Author - Alessandra

Dormire in rifugio: cose da sapere

Vi piace andare in montagna ma non avete ancora provato l’esperienza di dormire in rifugio? Il soggiorno in rifugio è simile o diverso rispetto a quello in una struttura meno in quota? Noi ne abbiamo provati un bel po’ in dieci e più anni che giriamo il Trentino Alto Adige. E allora chi meglio di noi può aiutarvi a risolvere i vostri dubbi e organizzare nel migliore dei modi la vostra prima volta in rifugio?

Rifugio o hotel?

Informatevi bene sul tipo di rifugio in cui intendete andare: al giorno d’oggi molti rifugi sono in grado di garantire servizi simili a quelli di un buon hotel. A volte sono inclusi anche servizi esclusivi, come centri benessere. Si tratta in genere di rifugi “comodi”, dove almeno chi ci lavora può arrivare in auto o con gli impianti. Le cose cambiano parecchio se invece parliamo di rifugi situati in posti più impervi, ad altitudini maggiori, dove i rifornimenti di cibo sono difficoltosi e l’acqua un bene preziosissimo. In questo caso dovrete essere disposti a rinunciare a qualche comodità. Verrete però ripagati da silenzi irreali, cieli stellati e quell’atmosfera unica che fa sentire tutti parte di una grande famiglia…

Camera o camerata?

Sono tanti i rifugi (la maggior parte ormai) che dispongono di camere  con pochi posti letto, adatte a 1, 2, 3 o 4 persone, a volte anche con servizi privati in camera. Tuttavia l’autentico rifugio è quello dove ci sono le camerate e si prenota il solo posto letto. A tal proposito informatevi sempre se dovete portare sacco a pelo, sacco lenzuolo e biancheria: a seconda del rifugio potreste trovare il letto fatto, o dovervi provvedere personalmente (a volte si può acquistare il sacco-lenzuolo monouso).

Il Rifugio ROda de Vael offre sistemazione per la notte in camerata o in stanze da 4 persone. I servizi igienici sono condivisi.

Una delle camerette del Rifugio Roda di Vael

Uso dei servizi igienici

Anche con riguardo al bagno possono esserci situazioni molto diverse tra loro. Nessun problema se il rifugio è collegato all’acquedotto, se invece siete più in quota ed isolati, la disponibilità d’acqua dipende dalle scorte accumulate: questo potrebbe voler dire dover rinunciare alla doccia a fine giornata e anche evitare sprechi d’acqua più in generale. In alcuni rifugi la doccia è a pagamento.

Mangiare in rifugio

Per chi dorme in rifugio ovviamente è sempre prevista la possibilità di cenare, oltre che di fare colazione ed eventualmente pranzo. Normalmente nei rifugi più turistici c’è ampia scelta di cibi e bevande, mentre nei rifugi più autentici il menù, anche per ragioni organizzative legate al trasporto ed al consumo di acqua, è molto più ristretto. Tipicamente troverete una minestra calda, un piatto tipico a base di carne e polenta, formaggi e salumi, pane e un dolce fatto in casa. Per la colazione non mancano mai caffè, latte, yogurt pane e marmellata.

Dormire in rifugio: cosa portare

Il nostro consiglio è sempre quello di viaggiare leggeri evitando cose superflue (anche perché ve le dovete portare!). Per prima cosa accertatevi per quanto riguarda sacco a pelo e lenzuola. Poi un asciugamano, un cambio comodo e pulito da usare all’interno e un paio di ciabatte. E’ buona norma infatti togliere gli scarponi per evitare di sporcare con terra e sassolini.

Colazione con vista al Rifugio Pernici in Val Concei

Dormire in rifugio: cose da sapere. A volte si può anche fare colazione all’aperto

In rifugio con bambini piccoli

I bambini molto piccoli potrebbero soffrire l’altitudine eccessiva, quindi verificate sempre con il vostro pediatra, nel caso aveste dubbi. Una volta appurato che non ci sono controindicazioni ricordatevi di portare con voi tutto quello di cui i vostri piccoli potrebbero realmente avere bisogno: sarete in un luogo dal quale non sarà possibile raggiungere nell’immediato negozi o supermercati! D’obbligo un cambio pulito, e non scordate eventuali ciucci, biberon, medicine e alimenti speciali. Indispensabile anche la crema solare: in montagna ci si scotta più facilmente che al mare!

Come vestirsi

Ricordatevi che in montagna il tempo cambia molto spesso e con esso anche le temperature! L’ideale perciò è vestirsi  “a cipolla”: manica corta, maglia leggera, pile e giacca. Indispensabile un impermeabile o giacca antipioggia. Un berretto leggero o un cappellino anche in estate e, se non è proprio estate piena, anche uno scaldacollo. Calzini e scarpe adeguate. Meglio i pantaloni lunghi: se avete quelli con le gambe staccabili sono super comodi in estate.

Relax sui prati verso il Rifugio Firenze

Rifugi e… connessione

Infine parliamo di connessioni… In montagna i telefoni non prendono ovunque, men che meno internet. Nei rifugi più frequentati non dovreste avere particolari problemi: la rete magari non è così stabile e la copertura non è perfetta ma per una notte o due si riesce ad arrangiarsi. In alcuni posti invece il cellulare potrebbe non prendere: se avete particolari esigenze e dovete assolutamente essere reperibili verificate sempre con il gestore della struttura. In rifugio niente TV: la sera si mangia e poi la serata si anima coi racconti degli ospiti e del personale: qualcuno suona, qualcuno canta, ci sono le carte ed i giochi in scatola, per i bambini e non solo per loro…

Tutti a nanna

Quando si è in rifugio si va a letto presto! Vedrete che anche se non siete abituati sarà un attimo abituarsi ai ritmi scanditi dalla natura, complici la stanchezza e le mille emozioni della giornata appena conclusa. E sarà un sonno veramente ristoratore, magari illuminati dalla luce delle stelle o dal chiarore della luna. Infine, il bello di dormire presto è che poi ci si sveglia anche presto. Svegliarsi con i colori dell’alba in alta quota è probabilmente la cosa più bella in assoluto e siamo certi che dopo averlo provato sulla vostra pelle avrete voglia di ripetere questa esperienza al più presto!

IL Rifugio Pernici è un ottimo posto dove dormire se si vuole ammirare un'alba strepitosa

Alba al Rifugio Pernici

Alcuni rifugi dove dormire

Ecco quindi alcuni posti, da noi provati e facili da raggiungere anche con i bambini, dove dormire in rifugio. Naturalmente ce ne sono tanti altri! Voi ne avete qualcuno in particolare da suggerire?

A Trento e dintorni con i bambini

In ogni stagione Trento offre svariate possibilità per divertirsi e godere delle sue bellezze. Ecco per voi alcune idee, scelte in base alla nostra esperienza, per passare 24 ore (o più) senza annoiarsi:

“GIRO AL SASS”

Se non siete di Trento o almeno trentini questa definizione vi potrà suonare strana, ma è la trasposizione in dialetto locale del più famoso “fare una vasca”, o del “dar vuelta” spagnolo, cioè fare un giro nel centro storico della città.

Partendo ipoteticamente da via Roma e proseguendo poi lungo via Oss Mazzurana, arriverete in Piazza Battisti per poi percorrere via del Simonino e via Oriola fino a giungere in piazza Pasi. Non potrete che rimanere stupefatti, alzando lo sguardo, delle bellezze che contraddistinguono Trento. Si continua naturalmente con la meravigliosa Piazza Duomo, con uno skyline che non ha nulla da invidiare a quello di altre città: il Duomo, la Torre Civica, la fontana del Nettuno e le numerose case affrescate che circondano la piazza. Si prosegue lungo l’elegantissima via Belenzani, con i suoi splendidi palazzi e la Galleria Civica, che propone interessanti mostre ma anche attività per famiglie.

MUSE – MUSEO DELLE SCIENZE

Per chi  invece ama la scienza, la ricerca e l’innovazione, è d’obbligo una tappa al MUSE.  Questo moderno edificio progettato da Renzo Piano è situato accanto allo storico Palazzo delle Albere. Entrambi sono inseriti in una cornice verde che è a sua volta spazio espositivo e didattico, con installazioni e orto botanico. L’ideale per trascorrere qualche ora stimolando tutti i sensi.

