Una bella struttura acquatica tra Trento e Bolzano il lido di Salorno, più vicino di quello che si crede, offre un centro con 4 diverse piscine, scivoli e attrazioni capaci di fare sicuramente felici i bambini. Si estende su di una vasta superficie di quasi 7 mila metri quadrati, all’interno della quale si trovano ampi spazi verdi zone ombrose, giochi per i più piccoli, sabbiera e campo da beach volley. Il bar, con veranda esterna permette poi di essere sempre collegati a internet tramite wi-fi.
Piscine presenti:
La piscina olimpionica: profondità variabile da metri 1,30 a 1,80.
Piscina per bambini: una vasca sicura e divertente per tutti gli ospiti più piccoli. Profonda da 30 a 60 centimetri è perfetta per i bambini di tutte le età. La vasca è dotata di un simpatico scivolo con le sembianze di un grande fungo e un getto d’acqua posizionato al centro.
Piscina per i tuffi: Profonda metri 3,30 con il suo trampolino offre un piccolo momento di brivido e lascia spazio ai più esperti di mettere in mostra le loro abilità acrobatiche!
Piscina con gli scivoli: questa vasca accoglie gli utilizzatori dei due grandi scivoli dell’impianto. Dall’alto della piattaforma si può scegliere quale percorso affrontare! Lo scivolo bianco offre una ripida discesa adrenalinica, mentre quello azzurro un divertente percorso tortuoso.
Informazioni utili:
Aperta da fine maggio, ingresso senza prenotazione.
Per prezzi e orari cliccare QUI(normalmente aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 fino a settembre)
Il parco giochi in quota della Val di Pejo ha conquistato i cuori dei più piccoli, ma anche degli adulti che possono godere in pace di un panorama notevole sulle più belle cime della Val di Sole. Il Pejo Kinderland (che vi avevamo già raccontato in inverno, l’articolo è QUI) si trova all’arrivo della telecabina che da Pejo Fonti porta in località Tarlenta, a duemila metri di altitudine. Impianto aperto indicativamente da metà giugno a fine settembre.
Proprio di fronte al Rifugio Scoiattolo è stato costruito questo parco che gioca tra i temi dell’acqua e dell’aquila, con diversi punti di interesse. Attrattiva principale è il percorso dell’acqua, che parte da un laghetto per proseguire su diversi canali nei classici meccanismi di dighe, passaggi tecnici e tappi per consentire il regolare flusso. Dopo alcune decine di metri si arriva in una grande sabbiera, per la gioia di chi ha nostalgia del mare e non teme di sporcarsi un po’.
Sempre molto amato il vascello, che offre una paretina per arrampicare, uno scivolo e soprattutto la possibilità di immaginare 1000 avventure lassù, partendo dalle mini carrucole con cui portare l’acqua.
Un’aquila gigante in legno, invece, copre le postazioni dedicate a diverse altalene, per gli eterni dondolii che i più piccoli amano tanto.
Divertente anche la carrucola personalizzata con un falchetto che segue le divertenti discese dei bambini.
E per chi si vuole rilassare un po’ ecco le amache proprio al centro del prato, l’ideale per prendere il sole e tenere sott’occhio i bambini.
Per mangiare potete andare a Rifugio Scoiattolo, con la sua terrazza panoramica e i piatti tipici della zona, oppure potete prendere la seggiovia che porta fino a rifugio Doss dei Gembri, incastonato in un bellissimo scenario naturale che comprende anche un bel laghetto.
Chi volesse camminare un po’, lo può raggiungere anche imboccando il sentiero che parte dall’inizio della seggiovia passando da Malga Saline, luogo bellissimo e sperduto con gli animali al pascolo.
In un’ora circa coprirete i 400 m di dislivello, passando prima il bosco e poi in spazi aperti ed incontaminati. Al Doss dei Gembri noi mangiamo sempre le stesse prelibatezze: pizzoccheri e primi preparati in casa, oppure lucanica, polenta e crauti. Imperdibili le torte, da leccarsi i baffi.
