Author - Silvia

Allriss Alm in Val di Fleres

Oggi vi portiamo in alla Allriss Alm! Ci troviamo in Val di Fleres, piccola valle parallela alla Val Ridanna e ultima valle altoatesina prima del Brennero. Un posto autentico e genuino, da visitare assolutamente prima o poi.

Come arrivare alla Allriss Alm

Siamo a mezz’ora circa da Vipiteno, poco prima del paesino di S.Antonio. Sulla sinistra troverete le indicazioni per la Malga Alriss (1660 metri): oltrepassate il ponticello e poi potrete parcheggiare. Potete avvicinarvi alla partenza dell’escursione proseguendo ancora per circa 700 metri con l’auto fino all’ultimo parcheggio (in inverno gratuito).

Verso la Allriss Alm

Sulla sinistra comincia la strada forestale che porta al rifugio in un’ora circa, con quasi 400 metri di dislivello. Consiglio: se ne avete una portate con voi la slitta (alla Alrissalm non le noleggiano), perché il percorso è sempre battuto perfettamente e sarà molto divertente tornare a gran velocità.  Si sale nel bosco fino a che la vista non si apre sul rifugio ed il panorama risulta magnifico. Davanti a voi, in tutta la loro bellezza, le Alpi che segnano il confine con l’Austria.

Una malga da leccarsi i baffi

Molto carino il “salotto” che si trova appena entrati, tutto in legno, con una stufa calda e copertine da prendere per scaldarsi. Tutto l’ambiente è arredato con cura, anche la sala ristorante, con magnifici tavoli con vista.

Il menu è ampio e variegato, con tantissime specialità altoatesine: canederli di ogni tipo, gulaschsuppe, würstel, kaiserschmarren, spezzatino di cervo e via così…

Porzioni abbondanti soprattutto per quanto riguarda i dolci: guardate che fetta di strudel e di rotolo con la panna abbiamo mangiato!

Dopo una bella sosta ristoratrice potrete tornare sullo stesso percorso dell’andata. In estate qui bisogna tornare perché ci sono un sacco di escursioni a misura di bambini, tutte da provare.

Allriss Alm: info utili

  • LUOGO: Val di Fleres
  • PARTENZA: parcheggio seguendo le indicazioni per la malga, prima del paese di S. Antonio
  • ARRIVO: Allriss Alm
  • ALTITUDINE: 1660 metri
  • DURATA: 1 ora e mezza circa (solo andata)
  • DISLIVELLO: 400 metri
  • SLITTINO : si
  • PUNTI DI RISTORO: Allriss Alm | 📞 3492648358 | aperta solitamente dall’Immacolata alla fine di marzo tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 10.00 alle 18.00; il martedì e il venerdì aperta fino alle 22.00, solo su prenotazione. Perfetta anche per passeggiate al chiaro di luna! Durante le vacanze  non si osserva il riposo settimanale. 

Nei dintorni della Almriss Alm

Con lo slittino alla Rossalm

Siete alla ricerca di una bella gita adatta a tutta la famiglia in cui alternare camminate su una montagna innevata a divertenti discese con lo slittino? Allora non potete perdervi l’escursione che dalla stazione a monte della cabinovia Plose (orari e info QUI) porta in un’ora circa a Malga Rossalm. Si tratta di una passeggiata panoramica sulle cime delle Odle e il Sass Putia. Si passa attraverso incontaminati paesaggi invernali, quiete e silenzio.

Come arrivare a Malga Rossalm

Dall’arrivo della cabinovia a oltre 2000 metri di quota, seguite le indicazioni per i due sentieri invernali che conducono alla malga (14 e 17 – si possono prendere alternativamente all’andata/ritorno entrambi per fare un giro ad anello). Noi abbiamo optato per il sentiero forestale che prima, in leggera discesa, arriva  al ristorante Geisler e poi prosegue nel bosco di cirmoli . In poco più di un’ora in leggera salita si raggiunge la Malga Rossalm.

Il panorama sulle montagne è qualcosa di meraviglioso, vi sentirete davvero appagati a camminare sulla Plose davanti a tanta bellezza. Presto vedrete la Rossalm in lontananza, una grande malga aperta solitamente da inizio dicembre alla fine di marzo. Panorami mozzafiato sul Gruppo delle Odle dal sentiero che conduce alla Rossalm

La malga Rossalm

Arrivati a destinazione, Malga Rossalm vi accoglierà subito una terrazza panoramica  con tante sdraio in legno per godere  del panorama e un gioco-castello per i più piccoli.

