Author - Silvia

La Filiera della Lana di Comano

Avete mai pensato a quante cose si possono creare con la lana? Noi abbiamo avuto la possibilità di approfondire le nostre conoscenze a riguardo, assieme a Sandro Malesardi presso la sua azienda agricola “la Filiera della Lana” a Comano, dove vengono organizzate delle visite guidate durante le quali è possibile avvicinarsi al mondo della lana partendo dalle pecore.

Tra pascoli e pecore

La visita parte proprio dal pascolo, dove si cammina in un grande prato verde in totale libertà fra le pecore. Le più coraggiose si avvicinano e se si è fortunati si può addirittura riuscire ad accarezzare qualche agnellino. Ecco quindi che Sandro inizia ad illustrare le diverse razze ovine e le loro caratteristiche, soffermandosi maggiormente sulla Tingola, l’unica razza autoctona del Trentino. Si impara così anche che dallo spessore del pelo della pecora dipende la qualità della lana, la quale  viene impiegata nella realizzazione di cose diverse a seconda delle sue caratteristiche.

La Filiera della Lana: come si lavora la lana?

Qualche informazione sulla tosatura (alla quale, su richiesta, si può assistere) e poi ci si dirige verso il laboratorio dove assistere alla lavorazione della lana: è possibile toccarla con le proprie mani dopo ogni passaggio nei diversi macchinari, in modo da sentire ed avere una prova concreta del risultato dei vari passaggi della trasformazione.
Dopo aver imparato tutte queste cose è il momento del laboratorio didattico, pensato per i bambini di tutte le età: qui si potranno creare cuscini, sacchettini profumati e persino degli animaletti, come dei simpatici gufetti in imbottiti di soffice lana e profumati al cirmolo. Il tutto utilizzando la lana delle loro pecore, naturalmente!
Alla Filiera trovate anche un negozietto pieno di prodotti artigianali  (interamente fatti a mano con la lana delle loro pecore) da Lorenza, la moglie di Sandro. Ce n’è per tutti i gusti e sono tutti bellissimi, ma soprattutto sono tutti pezzi unici, ognuno dei quali racconta una storia. Proprio come piace a noi.
Non solo pecore ma anche galline alla Filiera della Lana di Comano!
Durante la nostra visita non è stato possibile andare al pascolo a causa della copiosa pioggia, ma in compenso abbiamo fatto visita alle galline e ai conigli che stanno nel recinto vicino al laboratorio: che emozione vedere pulcini e coniglietti appena nati!
Sandro e sua moglie sono stati davvero molto cordiali e accoglienti, è stato un piacere farsi raccontare in questo modo l’affascinante mondo della lana.

Info e contatti

La Filiera della Lana di Sandro Malesardi
tel. 3488188692
e-mail: sandro_malesardi@yahoo.it
Segui la Filiera della Lana sui social:

Cosa fare nei dintorni della Filiera della Lana

Dove soggiornare: Hotel Miravalle, San Lorenzo in Banale

Malga Monte Sole: magico inverno

Malga Monte Sole, in Val di Rabbi, è un posto che vale la pena raggiungere per la splendida posizione soleggiata e panoramica. L’emozione del panorama visto da quassù, la buona cucina, tipica delle migliori malghe autentiche sul territorio, e l’ambiente curato ed accogliente sono tutti punti a favore.

Per arrivare quassù servono circa tre ore di camminata (media difficoltà). La partenza è dal parcheggio subito dopo le Terme di Rabbi ed il Grand Hotel.

COME ARRIVARE

Sulla sinistra prendete la strada forestale che sale e che dopo una ventina di minuti svolta a sinistra, inoltrandosi nella Val di Cercen. Vi ritroverete in un ambiente incontaminato ed affascinante, che riuscirete ad apprezzare nonostante i 7 chilometri di lunghezza e gli 800 metri di dislivello da percorrere.

Sicuramente è una passeggiata da fare con bambini un po’ grandini ed abituati a camminare. Noi ne abbiamo incontrati alcuni con gli sci d’alpinismo, contenti e fieri di quello che stavano facendo!

Dopo un’ora e mezza circa arriverete alla Malga Monte Sole bassa, a quota 1759 metri.

Un posto dove riposarsi in po’ in attesa dell’ultimo tratto. La strada sale costantemente, ma la fatica verrà subito ripagata non appena uscirete dal bosco e potrete ammirare le cime circostanti in tutta la loro bellezza.


