Gestione cordiale ed allegra, cui si aggiunge un panorama da favola sulla Val Casies. Questa è la Malga Ascht, o Aschtalm (Alm in tedesco significa “malga”), posto da visitare sia in estate che in inverno. Si parte dal parcheggio di Santa Maddalena (se trovate posto continuate fino a che la strada ve lo permette e lasciate l’auto nel piccolo parcheggio sulla sinistra) e si risale fin quasi la cima dello ski-lift.
Arrivare a Malga Ascht
Per arrivare a destinazione la prima possibilità è quella di seguire la “direttissima”, salendo lungo l’impianto che parte da Santa Maddalena per poi attraversare dove c’è la casetta in cemento, in alto a sinistra. L’alternativa è imboccare la forestale a destra rispetto all’impianto, che sale più gradualmente. Attenzione al ghiaccio, possono essere utili i ramponcini!
Un’ulteriore possibilità è quella di lasciare l’auto nei pressi della chiesetta di Santa Maddalena, accorciando un po’ la parte iniziale e passando tra gli antichi masi.
La strada forestale prosegue quindi tranquilla, ma in costante salita, nel bosco. Dopo un’ora e mezza e 500 metri circa di dislivello si sbuca in un paesaggio incantato, disseminato di piccole baite in legno e con una bella vista sulla valle sottostante.
Malga Ascht
Guardando meglio, sulla destra, ecco Malga Ascht, che domina il panorama dall’alto dei suoi 1950 metri di altitudine ed attende i visitatori con deliziosi piatti home made a base di prodotti locali e la gestione cordiale e simpatica di Hubertus! Cosa c’è di meglio di un bel pranzetto avvolti in un paesaggio da fiaba, assaporando specialità altoatesine e trascorrendo il tempo in allegria?
Cosa mangiare a Malga Ascht
Canederli di ogni tipo (speck, formaggio, fegato, rape rosse,…) in brodo o con il burro fuso, zuppe, ravioli a mezzaluna ripieni di spinaci e ricotta, uova con speck e patate saltate, salsiccia o wurstel con crauti, kaiserschmarren e torte varie: queste alcune delle specialità che vi aspettano!
Molto bello il balcone soleggiato che dà sulla valle, all’aperto, oppure, se non trovate posto lì, la grande veranda con le vetrate che riparano dal freddo. Cucina calda dalle 11 alle 16.
Noleggio slittini
Chi vuole può tornare in slitta (si possono noleggiare in loco e la discesa, per la via dell’andata, è facile ed adatta a tutta la famiglia!), oppure, se si vuole, si può salire ancora un po’ e proseguire fino alle Baite Pfinn, situate a una quota di 2152 metri (altri 200 di dislivello) per poi scendere per tutto il tragitto dell’andata fino a S. Maddalena.
Malga Ascht: info utili
- LUOGO: Val Casies
- PARTENZA: Santa Maddalena, parcheggio
- ARRIVO: Malga Ascht
- ALTITUDINE: 1950 metri
- DISTANZA: 4 chilometri
- DURATA: 1,5/ 2 ore (solo andata)
- DISLIVELLO: 500 metri
- PASSEGGINO: no
- SLITTINO: si (al ritorno)
- PUNTI DI RISTORO: Malga Ascht | aperta dal 27 dicembre 2025 fino a inizio aprile 2026 dalle 10.00 alle 17.00 con cucina (pasti caldi) attiva fino alle 15.00, giorno di riposo il giovedì | tel. 348 7282727
Cosa fare nei dintorni di Malga Ascht
- al Lago di Anterselva
- al Lago di Braies, sempre magico
- in Val Fiscalina, facile e spettacolare
- discese pazze sulle piste da slittino in Val Pusteria
Altre malghe in Val Casies
- Malga Uwald, malga spettacolare che domina la valle;
- Kradorfer Alm, atmosfera autentica e genuina, con ritorno in slitta
- Stumpf Alm, per mangiare dei magnifici kaiserschmarren
- Malga di Tesido, con ritorno panoramico in slitta





































Questi invece sono gli spaghetti patata con fonduta di malga tartufata: un must se passate di qui. Tutto comunque davvero ottimo.
Immancabile il dolce: si può scegliere tra le classiche torte della nonna, tiramisù e pannacotta fresca, ma anche optare per piatti più raffinati e insoliti: noi avevamo assaggiato i ravioli di cacao alla ricotta, agrumi e purea di mela al rosmarino:
Una cucina così buona attira molti palati, quindi ricordatevi che è assolutamente necessario prenotare, se volete mangiare nelle sale interne. Non si possono invece prenotare i tavoli sulla terrazza esterna, parzialmente coperta ma non riscaldata.
Si torna indietro sulla strada dell’andata. Se invece volete raggiungere il Fuciade con la classica passeggiata dal Passo San Pellegrino trovate il nostro racconto

















Arrivati quasi in cima ecco 


Totale passeggiata: un’ora circa, dipende poi dalle energie dei più piccoli che però rimangono talmente affascinati e incuriositi dalla spettacolare vista sul lago e dai tanti bastoncini, sassi e foglie da raccogliere che cammineranno con piacere e senza accorgersene. Prestate però sempre il massimo rispetto alla natura: il Monte Brione è un biotopo, ovvero un’area naturalistica protetta per la ricchezza della sua flora.Si ridiscende dallo stesso percorso che nell’ultimo tratto si snoda in mezzo a meravigliosi ulivi.













