Ecco una bella festa dedicata alla famiglia proposta dal Distretto Famiglia Rotaliana Königsberg domenica 8 ottobre 2023 durante la quale bambini e genitori possono cimentarsi in numerosi laboratori ed esperienze. Il museo etnografico trentino di San Michele dalle ore 14.00 alle 18.00 ospita enti e associazioni family friendly della Piana Rotaliana che animeranno sale espositive e aule didattiche con attività che spaziano tra creatività, danza, scienza, musica e molto altro.
I Servizi educativi del museo accoglieranno i visitatori con “Caccia… ai mestieri dell’autunno”, una divertente caccia al tesoro per scoprire i contenuti delle numerose sale del museo, che avrà come protagonista le diverse attività della stagione autunnale.
I caldi colori dell’autunno saranno il focus del laboratorio creativo “Autunno a colori” che verrà proposto sempre dai servizi educativi del Museo.
Nell’ambito di “Agrifamily d’autunno” ci saranno inoltre diverse proposte per le famiglie nel comune di Terre d’Adige a Zambana Vecchia, nell’ambito dell’iniziativa “Antiche Terre” per una giornata all’insegna dell’autunno e della famiglia. Ecco gli altri laboratori che si terranno:
GOCCE DI GAIA: laboratorio creativo sull’acqua a cura del Circolo ACLI Grumo San Michele all’Adige
MANI CHE CREANO, OCCHI CHE SCOPRONO: laboratorio didattico autunnale a cura della psicomotricista Aurora
BALLA CON ME: la magia della danza come tempo di qualità da condividere in famiglia a cura della Scuola di danza Ritmomisto
MEMORY 2030: attività per riflettere sugli obiettivi per lo sviluppo sostenibile a cura della Cooperativa Kaleidoscopio
Per tutte le info:
Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina | Via Edmund Mach, 2 | San Michele all’Adige (TN) |
Tutti pronti a trascorrere una splendida giornata in un’altrettanto splendida cornice naturale? L’autunno è il periodo d’oro per le feste all’aperto. Le temperature gradevoli e lo spettacolo offerto dagli alberi che cambiano veste sono un richiamo irresistibile.
FOLIART
Al Lago di Cei in questo periodo i faggi si tingono di calde sfumature che si specchiano nel laghetto: una passeggiata da queste parti è un vero must dell’autunno. Noi però vi suggeriamo di venirci con i bambini in occasione di FoliArt, domenica 15 ottobre 2023, dalle ore 10.00 in poi. Divertimento assicurato e tantissimi stimoli per gli occhi ma non solo: dall’arte, alla musica, allo sport, alla buona cucina e tanto altro ancora. Senza contare il piacere di stare in compagnia e magari fare anche qualche nuova amicizia.
FoliArt non è soltanto una passeggiata attorno al Lago e nei boschi e prati circostanti, ma un vero e proprio percorso che coinvolge tutta la famiglia in una spirale di emozioni e sensazioni.
AD OGNI ANGOLO UNA PROPOSTA
Ogni angolo di questo paradiso naturale verrà infatti valorizzato ed arricchito da una diversa proposta studiata per far sì che bambini e familiari possano provare nuove attività o assistere a spettacoli di musica, teatro e arte nel senso più ampio del termine. Le proposte saranno quindi davvero variegate, per accontentare tutti i gusti ma soprattutto per permettere a tutti di ricevere tanti input diversi.
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Nell’organizzazione sono state coinvolte numerose associazioni culturali e ricreative: un vero e proprio momento di collaborazione e condivisione che consente di avvicinare le persone attraverso le loro passioni e la loro voglia di condividere e mettersi a disposizione della collettività.
INFORMAZIONI UTILI
Il percorso è adatto davvero a tutti, anche a chi ha bimbi nel passeggino o in carrozzina: quattro chilometri di itinerario che si snodano sui sentieri all’interno dei boschi dorati che circondano il lago di Cei. Partenza ed arrivo di questo percorso circolare (che può essere liberamente svolto sia in senso orario che antiorario) è il Capitel de Doera, vicino ai parcheggi. Il dislivello è minimo, a prova dei bambini più brontoloni!
