Author - Ilaria

Baita delle Fate: non solo alpaca!

A Dorà, soleggiata frazione all’inizio della Val di Fiemme precisamente nel comune di Valfloriana, c’è un posticino che di magico, vi garantiamo, ha davvero tutto, non soltanto il nome. La Baita delle Fate offre infatti la possibilità a tutta la famiglia di trascorrere dei momenti indimenticabili e fare delle esperienze uniche a pieno contatto con la natura e gli animali.

La Baita delle Fate: come arrivare

Da Trento impiegherete circa un’oretta, siamo a metà strada tra Segonzano e Cavalese: si imbocca il bivio per Valfloriana all’altezza del semaforo in località Casatta e da qui si prosegue per poco più di 5 minuti in salita seguendo le indicazioni dello chalet.
Ad accogliervi troverete Simona con tutta la sua famiglia, arrivata dall’Emilia Romagna in Trentino per realizzare un sogno: vivere a contatto con la natura e lasciarsi alle spalle lo stress cittadino.

Gli alpaca

Il motivo che li ha spinti fino a qui? Certamente gli alpaca! Animali tanto amati dai bambini e non solo… è davvero difficile restare indifferenti di fronte alla loro morbidezza e tenerezza.
Qui a Dorà potrete uscire in passeggiata in loro compagnia ed imparare tantissimo sulle loro abitudini grazie alle informazioni ed ai racconti di Simona e Massimo che vi accompagneranno. Ad esempio lo sapevate che gli alpaca non hanno zoccoli, ma polpastrelli morbidi? Scoprirete cosa amano mangiare, cosa si ricava dalla loro lana, la loro organizzazione, …
Impossibile non  innamorarsi 🙂

La Baita delle Fate: attività proposte

Vengono organizzate delle semplici escursioni, adatte anche ai bimbi più piccoli. Il percorso è privo di grandi dislivelli e si snoda nei prati e nel bosco nei dintorni della struttura.
Durante il tragitto Simona e Massimo vi racconteranno con entusiasmo e passione curiosità su questi teneri animali, sulle leggende legate a questo territorio che si tramandano nel tempo e facendo fare dei piccoli giochi didattici ai bambini come ad esempio scoprire a chi appartengano le impronte che troviamo nel bosco.

La fattoria delle Fate

Finita la nostra passeggiata riaccompagniamo i nostri amici alpaca nel loro grande recinto. Qui oltre a  loro vivono altri morbidissimi animali, come le pecore dal muso nero e dei piccoli pony.
L’attività prosegue con la visita agli altri animali, incontrerete tenerissimi conigli da coccolare, galline moroseta (le galline “pelosette”), ma anche i cani di famiglia (oltre dieci chihuahua) e soprattutto i rapaci, affascinanti e misteriosi.
Simona vi spiegherà in maniera molto esaustiva le caratteristiche e le abitudini dei singoli esemplari. Ognuno di loro viene seguito infatti con dedizione e con una particolare attenzione al loro benessere oltre che al rispetto per la normativa vigente sulla detenzione di animali selvatici
I bimbi potranno vivere l’esperienza unica di accarezzare una poiana di Harris e di entrare nella voliera dei gufi reali siberiani. Se poi sarà ora di pranzo assisterete al pasto di questi uccelli, con un menù a base di… non vogliamo svelarvi troppo, ma Simona saprà spiegare molte cose anche su questo, catturando l’attenzione anche dei più piccini.
Ed infine altri due incontri davvero unici: una piccola puzzola e … un drago barbuto 😉
I bambini più coraggiosi potranno anche tenerlo in braccio. In realtà è un animaletto tranquillo che non morde, potrebbe solo fare qualche piccolo graffio con le unghie affilate ma niente di grave.
Insomma, la visita alla Fattoria delle Fate è davvero un’esperienza indimenticabile, tante le informazioni curiose e interessanti che coinvolgeranno tutti, adulti, bambini e ragazzi.

La Baita delle Fate: lo Chalet

Un paradiso per i bambini, ma anche un luogo speciale dove rilassarsi e mangiare bene, ideale anche per una vacanza di relax per tutta la famiglia. Vicino alla fattoria vi è infatti anche un fiabesco chalet (capirete perché questo posto si chiama La Baita delle Fate appena ne varcherete la soglia).
L’ atmosfera è davvero magica e accogliente con stanze confortevoli e curate, una piccola spa con una vasca idromassaggio in legno situata nel giardino che si affaccia sulla valle (la vista è spettacolare) e un ristorante con sale interne in legno e una terrazza chiusa con vista sulla valle sottostante.

La Baita delle Fate: il ristorante

Qui troverete prodotti di alta qualità, freschi e del territorio: un connubio di cucina trentina ed emiliana, sapientemente riunite nello stesso menu dalle mani di uno chef di grande livello, dal gnocco fritto con affettati (tipico emiliano), alle tagliatelle con ortiche, ai canederli con speck, Fontal e porcini e anche la pinsa romana (leggera e fragrante). Da provare assolutamente, tutto delizioso!

