Author - Alessandra

Malga Stablasolo in inverno

La splendida Val di Rabbi è una di quelle mete da non perdere in inverno. In particolare oggi vogliamo consigliarvi il percorso che porta a Malga Stablasolo, situata nella parte finale della valle, a brevissima distanza dalle Cascate di Saént. La Malga, che negli scorsi inverni era rimasta chiusa, da quest’estate 2024 ha una nuova gestione, giovanile, dinamica e cordiale.

Malga Stablasolo in inverno: un’escursione per tutti

Il sentiero che conduce a Malga Stablasolo si trova all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Si cammina dentro una fiaba, circondati da baite innevate e con il torrente Rabbies che scorre facendoci compagnia. Come dicevamo, l’escursione è adatta a tutti, grandi e piccini. Con un plus non indifferente: se la neve è sufficiente potrete anche noleggiare uno slittino per tornare alla macchina: il rientro si trasformerà così in una divertente slittata! Meno di 300 i metri di dislivello: si parte da 1260 e si arriva fino a 1540 metri di altitudine.

Come arrivare a Malga Stablasolo

La vista da Malga Stablasolo si apre su tutta la Val di Rabbi, ancor più magica sotto una bianca coltre di neve.

Panorama da Malga Stablasolo

Una volta percorsa quasi fino in fondo la val di Rabbi si parcheggia in località Plan, oppure poco oltre,  fino dove inizia il divieto di transito. Dopo un’oretta di camminata, dapprima pianeggiante e poi, solo in un secondo momento, in leggera salita, potrete rilassarvi al calduccio oppure – se il tempo lo consente – scegliere un tavolo all’esterno per godere dello splendido panorama che circonda questo luogo incantato.

Mangiare a Malga Stablasolo

Il menù propone diverse possibilità, dai piatti della tradizione trentina, tra cui spiccano gli immancabili canederli in diverse versioni, la zuppa d’orzo, la polenta con lo spezzatino, gli affettati, i salumi e i formaggi, ma anche piatti a base di ottima carne  come le costine che abbiamo assaggiato noi! Deliziosi anche i dolci, per noi torta della nonna e semifreddo nocciola e pistacchio. Le porzioni sono abbondanti e il cibo molto buono.

Cascate del Saènt

Se le condizioni di neve (e soprattutto ghiaccio) lo consentono potete decidere di proseguire fino a raggiungere le Cascate del Saènt, molto suggestive nella loro veste invernale. La prima si raggiunge in circa 20 minuti di camminata solitamente abbastanza tranquilla,  mentre per raggiungere la seconda (altri 15 minuti) il sentiero si fa un po’ più impegnativo e scivoloso a causa del ghiaccio e dell’umidità, quindi valutate bene se avete bambini piccoli. Il nostro consiglio è sempre quello di informarsi con i gestori circa la fattibilità dei percorsi in inverno, per evitare di trovarsi poi in difficoltà.

Rientro in slitta

A Malga Stablasolo si può arrivare anche in motoslitta, basta prenotare il servizio chiamando la struttura, ma soprattutto è possibile noleggiare lo slittino per tornare al parcheggio in modo veloce e divertente. I bambini, e non solo loro, si divertiranno da matti! Costo del noleggio: 5 euro.

aggiungere la Val di Rabbi

Da Trento raggiungete la Val di Non e poi proseguite verso il Passo del Tonale. All’altezza di Terzolas seguite le indicazioni per la Val di Rabbi fino al paese di Rabbi Fonti. Parcheggiate la macchina nell’ampio parcheggio sulla destra, in località Plan, oppure poco più avanti. Proseguite quindi a piedi per circa 200 metri su strada asfaltata fino a vedere le indicazioni per Malga Stablasolo.

Malga Stablasolo: info utili

  • LUOGO: Val di Rabbi
  • PARTENZA: Parcheggio al Plan
  • ARRIVO: Malga Stablasolo ( o si può proseguire fino alle cascate di Saént)
  • ALTITUDINE: 1540 metri (Malga Stablasolo)
  • DURATA: 2 ore  (andata e ritorno, senza soste + 1 ora a/r proseguendo fino alle cascate di Saént)
  • DISLIVELLO:  >300 metri
  • PASSEGGINO: sconsigliato
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Stablasolo (aperta sabato e domenica a pranzo, cena solo su prenotazione. Si organizza anche il cenone di Capodanno)

Contatti

Malga Stablasolo
tel. 388.8639582
e-mail: malgastablasolo2@gmail.com

Cosa fare nei dintorni di Mala Stablasolo in inverno

Come dicevamo in apertura, la Val di Rabbi in inverno regala panorami fiabeschi. Ecco qualche idea per non perdersi le cose più belle.

Scopriamo l’inverno a Tremalzo

Un bel luogo dove trascorrere una domenica di relax e divertimento sulla neve? Ecco una buona idea se siete alla ricerca di un posticino immerso nella natura e lontano dal caos. Siamo a Tremalzo in Valle di Ledro e qui abbiamo trovato tanti spunti interessanti per una giornata con i vostri bambini.

Come arrivare a Tremalzo

Se provenite da Riva del Garda, una volta raggiunta Molina di Ledro, proseguite costeggiando tutto il lago in direzione Tiarno di Sopra. Superato quest’ultimo troverete il Lago d’Ampola sulla vostra sinistra e, dopo circa 2 chilometri, un bivio con le indicazioni per Passo Tremalzo. Da qui in circa 20 minuti potete raggiungere il Ristorante Garda, dove vi aspetta uno splendido panorama a 360° tra cui spicca il Carè Alto.

Escursioni panoramiche

Proprio dietro al ristorante si trova il punto di partenza per una semplice escursione molto panoramica.  Non dimenticate di portare con voi il bob, così potrete trascinare i vostri bimbi. Tra gli scorci che vi aspettano troverete il Lago di Ledro e le catene montuose che circondano il Lago di Garda.

