Author - Elisa

Giro del lago di Levico

Avete mai provato a fare il giro del lago di Levico? Il primo tratto è molto semplice, su strada sterrata e perfetto anche per i passeggini, mentre la seconda metà si snoda all’interno del bosco. Ci vogliono circa un paio d’ore per completare l’anello. Le sue rive sono caratterizzate da tanto verde, un bellissimo parco giochi, spiaggette, un lido, anatre e papere. E dopo la passeggiata non vi resta che rilassarvi nell’ampio prato!

sentiero che costeggia il lago di Levico

Lago di Levico: la spiaggia

Abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio del Lido e ci siamo goduti lo splendido e rigoglioso parco che lo circonda. Qui i bambini possono trovare tanti giochi in mezzo al verde e all’ombra degli alti alberi. Non mancano pareti di arrampicata, altalene, dondoli, grande costruzione con lunghi scivoli, struttura particolare dove scalare e scivolare e infine un’area fitness. Non dimenticate secchiello e paletta che la zona giochi è a fondo sabbioso. E poi panchine per sedersi e magari fare un pic nic primaverile.

Noi, che avevamo una gran voglia di camminare, abbiamo preso la stradina bianca che costeggia il lago di Levico. Si incontra subito la suggestiva Taverna di Levico con stabilimento balneare del Parc Hotel Du Lac, piscina riscaldata, giochi, divertimento e relax… un posto assolutamente da visitare!

Lago di Levico: la passeggiata

I colori sono stupendi, i canneti si muovono dolcemente e noi ci divertiamo ad osservare gli animali: ecco le anatre e poi il germano… una ranocchia e… oh, che rospo! Tanti uccellini cantano festosi e le prime farfalle riempiono di colore il verde dei prati.

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Dopo circa un’ora si arriva presso alcune case, qui una serie di frecce ci propongono di proseguire verso il Forte Tenna o Passo Borcola. Noi seguiamo quella del Biotopo Pizè che, dopo aver passato un piccolo ponte di legno, ci porta in un sentiero del bosco. Questo è il momento per i passeggini di tornare indietro: rami bassi, radici sporgenti, passaggi tra gli alberi e scalini naturali rendono impossibile l’utilizzo di un mezzo con le ruote.

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Il percorso è piacevole: il lago si nasconde per una mezz’ora, dopo di ché possiamo ammirarlo dall’alto. A questo punto il sentiero un po’ ripido in discesa ci riporta verso il basso e intravediamo il Lido sull’altra parte di questo specchio lacustre.

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Quando usciamo dal bosco arriviamo sulla strada asfaltata costeggiata dai campeggi che ci spinge ad allungare il giro fino al viale alberato che porta al parcheggio. Non è una passeggiata lunga, si fa in 2 ore. Noi al rientro ci siamo premiati con il gelato della gelateria attigua al Bandus, davvero imperdibile se siete in zona.

INFO UTILI:

  • LUOGO: Levico Terme
  • PARTENZA: parcheggio del Lido (giro ad anello)
  • ALTITUDINE: circa 450 metri
  • LUNGHEZZA: 9 chilometri circa
  • DURATA: due ore circa
  • DISLIVELLO: pianeggiante
  • PASSEGGINO: da trekking solo in parte

Cosa fare a Levico Terme:

Al Lago di Cece in Val di Fiemme

Davvero una bella escursione in Val di Fiemme quella che porta al Lago di Cece, luogo ideale per potervi rilassare e gustarvi un buon pranzo al sacco in questo splendido ambiente naturale. Questo percorso lo abbiamo provato anche in e-bike. Un’ora e mezza circa di passeggiata nel bosco e 300 metri di dislivello per raggiungere la meta: uno splendido specchio d’acqua a 1879 metri di quota con la sua caratteristica baita in legno. Il paesaggio attorno è incantevole e i bambini si divertiranno a giocare con l’acqua. Siamo stati più volte in questa zona e abbiamo raccolto tante attività estive da fare a Predazzo.

Lago di Cece: come arrivare

Raggiunto l’abitato di Predazzo, si prende la strada che risale la Valmaggiore e una volta superato l’omonimo ponte, parcheggiate la macchina. Prendete il sentiero 336, a sinistra (sulla vostra destra invece si va verso Malga Valmaggiore).

L’itinerario si snoda principalmente tra maestosi boschi nel primo tratto fino a raggiungere una piccola radura. Da qui si prosegue lungo il sentiero fino ad arrivare ai prati dove si trovano i ruderi di Malga Campigolo Grande e si possono intravedere in lontananza le imponenti Pale di San Martino.

Dopo l’ultimo breve tratto nel bosco si arriva allo splendido specchio d’acqua del lago di Cece (1879 m), dove si trova una bella baita in legno recentemente ristrutturata, che funge anche da bivacco e dispone di una piccola cucina. Il paesaggio attorno al lago è veramente incantevole e i bambini non potranno che divertirsi lungo il vicino torrente, mentre voi vi godete una meritata pausa al sole.

lago di Cece

Lago di Cece – Val di Fiemme

Dal lago di Cece al laghetto Caserina

Se non siete troppo stanchi e i vostri bimbi sono abituati a camminare vi consigliamo di aggiungere a questa bella escursione un altro tratto per arrivare fino al laghetto Caserina (2087 metri) e godervi tutta la natura incontaminata che offre il Lagorai. Il sentiero inizia nei pressi del ponticello sul piccolo torrente vicino al lago. Il primo tratto è il più impegnativo e procede a zig zag nel bosco fino a raggiungere un versante erboso dal quale si comincia ad intravedere il bel panorama e si arriva ad una caratteristica baita in legno.

Man mano che si sale, la natura si fa sempre più affascinante e ci regala scorci davvero belli, come il passaggio lungo un piccolo torrentello dal quale si può vedere in lontananza Cima Cece.

