Author - Alessandra

Malga Maleda Alta: mucche scozzesi

Siamo in Val Maleda, una piccola laterale della Val di Rabbi, e oggi vogliamo portarvi a conoscere Malga Maleda Alta, nota anche come Stablaz Alta.  L’ escursione attraversa paesaggi vari e suggestivi, tra rododendri, ponti di legno e tante cascatelle.

Ci siamo stati in una bella giornata di sole ed abbiamo sicuramente beneficiato del fresco dato dall’altitudine e dalla presenza di tanta acqua. L’escursione è fattibile anche con i bambini e, fatta nel periodo di fioritura dei rododendri, è davvero un incanto.

Come arrivare a Malga Maleda

Si può partire da Malga Stablasolo, passando per l’alta via delle malghe, oppure dal  ponte sospeso, salendo poi lungo il sentiero nel bosco. Tuttavia, se i vostri bambini non sono grandi camminatori rischiate di allungare troppo l’itinerario.

Servizio navetta Stelviobus

Per accorciare (non di poco) la salita, da fine giugno ad inizio settembre (stagione estiva 2025: dal 28 giugno al 7 settembre) è attivo tutti i giorni (tranne il mercoledì) il servizio di navetta StelvioBus con partenza dal parcheggio in località Plazze dei Forni (la linea 3 arriva nei pressi di Malga Maleda Bassa, percorrendo la strada forestale che passa anche per Malga Fratte2 € adulti (1 euro con Val di Sole Guest Card- bambini fino a 11 anni gratuiti).

Scesi dalla navetta, in circa 10 minuti si arriva alla malga Maleda Bassa. A questo punto si può iniziare con più tranquillità la salita verso la Malga Alta.

Info StelvioBus: CLICCA QUI

Malga Maleda Alta, o Malga Stablaz Alta, domina la val Maleda, piccola laterale della val di Rabbi.
Malga Maleda Bassa

Da Malga Maleda Bassa a Malga Maleda Alta

Il bosco si dirada e dopo un breve tratto ci si ritrova di fronte ad un paesaggio da favola, con prati fioriti, cascate e ruscelli. La Malga Stablaz Bassa si trova sulla destra: la si costeggia prendendo la mulattiera che prosegue verso Malga Maleda Alta, raggiungibile in circa 50 minuti di cammino.

Le mucche scozzesi

Qui abbiamo trovato la prima sorpresa della giornata: una famiglia di mucche di razza Highlander con tanto di adorabili e lanuginosi vitellini al seguito. Peccato che un paio di adulti sbucati dalla stalla non fossero proprio socievoli e, viste le corna, abbiamo preferito rimandare ad un secondo momento i tentativi di socializzazione!

A Malga Maleda si possono incontrare, nel periodo dell'alpeggio, alcuni esemplari di mucche scozzesi Highlander
Malga Maleda Alta – bovini scozzesi lungo il percorso

La salita verso Malga Maleda Alta, a tratti un pochino ripida, ma mai esageratamente, regala dei bellissimi scorci sulla vallata e sulle vette circostanti. Lungo il tragitto siamo riusciti a vedere mucche, cavalli, asini e cascatelle a non finire, per non parlare della distesa rosa intenso di rododendri e seguendo il sentiero (che ad un certo punto permette di accorciare un po’ il percorso) siamo sbucati vicino ad una serie di ponticelli di legno.

Ancora un piccolo sforzo e finalmente l’orizzonte si apre e compaiono i prati di Malga Maleda Alta. Qui abbiamo trovato mucche nostrane, decisamente meglio disposte anche a qualche scatto in nostra compagnia. Ci siamo fermati a rinfrescarci ad una fontanella e abbiamo fatto prove di arrampicata su un grande masso per poi dirigerci verso la malga. Sulla destra si scorge il bivio per Malga Stablasolo e per il Rifugio Dorigoni.

Malga Maleda Alta

La malga, rinnovata nel 2015, è aperta tutti i giorni da metà giugno a metà settembre poi, tempo permettendo, ancora qualche fine settimana. La struttura è piccolina, ma non manca nulla. E’ anche possibile pernottare in camere da 2/3 letti con bagno privato (graziosissimi gli abbaini! E chissà che meraviglia la vista notturna che abbraccia tutta la valle).

A Malga Maleda Alta c'è la possibilità di degustare prodotti genuini e volendo anche di pernottare.
Malga Maleda Alta

Nel frattempo la fame si è fatta sentire… E come resistere ad un delizioso tagliere di salumi e formaggi totalmente autoprodotti? A Malga Maleda infatti, non ci sono solo le mucche, ma anche cavalli, asini e persino lama e maiali. Ovviamente non si poteva esimersi dal provare anche la polenta con il tipico Casolèt e la salsiccia. Tutto accompagnato dal pane fatto in casa: Antonella è un’ottima cuoca!

Per i più piccoli è presente anche un piccolo angolo giochi esterno. Il ritorno è sulla stessa strada dell’andata. Noi ce la siamo presa con comodo, riuscendo finalmente ad avvicinare le mucche scozzesi! Infine ci siamo fermati ad ammirare da vicino le suggestive cascate di Val Maleda, nei pressi della Malga Bassa.

Vi raccomandiamo di prestare attenzione all’orologio se dovete prendere la navetta per il rientro. La discesa a piedi fino a fondo valle è meno impegnativa della salita, ma richiede tempi decisamente più lunghi!

Noi non vediamo l’ora di tornare e voi… non avete già voglia di partire?

Malga Maleda Alta: info utili

  • LUOGO: Val Maleda (Val di Rabbi)
  • PARTENZA: Parcheggio Malga Maleda Bassa (raggiungibile con navetta)
  • ALTITUDINE: 2064 metri
  • DURATA: poco più di un’ora (solo andata)
  • DISLIVELLO: 520 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI RISTORO: Malga Maleda Alta (possibilità di pernottamento) – la malga è aperta nella stagione estiva da metà giugno a metà settembre e poi, tutti i giorni a pranzo e a cena su prenotazione.

Malga Maleda Alta: contatti

tel. 346.6810762
e-mail: malgastablazalta@gmail.com
Sito: www.malgastablazrabbi.com

Cosa fare nei dintorni di Malga Maleda

Ti è piaciuta la nostra gita a Malga Maleda Alta?

Val Badia, cascate del Pisciadù

Alzi la mano chi non ama le cascate! In Trentino Alto Adige ce ne sono di bellissime e spettacolari, ed in alcuni casi è anche molto facile raggiungerle. È il caso delle Cascate del Pisciadù, a Colfosco, sulla strada che dalla Val Badia sale al Passo Gardena. Si possono raggiungere attraverso una facile passeggiata, anche coi bambini più piccoli nel passeggino.