All’interno sono innumerevoli le proposte: dalla divertente “palestra della scienza“, alla serra tropicale, al Maxi Ooh per i più piccini. Tutto si snoda su sei piani, attorno al cuore del museo, il Big Void, uno spazio a tutta altezza nel quale sono sospesi gli animali che popolano la montagna. Moltissime anche le attività che vengono organizzate durante tutto l’anno. Da non perdere la terrazza all’ultimo piano.

QUI una delle nostre tante recensioni.

CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO

Altro luogo imperdibile per chi desidera conoscere un pezzo fondamentale della storia di Trento, è senza dubbio questo elegante e maestoso castello nel cuore della città. Il Ciclo dei Mesi, uno dei più affascinanti cicli pittorici di del tardo Medioevo, sta proprio in una delle sue torri ed è bellissimo a qualsiasi età. Lo raccontiamo QUI. Perdetevi tra le tante sale dagli stili e dalle architetture diverse. Bellissima anche la loggia da cui ammirare la città. Inoltre sono tante le attività che vengono organizzate per le famiglie… le potete trovare sempre aggiornate QUI.

SPAZIO ARCHEOLOGICO SOTTERRANEO DEL SASS

Il posto che non ti aspetti nel cuore di Trento e che piacerà molto anche ai bambini. Si scende sotto terra dalla centrale Piazza Battisti, sul retro del Teatro Sociale. Qui il percorso archeologico si snoda su oltre 1700 metri quadrati, tra i resti dell’antica città. Si possono osservare parti del muro di cinta dell’antica Tridentum, i resti di una torre, una strada con la pavimentazione originale e la rete fognaria che correva parallela ed anche alcuni pavimenti originali di epoca romana. Il S.A.S.S. custodisce oltre duemila anni di storia ed è visitabile anche con la speciale guida “Archeofamily”, che invita i bambini a scoprire segreti e misteri attraverso semplici indizi. Potete proseguire la visita anche alla Villa romana di Orfeo in Via Rosmini. Per saperne di più clicca QUI

Villa romana di Orfeo

MUSEO DELL’AERONAUTICA CAPRONI

Il museo dell’aeronautica, situato all’aeroporto di Mattarello, espone la prima collezione aeronautica al mondo, costituita negli anni Venti del Novecento e le storie dei piloti e dei pionieri dell’aviazione. La narrazione prosegue attraverso i cimeli e i protagonisti della riconversione industriale, nell’immediato dopoguerra, dalla nascita del trasporto passeggeri in Italia. Una bella area per i bambini dove disegnare, colorare e salire su un piccolo aereoplano. Tutte le info sul museo dell’aeronautica Caproni.

Museo dell'aeronautica Caproni

GATIZOLE CAT CAFÈ – TRENTO

Nel centro di Trento, in via Travai c’è un bar davvero speciale: i padroni di casa sono quattro bellissimi gatti. Un locale piccolo ma accogliente con una proposta di thè davvero notevole. Vale la pena andarci per passare una piacevole oretta di relax. Si accede su appuntamento. Tutte le informazioni QUI.

FUNIVIA DI SARDAGNA e TERRAZZA PANORAMICA

Per avere una visuale di Trento diversa dal solito vi consigliamo di prendere la funivia che parte sul Lungadige nei pressi del ponte San Lorenzo. Al costo di un viaggio in bus (si può infatti salire anche con un biglietto ordinario) salirete in pochi minuti fino alla località Sardagna. Attenzione: dal 15 gennaio 2024 e per circa tre mesi la funivia rimarrà chiusa per manutenzione. Da qui ci si dirige verso il punto panoramico la busa dei orsi“, una struttura a gradoni in acciaio che funge anche da piccolo teatro all’aperto con 80 posti a sedere per spettacoli e concerti. Una vera “gabbia” sospesa nel vuoto che vale una visita e anche un selfie con vista.

Per mangiare delle pietanze locali di alta qualità potete fare un salto o a Trento Alta, oppure, in soli dieci minuti a piedi, all’Osteria S. Rocco, che abbiamo provato per voi restandone soddisfatti (leggete QUI).

Crediti fotografici: Comune di Trento

PARCO DI MELTA

Sono circa 110 mila i metri quadrati sui quali si estende questo grande parco. Qui troverete un laghetto con anatre, tanti prati e colline, parchi gioco per tutte le età e soprattutto spazio a volontà, anche solo per riposarsi su una coperta. Molto bello in primavera, quando le fioriture col loro tripudio di colori ed i primi caldi invitano e passare le giornate all’aria aperta. Si trova a Trento nord ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici oppure in bicicletta, essendo collegato con la pista ciclabile (3 km dal centro città). Ne abbiamo parlato QUI

Trento ha inoltre attrazioni che possiamo considerare “cittadine” anche se non sono proprio nel centro storico, poiché raggiungibili in pochi chilometri e soprattutto anche con i mezzi pubblici. Ecco allora che vi consigliamo:

IL DOSS TRENTO

È la collina posizionata accanto al fiume Adige. Un giro quassù è un ottimo pretesto per vedere la città dall’alto, ma anche per fare una passeggiata nella natura e scoprire un pezzo di storia di Trento. Quello che appare dal basso come un tempio di ispirazione classica è in realtà un monumento dedicato a Cesare Battisti. Sono presenti anche diversi altri reperti storici, risalenti soprattutto ai tempi della guerra. Per arrivare in cima consigliamo la passeggiata su strada asfaltata con accesso dal piazzale di via Brescia nel quartiere Piedicastello. Tutte le informazioni QUI.

PISCINA E LIDO MANAZZON

Grande centro natatorio aperto tutto l’anno con due piscine coperte una grande vasca e una didattica. D’estate (da giugno a settembre) all’esterno il lido ha diverse piscine, una con onde, una dotata di lunghi scivoli, una per nuotare e un area baby con divertente spray park e vasche a misura di bambino. Tutte le informazioni QUI.

PISCINA E LIDO ESTIVO DI GARDOLO

Centro acquatico aperto tutto l’anno con piscine interne ed esterne. Il lido d’estate (da giugno a settembre) dispone di tre piscine una poco profonda con zona idromassaggio, una vasca più alta con il vortice e gli scivoli e infine quella per nuotare. Tutte le info QUI.

MONTE BONDONE

Si tratta della montagna “della città”, ovvero la vetta più facilmente raggiungibile in auto o con i  mezzi pubblici che permette a tutti di godere di una bella passeggiata (o sciata, in inverno). Diverse le scuole di sci o i maestri a disposizione per poter imparare: dalla Scuola Italiana di Sci e Snowboard Monte Bondone ai Maestri di Sci e Snowboard Cristallo che spesso organizzano delle attività anche d’estate.

Alle Viote del Bondone si trova anche la Terrazza delle Stelle che soprattutto d’estate propone tanti eventi legati alla scoperta del cosmo, a cura del MUSE. Sempre curato dai botanici del MUSE sul Bondone è assolutamente da visitare il Giardino Botanico Alpino che, con il vicino parco giochi, permette di passare dei bellissimi momenti di svago in mezzo alla natura.

IL BOSCO DELLA CITTÁ

Per una bella passeggiata nella natura senza bisogno di allontanarsi troppo dalla città, consigliamo di raggiungere il Dosso di San Rocco, sopra Villazzano Tre, anche con i mezzi pubblici. Qui sorge il cosiddetto “bosco della città“, un bel parco rigoglioso all’interno del quale compiere un bel giro ad anello tra boschi, prati e fiori profumati.

Dal balcone panoramico del Bosco della Città si può ammirare la città di Trento dall'alto

Bosco della Città – vista su Trento

ORRIDO DI PONTE ALTO

Un’incredibile gola scavata nella roccia dalle impetuose acque del torrente Fersina, a pochissimi minuti dal centro di Trento. Un luogo che regala grandi emozioni, sia per la bellezza naturalistica che per la storia delle opere di ingegneria idraulica, alcune risalenti ad oltre 500 anni fa. Tra scalinate e passerelle arriverete ad “entrare” dentro una cascata per ammirarla dal suo interno. QUI il nostro racconto.

DOVE MANGIARE A TRENTO

Se state cercando un posto a Trento dove gustare ottime pizze o hamburger in un ambiente accogliente e adatto a tutta la famigliaPassù è senza dubbio il posto che fa per voi. È situato nel cuore del centro storico, dietro le mura di piazza Fiera. Propone pietanze davvero notevoli con particolare cura per intolleranze e proposte vegane: prodotti selezionati, verdure fermentate e tante altre lavorazioni fatte in casa sono alla base dei piatti.

