Archive - 2023

ASD Vela: open day per un mese!

La scuola calcio Piedicastello Vela inaugura la stagione sportiva 2023-2024 con allenamenti gratuiti per un mese, una bella opportunità di provare un nuovo sport insieme conoscendo nuovi compagni. La ASD Vela è un centro affiliato Real Madrid Clinics e gli allenatori hanno tutti patentino Uefa

A chi è rivolto?  Si parte dai bambini di 5 anni fino ai ragazzini di 15.
Gli allenamenti si terranno il martedì e il giovedì dalle 17.30 alle 19.30 presso il campo del centro sportivo Piedicastello Vela (vicino al parcheggio ex Zuffo). Il sabato pomeriggio invece ci saranno le partite.

Martedì e giovedì potete provare gratuitamente ad allenarvi per un mese!

Il calcio che propone la società ASD VELA PIEDICASTELLO è un calcio basato sui principi del divertimento, dell’amicizia, dell’inclusione e dello sport per tutti: un calcio a misura di ragazzo! Uno sport dove crescere insieme, divertendosi.

Categorie:

Eta’= dai 7 ai 15 anni (PICCOLI AMICI/PRIMI CALCI/PULCINI /ESORDIENTI /GIOVANISSIMI)

Per tutte le info è possibile contattare la segreteria al 328.8627354 (anche con whatsapp) o scrivere a asdvelapiedicastello@gmail.com

NB. Speciale 2009-2010 (under15) fino ad esaurimento posti: se vieni da un’altra squadra e vuoi venire da noi la quota è gratuita! Presentando il codice Promo che ti invieremo via whatsapp.

Tra le marmotte al Brixner Hütte

Escursione meravigliosa con un panorama unico e una natura ancora incontaminata. Siamo nella zona di Valles sopra a Rio Pusteria (a pochi chilometri da Bressanone) proprio all’inizio della Val Pusteria.
La nostra meta è il Rifugio Bressanone ( Brixner Hütte) a quota 2300 metri. L’escursione è un po’ impegnativa perciò indicata per ragazzini o bambini abituati a camminare, non percorribile con il passeggino.
Noi abbiamo incontrato una famiglia con un bimbo nello zainetto, ma la fatica si fa sentire. Sono circa 600 metri di dislivello, il percorso è in gran parte in salita, a tratti più ripida che si alterna ad alcuni tratti pianeggianti. Il paesaggio però vi riempirà gli occhi di meraviglia e ripagherà lo sforzo.

Il punto di partenza è il parcheggio di Malga Fane, un luogo quasi magico, che merita una visita almeno una volta. Luogo affascinante e mai troppo affollato anche in alta stagione.

COME RAGGIUNGERE MALGA FANE

Da luglio a settembre la strada per Malga Fane è chiusa al traffico veicolare dalle ore 9.00.  C’è però un comodo servizio di navetta che parte dal parcheggio Berg am Boden a Valles (si percorre tutta la Valle di Valles, si superano gli impianti di Jochtal e si arriva su una piana, proseguendo per pochi chilometri sulla sinistra si trova il parcheggio, ampio e sterrato). Costo navetta: 2,5 euro adulti – 1,5 euro bambini , fino a 6 anni gratis. La navetta vi lascerà a cinque minuti dal meraviglioso alpeggio che si aprirà davanti a voi come una cartolina: mucche al pascolo, il torrente Valles e tre malghe dove fermarsi per un caffè o per fare colazione.
Chi volesse può raggiungere Malga Fane a piedi dal parcheggio Berg am Boden  in circa un’oretta di camminata e 350 metri di dislivello percorrendo il Sentiero del Latte (qui il nostro racconto). Sentiero in gran parte nel bosco con diverse installazioni legate appunto al latte che incuriosiranno molto i bambini.

AL RIFUGIO BRESSANONE

Dopo una dovuta pausa a Malga Fane si prende poco sopra il sentiero numero 17 che prosegue su una comoda forestale tra verdissimi pascoli permettendoci in pochi minuti di ammirare le casette in legno dall’alto.
Dopo non molto entreremo nella gola del torrente Valles che scende impetuoso sulla nostra destra regalandoci degli scorci meravigliosi. La strada è in salita ma sempre agevole e in parte ombreggiata perché si fiancheggiano le rocce.
Lungo la strada ci sono alcune panchine panoramiche che oltre a regalarci una vista mozzafiato, ci offrono un po’ di riposo durante la salita. Proseguiamo per circa un’ora fino ad arrivare al bivio che sulla sinistra, in circa una mezz’ora ci porta alla Labeseben Alm, molto graziosa e caratteristica. Ci siamo stati al ritorno, ve lo raccontiamo in fondo all’articolo.
Dal bivio si inizia ad intravedere il Rifugio Bressanone in lontananza, ma siamo circa a metà strada.
Si prosegue in costante salita, tra verdi prati, tantissimi fiori, mucche al pascolo e il torrente che in alcuni tratti si oltrepassa su dei piccoli ponti in legno.
L’ultimo tratto di strada è in salita più decisa, gli ultimi sforzi e siamo arrivati a quota 2300 metri al Brixner Hütte. Alle nostre spalle e anche davanti a noi una vista impagabile.

Dietro al rifugio un piccolo parco giochi, verdi pascoli e…tanti buchi. 🙂 Se rimanete un attimo in silenzio sentirete il richiamo delle marmotte e, se siete fortunati come noi ne vedrete diverse! Aguzzate la vista e abbiate un po’ di pazienza e vedrete che si faranno ammirare.
Dal rifugio Bressanone partono altre diverse escursioni, però più impegnative e non adatte ai bambini.

INFO UTILI

  • LUOGO: Valles Rio di Pusteria
  • PARTENZA: parcheggio Berg am Boden (1397 metri) o parcheggio Malga Fane (1737 metri)
  • ARRIVO: rifugio Bressanone
  • ALTITUDINE: 2300 metri
  • DURATA: circa tre ore dal parcheggio Berg am Boden – circa due ore da Malga Fane
  • DISLIVELLO: circa 600 metri
  • PASSEGGINO: no
  • IMPIANTI: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Bressanone Fisso 0472/677001 – Mobile 327/5329944 – Sito web http://www.brixnerhuette.it – E-Maili: info@brixnerhuette.it
LABESEBEN ALM

Graziosa malga, raggiungibile in circa un’ora e mezza da Malga Fane e dal bivio nominato prima in circa una mezz’ora. Si devia a sinistra seguendo il segnavia 18, il sentiero è in decisa salita per circa una ventina di minuti per poi scollinare e mostrarci la malga in lontananza.
Il paesaggio è davvero incantevole e la malga deliziosa, offre piatti genuini a chilometri zero. Noi abbiamo preso una torta di grano saraceno squisita e un panino al formaggio di loro produzione.
Nei dintorni ci sono galline che razzolano liberamente e anche un simpatico maiale, un recinto con tante caprette e dei dolcissimi pony. Se cercate un posto tranquillo e autentico questo è ciò che fa per voi: prati verdi, mucche al pascolo e il torrente che ci rinfresca.

 

Val di Sole: esperienze WOW

Le WOW Experience sono le esperienze più belle che si possono fare in estate sul territorio della Val di Sole. Un modo diverso ed autentico di vivere la vacanza, incontrando persone interessanti e facendo nuove amicizie.  Di esperienze ce ne sono per tutti i gusti: cultura, trekking ed escursioni, sport d’acqua, MTB e e-bike, da fare anche quando piove e da fare in famiglia…  Si possono ricercare su internet nella pagina dedicata del sito di APT Val di Sole (basta cliccare QUI), dove, oltre ai dettagli relativi all’esperienza si troveranno anche tutte le indicazioni per la prenotazione ed il pagamento.

E c’è anche una bella sorpresa: chi nel corso dell’estate colleziona almeno due esperienze, recandosi in uno degli Uffici Info Val di Sole potrà ritirare un premio davvero trendy. Noi ce l’abbiamo e garantiamo che è proprio bello e di qualità!