Alle nostre spalle si apre invece passo dopo passo il panorama che dà sulla catena montuosa del Latemar.

Forza e coraggio perché manca davvero poco per arrivare alla bellissima conca dove si trova il piccolo, ma incantevole laghetto di Caserina, uno specchio d’acqua dal color turchese.

Trekking al lago di Cece: info utili

  • LUOGO: Val di Fiemme
  • PARTENZA: parcheggio al ponte Valmaggiore
  • ARRIVO: Lago di Cece
  • ALTITUDINE: 1879 metri
  • DURATA: un’ora e mezza (solo andata)
  • DISLIVELLO: 300 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Valmaggiore 📞 329.8547451

Mentre dal lago Cece (1879) al laghetto Caserina (2087 metri) un’altra ora di passeggiata. Mettete quindi in preventivo almeno una mezza giornata se decidete di fare l’escursione completa.

Se invece siete in bici o con passeggino da trekking, potete arrivare al lago di Cece dalla strada forestale: 4,8 chilometri dal rio Valmaggiore con tratto finale in comodo tracciato battuto nel bosco (ve l’abbiamo raccontata qui).

Cosa fare a Predazzo:

MTB summer academy

La MTB scuola nazionale Oltrefersina è certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana e opera a Pergine dal 2015. Nei mesi da aprile a settembre propone corsi propedeutici a tutte le discipline del ciclismo destinati a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni. Ma anche dei corsi per gli adulti che puntano a migliorare le proprie doti di guida e controllo della propria MTB. Non manca una sezione “agonisti” rivolta a ragazzi e ragazze dai 13 anni in su che vogliono approcciare al mondo delle competizioni. Inoltre dal 22 al 29 di giugno 2024 viene organizzata la “MTB summer academy: una settimana di full immersion in mountain bike con pernottamento in campeggio 4 stelle. Curiosi di scoprire meglio questa realtà?!

La scuola vanta ben 17 maestri, tutti riconosciuti dalla Federazione Ciclistica Italiana e pieni di entusiasmo nel portare i bambini nel circondario di Pergine Valsugana a pedalare e a divertirsi insieme. Sono sempre pronti ad incoraggiare ogni partecipante, ascoltarlo e valutarlo individualmente per poterlo seguire nel migliore dei modi.

Oltrefersina MTB: i corsi

La scuola giovanissimi per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni si svolge da aprile a tutto settembre. Le lezioni e gli allenamenti sono tutti i martedì e venerdì, dalle 18.00 alle 19.30. Lo staff dei maestri è a vostra disposizione mezz’ora prima della lezione per qualsiasi informazione.

La bicicletta o meglio la MTB è prima di tutto un gioco. Giocando e divertendosi si impara a muoversi in sicurezza con un mezzo di trasporto sostenibile. Ma anche a conoscere ed avere cura del nostro corpo, ad avere rispetto delle regole e degli altri. Si acquisiscono tecniche e segreti per l’uso corretto della bicicletta, si fa sport all’aria aperta, sotto il sole o con la pioggia. Si allontana così la sedentarietà e l’uso scorretto della tecnologia. Inoltre si fanno nuove amicizie e ci si aiuta nei momenti di difficoltà.

Anche quest’anno viene proposto il gruppo baby, rivolto ai bambini dai 4 ai 6 anni purché sappiano andare senza rotelle. La scuola è rivolta anche agli adulti che vogliono inserirsi in questo mondo o che desiderano semplicemente migliorare le proprie capacità nella guida della MTB.

Per le scuole, su richiesta delle stesse, organizzano dei corsi dedicati: dalle basi di guida in sicurezza della bicicletta per proseguire nella vera e propria tecnica di guida e controllo anche in fuoristrada.

Corsi MTB: informazioni utili

I corsi si svolgono all’aperto, quindi l’attività inizierà martedì 2 aprile 2024 (in caso di maltempo slitta a venerdì 5 aprile). Per la partecipazione si richiede il certificato medico valido fin dalla prima lezione. Da portare con sé anche la propria bicicletta, il casco e tanta voglia di divertirsi!

La prima lezione sarà una prova aperta a tutti e gratuita per i nuovi. Il primo ritrovo presso il parcheggio del Palaghiaccio di Pergine, Loc. Costa, alle ore 17.30. La lezione avrà inizio alle ore 18.00. Per chi non riuscisse a partecipare martedì 2 aprile, ricordiamo che offriamo sempre una prima lezione gratuita durante tutto l’anno.

I costi variano a seconda del mese di iscrizione, trovate tutte le tariffe qui.

Quindi, cosa aspettate? Siete pronti a fare sport insieme?! Scoprite meglio i corsi per giovanissimi della MTB scuola nazionale Oltrefersina.

Contatti:
Il referente è Paolo Alverà.
Segreteria scuola MTB Oltrefersina:
E-mail: mtb@oltrefersina.it
Tel.: 349.6680463

MTB summer academy

Nel periodo estivo viene organizzata la “MTB summer academy”: una settimana di full immersion in mountain bike con pernottamento in campeggio 4 stelle a San Cristoforo. Quest’esperienza è dedicata ai bambini dagli 8 agli 12 anni che soggiorneranno in casette mobili da 6 con un’educatrice ogni 6 bimbini. Si svolgerà nella lussureggiante Alta Valsugana, fra laghi di montagna, sentieri, boschi e ciclabili. All’insegna del vivere all’aperto, in compagnia e in movimento con uscite in mtb sia al mattino che al pomeriggio. Piscina e giochi sempre a disposizione sotto gli occhi vigili delle assistenti. Un unico turno da sabato 22 giugno a sabato 29 giugno 2024. Tutti i dettagli sulla MTB summer academy.

