Author - Alessandra

Magnalonga dell’Alta Vallagarina

A settembre come da tradizione torna la Magnalonga dell’Alta Vallagarina, la prima e più longeva passeggiata enogastronomica del Trentino.  Una giornata da trascorrere tra borghi, vigneti e prodotti del territorio. Il tema scelto per l’edizione 2025 sarà “Una fortezza di sapori“, in onore del nuovo itinerario che si snoda tra i dolci pendii di Calliano e Besenello, attraversando il Rio Cavallo e proseguendo poi in loc. Dietrobeseno per poi risalire fino a Castel Beseno, la più grande fortificazione del Trentino, che ospiterà una delle tappe di ristoro del percorso.  Un’occasione per far camminare anche i bambini: i percorsi sono per lo più pianeggianti. Quando? L’appuntamento è per domenica 7 settembre 2025.

Magnalonga: per chi?

La Magnalonga, una passeggiata non competitiva adatta a tutti, giunta alla 27^ edizione, si snoda per circa 8 chilometri su un terreno prevalentemente sterrato e non è pertanto adatta a passeggini e carrozzine. Per i bimbi piccoli molto meglio uno zainetto o marsupio. Benvenuti sono anche gli amici a quattro zampe, purché tenuti al guinzaglio. Troveranno ciotole d’acqua fresca disponibili presso tutte le tappe (sempre meglio avere anche la propria ciotola per le urgenze!).

Alla Magnalonga si divertono tutti! Un'occasione perfetta per stare in compagnia!

Magnalonga dell’Alta Vallagarina

Le 9 tappe enogastronomiche

Durante il tragitto a piedi si incontrano 9 tappe enogastronomiche per assaporare  vini e  piatti del territorio:

  • 1 – BENVENUTO – Parco Europa a Calliano – Si comincia con un buon caffè o thè di benvenuto, accompagnato da un dolce biscotto;
  • 2  – ANTIPASTOUselèra, Calliano
    Polenta concia con crema di patate e sfilacci di speck. VEG: polenta concia vegetariana
    In abbinamento Trentino doc Muller Thurgau 2024 della Cantina di Aldeno
  • 3 –PRIMO PIATTO – loc. “Molino”
    Strangolapreti al burro fuso. In abbinamento Igp rosatoDolomiti Fiorir de Soreie 2022 dell’Az. Agr. Mattè
  • 4 –SUCCO RINFRESCANTE – loc. Dietrobeseno “Ale Scòle de ‘na Volta”
    Succo di sambuco
  • 5 –FORMAGGI – Castel Beseno
    Formaggi trentini con miele. In abbinamento Trentino doc Superiore Marzemino dei Ziresi 2022 della Cantina Vivallis
  • 6 – INTERMEZZO – Sottobeseno
    Mela a spicchi
  • 7 – SECONDO PIATTO – Acquedotto di Besenello
    Luganega, patate e crema di peperoni. VEG: Piatto vegetariano. In abbinamento Trentino doc Cabernet 2020 dell’Azienda Agricola Maso Salengo
  • 8 – DOLCE -DOLCE – Sede polifunzionale di Besenello
    Fortaie trentine con marmellata o zucchero. In abbinamento Castel Beseno doc Superiore 2024 dell’Azienda Agricola Salizzoni
  • 9 – ARRIVEDERCI – Piazza di Besenello –  Caffè e grappa locale

Magnalonga dell’Alta Vallagarina: menu celiaci

Come di consueto, sarà possibile gustare tutto il  menu in versione gluten free,  certificato dall’A.I.C. del Trentino.

Magnalonga: intrattenimento

Tra una tappa e l’altra tutto il percorso sarà animato con spettacoli di musica, danza e teatro ed intrattenimento dedicato ai più piccoli. Infine, mercatino dell’artigianato e degli hobbisti.

Parcheggi e mobilità

Le partenze saranno scaglionate dal Parco Europa di Calliano a partire dalle 9.30 fino alle 12.00 (orari delle 12.30 e 13.00 prenotabili solo in loco).

Ai partecipanti si consiglia di parcheggiare l’auto a Besenello presso l’apposito parcheggio presso il Garni Anna e di usufruire del servizio bus navetta per arrivare al luogo della partenza. Dalle 8.30 alle 12.30, infatti, sarà attivo un bus navetta gratuito con partenze ogni 10 minuti circa dal parcheggio delle auto a Besenello fino alla partenza della manifestazione al Parco Europa di Calliano.

Si consigliano un abbigliamento sportivo e scarpe comode.

Clicca per vedere la traccia del percorso 2025 qui.

Biglietti

È possibile acquistare i biglietti a prezzo di prevendita:

  • Online sul sito lamagnalonga.org con carta di credito FINO A VENERDI’ 5 SETTEMBRE
  • Tramite bonifico bancario* FINO A MERCOLEDI’ 3 SETTEMBRE
  • Presso gli uffici dell’ApT Rovereto Vallagarina e Monte Baldo in Piazzale Orsi 9 a Rovereto (stazione dei treni), Corso Rosmini 21 a Rovereto e in via F. Filzi 37 a Brentonico FINO A SABATO 6 SETTEMBRE

* il bonifico dev’essere intestato ad: Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo S.C.A R.L, codice IBAN: IT 85 L 08304 20800 000084062046, Cassa di Trento – Filiale di Lizzana con sede in Piazza F. Guella n. 1/G. La ricevuta del bonifico effettuato va inoltrata tramite mail a info@visitrovereto.it indicando il nominativo dell’autore della prenotazione, il numero di partecipanti suddividendo adulti e bambini ed eventuali specifiche di menù (in caso di gruppi indicare il nome del capogruppo).

La manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia e non è previsto il rimborso del biglietto.
Per i menù senza glutine e vegetariano È OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE.

Sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso, fino al raggiungimento della soglia di 2000 partecipanti

Magnalonga: biglietti

Prevendita: adulto 35 €, disabili e bambini fino a 14 anni compiuti 10€; gruppi >15 pp 32 € a persona

Alla partenza: adulto 40 €, bambini fino a 14 anni compiuti 15€

Per scoprire il programma completo della manifestazione, CLICCA QUI!

Info e contatti

Azienda per il turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo
tel. 0464 430363
e-mail: info@visitrovereto.it

sito della manifestazione: www.lamagnalonga.org

Cosa fare nei dintorni di Volano

Potrebbe esserti utile consultare le nostre mini-guide? In esse trovi tutte le cose più belle da fare in zona.  Qui trovi i link a quelle di:

Valbione: paradiso per le famiglie

Oggi siamo a Valbione! Usciamo inaspettatamente (di pochissimo!) dai confini del Trentino, per visitare, in Lombardia, questa meta gettonatissima dalle famiglie amanti della montagna e della natura. Valbione è una località incantevole nei pressi di Ponte di Legno, nel cuore del comprensorio turistico Ponte di Legno-Tonale.