Avventurandoci all’interno di una piccola galleria ci ha piacevolmente sorpresi anche la presenza di alcune stalattiti. La passeggiata è piacevole e non impegnativa, fattibile in un’oretta tra andata e ritorno.

Slittare e ciaspolare a Tremalzo

Una volta ritornati al punto di partenza, vi aspetta una semplice discesa con tapis roulant dedicata allo slittino e ai bob. Disponibile in loco, presso il Rifugio Garibaldi, anche il noleggio di bob, slitte e ciaspole.
Tapis roulant per i bambini a Tremalzo

Dove Mangiare

Per pranzare in questa zona vi suggeriamo sia il Rifugio Garda che il Ristorante da Richetto. In questa occasione noi abbiamo optato per il secondo: un ambiente semplice con una cucina casalinga classica.

Buoni i canederli ripieni con formaggio e  il coniglio. Ottimi i dolci fatti in casa. Il ristorante è aperto nel weekend, sempre consigliata la prenotazione ( tel. 0464 598131). Proprio di fronte al ristorante parte un’altra bella passeggiata, che abbiamo già segnato in agenda per la prossima volta.

Cosa fare vicino a Tremalzo in inverno

Rientrando da Tremalzo, una buona idea per concludere la giornata, specie se non ci siete mai stati, potrebbe essere quella di fermarsi, sulla strada del ritorno, al biotopo del Lago d’Ampola: un’altra semplice e breve passeggiata in un contesto molto interessante dal punto di vista naturalistico.

Ricordate anche la nostra mini-guida Ledro: cosa fare in inverno

Le Marmitte dei Giganti tra Nago e Torbole

Le Marmitte dei Giganti sono una formazione geologica particolare. Queste in particolare sono situate tra Nago e Torbole. Una bella idea per fare qualcosa di diverso dal solito e scoprire un posto forse poco noto ma capace di incuriosire tutti i membri della famiglia.

Come arrivare alle marmitte dei giganti

Il modo più veloce e semplice per raggiungere le marmitte dei giganti è quello di parcheggiare lungo la strada che da Nago scende verso Torbole, all’altezza del bar Sesto Grado. Le marmitte sono proprio sotto il parcheggio, basterà seguire i cartelli. Se invece volete fare una passeggiata (lunghetta) potete partire da Pratosaiano, nel comune di Arco.

La passeggiata da Pratosaiano

Per raggiungere il punto d’inizio di questa passeggiata al bivio del semaforo all’altezza dell’Hotel Everest (sulla statale che da Nago porta verso Arco, nella frazione di Vignole) si svolta verso la località Fibbie. Da qui si prosegue fino ad arrivare alla chiesetta di San Luigi e si lascia la macchina in uno dei posti a lato strada. Sotto i piloni della corrente si trova il cartello che indica “Marmitte dei Giganti”. Da qui si prosegue a piedi su un sentiero sterrato e quasi del tutto pianeggiante, in mezzo agli ulivi. La vista si apre ben presto sull’ultimo tratto del corso del Fiume Sarca, sul Monte Brione e sul lago di Garda, offrendo degli scorci mozzafiato.Il panotama sul lago di Garda si apre percorrendo il sentiero che da Pratosaiano conduce alle marmitte dei giganti

I bambini, sia quelli piccini che quelli più grandicelli, potranno divertirsi correndo ed arrampicandosi sulla roccia che fiancheggia il sentiero.

In poco più di un’oretta si raggiunge il parcheggio panoramico della statale SS240 . Per arrivare finalmente alle marmitte si devono percorrere infine una decina di metri lungo la statale in direzione di Torbole.

Le marmitte dei giganti

Ma cosa sono queste grandi conche di roccia levigata dal nome così curioso? Non essendoci stata per lungo tempo una spiegazione scientifica riguardo alla loro nascita, a lungo si è tramandata la leggenda che fossero stati appunto dei giganti a modellarle. La spiegazione scientifica in realtà oggi esiste: si tratta infatti di pozzi di origine glaciale, formatisi grazie al movimento vorticoso di acqua e pietre all’interno di crepacci. Questo processo avrebbe agito come una enorme fresa naturale, levigando le rocce e dando loro la caratteristica forma.

Per ammirare una delle formazioni si può salire una scala ancorata alla roccia (anche per bambini coraggiosi, purché non soffrano di vertigini!), mentre la marmitta più grande si trova a pochi metri di distanza.

A fianco di quest’ultima vi è anche una grotta che si dirama in due direzioni opposte a pochi metri dall’ingresso: è possibile entrare, ma solo se siete muniti di torcia e non avete paura del buio! Noi ne abbiamo percorso un tratto… ma entrate solo se siete coraggiosi!

Dalle marmitte a Torbole

Proseguendo da qui, con un dislivello di circa 200 metri percorribile in 20 minuti, si può proseguire e scendere verso Torbole: il sentiero si snoda parzialmente nel bosco e poi attraverso un ampio uliveto, fino ad arrivare all’estremità nord dell’abitato, nei pressi dell’hotel Villa Stella (sono qui disponibili anche alcuni parcheggi liberi, nel caso voleste effettuare la passeggiata in senso contrario al nostro).

E visto che il lago lo abbiamo ammirato dall’alto, potevamo non andare a dare una sbirciatina anche da vicino? In fondo il Lago di Garda è sempre bellissimo!

La passeggiata (non adatta ai passeggini, se non nel primo tratto) non è difficile, ma tra andata e ritorno è bella impegnativa per la lunghezza. A noi comunque è piaciuta molto e non possiamo che consigliarvela.