ATTIVITA’
Cosa aspettarvi? Ad esempio il tiro con l’arco, l’arrampicata, le passeggiate con i pony… e ancora giocoleria, teatro con la Filodrammatica di Castellano, giochi medievali, laboratori creativi con materiali naturali. Immancabile anche la musica, con esibizioni dal vivo del Coro Anin, dell’Associazione Cantare Suonando, di Michele Valcanover con la sua arpa.
Lungo il percorso saranno attivi diversi punti di ristoro. Il tutto sarà supervisionato dal Corpo Forestale di Mori.
E non dimenticate che tutte le attività proposte sono gratuite. Non è necessaria la prenotazione. Trovi questo evento anche nella nostra agenda: clicca QUI
INFO E CONTATTI
L’attività è proposta dal Comune di Villa Lagarina (tel:0464 494222).
SCARICA QUI il programma completo dell’iniziativa e la mappa con le attività.
In caso di maltempo l’evento verrà posticipato a domenica 22 ottobre.
Infine non dimenticate le nostre mini guide: cosa fare a Rovereto e dintorni e cosa fare in Vallagarina. Indispensabili per scoprire al meglio i segreti delle diverse zone del Trentino. Cliccate sui link per scoprire i dettagli!
Un’occasione speciale per conoscere, divertendosi, il Parco Fluviale Novella che custodisce uno dei più spettacolari canyon che caratterizzano la parte più misteriosa, nascosta e inaspettata della Val di Non. Lungo il percorso ci saranno sorprese e laboratori a tema tra spiriti ed esseri misteriosi.
“Si dice che, già dalle prime luci dell’alba, gli spiriti del Parco si risveglino e vaghino indisturbati…”
Scopriamo se è vero… domenica 29 ottobre 2023 accesso ad orario continuato e senza prenotazione dalle ore 9.30 alle ore 14.30 (ultimo ingresso). Ingresso gratuito a chi si presenta mascherato.
Info utili:
Si raccomandano calzature adeguate
Età minima: 3 anni
* In caso di maltempo l’evento verrà annullato per motivi di sicurezza.
Facile escursione per famiglie in Vallelunga, laterale della Val Venosta a poca distanza dal famoso lago di Resia. In un contesto naturale praticamente intatto, è perfetta anche per il passeggino da trekking. In dieci minuti di auto da Curon si arriva al paesino di Melago e al suo grande parcheggio: 5 euro al giorno, toilette e fontanella. Dopodiché si prosegue a piedi, passando tra le case e ed una graziosa chiesetta.
La passeggiata è praticamente pianeggiante, con un dislivello di soli 100 metri: in 45 minuti si arriva comodamente alla meta su strada sterrata. Si attraversano distese verdi, si passa sul ponticello costruito sopra il Rio Carlino e infine c’è un breve tratto nel bosco fino ad arrivare alla malga quasi a quota 2.000 metri. 1.970 per la precisione. L’apertura della struttura è particolarmente lunga: da metà giugno a fine ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì (tel 338.9129288).
Attorno diversi animali al pascolo, dalle mucche alle capre curiose che si avvicinano ai tavoli. E fanno bene, perché sono molte le specialità! Qui si mangiano i piatti tipici della tradizione: polenta con finferli, canederli, frittata in brodo, gulasch e così via. Ottimi anche i dolci, come la torta al grano saraceno e il gelato di vaniglia ai frutti di bosco.
Si torna indietro per la stessa strada, oppure chi vuole proseguire può raggiungere in un paio d’ore (e 600 metri di dislivello) l’affascinante Rifugio Pio X, posizionato di fronte al ghiacciaio Palla Bianca.
QUALCHE CONSIGLIO:
A Melago, prima di tornare a casa, consigliata una sosta al caseificio biologico Gamsegg Hof, dove potete acquistare formaggi a latte crudo di mucca, capra e pecora.
Una curiosità: è possibile iniziare questa escursione anche dal villaggio Kappl presso la vecchia stazione a valle dell’impianto di risalita di Maseben e seguire il sentiero forestale fino alla Malga di Melago.
In alternativa, è possibile iniziare questa escursione anche dalla frazione Kappl presso la vecchia stazione a valle dell’impianto di risalita di Maseben: qui imboccate il sentiero didattico nel bosco che, con varie tappe e pannelli informativi in un’ora e mezza vi porta a Malga Melago. Anche qui strada pianeggiante a misura di passeggini da trekking.
INFO UTILI:
LUOGO: Vallelunga (Val Venosta)
PARTENZA: paese di Melago
ARRIVO: malga Melago
ALTITUDINE: 1.970 metri
DURATA: un’ora e mezza (andata e ritorno)
LUNGHEZZA: 4,8 chilometri
DISLIVELLO: circa 100 metri
DIFFICOLTÀ: facile
PASSEGGINO: si
PUNTIRISTORO: malga Melago | tel 338.9129288 | aperta da metà giugno a fine ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì
Il 24 settembre 2023 dalle ore 10.00 alle ore 16.00, la strada del Passo Nigra ai piedi del Catinaccio sarà a disposizione esclusiva di escursionisti e ciclisti.
Ad assicurare i collegamenti con via Nigra saranno gli impianti di risalita in partenza da Nova Levante e Tires. Le locande sparse lungo la strada per il Passo serviranno prelibatezze gastronomiche. Inoltre una carrozza trainata da cavalli collega la Malga Franzin alla Malga Frommer con una frequenza di 30 minuti, gli orari QUI.
La giornata si può trascorrere anche in sella, potete noleggiare un e-bike su prenotazione presso i negozi locali:
Ski & Bike Rent Nova Levante, tel. 0471 613010;
Sport Laurin, tel. 0471 613575;
Sport Carezza, tel. 0471 0471 612 530
L’evento “senz’auto” coincide con le “domeniche in famiglia” che prevedono per i nuclei familiari (2 adulti e 2 bambini), al prezzo di soli 44 euro, corse illimitate sui 6 impianti di risalita estivi del comprensorio Carezza. L’offerta, riservata ai soli pedoni, consente di viaggiare senza restrizioni sulle cabinovie di Nova Levante, König Laurin 1 e König Laurin 2, sulle seggiovie Paolina e Tschein e sulla nuova funivia “cabrio” di Tires. Maggiori info QUI.
Cosa fare:
Vi consigliamo il tour di Re Laurino, un’escursione che vi occuperà almeno mezza giornata. Oppure potete percorrere solo un tratto di questo giro: il sentiero Hirzel fino al rifugio Paolina, ne parliamo QUI. Imperdibile il punto panoramico con l’aquila di Christomannos, tutte le info QUI e a il lago di Carezza.
Contatti:
Via Carezza, 165 – Nova Levante Tel. 0471.612527 E-mail: info@carezza.it
Bolzano è una città tutta da scoprire! Conserva tantissimi monumenti, opere e richiami storici in un contesto di incroci culturali notevoli. Allo stesso tempo è una città all’avanguardia e con tantissime idee innovative, tra cui la utilissima guida multimediale TOUR LIS.
Se si arriva a Bolzano centro è immancabile uno sguardo alla bellissima piazza Walther, un giro sotto i portici e una capatina in piazza delle Erbe dove si tiene il mercato giornaliero.
Ma ecco dei consigli per passeggiare, osservare, scoprire tante attrazioni proprio a due passi dalla città o addirittura in centro:
Il fiume Talvera si raggiunge con un passeggiata a 5 minuti dal centro di Bolzano. Si tratta di un lunghissimo parco lungo gli argini che offre diverse attrazioni per tutte le età. Punto di forza dei Prati del Talvera è anche la presenza di un parco inclusivo. Leggete QUI.
I vigneti di S. Osvaldo
Una passeggiata che dal centro storico di Bolzano porta a Castel Roncolo e che permette di scoprire antichi masi e di godere di un vista notevole sui terrazzamenti di viti che si alternano con antiche dimore, cliccate QUI.
Passeggiata del Guncina
Una bella passeggiata panoramica che consente di ammirare Bolzano dall’alto. Si trova poco distante dal centro storico, nel quartiere di Gries che si raggiunge in circa venti minuti di camminata dai Prati del Talvera. Tutte le info QUI.
Bosco dei Bricconi
Un sentiero didattico davvero molto carino che si sviluppa in sette tappe dove storia, natura e leggenda si intrecciano. Questo bosco ai margini della città, si trova nel quartiere di Aslago (Bolzano) nei pressi di Castel Flavon. Tutte le info QUI.
CASTELLI E MUSEI (QUI trovate un elenco completo di tutti i musei della città)
Castel Roncolo
A Bolzano c’è un castello davvero speciale, perfetto anche quando piove: è Castel Roncolo! Famoso perchè ospita il più grande ciclo di affreschi profani di epoca medievale in Europa è una meta ideale per tutta la famiglia. Si raggiunge a piedi lungo il Talvera, dal centro, in una mezz’ora. La nostra esperienza QUI.
