dell’Alpe di Rodengo

Abbiamo qualche suggerimento anche in questo caso!

Val di Rabbi: esperienze d’inverno

La Val di Rabbi… uno dei nostri posti del cuore, dove andiamo spesso e dove siamo stati anche di recente. Se ancora non la conoscete, dovete rimediare al più presto. E’ un posto magico, avvolto nel silenzio e circondato da imponenti boschi . Con la neve, tutto si veste ancor più d’incanto. Lontana dagli impianti sciistici, questa valle è perfetta per chi è alla ricerca di una vacanza a contatto con la natura e vuole godersi qualche giorno a ritmo lento.

Attività family invernali in Val di Rabbi

Ma oltre alle passeggiate (ve ne abbiamo parlato in Val di Rabbi in inverno), cosa si può fare nella stagione fredda? Abbiamo raccolto in questo articolo qualche idea di attività organizzate a misura di famiglia. Esperienze perfette sia per godersi una piacevole compagnia che per scoprire il lato meno conosciuto di questo angolo di Trentino.

Ciaspolata sulle tracce degli animali del Parco

La domenica mattina puoi svegliarti e provare qualcosa di nuovo! Se non hai mai ciaspolato ecco l’occasione giusta per provare. Questa facile escursione adatta alla famiglia (bambini dagli 8 anni) vi porterà alla scoperta degli animali che popolano i boschi della Val di Rabbi. In compagnia di un’esperta guida imparerete ad osservare ed interpretare i piccoli segni lasciati sulla neve e nel bosco dagli animali di passaggio: pigne mordicchiate, ramoscelli spezzati, ma anche impronte e… non solo! Ognuno di questi ritrovamenti può darci indicazioni molto precise per conoscere le abitudini degli animali che popolano il Parco Nazionale dello Stelvio. | Su prenotazione, a pagamento | Durata 3,5 ore. Tutte le info: Sulle tracce degli animali del parco.

Con le racchette da neve alle cascate di Valorz

Se invece non siete mattinieri o se semplicemente cercate un’escursione pomeridiana da fare durante la settimana lasciatevi conquistare da questo percorso che si snoda in mezzo al bosco. Lungo la salita (circa 370 metri di dislivello) che conduce alle cascate incontrerete tradizionali masi contadini e alcune installazioni, realizzate con materiali naturali da Maurizio Misseroni, raffiguranti gli animali del bosco. Il noleggio delle racchette da neve è compreso nella quota di partecipazione. L’escursione, della durata di 2 ore e mezza ed adatta a famiglia con bambini dagli 8 anni in su, si svolge tutti i mercoledì fino a fine marzo con ritrovo alle ore 14.00. Info in Andar per monti: le cascate di Valorz.

Sci di fondo in Val di Rabbi

Per chi non lo sapesse, anche in Val di Rabbi si può sciare. Lo sci di fondo è perfetto per immergersi nella natura e nella quiete. Se anche voi prediligete la tranquillità all’adrenalina della discesa, il sabato mattina alle dieci fatevi trovare presso il Centro Fondo in Località Al Plan. Qui potrete prendere parte a una lezione di due ore con un maestro qualificato e sciare lungo il suggestivo percorso ad anello circondato dal bosco. La cosa bella è che il noleggio dell’attrezzatura è incluso nel prezzo (35 euro a persona). Alla fine della lezione è previsto uno spuntino accompagnato da una bevanda calda. Adatto a partire dai 6 anni. Info qui: 2 ore fino in … fondo!

Hai mai provato lo sci di fondo? In Val di Rabbi c'è un circuito bellissimo su cui potrai divertirti circondandoti della natura più bella
photo credits: www.valdirabbi.com

Tutte le stelle del parco

Se invece siete una famiglia che ama le esperienze meno convenzionali, perché non avventurarsi in un’escursione notturna con le ciaspole sulla neve? Tutti i venerdì alle 21.00 (fino a fine marzo), un’escursione facile per chi ha bambini maggiori di 8 anni. Nel bosco di notte, ascoltando i fruscii degli alberi e il rumore dei passi sulla neve, si andrà alla scoperta di un mondo sconosciuto: il bosco notturno. Inoltre parte della serata sarà occupata dall’osservazione della volta celeste. Un viaggio in un mondo affascinante guidati dalle esperte guide del Parco Nazionale dello Stelvio, pronte a raccontare storie, miti e leggende capaci di affascinare grandi e bambini. Per info cliccate qui: Tutte le stelle del parco.

Info e contatti

Rabbi Vacanze
tel. 0463.985048
E-mail: rabbivacanze@valdirabbi.com
sito: www.valdirabbi.com

Per prenotarvi, conoscere i prezzi e i dettagli delle iniziative sopra descritte e tenervi aggiornati potete consultare questa pagina QUI.

