Author - Silvia

Museo Diocesano Tridentino

Luogo dedicato prevalentemente agli adulti, da visitare durante le giornate dove si svolgono attività per le famiglie.

Il Museo Diocesano Tridentino si trova nel cuore di Trento, in un antico palazzo medievale eretto a fianco della cattedrale di San Vigilio. Nelle sue sale espone una ricca collezione di opere d’arte che coprono un arco cronologico compreso tra il XIII e il XIX secolo: dipinti, sculture lignee, codici miniati, preziosi arazzi fiamminghi, le testimonianze iconografiche del Concilio di Trento, il Tesoro della Cattedrale e molto altro ancora. Molto interessante la visita alla Torre di Piazza, da cui si può ammirare tutta la città.

Compreso nel biglietto d’ingresso c’è il kit famiglie, uno strumento didattico strutturato come una caccia al tesoro, con giochi e indovinelli che permette di scoprire il museo e le sue collezioni attraverso un’attività divertente insieme alla propria famiglia. Nel giorno del compleanno e quando si ritirano le pagelle un genitore entra gratuitamente al museo con i propri figli.

Info utili:

Museo Diocesano Tridentino
Piazza Duomo, 18 – 38122 Trento
info@mdtn.it
www.museodiocesanotridentino.it

Giorni di chiusura:

ogni martedì
1 gennaio, 6 gennaio, Pasqua, 26 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 25 dicembre

Tariffe:

Il biglietto d’ingresso consente anche l’accesso al sito archeologico della Basilica Paleocristiana di San Vigilio.

  • Intero: 7,00 euro
  • Ridotto: 5,00 euro
Ingresso gratuito per bambini fino a 14 anni e possessori di Guest Card Trentino.

Per orari sempre aggiornati e prezzi dei biglietti d’ingresso, clicca QUI.

 

Scopri cosa fare a Trento con i bambini, QUI. Sempre in centro città merita una visita il Castello del Buonconsiglio.

Val Aurina:slitta e alpine coaster

Nel comprensorio sciistico Klausberg, in Valle Aurina, le occasioni per esercitarsi con lo slittino non mancano. Qui vi vogliamo parlare di due possibilità: la prima, più tradizionale, a bordo di una semplice slitta, la seconda decisamente più adatta a chi è più coraggioso e non teme la velocità.

PISTA DA SLITTINO KLAUSBERG – SAN GIOVANNI/ KOTTERSTEG

Si tratta di una pista di media difficoltà: 6 chilometri per 570 metri di dislivello. La salita fino al punto di partenza, a quota 1613, può avvenire a piedi passando per San Giovanni oppure con la cabinovia K-Express a Cadipietra, aperta dal 2 dicembre 2023 al 07 aprile 2024.

Si possono noleggiare gli slittini vicino ai punti di partenza: Noleggio Sporting KG  (Cadipietra) tel. 0474 652021;  Noleggio Skicenter Klausberg (Cadipietra) tel. 0474 651037; Noleggio Sepp (San Giovanni) tel. 348 8043528

  • SLITTARE IN NOTTURNA: ogni martedì sera, dal 26 dicembre 2023 fino al 19 marzo 2024, la pista è aperta in notturna tra le 19:30 e le 22:00: illuminata da migliaia di luci, vi regalerà un’esperienza indimenticabile attraverso i paesaggi innevati della Valle Aurina. La cosa bella è che con il biglietto serale non ci sono limitazioni: potrete percorrere il tracciato tutte le volte che vorrete!

INFO E CONTATTI

Enz Schachen 11
39030 Valle Aurina
Tel: +39 0474 652155
E-Mail: skiarena@klausberg.it

Costi impianti QUI.

ALPINE COASTER “KLAUSBERG FLITZER”

Vicino alla stazione a valle della funivia Panorama si trova un’attrazione davvero speciale: l’Alpine Coaster “Klausberg Flitzer”, un’alternativa adrenalinica alla slitta tradizionale. Queste montagne russe alpine su rotaie sono le più lunghe e spettacolari d’Italia. Gli appassionati delle forti emozioni troveranno pane per i loro denti! Lunga 1.800 metri permette di scendere a velocità massime fino a 40 chilometri orari: quanto velocemente dipende da voi, basta azionare la leva e si parte: leva in avanti significa accelerare, leva indietro significa frenare. La discesa non è una passeggiata: salti e giri di 360 gradi offrono esperienze uniche che rimarranno sicuramente impresse nella memoria.