Museo Archeologico dell’Alto Adige
Non si può passare da Bolzano e non andare a fare una visitina a Özti, l’uomo venuto dai ghiacci, conservato splendidamente in questo museo. Tre piani per scoprire tutti i dettagli di questa grande scoperta e della vita che conduceva l’uomo del Similaun. Tutte le informazioni QUI.
Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige
Questo museo ha un acquario tropicale davvero degno di nota con 9 mila litri di acqua e pesci ed invertebrati della barriera corallina. Ha diverse postazioni interattive super interessanti per conoscere meglio l’ambiente che ci circonda. Ospita spesso eventi, laboratori e mostre. Tutte le informazioni QUI.
FUNIVIE
Funivia del Colle
Per noi la vera scoperta è stata l’antica funivia che porta a mille metri, sopra Bolzano, sul Colle che rappresenta per i bolzanini il polmone verde della città. Si può raggiungere in auto (sono 9 chilometri) oppure, come abbiamo fatto noi e come vi consigliamo, con la funivia che è la più vecchia del mondo: ha ben 112 anni! Ecco cosa potete fare QUI.
Altopiano del Renon
Famoso per il suo trenino (QUI la nostra esperienza), il Renon si raggiunge in funivia che collega Bolzano a Soprabolzano con partenza ogni 4 minuti. Quassù le possibilità di passeggiate, escursioni e trekking sono davvero tante. L’Altipiano del Renon è infatti una meta particolarmente indicata per le famiglie e offre diverse possibilità, le trovate tutte QUI.
San Genesio
Attenzione: attualmente la funivia è chiusa! La funivia parte da Bolzano ogni mezz’ora e anche durante il viaggio si può godere di un panorama unico! Sull’altopiano abbiamo percorso più volte il sentiero delle leggende (QUI) e anche il sentiero di S. Martino, QUI il racconto.
SPORT
Arrampicata
Nel centro di Bolzano sorge la palestra di roccia più grande d’Italia: il Salewa Cube. All’ingresso della palestra c’è un’enorme porta che, quando le condizioni atmosferiche lo consentono, rimane aperta per trasmettere agli arrampicatori la sensazione di arrampicare all’esterno.
Una grande area verde recintata con tanti giochi vicino al centro di Laives, facilmente raggiungibile da Bolzano anche in bicicletta. All’ingresso del parco c’è una stradina che conduce alla ciclabile. Il parco si trova in via Marconi e dispone di un ampio parcheggio gratuito.
L’attrazione principale è una grande costruzione colorata con scivoli, ponti sospesi, scalette e pareti d’arrampicata. Un percorso d’equilibrio, un tris formato maxi e tubi per scendere dalla struttura come veri pompieri. Non manca nulla per far divertire i bambini di tutte le età!
Una teleferica, sempre molto apprezzata dai piccoli, e un tappeto elastico. Alcuni dondoli, una giostra, una struttura per l’arrampicata e una sabbiera.
A completare l’area un campo da basket e una zona fitness.
Tutt’attorno tanto verde, grandi alberi che regalano ampie zone d’ombra, panchine, un pergolato, una fontanella. Una meta piacevole anche per un pic nic.
Cosa fare nei dintorni:
In 10 minuti si raggiunge Bolzano e qui ci sono molte possibilità: trovate tanti spunti nella nostra guida QUI. Vi consigliamo:
Settembre è senza dubbio il mese che per le famiglie coincide con la ripartenza: ricomincia la scuola e riprendono anche tutte le attività pomeridiane di bambini e ragazzi. Tra le attività più gettonate ci sono sicuramente quelle sportive.
Non sempre è facile orientarsi tra una moltitudine di offerte: tante associazioni, tanti sport, orari diversi, impegno richiesto diverso… Al fine di una scelta consapevole, avere a disposizione ogni anno una giornata dedicata allo sport, durante la quale le varie associazioni e scuole hanno modo di presentarsi e farsi conoscere dalle famiglie, può aiutare molto. Bambini e ragazzi possono provare le diverse discipline sportive e metterle subito a confronto, e farsi così un’idea concreta di quali si avvicinano maggiormente alle loro aspettative.