Ancora un ultimo sforzo (non fatevi spaventare dal cartello che indica ancora 45 minuti, non è veritiero!) e in breve sarete arrivati a questa bella struttura, che d’estate ospita gli animali in alpeggio, mentre in inverno è meta di escursionisti, ciaspolatori, sci alpinisti ed appassionati di slittino.

Le slitte però vanno portate, perché lassù non le affittano. Consiglio utile: se decidete di scendere con la slitta sappiate che ci sono tratti ripidi, quindi fatelo solamente se siete capaci.

Malga Monte Sole è anche un posto dove soggiornare con tutte le comodità: bel ristorante e sauna esterna, per ricaricarsi in un posto davvero rigenerante.

A TAVOLA

Il menù propone piatti tipici trentini rivisitati in chiave moderna: noi abbiamo assaggiato gli gnocchi di polenta ripieni al Casolèt (formaggio principe della Val di Sole) e costine con patate al forno e cavolo cappuccio. Davvero molto buoni.

Come antipasti troverete taglieri con affettati e formaggi. A seguire i primi: minestra d’orzo, tagliatelle fatte in casa con ragù di selvaggina o funghi porcini e canederli in brodo. I secondi: polenta, funghi e formaggio fuso; tagliata di cervo con patate rustiche; uova, speck e patate, e ancora verdure alla griglia con formaggio alla piastra e polenta.

Attenzione: la struttura è molto frequentata nei weekend, specialmente quelli soleggiati. In questo caso dovete armarvi di un po’ di pazienza, anche se il servizio risulta comunque abbastanza veloce.

INFO UTILI
  • LUOGO: Val di Rabbi
  • PARTENZA: Parcheggio Terme di Rabbi / Grand Hotel
  • ARRIVO: Malga Monte Sole
  • ALTITUDINE: 2050 metri
  • DISTANZA:  6 km (solo andata)
  • DURATA: 3 ore (solo andata)
  • DISLIVELLO: 800 metri
  • PASSEGGINO: no
  • SLITTINO : si (non c’è noleggio; solo per esperti)
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Monte Sole
APERTURA

Attenzione: la Malga Monte Sole in inverno è aperta SOLO se presente una quantità sufficiente di neve, in assenza della quale la strada risulta troppo ghiacciata e pericolosa.  Contattate sempre la struttura per essere certi prima di incamminarvi.

In caso di apertura è solitamente aperta a pranzo, mentre la sera solo in occasione di serate speciali (gradita la prenotazione). Si può richiedere, su prenotazione, anche il trasporto con la motoslitta.

INFO E CONTATTI

Malga Monte Sole
tel.  0463 636134 – 339 1310314
e-mail: info@malgamontesole.it

Per altre belle escursioni ed esperienze invernali in Val di Rabbi, CLICCA QUI!

Al Rifugio Conseria in inverno

Nella tranquillità della Val Campelle, nel cuore del Lagorai, c’è un posto bellissimo e suggestivo: il Rifugio Conseria.

COME ARRIVARE

Da Scurelle, non lontano da Borgo Valsugana, si prende la strada per la Val Campelle, seguendo le indicazioni per il Rifugio Crucolo. Passando sotto la tettoia si prosegue fino a Ponte Conseria (poco più di un’ora in totale da Trento), dove si lascia l’auto. Da qui vi attendono 400 metri di dislivello e 5 chilometri di strada forestale, percorribili in un paio d’ore. Uno sforzo sopportabile perché la Val Campelle è davvero magica con la neve.

IL RIFUGIO

Rifugio Conseria offre un ambiente familiare, piatti tipici della cucina trentina a prezzo onesti: quello che si chiede ad un rifugio! Per noi strangolapreti con lo speck e le noci e torta al grano saraceno.

Fermarsi a dormire con i bimbi sarà una super esperienza. Il rifugio dispone di sette stanze quadruple, semplici e carine. Senza contare che dormire quassù vi lascerà un ricordo meraviglioso e indimenticabile!

COSA FARE NEI DINTORNI

Nei dintorni ci sono alcune passeggiate che vi consigliamo: noi siamo saliti fino al Passo Cinque Croci, da cui ammirerete lo splendido Lagorai (una mezz’ora di camminata, senza difficoltà particolari).