La passeggiata con gli alpaca, compresa la visita alla fattoria, ha una durata di circa 3 ore e si effettua su prenotazione nel periodo tra aprile ed ottobre. Nei mesi di luglio, agosto, settembre verrà effettuato il doppio turno, una visita al mattino con partenza alle 9.30 e una nel pomeriggio alle 15.30. Sul sito della fattoria trovate tutte le informazioni necessarie.

Contatti

Frazione Dorà n.5
38040  Valfloriana (TN)

 📱0462 910067  oppure  +39 345 924 2863
Per altre passeggiate con animali speciali clicca QUI

Parco delle Busatte a Torbole

Nel comune di Nago-Torbole, in zona Busatte, si trova questa ampia zona verde ricreativa adatta a tutta la famiglia.

Ecco un ottimo suggerimento per chi è alla ricerca di un posto tranquillo ma non vuole rinunciare alla possibilità, in pochissimi minuti, di fare due passi in riva al lago in una brulicante Torbole. Stiamo parlando del Parco delle Busatte, un’oasi di pace e relax che vi catapulterà in un mondo completamente diverso rispetto a quello del vicino lungolago.

Parco delle Busatte: come arrivare

Questo parco si raggiunge facilmente dalla piazza principale del paese: basta prendere l’unica strada in salita sulla sinistra, superare il semaforo (il primo tratto è stretto e a senso unico alternato) e svoltare a destra in direzione dei parcheggi. Da qui si prosegue per un paio di tornanti e quindi si seguono le indicazioni. Le ultime decine di metri  la strada attraversa un boschetto, fino ad arrivare ai parcheggi dove potrete lasciare la vostra auto.

Un parco, tante opportunità

Il parco è praticamente subito raggiunto: sulla sinistra troverete il bar con i suoi numerosi tavoli esterni: perfetto punto d’appoggio per una bibita fresca o uno snack, soprattutto se non vi siete portati l’occorrente per un picnic. Poco più avanti, al limitare del bosco, sulla destra, si trovano anche alcuni tavoli da picnic: ottimi per un bel pranzo o una merenda tra amici o in famiglia.

C’è persino un bel recinto dove poter ammirare alcuni teneri alpaca. Questi morbidi animali vi conquisteranno con la loro soffice pelliccia ed i loro grandi e dolcissimi occhi.

Per i più piccini è presente anche una piccola zona parco giochi con alcuni giochi dove poter sfogare tutta la voglia di movimento. I ragazzi più grandi invece apprezzeranno il campo da basket e volley. Portate la palla però!

Al Parco delle Busatte, in posizione dominante sopra l'abitato di Arco, si trova anche una bella area con giochi per i più piccini. Non mancano le attrative per i più grandi, con il parco avventura ed i circuiti per BMX

Parco delle Busatte – il parco giochi

Circuito BMX e sentieri MTB

Infine, gli appassionati di BMX troveranno pane per i loro denti: un circuito lungo 400 metri, con salti e paraboliche. Questa area viene gestita dal personale del parco avventura Busatte Adventure Park, del quale vi abbiamo parlato qui: Busatte Adventure Park a Torbole (verificare le aperture). E’ possibile noleggiare l’attrezzatura (trovate maggiori dettagli QUI).

Sempre per gli amanti delle due ruote, dal parco partono diversi sentieri tecnici per MTB, segnalati con frecce e apposita segnaletica.

L’area si presenta ben curata e molto tranquilla, lontana anni luce dal caos e dal traffico, spesso intenso, dei dintorni. Circondata dal verde e punteggiata di svettanti cipressi ed alberi di olivo, alcuni dei quali secolari.

Qui si può trascorrere un’intera giornata, magari portandosi qualche coperta per sdraiarsi, qualche gioco da fare assieme, o un bel libro da leggere… I grandi si potranno rilassare e i bambini non si annoieranno tanto facilmente.

Infine, poco dietro il parco giochi parte un piccolo sentiero che in meno di dieci minuti conduce ad un punto panoramico sul lago di Garda.

Parco delle Busatte: nei dintorni

Il Parco delle Busatte è solo una tra le tante cose che si possono fare in zona senza per forza andare sulle affollate rive del lago di Garda. Ecco qualche suggerimento.

  • Se volete spezzare la giornata potete trascorrere un paio d’ore al parco avventura
  • o farvi una passeggiata panoramica mozzafiato sul sentiero Busatte-Tempesta. Potete anche percorrerne solo un pezzettino, ma in tal caso vi consigliamo di arrivare almeno fino agli omini di pietra: un deserto di pietre di origine glaciale che si affaccia sul lago. Un posto davvero magico! Segnaliamo che attualmente (aprile 2024) il sentiero è chiuso per lavori.
  • potete anche andare ad esplorare le misteriose marmitte dei Giganti, poco distanti

Mini-guide

Vi è piaciuto il Parco delle Busatte? Vi suggeriamo tante altre idee in zona: le trovate nelle nostre mini-guide! Cliccate sui link qua sotto:

Per maggiori informazioni visitate il sito di Garda Dolomiti: www.gardatrentino.it

Caldaro tra meleti e parchi gioco

Quella che vi raccontiamo oggi è una semplice passeggiata ideale per tutta la famiglia anche per i più piccoli in passeggino, piacevole in ogni stagione. Il percorso è in gran parte pianeggiante (a parte una breve salita) e collega Appiano e Caldaro. Paesi immersi nel verde nelle incantevoli zone dell’Alto Adige, tra cui ricordiamo anche i meravigliosi Laghi di Monticolo , il bel giro al Lago di Caldaro, la Valle della Primavera e la camminata da Caldaro a Castelchiaro.