Ecco allora alcune delle esperienze che abbiamo testato e che vi suggeriamo per rendere ancora più wow la vostra vacanza in Val di Sole. Non vi resta che munirvi di mappa presso uno degli uffici APT Val di Sole e ricordarvi di farvi apporre il timbro alla fine di ogni esperienza. Al secondo timbro potrete ritirare il premio.

LA CASERADA (Pejo)

Avete mai visto come si fa il burro? Ogni mercoledì mattina, presso l’Azienda Agricola Casanova di Pejo, avrete l’occasione di vedere come si produce un buon burro a partire dal latte fresco. A fine esperienza vi aspetta un tagliere con salumi e formaggi tipici. Tutti i mercoledì alle ore 11.00, fino al 20 settembre.  Info a questo LINK. Noi ci siamo stati, guardate QUI.

FLYING PARK (Malé)

Venite a provare il parco avventura più grande del Trentino! Non solo percorsi di arrampicata per tutte le età, ma anche parco giochi, area relax, palestra di arrampicata, power fan.. Ci sono tutti gli ingredienti per una giornata piena di divertimento. Questo il LINK  al sito, mentre QUI trovate il racconto della nostra esperienza.

RAFTING FAMILY CON URSUS ADVENTURE

Sfidate le impetuose acque del torrente Noce pagaiando con forza: il rafting è uno sport di squadra, nel quale tutti i partecipanti sono un elemento essenziale. Tra vortici e rapide si percorreranno circa dieci chilometri in acqua. L’esperienza è adatta ai bambini dai 6 anni in su. QUI le info. Ovviamente lo abbiamo provato: ve lo raccontiamo QUI

LA MUSICA DA I SUOI FRUTTI (Malè)

Alla scoperta di un singolare frutteto, dove Lorenzo coltiva i suoi piccoli frutti a suon di musica e senza agenti chimici, aiutato dalle note, dagli insetti amici e dal suo cane Cesare. QUI le informazioni. QUI invece…. indovinate! Ebbene sì, ci siamo stati anche noi!

LEGNOLAB: NELLA BOTTEGA DEL FALEGNAME (Malè)

Un laboratorio nel quale imparare ad assemblare un oggetto in legno. Le tecniche ed i trucchi del falegname non avranno più segreti dopo aver realizzato con le proprie mani un pezzo unico, che ovviamente potrete portare con voi alla fine dell’esperienza. Ogni martedì fino al 5 settembre. Info e prenotazioni QUI. La nostra esperienza invece è QUI

UN POMERIGGIO DA CONTADINO A MASO TOFFE (Dimaro)

Trascorrete un pomeriggio in compagnia nella splendida cornice naturale di Maso Toffe: raccoglierete fragole, ribes, lamponi e poi preparerete una gustosissima marmellata! I bambini potranno anche giocare sul prato e dar da mangiare alle galline. E per finire una deliziosa merenda-aperitivo a base di formaggi e salumi. Ogni mercoledì alle 14.00, fino al 4 ottobre. Info QUI . Anche noi abbiamo preparato la nostra marmellata in compagnia di Leonardo, provateci anche voi: cliccate QUI

Altre esperienze che non abbiamo provato personalmente ma che vi suggeriamo sono:

PASTORE PER UN GIORNO (Marilleva-Mezzana)

Scoprite l’antico mestiere del pastore, tutti i segreti delle pecore e tanto altro ancora: nel mezzo della natura incontaminata avrete l’occasione di capire se la vita in montagna è davvero ciò che fa per voi. Tutti i venerdì alle 10.00 fino all’8 settembre. Info e prenotazioni QUI

TAKE CARE HORSE AND NATURE (Pellizzano)

Se siete mattinieri ed amate i cavalli, all’Agritur Bontempelli ogni martedì mattina alle 7.30 fino al 19 settembre avrete la possibilità di prendervi cura di un cavallo e fagli iniziare la giornata nel migliore dei modi. Siamo certi che anche per voi sarà un inizio giornata indimenticabile. Info e prenotazioni QUI. Non di mattina, ma al centro equitazione Bontempelli eravamo stati anche noi: leggete QUI.

 

E se ancora non vi basta e cercate altre idee per le vostre vacanze in Val di Sole, ecco le nostre mini-guide estive:

  • per la Val di Sole clicca QUI
  • per la Val di Rabbi clicca QUI

Passeggiata alla gola di Lana

Se vi trovate nei dintorni di Merano e cercate una semplice passeggiata, anche nelle giornate più calde, questa fa al caso vostro. Il percorso inizia a Lana di Sopra e segue il rio Valsura tra rocce, passerelle, ponti traballanti e una fitta vegetazione. Sarà super apprezzata anche dai bambini che potranno mettere i piedi nelle gelide acque del torrente. La camminata, fattibile anche con il passeggino, dura circa un’ora.

Parcheggiate la macchina nei pressi del ponte sul rio Valsura, superatelo e sulla sinistra troverete l’indicazione per la gola. Da subito il sentiero si fa molto caratteristico: da un lato la roccia dall’altro l’acqua che scorre. Potete anche scegliere il sentiero parallelo sull’altra sponda. Anche questo asfaltato e conduce nello stesso punto dell’altro.

Dopo circa 10 minuti di cammino si arriva in un grande piazzale: alla vostra sinistra c’è un ponte in legno mentre a destra un sentiero che sale verso Castel Braunsberg. Se siete in compagnia dei vostri piccoli vi consigliamo di attraversare il ponte per una sosta al parco giochi. È piccolino ma carino!

Ritornate al piazzale (d’inverno diventa una pista da pattinaggio) e attraversatelo per addentrarvi nella gola, qui la temperatura inizia a cambiare. D’estate è davvero molto piacevole ma se la percorrete nelle mezze stagioni ricordatevi una felpa. Il sentiero si fa sterrato e il paesaggio muta rapidamente: si supera una galleria e si prosegue lungo passerelle semi sospese.

Successivamente si cammina su due ponti traballanti consecutivi che conducono alla fine del percorso. Poco dopo vi troverete davanti un cancello in ferro che blocca, per motivi di sicurezza, la strada. Si rientra sulla stessa via.

Lungo il sentiero ci sono diversi punti che scendono verso il rio. Rientrando, abbiamo trovato un accesso non troppo scosceso e ci siamo fermati lungo le rive. Uno spasso per i bambini giocare con l’acqua e raccogliere sassi “preziosi”.

NFO UTILI:
  • LUOGO: Lana
  • PARTENZA: ponte sul rio Valsura
  • ALTITUDINE: 310 metri
  • DURATA:  un’ora circa dipende dalle soste
  • DISLIVELLO: minimo
  • PASSEGGINO: si
  • PUNTI DI RISTORO: nessuno lungo il percorso
Cosa fare nei dintorni:

Tante altre passeggiate a Merano e dintorni QUI.

 

Camper park Caregnato

Comoda area sosta camper proprio sulla strada statale della Val Venosta tra il paese di Rablà e Naturno. Si trova a circa 15 minuti da Lagundo ed è una sistemazione ideale per visitare la parte bassa della vallata. Nella zona partono numerose passeggiate ed escursioni e per chi si volesse spostarsi nei paesi vicini, a poca distanza, c’è una fermata dell’autobus. Area curata e gestori molto gentili.

L’area è recintata e si accede dopo il check-in automatico all’interno. Alla cassa, dopo aver fatto la registrazione e il pagamento, viene erogata una tessera che consente l’accesso e apre le porte dei servizi igienici. Il servizio è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. La tessera ha una cauzione di 5 euro che vengono restituite all’uscita.

Le piazzole sono sia su fondo erboso (libere) che su ghiaia (delimitate) e dotate di allaccio alla corrente elettrica. Un camper service, un blocco bagni con una doccia e un wc che abbiamo trovato molto puliti.

Se l’area sosta dovesse risultare al completo fate un tentativo chiamando i gestori (davvero molto disponibili) che un posticino magari riescono a trovarlo.

Info utili:
  • in stagione cercate di arrivare entro le 17.00 perché poi si riempie velocemente
  • il costo della sosta per 24 ore compreso di servizi e allaccio alla corrente elettrica è di 28 euro più 1 euro di tassa di soggiorno dai 16 anni in su
  • nonostante la vicinanza alla strada di notte è tranquillo
  • cani ammessi (gratis)
  • aperta tutto l’anno
Contatti:

Stein, 24 – Naturno
Tel: 327.1295043

Cosa fare nei dintorni:

Tanti altri spunti nella nostra guida sulla Val Venosta QUI.

Parco Puez-Odle: centro visite

Nei nostri vagabondaggi per il Trentino Alto Adige ci piace scoprire ciò che di più emozionante può regalare il contatto diretto con la natura. Tuttavia è altrettanto interessante scoprire le curiosità ed i segreti custoditi dai vari luoghi. Una tappa che non saltiamo mai sono infatti i Centri Visite dei parchi naturali: dei veri concentrati di conoscenza, quasi sempre sono organizzati con allestimenti interattivi e spazi per la sperimentazione, quindi perfetti anche per i più piccoli.

IL CENTRO VISITE DEL PARCO PUEZ-ODLE

Questa volta siamo stati al Centro Visite del Parco Puez-Odle, a Santa Maddalena di Funes, un museo inserito in un moderno complesso in legno e cemento dove trovano posto anche la scuola dell’infanzia e la scuola primaria locali, a sottolineare l’importanza del legame tra conoscenza, scoperta ed educazione.

COME ARRIVARE

Dalla strada principale della Val di Funes, all’altezza di San Pietro, si seguono le indicazioni per Santa Maddalena. E’ la strada che porta alla celebre chiesetta di San Giovanni di Ranui. Noi però ci siamo fermati prima, seguendo la cartellonistica per il Centro Visite, sempre ben segnalato. C’è un comodo parcheggio gratuito sulla sinistra, proprio a fianco del torrente. Lasciata l’auto si deve superare il ponte sospeso sul torrente: questo ponte piacerà un sacco ai bambini perché nonostante l’aspetto “rigido” è in realtà un ponte “molleggiato”, che si muoverà cioè sotto i vostri piedi. Superato il ponte si sale un sentierino lungo il quale sono collocati dei cubi dedicati alla creazione del mondo. Il centro visite si trova a pochissimi passi, ed accessibile anche a passeggini e sedie a rotelle.

UNO SPAZIO MODERNO ED ACCOGLIENTE

L’interno, la cui architettura moderna e rilassante riprende quella degli esterni, è disposto su due livelli. Al piano terra si trova la sala per le proiezioni, uno spazio per mostre temporanee  (noi ne abbiamo vista una molto interessante sugli anfibi) e un interessante zona dedicata alla geologia, dove osservare e toccare con mano i diversi tipi di roccia nei quali ci si può imbattere. Presenti anche dei visori appesi al soffitto: tirandoli all’altezza dei vostri occhi in ognuno di essi potrete osservare una diversa cima delle Dolomiti. E poi tanti cassettini da aprire, ognuno dei quali contiene altri dettagli e informazioni.

SPAZI DI LETTURA E RIFLESSIONE

Si sale poi al piano superiore: qui si trova una confortevole ed accogliente zona dedicata ai più piccoli, con libri, gradinate su cui fermarsi a leggere e un tavolone dove disegnare o sperimentare qualcuno dei giochi didattici a disposizione.

La vera chicca è però la biblioteca di montagna: una sala con tanti libri e comode panche rivolte verso una grandissima vetrata con vista panoramica sul gruppo delle Odle. Quando ci siamo stati noi pioveva, ma si riusciva comunque ad intravederle dietro le nuvole: un vero spettacolo.

Anche qui plastici, pannelli interattivi, video e tanti cassettini in cui curiosare.

 

 

TOCCA, SENTI, GUARDA

La visita termina in una grande sala da cui sarà difficile portar via i bambini più appassionati e curiosi. Centinaia di teche trasparenti con piante, fiori, ma anche piccoli animali, tutte estraibili ed osservabili da ogni angolazione. E poi pellicce dei vari animali, corna, artigli, nidi, piume… tutto, con il rispetto che oggetti così preziosi meritano, si può toccare con mano per sentirne le consistenze, il peso, la sensazione che regalano al tatto.

Un bellissimo museo, da visitare nelle giornate piovose ma che merita assolutamente una visita anche quando splende il sole!

Una volta usciti dal Centro Visite del Parco ci si può fermare nell’adiacente parco giochi con carrucola e tappeti elastici: un vero spasso.

Da qui si prosegue per raggiungere, in una manciata di minuti, la famosissima chiesetta di San Giovanni di Ranui. Una tappa assolutamente imperdibile in Val di Funes.

INFO E CONTATTI

Il Centro Visite è normalmente aperto da inizio maggio a fine ottobre, con chiusura i festivi, il lunedì e la domenica, eccetto le domeniche di luglio ed agosto e Ferragosto. Ingresso libero.

Centro Visite Parco Naturale Puez-Odle
Trebich 1
39040 Santa Maddalena di Funes
Tel. 0472 842523
E-Mail: info.pg@provinz.bz.it

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NEI DINTORNI

Cosa fare in Val di Funes? Scoprilo nella nostra mini-guida estiva, clicca QUI

Al rifugio Casarota in Vigolana

Quella che vi raccontiamo è una bella escursione poco distante da Trento; dell’Altopiano della Vigolana tanti conoscono il suggestivo e impegnativo becco di Filadonna con il suo bivacco, ma prima di arrivare alla cima passerete dal rifugio Casarota “Livio Ciola”, caratteristico rifugio alpino immerso nel bosco con i suoi simpatici alpaca.rifugio-casarota

Come arrivare al Rifugio Casarota

Partendo da Trento dovete prendere la SS349 in direzione Vigolo Vattaro, Vattaro e Pian dei Pradi fino a raggiungere l’Albergo Ristorante Sindech, che si trova poco prima del valico della Fricca. Qui potete lasciare la macchina nei parcheggi lungo la strada e raggiungere il punto di partenza dell’escursione, di fronte al Sindech.

Il sentiero per il Rifugio

Il sentiero che porta al Rifugio Casarota è quasi interamente nel bosco perfetto per le giornate molto calde, ben segnalato e di media difficoltà. Il percorso non è lungo, circa 2,5 chilometri però con un dislivello circa 500 metri, richiede un buon allenamento per i bambini, in un’ora e mezza riuscirete a raggiungere il rifugio.

Lungo il sentiero diverse panchine soprattutto nei pressi dei punti panoramici e sculture di legno.
sculture-rifugio-casarota

Una volta usciti dal bosco vi troverete davanti il rifugio e le cime che lo sovrastano, tra cui il Becco di Filadonna e il bel panorama che da sull’Altopiano di Folgaria e Lavarone.

Il Rifugio Casarota

Il rifugio garantisce l’apertura nei weekend di tutto l’anno, ma è aperto tutti i giorni da inizio giugno fino quasi alla fine del mese di settembre e poi da dopo Santo Stefano all’Epifania. Info e aggiornamenti qui

Per ciò che riguarda l’offerta gastronomica, offre un menù casalingo di prodotti tipici e gustosi.

La vera sorpresa è stata però la torta Linzer fatta in casa… una crostata con pasta alle mandorle, chiodi di garofano e cannella. Veramente buona tanto da farci chiedere a Lorenza e Laura, le titolari del rifugio, la loro ricetta segreta che vi giriamo in esclusiva. 😉

  • 300-350g circa di farina
  • 250 g di burro freddo a pezzetti
  • 250g di zucchero
  • 250 di mandorle macinate non sbucciate
  • 2 grandi o 3 piccole
  • 1 cucchiaino raso di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere, scorza di limone
  • 2 cucchiaini rasi di lievito in polvere
  • marmellata di mirtilli rossi per il ripieno
  • 1 tuorlo

rifugio-casarota-gastronomia

Una volta terminato il pranzetto, potete decidere di ritornare a valle o proseguire o al becco di Filadonna, (non durante il periodo invernale) mettete in conto che per raggiungere la vetta avete bisogno di altre 2 ore di camminata in salita, non adatto a tutti i bambini, ma se fate spesso escursioni e sono allenati, ne vale la pena per il panorama sulla cima.
becco-di-filadonna-iltrentinodeibambini-1Il becco di Filadonna non è l’unica cima che si può raggiungere dal rifugio Casarota ma a mezz’oretta c’è anche Cima Spilech, molto più semplice, anche se meglio tenere i bambini per mano perché alcuni tratti di sentiero sono un po’ esposti, basta avere un passo sicuro. Arriverete con poco dislivello fino alla croce di vetta dove ammirare un panorama suggestivo.

Il rientro alla macchina avviene dallo stesso percorso dell’andata.

Rifugio Casarota: info utili

  • LUOGO: Vigolana
  • PARTENZA: parcheggio gratuito vicino al ristorante Sindech
  • ARRIVO: rifugio Casarota
  • ALTITUDINE: 1554 metri
  • DISTANZA: circa 2 chilometri e mezzo
  • DURATA:  un’ora e mezza (solo andata)
  • DISLIVELLO: circa 500 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: rifugio Casarota durante i week end di tutto l’anno e tutti i giorni nella stagione estiva e natalizia. tel. 0464783677 – cell 3480985560

Vigolana e dintorni: cosa fare

Potete abbinare la gita al Rifugio Casarota con:

Scena: il sentiero delle leggende

Tra i meleti e il bosco di Scena si snoda una semplice passeggiata ad anello di circa un’ora. Lungo il sentiero incontrerete 6 tappe con sculture in legno e leggende locali. Il percorso non è indicato ai passeggini e consigliamo l’uso di scarpe da trekking. Per evitare la fatica dell’unica salita che si incontra vi consigliamo di percorrerlo come descriviamo sotto.

Questo sentiero nasce grazie alle sculture intagliate con la motosega da un alunno della scuola professionale Agricola e Forestale Fürstenburg di Burgusio come lavoro per l’esame finale. Il ragazzo ha dato forma a demoni e giganti, Nörggelen e chiesette in legno di pino cembro. Attingendo alle tradizioni e leggende di Scena narrandole su pannelli posizionati al fianco dei personaggi. Alcune storie sono un po’ macabre e non proprio adatte ai bimbi più piccoli ma con la loro immaginazioni sapranno reinterpretarle.

IL SENTIERO

Si può posteggiare la macchina gratuitamente (disco orario 3 ore) nel parcheggio della scuola elementare. Da qui imboccate la stradina tra le case appena sopra la scuola, dopo pochi metri vi troverete a camminare tra i meleti fino al maso Thurnerhof. A questo punto prendete il sentiero che scende sulla sinistra.

Qualche passo e scorgerete la prima scultura, a dire la verità l’ultima, in questa direzione il giro viene fatto al contrario. Subito dopo si entra nel bosco e il percorso comincia a scendere ed ecco un’altra stazione e così via via.

L’ultimo racconto è posizionato appena fuori dal bosco dove la passeggiata prosegue nuovamente tra i meleti. Si incontra anche una struttura composta da vari tipi di legno da suonare.. sembra incredibile ma ognuno ha un suono differente!

Il sentiero sbuca poco sotto al parcheggio della scuola elementare, di fronte vi troverete il bellissimo castello di Scena. Tra i manieri più interessanti dell’Alto Adige apre le sue porte su prenotazione con visita guidata.

INFO UTILI:
  • LUOGO: Scena
  • PARTENZA: scuola elementare di Scena (giro ad anello)
  • ALTITUDINE: 600 metri
  • DISTANZA: circa 1,5 chilometri
  • DURATA:  meno di un’ora
  • DISLIVELLO: circa 50 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: nessuno lungo il percorso
Cosa fare nei dintorni:

Trovate tante altre passeggiate e attività a Merano e dintorni QUI.

Camping “Im Park” a Glorenza

Il campeggio “Im Park” si trova nelle vicinanze dell’abitato di Glorenza in val Venosta. Questo campeggio offre soluzioni per tende, camper e roulotte, perfetto per chi ama le vacanze da “mordi e fuggi” e ha bisogno di fermarsi per una notte per poi continuare a scoprire la val Venosta. Tantissimi i ciclisti che montano e smontano la tenda dalla sera alla mattina per poi rimettersi in sella, infatti il campeggio si trova proprio sulla ciclabile della val Venosta.

Per raggiungere il campeggio, si attraversa l’abitato di Glorenza direzione Svizzera e si seguono le indicazioni “Im Park”, circa a 500 metri dalla fine del paese si scende per una stradina nel bosco e si raggiunge la stanga d’ingresso. Il camping è di proprietà comunale, gestito da personale cortese e disponibile, offre soluzioni per tende, camper e roulotte, non bungalow o mobile home.

L’area non è molto ombreggiata e dispone di circa 70 piazzole su fondo erboso con allaccio alla corrente elettrica (a pagamento). C’è un unico blocco bagni ben tenuto, l’acqua calda per docce e lavaggio stoviglie è a pagamento (0,50 per 4 minuti). Carico e scarico acque bianche e grigie. Una piccola sala ricreativa dove poter guardare la tv, con giochi da tavolo a disposizione, un frigo dove poter lasciare piccoli alimenti e distributori automatici di bevande e snack.

Dieci minuti dall’abitato di Glorenza, la piccola città dell’Alto Adige che incanta grandi e piccini per la sua atmosfera medioevale, si trova tra delle mura perfettamente conservate dove poterci salire con dei ballatoi in legno. Non mancano panifici, gelaterie e negozietti per qualche souvenir dallo stile alto atesino.

Info utili:
  • Nel prezzo incluso: la “VenostaCard” (utilizzo gratuito della ferrovia Venosta e dei mezzi pubblici nell‘ Alto Adige). Tutte le tariffe QUI.
  • Check-out: entro le ore 11 del giorno di partenza
  • WiFi gratuito in tutto il campeggio
  • Orari di apertura del campeggio: dalle ore 8.30 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Contatti:

Via Parco 1 – Glorenza

tel. 0473424017
e-mail: camping@glurnsmarketing.it

Cosa fare nei dintorni:

Tutte le idee per una bella vacanza in val Venosta, leggi QUI

Naturno: stazione d’avventura

Alla storica stazione di Senales a Stava, una piccola frazione di Naturno, c’è la possibilità di scoprire da vicino il mondo dei treni. Un’occasione divertente, soprattutto per i piccoli ospiti, di fare un tuffo nel passato tra vagoni d’epoca, antiche locomotive e  vecchi mezzi di trasporto su rotaie.

Due locomotive una diesel e una a motore conducono i bambini (e non solo) in un lungo e divertente giro dell’area su una rete di binari in miniatura. Il percorso di circa 800 metri si snoda in un paesaggio roccioso e persino un tunnel. Questa è l’attrazione più apprezzata da tutti!

Trovate anche una rotaia in disuso lunga circa 500 metri per sperimentare un particolarissimo viaggio su una draisina a spinta. Un’esperienza da provare! I bimbi metteranno tutte le loro forze per viaggiare il più veloce possibile.

All’ingresso della stazione avventura si trovano due grandi vagoni postali rossi: uno è stato adibito a bar, arredato con molta cura, dove vengono servite bevante e torte; l’altro ospita una cabina guida e le mostre permanenti sulla ferrovia retica e sul marmo di Lasa.

Tutto attorno tavoli, sedie e panche all’ombra dove rilassarsi mentre i piccoli giocano o fanno qualche altro giro sul treno. Il piccolo parco giochi ha un particolare scivolo ricavato da una vecchia cisterna dell’acqua, una sabbiera e qualche dondolo.

INFO UTILI:

La stazione è aperta tutte le domeniche da maggio a fine ottobre dalle ore 14.00 alle 18.00.

Ingresso gratuito, si pagano le singole corse sul trenino e sulla draisina (1 euro i bambini, 2 euro gli adulti nel 2023).

Diversi parcheggi gratuiti all’esterno.

Contatto:

Associazione Amici della Ferrovia
Stava 34/a – Naturno
Tel: 349.4428248
E-Mail: info@eisenbahn.it

Cosa fare nei dintorni:

Tanti altri spunti nella nostra guida sulla Val Venosta QUI.