GIOCHIAMO ALLO SPORT
Domenica 24 settembre ad Ala si terrà Giochiamo Allo Sport, una giornata intera di sport e sano divertimento durante la quale mettersi alla prova con tanti sport diversi e trascorrere del tempo con amici e famiglia. Non mancherà la possibilità di rifocillarsi, con pranzo e merenda offerti dal Bici Grill di Avio e del ristorante Ghiottone.
Si comincia la mattina con una bella pedalata in famiglia in compagnia della Società Ciclistica di Ala. La partenza è prevista alle ore 9.30 da Piazza San Giovanni. A conclusione dell’attività, ai partecipanti alla pedalata (che ricordiamo che se minori dovranno essere accompagnati da un adulto) la ciclistica offrirà un rinfresco presso il BiciGrill di Avio.
E’ però nel primissimo pomeriggio che la giornata entrerà nel vivo: dalle 13.30 alle 17.00 saranno aperti gli stand delle associazioni sportive e soprattutto ci sarà la possibilità di provare senza impegno le diverse discipline: basket, volley, ginnastica artistica, calcio, kick-boxing, tennis, arti marziali, equitazione… per citarne alcune.
E’ previsto anche un camp dimostrativo dell’attività dei Vigili del Fuoco volontari di Ala.
Alle ore 16.00 merenda per tutti offerta dal ristorante Ghiottone
La giornata si concluderà verso le ore 17.00 con l’intervento della campionessa di atletica Elisa Zendri, che parteciperà alla premiazione degli atleti e soci che si sono distinti nel corso della scorsa stagione.
INFO E CONTATTI
Comune di Ala -Servizio Attività Culturali, Sport e Turismo
Questo bosco ai margini della città, si trova nel quartiere di Aslago (Bolzano) nei pressi di Castel Flavon. Qui c’è un sentiero didattico davvero molto carino dove storia, natura e leggenda si intrecciano. Il percorso di sviluppa in sette tappe e inviata grandi e piccini ad acuire i propri sensi e ad accendere la fantasia. Ideale per trascorrere qualche ora all’aria aperta giocando con gli elementi del bosco. Vi assicuro che piacerà molto ai vostri bambini!
Posteggiate la macchina nei parcheggi bianchi lungo la strada che porta a Castel Flavon. Attenzione a non superare l’ingresso del bosco di Bricconi, si trova poco dopo il bivio per il castello sulla sinistra. Da qui parte una strada sterrata in leggera salita, poco dopo incontrerete le grotte del Natale e proseguite dritti fino in cima. Prendete il sentiero di sinistra che indica Aslago, dopo un centinaio di metri ecco l’inizio del percorso.
Le tappe sono molto vicine, i piccoli potranno muoversi in autonomia ed essere sempre visibili. Oltre che andare avanti e indietro un’infinità di volte. Si inizia con delle sculture in legno che rappresentano delle fiabe, saprai riconoscerle? E si passa alle orme degli animali che abitano il bosco: osserva bene le impronte sugli alberi e poi mettiti alla prova con il grande tronco. Chi avrà più memoria?
La tappa successiva è dedicata agli alberi e ai sui legni. Vi piace fare musica? Questa stazione fa per voi! Ben tre postazioni dove suonare magiche armonie con gli strumenti in legno.
Si prosegue con un percorso sensoriale: toccare, esplorare e scoprire sono le parole chiave! Le possibilità di gioco sono molte, basta un pizzico di fantasia: dal classico gioco della campana a saltare come uno scoiattolo.
Le ultime due stazioni riguardano un trono il legno dove sentirsi un re o una regina e un hotel a cinque stelle per gli insetti.
Si può proseguire la passeggiata, chiudendo l’anello, seguendo l’indicazione per Aslago. In circa 10 minuti, passando per il bosco, vi troverete quasi al punto di partenza.
INFO UTILI:
LUOGO: Bolzano
PARTENZA: quartiere Oltrisarco (Aslago) giro ad anello
Siete mai stati a visitare Ötzi, la mummia più antica al mondo? Nel Museo Archeologico di Bolzano, in pieno centro storico, è conservato il corpo mummificato di un uomo vissuto oltre 5000 anni fa, che per una serie di incredibili coincidenze è arrivato perfettamente conservato ai giorni nostri.
Il museo è situato su tre piani: in quello rialzato un bell’allestimento fa vedere la grande eco mediatica che ha generato il ritrovamento di Ötzi nel 1991. Il ritrovamento fu fatto sul ghiacciaio del Similaun, a poche decine di metri dal confine austriaco. Non solo fu rinvenuto il corpo di un uomo, ma anche i suoi vestiti e gli oggetti che portava con sé per la caccia. Un ritrovamento straordinario, unico al mondo.
Il corpo di Ötzi si trova oggi al primo piano di questo museo: attraverso un oblò, con una pedana che si può alzare per permettere la vista anche ai bambini, eccolo… esattamente nella posizione in cui è stato ritrovato. E’ stata molto discussa la scelta di mostrarlo al pubblico così, nella sua nudità, ma alla fine ha prevalso il fronte del sì pur con degli accorgimenti (luce tenue, posizione defilata e non centrale rispetto alla sala,…). E’ vietato fare fotografie in questa parte del museo, ma vi assicuriamo che la vista dell’uomo dei ghiacci è davvero sorprendente.
Nel resto del piano si possono ammirare i suoi vestiti e i vari utensili, così come mettere la mano in una piccola cella frigorifera che riproduce la temperatura in cui viene conservata la mummia. E poi c’è uno spazio dove i bambini possono fermarsi e provare i “vestiti” di Ötzi…
… o cimentarsi nel provare a ricostruire il suo recipiente di corteccia…
… o ancora, intrecciare fili di paglia!
Al piano di sopra troverete altri spazi espositivi ed una installazione davvero molto particolare: un tavolo luminoso touch screen dove compare il corpo di Ötzi, che può essere esplorato grazie a speciali lenti di ingrandimento che permettono di selezionare la lingua (italiano, tedesco ed inglese) ed analizzare la sua pelle, le ossa e i muscoli.
Mentre all’ultimo piano c’è “the lounge”: un ambiente provvisto di isole dedicate al riposo e di spazi dedicati al gioco. Stazioni di gioco, un angolo per la lettura e un teatro dei burattini sono alcune delle cose che potete trovare qui.
Visite guidate:
Il museo è molto bello da esplorare liberamente, ma da non perdere le visita guidata per le famiglie tutti i weeekend: rivolte ai genitori con bambini tra i 6 e gli 11 anni, queste visite rappresentano un’occasione unica per scoprire il mondo dell’Uomo venuto dal ghiaccio con un approccio ludico che saprà coinvolgere tutti.
I piccoli visitatori impareranno così a conoscere la vita quotidiana nell’età del Rame. Ogni sabato e domenica dalle ore 15.30 alle 16.20 (in lingua italiana). Prezzo: 4,00 euro a persona (oltre al prezzo di entrata).
Scoprirete così un sacco di cose interessanti: come è morto Ötzi, come è stato ritrovato, perché aveva dei tatuaggi, le sue abitudini e come si fabbricava i vestiti… mille notizie interessanti che i bambini apprenderanno volentieri, ma anche tante attività dell’epoca da fare assieme (come tagliare la pelle con la selce).
“Mission Ötzi” – l’audioguida per bambini
I bambini che visitano il Museo Archeologico dell’Alto Adige possono ora farsi accompagnare lungo il percorso della mostra permanente da una audioguida tutta per loro. Studiata appositamente per bambini d’età compresa fra i 6 e i 10 anni, MISSION ÖTZI va a completare l’offerta già esistente per gli adulti. L’audioguida per bambini è disponibile nelle tre lingue italiano, tedesco e inglese, e può essere scaricata gratuitamente (per iOS e Android) come app oppure noleggiata al museo pagando un importo minimo.
Figure centrali della guida sono i due grandi amici Tessa e Mo, due bambini di oggi che assieme ai giovani ascoltatori dell’audioguida si teletrasportano in una spedizione nel passato. Qui incontrano Ötzi e vivono nel suo mondo ogni tipo di avventura. Una simpatica capra li aiuta a destreggiarsi nel villaggio dell’età della pietra di Ötzi e osserva insieme a loro come l’Uomo venuto dal ghiaccio si prepara ad un’ascesa in alta quota.
Nelle sale del museo l’audioguida per bambini racconta una storia che può essere ascoltata senza interruzioni; una segnaletica molto semplice aiuta ad orientarsi.
Informazioni utili:
Per info orari di apertura, CLICCA QUI! (aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00; in estate e nei lunedì festivi aperto anche il lunedì)