Apertura inverno 2023/2024: dal 02 dicembre 2023 al 07 aprile 2024, dalle 11.30 alle 16.00
Dove: stazione a valle Almboden/Klausberg

I bambini sotto gli 8 anni hanno diritto a una corsa gratuita, se poi fate lo skipass, sappiate che con ogni skipass è inclusa anche 1 corsa con l’Alpine Coaster “Klausberg-Flitzer”! Non avete proprio scuse per non buttarvi!

Maggiori informazioni QUI

Le piste del Klausberg si trovano in Valle Aurina, a circa 2 ore da Trento.

 

NEI DINTORNI
  • Slittare sullo Speikboden: leggiQUI
  • Ciaspolata alla Stegeralm: QUI il nostro racconto
  • Cosa fare in Valle Aurina in inverno: lasciati ispirareQUI
  • State cercando un luogo dove dormire in Valle Aurina? Noi vi consigliamo il “Vitaurina Royal Hotel“: ospitalità genuina, cucina tipica e tanto amore, parola nostra!

 

Malga Busegge con la slitta

Vogliamo parlarvi oggi di una passeggiata semplice e poco impegnativa, adatta quindi a tutta la famiglia, anche a chi ha bambini abbastanza piccoli. Siamo in Valle Aurina, a poca distanza dal paese di Lutago. La passeggiata parte da Rio Bianco (1334 metri di altitudine, parcheggio poco prima del paesino,  sulla sinistra) ed arriva a Malga Busegge,  situata ad un’altitudine di 1378 metri. 
Si sale gradualmente sul percorso ben battuto, poi si entra nel bosco per un po’, fino ad arrivare, in una ventina di minuti, a questa struttura in legno. La malga ha recentemente cambiato gestione: al timone ci sono ora Alex e Katharina. Noi non abbiamo ancora avuto modo di conoscerli, ma abbiamo trovato molte recensioni positive: torneremo a verificare di persona, intanto vi lasciamo comunque qualche informazione utile per raggiungere questo posto incantevole.

La malga è stata rinnovata ed ora offre ampi spazi esterni, mentre all’interno l’ambiente è più raccolto, con pochi posti all’interno, ed un bell’angolo super confortevole vicino alla stufa ad olle. La cucina offre piatti tipici della tradizione altoatesina, con prezzi onesti e una menzione particolare per i dolci

Dalla malga è possibile scendere a valle con lo slittino a gran velocità (sempre super divertente, tranquilli!). Meravigliosa la vista sui masi circostanti e tutta la valle.

Se invece volete fare una passeggiata più impegnativa, di un’ora e mezza circa e sempre con la possibilità di scendere con la slitta, ecco QUI il posto poco distante che fa per voi!

APERTURA

Il ristorante sarà aperto durante l’inverno 2023-2024 a partire dal 3 dicembre 2023.  Per maggiori informazioni contattate la struttura.

INFO E CONTATTI

Malga Busegge
tel. 327.1255754
e-mail: busegge.weissenbach@gmail.com

Instagram: vedi QUI

NEI DINTORNI
  • Cosa fare in Valle Aurina in inverno: leggi QUI
  • MMM Ripa: un museo da visitare assolutamente per conoscere tradizioni da tutto il mondo
  • Cron4: bella piscina coperta perfetta per un po’ di relax

Tutta la magia di Arte Sella

Per chi ancora non lo conoscesse Artesella è un luogo magico che si trova ad appena una decina di chilometri da Borgo Valsugana. Sempre emozionante passeggiare e scoprire le splendide opere realizzate da decine di artisti provenienti da tutto il mondo.

Arte Sella da oltre trent’anni accoglie incredibili opere composte da materiali naturali, capaci di dialogare con l’ambiente circostante e di tornare alla Terra una volta esaurita la propria funzione. Nuove installazioni nascono infatti ogni anno, mentre altre scompaiono, in un continuo alternarsi di presenza ed assenza. Soprattutto se si torna di anno in anno, perché ogni volta è a sé.

