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Arrampicata

I corsi di arrampicata sportiva in ambito giovanile hanno il principale obiettivo di valorizzare gli aspetti formativi del carattere e dell’educazione psico-fisica nei ragazzi in quanto l’arrampicata agisce positivamente su vari fattori quali: attenzione, intuizione, memorizzazione, capacità decisionali, responsabilità.

TRENTO

SANBAPOLIS – Aperta al pubblico dal 2014 anno la palestra di arrampicata è la più grande struttura coperta in Italia e la terza in Europa. La superficie arrampicabile, che ha un’altezza di 16 metri e si sviluppa su quattro pareti per un’estensione di oltre 100 metri, è di 2.200 metri quadrati. Sulla parete sono state tracciate oltre 200 vie di arrampicata che presentano difficoltà diverse, adatti a qualunque approccio.

La struttura, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 23, è dotata anche di un’area didattica per scolaresche e principianti. Gli utenti hanno anche la possibilità di noleggiare l’attrezzatura (corda, imbragatura, scarpette, sacchetto magnesio).

Ticket d’ingresso: giornalieri adulti € 12; minori di 18 anni e famiglia di almeno 3 persone  € 10;  Junior di età inferiore a 16 anni € 6; bambini minori di anni 6 gratis, accompagnati sempre da un adulto. Corsi su richiesta.

Provata per voi,

Maggiori informazioni QUI

 

 

ARCO 

Arco Climbing  – Arco Climbing si propone di promuovere principalmente il settore giovanile. Avvalendosi di istruttori e allenatori Federali FASI per lezioni teoriche informative, organizzando corsi per ragazzi delle scuole elementari, medie, superiori e per adulti che vogliono avvicinarsi a questo sport.
Con la Sala Boulder Arco Climbing si vuole continuare a promuovere l’arrampicata per i giovani e cercare di offrire un nuovo punto di aggregazione per la comunità arcense e non, che vuole praticare sport tutto l’anno.

 

INFORMAZIONI CORSI
Sara: 338 1767550
Tiziano: 329 3356494 | Email: info@arcoclimbing.it

Vedi attività per bambini e ragazzi al link: arcomountainguide

Da Malga Sadole fino al Passo

*Aperta tutti i giorni fino al 22 settembre, poi solo il weekend del 28-29 settembre. Riapre a primavera 2020*

malga sadole - stradadeiformaggi.it (2)

A 1650 metri di quota, in Val di Fiemme e nel cuore della catena del Lagorai, Malga Sadole offre ottimi piatti tipici trentini  e degustazione di prodotti propri. La qualità del cibo è notevole e anche i prezzi contenuti rispetto a tante altre malghe trentine. Famosa per le sue fortaie, tipico dolce locale a base di uova accompagnato da confettura di mirtilli o da cioccolata, ma anche lo spezzatino con gulasch e le penne allo boscaiola sono ottimi! Non lasciatevi scappare la grappa offerta dalla casa, ottima!

La stalla ospita una cinquantina di mucche, un paio di asinelli, una decina di cavalli e le capre che durante il giorno troverete a passeggiare nei dintorni della malga. Per i più piccoli sono presenti delle altalene, una sabbiera e una panchina a dondolo presa d’assalto per un momento di relax. In estate è possibile assistere alla mungitura e alla dimostrazione della caseificazione. E’ possibile acquistare formaggi e pernottare in stanza quadrupla o in tenda (fornite dalla malga).Info:  348 7120227

malga sadole - Foto T. Ilai (2)

Come si raggiunge Malga Sadole? Da Ziano di Fiemme, si procede in direzione Monte Cauriol su strada asfaltata per circa 3 chilometri e poi sterrata per circa 4 chilometri. Partendo dalla malga si può passeggiare fino al Pian delle Maddalene o fino a Passo Sadole.

Per arrivare a Pian delle Sadole con bambini allenati, ci vuole circa due ore con un dislivello di quasi 500 metri. Non percorribile con il passeggino.  Dopo la tempesta Vaia il percorso originario non è momentaneamente percorribile ma la variante, un pò più lunga, a noi è piaciuta molto e ci ha permesso di godere di scorci che dal bosco non avremmo sicuramente potuto vedere. Questo percorso è molto interessante perché si può dividere in tre tappe quindi scegliere in base alla stanchezza se fermarsi o continuare la salita. La prima tappa la troverete dopo circa venti minuti: un immenso prato dove poter correre e giocare, lanciare i sassi nel ruscello, scalare le rocce e ammirare la casetta dei cacciatori in cima all’albero.

Proseguendo per un’altra mezz’oretta arriverete al Baito del Marino, una casetta di sassi assolutamente inagibile ma che si sposa perfettamente con il paesaggio: qui vi aspetteranno mucche e vitellini e lo spazio per fermarsi per un pic nic ammirando il massiccio Monte Cauriol.

Per chi ha ancora energie consigliamo di proseguire ancora un’oretta fino a Passo Sadole, all’arrivo non troverete punti di ristoro ma il panorama da cartolina vi ripagherà della fatica. Durante la camminata vi troverete davanti paesaggi completamente diversi: inizialmente camminerete nel bosco, per poi salire tra le rocce e ritrovarvi al Passo tra le trincee della guerra.

Si rientra dallo stesso percorso dell’andata in circa 1 ora, e se vi è venuta ancora fame sapete dove fermarvi!

Per info: Malga Sadole 348.7120227

 

Malga di Coredo: avventura continua!

Aperta da giugno alla seconda metà di settembre, questa è una meta imperdibile per i bambini! Lino Rizzardi e la sua famiglia (che gestiscono tra l’altro anche la vicina Malga Rodeza) vi faranno trascorrere una giornata indimenticabile in mezzo alla natura e agli animali. La struttura, che è anche agritur, propone gustosi piatti tipici di produzione propria e trentina: taglieri con formaggi e salumi autoprodotti, canederli, polenta, salsiccia e formaggio fuso, una vera delizia 🙂

Il valore aggiunto è dato proprio da Lino, che al mattino e nel pomeriggio (quando è un po’ libero dal lavoro in malga) vi porterà a conoscere gli animali (mucche, cavalli, asini, api, maiali, capre,…), vi parlerà dei segreti della montagna, della sua storia e delle sue tradizioni con una grande passione e amore per il proprio lavoro.

Ogni racconto un’avventura, un insegnamento che voi e i vostri bambini porterete sempre nel cuore. Questa è una cosa difficile da descrivere con le parole, bisogna andare lì per capire.

Presso la malga si trasforma il latte in prelibati formaggi come i formaggi nostrani, le caciottine al naturale o con erbe aromatiche, i formaggi al miele o alle noci, la ricotta, la ricotta con erbe aromatiche e il burro di malga.  Assolutamente da comprare!

Lo sai che la malga di Coredo è anche fattoria didattica?

  • Tutti i martedì mattina è possibile assistere alla preparazione del formaggio con Igor (prenotazione necessaria);
  • Tutte le domeniche, dopo pranzo, si ha la possibilità di provare a mungere una mucca! (si consiglia di prenotare l’attività);
  • Ti piacerebbe ammirare lo spettacolo dell’alba? Sopra la malga c’è un punto panoramico che offre una vista mozzafiato. I racconti di Lino sul bosco e i suoi animali accompagneranno poi il rientro in malga, dove si andrà in stalla per vivere l’esperienza del malgaro. E per finire, un’ottima e ricca colazione! Alba in malga è un’attività che viene organizzata solo su prenotazione. 

Il costo delle varie proposte può variare da 3 a 10 euro, a seconda del tipo di attività. L’attività è sempre gratuita per i portatori di handicap e per i bambini sotto i 3 anni. Per info, costi e prenotazioni chiamare il seguente numero: 345 2290775

Come arrivare:
Da Dermulo (15 km): seguire le indicazioni per Coredo e successivamente raggiungere Smarano. Arrivati alla località “Sette Larici” immettersi nella strada sterrata: un po’ lunga (6 chilometri), ma è ben curata e percorribile con qualsiasi tipo di autovettura.