Cosa fare in Val di Rabbi in inverno

Foto di copertina: credits www.valdirabbi.com

Omini di pietra in Val Sarentino

Siamo in Alto Adige, in Val Sarentino, e oggi vi vogliamo raccontare come trascorrere una splendida giornata sull’altopiano di Schöneck. Questa suggestiva escursione, a poca distanza da Bolzano, vi porterà alla scoperta dei cosiddetti “omini di pietra”. Da qui, a circa 2000 metri di altitudine, potrete anche ammirare uno splendido panorama a 360°. Punto di partenza: il rifugio Sarentino.

Rifugio Sarentino: come arrivare

Per raggiungere il rifugio Sarentino da Trento (circa 1 ora e un quarto di macchina) prendete l’autostrada A22 fino all’uscita di Bolzano Sud. Da qui proseguite  passando il centro città e seguendo sempre le indicazioni per la Val Sarentino. Una volta raggiunto Sarentino paese seguite le indicazioni per il Sarner Skihutte. Proseguite quindi per circa 7 chilometri e lasciate la macchina nell’ampio parcheggio a pagamento.

Omini di pietra in inverno

Da lì proseguite a piedi sulla strada forestale arrivando in un’oretta alla malga Auener, aperta da quest’anno anche in inverno (il venerdì, il sabato e la domenica, tutti i giorni durante le vacanze natalizie e di Carnevale). Ottimi i piatti della tradizione sudtirolese, sempre con un tocco il più. Potrebbe essere un posto affollato la domenica e durante le vacanze, abbiate un po’ di pazienza! Da qui in poi potreste trovare più neve e risultano quindi utili le ciaspole: se le avete, vale la pena portarle con voi.

Vi immergerete piano piano in un paesaggio da fiaba. Lasciamo spazio alle immagini anche se l’atmosfera e le sensazioni provate sono veramente indescrivibili.

Per raggiungere la cima ci s’impiega circa un’altra ora, anche due con i bambini. Una volta arrivati agli Omini di Pietra vi attendono degli scorci e panorami a dir poco suggestivi.

costruzioni in pietra circondate da paesaggio innevato

Omini di pietra – Val Sarentino

Cosa sono gli omini di pietra

Diverse sono le leggende e ipotesi che riguardano gli omini di pietra (stoanernen Mandln). Gli atti di un antico processo per stregoneria attestano che queste forme si trovavano già in questo luogo più di 500 anni fa e fanno supporre che su questa altura si radunassero “streghe” ed altri personaggi legati ai rituali magici. Le scalfitture sulle pietre fanno invece pensare ad un luogo di culto precristiano, mentre un’altra ipotesi ancora le vede come semplici rudimentali parafulmini a protezione delle malghe circostanti.

Omini di pietra in Val Sarentino: info utili

  • LUOGO: Val Sarentino
  • PARTENZA: Rifugio Sarentino (Berggasthof Sarner Skihutte)
  • ARRIVO: omini di pietra
  • ALTITUDINE: circa 2000 metri
  • DURATA: un paio d’ore
  • DISLIVELLO: circa 400 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Auener| tel. 338.641358

Cosa fare in Val Sarentino?

Se vi trovate in zona perché non provare qualche altra escursione invernale?

Alla Möltner Kaser in inverno

Ci eravamo stati in estate e, vista la bella passeggiata per raggiungere Malga Möltner Kaser, siamo ritornati in inverno per goderci il paesaggio innevato. L’escursione è particolarmente adatta alle famiglie con bambini piccoli e offre un panorama splendido una volta arrivati alla malga.

Möltner Kaser: come arrivare

Come raggiungere il punto di partenza dell’escursione? Ci troviamo sulle colline tra Bolzano e Merano. Prendendo la Mebo uscite all’altezza del paese di Terlano, seguendo le indicazioni per Meltina. In una ventina di minuti (strada un po’ tortuosa ma asfaltata) arriverete al paese. Superatolo proseguite verso il parcheggio Kircheben (quota 1352 metri). Potete lasciare qui la macchina (2 ore di passeggiata) o arrivare fino al parcheggio (disponibile solo in inverno) situato poco prima del rifugio Sattlerhütte (quota 1604 metri). Dal parcheggio seguite il sentiero 15, è impossibile perdersi! Il manto della strada forestale potrebbe essere un po’ ghiacciato nel primo tratto, quindi fate attenzione e, se li avete, portate con voi i ramponcini. Utile anche la slitta, scelta adottata da tante famiglie per trainare i bimbi più piccoli.
Dal parcheggio sono circa 200 i metri di dislivello per raggiungere la Malga Möltner Kaser (1.806 m), un’oretta di passeggiata tranquilla senza particolari strappi, un piccolo sforzo ripagato da uno scorcio mozzafiato e un gustoso pranzetto.
La malga Möltner Kaser immersa nella neve