A marzo e ottobre il martedì, mercoledì e giovedì approfittate della promozione per famiglie: pizza margherita o hamburger ad 1 euro per i bambini sotto i dieci anni. Il nostro racconto QUI.

DOVE DORMIRE A TRENTO

Se cercate una soluzione giovane, dinamica e low cost per soggiornare in città, perché non prendere in considerazione l’ostello? L’ostello di Trento offre camere familiari e la possibilità di usufruire di tutte quelle piccole comodità che servono quando si viaggia con i bambini. Praticissimo per chi si sposta in treno, ma anche per chi si porta le due ruote, si trova a due passi dalla piazza principale di Trento. Tutte le info: In ostello a Trento e Rovereto: bella scoperta!

PASSEGGIATE NEI DINTORNI DELLA CITTA’

Ci sono varie passeggiate da fare nei dintorni della città, basta spostarsi di pochi chilometri. Eccone alcune:

  • Il giro del Sorasass, sulla strada militare per vedere la città dall’alto, tra postazioni e trincee della prima guerra mondiale. Il percorso ad anello, 300 metri di dislivello per circa 7 km, parte da Cadine, distante solo pochi chilometri da Trento e raggiungibile anche cn il servizio di trasporto pubblico;
  • Sulle trincee (e i cento scalini) del Monte Celva: un percorso della durata di circa un’ora adatto ai bambini che vogliono sentirsi un po’ esploratori;
  • Sul terzo “dente” di Trento: al Doss di S.Agata: breve passeggiata panoramica su uno dei colli (“denti”) che dominano la città, fino ad un’antica chiesetta in stato di abbandono;
  • Sentiero del Parolet: un itinerario ideale per chi cerca una bella camminata a contatto con la natura. Si parte dalla località Viote in Bondone (45 minuti di auto da Trento), dove si incontrano le Caserme e si sale lungo la strada militare, fino ad entrare nel bosco e raggiungere la terrazza panoramica dietro il Palon

Se cercate un albergo o maggiori in formazioni potete consultare il sito dell’APT di Trento, Valle dei laghi e Monte Bondone, QUI.

7 alternative al Lago di Braies

Per chi viene in Trentino Alto Adige è praticamente impossibile non visitare almeno uno dei suoi meravigliosi laghi. In testa alla lista dei desideri c’è il famosissimo Lago di Braies. Uno specchio d’acqua incantevole, incastonato tra le Dolomiti del Parco Naturale Fanes Senes Braies, ma sfortunatamente quasi sempre super affollato. Esistono però tanti altri laghi facilmente raggiungibili in auto o con una breve passeggiata alla portata di tutti. Ecco allora le nostre 7 alternative al Lago di Braies che non vi deluderanno.

7 Alternative al lago di Braies: ALTO ADIGE

1. Lago di Anterselva – il più a nord

Splendido laghetto sul fondo dell’omonima valle, una piccola laterale della Val Pusteria. Ci troviamo a pochissimi metri dal confine con l’Austria. Qui si può fare tutto il giro del lago a piedi, percorrendo il Sentiero Natura. Sovrastato dalle cime delle Vedrette di Ries e circondato da verdi boschi offre un panorama davvero idilliaco. Ve lo abbiamo raccontato in versione invernale:  Lago d’Anterselva in inverno.

2. Lago di Dobbiaco – il più vicino a Braies

Poco distante da Braies, il lago di Dobbiaco è davvero un posto carino dove andare con i bambini. Qui si può noleggiare un pedalò, camminare sulle passerelle di legno nel bosco e fare il giro (circa 1,5 ore) seguendo le tabelle informative che suggeriscono interessanti attività per i più piccoli. Nelle sue acque verde smeraldo si riflettono la Croda dei Baranci e la Cima Nove. Il lago è habitat ideale per diverse specie di uccelli acquatici. Non è un lago balenabile. Il nostro racconto: Sentiero Natura Lago di Dobbiaco

Il lago di Dobbiaco si trova vicino al famoso lago di Braies

3. Lago di Carezza – il più fiabesco

Forse uno dei laghi più noti del Trentino Alto Adige, in una posizione strategica per visitare sia la Val d’Ega che a Val di Fassa. La leggenda narra sia dimora della bellissima ninfa Ondina, che emerge dalle acque per ammaliare tutti i passanti. Una ninfa c’è davvero! La statua è visibile quando il livello dell’acqua è molto basso. Comodo il parcheggio al di là della strada, collegato tramite sottopassaggio direttamente alle sponde del lago. Vi raccontiamo meglio tutto qui: Carezza

Lago di Carezza

Se non stai trovando quel che cerchi forse potrebbe esserti utile iscriverti alla nostra newsletter: clicca sul banner!

7 Alternative al Lago di Braies: TRENTINO

4. Lago di Tovel – il più magico

Questo piccolo lago è uno dei più amati del Trentino. Un tempo noto perché la presenza di una particolare alfa tingeva le sue acque di rosso,  si trova in Val di Non, a dieci chilometri da Tuenno. Siamo all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta. Si può passeggiare intorno al lago compiendone il giro in circa un’ora, mentre si ammirano le incredibili sfumature della natura specchiata nelle sue acque.   Lo raccontiamo qui: Tovel, il lago incantato.

Le acque del Lago di Tovel sono trasparenti e riflettono i colori della natura. Un effetto specchio sorprendente!

Lago di Tovel

5. Lago di Tenno – il più turchese

Il lago di Tenno è uno di quei laghi che non si dimentica: le sue acque turchesi, l’isolotto centrale e la vegetazione che lo circonda lo rendono davvero speciale agli occhi di chi lo guarda. I bambini si divertiranno a compierne il giro, a piedi o in bici, passando anche per il nuovo ponte sospeso. Il lago è anche balneabile e si presta sia per una passeggiata in ogni stagione che per una bella giornata di relax. Da qui partono anche alcune belle passeggiate. Tutte le info: Al lago di Tenno: che colori!

7 alternative al lago di Braies – Lago di Tenno

6. Lago di Toblino – il più romantico

Un antico castello si protende verso le acque di questo piccolo lago… Ci troviamo in un biotopo protetto, a metà strada tra Trento e Riva del Garda. La strada costeggia il lago, che è quindi visibile anche solo passandoci accanto. Tuttavia, fermatevi e percorrete le passerelle in legno: vi porteranno attraverso vigneti e canneti alla scoperta anche dei numerosi uccelli acquatici che lo popolano. All’interno delle mura del castello, un ristorante e un bar con una splendida terrazza quasi a sfioro sull’acqua. Ci siamo stati: Toblino: un castello sul lago

7. Lago di Nambino – il più selvaggio

Avvolto dal bosco e dalle cime delle Dolomiti di Brenta, ecco il Lago di Nambino. Vi stregherà con la sua perfetta armonia tra natura e intervento dell’uomo: il rifugio omonimo infatti sorge proprio sulle rive del lago ed ha l’aspetto di una baita in legno che ricorda tempi lontani. Ci si arriva con una breve passeggiata, anzi le opzioni per arrivarci sono più di una, tutte fattibili anche con i bambini. Magico in inverno sotto la neve e bello d’estate quando si cerca refrigerio. Trovate maggiori informazioni qui: Lago Nambino: splendida escursione.

Lago Nambino

Abbiamo voluto darvi 7 alternative al lago di Braies includendo in questo articolo sette laghi facilmente raggiungibili a piedi anche con i bambini e perfetti per una bella passeggiata. Naturalmente i laghi in Trentino Alto Adige sono molti di più: grandi, piccoli, in quota, balneabili…

Per scoprire i laghi balneabili in Trentino, ad esempio, leggi: Laghi Balneabili in Trentino

Rovereto: al MART con i bambini

Chi non conosce il MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto? Con la sua cupola in acciaio e vetro, disegnata da Mario Botta, e le linee architettoniche essenziali e pulite degli interni, è uno dei più importanti musei d’ Europa.

Oltre 20 mila opere d’arte e tre sedi espositive: la sede principale, in Corso Bettini a Rovereto, la Casa d’Arte Futurista Depero, nel centro storico di Rovereto, e la Galleria Civica di Trento. Ma cosa bisogna assolutamente sapere quando si decide di visitare questo museo con i bambini?