Informazioni utili:
Con la Val di Sole Guest Card (per chi soggiorna nelle strutture ricettive aderenti) una risalita al giorno è gratuita.
Lo sapete che se siete in possesso dell’Egregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare in questa struttura ad un prezzo scontato?!
La nuova piscina di Pergine è pronta per accogliere tutte le famiglie trentine che vorranno godere di un ambiente acquatico confortevole e divertente. Segni particolari: orari lunghi e spazi comodi. La piscina coperta apre dalle 6 fino alle 21 (sabato e domenica 7:00 – 20:00)! Il lido esterno invece è aperto da inizio giugno a inizio settembre dalle ore 10.00 alle 19.00, sabato domenica fino alle 20.00.
All’interno trovate una piscina omologata, ma anche una vasca ludica, didattica e wellness. Completano il servizio di snack bar, tribuna e zona relax.
Il lido esterno invece ha due belle aree giochi: una acquatica con lo scivolo e una terrestre con giochi e una nuova sabbiera che piacerà moltissimo ai bambini. Non mancano le zone verdi per sdraiarsi al sole, un chiosco che può fornire primi e secondi piatti, ma anche panini, gelati e snack.
Fiore all’occhiello del centro natatorio di Pergine: il centro benessere che ha una sauna, un bagno turco e l’idromassaggio esterno. In quest’area vengono spesso organizzati, anche con cadenza fissa, eventi di “educazione alla sauna” e “Aufguss” a cura dell’AISA (info: 0461 531773). QUI trovate sempre aggiornati gli eventi che vengono proposti e i relativi costi.
FAMILY SMIM: per l’estate 2023 la piscina aderisce al progetto Family Swim promosso dall’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento: per le famiglie in possesso dell’Euregio Family Pass (tessera gratuita che può essere richiesta da tutte le famiglie residenti in Trentino Alto Adige- leggete QUI per informazioni più dettagliate) sconto del 10% sulle tariffe di ingresso estive per tutti i componenti del nucleo familiare, inclusi i nonni accompagnatori – Sconti del 10% anche su corsi, allenamenti, ingresso spa e campus sportivi. Per conoscere le altre piscine che accettano l’Euregio Family Pass cliccate QUI.
Montagna, famiglie e bambini, attività imperdibili: che bel mix che ci regala il Trentino Alto Adige! Ecco una mini guida super utile per le vostre vacanze estive con le realtà che amiamo di più e che aderiscono al nostro progetto: ecco i luoghi più belli ❤️
Emozionanti incontri con i cuccioli dell’uomo selvatico, il parco d’arte più alto d’Europa ed installazioni super divertenti per passeggiate indimenticabili. Tutte le info QUI!
VAL DI FASSA
BUFFAURE, POZZA DI FASSA
Super divertente il Sentiero Incantato, tra missioni da compiere per capire se si è pappamolli o coraggiosi 🤣. E poi diverse attività, tra cui la produzione di formaggio in malga, il trekking con gli alpaca. Tutte le info QUI!
CIAMPEDIE, VIGO DI FASSA
La Fly Line nel bosco, rifugi incantevoli, attività dedicate allo scoiattolo, orienteering e passeggiate al cospetto delle più belle montagne al mondo. Tutte le info QUI!
CIAMPAC, CANAZEI
Avete mai ammirato in Val di Fassa le bellezze del Ciampac, la splendida conca incastonata nel cuore delle Dolomiti? Da Alba di Canazei (1500 metri di altitudine) si prende la cabinovia che in pochi minuti vi porta a quota 2100 metri. QUIil nostro racconto con maggiori info.
CAREZZA
Gita spettacolare in uno scenario da fiaba, fattibile da tutti alternando l’utilizzo degli impianti con escursioni comode in quota. Tutte le info QUI
Se volete una foto da cartolina in Val Gardena non vi resta che andare a visitare la chiesetta gotica di San Giacomo, ad Ortisei. A 1566 metri di altitudine, si trova proprio di fronte all’incredibile spettacolo del Sassolungo e Sassopiatto. Dedicata al patrono del viandante e del pellegrino, è il più antico edificio religioso (si dice addirittura attorno al 1200 d.C) dell’intera valle. La leggenda narra che inizialmente si voleva costruire l’edificio religioso in paese. Diversi furono i contrattempi, quindi si cercò di seguire i suggerimenti che arrivavano “dall’alto” e di decise di costruirlo su questo colle sopra il paese. Un insieme di casualità che diedero vita a questo posto davvero incredibile.
Può essere raggiunta a piedi dal paese di Ortisei in un’oretta, anche se ci si può avvicinare un po’ con la macchina e poi proseguire a piedi per circa 15 minuti. Consigliata però sicuramente l’escursione completa che parte dalla piazza principale di Ortisei, seguendo l’indicazione per San Giacomo e il Col de Flam. In salita, con 350 metri di dislivello, fattibile anche con bambini un po’ allenati, e poi pianeggiante fino alla meta. Passeggino sconsigliato, meglio mettere i bambini nello zainetto porta bimbi.
Per il ritorno potete seguire le indicazioni per la Val d’Anna, perfetta per trascorrere il resto della giornata, e poi tornare verso il centro. Si fa tutto il giro in 3/4 ore: prendetevela comoda. Molto bello fare anche un pic nic sui prati di fronte a questo splendido panorama.
Se volete visitare la chiesetta tenete conto che ha orari precisi di apertura, volendo anche con visite guidate:
lunedì – venerdì dalle ore 10.30 alle 12
mercoledì e venerdì dalle ore 15.30 alle 17
INFO UTILI:
LUOGO: Val Gardena
PARTENZA: Ortisei
ARRIVO: chiesa di San Giacomo
ALTITUDINE: 1566 metri
DURATA: un’ora solo andata
DISLIVELLO: 350 metri
PASSEGGINO: no
PUNTI DI RISTORO: no è consigliato portare con voi qualcosa da mangiare e da bere.
La guida su cosa fare in Val Gardena in estate con i bambini la trovate QUI.
Le piramidi di terra di Segonzano, in Valle di Cembra, sono un fenomeno naturale incredibile. Alte colonne sormontate da un masso di porfido, ma anche creste e pinnacoli disposti a canna d’organo. Il sentiero è accessibile tutto l’anno, gratuitamente fino al 25 aprile, data a partire dalla quale si paga un biglietto d’ingresso fino al 30 settembre (3 euro gli adulti, 2 euro ridotto e 1 euro i bambini dai 6 ai 14 anni).
Si parte dal ponte sul Rio Regnana (604 metri di altitudine) sulla strada che collega la Valsugana con la Val di Fiemme. Nei pressi di Segonzano vedrete il grande parcheggio gratuito con il Chiosco alle Piramidi).
In poco più di mezz’ora, salendo in un bosco di conifere e latifoglie , arriverete al primo punto panoramico dove si potrà osservare il primo gruppo di piramidi. Le tabelle descrittive e l’opuscolo che vi daranno all’entrata vi spiegheranno la formazione e la storia di questo incredibile spettacolo naturale, soddisfacendo tutte le vostre curiosità. E non dimenticate macchina fotografica e binocolo, per ammirarle al meglio.
Capolavori della natura.
La forma classica è quella di un tronco di cono sormontato da un masso, che costituisce l’elemento protettivo contro l’azione erosiva delle piogge e che ne ha permesso quindi la formazione. Ci sono poi quelle a punta, senza masso, e quelle a cresta, costituite da una lama di terreno seghettata ed affilata. Talvolta sono raggruppate a canne d’organo, per un colpo d’occhio ad effetto.
Nella formazione delle piramidi però il “cappello” ha un’importanza fondamentale, perché la sua presenza ne condiziona l’esistenza e la durata. La più idonea è quella del lastrone un po’ squadrato, che fa da tetto naturale. Se il masso cade, la piramide assume una forma appuntita, facilmente aggredibile dall’acqua. Il suo destino è segnato se, lungo il suo stelo, non si trova un altro masso. Una piramide situata nel secondo gruppo ha un cappello veramente notevole, il cui peso è stato valutato di circa 100 quintali.
Salendo per una decina di minuti si arriva al terzo gruppo (quota 875 metri) con dei bei tavoli che permettono di godere di un bel pic-nic con vista panoramica.
INFO
per effettuare il giro completo ci vogliono circa tre ore, pause comprese
una suggestiva escursione alle Piramidi di Segonzano, insieme all’accompagnatore di territorio di media montagna, per ammirare questo fenomeno geologico unico e straordinario. Trekking di 3 ore (5 chilometri) adatto a tutti, richiesto un minimo di allenamento a camminare in montagna. Il 20 maggio, 14 luglio e 23 settembre 2023 alle ore 9.3. A partire da 2 euro
Le tariffe per l’anno 2023, con decorrenza dal 25 aprile al 30 settembre:
intero 3 euro
ridotto 2 euro (gruppi di visitatori di almeno 20 persone paganti; adulti di età superiore ai 65 anni)
giovani e scolaresche 1 euro (gruppi scolastici; bambini/ragazzi dai 6 anni fino al compimento dei 14 anni)
gratuito: residenti nel Comune di Segonzano; bambini fino al compimento dei 6 anni; portatori di handicap; accompagnatori gruppi scolastici/guide turistiche e del territorio; possessori Guest Card
Malga Crel si trova a 1600 metri di altitudine ed è facilmente raggiungibile in un’ora di passeggiata dal paese di San Martino di Castrozza (più facile) o dal lago di Calaita(molto più panoramica).
Luogo incantevole, posizionato proprio di fronte alle Pale di San Martino è il luogo ideale per far assaporare ai bambini la vita di malga in uno scenario naturale incredibile. Belle le tavolate all’aperto con vista, così come è confortevole la parte all’interno, in legno e con le decorazioni tipiche del posto.
Due le possibilità per raggiungerlo:
▪️ da San Martino in un’ora circa, su strada forestale in leggera salita (150 metri di dislivello) percorribile anche con passeggino da trekking. Per imboccare la strada arrivate al parco avventura Agility Forest e poi seguite le indicazioni. 3,5 chilometri, che in luglio ed agosto vengono coperti anche da un servizio navetta (vedi sotto), per chi ha bimbi piccolissimi o difficoltà motorie.
▪️ dal meraviglioso Lago di Calaita (1621 metri), raggiungibile in auto dalla Valle del Vanoi, invece, proseguite in direzione Forcella di Calaita.
In una mezz’ora circa, su strada pianeggiante attorniati da decine di mucche al pascolo, arriverete in uno dei punti panoramici più belli del Trentino: quello che si affaccia sulle Pale e precisamente sul Cimon della Pala, uno dei massicci più impattanti.
Da lì proseguite per un’altra mezz’ora di sentiero in discesa (ricordate però che al ritorno è salita, pur breve) e poi su strada forestale pianeggiante fino a Malga Crel.
LA MALGA.
La struttura offre una cucina genuina e semplice, con i piatti tipici della tradizione locale: polenta con spezzatino, gnocchi, tagliatelle con funghi e così via. Notevole la panna montata con i frutti di bosco. Bella per i bambini la presenza di diversi animali, tra cui le mucche, gli asinelli e i tacchini.
INFO UTILI:
LUOGO: Primiero
PARTENZA: San Martino di Castrozza
ARRIVO: Malga Crel
ALTITUDINE: 1600 metri
DURATA: un’ora (solo andata)
DISLIVELLO: circa 150 metri
LUNGHEZZA: 3,5 chilometri (solo andata)
PASSEGGINO: no
PUNTI DI RISTORO: Malga Crel📞 349.6469091 aperta solitamente da fine maggio
Inoltre:
in luglio e agosto è attivo un servizio navetta che parte dal centro sportivo di San Martino al costo di 3,5 euro a testa a tratta
particolarmente affollato in alta stagione (metà luglio/metà agosto), vi consigliamo di andarci – se possibile – durante la settimana per godervelo al meglio!
è aperta in estate il giovedì, il venerdì e il sabato, con accesso direttamente in auto, per gustare la classica “cena in malga”, con degustazione di prodotti tipici locali. Solo su prenotazione: 349.6469091 o 349.1905424
Cosa fare nei dintorni:
Se decidete di intraprendere l’escursione da San Martino di Castrozza, alla partenza del sentiero trovate l’Agility Forest (parco avventura per tutta la famiglia), lo raccontiamo QUI. Poi più sotto anche il grande parco giochi delle lontre, tutte le info QUI. Altre attività nei dintorni QUI.
Se partite dal lago di Calaita, non perdetevi il punto panoramico, tutte le info QUI.
Escursioni, malghe, itinerari, avventure, parchi gioco e attività per le famiglie: per scoprire la nostra guida estiva dedicata alla Valle del Primiero, CLICCA QUI!
Escursioni sulla ciaspole, iniziative e luoghi da vivere godendo della magica atmosfera che offre la Valle del Primiero in inverno: per scoprire la nostra guida invernale, CLICCA QUI!
La malga è posta poco a valle del Passo Rolle, sotto le imponenti Pale di San Martino. Ai piedi del Cimon della Pala, questo posto vi consentirà di fare un balzo nel passato, attraverso le usanze genuine di un tempo. Dall’assaggiare gli strangolapreti con la ricotta affumicata ed i formaggi, tra tutti la Tosèla ed il Nostrano di Primiero, in vendita presso un piccolo punto vendita.
Qui si possono acquistare i prodotti del Caseificio Sociale di Primiero che gestisce direttamente l’attività. Da qualche anno, la panna prodotta a Malga Rolle viene utilizzata per produrre il Botìro di Primiero di malga, burro d’alpeggio a panna cruda Presìdio Slow Food.
Come raggiungerla:
Si arriva comodamente in auto da San Martino di Castrozza o da Predazzo percorrendo la ss delle Dolomiti. Punto di partenza e arrivo per facili escursioni alcune percorribili anche con passeggini.
Info:
La malga è aperta da giugno a settembre e da dicembre a Pasqua; giorno di chiusura fuori stagione: giovedì.
Tra le nostre escursioni preferite che partono da qui ci sono: i laghetti di Colbricon (il nostro racconto QUI), baita Segantini (cliccate QUI), malga Juribello (info QUI) e altre QUI.
Escursioni, malghe, itinerari, avventure, parchi gioco e attività per le famiglie: per scoprire la nostra mini-guida estiva dedicata alla Valle del Primiero, CLICCA QUI!
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Se avete voglia di fare una bella camminata, ammirare ciò che la natura offre e scoprire anche i resti di alcune antiche costruzioni, dovete salire sul Monte di San Martino. La camminata parte dalla piazza di Lundo, dove si può lasciare la macchina al parcheggio di fronte al parco giochi per poi imboccare a piedi la strada sterrata che attraversa i prati (basta seguire le indicazioni per “Malga Vigo”).
Dopo un paio di chilometri si arriva ad un punto panoramico dal quale si può ammirare la vallata sottostante e la bellezza dei contrasti cromatici della natura: l’azzurro intenso del cielo, il candore delle nuvole, il verde intenso dei boschi e quello brillante dei campi e degli alberi.
A questo punto inizia una ripida salita su strada lastricata. Non lasciatevi scoraggiare: la fatica verrà ripagata una volta in cima.
Proseguendo vedrete un grande prato sulla sinistra, a quel punto dovrete imboccare il sentiero che svolta a destra, seguendo le indicazioni per il Monte di San Martino.
Dopo una decina di minuti di camminata nel bosco si arriva a due grossi massi granitici che evidenziano l’ingresso all’area archeologica.
Tanto verde e vista panoramica sulla valle accompagnano i resti delle antiche fortificazioni: questo sito archeologico costituisce infatti una delle più importanti ed antiche testimonianze fortificate delle Alpi. Ci troviamo su uno sperone di roccia a cavallo tra l’Alto Garda e le Giudicarie, dove sorgono quelli che sono i resti di un insediamento ampio più di 15.000 mq, predisposto dai Romani per fermare le incursioni dei “barbari”. Questo luogo uscito dal passato è rimasto sepolto dalla vegetazione fino a pochissimi anni fa, quando grazie ad un progetto di recupero è stato riportato alla luce. Tra i resti meglio conservati, quelli della chiesetta dedicata a San Martino, risalente ad un periodo successivo, probabilmente di epoca carolingia o longobarda.
Una volta visitata l’area, scattate le dovute foto e ammirato il panorama potete tornare dalla stessa strada dalla quale siete saliti.
Noi abbiamo provato a fare la camminata con il passeggino, ma decisamente meglio uno zaino o un marsupio con i bambini più piccoli: la strada infatti inizialmente è una forestale, ma l’ultimo tratto è proprio un sentiero in mezzo al bosco (abbiamo dovuto parcheggiare il passeggino dietro un albero)!
La camminata andata e ritorno è lunga circa sette chilometri, con un dislivello di trecento metri. La salita è impegnativa, ma con la giusta dose di motivazione e un po’ di allenamento nelle gambe nulla vi fermerà. Alla fine della nostra escursione, per vivere questo posto al meglio, ci siamo portati l’occorrente per un bel picnic, che abbiamo gustato comodamente al parco giochi di Lundo.
INFO UTILI
🌍 LUOGO: Lomaso 📍 PARTENZA: Lundo 📍 ARRIVO: Sito Archeologico Monte San Martino ⛰️ ALTITUDINE: m 800 🚶🏻♂️ DISTANZA: 7 km ⏱️ DURATA: 3 ore (andata e ritorno) ⬆️DISLIVELLO: 300 metri ⚠️ PASSEGGINO: zaino o marsupio
A chi non piace il miele? Ma cosa ne dite di conoscere qualcosina in più riguardo il fantastico mondo delle api? Noi abbiamo avuto la fortuna di visitare “Ca’ de Mel” assieme a Cristiano (proprietario e gestore) e poter così vedere da vicino queste piccole lavoratrici, nonché assaggiare il loro delizioso miele. Ca’ de Mel si trova a Stumiaga di Fiavè ed è una piccola azienda d’apicoltura biologica che offre la possibilità di visite guidate per gruppi e famiglie.
OSSERVANDO LE API
Una volta arrivati e fatte le presentazioni, iniziamo subito a conoscere un po’ meglio le api. Ascoltare Cristiano è davvero interessante, e ancor più lo è vedere con i nostri occhi così da vicino le api all’opera. Non spaventatevi, perché tutto avviene in completa sicurezza grazie alla camera di volo, uno spazio delimitato da vetri al cui interno trovano posto due arnie, dove le api proseguono nella loro operosa giornata.
Lo sapevate ad esempio che l’ape regina è la mamma di tutte le api? È più grande di tutte le altre e gli apicoltori la colorano per distinguerla più facilmente. Quella che abbiamo visto noi era blu.
MIELE PER TUTTI I GUSTI
Dopo aver imparato tante cose su questi insetti incredibilmente organizzati ed importanti siamo passati agli assaggi. Diversi sono i tipi di miele prodotti dall’azienda, che ha circa 400 arnie sparse tra la zona di Fiavè, il Bondone e l’alta Lombardia per cui la scelta è davvero ardua: millefiori, acacia, castagno, melata ma anche rododendro.
Se poi ciò che avete sentito, visto e assaggiato vi è piaciuto e volete portare a casa con voi non solo il ricordo della bella ed interessante esperienza, ma anche qualcosa che è stato prodotto con il miele di queste api, potete visitare il punto vendita, dove potrete trovare propoli e derivati, polline, pappa reale e anche una vasta scelta di prodotti cosmetici (saponette, balsamo alla pappa reale, latte detergente, crema mani, cera mani, ecc.) e specialità delle vicine aziende agricole.
AGRITURISMO
Ca’ de Mel dispone è anche agriturismo: sono cinque le camere da letto nelle quali soggiornare in formula b&b. L’intera struttura è stata ristrutturata e arredata mantenendo una perfetta sintonia con la casa rurale settecentesca che è stata in passato: Non perdete l’occasione di farci una visita e godere della pace di questi luoghi.