Un posto super dove trascorrere una giornata di relax e divertimento, con giochi e piscina per i bambini è sicuramente il Lido La Taverna, sul lago di Levico. Fa parte del Parc Hotel Du Lac (ottima struttura alberghiera, consigliata per le vacanze), ma è aperto anche a chi non soggiorna. Un luogo che amiamo da sempre e che negli ultimi anni ha vissuto un’incredibile trasformazione, con la realizzazione di una bella piscina e parco giochi vista lago, di un ristorante aperto a tutti e del lungo scivolo che finisce direttamente in acqua.
Post emergenza Covid sono state effettuate queste modifiche per la sicurezza di tutti:
- la spiaggia ha 20 metri quadrati per ombrellone (il doppio di quanto previsto dalla legge)
- piscina e parco giochi sono regolarmente aperti, con igienizzanti a disposizione e la disposizione di mantenere le distanze
- molto comoda la possibilità di prenotare entrata e lo spazio ombrellone, che comprende due sdraio (ricordiamo che i posti sono limitati) QUI potete prenotare da remoto
- chi non prenota l’ombrellone può sostare sul prato, con aree delimitate
- si potrà ordinare il pranzo dall’ombrellone, per ridurre i tempi d’attesa
- QUI trovate anche la loro App da scaricare, per prenotare tutto
Guardate poi che meraviglia il prato e la spiaggia.
L’ideale per i bambini, che possono divertirsi sullo scivolo, sotto i getti d’acqua, oppure semplicemente imparare a nuotare nell’acqua calda e mai troppo alta. Bello stare anche nella piccola vasca interna (collegata direttamente all’esterno), fantastica anche per i piccolini perché bassa e con una sfera che “spara” acqua in tutte le direzioni. Questo lido è l’ideale nei giorni feriali: poca gente per godervi al massimo quello che offre. Noi ci siamo divertiti ad osservare nel lago le anatre con gli anatroccoli appena nati, a fare i tuffi dal pontile e a giocare con la sabbia. Super rilassante la zona idromassaggio ed il pontile. Per i bimbi anche una bella zona giochi.
Si possono prendere in affitto pedalò, barche per la pesca, sup e il divertente pedalò elettrico, per andare ad esplorare questo lago che assomiglia nella sua parte interna ad un selvaggio fiordo norvegese.
L’ultima chicca? Il ristorante, che offre piatti gustosissimi (soprattutto a base di pesce, ma non solo), pizze e dolci preparati con ottime materie prime.
E per i bambini anche le tovagliette con i colori, per aspettare senza impazzire l’arrivo dei piatti 😉
I prezzi d’ingresso li trovate QUI. Buon divertimento!




















Il parco è suddiviso per temi: in ogni area c’è la storia di un animale con gioco annesso. C’è la volpe con i suoi cunicoli e percorso di equilibrio sui tronchi.

Il ragno con la sua ragnatela e le amache.
L’ L’ ape con il suo alveare (foto di copertina) e la farfalla con il suo percorso volteggiante.

e un gioco d’acqua con pompa, una trivella e un mulinello.
Non mancano tavoli da picnic e qualche panchina. E infine troviamo il percorso kneipp, anche questo delimitato e perfettamente curato.
Edificato nel 1237 su uno spuntone di roccia, il castello è stato più volte ampliato e restaurato e conserva splendidi affreschi che narrano scene di vita cortese, episodi di caccia, tornei cavallereschi e momenti di vita quotidiana, che lo rendono importantissimo in quanto si tratta del più grande ciclo di affreschi profani di epoca medievale in Europa. 
Per le famiglie, prenotando per tempo, è possibile aderire a delle visite guidate didattiche tra cui spicca quella alla ricerca degli animali fantastici. Carina anche la caccia al dettaglio che si può fare in autonomia chiedendo alla biglietteria le schede in cui segnare i dettagli che si devono cercare all’interno degli affreschi e che, se ritrovati, danno diritto a un piccolo premio.


Orari d’apertura:

















Se non c’è troppa neve (o avete le ciaspole) potete proseguire con la passeggiata fino alle malghe che si trovano poco sopra e che sono chiuse in inverno. In estate torneremo perché siamo curiosi di vedere questo magnifico posto anche con i prati verdi e riprovare qui qualche altra bontà!
Arrivati alla meta, a 2000 metri, il panorama si apre a 360 gradi con le montagne di confine con l’Austria a spiccare in tutta la loro bellezza.

Indimenticabile il terrazzino soleggiato del rifugio, dove potrete gustare le loro prelibatezze ammirando la magnifica vista attorno.
Qui non si noleggiano le slitte, che dovete quindi portare con voi se volete tornare velocemente a valle. La seconda metà della discesa ha una pista di slittino vera e propria, di media difficoltà e solamente per persone capaci di guidarlo.
La strada, come abbiamo già detto una forestale, è sempre battuta, a meno che logicamente non abbia appena nevicato. La “nostra” 
Noi ci siamo sistemati nella saletta interna, addobbata con fotografie di una volta, campanacci decorati a festa e arnesi contadini tipici. Spartana, ma molto carina. I piatti sono quelli della tradizione altoatesina: frittata in brodo, canederli allo speck in brodo, canederli al formaggio con cavolo cappuccio, omelette con speck e formaggio, taglieri e così via.


Per il rientro seguite la stessa strada dell’andata: se portate con voi la slitta scendere è molto divertente, così come se salite con gli sci d’alpinismo. Per i più esperti (e in assenza di pericoli di valanghe) con gli sci si può salire fino al Lago di Luco (2182 metri). Attenzione: la struttura non noleggia le slitte.