MART: la piazza antistante il museo

Cosa c’è al MART – eventi ed attività

LITTLE MART

Il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto accoglie i bambini e le loro famiglie per sperimentare insieme in modo giocoso i diversi linguaggi dell’arte. Il tema degli incontri Little Mart? Le mostre e le collezioni del museo o, più in generale, temi e tecniche legati all’arte contemporanea. Vere e proprie palestre della creatività con laboratori che coinvolgono bambini e adulti proponendo una partecipazione attiva. Tutte le domeniche dalle 15.00 alle 16.30 | Per il programma completo consulta la nostra agenda. Costo: 5 €, gratuito per gli adulti accompagnatori. Prenotazione: dal lunedì al venerdì mattina scrivendo a education@mart.tn.it o telefonando allo 0464 454135-108. Il venerdì pomeriggio, sabato e domenica presso la biglietteria del Mart (0464 454240).
LITTLE MART – prossimi appuntamenti 2026:
  • 1 marzo 2026, ore 15.00 – 16.30 | Guarda su (5-10 anni)
  • 8 marzo 2026, ore 15.00- 16.30 | L’uovo di ceramica (5-12 anni)
  • 15 marzo 2026, ore15.00-16.30 | Carta Bianca | (5 -12 anni) 
  • speciale sabato 14 marzo 2026, ore 15.00 – 16.15 | Storie in Città. Cosa vedi? in collaborazione con Anffas Istituto Don Milani, lettura e laboratorio accessibile, dedicati a bambine e bambini dai 4 agli 8 anni. Dopo la lettura ad alta voce, i partecipanti potranno scoprire le opere d’arte attraverso lenti o inquadrature speciali, per poi rielaborare queste immagini in un collage. Partecipazione gratuita. Prenotazione consigliata: QUI.
  • 22 marzo 2026, ore 15.00 – 16.30 | Effetti speciali: il chroma key  (5-12 anni)
  • 29 marzo 2026, ore 15.00- 16.30 | Ricette in libertà (6-12 anni)

HOLIDAY ON MART

Durante le vacanze estive, pasquali e di Natale il Museo organizza delle colonie diurne dedicate ai bambini dai 5 ai 12 anni: un modo diverso di trascorrere le vacanze in città, con esperienze creative ed educative a tutto tondo, sperimentando in modo divertente le tecniche e i linguaggi dell’arte, esplorando il museo in modo giocoso. Le colonie sono curate da mediatori di CLA-CSU, educatori esperti che da tempo lavorano al MART.
  • HOLIDAY ON MART A PASQUA: due giorni di attività creative in museo a frequenza giornaliera | Date 2026: 7 e 8 aprile 2026 | Orario: 8.30 – 17.00 (con possibilità di anticipo alle 8.00 e posticipo fino alle 17.30) | Costo giornaliero: € 40 (€ 30 se si iscrive più di un bambino) | Sono richiesti pranzi e merende al sacco.
  • HOLIDAY ON MART SUMMER: due settimane a fine estate con frequenza settimanale e a tempo pieno | Date 2026: dal 24  al 28 agosto e dal 31 agosto al 4 settembre 2026 | Orario: 8.30 – 17.00 (con possibilità di anticipo alle 8.00 e posticipo fino alle 17.30) | Costo: € 180 (€ 150 se si iscrive più di un bambino o se si frequentano entrambe le settimane) | Il pranzo è compreso, si richiedono le merende al sacco.
Info e iscrizioni: tel. 0464.454135-108, education@mart.tn.it

Cosa vedere al MART

Il museo ha una struttura moderna e lineare anche negli interni, dove domina il contrasto tra il bianco ed il nero. Le sale espositive si aprono attorno ad una grande scalinata centrale e sono strutturate su più piani. All’interno del museo sono ospitate mostre permanenti e temporanee. Nelle Collezioni coesistono avanguardia e tradizione, dal Futurismo al Novecento Italiano, dall’Arte Povera alla Transavanguardia, fino alle ricerche artistiche più recenti.

Un Museo per tutti

Particolare attenzione è dedicata all’inclusività: l’arte è un bene che appartiene a tutti. Il museo quindi offre una serie di servizi di base per agevolare tutti i tipi di visitatori, tra i quali, sicuramente, anche le famiglie.

Servizi per una migliore fruizione delle sale espositive

  • Radiocuffie: Disponibili per i gruppi in visita con guida propria, fino a esaurimento. Costo 1 euro a persona.
  • Chiedilo a noi: ogni domenica – dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 – i mediatori e le mediatrici del Mart sono a disposizione del pubblico nelle sale del Museo.

Servizi di generica utilità

  • Parcheggio interrato a pagamento con accesso pedonale diretto alla piazza antistante il museo. L’entrata è sul lato nord del Museo.
  • Guardaroba: per depositare gratuitamente giacche e borse di dimensioni superiori a 25×30 cm.
  • Ascensore: due ascensori sono disponibili per raggiungere i piani espositivi.
  • Wi-Fi: collegamento alla rete Wi-Fi disponibile tramite registrazione.
  • Accesso animali: l’accesso è consentito solo ai cani guida. Tuttavia è disponibile un servizio a pagamento di Dog Sitting e Dog Walker prenotabile con almeno 24 ore di anticipo.
Baby Mart è uno spazio per bambini interno al museo

Baby Mart

AL MART con i bambini: servizi per famiglie

  • Fasciatoio | disponibile nell’area antistante le toilettes, al piano terra del Museo. Una stanza attigua è utilizzabile su richiesta per l’allattamento.
  • Visite guidate animate | divertenti e coinvolgenti, sono dedicate alle famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni, possono essere prenotate da una o più famiglie (massimo 20 persone) e sono disponibili durante tutto l’orario di apertura, sia per la collezione permanente che per Casa d’Arte Futurista Depero. A pagamento. Tel. 0465 670820
  • Mart Relax: uno spazio arredato con pouf morbidi, tappeti, sedute, pareti color pastello e opere d’arte acquetinte, pensato per chi desidera concedersi un momento di tranquillità, rigenerare la mente e ritrovare il proprio equilibrio.
  • Little Mart | Laboratori ludico-creativi per bambini e famiglie. Ogni domenica alle 15.00 al Mart e ogni prima domenica del mese alle 11.00 alla Galleria Civica di Trento. Costo di 5 € a bambino.
  • Compleanni al Museo | L’Area educazione organizza compleanni originali e divertenti per bambini dai 4 ai 12 anni.
  • Holiday on Mart | Durante le vacanze estive, natalizie e pasquali, l’Area educazione del Museo propone un servizio di colonia diurna per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni a Trento e a Rovereto.
  • Audioguida | al MART è disponibile una nuova audioguida gratuita alle Collezioni, con un percorso dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni. Per fruirne basterà inquadrare il QRCode per scaricare l’app Hi-Mart.
Quanto tempo ci vuole per visitare il MART? Il Museo è aperto dal martedì alla domenica, con orario 10.00 – 18.00. Il venerdì e il sabato aperto fino alle 19.30. Per visitare il museo, escluse eventuali attività, servono un paio di ore. Se con i bambini la visita risulta troppo lunga si può considerare una pausa nello spazio MART Relax, oppure limitarsi alle opere che più catturano la loro attenzione.

Info e contatti

MART Museo Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto Corso Bettini 43 – 38068 Rovereto (TN) tel. 0465 670820 – www.mart.tn.it

Questo museo vanta il MARCHIO FAMILY IN TRENTINO, marchio di attenzione promosso dalla Provincia Autonoma di Trento,  quale riconoscimento per l’impegno a rispettare determinati requisiti a garanzia del benessere delle famiglie.

Lo sapete che se siete in possesso dell’Euregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare in questo museo al costo di un biglietto a tariffa ridotta?!  

Nei dintorni del MART

Se vi sono piaciuti i nostri consigli su cosa fare al MART con i bambini vi consigliamo di leggere anche:

Foto di copertina @martrovereto

Colle di Castelfeder a Ora

Vicino ad Ora si trova Castelfeder, una collina che, tra le rovine di un antico castello e un bosco rigoglioso e custodisce antiche leggende. È una meta perfetta in primavera e in autunno per chi cerca una gita avventurosa, magari con un bel picnic. Si cammina per circa un paio d’ore in un suggestivo polmone verde caratterizzato dalla presenza di antiche querce e di un biotopo. Dalla cima si apre poi una splendida vista sulla valle dell’Adige.vista da Castelfeder

Come raggiungere Castelfeder

Dall’uscita dell’autostrada di Egna proseguite per il palaghiaccio di Ora: nei pressi di quest’ultimo troverete un ampio parcheggio dove lasciare la macchina. Seguite dunque le indicazioni per il sentiero n. 5 che conduce alla collina di Castelfeder. Una volta attraversato il ponte sulla vostra destra c’è anche un bel parco giochi per far giocare i bimbi al rientro.

La passeggiata

Superato il parco giochi, sulla destra troverete le indicazioni per il sentiero 4 e 5: seguitele e non potrete sbagliare. Dopo il primo tratto, a lato dei campi da tennis, comincia il sentiero nel bosco vero e proprio. Una ventina di minuti di camminata (sempre seguendo il sentiero 5) e vi ritroverete immersi nella sorprendente natura di Castelfeder, dove spiccano le antiche querce.

Man mano che si sale verso la sommità della collina, la passeggiata diventa sempre più piacevole e soprattutto non impegnativa per i bambini. Il paesaggio si trasforma completamente: il bosco lascia spazio ad un ambiente collinoso e fiabesco, disseminato di grandi rocce perfette per avventurose scalate.

La collina di Castelfeder viene scelta da molte famiglie per la passeggiata domenicale, in virtù della sua speciale capacità di regalare pace e tranquillità. Lungo il percorso abbiamo avuto modo di scoprire due piccoli laghetti, e i bambini hanno avuto la splendida sorpresa di trovare alcune caprette al pascolo.

I posti dove fermarsi per un pic-nic sono davvero molti: il più bello, a nostro avviso, si affaccia sulla Valle dell’Adige con le anse del suo fiume.

I resti e le rovine degli insediamenti

Qui si trovano i resti di diversi insediamenti fortificati e risalenti ad epoche diverse. Castelfeder ha visto infatti alternarsi nel tempo popolazioni dell’età della pietra e bronzo: Reti, Romani, Ostrogoti, Longobardi, Franchi, Baiuvari e nobili dinastie medievali.


Ah ci stavamo quasi per dimenticare… c’è anche lo scivolo della fertilità: una grande pietra liscia che in passato rappresentava probabilmente un luogo di culto della fertilità, sul quale le donne pagane si lasciavano scivolare a pancia in giù, e da dove si può ammirare in lontananza il lago di Caldaro.

Si possono raggiungere le rovine di Castelfeder anche partendo da alcune aree sosta ben visibili lungo la strada che dal casello autostradale portano in Val di Fiemme.

Castelfeder: info utili

  • LUOGO: Bassa Atesina
  • PARTENZA: Ora
  • ARRIVO: Castelfeder
  • ALTITUDINE: 400 metri
  • DURATA: un paio d’ore (giro completo)
  • DISLIVELLO: circa 150 metri
  • PASSEGGINO: sconsigliato
  • PUNTI DI RISTORO: nessuno

Cosa fare nei dintorni

Noi abbiamo anche provato:

Il Leprotto Bisestile: estate in fattoria

Un aggettivo per descrivere la fattoria Il Leprotto Bisestile? Incantevole potrebbe essere quello giusto, se pensiamo alla vista pazzesca che regala sul lago di Caldonazzo… Ma Il Leprotto Bisestile è molto di più! Questa fattoria a Bosentino, sull’Altopiano della Vigolana, nasce in un luogo che per Francesca Eccher, la titolare, è da sempre speciale. Perché? Perché qui viveva la sua nonna, e tutti sappiamo che la casa della nonna è uno dei posti più belli del mondo! Questo sarà un leprotto bisestile? Vieni a scoprirlo con Francesca!

Il Leprotto Bisestile: come arrivare

Come abbiamo detto la fattoria si trova poco fuori Bosentino e si può raggiungere sia passando a Valsorda e Vigolo Vattaro che dalla Valsugana (Pergine, San Cristoforo, Valcanover e Calceranica). Giunti a Bosentino potete parcheggiare la vostra auto vicino al campo sportivo in Via del Parco: da qui basterà una bella passeggiata vista lago di meno di 10 minuti , passando per via Bonazza e via Castagné. Ci sono alcuni posti auto anche in fattoria, ma, se ne avete la possibilità, godetevi l’aria frizzante dei prati e il panorama: il vostro umore e l’ambiente ringrazieranno!L'Azienda Agricola Il Leprotto Bisestile organizza settimane estive, visite guidate e tante attività speciali!

Cosa troverete al Leprotto Bisestile?

Oltre al panorama ed agli animali qui troverete anche un grande orto dove vengono coltivati ortaggi biologici ma anche piante officinali, che poi vengono trasformate in tisane, prodotti di bellezza e gastronomici. Francesca alleva anche galline felici e… lumache! Il punto vendita è aperto il sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00

Gli animali

Nella fattoria didattica hanno trovato casa tanti amici pelosetti (e non solo): Yoda, Linus e Sally Brown, Sasso, Carta a Forbice, Gastone sono solo alcuni dei nomi degli animali che vivono al Leprotto Bisestile. Sono coniglietti, galline, pavoni, scoiattoli, … Vuoi scoprire chi sono? Francesca ti aspetta per farteli conoscere!

Eventi e laboratori

Al Leprotto Bisestile c’è sempre fermento! Dalla primavera riprendono le visite guidate alla fattoria, seguite da interessanti laboratori creativi con prodotti naturali: dalle foglie delle pannocchie, ai colori ricavati dalle piante, dalle foglie ai fiori… la natura offre tante opportunità per dimostrare la propria fantasia. I laboratori si tengono la domenica mattina dalle 10.00 alle 12.00 ed hanno un costo di 6 euro a persona, 12 nel caso delle visite con degustazione. Li trovate tutti QUI 

  • VISITA ALLA FATTORIA + DEGUSTAZIONE – Speciale Pasquetta | lunedì 6 aprile 2026, dalle 14.30 alle 17.00 | Visita alla fattoria con caccia alle uova, saluto agli animali e degustazione di nostri prodotti aziendali | 12 € a persona (gratis i bimbi con età inferiore ai 2 anni) | Posti limitati con prenotazione obbligatoria QUI
    Il programma potrebbe subire variazioni dovute alle condizioni meteo.

E se questo posto vi è piaciuto o pensate già sia perfetto, qui si possono anche festeggiare compleanni ed altri piccoli eventi!

Estate in fattoria

Alla fattoria Il Leprotto Bisestile l’estate passa in un soffio: prendersi cura degli animali, esplorare la natura, creare qualcosa con le proprie mani partendo da materiali naturali…  Francesca organizza delle indimenticabili settimane in fattoria! E se hai anche altri impegni c’è la comodità di potersi iscrivere alle singole giornate e al part-time (anche senza preavviso)! Ogni settimana avrà un tema diverso, secondo il seguente calendario:

  •  29/06 – 03/07 | Sopravvivenza in natura
  • 13/07 – 17/07 | Amici piumosi e pelosi
  • 27/07 – 31/07 | Natura Selvaggia
  • 24/8 – 28/08 | L’orto io lo faccio mio

Orari

Al mattino l’ingresso è flessibile tra le 8 e le 9. Le attività terminano alle 12 o alle 13 (dopo il pranzo) per chi fa solo il mattino, e alle 16.00 per chi resta tutto il giorno.

Età dei partecipanti

La proposta è rivolta a tutti i bambini e bambine dai 5 agli 11 anni… se qualcuno è un pochino più piccolo o grande è comunque benvenuto, purché riesca a stare in gruppo e all’aperto tutto il tempo, senza riposino né cellulare!

Pranzo e merende

Ogni partecipante dovrà portare il proprio pranzo al sacco (tranne chi finisce alle 12:00). A disposizione ci saranno un forno a microonde per poter riscaldare i cibi portati da casa e i condimenti per la verdura fresca. La merenda è compresa nella quota (sia quella del mattino che quella del pomeriggio) e  sarà sempre a base di frutta di stagione, tranne una sorpresa sfiziosa a settimana a base di confetture e gallette di mais!

Attività della giornata in fattoria

Al mattino ci si occupa sempre degli animali: c’è tanto da fare, bisogna dar loro da mangiare, pulirli, spazzolarli… In seguito, dopo una bella merenda e quattro chiacchere, si torna dagli animali. Un bel pranzo con gli amici, un po’ di giochi da tavolo, lettura o disegno e poi al pomeriggio via libera ai laboratori o a una bella passeggiata nel bosco fino alla merenda e all’arrivo dei genitori. Se piove il riparo lo fornisce il fienile, un posto magico dove giocare, se invece si va nel bosco ci si potrà cimentare nella costruzione di una casetta sviluppando la fantasia e il saper giocare in gruppo dei bimbi.

Costi e iscrizioni

  • Intera giornata: 200 euro a settimana
  • Mezza giornata: 150 euro a settimana
  • Singola giornata: 50 euro

Il costo include tutte le attività e le merende. Sconto del 10% per fratelli iscritti alla stessa settimana (non si applica al primo fratello, né alle singole giornate).

Le iscrizioni sono già aperte ed i posti limitati! E’ possibile iscriversi compilando il form QUI

Contatti

Azienda Agricola Il Leprotto Bisestile
Via Castagnè, 12 – Altopiano della Vigolana (Bosentino)
tel. 333.2192999
info@illeprottobisestile.com
www.illeprottobisestile.com

Nei dintorni dell’Az. Agr. Il Leprotto Bisestile

Ecco tre idee carine per una bella passeggiata nei dintorni de Il Leprotto Bisestile: fateci sapere se vi piaceranno!

In passeggino a bassa quota

Luoghi da visitare nel nostro meraviglioso Trentino Alto Adige ce ne sono un’infinità, uno più bello dell’altro. Per chi ha bimbi piccoli però a volte non è semplice orientarsi e scegliere mete nuove che possano essere raggiunte con il classico passeggino “da città”. Dove andare quindi con il passeggino a bassa quota? Grazie ai nostri tanti anni di esperienza “sul campo” abbiamo allora pensato di stilare una lista con alcune delle più belle passeggiate fattibili con le “quattro ruote” tradizionali (non necessariamente passeggini da trekking o comunque strutturati).

Con il passeggino a bassa quota – TRENTINO

Pista ciclopedonale in Valle dei Laghi

A pochi chilometri da Trento ecco una semplice e piacevole camminata in passeggino a bassa quota immersa nel verde, adatta alle famiglie con bambini. Un percorso comodo e quasi totalmente pianeggiante che parte dal Lago di Terlago. Potete decidere la lunghezza della passeggiata in base alle vostre esigenze e alle energie dei più piccoli. Tutte le informazioni: leggi Ciclopedonale in Valle dei Laghi.

Nei pressi del lago di Terlago si trova questa bella passerella in legno

Ciclopedonale in Valle dei Laghi

Pista ciclopedonale dell’ Alto Garda

Nove chilometri di pista tutti pianeggianti (percorribili in toto ma anche in parte) collegano il paese di Ceniga con il Lago di Garda, tra vigneti e meleti e con la presenza costante del fiume Sarca che scorre a fianco. Lungo il percorso si trovano aree di sosta per rinfrescarsi in acqua e diversi punti di ristoro, tra i quali il Bike Farm Linfano, dove si può mangiare ma anche familiarizzare con gli animali della fattoria. Informazioni qui: In bicicletta lungo il Sarca.

A Maso Limarò

Questa pista ciclopedonale si snoda all’interno della forra del Limarò ed è ideale da percorrere sia con bimbi alle prime esperienze in bici che con il passeggino. Asfaltata e ben tenuta presenta ampi tratti pianeggianti, in un contesto naturale selvaggio e di grande bellezza. Mezz’ora per arrivare a Maso Limarò (da provare!) e poi si può proseguire verso Comano. Ideale da percorrere in primavera e in autunno, quando le temperature non sono troppo elevate e si è alla ricerca di qualcosa di carino per una gita fuori porta. Informazioni: Maso Limarò in bici 

Bosco della Città a Trento

A San Rocco di Villazzano, si trova il polmone verde di Trento, un rigoglioso parco con un percorso ad anello di circa un’oretta accompagnato da grandi cartelli informativi sulle piante, territorio ed animali. La strada è sterrata, in alcuni tratti in salita, ma agevole anche per i passeggini.  Non mancano grandi prati dove correre e giocare. Perfetto per un giro in passeggino a bassa quota! Tutte le informazioni in: Bosco della Città a Trento.

Il Bosco della Città a Trento è il polmone verde della città.

Bosco della Città a Trento

Ciclabile San Michele – Bicigrill Faedo

Dall’ex campo sportivo di San Michele, si prende la ciclabile che in circa 3 chilometri verso nord conduce al Bicigrill di Faedo. Percorso pianeggiante su strada asfaltata, sconsigliato però nelle giornate più calde perché completamente esposto al sole. Tutte le informazioni: Bicigrill di Faedo in passeggino.

Passeggiata ai laghi di Piné

Dalla località Serraia sull’Altopiano di Piné un giro ad anello adatto a tutti attorno ai laghi. Il percorso è pianeggiante e su fondo sterrato, ma molto comodo anche per il passeggini. Calcolate un’ora circa per il giro del lago di Serraia, un paio d’ore per il giro anche al lago delle Piazze. Si incontrano più parchi gioco. Tutte le informazioni  in: Passeggiata ai laghi di Pinè.

Passeggiando tra Predazzo e Ziano

Cercate un itinerario da fare con il passeggino a bassa quota in Val di Fiemme? Dal parcheggio in località Fontanelle, di fronte al parco giochi, nei pressi del campo sportivo di Predazzo (Val di Fiemme) si prende la stradina che si inoltra nella campagna. Un percorso di  circa 5/6 chilometri che arriva fino a Ziano. Il sentiero è pressoché pianeggiante ed è chiuso al traffico, ad eccezione dei mezzi agricoli e dei frontisti. Ci può rientrare anche lungo la ciclopedonale. Tutte le informazioni: In bici e in passeggino tra Predazzo e Ziano.

Giro dell’Otto: relax in Paganella

Si parte dal centro di Fai seguendo le indicazioni per il Ristorante Il Filo d’erba (località Padonec), attraversando le campagne di Fai della Paganella con le tipiche baite, tra campi, boschetti e coltivazioni. Nei mesi estivi è possibile assistere alla fienagione. Il sentiero è in gran parte asfaltato e percorribile con passeggino in circa un’ora. Sullo sfondo le montagne e bellissimi prati verdi fioriti. Tutti i dettagli Giro dell’Otto: relax in Paganella.

Giro del Lago di Ledro

Fattibile in ogni stagione, questo bel giro, se fatto per intero e senza fretta, fermandosi qua e là per godersi un po’ di relax (o di sole, o un bagno o un giro in barca…), può occupare quasi tutta una giornata. Lungo il percorso si trovano anche diversi parchi gioco e punti di ristoro. Tutte le info: Passeggiando al lago di Ledro

Laghetti di Coredo e Tavon

Dal paese di Coredo parte una semplice e tranquilla passeggiata di circa venti minuti su fondo battuto che conduce ai due laghi. Molto carino il parco giochi che si incontra a metà strada, con una bellissima casetta rialzata, un lungo drago alato, un ponticello in legno e altre attrazioni simpatiche. Arrivati ai laghi un ampio parco giochi, un percorso vita, tavoli per picnic e postazioni barbecue. Percorrendo il perimetro del lago si incontrano diverse opere d’arte in legno. Tutte le informazioni Laghetti di Coredo e Tavon: il Viale dei Sogni.

Ciclabile dell’Alta Val di Non

La pista ciclo-pedonale è costituita da un anello della lunghezza di 25 km che collega tra loro Romeno, Salter, Cavareno, Ronzone, Malosco, Fondo e Sarnonico. Il tratto che va dalla località “Doss” di Romeno alla romantica cappella della “Madonna Brusada” di Fondo è l’ideale per chi vuole fare una passeggiata rilassante, soprattutto con il passeggino. In meno di 2 ore di cammino riuscirete a percorrere l’intero tragitto sia in andata che in ritorno. Nelle giornate più calde non consigliata perché molto esposta al sole. Maggiori dettagli: La Ciclabile dell’Alta Val di Non.

Al Parco Regazzini in passeggino

Dal centro di Malè in Val di Sole parte una breve passeggiata lunga circa 2 chilometri su strada asfaltata. Si passa per un’antica segheria veneziana ben conservata fino all’ampia area verde con un parco giochi e il parco avventura Flying Park”. Tutte le informazioni: Al Parco Regazzini in passeggino.

Il Parco Regazzini sorge in un'ampia zona verde nella pineta di Malé, in Val di Sole

Parco Regazzini, Malé

Giro del lago di Roncone

Il giro del lago di Roncone, nella Valle del Chiese, si percorre in poco meno di un’ora e consente qualche sosta per giocare lungo la riva. Il percorso, in parte asfaltato e in parte su sentiero battuto, è comodo anche per i passeggini. Ideale in tutte le stagioni, in estate offre diverse attrazioni per i più piccoli, zona verde, parco giochi e possibilità di noleggio pedalò e canoe. Tutti i dettagli: Divertirsi al Lago di Roncone.

Il Lago di Roncone offre diverse attrattive nella stagione estiva: noleggio imbarcazioni, piscine, aree gioco e la possibilità di percorrerne il perimetro anche con il passeggino

Lago di Roncone

Con il passeggino a bassa quota -ALTO ADIGE

Cascata di Brandis

Da Lana di Sopra (BZ) prendete il sentiero che indica la roggia Brandis, percorso pianeggiante e sterrato, comodo anche con il passeggino, inizialmente attraversa meleti e vigneti poi nella roccia, alcuni ponticelli in legno… fino alla cascata. Tenete conto circa un’ora sola andata. Per il rientro potete prendere l’autobus locale scendendo a Lana di Sotto oppure ripercorre la stessa strada. Ideale in primavera/estate o durante il primo periodo autunnale non troppo freddo. Maggiori dettagli QUI.

La roggia che conduce fino alla cascata di Brandis è perfetta per un giro in passeggino a bassa quota.

Cascata di Brandis – passerella

Ciclopedonale della Val Passiria

La ciclabile della Val Passiria è lunga circa 28 chilometri. In base alle proprie capacità si può scegliere quanta percorrerne, naturalmente. Se avete il passeggino questa pista è facilmente percorribile. Il tratto più adatto è sicuramente quello che da Caines va a San Leonardo, poiché particolarmente pianeggiante. Diversi sono i punti sosta e parco giochi. Fondo spesso sterrato, ma ben battuto, passeggiata particolarmente indicata nelle belle stagioni. Maggiori informazioni Il Sentiero dei Nani in Passiria.

La ciclabile della Val Passiria presenta alcuni tratti adatti per una bella gita in passeggino a bassa quota.

Ciclopedonale della Val Passiria – in passeggino a bassa quota

Lago di Caldaro

Il giro del lago di Caldaro è un percorso circolare di circa 9 chilometri, che si snoda tra boschi, canneti e vigneti. Ideale per passare una piacevole giornata immersi nella natura. Il fondo è in parte asfaltato ed in parte e sterrato, ma sempre piuttosto comodo e battuto. Perfetto in primavera, quando le temperature sono ancora miti, ma anche in autunno, con i colori caldi della natura che si specchiano nell’acqua. In estate ovviamente si può anche approfittare per una rinfrescante pausa “bagno”. Maggiori dettagli: Passeggiata al lago di Caldaro.

Attorno al lago di Caldaro c'è una bella passeggiata che si può fare anche con il passeggino.

Lago di Caldaro

Roggia di Marlengo

Dal paese di Marlengo parte la roggia più lunga dell’Alto Adige, che porta da Tel a Lana passando sopra le località di Foresta, Marlengo e Cermes. Noi siamo andati verso Lana e ci abbiamo impiegato circa un’ora e mezza. Comodo sentiero battuto, in gran parte pianeggiante a parte una salita di circa 15 minuti. Percorso da fare in primavera o in autunno, in estate evitare assolutamente le ore più calde. Tutte le informazioni: La roggia da Marlengo a Lana.

Roggia di Marlengo

Passeggiate a Merano

Dal centro di Merano partono diverse piacevoli camminate accompagnate da una ricca vegetazione e dal suono dell’acqua. Tutte sono percorribili comodamente anche con il passeggino. Ci si addentra fino alla gola del fiume dove si può ammirare uno spettacolo naturale davvero suggestivo. Inoltre lungo l’itinerario si incontrano panchine con versi poetici e bellissime sculture naturali di erba, foglie, muschio, ramoscelli. Tutte le informazioni: Passeggiate sul Passirio a Merano, A Merano la passeggiata Tappeiner

Passeggiate lungo il Passirio a Merano

Cascate del Pisciadù

Un giretto in passeggino a bassa quota capace di portarvi nel cuore delle Dolomiti? Questa facile passeggiata completamente pianeggiante attraversa i prati attorno a Colfosco e conduce fino alla base delle belle cascate del Pisciadù. Nei pressi della cascata troverete anche un’ampia zona picnic dove sostare anche solo per rilassarsi un po’ e far giocare i bambini. Splendida la vista sul maestoso Sassongher. A breve distanza si trovano anche l’Adventure Park Colfosco e il Parco Animali Colfosco. Info nell’articolo Val Badia: Cascate del Pisciadù.

Ai piedi delle cascate del Pisciadù, a Colfosco in Val Badia, si trova un'ampia zona picnic.

Cascate del Pisciadù – Colfosco (Val Badia)

Con il passeggino a bassa quota… ma non solo!

Se vi sono piaciute queste gite in passeggino a bassa quota, nella nostra sezione PASSEGGINO DA TREKKING troverete tante altre passeggiate ed escursioni più impegnative, da percorrere con passeggini più strutturati.

Bicigrill di Faedo in passeggino

Percorrendo la pista ciclabile della Valle dell’Adige in direzione nord, dopo pochi chilometri da San Michele all’Adige, ci siamo imbattuti nel Bicigrill di Faedo, ed è stato subito amore!

La ciclopedonale tra San Michele e Faedo

La ciclopedonale nel breve tratto tra San Michele e il bicigrill di Faedo  può essere un’ottima idea per una passeggiata da fare anche a piedi con i bimbi piccoli oppure in passeggino, vista la sua tranquillità e la distanza dal traffico stradale. La distanza da percorrere da San Michele è davvero esigua (circa 3 Km), l’ideale per una tranquilla camminata domenicale. Si parcheggia l’auto vicino all’ex campo sportivo di San Michele (zona ponte) e poi via, sulla ciclabile!

Vi sconsigliamo solo i mesi più caldi perché nella piana Rotaliana il sole picchia forte in luglio ed agosto! Al contrario, questa è un’ottima soluzione durante la primavera e l’autunno.

IL tratto di ciclopedonale tra San Michele all'Adige e Faedo è semplice ed adatto anche con il passeggino.

Ciclopedonale verso il Bicigrill di Faedo

La ciclabile della Valle dell’Adige ha una pendenza praticamente nulla ed è quindi adatta anche per i piccoli ciclisti alle prime armi. Si segue costantemente il letto del fiume Adige tra meli fioriti in primavera e vitigni carichi di uva in autunno. Ci troviamo infatti nella zona di coltivazione del Teroldego!

Il bicigrill di Faedo è un'oasi di pace nel verde

Bicigrill di Faedo

Il Bicigrill di Faedo

Non potrete non vedere la grande sagoma del bicigrill ad attendervi lungo la ciclabile. Qui potrete fermarvi per bere o mangiare qualcosa: sulla carta si trovano diversi piatti, panini e anche le famose pizze quadrate alla pala.

Bicigrill di Faedo: parco giochi

Il paradiso dei più piccoli è senza dubbio il grande parco giochi. Potrete lasciar correre liberamente i vostri figli (tutta l’area è delimitata e quindi sicura) e osservarli comodamente dalla terrazza del bicigrill. Ci sono a disposizione un grande castello in legno con scivolo, sabbiera e parete di arrampicata, due altalene e tanti tanti trattori, tricicli, camioncini dispersi per il giardino a completa disposizione! Per i più grandicelli la vera attrazione sarà la pista Pump Track, un bel tracciato su terra con curve, collinette e piccoli salti per mettersi alla prova sulle due ruote!

Naturalmente c’è anche un’area dedicata alle due ruote, con zone riservate alle bici elettriche e anche una piccola officina per eventuali riparazioni urgenti. Che dire, questa del Bicigrill di Faedo è stata una bella scoperta che certamente proveremo ancora in futuro!

Info e contatti

Bicigrill “Bike Break Rotaliana”
loc. Masetto, 8 – 38010 Faedo (TN)
tel. 348.5149508
sito: www.bikebreakrotaliana.it

Nei dintorni

Se cercate qualche attività da fare nei pressi del Bicigrill di Faedo vi consigliamo:

In bicicletta lungo il Sarca

Il modo migliore per visitare l’Alto Garda? Con l’arrivo della bella stagione, ahimè, arriva anche il traffico… Se però siete appassionati delle due ruote la soluzione potrebbe essere quella di spostarsi lungo le piste ciclopedonali. In questa zona sono numerose e costituiscono un reticolo che permette di raggiungere in sicurezza più o meno ogni angolo. Noi siamo stati in bicicletta lungo il Sarca, un itinerario comodo ma anche bello, paesaggisticamente parlando.

La ciclopedonale: in bicicletta lungo il Sarca

La ciclopedonale che costeggia il fiume Sarca si sviluppa su circa 25 chilometri, tra Sarche e Riva del Garda. Il tratto che consigliamo e che vi proponiamo oggi è quello che va da Ceniga a Torbole. Sono circa nove chilometri e mezzo, adatti a tutti perché per lo più pianeggianti. Qui si può pedalare (ma anche passeggiare o correre) in tutta tranquillità, circondati dal verde dei frutteti. Lo scrosciare delle  acque del fiume Sarca vi accompagnerà fino a Torbole, direttamente sul lago. Pronti a partire?

Da Ceniga a Torbole: punto di partenza

Partiamo da Ceniga. Se siete in auto potete lasciarla nel parcheggio che si trova in paese.  A pochi passi si trova anche il ponte romano (location perfetta per un bel bagno rinfrescante prima o dopo la pedalata). Imboccate quindi la pista ciclopedonale che rimane leggermente sopraelevata rispetto all’altezza della strada.

In bicicletta lungo il Sarca: si parte!

Vi troverete subito a pedalare circondati dal verde dei frutteti, con il fiume che scorre alla vostra destra. Diverse panchine sono dislocate lungo il percorso. Un pit stop lo si può fare anche sulle rive del Sarca, sulla Arco Beach. La riconoscerete perché si trova nei pressi del Chiosco Per Matteo, posto ideale per  bere o mangiare qualcosa e dotato di spazio esterno con giochi per i bambini. La spiaggetta è un posto fantastico per rinfrescare i piedi o giocare nell’acqua bassa!

Si prosegue a pedalare, ammirando le mura e le torri del castello di Arco sulla cima della ripida falesia. Giunti in prossimità della scuola media e della Climbing Arena si attraversa il ponte ciclabile e, rimanendo sulla pista, si giunge fino all’imbocco del centro storico.

Lungo il tratto che affianca il centro storico di Arco la ciclopedonale corre sulla sponda occidentale del fiume Sarca Potete scegliere se fare una tappa in centro per un bel gelato o se invece proseguire, continuando a costeggiare il fiume.

Pedalando in bicicletta lungo il Sarca si attraversa anche questo ponte, che mette in collegamento anche il grande parcheggio di Caneve con il centro storico di Arco.

In bicicletta lungo il Sarca – vista sul castello di Arco

Lungo il tragitto si superano un altro paio di ponti, quindi la pista ciclopedonale si snoda alternativamente lungo le sponde del Sarca, fino a Torbole.

Il ponte ciclabile che si trova poco dopo il campo sportivo nei pressi della spiaggia per cani, ad Arco

In bicicletta lungo il Sarca – ponte ciclabile

In bicicletta lungo il Sarca: dove mangiare

Un chilometro o poco più prima di arrivare a Torbole ( o al rientro) vi consigliamo una sosta al Bike Farm Linfano Bici Grill: una vera oasi nel verde con accesso diretto anche dalla pista ciclabile. Qui i grandi potranno rilassarsi sulle panche o sui pouf nell’ampio prato, gustare super deliziosi hamburger preparati con ingredienti di prima qualità e sorseggiare un buon drink o una birretta fresca.

I bambini invece impazziranno per gli animali della fattoria: cavalli, caprette, anatre, galline e coniglietti: un vero paradiso a portata di mano! Si può arrivare anche in auto dalla strada del Linfano.

Pedalando sulle spiagge del lago di Garda

Se poi la vostra golosità non si è ancora esaurita (o preferite lasciare il Bike Farm per dopo),  arrivati a Torbole, potrete prendervi un buon gelato sulla spiaggia mentre ammirate i numerosi windsurf che sfrecciano sul lago. Sul tratto tra le foci del Sarca e la spiaggia antistante l’hotel Baia Azzurra, in caso di giornate particolarmente affollate, è meglio condurre la bici a mano, per evitare scontri poco piacevoli.

Pedalando in bicicletta lungo il Sarca si arriva infine sulle spiagge del Lago di Garda, nei pressi delle foci del Sarca.

In bicicletta lungo il Sarca – le spiagge del lago di Garda

Infine risalite in sella e pedalate sul tratto a sbalzo sul lago (che affianca la strada Gardesana tra la Baia Azzurra ed il Porto San Nicolò, dove sono ormeggiate le barche turistiche e da dove parte la bella camminata ai forti del Monte Brione.

L'ultimo tratto che si percorre in bicicletta lungo il Sarca è quello a sbalzo sul lago, tra le gallerie che collegano Torbole e Riva.

In bicicletta lungo il Sarca – il tratto tra le gallerie di Torbole e Riva

Scegliete quindi voi se proseguire verso il centro città di Riva, lungo la spiaggia, con i suoi ponticelli, le pittoresche insenature, i parchi ed i laghetti e poi rientrare per la stessa via dell’andata (opzione consigliata) o percorrendo un’altra corsia ciclabile in direzione Arco.

Nei dintorni

Vi è piaciuto scorrazzare in bicicletta lungo il Sarca? Ecco qualche consiglio su come ampliare il vostro giro in bici con alcune tappe lungo la strada:

Speikboden: 10 chilometri in slittino!

Esperienza adrenalinica per tutta la famiglia quella che vi aspetta a Speikboden in Valle Aurina. Qui abbiamo provato una delle piste da slittino più lunghe d’Italia (già, ce ne sono anche altre! Tra cui una seconda pista lunga 8 chilometri. Se amate slittare dovete venire qui assolutamente) e dobbiamo ammettere che ci siamo divertiti tantissimo.

Come arrivare sullo Speikboden

Una volta percorsa la Val Pusteria fino a Brunico si imbocca la strada della Valle Aurina e si prosegue in semipiano fino a Campo Tures, sede del bellissimo castello. Per raggiungere la ski area Speikboden si prosegue oltre il castello stesso ancora qualche minuto. Si lascia quindi l’auto nel parcheggio degli impianti e si prende la funivia. In 13 minuti si arriva in quota. Lo slittino si può noleggiare sia alla partenza che all’arrivo.

Una pista lunghissima: bambini accompagnati

Per i bambini consigliamo l’accompagnamento con i genitori fino agli 8 anni: la pista infatti misura ben 10 km ed ha un dislivello di 950 metri. Tra curve e lunghe rette ci sarà da divertirsi e siamo sicuri che i vostri bimbi apprezzeranno l’esperienza!

La pista dove si snoda la discesa non presenta particolari difficolta ma data la lunghezza e alcuni tratti veloci va sempre interpretata con attenzione e lungo il percorso è possibile incontrare anche qualche sciatore che ritorna a valle.

Noi abbiamo effettuato la discesa nel pomeriggio e soprattutto il tratto finale, un po’ ghiacciato, ha richiesto un minimo di accortezza.

La pista da slittino che scende dallo Speikboden richiede attenzione: i bambini vanno sempre accompagnati

Apertura e prezzi impianti Speikboden

Gli impianti saranno aperti dal 5 dicembre 2025 al 12 aprile 2026.

Prezzo biglietti singoli per salita:

  • adulto: 23,50 euro
  • bambini/ragazzi sotto i 16 anni:  14,50 euro
  • Bambini sotto gli 8 anni gratuito.

Per conoscere prezzi ed offerte sempre aggiornati, clicca QUI

Noleggio slittini

Si possono noleggiare gli slittini presso la stazione a valle e la stazione a monte Speikboden: il noleggio costa 10,00 euro. Tariffe aggiornate QUI

Discesa guidata in slittino dallo Speikboden

Se avete ancora dubbi perché non approfittare della discesa guidata con la slitta a Lutago, organizzata durante tutta la stagione invernale ogni mercoledì pomeriggio alle 15.00? Si parte con il maestro di sci dalla stazione a monte della telecabina Speikboden. Incluso nel biglietto: salita in cabinovia, slittino, accompagnamento e una bevanda calda. Un bambino/ragazzo sotto i 16 anni  gratuito per ogni adulto pagante. Per prenotazioni e prezzi: QUI

Info e contatti

Punto di vendita | Stazione a valle Speikboden
tel. 0474 678 122
e-mail: info@speikboden.it

Cosa fare in inverno in Valle Aurina e dintorni