Laghetto alpino, giochi in legno, vasche, ruscelli, percorsi kneipp, una malga accogliente e panorami spettacolari: non manca nulla per una giornata indimenticabile.

Come si raggiunge Valbione

Come dicevamo, si seguono la strada principale e le indicazioni per Ponte di Legno. Dal Passo del Tonale servono circa 15 minuti d’auto. Si scende lungo una comoda strada a due corsie fino a raggiungere il paese e gli impianti. Si lascia l’auto in uno dei numerosi parcheggi (a pagamento e non) e si sale sulla seggiovia Valbione. In pochi minuti si arriva alla località Valbione, a circa 1500 metri di altitudine. Durante il tragitto si può già godersi l’aria fresca dei boschi di montagna.

Valbione: laghetto, ruscelli e giochi per tutti

Una volta arrivati, ci si trova davanti a un piccolo laghetto alpino artificiale, incorniciato dalle montagne: il Laghetto Valbione. Qui è possibile praticare la pesca sportiva, passeggiare lungo i sentieri o rilassarsi mentre i bambini giocano in totale sicurezza.

A Valbione sarà divertente provare la pesca sportiva

L’area è davvero pensata per le famiglie: attorno al laghetto troviamo ulteriori vasche con acqua bassa dove i bambini possono giocare, catturare i girini, rinfrescarsi con spruzzi e altri giochi, un ruscello con percorso kneipp, comode sdraio e chaise longue per il relax. Non mancano carrucole, giochi in legno, altalene e altre strutture gioco immerse nel verde. Il tutto in un ambiente tranquillo e sicuro, ideale per trascorrere una giornata in famiglia senza fretta né pericoli.

Sport, relax e buona cucina

Chi ama gli sport tranquilli, qui troverà anche un campo da golf alpino perfettamente integrato nel paesaggio montano. Gli adulti possono concedersi una partita, mentre i bambini esplorano l’area o si divertono con l’acqua.

Quando arriva l’ora di mangiare, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Oltre ovviamente alla possibilità di portare il proprio pranzo da casa, il Rifugio Capanna Valbione ( tel. 0364.1895753) offre diverse possibilità. Al piano superiore si trova il ristorante, perfetto per chi vuol degustare piatti tipici, magari ammirando il panorama dalla splendida terrazza. Al piano inferiore il locale offre servizio bar, pizzeria, ristorante self service e paninoteca. Numerosi sono i tavoli sia all’aperto (con ombrelloni e gazebo) che al coperto.

Salita al Corno d’Aola: un panorama imperdibile

Per chi vuole proseguire l’avventura, da Valbione parte un’altra seggiovia, un po’ vintage (a noi è piaciuta tantissimo proprio per questo!) che conduce fino al Corno d’Aola, quota 2000 metri. Da qui si gode una vista mozzafiato sul Passo del Tonale e sulle montagne circostanti.

Ci sono anche una piccola chiesetta di montagna e il Rifugio Petitpierre al Corno d’Aola, con cucina tradizionale (non abbiamo mangiato qui ma il profumino che usciva dalla cucina non era niente male!). In menu abbiamo visto piatti interessanti, come i tagliolini al mirtillo con salsa al gorgonzola, o la possibilità, al sabato, di assaggiare il tipico spiedo.

Per chi desidera camminare è possibile scendere a piedi dal Corno d’Aola a Valbione, seguendo comodi sentieri nel bosco.

Valbione e Corno d’Aola: info utili

  • LUOGO: Ponte di Legno (BS)
  • PARTENZA: Parcheggio Seggiovia Valbione
  • ARRIVO: Valbione (1500 metri) / Corno d’Aola (2000 metri)
  • ALTITUDINE: 1500/2000 metri
  • DURATA: con gli impianti si arriva in vetta in circa 20 minuti. Prendetevi però una giornata intera per rilassarvi ed esplorare i luoghi.
  • DISLIVELLO:  250 metri (da Ponte di Legno a Valbione + 500 metri da Valbione al Corno d’Aola
  • PASSEGGINO: si
  • PUNTI DI RISTORO: Capanna Valbione (tel. 0364.1895753); Rifugio Corno d’Aola (0364.91022; cell. 339.7481915) – aperti anche in inverno

Contatti

Per informazioni su impianti di risalita, orari, tariffe clicca QUI (gli impianti sono aperti indicativamente da metà giugno a metà settembre

Consorzio Ponte di Legno-Tonale
Tel: 0364.92097
sito: www.pontedilegnotonale.com
e-mail: info@pontedilegnotonale.com

Cosa fare nei dintorni di Valbione

La zona di Valbione fa parte del ricco comprensorio turistico Ponte di Legno-Tonale, che offre numerose attrazioni per le famiglie:

Malghe Aperte in valle del Chiese

In Valle del Chiese, non perdetevi tutto quello che c’è da sapere sul mondo delle malghe alpine grazie al progetto Malghe Aperte.  Circondati da meravigliosi paesaggi e dai soleggiati pascoli di montagna potrete entrare nella della vera vita dell’alpeggio.

Come si fa il formaggio? Puoi scoprirlo nelle malghe aderetni al progetto Malghe Aperte in Valle del Chiese

Lavorazione del latte in malga

Cos’è Malghe Aperte

Dal 27 luglio al 7 settembre 2025, tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 avrete la possibilità di conoscere in prima persona la vita e i trucchi del mestiere del malgaro. #malgheaperte è un progetto pensato anche per i bambini e le famiglie. Con il supporto degli operatori  si potrà infatti cimentarsi in alcune piccole operazioni, ma anche assistere alla caseificazione, conoscere da vicino le mucche ed i cavalli e scoprire i segreti della lavorazione del latte.

Spazio ai bambini!

In ogni malga è inoltre allestito uno spazio riservato ai bambini, dove potranno mettersi alla prova con laboratori e attività ludico-didattici, ideati per stimolare fantasia ed ispirati al mondo dell’alpeggio.

Malghe Aperte: le malghe adererenti

Ecco le malghe che quest’anno prendono parte al progetto, ognuna con la possibilità di partecipare a un’attività volta a conoscere la vita in malga:

  • Malga Table (Castel Condino) | ogni venerdì e domenica alle 14.00 | lavorazione del latte e visita alla stalla
  • Malga Baite (Pieve di Bono-Prezzo) | mercoledì alle 9.30 e sabato alle 10.30 | lavorazione del latte e visita alla stalla | sabato alle 9.00 – Yoga in alta quota (attività gratuita su prenotazione entro le ore 17.00 del giorno precedente tel. 0465.901217 – www.malgheaperte.it) 
  • A seguire Malga Nudole (Valdaone)| ogni giovedì alle 15.30 | Ti presento il cavallo | Su richiesta sarà possibile anche fare un giretto a cavallo (per bambini, costo 10 euro)
  • Malga Vacil (Storo) | ogni sabato alle 15.00 | attività di caseificazione e visita alla stalla
  • Malga d’Arnò (Sella Giudicarie) | ogni martedì alle 9.00| lavorazione del latte e visita alla stalla.
A Malghe Aperte puoi incontrare il malgaro e conoscere direttamente da lui i segreti del suo mestiere

Incontra il malgaro

Eventi alle Malghe Aperte

Alle attività settimanali ed allo spazio bambini si affiancano una serie di eventi maggiori, che coinvolgeranno a rotazione le malghe che partecipano al progetto.

Calendario Eventi Malghe Aperte

  • 27 luglio 2025 ore 11.00 | Festa del carbonaio a Malga Alpo (Bondone)
  • 3 agosto 2025 ore 8.00 | Giornata del malgaro a Malga Table (Prezzo)
  • 10 agosto 2025 ore 5.30 | Alba in malga a Malga d’Arnò
  • 12 agosto 2025 ore 18.30 | Apericena e concerto al tramonto a Malga Romanterra (Borgo Chiese). In caso di maltempo l’attività sarà spostata a mercoledì 13 agosto. Prenotazione obbligatoria entro le 17.00 del giorno precedente – vedi contatti sotto
  • 15 agosto 2025 ore 5.00 | Alba in malga a Malga Baite
  • 16 agosto 2025 ore 18.30 | Una musica di stelle a Malga Vacil
  • 17 agosto 2025 ore 16.00| Passeggiata, cena e cinema sotto le stelle a Malga Alpo (Bondone)  | ore 16.00 laboratori creativi di botanica per famiglie con bambini dai 5 anni a cure del MUSE; ore 19.00 cena con il Laboratorio Gastronomico Luzzani (a pagamento); ore 20.30 cinema a impatto zero “Yuki e il fiore dell’Himalaya” – prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente – vedi contatti sotto. In caso di maltempo l’evento sarà spostato al 24 agosto 2025
  • 23 agosto 2025 ore 9.00 | escursione al Dosso Rotondo e show cooking dello chef Marco Salvotelli con degustazione (gratuita, solo per i primi 80 iscritti, riservato agli adulti) in quota a Malga Vacil (Storo) – segue pranzo a pagamento a cura dei polenteri di Storo – su prenotazione entro il giorno precedente, vedi sotto per contatti.
  • 14 settembre 2025, ore 8.30 | Desmalgada a Boniprati.
  • Inoltre tutti i lunedì alle ore 9.00 Degustrekking a Malga d’Arnò

Contatti

APT Madonna di Campiglio
Tel.0465.901217

Visita il sito www.malgheaperte.it

Cosa fare in Valle del Chiese

Oltre al progetto di Malghe Aperte, sono tante le cose che si possono fare in questa valle:

Rifugio Passo delle Selle: avventura e bellezza

Dal Passo San Pellegrino si può raggiungere facilmente il Rifugio Passo delle Selle, dove si può anche dormire circondati dal silenzio e da panorami di incredibile bellezza. Oggi non vediamo l’ora di raccontarvi come arrivare e cosa potete fare una volta giunti a destinazione. Un giro che per noi è stato pieno di scoperte e stupore!

Rifugio Passo delle Selle: primo tratto in seggiovia

Andiamo quindi con ordine. Dal parcheggio del passo, a quota 1918 metri, si prende la seggiovia Costabella (orari e prezzi QUI). In una decina di minuti, si arriva a quota 2282 metri. Da qui in un’oretta di cammino su sentiero, con alcuni strappi (250 metri di dislivello circa) arriverete al Rifugio Passo delle Selle (quota 2530 metri), costruito sul valico che dà sulla Val Monzoni Lungo il tragitto abbiamo incontrato numerose mucche, alcune curiose, altre decisamente meno. Sempre ben visibile il rifugio, abbarbicato in cima a uno sperone roccioso. Il paesaggio è selvaggio e molto suggestivo.

Il Rifugio Passo delle Selle

Arrivati al rifugio (l’ultimo pezzettino vi toccherà sudarvelo, ma non scoraggiatevi perché capirete subito ne sarà valsaa) la gita può anche terminare. Dalla terrazza e dal circondario del rifugio si gode di un panorama che da solo vale ogni fatica. Ovunque volgiate lo sguardo rimarrete a bocca aperta! Ampi prati verdi si aprono dal lato del Passo San Pellegrino, mentre dal lato della val Monzoni prevalgono le rocce. Pensate che in lontananza potrete addirittura intravedere i ghiacciai dell’Ortles Cevedale!

Rifugio Passo delle Selle: un prezioso riparo

Il rifugio è molto bello ed accogliente. La cucina è curata dal figlio del gestore e si mangia benissimo. Da provare assolutamente lo spezzatino, uno dei più teneri e gustosi che abbiamo mai provato! Noi ci siamo fermati anche a dormire, consigliatissimo!.Innnazitutto non capita tutti i giorni di dormire così in quota: il calar della notte e lo spuntare del sole quassù sono qualcosa di magico. Si ha davvero la sensazione di essere in una terra ai confini del mondo: pioggia, nebbia, vento, nuvole e sole si sono susseguiti nel corso di poche ore. Terzo, le camere sono molto carine ed i bagni nuovi e confortevoli: tutto come vorreste trovarlo a casa vostra insomma. Ottima anche la colazione, servita dalle 6.30 alle 7.30!

Infine, per gli amanti degli animali, c’è anche una gattina che vive quassù. Non solo: prima di andare a letto dalla finestra della nostra stanza abbiamo potuto ammirare una bellissima volpe!Incredibile vista sulle creste dalla finestra della stanza al Rifugio Passo delle Selle

Alta Via Bepi Zac

Una volta che vi siete goduti il rifugio, potrete decidere di tornare lungo la stessa via dell’andata. Altrimenti, per rientrare verso il Passo San Pellegrino potete intraprendere il sentiero attrezzato Bepi Zac. Dal punto di vista tecnico questo sentiero non presenta grandi difficoltà.  Solo in alcuni punti è presente un cavo di acciaio che permette di avanzare in sicurezza. Pochi i punti che richiedono di usare le mani per aiutarsi. Meglio comunque essere muniti di imbrago e caschetto.

Tutte queste creste furono teatro di durissimi combattimenti tra italiani e austriaci durante la Prima Guerra Mondiale. Troverete infattii trincee, baracche, scale e passatoie in legno. Un vero e proprio museo all’aperto, significativo anche per far capire ai bambini quanto è successo e come vivevano lassù i soldati.

Si comincia subito in salita, continuando a vedere il rifugio mano a mano che ci si alza.

Si raggiunge la cresta in 40 minuti circa, con un saliscendi continuo tra una cima e l’altra, sempre rimanendo attorno ai 2700 metri. Alla vostra sinistra le più belle cime delle Dolomiti: il Latemar, il Catinaccio, il Sassolungo e il Sassopiatto, il gruppo del Sella, il Piz Boè, sua maestà la Marmolada.

Attraverserete gallerie, passerete accanto ad un dormitorio austriaco dove dormivano 12 soldati (rimasto come allora) e proseguirete a fasi alternate aiutandovi con cordini metallici e passerelle fino a raggiungere dopo un paio d’ore di cammino, la Cima della Campagnaccia (2.737 metri).

Si prosegue in discesa, verso la sella che poi porta alla Cima di Costabella. Qui si trova un bivio che consente un rientro anticipato verso il punto di partenza. Proseguendo, invece, si sale fino alla Cima di Costabella, 2762 metri, il punto più alto dell’itinerario.

Dopo un tratto di discesa una spettacolare scala di legno, alcuni passaggi con cordini metallici e altre gallerie. Continua il saliscendi fino al Castello di Costabella, un grande masso scavato all’interno che ospita un piccolo museo con fotografie dell’epoca e vista pazzesca sulla Val di Fassa. Consigliato deviare per visitare il castelletto e le postazioni dei combattimento.

Anche qui vista spettacolare verso sud, questa volta sulle Pale di San Martino. Noi qui abbiamo approfittato anche per mangiare i panini, che dopo tutta questa strada la fatica si faceva sentire.

Per la descrizione nel dettaglio di tutto l’itinerario (ma pensiamo che sia più bello lasciarsi piacevolmente farsi sorprendere dal percorso) potete dare un’occhiata QUI. Dopo un paio d’ore dalla cima della Campagnaccia si prende il bivio per rientrare, in un’ora circa, scendendo lunghi ma non troppo difficili ghiaioni. Ancora qualche prato da attraversare, fino a raggiungere Baita Paradiso, dove abbiamo fatto una meritata merenda.

A questo punto potete decidere se risalire fino all’arrivo della seggiovia e scendere così, oppure tornare direttamente a piedi fino al parcheggio (scelta consigliata). Chi non vuole prendere la seggiovia e sceglie di fare una passeggiata più tranquilla può raggiungere direttamente il parcheggio da Baita Paradiso. Ve l’abbiamo raccontato in Vista e gusto a Baita Paradiso.

Family trekking in Val di Fassa

Il Rifugio Passo delle Selle si trova anche lungo il percorso del Dolomiti Family Trekking. Se decidete di intraprendere questo trekking (in autonomia ma organizzato nel dettaglio per aiutarvi negli spostamenti e pernottamenti) salirete al Passo delle Selle da Passo San Pellegrino per poi ridiscendere a valle percorrendo la selvaggia Val Monzoni (circa 2,5 ore di cammino): davvero un sogno! Per conoscere i dettagli leggete Val di Fassa: trekking per famiglie wow!

 

Cosa fare nei dintorni del Passo delle Selle

Minigolf di Predazzo, che spasso!

Siete in Val di Fiemme e avete voglia di cimentarvi in qualcosa di diverso e divertente? Un’ottima idea è quella di andare al minigolf di Predazzo. Facilmente individuabile, si trova sulla strada che dalla fine del paese porta verso Bellamonte e poi a Passo Rolle. Per noi è stata la prima volta, ma sicuramente non sarà l’ultima: ci siamo divertiti tantissimo ad ogni buca!

La storia di questo posto

Per andare con ordine, per prima cosa dovete sapere che questa struttura è stata aperta moltissimo tempo fa, nel lontano 1963 e risulta essere addirittura uno dei primi minigolf in Italia.
Ne 2008, in aggiunta alle 18 buche classiche, il minigolf è stato ampliato e proprio qui sono stati disputati i campionati europei: nel 2010 e 2018.
Le 18 buche presentano difficoltà e caratteristiche diverse, alcune richiedono grande precisione, altre una grande fortuna! Volendo qui si organizzano anche dei corsi per affinare la tecnica: pensate che ci sono persone che riescono a coprire tutte le 18 buche con 23 o 24 tiri!
Al minigolf di Predazzo tutti possono cimentarsi in questo sport: ma non è semplice come sembra!
Una curiosità: le palline usate dai giocatori abili sono di vari tipi (di 3 grandezze; lisce, ruvide; che rimbalzano oppure no…) ed il presidente ne possiede ben 1400, tra cui quella con il logo dell’associazione. Tra l’altro, all’ombra di alberi secolari ci si rilassa, si sta al fresco e se non basta c’è anche un fornitissimo bar con tanto spazio. Un’idea perfetta anche per l’ora dell’aperitivo, così mentre i grandi si rilassano sorseggiando qualcosa di fresco i bambini giocano in sicurezza.

Minigolf di Predazzo: info utili

Località Baldiss – Predazzo
tel. 349.8111101
e-mail: info@minigolf-predazzo.com

sito web: www.minigolf-predazzo.com

Cosa fare nei dintorni del minigolf di Predazzo

In quota sul Sentiero dei Pastori

Tra i tanti itinerari che abbiamo provato in Val di Sole, il Sentiero dei Pastori è uno di quelli che ci è piaciuto di più. Come suggerisce il nome, si tratta di uno degli antichi sentieri utilizzati un tempo per portare il bestiame in quota. Chi lo percorre potrà godere di splendidi scorci paesaggistici, ma troverà anche l’occasione per conoscere il passato di questi luoghi. Tutto questo grazie ad interessanti pannelli informativi posizionati lungo il percorso che raccontano il lavoro e la vita dei pastori.

Come arrivare sul Sentiero dei Pastori

Il sentiero si può suddividere in due tratti. Noi li abbiamo percorsi entrambi e vi suggeriamo di fare altrettanto,  perché si può fare tranquillamente con i bambini. Avrete modo di trascorrere così una splendida giornata in quota, facendo tappa nei vari rifugi lungo l’itinerario. 

Punto di partenza della passeggiata è Malga Panciana che si trova a quota 1882 m, all’arrivo dell’impianto di risalita che parte da Marilleva 1400, aperto da fine giugno a metà settembre. 

Il Sentiero dei Pastori

Arrivati in quota alla sinistra della malga troverete il pannello illustrativo che segnala il punto di partenza del Sentiero dei Pastori. Il primo tratto è in salita (circa 150 metri di dislivello), ma non preoccupatevi perché poi tutto il sentiero prosegue con leggeri saliscendi fino al Lago delle Malghette. Il sentiero è molto carino e ben tenuto e man mano che il bosco si apre cominciamo a passeggiare circondati da bellissimi rododendri fioriti.

Lungo il percorso potete trovare alcune interessanti tabelle illustrative che spiegano com’era scandita la vita in malga, il sistema turnario delle malghe da latte, il personale che si occupava dei vari compiti, l’importanza della transumanza… davvero interessante anche per i bambini, che apprezzeranno sicuramente anche le illustrazioni a forma di mucca che ci parlano delle varie specie.

Raggiunto il primo punto panoramico, vi aspetta una panchina con una vista che spazia sul gruppo del Cevedale. Molto utile la tabella illustrativa con la segnalazione delle vette che si possono ammirare.
Il Sentiero dei Pastori è un sentiero facile e molto panoramico, accessibile in parte anche alle persone con problemi di vista.

Rifugio Solander e cabinovia Daolasa

Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge il Rifugio Solander (circa 40 minuti dal punto di partenza dell’escursione), perfetto anche per mangiare qualcosa. Se il tempo lo permette approfittate della bella terrazza con vista panoramica. Per i bambini c’è un piccolo parco giochi con scivoli, cavalli salterini e trampolino elastico.

Volendo è possibile anche arrivare direttamente qui al Rifugio Solander utilizzando la cabinovia Daolasa-Val Mastellina: dal fondovalle, a quota 814 m, si sale in pochi minuti fino all’Alpe Daolasa a quota 2040 metri (aperta da fine giugno a metà settembre: per orari e prezzi, clicca QUI), sorvolando i tracciati per MTB.

Laghetto di Mastellina e Family Park Daolasa

Scesi dalla funivia, alla vostra sinistra potrete vedere il laghetto di  Mastellina, un nuovo bacino artificiale realizzato per garantire l’innevamento delle piste.

Il Family Park Daolasa, che sorge proprio nei dintorni del lago, è aperto dal 28 giugno al 14 settembre 2025. Le sue attrazioni sono state realizzate con materiali naturali, come il legno, e con l’utilizzo di altre strutture leggere che si armonizzano perfettamente con il paesaggio circostante: castelli, altalene, casette, scivoli, giochi di arrampicata e anche un percorso che si sviluppa nel bosco.

Dal rifugio Solander riparte il Sentiero dei Pastori

Dal Rifugio prestate attenzione alle indicazioni per il Sentiero dei Pastori. Mentre percorrete questo secondo tratto del sentiero il panorama si apre sulle Dolomiti di Brenta, rendendo ancora più piacevole la passeggiata che, in circa 40 minuti, porta fino allo splendido lago delle Malghette, un piccolo e suggestivo specchio d’acqua incastonato tra le montagne. Dal rifugio Solander il sentiero è percorribile anche dalle persone con ridotta capacità visiva.
Qui vi aspetta l’omonimo rifugio per una rilassante pausa sulla terrazza che dà sul lago. Nonostante il cielo un po’ nuvoloso che non dà la giusta luce alle foto, vi possiamo garantire che questo posticino vi piacerà davvero tanto.

Il rientro

Da qui potete decidere di tornare a Malga Panciana prendendo lo stesso sentiero dell’andata o attraverso un percorso ad anello che vi porta ai piedi del Rifugio Orso Bruno (seguire il segnavia 201). In questo caso dovete però mettere in preventivo un’oretta di salita abbastanza impegnativa e soprattutto fate attenzione alle tempistiche per arrivare alla seggiovia in tempo. Dal rifugio Orso Bruno si raggiunge in 20 minuti anche la cabinovia Daolasa.

Considerando alcune pause lungo il percorso e un possibile pranzo, al sacco sulla riva del lago o in uno dei rifugi, vi consigliamo di partire la mattina e godervi una bella giornata in quota con i vostri bimbi.

Sentiero dei Pastori: info utili

  • LUOGO: Val di Sole – Sentiero dei Pastori
  • PARTENZA:OPZIONE 1: stazione a monte cabinovia Marilleva 1400 (m. 1882); OPZIONE 2: impianti Daolasa m. 2040
  • ARRIVO: lago delle Malghette – 1890 metri
  • ALTITUDINE: max 2160 metri
  • DISTANZA:  8 km
  • DURATA:  3,5 ore (A/R)
  • DISLIVELLO: 280 m
  • PASSEGGINO: no
  • IMPIANTI: OPZIONE 1: cabinovia Marilleva 1400; OPZIONE 2: impianti Daolasa-Mastellina
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Solander, tel. 339.7937529 (CHIUSO ESTATE 2025); Rifugio Malghette, tel. 393 882 2695

Cosa fare nei dintorni

Villaggio delle Marmotte al Tonale

Il Villaggio delle Marmotte, al Passo del Tonale, è uno dei nostri parchi gioco in quota del cuore! Il suo scivolo gigante non si può dimenticare! Anche perché, come suggerisce il nome del parco, è a forma di marmotta! Impossibile? Vi portiamo con noi a scoprire questo parco giochi perfetto per tutta la famiglia!

Il Villaggio delle Marmotte: come arrivare

Dal Passo del Tonale, dove si può parcheggiare, si raggiunge Malga Valbiolo, a quota 2244 metri. Ci si arriva in un’ora e mezza circa di camminata (300 metri di dislivello, strada forestale un po’ dissestata, fattibile con i passeggini da trekking) oppure, più facilmente, con la seggiovia Valbiolo, aperta indicativamente da metà giugno a meta settembre (orario di apertura e costi aggiornati QUI).

Villaggio delle Marmotte: un parco giochi diffuso

Il Villaggio delle Marmotte si trova a poca distanza dal ristorante e dall’arrivo della seggiovia. Oltre allo scivolo del quale vi abbiamo accennato in apertura, una delle caratteristiche di questo parco è quella di essere un parco “diffuso”. Cinque sono infatti i punti dove sono concentrate le attrazioni principali,  affiancati da altri minori ma pur sempre molto carini. Quello che conquista subito i bambini sono gli scivoli verdi. Apprezzato anche dai bambini più grandicelli è quello super lunghissimo, forse il più lungo di tutto il Trentino): scendere a razzo sfidando diverse curve è divertentissimo!

Sull’altro versante della montagna si trova un altro gruppo di giochi: un altro scivolo a tubo, stavolta dritto,  un castello con scivolo e, cosa non da poco, anche una stupenda vista sulla Presanella.

Al Villaggio delle Marmotte al Passo del Tonale si trovano tanti scivoli. Il più bello? Quello dedicato proprio alle marmotte, con ben due diversi tubi per scendere in velocità!

