Quando si dice “legno” la mente va subito a un bel bosco in montagna, alle baite, a una piacevole serata davanti al camino… se poi siete come noi appassionati di land art come non pensare alle innumerevoli creazioni artistiche che si possono fare con questo materiale?
Ma lo sapevate che in Val di Sole, a Malè, il legno è protagonista di un vero e proprio percorso didattico interattivo? La storica Falegnameria Baggia ospita infatti Fattore Legno, un vero e proprio viaggio alla scoperta di questo nobile materiale, compagno indiscusso di vita soprattutto di chi in montagna ci è cresciuto.
UN’ACCOGLIENZA CALOROSA
Varcata la soglia della falegnameria ci siamo subito trovati in un grande atrio dove la parete di sinistra è dominata da un moderno bosco costruito con sagome di legno e dove domina il colore verde. La presenza del legno ci ha fatto subito sentire benvenuti. Ad accoglierci abbiamo trovato Giulia, che si occupa della parte laboratoriale e che ci ha guidati nella costruzione del primo manufatto in legno di abete rosso della nostra vita. Un’esperienza inaspettatamente interessante e gratificante, che vi consigliamo assolutamente se avete bambini creativi o che amano costruire con le proprie mani.
IMPARIAMO A LAVORARE IL LEGNO
Abbiamo imparato come si utilizzano materiali e strumenti e così, tra tasselli, chiodi, martelli, colle speciali e carta vetrata sono passate un paio di ore, al termine delle quali ci siamo ritrovati tra le mani una super carriola fatta con le nostre mani.

Lavorare il legno è un lavoro che richiede precisione ma anche intuito ed attenzione, perché, per quanto si possa essere rigorosi nelle misurazioni si può sempre verificare qualche imprevisto. Per “rimediare” essere creativi è essenziale. Tranquilli però: dove non basta la creatività, ci pensa l’esperienza, e i trucchetti che ci ha insegnato Giulia sono stati davvero super utili. Guardate che meraviglia abbiamo costruito partendo da zero!
Un altro aspetto che ci è particolarmente piaciuto di questa esperienza è come concertarsi su un lavoro manuale sia estremamente rilassante ed aiuti a ritrovare una connessione con sé stessi: un insegnamento preziosissimo per i bimbi e i ragazzi.
IL PERCORSO DIDATTICO-MUSEALE
Alle spalle dello spazio dedicato ai laboratori si trova invece il percorso didattico-museale, dove imparare moltissime cose riguardanti il legno e la sua lavorazione.

WOW EXPERIENCE E LABORATORI
Il laboratorio che abbiamo fatto noi si tiene il martedì mattina alle 10 e si chiama Legno Lab. E’ una delle WOW Experience promosse da APT Val di Sole: una lunga lista di attività dove sicuramente troverete qualcosa che fa per voi e che vi permetterà conoscere più da vicino la realtà e la cultura della gente solandra. Si prenota direttamente online QUI o presso gli uffici dell’APT. Ve ne racconteremo altre, quindi restate “sintonizzati”, ma soprattutto ricordate che con due Experience avrete diritto a ritirare anche un premio (spoiler: è proprio carino!).

Per le famiglie c’è anche il laboratorio “Fare Carta“: un’esperienza adatta a tutti, anch’essa solo su prenotazione, durante la quale si creerà un foglio di carta personalizzato con fiori ed erbe. Questo laboratorio si tiene al mercoledì mattina alle 10.00.
INFO E CONTATTI
APS L’Alveare – Fattore Legno
Via al Molin 3, 38027 Croviana
tel: 328 32 85 780
e-mail: info@mmape.it
Sito: www.apslalveare.it
NEI DINTORNI
- Fattore Legno è un progetto dell’Associazione di Promozione Sociale L’Alveare, che gestisce anche il MMApe di Croviana (leggete QUI) ed il Bosco Derniga (leggete QUI): luoghi perfetti per i bambini più curiosi!
- Se invece volete fare una bella passeggiata perché non andare alle Cascate di Valorz? Potrete poi fermarvi al Percorso Kneipp di San Bernardo, in Val di Rabbi
- Se volete provare un’esperienza diversa dal solito, perché non andare a Maso Toffe a Monclassico a raccogliere la frutta e poi trasformarla in una squisita marmellata? Tutte le info QUI
- Per organizzare al meglio la vostra vacanza potreste trovare utile anche la nostra mini-guida per l’estate in Val di Sole: clicca QUI






IL PERCORSO SENSORIALE
Durante la permanenza nel giardino, potrete innanzitutto sperimentare un
TRA FOGLIE E FATE
CHE PROFUMO E’?
Insomma un’esperienza rilassante che potrebbe essere considerata la giusta conclusione per una bella giornata di passeggiate in montagna, un luogo magico, al di fuori del tempo, in un giardino soleggiato, rigoglioso e pieno di profumi.





Poco più avanti , dove si imbocca il sentiero 22, abbiamo trovato un’altra attrazione: il “cinema di montagna”. Qui basta sedersi e godere dello spettacolo proiettato in diretta, proprio come in una sala cinematografica. La pellicola proiettata è sempre la stessa: il favoloso panorama che si apre davanti ai vostri occhi!
































Ci sono anche opere da suonare, come il grande xilofono con le barre realizzate in legno, o l’opera Fiori Sonori, dove i fiori sono realizzati con lame di sega circolare smussate e il visitatore viene invitato a percuoterli come fossero i piatti di una batteria.
Per visitare bene il parco servono tra le due e le tre ore, a seconda del tempo in cui ci si sofferma sulle opere. Alla parte 4 si accede tramite un cancelletto: in questo spazio infatti abbiamo trovato anche alcune pecore (ce ne siamo accorti per caso perché erano tutte sdraiate sotto un albero, nascoste tra l’erba alta), oltre ad una surreale tv a schermo piatto, opera dedicata all’amicizia. Si termina con la quinta parte: qui si può anche fermarsi sulle panchine vicino al laghetto, magari per tentare di leggere uno dei libri in ladino disponibili nella little library o per fare una piccola sosta.


Una mezza giornata qui potrebbe essere una valida alternativa alla passeggiata in quota: siamo sicuri che i bambini si divertiranno e si ricorderanno a lungo delle opere viste e soprattutto di quelle testate in prima persona!


Si arriva così, in circa 30 minuti di cammino, alla Baita Ciampiè, situata a 1826 metri.





Un’escursione da provare senza ombra di dubbio: facile, con poco dislivello e adatta a tutta la famiglia, anche a chi non è abituato a camminare molto.




