Author - Alessandra

Prabi Aqua Park ad Arco: super!

Ha finalmente riaperto per la stagione estiva il nuovo  Prabi Aqua Park di Arco. Una delle prime piscine scoperte ad aprire i battenti, da tenere quindi a mente se non riuscite a stare lontani da acqua e sole!

Noi, approfittando di una splendida e caldissima giornata di sole, eravamo stati subito a provarlo per voi, a pochi giorni dall’inaugurazione, avvenuta l’estate scorsa. Un complesso totalmente rinnovato che siamo sicuri vi farà venire voglia di tornare: scopritelo con noi!

Prabi Aqua Park: come arrivare

La struttura si trova ad Arco, in località Prabi, all’ombra del Monte Colodri. Si raggiunge comodamente in auto svoltando a destra una volta superato il ponte sul Sarca ed è dotata di un ampio parcheggio gratuito. Potete comunque anche arrivarci a piedi partendo dal centro con una comoda passeggiata di quindici minuti.

Prabi Aqua Park: i servizi

All’interno si trovano ampi spogliatoi e docce, comodi soprattutto se avete bambini piccoli. Le piscine invece si trovano all’esterno e sono tutte completamente nuove!

Spray Park e Piscina Fun

Per i bimbi più piccini c’è una bella e spaziosa zona spray park con giochi d’acqua, spruzzi e un piccolo scivolo. Proprio a fianco si trova una grande vasca fun alta 1,1 metri e dotata anch’essa di spruzzi, cascate e reti sospese. La grande attrazione di questa piscina però è il torrente circolare con la corrente, al centro del quale si trova una vasca con il fondo ricurvo.

Super scivolo alto 8 metri

Ovviamente il pezzo forte cui puntano tutti i bambini è il super scivolo arancione alto ben 8 metri e lungo 80: basta aspettare il verde e lasciarsi andare lungo le curve e gli avvitamenti! Adrenalina e divertimento sono assicurati, sempre sotto l’occhio vigile degli assistenti che garantiscono sicurezza a tutti gli utenti.

Vasca per tuffi con parete climbing

Per i più spericolati c’è poi la piscina tuffi, profonda ben 3,7 metri e dotata su un lato di due trampolini, mentre sull’altro di una parete di arrampicata (non poteva mancare, vista la vocazione al climbing della zona) da cui lasciarsi cadere in acqua una volta terminata la scalata.

Tra le numerose attrazioni del Prabi Aqua Park c'è anche questa singolare vasca con parete da arrampicata: perchè rinunciare ad una passione se possiamo seguirle entrambe?

Prabi Aqua Park – climbing wall

E gli sportivi? A loro è riservata una piscina  a 4 corsie lunga 25 metri: non male per allenarsi!

Prabi Aqua Park: il parco

Attorno alle piscine si sviluppa un ampio giardino con zone d’ombra e parco giochi dove poter trascorrere il tempo in relax con vista sul castello di Arco.

Le piscine del Prabi Aqua Park di Arco sono circondate da ampi spazi verdi

Prabi Aqua Park – il parco giochi

Bar e noleggio sdraio

Disponibile anche il noleggio di lettini nella formula solo lettino o lettino+ consumazione. Perché non approfittarne? A bordo vasche troverete anche un fornito bar ristorante dove poter pranzare, fare un aperitivo o comprare un bel gelato!

Prabi Aqua Park: apertura e tariffe

La piscina, per la stagione estiva 2024, è aperta dal 9 maggio con orario continuato dalle 9 alle 19, tutti i giorni.

L’ingresso giornaliero costa 12,50 euro per gli adulti  (8,50 euro per residenti) e 5 euro per i minori di 16 anni. Disponibili anche biglietti per l’ingresso a tempo (2 ore) o a partire da metà pomeriggio , nonché tariffe famiglia;  gratis i bambini fino a 80 centimetri di altezza. Altre agevolazioni per possessori Euregio Family Pass. Vedi tutte le tariffe QUI.

Non è richiesto l’uso della cuffia.

Prabi Acqua Park: contatti

☎ 0464 517000
✉️ amsa@arcoturistica.com

Nei dintorni di Arco

Nuotare al Prabi Aqua Park è bellissimo ma avete voglia di fare anche altro?

Lasciatevi ispirare anche dalle nostre mini guide estive:

Camp in lingua Parco Adamello

A Villa Santi si tengono i camp in lingua inglese e tedesca organizzati dal Parco Naturale Adamello Brenta Geopark.

L’estate si avvicina e trovare l’attività giusta per i vostri bambini ormai cresciuti è sempre più complicato? Che ne dite di provare un camp in lingua? Il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark, in collaborazione con CLM Bell Trento, propone anche quest’anno i camp estivi in tedesco ed inglese. Sei settimane e tre proposte tra cui scegliere, nella splendida cornice naturale della Val Daone.

Camp in lingua: come sono organizzati

I camp estivi residenziali sono rivolti a bambini e ragazzi dai 9 ai 16 anni, suddivisi in tre fasce d’età. I ragazzi saranno seguiti durante tutto il soggiorno da insegnanti qualificati, madrelingua o bilingui. Tutti hanno con grande esperienza nel campo dell’insegnamento a giovani e bambini. Gli insegnanti vengono affiancati da un team di animatori, con un rapporto minimo di un adulto per ogni 6-8 ragazzi. 

Le tre proposte del Parco

Tre, come dicevamo, sono le proposte per l’estate 2024. Si inizia con l’inglese al 22 giugno e si prosegue fino al 10 agosto. Le ultime due settimane sono dedicate al tedesco. Tutti i camp hanno la durata minima di una settimana, da sabato a sabato.

  • English Summer Camp : al mattino si svolgono le lezioni in lingua, mentre per il resto della giornata i ragazzi vengono coinvolti in diverse attività, giochi, sport, laboratori. Non mancano le attività a contatto con la natura. Passeggiate nel bosco, uscite alla scoperta della storia e della cultura locale e degli animali, orienteering, arrampicata, canyoning, osservazione delle stelle e altro ancora.
  • Adventure Camp: novità 2024 dedicata ai ragazzi tra i 14 ed i 16 anni. Durante la settimana i ragazzi parteciperanno a canyoning, arrampicata, orienteering, escursioni e esercitazioni di sopravvivenza nel bosco. Il tutto sarà accompagnato da nozioni offerte in lingua inglese. La sera chiacchere e giochi in inglese attorno al falò. Una sola settimana disponibile: dal 20 al 27 luglio 2024.
  • Deutsches Sommer Camp: al mattino si svolgono le lezioni di tedesco. Pomeriggio e sera sono dedicati a giochi, sport, laboratori ed attività a contatto con la natura, come passeggiate nel bosco, uscite alla scoperta della storia e della cultura locale e degli animali, orienteering, arrampicata, canyoning, osservazione delle stelle e altro ancora.
All'interno di Villa Santi gli spazi per le lezioni dei camp in lingua non mancano mai.
Villa Santi – interni

Villa Santi, la Casa del Parco Natura

I soggiorni si svolgono presso la Casa Natura Villa Santi, un antico edificio rurale ristrutturato secondo criteri di bioedilizia e risparmio energetico. Al suo interno, oltre ale ampie stanze e spazi comuni ricreativi, si trovano sale per conferenze e laboratori e vari spazi attrezzati per lo studio e la formazione. Villa Santi, circondata dal verde dei boschi e dei prati, si trova nel Comune di Treville, nella frazione di Montagne, raggiungibile in 10 minuti da Preore o, provenendo dalla Val Rendena, da Spiazzo.

Camp in lingua: buono a sapersi

    1. Sono previsti contributi di Casse Rurali, BCC e Fondazioni convenzionate per i Soci attivi e l’integrazione con i buoni di servizio per la Provincia autonoma per gli aventi diritto.
    2. Per iscrizioni e maggiori informazioni sui camp visita la pagina dedicata sul sito del Parco Naturale Adamello Brenta o contatta CLM Bell Trento: tel. 0461 981733; soggiorni@clm-bell.it.
    Nei pressi della see dei camp in lingua si trova la splendida Val di Fumo
    Val di Fumo

    Val Daone: nei dintorni

    E quando accompagnerete o riprenderete i ragazzi dal camp in lingua, perché non approfittarne per vedere qualcosa di bello in zona? Ecco i nostri suggerimenti:

    Monte Casale: Don Zio e i 5 laghi

    Il Monte Casale è un luogo magico: da lassù si possono vedere contemporaneamente il lago di Molveno, quello di Santa Massenza, quello di Toblino con il suo magnifico castello, il lago di Cavedine e il lago di Garda. Ma non è finita! Se aguzzate bene la vista, potete vedere addirittura il lago di Nembia e di Terlago.

    Monte Casale: come arrivare

    Da Ponte Arche si prende la strada per Comano paese: qui, all’Albergo Panoramica, al costo di 5 euro, si può acquistare il pass che consente di proseguire in macchina per circa 10 chilometri fino al parcheggio delle Quadre. La strada è strettina ma ci sono degli slarghi a distanza regolare per fermarsi nel caso in cui si incontri una macchina. Dal parcheggio in una ventina di minuti si raggiunge il rifugio Don Zio, a 1600 metri di altitudine (anche con passeggino da trekking).

    Diversamente, senza pass, si può arrivare fino alle antenne, circa tre chilometri dopo l’albergo Panoramica: per raggiungere il rifugio in questo caso servono due ore e mezza di camminata, con 600 metri di dislivello.  Dal rifugio Don Zio basteranno poi altri dieci minuti per raggiungere la cima del Monte Casale ed ammirare il magnifico panorama. Paesaggio particolarmente bello in primavera, con i prati pieni di fiori.

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    Rifugio Don Zio

    Il rifugio, dopo essere rimasto chiuso a lungo, ha riaperto i battenti ad agosto 2023. A guidarlo c’è Luciana con i figli Gabriele ed Angela. I piatti sono quelli tipici della tradizione trentina: il piatto unico con spezzatino, crauti e polenta, con a richiesta anche formaggio fuso, tagliatelle con i funghi quando è stagione, salamella della Rendena e così via. Menzione d’onore alle torte, noi abbiamo assaggiato un’ottima tenerina e una fetta di torta carote e mandorle.

    Il rifugio dispone di 16 posti letto in un’unica camerata, senza doccia. Un’esperienza in quota davvero come un tempo! Consigliata sempre la prenotazione, sia per mangiare che per dormire.

    Al Rifugio Don Zio Pisoni sul Monte Casale sono disponibili anche alcuni posti letto

    Rifugio Don Zio – stanza

    Monte Casale: il belvedere

    La strada per arrivare in cima è in leggera salita, ma agevole. Sui prati distese di fiori che cambiano a seconda della stagione. Dai primi crocus bianchi e lilla ai milioni di “botton d’oro”, i gialli ranuncoli, e poi l’arnica e l’iperico.

    I prati del Monte Casale in primavera si riempiono di fiori colorati

    I prati sul Monte Casale

    Il punto forte dell’escursione però è quell’incredibile punto panoramico che vi raccontavamo all’inizio (in realtà due speroni: il migliore è quello sulla sinistra). Osservare i posti dall’alto fa sempre un certo effetto: è una prospettiva che rende l’emozione della prima volta, dello stupore, dell’immaginazione. Fa pensare a tutto e a niente.

    Se siete fortunati e non trovate foschia potrete vedere tutti i sette laghi. Se invece ne vedrete “soltanto” cinque sarà comunque un super spettacolo!

    Monte Casale: info utili

    • LUOGO: Comano (TN)
    • PARTENZA: parcheggio “delle Quadre”
    • ARRIVO: punto panoramico Monte Casale
    • ALTITUDINE: m 1630
    • DISTANZA: 2 km
    • DURATA: 1 h
    • DISLIVELLO: 200 metri
    • PASSEGGINO: sì, da trekking
    • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Don Zio (aperto fino a inizio novembre)
    • CONTATTI: Rifugio Don Zio, tel 345 3094967. 

    Info e contatti

    Il rifugio è aperto in primavera ed autunno nei weekend, mentre durante l’estate tutti i giorni.

    Rifugio Capanna Don Zio Pisoni
    tel. 345.3094967 – 347.8647762
    e-mail: luzara62@gmail.com

    Comano: cosa vedere nei dintorni

    Per conoscere tutto quanto di imperdibile offre il territorio di Comano consultate la nostra mini guida “Cosa fare a Comano e dintorniQUI

    Il Miglio del Latte a Sesto

    Se siete in vacanza in Alta Val Pusteria e state cercando una passeggiata comoda da percorrere in passeggino o bicicletta dirigetevi a Sesto: qui vi aspetta il “Miglio del Latte” un sentiero tematico molto semplice, adatto anche ai giovanissimi camminatori. Questo itinerario è ideale nelle giornate in cui il cielo è incerto o non avete il tempo di salire in quota. Una passeggiata nel fondovalle che di certo piacerà ai vostri bambini anche perché attraversa un paio di parchi gioco molto carini.

    Il Miglio del Latte: come arrivare

    Punto di partenza di questo facile sentiero è il parco giochi Heideckstraße a Moso. Per raggiungerlo, da San Candido proseguite per una decina di chilometri in direzione Sesto Pusteria. Superate il paese di Sesto e sarete subito arrivati a Moso. Giunti alla chiesa di San Giuseppe (sulla strada principale) svoltate a destra e proseguite per poche decine di metri fino alla caserma dei Vigili del Fuoco. Il parco giochi si trova sull’altro lato della strada.

    Il Miglio del Latte

    Come dice il nome stesso, il tragitto è lungo un miglio circa (1,3 chilometri per l’esattezza) da percorrere in un’oretta di tempo (solo andata e senza contare le soste nelle stazioni e nei parchi gioco!). Il dislivello è nullo e si procede sul fondovalle senza problemi anche con il passeggino e con bimbi che camminano da poco.

    Naturalmente il tema del percorso didattico è il latte, con tutto il mondo che ruota attorno a questo prodotto così importante per la montagna e per la Val Pusteria. Lungo la via troverete dieci stazioni, per scoprire in modo divertente curiosità e informazioni sul latte e su come vengono prodotti latte e formaggi.

    Ad esempio, lo sapete come si fa un formaggio saporito, o perché certi formaggi hanno i buchi? I bambini potranno anche cimentarsi nella “mungitura” di una mucca di legno!

    Il sentiero conduce da Moso fino alla Latteria di Sesto, dove sarà possibile acquistare i deliziosi formaggi pusteresi.

    Una passeggiata da favola con vista Tre Cime

    La passeggiata, segnalata dalle frecce verdi, è ideale per le famiglie. Noi l’abbiamo in passeggino. Il tutto si sviluppa in parte all’ombra della pineta e in parte tra pascoli e stalle con tanti scorci panoramici sulle Tre Cime e le altre montagne dell’Alta Pusteria. Che favola!

    Lungo il Miglio del Latte si incontrano dieci stazioni interattive per imparare tante curiosità sull'oro bianco della Val Pusteria

    Miglio del Latte – stazione gioco

    Ai bambini più grandicelli piacerà sicuramente leggere i cartelli illustrativi e scoprire ad esempio quanti e quali tipi di mucche vengono allevate in Alto Adige, qual è lo scopo dell’alpeggio, quante varietà di latte esistono (eh già, non lo sapevamo!) e come lo si lavora per produrre ad esempio la panna o il burro… e tante altre curiosità raccontate (anche) in maniera ludica.

    Il sentiero è ben segnalato e conduce dritto dritto fino a Sesto per concludersi (come non potrebbe essere così, visto il tema?) al caseificio del paese dove se volete potete anche acquistare l’ottimo formaggio prodotto in questa zona dell’Alto Adige a due passi dall’Austria. A metà strada circa al limitare del boschetto troverete un altro bel parco giochi in legno.

    Miglio del Latte: info utili

    • LUOGO: Moso (BZ)
    • PARTENZA: Parco giochi Heideckstraße
    • ARRIVO: Latteria di Sesto (BZ)
    • ALTITUDINE: 1360 metri
    • DISTANZA:  2,5 chilometri
    • DURATA: 2 ore
    • DISLIVELLO: 50 metri
    • PASSEGGINO: sì
    • PUNTI DI RISTORO: nei paesi di Moso e Sesto

    Info e contatti:

    Associazione Turistica Sesto
    Via Dolomiti 45 – 39030 Sesto – Alta Pusteria
    Dolomiti – Alto Adige – Italia

    Nei dintorni delle Tre Cime

    Se volete venire a percorrere come abbiamo fatto noi il Miglio del Latte, potrebbe esservi utile leggere qui:

    Da Cauria alla Malga Corno

    Escursione molto carina da fare con i vostri bambini è quella che parte dal piccolo abitato di Cauria (1328 metri di altitudine) ed ha come punto di arrivo Malga Corno, a 1730 metri. Si tratta di un percorso di circa 2 ore su strada forestale, con 400 metri di dislivello. Dall’ampia terrazza potrete ammirare uno splendido panorama. Ma anche gustare le proposte della cucina altoatesina. Aperta solitamente da metà aprile a fine di ottobre.

    Malga Corno: come arrivare

    Se provenite da Trento prendete l’autostrada A22 ed uscite ad Egna-Ora. Da qui seguite le indicazioni per Salorno e Cauria:  circa 12 chilometri e 20 minuti di macchina. Una volta raggiunto il piccolo abitato troverete il parcheggio proprio di fronte alla chiesa.

    Da qui troverete facilmente le indicazioni per il sentiero Escursionistico Europeo E5 per raggiungere Malga Corno. L’itinerario dura circa due orette. Mettete in preventivo una mezz’oretta in più con bambini piccoli, ma non ci sono particolari difficoltà. Il tracciato è prevalentemente su strada forestale, all’interno del Parco Naturale Monte Corno. Fanno eccezione di un paio di tratti su sentiero nel bosco, sempre ben segnalati.

    sentiero verso Malga Corno

    sentiero verso Malga Corno

    Il sentiero verso Malga Corno

    Dopo un’oretta e mezza di passeggiata si raggiunge il lago Bianco, quasi completamente ricoperto dal canneto, un microcosmo altamente produttivo di piante ed animali acquatici.

    Da qui seguite sempre il segnavia con le indicazioni per Malga Corno, che si raggiunge dopo altri 45 minuti di camminata. Ai lati del sentiero, sull’ultimo tratto, sono ancora evidenti i danni provocati dalla tempesta Vaia. Ci conforta però lo splendido paesaggio che si configura all’orizzonte.

    Cosa fare a Malga Corno

    Ancora pochi minuti e si può scorgere la malga in lontananza, arriviamo e ci soffermiamo ad ammirare le belle sculture all’entrata.

    La malga presenta un’ampia terrazza all’esterno, ottima per gustarsi un pranzetto ammirando lo splendido panorama all’orizzonte, tra cui spiccano le Pale di San Martino, la Catena del Lagorai, Corno Nero e Corno Bianco e Sciliar.


    La proposta gastronomica presenta prevalentemente i classici piatti tipici della cucina altoatesina, prezzi medio alti. Noi abbiamo mangiato i canederli di speck con il gulasch e la Wienerschnitzel con le patate saltate.

    Contatti:

    Malga Corno (📞 338 1022342) è aperta dal martedì alla domenica fino alla fine di ottobre.

    Lago Nero: un’opzione per il ritorno

    Per il ritorno potete scegliere di rientrare dallo stesso sentiero o effettuare un giro ad anello, leggermente più lungo, seguendo le indicazioni per il lago Nero, che si raggiuge in 15 minuti dalla malga, bello poco dopo anche lo scorcio che dà sul lago di Caldaro.


    Da qui seguite il sentiero 3 per Passo Cauria, unico punto dove fare attenzione per non perdersi è l’incrocio con la strada forestale, prendete lo stretto sentiero proprio di fronte a voi e proseguite in discesa poi, una volta raggiunto il passo, proseguite sul sentiero 4.

    Si sbucherà poco sotto l’abitato di Cauria ma percorrendo gli ultimi 200 metri su strada asfaltata si raggiungerà comodamente il punto di partenza dell’escursione.

    Prima del rientro, abbiamo deciso di fare una bella merenda al Fichtenhof, bel ristorante che offre una splendida vista sulla vallata e le Dolomiti di Brenta in lontananza oltre ad un ottimo strudel di pasta frolla con le albicocche. Gustarlo godendoci il panorama è stata una degna conclusione della giornata!

    Info utili:

    • LUOGO: Alto Adige (Salorno)
    • PARTENZA: Cauria
    • ARRIVO: Malga Corno
    • ALTITUDINE: 1730 metri
    • DURATA: 4-4,5 ore (A/R)
    • DISLIVELLO: circa 400 metri
    • PASSEGGINO: no
    • PUNTI RISTORO: Malga Corno, Fichtenhof

    Da sapere

    • Durata escursione: con bambini piccoli mettete in preventivo 4 ore e mezza tra andata e ritorno (pause escluse): non ci sono particolari tratti impegnativi. Il sentiero, prevalentemente su strada forestale, è piacevole.
    • Malga Corno è raggiungibile anche con una piacevole escursione su strada forestale partendo da Anterivo in Val di Fiemme!
    • Alla Krabes Alm di Anterivo: altra malga da visitare
    • In questa zona abbiamo provato diverse passeggiate come quella verso Malga Cislon e Malga Monte San Pietro.

    Flying Park a Malé: che forza!

    Al Flying Park di Malé il divertimento è assicurato. Potete anche raggiungerlo da Malé e dal Parco Regazzini in passeggino.

    Come trascorrere una giornata nella natura accontentando tutta la famiglia? Al Flying Park a Malé, uno dei parchi avventura più grandi di tutta Italia, il più grande di tutto il Trentino! Immerso nel verde dei boschi secolari della Val di Sole, qui non soltanto troverete percorsi avventura ma un vero paradiso dove trascorrere un’intera giornata divertendovi, mangiando, rilassandovi al fresco e lasciando scorrazzare i bambini.

    Flying Park a Malé: per tutta la famiglia

    Il parco ha aperto nel 2006.  Da allora Ezio, che gestisce il parco con la moglie e con l’aiuto di guide appositamente formate, continua ad aggiornare l’offerta. Ogni anno troverete  nuovi percorsi ed attività. Ad oggi conta ben 15 diversi percorsi, divisi per colore in base all’altezza, alle difficoltà tecniche ed all’impegno richiesto.

    Ma non solo! Qui si può anche arrampicare, praticare orienteering e persino provare l’emozione di un salto nel vuoto! Tutto troppo adrenalinico per i vostri gusti? Nessun problema: i meno audaci potranno comunque approfittare dell’area verde, denominata Parco Regazzini., per riposare all’ombra, far giocare i bimbi più piccoli sulle altalene, fare una passeggiata o un picnic. E se la fame chiama c’è anche un ristorante tipico, L’Osteria del Bosco (tel. 393 223 7881), quindi non manca proprio nulla!

    Il Flying Park a Malé accontenta tutta la famiglia: dai più audaci ai più piccini, dai più anziani ai più attivi a chi vuole solo riposarsi.

    Flying Park a Malé

    Flying Park a Malè: come arrivare

    Il Flying Park si trova a poco più di un chilometro dal centro di Malè. Dotato di due aree parcheggio, si raggiunge in auto passando per la località Molini. Qua si trova anche l’antica segheria veneziana. In alternativa si raggiunge con una bella passeggiata lungo il fiume Noce, attraversando la suggestiva passerella che ne sovrasta le rapide. Il Flying Park inoltre è  raggiungibile anche con la Ferrovia Trento-Malè, dalla cui fermata dista soltanto un quarto d’ora a piedi.

    All'interno del Flying Park a Malé si  possono scegliere i percorsi più adatti alla propria età, capacità e  temerarietà!

    Flying Park a Malè – percorsi di arrampicata ma anche giochi 

    Flying Park a Malé, parola d’ordine: sicurezza!

    Prima di iniziare le guide vi forniranno il caschetto e vi aiuteranno ad indossare correttamente l’imbrago. In seguito passerete al briefing, per una breve ma chiara e precisa spiegazione su come utilizzare l’attrezzatura, ed al percorso prova (obbligatorio). Terminate queste operazioni sarete liberi di muovervi a vostro piacimento. I responsabili del parco raccomandano di eseguire i vari percorsi partendo da un livello adatto alla propria esperienza per poi avanzare come grado di difficoltà ed impegno.

    Vogliamo però rassicurarvi. Grazie al sistema a linea vita continua non c’è proprio modo di staccarsi dal cordino di sicurezza! Anche gli adulti potranno così godersi la giornata e il parco con maggior tranquillità. Dal canto loro i bambini potranno muoversi liberamente tra i vari percorsi.

    Assistenza del personale

    Il personale, qualificato e professionale, è sempre a disposizione per un consiglio o eventualmente per qualche manovra di “soccorso”. Per alcuni percorsi è necessaria la supervisione di un adulto, a terra o sul percorso stesso, secondo le indicazioni presenti sui cartelloni a inizio percorso.

    Flying Park a Malé: i percorsi

    Ecco una breve panoramica dei percorsi che troverete al Flying Park.

    1. Percorso VERDE BABY 1: 6 passaggi a 1,5 metri da terra, dai 3 anni con altezza minima 80 cm;
    2. Percorso VERDE BABY 2: 8 passaggi a 1,5 metri da terra, dai 3 anni con altezza minima 80 cm;
    3. Percorso VERDE SUPER BABY: 8 passaggi a 2,5 metri da terra, dai 5 anni con altezza minima 100 cm;
    4. Percorso VERDE YOUNG: 10 passaggi a 3,5 metri di altezza, dai 5 anni con altezza minima 110 cm, obbligatoria presenza a terra di un adulto e sul percorso dai 3 ai 5 anni;
    5. Percorso VERDE: 12 passaggi a 5 metri da terra, dai 6 anni con altezza minima 120 cm, obbligatoria presenza a terra di un adulto e sul percorso sotto i 6 anni;
    6. Percorso VERDE PLUS: 14 passaggi a 7 metri da terra, dai 6 anni con altezza minima 120 cm, obbligatoria presenza a terra di un adulto e sul percorso sotto i 6 anni;
    7. Percorso VERDE ZIP – LINE: 12 passaggi a 7 metri da terra, dai 6 anni con altezza minima 120 cm, obbligatoria presenza a terra di un adulto e sul percorso sotto i 6 anni;
    8. Percorso BLU: 13 passaggi a 9 metri da terra, dai 8 anni con altezza minima di 130 cm, obbligatoria presenza a terra di un adulto e sul percorso sotto gli 8 anni;
    9. Percorso BLU PLUS: 16 passaggi a 9 metri da terradai 8 anni con altezza minima di 130 cm, obbligatoria presenza a terra di un adulto e sul percorso sotto gli 8 anni;
    10. Percorso BLU SUPER: perfetto per alzare il livello e prepararsi ai percorsi rossi! Adatto anche agli adulti. 18 passaggi a 13 metri da terra, dagli 8 anni con altezza minima 130 cm, obbligatoria presenza a terra di un adulto e sul percorso sotto gli 8 anni;
    11. Percorso BLU ZIP LINE: 12 passaggi a 10 metri da terra, dagli 8 anni con altezza minima di 130 cm, obbligatoria presenza a terra di un adulto e sul percorso sotto gli 8 anni;
    12. Percorso ROSSO ZIP LINE: 700 metri di carrucole, suddivisi in 18 passaggi a 20 metri da terra: Indicato dai 10 anni con altezza minima 140 cm. Obbligatoria la presenza di un adulto sul percorso per ragazzi di età inferiore a 14 anni;
    13. Percorso ROSSO: 17 passaggi a 14 metri da terra,  dai 10 anni con altezza minima 140 cm,  obbligatoria presenza di un adulto sul percorso per chi non ha ancora compiuto i 14 anni;
    14. Percorso ROSSO PLUS: 19 passaggi a 14 metri da terra, dai 10 anni con altezza minima 140 cm,  obbligatoria presenza di un adulto sul percorso per chi non ha ancora compiuto i 14 anni. Ideale per alzare il livello di difficoltà e prepararsi ai percorsi più impegnativi, perfetto anche per gli adulti;
    15. Percorso NERO : 19 passaggi a 18 metri da terra,  dai 10 anni con altezza minima 140 cm,  obbligatorio l’accompagnamento sul percorso da parte di un adulto. E’ un percorso adatto ai più temerari, che richiede particolare equilibrio e forza, proprio per questo è perfetto anche per gli sportivi.

    Powerfun: lancio nel vuoto

    Noi siamo riuscite a provare i percorsi verdi, blu e lo zipline rosso, mentre la più temeraria ha deciso di provare anche il Powerfan: un incredibile lancio nel vuoto da un’altezza di circa 15 metri. Per effettuare questo lancio è  necessario cambiare l’imbrago con uno specifico per questa attività. In seguito si sale su una piattaforma sull’albero e… ci si lascia cadere nel vuoto! Vi fa paura solo a sentirlo descrivere? In realtà l’elastico garantisce una discesa piuttosto soft, tanto che questa attrazione è aperta anche ai ragazzini. A patto che pesino più di 20 kg e siano sufficientemente coraggiosi!

    Altre attività al Flying Park

    • Arrampicata: all’interno del Parco è possibile inoltre arrampicare su una parete artificiale alta circa 8 metri. I tre livelli di difficoltà ( su 7 diversi itinerari) permettono di comprendere le tecniche basilari di progressione in parete e le principali norme di sicurezza. Una guida esperta vi seguirà da terra per darvi indicazioni, consigli e spiegarvi l’utilizzo dei materiali di auto-sicura, delle corde e dei moschettoni.
    • Orienteering: attività a squadre che mescola il classico orienteering con una sorta di caccia al tesoro. Vince la squadra che totalizza il maggior numero di punti. L’attività si svolge su prenotazione. Essendo un gioco a squadre può svolgersi solo al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti (ideale per scuole, oratori, aziende…)

    Flying Park a Malé: apertura

    Il parco è aperto tutti i giorni nel periodo della sospensione estiva delle scuole con orario 10.00-17.30 fino a fine giugno, 10.00-18.30 a luglio e settembre e 9.00-18.30 ad agosto. Durante il periodo scolastico è aperto i weekend da aprile a fine ottobre e su prenotazione.

    Le aperture non sono garantite in caso di pioggia/neve.

    Contatti

    Flying Park Malè
    Località Regazzini – Malè
    tel. 392 4860806
    web: www.flyingpark.it

    Nei dintorni del Flying Park a Malé

    Cercate qualcosa da abbinare alla vostra visita al Flying Park a Malé? Scommettiamo che abbiamo qualcosa che fa al caso vostro?

    Lasciatevi guidare nell’organizzazione della vostra vacanza dalla nostra mini-guida sulla Val di Sole: cliccate QUI

    Al Parco Regazzini in passeggino

    State cercando una breve passeggiata adatta anche ai bambini più piccoli e percorribile anche in passeggino? L’itinerario che conduce dal centro della borgata di Malè in Val di Sole al Parco Regazzini in passeggino è quello che fa per voi. Una passeggiata tranquilla e piacevole anche nelle giornate primaverili o autunnali.

    Un paio d’ore bastano per questa passeggiata, perfetta anche se volete raggiungere a piedi l’adrenalinico  parco avventura “Flying Park” , che si trova proprio alla fine del percorso.

    Al Flying Park di Malé il divertimento è assicurato. Potete anche raggiungerlo da Malé e dal Parco Regazzini in passeggino.

    Flying Park Malé

    Verso il Parco Regazzini in passeggino

    Raggiunto il centro di Malè (circa un’ora in auto da Trento) potete posteggiare l’auto nei pressi della chiesa di S. Luigi Gonzaga e proseguire a piedi in direzione “Molini di Malè” (qui vicino c’è anche l’azienda agricola La Contenta: curiosate in A Malè frutti felici con la musica) Una strada asfaltata sottopassa la statale trafficata e vi conduce direttamente a questa piccola località dove troverete una graziosa segheria veneziana ben conservata. Questa segheria, attiva fino al 1978,  oggi viene utilizzata a scopo didattico, soprattutto per scolaresche e durante l’estate.

    Lungo il percorso che da Malé conduce al Parco Regazzini in passeggino si trova anche un'antica segheria ben conservata ed oggi utilizzata a scopo didattico.

    Segheria Veneziana in località Molini di Malé

    Proseguendo oltre, sempre su strada asfaltata, raggiungete e superate il centro sportivo del paese con il grande campo da calcio e, tenendovi sulla sinistra, seguite le indicazioni per il “Parco Regazzini” che raggiungerete in pochi minuti.

    Il Parco Regazzini

    Vi troverete immersi in una bellissima area verde e ombreggiata, ideale anche per trovare riparo dal caldo durante l’estate. Qui l’attrazione principale è costituita dal parco avventura “Flying Park” (leggi Flying Park a Malé: che forza!). Se non è l’avventura che vi interessa potete anche fermarvi semplicemente per un pic-nic nel piccolo parco giochi della pineta oppure degustare un buon pranzo all’Osteria del Bosco (qui i giudizi di Tripadvisor), locale caratteristico con cucina trentina.

    Rientro a Malè dal Parco Regazzini in passeggino

    Per tornare a Malè potete scegliere di ripercorrere la strada dell’andata (consigliato soprattutto se avete passeggini) oppure optare per un tragitto più caratteristico e cioè quello che vi porta alla passerella sul torrente Noce (caratteristica perché molto alta sulle rapide) e da qui risalendo la Pineta fino al bel parco giochi che si trova a due passi dall’Acquacenter di Malè .

    Il percorso totale è lungo poco più di due chilometri, quindi adatto anche ai primi passi dei vostri camminatori.

    Informazioni e contatti

    Azienda per il Turismo delle Valli di Sole, Pejo e Rabbi  SCPA
    tel. 0463.901280
    www.visitvaldisole.it

    Nei dintorni

    Vi abbiamo convinti a raggiungere il Parco Regazzini in passeggino? Ecco altre cose carine che si possono fare in zona:

    • Azienda Agricola La Contenta: qui Lorenzo cresce i suoi piccoli frutti a suon di musica, potete andare a trovarlo e ve li farà raccogliere ed assaggiare. Tutte le info: A Malé frutti felici con la musica
    • Voglia di relax e benessere? Perché non provare il percorso Kneipp a San Bernardo di Rabbi? Info Percorso Kneipp in Val di Rabbi.
    • Accanto al percorso Kneipp c’è una splendida area gioco recintata con laghetto, zattere, strutture per arrampicare e tavoli da picnic. Straconsigliamo! Info: In Val di Rabbi: che parco giochi!

    Non dimenticarti di consultare le nostre mini-guide dell’estate:

    Lago di Garda: Ponale coi bambini

    La Strada del Ponale è uno dei più affascinanti sentieri panoramici d’Europa. Anche se sono tutte belle le passeggiate sul Lago di Garda, la regina incontrastata delle escursioni è questa. Splendida, soprattutto in primavera o in autunno, meglio però evitare le ore centrali della giornata. Questo soprattutto in estate,  perché il sole brucia e ci sono poche zone ombreggiate. In ogni caso, sulla Ponale coi bambini fate sempre attenzione ai tanti bikers in transito.

    Ecco quindi tutto quello che c’è da sapere se desiderate provare questo sentiero per la prima volta ed ammirare il lago di Garda da una posizione davvero incredibile e privilegiata.

    Sentiero del Ponale: come arrivare

    Abbiamo lasciato l’auto al comodo parcheggio Monte Oro (a pagamento) nei pressi della Centrale idroelettrica,  a circa dieci minuti a piedi dall’inizio del percorso, che si trova poco più avanti sulla destra, in direzione Limone.  Prima di partire ci siamo così fatti anche un giretto lungo il molo.

    Il Sentiero “Giacomo Cis” – La Strada del Ponale

    Da Piazza Catena, dove attraccano i battelli, si prosegue costeggiando per qualche centinaio di metri il lago. Si passa accanto alla ex Casa Cantoniera, per poi risalire a livello della strada e, prima della galleria, imboccare il sentiero “Giacomo Cis”. E’ questo il nome dato alla “Ponale”, una volta unico collegamento tra Riva del Garda e la Val di Ledro.

    Lago di Garda – Sentiero del Ponale

    Un percorso bellissimo, che permette di salire lungo una strada scavata nel  fianco della montagna, con vedute davvero da mozzare il fiato. Nuova anche l’installazione di alcune fontanelle lungo il tracciato, utilissime soprattutto nelle ore più calde!

    Sentiero “Giacomo Cis” – Strada del Ponale

    Ponale coi bambini: cosa devi sapere

    Il sentiero è teoricamente fattibile con un buon passeggino da trekking, ma è decisamente preferibile lo zainetto portabimbi. In primo luogo perché vi sono alcuni passaggi stretti e ripidi, ma soprattutto perché c’è un via vai continuo di persone e bici.

    Quando si percorre la Ponale coi bambini è d'obbligo prestare attenzione ai bikers.

    Ponale coi bambini: attenzione ai bikers!

    I recenti lavori di manutenzione hanno implementato la separazione dei tratti pedonali e ciclabili. Ciò garantisce maggiore sicurezza, ma è comunque consigliabile tenere vicini i bambini, soprattutto i più imprevedibili.

    Sosta snack al Belvedere

    Dopo un’oretta di passeggiata in costante leggera salita, tra gallerie e resti di fortificazioni militari, troverete il ristorante/bar Ponale Alto Belvedere (aperto solitamente tutti i giorni a partire da aprile e fino a fine ottobre), con la sua bella terrazza panoramica. Potrete scegliere un bel tavolo al sole per mangiare qualcosa, o anche solo dissetarvi. Da qui non solo potrete ammirare il lago ma anche la cascata sul versante opposto della montagna.


    La Cascata Alta del Ponale

    Questa cascata può essere raggiunta a piedi scendendo verso il porto antico.  C’è un sentiero segnalato sulla sinistra, qualche decina di metri oltre il bar. Tuttavia è assolutamente sconsigliato con i bambini piccoli perché molto ripido ed ostico. Valutare bene la fattibilità di questo tratto.

    Ponale coi bambini: verso la Val di Ledro

    Pregasina- vista su Riva del Garda

    Poco dopo il ristorante troverete anche un bivio: andando a destra, dopo una serie di tornanti, su strada asfaltata arriverete a Molina di Ledro (10 i chilometri totali, da Riva), mentre a sinistra continuerete a costeggiare il lago fino ad arrivare in un’altra mezz’ora all’abitato di Pregasina (quasi 6 chilometri in totale).

    Per chi vuole raggiungere a piedi la Val di Ledro consigliamo di andare comunque a sinistra al bivio e subito dopo il ponte prendere sulla destra la mulattiera che entra nella valle. In questa maniera eviterete di dover camminare per un tratto sulla statale. Potrete inoltre vedere per terra i segni dei carri e degli zoccoli dei cavalli, impiegati in passato per trasportare beni e persone, ma anche la centrale idroelettrica abbandonata, all’interno della quale ora crescono rigogliose le piante. La mulattiera si collega quindi alla pista ciclopedonale della Val di Ledro: attenzione che il pezzo tra Biacesa e Pré è piuttosto ripido.

    Belle tutte e due le varianti, anche se la prima volta il nostro consiglio è di andare verso Pregasina: in un paio d’ore ci arriverete tranquillamente godendovi tutte le bellezze di questo itinerario davvero magico.

    Il rientro verso Riva del Garda

    L’alternativa, soprattutto coi bambini, è anche solo fermarsi al Belvedere e rientrare con calma, godendosi i meravigliosi scorci sul lago di Garda (secondo noi al mattino si gode della luce migliore), tra fiori selvatici, rocce e interessanti testimonianze della guerra. Anzi, se vi capita l’occasione andate a visitare la tagliata del Ponale, l’incredibile opera di ingegneria bellica che si nasconde nella montagna: noi ci siamo stati e ne vale assolutamente la pena: Dentro la tagliata del Ponale

    Ponale coi bambini:  info utili

    • LUOGO: Alto Garda-Ledro
    • PARTENZA: Riva del Garda (70 m slm)
    • ARRIVO: Pregasina o Lago di Ledro
    • ALTITUDINE: m 530 (Pregasina) /m 650 (Lago di Ledro)
    • DISTANZA: 6 km (Pregasina) / 10 km (Lago di Ledro)
    • DURATA: 2 ore  (solo andata – Pregasina) / 4 ore (solo andata – Lago di Ledro – rientro consigliato in bus)
    • DISLIVELLO: 460 metri (Pregasina) / 580 metri (Lago di Ledro)
    • PASSEGGINO: zaino o marsupio
    • PUNTI DI RISTORO: Ristorante Ponale Alto Belvedere (3 km) – tel. 0464 567321

    Abbiamo provato la Ponale da Riva del Garda a Pregasina anche in e-bike, QUI il racconto!

    Altri spunti interessanti in zona

    Se abbiamo stuzzicato la vostra curiosità con questo articolo e vi abbiamo fatto venire voglia di visitare la Ponale coi bambini, forse potrebbero interessarvi anche questi articoli:

    Maggiori info: www.gardatrentino.it

    Riva: Al Bastione in ascensore

    Al Bastione di Riva del Garda ci eravamo già stati… ma è stato più forte di noi, quindi rieccoci qui!

    L’ascensore panoramico che da dietro Piazza Catena a Riva del Garda in pochi minuti porta sul bastione veneziano, fortezza militare del sedicesimo secolo sovrastante l’abitato di Riva del Garda, è senza dubbio il modo più comodo e veloce per salire in alto sul Monte Rocchetta ed ammirare lo spettacolo del verde e del blu profondo del lago che incontrano le architetture colorate della piccola cittadina di Riva.

    L'ascensore panoramico inclinato vi porterà in pochi minuti dal centro di Riva del Garda al Bastione Veneziano

    L’ascensore panoramico

    L’intero impianto, che si trova a pochi passi dal parcheggio coperto di Via Monte Oro, è moderno, funzionale ed efficiente, privo di barriere architettoniche e dotato di tornelli e casse automatiche dove acquistare in autonomia i  biglietti: è possibile acquistare sia la corsa singola (se volete poi scendere a piedi lungo il comodo sentiero ombreggiato, adatto a tutti, passeggini inclusi), oppure la corsa A/R, (se invece volete ripetere il viaggio in ascensore a ritroso). Il primo tratto della salita ha una pendenza leggermente inferiore a quella del tratto successivo (sempre attorno ai 40 gradi): i bambini si sentiranno euforici quando percepiranno la variazione della pendenza! La salita purtroppo dura soltanto tre minuti (i bambini non scenderebbero più!) ma permette di superare senza alcuna fatica un dislivello di 140 metri…

    Dall'ascensore panoramico che sale sul Bastione si gode di una impareggiabile vista su Riva ed il lago di Garda

    Vista dall’ascensore panoramico

    A fine corsa vi attende la spianata del Bastione, dove potrete affacciarvi per ammirare dall’alto la città, fare qualche bella fotografia e lasciar correre e giocare i bambini mentre sorseggiate uno degli ottimi aperitivi del Bastione Lounge&Restaurant (qui si mangia anche: un pranzo, ma soprattutto una cena quassù, è un’esperienza da provare una volta nella vita, magari anche senza pupi!)

    Il bastione veneziano sovrasta il centro storico di Riva del Garda

    Bastione di Riva del Garda

    Il bastione veneziano

    Da non perdere, ovviamente, la visita alla fortificazione, bellissima grazie al recente intervento di restauro che la ha restituita in tutto il suo splendore, con la pietra chiara pulita dei muri perimetrali che spicca contro l’azzurro del cielo nelle belle giornate di sole. Vi stupirete anche voi della bellezza dei colori quassù!

    Il percorso all’interno della fortezza si snoda su due livelli. I bambini si divertiranno a girare in tondo, ma anche a sbirciare fuori dalle feritoie. Non è possibile invece, vista la conformazione del luogo, accedere al forte con il passeggino. Se volete rimanere a bocca aperta salite quassù in una giornata tersa, ricordandovi che al mattino c’è meno vento che nel pomeriggio) e una luce migliore. Se invece ci siete già stati di giorno, la visita notturna è un altro must!Uscendo dal Bastione si può decidere di proseguire verso la Chiesetta di Santa Barbara: si tratta però di un’escursione abbastanza impegnativa con tratti ripidi e gradini scivolosi, perciò sconsigliata se avete bimbi che non sono piuttosto allenatiosal

    Tariffe e orari

    Servizio attivo dalle 10.00 alle 19.00 (weekend e alta stagione fino alle 23.30)

    Corsa singola 6,00 €, andata/ritorno 9,00 €
    Gratuità con Garda Guest Card (1 biglietto di Andata/Ritorno gratuito per ogni persona inclusa nella card)

    Bambini di altezza inferiore ai 120 cm e disabili accompagnati da adulto pagante: gratuito

    Sono presenti servizi igienici sia nella stazione a valle che in quella a monte. 

    Ascensore del Bastione: info utili

    LUOGO: Riva del Garda
    PARTENZA: Centro storico di Riva del Garda
    ARRIVO: Bastione veneziano
    ALTITUDINE: m 210
    DISTANZA: 900 m (a tratta)
    DURATA: 3 min (in ascensore) – 25 minuti  a tratta a piedi
    DISLIVELLO: 140 metri
    PASSEGGINO: sì (consentito il trasporto anche in ascensore)
    PUNTI DI RISTORO: Bastione Lounge & Restaurant 0464 076861

    Per ulteriori info: Info Point Riva del Garda Tel. 0464 554444 web: www.gardatrentino.it

    Cosa fare nei dintorni del Bastione Veneziano di Riva del Garda

    Vi è piaciuto il giro in ascensore panoramico? Una volta tornati a valle non resta che fare un bel giro nel centro storico. Nelle immediate vicinanze si trovano:

    Omkafè, Museo del caffè ad Arco

    Iniziare una giornata senza caffè vi sembra impossibile? Perché allora non visitare l’Omkafè, Museo del Caffè? Un museo dedicato alla storia della torrefazione del caffè, molto interessante anche per i  bambini. Ad Arco, a poca distanza dal lago di Garda si trova la storica torrefazione Omkafè, che da alcuni anni propone all’interno del suo museo un interessante viaggio nella storia e nella lavorazione di questa pianta.

    Omkafè, Museo del Caffè

    Omkafè, Museo del Caffè di Arco è un piccolo museo del caffè sviluppato attorno all'antica torrefazione. oltre a scoprire i segreti e la storia del caffè, qui si possono anche acquistare piantine di caffè.

    Omkafè, Museo del Caffè – piantine di caffè

    Siamo stati a visitarlo per voi ed è stata veramente una piacevole scoperta. Il museo e la torrefazione si trovano all’interno di un moderno edificio in vetro, facilmente riconoscibile dalla strada. È a disposizione dei visitatori anche un ampio parcheggio gratuito. Appena varcata la soglia si entra nello spazio commerciale (in vendita anche le piantine di caffè, bellissime!) mentre l’esposizione museale inizia sulla scala a chiocciola che porta al piano superiore, avvolta nel verde delle piante. Il verde è uno dei colori dominanti nel museo e ci fa subito pensare a foreste tropicali e paesi lontani… quelli da cui provengono i preziosi chicchi dai quali si ricava la bevanda più popolare nel mondo!

    La sala espositiva

    Alcuni pannelli posizionati lungo la scala raccontano la storia della famiglia Martinelli e di Omkafè, storica torrefazione della zona. L’esposizione vera e propria si trova però al piano superiore. Qui è possibile annusare, toccare ed osservare diverse tipologie di chicchi di caffè ed anche provare a macinarli con un autentico vecchio macinino manuale! Questa attività piacerà moltissimo anche ai bambini, che, come dei veri maestri torrefattori, potranno confrontare gli aromi, raccogliere in un sacchettino il caffè da loro stessi macinato e infine portarlo a casa come ricordo di questa esperienza.

    Non solo, il divertimento continua con i rulli su cui scoprire i tanti e diversi modi di bere caffè nel mondo. Espresso, americano, corretto, shakerato…c’è chi lo beve con i tuorli dell’uovo, chi con spezie, chi persino con l’aggiunta di marshmallow… le combinazioni sembrano infinite! Non manca l’oggettistica, tra cui moke, recipienti e strumenti di varie fogge e provenienze per la preparazione del caffè. Molto carino il muro scuro di fondo sul quale trovano collocazione numerosi piccoli macinacaffè colorati! Anche la collezione di macchine da caffè da bar merita attenzione.

    Interessante per i bambini soprattutto la parete con 50 lavagnette, ognuna delle quali riportante un quiz sul caffè: basterà staccare la lavagnetta e girarla per leggere la risposta, ma prima provate ad indovinarla! Ad esempio, sapete che cos’è un caffè sospeso? E un caffè verde?

    La torrefazione Omkafè

    L’ultima parte della visita si effettua entrando dentro lo stabilimento dove avviene la torrefazione: Qui si possono vedere all’opera i macchinari per la lavorazione: alcuni pannelli illustrano le varie fasi della produzione e la funzione dei vari macchinari…

    Dall'esposizione di Omkafè, Museo del Caffè si entra direttamente della torrefazione, dove si possono ossservare i vari macchinari in funzione.

    Omkafè, Museo del Caffè – la torrefazione

    Un caffè, grazie!

    La visita si conclude al pian terreno, dove, guidati dagli esperti Omkafè, potrete gustarvi un ottimo caffè: siamo certi che dopo la visita al museo riuscirete ad apprezzarlo anche più del solito! Questo museo è una valida idea per trascorrere un paio d’ore: piacerà molto anche ai bambini e permetterà a tutti di scoprire tante curiose informazioni. Se siete in zona o di passaggio mettetelo in lista!

    Il museo e lo shop sono aperti dal lunedì al sabato. L’ingresso al museo è gratuito e potrete visitarlo in autonomia. Per orari ed aperture sempre aggiornati consultate il sito QUI

    Omkafè, Museo del Caffè – contatti

    Omkafè
    Via Aldo Moro, 7
    38062 Arco (TN)
    tel: 0464 552761
    web: www.omkafe.com

    Altri musei in zona Alto Garda

    Se vi è piaciuta l’esperienza di Omkafè, Museo del Caffè, e siete curiosi di scoprire altri musei, ecco quali trovate in zona:

    • MAG Museo Alto Garda: museo dedicato alla storia ed all’arte locale, si trova nella Rocca di Riva del Garda
    • Museo Palafitte Ledro: recentemente rinnovato, racconta la vita nell’insediamento palafitticolo del Lago di Ledro
    • Museo Foletto: Il museo Foletto racconta la storia e l’importanza storica della figura dello “speziale”.