Con il delicato manto nevoso di quando siamo andati noi, l’atmosfera è davvero magica. Si può proseguire fino a Col di S. Giovanni, a 2251 metri, punto panoramico raggiungibile in un’oretta. Consigliato, ma solo se le condizioni lo permettono!

La strada forestale è sempre battuta, a meno che le nevicate non siano abbondanti e recenti. Sempre consigliata comunque una telefonata alla malga per farsi dire le esatte condizioni del manto nevoso. In alcuni casi infatti la presenza di ghiaccio potrebbe rendere molto importante avere con sé i ramponcini.

INFO UTILI
  • LUOGO: Val Campelle
  • PARTENZA: Ponte Conseria
  • ARRIVO: Rifugio Conseria
  • ALTITUDINE: 1848 metri
  • DISTANZA: 5 km
  • DURATA: 2 ore
  • DISLIVELLO: 400 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Conseria
SPECIALE FAMIGLIA

Per prezzi del soggiorno in rifugio e info ulteriori visitate il sito cliccando QUI.

Per le famiglie:

  • 0-8 anni sconto del 50% sulla mezza pensione (si paga solo il posto letto, cena e colazione sono gratuite)
  • 9-12 anni sconto del 30% sulla mezza pensione (si pagano il posto letto e la colazione, la cena è gratuita)
  • Non vengono applicate altre scontistiche sul prezzo scontato dei minori di 12 anni.
INFO E CONTATTI

Aperto in inverno dall’Immacolata dicembre a fine marzo i sabati e le domeniche. Cena e pernottamento il sabato su prenotazione. Dal 23 dicembre al 7 gennaio aperto tutti i giorni con possibilità di cena e pernottamento.

Rifugio Conseria
tel. 349 5507733
e-mail: info@rifugioconseria.it
web: www.rifugioconseria.it

Eravamo stati a Malga Consèria anche in estate, QUI la nostra esperienza

Slittare a Passo Resia

Nell‘area vacanza Passo Resia in Val Venosta ci sono tre piste da slittino che vengono preparate quando le condizioni della neve sono adatte: a Resia, in Vallelunga (Ochsenberg) e a San Valentino (Bosco Talai). Il divertimento delle discese in slitta può avvenire di giorno ma anche di notte. Vi ricordiamo che una vera escursione in slittino prevede la salita a piedi e una sosta rigenerante in un rifugio di montagna. Per chi non ha lo slittino diversi negozi di sport a Resia o i punti di noleggio sci offrono questo servizio.

Pista slittino a Resia

Bisogna percorrere una breve escursione panoramica sul Lago di Resia che conduce in circa un’ora alla chiesetta di Valliereck, dove parte la discesa in slittino. Questo tracciato è lungo 2 chilometri e illuminato fino alla sera. Sempre meglio verificarne l’apertura e le condizioni.

Pista slittino in Valleunga

C’è anche la pista di slittino Ochsenberg con partenza dal maso Perwarg. Si tratta di una pista naturale in paesaggio rustico-alpino che si raggiunge dopo una breve escursione di circa un’ora attraverso un bosco di abeti innevati fino alla cappella di San Wendelin. Per arrivare si percorre la strada della Val Venosta fino Curon, da lì verso Vallelunga fino a Caprone, poi si gira a destra in direzione Riegl e si prosegue fino il maso Perwarg. 

Pista slittino a San Valentino

Per raggiungere questa pista naturale con una lunghezza di un chilometro e mezzo, dalla fine del paese bisogna salire per circa 45 minuti. Il tracciato è illuminata fino alle 23. Un paio di volte alla settimana c’è anche il servizio “notturno”, con la motoslitta che porta fino al punto di partenza. La discesa non presenta grandi difficoltà ed è adatta a tutti.

Per chi viaggia con la famiglia è consigliato questo libro che accompagna i piccoli nelle escursioni: “Alla scoperta di Curon Venosta con la Saliga Anna”. Si tratta di una guida escursionistica dove vengono descritti cinque temi, cinque percorsi, cinque luoghi.  Per ogni tema esiste una storia autentica sul posto, indovinelli tematici, giochi esperienziali ed elementi creativi. Potete acquistarlo negli uffici turistici di Resia e San Valentino.

Per conoscere la situazione neve e lo stato di preparazione delle piste contattare:

Ufficio informazioni Resia
Tel. 0473 633 101
email: info@reschenpass.it

Ufficio informazioni San Valentino
Tel. 0473 634 603
Fax. 0473 634 345
email: st.valentin@reschenpass.it

QUI potete anche dare un occhio alla webcam.

Nei dintorni:

 

 

Photo credits ©: pagina facebook Ferienregion Reschenpass – Passo Resia

Aurina: in slitta alla Knutten Alm

Facile escursione in Val di Gola a Riva di Tures, che porta alla Knutten Alm. Ci troviamo in Valle Aurina, in un posto amato e molto frequentato, che offre anche la possibilità di tornare con lo slittino. E poi si mangia benissimo! Pronti? vi portiamo con noi.

Ci eravamo innamorati qualche estate fa di questa valle perché l’avevamo vista in una fioritura pazzesca di rododendri e ci eravamo ripromessi di ritornare in inverno per ammirarla imbiancata di neve. E bisogna dire che è proprio uno spettacolo.

La strada forestale viene battuta dopo ogni nevicata e permette di arrivare senza problemi alla Malga Knutten, a quota 1911 metri. Il punto di partenza è il parcheggio gratuito a circa un chilometro e mezzo a nord di Riva di Tures. La passeggiata si snoda attraverso una valle pittoresca che ci offre un paesaggio da cartolina, con il torrente Knuttenbach sulla sinistra, e davanti a noi il panorama della catena montuosa Vedrette di Ries.

La salita prosegue leggera e costante verso la malga, mentre in inverno piano piano arriva il tanto atteso sole, nascosto per la maggior parte del tempo dalle montagne.

VERSO IL VALICO

Dopo circa un’oretta intravediamo la malga, con la sua bandiera rossa e bianca che sventola allegramente. È un po’ presto per mangiare e considerato che la strada è pulita proviamo ad arrivare al valico che dista circa un’ora e un quarto: davanti a noi la catena degli Alti Tauri e le vedrette di Ries. Il sentiero ora si fa stretto: superiamo il piccolo lago Gola sommerso dalla neve e i resti di un bivacco dove la Guardia di Finanza presidiava il confine. Piano piano arriviamo fino al valico, a 2.258 metri di altitudine. Davvero splendido!

KNUTTENALM: MA CHE BONTA’!

Ritornati alla malga abbiamo preso i nostri piatti preferiti: kaiserschmarren, uova con speck e patate e una variante: uno strepitoso filetto di manzo e uno strudel alla ricotta presentati meravigliosamente bene. Bella la stube interna, ma appena fa un po’ più caldo è imperdibile mangiare al sole. Più ristorante che classica malga altotesina, merita anche se i prezzi sono un po’ più alti.

Nota importante: per il ritorno è possibile noleggiare alla malga (a pagamento) uno slittino per arrivare in modo divertente al parcheggio!

INFO UTILI
  • LUOGO: Val di Gola, Valle Aurina
  • PARTENZA: Parcheggio (circa 1 chilometro a nord di Riva dei Tures
  • ARRIVO: Knuttenalm
  • ALTITUDINE: m 1911
  • DISTANZA: 3 km
  • DURATA: 2,5 ore  (andata e ritorno, senza soste)
  • DISLIVELLO:  200 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Knuttenalm
INFO E CONTATTI

Knuttenalm
tel. 335.6508309
e-mail: info@knuttenalm.it
sito: www.knuttenalm.it

Aperta indicativamente in inverno dall’Immacolata a fine marzo, quest’anno dal 5 dicembre 2025 al 12 aprile 2026.

Cerchi altre idee per gite in inverno in Valle Aurina? Ecco QUI  la nostra guida sempre aggiornata.

Museo Diocesano Tridentino

Luogo dedicato prevalentemente agli adulti, da visitare durante le giornate dove si svolgono attività per le famiglie.

Il Museo Diocesano Tridentino si trova nel cuore di Trento, in un antico palazzo medievale eretto a fianco della cattedrale di San Vigilio. Nelle sue sale espone una ricca collezione di opere d’arte che coprono un arco cronologico compreso tra il XIII e il XIX secolo: dipinti, sculture lignee, codici miniati, preziosi arazzi fiamminghi, le testimonianze iconografiche del Concilio di Trento, il Tesoro della Cattedrale e molto altro ancora. Molto interessante la visita alla Torre di Piazza, da cui si può ammirare tutta la città.

Compreso nel biglietto d’ingresso c’è il kit famiglie, uno strumento didattico strutturato come una caccia al tesoro, con giochi e indovinelli che permette di scoprire il museo e le sue collezioni attraverso un’attività divertente insieme alla propria famiglia. Nel giorno del compleanno e quando si ritirano le pagelle un genitore entra gratuitamente al museo con i propri figli.

Info utili:

Museo Diocesano Tridentino
Piazza Duomo, 18 – 38122 Trento
info@mdtn.it
www.museodiocesanotridentino.it

Giorni di chiusura:

ogni martedì
1 gennaio, 6 gennaio, Pasqua, 26 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 25 dicembre

Tariffe:

Il biglietto d’ingresso consente anche l’accesso al sito archeologico della Basilica Paleocristiana di San Vigilio.

  • Intero: 7,00 euro
  • Ridotto: 5,00 euro
Ingresso gratuito per bambini fino a 14 anni e possessori di Guest Card Trentino.

Per orari sempre aggiornati e prezzi dei biglietti d’ingresso, clicca QUI.

 

Scopri cosa fare a Trento con i bambini, QUI. Sempre in centro città merita una visita il Castello del Buonconsiglio.

Val Aurina:slitta e alpine coaster

Nel comprensorio sciistico Klausberg, in Valle Aurina, le occasioni per esercitarsi con lo slittino non mancano. Qui vi vogliamo parlare di due possibilità: la prima, più tradizionale, a bordo di una semplice slitta, la seconda decisamente più adatta a chi è più coraggioso e non teme la velocità.

PISTA DA SLITTINO KLAUSBERG – SAN GIOVANNI/ KOTTERSTEG

Si tratta di una pista di media difficoltà: 6 chilometri per 570 metri di dislivello. La salita fino al punto di partenza, a quota 1613, può avvenire a piedi passando per San Giovanni oppure con la cabinovia K-Express a Cadipietra, aperta dal 2 dicembre 2023 al 07 aprile 2024.

Si possono noleggiare gli slittini vicino ai punti di partenza: Noleggio Sporting KG  (Cadipietra) tel. 0474 652021;  Noleggio Skicenter Klausberg (Cadipietra) tel. 0474 651037; Noleggio Sepp (San Giovanni) tel. 348 8043528

  • SLITTARE IN NOTTURNA: ogni martedì sera, dal 26 dicembre 2023 fino al 19 marzo 2024, la pista è aperta in notturna tra le 19:30 e le 22:00: illuminata da migliaia di luci, vi regalerà un’esperienza indimenticabile attraverso i paesaggi innevati della Valle Aurina. La cosa bella è che con il biglietto serale non ci sono limitazioni: potrete percorrere il tracciato tutte le volte che vorrete!

INFO E CONTATTI

Enz Schachen 11
39030 Valle Aurina
Tel: +39 0474 652155
E-Mail: skiarena@klausberg.it

Costi impianti QUI.

ALPINE COASTER “KLAUSBERG FLITZER”

Vicino alla stazione a valle della funivia Panorama si trova un’attrazione davvero speciale: l’Alpine Coaster “Klausberg Flitzer”, un’alternativa adrenalinica alla slitta tradizionale. Queste montagne russe alpine su rotaie sono le più lunghe e spettacolari d’Italia. Gli appassionati delle forti emozioni troveranno pane per i loro denti! Lunga 1.800 metri permette di scendere a velocità massime fino a 40 chilometri orari: quanto velocemente dipende da voi, basta azionare la leva e si parte: leva in avanti significa accelerare, leva indietro significa frenare. La discesa non è una passeggiata: salti e giri di 360 gradi offrono esperienze uniche che rimarranno sicuramente impresse nella memoria.

Apertura inverno 2023/2024: dal 02 dicembre 2023 al 07 aprile 2024, dalle 11.30 alle 16.00
Dove: stazione a valle Almboden/Klausberg

I bambini sotto gli 8 anni hanno diritto a una corsa gratuita, se poi fate lo skipass, sappiate che con ogni skipass è inclusa anche 1 corsa con l’Alpine Coaster “Klausberg-Flitzer”! Non avete proprio scuse per non buttarvi!

Maggiori informazioni QUI

Le piste del Klausberg si trovano in Valle Aurina, a circa 2 ore da Trento.

 

NEI DINTORNI
  • Slittare sullo Speikboden: leggiQUI
  • Ciaspolata alla Stegeralm: QUI il nostro racconto
  • Cosa fare in Valle Aurina in inverno: lasciati ispirareQUI
  • State cercando un luogo dove dormire in Valle Aurina? Noi vi consigliamo il “Vitaurina Royal Hotel“: ospitalità genuina, cucina tipica e tanto amore, parola nostra!

 

Malga Busegge con la slitta

Vogliamo parlarvi oggi di una passeggiata semplice e poco impegnativa, adatta quindi a tutta la famiglia, anche a chi ha bambini abbastanza piccoli. Siamo in Valle Aurina, a poca distanza dal paese di Lutago. La passeggiata parte da Rio Bianco (1334 metri di altitudine, parcheggio poco prima del paesino,  sulla sinistra) ed arriva a Malga Busegge,  situata ad un’altitudine di 1378 metri. 
Si sale gradualmente sul percorso ben battuto, poi si entra nel bosco per un po’, fino ad arrivare, in una ventina di minuti, a questa struttura in legno. La malga ha recentemente cambiato gestione: al timone ci sono ora Alex e Katharina. Noi non abbiamo ancora avuto modo di conoscerli, ma abbiamo trovato molte recensioni positive: torneremo a verificare di persona, intanto vi lasciamo comunque qualche informazione utile per raggiungere questo posto incantevole.

La malga è stata rinnovata ed ora offre ampi spazi esterni, mentre all’interno l’ambiente è più raccolto, con pochi posti all’interno, ed un bell’angolo super confortevole vicino alla stufa ad olle. La cucina offre piatti tipici della tradizione altoatesina, con prezzi onesti e una menzione particolare per i dolci

Dalla malga è possibile scendere a valle con lo slittino a gran velocità (sempre super divertente, tranquilli!). Meravigliosa la vista sui masi circostanti e tutta la valle.

Se invece volete fare una passeggiata più impegnativa, di un’ora e mezza circa e sempre con la possibilità di scendere con la slitta, ecco QUI il posto poco distante che fa per voi!

APERTURA

Il ristorante sarà aperto durante l’inverno 2023-2024 a partire dal 3 dicembre 2023.  Per maggiori informazioni contattate la struttura.

INFO E CONTATTI

Malga Busegge
tel. 327.1255754
e-mail: busegge.weissenbach@gmail.com

Instagram: vedi QUI

NEI DINTORNI
  • Cosa fare in Valle Aurina in inverno: leggi QUI
  • MMM Ripa: un museo da visitare assolutamente per conoscere tradizioni da tutto il mondo
  • Cron4: bella piscina coperta perfetta per un po’ di relax

Val dei Mocheni: al Kaserbisn Hitt

Splendida la Valle dei Mòcheni, in tutte le stagioni e ancora di più in autunno e sempre bello andare al Kaserbisn Hitt, rifugio che si trova sopra Fierozzo. Da Pergine si prende la strada per Canezza e poi a destra per Frassilongo, fino al bivio per Roveda. Da qui in 7 chilometri arriverete al ristorante Van Spitz, dove lasciate la macchina.

Siamo già a 1.500 metri e la vista che si apre intorno a noi ci lascia senza fiato: ecco il monte Bondone, la Paganella ed il Gruppo delle Dolomiti del Brenta con le cime che si stagliano maestose nel cielo blu.

La passeggiata di circa un’ora è semplice, adatta a tutti (compresi i passeggini da trekking), su strada forestale e pianeggiante.

Lungo il percorso si trovano anche delle aree sosta dove ci si può fermare a riposare o a mangiare un panino. E poi, quando troverete l’indicazione con la scritta “Prati Imperiali” e “malga Kaserbisn Hitt“(tel. 348 8163490), ci siete quasi!

KASERBISN HITT

Il paesaggio si apre su prati bellissimi con i caratteristici masi e…

dopo una piccola salita si vede in lontananza la meta, una struttura incantevole: molto curata, con comode ed invitanti panche, sdraio e casette in legno dove accomodarsi quando è ora di pranzo.

Non manca davvero nulla! Nemmeno cani, gatti, cavalli e pecore! I bambini qui possono giocare senza pericolo alcuno e chi ha ancora voglia di camminare in un’altra ora si arriva anche alla malga Pletzn (telefonare al 348.8163490 per essere sicuri dell’apertura). Il Kaserbisn Hitt è sempre aperto (tranne il martedì), anche d’inverno, e ci si può arrivare con le slitte, con le ciaspole e anche con semplici scarponi. Noi ci siamo stati, QUI il nostro racconto.

Il menù varia in base ai periodi, adesso troverete canederlotti con i porcini; canederli in brodo; polenta e stinco al teroldego; polenta con salsiccia e formaggio fuso, Noi abbiamo scelto i candelotti e un bel piatto di polenta, crauti e costine.


Non ci siamo fatti mancare nulla, neanche la torta di noci con crema al caffè e quella di ricotta fragole!
Tra l’altro, è tutto espresso e fatto in casa. Si torna dalla stessa via, anche se è possibile fare un giro ad anello allungando un po’ la strada. La malga è raggiungibile anche in macchina da Fierozzo, ma è davvero un peccato non immergersi in una natura così incontaminata e approfittare di queste bellissime giornate per fare due passi in compagnia.

INFO UTILI
  • LUOGO: Val dei Mocheni
  • PARTENZA: ristorante Van Spitz
  • ARRIVO: Kaserbisn Hitt
  • ALTITUDINE: 1650 metri
  • DURATA: un’oretta (solo andata)
  • DISLIVELLO: 150 metri circa
  • PASSEGGINO: da trekking
  • PUNTI DI RISTORO: Kaserbisn Hitt
NEI DINTORNI

 

Vallelunga: a Malga Melago

Facile escursione per famiglie in Vallelunga, laterale della Val Venosta a poca distanza dal famoso lago di Resia. In un contesto naturale praticamente intatto, è perfetta anche per il passeggino da trekking. In dieci minuti di auto da Curon si arriva al paesino di Melago e al suo grande parcheggio: 5 euro al giorno, toilette e fontanella. Dopodiché si prosegue a piedi, passando tra le case e ed una graziosa chiesetta.

La passeggiata è praticamente pianeggiante, con un dislivello di soli 100 metri: in 45 minuti si arriva comodamente alla meta su strada sterrata. Si attraversano distese verdi, si passa sul ponticello costruito sopra il Rio Carlino e infine c’è un breve tratto nel bosco fino ad arrivare alla malga quasi a quota 2.000 metri. 1.970 per la precisione. L’apertura della struttura è particolarmente lunga: da metà giugno a fine ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì (tel 338.9129288).

Attorno diversi animali al pascolo, dalle mucche alle capre curiose che si avvicinano ai tavoli. E fanno bene, perché sono molte le specialità! Qui si mangiano i piatti tipici della tradizione: polenta con finferli, canederli, frittata in brodo, gulasch e così via. Ottimi anche i dolci, come la torta al grano saraceno e il gelato di vaniglia ai frutti di bosco.

Si torna indietro per la stessa strada, oppure chi vuole proseguire può raggiungere in un paio d’ore (e 600 metri di dislivello) l’affascinante Rifugio Pio X, posizionato di fronte al ghiacciaio Palla Bianca.

QUALCHE CONSIGLIO:

A Melago, prima di tornare a casa, consigliata una sosta al caseificio biologico Gamsegg Hof, dove potete acquistare formaggi a latte crudo di mucca, capra e pecora.

Una curiosità: è possibile iniziare questa escursione anche dal villaggio Kappl presso la vecchia stazione a valle dell’impianto di risalita di Maseben e seguire il sentiero forestale fino alla Malga di Melago.

In alternativa, è possibile iniziare questa escursione anche dalla frazione Kappl presso la vecchia stazione a valle dell’impianto di risalita di Maseben: qui imboccate il sentiero didattico nel bosco che, con varie tappe e pannelli informativi in un’ora e mezza vi porta a Malga Melago. Anche qui strada pianeggiante a misura di passeggini da trekking.

INFO UTILI:
  • LUOGO: Vallelunga (Val Venosta)
  • PARTENZA: paese di Melago
  • ARRIVO: malga Melago
  • ALTITUDINE: 1.970 metri
  • DURATA: un’ora e mezza (andata e ritorno)
  • LUNGHEZZA: 4,8 chilometri
  • DISLIVELLO: circa 100 metri
  • DIFFICOLTÀ: facile
  • PASSEGGINO: si
  • PUNTI RISTORO: malga Melago | tel 338.9129288 | aperta da metà giugno a fine ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì
Cosa fare nei dintorni: