Per trovare risposte relative alla sessualità, contraccezione, relazione di coppia, affettività e rapporti con gli altri, rapporto con i genitori, informazioni su malattie sessualmente trasmesse ci sono luoghi preposti e adeguati che abbiamo raccolto per voi in una comoda lista.
L’accesso è libero e gratuito e non serve appuntamento o prescrizione medica. Si può accedere singolarmente, in coppia o anche con un amico/a. Saranno disponibili un ginecologo, un andrologo (solo a Trento), un assistente sociale, uno psicologo, un’ostetrica, un infermiere professionale (solo a Trento)
I consultori giovani operanti in Trentino:
TRENTO Via Malta n. 12
Tel 0461.902190 fax 0461.902199 Ogni mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 17.30
e-mail: consultorio.familiare.trento1@apss.tn.it
RIVA DEL GARDA via Rosmini, 5
Tel 0464.582706 fax 0464.582695 Aperto il giovedì con orario: 15.00 – 16.00
ROVERETO via Giovanni Bosco, 6
Tel 0464.403675 fax 0464.403623 Aperto il giovedì con orario: 14.00 – 16.30
TIONE Via della Cros, 4
Tel 0465.331530 fax 0465.331527 Aperto il giovedì con orario: 13.00 – 15.00 e-mail: consultorio.familiare.tione@apss.tn.it
TONADICO via Roma, 1
Tel 0439.764480 fax 0439 764413 Aperto il mercoledì dalle ore 14.30 alle 16.30
QUI il sito aggiornato dell’Ufficio Pari Opportunità della Provincia di Trento.
Panorama immacolato, cieli infiniti e le più belle cime dolomitiche sono il premio per chi arriva al Rifugio Alpino Pralongià in Alta Badia. Si tratta del rifugio il più in quota (2157 metri d’altitudine), situato sull’omonimo altipiano sopra i paesi di Corvara, La Villa e San Cassiano. Noi siamo saliti con l’ovoviaPizSorega che parte da San Cassiano e che, in una decina di minuti, porta a poco più di 2000 metri. Accanto all’arrivo dell’impianto si trova il Rifugio Las Vegas, con la sua bella posizione soleggiata e un parco giochi carino anche per i più piccolini.
Noi però volevamo fare una bella passeggiata in quota e così ci siamo diretti subito verso il Rifugio Alpino Pralongià. Sono soltanto 200 i metri di dislivello, quindi c’è poca salita, a parte l’ultimo – breve – tratto. Il percorso è davvero spettacolare e, pur non essendo molto distante dalle piste da sci, lo è quanto basta per godere di un’incantevole tranquillità.
Arrivati al rifugio non troverete la stessa pace né lo stesso silenzio, dal momento che è collocato sulle piste… C’è però un bello spazio esterno, e la cucina, dobbiamo dirlo, è molto buona! Per non smentirci mai, noi abbiamo presto le costine con le patate saltate. Una vera delizia!
E dopo esserci gustati il pranzo e riposati sotto i tiepidi raggi del sole… slittino e via! Sì, perché al mattino, prima di prendere la telecabina, ne avevamo noleggiato uno sapendo che poi ci sarebbe venuta voglia di qualche pazza discesa! Vero che lo slittino può essere un po’ faticoso da tirare durante l’andata, ma il divertimento poi ripaga tutto!
Tornati, già felici, al Rifugio Las Vegas abbiamo deciso di terminare la discesa in slittino (in realtà tutto era già stato pianificato fin dall’inizio!)lungo la Tru Liösa Foram: tre chilometri e mezzo di grande divertimento che riportano al paese di San Cassiano (il nostro racconto QUI e sotto il video).
Non c’è che dire, proprio una splendida giornata sulla neve in alta quota!
Agritur da non perdere se siete in Valle del Primiero, per la sua atmosfera familiare e per la posizione unica: una bellissima conca naturale, nella zona a mezzacosta a sud est di Transacqua, alle pendici del Sasso Padella (m 1751), che si apre in meravigliosi squarci panoramici tra boschi, baite e radure.
Qui è facile sentirsi come a casa e dimenticare lo stress della vita di ogni giorno e assaporerete il vero riposo e la tranquillità. Qui la gestione è rigorosamente familiare e l’agritur ha spaziose stanze con bagno e terrazzo e la bontà della cucina tipica primierotta e trentina è indiscutibile: tosela, polenta, salsiccia ai ferri, funghi e dolci buonissimi sono solo un esempio.