Un’esperienza molto interessante da vivere assieme ai bambini, che reinterpretano il significato di quello che incontrano lungo il percorso a seconda della loro fantasia. Chiedete loro cosa vedono nelle varie opere e vi stupirete delle loro risposte! Bianca ad esempio cercava di capire quali enormi animali abitassero in queste strane tane; Alice invece ha visto nella prima opera un enorme serpente che avvolgeva il tronco dell’albero. Gli ha camminato accanto, se l’è studiato attentamente e poi ha voluto entrare in un pertugio per capire se qualcuno abitasse al suo interno.


Abbiamo incontrato una chiocciola gigante, un grande alveare, un nido contenente le uova di chissà quale dinosauro… e poi un pennino lunghissimo che invece di attingere inchiostro disegnava poi con l’acqua del laghetto, figure geometriche alte almeno quattro volte un essere umano e curiose casette delle forme più bizzarre. E come resistere alla tentazione di entrarci?

L’opera che colpisce sempre di più tutte è solitamente la Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri, una monumentale struttura composta da 80 alberi che arriva fino a 15 metri di altezza. Imponenti le navate, che crescono anno dopo anno e che in ogni stagione mostrano la propria bellezza: in primavera con le nuove foglie, in estate nella loro esplosione verde, con i colori d’autunno oppure con gli effetti scenografici della neve che si posa e dà un rilievo speciale a questa costruzione unica al mondo.

Il sentiero, privo di barriere architettoniche e accessibile quindi anche ai passeggini, si snoda parte sul prato, parte nel bosco. Un chilometro (un’oretta di visita) da esplorare con calma e tranquillità, assaporandone tutta la magia.

Malga Costa è collegata mediante il “Sentiero Montura” (45 minuti di cammino circa) al secondo spazio espositivo di Arte Sella: Villa Strobele. Questa villa è il luogo in cui, nel 1986, è nata Arte Sella; il suo giardino è visitabile e ospita opere realizzate da architetti di fama internazionale.

Orari di apertura:
  • Da novembre a febbraio tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 17.00;
  • marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre tutti i giorni dalle 10 alle 18;
  • da giugno ad agosto tutti i giorni dalle 10 alle 19;
  • chiuso il 25 dicembre;
  • in caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse, i percorsi espositivi possono essere soggetti a chiusura; in tal caso si consiglia di verificare l’apertura contattando Arte Sella.
Tariffe:
  • Intero 10 euro;
  • Ridotto (ragazzi da 11 a 16 anni) 5 euro;
  • Ridotto per gruppi o possessori di card convenzionate 8 euro.

Per ingressi gratuiti e prezzi sempre aggiornati cliccate QUI.

Informazioni utili:

Il Giardino di Villa Strobele e l’area di Malga Costa si trovano in Val di Sella, località accessibile da Borgo Valsugana percorrendo la SP40. Al termine della Val di Sella, a circa 15 minuti dall’area di Malga Costa, si trova l’ultimo parcheggio: 50 posti auto.

Tel: 0461 761029

Email: info@artesella.it

Maggiori informazioni QUI

Cosa fare nei dintorni:

Val dei Mocheni: al Kaserbisn Hitt

Splendida la Valle dei Mòcheni, in tutte le stagioni e ancora di più in autunno e sempre bello andare al Kaserbisn Hitt, rifugio che si trova sopra Fierozzo. Da Pergine si prende la strada per Canezza e poi a destra per Frassilongo, fino al bivio per Roveda. Da qui in 7 chilometri arriverete al ristorante Van Spitz, dove lasciate la macchina.

Siamo già a 1.500 metri e la vista che si apre intorno a noi ci lascia senza fiato: ecco il monte Bondone, la Paganella ed il Gruppo delle Dolomiti del Brenta con le cime che si stagliano maestose nel cielo blu.

La passeggiata di circa un’ora è semplice, adatta a tutti (compresi i passeggini da trekking), su strada forestale e pianeggiante.

Lungo il percorso si trovano anche delle aree sosta dove ci si può fermare a riposare o a mangiare un panino. E poi, quando troverete l’indicazione con la scritta “Prati Imperiali” e “malga Kaserbisn Hitt“(tel. 348 8163490), ci siete quasi!

KASERBISN HITT

Il paesaggio si apre su prati bellissimi con i caratteristici masi e…

dopo una piccola salita si vede in lontananza la meta, una struttura incantevole: molto curata, con comode ed invitanti panche, sdraio e casette in legno dove accomodarsi quando è ora di pranzo.

Non manca davvero nulla! Nemmeno cani, gatti, cavalli e pecore! I bambini qui possono giocare senza pericolo alcuno e chi ha ancora voglia di camminare in un’altra ora si arriva anche alla malga Pletzn (telefonare al 348.8163490 per essere sicuri dell’apertura). Il Kaserbisn Hitt è sempre aperto (tranne il martedì), anche d’inverno, e ci si può arrivare con le slitte, con le ciaspole e anche con semplici scarponi. Noi ci siamo stati, QUI il nostro racconto.

Il menù varia in base ai periodi, adesso troverete canederlotti con i porcini; canederli in brodo; polenta e stinco al teroldego; polenta con salsiccia e formaggio fuso, Noi abbiamo scelto i candelotti e un bel piatto di polenta, crauti e costine.


Non ci siamo fatti mancare nulla, neanche la torta di noci con crema al caffè e quella di ricotta fragole!
Tra l’altro, è tutto espresso e fatto in casa. Si torna dalla stessa via, anche se è possibile fare un giro ad anello allungando un po’ la strada. La malga è raggiungibile anche in macchina da Fierozzo, ma è davvero un peccato non immergersi in una natura così incontaminata e approfittare di queste bellissime giornate per fare due passi in compagnia.

INFO UTILI
  • LUOGO: Val dei Mocheni
  • PARTENZA: ristorante Van Spitz
  • ARRIVO: Kaserbisn Hitt
  • ALTITUDINE: 1650 metri
  • DURATA: un’oretta (solo andata)
  • DISLIVELLO: 150 metri circa
  • PASSEGGINO: da trekking
  • PUNTI DI RISTORO: Kaserbisn Hitt
NEI DINTORNI

 

Vallelunga: a Malga Melago

Facile escursione per famiglie in Vallelunga, laterale della Val Venosta a poca distanza dal famoso lago di Resia. In un contesto naturale praticamente intatto, è perfetta anche per il passeggino da trekking. In dieci minuti di auto da Curon si arriva al paesino di Melago e al suo grande parcheggio: 5 euro al giorno, toilette e fontanella. Dopodiché si prosegue a piedi, passando tra le case e ed una graziosa chiesetta.

La passeggiata è praticamente pianeggiante, con un dislivello di soli 100 metri: in 45 minuti si arriva comodamente alla meta su strada sterrata. Si attraversano distese verdi, si passa sul ponticello costruito sopra il Rio Carlino e infine c’è un breve tratto nel bosco fino ad arrivare alla malga quasi a quota 2.000 metri. 1.970 per la precisione. L’apertura della struttura è particolarmente lunga: da metà giugno a fine ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì (tel 338.9129288).

Attorno diversi animali al pascolo, dalle mucche alle capre curiose che si avvicinano ai tavoli. E fanno bene, perché sono molte le specialità! Qui si mangiano i piatti tipici della tradizione: polenta con finferli, canederli, frittata in brodo, gulasch e così via. Ottimi anche i dolci, come la torta al grano saraceno e il gelato di vaniglia ai frutti di bosco.

Si torna indietro per la stessa strada, oppure chi vuole proseguire può raggiungere in un paio d’ore (e 600 metri di dislivello) l’affascinante Rifugio Pio X, posizionato di fronte al ghiacciaio Palla Bianca.

QUALCHE CONSIGLIO:

A Melago, prima di tornare a casa, consigliata una sosta al caseificio biologico Gamsegg Hof, dove potete acquistare formaggi a latte crudo di mucca, capra e pecora.

Una curiosità: è possibile iniziare questa escursione anche dal villaggio Kappl presso la vecchia stazione a valle dell’impianto di risalita di Maseben e seguire il sentiero forestale fino alla Malga di Melago.

In alternativa, è possibile iniziare questa escursione anche dalla frazione Kappl presso la vecchia stazione a valle dell’impianto di risalita di Maseben: qui imboccate il sentiero didattico nel bosco che, con varie tappe e pannelli informativi in un’ora e mezza vi porta a Malga Melago. Anche qui strada pianeggiante a misura di passeggini da trekking.

INFO UTILI:
  • LUOGO: Vallelunga (Val Venosta)
  • PARTENZA: paese di Melago
  • ARRIVO: malga Melago
  • ALTITUDINE: 1.970 metri
  • DURATA: un’ora e mezza (andata e ritorno)
  • LUNGHEZZA: 4,8 chilometri
  • DISLIVELLO: circa 100 metri
  • DIFFICOLTÀ: facile
  • PASSEGGINO: si
  • PUNTI RISTORO: malga Melago | tel 338.9129288 | aperta da metà giugno a fine ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì
Cosa fare nei dintorni:

Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio

L'incredibile storia di un uomo che visse 4000 anni fa: venite a scoprirla al Museo Archeologico dell'Alto Adige a Bolzano

Siete mai stati a visitare Ötzi, la mummia più antica al mondo? Nel Museo Archeologico di Bolzano, in pieno centro storico, è conservato il corpo mummificato di un uomo vissuto oltre 5000 anni fa, che per una serie di incredibili coincidenze è arrivato perfettamente conservato ai giorni nostri.

Il museo è situato su tre piani: in quello rialzato un bell’allestimento fa vedere la grande eco mediatica che ha generato il ritrovamento di Ötzi nel 1991. Il ritrovamento fu fatto sul ghiacciaio del Similaun, a poche decine di metri dal confine austriaco. Non solo fu rinvenuto il corpo di un uomo, ma anche i suoi vestiti e gli oggetti che portava con sé per la caccia. Un ritrovamento straordinario, unico al mondo.

Il corpo di Ötzi si trova oggi al primo piano di questo museo: attraverso un oblò, con una pedana che si può alzare per permettere la vista anche ai bambini, eccolo… esattamente nella posizione in cui è stato ritrovato. E’ stata molto discussa la scelta di mostrarlo al pubblico così, nella sua nudità, ma alla fine ha prevalso il fronte del sì pur con degli accorgimenti (luce tenue, posizione defilata e non centrale rispetto alla sala,…). E’ vietato fare fotografie in questa parte del museo, ma vi assicuriamo che la vista dell’uomo dei ghiacci è davvero sorprendente.

Nel resto del piano si possono ammirare i suoi vestiti e i vari utensili, così come mettere la mano in una piccola cella frigorifera che riproduce la temperatura in cui viene conservata la mummia. E poi c’è uno spazio dove i bambini possono fermarsi e provare i “vestiti” di Ötzi…

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… o cimentarsi nel provare a ricostruire il suo recipiente di corteccia…

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… o ancora, intrecciare fili di paglia!

Ötzi 1

Al piano di sopra troverete altri spazi espositivi ed una installazione davvero molto particolare: un tavolo luminoso touch screen dove compare il corpo di Ötzi, che può essere esplorato grazie a speciali lenti di ingrandimento che permettono di selezionare la lingua (italiano, tedesco ed inglese) ed analizzare la sua pelle, le ossa e i muscoli.

Ötzi 2

Mentre all’ultimo piano c’è “the lounge”: un ambiente provvisto di isole dedicate al riposo e di spazi dedicati al gioco. Stazioni di gioco, un angolo per la lettura e un teatro dei burattini sono alcune delle cose che potete trovare qui.

Visite guidate:

Il museo è molto bello da esplorare liberamente, ma da non perdere le visita guidata per le famiglie tutti i weeekend: rivolte ai genitori con bambini tra i 6 e gli 11 anni, queste visite rappresentano un’occasione unica per scoprire il mondo dell’Uomo venuto dal ghiaccio con un approccio ludico che saprà coinvolgere tutti.

I piccoli visitatori impareranno così a conoscere la vita quotidiana nell’età del Rame. Ogni sabato e domenica dalle ore 15.30 alle 16.20 (in lingua italiana). Prezzo: 4,00 euro a persona (oltre al prezzo di entrata).

Scoprirete così un sacco di cose interessanti: come è morto Ötzi, come è stato ritrovato, perché aveva dei tatuaggi, le sue abitudini e come si fabbricava i vestiti… mille notizie interessanti che i bambini apprenderanno volentieri, ma anche tante attività dell’epoca da fare assieme (come tagliare la pelle con la selce).

“Mission Ötzi” – l’audioguida per  bambini

I bambini che visitano il Museo Archeologico dell’Alto Adige possono ora farsi accompagnare lungo il percorso della mostra permanente da una audioguida tutta per loro. Studiata appositamente per bambini d’età compresa fra i 6 e i 10 anni, MISSION ÖTZI va a completare l’offerta già esistente per gli adulti. L’audioguida per bambini è disponibile nelle tre lingue italiano, tedesco e inglese, e può essere scaricata gratuitamente (per iOS e Android) come app oppure noleggiata al museo pagando un importo minimo.

Figure centrali della guida sono i due grandi amici Tessa e Mo, due bambini di oggi che assieme ai giovani ascoltatori dell’audioguida si teletrasportano in una spedizione nel passato. Qui incontrano Ötzi e vivono nel suo mondo ogni tipo di avventura. Una simpatica capra li aiuta a destreggiarsi nel villaggio dell’età della pietra di Ötzi e osserva insieme a loro come l’Uomo venuto dal ghiaccio si prepara ad un’ascesa in alta quota.
Nelle sale del museo l’audioguida per bambini racconta una storia che può essere ascoltata senza interruzioni; una segnaletica molto semplice aiuta ad orientarsi.

Informazioni utili:

Per info orari di apertura, CLICCA QUI! (aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00; in estate e nei lunedì festivi aperto anche il lunedì)

Per i prezzi aggiornati, CLICCA QUI!

E’ possibile prenotare i biglietti on-line, QUI!

Contatti:

Museo Archeologico dell’Alto Adige
Via Museo, 43 – Bolzano
tel: 0471 320 100 (lun-ven: ore 9.00-13.00)
e-mail: info@iceman.it

Cosa fare nei dintorni:

Ai Prati del Talvera a Bolzano

Quella che si estende lungo le rive del Talvera, il fiume che scorre a poca distanza dal centro di Bolzano, è un’enorme area verde che attira costantemente tantissime famiglie e bambini. Numerosi i parchi gioco, dai classici scivoli e altalene a grandi costruzioni in legno da scalare e ai gettonati tappeti elastici. E poi la pista ciclabile, lo skate park, il minigolf… Qui è possibile portare anche gli animali, con le adeguate regole.

I principali punti di collegamento con la città sono i tre ponti Druso, Talvera e Sant’ Antonio. Noi siamo partiti dal ponte Talvera e abbiamo seguito il Lungo Talvera Gries (sulla destra orografica del fiume).

Come anticipato ecco le prime attrazioni per i bambini con comode panchine per i genitori e ampi prati verdi tutt’intorno. Ci sono delle costruzioni in legno da scalare e due aree recintate con diversi giochi: scivoli, sabbiera, altalene e molto altro… ma soprattutto è un parco giochi inclusivo.

Dopo una dovuta sosta-gioco proseguiamo lungo la ciclopedonale e troviamo campi da calcio, tennis e aree fitness all’aperto per i gli amanti degli sport.

E ancora una piccola pista sterrata per i piccoli (e grandi) amanti della bicicletta, tra piccoli salti e paraboliche il divertimento è assicurato.

Dopo altri dieci/quindici minuti di tranquilla passeggiata troviamo le indicazioni per Castel Roncolo, chiamato anche il maniero illustrato per i numerosi affreschi conservati benissimo, poco distante e che merita di certo una visita.

L’ALTRA SPONDA DEL FIUME

Se invece non volete arrivare fino a Castel Roncolo, dopo pochi minuti dalla pista per le biciclette troverete il ponte Sant’Antonio. Lo oltrepassiamo godendo di una meravigliosa vista sul fiume Talvera e scendiamo dalla parte sinistra del fiume seguendo il Lungo Talvera Bolzano.

Un lungo viale alberato che regala di tanto in tanto, tra le fronde colorate, degli scorci meravigliosi sulle colline circostanti, su antichi edifici immersi tra i vigneti e in lontananza come sfondo, le cime innevate del Catinaccio/Rosengarten.

Bellissimo dopo poco sulla nostra sinistra Castel Mareccio, antico e affascinante maniero del XII secolo in mezzo ad un vigneto di uve pregiate.

Anche su questa riva del fiume troverete parchi gioco per tutti i gusti con scivoli, altalene, “altissime” costruzioni in corda su cui arrampicare, tappeti elastici, carrucola e ampi prati dove correre, saltare e fare qualche tiro a pallone e un’altra area fitness.

E se in famiglia avete amanti delle acrobazie portate con voi il loro mezzo preferito: che sia bicicletta, skate o rollerblade poco importa: potrà usarlo per fare salti ed evoluzioni sulle rampe nello skate park accanto al parco giochi.

Una curiosità: proprio all’altezza dello skate park se alzate gli occhi troverete l’ “Albero delle Scarpe o Shoefiti, termine che si riferisce alla pratica di legare tra loro i lacci di due scarpe e di lanciarle in aria in modo da farle restare appese.

Le soluzioni sono molte e potete decidere voi la lunghezza della vostra passeggiata. Se siete alla ricerca di una  giornata in cui alternare cultura e gioco, i prati del Talvera sono esattamente quello che fa per voi.

Cosa fare nei dintorni:

 

Busatte Adventure Park a Torbole

Siete appassionati di parchi avventura o vi piacerebbe provare questa esperienza? Se siete in zona Alto Garda, poco sopra l’abitato di Torbole, per voi c’è il Busatte Adventure Park. Si tratta di un parco avventura con percorsi di varia difficoltà, tutti collegati tra loro e dotati di sistema linea vita continua, che permette di non staccare mai i moschettoni tra un passaggio e l’altro, per una sicurezza ancora maggiore, soprattutto per i più piccoli.

COME ARRIVARE

Arrivati a Torbole svoltate per il centro storico e dalla piazza principale prendete la salita sulla sinistra (sotto la chiesa). Questa strada è inizialmente piuttosto ripida e stretta (c’è anche un semaforo per il senso alternato), ma superato il semaforo si allarga: voi svoltate a destra, verso i parcheggi, e proseguite lungo i tornanti. Seguite le indicazioni per Busatte e in un paio di minuti arriverete al parcheggio più vicino. Il parcheggio è ampio ed è abbastanza facile trovare posto. Il parco avventura si trova alla fine del grande prato del parco delle Busatte, in un boschetto che costeggia il primo tratto del sentiero panoramico Busatte-Tempesta, noto per le sue scalinate in ferro e per la vista mozzafiato sul Garda.

Un posto incantevole dove trascorrere una giornata tra passeggiate panoramiche, avventura e relax, magari portandovi il necessario per un bel picnic (ci sono anche tavoli con panche, fontanella e un piccolo parco giochi), in un contesto molto tranquillo.

IL PARCO AVVENTURA

Cinque sono i percorsi aerei, per un totale di oltre 50 piattaforme posizionate sugli alberi ad altezze comprese tra i 2 ed i 15 metri e collegate fra loro da ponti tibetani, liane, carrucole. Una vera e propria avventura nel verde!
Appena arrivati gli istruttori vi consegneranno il caschetto e vi aiuteranno a sistemare l’imbragatura.
Poi vi accompagneranno al percorso di prova, dove vi verrà spiegato come utilizzare i moschettoni per attaccarvi e spostarvi in sicurezza da un percorso all’altro e da una postazione all’altra.

Non temete: mentre vi divertirete a “volare” tra un albero e l’altro, un istruttore sarà comunque sempre disponibile per ogni necessità.

I CINQUE PERCORSI
  • (BRIEFING: percorso pratico per apprendere le regole dell’avventura);
  • GREEN: a 2mt di altezza, per scoprire i primi passaggi (statura minima 125 cm);
  • GREEN+: ponti, reti e liane per emozioni sempre più forti (statura minima 125 cm);
  • BLUE: sempre più alti con la carrucola per adrenaliniche teleferiche (statura minima 135 cm);
  • RED: per mettersi alla prova con salti, reti, scale fino a 8 metri (statura minima 145 cm);
  • BLACK: solo per i più coraggiosi, brividi tra le piante a 15 metri di altezza (statura minima 145 cm).
APERTURE E TARIFFE

Il Busatte Adventure Park è aperto tutti i giorni da fine maggio a metà settembre circa e durante i weekend ed i ponti nei restanti periodi tra marzo e inizio novembre.