Come arrivare alle cascate del Pisciadù

Se siete di passaggio o volete avvicinarvi il più possibile in auto vi consigliamo di parcheggiare nei pressi degli impianti di risalita (nuova seggiovia Sodlisia), vicino all’Hotel Lujanta (parcheggio a pagamento, 2€/h). Altrimenti potrete partire anche dal centro del paese, allungando un po’. Partendo dal parcheggio il dislivello totale è poco più di 150 metri e la passeggiata è in ogni caso semplice e, di per sé, breve: in poco più di mezz’ora si arriva a destinazione. Vale quindi la pena prendersela con comodo e indugiare su questi prati che in determinati momenti dell’anno si tingono dei colori dei fiori (noi abbiamo visto tanti crochi), circondati dalla bellezza di un anfiteatro di montagne senza eguali.

Cascate del Pisciadù: attraversando i prati

Per iniziare ci si lascia alle spalle il Sassongher, con i suoi 2665 metri di altezza, e si prosegue verso le imponenti pareti del Sella. Ma andiamo con ordine! Superata la nuova seggiovia Sodlisia  ci si imbatte subito nel sentiero 650: una strada di terra battuta che conduce, attraverso i prati, alle cascate, il cui salto è già visibile anche in lontananza. Si tratta di una stradina quasi totalmente pianeggiante, anzi, il primo tratto è addirittura in leggerissima discesa (fino alla stazione a valle della funivia Plans-Frara, con le sue cabine rosse e gialle).

Da qui in poi si prosegue in mezzo ai prati, costellati di tipici fienili, a testimonianza delle antiche tradizioni ed economie locali: una gioia per tutti i bambini, che potranno dare sfogo alla loro voglia di correre in tutta sicurezza. Fate solo attenzione alle bici, perché il sentiero si collega nel tratto iniziale, con una pista di MTB trail, e non mancano ciclisti che scendono a valle in velocità.

Le pareti del Sella si fanno sempre più incombenti, fino ad arrivare ad un piccolo ponte. Qui si trova una bella area picnic, con bagni, panche, tavoli e anche alcuni grossi sassi su cui i più piccoli si divertiranno ad arrampicare.

Le cascate del Pisciadù

Arrivati a questo punto ci si trova proprio sotto le cascate, che si sentono, ma non si vedono! Per vederle dovrete abbandonare eventuali passeggini e seguire il sentiero che sale nel bosco sulla sinistra, tenendo i bambini per mano. In realtà, nonostante da più distante sembri lontanissimo, per arrivare al punto panoramico più alto ci vogliono solo altri dieci minuti, camminando su scaloni, ponticelli e rocce. Un tratto quindi più avventuroso, ma fattibile da tutti, prestando un po’ di attenzione a non scivolare.

Qui, oltre ad avvicinarsi all’acqua in più punti e poter ammirare la sua discesa a valle, si arriva vicinissimi al punto in cui l’acqua sgorga dalla feritoia nella roccia ed è possibile ammirare da sotto la parte alta della cascata. Se non temete di bagnarvi, avvicinatevi perché ne vale la pena! Lasciandovi invece lo scrosciare dell’acqua alle spalle potrete ammirare la Val Badia, facendo spaziare la vista su tutte le cime più belle.

Impossibile andarsene senza testare di persona la temperatura dell’acqua: non vogliamo rovinarvi la sorpresa, ma provate ad immaginare!

Area relax e picnic

Nell’area picnic ai piedi delle cascate, ideale sia per fermarsi per un veloce spuntino che per una sosta più lunga, troverete anche una fontana dove riempire le borracce o far bere gli amici a quattro zampe.

Percorsi per il rientro

Se invece i vostri programmi sono altri (noi ci siamo poi diretti verso Passo Gardena, altro spettacolo per gli occhi! – volendo, in stagione, lo potete raggiungere con la funivia Plans Frara, verificate QUI orari ed aperture) potrete rientrare in tranquillità sul sentiero dell’andata (calcolate una mezz’ora) o prendere, nei pressi della cascata, il sentiero 28 che costeggia le pareti del gruppo Sella e poi il 651 per completare l’anello.

Una passeggiata adatta a tutti e priva di difficoltà, ma che vi lascerà il cuore pieno di emozioni e gli occhi pieni di bellezza.

Cascate del Pisciadù: info utili

  • LUOGO: Val Badia (Colfosco)
  • PARTENZA: Stazione funivia Sodlisia
  • ARRIVO: Cascate del Pisciadù
  • ALTITUDINE: m 1730
  • DISTANZA: 3 km
  • DURATA: 1,5 ore  (andata e ritorno)
  • DISLIVELLO: minimo
  • PASSEGGINO: sì
  • PUNTI DI RISTORO: area picnic sotto le cascate – bar/ristoranti nei pressi della stazione funivia Sodlisia

Altre escursioni in Val Badia

Vi piace la Val Badia? Volete scoprire di più? Abbiamo raccolto tutte le esperienze da noi provate in una mini-guida per l’estate. La potete consultare cliccando Estate in Val Badia coi bambini

Notte di Fiaba: in arrivo i Musicanti di Brema

A Riva del Garda torna dal 27 al 31 agosto 2025 la Notte di Fiaba: cinque giorni di festa durante i quali le piazze e le vie del centro si trasformeranno in un grande palcoscenico per racconti, spettacoli, giochi e altro ancora.

Come da tradizione il filo conduttore sarà dato da un famoso racconto per bambini. La scelta per il 2025 è ricaduta su I Quattro Musicanti di Brema, la nota fiaba dei Fratelli Grimm che parla di unione, amicizia e collaborazione, elementi  fondamentali quando si tratta di trovare il coraggio e superare difficoltà che sembrano insormontabili.

Il gallo, il gatto, il cane e l’asino ci ricordano che ognuno di noi può dare un contributo unico e fondamentale al gruppo ed alla società e che bisogna credere nei propri sogni: i nostri amici saranno sempre al nostro fianco per aiutarci a realizzarli!

Sarà insomma come ogni anno un viaggio ricco di sorprese ed emozioni.

Cristina d’Avena in concerto

Rullo di tamburi perché anche per questa edizione 2025, dopo l’enorme successo dello scorso anno, la sera di domenica 31 agosto sarà nuovamente sul palco Cristina D’Avena, la regina delle sigle dei cartoni animati anni 80 e 90.

Notte di Fiaba: si parte con la sfilata e il circo della Ninfa

La sera di mercoledì 27 agosto alle 20.30 si sfila dai Giardini di Porta Orientale a Piazza Tre Novembre: un’onda nei colori del lago sulla scia della Ninfa Garda che darà l’inizio alla Notte di Fiaba. A portare musica e allegria penseranno la coinvolgente Banda Storta e i gruppi di volontari e le associazioni che partecipano alla realizzazione della Notte di Fiaba. 

All’arrivo della Ninfa Garda in Piazza Tre Novembre la serata prosegue con lo spettacolo di acrobatica e arti circensi “Il circo della Ninfa” di Vertik & Dance.

Notte di Fiaba: si chiude con gli Animali Suonati!