In origine l’Agritur Le Vale era un vecchio maso di famiglia dei nonni Aurelio e Maria Simoni, utilizzato d’estate per la fienagione. In anni più recenti il maso è stato adattato con alcune stanze e spartano punto di ristoro. Alla fine degli anni ’80, dopo aver gestito per oltre 20 anni Malga Fossetta a Passo Cereda, la famiglia Simoni ha trasformato il vecchio maso in località Vale in agriturismo.
Qui potrete conoscere cavalli e mucche, ma anche caprette, pecorelle, asinelli, maialini, coniglietti, gattini, galline e altri animali da cortile.
Per rimanere sempre aggiornati seguite l’Agritur Le Vale sulla pagina facebook, QUI.
Escursioni, malghe, itinerari, avventure, parchi gioco e attività per le famiglie: per scoprire la nostra mini-guida estiva dedicata alla Valle del Primiero, CLICCA QUI!
Come alternativa o complemento alla vacanza sugli sci, San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi offrono dal 7 gennaio al 29 marzo 2020 un ricco programma settimanale di proposte: passeggiate guidate, escursioni con racchette da neve, degustazioni di prodotti tipici locali, visite storico-artistiche, affascinanti esplorazioni ed avventure all’aria aperta.
WINTER NORDIC WALKING IN NOTTURNA. Emozionante tour nei boschi di Passo Cereda utilizzando la tecnica del Winter Nordic Walking: camminando con ciaspole ai piedi, bastoncini in mano e torcia frontale circondati solo dal silenzio del bosco reso possibile dal manto candido della neve. Quando: tutti i giorni (su prenotazione minimo 5 persone) ritrovo al Passo Cereda Costo: adulti € 20,00 riduzione per i bambini Informazioni: solo su prenotazione tel. 347 5797512 – info@dolomeo.it
SULLA NEVE CON I CANI DA VALANGA. Mattinata con le squadre cinofile della Scuola Alpina della Guardia di Finanza a Passo Rolle per un’emozionante esercitazione di soccorso in caso di valanga. Quando: ogni giovedì, ritrovo a Passo Rolle presso la Caserma Colbricon alle ore 10.00 Costo: gratuito. Informazioni: solo su prenotazione presso gli uffici ApT, tel. 0439 768867.
PISTENBULLY TOUR San Martino di Castrozza. Se volete scoprire come vengono preparate, ogni notte, le piste da sci dell’Alpe Tognola, non perdetevi questa avventura alla scoperta dei “gatti delle nevi”! Solo su prenotazione ore 16.30, durata 1 ora circa. Costo: e 110 a gatto delle nevi per due persone, tel. 0439 68026 – 349 0038400, infopoint@tognola.it
APERITIVO IN MOTOSLITTA. Giro in motoslitta al tramonto tra i boschi dell’Alpe Tognola o di Colverde. L’aria frizzantina e la luna che illumina a giorno il paesaggio invernale riflettendosi sulla neve: questi gli elementi per assaporare un aperitivo sotto un magnifico cielo stellato. – Impianti Colverde
Quando: ogni martedì ritrovo presso partenza impianti Colverde alle ore 17.30.
Costo: adulti € 14,00, bambini 4-8 € 8,00
Informazioni: solo su prenotazione tel. 347 5797512 – info@dolomeo.it – Impianti Tognola Quando: ogni giovedì ritrovo presso il Campo Base Après Ski – impianti Tognola alle ore 17.30. Costo: adulti € 14,50, bambini 4-12 anni € 9,50, bambini 0-3 gratuito. Informazioni: solo su prenotazione tel. 0439 68026 – 349 0038400 – infopoint@tognola.it
CENA IN MOTOSLITTA. Un’esperienza indimenticabile che inizia con salita in motoslitta lungo la pista illuminata. Aperitivo a 2000 m. a base di prodotti locali e birra artigianale e cena in rifugio con DJ set. Per concludere la serata discesa in cabinovia in notturna!Impianti Colverde Quando: ogni mercoledì e sabato ritrovo presso partenza impianti Colverde alle ore 18.30 Costo: adulti € 55,00, tariffe ridotte per bambini Informazioni: solo su prenotazione, tel. 347 5797512 – info@dolomeo.it
I RACCONTI DELLE STALLE. Esperienza unica alla scoperta di una piccola stalla tradizionale di montagna. Con breve percorso in notturna raggiungeremo la stalla e incontreremo l’allevatore che ci racconterà come si prende cura quotidianamente delle sue mucche da latte e dei suoi vitelli. Visita alla collezione di oggetti etnografici raccolti in Vanoi legati alla filiera del latte. Quando: tutti i lunedì pomeriggio. Ritrovo alla Casa del Sentiero Etnografico di Caoria alle ore 16.00 Costo: adulti euro 5,00, bambini fino ad 8 anni gratuito. Informazioni: solo su prenotazione entro le ore 12.00 del giorno stesso presso l’Ecomuseo del Vanoi, 0439/719106 oppure ufficio ApT 0439/719041.
