Author - Ilaria

Passeggino Marathon a Terlago

Torna in versione estiva la Passeggino Marathon , inserita quest’anno all’interno del ricco programma del Terlago Sport Festival.  La marcia non competitiva si terrà domenica mattina 7 settembre 2025

Si tratta di un’iniziativa gratuita pensata per famiglie, genitori e bambini, che unisce attività fisica e divertimento in un contesto inclusivo e rilassato. L’evento non è competitivo e prevede un percorso accessibile a tutti, da affrontare spingendo il passeggino o anche solo camminando insieme ai più piccoli.

Con partenza dal parco Braidon, tappa al centro storico di Terlago, si prosegue lungo il lago e la pista ciclabile, per concludersi al punto di partenza.

Programma:

  • 09:30: ritiro pettorali e gadget Parco Braidon (posizione)
  • 10:00 partenza
  • 11.30 – 12:00 arrivo al Parco Braidon
  • 12:00 saluti istituzionali e premiazioni

A seguire, animazione per tutti/e e possibilità di pranzare al Terlago Sport Festival.

 Passeggino Marathon: informazioni utili

La passeggiata è gratuita ma i posti sono limitati, iscrivetevi subito al seguente link . Naturalmente, oltre a passeggini e carrozzine, l’accesso della passeggiata è anche pensato per persone con disabilità motoria. Una bella occasione, insomma, per poter trascorrere una giornata in compagnia senza troppi pensieri.

In caso di pioggia, l’evento sarà annullato

La manifestazione è organizzata grazie al supporto del Comune di Vallelaghi e di varie associazioni locali: Proloco Terlago, Gruppo Sportivo Fraveggio, Uisp Trentino, Circolo pensionati e anziani El Fogolar, Interagiamo Aps, Gruppo Giovani Terlago, Vigili del Fuoco volontari Terlago, Croce Rossa Valle dei Laghi e Communitas Trilaci.

Premi per le famiglie grazie all’EuregioFamilyPass!

Durante l’evento sarà presente lo stand ufficiale dell’EuregioFamilyPass, dove le famiglie potranno:

  • ricevere informazioni sulla Carta Famiglia dell’Euregio (Trentino, Alto Adige, Tirolo)
  • stampare gratuitamente la card fisica per chi ne è già in possesso
  • richiedere la card sul momento, se non ancora attivata

Premi in palio
Al termine della Passeggino Marathon, tra tutte le famiglie iscritte e in possesso della EuregioFamilyPass, verranno estratti dei cesti di prodotti locali, realizzati da un partner vantaggi EuregioFamilyPass. Un riconoscimento per chi partecipa e sceglie di vivere attivamente le iniziative a misura di famiglia.

Non hai ancora la EuregioFamilyPass? Richiedila gratuitamente online: https://fcard.trentinofamiglia.it

Cosa fare nei dintorni di Terlago:

Terlago: immersi nel verde di parco Braidon

Il parco Braidon, a Terlago è una meta ideale soprattutto in estate per un pomeriggio al fresco a pochi chilometri dalla città. Questo parco si estende su un ampio prato e offre davvero giochi e svago per bambini di tutte le età.

Parco di Terlago: una pista per biciclette wow

Da qualche anno è stata installata una super pista per biciclette. Un circuito ad anello con salti, curve e una parabolica, divertente per i bambini, ma gettonata anche da adulti e ragazzi (si deve avere una buona padronanza della propria bici)

Parco di Terlago: tanti giochi e spazi  per tutti

Oltre a questa attrazione ci sono un sacco di altri giochi, molto curati e sicuri, adatti anche a bambini più piccoli. Una struttura colorata con casetta e due scivoli di diverse altezze, varie altalene, anche per piccolissimi,  …
Molto carino anche il piccolo percorso di equilibrio e, per i più grandi, c’è anche un campo da beach volley.

Il parco è ben ombreggiato con tavole e panche e un grande gazebo inserito recentemente.
Questo permette a genitori e nonni di stare comodamente seduti sulle diverse panchine  mentre i bambini giocano in sicurezza. Se siete in zona fateci un salto, è davvero carino.