Mangiare alla malga Möltner Kaser

Nonostante l’affluenza nei weekend, il servizio è abbastanza rapido e si mangia bene: troverete sicuramente qualche buon piatto tipico che fa al caso vostro. Noi siamo rimasti sul classico assaggiando i canederli con l’insalata di cavolo cappuccio e le patate arrosto, uovo e speck.

Gli omini di pietra

Se poi volete smaltire quanto mangiato e non volete perdervi l’occasione di godervi un panorama ancora più bello, prendete il sentiero per gli Stoanerne Mandl (omini di pietra) che parte a sinistra della malga. Dopo il primo tratto nel bosco, si esce da quest’ultimo e comincia la salita un po’ più impegnativa e completamente soleggiata.


Avrete come la sensazione di scalare un panettone, fino a raggiungere i famosi Omini di Pietra e la sommità della montagna a quota 2.003 metri.

Il panorama a 360° gradi che si può ammirare dalla vetta è eccezionale, alle vostre spalle le Alpi Sarentine e la vallata da dove potete raggiungere gli Stoanerne Mandl partendo dal Rifugio Sarentino (Omini di Pietra in Val Sarentino, il racconto dell’escursione), di fronte a voi l’Alpe di Siusi, il Catinaccio, le Odle e il Latemar… solo per citare le principali montagne che potete ammirare. Dalla Malga Möltner Kaser agli Omini di Pietra sono circa 40 minuti di passeggiata. Ne vale assolutamente la pena: guardate che spettacolo!

Möltner Kaser: info utili

La Malga Möltner Kaser è aperta nel periodo natalizio (da Santo Stefano all’Epifania) tutti i giorni. Nei mesi invernali di gennaio e febbraio è invece aperta solo nei fine settimana.

  • LUOGO: Alpi Sarentine
  • PARTENZA: parcheggio Sattlerhutte (1604 metri)
  • ARRIVO: Malga Möltner Kaser
  • ALTITUDINE: 1806 metri
  • DURATA: 2 ore A/R (+ 1,5 ore se si arriva agli omini di pietra)
  • DISLIVELLO: 200 metri (fino alla Möltner Kaser)
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Möltner Kaser

Contatti

Malga Möltner Kaser
tel. 349 1243720
🌐 www.moeltner-kaser.com

Cosa fare nei dintorni

Stöffl Hütte : ritorno in slitta!

Davvero splendida in ogni stagione, l’Alpe di Villandro anche d’inverno ci regala tanti spunti per vivere al meglio una giornata con i  bimbi. Un’alpe a misura di famiglia che saprà sicuramente conquistarvi, come con questa passeggiata fino alla Stöffl Hütte con ritorno in slitta! Splendida natura, ma anche malghe e rifugi che offrono ottimi servizi!

Alpe di Villandro: come arrivare

Punto di partenza di tutte le escursioni è sempre l’ampio parcheggio di fronte alla Gasser Hütte (a pagamento, tariffa giornaliera). Per raggiungerlo, se arrivate da Trento, vi consigliamo di prendere l’autostrada fino a Chiusa. Da lì seguite le indicazioni per l’Alpe di Villandro.

Verso la Stöffl Hütte e… non solo

I sentieri che partono nei pressi della Gasser Hütte sono sempre ben segnalati ed in alcuni tratti proseguono parallelamente alla pista da slittino. Non dimenticatevi infatti di portare il vostro, perché al ritorno sarà uno spasso utilizzarlo. Le pendenze non sono eccessive e i vostri bimbi si divertiranno un sacco.

Escursione alla Stöffl Hütte: il percorso

L’escursione che vi proponiamo qui è quella che porta alla Stöffl Hütte (2057 metri): sono circa 300 metri di dislivello dal punto di partenza, ma il sentiero non presenta tratti impegnativi ed è sempre piacevole. Molto positivo, specialmente quando le temperature sono particolarmente basse, il fatto che vi siano pochi tratti in ombra.

Dopo circa 20 minuti di passeggiata si raggiunge la Baita Mair in Plun, da dove si può ammirare uno splendido panorama. All’esterno della malga si trovano un’altalena ed alcuni giochi; molto bello qui è anche in estate, quando i bimbi possono anche incontrare diversi animali.
Lungo il percorso che porta alla Stöffl Hütte il primo rifugio che si incontra è la Baita Mair in Plun
E’ proprio qui che troverete anche il bivio per la Stöffl Hütte, non potete sbagliare. Proseguendo con molta calma, mettete in preventivo un’altra ora e mezza di passeggiata (con bambini piccoli).

Man mano che si sale il panorama diventa sempre più interessante, fino a raggiungere il rifugio, ideale per una pausa con vista e per gustare un tagliere in stile altoatesino (attenzione però: la Stöffl Hütte quest’inverno 2024-2025 rimarrà chiusa) mentre si ammirano il Latemar, il Sassolungo, il Sassopiatto, i Gruppi del Sella e delle Odle e il Sass de Putia.

Per il pranzo abbiamo invece deciso di scendere lungo lo stesso percorso e seguire poco dopo la Baita Mair in Plun, il sentiero sulla sinistra che porta alla Baita Rinderplatz.


Alla Rinderplatz Hütte

Ecco quindi la malga dove abbiamo pranzato: un posticino molto carino, con un piccolo parco giochi ed alcune sculture di legno posizionate sul retro della struttura.

Questo posto è una garanzia quando si desidera gustare un buon pranzetto sull’Alpe di Villandro ed è molto comodo perché dista solo 15-20 minuti dalla macchina. Perfetto se si vuole ammirare il tramonto prima del rientro.

I piatti sono ottimi sia come quantità che soprattutto come bontà. Noi questa volta abbiamo provato la padella del boscaiolo con canederli e porcini nostrani, le costine di maiale con rostli di patate, salsine fatte in casa e cavolo cappuccio e un ottimo risotto alla barbabietola con schiuma di mela e rafano. Tutto veramente squisito!

Come dolci abbiamo optato per tiramisù, rotolo al grano saraceno con crema ai frutti di bosco ed un classico strudel!

Se volete garantirvi un posto all’interno al calduccio ricordatevi però che è meglio prenotare! In realtà in tutti i posti dell’Alpe di Villandro si mangia comunque bene e sono sicuramente tutte piacevoli tappe per passare una bella giornata. Anche alla Gasser Hütte i piatti sono davvero molto gustosi, parola vostra e noi ci fidiamo del vostro giudizio!

Stöffl Hütte in inverno: info utili

  • LUOGO: Alpe di Villandro (BZ)
  • PARTENZA: parcheggio a pagamento presso la Gasser Hütte
  • ARRIVO: Stoffl Hütte
  • ALTITUDINE: 2057 metri
  • DURATA: 3,5 ore A/R
  • DISLIVELLO: 300 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rinderplatz Hütte

Contatti*

Stöffl Hütte📞 338 7319464. Riaprirà a maggio 2025
Baita Rinderplatz📞 335 1438245. 
Baita Mair in Plun📞 335 474625. Giorni di chiusura martedì e mercoledì (apertura invernale 26.12- 31.03)

*Sono possibili cambiamenti di orari nel corso della stagione e periodo invernale. Consigliamo sempre di contattare la struttura per avere la sicurezza!

Nei dintorni dell’Alpe di Villandro

  • Eravamo già stati sull’Alpe di Villandro per provare l’escursione che porta al Corno del RenonQUI il nostro racconto!

In inverno al Rifugio Lavarella

Spettacolare gita invernale quella che porta al Rifugio Lavarella, sull’altopiano di Fanes avvolto dal manto innevato. Siamo all’inizio della Val Badia, a poca distanza da San Vigilio di Marebbe.

Come arrivare

Una ventina di minuti d’auto dal delizioso paesino e si parcheggia gratuitamente nei pressi del Rifugio Pederù, a quota 1548 metri di altitudine. Qui ci si può fermare per colazione, così come a pranzo, e far divertire i bambini nel parco giochi all’aperto. Dal rifugio (dove si può anche dormire) parte la strada – sempre battuta in inverno – che porta in due ore abbondanti (anche di più con bambini abituati a camminare poco) e 550 metri di dislivello al Rifugio Lavarella, a quota 2050 metri.
La prima parte del percorso sale subito in maniera decisa, poi la strada spiana per risalire nuovamente.

Bellissimi i paesaggi che si apriranno davanti ai vostri occhi, tra montagne imponenti, distese di neve e baite in legno.


Dove mangiare

Dopo esserci fermati al Rifugio Lavarella, abbiamo optato per un tavolo all’esterno, vista la bella giornata di sole, ed abbiamo mangiato uova, formaggio fuso e patate, canederli e una bella cotoletta di tacchino con patate saltate. Molto buoni anche i dolci.

A pochi minuti di distanza dal Rifugio Lavarella si trova anche il Rifugio Fanes, altra ottima opzione per una gustosa pausa immersi nella splendida natura di questo angolo di paradiso.

Come arrivare al Rifugio Lavarella

Chi non cammina, o se avete con voi bambini piccoli, per raggiungere il rifugio può usufruire del servizio taxi con gatto delle nevi cingolato. Per prenotazioni telefonare in rifugio: 0474 501094. Il viaggio dura un quarto d’ora circa. Il ritorno invece si può fare anche in slitta. La si noleggia in rifugio e la si lascia alla fine del percorso, nel deposito. In alcuni tratti dovrete tirarla, perché pianeggianti, ma il divertimento è assicurato!
Dal Rifugio Lavarella si può tprnare al Pederù a bordo dello slittino!

Dormire al Rifugio Lavarella

L’idea in più? Soggiornare direttamente in rifugio, anche d’inverno, sia nelle camere private a due o tre letti che in camerate da 5, 7 o 10 posti letto, con la sola colazione o in mezza pensione. C’è anche la sauna finlandese all’aperto, con cromoterapia e una vista pazzesca sulle Dolomiti.

Eravamo già stati in estate al Rifugio Lavarella. Dal Pederü a Fanes e Lavarella: il nostro racconto!

Rifugio Lavarella in inverno: info utili

  • LUOGO: Val Badia
  • PARTENZA: parcheggio Rifugio Pederù
  • ARRIVO: Rifugio Lavarella
  • ALTITUDINE: 2050 metri
  • DURATA: due ore (solo andata)
  • DISLIVELLO: circa 550 metri
  • PASSEGGINO: no. E’ possibile il trasporto con gatto delle nevi (su penotazione)
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Pederù, Rifugio Fanes, Rifugio Lavarella
  • PERNOTTAMENTO: sì (camere 2-3 letti o posto letto in camerate 5-7-10 letti)

Info e contatti

Inverno 2024-2025: aperto dal 26 dicembre 2024 al 7 gennaio 2025 e poi dal 24 gennaio al 22 aprile 2025.

Rifugio Lavarella
tel. 0474.501094
sito: www.lavarella.it

Cosa fare nei dintorni del Rifugio Lavarella in inverno

Ci sono varie cose che si possono fare in questa zona, abbastanza comoda per raggiungere sia l’Alta Badia che la Val Pusteria. Che ne dite ad esempio di:

Ice Rink: pattinare a Pinè

Stagione invernale 2024/2025: la struttura è temporaneamente chiusa!
Qui info e prezzi sempre aggiornati.

Lo Stadio del Ghiaccio di Baselga, gestito dall’ Ice Rink Pinè, si trova sull’ altopiano di Pinè, a poco più di mezz’ora di strada da Trento. E’ l’unica struttura in Trentino dotata di una pista coperta e di un anello olimpico esterno. La struttura è così costituita da:

  • un palazzetto con piastra di ghiaccio 30 x 60 e 1800 posti a sedere

  • un anello esterno con sviluppo lineare di 400 metri sia per il pattinaggio di velocità su ghiaccio che per la pratica del pattinaggio a rotelle su cemento e d’inverno, l’anello di 400 mt diventa una pista artificiale per il pattinaggio di velocità, sede di numerose manifestazioni nazionali ed internazionali.

Nella struttura sono a disposizione spogliatoi, sala massaggi, infermeria, bar, sale riunioni, palestra e parcheggio esterno (gratuito). Per far prendere confidenza ai bambini ci sono dei “pinguini” ma anche degli “orsetti” a cui ci si può appoggiare per fare i primi passi sul ghiaccio.
In estate si può pattinare su ghiaccio nella pista interna, mentre fuori vengono organizzate attività ed eventi per bambini e famiglie come tiro con l’arco ed arrampicata. In inverno molto amato l’anello esterno, a cui si può accedere anche di sera.

CI PIACE PERCHE’….
  • è una delle migliori strutture in Trentino, l’unica che in inverno permette di stare dentro o fuori a seconda del tempo (e del freddo)
  • è una delle più convenienti, rapportando qualità e prezzo (sì, ci sono delle piste di pattinaggio all’aperto temporanee, ma qui il ghiaccio è davvero ad un altro livello!)
  • si raggiunge facilmente anche da Trento
  • c’è un bar bello grande che si affaccia sull’anello interno
  • c’è un parcheggio camper e ed anche un parco giochi nelle vicinanze. Sosta libera e gratuita, vietato il campeggio. Nessun servizio camper è presente nel parcheggio.
INFO E CONTATTI
Ice Rink Piné
tel. 0461.554167
e-mail: info@icerinkpine.it
Trovi altre piste di pattinaggio in Trentino Alto Adige QUI.

Passo delle Erbe: al belvedere di Costaces sulla neve

Questa bella passeggiata ci porta in Alto Adige, al Passo delle Erbe. In inverno lo si può raggiungere solo dalla Val Badia. Il lato verso la Val di Funes rimane infatti chiuso alle auto e viene sfruttato come pista da fondo.

Dove parcheggiare  al Passo delle Erbe

Arrivati al passo, si lascia l’automobile nell’ampio parcheggio, gratuito in inverno. Meglio sempre arrivare presto perché la disponibilità di parcheggi potrebbe essere limitata in presenza di tanta neve. L’alternativa è parcheggiare un paio di tornanti sotto, al parcheggio Pé de Borz. Nel caso parcheggiaste qui, si risale verso il passo imboccando il sentiero ben battuto sul lato ovest del parcheggio. In circa 30 minuti a piedi, si sbuca dietro Ütia de Börz. Se invece trovate posto al passo, basterà attraversare la strada proseguire a piedi al di sopra del rifugio Ütia de Börz, seguendo i cartelli verdi.

Verso il Belvedere di Costaces

Ed è proprio qui che inizia la nostra escursione, della durata di un’ora o poco più.

Si tratta di un itinerario circolare su strada forestale ben battuta, si può fare tranquillamente con gli scarponi. Se invece avete le ciaspole potete portarle: nei dintorni ci sono tantissime possibilità per ciaspolare nella bellissima neve fresca.

Il percorso inizia pianeggiante: piano piano ci lasciamo alle spalle l’imponente massiccio del Sass de Putia, che poi, salendo, avremo sempre sulla sinistra, e ci dirigiamo verso il bosco di cirmoli.

Camminiamo senza fretta né fatica seguendo la strada battuta, tra gli alberi che piano piano cedono il passo ai prati innevati. Che splendore questa vista, non ci stanca mai!

Bastano pochi minuti ed il paesaggio si fa completamente bianco, perfettamente innevato.

Saliamo quindi ancora, fino ad arrivare al Belvedere Costaces, dove ci fermiamo ad osservare le catene montuose che ci abbracciano a 360 gradi. Sulla sommità c’è pure un bel tavolo tondo con delle panche di legno, dove sostiamo per riposare un pochino ma soprattutto per goderci lo spettacolo che ci circonda. Da quassù si vedono praticamente tutte le cime dell’Alto Adige, e non solo! Una distesa di vette che ci riempie gli occhi e il cuore.

Da qui si ricomincia a scendere in mezzo a prati innevati con le caratteristiche baite di legno. Se avete lo slittino potete portarlo per scendere: si rientra così in una manciata di minuti al rifugio Ütia de Börz. Con lo slittino qui potete davvero sbizzarrirvi, godendo di una pace e tranquillità davvero impagabili. Se sarete fortunati potrete anche incontrare il gallo cedrone!

Insomma, una passeggiata immersi nel silenzio e nel candore della neve, che ci ha permesso di ammirare un’infinità di cime innevate senza fare grande fatica. Ve la consigliamo perché è veramente alla portata di tutti e vi regalerà grandi emozioni!

Passo delle Erbe: la pista slittino BÖRZ-FORNELLA

Se poi volete un pizzico di adrenalina in più, ecco un altro super suggerimento: a fianco del parcheggio parte una bella pista da slittino lunga quasi tre chilometri che scende verso il sottostante paese di Antermoia (non arriva in paese ma si ferma qualche tornante sopra, in località Fornella).

Il percorso si snoda tra gli alberi ed è dotato di protezioni. Se vi siete scordati di portare con voi la vostra slitta potrete anche noleggiarla al rifugio Ütia de Börz , senza così dover rinunciare ad una divertente discesa!

Se non avete lo slittino potete noleggiarlo alla Utia de Borz, il grande rifugio situato al Passo delle Erbe

Dove mangiare in inverno al Passo delle Erbe

Immancabile per noi un salto da Stefania e Otto, nel nostro posticino del cuore, Ütia Cir: guardate che meraviglia di kaiserschmarren (e che buone le uova con speck e patate)!

Belvedere di Costaces: info utili

  • LUOGO: Passo delle Erbe
  • PARTENZA: Parcheggio  Passo delle Erbe (o parcheggio Pé de Borz, a quota 1869 metri)
  • ARRIVO: Belvedere di Costaces
  • ALTITUDINE: 2110 metri
  • DISTANZA:  3 km (giro ad anello dal Passo)
  • DURATA: 1 ora o poco più (+ 40 minuti solo andata da Pé de Borz)
  • DISLIVELLO: 100 metri (230 metri partendo da Pé de Borz)
  • PASSEGGINO: no
  • SLITTINO : si
  • PUNTI DI RISTORO: Ütia Cir (338.5885808), Rifugio Ütia de Börz (tel. 0474.520066)

Cosa fare al Passo delle Erbe e dintorni in inverno

  • Se volete regalarvi un’esperienza indimenticabile al Passo delle Erbe, provate lo sleddog: leggete Sleddog al Passo delle Erbe: wow! 
  • Per chi ama lo sci di fondo o camminare, si può scendere verso la Halslhütte: info Dal Passo delle Erbe al Halslhütte
  • Se le condizioni della neve lo permettono (sentiero non battuto) bellissima anche la passeggiata ai Prati di Göma: la raccontiamo in Ai prati di Göma con la neve
  • E’ invece comoda e sempre battuta la strada che porta a Monte Muro: noi ve lo abbiamo raccontato in versione estiva ma ci siamo stati anche in inverno (provvederemo presto a raccontarvelo!). Il nostro racconto estivo Monte Muro: panorama super!

Speikboden: 10 chilometri in slittino!

Esperienza adrenalinica per tutta la famiglia quella che vi aspetta a Speikboden in Valle Aurina. Qui abbiamo provato una delle piste da slittino più lunghe d’Italia (già, ce ne sono anche altre! Tra cui una seconda pista lunga 8 chilometri. Se amate slittare dovete venire qui assolutamente) e dobbiamo ammettere che ci siamo divertiti tantissimo.

Come arrivare sullo Speikboden

Una volta percorsa la Val Pusteria fino a Brunico si imbocca la strada della Valle Aurina e si prosegue in semipiano fino a Campo Tures, sede del bellissimo castello. Per raggiungere la ski area Speikboden si prosegue oltre il castello stesso ancora qualche minuto. Si lascia quindi l’auto nel parcheggio degli impianti e si prende la funivia. In 13 minuti si arriva in quota. Lo slittino si può noleggiare sia alla partenza che all’arrivo.

Una pista lunghissima: bambini accompagnati

Per i bambini consigliamo l’accompagnamento con i genitori fino agli 8 anni: la pista infatti misura ben 10 km ed ha un dislivello di 950 metri. Tra curve e lunghe rette ci sarà da divertirsi e siamo sicuri che i vostri bimbi apprezzeranno l’esperienza!

La pista dove si snoda la discesa non presenta particolari difficolta ma data la lunghezza e alcuni tratti veloci va sempre interpretata con attenzione e lungo il percorso è possibile incontrare anche qualche sciatore che ritorna a valle.

Noi abbiamo effettuato la discesa nel pomeriggio e soprattutto il tratto finale, un po’ ghiacciato, ha richiesto un minimo di accortezza.

La pista da slittino che scende dallo Speikboden richiede attenzione: i bambini vanno sempre accompagnati

Apertura e prezzi impianti Speikboden

Gli impianti saranno aperti dal 6 dicembre 2024 al 22 aprile 2025.

Prezzo biglietti singoli per salita:

  • adulto: 22,50 euro
  • bambini/ragazzi sotto i 16 anni:  14,00 euro
  • Bambini sotto gli 8 anni gratuito.

Per conoscere prezzi ed offerte sempre aggiornati, clicca QUI

Noleggio slittini

Si possono noleggiare gli slittini presso la stazione a valle e la stazione a monte Speikboden: il noleggio costa 10,00 euro. Tariffe aggiornate QUI

Discesa guidata in slittino dallo Speikboden

Se avete ancora dubbi perché non approfittare della discesa guidata con la slitta a Lutago, organizzata durante tutta la stagione invernale (dal 25 dicembre 2024 al 16 aprile 2025, ogni mercoledì pomeriggio alle 15.00? Si parte con il maestro di sci dalla stazione a monte della telecabina Speikboden. Incluso nel biglietto: salita in cabinovia, slittino, accompagnamento e una bevanda calda. Un bambino/ragazzo sotto i 16 anni  gratuito per ogni adulto pagante. Per prenotazioni e prezzi: QUI

Info e contatti

Punto di vendita | Stazione a valle Speikboden
tel. 0474 678 122
e-mail: info@speikboden.it

Cosa fare in inverno in Valle Aurina e dintorni

San Vigilio di Marebbe: sulla slitta con cavalli

Se come me siete genitori sapete che a volte è davvero difficile trovare qualcosa che faccia davvero contenti i propri figli… specialmente quando si avvicinano all’adolescenza! Proprio per questo voglio condividere con voi questa super idea (provata a San Vigilio di Marebbe) che si è rivelata un successo. Oltre a piacere sicuramente anche ai bambini più piccoli (quelli che erano con noi si sono divertiti tantissimo) piacerà anche a voi genitori e, perché no, anche ai nonni, se li porterete con voi. Insomma, direi l’ideale a tutte le età! Adesso vi raccontiamo tutto!

