Author - Annalisa

Sentiero Avventura Talai a Resia

stazione gioco- indovinello

Se vi trovate in Val Venosta e siete amanti delle cacce al tesoro dovete assolutamente provare il Sentiero Avventura Talai, a poca distanza dal Lago di Resia. Il tesoro c’è davvero, ma prima scatenatevi tra indovinelli e prove di abilità! La passeggiata ad anello di circa 3 chilometri è pianeggiante e liberamente accessibile tutto l’anno. Il tempo di percorrenza dipende dalla durata delle soste, calcolate tranquillamente una media di un paio d’ore.

Prima di iniziare l’avventura vi suggeriamo di recarvi all’ufficio turistico nell’abitato di San Valentino di Muta o a Resia, per ritirare il foglio quiz! Chiedete di poter ritirare il premio senza dover per forza ritornarci alla fine della giornata, ma fate in modo che i bambini lo ricevano a gioco ultimato: sarà più divertente! E se proprio non avete voglia di passare per l’ufficio prima della partenza vi basterà anche solo annotare le risposte su un foglietto.

Il bosco di San Valentino alla Muta

Dall’abitato di San Valentino di Muta seguite le indicazioni per il “Sentiero Avventura Talai“, all’altezza dell’unico semaforo sulla strada principale. Il parcheggio si trova nei pressi della centrale di teleriscaldamento.

Il bosco ricreativo Talai ospita:

  • il sentiero avventura che abbiamo percorso noi
  • il nuovo sentiero “Passo Resia 3D” per chi vuole cimentarsi nel tiro con l’arco:  sparse nel bosco si trovano riproduzioni di animali dall’aspetto realistico che svolgono il ruolo di bersagli (28 le postazioni per principianti e avanzati). L’attrezzatura può essere noleggiata presso l’ufficio turistico San Valentino alla Muta. Info qui
Le sculture in legno di Zipf e Zapf vi accoglieranno alla partenza del sentiero Talai.

Sentiero Avventura Talai – Resia

Il Sentiero avventura Talai

La partenza del sentiero è facilmente riconoscibile grazie alla presenza di due simpatiche pigne giganti, Zipf e Zapf che accompagneranno grandi e piccini alla scoperta della natura. Zipf e Zapf vi racconteranno i segreti del bosco, sottoporranno alla vostra attenzione curiosi indovinelli, prove di abilità ed equilibrio. Pronti? Foglietto e penna alla mano…via! Seguite sempre i segnavia rosa di Zipf e Zapf!

Il percorso si snoda su 3 chilometri senza dislivello, con una durata di circa due ore e mezza, ma dipende molto dalle soste. Il percorso è fattibile anche con passeggino da trekking. Strada facendo vi imbatterete in un “hotel per insetti”, vi cimenterete a fare i falegnami usando una vera sega gigante, capirete il trucco per conoscere l’altezza e gli anni di un albero, dovrete aguzzare la vista per trovare gli animali appesi qua e là tra i rami e tanto altro…

Quasi a fine percorso ecco un’altalena a forma di letto vista lago così da potersi rilassare prima di affrontare gli ultimi indovinelli. Potete pranzare qui oppure proseguire per un’altra decina di minuti, fino al bellissimo parco giochi. I parchi dell’Alto Adige fanno sempre la differenza e questo, seppur piccolino, è speciale! Non sono presenti punti di ristoro lungo il tracciato.

Il parco giochi si trova a pochi metri dal parcheggio, quindi non vi resta che chiudere l’anello e tonare al punto di partenza.

Sentiero Talai: info utili

  • LUOGO: San Valentino alla Muta
  • PARTENZA: presso la centrale di teleriscaldamento
  • ALTITUDINE: metri 1470
  • DISTANZA:  3 chilometri, giro ad anello
  • DURATA:  2.30 ore, dipende dalle soste
  • DISLIVELLO: nullo
  • PASSEGGINO: si, da trekking
  • PUNTI DI RISTORO: no
  • SOSTA PER LA NOTTE: impianti Belpiano, ampia area sosta camper, leggi qui

Cosa fare in Alta Val Venosta:

Tutto quello che c’è da fare in Val Venosta (passeggiate, escursioni e soluzioni per dormire). Altre attività e passeggiate al Lago di Resia e dintorni.