Ingresso famiglia: 20 euro a persona
Ingresso singolo: 22 euro
Ingresso bambino 3-5 anni + adulto : 25 euro

Tariffe ed orari sempre aggiornati QUI.

INFO E CONTATTI

Busatte Adventure Park
Loc. Busatte – 38069 Nago-Torbole (TN)
tel: +39 347 2880570
e-mail: info@busatteadventure.it

Per maggiori info visitate il sito QUI.

NEI DINTORNI
  • Se amate anche arrampicare, provate ad andare ai Massi delle Traole: info QUI
  • Che ne dite di provare uno sport d’acqua? Noi avevamo provato il SUP a Riva del Garda: guardate QUI

Per organizzare al meglio le vostre giornate non dimenticate di consultare le nostre guide cartacee (se non le avete potete acquistarle QUI) e le mini-guide online: vi consigliamo, in particolare per la zona, queste:

  • Estate a Riva del Garda: leggi QUI
  • Cosa fare ad Arco in estate: leggi QUI
  • Esperienze family nel Garda Trentino: eccole QUA

Chiesa e prati di S. Giovanni

Per chi ha il passeggino, per chi ama camminare con splendida vista, per chi vuole paesaggi incontaminati e per chi non vuole rinunciare ad un pizzico di spiritualità. Oggi vi portiamo in Primiero a passeggiare tra i bellissimi Prati di San Giovanni. Una semplice camminata su strada asfaltata. Avete diverse possibilità:

Dal rifugio Caltena seguendo la strada forestale si raggiunge in circa un’ora la chiesetta di San Giovanni. Il percorso tra ampi prati verdi costellati di masi caratteristici e baite in legno e passaggi nel bosco è molto semplice e percorribile con il passeggino.

Un posto di rara bellezza e per la gioia dei più piccoli tanti fiori colorati, farfalle svolazzanti e fragole di bosco. Da ricordare: il giorno di S.Giovanni, 24 giugno, qui viene celebrata la messa e poi viene offerta a tutti polenta e formaggio. Un bel modo per entrare in contatto con la popolazione e conoscere le usanze del luogo.

Attualmente la chiesetta è in ristrutturazione, la strada che vedete nella foto sopra è chiusa e la struttura circondata da ponteggi.

Giro Falasorni.

Dalla chiesetta potete proseguire e in un’ora e mezza fare il giro di Falasorni. Inizialmente ammirerete le Vette Feltrine in tutto il loro splendore, più avanti diverse panchine posizionate nei posti più panoramici vi catapulteranno anche sulle Pale di San Martino.

Una bella passeggiata, semplice, che percorre le creste tra il Primiero e la Val Noana fino a scendere al Cristo di Falasorni, luogo votivo. Si prosegue su strada asfaltata prevalentemente pianeggiante fino a S. Giovanni, tra splendide baite e prati in fiore.

Si chiude il giro ad anello ritrovandosi quasi al bivio che riporta al rifugio Caltena, da qui ripercorrete la strada forestale fatta all’andata per raggiungere la chiesa di San Giovanni.

Se siete affamati e alla ricerca di un posto davvero meritevole vi consigliamo di fermarvi a mangiare al rifugio. Qui vi aspettano i deliziosi piatti della tradizioni rivisitati di Angioletta (la cuoca) che porta avanti con entusiasmo l’attività iniziata circa 50 anni fa dai suoi genitori.

Noi abbiamo mangiato della polenta con fonduta di stagionato del Primiero e salsiccia nostrana affumicata fresca, i tagliolini caserecci ai mirtilli con funghi e ricotta affumicata e la tagliata di manzo alla tirolese. Dispone inoltre di undici camere per trascorrere qualche giorno di relax.

Cosa fare nei dintorni:

Lungo il sentiero incontrerete un bivio che conduce al ponte sospeso della Val di Riva, ne parliamo QUI. Proseguendo lungo i Prati di San Giovanni potete raggiungere il rifugio Caltena, consigliato per un pranzo gustoso, tutte le info QUI.

Tante altre attività nei dintorni di Fiera di Primiero le trovate QUI.

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