Da Mollaro (19 km): seguire le indicazioni per “Vervò” – “Passo Predaia”. Oltrepassare il passo e raggiungere la località “Sette Larici”. Da qui seguire l’indicazione “Agritur Malga Coredo”: la strada bianca è  lunga 6 chilometri, percorribile con qualsiasi tipo di autovettura.

A piedi: si può arrivare in auto fino al rifugio Predaia “Ai Todesci” e seguire l’indicazione per la Malga Nuova di Coredo. Un’ora di facile cammino, in leggera salita. Molto bella.

Info e prenotazioni: 
3402386026 – 3452290775
www.malgadicoredo.it

 

Sul Buffaure: la meraviglia!

Apertura impianti:
  • Cabinovia “Pozza – Buffaure”: 8 giugno – 22 settembre, dalle 8:30 alle 17:50
  • Seggiovia “Buffaure – Col de Valvacin” : 15 giugno – 15 settembre,  8:30 – 12:15 / 14:00 – 17:30

Posto incantevole per una bellissima giornata in quota in Val di Fassa, con una grande varietà di passeggiate, panorami meravigliosi, buon cibo, attività ed iniziative per bambini. Novità estate 2019: IL SENTIERO DIMENTICATO, un viaggio nel paesaggio tra minerali, fossili, animali, piante e fiori sulle tracce del rapporto tra uomo e montagna, per aprire occhi e cuore immersi nella magnifica natura dolomitica.

Una volta presa la cabinovia da Pozza di Fassa che in una decina di minuti porta al Buffaure (2.050 metri) godrete subito di un bellissimo panorama sul Gruppo del Catinaccio, Latemar e Sassolungo.

Questo è il punto di ritrovo per molteplici attività per i bambini!

Ma ci sono anche due percorsi, sempre fattibili con i bambini: Un bosco di emozioni, alla scoperta degli animali del bosco,  e Il sentiero incantato, un percorso alla scoperta delle tradizioni rituali e culturali ladine attraverso il “giocalibro” (che vi verrà consegnato gratuitamente alla cassa della cabinovia) e alle sette prove di abilità che troverete lungo il percorso. Il lago stregato, dove dovrete colpire con l’acqua le figure mitologiche ladine; il percorso dove i krampus sono in agguato; il gioco delle parole misteriose; il castello incantato dove bisogna trovare Re Laurino; il memory delle maschere ladine, la teleferica con il fieno che vi aspetta per un divertente atterraggio e il Salvan nascosto nel bosco… Tutte prove che serviranno a stabilire se sarete “pappamolle”, “paurosi”, “coraggiosi” o “supereroi”.

Se avete voglia anche di una bellissima passeggiata in quota prendete la seggiovia che sale ancora, fino a Col de Valvacin. Da lì proseguite a piedi sulle creste: prima si raggiunge la vetta del Sass D’Adam (2430 m) e poi la sella Brunech (2428 m): un’oretta di camminata facile, solo andata, con qualche saliscendi e una vista mozzafiato a 360 gradi su tutte le Dolomiti, Marmolada e Gruppo del Sella compresi.

Non portate con voi bambini troppo piccoli, che sulle creste bisogna sempre prestare un po’ di attenzione, ma davvero è uno spettacolo unico.

E portate sempre qualcosa per coprirli bene, che lassù il vento è una costante. Tornando indietro potete fermarvi a Baita Cuz per pranzo (un quarto d’ora in discesa), un rifugio dove si mangia benissimo (dai canederli, agli strangolapreti, alla polenta con formaggio, salsiccia e funghi, con la bella variante della porchetta, per non parlare degli ottimi dolci) e dove i bambini si potranno divertire come i matti grazie al piccolo parco giochi, il trampolino elastico per fare i salti e in generale per l’atmosfera  frizzante dell’eclettico gestore Stefano Zulian. Lì si può anche dormire, con una vista incredibile, una sauna a forma di botte gigante posta all’esterno e delle camere deliziose, una anche con letto matrimoniale a castello che ci ha fatto letteralmente innamorare).


Costi impianti
:

  • gratuito per bambini fino 8 anni (nati dopo 01/06/2011) accompagnati da un adulto;
  • telecabina Pozza – Buffaure: a/r 16 euro; 9 euro junior*
  • seggiovia Buffaure – Col Valvacin: 5 euro andata, 4 ritorno, 8 euro a/r; 8 euro andata, 7 euro ritorno, 11 euro a/r under 14
  • combinato cabinovia/seggiovia: 18 euro a/r, 11 euro junior*

* ragazzi nati dopo 01/06/2003

Malga Stablasolo in Val di Rabbi

*Aperta da inizio giugno ad ottobre 2019 (si consiglia di chiamare per conferma: 388 8639582)*

Malga Stablasolo è una delle numerose malghe che hanno mantenuto la tradizione della trasformazione del latte in Val di Rabbi. Anche in queste zone la tradizionale partenza delle mandrie per l’alpeggio, un tempo, era un vero e proprio avvenimento. Oggi le malghe si possono raggiungere molto più facilmente (malga Stablasolo è raggiungibile anche con il passeggino sportivo) di un tempo e possono quindi diventare meta per conoscere e acquistare i loro formaggi, ma anche punto di partenza per ulteriori passeggiate. Da Malga Stablasolo, ad esempio, per chi vuole compiere una breve escursione, sicuramente affascinante, si consiglia di proseguire il cammino seguendo le indicazioni Sat per il Rifugio Dorigoni che, poco dopo, conducono ad un bivio dove, prendendo a destra, si raggiungono le Cascate del Saènt.

Periodo alpeggio: da giugno a settembre.

Animali presenti: vacche, maiali, capre da latte.

Come arrivare: si percorre la Val di Rabbi fino al bivio per Piazzola dove si svolta a destra, seguendo le indicazioni per Malga Stablasolo. Raggiunta la Chiesa del paese si prosegue con la rotabile che conduce al vicino centro abitato di Sonràbbi, lo supera e s’inoltra nel bosco. Attraversando i due piccoli paesi, soprattutto nel secondo, la strada corre molto stretta e tortuosa ed occorre particolare attenzione. Raggiunta località Fontanino, la strada è chiusa al traffico veicolare e vi si trova un grande e comodo parcheggio a pagamento. In estate dal parcheggio si può raggiungere la Malga Stablasolo del tutto comodamente: infatti, il Comune di Rabbi, ha istituito un servizio di bus-navetta che sale fino a pochi metri sotto la malga (maggiori info, QUI). Per chi invece volesse recarsi alla meta a piedi, con una salutare passeggiata di circa 45 minuti, basta proseguire lungo la strada.

Le passeggiate che partono dalla malga Stablasolo sono molte ad esempio ci si può fermare al Gioco del Parco, fare la passeggiata fin sulla cima delle cascate del Saent.

Eravamo stati a Malga Stablasolo anche in inverno per una bella passeggiata sulla neve, ecco il nostro racconto.

Info e prenotazioni:
📞 388 8639582

Altre passeggiate belle nei dintorni:

Malga Rolle

*Aperta tutti i giorni da inizio giugno a ottobre. Per info: 0439 768659*

La malga è posta poco a valle del Passo Rolle, sotto le imponenti Pale di San Martino. Ai piedi del Cimon della Pala, questo posto vi consentirà di fare un balzo nel passato, attraverso le usanze genuine di un tempo. Dall’assaggiare gli strangolapreti con la ricotta affumicata ed i formaggi, tra tutti la Tosèla ed il Nostrano di Primiero, in vendita presso un piccolo punto vendita. Qui si possono acquistare i prodotti del Caseificio Sociale di Primiero che gestisce direttamente l’attività. Da qualche anno, la panna prodotta a Malga Rolle viene utilizzata per produrre il Botìro di Primiero di malga, burro d’alpeggio a panna cruda Presìdio Slow Food.

Servizi: ristorazione, merende, vendita prodotti propri e locali.

Come raggiungerla: si arriva comodamente in auto da San Martino di Castrozza o da Predazzo percorrendo la ss delle Dolomiti. Punto di partenza e arrivo per facili escursioni come quella ai Laghetti del Colbricon (40min), percorribile anche con passeggini.

Info: tel. 0439 768659

Malga Sass, la bellezza della quiete

*Aperta da inizio giugno ai primi di ottobre*

Malga Sass, segnalata anche come Malga delle Buse del Sasso, si trova in una location davvero unica e suggestiva: a 950 metri di altitudine, nel gruppo del Lagorai, sotto le vette del Cimon del Tres e della Pala Delle Buse. In cima alla Valfloriana, la valle dei fiori, compresa tra val di Fiemme e val di Cembra. Un luogo ancora incontaminato, un piccolo angolo di paradiso immerso nei bellissimi boschi di abete rosso e di larici. Attorno alla malga si possono ammirare vaste distese di prato fiorito oltre ad un meraviglioso panorama delle vette del gruppo del Cevedale, sino alle cime del Similaun. Bellissima e alla portata di tutti la passeggiata (circa 30 minuti) che porta ai Pradi de la Fior da cui si gode di uno splendido panorama sulla Val di Fiemme. In malga vi sono diversi animali: mucche e vitellini, ma anche maiali e api, con un’interessante arnia didattica per conoscere i loro segreti.

Servizi: produzione formaggi e miele. Ristorazione (consigliata la prenotazione) e pernottamento con 9 stanze (camerata, matrimoniali e stanze doppie) costruite interamente con legno della zona per un totale di 25 posti letto e due bagni in comune.

Come raggiungere la malga: in auto, su strada asfaltata. Da Trento si prosegue per Pergine Valsugana, imboccando la statale 47 della Valsugana sino all’uscita del Cirè. Si lascia la statale proseguendo per Cavalese, ci sono due strade pressochè identiche: andando diritti si passa per l’altopiano di Pinè, svoltando verso Civezzano si prende la strada della Valle di Cembra. Entrambe le strade portano a Sover, dove si prosegue per Cavalese. 4 chilometri dopo Sover si giunge a Casatta, sede municipale della Valfloriana, al semaforo si svolta a destra e si prosegue diritti per 10 chilometri, sino ai 2000 metri di malga Sass.
Dalla Val di Fiemme si prosegue invece verso Castello di Fiemme, si prende la direzione per la Valsugana e giunti a Casatta dopo il semaforo si svolta a sinistra e si prosegue diritti per 10 chilometri, sino ai 2000 metri di malga Sass.

Info e prenotazioni: 340 7229496 – pinetanamalghe@agritel.it

Malga Canali

*Aperta tutto l’anno, fuori stagione giorno di chiusura lunedì, per info: 320 8326226*

A sette chilometri da Tonadico è una meta imperdibile per chi ama il buon cibo e la cura dei particolari. Lucia e Rita e la sua famiglia conquistano subito gli ospiti per un senso dell’ospitalità fuori dal comune. Aperta tutto l’anno, sia a pranzo che a cena, per trovare posto è assolutamente necessario prenotare, soprattutto nel fine settimana. Cucina caratterizzata da materie prime scelte, spesso autoprodotte, e piatti della tradizione. Splendido il contesto naturale: intorno prati, pascoli, il bosco misto di faggi e abeti e come contorno una magnifica corona di monti: il Castelaz, la Cima d’Oltro, il Sass d’Ortiga, la Pala del Rifugio Treviso. E’ il punto di partenza per numerosi itinerari escursionistici ed alpinistici: un sentiero porta in poco meno di un’ora al Rifugio Treviso (1.631 metri). Ci si arriva comodamente con la macchina. Chi invece vuole fare una bella passeggiata tra boschi e prati può parcheggiare al ristorante Can del Gal e proseguire sul sentiero che in 45 minuti porta alla malga.
malga canali - stradadeiformaggi.it (12)

Come raggiungerla:
si arriva comodamente in auto. Per raggiungere la malga si prende la strada che da Tonadico sale al Passo Cereda, dopo circa 3 km al bivio su un tornante si va a sinistra seguendo le indicazioni per Val Canali; lasciata sulla destra la Villa Welsperg, sede del Parco, si prosegue diritti entrando nel territorio del Parco e costeggiando il Rio Canali che scorre nel suo letto bianco di ciotoli. Arrivati al parcheggio in prossimità dell’albergo Cant del Gal, si sale a destra per la stradina della Val Canali fino al parcheggio, sopra a sinistra c’è la malga. La strada è asfaltata e libera al transito. La si può raggiungere a piedi, su strada asfaltata, da Villa Welsperg, sede del Parco Naturale di Paneveggio, o dal paese di Tonadico seguendo il sentiero Tonadico – Cimerlo (circa 1 h e 30 di cammino).  E’ il punto di partenza per numerosi itinerari escursionistici ed alpinistici: un sentiero porta, in poco meno di un’ora, al Rifugio Treviso (m. 1.631) con possibilità di proseguire per il Passo Canali (m 2.469) e il ghiacciaio della Fradusta oppure verso il Passo Cereda.

GEBI (0-6 anni) – Castello di Fiemme

Spazio all’interno del centro polifunzionale di Castello di Fiemme dedicato a genitori e bambini da 0 ai 6 anni. L’appuntamento è ogni mercoledì dalle 16 alle 18 con tante belle attività ludico-ricreative. L’invito è aperto a tutti, per giocare, cantare, creare, colorare e crescere insieme. Al centro troverete spazio morbido per i più piccini, un’area lettura con libri per bambini (0-6 anni), giochi e burattini, tavoli per creare e colorare.

Il centro è aperto tutti i mercoledì dalle 15.30 alle 16.30 per i bambini 3-6 anni, mentre per i più grandicelli si parte alle 16.30 per concludere alle 18!

Il materiale è offerto dall’associazione (laddove non richiesto). Sono graditi dolci e biscotti fatti in casa per una merenda più sana e genuina. Al GEBI grandi e piccini indossano calzettoni antiscivolo o pantofole. Per coloro che desiderano partecipare ai laboratori invitiamo gli adulti a far portare ai  propri bimbi un grembiule o una camicia vecchia di papà. E’ possibile partecipare agli incontri e a tutte le  altre iniziative GEBI diventando socio (costo tesseramento di € 10 valido per l’anno 2016.

Per info: 346-5725925 | gebi.fiemme@libero.it

 

Famiglie al centro – Spazio Genitori Bambini (0-6 anni) – Rovereto

Servizio di accompagnamento alla genitorialità destinato a famiglie con bambini tra gli 0 e i 6 anni.
È’ uno spazio a tutto tondo per la famiglia, in quanto:
–    È’ attrezzato per il gioco in sicurezza, con materiali ludico ricreativi adatti alla varie fasce di età dei bambini.
–    Favorisce nuove occasioni per creare relazioni con altri genitori, bambini e famiglie in un ambiente accogliente e conviviale.
–    Offre momenti di sollievo dalla fatica derivante dall’accudimento dei figli, grazie alla presenza e all’esperienza di altri adulti e di personale qualificato.
–    Tutela, attraverso incontri protetti mediati dalla presenza di un operatore, “l’esercizio del diritto di visita e di relazione” tra il bambino e i suoi genitori, o altre figure parentali, nei casi di separazione e/o divorzio conflittuali, affido e altre vicende di grave e profonda crisi familiare, in seguito alle quali il minore è stato allontanato dalla propria famiglia d’origine.
–    Porta a conoscenza delle opportunità esistenti sul territorio

Sedi: Rovereto Sud: via Benacense, 27
          Rovereto Nord: viale Trento 47 (c/o Smart Lab)

Orari di apertura
MARTEDI’ 10.00-12.00 Viale Trento

MERCOLEDI’ 10.00-12.00 Via Benacense

GIOVEDI’ 16.00- 18.00 Via Benacense

VENERDI’ 10.00-12.00   Via Benacense e Viale Trento

Noi ci siamo stati nel febbraio 2015, ecco il video

Costi: è prevista una quota simbolica di tesseramento ad esclusiva copertura del materiale o dei giochi utilizzati per le attività proposte
Contatti famigliealcentro@progetto92.org – cell. 320 4996811