Lo sapete che se siete in possesso dell’Egregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare alla Casa d’Arte Futurista Depero al costo di un biglietto a tariffa ridotta?!
La Casa d’Arte Futurista Depero, oggi una delle sedi del MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, è l’unico museo fondato da un futurista. Fu infatti l’artista del quale porta il nome, nel 1957 , a fondarla. Un museo interessante da visitare anche coi bambini, che verranno catturati dai colori pieni ed intensi e dalle forme geometriche tipici di questo movimento artistico che caratterizzò la prima metà del Novecento.
La Casa d’Arte Futurista Depero: come arrivare
Il museo si trova nel cuore del centro storico della città di Rovereto, a due passi dal Museo della Guerra. Potete parcheggiare in Piazza del Suffragio o nei dintorni, proseguendo con una breve passeggiata tra le vie del centro storico. Si raggiunge comodamente anche a piedi dalla stazione dei treni.
Il progetto
Il 17 gennaio 2009, in occasione del centenario del Futurismo, il MART ha dato una seconda vita a questo museo. Le zone originali progettate dall’artista sono state completate con due nuovi livelli. Questo museo catturerà l’attenzione anche dei bambini grazie alle linee semplici e geometriche ed ai colori vivaci che caratterizzano l’opera di Fortunato Depero.
Il Futurismo
Depero fu il primo “designer” della storia dell’arte. Il suo stile lineare ma al tempo stesso affascinante costituì un modo davvero singolare di raffigurare le speranze e la fiducia che i futuristi riponevano nel domani a seguito della Rivoluzione Industriale. Essi credevano che ogni aspetto della società e della vita dovesse essere completamente rivoluzionato, ma senza più guardare agli esempi del passato ed ai classici. Non solo: l’arte aveva il compito di “rallegrare” ogni aspetto della vita e di questa nuova società dove il movimento, la velocità e la dinamicità facevano da padroni e, agli occhi degli artisti, si trasformavano in geometrie colorate e vivaci.
Le marionette di Depero
Uno degli elementi in cui tutta questa filosofia traspare al meglio sono senza dubbio le marionette: grandi, dalle forme geometriche e stilizzate e dai colori pieni. Perfette, nella loro apparente semplicità, anche per l’occhio dei bambini, che si divertiranno a pensare a come venivano utilizzate durante i balli plastici.
Casa d’Arte Futurista Depero: il museo
Il museo si snoda su diversi piani: la parte più interessante da vedere con i bambini è il nucleo centrale, dove sono visibili le marionette ed alcuni arazzi di grandi dimensioni. Il passaggio da un ambiente all’altro avviene in modo fluido: il colore che domina l’architettura è il bianco, sul quale risaltano ancora meglio colori e forme. In altre sale sono esposti la mobilia originale, i lavori di grafica e grafica pubblicitaria e altri lavori .
Gioca con Depero
Visitare la Casa d’Arte Futurista Depero è ancora più divertente con l’activity bookGioca con Depero. Questo libro, grazie anche alla grafica accattivante, invita bambine e bambini a immergersi nel mondo colorato e dinamico dell’artista futurista con giochi e suggerimenti pensati per stimolare la creatività e lo spirito di osservazione. Può essere utilizzato come guida durante la visita alle sale oppure regalato e sfogliato a casa, per conoscere più da vicino Depero ed il movimento futurista. Il libro è acquistabile nel bookshop della Casa d’Arte Futurista Depero.
Orari e apertura
La Casa d’Arte Futurista è aperta dal martedì alla domenica con orario continuato 10.00 – 18.00. Giorno di chiusura: lunedì.
Ogni prima domenica del mese, visita guidata alle ore 11.00,. Necessaria la prenotazione (telefonando al numero 0465.670820). Costo: 2,00 € a persona (oltre al prezzo del biglietto)
Ogni prima domenica del mese alle ore 10.00 si tiene Mi sento Fortunato!, un percorso-laboratorio dedicato a bambini e ragazzi. Necessaria la prenotazione (telefonando al numero 0464 454135-108. Oppure, dal venerdì pomeriggio al sabato: 0464.480273.
Biglietti
Intero 7,00 €, Ridotto 4,00 €.
Unico tre sedi (Mart Rovereto + Casa Depero Rovereto + Civica Trento): Intero 15 € – Ridotto 10 €
Biglietto Famiglia: 14,00 €
Euregio Family Pass: 10 € a nucleo familiare
Gratuito fino a 15 anni, Mart Membership e scolaresche.
Fondazione Museo Civico di Rovereto: con le sue varie sedi costituisce punto di riferimento per tutta la cittadinanza ed offre uno sguardo a tutto tondo sul territorio roveretano;
Guardare il cielo, di giorno o di notte, è sempre uno spettacolo unico. In Trentino, specialmente nelle zone di montagna, sono fortunatamente molti i punti in cui si possono ben ammirare le stelle. Se poi lo si fa con gli strumenti adatti l’esperienza diventa indimenticabile. Siete mai stati all’Osservatorio del Monte Zugna?
Per chi volesse avvalersi di una struttura di prim’ordine, all’avanguardia per quanto riguarda lo studio della volta celeste, c’è l’Osservatorio astronomico sul Monte Zugna. Situato a 1.620 metri d’altitudine e distante circa 40 minuti di automobile da Rovereto.
Osservatorio Astronomico del Monte Zugna
L’Osservatorio è aperto tutto l’anno. Qui possono osservare luna e stelle, ma anche il Sole. Questo grazie ad un celostata, un particolare telescopio che permette di vedere anche le macchie solari e lo spettro della luce. Non solo: all’interno della grande cupola di quattro metri di diametro trovano spazio tre telescopi: uno dedicato alla ricerca e all’osservazione di oggetti deboli; un rifrattore adatto all’osservazione della Luna e dei pianeti ed un altro rifrattore dotato di un filtro H-alpha usato esclusivamente per l’osservazione del Sole.
La Fondazione Museo Civico, alla quale fa riferimento l’osservatorio, propone un ampio calendario di eventi, inoltre, sono sempre prenotabili visite per gruppi privati (massimo 30 persone per turno) da concordare con almeno una settimana di anticipo.
Monte Zugna – trincee
Volete scoprire il Monte Zugna attraverso una bella passeggiata panoramica, QUI il racconto della nostra esperienza!
Noi consigliamo, rientrati a Rovereto, di visitare, all’interno dei Museo di Scienze ed Archeologia anche il Planetario. Al suo interno un proiettore permette di riprodurre un cielo realistico. Sarà così possibile osservare il percorso del Sole, dall’alba al tramonto, l’arrivo della notte, la comparsa delle stelle e tanti altri fenomeni, come ad esempio l’esplosione di una supernova.
Informazioni utili:
si arriva direttamente in macchina. Il nostro consiglio è però di lasciarla al parcheggio del trincerone e proseguire a piedi per circa 45 minuti
nei mesi invernali, in presenza di neve, la strada per il Monte Zugna viene temporaneamente chiusa. Per raggiungere il Rifugio (1610 metri slm) e l’Osservatorio (1620 metri slm) pertanto sarà necessario parcheggiare l’automobile e percorrere a piedi gli ultimi 3,5 chilometri del tragitto (220 metri di dislivello, 40 minuti circa). Si raccomanda inoltre abbigliamento da montagna adeguato alla stagione e giacca a vento anche in estate.
Eventi 2026 all’ Osservatorio del Monte Zugna
Un sabato con il sole | dalle 14.00 alle 15.30 sabato 18 aprile, 23 maggio, 27 giugno, 18 luglio, 22 agosto, 26 settembre, 24 ottobre 2026 | osservazione astronomica del sole presso l’Osservatorio del Monte Zugna in collaborazione con ApT Rovereto | dai 6 anni | biglietto intero 9 euro; Info e prenotazioni QUI
Contatti Osservatorio Astronomico Monte Zugna
Osservatorio Astronomico Monte Zugna
tel. 0464.452800
sito: www.fondazionemcr.it
Il Planetario Digitale di Rovereto si trova all’interno del Museo di Scienze e Archeologia, una delle sedi della Fondazione Museo Civico di Rovereto. È un posto da visitare senza dubbio, a maggior con i bambini! Da sempre teatro di spettacoli ed eventi, da ottobre 2023 il planetario si avvale di un sofisticato sistema di proiezione digitale Full Dome.
Questa tecnologia è in grado di offrire immagini più vivide e realistiche, capaci di rendere l’esperienza di osservazione ancora più immersiva!
Un’opportunità unica per appassionare e far conoscere al pubblico i misteri dell’universo. Il Planetario si appoggia anche al poco distante Osservatorio astronomico del Monte Zugna.
Il Planetario Digitale
Il percorso espositivo del Planetario Digitale offre una panoramica sulla storia dell’esplorazione spaziale. Ma anche sul sistema solare, sulle prospettive dei viaggi interplanetari e sulle ricerche che si svolgono nelle stazioni spaziali. Tutto viene esposto il modo semplice, fruibile da utenti di ogni età e con diversi gradi di preparazione e competenza.
Qui potrete toccare con mano un frammento proveniente dallo spazio, scoprire come tanti oggetti e materiali d’uso comune siano stati sviluppati per gli astronauti (ad esempio il goretex, oggi utilizzato nella produzione di abbigliamento tecnico da montagna), vedere come sono fatti i cibi liofilizzati…
Se poi pensate che astronomia prima di Samantha Cristoforetti sia sempre stata “cosa da uomini”, scoprirete che non è così! Già nell’antichità infatti vi furono donne che diedero grande contributo allo sviluppo di questa scienza: grazie ad alcuni smart-phone potrete ascoltare i loro videomessaggi.
La struttura del Planetario Digitale
Il planetario ha una struttura circolare. Vi sono 4 stanze “esterne” che si susseguono in una spirale fino ad arrivare al cuore dell’edificio. Un grafico temporale che indica alcune tappe fondamentali dell’evoluzione dell’osservazione astronomica nel tempo accoglie i visitatori nella prima stanza. Si passa poi alla ricostruzione dell’interno di una navicella spaziale, con finti oblò da cui osservare l’universo e tante curiosità. Una terza sala è dedicata ai pianeti ed al sistema solare. La quarta sala, invece, mostra tutti i corpi celesti; stelle, supernove, buchi neri, costellazioni, nebulose….
Planetario Digitale – ricostruzione del Sistema Solare
Al centro della struttura ecco la stanza al cui interno, grazie al nuovo sistema digitale, viene riprodotto, proiettando i diversi oggetti celesti e i loro moti apparenti, un cielo ancora più realistico. E’ possibile osservare il percorso diurno del Sole, dall’alba al tramonto, l’arrivo della notte e la comparsa delle stelle, l’effetto della rotazione della Terra a diverse latitudini, le stagioni astronomiche e tanto altro ancora. Un’esperienza che grazie alla tecnologia Full Dome digitale vi lascerà a bocca aperta.
Prima di andarvene però non dimenticate di scattare una foto a bordo della ricostruzione del rover lunare, il primo fuoristrada sbarcato sulla Luna: lo trovate nel cortile del Planetario.
Eventi al Planetario
A tutta cupola! – Tutti i sabati ( e durante le vacanze pasquali/natalizie alle ore 16.00 e 17.00 | Grazie al nuovo proiettore digitale, il Planetario del Museo di Scienze e Archeologia diventa un piccolo cinema immersivo con proiezioni fulldome, a tutta cupola, per avere un’esperienza ancora più coinvolgente. Appuntamenti KIDS per bambini dai 6 ai 12 anni in arrivo : sabato 28 marzo, giovedì 2 aprile, venerdì 3 aprile – La regata spaziale | lunedì 6 aprile, martedì 7 aprile, mercoledì 8 aprile, sabato 11 e 25 aprile, 9 e 23 maggio 2026 – Persi in Mezzo al Mare e La Forgia di Artemide
Il Cielo in una stanza 3.0. – Tutte le domeniche alle 15.00 e alle 16.30 | Gli esperti vi accompagneranno in un viaggio nel Cosmo, partendo dalla Terra per esplorare il Sistema Solare, con approfondimenti sulle missioni spaziali, fino ad arrivare lontano verso nebulose e altri oggetti celesti, in un susseguirsi di immagini e video spettacolari e coinvolgenti. Info e prenotazioni QUI.
A questi appuntamenti, si affiancano quelli in programma all’Osservatorio Astronomico di Monte Zugna, dove, lontani dalle luci della città, si potrà ammirare direttamente la volta celeste.
Eventi all’ Osservatorio Monte Zugna
Un sabato con il sole | dalle 14.00 alle 15.30 sabato 18 aprile, 23 maggio, 27 giugno, 18 luglio, 22 agosto, 26 settembre, 24 ottobre 2026 | osservazione astronomica del sole presso l’Osservatorio del Monte Zugna in collaborazione con ApT Rovereto | dai 6 anni | biglietto intero 9 euro; Info e prenotazioni QUI
In Trentino Alto Adige ci sono davvero molti posti dove far entrare in contatto i bambini con gli animali: parchi faunistici, centri di recupero avifauna e malghe dotate di piccoli zoo. Alcuni sono aperti tutto l’anno, altri dalla primavera all’autunno: in ogni caso vi consigliamo di verificare sempre l’effettiva apertura prima di mettervi in viaggio.
In questo articolo vi sveliamo i parchi più belli dove poter ammirare, e in alcuni casi anche toccare, alcuni bellissimi animali!
Tanti animali del bosco popolano questo parco faunistico: orsi, linci, lupi, volpi e molti altri. L’area è suddivisa in aree tematiche e si estende per oltre 5 ettari dove gli animali vivono nel loro habitat. Non manca un piccola fattoria abitata da caprette, pavoni, conigli e altre specie da cortile. Scoprite il Parco Faunistico Belpark.
Al suo interno c’è anche un ampio parco giochi attrezzato con lunghi scivoli, altalene e funicolare, un punto ristoro e una casetta per allattare. L’intero percorso è facilmente percorribile anche con il passeggino. I periodi migliori per visitarlo sono la primavera e l’autunno. Il parco è aperto solitamente da inizio aprile a inizio novembre (2026: dal 4 aprile al 1 novembre). Prezzo biglietto d’ingresso a partire da 9,00 euro. Telefono: 340.6575780
Aree faunistiche con cervi e caprioli
In Trentino ci sono diverse aree naturalistiche che ospitano cervi e caprioli, qui c’è la possibilità di vedere da vicino questi splendidi animali. Le trovate in Primiero, nel Parco Naturale Paneveggio e in Val di Pejo. Scoprite tutte le aree faunistiche del Trentino.
Parchi faunistici in Alto Adige
Anche in Alto Adige si trovano diverse realtà che accolgono moltissimi animali: centri di recupero, masi ma anche malghe e parchi faunistici privati.
Centro Recupero Avifauna – Castel Tirolo
Situato proprio a pochi passi dall’omonimo castello, questo centro si occupa di curare uccelli feriti ed indifesi per poi poterli reintrodurre nel loro habitat naturale. Ogni anno sono circa 300 gli esemplari che vengono curati e lasciati di nuovo liberi, quei volatili che dopo le cure mediche sono impossibilitati a tornare in libertà trovano in questo grande parco una nuova casa.
Le voliere si trovano su una superficie di 9.000 mq e sono raggiungibili tramite un sentiero naturalisticodi 300 metri. Su questo percorso, accompagnato da 10 tabelloni illustrativi, si possono ammirare l’avifauna locale e anche la flora tipica della zona. Tutte le informazioni sul centro di recupero di Castel Tirolo.
La parte più affascinante della visita è la dimostrazione di volo: 40 minuti dove aquile, avvoltoi, falchi, gufi e poiane volano liberamente sopra le teste degli osservatori. Aperto da inizio aprile a inizio novembre. Biglietto d’ingresso: adulti euro 14, bambini da 6 a 13 anni euro 9. Tel: 0473 221500
Maso Raingut – Caprile
A qualche chilometro da Bolzano c’è un vero e proprio “mondo degli animali“, un luogo dove si potranno incontrarne davvero moltissimi, alcuni dei quali in libertà. Pavoni, alci, struzzi, cerbiatti, scoiattoli, cani del deserto e anche caprette, galline, cavalli, asini, mucche e i più bizzarri di tutti: i cammelli e il toro! Tutte le informazioni su Maso Raingut.
All’interno dell’area non manca un grande parco giochi e un punto ristoro. Aperto tutto l’anno. Ingresso ad offerta libera, possibilità di acquistare il mangime per il bestiame al costo di 1 euro a sacchetto. Tel. 0473 920936
Malga Tuff – Fiè allo Sciliar
Nei bellissimi prati dell’Alpe di Siusi, questa malga a 1270 metri, si raggiunge dai laghetti di Fiè con una semplice camminata di circa un’ora su strada forestale. Qui vivono moltissimi animali che pascolano liberi: alpaca, caprette, conigli , maiali, mucche e perfino cammelli. Possibilità di mangiare ottimi piatti della tradizione altoatesina e di giocare nel bel parco giochi all’esterno. Malga aperta da inizio aprile. Tutti i dettagli per raggiungere la Tuff Alm.
Reierhof – Val Casies
Questo parco faunistico a S. Maddalena in Val Casies, ospita circa 100 animali, tra i quali anche razze straordinarie o in pericolo d’estinzione: maiali, cavalli, bovini, uro, stambecchi, daini, ovini, pollame, uccelli, cani, asini, gatti e conigli di tante razze ed alcuni animali domestici di altri continenti tra cui gli yak, zebu, bufalo, bisonte, cammelli, alpaca e lama. Maggiori dettagli sull’Agritur Reierhof.
Nel grande prato, all’esterno del maso, troviamo anche molte sdraio dove rilassarsi, uno stagno con la zattera e un parco giochi dotato di scivoli, altalene e sabbiera. Aperto tutto l’anno. Tel: 0474 910014 – 329 0975798.
Owl Park – San Vigilio di Marebbe
Un bel parco zoologico nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies con diversi uccelli rapaci tra i quali gufi e civette. Tra le moltissime voliere si possono ammirare oltre 30 specie di rapaci. Si accede all’area in autonomia o con visita guidato o per assistere a una dimostrazione di volo. Maggiori dettagli sull’Owl Park San Vigilio.
Foto dal profilo Facebook Owl Park San Vigilio Dolomites
Aperto tutto l’anno, durante le varie stagioni cambiano gli orari d’apertura e/o i giorni di riposo, d’inverno su richiesta.
Parco Faunistico Mahler – Dobbiaco
A poca distanza dal paese di Dobbiaco c’è un parco faunistico ben curato e originale. Al suo interno moltissimi animali da ammirare e accarezzare: caprette, cerbiatti, maialini, oche, lama ma anche bufali, cinghiali, linci e orsetti lavatori. I bambini resteranno incantati! Alla cassa si può acquistare anche del cibo per gli animali. Per i bambini c’è anche un parco giochi interno con scivoli e altalene. Tutte le informazioni sul Parco Faunistico Mahler. Il parco riaprirà a Pasqua 2026 durante i weekend, per poi essere aperto tutti i giorni in estate. Tel: 0474 972347.
Rossy Park – Vipiteno
Su Monte Cavallo a poca distanza da Vipiteno, raggiungibile con pochi minuti di cabinovia, si trova uno zoo con animali di montagna che si muovono in libertà: asini, capre e caproni, conigli e naturalmente i lama e gli alpaca. Presente anche un fantastico parco giochi dove i bambini possono giocare nella sabbia, rinfrescarsi con i giochi d’acqua o divertirsi con le piste per biglie di legno. Solitamente aperto da inizio giugno a fine ottobre. Nel periodo estivo è possibile fare dei trekking in compagnia dei lama. Tutte le informazioni sul Rossy Park di Vipiteno. Tel: 0472.765521.
Parco Cervi Sompunt – Badia
A Badia, comodamente raggiungibile in auto, a piedi, in bici o con i mezzi, sorge questo bel parco di sette ettari dove vivono una trentina di esemplari di cervo e daino. Il parco si può visitare autonomamente e gratuitamente tutto l’anno: il giro ad anello è lungo circa 1 chilometro ed è parzialmente percorribile col passeggino. Si può anche completare il Quiz dei Cervi (scaricabile online o da ritirare al confinante Rifugio Paraciora – dove troverete animali della fattoria e parco giochi). Visite guidate gratuite il martedì alle 10 durante l’estate. Tutte le informazioni sul Parco Cervi Sompunt. Tel. 348 1901014
Non solo parchi faunistici in Trentino Alto Adige
Anche ai vostri bambini piacciono tanto gli animali? Se i parchi faunistici qui elencati non vi bastano… curiosate anche nelle nostre guide:
Il MAG Museo Alto Garda è pronto a riaprire i battenti nella giornata di sabato 21 marzo 2026. Lo farà con una super festa per le famiglie, un pomeriggio tutto da vivere e scoprire, tra laboratori creativi, performance teatrali e musicali, letture e momenti di gioco per dare il via alla nuova stagione del museo.
In occasione della Giornata Mondiale dei Ghiacciai, sarà proprio il ghiaccio il protagonista delle attività che verranno proposte nel corso della giornata.
Festa di riapertura al MAG
La festa prenderà il via alle ore 14.00, orario a partire dal quale, nel cortile del museo sarà possibile iscriversi alle diverse attività, organizzate su più turni in ambienti diversi del museo. Tutti i bambini saranno i benvenuti, naturalmente assieme a genitori, fratelli, sorelle, zii, zie, cuginetti e nonni: più si è, più si moltiplica il divertimento! E mentre si aspettano le 14.30 e l’inizio dei laboratori non mancheranno sorprese ed intrattenimento.
Storie musicate con i Bandus
A partire dalle 14.30, sullo sfondo della mostra fotografica di Claudio Orlandi intitolata “Ultimate Landscapes. L’illusione del ghiaccio”, i ghiacciai prenderanno vita grazie a “Ghiaccio, ghiacciai, ghiaccioli e… altre storie”, le storie narrate dai Bandus con l’accompagnamento della fisarmonica.
Laboratorio “Quando il ghiaccio si scioglie”
Non può ovviamente mancare uno dei fantastici laboratori targati Museo Alto Garda. Anche in questo caso il tema sarà il ghiaccio. In questo laboratorio artistico-creativo intitolato “Quando il ghiaccio si scioglie – acque e segno”, acqua e ghiaccio si trasformano in nuovi modi per dipingere. I bambini andranno così alla scoperta delle magiche trasformazioni dell’acquarello, dove forme e colori si fondono e mutano nell’incontro con l’acqua. Un viaggio simbolico che racconta lo scioglimento dei ghiacciai e ciò che resta.
MAG: Sotto il manto bianco. Storie di ghiaccio e neve
Sempre a partire dalle ore 14.30, presso l’angolo morbido dello spazio InVento, Noemi sarà pronta a guidare tutti i bambini in un viaggio tra le pagine degli albi illustrati a tema neve e ghiaccio. Per questa attività non è prevista la prenotazione: l’accesso è libero in qualsiasi momento. Un’opportunità pensata per consentire a chi lo desidera di rifugiarsi in uno spazio tranquillo e raccolto, dove lasciarsi trasportare in un mondo luminoso, soffice ed ovattato.
Trucca bimbi, disegni in libertà e merenda finale
Ma la festa non finisce qui e anzi, “invade” ogni angolo del museo! Fino alle ore 16.30 sarà possibile affidarsi al pennello ed all’abilità dei trucca-bimbi di APSP Casa Mia, oppure liberare la propria vena artistica tracciando storie sulla carta nello spazio dedicato al disegno libero
La giornata si concluderà come da tradizione con una gustosa merenda, da condividere con vecchi e nuovi amici nel cortile interno della Rocca.
L’ingresso al museo ed alle varie attività sarà gratuito. Le attività su turni saranno prenotabili direttamente in museo a partire dalle ore 14.00 di sabato 21 marzo 2026.
SI ricorda inoltre che sia il museo che la Torre Apponale saranno aperti già a partire dal mattino alle ore 10.00, con orario continuato fino alle ore 18.00
Info e contatti
MAG Museo Alto Garda Piazza Cesare Battisti 3/a – 38066 Riva del Garda tel. 0464 573869 e-mail: info@museoaltogarda.it sito: www.museoaltogarda.it
Vuoi conoscere più nel dettaglio il Museo Alto Garda, orari, biglietti e quant’altro? Leggi MAG Museo Alto Garda
Cosa fare nei dintorni del MAG Museo Alto Garda
Ecco cosa non puoi assolutamente perderti nei dintorni:
Salire sul Bastione in ascensore: raggiungi il Bastione con l’ascensore panoramico in soli 3 minuti e goditi una vista super sulla città;
Esplorare il Monte Brione ed i suoi incredibili forti
Alto Adige per tutti fa rima con relax e natura. Anche per chi non arriva da molto lontano, l’idea di trascorrere un paio di notti tra le valli alpine fa subito pensare a un’occasione per rigenerarsi. Noi, che questa zona la conosciamo bene e da tanti anni la giriamo in lungo e in largo, siamo assolutamente d’accordo! Sarà l’aria più fresca, saranno i paesaggi… Sarà la buona cucina o più probabilmente tutto l’insieme… Fatto sta che concedersi 2 o 3 giorni in Alto Adige coi bambini è un vero trattamento d’urto contro lo stress! E sì, abbiamo detto proprio “coi bambini”!
Non vogliamo con ciò negare la necessità, ogni tanto, di prendersi del tempo come coppia. Tuttavia come sapete crediamo anche fermamente che si possano fare bellissime vacanze in famiglia senza diventare matti. Ritagliarsi del tempo di qualità da passare tutti assieme, lontani dagli impegni quotidiani, non può che portare benefici a tutti. Ecco quindi i nostri consigli su come organizzare 3 giorni in Alto Adige con tutta la famiglia, magari approfittando di uno dei prossimi ponti primaverili.
Parchi giochi in Alto Adige
Partiamo con la premessa che quasi tutte le strutture, dalle malghe, ai ristoranti, ai parchi cittadini in Alto Adige sono attrezzati per accogliere i bambini. Difficilmente quindi troverete un posto dove non ci sia almeno un piccolo spazio per far giocare i più piccini . Detto ciò, dobbiamo anche dire che vi sono dei parchi giochi assolutamente meritevoli. Abbiamo elencato quelli più belli e caratteristici nell’articolo Parchi giochi in Alto Adige. Sceglietene uno per far sfogare i bambini, magari all’arrivo o al momento della ripartenza. Loro si divertiranno come matti e voi potrete prendere un po’ di sole o (ri)prendere un po’ di fiato!
Parco Giochi di Lagundo
Visitare un lago
Oltre all’iper gettonato Braies, ci sono altri laghi belli da visitare in Alto Adige. Uno fra tutti il Lago di Resia (leggi Lago di Resia con i bambini), con il suo famoso campanile semi-sommerso. Oppure il lago di Dobbiaco, con i suoi colori intensi. Il primo si trova in fondo alla Val Venosta, l’altro in fondo alla Val Pusteria, agli estremi opposti della Provincia. Sempre in val Pusteria troviamo il lago d’Anterselva, circondato dai boschi. Più a sud, in Val d’Ega, ecco il Lago di Carezza, noto per il suo colore e per la leggenda della ninfa Ondina. Non vi resta che sceglierne uno e godervi un paio d’ore respirando la natura e passeggiando in tranquillità. Li trovate tutti nel nostro articolo:7 alternative al lago di Braies
Lago di Resia – il campanile sommerso
Fare un tuffo in piscina
In Alto Adige si trovano anche delle piscine splendide per tutte le esigenze. Se quindi non optate per un hotel con piscina poco male: le piscine coperte (e scoperte) sono dappertutto. Ovunque troverete spazi dedicati alle famiglie ed ai più piccoli (fasciatoi, spogliatoi family…). Inoltre non mancano vasche per tutte le esigenze: dal relax, ai primi approcci con l’acqua in sicurezza, agli scivoli per il divertimento dei più grandicelli. Sono la soluzione perfetta per concludere una giornata all’aria aperta e un vero salvavita nelle giornate di pioggia!
3 giorni in Alto Adige coi bambini: visitare un museo
In Alto Adige si trovano anche diversi musei. Oltre ai classici centri visitatori all’interno dei parchi naturali (Stelvio, Fanes Senes Braies, Puez Odle…) con i bambini vi suggeriamo uno di questi musei:
Mondo Treno a Rablà: poco distante da Merano, questo museo è un must per gli appassionati di treni e trenini! E’ la più grande installazione digitale di ferrovie in miniatura d’Italia. Ospita una collezione privata da 20 mila pezzi : una delle più grandi d’Europa! Mille metri quadri di superficie espositiva, 800 metri di binari, 70 treni, 400 veicoli e 12 mila figure. Insomma un vero paradiso per chi ama il genere e comunque molto curioso a prescindere. Clicca qui per scoprire Mondotreno Rablà: ferrovie in miniatura
MMM Ripa a Brunico: il castello di Brunico, arroccato su una collina alle spalle del centro storico è sede di uno dei musei del circuito Messner Mountain Museum: qui potrete compiere un vero viaggio attorno al mondo alla scoperta di diversi popoli e delle loro abitazioni. Meraviglioso e davvero interessante. Trovate tutte le informazioni cliccando su:MMM Ripa al castello di Brunico
Museo Archeologico dell’Alto Adige: situato nel centro storico di Bolzano, questo museo è unico al mondo. E’ infatti qui che è conservata la mummia nota con il nome di Ötzi. I resti di quest’uomo vissuto 5000 anni fa, perfettamente preservati dal ghiaccio, sono stati ritrovati da alcuni escursionisti sul vicino ghiacciaio del Similaun. Oltre al corpo, conservato in atmosfera protetta e visibile attraverso degli oblò, è interessantissima tutta la ricostruzione fatta ripartendo dagli oggetti recuperati accanto al corpo. Per conoscere i dettagli del museo leggi Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio
Museo Archeologico di Bolzano
Escursione in malga o rifugio
Anche qui ci viene difficile scegliere dove consigliarvi di andare… molto dipende dalla vostra voglia/capacità di camminare. Resteremo comunque sulle cose facili facili, adatte anche a chi non è un gran camminatore o ha bimbi in passeggino o piccoli. Malga Fane ad esempio è un piccolo villaggio alpino che si raggiunge percorrendo il Sentiero del Latte: lungo il cammino si scoprono segreti e curiosità legati al latte e a tutto ciò che lo riguarda. Chi ha il passeggino dovrà percorrere il tragitto in parte su strada anziché su sentiero. Che dire poi della splendida Val Fiscalina, con il suo Rifugio Fondovalle? E’ una passeggiata facilissima con uno scenario davvero mozzafiato. Bellissimo anche il Passo delle Erbe, per chi transita dalla Val di Funes alla Val Badia. Si lascia l’auto al passo e in pochi minuti si arriva sotto il Sass de Putia: maestoso e indimenticabile. Ha pochi paragoni anche l’escursione alla Geisleralm(un po’ più impegnativa e non adatta ai passeggini), in Val di Funes. Qui troverete anche animali in libertà e un parco giochi da favola. Cambiando zona invece super suggerita laMalga Resia, con vista sull’omonimo lago e ottima cucina, oppure la Tschötsch Almsull’Alpe di Siusi. Facile e panoramica anche l’Alpe di Villandro. Insomma, le possibilità sono davvero tante. Scegliete tenendo in considerazione la distanza dal luogo dove soggiornate e dalle altre cose che intendete visitare. Queste escursioni possono essere fatte in mezza giornata, lasciandovi così il tempo per un parco giochi o una nuotata a fine giornata.
Val Fiscalina
Dove dormire 3 giorni in Alto Adige coi bambini
La scelta non è semplice: strutture bellissime ce ne sono tante, compresi fantastici family hotels. Il nostro consiglio è quello di appoggiarsi ai masi del circuito Gallo Rosso: l’occasione migliore per sperimentare in prima persona la vera accoglienza altoatesina, conoscere da vicino la gente del posto, il loro lavoro e la passione che li anima. Ma anche assaggiare prodotti freschi e genuini e quasi sempre anche poter familiarizzare con simpatici animali. Per scoprire di più date un’occhiata qui:Gallo Rosso: gli agritur in Alto Adige
Aussermahrhof – Gallo Rosso
Siete pronti a partire per questi fantastici 3 giorni in Alto Adige coi bambini? I nostri consigli vi sono stati utili per costruire il vostro itinerario su misura, quello perfetto per la vostra famiglia? Fateci sapere quali sono le attività che non possono mancare durante le vostre vacanze in famiglia! E ovviamente continuate a seguirci per conoscere nuovi posti da aggiungere alla vostra wish list!
Con l’avvicinarsi della primavera cresce la voglia di uscire all’aria aperta! Non sempre è facile convincere i bambini a camminare, ma la land art può essere una strategia vincente per evitare di ritrovarsi a passare il fine settimana in casa. Tanti sono i luoghi in Trentino Alto Adige dove poter ammirare queste affascinanti sculture circondate dalla natura.
Realizzate con materiali di recupero e naturali, con il tempo queste opere subiscono un naturale processo di degrado, e necessitano di essere “ritoccate” per non perdere la loro bellezza.
Uno dei parchi d’arte più in quota al mondo (fra i 2.000 e 2.200 metri). Il percorso si snoda lungo un itinerario ad anello lungo tre chilometri, sull’Alpe di Pampeago, in Val di Fiemme. Qui troneggiano varie installazioni realizzate con materiali naturali da artisti internazionali. Tutto attorno uno splendido scenario naturale, al cospetto del massiccio montuoso del Latemar. Ogni anno vengono aggiunte nuove composizioni. Il parco è sempre aperto ed accessibile a tutti, benché in inverno parte del percorso sia occupato dalle piste da sci.
RespirArt è anche il pioniere dei parchi sonori. L’esperienza inizia durante la salita in seggiovia e prosegue con 16 opere sonore ispirate dalle opere d’arte. Tutte le informazioni: Alpe di Pampeago con i bambini.
ArteSella – Borgo Valsugana
Forse il più famoso del Trentino, si trova a poco più di dieci chilometri da Borgo Valsugana. E’ un incredibile e suggestivo percorso ad anello in cui è possibile ammirare le opere create da artisti locali e non, che si fondono magicamente nel territorio. Non una semplice passeggiata, ma un vero viaggio sensoriale alla scoperta di luci, suoni, profumi e sensazioni tattili. Impossibile rimanere indifferenti. Una delle opere più note è senza dubbio la cattedrale vegetale, ma anche le altre installazioni sono veramente bellissime. Leggi Tutta la magia di ArteSella per maggiori informazioni.
BoscoArte Stenico – Stenico
Un facile sentiero di land art, adatto a tutti, che si sviluppa nel bosco sopra l’abitato di Stenico con vista sull’omonimo castello. Lungo il percorso si incontrano molte opere d’arte realizzate con materiali naturali che si integrano con l’ambiente. Tra le nostre preferite la catasta di matite colorate, la corniche che da sul castello e la mano gigante. Il giro completo è fattibile in un paio d’ore anche con il passeggino. Leggi:Bosco Arte Stenico tra arte e natura
Land Art al Buffaure – Pozza di Fassa
Nell’area escursionistica del Buffaure (impianti aperti da metà giugno a fine settembre) sono presenti numerose opere di land art, realizzate da Franz Avancini lavorando legno di recupero, in parte proveniente dalla tempesta Vaia. La particolarità di queste opere è quella di essere grandi, molto grandi! Un’aquila con ali larghe 12 metri, una strega alta come una casa, un leprotto di rami intrecciati grande come un’elefante, per non parlare della panchina ali di farfalla o delle altre opere realizzate per il Sentiero di Tica Pope per il Sentiero Incantato. Trovate una descrizione in Val di Fassa: al Buffaure l’arte è in quota
I lupi del Buffaure
Ledro Land Art – Valle di Ledro
Percorso artistico nella pineta di Pur, a poche decine di metri dalle sponde del Lago di Ledro. Qui tante installazioni affascinanti realizzate con materiali naturali. E’ l’occasione perfetta per una piacevole passeggiata immersi nella natura, anche con il passeggino da trekking. Tra le opere più particolari: enormi scope, galline giganti e scimmie sorprendenti. Leggi: Ledro Land Art: arte nel bosco.
Ledro Land Art
Il Respiro degli Alberi – Lavarone
Un modo diverso per scoprire e amare l’Alpe Cimbra. Una passeggiata immersi nel silenzio della natura, accompagnati solo dai suoni della natura, alla scoperta delle opere naturali, disseminate lungo il sentiero. Si tratta di un percorso tematico, a carattere permanente, di arte contemporanea nel bosco. L’elemento conduttore delle singole opere è l’albero quale elemento di vita. Ogni scultura si fonde con quanto ha intorno. L’esposizione permanente è introdotta da un’area a tema libero che anticipa e introduce il percorso vero e proprio. Il sentiero (circa 5 chilometri tra andata e ritorno, pianeggiante) può essere percorso a piedi, in mountain bike, a cavallo, con il passeggino e con le ciaspole. Trovate tutte le info qui: Passeggiando tra il “Respiro degli Alberi”
Il Respiro degli Alberi – Lavarone
Open Air Gallery – Drena
Ma lo sapete che è qui che si trova la spada nella roccia? Clessidre, ranocchie in legno, misteriose incisioni, omini ingranaggio e vecchie televisioni… impossibile non rimanere incantati dalla bellezza misteriosa di questo parco d’arte. Due sono i percorsi, ispirati al Sole ed alla Luna, che si snodano tra i boschi e le marocche accendendo la fantasia. Per entrare si oltrepassa la porta del tempo, che invita ad una riflessione sul rapporto tra uomo e natura. Vi raccontiamo tutto qui: Open Air Gallery a Drena.
OpenAir Gallery
CimArte – Lago di Cei
Breve percorso d’arte nei boschi verso Malga Cimana, molto carino da fare con i bambini e fattibile con il passeggino da trekking. Composto da quindici opere artistiche sparpagliate tra gli alberi, porta alla scoperta degli abitanti del bosco: la coccinella, la lumaca, la farfalla, il lupo, il capriolo… E poi, un albero con tanti colori e persino un serpente molto simile ad uno vero! Leggete Bosco o arte? Wow, è CimArte! per saperne di più!
Land Art in Alto Adige
Smach- Valle dell’Arte – San Martino in Badia
Bellissimo percorso d’arte con opere realizzate da artisti locali e di fama internazionale. All’interno del percorso si trovano per esempio case invisibili, schermi giganti, opere colorate, come Fragile as a rainbow, realizzate nell’ambito della biennale Smach. Non solo: qui troverete anche opere da suonare: come il grande xilofono in legno o i piatti della batteria… Sia arriva fino ad un laghetto, nei pressi del quale c’è una zona d’ombra con un tavolo e anche una little library con libri anche in ladino. Qui il nostro articolo con tutte le info: Val dl’ert, la valle dell’arte
Smach, Val dl’Ert – Val Badia
Percorso land art a Falzes
Questo percorso non lo abbiamo ancora provato, ma è in lista per una delle prossime uscite: Si tratta di un giro ad anello di circa due chilometri, piuttosto pianeggiante attorno al paese di Falzes, in Val Pusteria. Lungo il sentiero nel bosco si osservano opere d’arte particolari: grandi funghi di legno e omini di muschio che si arrampicano sugli alberi. Il Percorso è in continua trasformazione, perché le opere d’arte si disgregano e cambiano nel tempo insieme alla natura. Si percorre in un’ora (sentiero n. 5) e il dislivello è di soli 50 m. Trovate le info QUI
Non solo land art…
Vi sono piaciute queste idee per percorsi di land art in Trentino Alto Adige? Allora siamo sicuri apprezzerete anche:
La Vallagarina è un territorio che riserva molte sorprese, alcune davvero inattese. Inoltre, non essendo una zona congestionata dai flussi del turismo di massa, la cosa bella è che risulta davvero molto vivibile. Se quindi siete alla ricerca di un posticino tranquillo, comodo e veloce da raggiungere anche per una gita di un solo giorno, tenetela in considerazione e vedrete che non rimarrete delusi.
Per agevolarvi abbiamo raccolto in questa guida le esperienze e le passeggiate più interessanti che abbiamo provato per voi in questa zona. Non ci resta che augurarvi buona lettura e di trovare il posto più adatto alle vostre esigenze
La città di Rovereto ed i suoi immediati dintorni offrono varie possibilità artistiche, storiche e culturali, ma anche qualche sorpresa naturalistica. Le abbiamo raccolte tutte nella guida dedicata alla città, la trovate qui: Cosa fare a Rovereto con i bambini
Castel Beseno
Uno dei più grandi e bei manieri del Trentino: si erge a nord di Rovereto, sopra l’abitato di Besenello. Per raggiungere il castello si compie una facile e suggestiva passeggiata nel bosco, ma è l’interno che vi sorprenderà: tra stanze, loggiati, camminamenti e cortili interni, troverete anche la possibilità di provare a trasformarvi in cavalieri! Al castello vengono spesso organizzate attività ed eventi per i bambini, con figuranti in costume e giochi medievali. Trovate le informazioni qui:Tra le mura di Castel Beseno
Sentiero fiabesco alla cascata di Calliano
Destinazione perfetta nelle calde giornate d’estate, a poca distanza sia da Trento che da Rovereto. Cascata è sempre sinonimo di acqua e temperature fresche, se poi si è coi bambini, difficile che non restino incantati davanti ad una magia così semplice come quella dell’acqua che scende. Vi raccontiamo tutto Il Sentiero Fiabesco alla Cascata di Calliano
Rifugio Filzi al Finonchio
Recentemente rinnovato e con nuova gestione da l 2023, questo rifugio è da prendere in considerazione come mèta per una passeggiata tra bosco e pascoli. Si raggiunge in circa un’ora e mezza e, una volta arrivati, la vista spazia dal Gruppo del Pasubio, passando per il monte Altissimo, lo Stivo e le tre cime del Bondone, per arrivare, sullo sfondo, alle Dolomiti di Brenta. Lungo il cammino si possono ammirare fiori particolari, come le orchidee spontanee. Non consigliato con passeggini. Maggiori informazioniRifugio FIlzi sul Finonchio
Malga Zocchi sul Pasubio
Altra bella destinazione che non richiede spostamenti troppo lunghi dalla città è Malga Zocchi. Si raggiunge comodamente dal parcheggio in località Giazzera (dopo Trambileno) in circa 45 minuti, oppure compiendo un panoramico giro ad anello (3 ore) tra prati fioriti, trincee e camminamenti risalenti alla Grande Guerra. Sono presenti alcuni tratti esposti, fattibili ma lungo i quali prestare attenzione particolare ai bambini. Leggete Nella natura a Malga Zocchi
Forte Pozzacchio
Se i vostri bambini sono appassionati di storia e soldati, ecco un posto dove dovete assolutamente portarli! Forte Pozzacchio è un esempio incredibile di ingegneria bellica, una costruzione che vi lascerà a bocca aperta per le sue dimensioni e la sua complessa struttura, dove domina il colore arancione, scelto durante i restauri per evidenziare le parti ricostruite e dare risalto all’opera nel suo disegno originario. Numerosi gli eventi che vengono organizzati, specie durante l’estate. Maggiori informazioni:Forte Pozzacchio: la storia è qui
Forte Pozzacchio – pannelli numerati
Osservatorio Monte Zugna
Un osservatorio che permette non solo di ammirare il cielo notturno ma anche la stella delle stelle, il nostro Sole. Questo è possibile grazie ad uno speciale telescopio, il celostata. Si trova a quota 1600 m, a circa 40 minuti d’auto da Rovereto. L’Osservatorio è gestito dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, ed infatti vengono organizzate svariate attività in collegamento con il Museo. Trovate tutte le informazioni Osservatorio Monte Zugna
Malga Cimana
Ecco una malga che si raggiunge facilmente in auto o con una passeggiata non troppo impegnativa dal lago di Cei. In quest’ultimo caso, 300 metri di dislivello e circa un’ora di cammino ed arriverete a destinazione. Bello l’affaccio sulla vallata e per i bambini ampio prato in cui giocare. La cucina offre prodotti freschi e del territorio. Tutte le info Malga Cimana, sopra Cei
Dos dei Canoni
Splendida escursione panoramica tra rocce calcaree e pini mughi che parte proprio da Malga Cimana e regala affacci sulla Valle dell’Adige e sulla Vallagarina. In queste tre ore di camminata avrete, come di consueto da queste parti, anche la possibilità di osservare resti di postazioni ed accampamenti di guerra. Vi diamo tutte le informazioni qui: Da Malga Cimana al Dos dei Canoni
Lago di Cei
Affascinante specchio d’acqua, bello in tutte le stagioni, specialmente in autunno con tutte le foglie che si vestono di rosso e giallo, è perfetto anche per una passeggiata coi bambini in estate. Il giro del lago, fattibile con calma in meno di un’ora, non richiede particolare impegno e ovviamente non prevede dislivello. Il lago si trova in una zona protetta e non è balneabile, ma potrete ammirare delle bellissime ninfee. Si trova a 30 minuti d’auto da Rovereto. Tutte le info: Lago di Cei in autunno
Percorso CimArte
Per gli appassionati di land art ecco un nuovo percorso semplice e fattibile anche con il passeggino da trekking. SI parte nei pressi di Malga Cimana e si percorre il primo tratto del giro delle Cimane. Qui tante installazioni a forma di animali appassioneranno grandi e bambini. Aguzzate la vista però: non tutte sono facili da vedere! Guardate che belle: Bosco o arte? Wow, è CimArte!
El Casel di Malga Mortigola
Fattoria didattica, caseificio e produzione propria di altri prodotti a km zero: siamo a Malga Mortigola, a 1150 metri di altitudine e pochi km da Brentonico. Aperta tutto l’anno, grazie a Giacomo ed ai familiari potrete conoscere da vicino caprette, mucche, galline e coniglietti, ma anche assaggiare tante cose buone. E se volete potete pure fermarvi a dormire in una delle bellissime stanze. Ne parliamo qui: El Casel di Malga Mortigola
Giardino dei Sensi a Brentonico
Posticino perfetto per una pausa relax ma anche per ritrovare sé stessi e ritrovarsi in armonia con la natura. In questo giardino, affacciato a sua volta sul giardino botanico di Brentonico, è stato allestito un percorso barefoot e si possono svolgere altre attività legate ai cinque sensi, particolarmente apprezzate dai bambini: osservare, annusare, toccare, ascoltare, gustare… Nel giardino poi vivono delle fate: riuscirete a trovare le loro casette? Leggete Giardino dei sensi a Brentonico
Rifugio Baita Fos ce sul Monte Baldo
A questa piccola malga sul Monte Baldo si arriva in auto oppure tramite una piacevole passeggiata di poco più di un’ora con partenza da San Valentino. Lontana dal caos, vi accoglierà con la bellezza della semplicità di una volta, nonostante i gestori siano due giovani fratelli. Ottimi i piatti e in porzioni abbondanti. Da qui si può spingersi verso Malga Bes ed andare alla scoperta del Baldo e della sua ricca flora. Leggete QUIper avere più informazioni.
Monte Altissimo
Si sale fino alla sommità del Monte Altissimo, a più di 2000 m, per godere di una vista a 360 gradi sulla Vallagarina e sul Lago di Garda. Una camminata non particolarmente difficile, quella che parte dal Rifugio Graziani, ma per la quale è meglio equipaggiarsi al meglio con cappellini e acqua nelle giornate più calde, ma senza dimenticare una giacca antivento! Il rifugio Damiano Chiesa è aperto tutti i giorni in estate e poi durante i weekend. Accanto ad esso troverete interessanti resti di trincee ed una chiesetta. Ci si può arrivare anche dai Prati di Nago, risalendo l’altro versante della montagna, con una camminata di un paio d’ore. Se siete fortunati potete incontrare (o almeno sentire) le marmotte. Maggiori info Sul Monte Altissimo in Famiglia
Sentiero della Pace
Il sentiero della Pace nel Parco Naturale Monte Baldo è immerso nella natura più incontaminata e si snoda tra pascoli e creste rocciose, in un territorio geologicamente e naturalisticamente molto interessante. Il percorso ad anello dura circa 3 ore, con partenza dal campeggio di Polsa. Si può percorrere anche in e-bike con il carrello porta bimbi. Sentiero della Pace sul Monte Baldo: qui la nostra esperienza.
Cascate del Corondoler
Chi non ama le cascate? Questo bel giro ad anello si completa in due-tre ore ed è perfetto per le calde giornate estive, in quanto si snoda prevalentemente nel bosco (anche se i tratti fuori dal bosco sono paesaggisticamente molto belli) e senza dislivelli. Tra piscinette naturali, scalette e cascatelle, sarà un piacere per tutta la famiglia. Non adatto ai passeggini. Partenza da Malga Monte Baldo (sopra Ala). Tutte le info Cascate del Corondoler sul Baldo
Malga Dossioli
A quota 1518 metri, è il luogo ideale per fuggire dall’afa estiva. Al pascolo ci sono le mucche, e poi le pecore di razza tingola e altri animali che cattureranno l’attenzione dei più piccoli: pony, asini, cavalli, caprette tibetane, papere, conigli, galline e pulcini. La malga offre deliziosi piatti tradizionali e si possono acquistare anche ottimi formaggi. Si arriva qui in mezz’ora d’auto partendo da Avio. Aperta da maggio a ottobre. Tutte le informazioni A Malga Dossioli, sopra Avio
Busoni di Ala
Passeggiata avventurosa con partenza da Sega di Ala: si parte attraversando dolci pascoli fino ad arrivare al bosco di faggi che nasconde la sorpresa dei “busoni” delle gallerie risalenti alla prima guerra mondiale (mai utilizzate). La galleria è lunga oltre 300 metri e termina in una stanza con una scaletta e un’apertura in alto. Lassù, un terrazzino con vista panoramica davvero spettacolare sulla Vallagarina. Da provare! Ai Busoni di Sega di Ala: le informazioni.
Busoni di Sega di Ala
Castello di Avio
Non può mancare una visita al castello di Avio, con i suoi affreschi e le sue torri. Circondato dal verde dei boschi e dei vigneti è un luogo ricco di storia e fascino. Al suo interno troverete anche una locanda con tavoli in pietra sotto la pergola per pranzi e merende. Per i bambini c’è la possibilità, durante la visita, di completare una singolare caccia al tesoro. Maggiori informazioni Castello di Avio e caccia al tesoro
Piscina di Ala
Piscina piccolina ma perfetta per una rinfrescata se siete in zona ed il caldo si fa davvero insopportabile! Da tenere in considerazione se avete in programma un’uscita in questa zona. Ve ne abbiamo parlato inPiscina di Ala: nuoto per tutti
Piscina di Rovereto
Un grande parco esterno e ampi spazi contraddistinguono il centro natatorio Leno 2001 a Rovereto. Perfetto per trascorrere una giornata rinfrescante tra spruzzi e nuotate senza allontanarsi dalla città Trovate le informazioni Leno 2001: estate in piscina
Vallarsa: sentieri del Losco e Nonno Fo
Due percorsi tematici semplici, adatti alle famiglie, situati in Vallarsa: iI sentiero natura del Losco e il sentiero di Nonno Fò. Il primo è un’itinerario di un’oretta (andata e ritorno) senza nessun dislivello impegnativo. Il secondo, invece, è un giro ad anello di circa un’ora e mezza con diverse installazioni interattive.
Malga Pra di Mezzo in Vallarsa
Malga Pra di Mezzo, situata a 1490 metri di altitudine sull’Alpe di Campogrosso, in Vallarsa, è un luogo autentico, lontano dai grandi flussi turistici. Si può raggiungere con una semplice passeggiata di tre quarti d’ora minuti dal passo Pian delle Fugazze (40 minuti d’auto da Rovereto) anche con passeggino. Qui si possono acquistare i loro prodotti, coccolare le mucche e godere dello splendido panorama delle Piccole Dolomiti: Vallarsa: Malga Pra di Mezzo
Sentiero degli Animali – Vallarsa
Semplice percorso ad anello di circa 2 chilometri che si snoda nel bosco. Una passeggiata adatta a tutti, della durata di circa un’ora con un dislivello di nemmeno 100 metri. Non percorribile con il passeggino. Lungo il sentiero sono posizionate sette sculture in legno a forma di animali. Info qui: Vallarsa, il sentiero degli animali
Lupus in fabula – Vallarsa
Un percorso tematico ad anello di un’ora e mezza circa facilmente percorribile con i bambini, anche con il passeggino da trekking (almeno il percorso principale). Oltre a diverse installazioni, come gli occhiali giganti, si possono vedere delle grotte e un recinto dei cervi. Splendido per una giornata estiva coi bambini, che potranno anche giocare nel parco giochi. Info qui: Vallarsa, Lupus in Fabula
La Valle della Primavera (“Frühlingstal”) collega il Lago di Caldaro con il lago di Monticolo. Come suggerisce il nome, il periodo migliore per questa escursione è senza dubbio la primavera, quando il sottobosco si riempie di mille colori: una splendida fioritura di campanelle, erba trinità, crocus e narcisi gialli, ma anche violette, anemoni e ranuncoli.
Valle delle Primavera – Caldaro
Il punto di partenza per questo bel giro si trova ad ovest del lago di Caldaro (splendida la passeggiata attorno alle sue rive) presso il ristorante Geier. Seguite le indicazioni tra i vigneti ed i meleti che circondano lo specchio d’acqua. Dopo circa dieci minuti di cammino dovrete attraversare la strada provinciale, dove ha inizio il sentiero. Il percorso è sterrato, in costante salita ma non troppo ripido (dislivello totale: circa 350 metri).
Niente passeggino, ma se avete bimbi piccoli potete portarli con lo zainetto. Per raggiungere la meta ci vorrà all’incirca un’ora e mezza di piacevole camminata. Il sentiero infatti non prevede salite impegnative ed è quasi totalmente nel bosco. Una fortuna, dato che l’afa si fa sentire anche da queste parti nei mesi più caldi.
Valle della Primavera
Verso la metà del percorso troverete delle scalette: qui il paesaggio inizia a mutare e ben presto vi troverete di nuovo tra i vigneti.
Giro del lago di Monticolo
Sulla vostra sinistra vedrete le case del paesino di Monticolo, ma voi continuate a destra in direzione del lago (percorso ben segnalato). Il sentiero n°20 porta direttamente lì, una vera oasi di pace (soprattutto finché non apre il lido, a giugno). Consigliato anche il giro dei laghi di Monticolo, fattibile in circa un’ora. E attenzione alle rane! In primavera se ne trovano davvero tante, per la felicità dei bambini.
Prima di rientrare consigliamo una breve deviazione al paesino di Monticolo con la sua deliziosa chiesetta. Da lì potete scendere verso il lago di Caldaro seguendo il percorso 20A, per metà su strada asfaltata tra i meleti e con una bella vista sullo specchio d’acqua in lontananza.
Valle della Primavera: i nostri consigli
Questo giro ve lo consigliamo quando non fa troppo caldo, perché al ritorno salta quasi completamente il tratto nel bosco. Calcolate almeno tre ore per effettuare tutto l’itinerario.
Il lago di Caldaro
Raggiunto il lago molto bella è anche la passeggiata che gira attorno allo stesso. Servono circa un paio d’ore ed è fattibile, stavolta, anche con il passeggino. Lungo il percorso si trova anche il biotopo con le passerelle in legno e i pannelli informativi.
Lago di Caldaro
Sulle rive e sul pontile potete fare un picnic, oppure fermarvi in uno dei ristoranti o nei lidi attrezzati per rilassarvi o prendere un gelato. Per chi ama il lago è anche possibile prendere a noleggio un pedalò, ottima idea per concludere una bella giornata.
Valle della Primavera: info utili
LUOGO: Bassa Atesina
PARTENZA: Lago di Caldaro
ARRIVO: Laghi di Monticolo
ALTITUDINE: circa 500 metri
DISTANZA: 12 chilometri (andata e ritorno)
DURATA: 3 ora
DISLIVELLO: 350 metri
PASSEGGINO: no
PUNTI DI RISTORO: ristoranti al lago di Caldaro e ai laghi di Monticolo (verificare l’apertura)
Cosa fare nei dintorni:
La bassa atesina offre diverse passeggiate e attività per famigli, da non perdere:
Cosa fare a Rovereto con i bambini? Rovereto è conosciuta anche come “Città della Quercia”. Il suo nome latino “Roboretum” significa “bosco di querce”, dal bosco che sorgeva accanto all’antico insediamento. Rovereto è una cittadina ricca di eventi e luoghi interessanti. Non solo: Rovereto è anche “Città della Pace”, come testimonia la grande Campana dei Caduti realizzata con il bronzo dei cannoni delle nazioni che hanno partecipato alla Prima Guerra Mondiale. Con i suoi 100 rintocchi ogni sera viene diffuso un messaggio universale di pace.
La comodità di questa città è anche il fatto che, oltre che con l’auto, la si può raggiungere comodamente anche con il treno, scendendo alla stazione centrale, che dista poche decine di metri dal centro storico. Ecco quindi per voi, sulla base della nostra approfondita conoscenza del territorio, alcuni spunti su cosa fare a Rovereto con i bambini.
Le due sedi di questo museo si trovano entrambe in centro città. Per i bambini sicuramente interessante è il Museo di Scienze e Archeologia: molte delle sue sale sono state recentemente ripensate, con l’aggiunta di strumenti digitali ed interattivi. Qui si possono aprire cassettini, vedere filmati proiettati in maniera innovativa, toccare, annusare… Per tutte le info cliccate su Fondazione Museo Civico Rovereto
Planetario di Rovereto
Senza allontanarci, nel cortile del Museo di Scienze e Archeologia si trova anche il Planetario: un percorso circolare che ci accompagna all’interno di una navicella spaziale in viaggio verso la Luna, attraverso il Sistema Solare e alla scoperta di costellazioni, nebulose e corpi celesti, grazie ai racconti di donne che fin dall’antichità si sono dedicate all’osservazione ed allo studio dello spazio. Al centro, una grande cupola sulla qual viene riprodotta la volta celeste con l’innovativo sistema full dome. Le proiezioni si svolgono tutti i fine settimana. Prima di andarvene non scordate di farvi una foto sul rover lunare! Scopri tutte le info qui: Rovereto: Planetario Digitale wow!
Il percorso iniziato al Planetario può essere completato con l’osservazione delle stelle e del sole presso l’Osservatorio Astronomico situato sul Monte Zugna. QUI le informazioni sulle aperture e su come raggiungerlo si trovano in Osservatorio del Monte Zugna: clicca per conoscerle.
MART
Terminiamo la carrellata dei musei con il MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea. Situato in Corso Bettini, a pochi passi dal centro storico e dai parchi cittadini , è tappa d’obbligo per le architetture contemporanee e le colorate esposizioni che cattureranno la fantasia anche dei bambini. Ogni domenica c’è poi Little Mart, un’esperienza unica per giocare e sperimentare con i linguaggi dell’arte grazie ad attività che favoriscono una partecipazione attiva alla vita del museo. Più informazioni le trovate in Al MART con i bambini
Casa d’Arte Futurista Depero
Fa parte del circuito MART anche la Casa Depero, che racchiude al suo interno i colorati lavori di Depero e della sua “officina”: quadri, oggetti di design e marionette, tutto nello stile geometrico e colorato che contraddistingue questo autore ed il movimento artistico che rappresenta. Leggete il nostro racconto Casa d’Arte Futurista Depero.
Sito paleontologico ai Lavini di Marco
I lavini di Marco sono uno dei siti paleontologici più importanti e spettacolari in Europa. Qui si possono osservare le orme di molti dinosauri vissuti all’inizio del Giurassico (circa 200 milioni di anni fa). Troverete decine di orme, di forme e dimensioni differenti, impresse lungo un ripido colatoio di circa duecento metri alle pendici del monte Zugna, a sud di Rovereto. Dalla primavera all’autunno il Museo di Scienze e Archeologia organizza numerose visite e attività (info e prenotazioni: 0464 452800 – museo@fondazionemcr.it ). Più info cliccando su: Dinosauri: orme ai Lavini di Marco
Lavini di Marco
Eremo di San Colombano
L’eremo di San Colombano, a 3 chilometri dalla città, nel comune di Trambileno, è una meraviglia architettonica costruita nella roccia. E’ raggiungibile in un quarto d’ora a piedi dal parcheggio che si trova sulla statale che porta a Vicenza. Una breve discesa nel verde della vallata scavata dal torrente Leno, un ponticello, ed ecco la scalinata di 102 gradini che porta rapidamente alla mèta, il santuario dedicato al giovane cavaliere che secondo la leggenda uccise il drago che provocava la morte dei bambini battezzati nelle acque del torrente. Vi consigliamo di verificare le aperture QUI oppure di scrivere una mail a eremosancolombano@gmail.com. LeggeteAll’Eremo di San Colombano.
Campana dei caduti
Uno dei giri da fare a Rovereto con i bambini è quello alla scoperta di uno dei simboli della città, lacampana dei caduti. Fusa con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla Prima Guerra Mondiale, è la campana più grande del mondo che suoni a distesa (ora in ristrutturazione, quindi non operativa). Ogni sera al tramonto i suoi cento rintocchi sono un monito di pace universale, dal grande significato simbolico.
Centro storico
Piazza Rosmini con la sua fontana, Palazzo del Bene con il suo stile rinascimentale di tipo veneziano e i dipinti che rappresentano le stagioni, passando per Via degli Orefici, Piazza Nettuno e Via delle Mercerie. Merita una visita la Chiesa di San Marco. Si può terminare la visita della città con una piacevole passeggiata lungo il Leno.
Cosa fare a Rovereto con i bambini
Giro del Monteghello
Una bella passeggiata, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, che parte proprio dal centro storico e che vi porterà a scoprire scorci inediti sulla città è il Giro del Monteghello. Un bel giro di circa 3 ore il cui primo tratto un po’ ripido non deve farvi desistere! QUI il racconto della nostra esperienza.
Bosco della città
Un polmone verde bosco, quello che si estende alle spalle del centro storico. Perfetto per le passeggiate nella natura senza allontanarsi dalla città. Qui si trova anche Sperimentarea, gestita dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto e durante l’estate si svolgono anche diverse attività dedicate ai giovanissimi. Vi raccontiamo tutto inRovereto: Al Bosco della Città
Parco Guerrieri Gonzaga
Situato a Villa Lagarina, questo giardino offre a tutti coloro che lo visitano pace e relax… Roseti, piante dell’orto, piante esotiche, villette di caccia, e perfino un laghetto con le anatre. Il parco durante la bella stagione ospita sempre anche delle mostre d’arte, sviluppate in collaborazione con il MART. Leggete Parco Guerrieri Gonzaga
Parco Guerrieri Gonzaga – il roseto
A Rovereto con i bambini: qualche idea in più
Se cercate qualche altra idea su posti ed attività da fare a Rovereto con i bambini, ecco dove trovare altri spunti:
Se invece cercate un posto economico ma pratico e centrale dove soggiornare, comodo anche se decidete di raggiungere Rovereto in treno, vi consigliamo di provare l‘ostello di Rovereto.