I bambini e le bambine saranno seguiti e accompagnati da istruttori certificati FCI della Scuola Nazionale Oltrefersina capitanata dall’ex campione di Mtb (XCO, DH, ciclocross e strada) Paolo Alverà. Lezioni al mattino e nel tardo pomeriggio alternando pedalate nei boschi e su ciclabili, giochi di squadra ed esercizi mirati per approfondire gli aspetti tecnici della disciplina. Non mancheranno nozioni di meccanica.

Durante la giornata verrà garantito un “tempo lento” in cui i partecipanti potranno sostare e rilassarsi nelle “casette”, riposare al sole sulle rive del lago, o tuffarsi nella piscina sempre a disposizione! Dopo cena, chi lo desidera potrà dedicarsi all’animazione, tra giochi, tornei e balli di gruppo!

Saranno seguiti dallo staff di assistenti diretti dall’educatrice Nadia Leonardelli. Verrà mantenuto anche il contatto con le famiglie attraverso brevi racconti, foto e piccoli video inviati quotidianamente! L’esperienza MTB Summer academy diverrà una collezione di ricordi preziosi per i piccoli partecipanti e per le famiglie!

La soluzione campeggio già testata è perfetta per i ragazzi: accompagnati 24/24 da un educatore a piccoli gruppi di 6 bambini, alloggeranno in splendide case mobili, che uniscono la filosofia della vacanza in campeggio e la comodità di casa.

Cosa aspettate?! Iscrivetevi alla MTB summer academy!

Contatti:

La referente è Nadia: cell. 349.8787587 chiamare solo dopo le 14.00.

Scoprite tutte le altre colonie del Trentino.

Tridentum bike: scuola di ciclismo

La scuola nazionale ciclismo u.i.s.p. Tridentum Bike di Trento è costituita da maestri e accompagnatori diplomati U.I.S.P. e F.C.I.. Il loro scopo è di promuovere il territorio mediante un progetto turistico incentrato sulla MTB e di dare voce locale a realtà nazionali quali UISP. Propone attività escursionistiche di varie tipologie e livelli di difficoltà: dal family tour, passando al cross-country e all-mountain fino alla bici da strada. Offrono anche diversi corsi per tutte le età. In particolare il 27 aprile parte un corso bike per bambini e ragazzi da 6 a 15 anni.

Corso bike junior

Al via il corso di mountain bike che attraverso l’approfondimento delle tecniche di guida, consente di divertirsi in piena sicurezza durante le pedalate di tutti i giorni in strada e fuoristrada. Con il corso JUNIOR i ragazzi scopriranno la bellezza e i segreti della mtb, migliorando sempre più la guida e la consapevolezza. Nel campo scuola si stimoleranno le capacità di adattamento e di reazione alle circostanze che si presentano abitualmente in un’uscita vera, si sperimentano esercizi sulle curve, l’equilibrio, le salite, le discese e tutto ciò che poi possa essere applicato sui sentieri. L’uso del cambio e dei freni, il superamento degli ostacoli, giochi e tanto divertimento.

Il corso è rivolto ai bambini e ragazzi da 6 a 15 anni e ha una durata di sei lezioni. La prima lezione sarà sabato 27 aprile 2024 dalle ore 15.30 alle ore 17.00, al Parco Gocciadoro di Trento. Necessario portare co sè: casco obbligatorio, bici in buone condizioni, abbigliamento sportivo, scarpe comode (da ginnastica o trekking), zainetto, una merendina e la borraccia. Maggiori informazioni sul corso junior.

Corso junior Tridentum Bike

Il costo per l’intero corso è di 110 euro compresa la tessera Uisp e maglietta tecnica Tridentum Bike, mentre per chi è già in possesso della tessera 100 euro con la maglietta tecnica. Le magliette tecniche sono fino ad esaurimento taglie.

Le iscrizioni vanno fatte mandando una mail alla segreteria di Tridentum bike: info@tridentumbike.it allegando il modulo per l’iscrizione al corso, il certificato medico pediatrico e copia del bonifico fatto entro il 20 aprile 2024.

Info e iscrizioni: Massimo 335.6837359

corso junior Tridentum bike

Le attività di Tridentum bike

La scuola tridentum bike propone weekend dedicati a corsi di tecnica di guida all’insegna del fuoristrada e delle emozioni indimenticabili! Due giorni da passare in sella alla vostra mtb in mezzo alla natura. Oppure corsi di mtb ed educazione stradale per ragazzi da 8 a 14 anni con lo scopo di insegnare un corretto utilizzo della mountain bike, in tutta sicurezza ed autonomia.

Non mancano le attività escursionistiche di varie tipologie e livelli di difficoltà o didattiche per scolaresche, gruppi aziendali, squadre amatoriali e corsi monotematici. Durante l’inverno supportano l’indoor cycling. Propongono anche di far conoscere una dimensione diversa di andare in MTB, coadiuvati da interpreti LIS, anche a persone diversamente abili.

Tridentum bike: info utili

Informazioni su Corsi e Escursioni:

Massimo Frizzera

335.6837359

massimo.friz@libero.it

crediti fotografici @tridentum bike

Parchi faunistici e non solo..

In Trentino Alto Adige ci sono davvero molti posti dove far entrare in contatto i bambini con gli animali: parchi faunistici, centri di recupero avifauna e malghe dotate di piccoli zoo. Alcuni sono aperti tutto l’anno altri dalla primavera all’autunno, in ogni caso vi consigliamo di verificare sempre. Un modo carino per far camminare i bambini è farlo insieme a simpatici asinelli o morbidi alpaca e lama, trovate un’intera sezione dedicata ai trekking in compagnia di questi splendidi animali. In questo articolo vi svegliamo tutti i luoghi dove potete vedere e in alcuni casi toccare tanti bellissimi animali:

Dove vedere gli animali in Trentino?

Si possono ammirare al parco faunistico di Spormaggiore oppure in una delle numerose aree naturalistiche che ospitano esemplari di cervi, cerbiatti e caprioli.