Da Caldaro ad Appiano: la passeggiata

Potete lasciare la macchina nell’ampio parcheggio nei pressi della Cantina di Caldaro. Qui troverete ad “aspettarvi” e, i bambini la noteranno sicuramente, una vecchia locomotiva a vapore. Il tragitto si snoda infatti sul tracciato della ferrovia che un tempo collegava Bolzano a Caldaro. Si prosegue a tratti all’ombra di alti faggi.
sentiero che collega Caldaro ad Appiano

e a tratti invece si apre davanti a noi una meravigliosa vista sulle campagne circostanti.

Lungo il tragitto si incontrano diversi parchi gioco, molto graziosi e curati, il primo in particolare ha una bellissima casetta in legno che ha subito colpito l’attenzione dei più piccoli, scivolo e altalene, sabbiera… e alcune panche con tavoli per una breve sosta o un pic nic.

Si arriva poi alla storica trattoria Christl im Loch, troverete anche le indicazioni sui cartelli lungo il percorso (aperta fino al 3 novembre)

Molto carina lungo il percorso una “finestra” in pietra che si apre sulle colline circostanti incorniciando il paesaggio come un quadro. (perfetta per scattare qualche foto) .

Arrivati in fondo alla strada, all’altezza di San Michele, frazione del comune di Appiano troverete un piccolo parcheggio con una piantina e un antico casale sulla vostra destra.

Di nuovo verso Caldaro

Da qui potete ritornare dalla stessa strada dell’andata oppure fiancheggiare il casale e ritornare al punto di partenza percorrendo la strada che si snoda tra vigneti e meleti esattamente sotto al percorso precedente.

Si tratta di un giro ad anello, immerso nel verde, con magnifici colori e una gran quiete. Bellissimo nelle mezze stagioni, ma affascinante anche in inverno, noi ci siamo stati il primo giorno dell’anno (qui qualche foto).

L’ultimo pezzo di strada come anticipato è in salita, ma comunque fattibile… con calma e qualche pausa si arriva nuovamente alla maestosa locomotiva che sembra essere lì ad aspettare gli sguardi affascinati dei bambini.

Info utili sulla passeggiata:

  • LUOGO: Bassa Atesina
  • PARTENZA: cantina di Caldaro
  • ARRIVO: San Michele Appiano
  • ALTITUDINE: circa 400 metri
  • DISTANZA: circa 10 chilometri (A/R)
  • DURATA: 2/3 ore – varia a seconda delle soste
  • DISLIVELLO: minimo
  • PUNTI DI RISTORO: trattoria Christl im Loch | tel. 0471.963294

Cosa fare a Caldaro:

Passeggiate sul Passirio a Merano

Come promesso, siamo andati alla scoperta delle meravigliose passeggiate lungo il Passirio a Merano. Passeggiate ideali in questo periodo in cui le giornate non sono ancora troppo calde, ma  apprezzabili in tutte le stagioni. Dopo una pausa in uno dei tanti bar che si trovano nella caratteristica città altoatesina, con tavolini all’aperto lungo il fiume, abbiamo cominciato il nostro giro seguendo le indicazioni per la Passeggiata d’inverno.

Lungo il Passirio a Merano si snodano diverse passeggiate, note come "passeggiate di Sissi

Passeggiate lungo il Passirio

Lungo il Passirio a Merano: la Passeggiata d’Inverno

Partendo dal Ponte della Posta, abbiamo tenuto il Passirio alla nostra destra. Questa passeggiata è pianeggiante e comoda da percorrere anche con il passeggino. Incredibile la meravigliosa vegetazione che fa da cornice, con piante dai colori brillanti e il costante rumore dell’acqua in sottofondo. Dopo pochi metri si trova una piccola spiaggetta dove, volendo, ci si può rinfrescare mani e piedi nelle acque del fiume.

Lungo la passeggiata d'inverno possiamo ammirare anche uno splendido loggiato in stile liberty, la Wandelhalle.

Lungo il Passirio a Merano – la Wandelhalle

Questa passeggiata deve il suo nome alla sua posizione particolarmente esposta e soleggiata, che la rende piacevole anche in inverno. Lungo la strada abbiamo potuto ammirare un’esposizione di quadri e tele, esposte sotto un elegante porticato fiorito in stile liberty: la Wandelhalle.

Proseguendo ancora per qualche minuto arriviamo al Ponte Romano, punto di arrivo della nostra prima passeggiata. Da qui si può oltrepassare il ponte e percorrere il Sentiero di Sissi o, come abbiamo fatto noi, proseguire lungo la Passeggiata Gilf.

Lungo il Passirio a Merano: la Gilfpromenade

Questa passeggiata conduce invece fino alla gola del fiume. IlPassirio passa impetuoso attraverso una stretta fenditura nella roccia, offrendoci uno spettacolo naturale impressionante, a solo pochi minuti dal centro della città.

Questa passeggiata è detta anche “La via della poesia”. Sulle panchine che si trovano lungo il percorso sono stati infatti incisi dall’versi poetici.

Punto forte di questa passeggiata completamente immersa nella natura sono sicuramente le bellissime sculture naturali di erba, foglie, muschio, ramoscelli… A sorpresa, ci siamo ritrovati in un giardino nascosto, dove un’aquila protegge un nido con 3 uova in legno. Belli anche il serpente ed il  picchio. Davvero uno spettacolo!

Lungo il Passirio a Merano: la Passeggiata d’Estate

Dopo esserci rigenerati riposando su una delle tante panchine, abbiamo ripreso la nostra passeggiata, ritornando verso il centro della città lungo la sponda opposta del Passirio, percorrendo la Passeggiata d’estate, così chiamata perché più riparata e fresca, comoda e in leggera discesa. Anche qui un tripudio di colori e di splendide piante, con una meravigliosa vista verso la città e, in lontananza, imponenti montagne dalle cime ancora innevate.
Alla fine di questa piacevole camminata si arriva al Parco Elisabetta, con alcuni giochi per bambini, una piccola fontana e comode panchine, per tornare poi nuovamente al Ponte della Posta, punto di partenza della nostra passeggiata.

Sopra Merano: la passeggiata Tappeiner

Una meta ideale per passare qualche ora in un ambiente davvero splendido, catapultati fuori dalla routine quotidiana. Sempre da qui si possono seguire le chiare indicazioni per la Passeggiata Tappeiner che ci permette  di godere di una meravigliosa vista dall’alto sulla città di Merano.

Nei dintorni

Avete percorso tutte le passeggiate sul Passirio a Merano e non sapete più cosa fare? Ecco i nostri suggerimenti:

Estate in fattoria a Maso Canova

Maso Canova è un’Azienda agricola biologica e fattoria didattica nata dalla passione e determinazione di Stefania Lusuardi e dal prezioso entusiasmo dei suoi bambini. Questa fattoria è una luogo dove oltre a coltivare frutti e ortaggi si coltiva amore e rispetto per la terra e per l’ambiente in cui viviamo. Si trova in un maso storico nella splendida cornice della Valle dei Laghi, lungo la strada che porta ai Laghi di Lamar, molto frequentati durante la stagione estiva.

Ormai da diversi anni vengono organizzate settimane estive per bambini di diverse età, divisi poi per gruppi.

ESTATE IN FATTORIA E NEL BOSCO 2024
dalle 8.00 alle 16.00

  •  dal 15 al 19 luglio  AGRIDANZA (CON D.LAB 6/11 ANNI)
  •  dal 15 al 19 luglio
  • dal 22 al 26 luglio
  • dal 29 luglio al 2 agosto
  • dal 5 agosto al 9 agosto SOLD OUT
  • dal 12 al 16 agosto (no il 15)
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
  • dalle 8 alle 9 accoglienza
  • dalle 9 alle 10 attività di cura agli animali
  • alle 10 merenda (portata da casa)
  • dalle 10.30 alle 12 attività agricola o nel bosco
  • alle 12 pranzo (da casa o in convenzione)
  • dalle 13 alle 14 relax e gioco libero
  • dalle 14 alle 16 attività laboratoriali

Tutti i venerdì sarà presente Alessandro Marsilli ricercatore naturalista di Albatros srl che ci accompagnerà alla scoperta di un selvatico meraviglioso. Quest’anno si terranno inoltre dei  laboratori di arte-terapia con materiali naturali a cura di Silvia Sasso

COSTO

180 euro a settimana  (sconto 20% fratelli/sorelle)
150 euro la settimana di Ferragosto
quota associativa obbligatoria: €15 adulto € 5 bambino
per iscrizioni clicca QUI

COSA PORTARE

merenda metà mattina
pranzo al sacco o contenitore per chi sceglie la convenzione con il ristorante
borraccia
felpa e ventina
asciugamano per le mani
crema solare
CAMBIO COMPLETO (rimane in fattoria) – consigliato abbigliamento out door e scarpe da ginnastica/trekking

Per maggiori info e prenotazioni:
Via di Canova, 10 Monte Terlago- Vallelaghi (TN)
Cell. 348 9360172
e-mail: estatedolcevitainfattoria@gmail.com

Estate in Valle dei Laghi

La zona della Valle dei Laghi si estende tra Trento e il lago di Garda ed è caratterizzata dalla forte presenza dell’acqua, laghi più o meno ampi e fiumi. Nella bella stagione questa zona sprigiona tutta la sua bellezza e offre tantissime opportunità per le famiglie e i bambini: attività sportive, passeggiate, relax in riva al lago, bicicletta… Ci siamo stati diverse volte e abbiamo provato anche delle divertenti attività durante l’ estate, qui trovate alcuni spunti:

Lago di Terlago

Se siete alla ricerca di un posto non troppo lontano da Trento dove trascorrere una piacevole giornata durate la bella stagione, il lago di Terlago, nel Comune di Vallelaghi fa al caso vostro. A pochi chilometri dalla città troverete un paesaggio verdeggiante e rigoglioso con una gradevole temperatura, parcheggio gratuito, bar per una merenda o pausa pranzo e un bel prato dove rilassarsi. Vi raccontiamo una giornata ideale al lago di Terlago.

Sport e divertimento al lago di Terlago

Se siete in cerca invece di un’esperienza divertente e dinamica sulla sponda ovest del lago si trova il centro di wakeboard, il Lake Line Terlago che ha iniziato la sua attività ormai da diversi anni rendendo il lago una metà ancora più apprezzata da giovani e famiglie.

Ciclabile della Valle dei laghi

Se siete amanti della bicicletta o avete dei piccoli bikers alle prime armi potete percorrere la bellissima ciclabile della Valle dei Laghi. Uno dei due punti di partenza della ciclabile che volendo porta fino a Riva del Garda, è proprio tra i due laghi di Terlago. Tutte le info nel nostro articolo.

Parco giochi a Terlago

Un ampio parco giochi con tanto verde, scivolo, altalene, diversi altri giochi e una super pista per biciclette . Tutte le info nel nostro articolo

Laghi di Lamar

Due specchi d’acqua con colori spettacolari incastonati in un meraviglioso paesaggio naturale. Temperatura ideale nelle calde giornate estive, i laghi di Lamar, raggiungibili in una ventina di minuti da Trento. Tutte le info nel nostro articolo.

Sentiero San Vili

Suggestiva passeggiata, non particolarmente impegnativa dal punto di vista fisico, non percorribile con il passeggino, ma che piacerà molto ai bambini più grandicelli. Tutte le info sul sentiero San Vili.

Pra dei Brenzi: panorama super!

Se siete alla ricerca di una passeggiata vicino alla città di Trento, ideale per staccare un po’ la spina, vi consigliamo di arrivare a Pra dei Brenzi in Valle dei Laghi Potrete godere di un bellissimo panorama. Tutte le info nel nostro articolo.

Maso Canova

Azienda agricola biologica e fattoria didattica dove oltre a frutta e ortaggi si coltivano amore e rispetto per la terra e per l’ambiente in cui viviamo. Situata a Monte Terlago, in Valle dei Laghi, in un maso storico, lungo la strada che porta ai Laghi di Lamar. Troverete tanti animali da coccolare e diverse attività da provare. La nostra esperienza a Maso Canova.

Roggia di Calavino

Passeggiata decisamente stimolante per i bambini, soprattutto nella stagione calda, quando è possibile giocare con l’acqua e, perché no, in alcuni punti immergervi anche i piedi. Si tratta di un semplice percorso adatto a bambini non troppo piccoli che camminano in autonomia. La partenza di questo percorso è a Padergnone, nel Comune di Vallelaghi, vicino al ristorante Giardino delle Spezie. Tra vortici e cascatelle alla roggia di Calavino.

Lago di Santa Massenza

Quante volte ci siamo passati davanti andando verso Riva del Garda… Se siete alla ricerca di un posto non troppo lontano da Trento per trascorrere qualche ora all’aria aperta il lago di Santa Massenza è una meta ideale. Si tratta di una piacevole passeggiata quasi totalmente pianeggiante, a parte una brevissima salita, e accessibile anche con il passeggino. Tutte le info nel nostro articolo.

Parco d’Arte Lusan

Parco tematico d’arte contemporanea immerso nella natura della Valle dei Laghi. Il parco si trova a Vezzano nel Comune di Vallelaghi, circa 15 minuti da Trento in direzione Riva del Garda. Il parco è posizionato sulla collina e seguendo il sentiero Stoppani sono diverse le installazioni artistiche che hanno come obiettivo di fare scoprire e conoscere più a fondo questo territorio con le sue preziose peculiarità di carattere storico, culturale e naturalistico. Scoprite il parco d’arte Lusan.

Sport e relax al lago di Cavedine

Quello di Cavedine è un piccolo lago naturale che si trova ad una ventina di chilometri da Trento. Le sue acque sono piuttosto fredde, ma è il luogo l’ideale per chi vuole avvicinarsi agli sport acquatici in tranquillità e in un contesto più protetto rispetto al più famoso lago di Garda. Potrete anche rilassarvi all’interno del Lido Paradise, struttura piuttosto recente con un bel prato, bar/ristorante e piccola spiaggia. Tutte le info nel nostro racconto.

Meravigliosa giornata al Panaraida

sentiero di montagna con mucche al pascolo

Il sentiero-avventura Panaraida a Santa Cristina in Val Gardena è un luogo davvero meraviglioso per i bambini. Si possono divertire nelle dieci stazioni tematiche realizzate con materiali naturali. E per gli adulti, il paesaggio regala degli emozionanti scorci! Il percorso di circa 3,5 chilometri è comodamente percorribile anche con il passeggino. Non mancano le sculture in legno da cavalcare, simpatici gnomi, un parco giochi acquatico, un labirinto… Se vi piacciono questo tipo di sentieri non perdetevi i 20 sentieri tematici in Trentino Alto Adige.

Panaraida: come arrivare

Noi abbiamo lasciato la macchina nell’ampio parcheggio a pagamento (1 euro all’ora, 5 euro giornaliero dalle 7.00 alle 13.00) sul Monte Pana. Si trova a circa 2 chilometri da S. Cristina raggiungibile sia in seggiovia che in macchina. Qui inizia il nostro percorso, tra grossi funghi in legno e simpatici “alberelli portafortuna”.

Il paesaggio naturale è meraviglioso: ampi prati di un colore verde brillante, i boschi circostanti di una tonalità più scura e le imponenti cime del Sassolungo e Sassopiatto come sfondo.

Sentiero Panaraida

La nostra passeggiata è in gran parte pianeggiante, decisamente fattibile anche da piccoli camminatori… vedrete, vi stupiranno, saranno talmente curiosi di scoprire cosa li aspetta alla stazione successiva che non si accorgeranno nemmeno della strada fatta. Ed infatti dopo pochi minuti incontriamo due grandi cavalli in legno da cavalcare, con attaccati due grossi carri.
Poi, una delle stazioni più belle dal punto di vista del paesaggio: il Cinema Natural World Heritage, uno spettacolare punto panoramico! Con il potente cannocchiale potete vedere da vicino il meraviglioso scenario delle Dolomiti, il parco naturale Puez Odle e le imponenti montagne del Sassolungo e Sassopiatto alle nostre spalle.

I giochi d’acqua del Panaraida

Ed eccoci, dopo pochi minuti, al punto forte del percorso, un bellissimo parco giochi acquatico con una comoda area pic nic con tavoli e panchine. Qui i bambini si sono divertiti un sacco a far girare la ruota idraulica, ad incanalare l’acqua nei tronchi intagliati, a costruire piccole dighe, a cavalcare draghi di legno… abbiamo dovuto insistere per farli ripartire.

La stazione successiva era però da vedere, un labirinto costruito con tronchi in legno di varie misure e altezze. Bambini e ragazzini, ma perfino adulti si sono divertiti a raggiungere il centro nel minor tempo possibile e… senza “perdersi”.

Le stazioni nel bosco

Da qui il percorso si addentra un po’ nel bosco, dove abbiamo trovato, quasi per caso, una gigante altalena, appesa a due grossi alberi. Dopo un bel giro in altalena, siamo arrivati in poco tempo, alle sempre amate casette sugli alberi, collegate fra loro da un percorso sospeso con le funi. Anche qui ci sono alcune panche e tavoli dove poter fare una sosta.

Poco sotto le casette, percorrendo un altro piccolo pezzo di strada nel bosco e oltrepassando una comoda passerella in legno, eccoci arrivati ad una stazione stancante (per gli adulti), ma molto divertente per i bambini: una grande e pesante “mini funivia” in legno, che papà e nonni, incitati dai piccoli passeggeri, spingevano da una parte all’altra.

Quando le forze si sono esaurite siamo ripartiti verso le ultime due stazioni: una coloratissima galleria d’arte, con piante e animali disegnati da bambini e ragazzi ed infine il biotopo acquatico, un piccolo laghetto dalle acque fredde e limpide dove si rispecchiava il paesaggio circostante. Sulle rive, comode sdraio in legno dove potersi “sdraiare” e godere della magnifica quiete.

Info utili

  • LUOGO: Val Gardena
  • PARTENZA: Monte Pana (giro ad anello)
  • ALTITUDINE: circa 1600 metri
  • DURATA: un’ora e mezza, varia a seconda delle soste
  • DISLIVELLO: minimo
  • PASSEGGINO: si
  • PUNTI RISTORO: nessuno lungo il percorso

Non dimenticatevi di partecipare alla divertente caccia al tesoro per famiglie lungo il sentiero avventura: presso tre stazioni sono stati nascosti tre contenitori con al loro interno delle parole che andranno annotate e successivamente comunicate all Associazione Turistica di S. Cristina per ricevere un premio. Maggiori informazioni qui.

Divertimento al Pana Kids

Il percorso è finito, ma non il divertimento; i bambini infatti, ancora all’inizio della giornata, hanno subito notato il Pana Kids. Un parco giochi (gratuito) con tanti giochi in legno: una grande tenda da indiani dove nascondersi, un lungo scivolo, una bellissima casetta in legno con sabbiera e carrucola, un piccolo tappeto elastico, altalene e tanti altri curatissimi giochi.

Vicino al parco, un piccolo maneggio con teneri pony da accarezzare, un recinto con coniglietti da prendere in braccio (i bambini devono però essere accompagnati da un adulto) e simpatiche caprette a cui dare da mangiare.

Se nel frattempo, mamma e papà volessero prendere un caffè o un gelato per i bambini, di fianco alla partenza del percorso c’è un fornito bar, con tavoli, panchine e comode sdraio su un’ampia terrazza. Insomma questo Monte Pana è proprio a misura di famiglia: divertimento, relax, paesaggio stupendo, bellissime passeggiate autunnali e indimenticabili giornate estive.

Cosa fare in Val Gardena:

Siusi: sul sentiero di Oswald

troni giganti nel bosco

Un sentiero tematico che vi farà fare un simpatico tuffo nel passato, tra dame e cavalieri, animali fantastici e spade nella roccia. Sono infatti 15 le stazioni tematiche sulle orme del menestrello Oswald von Wolkenstein, vissuto nel Medioevo, passando davanti a Castel Salego fino alle rovine di Castelvecchio. Ad ogni tappa troverete un cubo girevole con giochi, curiosità e indovinelli. Percorso di circa 5 chilometri con quasi 300 metri di dislivello percorribili in un paio d’ore. Se vi piacciono questo tipo di sentieri non perdetevi i 20 sentieri tematici in Trentino Alto Adige.

Alpe di Siusi: come arrivare

Dall’autostrada del Brennero A22 prendete l’uscita di Bolzano Nord e proseguite sulla strada statale in direzione Siusi. Si lascia la macchina a in paese, nell’ampio parcheggio della stazione a valle della cabinovia Alpe di Siusi (a pagamento, quota 1000 metri circa). Impianto aperto indicativamente dalla fine di maggio fino all’inizio di novembre. Per rimanere aggiornati su tariffe e orari. Da qui si prende la strada asfaltata che porta in circa 10 minuti al punto di partenza del sentieroall’altezza dell’Hotel Salegg.

Il sentiero di Oswald von Wolkenstein

Il percorso è ad anello, lungo circa cinque chilometri e si snoda per buona parte nel bosco. Il sentiero immerso nella natura, ideale nelle calde giornate estive, non è percorribile con i passeggini. Il dislivello è di circa 300 metri, ma si sale in maniera graduale e la parte finale è in discesa. Tra sculture in legno e una lunga scalinata siamo arrivati ad un grande trono da re. Ovviamente subito occupato dai più piccoli, mentre noi adulti ci godevamo il meraviglioso paesaggio.

Ogni postazione è costituita da un grande cubo girevole sulle cui facce troviamo giochi, indovinelli e curiosità sul passato.

Punti panoramici lungo il percorso

Dopo circa un quarto d’ora di camminata si arriva alle rovine di Castel Salego: luogo affascinante per bambini e adulti che regala una vista spettacolare sulla vallata e sul grazioso paese di Siusi allo Sciliar.

Il nostro viaggio continua tra principi, menestrelli e dame…

…tra animali in legno da cavalcare e un grande libro in ferro nascosto sotto una rupe. Ci siamo fermati un po’ a leggere qualche storia e filastrocca e a sfogliare le pesanti pagine arrugginite.

Tra una sosta e l’altra siamo arrivati a circa metà percorso, alla stazione numero sette dove viene raccontata la storia delle vita avventurosa di Oswald von Wolkenstein. Da qui, salendo da una ripida scala si arriva in cima alle rovine di Castelvecchio. Altro luogo incantevole con un’altra vista spettacolare e dove ci siamo fermati per il pranzo al sacco. Location impagabile.

Dopo aver recuperato un po’ le energie siamo ripartiti alla scoperta delle altre postazioni con la giusta carica e curiosità. Dopo aver attraversato un animato bosco, con orsi, lupi e gufi siamo arrivati ad un grande tavolo reale (foto di copertina).Da qui la strada esce dal bosco e per poche decine di metri prosegue sulla strada asfaltata per rientrare poi leggermente più in basso.

Ancora un quarto d’ora circa di camminata e si arriva all’ultima tappa, uno scivolo in mezzo al bosco, sempre amato dai più piccoli che, nonostante poco prima lamentassero di essere stanchi, sono scesi un centinaio di volte.

INFO UTILI

  • LUOGO: Alpe di Siusi
  • PARTENZA: parcheggio alla stazione a valle della cabinovia
  • ALTITUDINE: 1200 metri
  • LUNGHEZZA:  5 chilometri, giro ad anello
  • DURATA:  un paio d’ore, dipende dalle soste
  • DISLIVELLO: circa 300 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: no lungo il percorso | Hotel Salegg al punto di partenza/arrivo, ideale per la merenda

Alpe di Siusi: sentieri facili

Questa vallata a misura di famiglia regala panorami mozzafiato e semplici escursioni. Consigliamo di non perdere:

Lungo la Roggia di Lagundo

Vi abbiamo parlato dei sentieri delle rogge già altre volte.  Si tratta di sentieri che costeggiano gli antichi canali  utilizzati dai contadini per irrigare i loro campi. Questo complesso sistema idrico è una vera e propria opera di ingegneria realizzata a mano su calcoli prevalentemente empirici. Ma oggi è anche un’attrazione turistica, sia per il susseguirsi dei bellissimi paesaggi, sia per il fatto di essere stato valorizzato grazie a tante curiosità. E poi non dimentichiamo che i bambini adorano l’acqua!

Vi portiamo quindi oggi lungo la Roggia di Lagundo. Una piacevole escursione, perfetta anche per la primavera, quando le temperature sono miti e si passeggia volentieri.

Roggia di Lagundo: come arrivare

Superato Merano si prosegue in direzione Lagundo. Qui ci si dirige verso la località Plars di Sopra, dove c’è un ampio parcheggio gratuito. A fianco passa anche la ciclabile della Val Venosta, nel caso voleste poi proseguire la giornata con un bel giro in bici.

Roggia di Lagundo – ingresso

La Roggia di Lagundo

Il percorso è lungo circa 6 chilometri, in gran parte pianeggiante su comodo sentiero battuto. In alcuni tratti il terreno è un po’ sconnesso, ma sempre percorribile anche con il passeggino. Il primo pezzo si snoda tra vigneti e meleti, poi si passa attraverso un fitto bosco. Imponenti alberi dalle grandi radici e qualche roccia scavata cattureranno l’attenzione dei più piccoli.

La vista si apre in seguito nuovamente sul paese di Lagundo e sull’intera vallata, davvero meravigliosa.

Roggia di Lagundo – panorama dall’alto

Questa passeggiata è ideale in primavera con i meli in fiore che fanno da cornice, ma mantiene il suo fascino durante tutto l’anno. Il fruscio dell’acqua come sottofondo ci fa compagnia.


Roggia di Lagundo

Diverse le panchine posizionate lungo la strada che invitano ad una pausa, regalandovi uno splendido panorama. Se volete potrete anche acquistare prodotti locali: li troverete sui banchetti o nei distributori: succo di mela, marmellate, sale aromatico, vino del posto e tante altre prelibatezze a chilometro zero. I prezzi sono esposti: basterà lasciare i soldi nella cassettina posta a fianco. Questa modalità di vendita discreta e che si basa sulla fiducia a noi piace sempre tantissimo. Proseguiamo ancora tra distese di meleti in fiore seguendo sempre le indicazioni Algunder Waalweg fino ad arrivare alla fine della nostra passeggiata.

La passeggiata Tappeiner

Roggia di Lagundo

Troverete quindi un bivio con le indicazioni per la passeggiata Tappeiner, raggiungibile in circa un quarto d’ora di camminata e collegata da un lungo ponte sospeso che vi catapulterà in un paesaggio unico con una ricca vegetazione mediterranea, tra palme, agavi, pini marittimi, oleandri e fichi d’india. Siete praticamente sopra il paese di Merano.

Parco Giochi a Lagundo

Per concludere la giornata in bellezza vi consigliamo una sosta alla bellissima area ricreativa di Lagundo con un super parco giochi, mini golf, prati e panchine per un picnic. Clicca qui per leggere Parco Giochi wow a Lagundo
Volendo è possibile raggiungere quest’area anche dalla fine di questa passeggiata. Basterà seguire le indicazioni per Lagundo paese, che raggiungerete in  circa 15/20 di camminata in discesa tra case, meleti e graziosi pergolati. Arrivati in paese girate verso destra e dopo un attimo troverete le indicazioni per il mini golf. Seguitele fino ad arrivare in Via Mercato. Proseguite su questa via per altri 10/15 minuti, oltrepassate il Camping Via Claudia Augusta e dopo poco sarete arrivati al minigolf Treff e al super parco giochi!

Parco Giochi a Lagundo

Nei dintorni

Oltre alla roggia di Lagundo ed agli altri sentieri delle rogge, dei quali vi abbiamo parlato nell’articolo 10 sentieri delle rogge a Merano, la zona di Merano e della Val Venosta offre tante possibilità per chi ha bambini di ogni età. Tra i tanti ricordiamo:

Colonia estiva sul monte Calisio

ESTATE 2024: ancora qualche posto disponibile a LUGLIO, posti esauriti ad AGOSTO

Se state cercando una colonia estiva a pieno contatto con la natura dove i vostri piccoli potranno esplorare, sperimentare e divertirsi, l’associazione “A Pelle d’Asino” fa al caso vostro! Propone settimane Estive in Natura tra le campagne del Monte Calisio (Martignano e Cognola), rivolte ai bambini della scuola materna e elementare (fascia 3-7) nei mesi di luglio e agosto, dalle ore 7:45 alle ore 16.00.bambini che accarezzano i cavalli

Colonia estiva sul Monte Calisio

Il Campo Base nel Giardino di via Bergamini di Martignano garantisce ai bambini l’accoglienza in un contesto familiare e rassicurante, da cui poi partiranno verso esplorazioni quotidiane del territorio circostante.

Boschi, fiume, campagne, fontane, orti saranno cornice e parco giochi di questa esperienza estiva e la cura degli spazi, a disposizione dell’asilo, e degli animali garantiranno la familiaritá del “sentirsi a casa in uno spazio nostro”.

Le attività quotidiane varieranno di settimana in settimana a seconda della stagionalità dei luoghi e dei prodotti della terra, del meteo, delle offerte del territorio e dell’ispirazione creativa dei maestri/e e in particolare dei bambini/e.

Come nasce a “Pelle d’Asino”

“A pelle d’Asino” è un’ associazione sportiva, attiva da 3 anni; la missione dei fondatori è quella di conciliare la passione per natura e animali, asini in particolare é quella dell’accoglienza e dell’educazione a 360°.
Si ispira ai concetti di pedagogia viva di Polo Mei , l’outdoor education e l’ allevamento etologico. Anche durante l’anno, propone altre esperienze in Natura e come trekking someggiati rivolte ad adulti e bambini e i sabati babysitterati nel prato degli asinelli.

Costi della colonia estiva

135 € a settimana + 15 € di tessera associativa
sconto 10% sul secondo fratello e dalla quarta settimana

Per informazioni e iscrizioni: apelledasino@gmail.com
QUI  potete scaricare il modulo di iscrizione che va compilato e inviato via mail.

Francesca 340 3268491 : presidente dell’associazione, educatrice sociale, artigiana e tecnica 1° livello asino someggiato

La zona di Martignano/Cognola è molto soleggiata e offre diversi spunti. Qui alcuni consigli e informazioni utili.