Villaggio delle Marmotte – lo scivolo marmotta

Villaggio delle Marmotte: lo scivolo marmotta

Il fulcro del Villaggio delle Marmotte, proprio sotto l’arrivo della seggiovia è senza dubbio il doppio scivolo a forma di marmotta: due tubi, uno più semplice e uno più veloce ed articolato, per accontentare tutti i gusti.  Accanto a questo scivolo si trovano tre casette in legno con dei pannelli che raccontano diverse storie su questo animale e alcuni “cunicoli” adatti per le piccole… marmotte umane!

Poco sotto il ristorante Maga Valbiolo c’è invece, una zona dedicata ai giochi d’acqua, dotata di un piccolo mulino con un divertente meccanismo per tirare su l’acqua facendo ruotare una grande trivella.

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Villaggio delle Marmotte: dove mangiare

Per mangiare potete fermarvi a Malga Valbiolo come abbiamo fatto noi, o portarvi un buon pranzo al sacco e gustarlo nelle diverse aree attrezzate che si trovano nei dintorni. In ogni caso in piena stagione c’è una fila notevole, evitate quindi le ore di punta!

Il rientro: marmotte e sosta al laghetto Valbiolo

Il Villaggio delle Marmotte non si esaurisce però nei pressi dell’arrivo della seggiovia, ma continua verso valle, con diverse altre stazioni di gioco disseminate lungo il grazioso sentiero che scende a valle intersecandosi con un fresco ruscello.

A metà discesa verso il passo del Tonale raggiungerete il Laghetto di Valbiolo, dove vi aspettano un altro piccolo laghetto con giochi in legno e zattera e l’ormai iconica passerella rosa sull’acqua, allestita per il Water Music Festival. Qui potrete rilassarvi su comode sdraio di legno mentre i bambini potranno divertirsi a giocare con l’acqua!

Bike park Ponte di Legno – Tonale

Infine, proseguendo fino a rientrare al parcheggio degli impianti, prestate attenzione alla segnaletica! Il percorso interseca diverse volte il tracciato delle piste di downhill! Ha infatti sede qui al Passo del Tonale anche il Bike Park, che da quest’anno propone anche una pista semplice per i più giovani adepti di questo adrenalinico sport! Per noi è stato adrenalinico anche solo guardare le bici sfrecciare, saltare e piegarsi sulle passerelle. Il parco è aperto tutti i giorni dal 21 giugno al 14 settembre 2025. Trovate maggiori info QUI

Villaggio delle Marmotte: informazioni utili

  • LUOGO: Passo del Tonale
  • PARTENZA: Parcheggio Passo del Tonale
  • ARRIVO: Malga Valbiolo/Villaggio delle Marmotte
  • ALTITUDINE: 2244 metri
  • DISTANZA: 4 km (A/R) circa
  • DURATA: 2,5 ore  (andata e ritorno, senza soste)
  • DISLIVELLO:  300 metri
  • IMPIANTI: si può raggiungere anche con la seggiovia Valbiolo
  • PASSEGGINO: da trekking
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Valbiolo (tel. 0463 896079)

Passo del Tonale: cosa fare in estate

Se vi è piaciuto il Villaggio delle Marmotte o siete in cerca di idee per completare il vostro itinerario nei dintorni del Passo del Tonale, vi consigliamo di leggere le nostre mini-guide:

Dormire al Passo del Tonale

Al Passo dei Contrabbandieri tra stambecchi e marmotte

State cercando un’avventura in montagna da vivere in famiglia, con panorami mozzafiato, animali selvatici e un pizzico di storia? Il Passo dei Contrabbandieri al Tonale è la meta perfetta! Si tratta di un’escursione adatta anche a bambini con tanta voglia di esplorare, basterà prestare un po’ di attenzione una volta raggiunta la vetta.Il Passo dei Contrabbandieri al Passo del Tonale regala scorci meravigliosi sulla Val di Viso.

Salita in seggiovia, tra marmotte e paesaggi da favola

La gita inizia al Passo del Tonale, da dove si sale comodamente grazie a due seggiovie. La prima è la seggiovia Valbiolo, che porta fino a Malga Valbiolo, un posto perfetto dove fermarsi al ritorno per una pausa o una merenda al sole. Poco sotto la stazione di arrivo della seggiovia Valbiolo si trova invece la seconda seggiovia, la seggiovia dei Contrabbandieri, che in una decina di minuti vi porterà quasi fino in vetta.

Durante la salita conviene tenere gli occhi ben aperti: con un po’ di fortuna, tra i prati e le rocce, si possono vedere marmotte vere, che corrono e fischiano tra i sassi! Noi ne abbiamo viste almeno 4, una proprio sotto i nostri piedi. Perdonateci se, incantati dall’incontro, non abbiamo avuto i riflessi pronti per fotografarle!

In alternativa… si può salire a piedi!

Per chi ha voglia di camminare un po’ di più, anziché prendere la seconda seggiovia, è possibile salire a piedi da Malga Valbiolo fino alla cima del Passo dei Contrabbandieri. In questo caso, va aggiunta circa un’ora di cammino, su un sentiero ben tracciato  con alcuni tratti un po’ più ripidi.ma fattibilissimo. Un’opzione perfetta per chi desidera immergersi ancora di più nella natura e magari, portando un binocolo, fare anche un po’ di… marmotta-watching! 

Il nostro consiglio però è di utilizzare entrambi gli impianti per la risalita e, casomai, scendere poi a piedi, meno stancante per i bambini, soprattutto se volete tenere un po’ di energie per lo stupendo Villaggio delle Marmotte, un imperdibile parco giochi in quota diffuso che, tra scivoli speciali, tunnel, pittoreschi ponticelli sul ruscello e tanti altri giochi vi condurrà al laghetto Valbiolo, dove troverete ancora giochi in legno e una passerella rosa poggiata sull’acqua.  Da qui proseguirete quindi ancora a piedi fino a rientrare al passo.

In vetta, tra silenzio e incontri speciali

Scesi dalla seconda seggiovia, vi attende un ambiente brullo e roccioso, un po’ selvaggio. Ma proprio qui abbiamo vissuto il momento più emozionante della giornata: l’incontro con alcuni giovani stambecchi. Sopra un grande muro di pietre della Prima Guerra mondiale, Melania pensava di aver visto una statua di stambecco. Talmente immobile che il dubbio era venuto anche a me, ad un certo punto. Se non che, all’improvviso la “statua” si è girata  ed è corsa via! Ci siamo quindi rispettosamente appostate per osservare questi meravigliosi animali. Un’esperienza unica ed emozionante che ci ha tenuti fermi e silenziosi per un bel po’ di tempo. Ricordate però che sono animali selvatici e che… hanno delle corna: non è il caso di tentare di avvicinarli troppo!Incontri ravvicinati con la fauna selvatica sulla via per il Passo dei Contrabbandieri

La salita al Passo dei Contrabbandieri

Da parte una salita piuttosto ripida, ma percorribile anche da bambini abituati a camminare, con un po’ di aiuto. In circa 30 minuti si arriva sulla cima del Passo dei Contrabbandieri, dove il panorama si apre sulla sottostante Valle di Viso, regalando una vista spettacolare.

Proprio sulla cima, in un paesaggio completamente roccioso, si trova anche un bivacco militare della Prima Guerra Mondiale, una piccola casetta di pietra nella quale si può anche entrare. Il panorama è incredibilmente bello in qualsiasi direzione si guardi, ma alcuni punti risultano esposti. Fondamentale quindi tenere i bambini per mano e non lasciarli mai da soli, specialmente se sono bambini imprevedibili.

Non resta quindi che tornare indietro per la strada dell’andata e andare a divertirsi al Villaggio delle Marmotte!

Il Passo dei Contrabbandieri è un’escursione perfetta per le famiglie amanti della natura e delle emozioni autentiche. Un percorso tra cielo e roccia, dove la storia si intreccia con la bellezza dell’ambiente alpino e gli incontri con gli animali regalano ricordi indimenticabili.

Passo dei Contrabbandieri: info utili

  • LUOGO: Passo del Tonale
  • PARTENZA: stazione a valle seggiovia Valbiolo
  • ARRIVO: Passo dei Contrabbandieri 
  • ALTITUDINE:  2681 metri
  • DURATA:  2,5 ore (utilizzando gli impianti)
  • DISLIVELLO: 100 metri a piedi per l’ultimo tratto; 440 metri da Malga Valbiolo; dislivello totale: 800 metri 
  • PASSEGGINO: no
  • IMPIANTI: seggiovia Valbiolo + seggiovia dei Contrabbandieri (aperture, orari e info QUI
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Valbiolo (tel. 0463 896079)

Cosa fare nei dintorni del Passo dei Contrabbandieri

I dintorni sono ricchi di belle passeggiate e attività per tutta la famiglia. Vi ricordiamo in particolare:

Arriva il Circen Dolomites Festival 2025

Ci siamo! Dal 25 luglio al 3 agosto 2025 torna in Val di Fassa il Circen Dolomites Festival! Come sempre non mancano le novità, oltre alle graditissime conferme! Il programma è ricco di appuntamenti ed eventi unici: dieci giorni di arte, giocoleria ed acrobazie,  che riempiranno di allegria le piazze e gli angoli più suggestivi dei paesi e delle montagne della vallata. Artisti di caratura nazionale ed internazionale presenteranno le loro performance artistiche nella meravigliosa cornice delle Dolomiti, Patrimonio dell’UNESCO.

Una sesta edizione che scoppia di emozioni, che sapranno colpire e conquistare grandi e piccoli, grazie ai tantissimi spettacoli disseminati ovunque nella valle e in quota.

Circen Dolomites Festival: le novità 2025

Microcirco della Scuola di Circo Bolla di Sapone

Ad animare la Soraga Circen Festa, il CircenVillaggio in località Pré del Preve a Soraga si arricchisce di un piccolo tendone di circo, per tre giornate all’insegna della festa, della musica e dell’arte di strada. Giochi ed intrattenimenti accessibili a tutti, in un contesto ricco di fascino.

  • Domenica 27 luglio 2025

    Ore 18:00: “Baracca JukeBox”
    Ore 20:30: “Baracca JukeBox”
    Ore 21:30: “L’incanto della mente – Magia”

  • Martedì 29 luglio 2025

    Ore 18:00: “Tre Quarti”
    Ore 20:30: “Tre Quarti”

  • Mercoledì 30 luglio 2025 – SORAGA CIRCEN FESTA

    Ore 18:00: Spettacoli, musica, giochi della tradizione e buon cibo
    Ore 19:00-20:15: Musica live con i Pop Corner
    Ore 18:00 & 22:30: “Mercante di Gravità” Ore 21:30 – 22:15: Musica live con i Pop Corner

    Ore 20:45: Brunitus in “GÙSHI (Storie con Diabli)” – circo a Soraga (all’aperto)

  • Giovedì 31 luglio 2025

    Ore 18:00: Spettacoli, musica, giochi della tradizione e buon cibo
    Ore 19:00-20:15: Musica dal vivo con i Maestres de Schi – Chum tribute band
    Ore 18:00 & 22:30: “Erranti ed Errori”

    Ore 20.45: Compagnia Zalatai in “Bal(les)” – circo a Soraga (all’aperto)

  • Venerdì 1 agosto 2025

    Ore 18:00: Spettacoli, musica, giochi della tradizione e buon cibo
    Ore 19:00 – 20:15: Musica live con Sottobosco
    Ore 21:30 – 22:15: Musica live con Sottobosco

    Ore 20:45: Compagnia Chalibares in “PER UN PELO” – circo a Soraga (all’aperto)

    L’ingresso agli spettacoli è gratuito, si consiglia un’offerta libera e consapevole. I posti per il microcirco saranno circa 40. È necessario prenotarsi presso la biglietteria del Microcirco che apre mezz’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Fino ad esaurimento posti. Gli spettacoli al microcirco sono confermati anche in caso di maltempo. Gli spettacoli del Circo a Soraga in caso di pioggia si terranno presso il Teatro della Gran Ciasa di Soraga.

Circo ta Mont

Il Circen Dolomites Festival porta eventi di circo nella magnifica cornice della Festa ta Mont in Val San Nicolò.

  • Sabato 2 agosto 2025 

    Ore 14:00: “Dolomitic Highline” – performance di funambolismo a grandi altezze

  • Domenica 3 agosto 2025 

    Ore 14:00: “Circensema in “SunSom – In Vetta” – spettacolo circense a tema alpinismo del ‘900