PARCO FAUNISTICO SPORMAGGIORE

Tanti animali del bosco popolano questo parco faunistico: orsi, linci, lupi, volpi e molti altri. L’area è suddivisa in aree tematiche e si estende per oltre 5 ettari dove gli animali  vivono nel loro habitat. Non manca un piccola fattoria abitata da caprette, pavoni, conigli e altre specie da cortile. Scoprite il parco faunistico Belpark.

Al suo interno un ampio parco giochi con lunghi scivoli, altalene e funicolare, un punto ristoro e una casetta per allattare. L’intero percorso è facilmente percorribile anche con il passeggino. Il periodo migliore per visitarlo è la primavera e l’autunno. Aperto solitamente da inizio aprile fino a inizio novembre. Prezzo biglietto d’ingresso a partire da 7,50 euro. Tel: 340.6575780

AREE FAUNISTICHE

In Trentino ci sono diverse aree naturalistiche che ospitano cervi e caprioli, qui c’è la possibilità di vedere da vicino questi splendidi animali. Le trovate in Primiero, nel Parco Naturale Paneveggio e in Val di Pejo. Scoprite tutte le aree faunistiche del Trentino.

Parchi faunistici dell’Alto Adige

Anche in Alto Adige si trovano diverse realtà che accolgono moltissimi animali, dai centri di recupero ai masi ma anche nelle malghe e in parchi faunistici privati.

CENTRO RECUPERO AVIFAUNA  – CASTEL TIROLO

Situato proprio a pochi passi dall’omonimo castello, questo centro si occupa di curare uccelli feriti ed indifesi per poi poterli reintrodurre nel loro habitat naturale. Ogni anno sono circa 300 gli esemplari che vengono curati e lasciati di nuovo liberi, quei volatili che dopo le cure mediche sono impossibilitati a tornare in libertà trovano in questo grande parco una nuova casa.

Le voliere si trovano su una superficie di 9.000 mq e sono raggiungibili tramite un sentiero naturalistico di 300 metri. Su questo percorso, accompagnato da 10 tabelloni illustrativi, si possono ammirare l’avifauna locale e anche la flora tipica della zona. Tutte le informazioni sul centro di recupero di Castel Tirolo.

La parte più affascinante della visita è la dimostrazione di volo: 40 minuti dove aquile, avvoltoi, falchi, gufi e poiane volano liberamente sopra le teste degli osservatori. Aperto da inizio aprile a inizio novembre. Biglietto d’ingresso: adulti euro 14, bambini da 6 a 13 anni euro 9. Tel: 0473 221500

MASO RAINGUTHOF – CAPRILE

Qualche chilometro dopo Bolzano c’è il “mondo degli animali” un luogo dove incontrarne davvero moltissimi, alcuni dei quali in libertà. Li vi aspettano pavoni, alci, struzzi, cerbiatti, scoiattoli, cani del deserto e anche caprette, galline, cavalli, asini, mucche e i più bizzarri di tutti: i cammelli e il toro! Tutte le informazioni su maso Rainguthof.

All’interno dell’area non manca un grande parco giochi e un punto ristoro. Aperto tutto l’anno. Ingresso ad offerta libera, possibilità di acquistare il mangime per il bestiame al costo di 1 euro a sacchetto. Tel. 0473 920936

MALGA TUFF – FIÈ

Nei bellissimi prati dell’Alpe di Siusi, questa malga a 1270 metri, si raggiunge dai laghetti di Fiè con una semplice camminata di circa un’ora su strada forestale. Qui abitano moltissimi animali che pascolano liberi: alpaca, caprette, conigli , maiali, mucche e perfino cammelli. Possibilità di mangiare ottimi piatti della tradizione altoatesina e di giocare nel bel parco giochi all’esterno.   Malga aperta da inizio aprile. Tutti i dettagli per raggiungere la Tuff Alm.

REIERHOF – VAL DI CASIES

Questo parco faunistico, a S. Maddalena, ospita circa 100 animali, tra i quali anche razze straordinarie o a pericolo d’estinzione: maiali, cavalli, bovini, uro, stambecchi, daini, ovini, pollame, uccelli, cani, asini, gatti e conigli di tante razze ed alcuni animali domestici di altri continenti tra cui gli yak, zebu, bufalo, bisonte, cammelli, alpaca e lama. Maggiori dettagli sull’agritur Reierhof.

Nel grande prato, all’esterno del maso, troviamo anche molte sdraio dove rilassarsi, uno stagno con la zattera e un parco giochi dotato di scivoli, altalene e sabbiera. Aperto tutto l’anno. Tel: 0474 910014 – 329 0975798.

OWL PARK – SAN VIGILIO

Un bel parco zoologico nel Parco naturale Fanes-Senes-Braies con diversi uccelli tra i quali gufi e civette. Tra le moltissime voliere si possono ammirare oltre 30 specie di rapaci. Si accede all’area in autonomia o con visita guidato o per assistere a una dimostrazione di volo. Maggiori dettagli sull’owl park.

Foto dal profilo Facebook Owl Park San Vigilio Dolomites

Aperto tutto l’anno, durante le varie stagioni cambiano gli orari d’apertura e/o i giorni di riposo, d’inverno su richiesta. Costi d’ingresso: 15 euro gli adulti, 10 euro i bambini (5-12 anni) e 3 euro i bambini (0-4 anni). Tel: 393 875 5424.

PARCO FAUNISTICO MAHLER – DOBBIACO

A poca distanza dal paese di Dobbiaco c’è un parco faunistico ben curato e originale.  Al suo interno moltissimi animali da ammirare e accarezzare: caprette, cerbiatti, maialini, oche, lama ma anche bufali, cinghiali, linci e orsetti lavatori. I bambini resteranno incantati! Alla cassa, con due euro, si può acquistare anche del cibo per gli animali. Tutte le informazioni sul parco faunistico Mahler. Aperto sia in estate che in inverno. Tel: 0474 972347.

ROSSY PARK – VIPITENO

Su Monte Cavallo a poca distanza da Vipiteno, raggiungibile con pochi minuti di cabinovia, si trova uno zoo con animali di montagna che si muovono in libertà: asini, capre e caproni, conigli e naturalmente i lama e gli alpaca. Solitamente aperto da inizio giugno a fine ottobre. Nel periodo estivo è possibile fare dei trekking in compagnia dei lama. Tutte le informazioni sul Rossy park. Tel: 0472 765521.

PARCO CERVI SOMPUNT – BADIA

A Badia, comodamente raggiungibile in auto, a piedi, in bici o con i mezzi, sorge questo bel parco di sette ettari dove vivono una trentina di esemplari di cervo e daino. Il parco si può visitare autonomamente e gratuitamente tutto l’anno: il giro ad anello è lungo circa 1 chilometro ed è parzialmente percorribile col passeggino.  Si può anche completare il Quiz dei Cervi (scaricabile online o da ritirare al confinante Rifugio Paraciora – dove troverete animali della fattoria e parco giochi). Visite guidate gratuite il martedì alle 10 durante l’estate. Tutte le informazioni sul parco dei cervi Sompunt. Tel. 348 1901014

E voi quali di questi avete già visitato?

EDUCA: il festival dell’educazione

Torna il Festival dell’educazione – Educa: sono in programma un centinaio di appunamenti tra lezioni magistrali e dialoghi con esperti nazionali, incontri formativi, laboratori, spettacoli, mostre, presentazioni di libri in uno spazio di incontro e dialogo dove tutti possono avere voce e rappresentare le loro visioni. Dal 19 al 21 aprile 2024 nei palazzi, teatri, strade e giardini di Rovereto l’educazione diventa protagonista con il festival EDUCA: questione di tempo. A questi appuntamenti si intrecciano gli eventi, le mostre e le proiezioni di EDUCA IMMAGINE. Sono davvero tantissime le proposte per famiglie.

Educa: questione di tempo

Sabato 20 e domenica 21 aprile 2024, Corso Bettini sarà appositamente chiuso al traffico e si animerà di laboratori, piccoli spettacoli, giochi e letture animate proposti da musei, biblioteche, cooperative sociali sia trentine che provenienti da altre regioni d’Italia. Un’opportunità per bambini e ragazzi di divertirsi e imparare con i loro coetanei e i loro genitori, tra luna park virtuali e reali, giochi di squadra, letture animate, fablab tecnologici, esperimenti di fisica, favole e musica e molto altro ancora.

Inoltre domenica il Corso sarà attraversato dalla spettacolare performance di Teatro per caso, mentre già da venerdì sarà possibile assistere nel Salotto a presentazioni di libri, albi illustrati e riviste che raccontano la contemporaneità, tra le quali Internazionale Kids.

E mentre i bambini e i ragazzi si divertono i genitori potranno partecipare a incontri con esperti per confrontarsi ed approfondire temi connessi al loro ruolo.

Gli eventi da non perdere di Educa

La partecipazione agli eventi è gratuita e libera fino a esaurimento posti. Solo per alcuni appuntamenti è richiesta l’iscrizione. Scoprite il programma completo.

Alle famiglie consigliamo di partecipare alle seguenti proposte:

  • sabato 20 aprile 2024 ore 10.00 – 12.30 e 14.30 -18.00 | MIRKO PARK | in ricordo di Mirko Toller:  indossate il visore per catapultarvi in un luna park virtuale.
  •  sabato 20 aprile ore 10.00 – 11.30 | LA MACCHINA DEL TEMPO | target 5-10 anni | siete pronti a partire per un viaggio nel tempo? Scopriremo insieme storie e personaggi (più o meno reali) del passato.
  •  sabato 20 aprile ore 11.30 – 12.30 | TEMPO DI LEGGERE | target 3-7 anni | letture di albi illustrati a tema “tempo”.
  • sabato 20 aprile ore 14.00 – 18.00 | C’è ANCORA TEMPO | target 5-10 anni | laboratorio a ciclo continuo ispirato ai libri d’artista.
  • sabato 20 aprile ore 14.00 – 18.00 | GRANELLI DI TEMPO | target: 0-6 anni | giochi, attività e letture con le educatrici dei nidi d’infanzia mentre i genitori parlano con le pedagogiste sul valore del tempo.
  • domenica 21 aprile ore 10.00 – 11.30 | è TEMPO DI SCRIVERE | target 8-10 anni | lipetiamo insieme gli antichi gesti per percorrere l’evoluzione della scrittura.
  • domenica 21 aprile ore 10.00 – 12.00 | STREET BAND: IL TEMPO DELL’IMPROVVISAZIONE | target 0-99 anni | un’esperienza di improvvisazione plurale aperta a chiunque abbia un po’ di pratica musicale e strumentale.
  • domenica 21 aprile ore 10.00 – 12.30 e 14.00 -18.00 | MONDINUOVI: TESORI DA SCOPRIRE | target: 0-6 anni | attività creativa dove legnetti, foglie, sassi, conchiglie ma anche
    pezzi di stoffa, carta, fili e oggetti di riciclo diventano i materiali per creare mandala e intrecci.
  • domenica 21 aprile ore 11.30 e 17.30 | WORLD OF WONDER | Corso Bettini | target: per tutti | performance sui trampoli e a terra.
  • domenica 21 aprile ore 14.00 – 14.30 e 15.00 – 15.30 | LA REGINA DELLE API | Aula 15 Palazzo Piomarta | target 3-7 anni | un teatrino di marionette da tavolo mette in scena la fiaba dei fratelli Grimm.
  • domenica 21 aprile ore 14.30 – 18.00 | A SPASSO NEL TEMPO | target 5-10 anni | lasciati ispirare da oggetti e personaggi ‘da castello’ per realizzare il tuo personale museo.

Molte anche le attività e laboratori animativi a ciclo continuo sia sabato 20 che domenica 21 aprile dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00. tra le quali segnaliamo:

  • sabato 20 e domenica 21 aprile ore 10.00 – 12.30 e 14.00 – 18.00 | IL TEMPO NELLE MANI | target 3-11 anni | laboratorio per creare un tessuto adatto a realizzare sciarpe, cinture, collane, corde per saltare.
  • sabato 20 e domenica 21 aprile ore 10.00 – 12.30 e 14.00 – 18.00 | APELAB: LA SCIENZA A DOMICILIO | target 10+ | un piccolo laboratorio sperimentale itinerante dove la tecnologia diventa uno strumento alla portata di tutti.
  • sabato 20 e domenica 21 aprile ore 10.00 – 12.30 e 14.00 – 18.00 | LETTURE ANIMATE.. UN TEMPO LENTO | target: 0-6 anni | In un angolo morbido bambini e genitori
    condividono insieme un “tempo lento” di letture animate, anche ritmate e musicali.
  • sabato 20 e domenica 21 aprile ore 10.00 – 12.30 e 14.00 – 18.00 | A OGNUNO IL SUO TEMPO | target: 0-18 anni | Attività di gioco e di simulazione per familiarizzare con le “neuroscienze” e i suoi strumenti

Abbiamo selezionato anche una serie di incontri per genitori:

  • sabato 20 aprile ore 11.00 – 12.00 | Il TEMPO DI ESSERE GENITORI | aula 11 Palazzo Piomarta | i genitori si confronteranno sui rischi e le opportunità dell’uso dei social media e delle nuove tecnologie.
  • sabato 20 aprile ore 15.00 – 16.30 | INTELLIGENZA ARTIFICIALE E EDUCAZIONE: rischi e opportunità | Aula Magna Palazzo Piomarta | l’obiettivo è fornire un quadro equilibrato, evidenziando come l’integrazione consapevole dell’IA possa arricchire l’esperienza educativa senza trascurarne gli aspetti critici.
  • domenica 21 aprile ore 10.45 – 11.55 | NEL TEMPO LIBERO | Aula Convegni Palazzo Fedrigotti | Quali sono le condizioni per un’accessibilità estesa che diventi garanzia del diritto universale all’educazione?
  • domenica 21 aprile ore 12.00 – 13.00 | IN FAMIGLIA | Aula Convegni Palazzo Fedrigotti | Quali sono i rischi di questa nuova genitorialità? E come i servizi e i contesti possono supportare le famiglie?

Programma completo di Educa 2024.

Info utili di Educa:

info@educaonline.itinfo@educaonline.it
342 128 1843
Educaonline.it

Che avventura i ponti sospesi!

Percorrere un ponte sospeso nel vuoto è un’esperienza unica e ricca di adrenalina assolutamente da provare.. ovviamente se non si soffre di vertigini! Si tratta di passerelle circondate da boschi, a mezz’aria su cascate e torrenti che regalano viste mozzafiato. Sono formate da funi e tavole d’acciaio che durante il passaggio oscillano un po’ ma niente paura sono molto sicure grazie alle alte protezioni laterali. In Trentino Alto Adige ce ne sono diversi e in questi anni li abbiamo provati e raccontati per voi:

Se siete alla ricerca di altre gite avventurose scoprite le grotte e canyon.

LAGO DI TENNO

Un’opera in acciaio lunga 120 metri e completamente sospesa, posta a circa 7 metri dal terreno, sopra il greto del Rio Secco, che consente di fare il giro completo del lago di Tenno. L’itinerario è percorribile in circa un’ora. Tutte le informazioni sul ponte sospeso del lago di Tenno.

VAL DI RABBI

Lungo 100 metri e sospeso a 60 metri sopra il torrente Ragaiolo raggiungibile dalla località al Plan in poco più di mezz’ora attraverso un sentiero in salita nel bosco. Una volta attraversato si può proseguire per un’altra oretta circa fino a malga Fratte. Tutti i dettagli sul ponte tibetano della Val di Rabbi.

FORESTA DI PANEVEGGIO

Questo ponte si incontra percorrendo il sentiero Marciò che parte dal centro visitatori di Paneveggio (Predazzo) e porta alla scoperta delle meraviglie della foresta dei violini. L’itinerario è fattibile in circa un’ora e attraversa il torrente Travignolo grazie ad una passerella sospesa. Tutte le informazioni sul ponte sospeso di Paneveggio.

BELLAMONTE – VAL DI FIEMME

Il ponte è lungo quasi 40 metri, alto una ventina con un pavimento in larice, attraversa il torrente Travignolo. Si raggiunge con una piacevole passeggiata nel bosco dal paese di Predazzo in circa un’ora e mezza. Il nostro racconto del ponte sospeso di Bellamonte.

VAL DI RIVA – PRIMIERO

Quasi 30 metri d’altezza, 70 di lunghezza e un contesto naturale davvero bello: ecco il ponte tibetano sul rio Giasinozza sopra Mezzano. Si raggiunge con una piacevole passeggiata nel bosco di circa un’ora. Tutte le informazioni sul ponte sospeso della Val di Riva.

PIEVE – PRIMIERO

Questo ponte sospeso sfiora i 32 metri d’altezza! Per raggiungerlo dovete imboccare il sentiero della Via Nova, sempre ben segnalato, che parte dal centro storico di Pieve e conduce fino a Imer. L’itinerario è un po’ lungo, ma non presenta particolari difficoltà. Dal ponte si possono ammirare suggestivi scorci sulle Pale di San Martino, sulle Vette Feltrine e sui borghi di Primiero. Maggiori informazioni sul ponte sospeso di Passo Gobbera.

VAL DELLA VECIA – PRIMIERO

Sospeso a oltre 20 metri di quota con i suoi 58 metri di lunghezza, questo ponte consente di attraversare il rio Val della Vecia. Si trova sulla nuova ciclopedonale che collega Primiero a San Martino di Castrozza. Il tragitto è consigliato alle famiglie amanti della e-bike o ai bambini più grandi che non hanno problemi a camminare in salita poiché il tragitto è piuttosto lungo e ha un dislivello di 700 metri. Maggiori informazioni qui.

VALLE DEL CHIESE

Il sentiero dei Popi collega i paesi di Bondo e Breguzzo. Lungo questa semplice passeggiata di circa un’ora incontrerete un ponte sospeso, una passerella posta tra la roccia e il greto del fiume, affacci sulla forra e avarie zone pic nic. Maggiori dettagli qui.

MONTE DI MEZZOCORONA

Su funi spiroidali in acciaio, attraversa la Val della Villa per una lunghezza di 120 metri e nel punto centrale, ha un’altezza di 200 metri rispetto al suolo. Verrà inaugurato indicativamente a novembre 2023. Tutte le info sul ponte sospeso del monte di Mezzocorona.

GOLA DI LANA

Il percorso inizia a Lana di Sopra e segue il rio Valsura tra rocce, passerelle, ponti traballanti e una fitta vegetazione. Una semplice passeggiata di circa un’ora che incontra ben due ponti sospesi, non molto alti ma sempre molto apprezzati soprattutto dai più piccoli. Tutte le informazioni sulla gola di Lana.

LAGO DI CAREZZA

Nei pressi del lago, dietro all’ampio parcheggio, c’è un ponte sospeso che supera la gola del Rio di Nova. Lo si può attraversare anche durante un bel giro ad anello panoramico che parte dagli impianti. Tutte le info del ponte sospeso del lago di Carezza.

BARBIANO

Oltre l’abitato di Barbiano, si trova un ponte sospeso di forte impatto, lungo ben 120 metri, per un’altezza massima di 55 metri. Nei paraggi non perdetevi il giro ad anello delle cascate. Tutte le info sulle cascate e il ponte tibetano di Barbiano.

Alcuni di questi ponti sospesi sono percorribili anche d’inverno, vi consigliamo di contattare l’ufficio del turismo della zona per verificarne le condizioni.

Gite in Trentino Alto Adige:

Orrido di Ponte Alto: spettacolo!

A poca distanza dal centro storico di Trento c’è un luogo molto suggestivo dove avventurarsi con i bambini.. l’orrido di Ponte Alto è un profondo canyon scavato dalle acque del torrente Fersina nel corso di migliaia di anni. Si accede solo con visite guidate. Alla fine del breve percorso si rimane sbalorditi entrando proprio dietro un incredibile salto d’acqua. Se vi piacciono questo genere di gite scoprite le grotte e i canyon del Trentino.

Questo, amici del Trentino dei bambini, è un luogo straordinario! Dal punto di vista naturalistico: è il tipico sito da cartolina che vale il viaggio. Regala nello stesso tempo bellezza (quella della natura più aspra), emozioni (quella dell’altezza, del vuoto, della verticalità), conoscenze scientifiche e storiche, se è vero che gli sbarramenti costruiti per mitigare la forza dell’acqua sono ancora in parte quelli di Cristoforo Madruzzo e risalgono.

Fin dal 1800 la forra nei pressi di Ponte Alto ha affascinato gli abitanti e i visitatori della città di Trento. Qui nel 1500 sono state costruite alcune delle opere idrauliche più antiche del mondo, per scongiurare le alluvioni in città. Le due briglie danno origine a spettacolari cascate alte oltre 40 metri che si fanno strada tra gli strati di roccia rossa, creando scenografici giochi di luce.

Orrido di Ponte Alto: il percorso

Per motivi di sicurezza la forra è accessibile solo se accompagnati da una guida che vi racconterà in 45 minuti circa tutte le particolarità del luogo. La camminata ha una durata di circa 20 minuti su passerelle sospese e scalinate. Il percorso è molto semplice, purtroppo non accessibile in carrozzina a causa di scalini e spazi ridotti. Da considerare la presenza di balconi esposti e di passaggi stretti che possono creare qualche disagio a chi soffre di vertigini o claustrofobia.

Molto carino, sia per i grandi che per i piccoli (mantellina antipioggia consigliata per stare sotto la cascata, quando la portata d’acqua è notevole). La visita si svolge anche in caso di pioggia visto che è quasi completamente al coperto.

Orari dell’orrido di Ponte Alto

Visite guidate sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Alcune indicazioni per la visita all’Orrido:

Il costo del biglietto d’ingresso è di:

  • Intero (da 12 anni in su) | 6 euro | con guest card Trentino | 4 euro
  • Ridotto (6-12 anni) | 4 euro | con guest card Trentino | 2 euro
  • Gratuito sotto i 6 anni

Per la prenotazione di gruppi (di oltre 15 persone) scrivere a info@ecoargentario.it almeno 10 giorni prima della data ipotizzata. Proponendo giorno e ora e specificando il numero di persone (80 euro a gruppo max 25 persone). Agevolazioni per le scuole del territorio dell’Ecomuseo. Un’eventuale disdetta va comunicata almeno 5 gg prima.

Orrido di Ponte Alto: come arrivare

La forra è facilmente raggiungibile dal centro storico di Trento, ecco le varie possibilità:

  • con le corriere, sia da Trento e da Pergine
  • con l’autobus, l’autobus extraurbano ferma nei pressi dell’ingresso. Con l’autobus urbano (n. 9 o 10) si può arrivare fino a Cognola, da cui si raggiunge l’Orrido con una passeggiata di 10 minuti massimo seguendo Via Ponte Alto (www.trentinotrasporti.it).
  • in auto, parcheggio disponibile di fronte all’orrido.

Contatti:
📞 0461 216000
📧 www.orridopontealto.it

Cosa fare a Trento:

 

Il nuovo parco giochi a Pieve Tesino

Domenica 13 aprile 2025 verso le 15.00 ci sarà l’inaugurazione ufficiale di questo bellissimo parco!

Siamo andati a provare il nuovo parco giochi a Pieve Tesino, situato nella zona sportiva appena sotto l’abitato. Una grande area verde recintata con diverse strutture per il divertimento dei più piccoli. Un posto molto carino dove portare i bambini, ideale anche per un pic nic in famiglia, ci sono infatti a disposizione tavoli e panche in legno, persino in miniatura. Siamo rimasti piacevolmente colpiti da questi particolari! Per terminare la giornata vi consigliamo di fare una passeggiata all’arboreto del Tesino e ammirare il Giardino d’Europa.

Come raggiungere il parco giochi

Il parco si trova in via Gilberto Buffa e dalla strada principale che collega Pieve a Castello, dovete prendere il bivio che porta verso la caserma dei vigili del fuoco e il golf club, qui troverete un ampio parcheggio gratuito. Dopo aver posteggiato la macchina seguite la stradina rossa che costeggia i campi da basket e volley fino al parco giochi. Impossibile sbagliare!

parco giochi a Pieve Tesino

Il parco giochi a Pieve Tesino

Una grande struttura in legno svetta sul parco dove ci si può arrampicare, attraversare ponti traballanti e scivolare a tutta velocità lungo il tubo. Sicuramente quest’attrazione è indicata per i più grandicelli ma sul retro c’è un percorso più semplice adatto a tutti. In alternativa una piccola torretta con scivolo, farà felici anche i più piccoli.

Nell’area trovate altalene, dondoli singoli o doppi, ceste dondolanti e tanto spazio per correre liberi e in sicurezza. Come anticipato ci sono diversi tavoli da pic nic, anche a misura di bambino e un campo da basket. Grandi alberi regalano ampi spazi d’ombra tutt’attorno, mentre la zona giochi è esposta al sole. Da tenere in considerazione nel periodo estivo!

Cosa fare nei dintorni:

A Malga Slingia in Val Venosta

Escursione semplice, adatta a bambini di ogni età, quella che, in un’oretta, porta a Malga Slingia. Siamo in Alta Val Venosta, nei pressi di Burgusio, delizioso paesino famoso per la sua abbazia. Circa 3 chilometri di cammino su strada forestale con poco dislivello fattibili anche con il passeggino da trekking. Si arriva a destinazione a poco più di 1700 metri di quota. Questa vallata riserva tante meravigliose attività e passeggiate. In questi anni ne abbiamo provate davvero tante e le abbiamo raccolte nella nostra guida estiva della Val Venosta.

Attraversando il centro di Slingia si arriva ad un comodo parcheggio a pagamento (8 euro al giorno), con un parco giochi molto carino: un lungo scivolo, una giostra su cui arrampicarsi e altre attrazioni carine in legno. Posto perfetto anche per posteggiare il camper, con allacciamento corrente e bagni a disposizione. Il fondo è pianeggiante ed erboso, in un contesto naturale incantato.

Malga slingia: come arrivare

Due le possibilità per arrivare Malga Slingia: all’andata consigliamo di tenere il percorso sulla sinistra della valle, che è stato arricchito recentemente da diverse postazioni gioco. Un percorso d’equilibrismo, con la casetta in legno; una torretta con scivolo, un percorso con funi e sbarre per arrampicarsi. Molto carino!

In un attimo arriverete alla meta, attraversando il torrente (perfetto anche per bagnare i piedi!) e percorrendo l’ultimo tratto in leggera salita. Su fondo asfaltato e l’ultimo tratto sterrato, è perfetto anche per i passeggini. Eravamo stati alla Malga Slingia anche in inverno immersi nella neve, il nostro racconto qui!

La valle in estate si tinge di un verde acceso e alle nostre spalle svettano le cime innevate del gruppo dell’Ortles. Guardando avanti scorgiamo piano piano all’orizzonte la nostra destinazione, Malga Slingia (1886 metri).

sentiero sterrato circondato da verdi prati

Strada forestale verso Malga Slingia

La raggiamo dopo aver attraversato il piccolo corso d’acqua del Rio Slingia e affrontato gli ultimi metri di dislivello in circa un’oretta di escursione partendo dal parcheggio.

Malga Slingia

Rifugio Sesvenna: come arrivare

Potete proseguire fino alla cascata incastonata in fondo alla valletta. Seguendo il sentiero che porta al rifugio Sesvenna (segnalato ad un’ora e dieci minuti dalla malga, ma con bambini piccoli aggiungete una buona mezz’ora in più).

Tornati a Malga Slingia, potete godere di un buon pranzetto. Tra i piatti tipici proposti scegliamo i canederli e il classico patate saltate, speck e uova.
Menzione d’onore al kaiserschmarrn, bellissimo e soprattutto buonissimo.

Frida esplora la piccola area per bambini con una altalena, una sabbiera e una piccola casetta dove nascondersi.

Al ritorno prendiamo la strada asfaltata che passa per il centro della valle e ci porta in poco tempo nuovamente a Slingia compiendo un piccolo anello.

INFO UTILI

  • LUOGO: Alta Val Venosta
  • PARTENZA: parcheggio di Slingia
  • ARRIVO: Malga Slingia
  • ALTITUDINE: metri 1870
  • DISTANZA:  3 chilometri, solo andata
  • DURATA:  1 ora, solo andata
  • DISLIVELLO: circa 150 metri
  • PASSEGGINO: si, da trekking
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Slingia | 📞 347 977 0667 | aperta indicativamente da fine maggio a inizio novembre

Cosa fare nei dintorni:

Altre attività e passeggiate al Lago di Resia e dintorni QUI. La nostra guida della Val Venosta QUI.