Lago di Toblino, una nuova passerella sul lago

Vista sul castello di Toblino da uno dei punti panoramici lungo la passeggiata

Oggi vogliamo farvi scoprire la passeggiata attorno al Lago di Toblino, in Valle dei Laghi. In circa due ore percorrerete più o meno otto chilometri, costeggiando in parte uno dei laghi più romantici del Trentino. Il percorso è interamente accessibile anche con il passeggino e, naturalmente, si può scegliere anche di percorrerne solo un tratto.

Lago di Toblino: come arrivare

Per intraprendere questa passeggiata si può scegliere di partire da Sarche (consigliato per chi arriva da Riva del Garda o scende dalla Val Rendena: sono disponibili vari parcheggi nei pressi della biblioteca). Altimenti si può partire dalla località Due Laghi a Padergnone, frazione del Comune di Vallelaghi. Questa opzione è più comoda per chi invece arriva da Trento. Noi oggi abbiamo scelto quest’ultima. Dopo aver parcheggiato (i parcheggi del ristorante Due Laghi sono riservati ai clienti!), tenete la sinistra e imboccate la passerella lungo il lago.Vista sul castello di Toblino da uno dei punti panoramici lungo la passeggiata

La passeggiata lungo il lago

Si cammina sulla passerella, circondati dalla vegetazione. Pian piano la vista si apre sul castello, che sorge su una piccola penisola al centro del lago. Rimarrete affascinati dal colore turchese dell’acqua e dal suggestivo l’effetto specchio. Una piccola sosta per ammirare il  castello e poi si riparte attraverso i vigneti, fino ad arrivare al portone del castello stesso. Sempre bello fermarsi per una merenda o per bere qualcosa sulla terrazza a sfioro del bar. Rientrati sulla passeggiata invece potrete fermarvi sulla spiaggetta poco oltre l’ingresso del castello, popolata da anatre, oche e cigni.

Da questo punto in poi parte la nuova passerella ciclopedonale inaugurata ad aprile 2025, allargata e riqualificata per permettere il transito in sicurezza e dotata di vari punti panoramici per ammirare meravigliosi scorci sul lago. Tutta la zona circonstante è un’area naturale protetta di una bellezza unica in ogni stagione e in ogni momento della giornata.

Sulla via del ritorno

Giunti alla fine del lago si prosegue sul marciapiede che costeggia la strada principale. Si passa accanto al centro commerciale e si arriva fino alla rotatoria della “Cantina di Toblino”. A questo punto si svolta a sinistra e si prosegue lungo la ciclabile in direzione Pergolese. In fondo alla ciclabile si arriva alla località  Ponte Olivetti: oltrepassiamo il torrente Rimone (che collega il Lago di Toblino con il Lago di Cavedine) e prendiamo sulla sinistra la stradina che lo costeggia.

Questo tratto della passeggiata si svolge su strada sterrata. Qui il paesaggio è dominato da ulivi, vigne e meleti che regalano tranquillità e pace in ogni stagione.

Ora non ci si può più sbagliare: seguiamo la strada sterrata che inizia a salire con un piccolo dislivello, fino a ricongiungerci con la strada asfaltata. La strada inizia a scendere, incontriamo un vecchio e affascinante rudere ricoperto dalla vegetazione, proseguiamo passando di fianco alla pescicoltura, fino ad arrivare dietro al ristorante “Il Giardino delle Spezie”, a questo punto basterà attraversare la strada per tornare al punto di partenza.

Lago di Toblino: info utili

  • LUOGO: Valle dei Laghi
  • PARTENZA: Parcheggio in località Due Laghi (Padergnone TN)
  • ARRIVO: giro ad anello attorno al lago di Toblino
  • ALTITUDINE: 245 metri
  • DISTANZA: circa 8 km
  • DURATA: 2 ore
  • DISLIVELLO:  non rilevante
  • PASSEGGINO: sì
  • PUNTI DI RISTORO: Bar Castel Toblino: tel. 347.1175949

Nei dintorni del Lago di Toblino

Pista da slittino ai Tre Scarperi

Chi si sta appassionando allo slittino e cerca una pista facile e adatta alle famiglie? In Val Campo di Dentro, tra San Candido e Sesto, sul confine con l’Austria, troverete pane per i vostri denti! Meta della nostra escursione odierna è il Rifugio Tre Scarperi, circondato da abeti rossi e larici ricoperti di neve .

Questa escursione l’avevamo fatta in estate e ci era stato consigliato di tornare con la neve, quando la mulattiera che sale si trasforma in una pista da slittino. Come non cogliere l’occasione? Gli slittini si possono noleggiare direttamente in rifugio!

La pista da slittino che scende dal Rifugio Tre Scarperi è lunga circa 3 chilometri.

Rifugio Tre Scarperi: come arrivare

Per arrivare in Val Campo di Dentro in auto ci vogliono circa due ore e un mezza da Trento. Percorsa la Val Pusteria si prosegue fino al parcheggio “Campo di Dentro“, a metà strada tra San Candido e Sesto. In inverno sono disponibili due parcheggi. A piedi dal primo parcheggio servono 2 ore di camminata per arrivare al secondo parcheggio. Noi abbiamo scelto di partire dal primo e seguire il sentiero che entra nel bosco (segnavia 8), tra salite e discese che arrivano al secondo parcheggio. Consigliamo il primo parcheggio a chi è abituato a camminare perché poi per raggiungere il Rifugio Tre Scarperi dal secondo parcheggio ci vuole un’altra ora di salita.

Se quindi non ve la sentite di camminare così tanto meglio arrivare in auto al secondo parcheggio (posto per una quarantina di macchine). Qui si interrompe anche la strada e si percorrono quindi gli ultimi 2,5 chilometri a piedi in circa un’oretta. Questi ultimi chilometri sono proprio la pista che al ritorno ci permetterà si scendere sullo slittino! Attenzione agli orari: meglio sfruttare le ore centrali della giornata per salire, per avere un po’ di sole, molto apprezzato viste le temperature non proprio miti!

Il Rifugio Tre Scarperi

Una volta giunti al  Rifugio Tre Scarperi troverete un bel ambiente accogliente, dove potervi riscaldare e pranzare o fare merenda, con piatti molto invitanti.

Discesa in slittino

Con la pancia piena non resta che coprirsi bene e scendere in velocità fino al parcheggio! Vi lascio solo immaginare le risate che ci siamo fatti, i bambini si sono divertiti un sacco. Lo slittino si può noleggiare direttamente in rifugio. Non scordate il caschetto!

Per chi avesse parcheggiato al primo parcheggio, invece che rifare il sentiero nel bosco si può tranquillamente seguire la strada principale.

Rifugio Tre Scarperi: info utili

  • LUOGO: Val Campo di Dentro (Dolomiti di Sesto)
  • PARTENZA: Parcheggio 1
  • ARRIVO: Rifugio Tre Scarperi
  • ALTITUDINE: 1626 metri
  • DURATA: 3,5 ore (con ritorno in slitta fino al P2)
  • DISLIVELLO: 300 metri
  • PASSEGGINO: no
  • SLITTINO: sì
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Tre Scarperi (chiusura il martedì: tel. 0474 646066;            www.drei-schuster-huette.com

Cosa fare vicino al Rifugio Scarperi

Pista da slittino sul Renon

Ma che divertente la pista da slittino che c’è nella skiarea del Renon! Fruibile con skipass da 2 a 4 ore e con il giornaliero (tariffe in questa pagina). Potete salire anche con  una camminata per portarsi in quota lungo il sentiero per escursionisti che parte dal parcheggio degli impianti. 300 metri di dislivello circa, in quest’ultimo caso il parcheggio è a pagamento.   Prendendo l’uscita dell’A22 a Bolzano Nord, si seguono le indicazioni per  gli impianti del Renon in località Pemmern. Se non avete lo slittino e il casco li potete noleggiare al costo di 10 euro per tutto il giorno. Ricordate: da quest’anno è obbligatorio l’uso del caschetto per tutti.
Noi abbiamo provato davvero tante piste in tutto il Trentino Alto Adige (le trovi qui) , ma questa ci è proprio piaciuta. Varia, in parte nel bosco e con begli scorci panoramici capaci di lasciarti senza fiato.
Dal 15 dicembre 2025 al 9 marzo 2026 ogni lunedì dalle 11 alle 15 al parco di slittino vi aspetta l’istruttore Martin Psenner dell’Associazione Slittino sicuro, che vi insegnerà a maneggiare al meglio la slitta, a frenare, a curvare nella maniera esatta. Accesso libero e gratuito, senza bisogno di prenotazione.
Nel parco ci sono alcuni slittini a disposizione, da usare lì. Se invece proseguite sulla pista di due chilometri e mezzo che porta fino a valle dovete portarvi il vostro. I bambini più piccoli possono scendere con un adulto su una slitta doppia, sempre posizionati davanti e le gambe all’esterno della slitta.  Si frena con i piedi piatti e non con il tallone, tirando la cinghia e alzando i gomiti per avere più forza.
Per mangiare trovate un ristorante poco sopra la partenza della telecabina, oppure in cima, con bella vista a 360 gradi.

Rifugio Boch, splendida terrazza sul Brenta

Se siete alla ricerca di una spettacolare giornata tra le cime innevate, con un ottimo pranzo in rifugio e una super pista da slittino, state leggendo l’articolo giusto! Il panorama che offre questa gita, che porta al Rifugio Boch, è qualcosa di davvero unico: camminare tutto il giorno ai piedi del Brenta è a dir poco affascinante. Vi consigliamo di dedicare a questa escursione una giornata di sole e cielo limpido per godervi ogni singola cima.

Rifugio Boch: come arrivare

Lasciate la macchina al “parcheggio Spinale” presso Madonna di Campiglio e recatevi all’omonima cabinovia poco distante. Vi consigliamo di acquistare il biglietto “slittino giornaliero”, che vi regalerà una divertente discesa al termine della passeggiata (ve l’abbiamo raccontata QUI). Per rimanere sempre aggiornati su tariffe e orari di apertura dell’impianto cliccate QUI. Arrivati a monte della cabinovia vi troverete davanti un panorama difficile da dimenticare!

La nostra destinazione per il pranzo è il rifugio Boch, quindi lasciate alla vostra destra lo chalet Spinale e scendete per poche centinaia di metri a bordo della pista da sci, tratto consentito perché è l’unico che permette di arrivare all’imbocco del sentiero che conduce alla malga. Seguite i bastoncini rossi conficcati nel terreno e poi proseguite tenendo come riferimento quelli rossi e verdi: in dieci minuti abbandonerete la pista e vi inoltrerete nei prati innevati. Se i bastoncini fossero sommersi dalla neve, non vi preoccupate, ci sono le indicazioni dei cartelli SAT, ma non tenete in considerazione il tempo indicato perché si riferisce all’escursione estiva.

Per arrivare alla malga ci impiegherete circa un’ora e venti, se ha nevicato qualche giorno prima vi consigliamo l’utilizzo delle ciaspole per agevolarvi nella camminata, in caso contrario la strada è ben battuta. Per essere sicuri della condizione della neve vi consigliamo di chiamare il giorno prima le guide alpine di Madonna di Campiglio. La passeggiata è a misura di bambino, un continuo sali e scendi piacevole, con dislivello minimo, che permetterà di camminare, correre e saltare nella neve con grande piacere. Il panorama vi accompagnerà per tutto il tragitto, non saprete più dove guardare per tanta meraviglia!

Rifugio Boch - Monte spinale

Rifugio Boch: la struttura

Rifugio Boch si trova tra le piste del comprensorio sciistico e offre diverse possibilità: il ristorante, dove è obbligatoria la prenotazione ( tel. 348.7326782), il self service senza prenotazione con tantissima scelta tra piatti freddi, primi, secondi, insalate e numerosi dolci, noi vi consigliamo la torta al pistacchio, buonissima! Inoltre, c’è la possibilità di pranzare anche all’esterno con panini caldi e patatine.

Monte Spinale: la pista da slittino

Il rientro da malga Boch avviene dallo spesso sentiero dell’andata. Tornati alla cabinovia dello Spinale, seguite le indicazioni per la pista da slittino Fevri, lì inizia il vero divertimento per tutti! Potrete utilizzare la vostra slitta oppure noleggiarla direttamente al mattino quando acquistate il biglietto della cabinovia (costo 10 euro).

Obbligatorio il caschetto per tutti, anche maggiorenni: chi non lo avesse può noleggiarlo a lato della biglietteria, non è possibile scendere con bob o slitte di plastica. Per i bambini sotto i 10 anni vi consigliamo di noleggiare una slitta doppia in modo da accompagnarli nella discesa. Il percorso ha tratti con una bella pendenza dove è importante saper gestire bene la slitta, la parte nel bosco è tutta ben delimitata da paratie di sicurezza.

Non mancherà il divertimento e sono certa che vorrete rifarla più e più volte, infatti, a fine discesa potrete riprendere la seggiovia che vi riporterà a monte. Per la discesa con slittino e risalita calcolate circa 35 minuti.

Per tornare al parcheggio si riprende la cabinovia dell’andata.

Rifugio Boch: info utili

  • LUOGO: Madonna di Campiglio – Monte Spinale
  • PARTENZA: parcheggio e cabinovia Spinale
  • ARRIVO: malga Boch
  • ALTITUDINE: 2100 metri
  • DISTANZA: 5 chilometri (andata e ritorno)
  • DURATA: un’ora e venti minuti (solo andata)
  • DISLIVELLO: 100 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Boch | tel. 348.7326782
  • SLITTINO: non lungo la passeggiata ma indispensabile per la pista da slittino che parte dalla cabinovia a monte dello Spinale | possibilità di noleggio

Cosa fare nei dintorni

Le malghe del Brenta in Val di Non

Chiudete gli occhi ed immaginate di trovarvi nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta. Un giro a misura di famiglia, senza troppo dislivello. Tre malghe lungo il percorso, un anfiteatro naturale meraviglioso e un punto panoramico dove ammirare un lago unico nel suo genere. Quest’escursione tra le malghe del Brenta risulta perfetta sia nelle mezze stagioni che in estate. Non consigliato invece in inverno con la presenza di neve. Perfetto per famiglie con bambini abituati a camminare in montagna, questo percorso non è adatto al passeggino. Con bimbi piccoli optate per lo zaino porta bambino. Ammettetelo, vi abbiamo incuriosito! Non vi resta che continuare la lettura.

Un giro ad anello immerso nella natura con un dislivello di circa 350 metri dove incontrerete tre malghe: malga Arza a 1500 metri di quota, malga Termoncello (1852 metri) e malga Loverdina a 1771 metri. Nessuna delle tre offre servizio di ristorazione, ma solo possibilità di bivacco, quindi obbligatorio il pranzo al sacco.

Il punto di partenza dell’escursione

Arrivati nel centro abitato di Cunevo, in val di Non, seguite le indicazioni per Malga Arza, punto di partenza dell’escursione. Lasciato il paese alle spalle proseguite per 30 minuti su una strada asfaltata caratterizzata da numerosi tornanti fino al parcheggio che garantisce una cinquantina di posti macchina.

Lasciata l’auto imboccate la strada forestale, poco oltre. Subito vi troverete immersi in un panorama di tutto rispetto. In lontananza potrete già scorgere malga Arza.

Proseguite quindi oltre la malga sul sentiero con segnavia 330. In un’ora e mezza arriverete a malga Termoncello. Questo tratto nel bosco è l’unico in salita, mai troppo ripida. Indescrivibile la bellezza dei colori nel periodo autunnale.

Davanti a voi un anfiteatro di rara bellezza, distese di prati circondati da alte cime e la piccola malga sulla collinetta. Da qui vi consigliamo di seguire le indicazioni per il punto panoramico, non molto distante, dove potrete ammirare dall’alto il lago di Tovel. Siamo rimasti senza parole da tanta bellezza!

giro malghe del Brenta

Ritornate a malga Termoncello per proseguire verso malga Loverdina, qui le indicazioni sono poco chiare: scendete un breve tratto lungo il sentiero dell’andata e imboccate il sentiero 339, oltrepassate una piccola collinetta e troverete il cartello con le indicazioni.

In venti minuti, su sentiero piano, arriverete alla terza malga, la Loverdiana, da qui un panorama sulla val di Non che, con il cielo limpido, non lascia nulla all’immaginazione.

Per chiudere il giro delle malghe del Brenta non resta che tornare a malga Arza, in circa 40 minuti seguendo il segnavia 370. Ci godiamo l’ultimo sole prima di tornare alla macchina, sicuramente felici di aver riempito il nostro bagaglio di un’altra escursione davvero interessante!

Malghe del Brenta: info utili

  • LUOGO: val di Non
  • PARTENZA\ARRIVO: malga Arza (giro ad anello)
  • ALTITUDINE: 350 metri circa
  • DISTANZA: 6 chilometri circa
  • DURATA: 3 ore e mezza
  • DISLIVELLO: 350 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: nessuno

Cosa fare nei dintorni

Splendide cascate Valorz a Rabbi

Vi portiamo oggi lungo questo bellissimo percorso tematico in Val di Rabbi, accompagnati da curiosi animali realizzati con rami intrecciati, per un’autentica esperienza di arte e natura! Si parte da San Bernardo in direzione Cascate di Valorz. Il punto di partenza è il parcheggio vicino al percorso Kneipp ed al confinante parco giochi di San Bernardo.

Il Sentiero Valorz

Lasciato l’ingresso del percorso Kneipp alle spalle si imbocca la strada asfaltata (che poi diventa sentiero) che conduce in salita in direzione “Sentiero Valorz“, seguendo il segnavia n. 121. Il percorso, non adatto ai passeggini, presenta un tratto iniziale abbastanza impegnativo, con circa 170 metri di dislivello: non abbiate fretta ed affrontatelo con calma. La lunghezza dell’intero percorso è di poco più di due chilometri: calcolate un paio d’ore abbondanti per percorrere l’intero anello e rientrare al punto di partenza.

Scultura e poesia

Oltre all’incanto della natura selvaggia, il bello di questo itinerario è la presenza alcune suggestive opere d’arte realizzate con rami intrecciati. Sono state realizzate da Maurizio Misseroni, uno scultore locale davvero bravo. Lungo il percorso ne troverete sette: la volpe, il gufo, il cervo ed il capriolo. Aguzzate bene la vista: come i loro modelli reali sono un po’ schive e quindi stanno un po’ in disparte, a volte nascoste tra gli alberi. Ma il bello è anche questo, altrimenti dove sta il gioco?

Lungo il tracciato si trovano anche alcune panche in legno con incisi i versi delle più belle liriche di Teresa Girardi, nota poetessa originaria di Rabbi. Invitano il passante a fermarsi, godere degli splendidi panorami e anche a riflettere un po’.

Direzione cascate di Valorz

Al culmine della salita, a metà circa del sentiero tematico, ecco apparire il re della foresta: l’orso che con il suo portamento elegante vi indica la strada che conduce nella valle di Valorz, verso le sue ripide cascate (da qui circa 20 minuti).

Arrivati in cima al percorso c’è una zona picnic con una struttura in legno (bivacco, a 1364 metri) e i tavolini per il ristoro.

Le scenografiche Cascate di Valorz, in Val di Rabbi

A questo punto potete far ritorno in paese, completando l’anello tematico di Valorz. Dopo una mezz’ora di cammino sarete di nuovo al percorso Kneipp e potrete fare una sosta al bel parco giochi di San Bernardo, per la gioia dei bambini.

Sentiero degli Animali e cascate di Valorz: info utili

  • LUOGO: Val di Rabbi
  • PARTENZA: San Bernardo (area percorso Kneipp)
  • ARRIVO: Cascate di Valorz
  •  ALTITUDINE: m 1364
  • DISTANZA: 2,2 km
  • DURATA: 2,5 ore  (andata e ritorno)
  • DISLIVELLO: 269 metri
  • PASSEGGINO: zaino o marsupio
  • PUNTI DI RISTORO: in centro, a San Bernardo

Contatti

Rabbi Vacanze Scarl
Ufficio Informazioni – Fraz. San Bernardo
tel. 0463.985048
sito: www.valdirabbi.com

Val di Rabbi e dintorni

Parco Lusan: natura e arte

Il Parco d’Arte Lusan, inaugurato nel 2020, è un parco d’arte contemporanea tematico immerso nella natura della Valle dei Laghi.

Parco d’arte Lusan : come raggiungerlo

Il parco si trova a Vezzano nel Comune di Vallelaghi, circa quindici minuti da Trento in direzione Riva del Garda:

  • In macchina consigliamo di entrare a Vezzano sud e seguire le indicazioni per il Teatro Valle dei Laghi fino all’ampio parcheggio del teatro dove è consentito lasciare la macchina.

Altra proposta, un po’ più “avventurosa”: arrivare al parco in bicicletta partendo da Terlago. Lasciate l’auto al grande parcheggio del parco giochi e seguite la ciclabile fino a Vezzano, sono 7 chilometri solo andata (circa 40 minuti). L’andata è a tratti in discesa, quindi mettete in preventivo un po’ di fatica per il rientro. Arrivati all’abitato di Vezzano, proseguite fino in fondo al paese seguendo poi le indicazioni per il Teatro Valle dei Laghi.

Parco d’arte Lusan: punto di partenza

Ecco che inizia l’esplorazione! Il parco è posizionato sulla collina e seguendo il sentiero Stoppani sono diverse le installazioni artistiche che hanno come obiettivo di fare scoprire e conoscere più a fondo questo territorio con le sue preziose peculiarità di carattere storico, culturale e naturalistico.
Ogni opera d’arte con preciso riferimento al territorio montano, è accompagnata da una tabella che racconta le particolarità e la sua storia.
Il percorso è lungo 500 metri, in 20 minuti è facilmente percorribile. Il terreno è sassoso, il primo tratto abbastanza ripido e quindi non consigliato per i passeggini.

Parco giochi

Oltre il percorso vi assicuriamo che i dintorni invitano a farsi esplorare con curiosità infatti, al punto di partenza e arrivo si trova un bel parco giochi in legno, uno spazio da giocare o arrampicarsi sulle rocce per trascorrere un giornata in allegria.
Numerose anche le panchine e tavoli perfetti per un picnic.
Da luglio 2021 è visitabile il sito web del Parco d’Arte Lusan con raccolte fotografiche e informazioni.
www.parcolusan.it

Altri suggerimenti nei dintorni:

Montagnoli Adventure Park a Campiglio

Siete alla ricerca di un’esperienza nella natura, sicura, divertente e adatta a tutte le età? Vi consigliamo di non perdere il Montagnoli Adventure Park. Lo abbiamo provato personalmente e possiamo garantirvi: è un’avventura che vale davvero la pena vivere!

Un parco avventura per tutti, dai 3 anni in su

Il Montagnoli Adventure Park di Madonna di Campiglio si trova in uno splendido contesto alpino. Progettato per accogliere bambini piccoli, ragazzi, adulti e famiglie al completo, offre divertimento in totale sicurezza.

All’interno del parco, vi aspettano percorsi sospesi tra gli alberi, realizzati con materiali sicuri e rispettosi dell’ambiente, e suddivisi in diversi livelli di difficoltà, così da poter soddisfare sia chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di avventura, sia gli amanti delle sfide più adrenaliniche. Dai tracciati facili, ideali per i più piccoli e per chi vuole prendere confidenza con le altezze, fino ai percorsi più impegnativi, pensati per i più coraggiosi e allenati.

I percorsi presenti:

  • Marmotta (3-4 anni): verde baby, verde, verde plus
  • Scoiattolo (5-6 anni): verde baby, verde, verde plus, azzurro
  • Volpe (7-9 anni): verde, verde plus, azzurro, blu, blu fun
  • Camoscio (10-17 anni) e Aquila (18+): accesso completo al parco, incluso i percorsi rossi, i più alti e impegnativi!

Ogni percorso è arricchito con giochi sospesi e zip-line, e fino al livello azzurro i bambini potranno divertirsi su zip-line costruite interamente con corde, per un’esperienza avventurosa ma sempre in sicurezza.

Sicurezza al primo posto

Il parco è progettato secondo i più alti standard di sicurezza, grazie alla linea vita continua Coudou Pro: un sistema che garantisce che ogni partecipante resti agganciato per tutta la durata del percorso. Ricordiamo che i bambini, in ogni percorso dovranno essere controllati da un genitore.

Quasi pronti!! Prima di partire, tutti i visitatori partecipano a un briefing obbligatorio con istruttori esperti, per imparare come usare l’attrezzatura che vi forniranno presso il park e provare un percorso di test. È un momento importante e utile per iniziare con consapevolezza e serenità.

Una giornata nella natura

Il parco si trova accanto al Lago Montagnoli, un bacino artificiale ma un luogo incantevole dove potersi rilassare sulla riva e scattare qualche foto per le sue acque cristalline. Potrete godervi un picnic all’ombra degli alberi. Oltre all’avventura, la zona offre tutto ciò che serve, a pochi minuti troverete il ristorante, il bar e il caseificio della Malga Montagnoli, dove potrete gustare prodotti tipici e acquistare formaggi e specialità locali.

Come arrivare

Montagnoli Adventure Park si trova a pochi minuti a piedi dalla Malga Montagnoli, raggiungibile in auto, bici o anche a piedi con una passeggiata nella natura.

  • In auto o bici: Da Madonna di Campiglio, salite verso il Passo Campo Carlo Magno fino alla partenza della telecabina Grostè. Seguite la strada asfaltata per 2,4 km (tenendo la destra) fino al parcheggio della Malga Montagnoli, riservato ai clienti. Da lì, un breve sentiero di 5-10 minuti vi porterà direttamente al parco.
  • A piedi: Dal centro di Madonna di Campiglio (chiesa S. Maria Antica), seguite il sentiero 331 o le indicazioni per Lago – Malga Montagnoli (dislivello di circa 250m). Tempo di percorrenza: 1 ora e 15 minuti.

Montagnoli Adventure Park: info utili

  • LUOGO: Località Montagnoli, Madonna di Campiglio (TN) – raggiungibile in macchina
  • APERTURA: estate (giugno – settembre)
  • ORARIO: Dalle 10:00 alle 17:30 (con ultimo accesso alle 16:30)
  • ACCESSO: L’età minima per accedere è di 3 anni compiuti. 
    Per l’accesso di minori è necessaria la presenza di un adulto per tutto il periodo di gioco. 
  • DOVE MANGIARE: presso la Malga Montagnoli

Contatti

Acro Park Montagnoli
sito: Adventure park – Malga Montagnoli
tel. 0465 443355 – 0465 443102
WhatsApp messaggio: in estate con parco aperto tel 347.9556627; con parco chiuso tel 347.5997290

Cosa fare nei dintorni del Montagnoli Adventure Park

Il Sentiero dell’Imperatore a Campiglio

Se state cercando una gita diversa dal solito, lontano dalle mete più battute e immersa nella natura autentica delle Dolomiti di Brenta , abbiamo un’escursione che parte da Madonna di Campiglio da consigliarvi: il Sentiero dell’Imperatore, un percorso ad anello poco conosciuto ma sorprendente, perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 anni, abituati a camminare.

Il Sentiero dell'Imperatore a Madonna di Campiglio vi porterà sui passi dei grandi nobili del passato!

Verso il Sentiero dell’Imperatore con la funivia del Grostè

Il nostro itinerario inizia a Madonna di Campiglio, uno dei gioielli delle Dolomiti trentine. Da qui si prende la funivia del Grostè e si scende al primo troncone. Appena scesi, vi troverete subito davanti il Rifugio Boch, sempre aperto e perfetto sia per una colazione panoramica prima di iniziare il cammino che per una merenda al ritorno.

Nove chilometri tra prati, laghi e marmotte

Dal rifugio parte il Sentiero dell’Imperatore, un anello di circa 9 chilometri con 480 metri di dislivello distribuiti tra dolci salite e discese. Il tracciato è ben segnalato con segnavia bianco-rossi facilmente visibili sulle rocce. Se vi capita di avere dubbi, seguite sempre questi segnali: non sbaglierete. Il primo tratto del sentiero si snoda attraverso ampie distese di prato, ideali per i bambini che amano correre liberi e per ammirare panorami spettacolari con le maestose cime del Brenta a fare da sfondo, tra queste spiccano il Grostè, il Tosa e la Cima Brenta Alta.

Lago Spinale

Proseguendo per il nostro Sentiero dell’Imperatore, si raggiunge il suggestivo Lago Spinale. Da qui, il sentiero sale sulla sinistra, lasciandosi il lago alle spalle. Inizia un tratto di sali e scendi che accompagnerà gran parte dell’escursione. Tenete gli occhi e le orecchie aperti: le marmotte si fanno sentire con i loro fischi e, se siete fortunati, potrete vederle spuntare curiose dai loro tunnel nel terreno. Ma attenzione: sono timide e basta un passo in più per farle sparire in un attimo!

Rifugio Graffer: a metà del percorso è una sosta perfetta

Il sentiero continua fino a raggiungere il Rifugio Graffer al Grostè, che si intravede spuntare dalle rocce dopo un tratto in salita. Aperto da giugno a settembre, è un’ottima tappa per una sosta. Davanti al rifugio c’è anche tanto spazio per un pic-nic panoramico: stendete una coperta, rilassatevi e godetevi il paesaggio.

Tra pascoli e mucche fino alla Malga Vagliana

Ripreso il cammino, si prosegue seguendo sempre le indicazioni per il Sentiero dell’Imperatore, impiegherete ancora circa un’ora e quaranta minuti per concludere questa splendida escursione. Il paesaggio qui è da cartolina: pascoli verdimucche al pascolo che spesso si lasciano avvicinare, e tantissimi vitellini curiosi che incantano grandi e piccoli. Lasciateci alle spalle Malga Vagliana,  l’ultima salita, breve ma ripida, il sentiero torna in trenta minuti al punto di partenza, il Rifugio Boch, dove potrete prendere di nuovo la funivia per scendere a valle. Se avete ancora energie e voglia di camminare, potete scegliere di scendere a piedi fino in paese: considerate circa un’ora in più di cammino su un sentiero che scende dolcemente nel bosco

Sentiero dell’Imperatore: info utili

  • LUOGO: Madonna di Campiglio
  • PARTENZA e ARRIVO: rifugio Boch
  • IMPIANTI: funivia Grostè da Madonna di Campiglio
  • ALTITUDINE: 2085 metri
  • DURATA: 4 ore (giro ad anello)
  • DISLIVELLO: 480 metri
  • PASSEGGINO: no
  • LUNGHEZZA: 9 chilometri

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