Parco di Terlago: partenza ciclabile della Valle dei Laghi

Se siete in bicicletta, ma anche a piedi, dal parcheggio sopra al parco trovate l’accesso alla ciclabile. Dopo circa 300/400 metri prendete il primo bivio a sinistra, arriverete con una semplice passeggiata al lago di Terlago (circa una mezz’ora di camminata tranquilla), passando tra campi e meleti (in un punto la ciclabile si interrompe e si deve passare sulla strada, che è però generalmente poco trafficata). Oppure potete anche decidere di proseguire in direzione Riva del Garda arrivando fino al paese di Vigolo Baselga. Da qui potete poi rientrare con un comodo giro ad anello.

Altri luoghi da visitare nei dintorni :

Sport e natura al lago di Terlago

Se siete alla ricerca di un posto non troppo lontano da Trento dove trascorrere una piacevole giornata durate l’estate, il lago di Terlago fa al caso vostro.

A pochi chilometri dalla città troverete un paesaggio verdeggiante e rigoglioso con una gradevole temperatura, parcheggio gratuito, bar per una merenda o pausa pranzo e un bel prato dove rilassarsi.
Potete fare una bella passeggiata pianeggiante e circolare attorno ai due laghi (qui il nostro racconto).

Lago di Terlago: partenza pista ciclabile

Altra alternativa, prendere la ciclabile che parte proprio da lì e percorrerla verso sud passando per Vigolo Baselga, Vezzano e oltre in base al vostro tempo e esigenze (ci siamo stati qui) . Per chi è in cerca invece un’esperienza divertente e dinamica sulla sponda ovest del lago si trova il centro di wakeboard, il Lake Line Terlago che ha iniziato la sua attività ormai da qualche anno rendendo il lago una metà ancora più apprezzata.
Il centro sportivo offre un’ ampia varietà di corsi, dai principianti agli appassionati più esperti e anche per i più piccoli che possono provare di tanto in tanto o praticare regolarmente questo sport durante la settimana.

Noi abbiamo provato il wakeboard ed è stata un’esperienza davvero divertente. Il pacchetto prova comprende il noleggio attrezzatura base (caschetto, tavola e giubbotto) , tesseramento giornaliero con assicurazione inclusa, una lezione a terra e una lezione/prova in acqua.

Ad accogliervi trovate Martin , proprietario del centro che vi aiuterà ad indossare correttamente l’attrezzatura e vi farà una lezione a terra spiegandovi i passaggi giusti per affrontare la vostra “corsa”, la posizione da tenere in acqua e sulla tavola e qualche consiglio per mantenere al meglio l’equilibrio.

Ma cos’è esattamente il wakeboard?

E’ una fusione tra snowboard e sci nautico. Trainati da un impianto a fune simile ad uno skilift che sostituisce il traino di un motoscafo, è possibile surfare sull’acqua con una tavola ai piedi, simile a quella da snowboard o con gli sci d’acqua.
L’impianto, l’unico così grande in tutto il Trentino è a due pali, utilizzabile da una persona alla volta con sessioni di dieci minuti ciascuno.

Come funziona

Si effettua un percorso lineare lungo circa 230 metri, alla fine del quale si può impostare una virata e ritornare indietro, oppure come accade quasi sempre le prime volte, cadrete in acqua e ritornerete indietro ripartendo da lì 🙂 .
Lungo il percorso ci sono inoltre sei strutture galleggianti (kickers, box e rails) per effettuare salti, slides ed evoluzioni aeree (ovviamente per i più esperti) è come uno snowpark galleggiante. La velocità di traino è regolabile con un telecomando dall’istruttore presente sul pontile in base alle abilità dell’utente. Oltre al wakeboard si possono noleggiare canoe e paddle.


Per info e prenotazioni: A.S.D. Lake Line 0.0 – Via al Lago, 1 – 38096 Vallelaghi (TN)
Martin 392 6584943 – lakeline0.0@gmail.com

Altri spunti se siete in zona:

Val Martello: lago di Gioveretto

Una bella passeggiata fattibile anche con il passeggino, nel Parco Nazionale dello Stelvio, in Val Martello. Stiamo parlando del percorso che costeggia il lago di Gioveretto, a quota 1866 metri circa.

Come arrivare al Lago di Gioveretto

Da Trento si raggiunge questo lago in circa due ore di macchina. Si arriva fino a Merano e si percorre poi la strada statale della Val Venosta fino a Laces. A questo punto si seguono le indicazioni per la Val Martello fino all’Hotel Ristorante Zum See, che si trova alla fine del lago (parcheggio a pagamento, tariffa giornaliera).ajaxmail-75

Gli ultimi chilometri vedono un paesaggio originale: tante, anzi tantissime coltivazioni di buonissime fragole, per le quali la Val Martello è famosa. Serre enormi e deliziose casette in legno dei proprietari dei terreni ed infine un grande recinto con simpatici asinelli e lamainizio-sentiero

Il sentiero di fondovalle

Scegliamo di seguire il sentiero di fondovalle (Marteller Talweg n. 36). C’è anche la possibilità di scegliere anche un percorso più avventuroso nel bosco. Poco dopo ci troviamo davanti ad un panorama mozzafiato: il lago di colore verde intenso, la lunga strada ampia e battuta percorribile tranquillamente con passeggini e carrozzine. Alle nostre spalle cime maestose si riflettono nell’acqua del lago. Quello che si dice: uno spettacolo della natura.

Lungo il percorso, per lo più pianeggiante, troviamo simpatiche fontanelle naturali e caratteristiche panche in legno realizzate con tronchi di alberi intagliati, dove ci si può fermare a riposare un po’.

cascata
Andiamo avanti per il sentiero e siamo curiosi perchè tra boschi di larici e abeti bianchi si sente arrivare il rumore fragoroso e inconfondibile di una cascata. Ed è proprio una cascata quella che troviamo poco dopo tra la rigogliosa vegetazione. 

Dopo circa un’ora di tranquilla camminata arriviamo ad una passerella in legno leggermente in discesa che ci conduce alla diga di sbarramento, da dove possiamo ammirare la spettacolare Catena dell’Ortles Cevedale con i suoi ghiacciai e le sue alte cime. La passeggiata arriva fino alla sommità dello sbarramento e termina sulla strada provinciale. Siamo perciò tornati al punto di partenza seguendo lo stesso percorso dell’andata.

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Un picnic rilassante

Che ne dite allora di fermarvi per un po’ di relax? Noi abbiamo scelto un bel tavolo dove poter fare un picnic in compagnia , vicino a una fontanella di tronchi di legno che porta l’acqua da una piccola sorgente fino alla riva del lago. I bambini hanno giocato tutto il pomeriggio costruendo dighe e sperimentando la velocità dell’acqua con bastoncini e ramoscelli. Noi adulti nel frattempo ci siamo gustati la tranquillità del posto e la meravigliosa temperatura: nonostante fosse una giornata calda l’arietta proveniente dal lago ci ha rinfrescati piacevolmente.ajaxmail-74

Lago di Gioveretto: info utili

  • LUOGO: Val Martello
  • PARTENZA: lago Gioveretto dal parcheggio del ristorante Zum See
  • ARRIVO: diga di sbarramento
  • ALTITUDINE: 1.860 metri circa
  • DURATA: circa un’ora (solo andata)
  • DISLIVELLO: minimo
  • PASSEGGINO: si
  • PUNTI DI RISTORO: Ristorante Zum See | tel. 0473.744668

Val Martello: cosa fare nei dintorni

Roggia di Calavino: fresca idea!

Passeggiata decisamente stimolante per i bambini, soprattutto nella stagione calda, quando è possibile giocare con l’acqua e, perché no, in alcuni punti immergervi anche i piedi. Si tratta di un semplice percorso adatto a bambini non troppo piccoli che camminano in autonomia.

Come arrivare alla Roggia di Calavino

Si parte dal paese di Padergnone nel Comune di Vallelaghi, precisamente in località Due Laghi, prendendo la strada che passa dietro al ristorante Il Giardino delle Spezie. Proprio dietro al ristorante si trova un piccolo parcheggio da dove parte il sentiero.

Il sentiero della roggia

Fiancheggiamo per un tratto una troticoltura con diverse vasche piene di pesci “saltellanti” e poi prendiamo la strada sulla sinistra in pianura seguendo le indicazioni per il Sentiero Calavino e la sua Roggia.
Alla partenza troviamo una grande tabella esplicativa con le curiosità e le caratteristiche del territorio che andremo a visitare.

Un parapetto in legno permette ai bambini di ammirare in sicurezza le cascatelle ed i gorghi d’acqua…decisamente affascinanti soprattutto per i bambini che, si sa, sono magicamente attratti dall’acqua.


Quando un raggio di sole fa capolino tra le foglie,  il colore dell’acqua diventa verde smeraldo.Il percorso non è impegnativo ed è in parte pianeggiante. Si snoda in parte lungo un ampio sentiero nel bosco e in parte tra scalini in legno e piccole salite. Non si può percorrere in passeggino, ma con uno zainetto non avrete problemi.
Il rumore della roggia vi accompagnerà per tutto il percorso.


Proseguiamo sempre sul sentiero principale, poi prendiamo la strada sulla sinistra, una salita piuttosto decisa ma breve, e arriviamo quasi in cima. Ancora un po’ di saliscendi, sempre immersi in un meraviglioso paesaggio naturale fino a giungere nel paese di Calavino.
La roggia ci accompagna anche tra le strade del paese dove possiamo guardarla da vicino e ammirare anche alcuni resti degli antichi mulini di Calavino.

Nei dintorni della roggia di Calavino

Arrivati a Calavino troverete lungo le vie del paese diverse indicazioni per altri percorsi. Per esemoio si può arrivare a Vezzano, oppure all’affascinante Castel Madruzzo.

Se volete esplorare meglio questo territorio potrebbe interessarvi la nostra mini-guida Val di Cavedine e dintorni: cosa fare.

Cascate del Nardis: effetto wow!

Le più spettacolari e forse le più alte del Trentino, con oltre centro metri di salto. Decisamente affascinanti per i più piccoli, ma di certo anche per noi adulti. Stiamo parlando delle Cascate del Nardis, in Val di Genova, dove l’elemento indiscusso è l’acqua… tanto che in passato quest’area venne soprannominata la “Versailles dell’Italia settentrionale”.

Come raggiungere le Cascate del Nardis

Dal paese di Carisolo, in Val Rendena, svoltate a sinistra seguendo le indicazioni per la Val di Genova, lunga oltre 15 chilometri. Dopo 3 chilometri e mezzo arrivate al parcheggio Ponte Verde (c’è anche il punto info del Parco Naturale Adamello Brenta), proprio vicino alle fragorose cascate. Impossibile avvicinarsi troppo senza bagnarsi, ma nelle calde giornate estive è un’esperienza decisamente rinfrescante.

Mobilità sostenibile

Il Parco Naturale Adamello Brenta in estate offre un servizio di mobilità alternativa, per diminuire il traffico con un sistema di parcheggi a pagamento (uno in bassa e uno in alta valle, accessibili esclusivamente prima delle ore 10.00 – da 5 euro, tariffe più basse con l’acquisto on line), navette gratuite e autobus per spostamenti più lunghi.

  • Val di Genova Express (6 euro, sotto gli 8 anni gratis con adulto pagante) collega Madonna di Campiglio e Tione con malga Bedole, in fondo alla val di Genova. Possibilità di salire nei paesi che si trovano lungo il tragitto e scendere nelle varie fermate della Val Genova (Cascate Nardis, Ponte Maria o malga Bedole).
  • Trenino Cascate Nardis (3 euro, sotto gli 8 anni  gratis con adulto pagante) invece parte da Pinzolo e Carisolo, con diverse corse e fermate, e percorre tutta la Val di Genova.

I servizi sono attivi il weekend 14 e 15 Giugno, tutti i giorni da sabato 21 giugno a domenica 31 agosto 2025. A seguire, nel fine settimana del 6 e 7 settembre e 13 e 14  settembre 2025. Per maggiori info e per prenotare clicca QUI. Le navette interne alla valle (Ponte Verde – Ponte Maria e Ponte Maria – Bedole) sono gratuite e non prenotabili.

Cascate del Nardis: il “Sentiero delle Cascate”

Noi abbiamo percorso il “Sentiero delle cascate”, che permette di scoprire e ammirare meravigliosi scorci naturali. Inizia già dal paese di Carisolo all’altezza della chiesa di S. Stefano, in un’ora circa e 100 metri di dislivello tra ponticelli, passerelle e scalette in legno.

Le cascate sono un vero spettacolo della natura. Abbiamo scattato qualche decina di foto e ad ogni diversa angolazione sembravano sempre più belle.

In estate le Cascate del Nardis sono davvero spettacolari, ma lo sono anche in inverno, specialmente quando ghiacciano ed assumono un fascino unico, in un’atmosfera magica. Qui il nostro racconto.

Dove mangiare in Val di Genova

Se volete fermarvi per pranzo o per una merenda trovate il Ristorante Cascate Nardis (0465 501454) oppure, se proseguite per circa un quarto d’ora, il Ristorante Chalet da Gino (0465 503032). ci sono diversi punti di ristoro lunga tutta la valle.

Info e contatti

Parco Naturale Adamello Brenta, tel. 0465.806666 – www.pnab.it

Cosa fare nei dintorni delle Cascate del Nardis

Avventura nella gola del Rastenbach: super!

Camminata davvero suggestiva che piacerà molto ai bambini in cerca di avventura, ma che lascerà piacevolmente stupiti anche gli adulti. Adatta a bambini che camminano autonomamente e non percorribile in passeggino, questa passeggiata si snoda all’interno della gola del Rastenbach, nella zona di Caldaro sulla Strada del Vino. Tra cascatelle, ponti sospesi, scalinate e passaggi tra le rocce trascorrerete una giornata divertente e curiosa. Se vi piacciono questo tipo di escursioni non perdetevi il nostro articolo su grotte e canyon da scoprire!

Gola del Rastenbach: come arrivare

Da Trento impiegherete circa 40 minuti. Lungo la Strada del Vino procedete fino a S. Giuseppe al Lago (frazione di Caldaro). All’altezza del Garni Hotel Sonnleitenhof girate a sinistra sulla Via Raschtenbach (seguite le indicazioni per la gola) fino ad arrivare ad un piccolo parcheggio nel bosco, punto di partenza dell’escursione. Se i posti fossero tutti occupati, potete trovare qualche parcheggio anche in paese. Da qui si seguono le indicazioni per Rastenbachklamm, procedendo lungo un sentiero in costante salita a zig zag tra una ricca vegetazione.

 

Il sentiero della gola del Rastenbach

Tronchi d’alberi dalle forme curiose e grosse radici cattureranno l’attenzione dei bambini e i passaggi tra le rocce renderanno l’escursione “avventurosa” e divertente.

Dopo circa venti minuti di tranquilla camminata troviamo una deviazione: imboccate le scalinate che salgono sulla destra per raggiungere la nuova terrazza panoramica. Che vista da quassù!

Ritornate indietro fino al bivio e proseguite lungo le passerelle a sinistra, dopo circa cinque minuti incontrerete un’altra deviazione. Scegliete il sentiero che scende (di soli 100 metri) che vi porterà ad una fragorosa cascata dove si può godere di un bel fresco e di qualche piacevole schizzo d’acqua, soprattutto nelle giornate più calde.

Una breve pausa, qualche foto e si torna sul sentiero principale, seguendo sempre le indicazioni gola del Rastenbach (segnavia n. 1). Delle scalinate in ferro vi porteranno ad una piccola terrazza panoramica che vi regalerà una magnifica vista sul lago di Caldaro e sulla verde vallata sottostante.

Si prosegue quindi addentrandosi nella gola su passerelle e ponticelli in ferro dotati di comodi e sicuri corrimano che permettono di osservare dall’alto vortici e cascatelle in tutta la loro bellezza e potenza.

passerelle in ferro che attraversano la fitta vegetazione della gola del Rastenbach

sentiero della gola del Rastenbach

Deviazione verso la chiesetta di S. Pietro

In questo luogo la natura è davvero rigogliosa, quasi un po’ selvaggia, con un’infinità di specie di piante e arbusti. Ad un certo punto si incontra un bivio: possiamo proseguire seguendo sempre il segnavia n. 1 addentrandoci ulteriormente nell’affascinante gola del Rastenbach oppure svoltare a sinistra, seguendo le indicazioni per le rovine dell’antichissima chiesetta paleocristiana di S. Pietro (segnavia 2B). Attualmente sconsigliato addentrarsi nel sito.

Noi abbiamo preso il sentiero 2B: dopo una breve ma ripida salita, tra passaggi rocciosi e gradini in pietra si arriva ad un lungo ponte sospeso (già avvistato dai più piccoli sopra le nostre teste 😉 ).


Lo abbiamo oltrepassiamo osservando dall’alto qualche antica rovina fino a raggiungere una terrazza panoramica con comode panchine e un prato dove poter fare un picnic o ammirare semplicemente l’intero lago di Caldaro.

Dopo una breve sosta rigenerante siamo tornati nuovamente indietro ripassando sul ponte e da qui abbiamo svoltato a destra verso le rovine della chiesa di S. Pietro di Castelvecchio, risalente al 4-6 sec d.C.

Da qui potete decidere di tornare indietro ripercorrendo la strada dell’andata attraverso la gola oppure scendere lungo il percorso nel bosco e seguire il segnavia 2A Nussental –  Kalterer See (lago di Caldaro), che vi porterà al punto di partenza su un sentiero in gran parte nel bosco fino ad arrivare sulla Via Raschtenbach dove si trova il parcheggio.

Per gli amanti del buon vino, lungo la strada troverete la Tenuta Dominikus, ideale per un aperitivo o un buon bicchiere di vino.

Cosa fare nei dintorni di Caldaro

Vi è piaciuta l’avventura nella gola del Rastenbach? Ecco cosa fare nei dintorni per trascorrere una giornata indimenticabile

Prantneralm, vista e dolci super

Quella che vi raccontiamo oggi è una bella passeggiata immersa nella natura, non impegnativa e molto piacevole che vi porterà alla Prantneralm a 1800 metri, in Alta Val Isarco a pochi chilometri da Vipiteno, malga che vi regalerà una meravigliosa vista e dolci davvero super. La malga riapre il 10 maggio 2025.
Prantneralm - Vipiteno

Prantneralm: come arrivare

Arrivando da Vipiteno proseguite per Prati, poco prima di aver raggiunto questa località, svoltate a sinistra per Flaines/Smudres. Passerete la loc. Braunhof dove troverete l’omonima locanda, proseguite ancora per pochi minuti fino alla fine della strada asfaltata. Qui potete lasciare la macchina e iniziare la vostra passeggiata su ampia forestale in costante salita, ma semplice e adatta anche a piccoli camminatori.
Lungo la strada, tra gli alberi possiamo ammirare la vallata sottostante e scorgere in lontananza la nostra malga.
Dopo poco più di un’ora arriviamo alla strada di ingresso, una bella “entrata” ci da’ il benvenuto (foto di copertina) e una simpatica “stazione meteo” qualche curioso consiglio 😉

Prantneralm: la struttura

Ad accoglierci un tenero cagnolone, un piccolo parco giochi con macchinine e trattori e un’ampia terrazza con una vista splendida.

Ovviamente non solo la vista verrà ripagata con questa escursione, ma come anticipato, vi aspettano dei dolci davvero golosi: la caratteristica torta con grano saraceno e marmellata di ribes, una torta al tiramisù buonissima e…
…per i bambini un bel gelato locale 😉
I bambini noteranno sicuramente il piccolo recinto dei coniglietti.
Dopo aver rigenerato occhi e palato ritorniamo alla macchina dalla stessa strada dell’andata.
Questa malga è bellissima anche in inverno (qui il nostro racconto), si può tornare con lo slittino 🙂

Info utili:

  • LUOGO: Alta Val Isarco
  • PARTENZA: parcheggio poco dopo la loc. Braunhof
  • ARRIVO: Prantneralm
  • ALTITUDINE: 1800 metri
  • DISTANZA: 4 chilometri
  • DURATA: un’ora e mezza (solo andata)
  • DISLIVELLO: circa 4500 metri
  • PASSEGGINO: si
  • PUNTI RISTORO: Prantneralm | 📞 338.4959084 – 📧 info@prantneralm.com | aperta dal 10 maggio 2025, giorni di riposo il martedì, ad agosto aperta tutti i giorni |

La malga è raggiungibile anche in auto, in fondo alla strada d’ingresso troverete un piccolo parcheggio sterrato. Se volete lungo la strada forestale trovate qualche rientranza per parcheggiare ed eventualmente accorciare il percorso in base alle vostre esigenze.

Cosa fare nei dintorni

Se siete in zona per una vacanza a circa 15 minuti di strada vi consigliamo l’ Hotel Schneeberg, un family hotel davvero super!

Altri suggerimenti di passeggiate nei dintorni:

1° Mangio… in Valle dei Laghi

Torna giovedì 1° maggio la tradizionale 1° Mangio, giunta alla sua 29° edizione! Quest’anno ci sarà anche una bella novità: nelle varie stazioni è infatti previsto un piacevole intrattenimento musicale. Insomma non manca proprio nessun ingrediente per trasformare questa passeggiata eno-gastronomica tra antichi borghi e vigneti, in un’esperienza indimenticabile con soste golose per la degustazione di piatti tipici a base di ottimi prodotti locali accompagnati dagli aromatici vini del territorio.. L’evento invita i partecipanti a unire il piacere dell’escursionismo con la scoperta dei sapori autentici della cucina e del vino locale, in un contesto paesaggistico di rara bellezza.

Come arrivare e dove parcheggiare

La manifestazione offre l’opportunità di immergersi in un territorio ricco di storia e tradizioni, assaporando i piatti della cucina contadina e i vini del territorio. Quest’anno, la “1° Mangio” presenta altre novità significative, pensate per arricchire ulteriormente l’esperienza dei partecipanti.
Tra le principali, si segnala il cambio del punto di partenza e arrivo, fissato presso il Parco Giochi di Stravino. Per facilitare l’accesso, sarà disponibile un’area parcheggio nella zona industriale di Cavedine, con un breve percorso pedonale di circa 500 metri per raggiungere la partenza.

1° Mangio –  magnalonga Valle dei Laghi

Un’ulteriore novità riguarda la degustazione dei vini: per valorizzare al meglio la produzione enologica locale, i partecipanti avranno la possibilità di prendere un calice di vetro all’inizio del percorso (dietro cauzione), potendo così scegliere tra le numerose proposte delle Pro Loco aderenti in ogni stazione. Il costo del bicchiere di vino presso ogni stazione è fissato a 3 euro, da aggiungersi al prezzo del menu fisso di 15 euro a persona.

Si partirà dalle 10.30 dal Parco giochi di Stravino, si salirà fino a Maso Mongidori per gustare un buon antipasto con un  piatto di salumi misti, formaggio e sottaceti. Si proseguirà in direzione Parco di Lasino dove vi aspetta un gustoso primo piatto con gnocchi di patate al burro fuso. Ci dirigiamo poi in località FABIAN a Cavedine per un secondo a base di pasta de luganega con fasoi.
E si conclude la nostra passeggiata al punto di partenza, il Parco Feste – Stravino  con dolce, caffè e assaggio grappe S. Massenza.Una delle tappe di 1° Mangio, la camminata enogastonomica che si tiene ogni primo maggio in Valle dei Laghi

L’abbinamento ai vini locali

Ad accompagnare i piatti ci saranno vini di produttori locali: dalla Nosiola e dal Rebo delle Cantine Pravis, per passare al Merlot dell’Azienda Agricola Gino Pedrotti e per chiudere con un Moscato Dolce della Cantina Pisoni. Grappe rigorosamente di Santa Massenza  in quello che i locali amano definire un autentico assaggio della Valle dei Laghi.

1° Mangio: le tappe

  1. Partenza e Arrivo: Parco Feste, Stravino
  2. Antipasto: Màs dei Mongidori, Lasino – Piatto con salumi misti, formaggio e sottaceti, accompagnato da vini del territorio e musica del Red Acoustic Duo.
  3. Primo: Parco Giochi, Lasino – Gnocchi di patate al burro fuso, vini del territorio e musica di Bel e Poc.
  4. Secondo: Località Fabian, Cavedine – Pasta de luganega con fasõi, vini del territorio e musica di Mauro Trentini.
  5. Dolce, Caffè e Grappe: Parco Feste, Stravino – Dolce (yogurt fresco con fragole), caffè e assaggio grappe, con birra e vini del territorio, e musica del Red Acoustic Duo seguito da Fearless.

1° Mangio: informazioni utili

  • Iscrizioni: Tramite prenotazione con pagamento anticipato o alla partenza (Parco Feste di Stravino) fino ad esaurimento dei 1000 posti.
  • Biglietti: 15 euro (adulti e bambini), 50 euro (prezzo famiglia: 2 adulti e 2 bambini fino a 10 anni). I biglietti includono il cibo; vino e birra sono acquistabili a parte.
  • Gruppi: Contattare consorzioturisticovallelaghi@gmail.com per prenotazioni di gruppo
  • Pagamento: Bonifico bancario intestato a: Consorzio Turistico Valle dei Laghi, IBAN: IT68R0801605627000032800220. La ricevuta del bonifico va presentata alla partenza.
  • La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica
  • I servizi igienici sono situati alla partenza, al Parco giochi di Lasino e in località Fabian
  • Chiusura della manifestazione alle ore 18:00.

Contatti

L’evento è organizzato dal Consorzio Turistico Valle dei Laghi, in collaborazione con APT Garda Dolomiti  e con le pro loco di Lasino Lagolo, Cavedine, Stravino e Terlago. Tantissimi i volontari delle varie associazioni di paese coinvolti. Trovate più informazioni QUI 

Consorzio Turistico Valle dei Laghi
tel. 340.2911418
e-mail: consorzioturisticovallelaghi@gmail.com

Cosa fare in Valle dei Laghi

Parteciperete a 1° Mangio e volete altri spunti per conoscere meglio il territorio della Valle dei Laghi? Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero tornarvi utili per quando tornerete da queste parti! Vi consigliamo di leggere qui:

Malga Marinzen: super parco giochi

Quella che vi raccontiamo oggi è una bella escursione immersi nella meravigliosa natura dell’Alpe di Siusi, tra boschi e prati fino a Malga Marinzen. Un’ora circa, con 400 metri di dislivello. Potete lasciare la macchina nel parcheggio al campo sportivo a Castelrotto e da qui seguire il sentiero che vi porterà in circa una mezz’ora di camminata fino alle Sedie delle Streghe.

Per chi vuole, la malga è raggiungibile anche in seggiovia (da metà maggio fino a inizio novembre – info QUI) partendo da Castelrotto. Noi però vi consigliamo questa piacevole camminata rigenerante.

Sul sentiero verso Malga Marinzen

La prima parte è la più impegnativa. Il sentiero sale infatti in decisa salita attraverso il bosco, perciò non è adatto a bambini troppo piccoli, ma per i più grandicelli camminare tra rami foglie e rocce è senza dubbio una bella avventura. Dopo un po’ di fatica, facciamo una breve pausa sulle due grandi poltrone rocciose dove, secondo la leggenda, le streghe dello Sciliar si fermavano a riposare.

Da qui il sentiero prosegue in costante salita fino alla Baita Schafstall, molto graziosa immersa nel verde con diversi tavoli esterni e un piccolo parco giochi.

Da qui, proseguendo sul sentiero n.9, servono altri 20 minuti per raggiungere Malga Marinzen. Siamo certi che sarà molto gradita, soprattutto ai più piccoli, visto il bellissimo parco giochi situato proprio sotto la malga!

Un super parco giochi

Usciti dal bosco si è aperta davanti a noi un’ampia conca verde, in lontananza un grande scivolo colorato, ma … l’attenzione dei bambini è stata subito catturata da otto meravigliose caprette che passeggiavano tranquillamente in autonomia, facendosi accarezzare anche dai più piccoli.

Il parco giochi è davvero molto bello e curato, svetta subito l’alto scivolo colorato raggiungibile attraverso una lunga scala a pioli, una grande costruzione in legno dove fare pratica con l’arrampicata, altalene, dondoli, una piccola sabbiera e una lunga teleferica con una vista spettacolare sulle Dolomiti.

Per ultimo ma di certo non meno bello, un altro lungo e veloce scivolo che dalla parte esterna della malga “catapulta” i bambini tra questi splendidi giochi mentre i genitori si possono concedere qualche momento di relax.

Noi abbiamo fatto una golosa merenda in malga con una torta sacher fantastica. La zona circostante è molto ampia, in lontananza mucche al pascolo, un piccolo laghetto, alcune panchine e sdraio … una vera oasi di pace.

A Malga Marinzen c'è un bellissimo parco giochi: i bambini lo adoreranno!

Malga Marinzen: info utili

Apertura estate 2025: Malga Marinzen è aperta dal 17 maggio 2025 al 10 ottobre 2025, tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 (fino alle 17.30 dal 1 luglio al 25 agosto). Inoltre non perdetevi la grande festa di riapertura prevista per il 20 maggio 2025!

  • LUOGO: Alpe Siusi
  • PARTENZA: parcheggio campo sportivo di Castelrotto
  • ARRIVO: Malga Marinzen
  • ALTITUDINE: 1500 metri
  • DISTANZA: 3,5 chilometri
  • DURATA: un’ora circa (solo andata)
  • DISLIVELLO: 400 metri
  • IMPIANTI: raggiungibile anche con la seggiovia Marinzen da Castelrotto
  • PUNTI DI RISTORO: Baita Schafstall, tel. 338.2614434; Malga Marinzen, tel. 0471.707158

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