Gli animali colorati realizzati nei laboratori di Ruggge (da quest’anno ci saranno laboratori  dedicati ai bambini – info QUI– ed altri esclusivamente agli adulti) parteciperanno invece alla parata finale dei Musicanti.

L’appuntamento è per le 18:30 di domenica 31 agosto 2025, con la musica dei Bloko Intestinaho: si festeggerà per le vie del centro fino al Parco della Rocca dove la Compagnia Lupus in Fabula annuncerà la fiaba dell’edizione 2026.

Novità 2025: il Giocaparco

Quest’anno il Parco della Rocca ospiterà un’area gioco interattiva con grandi strutture colorate con porte da esplorare, pertugi da cui sbirciare, archi da oltrepassare… insomma un luogo tutto da esplorare per dare sfogo alla propria fantasia ed inventarsi mille storie e giochi, proprio come una volta! Il Giocaparco sarà aperto nelle giornate dal 28 al 31 agosto 2025, con ingresso libero.

Notte di Fiaba al MAG

Il MAG Museo Alto Garda ha sede nella Rocca di Riva del Garda, cuore della festa. Non si poteva pertanto non organizzare qualche attività in collaborazione con questo super museo! Ecco le proposte per la Notte di Fiaba 2025:

  •  mostra “I musicisti di Brema” con le migliori opere che hanno partecipato al Concorso di Illustrazione Notte di Fiaba
  • Visite guidate con degustazione: dal 28 al 31 agosto 2025, ore 18.00 (durata: 1,5 ore) | durante i giorni di Notte di Fiaba inoltre il museo amplierà gli orari di apertura! Approfittate per partecipare ad una delle visite guidate speciali alla Pinacoteca con degustazione di prodotti tipici locali. Evento a pagamento. Leggi QUI
  • Musica Museo!percorso animato tra le sale della Pinacoteca.  Attraverso attività ludiche e musicali si ripercorre la storia dei celebri protagonisti, esplorando il canto, il ritmo, l’ascolto e l’improvvisazione con giochi sonorisuggestioni narrative e attività creative | Per bambini dai 5 agli 11 anni | dal 28 al 31 agosto 2025 ore 14.30; venerdì e sabato anche alle 20.30 Info QUI

Naturalmente non mancheranno mercatini dell’artigianato, musica itinerante, stand gastronomici e street food! Sempre, come di consueto, con grande attenzione alla sostenibilità e alla riduzione del consumo di materiali non riciclabili. Presso le casette infopoint saranno anche disponibili dei super gadget!

Il programma della Notte di Fiaba

Gli eventi che riempiranno in questi giorni le vie, le piazze e ogni angolo della città saranno davvero tantissimi, tanto che elencarli qui non sarebbe possibile!  Il PDF con il programma completo si potrà a breve scaricare QUIInfine ricordate: se non espressamente specificato, gli eventi sono a partecipazione libera!

Per info: 0464 755 639 www.nottedifiaba.it

crediti fotografici: www.nottedifiaba.it

Cosa fare nei dintorni aspettando la Notte di Fiaba

Sei alla ricerca di attività e posti speciali da scoprire in zona? Consulta le nostre mini-guide: uno strumento utile e gratuito per organizzare al meglio le tue giornate in famiglia:

Lago Montagnoli, malga e adventure park

Un solo nome, Montagnoli, per tre realtà diverse ma tutte legate dalla vicinanza. Ci troviamo a poca distanza da Madonna di Campiglio, più o meno a quota 1800 metri. Qui, nei pressi del lago Montagnoli, troverete anche il Ristorante Malga Montagnoli, gestito da 30 anni da Marisa e dalla sua famiglia (nella foto sotto, con l’esperto di formaggi Francesco Gubert) e un divertentissimo parco avventura.

Come arrivare al lago Montagnoli

In estate si può arrivare al lago Montagnoli anche utilizzando gli impianti di risalita, per poi affrontare comodamente il ritorno a piedi. Si prende la cabinovia Spinale dal centro di Madonna di Campiglio: la stazione si trova di fronte al parco Conca Verde, alle spalle dell’Hotel Spinale. Raggiunta la stazione a monte si scende quindi lungo le piste da sci, arrivando a destinazione in circa mezz’ora.

Una bella passeggiata al lago Montagnoli

Ma perché venire qui con i bambini? Qui potrete trascorrere una piacevolissima giornata con tutta la famiglia: una bella passeggiata, un pranzo in malga o un picnic nell’area attrezzata, relax all’ombra o al sole e divertimento assicurato al Montagnoli Adventure Park.

Stazione di ricarica e-bike

Potete arrivare qui con la vostra e-bike. In estate troverete anche una comodissima stazione di ricarica a disposizione. Così mentre vi ricaricate con un bel pranzetto si ricarica anche la vostra bici!

Dal parcheggio degli impianti del Grosté parte infatti anche la strada asfaltata che porta alla malga: in estate si può arrivarci direttamente in bici, ma anche in auto, oltre che naturalmente a piedi (in questo caso si può anche imboccare il sentiero in direzione lago – Malga Montagnoli: ci vorrà circa un’ora, con 200 metri di dislivello). Ricordate però che il parcheggio della malga è riservato ai clienti del ristorante, quindi meglio salire in cabinovia se volete evitare la difficoltà della salita.

Montagnoli Adventure Park

L’Adventure Park si trova in mezzo alla natura, a due passi dalla Malga e dal laghetto. È un parco all’avanguardia ed ecosostenibile, con ben otto percorsi collocati a varie altezze e di diversa difficoltà, che garantiscono sicurezza ai massimi standard e divertimento sia per i più piccoli che per ragazzi ed adulti.

L’età minima per accedere è 3 anni compiuti, mentre i percorsi ed i prezzi variano in base all’età  (marmotte – 3/4 anni, scoiattoli – 5/6 anni, volpi – 7/9 anni, camosci 10/17 anni,  e aquile – 18+ anni. Per maggiori info cliccate QUI
Il parco è aperto da fine giugno a fine agosto/inizio settembre (luglio ed agosto tutti i giorni), dalle 10.00 alle 17.30. Se il tempo è incerto verificate l’effettiva apertura chiamando (tel. 347.9556627; oppure 0465.443355).

A soli 5 minuti dalla Malga, sulle rive del lago Montagnoli, si trova il Montagnoli Adventure Park

Montagnoli Adventure Park

Il caseificio di Malga Montagnoli

La malga, che oltre al veloce servizio bar offre anche un’esperienza di cucina raffinata, sia in estate che in inverno, ha anche un proprio caseificio annesso. Il marchio Trentino di Malga garantisce la provenienza del latte d’alpeggio, la lavorazione all’interno della stessa malga e, infine, anche la stagionatura in loco.

Circa 60 mucche, che vivono libere ed entrano in stalla solo per la mungitura. Il loro latte viene poi pastorizzato e lavorato direttamente nel caseificio adiacente alla malga. I formaggi (caciotte, primosale, casolet e stagionati) si possono acquistare direttamente nel loro shop La Dispensa.