C’è posto per pranzare sia all’interno che all’esterno. Sul terrazzo, a fianco ai tavoli sono posizionati funghi e lampade riscaldanti, per poter pranzare all’esterno senza dover rinunciare alla splendida vista sulle cime delle Odle e sul Sass de Putia. Non è possibile prenotare, ma il servizio è ottimo e i tempi di attesa minimi.

Noi abbiamo mangiato molto bene. Prezzi non proprio bassi, ma i piatti sono comunque decisamente abbondanti. Noi abbiamo scelto canederli, pasta alla pastora, costine di maiale e gli Erdäpfelblattlan (una specialità di patate) fatti in casa accompagnati da crauti… tutto molto buono!

Rientro in slittino

Dopo aver pranzato non resta che sedersi sulla slitta e scendere fino alla stazione della funivia. Questo primo tratto ripercorre a ritroso il sentiero dell’andata, quindi attenzione a chi sale a piedi. La discesa non è impegnativa e a tratti la slitta va tirata. Perfetto per chi è alle prime armi e vuol far divertire i più piccoli. Per chi ha confidenza con lo slittino e voglia di sperimentare una discesa di tutto rispetto, accanto all’arrivo della funivia parte la pista da slittino RudiRun 4.0 (media difficoltà), che prosegue poi sulla RudiRun 9.0 (pista naturale e quindi potenzialmente più impegnativa): un totale di 4+5 chilometri di discesa in slittino (no bob, obbligatorio il casco) che vi condurranno a valle in 30 minuti. La raccontiamo in  RudiRun: slittare sulla Plose 

Rossalm: info utili
  • LUOGO: Bressanone – Plose
  • PARTENZA: stazione a monte cabinovia Plose
  • ARRIVO: malga Rossalm
  • ALTITUDINE: 2200 metri
  • LUNGHEZZA: 2,5 km (andata)
  • DURATA: un’ora e 20 circa  (solo andata)
  • DISLIVELLO:  circa 200 metri
  • IMPIANTI: cabinovia Plose | aperta indicativamente da inizio dicembre fino a inizio aprile
  • SLITTA: si
  • PUNTI DI RISTORO: malga Rossalm | tel. 377.3772275 | aperta solitamente tutti i giorni da dicembre a fine marzo | Geisler | tel. 0472.521319 | aperto da inizio dicembre

Cosa fare nei dintorni della Rossalm

Scopri dove slittare in Trentino Alto Adige Slittare in quota con gli impianti

Splendida Val Venegia in inverno

Passeggiata semplice ed indimenticabile anche in inverno, quella della Val Venegia in Primiero. Ci siamo stati ormai diverse volte e in ogni stagione, ed è sempre una garanzia..

Come arrivare in Val Venegia

Una volta arrivati a circa una decina di chilometri da Passo Rolle troverete le indicazioni sulla sinistra per Passo Valles e Val Venegia. Proseguite e poco dopo, sulla destra a lato strada, troverete il piazzale (parcheggio Pian dei Casoni) per parcheggiare. In inverno è gratuito.

La passeggiata comincia nel bosco per poi aprirsi nella vallata dominata dal meraviglioso gruppo montuoso delle Pale di San Martino.

Pranzo a Malga Venegia

Dopo mezz’ora di camminata nel bosco arriverete a Malga Venegia (aperta nel weekend di dicembre e tutti i giorni dalle festività natalizie fino a fine stagione, giorno di riposo il lunedì – tel. 348 0627886). La malga propone piatti della tradizione trentina e una grande varietà di dolci, tutto molto buono, compresi i salumi e formaggi dei taglieri. L’ambiente è caldo e caratteristico e vi innamorerete della veranda panoramica, affacciata su uno degli scenari più belli delle Dolomiti. Se non volete fermarvi subito fateci un salto sulla via del ritorno: ne vale decisamente la pena!

Proseguendo per altri 20-30 minuti di camminata su sentiero pianeggiante arriverete a Malga Venegiota, chiusa d’inverno, ma molto caratteristica e perfetta per fermarsi per una breve pausa al sole.
Il nostro consiglio è infatti quello di proseguire la passeggiata fino a malga Venegiota e rientrare per pranzo a malga Venegia. Dopo esservi ristorati ed aver goduto appieno dello splendido panorama sulle Pale potrete ritornare alla vostra auto contenti e soddisfatti, per la stessa strada dell’andata.

Portate lo slittino!

Se avete la slitta o il bob portateli con voi perché i bambini si divertiranno un sacco. Nessun problema per camminare, invece: la strada è praticamente sempre battuta, salvo che abbia nevicato da poco o che ci sia davvero tanta neve, per cui diventano necessarie le ciaspole.

Val Venegia in inverno: info utili

  • LUOGO:    zona Passo Rolle
  • PARTENZA: Pian dei Casoni
  • ARRIVO: malga Venogiota
  • ALTITUDINE: 1670 metri
  • DURATA: un’ora | un’ora e mezza (solo andata)
  • DISLIVELLO: circa 250 metri
  • SLITTA: si
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Venegia | tel. 348.0627886 | aperta i weekend di dicembre e poi tutti i giorni tranne il lunedì

Contatti Apt locale

tel. 0439.768867
e-mail:  info@sanmartino.com
sito: www.sanmartino.com

Il sentiero che in Val Venegia conduce da Malga Venegia a Malga Venegiota è tutto  pianeggiante e solitamente ben battuto

Cosa fare nei dintorni della Val Venegia in inverno

Senza allontanarsi troppo dalla Val Venegia, ecco cosa può fare chi cerca un’escursione più impegnativa:

  • si può partire da Passo Rolle, seguendo il tour delle malghe nella sua versione lunga o breve. In questo caso servono però ciaspole o sci da alpinismo, le tracce, fino a nuova nevicata sono già aperte e battute.
  • Se cercate invece qualcosa di soft, poco distante c’è anche Paneveggio, con il recinto dei cervi (leggi A Paneveggio con i cervi)  e con Il Sentiero Marciò a Paneveggio (ci eravamo stati anche in estate, qui il racconto), uno dei percorsi must del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino da percorrere, in presenza di neve abbondante, con le ciaspole.
  • Per scoprire altre belle esperienze invernali ed escursioni da fare a Passo Rolle, San Martino di Castrozza e Valle del Primiero, clicca Cosa fare in Primiero d’inverno

Tires: Val Ciamin in inverno

Passeggiata incantata, in un posto poco frequentato, contraddistinto solitamente da una buona quantità di neve. Stiamo parlando della Val Ciamin, laterale della Val di Tires, che a fine escursione (un’ora e mezza circa) regala uno scorcio spettacolare sul Catinaccio.

Val Ciamin: dove parcheggiare

Per intraprendere questa escursione ci sono diversi accessi. La prima possibilità è quella di parcheggiare gratuitamente a Lavinia Bianca (San Cipriano), poco dopo il paesino di Tires. La seconda opzione, che noi consigliamo, è invece il parcheggio al tornante numero 1 della strada che sale da Tires verso Passo Nigra, poco dopo l’Hotel Cyprianerhof (non potete sbagliare).

Passeggiando in Val Ciamin

Dal parcheggio si seguono le indicazioni. Il primo tratto è soleggiato e si snoda tra le baite in legno, con il Catinaccio sullo sfondo. La strada forestale è ampia e sale tranquilla per una ventina di minuti fino a Malga Untertrumpedeller: a 1350 metri di altitudine. Questa struttura in inverno è aperta fino a fine marzo il sabato e la domenica e sempre durante le festività (info: 347.8641258). Caratteristiche le sue amache colorate che vi permetteranno di godere di un po’ di relax in questo scenario incantato.

Chi ha voglia di camminare ancora può proseguire un’oretta in leggera salita addentrandosi nella Val Ciamin. Questo è il sentiero che in estate porta al Rifugio Bergamo, non raggiungibile d’inverno. Vi addentrerete poco a poco in un bosco di alberi innevati, passando su ponti di legno tra scorci da fiaba, fino ad ammirare sempre più da vicino sua maestà il Catinaccio.

Scorci paradisiaci tra gli alberi innevati della Val Ciamin

Mangiare a Malga Untertrumpedeller

Quando sarete stanchi non vi resterà che tornare indietro, pronti per gustare le prelibatezze della già citata Malga Untertrumpedeller.  Ottimi i piatti della tradizione, come le tagliatelle fatte in casa, il tris di canederli, uova con speck e patate, ma gustose anche le proposte più insolite, come gli straccetti di pasta al grano saraceno arrostiti con patate e uova al tegamino, oppure nella variante dolce con mousse di mele.

Se avete portato con voi la slitta (la malga non le noleggia) potete tornare facilmente alla macchina (per questo vi consigliamo di parcheggiare al tornante per Passo Nigra invece che a Lavinia Bianca!).

Val Ciamin: info utili

  • LUOGO: Tires al Catinaccio
  • PARTENZA: parcheggio verso passo Nigra
  • ARRIVO: Malga Untertrumpedeller
  • ALTITUDINE: 1350 metri
  • DURATA: un’ora e mezza circa
  • DISLIVELLO: circa 300 metri
  • PASSEGGINO: no
  •  PUNTI DI RISTORO: Malga Untertrumpedeller
    📞 347 8641258

Abbiamo provato quest’escursione anche in estate, la raccontiamo in Tires: esplorando la Val Ciamin.

Cosa fare nei dintorni di Tires in inverno

Malga di Lauregno in inverno

Se siete già stati alle Malghe di Proves (Cloz, Revò e Kessel) ma amate questa zona, una valida alternativa è quella di raggiungere la Malga di Lauregno, situata a 1777 metri di altitudine.

Malga di Lauregno: come arrivare

Per raggiungere la malga si lascia l’auto nel parcheggio Hofmahd, sul confine tra la Val di Non e la Val d’Ultimo. Si seguono le indicazioni (rispetto all’entrata del parcheggio in fondo a sinistra) e in 45 minuti circa di strada forestale si arriva alla Malga di Lauregno

E’ possibile salire anche lungo il sentiero (indicato a 10 minuti dalla partenza sulla sinistra), ma attenzione se c’è troppa neve, perché potrebbe essere difficile individuare la segnaletica bianca e rossa sugli alberi. In caso di neve meglio lasciare questo percorso per la bella stagione, secondo noi.

Verso la Malga di Lauregno

Passeggiando godrete presto, sulla destra, di una bella vista sulla catena montuosa delle Maddalene e sulla Malga di Cloz, la prima delle malghe posizionate dall’altra parte della valle. Proseguendo nel bosco in leggera salita (tranne un breve tratto di lieve discesa, non pensate di aver sbagliato strada… è proprio così!) arriverete facilmente alla meta. Si tratta di un percorso poco frequentato in inverno, soprattutto nei giorni infrasettimanali.

Malga di Lauregno

Una delle cose che ci ha subito colpito arrivando qui sono state le altalene con vista sulle Dolomiti di Brenta e su buona parte della Val di Non.

Immaginate di dondolare su queste altalene con vista sulla Val di Non. Siamo alla Malga di Lauregno, la domenica in inverno aperta per il pranzo
Malga Lauregno è la classica malga di una volta: spartana, ma decisamente autentica. Di recente ha subito degli interventi di restauro, conservando però lo stile austero delle malghe di una volta.

Mangiare alla Malga di Lauregno

Gestita bene da una famiglia altoatesina, propone piatti della tradizione, pochi ma decisamente gustosi. Non abbiate fretta, loro non ne hanno!  Troverete proposte di questo tipo: lasagne, frittata in brodo, minestra d’orzo, kaiserschmarren, torte fatta in casa. Prezzi convenienti e qualità molto buona!

Tre tavolate in legno all’aperto, una quindicina di posti dentro. Quindi meglio arrivare presto! E comunque mangiare all’aperto con una vista così è decisamente impagabile. La malga è aperta in inverno solamente per il pranzo della domenica, 

Per chi vuole camminare ancora un po’ si può proseguire in un’oretta fino a Malga Castrin (chiusa in inverno). Altrimenti si torna dalla stessa strada dell’andata. Se volete portare con voi una slitta (loro non le affittano) quando la strada è battuta sarà molto divertente scendere rapidamente (ma non troppo!) nel bosco.

Apertura invernale

 La Malga di Lauregno è aperta nell’inverno 2025-26 nelle date del 26, 27 e 28 dicembre 2025, il 1° gennaio 2026 e poi solo la domenica a pranzo, fino a fine marzo. Consigliamo di verificare sempre l’effettiva apertura con una chiamata

Malga di Lauregno: info utili

  • LUOGO: Alta Val di Non
  • PARTENZA: Parcheggio Hofmahd
  • ARRIVO: Malga di Lauregno
  • ALTITUDINE: m 1777
  • DISTANZA: 2 km
  • DURATA: 45 minuti  (solo andata)
  • DISLIVELLO:  125 metri
  • PASSEGGINO: sconsigliato
  • PUNTI DI RISTORO: Malga di Lauregno

Contatti

Malga di Lauregno – tel. 340.7871828

Cosa fare vicino alla Malga di Lauregno

Al Gardeccia con la slitta

In inverno una gita imperdibile è quella che porta al Gardeccia, in Val di Fassa, sotto le Torri del Vajolet. Poco più di tre chilometri e 400 metri di dislivello, percorribili comodamente in inverno in un’ora e mezza al massimo. Anche con la neve la strada è sempre battuta (ovviamente dopo i tempi tecnici che implica ogni nevicata!), quindi non c’è bisogno di ciaspole. Al limite meglio essere provvisti di ramponi, in caso di ghiaccio.

Se la neve è sufficiente e avete la slitta portatela con voi perché tornare a valle sarà super divertente!

Gardeccia: come arrivare

Si parte dal parcheggio in località la Regolina/Soal, passando per la frazione di Munciòn (Pera di Fassa). Si lascia la macchina gratuitamente al parcheggio (attenzione, non ci sono tantissimi posti) e si seguono le indicazioni per il Gardeccia. La strada è comoda e sale gradualmente. L’arrivo è in un luogo incantato, nel cuore del Catinaccio: nella foto sotto, se guardate bene nella conca innevata in mezzo, tra gli alberi potete scorgere le tre strutture che offrono rifugio ai visitatori.

Dove mangiare

Per mangiare consigliato il rifugio Stella Alpina Spiz Piaz, a quota 1960 metri. Gustosi piatti tipici della cucina trentina, a volte rivisitati per offrire qualcosa di diverso ai visitatori. Gestito dalla famiglia Riz da quindici anni, è aperto da dopo Natale a fine stagione, tutti i giorni, indicativamente dalle 10 alle 16.30. Nel weekend è necessario prenotare il tavolo (in realtà meglio prenotarlo sempre).
Noi abbiamo mangiato un’ottima zuppa d’orzo, un piatto tipico speciale (polenta, salsiccia, formaggio fuso e funghi) e uno squisito spezzatino con crauti. Per ingannare l’attesa abbiamo preso anche un bel tagliere, la più classica e semplice bontà delle nostre zone alpine.

Verso il Rifugio Vajolet

Se avete voglia di camminare ancora ed addentrarvi ancor di più in questo luogo meraviglioso meglio avere con sé le ciaspole: in un’ora e mezza (e 300 metri di dislivello) potrete raggiungere i Rifugi Vajolet e Preuss, proprio sotto le Torri del Vajolet. Un luogo che, in inverno soprattutto, vi lascerà a bocca aperta. Tenete a mente però, specialmente se siete con bambini, che in questa stagione i due rifugi sopra menzionati sono chiusi.

Rientro in slitta

Per tornare alla macchina si segue lo stesso percorso dell’andata. A piedi o, come vi consigliamo noi (in presenza, naturalmente, di sufficiente neve), con la vostra slitta: il divertimento è assicurato! Ultimo consiglio: potete aspettare l’ora del tramonto, magari facendo in rifugio anche la merenda. Da lassù si possono ammirare, se si è fortunati, anche meravigliosi tramonti.

Al Rifugio Stella Alpina è possibile  pernottare anche in inverno, ma solo nel periodo a ridosso del Natale e, successivamente al 6 gennaio, solo nei giorni di giovedì, venerdì e sabato. Guardate che carine le stanze! In inverno vengono fornite con piumone e non serve il sacco letto. La formula perfetta? Stare qui qualche giorno, per gustare l’atmosfera magica di questo posto, di una bellezza incredibile. Pensateci anche per l’estate!

Dove noleggiare la slitta

Chi volesse noleggiare la slitta per il ritorno può farlo presso Tony Sport a Vigo di Fassa (tel. 0462.763275), Sport Edy (Vigo di Fassa tel. 0462.763550 – Pozza di Fassa tel. 0462.760219) e da Gross Sport a (tel. 0462.763373).

Alternative per arrivare alla conca del Gardeccia

La conca del Gardeccia è raggiungibile anche da Vigo di Fassa, con la funivia del Ciampedie e una passeggiata di circa un’ora lungo il Sentiero delle Leggende di Re Laurino. Vi abbiamo raccontato questa escursione qui: Sul Ciampedie in inverno

Cosa fare nei dintorni 

Monte Roen: alla Malga di Romeno in inverno

Che bella scoperta la Malga di Romeno sul Monte Roen! Una gita invernale in Val di Non che piacerà proprio a tutti! Chi ha bambini piccoli o non vuole camminare molto potrà fermarsi al rifugio,  mentre chi non si lascia spaventare dai grandi dislivelli ed è abituato a camminare potrà spingersi oltre, fino ad arrivare sulla vetta del Monte Roen, dove vi attende una vista spettacolare.

Come arrivare sul Monte Roen

Si parte dal Passo della Mendola, situato a quota 1363 metri. Per arrivarci serve circa un’ora d’auto da Trento, passando per Mezzolombardo e in seguito svoltando verso Tassullo. Giunti al passo si parcheggia nei pressi degli impianti di risalita. Da lì si prende la strada forestale indicata con il segnavia n.500. Si tratta di una comoda strada sempre battuta che sale sulla destra rispetto alla pista. Molto carina, nel bosco, sempre in leggera pendenza.

Prima tappa: Rifugio Mezzavia

In 45 minuti circa e con poco più di 200 metri di dislivello, si arriva al primo rifugio, il Rifugio Mezzavia, situato  a 1594 metri di altitudine, circondati da ampi spazi e pendii per divertirsi a slittare (se c’è neve a sufficienza). Chi volesse accorciare può arrivare qui anche in seggiovia (dalle 10.00 alle 16.00 con pausa all’ora di pranzo). Il rifugio è aperto durante le vacanze di Natale e poi a gennaio e febbraio solo nei giorni di venerdì, sabato e domenica.

Seconda tappa: Malga di Romeno

Proseguendo ancora per un’oretta, sempre lungo la strada forestale n.500,  si arriva invece alla Malga di Romeno, a quota 1780 metri. Aperta tutti i giorni tutto l’anno (tranne a novembre se proprio il tempo è brutto),  offre piatti semplici e sostanziosi: proprio quel che serve camminando in montagna!

La strada presenta inizialmente una pendenza moderata per poi farsi più ripida e poi di nuovo in saliscendi fino ad arrivare alla malga. Nelle vicinanze troverete anche una conca che ospita una piccola chiesetta…

Sulla cima del Monte Roen

Chi non fosse ancora stanco e desiderasse arrivare proprio in cima al Monte Roen (2116 metri) si armi ancora di un po’ di pazienza ed energia perché lassù lo spettacolo è notevole. Un’ora e mezza di cammino, altri 250 metri di dislivello, ma presto il panorama si apre con una vista incantevole sulla Val di Non.

L’ultimo tratto, soleggiato, permette di arrivare facilmente alla meta. In caso di tanta neve, le tracce degli scialpinisti e di chi batte la strada con le ciaspole renderanno più semplice l’individuazione del percorso.

La vista superba che si apre dalla cima del Monte Roen

Tenetevi forte, perché poi dall’altra parte la vista si apre su Merano, Bolzano e le più belle vette dolomitiche: dal Catinaccio alla Marmolada, al Latemar.

Si torna dalla stessa strada, con gli occhi pieni di bellezza e di scorci davvero inaspettati!

Monte Roen: info utili

  • LUOGO: Val di Non
  • PARTENZA: Passo della Mendola
  • ARRIVO: Monte Roen
  • ALTITUDINE: 2116 metri
  • DURATA: Rifugio Mezzavia:  45 min; Malga di Romeno + 1h; cima Monte Roen tot 3,5 ore (solo andata)
  • DISLIVELLO: 750 metri (400 metri fino a Malga di Romeno)
  • PASSEGGINO: no
  • SLITTINO : si (se vi fermate al Rifugio Mezzavia – no noleggio)
  • PUNTI DI RISTORO: Malga di Romeno, Rifugio Mezzavia

Contatti

Malga di Romeno – tel. 335.287777 – 340.1559707 – Aperta tutti i giorni dall’8 dicembre alla fine di marzo.

Rifugio Mezzavia – tel. 339.4366194

Ci eravamo stati anche in estate, per leggere il nostro racconto, CLICCA QUI!

Cosa fare nei dintorni del Monte Roen

Ulfi Snowfun a Senale

Una pista da slittino in un delizioso paese in stile altoatesino? Eccolo qui! L’ Ulfi Snowfun a Senale, in Alta Val di Non (1 ora in auto da Trento; 40 minuti  da Merano, 50 da Bolzano, ma si può anche arrivare comodamente in autobus da Fondo o da Merano), si trova di fronte al famoso Santuario di Unsere Liebe Frau im Walde. Qui, per la gioia dei bambini, ogni inverno viene allestito questo parco sulla neve. La pista presenta slittini ha un bel dislivello ed è quindi perfetta per i bimbi che amano sfrecciare in tutta velocità. Ma tranquilli, la zona è ben protetta e non presenta nessun pericolo!

Ulfi Snowfun

L’area è servita da un comodo tapis roulant di 110 metri che conduce fino alla cima di un bel dosso imbiancato, dove si può divertirsi su un terreno pianeggiante. Da qui si può anche scegliere di scendere con gli sci o con lo snowboard dal campo prova, oppure optare per l’ampia pista da slittino che ha anche una variante più adrenalinica, con divertenti dossi!

Presso l’Ulfi Sport Bar potete anche noleggiare le slitte e anche i caschetti, obbligatori per tutti. Noi vi consigliamo di provare gli “zipflbob”, i mini bob nati nel 1969 dall’idea di scivolare sulla neve utilizzando una pala da carbone, tenendo il manico in avanti. Oggi il mini bob è in plastica, con il manico in mezzo alle gambe che funziona da freno, con il supporto dei piedi, ma anche da volante durante la discesa. Ci siamo divertiti tantissimo!

L’Ulfi Snowpark ci piace molto perché:

  • è una giusta via di mezzo, né troppo semplice, né troppo difficile: divertimento assicurato!
  • è comodo da raggiungere: parcheggiate, attraversare la strada e siete già in pista!
  • Senale è delizioso… in paese poi ci sono anche vari punti di ristoro, se volete fermarvi per pranzo o per merenda
  • affittano gli zipflbob 😉

Ulfi Snowfun: orari ed aperture

Per l’inverno 2025/26 il parco è aperto con orario 9.30-16.30 nelle seguenti date:

  •  fino a martedì 6 gennaio 2026 (vacanze di Natale) tutti i giorni
  • dal 7 gennaio al 28 febbraio 2026 – aperto sabato e domenica
  • dal 14 al 22 febbraio 2026 (Carnevale): tutti i giorni, dalle 13.00 alle 16.30
  • ultimi giorni di apertura: sabato 7 e domenica 8 marzo, dalle 9.30 alle 13.00

Per orari sempre aggiornati: QUI

Contatti

Ulfi-Snowfun – Associazione Turistica Alta Val di Non
e-mail:  info@deutschnonsberg.it
tel.  0463.800023

Non solo Ulfi Snowfun: altri parchi sulla neve in Val di Non

Malga Mazia, fuori dal caos

Se cercate una passeggiata semplice, in un posto un po’ sperduto e di grande bellezza, quella che porta a Malga Mazia fa sicuramente per voi! Siamo in Val Venosta, ad una ventina minuti d’auto da Malles. L’escursione parte dal parcheggio in fondo alla Val di Mazia e in circa un’ora e 250 metri di dislivello conduce alla meta.  La strada è sempre battuta, non servono ciaspole. Per questo motivo vi consigliamo di portare con voi slitte o bob per un rientro super divertente!

Malga Mazia: come arrivare

Prendete le indicazioni che portano prima al paesino di Mazia, poi fino in fondo all’omonima valle, precisamente a Masi di Glies, quota 1800 metri circa. Qui troverete un parcheggio grande e gratuito. Qualche decina di metri prima, sulla sinistra, troverete il cartello che indica il punto di partenza per l’escursione. Importante! Noi abbiamo soggiornato al Glieshof, maso del Gallo Rosso, esperienza indimenticabile.

La prima parte della strada forestale è in salita nel bosco, dopodiché diventa più tranquilla fino ad  aprirsi con una bella visuale su tutta la valle. Niente impianti, quassù, solo la natura incontaminata.

La strada prosegue fino ad uno stretto tornante sulla sinistra: guardando in alto a quel punto potrete ammirare Malga Mazia in tutta la sua bellezza, con la sua posizione soleggiata e di fronte alle montagne imponenti che superano spesso i 3000 metri.

Malga Mazia in Val Venosta

L’accoglienza di Jonas e del suo staff (gestiscono la struttura da dicembre 2023) è calda e calorosa: tanti i tavoli all’aperto, per le giornate più calde, così come i posti al coperto.

Il menù (che cambia spesso in base alle materie prime disponibili) propone i classici piatti tipici altoatesini, dai taglieri di affettati e formaggi, alla minestra d’orzo, ma anche frittata in brodo e pasta del pastore. Noi abbiamo preso delle ottime mezzelune fatte in casa con la pasta dei gnocchi ripiena di porcini e lo spezzatino con canederli o verdura. Come dolci non possono mancare il Kaiserschmarren, lo strudel e le torte fatte in casa.

Malga Mazia è aperta in inverno dal giovedì alla domenica solitamente fino a Pasqua, mentre in estate tutti i giorni da maggio/giugno (dipende dalla neve caduta in inverno) a fine ottobre.  Si può tornare sia dalla stessa strada dell’andata, che effettuare un giro ad anello (non sempre battuto).

Malga Mazia: info utili

  • LUOGO: Val Venosta
  • PARTENZA: Parcheggio in fondo alla Val di Mazia
  • ARRIVO: Malga Mazia
  • ALTITUDINE: 2050 metri
  • DURATA: un’ora circa (solo andata)
  • DISLIVELLO:  250 metri
  • PASSEGGINO: sconsigliato
  • PUNTI DI RISTORO: Malga di Mazia 📞 349.7499817

Per verificare le condizioni della neve e l’apertura  sempre meglio contattare la struttura oppure l’ufficio turistico di Malles 📞 0473 831190

Val Venosta in inverno

Vi consigliamo altre passeggiate nei dintorni, per famiglie e bambini:

Pinzolo Ice in Val Rendena

Lo stadio del ghiaccio Pinzolo Ice, a Pinzolo, è una struttura coperta con pista olimpionica a refrigerazione artificiale, di dimensioni 30 per 60 metri. Offre una divertente alternativa alla neve o alle escursioni per tutta la famiglia, permettendo di cimentarsi con uno sport che non è sempre facile praticare ovunque (per ovvie ragioni!).

Orari di apertura

Il palazzetto del ghiaccio è aperto al pubblico quasi tutto l’anno, l’inverno da dicembre fino a fine marzo, con orario variabile. L’orario di apertura è più esteso durante le vacanze natalizie, mentre  tendenzialmente negli altri periodi l’apertura è prevalentemente pomeridiana/serale, con chiusura al lunedì e martedì in bassa stagione. Per rimanere comunque aggiornati sugli orari cliccate QUI, in quanto variano spesso.

Natale 2025: la Vigilia di Natale, il 27 e il 31 dicembre, nonché il 6 gennaio, lo stadio è chiuso in orario serale. 

Pinzolo Ice: tariffe

  • Ingresso: € 10,00
  • Ingresso + pattini: € 15,00

RIDUZIONI

  • Bambini <12 anni: ingresso € 7,00 / ingresso + pattini € 12,00
  • Bambini <4 anni: ingresso + pattini: € 5,00
  • Residenti a Pinzolo: ingresso 3,00€ / ingresso + pattini € 7,00
  • Residenti Rendena: ingresso € 5,00 / ingresso + pattini € 10,00
  • Lezioni 20 minuti – euro 20,00 / 40 minuti – euro 30 / 60 minuti – euro 40 – I prezzi non comprendono l’ingresso alla pista e il noleggio dei pattini.
  • Affilatura pattini € 15

Corsi di pattinaggio

Per tutti gli appassionati, anche per i bambini a partire dai 4 anni, è possibili iscriversi a diversi corsi: avviamento, perfezionamento, pattinaggio sincronizzato. Disponibili anche pacchetti personalizzati. Info tel: 379.1217679

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Eventi speciali: Emozioni sul Ghiaccio

Emozioni sul Ghiaccio“ è uno spettacolo unico e coinvolgente, che unisce la magia del pattinaggio artistico alla musica dal vivo. Sul ghiaccio dello Stadio di Pinzolo, le atlete della società Sporting Ghiaccio Pinzolo Artistico e Ritmico A.s.d. daranno vita a splendide coreografie eseguite sulle musiche dal vivo della band EXTRAS ed accompagnate dalla straordinaria voce di Elena Giardina.

Lo spettacolo si svolgerà il 21 febbraio 2026 alle ore 21.00. Vendita biglietti (10 euro adulti, gratuito per i minori di 16 anni) disponibile presso lo stadio o online qui.

Contatti

Tel. 0465 501612 – www.pinzoloice.it

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