Come arrivare a San Vigilio di Marebbe

Innanzitutto siamo arrivati fino al paese di San Vigilio di Marebbe, in Val Badia. Provenendo dalla Val Pusteria si svolta per la Val Badia. Dopo aver percorso circa 10 km, nel centro di Longega si svolta a sinistra, deviando per San Vigilio e la valle di Tamersc.

San Vigilio di Marebbe

San Vigilio in inverno è una vivace località sciistica, quindi qui troverete anche un po’ di “movida” in più rispetto ad altri posti. Ogni tanto comunque ci sta anche quello, a noi piace variare! I parcheggi dove poter sostare più a lungo sono quasi tutti a pagamento, tuttavia le tariffe ci sono sembrate oneste. 4 € l’intera giornata , nel parcheggio dell’impianto di risalita).

Dal parcheggio siamo scesi in centro paese. Si arriva a ridosso della chiesa, in un grande prato fino, dove è possibile portare il proprio bob o slittino e divertirsi in autonomia sulla neve (ovviamente c’è una collinetta!).  Riconoscerete questo posto anche dalle grandi sculture in ghiaccio che si trovano a ridosso del marciapiede di Strada Catarina Lanz.

Sulla neve con la slitta con cavalli

Ed è proprio da qui che si parte per un’esperienza unica: una gita con la slitta trainata dai cavalli! Conosciuto Andrea, il nostro cocchiere, ed i cavalli, abbiamo preso posto sulla slitta con il resto del nostro gruppo. Copertine sulle gambe e via, si parte! La slitta è ingegnosa. Si parte con le ruote (le vie del paese sono ovviamente pulite, quindi è impossibile slittare!). Poi però, appena fuori dal centro, le ruote vengono sollevate, la slitta poggiata sulla neve e… si vola!!! Attraverso i prati innevati, in un paesaggio da sogno, vi sembrerà tutto magico! Attenzione però perché ci sono anche dei momenti adrenalinici! Nessuno di noi infatti si aspettava che una slitta trainata da due cavalli potesse correre così veloce!L'emozione di cavalcare una slitta con cavalli in mezzo alla natura: succede a San Vigilio di Marebbe

Il paesaggio è incantevole, con le montagne del Parco Nazionale Fanes Sennes Braies sullo sfondo e il rio San Vigilio sulla sinistra. Ci sono venute a salutare anche un gruppo di simpatiche anatre, che poi hanno preso il volo! Si arriva così alla spiaggetta Ciamaor, dove ci fermiamo per far riposare i cavalli e dove i bambini hanno la possibilità di offrire loro del fieno.

Qui si possono anche fare delle belle foto con i cavalli e altre “scenografie” presenti: una slitta, delle casette di tronchi, le sculture di ghiaccio.  Mentre noi adulti sorseggiamo un buon grappino, i bambini si perdono ad osservare gli altri due cavalli al pascolo. Chiacchierando scopriamo anche che Andrea ha un passato di tutto rispetto come scalatore. Ha scalato persino sull’Himalaya! E’ sempre bello conoscere persone nuove e ascoltare le loro storie!

Purtroppo il tempo stringe, ed è ora di fare ritorno: si attraversa il Rio San Vigilio e, abbassate le ruote, si riparte. Si passa accanto all’Owl Park ( ve lo abbiamo raccontato QUI) ed al centro sportivo e poi si transita nel bosco, fino alla parte alta del paese, per poi ridiscendere. Finisce così, dopo circa un’ora, questa bella esperienza, sotto gli occhi invidiosi di chi ci vede passare comodi e caldi sulla nostra slitta…

Se capitate da queste parti in inverno ve la consigliamo assolutamente: il prezzo è onesto e vi porterete a casa davvero un bellissimo ricordo.

Se c’è neve i giri in slitta proseguono fino a Pasqua. Necessario prenotarsi telefonicamente affinché possano organizzare i gruppi (la slitta parte con un minimo di 5 persone)

Info e Contatti

Noleggio Sci Andrea e Marco

Tel: 0474 501176
Cell: 333 444 7148
E-mail: comploi.andrea@virgilio.it

Nei dintorni della gita in slitta con cavalli

Ti è piaciuta il giro in slitta con cavalli? Ecco allor qualche altra idea di posti da non perdere nei dintorni.