La Dispensa

Oltre ai formaggi vengono qui prodotti anche ottimo burro di panna, ricotta e yogurt, tutto acquistabile, secondo disponibilità, presso La Dispensa, lo shop a km0 dove si possono trovare anche altri prodotti biologici, come le composte di frutta e le tisane (aperta da giugno a settembre tutti i giorni , dalle 11.00 alle 18.00).

Questa malga è molto attenta anche all’ambiente ed alla valorizzazione del territorio. Nello spaccio come al ristorante tutto è orgogliosamente “plastic free”.

Malga Montagnoli e Adventure Park: info utili

  • LUOGO: Madonna di Campiglio
  • PARTENZA: Stazione a valle Cabinovia Spinale
  • ARRIVO: Malga Montagnoli
  • ALTITUDINE: 1800 metri (max.2100 all’arrivo della cabinovia)
  • IMPIANTI: cabinovia Spinale
  • DURATA: circa 1,5 ore a piedi
  • DISLIVELLO: 550 metri, tutto in discesa
  • PASSEGGINO: sì seguendo la strada (oppure si arriva direttamente in auto)
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Montagnoli (aperta da fine giugno a metà settembre tutti i giorni e poi nei weekend – aperta anche in inverno: tel.0465.443355 ; 0465.443102
  • CONTATTI: Montagnoli Adventure Park: Whatsapp 347.9556627

Contatti

Malga Montagnoli
Località Montagnoli -38086 Madonna di Campiglio
tel. 0465.443355 ; 0465.443102
sito web: www.malgamontagnoli.it

Cosa fare nei dintorni di Madonna di Campiglio

Se siete in zona e cercate altre gite da fare nei dintorni vi suggeriamo:

Lago di Juribrutto: panorama top

 

Ogni tanto ci piace proporvi una bella escursione con la E maiuscola, di quelle un po’ più impegnative ma che sanno ripagare regalando emozioni al cuore ed agli occhi… Come questa al lago di Juribrutto.

Come arrivare al Lago di Juribrutto

Se vi trovate quindi in zona Val di Fiemme vi suggeriamo di spostarvi verso Passo Valles. Proprio da qui siamo partiti per andare alla scoperta del lago di Juribrutto, lasciando la nostra automobile al parcheggio di fronte alla Malga Valazza.

Il sentiero

Il sentiero che conduce al lago di Juribrutto si imbocca proprio a fianco della malga, sulla sinistra. Si seguono le indicazioni per il sentiero 631. E non fatevi fuorviare dal nome: lassù di brutto non troverete proprio nulla!

La salita al lago di Juribrutto sarà sempre allietata da una vista strepitosa

La quota di partenza è 1935 metri sul livello del mare: si segue la mulattiera che parte subito in discreta salita inoltrandosi nel bosco, così da garantire almeno un po’ di fresco. Dopo circa 35-40 minuti si esce dal bosco e si sbuca in una zona più pianeggiante.

Da qui il panorama è veramente spettacolare, con le Pale di San Martino che si stagliano davanti ai nostri occhi. Vi verrà quasi voglia di camminare all’indietro per non smettere di guardarle!

Proprio per questo ci siamo concessi numerose “soste-sasso”, con la scusa di riposare un pochino o bere un goccio d’acqua! Oltre al rio che la attraversa, la vallata è infatti caratterizzata da grandi massi sparsi qua è là sui quali si può salire per sdraiarsi… o per farsi una bella foto con le Pale sullo sfondo, perché no?!?

Fate attenzione anche a cosa c’è nell’erba, noi abbiamo trovato una ranocchia bella grossa che saltellava.

La mulattiera lastricata riprende presto a salire nuovamente, finché si raggiunge una selletta in località Lastè. Da qui (siamo a circa 2300) si svolta a sinistra e si ricomincia a scendere in mezzo ai pascoli.

I laghetti

In pochi minuti si arriva ai primi due laghetti, secondo noi i più belli. Si tratta di due specchi d’acqua limpidissima con il fondale di pietre scure, popolati da numerosi girini. La cosa più bella però è il riflesso del cielo e delle nuvole, con  le pale di San Martino sullo sfondo. Sembra che la bellezza si moltiplichi all’infinito!

Proseguendo ancora, in mezzo a ruscelli e mucche al pascolo, si giunge ad un altro laghetto dalle caratteristiche simili e infine al punto dove ci si affaccia sul lago di Juribrutto, decisamente più grande degli altri. Il lago si trova ad una quota inferiore. Lo si raggiunge scendendo un centinaio di metri su sentiero di terra e sassi, facendo attenzione a non scivolare.

Attenzione: qui non ci sono rifugi! Se quindi se l’idea è quella di fermarvi al lago per mangiare ricordate di portare con voi dei panini.

Non abbiamo ben chiaro perché questo posto si chiami Juribrutto…  ma sappiamo per certo che non può essere per colpa del paesaggio!

Lago di Juribrutto: sulla via del ritorno

Per il ritorno avete due opzioni: la prima è rientrare per la strada dell’andata, la seconda proseguire in discesa sul sentiero 629 che costeggia il  rio e arriva alla Malga Juribrutto in circa 1 ora e mezza. Da lì si prosegue in piano sul sentiero 623 per rientrare a Malga Valazza (altra mezz’ora), dove abbiamo trovato anche un gregge di pecore che attraversava la strada!

Ci siamo concessi anche noi uno stop per dissetarci e mangiare un ottimo panino con il salame. Abbiamo anche assaggiato la torta di ricotta e lamponi perché con tutto quel camminare la fame si è fatta sentire per bene!

Si tratta nel complesso di un’escursione molto panoramica, di media lunghezza e difficoltà, fattibile con bambini abbastanza allenati, anche con lo zaino portabimbi prestando attenzione all’ultima discesa verso il lago di Juribrutto, perché può risultare sdrucciolevole (e considerate anche che c’è molta salita!).

Lago di Juribrutto: info utili

  • LUOGO: Passo Valles
  • PARTENZA: Malga Valazza
  • ARRIVO: lago di Juribrutto
  • ALTITUDINE: max 2.337 metri
  • DURATA: 3/4 ore
  • DISLIVELLO: circa 500 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Valazza 📞 347.2609195

Noi abbiamo adorato questi paesaggi e crediamo sia una di quelle escursioni che vanno fatte almeno una volta! Provate per credere!

Cosa fare nei dintorni di Passo Valles

Rifugio Monte Cauriol in estate

Il Rifugio Baita Monte Cauriol è un posticino meraviglioso in Val di Fiemme, nel cuore del Lagorai. Aperto nella stagione estiva indicativamente da inizio giugno a fine settembre, dispone di camere per trascorrere qualche giorno di relax e di un ristorante con ottimi piatti della tradizione trentina. Spesso vengono organizzate anche attività e laboratori per famiglie.