Marmitte dei giganti: info utili

LUOGO: Nago-Torbole (Alto Garda)
PARTENZA: Pratosaiano (Arco)
ARRIVO: Marmitte dei giganti (si può anche proseguire per Torbole
ALTITUDINE: m 170
DURATA: 1 ora (per arrivare alle marmitte) + 20 minuti per scendere a Torbole
DISLIVELLO: 170 m (per scendere a Torbole)
PASSEGGINO: no
PUNTI DI RISTORO: Bar Sesto Grado, Agrisalus

Cosa c’è nei dintorni delle marmitte dei giganti

Ecco alcuni suggerimenti da cogliere al volo se cercate altre attività da fare in zona marmitte dei giganti:

Per approfondire la conoscenza della zona di Nago-Torbole date un’occhiata alla mini-guida: cliccate Nago-Torbole: ecco cosa fare

Per maggiori informazioni potete consultare anche il sito www.gardatrentino.it

Baita Ciocomiti a Campiglio

Baita Ciocomiti è un bellissimo rifugio poco distante da Madonna di Campiglio con vista sulle Dolomiti di Brenta. Affacciato direttamente sulle piste di sci, è raggiungibile anche con una bella passeggiata che parte da Passo Campo Carlo Magno. Per individuare la stradina (sulla destra se arrivate dalla val di Sole, sulla sinistra se arrivate da Campiglio) potete far riferimento al grande condominio arancione sulla strada. Si parcheggia poco distante e poi si seguono le indicazioni.

La strada è praticamente pianeggiante, tranne l’ultimo tratto in salita (circa 300 metri). Bellissimo il passaggio nel bosco, con il Brenta che continua a fare capolino tra gli alberi. Due chilometri e mezzo, percorribili comodamente in 45 minuti.

L’ultimo piccolo sforzo ed ecco Baita Ciocomiti, ex Malga Di Vigo, edificio ristrutturato con i materiali tipici montani, come la pietra e il legno, ma con un occhio al design, vedasi il tetto parzialmente in vetro, quasi a non avere confini sopra la testa. Alcuni tavoli all’aperto, per le giornate di sole, mentre all’interno, suddivisi in tre sale, disponibili un centinaio i posti.

La prima, più essenziale, con belle foto d’epoca sulle pareti, la seconda più moderna, mentre l’ultima più “calda”, con tanto legno e luci soffuse.

Molto buona anche la cucina, con piatti della tradizione, spesso rivisitati in maniera gustosa. Noi abbiamo preso strangolapreti e tagliatelle ai funghi porcini. Tutto molto buono. Ci sono poi appetitosi taglieri di affettati e formaggi; polenta, spezzatino e funghi; dolci fatti in casa.

Chi ha bimbi piccoli, o non vuole camminare, può prenotare il servizio di trasporto con la motoslitta.

Aperta tutti i giorni nel periodo invernale, NON accetta però prenotazioni per il pranzo! Molto carina anche la possibilità di cenare in malga con trasporto in motoslitta o con gatto delle nevi.

Contatti

Baita Ciocomiti
tel. 0463.720246
sito: www.ciocomiti.com

Per scoprire altre belle escursioni ed esperienze invernali a Madonna di Campiglio e dintorni, CLICCA QUI!

Atmosfere di Natale a Cavedine

Non c’è periodo che i bambini di tutto il mondo amino più del Natale: la magia dell’attesa, le mille lucine, quell’inconfondibile profumo di buono che avvolge ogni cosa. Per questo motivo anche il Natale a Cavedine è una cosa “seria”. Le giornate nell’attesa del Natale e, chissà, anche della neve, passeranno più liete grazie ai tanti appuntamenti per i bambini ed alle casette dei mercatini.

Mercatini di Natale a Cavedine

Nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 dicembre 2024, la piazza di Cavedine ospiterà le casette in legno del tradizionale mercatino natalizio. Si sa che una festa non è tale se non si può condividere la gioia di stare assieme, magari davanti a un gustoso piatto fumante o a un brulè o una cioccolata calda con gli amici. La gestione delle casette della gastronomia sarà affidata alle associazioni locali. Curiosando invece nella tipica corte e tra gli avvolti delle vecchie case di paese decorate a festa sarà possibile acquistare pensierini utili e belli, di quelli fatti con amore dalle mani degli artigiani o dei contadini e produttori locali.

Musica popolare ai mercatini di Natale a Cavedine
Musiche popolari ai mercatini di Natale di Cavedine

Il tema del mercatino, che caratterizzerà anche gli allestimenti, sarà “Notte di Neve”: in programma intrattenimento musicale e letture per bambini.

Orario Mercatino di Natale a Cavedine

Il mercatino sarà aperto al pubblico nelle giornate di sabato 7 dicembre dalle 14.00 alle 20.00 e domenica 8 dicembre 2024 dalle 11.00 alle 20.00.

Giovedì 12 dicembre ci sarà Santa Lucia nei paesi e lunedì

24 dicembre a Cavedine Babbo Natale

PURTROPPO sono invece ANNULLATI i presepi viventi di Calavino previsti per il 4 e 5 gennaio 2025

    Natale a Cavedine: il programma

    Sabato 7 dicembre 2024

    • 14:30 – Inaugurazione mercatini e apertura stands
    • 15:00 – Concerto Banda Sociale di Cavedine
    • 16:00 – Lettura per bambini “Notte di neve” – a cura della biblioteca Valle di Cavedine presso “ex Filanda”
    • 16:30 – Concerto “Pops Disco”

    Domenica 8 dicembre 2024

    • 11:00 – Apertura stands
    • 14:00 – Concerto itinerante con “I gemelli della fisarmonica”
    • 15:00 – Animazione per bambini con “Tatiana”
    • 16:00 – Esibizione scuola di ballo con “Arco Iris Dance”
    • 17:30 – Concerto cori della Valle di Cavedine: coro Cima Verde, coro Camp Fiorì, coro Lagolo e minicoro Camp Fiorì

    Per rimanere sempre aggiornato clicca QUI

    Negli avvolti e all'interno delle corti, in occasione del Mercatino di Natale a Cavedine paese artigiani, hobbisti e produttori locali espongono le proprie merci.
    Stand con prodotti realizzati a mano

    Altri appuntamenti per bambini

    • LETTURE ROSSO NATALE | con Ornela Marcon | lettura dei più belli albi di Natale per bambini dai 4 ai 99 anni | Tre appuntamenti, tutti alle ore 10.00: venerdì 29 novembre 2024 in biblioteca a Vigo Cavedine, 12 dicembre 2024 in biblioteca a Lasino e 19 dicembre in biblioteca a Sarche.
    • LABORATORI ARTISTICI | a cura di Gabriella Gretter | lettura animata con laboratorio creativo | martedì 4 dicembre 2024 alle 16.00 “Come nasce un fiocco di neve” presso la biblioteca Cavedine; mercoledì 18 dicembre 2024 alle 16.00 “Paesaggi che balzano fuori. Biglietti popup” presso la Biblioteca di Calavino.
    • DO RE MI SUONI UNA STORIA? | con Simone Daves | Storie musicali a tema natalizio | venerdì 6 dicembre alle ore 10.00 a Calavino, 17 dicembre ore 10.00 a Vigo di Cavedine e 21 dicembre ore 16.30 a Cavedine. Per tutte: info e prenotazioni: cavedine@biblio.tn.it , tel. 0461.568220

    Cosa vedere nei dintorni di Cavedine

    Val di Rabbi: la Valle dei Presepi

    Torna anche quest’anno “la Valle dei Presepi”! Si sa che la Val di Rabbi è sempre una meta affascinante, anche nella stagione invernale, ma noi amiamo in particolare il momento del Natale, quando la valle si avvolge di un calore particolare grazie ai bellissimi presepi realizzati a mano dai suoi abitanti, che li espongono all’esterno delle proprie abitazioni affinché tutti possano ammirarli. Se anche voi non volete perderveli, i presepi aderenti all’iniziativa “la Valle dei Presepi” saranno visibili dall’8 dicembre 2024 fino al 6 gennaio 2025. Ma non è tutto!

    Uno dei tanti presepi artigianali esposti nella Valle dei Presepi in Val di Rabbi

    Caccia ai presepi

    I presepi sono davvero tanti, tutti bellissimi ed originali. Come fare per essere sicuri di non perderne nemmeno uno e per far appassionare i bambini? Beh, non c’è niente di meglio di una caccia al presepe! Come funziona? Si ritira la mappa presso l’ufficio turistico di San Bernardo e seguendola si va alla ricerca di tutti i presepi aderenti. Ogni presepe trovato corrisponde ad una casellina completata. Li avete trovati tutti? Tornate con la mappa completata in ufficio e vi verrà subito consegnato un simpatico gadget a ricordo di una bellissima giornata trascorsa in Val di Rabbi.

    Inoltre passeggiare per le frazioni all’imbrunire, con tutte le lucine dei presepi accesi, diventa ancora più magico e suggestivo.

    Inaugurazione della Valle dei Presepi

    La mostra verrà inaugurata l’8 dicembre dopo la Santa Messa delle 9.00 a Pracorno. In tale occasione ci saranno canti natalizi e verranno distribuiti dolci e vin brulè.

    Altri appuntamenti natalizi in Val di Rabbi

    Ma Natale in Val di Rabbi non è solo Valle dei Presepi: tante sono infatti le iniziative che animeranno il periodo più magico dell’anno:

    • 8 dicembre 2024 | ore 15.00 | Palestra San Bernardo | Concerto del coro Piccole Voci Stellate
    • 15 dicembre 2024 | Ore 15:30 | Piazzola | Spettacolo di Magia con il Mago Charlydavid; a seguire arriverà Santa Lucia con un regalo per tutti i bimbi. Distribuzione di Vin Brulè e dolci.
    • 21 dicembre 2024 | Ore 21:00 | palestra di San Bernardo | Spettacolo Folk con il gruppo I Sautamartini
    • 22 dicembre 2024 | ore 15:30 – 18:00 | Piazzola | Mercatino di Natale con musica, dolci e vin brulè.
    • 24 dicembre 2024 | dopo la S. Messa delle 20.00 | Piazzale della chiesa di San Bernardo | Arriva Babbo Natale con un piccolo regalo per tutti i bambini. Distribuzione di thè e Vin Brulè.
    • 27 dicembre 2024 | Ore 20:30 | Chiesa di San Bernardo | ALPEN CLASSICA FESTIVAL: Concerto Fisax DUO.
    • 1 gennaio 2025 | Ore 15:30 – 18:00 | San Bernardo (Parcheggio di fronte all’ufficio turistico): Mercatino di Natale con musica, dolci e vin brulè; a seguire tradizionale FIACCOLATA DI BUON ANNO con lo Sci Club Rabbi.

    La Casetta di Babbo Natale – novità 2024

    A San Bernardo, nel piazzale della chiesa, è allestita la Casetta di Babbo Natale! Puoi visitarla tutti i giorni senza limitazioni di orario fino al 6 gennaio 2025. Inoltre qui i bambini possono imbucare la loro letterina.

    Dopo la Santa Messa del 24 dicembre alle ore 20.00 arriverà Babbo Natale ed attenderà i bimbi nella casetta per donare loro un piccolo regalo.

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    Info e contatti

    Ufficio Informazioni Rabbi Vacanze
    📞 0463 985048
    📧 info@valdirabbi.com

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    Cosa fare a Natale vicino alla Valle dei Presepi

    Scopri tutti i mercatini di Natale del Trentino Alto Adige QUI.

    I 1000 (e più) presepi di Ossana

    In Val di Sole c’è un piccolo borgo, dominato da un imponente castello medievale, che ogni anno incanta migliaia di visitatori con il suo fantastico percorso tra mille e più presepi. Si tratta dei 1000 presepi di Ossana: qui ogni anno vengono esposti un numero sempre maggiore di presepi, sistemati con cura qua e là, ad abbellire e riempire di calore gli angoli più nascosti e caratteristici del paese: nicchie, volti, soglie, davanzali… Alcuni sono così belli che vengono riproposti di anno in anno, altri invece sono nuovi. Sempre unico è però il fine degli artisti, professionisti o improvvisati: risvegliare emozione e serenità nel cuore di tutti i visitatori. 

    Si tratta di opere realizzate a mano da associazioni di volontariato, gruppi, scuole, famiglie, artisti e cittadini di Ossana e dell’intera Val di Sole, utilizzando materiali spesso inusuali, con risultati altrettanto inattesi.

    Il percorso dei 1000 presepi di Ossana

    Il percorso alla scoperta dei “mille presepi” parte dalla grande cometa situata nel centro del paese. Si segue una lunga corda rossa alla quale sono appese decorazioni natalizie. Questa corda, come una stella cometa, guiderà ospiti e visitatori lungo le strette stradine ed i vicoli del paese, dentro e fuori dalle corti. Sul far della sera il percorso viene illuminato dalla calda luce di tante antiche lampade ad olio, il che rende il tutto ancora più suggestivo.

    Più di mille sono i presepi di Ossana, caratteristico borgo medievale dominato dal castello di San Michele

    I presepi di Ossana

    La corda rossa vi condurrà fino all’interno delle mura del castello di San Michele, dove si trova anche un grande presepe realizzato in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale. Un presepe che narra di soldati e trincee e ricorda episodi realmente accaduti in una notte di Natale durante la Grande Guerra.

    Il percorso è visitabile tutti i giorni da venerdì 29 novembre 2024 a lunedì 6 gennaio 2025 dalle 10:00 alle 22:00.

    5 presepi da non perdere

    1. PRESEPE IN MOVIMENTO
      Situato di fianco alla Chiesa San Vigilio è un presepe raffigurante alcune scene di vita quotidiana di alcuni decenni fa. Aperto nei giorni dei mercatini dalle 16:30 alle 18:30.
    2. – PRESEPE IN CERA D’API
      Stupendo presepe realizzato esclusivamente con cera d’api della Val di Sole.
    3. OSSANA IN MINIATURA
      Realizzato nel 2020-2021, durante la pandemia, rappresenta la fedele miniatura del borgo di Ossana.
    4. PRESEPE SAN FRANCESCO
      In occasione dell’ottavo centenario dall’invenzione del presepe, un presepe dedicato al suo santo inventore.
      Un auspicio di pace per le terre d’origine della natività, in questi tempi difficili.
    5. LE NOSTRE RADICI
      Natività ambientata in un paesaggio alpino, realizzata con radici del bosco e materiali naturali.

    Castello di San Michele

    Il castello sarà visitabile dal 29 novembre al 6 gennaio, dalle 10:00 alle 18:00 (fino alle 19:00 nei giorni di apertura dei mercatini). Ingresso a pagamento  (intero 4 euro, ridotto 3 euro, under 6 e con Trentino Guest Card gratuito).

    Nelle giornate di mercatino, alle ore 11:00 ed alle ore 16:00, si svolgeranno inoltre delle visite guidate al castello ed ai presepi: un’occasione speciale per conoscere da vicino il borgo e le sue tradizioni (inclusa nel biglietto di ingresso al castello)

    Presepi di Ossana: il Mercatino di Natale

    Accanto ai presepi , all’interno di piccole casette in legno deliziosamente addobbate e dislocate tra le mura del castello e la piazza centrale di Ossana, è allestito un piccolo mercatino: il luogo giusto dove curiosare e trovare piccoli doni realizzati artigianalmente, ma anche dove assaggiare squisiti dolci locali, come le frittelle di mele, accompagnati da un caldo brulè e dalla magia degli spettacoli itineranti.

    Date e orari apertura mercatino

    • 30 novembre e 1 dicembre 2024
    • 7 e 8 dicembre 2024
    • 14 e 15 dicembre 2024
    • dal 21 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025

    Il mercatino è aperto dalle 10:00 alle 19:00

    Presepi di Ossana: la Casa di Babbo Natale

    La Casa di Babbo Natale è il luogo dove ogni bambino può sognare ad occhi aperti: c’è una stanza piena zeppa di pacchi regalo, la stanza da letto di Babbo Natale… tutte le stanze sono pervase da una magica atmosfera e popolate da personaggi fantastici. Non manca nemmeno la slitta, naturalmente, altrimenti come farebbe Babbo Natale a consegnare tutti quei regali? E Babbo Natale? C’è anche lui, con i suoi aiutanti folletti: potrete incontrarli dalle 17:00 alle 19:00 in Piazza Venezia, presso la Casa di Babbo Natale, nelle seguenti date:

    • 30 novembre e 1 dicembre 2024
    • 7 e 8 dicembre 2024
    • 14 e 15 dicembre 2024
    • dal 21 al 30 dicembre 2024

    Presepi di Ossana: la magica Elfoslitta

    Per chi ama slitte decisamente più futuristiche c’è anche la magica Elfoslitta! Basta “salire” sulla slitta e, come un vero folletto di Babbo Natale, sorvolerai Ossana e il suo magnifico castello per scoprire il percorso che Babbo Natale compie per consegnare i regali ai bambini. Come? Grazie a un visore di realtà virtuale! L’attività è a pagamento e si tiene nelle seguenti date in orario 16:00-19:00:

    • 30 novembre e 1 dicembre
    • 7 e 8 dicembre
    • 14 e 15 dicembre 2024
    • dal 21 dicembre al 6 gennaio 2025 tutti i giorni

    Presepi di Ossana: la casetta della Befana

    La simpatica vecchietta a cavallo della sua scopa magica premia i bambini: dolcetto o carbone?

    • dal 2 al 6 gennaio 2025, dalle 17:00 alle 19:00 in Piazza Venezia (Casa Babbo Natale)

    Christmas Train

    Il suggestivo borgo di Ossana con i suoi presepi è raggiungibile anche con il Christmas Train, che tutti i sabati, dal 30 novembre a Natale, porterà i suoi passeggeri in un viaggio attraverso le tradizioni natalizie più autentiche del Trentino e due dei più bei castelli del Trentino occidentale: il castello di San Michele di Ossana e Castel Valer, in Val di Non. La partenza del trenino e del tour natalizio, che comprende anche intrattenimento musicale e tappe enogastonomiche, è prevista presso la Stazione della Ferrovia Trento Malé a Trento. Vi raccontiamo tutto in È in partenza il Christmas Train!

    INFORMAZIONI

    Apt Val di Sole
    tel. 0463 901280 – 0463 900791
    e-mail: info@visitvaldisole.it

    web: www.visitvaldisole.it

    • Vuoi conoscere i mercatini family-friendly del Trentino? Clicca QUI

    Crediti fotografici: Visit Val di Sole

    Casa del Parco Geopark a Carisolo

    Nel centro di Carisolo la Casa del Parco Geopark racconta ai visitatori la geodiversità dei gruppi Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta. Attraverso un allestimento che permette di interagire e risvegliare la curiosità anche dei più piccini, chiunque potrà scoprire in modo semplice e chiaro come sono nati e si sono formati questi due gruppi montuosi.

    Esposizione di rocce rinvenute sul suolo trentino alla Casa del Parco Geopark

    Alla scoperta della Casa del Parco Geopark

    Prese, lenti d’ingrandimento, interessanti video, meccanismi che riproducono i movimenti della crosta terrestre come dei fenomeni atmosferici e dell’acqua permettono di simulare gli eventi che hanno portato alla formazione ed al modellamento delle montagne circostanti. Una serie di esperimenti semplici e chiari davvero alla portata di tutti!

    Il Geopark ci insegna anche che a rocce diverse corrispondono suoli diversi e quindi ambienti differenti, che sono la casa di innumerevoli specie animali. Non solo: anche l’acqua è casa per i pesci e altre creature acquatiche. Proprio come le trote e i salmerini che si possono osservare nell’acquario che riproduce la vita nel torrente. Infine il Geopark comprende anche le attività umane. Si scopriranno così gli usi delle rocce e delle pietre ornamentali e come si produce il vetro.

    Un acquario riproduce l'ambiente del torrente di montagna: siamo a Carisolo, all'interno della Casa del Parco Geopark
    Acquario-torrente

    Casa del Parco Geopark: info e contatti

    Casa del Parco Geopark
    Vicolo Cavallotti, 20, 38080 Carisolo TN
    Tel: 0465 503053 0465 806666
    sito web: clicca QUI

      Aperture ed orari

      La Casa del Parco Geopark di Carisolo è aperta nei seguenti periodi:

      – Dal 1° giugno al 22 settembre: durante i weekend (sabato e domenica)
      – dal 29 giugno all’8 settembre: continuativo (chiusura il lunedì)
      – durante le festività natalizie

      Orario di apertura: 10:00 – 13:00 e 15:00 – 18:30

      Biglietti ed ingressi

      BIGLIETTO INTERO € 4,00
      BIGLIETTO FAMIGLIA (2 adulti + fino a 5 figli età max 18 anni) € 8,00
      BAMBINI FINO A 12 ANNI, RESIDENTI, DIVERSAMENTE ABILI, POSSESSORI DI PARCO KEY, TRENTINO GUEST CARD, CREW CARD, ACLINET, TICKET PARCHEGGIO E EXPRESS: Gratis
      RESIDENTI NEI COMUNI DEL PARCO E GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE € 2,00

      Casa del Parco Geopark a Carisolo

      Il Punto lettura “Natura e cultura” del Parco

      All’ultimo piano della Casa del Parco Geopark ha anche sede il primo Punto lettura del Parco Naturale Adamello Brenta.

      Il centro si rivolge ad un pubblico variegato e di età diverse. Particolarmente interessante per i bambini ed i ragazzi lo spazio loro dedicato, realizzato interamente e sapientemente con materiali di riciclo.

      Le pubblicazioni a disposizione sono invece così suddivise:

      • bambini e ragazzi
      • natura e cultura, da cui ha preso il titolo il punto lettura, che accoglie testi legati agli aspetti identitari dell’area protetta (malghe, alpeggi, tradizioni, ecc.) ed altri che raccontano gli stili di vita virtuosi (cambiamenti climatici, decrescita felice dell’economia circolare, ecc.)
      • sentieri di Parco, ovvero una raccolta di guide sulla sentieristica del territorio finalizzate a suggerire e proporre attività escursionistiche
      • natura protetta nella quale è possibile trovare libri dedicati a tutte le aree protette d’Italia e del mondo
      • biodiversità e geologia: in queste aree sono stati allestiti angoli esperienziali che permettono ai bambini di toccare con mano gli elementi legati ai temi della biodiversità della geologia.

      Il Punto lettura è inserito nel Sistema Bibliotecario Trentino e funziona, a tutti gli effetti, come una biblioteca pertanto è possibile prendere a prestito i libri come in qualsiasi altro centro; il Punto del Parco rientra in particolare nel circuito bibliotecario di Pinzolo, Spiazzo e Madonna di Campiglio.
      Per i prossimi mesi verrà ospitata la rassegna “LibriAMOci: pagine di Parco”.

      Orari di apertura punto di lettura

      Il Punto di lettura “Natura e Cultura” è aperto al pubblico il mercoledì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 e dal 25 ottobre anche il venerdì pomeriggio con orario 14.00-17.00

      Per info: mail: biblioteca@pnab.it

      Appuntamenti inverno 2025

      Tornano le letture dedicate ai bambini e ragazzi nella fascia d’età 4-10 anni! L’ingresso è gratuito

      • La Terra e i Vulcani- letture a tema con attività laboratoriale a cura di Michela Luise – Lunedì 3 marzo 2025 – clicca QUI per info

      Casa del Parco Geopark: scopri le altre case del Parco!

      Lo sapevi che oltre alla Casa del Parco Geopark esistono altre case del Parco? Del circuito fanno parte:

      Obermoarhof: vacanza family in Pusteria

      Abbiamo trascorso un bellissimo weekend alla scoperta delle bellezze della Val Pusteria, ospiti di Patrizia e del Residence Obermoarhof, un maso immerso nella tranquillità di Vandoies di Sopra. Se anche voi siete alla ricerca di una sistemazione comoda per visitare tutta la valle, in ogni stagione, ma anche e soprattutto di un posto dove sentirvi a casa, non possiamo far altro che consigliarvelo.

      Residence Obermoarhof: perfetto per la famiglia

      Di questo luogo ci ha colpito subito l’atmosfera: a pochi metri dalla strada che porta in paese e a brevissima distanza dalla Strada della Pusteria, si trova però immerso nel verde. L’unico rumore che si sente è lo scrosciare dell’acqua del vicino torrente. Ad attenderci Patrizia, che subito ci ha accolti con il sorriso e pronta ad aiutarci ad organizzare al meglio la nostra vacanza. L’Obermoarhof è ideale per le famiglie (da quelle più piccole a quelle numerose).

      Bellissima la stufa tradizionale nel salottino del Residence Obermoarhof di Vandoies.
      Stufa tradizionale – Residence Obermoarhof

      Appartamenti family friendly

      Il Residence dispone di diversi appartamenti, dislocati tra edificio principale e dependance (che si trova a 30 metri, sull’altro lato del parcheggio), tutti di dimensioni generose, con stanze arredate in modo accogliente e caloroso e dotati di tutto ciò che può servire: teli per la piscina, asciugacapelli, lavatrice, e naturalmente stoviglie per la cucina. Chi ha bimbi piccoli troverà seggioloni, culle. lettini, fasciatoio, vaschette per il bagnetto e baby monitor. Il nostro appartamento aveva anche un bel balcone con tavolo, sedie ed ombrellone, affacciato su uno dei due parchi gioco. Bagno nuovo con doccia extralarge e asciugamani per tutti. Le pulizie vengono effettuate giornalmente: il servizio di un hotel nella comodità di una vera e propria casa!

      Obermoarhof: che piscina!

      Vi basterà poi aprire la finestra o scendere qualche scalino per vivere la vostra vacanza immersi nella natura: l’Obermoarhof è circondato da un bellissimo giardino fiorito, all’interno del quale trovano spazio anche un percorso kneipp e un ampio prato con una piscina dalle forme arrotondate, una cascatella e un angolo idromassaggio. E che piscina! L’acqua viene trattata con pochissimo cloro, grazie al sistema di acqua vitalizzata che, oltre alla piscina serve tutta la struttura e rende l’acqua pura e buona, ottima sia per lavarsi, che per cucinare e per essere bevuta! La piscina è riscaldata ed è aperta da fine aprile a fine settembre.

      Non uno, ma due parco giochi

      I bambini troveranno pane per i loro denti: oltre alla piscina nel cortile del maso troveranno ben due parchi gioco! Dondoli, percorsi di equilibrio ed arrampicata con corde, scivoli, giostre… ma anche una sempre apprezzata sabbiera e una casetta di legno con una super cucina attrezzata! Due piccoli mondi dove inventare storie e fare nuove amicizie: sarà difficile convincerli ad uscire! Per la vostra tranquillità e per la sicurezza dei bimbi, i due parchi sono entrambi recintati.

      Animali della fattoria e orto

      Sappiamo bene che gli animali sono sempre un’attrattiva irresistibile per i bambini, dai più piccoli ai più grandi. Teneri e morbidi coniglietti, simpatiche caprette, galline (dalle uova buonissime!), galletti, api e qualche mucca vivono qui. Oltre a loro, ad accogliervi sulla soglia troverete anche Charly, un cagnolone che non vede l’ora di essere coccolato. E chissà se riuscirete a conquistare anche la gattina di casa con le vostre coccole!

      All’Obermoarhof c’è anche un orto: potrete cucinare gli ortaggi freschi, o acquistarli e portarli via con voi, per prolungare il sapore di una vacanza genuina anche sulla vostra tavola di casa. Se siete amanti del barbecue, indovinate un po’? In giardino, a disposizione degli ospiti, c’è anche quello, con tanto di tavolo e panche.

      Colazione all’Obermoarhof

      Se soggiornerete qui potrete scegliere di fare colazione nel vostro appartamento (potete comunque richiedere che vi venga consegnato il pane fresco!) oppure farvi viziare con una colazione super a base di prodotti naturali. Le marmellate, il miele, i succhi, le uova, le torte sono homemade, mentre i salumi, lo yogurt e i formaggi provengono da aziende locali. Insomma, una colazione a tutta natura, a chilometro zero. Noi abbiamo particolarmente apprezzato le uova fresche, ma anche le deliziose marmellate tra cui quella di mele, ed il succo di prugna.

      Al Residence Obermoarhof vi attende una colazione genuina a chilometro zero: gustose uova fresche, marmellata fatta con frutta appena colta, formaggi di malga...
      Colazione al Residence Obermoarhof

      Info e contatti

      Il Residence Obermoarhof è aperto tutto l’anno ed è una base comodissima per esplorare la val Pusteria e le sue valli laterali, ma anche per raggiungere l’Alpe di Rodengo. Tutti posti splendidi in ogni stagione, anche quella invernale. Chi scia potrà optare per le piste più vicine del Gitschberg Jochtal o raggiungere comodamente il Plan de Corones. Chi invece preferisce camminate nella neve e slittate non avrà che l’imbarazzo della scelta.

      Residence Obermoarhof
      Via Mair 3 – Vandoies di Sopra (BZ)
      Tel. 0472.868530
      e-mail: info@obermoarhof.com
      sito: www.obermoarhof.com

      Cosa fare nei dintorni di Vandoies e del Residence Obermoarhof

      Scegliendo di alloggiare all’Obermoarhof, oltre agli spazi perfetti per la family e alle colazioni a base di prodotti naturali, avrete insomma tantissime possibilità per divertirvi in ogni stagione. Ecco qualche spunto:

      A Castel Tures in Valle Aurina

      Nel cuore della Valle Aurina , in posizione dominante sul paese di Campo Tures, Castel Taufers (o Castel Tures) regala una splendida vista sulle cime dolomitiche e pare voler controllare l’intera valle. Le sue mura racchiudono storie antiche, pronte per essere tramandate ai visitatori.

      Il pozzo di Castel Tures

      Castel Tures – il pozzo

      Castel Tures : come arrivare

      Per raggiungere il castello bisogna innanzitutto arrivare in Valle Aurina. Lo svincolo si trova alle spalle della bella cittadina di Brunico. Da qui si prosegue dritti sul fondovalle per una ventina di minuti, fino al paese di Campo Tures, che a sua volta dista solo 5 minuti dalle bellissime Cascate di Tures.  Si può arrivare al castello a piedi ma anche in auto, seguendo le indicazioni che si trovano ovunque. Dal centro sono solo 3 minuti d’auto. Il parcheggio è abbastanza ampio e comodo.

      Castel Tures

      Il castello oggi è un insieme di diversi stili architettonici, che riflettono i vari periodi di costruzione, ampliamento e restauro. L’intera pianta del castello si sviluppa attorno al cortile interno, che si raggiunge dopo aver oltrepassato il portone d’ingresso e percorso un primo corridoio a cielo aperto. Nel cortile oggi si affaccia una caffetteria con qualche tavolo anche all’aperto, dove sedersi all’ombra del grande albero.

      Castel Tures domina l'abitato di Campo Tures

      Castel Tures

      La visita a Castel Tures

      Il castello può essere visitato in autonomia (solo le parti esterne ed alcune stanze, come le cucine) oppure con visita guidata ad orari prefissati, in italiano e tedesco. In tal caso sarà possibile visitare anche le bellissime stanze arredate, come la biblioteca, la cappella, diverse stanze da letto e di rappresentanza, l’armeria e la stanza delle torture. Noi vi consigliamo assolutamente questa seconda opzione, anche coi bambini. La nostra guida ha saputo spiegare tutto in modo semplice e coinvolgere anche i bambini più piccoli con curiosità e aneddoti. Davvero una bella esperienza.

      Abbiamo così “annusato” sale rivestite in profumato legno di cirmolo, visto lampadari ingegnosi capaci di moltiplicare la luce delle candele grazie a degli specchietti e scovato nicchie segrete nelle pareti.

      Non solo: nella stanza delle torture abbiamo scoperto che una delle pratiche più utilizzate  consisteva nel mettere del sale sui piedi dei torturati per poi lasciarli in balia delle capre. Al piano superiore abbiamo visto la piccola cappella, che custodisce opere di pregio e che viene tuttora utilizzata per celebrare una messa all’anno. Annessa alla cappella vi era un’infermeria e i malati potevano assistere alla messa da  una grata. Successivamente l’infermeria fu trasformata in una scuola: qui studiavano sia bambini che bambine, cosa rara per l’epoca, ma ognuno doveva portare il proprio banco e la propria sedia!

      La stanza delle torture a Castel Tures: qui scoprirete come venivano torturati gli accusati...

      Stanza delle torture – Castel Tures

      Non vogliamo svelarvi troppo, ma non finisce qui: come ogni castello che si rispetti ovviamente anche Castel Tures ha il suo fantasma. Vi lasciamo un po’ di suspence: scoprirete la sua storia solo quando entrerete nella stanza infestata!  E poi potrete anche provare un elmo da cavaliere nella stanza dell’armeria: forte, no?

      Il castello ha avuto una storia molto travagliata: dopo essere stato dimora dei signori di Tures conobbe un periodo di abbandono, per poi passare di mano in mano a diversi proprietari che a singhiozzo si occuparono del restauro, fino a divenire di proprietà del Burgeninstitut, attuale proprietario.

      Mostre

      All’interno del castello alcuni spazi, come le stanze nel mastio, sono riservate alle mostre. Noi abbiamo visto un’interessante mostra su credenze popolari, alchimia e farmacia nel medioevo.

      La ghiacciaia, le cucine ed il giardino

      Prima di lasciare il castello non dimenticatevi di curiosare nella ghiacciaia, recentemente riaperta al pubblico, di sbirciare nelle cucine al piano terra e di fare un salto nel piccolo e romantico giardino al quale si accede dal porticato che conduce al cortile interno.

      Attività per bambini

      Nel periodo estivo e natalizio al castello vengono organizzate diverse attività:

      • Discesa dalla torre con la corda | Discesa in corda doppia con esperte guide alpine dalla torre alta 40 metri.
      • L’ora degli spiriti | luglio ed agosto, e da Natale a Pasqua | Una volta a settimana i bambini dai 6 anni in su, senza genitori, vengono accompagnati all’interno del castello e, in ogni stanza, gli verrà raccontata una leggenda davvero avvincente
      • Passeggiata a lume di lanterna | dal mese di dicembre a Pasqua | Salita al castello a piedi con le lanterne, partendo dal centro di Campo Tures. A seguire visita guidata alle sale storiche, il tutto coronato da una bibita calda nell’osteria dei cavalieri con il suo bel soffitto a volta.
      • Giochi medievali al Castel Taufers | luglio e agosto | Per trascorrere un giorno da cavaliere o principessa del Medioevo. I più “grandi” possono scontrarsi in un torneo e scoprire chi è il più bravo dei cavalieri!

      Tutte le info e i contatti per le prenotazioni delle attività QUI

      Info e contatti

      Il castello è aperto tutto l’anno. Il 24 dicembre resta chiuso al pomeriggio, mentre il 25 dicembre e 1 gennaio è chiuso al mattino.  Le visite guidate si svolgono ad orario fisso; sia i biglietti che le visite possono essere prenotati anche online. Prezzi sempre aggiornati QUI.

      Castello di Tures
      sito: www.burgeninstitut.com

      Cosa vedere vicino al Castello di Tures

      Prima o dopo aver visitato il castello di Tures vi consigliamo di fare un giro nel bel parco giochi di Campo Tures, perfetto per far sfogare i bambini e anche per un pranzo al sacco.