GITE IN TROIKA San Martino di Castrozza Romantiche passeggiate a bordo della troika, grande slitta in legno trainata da massicci cavalli di razza norica. Si percorrono tranquille stradine innevate che si inoltrano nei boschi del Parco Naturale ai margini del paese di San Martino di Castrozza. Tutti i giorni, con partenza da via Laghetto presso il campeggio Sass Maor. Prenotazioni direttamente da Clario Brandstetter, tel. 347 9667648.
KART SUL GHIACCIO San Martino di Castrozza. Pista ghiacciata, gomme chiodate, cronometro e tanto divertimento. Sono questi gli ingredienti che rendono imperdibile un’eccitante sfida tra amici sul tracciato di San Martino di Castrozza. Tutti i giorni, orario 10-12 (solo sabato e domenica), 15-17 e 20.30-23 (no domenica). Costo: € 20 a turno (10 minuti). Informazioni e prenotazioni: 348 0367223
SULLA NEVE CON I CANI DA VALANGA Passo Rolle: mattinata con le squadre cinofile della Scuola Alpina della Guardia di Finanza per un’emozionante esercitazione di soccorso in caso di valanga. Ogni giovedì; ritrovo a Passo Rolle presso la Caserma Colbricon ad ore 10.15 (skibus da San Martino di Castrozza). Prenotazione obbligatoria presso gli uffici ApT. Costo: gratuito. Noi l’abbiamo provato, leggete QUI
Che bella sorpresa è stata per noi il Centro Recupero Avifauna Castel Tirolo, proprio a pochi passi dall’omonimo castello! Il compito di questo centro è di recuperare gli uccelli trovati feriti, per poi reintrodurli nel loro habitat naturale. Ogni anno vengono condotti al centro circa 300 esemplari feriti: circa la metà di questi possono essere rilasciati dopo le cure mediche. Gli altri uccelli incapaci di tornare a vivere nel proprio ambiente naturale rimangono nel centro e trovano una nuova casa in una delle ventiquattro voliere. Qui possono essere osservati dai visitatori, che con il loro ingresso contribuiscono al finanziamento del centro.
La parte più affascinante della visita è la dimostrazione di volo: giornalmente alle 11.15 e alle 15.15 vengono lasciati volare liberi sulla collina di Castel Tirolo diversi uccelli. Durante la dimostrazione, della durata di circa mezz’ora (dipende anche dalle condizioni atmosferiche), i visitatori hanno la possibilità di vedere aquile, avvoltoi, falchi, gufi e poiane in azione e di conoscerli da vicino. Davvero da vicino, visto che passano proprio sopra le teste degli spettatori. Divertenti i commenti di Willi, uno dei due titolari, sulle abitudini e le caratteristiche degli uccelli in volo. Alla fine dello show i bambini possono posare con un bellissimo gufo (attenzione che vi verranno chiesti 10 euro per avere la foto ricordo, secondo me se siete preparati – altrimenti sembra quasi che non permettano al bambino di indossare il guanto apposito e far salire sul braccio il gufo – potete evitare e farla con il vostro telefono!)
Le voliere si trovano su una superficie di 9 mila metri quadrati e sono raggiungibili tramite un sentiero di circa 300 metri, sterrato e in leggera discesa. Noi siamo arrivati al centro di recupero con la passeggiata che parte da San Pietro: un quarto d’ora su strada asfaltata pressoché pianeggiante (qualche leggera salita) e lo stesso è se si parte dal paese di Tirolo, in questo caso solo nell’ultima parte c’è un po’ di salita. Adatta anche per i passeggini, quindi.
Ma lo sapevate che a Mori c’è un fantastico ristorante dove è stata trovata la formula perfetta per rendere felici sia grandi che piccini? Quante volte quando si esce a mangiare capita che nell’attesa tra una portata e l’altra i bambini si annoino o fremano dalla voglia di andare a giocare?
E cosa ne pensate di un posto dove i grandi possono chiacchierare e mangiare in tutta tranquillità, mentre i più piccoli si danno alla pazza gioia in un grande parco giochi? Tutto questo è possibile presso il Ristorante Zurigo, dove si è tutti più contenti, si può mangiare in pace mentre i bambini scaricano le batterie saltando e giocando.
Nella bella stagione si può mangiare all’esterno in un grande giardino, proprio in prossimità del parco e di tutti i giochi, soluzione perfetta per poter controllare i bambini, ma non temete, anche nelle stagioni più fredde i bambini avranno la possibilità di sfogarsi e divertirsi nella splendida area giochi attrezzata all’interno del ristorante. Il menù alla carta offre specialità della cucina trentina e della cucina italiana in generale, il piatto forte è la carne salada, servita con patate, fagioli e verdure.
Anche i più piccoli saranno accontentati potendo scegliere tra diverse pietanze pensate proprio per loro.
Se siete golosi di dolci consigliassimo il tortino al cioccolato dal cuore tenero!
Davide e la sua famiglia sanno come rendervi felici, tra un piatto caldo e un salto sul tappeto elastico!
Del Buffaure, località in quota a Pozza di Fassa (2000 metri di altitudine), vi abbiamo parlato spesso, perchè è uno dei nostri luoghi del cuore. Tra divertenti sentieri tematici, vista pazzesca sulle cime dolomitiche più belle, rifugi ed attività giornaliere molto carine, non avete che l’imbarazzo della scelta. Oggi però vogliamo portarvi in quota a fare un anello molto bello e super panoramico, con vista a 360 gradi sul Catinaccio, Sassolungo e Sassopiatto, Gruppo del Sella e Piz Boé, ma anche la Marmolada (il triangolo qui sotto a sinistra, con la neve del ghiacciaio).
Prendete la telecabina e poi la seggiovia che sale da Pozza di Fassa (aperture e prezzi QUI) a quota 2350 metri. Vedrete che spettacolo! Si prosegue per un’oretta in un continuo saliscendi che porta al Sas de Adam (2433 metri) e poi a Sela Brunéch (2420), in località Ciampac. A questo punto non saprete più da che parte girarvi per fare qualche fotografia… tanti sono gli scorci incredibili che si apriranno davanti ai vostri occhi.
Si continua per un’altra ora e mezza circa, con vista panoramica sulla Val San Nicolò. Il sentiero non è difficile, anche perché rimane sempre in quota nonostante qualche discesa e salita, che però rende movimentata l’escursione. Ci sono alcuni tratti attrezzati con cordino, per proseguire con maggiore sicurezza.
Poco prima di arrivare alla meta, ecco una splendida vista sulla Marmolada, con sotto il Rifugio Contrin e Malga Contrin. Altri due posti meravigliosi.
RIFUGIO PASSO SAN NICOLÒ
Ancora dieci minuti di cammino, in leggera discesa, ed eccoci arrivati al Rifugio Passo San Nicolò (2340 metri, proprio alle pendici del Col Ombert. La struttura, gestita dalla famiglia Planchensteiner, è proprio quella di una volta: la ristrutturazione infatti è stata effettuata conservando i tratti caratteristici dei rifugi di un tempo. Bagni ai piani compresi, per chi si ferma a dormire.
Già, perchè chi si ferma qui la notte può assaporare un’esperienza unica, godendo della magia del tramonto e degli animali selvatici che sul calar della sera si aggirano nei prati circostanti.
I gustosi piatti sono quelli della tradizione: polenta e carne, uova speck e patate, canederli e così via.
E dopo pranzo non c’è niente di meglio che rilassarsi sul prato, godendo di questo meraviglioso panorama.
IL RIENTRO
A questo punto potete tornare indietro dalla stessa strada dell’andata (calcolate almeno tre ore), oppure scendere nella bellissima Val San Nicolò con le sue baite in legno. In un’ora di discesa arriverete alla Baita Ciampié, dove potete prendere il trenino che in un quarto d’ora vi riporta alla località Vidor e poi tornare in dieci minuti a piedi agli impianti. QUI costi e orari (Info: 328 2852124). Gruppi (min. 10 persone): 335 7865 464.
Altrimenti potete scendere ancora un po’ fino alla località Sauch e prendere le navette che riportano agli impianti.
INFO UTILI:
LUOGO: Val di Fassa
PARTENZA: stazione a monte telecabina Buffaure
ARRIVO: stazione a valle telecabina Buffaure
ALTITUDINE: 2.400 metri
DURATA: 4 ore circa
DISLIVELLO: continuo saliscendi
IMPIANTI: Buffaure aperti indicativamente da metà giugno a fine settembre – info, orari e tariffe QUI
PASSEGGINO: no
PUNTIRISTORO: Rifugio Passo San Nicolò 0462.763269
Cosa fare nei dintorni:
Sicuramente prima di intraprendere l’escursione vi consigliamo di esplorare le tante attività in Buffaure, le raccontiamo QUI.
Altre idee a Pozza di Fassa QUI e la guida completa sulla val di Fassa in estate QUI.
Tanti consigli per la stagione invernale in Val di Fassa QUI.
Itinerario sempre molto amato, al confine tra Val di Fiemme, Primiero e Veneto: la passeggiata che porta da Passo Valles al Rifugio Laresei è una gita classica con i bambini in estate, ma questa volta abbiamo deciso di proseguire oltre e di spingerci fino alla cima del Col Margherita, dove c’è anche la stazione a monte della funivia che sale da Passo San Pellegrino.
Si parte da Passo Valles, a poco più di 2000 metri di altitudine, passando dalla Val di Fiemme e precisamente da Predazzo, prendendo poi la strada che sale verso Passo Rolle. Da Bellamonte sono ancora 15 chilometri e circa 25 minuti, prendendo la deviazione per la Val Venegia e Passo Valles. Parcheggio abbastanza grande e gratuito, in alta stagione meglio arrivare presto per assicurarsi il posto. Per fare colazione o una pausa prima di partire proprio lì c’è il Rifugio Passo Valles.
Chiare le indicazioni che portano dal passo al Rifugio Laresei, in 45 minuti circa di strada forestale, in leggera salita. Cavalli e mucche vi accompagneranno lungo il percorso, con i loro campanacci in festa, fin quasi all’arrivo.
Maestose le Pale di San Martino che si stagliano all’orizzonte, mano a mano che si sale verso il Col Margherita. Dalla deviazione che porterebbe al Rifugio Laresei in dieci minuti, si prosegue quindi per altri 40 minuti su strada forestale. State camminando sulle piste da sci, il che rende tutto meno selvaggio e bello di altre camminate in montagna.
Noterete fin da subito l’arrivo della funivia, con la sua costruzione moderna e il nuovissimo ristorante InAlto, decisamente una proposta diversa rispetto al Rifugio Laresei. Ma si sa, a volte si può anche scegliere una cucina un po’ più sofisticata, ma sempre buona.
Di questo posto vi piacerà la splendida vista, le sdraio super comode, l’architettura moderna e funzionale, quello stile un po’ chic che rende la giornata in quota diversa. Noi abbiamo mangiato ottime pappardelle al ragù di cervo, ma c’erano diverse proposte sfiziose da provare. E poi gran relax in terrazza, aspettando che le nuvole si alzino. E finalmente siamo stati accontentati.
Si scende dalla stessa strada, facendo attenzione al terreno un po’ sdrucciolevole a causa dei sassolini.
Si torna a casa rigenerati dopo una vacanza a San Lorenzo Dorsino, in uno dei borghi più belli d’Italia, circondati da uno splendido paesaggio alpino delle Dolomiti, in un hotel a conduzione familiare dove ospitalità, cordialità e attenzione per il cliente regnano sovrani. Al nostro arrivo preso l’Hotel Miravalle siamo stati accolti con calore e un grande sorriso, nulla di meglio per iniziare il nostro soggiorno. La camera che ci è stata assegnata era spaziosa e sempre pulita (cosa molto gradita), dotata di terrazzo e su richiesta anche con vista panoramica.
Sul terrazzo panoramico, elegantemente e accuratamente arredato con tavolini, poltroncini e dondoli in vimini, troviamo la piscina naturale riscaldata ai sali dell’Himalaya, con lettini aeroterapici annessi.
Per gli amanti dello sport ci sono: sala fitness, campo da bocce coperto, campo da tennis, noleggio mountain bike ed e-bike. Per chi ama invece stare all’aria aperta e rilassarsi un po’, può godere del giardino attrezzato con comodi lettini. Una cura speciale verso i bambini caratterizza la gestione della famiglia Orlandi, proprio nel giardino dell’hotel si trova un grazioso parco giochi dotato di ponti tibetani, scivolo, altalena, casa sull’albero è tanto altro. Vi è anche una fattoria dove si possono vedere da vicino tanti animali.
All’interno della struttura un’altra chicca per i più piccoli: “La Tana degli orsetti, una sala giochi con piccola videoteca dove i bambini possono divertirsi e svagarsi dopo la cena. Uno dei punti forti del Miravalle è sicuramente la cucina, caratterizzata da preparazioni rigorosamente fatte in casa, utilizzando ingredienti freschi e genuini a chilometro zero, che donano ai piatti sapore e leggerezza. Si parte con una ricca, anzi ricchissima colazione a buffet che varia dal dolce al salato, con torte, dolcetti e confetture fatte in casa, formaggi, uova e affettati freschi, insomma non manca nulla per fare il pieno di energie necessarie ad affrontare una nuova giornata.
Il menù della sera alterna piatti tradizionali trentini e della cucina italiana, potendo scegliere fra tre diverse proposte in modo tale da soddisfare tutti i gusti.
Troviamo un buffet di verdure con insalate e contorni vari, per concludere con gustosissimi dolci. Come già detto la famiglia Orlandi ha un occhi di riguardo per i più piccoli, che include il modo di apparecchiare per loro alla possibilità di creare un menù personalizzato a base di pastine, brodi, passati, frullati e tanto altro.
L’Hotel omaggia agli ospiti la “Trentino Guest Card”, una tessera che permette di usufruire di ingressi gratuiti a castelli, musei, parchi naturali e per partecipare a laboratori per famiglie, e diverse attività di animazione nel parco termale.
Hotel Miravalle: Strada Noa 22 38078 San Lorenzo Dorsino
Il Parco Naturale di Paneveggio è un luogo davvero magico, che si trova in parte in Val di Fiemme e parte in Primiero. Attorno al centro visitatori di Paneveggio, nella zona di Bellamonte (Fiemme), che in estate ospita diverse attività, ci sono diversi posti carini da vedere:
il recinto dei cervi
la passeggiata che porta fino al Lago di Paneveggio (o lago delle Buse)
un percorso facile, da fare anche con il passeggini: il sentiero Marciò con il suo ponte sospeso (qui sotto) e quello con il pavimento di vetro
Il Sentiero Marciò, percorribile in un’ora circa, parte dal centro visitatori e porta alla scoperta, grazie ai diversi pannelli informativi, delle meraviglie della natura. Questo bosco si chiama anche Foresta dei Violini, perché gli abeti rossi che lo compongono sono perfetti come cassa di risonanza per questi strumenti musicali. Lo scoprirete battendo sui tronchi di una delle tante installazioni presenti lungo questa passeggiata.
Un modo davvero divertente per scoprire i vari tipi di alberi (sapete ad esempio la differenza tra abete bianco e abete rosso?) e conoscere meglio gli animali di questo posto. Le tracce lasciate qui sono parecchie, ma distinguerle non è così scontato. In nostro aiuto ecco i totem dove grandi e piccoli si divertiranno ad indovinare l’animale di appartenenza delle diverse impronte. Oltre ai pannelli con tante spiegazioni interessanti troverete lungo il percorso i “binocoli” con cui osservare da vicino i misteri del bosco.
A fare da colonna sonora del Sentiero Marciò il torrente Travignolo, che in alcuni punti scorre impetuoso. Da non perdere il ponte sospeso che gli passa sopra: davvero avventuroso ed emozionante! Ma non solo: c’è anche un altro ponte con il fondo trasparente. Vediamo se lo trovate!
DIVERSE POSSIBILITÁ
Ad un certo punto della passeggiata troverete una diramazione che in una ventina di minuti porta al lago artificiale di Paneveggio (detto anche delle Buse). Luogo perfetto per un picnic e per una sosta in relax.
Si torna indietro per la stessa strada. Dal parcheggio in una decina di minuti di passeggiata potete arrivare al recinto (visibile anche dalla strada) con i cervi che vivono in semilibertà, un’occasione davvero imperdibile per permettere ai bambini di vedere da vicino questi splendidi ungulati.