ATTENZIONE: Castel Romano chiuso per lavori (estate 2024)
Per tutti gli scudieri e le damigelle, e per tutti coloro che amano il medioevo e il mistero…il ritrovo per il Giocastello è fissato a Castel Romano in località Por a Pieve di Bono, Val del Chiese! Obiettivo della missione: aiutare il Conte Paride Lodron a riconquistare il suo castello caduto nelle mani del Conte d’Arco.
Non sarà facile stanare il nemico dalla rocca! l parte più interna e protetta del castello: come aspiranti eroi dovrete superare trappole e ostacoli, mettendo sul piatto astuzia e ingegno e ricercando soluzioni comuni assieme ai vostri compagni di avventura.
Giocastello: pronti ad espugnare!
A vostra disposizione avrete scale, secchi, arieti, rampini, frecce: starà a voi scegliere di volta in volta lo strumento più adatto, mentre il capo delle guardie Serena, con la sua esperienza e la sua profonda conoscenza storico-architettonica del castello, vi aiuterà a prestare attenzione ai pericoli ed alle insidie poste in atto dal nemico, nonché a riconoscere i luoghi chiave del castello, come il portone d’ingresso con il ponte levatoio, le prigioni, le dispense, le cisterne per l’acqua piovana, il loggiato….
Non solo: il capo delle guardie è anche un esperto stratega militare, e vi guiderà verso l’assalto finale, mostrandovi quali punti colpire ma soprattutto aiutandovi a costruire le armi con cui sferrerete l’attacco definitivo!L’attività proposta è davvero molto carina e coinvolge i bambini in un gioco di ruolo assieme al genitore ma anche e soprattutto assieme al gruppo, secondo lo spirito del group problem solving. Non mancano gli aneddoti ed i racconti più curiosi sulle vicende ed i personaggi che hanno popolato nei secoli il castello, ce ne sono per tutti i gusti.
E come ogni castello che si rispetti, naturalmente anche Castel Romano ha il suo fantasma! Non vogliamo svelarvi proprio tutto, ma vi assicuriamo che questo luogo vale davvero una visita. Le rovine sono state oggetto di un restauro conservativo molto accurato e ben riuscito, davvero bello, in particolare, il cortile interno, con le scalinate circolari ed il loggiato.
Inoltre affacciandosi alle mura esterne si gode di una bellissima vista sulla Valle del Chiese.
Come arrivare a Castel Romano
Il castello si trova a soli due minuti di auto dalla strada statale (si seguono le indicazioni per Castel Romano sulla rotonda) e si integra perfettamente nel paesaggio verdeggiante che lo circonda, fatto di boschi e campi. Potrete parcheggiare comodamente a circa 50 metri dall’ingresso, nel parcheggio che salendo troverete sulla sinistra. Qui sono anche presenti alcuni tavoli ed una fontana. Un posticino perfetto per un pic-nic o una merenda, o magari per giocare con “La Valle dei Tesori”, gioco di carte (e non solo), realizzato tramite un progetto che ha coinvolto i bambini delle scuole dell’Infanzia della Valle del Chiese, portando prima loro e poi noi alla scoperta di questo territorio.
Siete degli appassionati di montagna? Montagna con la emme maiuscola, quella che vi lascia senza fiato per la bellezza dei paesaggi più maestosi? Se è questo quello che cercate, dovete assolutamente salire a Col de Valvacin e passeggiare lungo le creste del Buffaure. Un’escursione comoda anche con i bambini: basterà tenerli per mano e prestare attenzione ai punti più esposti.
Creste del Buffaure: ecco come arrivare
Per arrivare a Col de Valvacin si raggiunge Pozza di Fassa e si seguono le direzioni per la Val San Nicolò. Superato il centro del paese, sulla vostra sinistra vedrete gli impianti di risalita del Buffaure: potete lasciare l’auto nell’ampio parcheggio gratuito. Acquistate il biglietto combinato cabinovia+ seggiovia (vale anche il Panorama Pass): la cabinovia vi porterà nella piana del Buffaure (per scoprire cosa si può fare qui leggete Fassa: Buffaure, le novità 2024). Da qui potrete raggiungere Col de Valvacin ( quota 2340 metri) comodamente in seggiovia. Per conoscere i prezzi aggiornati cliccate QUI
Le creste del Buffaure
Appena scesi dalla seggiovia troverete ad attendervi il Rifugio El Zedron, dove potrete pranzare oppure fare una bella merenda, magari assaggiando qualche specialità della cucina ladina. Il rifugio ha anche una bella terrazza panoramica perfetta per un po’ di relax. Il sentiero delle creste inizia proprio a fianco del rifugio, sulla destra.
Si cammina sulla cresta della montagna su un sentiero stretto e per lo più pianeggiante (qualche saliscendi ma niente di impegnativo).
Creste del Buffaure: i punti panoramici
Un piccolo sforzo aggiuntivo vi porterà sulla cima del Sass D’Adam (2430 m), ove potrete riprendere le forse su questa bella panchina dipinta coi colori della bandiera ladina. Superbo il panorama a 360 gradi, da non sapere più dove girarsi per la meraviglia: Sassolungo, Sassopiatto, Marmolada e Gruppo del Sella. Arrivati qui avrete camminato circa 25 minuti. Ancora una mezz’ora-quaranta minuti e raggiungerete anche sella Brunech (2428 m): vi raccomandiamo di tenere i bambini per mano: il sentiero di per sé è facile ma camminare in cresta richiede sempre una certa attenzione (oltre a non essere adatto in caso di vertigini)
Sass d’Adam
Vi consigliamo anche di portate con voi una giacchina antivento o una felpa, in quanto facilmente troverete un po’ di vento.
Escursioni guidate sulle creste del Buffaure
Anello di Col Bel
Tutti i martedì di luglio ed agosto viene organizzata una splendida escursione di una giornata intera che vi porterà a conoscere le creste e Col Bel. Un itinerario ancora poco frequentato, circondati dal silenzio e dalla natura più bella. Arrivati a Col Bel si scende poi verso la Val Jumela, dove ci sarà tempo per consumare il pranzo (al sacco o alla Malga Jumela (scopri la malga leggendoBuffaure: bambini a Malga Jumela) e poi far rientro al Buffaure, dove i bambini potranno sfogare le energie rimaste sui numerosi giochi! L’escursione è adatta a bambini che camminano, consigliata dagli 8 anni in su. L’accompagnamento della guida è gratuito, mentre pranzo ed impianti sono a proprio carico. Trovate tutte le info QUI
Hike&Bike
Una bella idea per le famiglie più sportive è l’opzione Hike&Bike., Si tratta di un percorso circolare che può durare l’intera giornata (minimo 4 ore) e che alterna impianti, trekking e bici. Fattibile anche con bambini dai 5/6 anni in su. In Hike&Bike: magiche Dolomiti vi spieghiamo come.
Creste del Buffaure – info utili
LUOGO: Pozza di Fassa (Val di Fassa)
PARTENZA: stazione a monte seggiovia Buffaure- Col de Valvacin
ARRIVO: Sella Brunech (con possibilità di fermarsi prima)
ALTITUDINE: max 2430 m (Sass d’Adam e Sella Brunech)
DURATA: 2 ore (esclusi impianti)
DISLIVELLO: 80 metri (rispetto al Rifugio El Zedron)
PASSEGGINO: no
IMPIANTI: cabinovia Pozza-Buffaure e seggiovia Buffaure-Col de Valvacin
PUNTI DI RISTORO: Rifugio El Zedron (aperto da metà giugno a fine settembre)
CONTATTI: Rifugio El Zedron, tel. 348.9301215
Cosa fare nei dintorni di Pozza di Fassa
Se vi trovate in zona e oltre all’escursione sulle creste del Buffaure desiderate fare qualcos’altro, ecco qualche idea nella zona di Pozza di Fassa:
A cavallo tra il Lago di Garda e la valle dell’Adige, il Parco Naturale Locale Monte Baldo è un vero e proprio serbatoio di bellezza e biodiversità. Vanta cime innevate l’inverno, splendidi paesaggi, una vista mozzafiato sul lago di Garda e ancora, caratteristici prati fioriti la primavera e variopinte faggete l’autunno.
Verso la Riserva di Corna Piana
Sport e passeggiate nel Parco Naturale Locale del Monte Baldo
Innumerevoli le attività che si possono svolgere nel corso dell’intero anno. Si parte dagli sport invernali come lo sci, il pattinaggio su ghiaccio e lo snowboard, per arrivare alle passeggiate più rigeneranti immersi nella natura, perfette dalla primavera fino all’autunno inoltrato.
Il “Giardino d’Europa”
La ricchezza della flora del Baldo, frutto della coesistenza di diversi fattori naturali, tra cui l’affaccio sul lago di Garda, ha reso celebre come “giardino d’Europa” il Parco Naturale Locale del Monte Baldo. Inoltre, grazie alla varietà ed alla accoglienza degli habitat, qui trovano casa anche svariati animali: anfibi, rettili, uccelli e mammiferi.
Aree Protette
Il Parco Naturale Locale Monte Baldo è costituito, oltre che dalle aree della Rete di Natura 2000, da due Riserve locali: la zona di Corna Piana ed il Lago di Loppio, cui si aggiungono le riserve naturali della Bocca del Creèr e delle Seandre.
QUIpotete trovare alcuni itinerari per scoprire questo territorio.
Parco Naturale Locale Monte Baldo: attività estate 2024
Da giugno a ottobre 2024 vi aspetta un’ampia gamma di attività estive pensate per tutti: laboratori creativi, passeggiate guidate lungo sentieri panoramici ed escursioni e trekking per i più allenati. il tutto alla scoperta di questo territorio incredibilmente ricco e prezioso dal punto di vista naturalistico.
Venerdì 02.08 | ore 17-18 | Benvenuta piccola farfalla | Laboratorio 3-8 anni | Giardino Semidò, loc. Cazzano di Brentonico | Partecipazione gratuita, su prenotazione. Maggiori info QUI
Venerdì 06.09 | ore 17-18 | Bat box | Laboratorio dai 7 anni in su | Giardino Semidò, loc. Cazzano di Brentonico | Partecipazione gratuita, su prenotazione. Maggiori info QUI
Venerdì 04.10 | ore 17-18 | Rifugio per insetti | Laboratorio dai 3 anni in su | Giardino Semidò, loc. Cazzano di Brentonico |Partecipazione gratuita, su prenotazione. Maggiori info QUI
Passeggiate
Sabato 27.07 | ore 9-16 | Giro delle malghe della Madonna della Neve | Percorso a cura degli Accompagnatori di Media Montagna del Trentino che si snoda tra i freschi boschi di faggio e gli ampi pascoli di Madonna della Neve | Partecipazione gratuita, su prenotazione. Info QUI
Sabato 10.08 | ore 9-13 | Uscita al Rio Sorna | Età minima 15 anni | Pranzo al sacco a carico dei partecipanti | Partecipazione gratuita, su prenotazione QUI
Sabato 24.08 | ore 9-16.30 | Dai prati di Nago all’Altissimo | Percorso a cura degli Accompagnatori di Media Montagna del Trentino | Partecipazione gratuita. Info QUI
La Casa del Parco Fauna in Val Daone è uno dei centri visitatori del Parco Naturale Adamello Brenta. Come suggerisce il nome, è dedicata alla scoperta della ricchezza faunistica del parco. All’interno della vasta area protetta, numerose sono infatti le specie animali che popolano cielo, terra ed acqua. Nel periodo estivo vengono inoltre organizzate visite guidate e laboratori a tema per i bambini.
Come raggiungere la Casa del Parco Fauna
La Casa del Parco Fauna si trova a Daone, in località Pracul- Limes -Vermongoi, zona pianeggiante caratterizzata da pittoresche baite in sasso e legno. Arrivare qui non è difficile. Partendo da Trento si deve raggiungere Tione. Una volta arrivati qui si svolta verso la Val Breguzzo e la Valle del Chiese. Superato il lago di Roncone, si lascia la strada principale e si prende l’uscita per Daone. Da Daone si prosegue per circa 8 chilometri, fino ad arrivare sui prati di Pracul. La Casa del Parco Fauna è tra le ultime case ed è dotata di un ampio parcheggio. Il tempo totale di percorrenza da Tione è di circa mezz’ora.
Casa del Parco Fauna – Daone
Cosa c’è nella Casa del Parco Fauna?
Il centro visitatori è allestito in sei diverse aree tematiche: morfologia del territorio, ambienti acquatici, animali dei boschi, animali d’alta quota, rapporto uomo-natura e infine la stanza dei suoni.
Una serie di postazioni interattive, chiamate “giocaparco”, permettono ai bambini di verificare le conoscenze acquisite nel corso della visita. Infine non sono da dimenticare gli operatori, sempre disponibili per approfondimenti e per rispondere a domande e curiosità.
Il percorso di visita
Il percorso accompagna grandi e bambini alla scoperta degli animali che popolano questo vasto territorio. Si parte con uno degli elementi più importanti dell’arco alpino, l’acqua. Attraverso pannelli, schermi e giochi interattivi si esplora la fauna dei torrenti di montagna, per poi passare al mondo degli uccelli. Si possono ascoltare e poi anche mettersi alla prova nell’imitarne il verso. Il gioco registra la vostra performance e vi dà immediatamente un feedback sulla vostra accuratezza!
Che siate o meno dei bravi imitatori, vi divertirete un sacco ed imparerete ad affinare il vostro udito! E poi ancora: cerbiatti, camosci, stambecchi, marassi, toporagni: tra curiosità, monitoraggi e progetti di tutela e reinserimento c’è davvero tantissimo da scoprire.
Tra gli animali difficili da vedere, ma coinvolti in alcuni tra i più ambiziosi progetti di salvaguardia ricordiamo l’orso, il lupo e lo stambecco…ma anche la lince, sorvegliata speciale perché pare esservene un unico esemplare su tutto il territorio provinciale.
Grazie alla preziosa presenza di un operatore del Parco, che ci ha accompagnati nella nostra visita, abbiamo anche imparato un sacco di cose sullo stambecco. Voi lo sapevate che è una specie che ha rischiato l’estinzione, in epoca abbastanza recente? Tra i suoi “nemici” il bracconaggio, le superstizioni e la sua stessa natura, che vede il maschio dominante comportarsi decisamente senza scrupoli nei confronti degli elementi più deboli del suo gruppo, determinato a non perdere il proprio status.
Abbiamo concluso la nostra visita con un laboratorio manuale a tema animali del Parco. Ogni bambino ha scelto un disegno tra orsi, cervi e farfalle che gli è servito come modello. Dopo averlo posizionato sulla tavoletta di legno è arrivata la parte più divertente: piantare tantii chiodini sulle intersezioni. Successivamente, con il filo, si passa chiodino per chiodino fino a quando non comparirà la figura scelta.
Il sentiero storico naturalistico della Valle di Daone
La Casa del Parco è sicuramente un posto che merita una visita, per poi esplorare i dintorni: nei pressi dell’antico ponte in pietra granitica del Manoncin si può imboccare il sentiero storico naturalistico della Valle di Daone. Si snoda in un’area ricca di testimonianze risalenti al periodo della Grande Guerra, ma risulta altrettanto interessante per le sue caratteristiche geomorfologiche. La presenza di rocce di diversa origine (dalla tonalite, all’arenaria, alle rocce sedimentarie) e di formazioni particolari, come le marmitte dei giganti, fanno di questo angolo di bosco attorno al corso del fiume Chiese un luogo ideale per una facile passeggiata ricca di spunti per tutta la famiglia. Ricordiamo che grazie alle sue caratteristiche e peculiarità geologiche il Parco Naturale Adamello Brenta rientra in un geopark che si estende su un’area grande quasi il doppio del Parco stesso. Per i più piccoli si consiglia lo zaino portabimbo: alcuni punti del percorso non sono infatti adatti ai passeggini.
Casa del Parco Fauna: aperture e tariffe
Per info e per prenotare eventuali visite guidate: www.pnab.it; tel. 0465.806666
Orari di apertura Casa del Parco Fauna (dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il lunedì):
dal 15 giugno al 22 settembre 2024: sabato e domenica;
dal 29 giugno all’8 settembre 2024, tutti i giorni tranne il lunedì
Info: tel. 0465.950366
Biglietti: intero 4 euro, biglietto famiglia (2 adulti + max 5 figli minorenni) 8 euro. Gratis con Trentino Guest Card e con ticket parcheggio o navetta express.
Servizio Mobilità alternativa
Utilizza il servizio di mobilità Val di Fumo Express che da Sella Giudicarie ti porta direttamente alla diga Bissina attivo i weekend (sabato e domenica) dal 15 giugno al 28 luglio e dal 31 agosto al 15 settembre; tutti i giorni dal 3 agosto al 25 agosto 2024. Il servizio ferma anche in Val Daone!
Bassa stagione: una corsa in entrata e una in uscita (9:00 – 18:00).Bassa stagione: tutti i week end (sabato e domenica) dal 15 giugno al 21 luglio e dal 31 agosto al 15 settembre – continuativo dal 19 al 23 agosto
Alta stagione: due corse in entrata e due corse in uscita (8:30/10:30 – 16:10/18:30): week end (sabato e domenica) 27 – 28 luglio e 24 – 25 agosto; tutti i giorni dal 3 al 18 agosto.
Parcheggio: le aree di sosta della Valle sono gestite tutti i giorni da sabato 15 Giugno a domenica 15 Settembre; il weekend (sabato e domenica), 8-9 Giugno, 22-23 settembre e 28-29 settembre con orario 8:00 – 18:00. I biglietti per il parcheggio (gratuito per veicoli totalmente elettrici, per disabili e per possessori DoloMeet e ParcoKey cards) possono essere acquistati online entro le ore 6.00 del giorno stesso. Info e prenotazioni QUI
Da Pracul partono anche le navette interne gratuite per la Val di Fumo (non prenotabili)
Cosa vedere vicino alla Casa del Parco Fauna
Ecco alcuni spunti su cosa visitare nelle vicinanze della Casa del Parco Fauna:
Per chi è alla ricerca di una struttura familiare ed accogliente e non vuole rinunciare al piacere del centro benessere e di una cucina curata e gustosa, a base di prodotti locali, la soluzione è l’Agriturismo Il Tempo delle Mele. Un posticino dove noi torniamo sempre super volentieri. Primo per la sua posizione idilliaca, circondato dalla natura e dai meleti, secondo per l’accoglienza calorosa di Fabiana, la padrona di casa.
Dove si trova l’Agriturismo Il Tempo delle Mele
Questa struttura, un delizioso agriturismo con poche stanze, a tema stagioni e mele (c’è la stanza “La mela della discordia”, la “Guglielmo Tell”, il “Meleto di Merlino”…), si trova immersa nei meleti di Caldes, piccolo paesino all’inizio della Val di Sole, famoso per il suo bel castello (leggete Castel Caldes in Val di Sole). Raggiungerlo è molto facile: basterà seguire la strada statale fino all’uscita di Caldes (neanche un’ora da Trento). Da qui un paio di curve e sarete giunti a destinazione. Vi aspetta tutto quello che si può desiderare da una vacanza! Semplicità ma con tutti i comfort, proprio come piace a noi!
Agriturismo Wellness Il Tempo delle Mele
Come dicevamo, qui ci sono otto camere, spaziose, accoglienti e luminose. Ognuna con la sua personalità ma tutte moderne e curate nel dettaglio. Il legno che fa da padrone, accostato ai colori della mela: il verde ed il rosso! Un connubio perfetto di tradizione e modernità, senza perdere il calore di una vera casa.
Camera Il Meleto di Merlino
All’esterno c’è un meraviglioso giardino dove i bimbi possono correre e giocare in tutta libertà, raccogliendo lamponi, ribes e fragole mentre mamme e papà possono rilassarsi sui lettini ammirando il panorama che li circonda.
Un posto d’onore in giardino lo occupano le piante officinali che Fabiana cura amorevolmente e che vengono poi trasformate in ottimi prodotti di bellezza naturali.
L’area Wellness
Se poi avete voglia di staccare la spina e rilassarvi un po’ potete anche approfittare della zona wellness. Questa area è dotata di sauna, bagno turco, area relax e doccia emozionale.
Davvero un angolino piacevole, con grandi vetrate che danno sul giardino e musica rilassante. Qui troverete inoltre ottime tisane homemade, e, in base alla stagione, qualche frutto appena colto! Il vero pezzo forte però, oltre alla sauna con vista meleto, è la splendida vasca ad idromassaggio esterna: proprio quello che ci vuole dopo una giornata piena di attività e passeggiate nella natura.
Agriturismo Wellness Il Tempo delle Mele – vasca idromassaggio esterna
Cosa mangiare all’Agriturismo Il Tempo delle Mele
Come vi dicevamo ad inizio articolo, non potete esimervi dal provare la cucina. Partiamo dalle colazioni a buffet, che vi stupiranno per la varietà e la bontà dei dolci fatti in casa: noi abbiamo provato lo strudel, la torta di mele, la crostata… e poi jogurt fresco con selezione di cereali e frutta fresca, uova fresche, affettati, pane, miele e composte di frutta da leccarsi i baffi!
Il nostro consiglio è quello di fare in struttura anche la cena: tutto buonissimo , con accostamenti anche insoliti, realizzato con cura ed ingredienti di prima scelta. Deliziosi gli gnocchi di ricotta, ma anche la carne ed i dolci. In cucina c’è Roberta: siamo certi che, dopo averli provati, vi ricorderete a lungo di lei e dei suoi piatti! Si può mangiare sia nella sala interna che nella veranda, ottima scelta se desiderate un contatto più ravvicinato con la natura.
Filettino di maiale con patate e mele caramellate
Qualsiasi richiesta abbiate troverete sempre qualcosa di buono, come l’ottimo succo di mela, sia quello tradizionale che quello estratto dalle mele a polpa rossa, ovviamente coltivate da Fabiana nei suoi camtpi.
Succo di mela e di mela Kissabel
Tutti i formaggi usati per la preparazione dei piatti, così come il burro e la ricotta vengono acquistati dalle malghe di fiducia.
Per i bambini
I più piccoli si divertiranno nel giardino, dove potranno accarezzare i mici ed i coniglietti, ma anche imparare tante cose sulle piante che crescono nel giardino delle erbe officinali, sulle verdure dell’orto e naturalmente sulle mele! In fondo non è uno spasso giocare al piccolo erborista o al contadino?
Screenshot
MelaColgo
Questa struttura prende parte al progetto di Melinda “MelaColgo” che ha luogo tra settembre e ottobre proprio nel periodo della raccolta delle mele. Quest’iniziativa da l’opportunità di vivere un esperienza unica: trascorrere una giornata da contadino a raccogliere… le mele ovviamente!
Agriturismo Il Tempo delle Mele: cosa fare nei dintorni
L’agriturismo il Tempo delle Mele sorge in posizione strategica per visitare sia la Val di Sole che la vicina Val di Rabbi. Fabiana ed il marito sono a vostra disposizione per aiutarvi a pianificare le escursioni migliori. Tra le cose da provare vi suggeriamo comunque:
rilassarvi e far giocare i bambini ai Laghetti di San Leonardo, dove si trovano giochi molto belli come la trivella per l’acqua, scivoli, altalene, carrucole, ma anche zone relax ombreggiate
A Stenico, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta (una quarantina di minuti da Trento) troverete la cascata del Rio Bianco, una delle più spettacolari cascate del Trentino. Raggiungerla è davvero facilissimo: potrete ammirarla in tutta la sua bellezza già dalla strada, partendo dal centro storico di Stenico in direzione dell’ “Area Natura Rio Bianco“, uno dei Centri Visite del Parco Naturale Adamello Brenta (bastano pochissimi minuti d’auto).
Area Natura Rio Bianco
La cascata, come già detto, è ben visibile dalla strada, ma acquistando l’ingresso potrete godere appieno della bellezza di questo luogo. Una bella passeggiata a misura di bambino vi porterà ad attraversare l’orto botanico e in circa 10 minuti al ponticello che attraversa le rumorose acque del Rio Bianco. Assistere al salto dell’acqua da così vicino è davvero un’esperienza da provare!
La passeggiata prosegue fino ad arrivare all’antico casino di caccia, oggi trasformato in “Casa del Parco Flora“, centro visitatori del Parco Naturale Adamello Brenta dedicato a piante e fiori del territorio. Circa una mezz’oretta di camminata accompagnata da pannelli illustrativi su flora e fauna del Parco e incantevoli scorci su Stenico e il suo castello.
La cascata del Rio Bianco
Il tema dell’acqua, che modella il paesaggio ed è indispensabile per la vita, viene affrontato lungo il percorso didattico all’aperto che tocca la fragorosa cascata del Rio Bianco e scavalca la forra del torrente. La cascata è una delle perle del Gruppo di Brenta. Si tratta però di una cascata “temporanea”: la sua sorgente è infatti inattiva nelle stagioni autunnali ed invernali. La sorgente del Rio Bianco fa parte di un complesso sistema di sorgenti, comprendenti anche il Rio Cugol ed il Rio Malea.
Potete visitare anche queste due: basterà proseguire lungo il percorso che conduce al centro visite.
Casa del Parco Flora: il centro visite
Il centro visite presente nell’Area Natura Rio Bianco fa parte della rete dei centri del Parco Naturale Adamello Brenta Geopark (siam stati anche in Val Daone, allaCasa del Parco Fauna). Qui ci si concentra sul patrimonio vegetale del Parco, tema approfondito sia all’interno della Casa, dove si descrivono la flora locale e il rapporto che lega da sempre uomo a piante, sia all’aperto, tramite un sentiero didattico che ci presenta la ricchezza e le caratteristiche botaniche del Parco e le varie parti della pianta.
Molto interessante per i più piccoli la sezione a pian terreno sulle piante officinali: grandi scaffali ospitano teche con fiori ed erbe essiccate, ognuna accompagnata da una scheda informativa. In alcuni spazi invece delle pipette dove annusare i profumi delle piante.
Aperture
Il Centro Visite è aperto:
giugno, settembre e ottobre: sabato e domenica
dal 1°luglio al 3 settembre: tutti i giorni
Orario di apertura: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
BIGLIETTI
Intero € 4,00;
famiglia (2 adulti + fino a 5 figli età max 18 anni) € 8,00;
bambini< 12 anni: gratuito
Per prezzi ed orari sempre aggiornati cliccate QUI.
Info e contatti
Per info e prenotazione visite guidate:
Parco Naturale Adamello Brenta Geopark
tel. 0465 806666
Cosa fare nei dintorni delle Cascate del Rio Bianco
Senza fare troppa strada, dalle Cascate del Rio Bianco avete varie possibilità per esplorare i dintorni:
Ecco un’escursione non particolarmente impegnativa che vi porterà ad uno dei punti panoramici più spettacolari del lago di Garda. Il percorso, che in circa un’ora e mezza porta da Pregasina a Punta Larici, è tutto in salita, mai troppo ripida e sempre costante, e ci si può regolare in base alle energie dei più piccoli con qualche pausa.
Lungo il tragitto ad ogni modo ci sono svariati punti panoramici che meritano decisamente uno stop per qualche foto. Questa passeggiata è adatta a tutte le stagioni. Ogni periodo regala infatti colori ed emozioni diverse, è quindi anche bella da ripetere più di una volta. Se però volete l’effetto wow scegliete una giornata limpidissima: quando arriverete a destinazione capirete il perché!
Come arrivare a Punta Larici
Una volta raggiunta Riva del Garda si sale in direzione Valle di Ledro percorrendo le due gallerie, terminate le quali si svolta a sinistra per il piccolo borgo di Pregasina, in posizione dominante sul lago di Garda (quota 532 metri). Il parcheggio nel weekend potrebbe essere un problema, ma non lasciate l’auto fuori dalle righe. Piuttosto è attivo un servizio di bus navetta gratuito per il periodo estivo (tutte le info QUI). Da Regina Mundi si prosegue poi a piedi fino alla chiesa. Dalla piazzetta del paese seguite quindi il segnavia 422B.
Verso Punta Larici
Il percorso è comodo e si sviluppa in parte nel bosco, aprendosi di tanto in tanto per lasciare ammirare il Monte Baldo e le altre cime che contornano il magnifico lago di Garda.
In poco più di un’ora e mezzo, percorrendo l’ ultimissimo tratto da Bocca Larici su un sentiero più stretto e tortuoso, si raggiunge Punta Larici, a quota 907 metri, dove vi aspetta un panorama mozzafiato sul lago di Garda, da Torbole fino a Sirmione!
Non esistono parole per descrivere le sensazioni che si sovrappongono quando ci si spinge fino all’estremità di Punta Larici… un misto di vertigine, pace e libertà, da provare per capire! Ricordatevi di tenere i bambini per mano in questo ultimo tratto esposto e godetevi un panorama senza eguali!
Si fa ritorno per la via dell’andata: alcuni tratti della forestale possono essere accorciati prendendo il sentiero nel bosco, anch’esso molto suggestivo. E se volete ammirare la vista verso nord, tappa d’obbligo, prima di ripartire, è la Regina Mundi, l’enorme statua bianca che volge lo sguardo verso il lago.
Prestare sempre attenzione ai bikers, numerosi anche qua!
Punta Larici: info utili
LUOGO: Punta Larici – Valle di Ledro
PARTENZA: Pregasina (quota 530 m)
ARRIVO: Punta Larici
ALTITUDINE: m 907
DISTANZA: 3,2 km
DURATA: 3,5 ore
DISLIVELLO: 380 metri
PASSEGGINO: zaino o marsupio
PUNTI DI RISTORO: Ristorante Panorama a Pregasina, 0464 352771
Situato nel Trentino sud occidentale, non lontano dal Lago di Garda. Il Biotopo del Lago d’Ampola si trova in fondo all’omonima valle, la naturale continuazione verso sud ovest della Valle di Ledro. Quest’area protetta, che comprende e circonda il lago, assieme al suo centro visitatori, offre l’occasione per scoprire un habitat particolare che racchiude fragili e interessanti tesori animali e vegetali. Insetti rari, animali e piante adattati all’ambiente acquatico: un lago naturale caratterizzato da una ricchissima biodiversità.
La passeggiata attorno al lago d’Ampola
Molto carina, tra passerelle a filo d’acqua, canneti, aree ombreggiate e piattaforme panoramiche, la passeggiata attorno al lago si completa in un’oretta e mezza. Si può lasciare l’auto nel comodo parcheggio a bordo strada, poco dopo l’abitato di Tiarno di Sopra. Da qui si imbocca la suggestiva passerella in legno che attraversa il canneto e conduce sull’altro lato del lago, dove si trova il Centro Visitatori. Si prosegue poi nel bosco per infine tornare all’auto percorrendo la sponda opposta.
Biotopo Lago d’Ampola – Il centro visitatori
Centro Visitatori Biotopo Lago d’Ampola
Aperto da maggio a settembre dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Chiuso lunedì. Entrata gratuita.
Biotopo Lago d’Ampola: attività estate 2024
Durante il periodo estivo vengono proposte delle visite guidate per esplorare in maniera divertente e allo stesso tempo istruttiva questo affascinante luogo, in collaborazione con il MUSE
Tutti i giovedì dall’11 luglio al 22 agosto 2024, alle ore 10.00 con ritrovo all’inizio della passerella.
Biglietto: 5 € (gratuito fino ai 6 anni). Info QUI
La Val di Sole offre tantissime possibilità per le famiglie con la bella stagione, dalla primavera all’autunno. Ecco qui la nostra mini guida che raccoglie i posti più belli che abbiamo visitato e raccontato qui sul blog in questi anni.
Luogo magico da frequentare, possibilmente fuori stagione, quando non è preso d’assalto da troppi turisti. Si può raggiungere sia in auto che a piedi, percorrendo il Sentiero degli Gnomi, un sentiero tematico con sculture di legno, da imboccare lungo la strada che porta alla Malga Bassa, Centro Visitatori del Parco (1,5-2 ore). Il lago è piccolino e circondato da una sterrata percorribile in una ventina di minuti, anche con il passeggino. I prati attorno invitano al relax ed alla tranquillità. Leggete Lago dei Caprioli e Sentiero Gnomi
Lago di Covel – Pejo
Quella che conduce al Lago di Covel è una passeggiata semplice. In circa un’ora e un quarto si giunge a destinazione, passando per Malga Covel (ottimi i formaggi di capra, disponibili da giugno in avanti: perfetti per un pic nic!). Il laghetto dista pochi minuti dalla malga: è piccolo ma grazioso, soprattutto per i colori della natura che in esso si specchiano. C’è pure uno xilofono (cercatelo tra gli alberi): suonatelo per sentire riecheggiare la sua dolce melodia tra i boschi. A breve distanza ci sono anche la cascata del rio Vioz, che si può ammirare da un ponticello in legno, e il Sass de la Monega, per tutti i bambini aspiranti scalatori.
Lago delle Malghette – Dimaro
Il lago delle Malghette, immerso in un paesaggio da fiaba, si raggiunge in un’ora e mezzo di cammino lungo il Sentiero dei Pastori, un antico sentiero usato in passato per portare gli animali in quota. Il sentiero parte da Malga Panciana, accanto alla stazione a monte dell’impianto Marilleva 1400: un saliscendi tra rododendri e tabelle illustrative a forma di mucca che raccontano come era organizzata la vita in malga. A circa metà percorso si incontra il Rifugio Solander. Giunti al lago delle Malghette, a quota 1890 m., potrete passeggiare ,rilassarvi e godervi il fresco e la bella vista, magari seduti sulla terrazza sul lago. Belle anche le rocce dove poter mettere i piedi in acqua: ai bimbi piaceranno un sacco.
Lago di Pian Palù – Pejo
Il lago di Pian Palù è stata una vera sorpresa: si raggiunge con una breve passeggiata partendo dal Fontanino di Pejo. Il sentiero non è adatto ai passeggini, ma potete farlo con uno zaino se avete bimbi che non camminano. In circa 40 minuti si arriva a questo specchio d’acqua (artificiale ma dai colori davvero intensi). Si può fare il giro del lago (consigliamo in senso orario): nel primo tratto il sentiero rimane abbastanza vicino alla riva, mentre a circa metà percorso il sentiero si sposta ad un livello più alto per arrivare nei prati di Malga Palù. Da qui, attraversati un paio di ponticelli in legno, si sale ancora un po’ su un suggestivo sentiero nel bosco che ad un certo punto si apre su un punto panoramico, dal quale si può godere dei migliori scorci sul lago e sulle montagne. Il giro si chiude passando sopra la diga di sbarramento.
Laghetti di San Leonardo – Vermiglio
I trelaghetti di San Leonardo, a Vermiglio, sono circondati da ampi spazi verdi. Nelle loro acque si specchia la Presanella. Il posto è perfetto per chi ha bimbi piccoli e si muove con il passeggino: il giro attorno ai laghi è semplice e pianeggiante e si completa in una ventina di minuti. Non solo: qui ci sono anche un sacco di giochi, dai classici giochi ai tronchi in legno diventati delle sculture di draghi, fino al gioco dei lavori idraulici, dal quale sarà difficilissimo convincere i bambini ad andarsene… insomma tutto ciò che serve per una giornata di relax e divertimento. Presente anche un ristorante.
In estate in Val di Sole – Malghe e masi
Malga Valpiana – Ossana
Malga dal sapore genuino immersa nella natura selvaggia della Valpiana. Si raggiunge in circa un’ora e mezza camminando su strada forestale o sentiero, accompagnati dal gorgogliare del torrente ed attraversando prima il bosco e poi i verdi pascoli. Offre cucina tradizionale. Ci siamo stati da poco: leggete Malga Valpiana in Val di Sole
Malga Frattasecca – Pejo
Chi ama gli animali ed è alla ricerca di qualcosa di diverso dal solito a Malga Frattaseccanon rimarrà deluso. Qui oltre a caprette, maiali e galline, sono di casa anche asini e lama. Da metà giugno a metà settembre vengono organizzate escursioni di varia lunghezza con questi ultimi animali, la più bella delle quali è la passeggiata fino alla fragorosa cascata dei Cadini, alla quale si accede tramite una nuova passerella. Da lassù si può anche ammirare la vallata in tutto il suo splendore. Rientrati alla Malga approfittatene per un gustoso pranzo mentre i bambini si dedicheranno a coccolare ed osservare i tanti animali.
Maso Celesta – Vermiglio
Maso Celesta è un delizioso agritur a conduzione familiare con annessa fattoria didattica. Si trova in località Velon, una piccola frazione di Vermiglio. Oltre ai prodotti bio ed ai formaggi qui troverete tanti animali: mucche, vitellini, pony, maialini, asini e coniglietti. Si può assistere alla mungitura, alla lavorazione del latte e, su prenotazione anche preparare il proprio formaggio! Ottime anche le degustazioni, servite nel ristorante tutto in legno. Con una sorpresa: nel pavimento c’è una vetrata che permette di guardare le mucchenella stalla e curiosare la lavorazione del latte!
Maso Toffe – Monclassico
Se cercate un posto dove rilassare l’anima Maso Toffe è ciò che fa per voi. Posizionato in alto sopra l’abitato di Monclassico si raggiunge comodamente con una breve passeggiata tra meleti e coltivazioni di piccoli frutti, che potrete anche raccogliere con Leonardo, il giovane proprietario. Il maso, restaurato in modo eccezionale, è circondato da un bellissimo giardino affacciato sulla Val di Sole. Qui potrete chiacchierare attorno all’antico tavolo della stube o mentre mescolate la polenta sul fuoco. I bambini potranno conoscere da vicino anatre e galline. Il maso si può anche affittare settimanalmente. Leggete Maso Toffe, una piacevole scoperta
In estate in Val di Sole: Musei e Castelli
MMAPE, Mulino Museo dell’Ape – Croviana
Un posto speciale dove scienza e natura si uniscono per farvi vivere un’esperienza unica a contatto con questi piccoli insetti e con la loro complessa organizzazione. Il MMape è facilmente raggiungibile anche in treno e in bicicletta. Vicino trovate anche una bella area picnic. Tutte le info in Dolci Scoperte: il MMape di Croviana.
Museo della Guerra – Vermiglio
Se volete immergervi in quella che è stata la Grande Guerra del 1915/1918, a Vermiglio trovate un luogo culturale molto interessante. Il Museo della Guerra conserva numerosi reperti bellici residui recuperati lungo il fronte sud-occidentale italo-austriaco, in corrispondenza del gruppo montuoso Adamello-Presanella.
Forte Strino – Vermiglio
Questo incredibile forte merita senza dubbio una visita. Dedicato soprattutto a quella che viene chiamata la “Guerra Bianca”, ovvero le condizioni estreme dovute alla neve nelle quali i soldati si trovarono a combattere, racconta anche i cambiamenti che la guerra portò inevitabilmente nelle comunità contadine e non, investite di necessità fino ad allora sconosciute. Qui vengono ospitati anche eventi e mostre di arte contemporanea. Da Forte Strino si può dirigersi a pieni verso le altre fortificazioni della zona, come Forte Mero e Forte Zaccarana. Trovate più info in Forte Strino e la Guerra Bianca.
Castel Caldes – Caldes
Massiccio castello all’imbocco della Val di Sole. Le sue origini risalgono al 1200, quando l’edificio era poco più di una scuderia. I signori del posto infatti amministravano i loro poderi dalla sovrastante Rocca di Samoclevo, le cui rovine sono tutt’ora visibili. Costruito su un promontorio, il castello si affaccia sulla valle e sul fiume noce che la percorre. Suggestiva la leggenda di Olinda, principessa che si dice fu rinchiusa dal padre in una stanzetta del castello per impedirle di amare il menestrello di corte del quale si era innamorata. Per saperne di più: Castel Caldes in Val di Sole
La scala a spirale
In Estate in Val di Sole – Parchi, sentieri tematici ed attività
Il Mondo Segreto di Aulasa – Commezzadura
La principessa Aulasa custodiva il segreto della felicità, per questo era molto amata dalle persone, ma anche dagli spiriti dei monti, dei boschi e delle acque. La missione per grandi e piccoli è quella di recuperare i codici ed i numeri che compaiono su otto installazioni artistiche (realizzate dall’artista Francesco “Franz” Avancini),disseminate lungo un percorso di 5 km (fattibile anche in passeggino) ed aiutare così Aulasa a ricostruire un nuovo mondo dopo la sua fuga, necessaria per salvarsi dalle grinfie dei suoi persecutori. Il libretto è gratuito e si ritira presso l’ufficio turistico di Commezzadura, dove, risolti tutti gli indovinelli, vi aspetta anche un gadget finale. Leggi Val di Sole, sulle tracce di Aulasa.
Centro Equitazione Bontempelli – Pellizzano
Per chi ama andare a cavallo o desidera provare per la prima volta questa attività, ecco il posto giusto dove rivolgersi in Val di Sole. Da Bontempelli troverete diverse proposte, tutte a contatto con i cavalli, ma anche la possibilità di conoscere gli altri animali della fattoria: passeggiate più o meno impegnative, giretti nel recinto per i bambini più piccoli, ma anche camp estivi e la possibilità di mangiare e degustare prodotti della casa. Ci siamo stati più volte, guardate qui: Val di Sole a cavallo: Bontempelli
Flying Park – Malé
Per chi ha spirito d’avventura imperdibile una tappa al Flying Park di Malé, uno dei più grandi aprchi avventura d’Italia, con un’infinità di percorsi in altezza adatti a tutti, dai più piccini a quelli per esperti adulti. Il tutto immerso nel fresco del bosco, con la possibilità di trascorrere un’intera giornata di gioco e relax. Ci sono anche vari giochi per bambini. Da provare il salto nel vuoto, ma solo per coraggiosi! Leggi qui per saperne di più: Flying Park Malé: che forza!
Ursus Adventure rafting – Ossana
Attività super da fare con i bambini più coraggiosi e perfetta per chi ha figli grandicelli, ai quali si fa fatica a trovare qualcosa che li entusiasmi. Provate insieme l’adrenalinico, già a partire dalla temperatura dell’acqua rafting sul Noce. Ne esistono diverse varianti, tutte ovviamente sicure e guidati da esperti che vi faranno divertire come non facevate da tempo! A fine giro si viene riportati alla partenza in pullmino e si possono ritirare le foto ed i video dell’avventura! Lo abbiamo provato anche noi: Ursus adventure: family rafting
Villaggio delle Marmotte – Passo del Tonale
Al Villaggio delle Marmottevi aspetta un super parco giochi tematico con tantissimi scivoli. Dal Passo del Tonale si raggiunge Malga Valbiolo (2244 m) . Si può salire in circa 1 ora e mezza lungo la forestale oppure con la seggiovia Valbiolo, tra metà giugno e metà settembre. Arrivati in quota troverete vari giochi, suddivisi principalmente in 5 gruppi ma tutti a poca distanza dagli impianti e dal ristorante. Gli scivoli sono senza dubbio l’attrazione principale: belli, adrenalinici e soprattutto lunghissimi, adatti anche ai bambini meno piccoli. Il più carino? Naturalmente quello a forma di marmotta! Ma non mancano neanche castelli ed altri giochi, compreso un percorso con l’acqua… per non parlare della vista sulla Presanella.
In estate in Val di Sole – passeggiate facili, bici e passeggino
Bosco Derniga – Ossana
Tre sono i sentieri che portano al Bosco Derniga, una piccola stazione didattica nel cuore dei boschi sopra l’abitato di Ossana. Scegliete quello che fa per voi: a piedi, in bici, col passeggino, seguendo le indicazioni della volpe Raimondo ottenute inquadrando i QR code. A destinazione troverete un percorso sensoriale, un orto, un grande xilofono in legno tutto da suonare e due casette per scoprire i segreti dei funghi e delle piante. Durante la settimana in estate si svolgono sempre tante attività per le famiglie ed i bambini. Per i dettagli leggiCoi 5 Sensi al Bosco Derniga.
Bosco Derniga – xilofono di legno
Pista ciclopedonale della Val di Sole
È una delle più belle piste ciclopedonali del Trentino e vale la pena percorrerne anche brevi tratti. Perfetta se avete il passeggino. Lungo di essa troverete diverse delle tappe descritte in questa mini-guida. Noi abbiamo in passeggino abbiamo provato il trattoDa Pellizzano a Mezzana in passeggino(clicca per leggere il racconto). Altro giro invece lo abbiamo fatto con le e-bike (vedi Sulla ciclabile della Val di Sole in e-bike) Della ciclabile in generale vi parliamo invece in La pista ciclabile della Val di Sole
Parco Regazzini – Malé
Il posto ideale per rilassarsi. Tra il Torrente Noce e il Flying Park si estende questo parco, dove trascorrere una giornata all’insegna dell’ozio! Una tranquilla passeggiata, una coperta stesa sull’erba all’ombra dei grandi alberi e tanto spazio per giocare in libertà. Si può arrivarci anche in passeggino. Per maggiori informazioni: Al Parco Regazzini in passeggino
Parco Regazzini, Malé
In estate in Val di Sole – rifugi ad alta quota
Per chi ama camminare un po’ di più, vi segnaliamo le tre escursioni più suggestive in zona:
Rifugio Denza
Si raggiunge in un paio d’ore questo rifugio dal sapore autentico, situato alla base della morena del ghiacciaio della Presanella, percorrendo l’antica mulattiera austriaca risalente alla Prima Guerra Mondiale. Arrivati a destinazione, panorami splendidi e selvaggi e nessuna distrazione “moderna”, solo tempo per riscoprire le cose semplici, come mungere una capretta, ad esempio. Tutte le info in Rifugio Denza in Alta Val di Sole
Rifugio Larcher
Bell’itinerario che si snoda nel Parco Nazionale dello Stelvio. Punto di partenza è Malga Mare (2000 metri), dove si lascia la macchina (strada a pedaggio, pochi parcheggi disponibili in alta stagione): da qui servono due ore abbondanti di passeggiata, con 600 metri di dislivello. Il rifugio si trova a2.608 m. Escursione adatta solo a bambini abituati a camminare. La fatica vale comunque la vista che potrete godere una volta arrivati a destinazione. Scopri di più qui: Al Rifugio Larcher al Cevedale
Rifugio Dorigoni
È uno dei rifugi più noti del Trentino. Si raggiunge partendo dal parcheggio del Colèr, in fondo alla Val di Rabbi. L’escursione termina a quota 2430 m, si tratta quindi di un percorso impegnativo, ma come sempre in questi casi, la fatica e l’impegno verranno premiati dall’ottimo cibo e dal panorama.Al Dorigoni bellezza selvaggia
Rifugio Larcher
Rifugio Dorigoni
Rifugio Denza
In estate in Val di Sole – dove dormire
Area sosta camper Trentino Wild – Caldes
Per chi arriva con il camper un’opzione è l’area sosta di Trentino Wild (clicca per maggiori info) a Caldes. Questa area sorge a fianco del fiume Noce, nelle immediate vicinanze della pista ciclabile.
Agritur Il Tempo delle Mele – Caldes
Cercate un posto dove essere accolti e coccolati come in famiglia? Questo Agritur non vi deluderà. Circondato dai vigneti e dal verde offre sistemazione in camere spaziose, moderne e luminose, ognuna con un nome legato alle mele. Piccolo e graziosissimo centro benessere e giardino esterno dove si possono incontrare gatti e coniglietti. Colazione abbondante con torte fatte in casa, succo di mela di propria produzione e tanto altro. La cucina è a base di prodotti locali e di qualità. Da gustare nella sala da pranzo interna o nella veranda panoramica. Leggi Agriturismo Il Tempo delle Mele
Agritur Solasna – Caldes
Posto perfetto sia per dormire che per mangiare. Dispone di appartamenti e stanze, ognuno dei quali racconta una storia diversa. E’ anche fattoria didattica con la possibilità di coccolare tanti animali e fare dei bei laboratori a contatto con la natura. Per saperne di più leggete qui: Agritur Solasna in Val di Sole.
Hotel Almazzago – Almazzago
Hotel comodo per esplorare la Val di Sole e situato in una posizione tranquilla. Stanze spaziose, bel giardino sul quale si affacciano la piscina ed il centro benessere. La cucina è ottima ed i piatti molto curati. Perfetto per chi cerca la formula mezza pensione e non vuole preoccuparsi di dover cercare un posto per uscire a cena. Clicca qui per leggere di più: Hotel Almazzago: relax in famiglia
Ecco una bella idea per chi visita la Val di Sole ed è alla ricerca di qualcosa che coniughi una breve passeggiata nel bosco con la possibilità di svolgere qualche attività per bambini. Vi raccontiamo oggi del Bosco Derniga, una piccola oasi naturale nel bosco, sopra il paese di Ossana. In passato qui era ospitato un vivaio forestale. Oggi invece troviamo un giardino con un percorso sensoriale e postazioni didattiche. Se poi i bambini sono degli irriducibili della tecnologia, può aiutarvi la volpe Raimondo!
Come si arriva al Bosco Derniga?
Per arrivare al Bosco Derniga si parte da Ossana, paese del bel Castello di San Michele. Ci sono tre percorsi diversi che conducono alla nostra meta:
Sentiero dei Portini: si parcheggia sulla strada per Valpiana e si percorre questo sentiero pianeggiante. In tempo di guerra serviva per portare a valle il carbone. È l’opzione più veloce (bastano 10 minuti a piedi) ed è percorribile anche il mountain bike e passeggino. ATTENZIONE: sentiero inagibile per lavori fino al 12 luglio 2024
Sentiero dei Muschi e dei Licheni: questo percorso parte da Piazza San Vigilio e si sviluppa su strada forestale. Si può accedere anche con il passeggino o con la MTB. Tempo di percorrenza: 30 minuti.
Sentiero dei Sensi: è un sentiero che parte da piazza San Vigilio, passando per la vecchia canonica ed attraversando inizialmente il Giardino dei Sensi, posto sul retro della canonica. È praticabile soltanto a piedi e si arriva a destinazione in circa 20 minuti di piacevole camminata nel bosco.
Segui Raimondo la Volpe Giramondo
Se i vostri bambini anche in vacanza sono degli irriducibili della tecnologia, niente paura. Qui hanno pensato ad unire dilettevole ad utile, con un gioco interattivo da fare lungo il percorso. Basta un cellulare per inquadrare i QR code! I racconti di Raimondo vi terranno compagnia lungo il tragitto e dovrete mettervi alla prova con quiz e indovinelli. Più vi avvicinerete al Bosco Derniga più curiosità imparerete sul bosco, i suoi abitanti e l’importanza che essi hanno sempre rivestito per gli abitanti del luogo. Otto sono le tappe: troverete il primo QR code sulla fontana di piazza San Vigilio. I codici per giocare con Raimondo la Volpe Giramondo si trovano lungo il Sentiero dei Sensi. A fine percorso si riceve anche il link per scaricare la mappa e un libretto.
Raimondo Volpe Giramondo
Verso il Bosco Derniga
Volete sapere quale opzione abbiamo scelto noi? All’andata ci siamo lasciate guidare da Raimondo ovviamente! Abbiamo così scoperto come i diversi animali rompono i gusci delle nocciole, cosa significano i segni tracciati sui tronchi degli alberi, e tante altre cose. Si cammina nel bosco su sentiero a tratti stretto ma sicuro, tra sculture di legno e scorci sul castello di San Michele. Poco prima dell’ultima tappa si incontra anche un ponticello che attraversa un boschetto di felci.
Il Giardino di Bosco Derniga
Superato il cancello che delimita il Bosco Derniga, troviamo varie postazioni che permettono di conoscere e sperimentare utilizzando i cinque sensi, la biodiversità del Trentino ed in particolare del bosco. Si trovano numerosi pannelli informativi, ma anche simpatiche idee che permettono ai bambini di essere protagonisti di questa scoperta. Nell’orto crescono verdure e piccoli frutti e grazie a un semplice gioco si deve indovinare quale erba aromatica si sta annusando (o assaggiando!). Poco oltre un altro esperimento simile: stavolta però i bambini devono usare il tatto per riconoscere i diversi tipi di pigne. E poi ancora, giochi con l’acqua ed un maxi xilofono realizzato con legno di diversi alberi.
Terminano il percorso due casette tematiche. La prima è dedicata ai funghi. una specie di grande puzzle che racchiude tante credenze, dall’antichità ad oggi, su questi misteriosi esseri viventi. La seconda invece è dedicata alle api, ed invita a proseguire l’argomento visitando il MMape di Croviana.
Bosco Derniga – casetta delle api
BoscoDerniga è una meta ideale per famiglie, un’oasi di pace dove trascorrere una giornata di tranquillità immersi nel verde e nel profumo del bosco dell’Adamello-Presanella. Si rientra per la strada dell’andata o intraprendendo un altro dei sentieri.
Bosco Derniga: attività estive
BoscoDerniga è sempre aperto. Dal 1 luglio al 1 settembre sono presenti sul luogo gli operatori, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00. L’accesso al giardino è gratuito.
Ricco il programma di attività estive (lo trovi QUI) per arricchire l’esperienza della visita, per approfondire gli argomenti del percorso o semplicemente per svagarsi un po’:
Lunedì |dal 1 luglio al 2 settembre | 15.00-17.00 | Cattura l’ombra | Laboratorio per osservare e scoprire le parti della pianta | per bambini dai 6 anni | costo 5 euro a bambino | Ritrovo: Bosco Derniga
Martedì | dal 2 luglio al 27 agosto | 15.00-17.00 | Arrivano gli alieni | Passeggiata con l’esperto per scoprire cosa accade quando una specie aliena invasiva fa ingresso in un ambiente naturale | per famiglie | 5 euro a partecipante | Ritrovo Piazza Venezia, Ossana
Giovedì | dal 4 luglio al 29 agosto 2024 | 15.00-17.00 | I giovedì del picchio | Un pomeriggio in famiglia in compagnia dell’ornitologo per conoscere gli uccelli del bosco e i loro segreti | per famiglie | 5 euro a partecipante | ritrovo Piazza Venezia, Ossana
Venerdì | dal 5 luglio al 30 agosto 2024 | 10.00-12.00 | Pennellate di Natura | Costruiamo un pennello con i materiali che ci fornisce la natura.
Venerdì | dal 26 luglio al 30 agosto 2024 | 21.00-23.00 | Houston… qui è una meraviglia | Serata di osservazione del cielo stellato e di orienteering notturno | Per famiglie | 15 euro adulti, 7 euro ragazzi dai 6 ai 14 anni, gratuito minori di 6 anni