Baita Monte Cauriol: come arrivare

Partendo da Ziano di Fiemme si imbocca la strada per la Val di Sadole, ben indicata dalla segnaletica turistica di colore marrone, e la si percorre per circa tre chilometri. A questo punto si può optare per lasciare l’auto nel parcheggio sulla destra e continuare a piedi sulla cosiddetta “strada vecia di Sadole” oppure, se preferite conservare tutte le energie per le passeggiate in quota, proseguire ancora un paio di chilometri su fondo sterrato fino ad arrivare all’ultimo parcheggio utile, a poco più di un chilometro dalla nostra meta.

Noi abbiamo scelto la prima possibilità, che taglia nel bosco costeggiando il Rio Sadole. Se avete il passeggino da trekking e buon allenamento di braccia scegliete una delle altre opzioni.

Il paesaggio è davvero bello, di quelli che sanno di montagna autentica: attraverso i boschi ed i prati del Lagorai, in poco più di un’ora di cammino arriverete a destinazione presso il rifugio Baita Monte Cauriol. Ad attendervi Barbara e Tommaso che, con la collaborazione dei figli Anna e Daniele, gestiscono la struttura dal 2020, anno al quale risalgono i lavori di ristrutturazione che hanno dato agli ambienti il loro aspetto attuale.

Un parco giochi niente male!

La prima cosa che farà innamorare i vostri bambini sarà l’area gioco esterna: più di un semplice parco giochi, un vero e proprio sogno con altalene di vario tipo, dondoli, pareti per arrampicata, palestra ginnica e perfino una tenda indiana. Non mancano nemmeno un piccolo ruscello e un percorso con ruote e dislivelli per giocare con l’acqua. E che dire della vista sul Catinaccio?

Potrete lasciare i bimbi a giocare in sicurezza mentre vi godete il sole sulle sdraio, vi gustate uno dei golosi panini del nuovo chiosco esterno o aspettate il pranzo sulla terrazza. Se invece siete in comitiva o volete festeggiare un compleanno con una bella merenda e un occhio sempre vigile sul parco giochi c’è anche la possibilità di avere una saletta tutta per voi!

Il rifugio sorge proprio di fronte a Malga Sadole, quindi aspettatevi di trovare anche la compagnia di mucche ed asinelli, per la gioia dei più piccoli.

La cucina del Rifugio Baita Monte Cauriol

La cucina offre piatti della tradizione: polenta, luganega, spezzatino, formaggio fuso, orzetto, gulasch, fagioli in bronzon, canederli… ma se siete indecisi optate per il piatto Cauriol e non ve ne pentirete! Ottimi anche i dolci e da provare lo yogurt locale con miele e castagne o con i mirtilli. Tutti i prodotti sono a km zero o quasi, o provengono direttamente dall’azienda agricola di famiglia.

Cosa fare nei pressi del Rifugio

Dal rifugio è possibile raggiungere con una passeggiata adatta a tutti il Pian delle Maddalene, perfetto per una gita in famiglia. Questa passeggiata semplicissima vi richiederà circa mezz’ora per raggiungere questo bucolico pianoro dove in estate spesso si trovano i cavalli al pascolo. Altra escursione, più impegnativa, è quella che porta fino al  Passo Sadole (ne avevamo parlato qui: Da Malga Sadole fino al passo).

La nostra intenzione era quella di esplorare ancora un po’ i dintorni, ma il tempo è stato inclemente e così, poco male, ci siamo rilassati in buona compagnia, tra giochi da tavolo, buon cibo e il calore del camino acceso!

Una notte al Rifugio Baita Monte Cauriol

Noi abbiamo trascorso la notte in una delle quattro camere disponibili al piano superiore, con il ticchettio lieve della pioggia in sottofondo e la vista sulla natura incontaminata. Esperienza da provare se volete riscoprire il piacere di dormire immersi nel silenzio e nella quiete.

Veduta notturna del Rifugio Baita Monte Cauriol

Al Rifugio sono presenti, a piano mansarda, due stanze da 6/7 persone più altre due stanze da 2/4 persone. L’arredamento ed i pavimenti sono in legno naturale, ed i letti vengono forniti con la biancheria (dopo le giornate torride dei giorni precedenti è stato troppo bello farsi una dormita sotto il piumone!). A disposizione degli ospiti vi sono due ampi bagni con doccia, anch’essi nuovi. Al mattino ad attenderci c’era Barbara con una abbondante colazione: pane, marmellate, biscotti, frutta fresca, succo di frutta… naturalmente non potevamo esimerci dal provare lo yogurt fresco… delizioso!

Ultime chiacchere, il nostro ricordo sul diario degli ospiti ed era ora di ripartire.

Eventi al Rifugio Baita Monte Cauriol

Non dimenticate di controllare il sito ed i social per conoscere anche tutti i numerosi eventi (per tutte le età) che animano l’estate al Rifugio Monte Cauriol:  Anna, la figlia di Barbara e Tommaso, laureata in Scienze Ambientali, in collaborazione con altri esperti vi farà scoprire tutte le meraviglie del Lagorai! Per scoprire gli eventi cliccate QUI.

Torneremo presto a trovarvi anche noi, ciao ciao Monte Cauriol!

Baita Monte Cauriol: info utili

  • LUOGO: Val di Sadole (Fiemme)
  • PARTENZA: Ziano di Fiemme
  • ARRIVO: Rifugio Baita Monte Cauriol
  • ALTITUDINE: 1600 metri
  • DISTANZA: 5 chilometri circa A/R
  • DURATA: 1,5 ore (solo andata)
  • DISLIVELLO: 650 metri +
  • PASSEGGINO: da trekking (seguendo la forestale)
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Baita Monte Cauriol (aperto per pranzo – cena su prenotazione-)

Il rifugio è aperto tutti i giorni dal 15 giugno 2025 fino a fine settembre.

Contatti

Rifugio Baita Monte Cauriol
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Stargazing: a guardar le stelle

Di solito vi raccontiamo cose ed attività da fare in Trentino durante il giorno, ma oggi vorremmo parlarvi di Stargazing, una cosa speciale che si può invece fare dopo che il sole è andato a nanna.

La natura che ci circonda ci riserva incredibili bellezze anche nelle ore notturne, come un cielo estivo carico di stelle.

Stargazing: osservare le stelle a Ledro

Siamo stati in Val di Ledro, in località Pur, assieme al gruppo Astrofili Alto Garda e Ledro ed alle associazioni che ci hanno accompagnati in questo appuntamento in notturna all’interno del parco di Ledro Land Art.

Stargazing è un'attività di osservazione astronomica adatta a tutti.

Stargazing

Opere d’arte nel buio

Camminare al buio nel parco è un’esperienza veramente magica: si scorgono nella penombra le silhouette delle installazioni artistiche, tra le quali abbiamo riconosciuto alcune opere a noi già note come il tritone, le grosse mani, il disco volante e infine, nel grande prato dove ci siamo poi sdraiati, l’inconfondibile enorme scimmia dedicata a Malga Cita, opera del nostro amico Franz Avancini (Ledro Land Art: arte nel Bosco: leggi qui per approfondire).

La passeggiata si svolge al buio, senza accendere torce, per abituare l’occhio alla visione notturna: abbiamo infatti anche imparato che servono ben 15 minuti per potersi adattare alla visione al buio e che essa è prevalentemente limitata a due colori: il bianco ed il nero.

Osservazione del cielo: inizia Stargazing

Nel grande prato abbiamo poi steso i nostri teli a terra e iniziato l’osservazione delle stelle e del cielo, seguendo le indicazioni dell’esperto. Inizialmente erano visibili soltanto le stelle più luminose come Vega, della costellazione della Lira, Arthurus, dell’Orsa Minore, e Andromeda.

Poi, man mano che si scuriva, il cielo si è riempito di infiniti puntini luminosi, come per magia.

Quante cose siamo riusciti a vedere che normalmente passano inosservate! Non solo stelle che brillano, ma anche aeroplani che lampeggiano e satelliti. In realtà a girare è la Terra stessa, come se fosse un’enorme astronave che attraversa la volta celeste.

Non solo stelle…

Abbiamo ascoltato le vicende legate alle leggende dell’antica Grecia sulla base delle quali gli antichi hanno dato alle costellazioni i nomi che ancora oggi portano.

La cosa più simpatica è stata scoprire l’etimologia della parola “settentrione”: deriva da septem triones, i sette buoi corrispondenti alle sette stelle della costellazione dell’Orsa Minore, costellazione che indica sempre il nord, come appunto la parola settentrione.

Anche i bambini sono rimasti incantati da questi racconti ed è stato veramente bello tornare per  un paio d’ore alla semplicità di un gesto come quello di sdraiarsi in un prato per osservare il cielo senza pensieri né fretta.

Gli esperti del Gruppo Astrofili Alto Garda ci hanno poi dato la possibilità di osservare stelle, ammassi stellari e nebulose attraverso le lenti dei loro telescopi puntati verso il cielo. Sono stati disponibili a rispondere alle numerose domande e curiosità, mentre sorseggiavamo il drink incluso nel prezzo dell’evento (per gli adulti: approfittatene per assaggiare le birre artigianali del Birrificio Leder o l’amaro locale).

Stargazing: info utili

Per tutti gli appuntamenti consultate la nostra agenda ed il sito di Garda Dolomiti QUI (potete prenotare online direttamente qui, entro le 16.30 del giorno stesso).

Sono previsti per il 2025 ancora due appuntamenti: 18 agosto e 1 settembre, entrambi ad ore 21.30.

Costo attività: 12€, inclusa consumazione. Consigliato abbigliamento comodo adatto alle fresche sere d’estate e un telo per sdraiarsi. Adatto anche alle famiglie. In caso di maltempo l’attività è posticipata al lunedì successivo.

Contatti

Ledro Land Art
+39 342 7564056
www.ledrolandart.eu

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A Malga Varena dal Lavazè

Il passo del Lavazè è uno di quei posti dove ci piace sempre tornare, ideale per una passeggiata tranquilla anche con il passeggino. In inverno qui è il regno dello sci di fondo, quindi niente salite (a parte la strada per arrivare!). Oggi siamo stati a Malga Varena.

Malga Varena: ecco come arrivare

Partendo dalla Val di Fiemme si arriva al passo in una ventina di minuti d’auto da Cavalese: una bella salita circondati, nell’ultimo tratto, dagli esiti impressionanti di Vaia. Quindi si lascia la macchina in uno degli ampi parcheggi gratuiti disponibili e si va a piedi alla scoperta dei dintorni.

Verso Malga Varena

Dopo il classico giro del laghetto, lungo il quale abbiamo trovato dei nuovi pannelli con tante curiosità sul cirmolo, abbiamo deciso di andare verso Malga Varena, soprattutto visto il tempo incerto e la pioggia che andava e veniva. Dal laghetto partono però anche i sentieri per Malga Costa e Malga Ora: vale la pena se avete tempo arrivare fino a lì.

La Malga in realtà è raggiungibile anche in auto, transitando sulla strada asfaltata che porta a Passo Oclini. A piedi sono però solo una ventina di minuti di camminata in piano, all’interno del percorso naturalistico delle torbiere.

Le torbiere del Lavazé

Le torbiere si possono vedere in più punti: sono all’apparenza delle semplici pozze dove ristagna acqua. In realtà le torbiere si sono formate nel tempo dal riempimento di preesistenti laghetti alpini. Si tratta di ecosistemi estremamente fragili, con muschi e talora conifere che hanno proliferato su questi terreni e dove hanno trovato il proprio habitat alcune specie viventi.

Le torbiere del Lavazé attorno a Malga Varena costituiscono un ecosistema molto delicato che va rispettato.

Calpestare le torbiere potrebbe rovinare questi delicati equilibri, per questo è importante rimanere sui sentieri predisposti.

Area camper e fattoria

A Malga Varena, sul lato sinistro della strada, si trovano un’area camper e una zona fattoria, dove abbiamo incontrato degli asinelli e qualche gallina. Ci ha poi detto Antonia, la signora che gestisce con la sua famiglia la malga, che presto arriveranno anche altri animali, per la gioia dei bambini, che si sa apprezzano sempre questo genere di compagnia.

Mangiare a Malga Varena

Il ristorante si trova sull’altro lato della strada, con il Corno Bianco sullo sfondo. E’ una graziosa casetta in legno, con posti a sedere sia interni che esterni. Causa pioggia abbiamo dovuto mangiare all’interno, dove l’ambiente era comunque piacevole e il servizio veloce ed efficiente, nonostante le tante persone presenti ai tavoli.

Abbiamo mangiato piatti davvero gustosi ed abbondanti, tanto che non ci è rimasto nemmeno spazio per assaggiare uno dei dolci adocchiati sul menù: panna cotta, tiramisù e strudel… Li abbiamo visti arrivare agli altri tavoli, anch’essi in super porzioni e dall’aspetto molto invitante!

Per noi i classici canederli al formaggio, il piatto Malga Varena con polenta, funghi salsiccia e formaggio e pennette al ragù di cervo: spazzolato tutto!

Se venite coi bambini in una giornata di sole all’esterno c’è un bel parco giochi. Potranno dare sfogo a tutta la loro voglia di muoversi, saltare e giocare.

Si rientra lungo la strada o dal sentiero dell’andata.

Malga Varena: info utili

  • LUOGO: Passo Lavazè (Val di Fiemme)
  • PARTENZA: Laghetto di Lavazè (1250 m)
  • ARRIVO: Malga Varena
  • ALTITUDINE: 1800 m
  • DISTANZA:  1,5 km
  • DURATA: 30 minuti (solo andata)
  • DISLIVELLO: /
  • PASSEGGINO: sì
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Varena, tel. 335 581 3973 (aperta tutti i giorni fino a novembre)

Contatti

Malga Varena
Passo Lavazè
tel. 335 5813973
e-mail: info@malgavarena.it
web: www.malgavarena.it

D’inverno qui c’è il campo scuola, con le piste da tubby e tanto altro: un paradiso in ogni stagione per i bambini, guardate QUI

Rustico Medioevo torna a Tenno

Con Rustico Medioevo, il borgo di Canale di Tenno, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, torna a vestirsi a festa come da tradizione ormai consolidata per regalare a tutti un vero e proprio tuffo nel Medioevo, tra spettacoli, musica, giullari, cavalieri e figuranti in costume.

Rustico Medioevo: al via la 38a Edizione

A Canale, piccolo borgo del Comune di Tenno, si respira ancora oggi tutto il fascino e la magia del passato. Con i suoi vicoli stretti, le case in pietra addossate le une sulle altre e i caratteristici “vòlti” che richiamano alla tradizione contadina dei luoghi, il fascino speciale di questo luogo raggiunge il massimo della sua espressione grazie alla manifestazione “Rustico Medioevo” che si terrà quest’anno il 2 ed 3 agosto e la settimana successiva, dal 7 al 10 agosto 2025: stendardi, fiaccole, cantastorie negli angoli ad annunciare gli spettacoli, il profumo della cucina rustica contadina…tutto contribuirà a ricreare un’atmosfera davvero unica.

Appuntamenti Rustico Medioevo 2025

Tante le iniziative, le attività e gli spettacoli in calendario, il tutto accompagnato da una buona cucina tipica, che non può mai mancare… Quella di quest’anno sarà la 38a edizione: un gran bel traguardo per una manifestazione che oggi attira turisti e spettatori provenienti da tutta Italia… e non solo !

Mercatino e animazione a Rustico Medioevo

A colorare le piazzette ed i vòlti del paese ci sarà il consueto mercatino medievale, dove sarà possibile acquistare manufatti artigianali e prodotti locali. Il mercatino sarà aperto dalle 16 alle 23, la domenica invece a partire dalle 10.00. Non solo: durante tutte le serate verranno presentati gli spettacoli in corti e contrade dai banditori dell’Associazione “Crescendo nel Tennese”.

La Casa Artisti “Giacomo Vittone”

Vi ricordiamo che l’arte anima questo piccolo borgo 365 giorni all’anno: qui ha infatti sede la Casa Degli Artisti Giacomo Vittone, una fucina artistica dove pittori, scultori ed artisti di varie provenienze lavorano ed espongono i loro lavori, anche in collaborazione con altri musei, come il MAG Museo Alto Garda.

Durante il Rustico Medioevo si potranno visitare gratuitamente le mostre: “Attilio Lasta – I paesaggi dell’anima” e la mostra del Gruppo Arti Visive. In mostra anche gli stendardi dipinti dall’associazione veneziana “Libero Liberi” e gli acquarelli di Massimo Vettorazzi.

Rustico Medioevo fa rivivere le atmosfere di banchetti e giullari medievali.

Rustico Medioevo – spettacoli

I pomeriggi saranno dedicati a laboratori, balli e giochi, con un occhio di riguardo ai bambini, mentre le serate saranno  all’insegna degli spettacoli: circo, giocoleria, musica, teatro e danza, con l’intervento di grandi artisti.

Per quanto riguarda la cucina, al menu fisso disponibile tutti i giorni e dominato dalla classica polenta con i tradizionali accompagnamenti di formaggio, braciole e wurstel ma anche e soprattutto peveraa, (piatto povero tipico della tradizione povera trentina) si aggiungono ogni giorno uno o due piatti diversi, per riscoprire i sapori della cucina de ‘na volta…

Rustico Medioevo: programma 2025

SABATO 2 AGOSTO

  • 16.00: Apertura del mercatino medioevale
  • 16.00: BALLI MEDIEVALI | minicorso con Sara Tavernini | Prato Casa degli Artisti.
  • 18.30: Festa nel borgo e cucina tipica con polenta e gulasch.
  • 21.30: DECAMERON  | spettacolo teatrale | Piazzetta Teatro dei Pazzi 

DOMENICA 3 AGOSTO

  • 12.30 Cucina tipica con polenta e coniglio alla trentina.
  • 17.00 L’ALBERO DEI SEGRETI – Fagiolino e Sandrone nella foresta per salvare la Principessa | Spettacolo di Burattini con la compagnia “Teatro del Mago”.
  • 18.30 Festa nel borgo e cucina tipica con polenta e coniglio alla trentina.
  • 21.30  LA BUONA NOVELLA | Alcune delle più belle canzoni popolari di De André col “Gruppo Flexus”.

    Non mancano le danze ed i canti popolari. Il Medioevo prende vita grazie a Rustico Medioevo.

    Rustico Medioevo – danza e musica

GIOVEDÌ 7 AGOSTO

  • 18.30: Festa nel borgo e cucina tipica con polenta e puntine di maiale.
  • 21.30: PATRICKS IRISH FOLK – musica popolare irlandese e del nord Europa

VENERDÌ 8 AGOSTO

  • 16.00: Mini corso di ceramica per bambini con Lucia e Matteo (fino alle ore 18.00)
  • 18.30: Cucina tipica con polenta e baccalà; polenta e capriolo in umido.
  • 21.30 IL CIARLATANO | Lucky prova in tutti i modi a dimostrare che è in possesso di alcuni liquidi magici che donano speciali virtù, un susseguirsi di destrezze strabilianti in un’escalation fenomenale | spettacolo di magia
  • 22.30: MEDIEVAL PARTY | Appuntamento con i giovani al parcheggio all’entrata di Canale.

SABATO 9 AGOSTO

  • 18.30: Festa nel borgo e cucina tipica con polenta e lombo alla rustica.
  • 21.00: TIME TO SWING | Tommy Bradascio 4tet per Garda Jazz Festival | Parco Casa Artisti
  • 21.30: LA MONTANARA | concerto del “Coro Lago di Tenno” diretto dal maestro Arianna Berti.
  • 22.00: MEDIEVAL FANTASY SHOW, concerto con strumenti tradizionali come salterio e arpa celtica che appartengono alla storia medioevale. La danza protagonista di questo spettacolo è eseguita con l’utilizzo di spade e cimboli, col “Duo Alymunn”.

DOMENICA 10 AGOSTO

  • 12.30: Cucina tipica con polenta e gallina con “impium”.
  • 16.00: GIOCHI MEDIOEVALI. Nella piazzetta ci si incontra per giochi e passatempi medioevali.
  • 18.30: Festa nel borgo e cucina tipica con polenta e gallina con “impium”.
  • 21.00: CIRCO IN PIAZZA | spettacolo con saltatori, contorsionisti, giocolieri e movimenti corporei con attrezzi infuocati. Nella piazzetta la Compagnia “Euro Circus”.

 “Rustico Medioevo” è organizzato dal Comitato Ville del Monte. Clicca QUI per il programma completo

Info e contatti

📞 APT Garda Dolomiti – Riva del Garda – tel. 0464 554444  0464 502153

📞 Comune di Tenno – tel.  0464 503220

📞 Casa Artisti G. Vittone – tel. 0464 502022

Cosa fare nei dintorni di Canale di Tenno

Se è vostra intenzione visitare Canale durante Rustico Medioevo, non dimenticate che nei dintorni potete:

Consultate la nostra agenda QUI per non perdervi neanche un appuntamento!

Magnalonga dell’Alta Vallagarina

A settembre come da tradizione torna la Magnalonga dell’Alta Vallagarina, la prima e più longeva passeggiata enogastronomica del Trentino.  Una giornata da trascorrere tra borghi, vigneti e prodotti del territorio. Il tema scelto per l’edizione 2025 sarà “Una fortezza di sapori“, in onore del nuovo itinerario che si snoda tra i dolci pendii di Calliano e Besenello, attraversando il Rio Cavallo e proseguendo poi in loc. Dietrobeseno per poi risalire fino a Castel Beseno, la più grande fortificazione del Trentino, che ospiterà una delle tappe di ristoro del percorso.  Un’occasione per far camminare anche i bambini: i percorsi sono per lo più pianeggianti. Quando? L’appuntamento è per domenica 7 settembre 2025.

Magnalonga: per chi?

La Magnalonga, una passeggiata non competitiva adatta a tutti, giunta alla 27^ edizione, si snoda per circa 8 chilometri su un terreno prevalentemente sterrato e non è pertanto adatta a passeggini e carrozzine. Per i bimbi piccoli molto meglio uno zainetto o marsupio. Benvenuti sono anche gli amici a quattro zampe, purché tenuti al guinzaglio. Troveranno ciotole d’acqua fresca disponibili presso tutte le tappe (sempre meglio avere anche la propria ciotola per le urgenze!).

Alla Magnalonga si divertono tutti! Un'occasione perfetta per stare in compagnia!

Magnalonga dell’Alta Vallagarina

Le 9 tappe enogastronomiche

Durante il tragitto a piedi si incontrano 9 tappe enogastronomiche per assaporare  vini e  piatti del territorio:

  • 1 – BENVENUTO – Parco Europa a Calliano – Si comincia con un buon caffè o thè di benvenuto, accompagnato da un dolce biscotto;
  • 2  – ANTIPASTOUselèra, Calliano
    Polenta concia con crema di patate e sfilacci di speck. VEG: polenta concia vegetariana
    In abbinamento Trentino doc Muller Thurgau 2024 della Cantina di Aldeno
  • 3 –PRIMO PIATTO – loc. “Molino”
    Strangolapreti al burro fuso. In abbinamento Igp rosatoDolomiti Fiorir de Soreie 2022 dell’Az. Agr. Mattè
  • 4 –SUCCO RINFRESCANTE – loc. Dietrobeseno “Ale Scòle de ‘na Volta”
    Succo di sambuco
  • 5 –FORMAGGI – Castel Beseno
    Formaggi trentini con miele. In abbinamento Trentino doc Superiore Marzemino dei Ziresi 2022 della Cantina Vivallis
  • 6 – INTERMEZZO – Sottobeseno
    Mela a spicchi
  • 7 – SECONDO PIATTO – Acquedotto di Besenello
    Luganega, patate e crema di peperoni. VEG: Piatto vegetariano. In abbinamento Trentino doc Cabernet 2020 dell’Azienda Agricola Maso Salengo
  • 8 – DOLCE -DOLCE – Sede polifunzionale di Besenello
    Fortaie trentine con marmellata o zucchero. In abbinamento Castel Beseno doc Superiore 2024 dell’Azienda Agricola Salizzoni
  • 9 – ARRIVEDERCI – Piazza di Besenello –  Caffè e grappa locale

Magnalonga dell’Alta Vallagarina: menu celiaci

Come di consueto, sarà possibile gustare tutto il  menu in versione gluten free,  certificato dall’A.I.C. del Trentino.

Magnalonga: intrattenimento

Tra una tappa e l’altra tutto il percorso sarà animato con spettacoli di musica, danza e teatro ed intrattenimento dedicato ai più piccoli. Infine, mercatino dell’artigianato e degli hobbisti.

Parcheggi e mobilità

Le partenze saranno scaglionate dal Parco Europa di Calliano a partire dalle 9.30 fino alle 12.00 (orari delle 12.30 e 13.00 prenotabili solo in loco).

Ai partecipanti si consiglia di parcheggiare l’auto a Besenello presso l’apposito parcheggio presso il Garni Anna e di usufruire del servizio bus navetta per arrivare al luogo della partenza. Dalle 8.30 alle 12.30, infatti, sarà attivo un bus navetta gratuito con partenze ogni 10 minuti circa dal parcheggio delle auto a Besenello fino alla partenza della manifestazione al Parco Europa di Calliano.

Si consigliano un abbigliamento sportivo e scarpe comode.

Clicca per vedere la traccia del percorso 2025 qui.

Biglietti

È possibile acquistare i biglietti a prezzo di prevendita:

  • Online sul sito lamagnalonga.org con carta di credito FINO A VENERDI’ 5 SETTEMBRE
  • Tramite bonifico bancario* FINO A MERCOLEDI’ 3 SETTEMBRE
  • Presso gli uffici dell’ApT Rovereto Vallagarina e Monte Baldo in Piazzale Orsi 9 a Rovereto (stazione dei treni), Corso Rosmini 21 a Rovereto e in via F. Filzi 37 a Brentonico FINO A SABATO 6 SETTEMBRE

* il bonifico dev’essere intestato ad: Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo S.C.A R.L, codice IBAN: IT 85 L 08304 20800 000084062046, Cassa di Trento – Filiale di Lizzana con sede in Piazza F. Guella n. 1/G. La ricevuta del bonifico effettuato va inoltrata tramite mail a info@visitrovereto.it indicando il nominativo dell’autore della prenotazione, il numero di partecipanti suddividendo adulti e bambini ed eventuali specifiche di menù (in caso di gruppi indicare il nome del capogruppo).

La manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia e non è previsto il rimborso del biglietto.
Per i menù senza glutine e vegetariano È OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE.

Sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso, fino al raggiungimento della soglia di 2000 partecipanti

Magnalonga: biglietti

Prevendita: adulto 35 €, disabili e bambini fino a 14 anni compiuti 10€; gruppi >15 pp 32 € a persona

Alla partenza: adulto 40 €, bambini fino a 14 anni compiuti 15€

Per scoprire il programma completo della manifestazione, CLICCA QUI!

Info e contatti

Azienda per il turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo
tel. 0464 430363
e-mail: info@visitrovereto.it

sito della manifestazione: www.lamagnalonga.org

Cosa fare nei dintorni di Volano

Potrebbe esserti utile consultare le nostre mini-guide? In esse trovi tutte le cose più belle da fare in zona.  Qui trovi i link a quelle di: