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Spazio famiglie Rovereto

A Rovereto, in via Flaim, c’è uno spazio accogliente in cui le famiglie possono incontrarsi, scambiarsi idee e consigli, far giocare i bambini. Lo spazio che è arredato a misura di bambino con tavolini e seggioline, giochi e spazi morbidi.

I più assidui frequentatori sono bambini, in compagnia delle loro mamme, dai 9 ai 6 anni, in particolare sotto i 3, anche grazie alle proposte di incontri, laboratori e attività che vengono fatte dallo spazio. Per accedere non serve prenotare, coerentemente con il concetto di “spazio aperto”. Quello che bisogna fare però per poter frequentare “la mansarda delle famiglie” è pagare una quota associativa annua di 30€ .

Fiore all’occhiello sono le proposte tematiche “fisse”:

  • lunedì e giovedì mattina orario 10 – 12 | SPAZIO NEO e FUTURE MAMME – Attività ed eventi per mamme in attesa o con bimbi sotto i due anni
  • mercoledì mattina  orario 10 – 12 | ATELIER IN TUTTI I SENSI – Laboratori creativi genitore – bambino (fino ai 3 anni)
  • martedì e giovedì pomeriggio orario 16 – 18 | ATELIER IL GIOCO DELL’ARTE – Laboratori creativi fino ai 6 anni
  • martedì e giovedì mattina orario 10 – 12 e mercoledì pomeriggio orario 16- 18 | SPAZIO APERTO – Accesso libero, senza attività strutturate. Genitori e bambini 0-6 anni

A dirigere e coordinare lo spazio è la cooperativa Progetto92. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdi, la mattina dalle 10 alle 12 e il pomeriggio, tranne il lunedì, dalle 16 alle 18.

Info: 344 0443854 | 349 930 8974 | spaziofamiglie@progetto92.net | sito

Sulla pagina Facebook del centro vengono pubblicati tutti gli eventi della settimana.

Trovate gli eventi in agenda.

In gita a Maso Maserac

Sempre a caccia di novità, siamo stati a esplorare Maso Maserac, nell’omonima località Maserac a Comano Terme, e la sua nuovissima Salita al Maso.

Si tratta di un percorso didattico, geolocalizzato anche su Google Maps, che attraversa le coltivazioni del maso: lamponi, more, mirtilli, uva fraga e giardino aromatico. Durante il tragitto, passerete per il pollaio delle galline, la casetta dei tenerissimi conigli e le arnie delle api. E incontrerete anche due simpatici pony e le pecore del Camerun.

Il sentiero, 500 metri di lunghezza per 50 metri di dislivello, si imbocca dalla stradina di campagna che collega il paesino di Poia con la frazione di Vigo Lomaso. Vi consigliamo di lasciare la macchina presso il parcheggio della chiesa di Vigo Lomaso, a dieci minuti a piedi dall’inizio del sentiero, segnalato con un colorato cartello.

Risalendo questo dolce pendio, i vostri bimbi potranno così osservare le piante dei loro frutti preferiti e ammirare la bellissima vista sulla vallata. E per una foto ricordo dell’esperienza, troverete un curioso “selfie point” con supporto per inserire il vostro telefono.

Al termine del percorso si arriva al Maso: una casa del 1800 che dal 2013 ospita anche questa azienda agricola gestita da Francesco con il figlio Martin e l’aiuto della moglie Simona e della piccola Greta.

Qui si possono acquistare confetture, miele e prodotti curiosi e insoliti come la salsa uva fraga, da mangiare con il salato (ci dicono che è perfetta per lo stinco) o la lamponada, un ketchup alternativo realizzato con lamponi e senape, ottimo con la carne.

Il punto vendita è aperto dal 15 luglio fino al 30 settembre e ha anche uno shop online. Ma non solo: Francesco, Simona, Martin e Greta sono un vero vulcano di idee per proporre ai loro ospiti delle esperienze alternative. Tra le opportunità, il pic nic-aperitivo serale proprio lungo la Salita al Maso (clicca qui per maggiori informazioni), con splendido tramonto sulla vallata, fronte Adamello. Prenotando per tempo, potrete scegliere la composizione di prodotti che fa più al caso vostro, tra piccoli frutti, marmellate, salse, formaggi, salumi, vino e succhi di frutta, ovviamente a km “zero”, grazie alla collaborazione delle aziende agricole dei dintorni.

Altre esperienze in zona? I pic nic sull’erba in Val di Comano (leggi qui) o il Parco delle Terme di Comano (leggi qui). E se volete fermarvi per più giorni, vi consigliamo l’Agritur Pra’ Cavai (leggi qui).

Contatti:
Località Maserac 81, Comano Terme
Tel. 348 1435786
www.masomaserac.com

Malga di Coredo: animali e natura

Aperta da giugno alla seconda metà di settembre, questa è una meta imperdibile per i bambini! Lino Rizzardi e la sua famiglia (che gestiscono tra l’altro anche la vicina Malga Rodeza) vi faranno trascorrere una giornata indimenticabile in mezzo alla natura e agli animali. La struttura, che è anche agritur, propone gustosi piatti tipici di produzione propria e trentina: taglieri con formaggi e salumi autoprodotti, canederli, polenta, salsiccia e formaggio fuso, una vera delizia.Il valore aggiunto è dato proprio da Lino, che al mattino e nel pomeriggio (quando è un po’ libero dal lavoro in malga) vi porterà a conoscere gli animali (mucche, cavalli, asini, api, maiali, capre,…), vi parlerà dei segreti della montagna, della sua storia e delle sue tradizioni con una grande passione e amore per il proprio lavoro.
Ogni racconto un’avventura, un insegnamento che voi e i vostri bambini porterete sempre nel cuore. Questa è una cosa difficile da descrivere con le parole, bisogna andare lì per capire.
Presso la malga si trasforma il latte in prelibati formaggi come i formaggi nostrani, le caciottine al naturale o con erbe aromatiche, i formaggi al miele o alle noci, la ricotta, la ricotta con erbe aromatiche e il burro di malga.  Assolutamente da comprare.

Lo sai che la malga di Coredo è anche fattoria didattica? Ci sono tante attività organizzate e anche su prenotazione:

  • Martedì – La casarada | Tutti i martedì mattina si può partecipare all’evento La Casarada dove si partecipa alla preparazione del formaggio con Igor e poi ci si immerge nella vita della malga e degli animali che la abitano, per un’esperienza insieme di oltre 3 ore. Per partecipare all’evento del martedì è necessario prenotare. Per info e costi:
  • Domenica – Vivi la malga | Tutte le domeniche dopo pranzo c’è un’altra possibilità di visita alla malga con papà Lino. Un giro ampio dove si impara il bosco, il pascolo e l’ambiente della malga. Il racconto della flora e della fauna dei dintorni, le api, la raganella di montagna, la formica rufa e tanti altri animali e storie. Il pomeriggio si conclude con la prova di mungitura nella stalla. L’attività è possibile anche per gruppi numerosi. Per partecipare all’attività di fattoria didattica è consigliabile prenotare.
  • Alba in malga | Di buon mattino, saliamo tutti insieme al punto panoramico sopra malga Coredo per ammirare lo spettacolo dell’alba! I racconti di papà Lino sul bosco e i suoi animali accompagnano poi il rientro in malga, dove si va in stalla per vivere l’esperienza del malgaro. E per finire, un’ottima e ricca colazione con i prodotti freschi della malga! Alba in malga è un’attività che viene organizzata solo su prenotazione.
  • Visite personalizzate per gruppi | Attività solo su prenotazione. Una visita su misura per te, con la visita in stalla, all’apiario, la prova di mungitura, una passeggiata nei pascoli della malga in mezzo agli animali, accompagnati dai racconti di papà Lino e di Ruben, il piccolo della famiglia. Per gruppi di almeno 8 persone.

Il costo delle varie proposte può variare da 3 a 10 euro, a seconda del tipo di attività. L’attività è sempre gratuita per i portatori di handicap e per i bambini sotto i 3 anni. Per info, costi e prenotazioni chiamare il seguente numero: 345 2290775

Come arrivare:

  • Da Dermulo (15 km) Mollaro (19 km): seguire le indicazioni per Coredo e successivamente raggiungere Smarano. Arrivati alla località “Sette Larici” immettersi nella strada sterrata: un po’ lunga (6 chilometri), ma è ben curata e percorribile con qualsiasi tipo di autovettura
  • Si può arrivare in auto fino al rifugio Predaia “Ai Todesci” e seguire l’indicazione per la Malga Nuova di Coredo. Un’ora di facile cammino, in leggera salita.

Info e prenotazioni:  3402386026 – 3452290775 www.malgadicoredo.it

 

Sul Buffaure, in Val di Fassa

Posto incantevole in quota in Val di Fassa, con una grande varietà di passeggiate, panorami meravigliosi sulle più belle cime dolomitiche, buon cibo ed iniziative molto carine per famiglie. E poi i percorsi tematici, con tre temi diversi, tra leggende del posto, geologia, flora e fauna. “Il Sentiero Dimenticato” è l’ultimo arrivato: un viaggio nel paesaggio tra minerali, fossili, animali, piante e fiori sulle tracce del rapporto tra uomo e montagna, per aprire occhi e cuore immersi in questa magnifica natura.
Una volta presa la cabinovia da Pozza di Fassa (parcheggio gratuito, QUI gli orari di apertura e i costi), che in una decina di minuti porta alla piana del Buffaure (2.050 metri), godrete subito di un bellissimo panorama sul Gruppo del Catinaccio. 

Tante le attività dedicate alle famiglie che vi aspettano lassù dal 1 luglio al 31 agosto (i biglietti sono acquistabili online – trovate il link nello spazio dedicato ad ogni evento –  solo fino a 14 ore prima dell’inizio dell’evento. Successivmente saranno acquistabile in cassa, in caso di posti ancora disponibili) :

Burro, burro delle mie brame

Ogni lunedì mattina dal 1 luglio al 31 agosto 2022

Chi è il casaro più bravo del reame? Scopriamolo con l’esperto! Una mattinata tra i segreti della produzione di questa prelibatezza di montagna e della “zangola” di legno, il tradizionale strumento che veniva utilizzato in passato, per ammirare le varie fasi di trasformazione della panna e gustare insieme il risultato finale. Attività per tutti, a partire dai 6 anni, percorso facile, passeggino no.

Ritrovo: Stazione a monte cabinovia del Buffaure (Pozza di Fassa).
Orario: dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
Costo: € 5

INFO E PRENOTAZIONI:
Acquista il tuo biglietto cliccando QUI oppure alla cassa degli impianti Buffaure solo il giorno dell’evento e solo in caso di posti disponibili. 📞 0462 764085 – www.buffaure.it

Le Dolomiti parlanti

Ogni martedì mattina dal 1 luglio al 31 agosto 2022

Le montagne possono raccontare delle storie? Se sappiamo ascoltarle, sicuramente sì! Un viaggio tra geologia, botanica e antropologia insieme ai simpatici narratori di Sentieri in compagnia che daranno voce a personaggi, leggende e curiosità del luogo, tra sorprese e divertimento. Per famiglie con bambini dagli 8 anni in su, percorso facile, passeggino no.

Ritrovo: stazione a monte della cabinovia del Buffaure (Pozza di Fassa).
Orario: dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
Costo: € 5.

INFO E PRENOTAZIONI:
Acquista il tuo biglietto cliccando QUI oppure alla cassa degli impianti Buffaure solo il giorno dell’evento e solo in caso di posti disponibili. 📞 0462 764085 – www.buffaure.it

A spasso con gli alpaca

Ogni mercoledì dal 1 luglio al 31 agosto 2022

Un trekking dal ritmo lento grazie all’andatura tranquilla e costante degli alpaca, che consentirà di camminare a contatto con questi teneri animali e di scoprire l’incantevole territorio del Buffaure. A turno i partecipanti saranno invitati a guidare Picasso, Manolo e gli altri amici a quattro zampe con capezza e lunghina seguendo le indicazioni di un’accompagnatrice di media montagna che faciliterà la scoperta di questi luoghi, fornendo informazioni preziose per approfondire gli elementi principali che ne contraddistinguono il paesaggio. Per famiglie con bambini dai 5 anni in su, percorso facile, passeggino no.

Ritrovo: stazione a monte della Cabinovia del Buffaure (Pozza di Fassa).
Orario turni : 9.30/11.00/13.30
Costo: € 15

INFO E PRENOTAZIONI:
Acquista il biglietto QUI 
oppure alla cassa degli impianti Buffaure solo il giorno dell’evento e solo in caso di posti disponibili.📞 0462 764085 – www.buffaure.it

Slurp! Il formaggio in malga

Ogni giovedì mattina dal 1 luglio al 31 agosto 2022

Una bella passeggiataci per conoscere i segreti di Malga Jumela e degli animali che vi abitano, tra mucche, asinelli, galline e caprette. E, per chi se la sente, non mancherà la possibilità di spazzolare le mucche o fare una piccola prova di mungitura. Il premio? L’assaggio finale del buon formaggio di montagna! Per famiglie con bambini dai 6 anni in su, difficoltà media, passeggino no, possibilità di pranzo in malga.

Ritrovo: stazione a monte della Cabinovia del Buffaure (Pozza di Fassa).
Orario: dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
Costo: € 5

INFO E PRENOTAZIONI:
Acquista il tuo biglietto cliccando QUI oppure alla cassa degli impianti Buffaure solo il giorno dell’evento e solo in caso di posti disponibili. 📞 0462 764085 – www.buffaure.it

Survivor training

Ogni venerdì mattina dal 1 luglio al 31 agosto 2022

Cosa portano nello zaino gli esploratori? Come ci si comporta in montagna per vivere l’esperienza al massimo? Questa è l’occasione giusta per scoprirlo e imparare ad usare mappe, bussole, GPS, strumenti di tutti i tipi, kit e strategie per le emergenze. Per famiglie con bambini dai 6 anni in su, difficoltà media, passeggino no, possibilità di pranzo in malga/pranzo al sacco.

Ritrovo: stazione a monte della cabinovia del Buffaure (Pozza di Fassa).
Orario: dalle 9.30 alle 12.30
Costo: € 5 euro.

INFO E PRENOTAZIONI:
Acquista il tuo biglietto cliccando QUI oppure alla cassa degli impianti Buffaure solo il giorno dell’evento e solo in caso di posti disponibili. 📞 0462 764085 – www.buffaure.it

Family adventure camp

Ogni venerdì, nel mese di luglio. 

Un’occasione per mettere alla prova il proprio coraggio e le proprie abilità di sopravvivenza, passando indimenticabili momenti in famiglia. Dopo un’escursione a piedi fino a 2.170 metri di quota, si procede all’allestimento del campo tendato secondo le indicazioni dell’Istruttore Master di Sopravvivenza, che condividerà con i partecipanti tutti i consigli per affrontare al meglio la montagna. Si comincia con lo studio dello zaino di un esploratore per poi passare alla lettura del paesaggio, alla interpretazione della carta topografica e al suo corretto orientamento, ma anche di corretto vestiario, kit di soccorso personale, comportamento in caso di temporale, chiamata di emergenza per richiedere soccorso. Non solo: come accendere e spegnere un fuoco in sicurezza, potabilizzare l’acqua o costruire un riparo di emergenza. Rientro il mattino successivo dopo aver smontato il campo, fatto colazione e sistemato la zona.

Per famiglie con bambini dagli 8 anni in su, difficoltà media, passeggino no, possibilità di pranzo in malga/pranzo al sacco; cena compresa nel pacchetto.

Ritrovo: stazione a monte della cabinovia del Buffaure (Pozza di Fassa).
Orario: dalle 14.00 del venerdì alle 10.30 del sabato mattina
Costo: € 35 euro.

INFO E PRENOTAZIONI:
Acquista il tuo biglietto cliccando QUI oppure alla cassa degli impianti Buffaure solo il giorno dell’evento e solo in caso di posti disponibili. 📞 0462 764085 – www.buffaure.it

Tre i percorsi tematici da fare in autonomia. Il “Sentiero Dimenticato”, alla scoperta di questi luoghi in un viaggio che racconta, attraverso totem informativi, tre diverse storie di geologiabotanica e antropologia, svelando fenomeni e curiosità.

Gli altri due percorsi sono:  Un bosco di emozioni che porta alla scoperta degli animali del bosco e – sicuramente il più coinvolgente per i bambini – Il Sentiero Incantato (che sarà pronto a breve, la tanta neve ha ritardato l’apertura al 26 giugno 2021), un percorso alla scoperta delle tradizioni rituali e culturali ladine attraverso il “giocalibro” (che vi verrà consegnato gratuitamente alla cassa della cabinovia) e alle sette prove di abilità che troverete lungo il percorso. Il lago stregato, dove dovrete colpire con l’acqua le figure mitologiche ladine; il percorso dove i krampus sono in agguato; il gioco delle parole misteriose; il castello incantato dove bisogna trovare Re Laurino; il memory delle maschere ladine, la teleferica con il fieno che vi aspetta per un divertente atterraggio e il Salvan nascosto nel bosco… Tutte prove che serviranno a stabilire se sarete “pappamolle”, “paurosi”, “coraggiosi” o “supereroi”.

E poi ci sono i giochi d’acqua, dal laghetto con la zattera al sistema di dighe e passaggi vari per lasciarne fluire il corso.


Una volta esplorato per bene tutto, vi consigliamo assolutamente una bellissima passeggiata in quota, che vi lascerà a bocca aperta: prendete la seggiovia che sale ancora, fino a Col de Valvacin. Da lì proseguite a piedi sulle creste: prima si raggiungere la vetta del Sass D’Adam (2430 m) e poi la sella Brunech (2428 m): un’oretta di camminata facile, solo andata, con qualche saliscendi e una vista mozzafiato a 360 gradi su tutte le Dolomiti, Marmolada e Gruppo del Sella compresi.

Attenzione con i bambini troppo piccoli: sulle creste bisogna sempre prestare un po’ di attenzione, ma davvero è uno spettacolo unico.

E portate sempre qualcosa per coprirli bene, che lassù il vento è una costante.

Cinque i rifugi aperti: El Zedron, proprio all’arrivo della seggiovia che porta alle creste. Baita Cuz, ad una ventina di minuti dalla telecabina (una salita breve ma schietta), mentre nella piana che si trova all’arrivo della telecabina ecco il Rifugio Buffaure con il suo bel parco giochi e La Bolp. Per andare invece a Malga Jumela con le sue mucche bisogna scendere una mezz’ora, QUI le indicazioni.

Giorni, orari e costi di apertura impianti 2022, CLICCA QUI!

Bellissime installazioni artistiche in legno dell’artista Franz Avancini: panchine, sdraio e troni giganti perfettamente integrati nell’ambiente naturale per rendere ancora più piacevole il panorama.

Museo degli Usi e Costumi: che sorpresa!

Situato nella suggestiva cornice dell’antico convento agostiniano di San Michele all’Adige, il Museo degli Usi e Costumi della gente trentina concretizza le idee del fondatore in un percorso espositivo che attraversa ben 43 sale, divise in 25 diverse sezioni con più di 12 mila oggetti esposti, tra i quali spiccano le grandi macchine ad acqua (il mulino, il maglio, la segheria veneziana, la nòria). La visita è un lungo racconto che prende forma tra gli strumenti di lavoro e gli oggetti della vita quotidiana.
passando dall’agricoltura
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all’arte del legno, del tessuto, dei metalli

…fino alla musica , una parete intera piena di luccicanti strumenti musicali, trombe, tromboni, clarinetti, … dalle diverse forme e misure.
Si arriva poi alla stanza forse più suggestiva che ha colpito maggiormente i bambini, quella dei costumi e delle maschere, alcune spaventose, altre imbronciate e altre decisamente simpatiche…

Un mondo popolare inaspettato, ricco di suggestioni e di creativa ingegnosità.

Meccanismo di orologio da campanile del XVIII secolo

Interessante e curioso per i bambini e non solo, vedere alcuni oggetti di un tempo usati dai nostri nonni come i chiodi per le scarpe, gli attrezzi dei calzolai, le vecchie bilance…

Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove ci si cala nella vita di un tempo, ricordando il passato con un sorriso sulle labbra. Una visita con i propri figli e magari in compagnia anche dei nonni si rivelerà una bella e emozionante esperienza per un pomeriggio alternativo.

Ultima novità ideata dai Servizi educativi del museo: “Al Museo chi cerca trova!” ,  proposta pensata per le famiglie che visitano la struttura con i loro bambini e ragazzi. Uno speciale cruciverba sarà il filo conduttore per la scoperta delle numerose sale, tra curiosità, oggetti, termini dialettali… Solo i più abili ricercatori che riusciranno a risolvere l’enigma, saranno ricompensati delle loro fatiche con un simpatico ricordo di quest’esperienza a contatto con la tradizione da ritirare in biglietteria a percorso ultimato.

Durante tutto l’anno vengono poi organizzate anche delle giornate speciali con attività dedicate alle famiglie e ai bambini, noi abbiamo partecipato ad una attività a tema autunnale con caccia al tesoro e due bei laboratori creativi nella corte del museo.

ORARI E TARIFFE

Aperto tutti i giorni con orario 09.00-12.30 e 14.30-18.00 – chiuso il lunedì non festivo, il 1° novembre, il 25 dicembre, il 1° gennaio. Aperture straordinarie: lunedì dell’Angelo, 18 aprile, e quello successivo, 25 aprile Festa della Liberazione d’Italia, in orari 9.00-12.30 e 14.30-18.00.

Tariffa intera € 6
– Singoli
– Gruppi composti da 15 o più persone con guida (€ 2,00 servizio guida)

Tariffa ridotta € 4
– Ragazzi dai 15 fino ai 26 anni di età
– Persone che abbiano compiuto i 65 anni di età
– Gruppi di visitatori di almeno 15 persone
– Soci o tesserati di Enti convenzionati con il Museo

Tariffa famiglia Ingresso agevolato ai nuclei famigliari:
2 adulti con n. minori (fino ai 18 anni) pagano la tariffa intera pari a 2 adulti
1 adulto con n. minori (fino ai 18 anni) paga solamente 1 tariffa intera

Sul sito del museo troverete ulteriori indicazioni sempre aggiornate.

Contatti: tel. 0461 – 650314  www.museosanmichele.it 
Tariffe: intero € 6 – ridotto € 4 – gratuito ragazzi fino 14 anni

Questo museo vanta il MARCHIO FAMILY IN TRENTINO che è un marchio di attenzione promosso dalla Provincia Autonoma di Trento,  quale riconoscimento per l’impegno a rispettare determinati requisiti a garanzia del benessere delle famiglie che si rivolgono a questa realtà.

Biblioigloo e Gaggia Park in Paganella

Estate 2021: il Biblioigloo è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30

Una biblioteca d’alta quota (a 1333 metri) a forma di igloo dove normalmente si trovano tanti libri e laboratori per bambini, ragazzi e famiglie.  L’ingresso è gratuito e prevede il prestito libri, wi-fi, libreria on line, angolo morbido per i bimbi e una piccola casetta di legno dove rifugiarsi per volare con la fantasia. Il tutto ammirando attraverso le pareti trasparenti della struttura i prati, il bosco e le splendide Dolomiti di Brenta. Bambini fino a 5 anni accompagnati dai genitori. Raggiungere il Biblioigloo è molto semplice, si trova ad Andalo in località Prati di Gaggia a 1’333 metri e, una volta presa la telecabina in località Laghet – Gaggia e arrivati in cima, la tensostruttura a forma di igloo vi si presenta davanti invogliandovi ad entrare. QUI orari e costi impianti.
Nel giardino esterno sono presenti  normalmente un gonfiabile e una pista per i gommoni, anch’essi accessibili gratuitamente, purtroppo però anche il gonfiabile quest’anno non c’è, sempre per le norme di contenimento Covid-19. 

In estate vengono organizzate diverse attività per adulti e bambini e ogni giorno si svolgono divertentissimi laboratori creativi  Ecco il programma 2021:

Si tratta di laboratori di cultura, arte e natura organizzati dal nostro staff e attività originali per liberare le creatività prendendo ispirazione dalla natura e dalla montagna; in più scivoli con gommoni e le strider bikes! I laboratori sono a ciclo continuo ogni ora, anche con meno di 6 anni, accompagnati dai genitori. 

Dal 2019 il Biblioigloo inoltre vi aspetta con una simpatica novità per i più piccoli: delle biciclette senza pedali (adatte a bambini dai 3 anni circa fino ai 7/8 anni) da utilizzare su due semplici percorsi delimitati da delle balle di fieno. Si prende il tapis-roulant a bordo della propria bicicletta e, arrivati in cima… VIA in una divertente discesa.

 

Il costo di un laboratorio + l’ingresso al Gaggia Park con l’Andalo card è di € 9, mentre intero € 11. Se vi interessa solo il laboratorio con l’Andalo card € 6, intero € 7,50. Biglietto per 30 minuti di gommoni/strider bike GOMMONI/STRIDER BIKE con card € 3, intero € 4,50.

Il Biblioigloo oltre ad essere il luogo ideale per una rilassante giornata da trascorrere all’aria aperta è anche il perfetto punto di partenza per diverse passeggiate…

Per maggiori informazioni: 0461 1636973 – email ingaggiaunlibro@gmail.com

Malga Stablasolo in Val di Rabbi

Malga Stablasolo è una delle numerose malghe che hanno mantenuto la tradizione della trasformazione del latte in Val di Rabbi. Anche in queste zone la tradizionale partenza delle mandrie per l’alpeggio, un tempo, era un vero e proprio avvenimento. Oggi le malghe si possono raggiungere molto più facilmente (malga Stablasolo è raggiungibile anche con il passeggino sportivo) di un tempo e sono diventate mete particolarmente apprezzate.

Come raggiungere la malga?

Si percorre la Val di Rabbi fino al bivio per Piazzola dove si svolta a destra, seguendo le indicazioni per Malga Stablasolo. Raggiunta la Chiesa del paese si prosegue con la rotabile che conduce al vicino centro abitato di Somrabbi, lo supera e s’inoltra nel bosco. Attraversando i due piccoli paesi, soprattutto nel secondo, la strada corre molto stretta e tortuosa ed occorre particolare attenzione. Raggiunta località Fontanino, la strada è chiusa al traffico veicolare e vi si trova un grande e comodo parcheggio a pagamento Al Plan (5 euro l’intera giornata). In estate dal parcheggio si può raggiungere la Malga Stablasolo del tutto comodamente: infatti, il Comune di Rabbi, ha istituito un servizio di bus-navetta che sale fino a pochi metri sotto la malga (maggiori info, QUI). Noi però vi consigliamo di raggiungere la malga a piedi con una salutare e piacevole passeggiata di circa 45 minuti.

Malga Stablasolo è aperta tutti i giorni durante il periodo estivo e negli ultimi anni anche nei weekend autunnali e in parte primaverili. In inverno durante le vacanze natalizie e nei weekend. Per essere sempre aggiornati sulle aperture potete consultare la loro pagina facebook, QUI!

Presente anche un punto vendita (aperto solo in estate fino a fine settembre indicativamente con orario 12.00-17.00) con i formaggi del Caseificio Le Jane, che d’estate trasferisce le mucche in quota, proprio a malga Stablasolo dove potete gustare i loro prodotti.

Le passeggiate che partono dalla malga Stablasolo tra queste vi consiglimao quella che porta alle  cascate del Saent, la splendida escursione estiva al Rifugi Dorigoni o il sentiero larici monumentali

Eravamo stati a Malga Stablasolo anche in inverno per una bella passeggiata sulla neve, ecco il nostro racconto.

Escursioni, malghe, itinerari, avventure, parchi gioco e attività per le famiglie: per scoprire la nostra mini-guida estiva dedicata alla Val di Rabbi, CLICCA QUI!

Il cestino dei tesori

Ecco il primo articolo sul Trentino dei bambini scritto per noi da Silvia Sasso, mamma full-time di due piccole pesti (che al tempo di questo articolo avevano 1 e 3 anni), lavoratrice part-time in una società di formazione e consulenza aziendale, amante della creatività in ogni sua forma, colore e materiale, vicina all’approccio Montessoriano da cui prende ispirazione per la realizzazione di giochi, laboratori e materiali sensoriali e delle attività. Ci parla del cestino dei tesori.

A proposito di libertà di esplorazione e di apprendimento sensoriale, il ”cestino dei tesori” direi che è al primo posto tra le attività-gioco da proporre ai nostri bimbi già dai primi mesi di vita (quando iniziano a stare seduti da soli e ad afferrare gli oggetti). Ideato da Elinor Goldschmied, educatrice e pedagogista britannica, il cestino dei tesori raccoglie una varietà di oggetti, la maggior parte dei quali si può trovare a casa, nell’ambiente in cui i bambini stessi vivono, ma nessuno dei quali può definirsi un vero e proprio “giocattolo”. Scopo degli oggetti contenuti nel cesto è quello di offrire la massima varietà di stimoli ai cinque sensi (tatto, olfatto, gusto, udito e vista). Alcuni esempi:

– oggetti di origine e materiali naturale: sassi, pigne, conchiglie,castagne, spugne naturali o gomitoli di lana/cotone, pennelli da barba, spazzolino da denti, pettini e spazzole con setole in legno;
– oggetti di legno: cucchiai, mestoli, sonaglini, mollette da bucato
– oggetti di metallo: mazzi di chiavi, catenelle, fruste da cucina, pentolini;
– oggetti in pelle, tessuto, gomma, pelo: piumino per cipria, pezzi di tubi di gomma, palla da tennis.

Istruzioni d’uso: mettete il cestino davanti al bambino e lasciatelo libero di esplorare, toccare, assaporare….senza interrompere la sua concentrazione.”

Trovate questo ed altri articoli scritti da Silvia sul suo blog 1-2-3-MaRaMeo, mentre chi fosse interessato alla pedagogia montessoriana può iscriversi al gruppo Facebook Aiutami a fare da solo – Montessori in Trentino

Malga Sass, la bellezza della quiete

Apertura da giugno fino a fine settembre tutti i giorni. 

Malga Sass (anche  Malga delle Buse del Sasso), si trova in una location davvero suggestiva: a 1950 metri di altitudine, nel gruppo del Lagorai, sotto le vette del Cimon del Tres e della Pala Delle Buse. In cima alla Valfloriana, la valle dei fiori, tra val di Fiemme e la val di Cembra. Un luogo ancora incontaminato, un piccolo angolo di paradiso immerso nei bellissimi boschi di abete rosso e di larici. Attorno alla malga si possono ammirare vaste distese di prato fiorito oltre ad un meraviglioso panorama delle vette del gruppo del Cevedale, sino alle cime del Similaun.

Causa Covid19 per la stagione 2020 il latte che producono le 30 vacche e le pecore della malga non verrà lavorato in malga, ma verrà portato a Bedollo al caseificio. I formaggi saranno comunque deliziosi e allo spaccio, che rimane aperto comunque in malga troverete: la tosella, il formaggio di malga e il caprino.

Qui si può anche mangiare e la cucina propone con piatto base il  “piatto malga”: polenta, spezzatino, tosella, lucanica, fagioli, crauti. Questo per pranzo. Anche la cena è fattibile, ma è su prenotazione e nel caso si volesse fare qualcosa di extra basta chiedere, naturalmente restando nell’ambito dei prodotti propri dell’agriturismo (niente pastasciutta che non è proprio a chilometri zero…ma i bambini sapranno come innamorarsi presto della polenta.. fidatevi!).
Bellissima e alla portata di tutti la passeggiata (circa 30 minuti) che porta ai Pradi de la Fior da cui si gode di uno splendido panorama sulla Val di Fiemme. In malga vi sono diversi animali: mucche e vitellini, ma anche maiali e api, con un’interessante arnia didattica per conoscere i loro segreti.

Servizi: produzione formaggi e miele. Ristorazione (consigliata la prenotazione), pernottamento con 9 stanze (camerata, matrimoniali e stanze doppie) costruite interamente con legno della zona per un totale di 25 posti letto e due bagni in comune. Attualmente, causa covid19 ci sono due camere con bagno privato. Se a chiedere di pernottare sono familiari c’è possibilità anche di più camere con un bagno in comune. 

Si raggiunge la malga in auto, su strada asfaltata. Da Trento si prosegue per Pergine Valsugana, imboccando la statale 47 della Valsugana sino all’uscita del Ciré. Si lascia la statale proseguendo per Cavalese, ci sono due strade pressoché identiche: andando diritti si passa per l’altopiano di Pinè, svoltando verso Civezzano si prende la strada della Valle di Cembra. Entrambe le strade portano a Sover, dove si prosegue per Cavalese. Quattro chilometri dopo Sover si giunge a Casatta, sede municipale della Valfloriana, al semaforo si svolta a destra e si prosegue diritti per 10 chilometri, sino ai 2000 metri di malga Sass.

Dalla Val di Fiemme si va invece verso Castello di Fiemme, seguendo la direzione per la Valsugana e giunti a Casatta dopo il semaforo si svolta a sinistra e si prosegue per 10 chilometri.

Info e prenotazioni: 340 7229496 – malgasasstn@gmail.com

A Malga Rolle, “gustando” le Pale!

La malga è posta poco a valle del Passo Rolle, sotto le imponenti Pale di San Martino. Ai piedi del Cimon della Pala, questo posto vi consentirà di fare un balzo nel passato, attraverso le usanze genuine di un tempo. Dall’assaggiare gli strangolapreti con la ricotta affumicata ed i formaggi, tra tutti la Tosèla ed il Nostrano di Primiero, in vendita presso un piccolo punto vendita. Qui si possono acquistare i prodotti del Caseificio Sociale di Primiero che gestisce direttamente l’attività. Da qualche anno, la panna prodotta a Malga Rolle viene utilizzata per produrre il Botìro di Primiero di malga, burro d’alpeggio a panna cruda Presìdio Slow Food.

Servizi: ristorazione, merende, vendita prodotti propri e locali.

Come raggiungerla: si arriva comodamente in auto da San Martino di Castrozza o da Predazzo percorrendo la ss delle Dolomiti. Punto di partenza e arrivo per facili escursioni come quella ai Laghetti del Colbricon (40min), percorribile anche con passeggini.

Info:
📞 0439 768659 – 348 036 3019
📧 agritur.rolle@caseificioprimiero.com
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