Circen Dolomites Festival: gli appuntamenti in quota

  • venerdì 25 luglio ore 18.00 | Rifugio Sun Bait – Podoi | spettacolo circense con Muruya, aperitivo in musica con Byenow. A fine serata spettacolo “Light in the Night”
  • sabato 26 luglio ore 14.00 | Rifugio Roda di Vael | Domenyk La Terra in “Street Festival Show”
  • sabato 26 luglio ore 21.00 | Canazei | Domenyk La Terra in “Street Festival Show”
  • domenica 27 luglio ore 14.00 | Contrin |Collettivo Tigua in “Achillea”
  • domenica 27 luglio ore 21.00 | Vigo – Piazza Hotel Rosa | Gaku in “The Juggling Drummer”
  • lunedì 28 luglio ore 14.00 | Gardeccia | Brunitus in “GÙSHI (Storie con Diabli)”
  • lunedì 28 luglio ore 18.00 | Pianac | Muruya in “Muruya circo”
    Esperienza circense nella radura al limitar del bosco con piccola cena (Cestino con focaccina e pane di segale, salumi e formaggi locali, bevanda, frutto e dolcetto). Cestino: 10 €.
    Prenota qui il tuo Cestino entro domenica 27.7. 2025. Porta la tua coperta da picnic!
  • martedì 29 luglio ore 14.00 | Ciampac | Gaku in “The Juggling Drummer”
  • martedì 29 luglio ore 21.00 | Moena – Piaz de Sotergrava |  Cho Kairin in “MONSTERSTROKE”
  • mercoledì 30 luglio ore 6.00 | Baita Pra Martin – Vigo di Fassa | concerto all’alba: Clauscalmo
  • giovedì 31 luglio ore 14.00 | Rifugio Baita Cuz – Buffaure | Chalibares in “PER UN PELO”
  • venerdì 1 agosto ore 14.00 | Ciampedie |  Compagnia Zalatai in “Bal(les)”
  • venerdì 2 agosto ore 18.00 | Soraga | CircenVillaggio con giochi, apericena e musica dal vivo
  • venerdì 2 agosto ore 21.00 | Soraga | spettacolo circense

Trovate il programma completo e le eventuali variazioni di caso di maltempo QUI.

spettacolo durante il Circen Dolomites Festival

Gli spettacoli sono a partecipazione gratuita, maggiori informazioni QUI.

Cosa fare in Val di Fassa

Fonte  © www.circendolomitesfestival.com

Incantevole alba sul ghiacciaio Presena

I colori dell'alba in quota sul ghiacciaio Presena

Oggi, 20 luglio 2025, ci siamo alzati presto per partecipare all’evento “Alba in quota” sul Ghiacciaio Presena. Alle 5:30, mentre l’orizzonte cominciava a schiarirsi, le cabinovie Paradiso e Presena erano già operative, garantendo l’accesso in quota con facilità.

Le luci dell'alba illuminano le cime del ghiacciaio Presena

Un risveglio emozionante tra le vette

Il paesaggio illuminato dalle prime luci dell’alba ci ha regalato uno spettacolo straordinario. Non solo i raggi del sole che filtravano tra le vette del Gruppo Adamello‑Presanella erano incantevoli, ma la musica di Anna Matricardi, giovane pianista trentina, ha aggiunto al tutto un tocco di magia. La sua esecuzione, delicata e intensa, ha creato un’atmosfera davvero suggestiva mentre le vette si illuminavano di oro.

Alba sul ghiacciaio Presena: un'evento che lascia a bocca aperta

Alba in quota: quando cielo e rocce si infiammano

Dopo essere saliti prima con la cabinovia Paradiso e poi, per il secondo tratto, con la cabinovia Presena, siamo giunti a destinazione. Il viaggio dura in totale circa 15 minuti. I due impianti sono a pochi passi l’uno dall’altro perciò comodi anche coi bambini. Nella salita si sorvolano diversi laghetti e un ambiente roccioso ed impervio. Abbiamo cercato il nostro posticino da dove poter ammirare lo spettacolo del cielo che si colora di tutte le sfumature di rosa ed arancione prima di diventare azzurro e ci siamo goduti le note del piano e la bellissima voce di Anna, oltre agli impressionanti paesaggi d’alta quota.

Alba in quota in famiglia?

Siete indecisi se partecipare ad un evento simile per paura di scombussolare i vostri figli? Non siatelo! Questo tipo di esperienza è assolutamente speciale per tutta la famiglia ed unisce natura, benessere e cultura. L’evento è accessibile a tutti, anche ai più piccoli. Nessuna difficoltà, basta salire sugli impianti e, arrivati a destinazione, godersi il momento. Noi abbiamo visto diverse famiglie con bambini di varie età e anche tanti giovani. Sempre bello vedere la partecipazione e l’entusiasmo di tutte le età, nonostante il sonno e le temperature freschine!

L'alb in quota è un'esperienza adatta anche alle famiglie

Alba in quota: colazione al Panorama 3000 Glacier

Se poi il freddo diventa pungente o la pancia inizia a brontolare, il moderno rifugio di design Glacier 3000 offre un riparo caldo e stiloso! Noi non abbiamo resistito al richiamo di brioche e spremuta!

Visita alla Galleria Multimediale Paradiso

Durante la discesa ci siamo fermati alla stazione intermedia (dove si cambia impianto) per visitare la suggestiva Galleria Multimediale Paradiso. Il percorso, intitolato “Suoni e Voci della Guerra Bianca”, è scavato nella roccia a oltre 2.500 metri d’altitudine e racconta, con installazioni sonore, pannelli informativi e oggetti recuperati dal ghiacciaio, la vita, le paure e le speranze dei soldati di stanza in quota durante la Prima Guerra Mondiale. Un modo coinvolgente e accessibile per far riflettere anche i più piccoli sulla storia che ha attraversato queste montagne e su quanto la guerra sia spietata.

Laghetti del Monticello

Sempre presso la stazione intermedia consigliamo di fare due passi e ammirare da vicino questi due laghetti e gli splendidi riflessi che regalano nelle prime ore del giorno. Troverete anche un monumento in onore dei soldati che tra queste vette oggi così belle ed affascinanti hanno perso le loro vite spesso più per gli stenti e il freddo che altro.

Prossimi appuntamenti con Alba in Quota

La rassegna “Alba in quota” proseguirà fino al 21 agosto, con i seguenti eventi sul Ghiacciaio Presena e sul Corno d’Aola. L’appuntamento è sempre per le ore 5.30, non scordate di puntare la sveglia!

  • 27 luglio (Presena): esibizione di Re‑Cover, acoustic pop band
  • 7 agosto (Corno d’Aola): concerto acustico dei The Moon
  • 14 agosto (Presena): Good Vibes Acoustic, cover rock
  • 21 agosto (Presena): gran finale con il GnuQuartet

Inoltre, se siete appassionati di musica, non perdete il Water Music Festival fino al 31 agosto al Lago Valbiolo al Passo del Tonale.

Info utili

  • Non serve prenotazione per i concerti in quota, tuttavia è obbligatorio avere il biglietto per gli impianti di risalita(acquistabile online o in biglietteria il mattino stesso).
  • Cabinovie e seggiovie aprono 30 minuti prima del concerto (alle 5.00)
  • Agevolazioni: sconti con Val di Sole Guest Card e convenzioni come Adamello Card

Contatti

Per info, prenotazioni e dettagli sui prossimi eventi:

Consorzio Pontedilegno‑Tonale
tel. 0364 92097 / 92639
info@pontedilegnotonale.com
pontedilegnotonale.com

Cosa fare nei dintorni del Ghiacciaio Presena

Se vi trovate al Passo del Tonale sono tante le attività che potete scegliere per trascorrere una piacevole giornata con i bambini: