Author - Alessandra

Al Museo delle Palafitte di Fiavé

Il Museo delle Palafitte di Fiavé è il luogo perfetto per fare un salto indietro all’età del bronzo. A circa un chilometro dal museo è stato riportato alla luce un sito archeologico di notevole rilevanza, diventato Patrimonio UNESCO. Nei pressi dei ritrovamenti è stato così allestito anche il Parco Archeo Natura Fiavé. Qui si svolgono tantissime attività per le famiglie, soprattutto in estate, ed è possibile vedere i resti delle palafitte originali e la ricostruzione di alcune di esse.

Novità 2025: Trentino Archeo Pass

”Trentino Archeo Pass” è la novità proposta dai musei e dai siti archeologici gestiti dalla Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia autonoma di Trento per facilitare la conoscenza della storia del territorio.

Un unico pass che al costo di soli 25 euro consente di accedere illimitatamente durante tutto l’anno fino al 31 dicembre al Parco Archeo Natura e al Museo delle Palafitte di Fiavé, al Museo Retico di Sanzeno, allo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas e alla Villa romana di Orfeo a Trento.

Permette inoltre di partecipare a tutte le iniziative, inclusi laboratori e visite guidate, organizzate dall’Ufficio beni archeologici provinciale. L’abbonamento è valido per il singolo titolare ed è estensibile all’intero nucleo familiare composto da due adulti accompagnatori e dai figli.

È inoltre possibile acquistare un abbonamento annuale ai soli siti di Fiavé e Sanzeno. Gli abbonamenti sono acquistabili online QUI oppure presso il Museo Retico di Sanzeno e il Museo delle Palafitte di Fiavé. Per saperne di più cliccate QUI.

Il Museo delle Palafitte di Fiavé custodisce importanti reperti ritrovati nel sito palafitticolo di Fiavè- Carera

Museo delle Palafitte di Fiavé

Come arrivare a Fiavé

Arrivare in questo tranquillo paesino è facilissimo. Si sale da Riva del Garda verso il lago di Tenno. Quindi si prosegue superando il Passo del Ballino  (20 minuti da Riva del Garda). Per chi arriva da Trento si può seguire per Comano Terme  e quindi verso il Lomaso (da Trento circa 45 minuti).

Il Museo delle Palafitte di Fiavé

Il Museo è gestito dalla Soprintendenza per i Beni Culturali di Trento. Sorge all’interno di un palazzo finemente ristrutturato, l’antica Casa Carli, che si trova proprio nel centro del paese. All’interno il punto forte è sicuramente costituito dagli straordinari oggetti ritrovati dagli archeologi. Tra di essi ricordiamo vasellame in ceramica, ma anche monili in bronzo, in ambra e soprattutto in legno, molti dei quali conservati fino ad oggi  grazie alle particolari condizioni in cui sono rimasti sepolti per oltre 3500 anni.

Un Giorno in Palafitta

Un intero piano è intitolato “Un Giorno in Palafitta”. Vi attende una ricostruzione della vita quotidiana nel villaggio, dove un grande plastico ne riproduce l’aspetto originario. Ci sono inoltre anche altri modellini  e sono presenti filmati esplicativi, utili per comprendere meglio il mondo delle palafitte.

Sono tante le attività dedicate a bambini e ragazzi: laboratori ma anche visite guidate partecipate.

Museo delle Palafitte di Fiavé

Attività al Museo delle Palafitte di Fiavé

Al museo, congiuntamente con il Parco Archeo Natura vengono organizzate numerose attività per bambini e famiglie. Tanti laboratori e visite guidate partecipate che coinvolgeranno tutta la famiglia in attività alla scoperta dell’eta del Bronzo. Consulta la nostra agenda per non perderne nemmeno uno.

Sabato 1 marzo 2025 il museo riapre dopo la pausa invernale e sarà visitabile nei giorni di sabato, domenica e nei festivi dalle ore 13.00 alle 18.00. Per l’occasione domenica 2 marzo 2025 alle ore 14.30 e alle ore 16.00, propone “Avete detto palafitte?”, una visita partecipata gratuita per conoscere aspetti e curiosità della vita quotidiana nel villaggio palafitticolo che oltre 3.500 anni fa sorgeva sulle sponde dell’antico lago Carera. 

I visitatori troveranno inoltre una coinvolgente novità grazie al filmato in realtà virtuale “Antiche tracce. La vita in palafitta“, ambientato nel Parco Archeo Natura di Fiavé. Indossando appositi visori sarà possibile immergersi nell’antico villaggio palafitticolo trovarsiseppur virtualmente, a tu per tu con i nostri antenati dell’età del Bronzo. La visione è consigliata a partire dai 13 anni.

Inoltre ricordiamo che, essendo la prima domenica del mese, l’ingresso al museo sarà gratuito.

Museo delle Palafitte di Fiavé – tariffe e orari

Il Museo è aperto nei fine settimana da marzo a fine ottobre dalle 13.00 alle 18.00. È aperto tutti i giorni da metà giugno a metà ottobre dalle 10.00 alle 18.00 con orario continuato. A dicembre visitabile  sabato, domenica e festivi (escluso il 25) e dal 26 al 30 dicembre, dalle ore 13 alle 18. 

Sono disponibili abbonamenti vantaggiosi (che consentono ingresso gratuito anche alle attività) e tariffe agevolate per i nuclei familiari e per possessori Museum Card, Trentino Guest Card, Family Card.

Se siete in possesso dell’Egregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare in questo museo al costo di un biglietto a tariffa ridotta.

Per conoscere tutte le tariffe e gli orari nel dettaglio clicca QUI.

Museo delle Palafitte di Fiavé – info e contatti

Museo delle Palafitte di Fiavé

Via Tre Novembre 53, Fiavé
tel: 0465 735019 – 334 6807276
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
sito web : clicca QUI

Questo museo vanta il MARCHIO FAMILY IN TRENTINO che è un marchio di attenzione promosso dalla Provincia Autonoma di Trento,  quale riconoscimento per l’impegno a rispettare determinati requisiti a garanzia del benessere delle famiglie che si rivolgono a questa realtà.

Cosa fare nei dintorni di Fiavé

Cosa fare dopo la visita al Museo delle Palafitte di Fiavé? Nei dintorni sono tante le cose interessanti che si possono fare e vedere: ecco qui alcuni suggerimenti:

Malga e lago Ritorto: meraviglioso Brenta

State pensando ad una gita in famiglia nel Parco Naturale Adamello Brenta? La Malga ed il lago Ritorto sono due possibili idee che non vi deluderanno. Ci si può arrivare in diversi modi, ma il panorama è sempre lo stesso: un balcone magnifico affacciato sul Brenta!

Come arrivare

Cabinovia 5 Laghi

La più comoda delle opzioni, permette di raggiungere il lago in soli 45 minuti, liberandovi dal pensiero di parcheggio e navette, partendo direttamente dal centro di Madonna di Campiglio. Aperta dal 19 giugno al 21 settembre 2025. Tutte le info QUI

Parcheggio Patascoss

Da questo parcheggio si parte per raggiungere a piedi Malga Ritorto (la strada dal Patascoss a Malga Ritorto è aperta al traffico veicolare solo tra le 17.00 e le 00.00). Si arriva qui dal centro di Madonna di Campiglio in auto o con la navetta. Ricordiamo che la zona, essendo all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta, è soggetta a mobilità alternativa.

  • NAVETTA PATACOSS | Nel periodo 14 giugno – 14 settembre 2025,  nella fascia oraria 8.30-18.30 è attiva la Navetta Patascoss. Partenza prevista da Piazza Brenta Alta a Madonna di Campiglio. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta online QUI o negli uffici e InfoPoint  APT Campiglio Dolomiti o ancora presso le biglietterie delle Funivie Madonna di Campiglio, il CCM Store e il Residence Rio Falzè. 3 euro a tratta (bambini nati dopo 30.04.2017 gratis con un adulto pagante; gratis anche con DoloMeet Guest Card e ParcoKey)
  • IN AUTO | Nel weekend 7-8 giugno, tutti i giorni da sabato 14 giugno a domenica 14 settembre e tutti i weekend da sabato 20 settembre a domenica 28 settembre 2025 il parcheggio è a pagamento. Si consiglia di acquistare il biglietto entro le ore 6:00 del giorno stesso online QUI. Acquisto in loco sulla base della disponibilità.  Il parcheggio è gratuito per i veicoli totalmente elettrici e con contrassegno disabili (per la prenotazione e per ricevere il codice sconto dedicato, inviare una mail a mobility@pnab.it). Gratis anche con DoloMeet Guest Card e ParcoKey. e per i residenti nei comuni proprietari solo con pass rilasciato dal Comune.

A Malga Ritorto dal Patascoss

Noi siamo partiti dalla località Patascoss. Da qui parte il percorso pianeggiante per raggiungere l’incantevole Malga Ritorto, situata a 1750 metri di altitudine (info: tel. 349.6398070). Il sentiero è perfetto anche per i più piccoli. I bambini ci impiegano poco meno di un’ora, anche se per sicurezza meglio essere dotati di zaino porta bambini.  

Il percorso è ombreggiato, ideale anche nelle giornate più calde e soleggiate, ed adatto anche ai passeggini. La Malga Ritorto si trova in un punto panoramico molto suggestivo, che permette di ammirare tutta la catena delle Dolomiti del Brenta. Per i bambini una delle cose più belle è la presenza di numerosi animali: cavalli, caprette, mucche…
Panorama dalla Malga Ritorto
Non abbiamo pranzato alla malga, preferendo un pranzo al sacco sui prati che la circondano.

Lago Ritorto

Dalla malga si può proseguire per arrivare all’omonimo lago. Una camminata facile su sentiero escursionistico, che in un’ora conduce alla meta.

Il lago è immerso in un’atmosfera magica e circondato dal silenzio.

Anche in questo caso il panorama sulle cime del Brenta è spettacolare. Da qui partono numerosi itinerari tra cui il giro dei 5 Laghi, che abbiamo provato per voi: leggete Il giro dei 5 Laghi.

Si rientra per il sentiero dell’andata, oppure scendendo verso la stazione a monte della Cabinovia 5 Laghi (estate 2025: aperta dal 19 giugno al 21 settembre; info QUI), con la quale si raggiunge direttamente il centro di Madonna di Campiglio.

Al Lago Ritorto in cabinovia

La cabinovia è un’alternativa perfetta anche per l’andata: una volta giunti alla stazione a monte il sentiero, che si imbocca sul retro, vi porta in soli 45 minuti direttamente al Lago Ritorto. In ogni caso, sia salendo che scendendo, su questo sentiero, fattibile anche coi bambini, vi raccomandiamo prudenza perché attraversa in diagonale un ripido pendio. I bambini vanno perciò tenuti sotto stretto controllo. Nel primo tratto, per qualche decina di metri, sono presenti comunque dei cordini in acciaio che aiutano a camminare in sicurezza.

Malga e Lago Ritorto: info utili

  • LUOGO: Dolomiti di Brenta
  • PARTENZA: Madonna di Campiglio
  • ARRIVO: Lago Ritorto
  • ALTITUDINE: m 2055
  • DISTANZA: 3 km
  • DURATA: 2 ore (1h Malga + 1 ora lago -solo andata dal Patascoss) – 45 minuti (solo andata in cabinovia 5 laghi)
  • DISLIVELLO:  300 metri circa
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Malga Ritorto (tel. 349.6398070)

Contatti

APT Campiglio Dolomiti,  tel. 0465.447501, info@campigliodolomiti.it

Cosa fare nei dintorni di Malga e Lago Ritorto

Foto di copertina:  fototeca ApT Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, Madonna di Campiglio Azienda per il Turismo

Trekking in Val d’Algone

La Val d’ Algone è una piccola valle nel territorio del Parco Naturale Adamello Brenta. Un perla da riscoprire per ritrovare una connessione autentica con la natura e se stessi.

Selvaggia Val d’Algone

Oggi qui si respira aria fresca e pulita, lontana dai circuiti del turismo di massa. Il luogo perfetto per chi desidera assaporare il gusto autentico della montagna. Potete trascorrere una giornata lenta passeggiando lungo il torrente e nei boschi. Approfittare per un picnic o un gustoso pranzo in malga… Oppure scegliere di scoprirne il passato industriale (sì sì, avete proprio capito bene! Un secolo fa e poco più infatti questa era una zona davvero poco idilliaca, sfruttata per l’industria del vetro e non solo. Ogni tanto vedere un cambiamento in positivo ci da anche speranza per il futuro!)

Come raggiungere la Val d’Algone e parcheggiare

La Val d’Algone si raggiunge facilmente da Trento o Riva del Garda in circa 1 ora d’auto. Si seguono le indicazioni per Ponte Arche e quindi per Stenico. Superato il paese di Stenico si prosegue per qualche chilometro fino a raggiungere il Bivio Lisan, punto di accesso alla valle.

Un altro accesso alla valle si trova sul versante di Malga Movlina, dove il parcheggio si raggiunge in circa 20 minuti d’auto partendo dal paese di Giustino (vicino a Pinzolo). Questo parcheggio è gestito dal Parco Naturale Adamello Brenta ed è a pagamento  dalle ore 7.00 alle 17.00 nei weekend del 14-15 giugno e 21-22 giugno 2025, e successivamente tutti i giorni da sabato 28 giugno a domenica 31 agosto 2025.

Gratuito per veicoli totalmente elettrici, con contrassegno Disabili, con DoloMeet Guest Card e ParcoKey e per i residenti nei comuni proprietari solo con pass rilasciato dal Comune.

Acquisto consigliato online (QUI) entro le ore 6:00 del giorno stesso e in loco da personale addetto.

In data 27 luglio 2025, in occasione della Festa al Rifugio XII Apostoli in ricordo dei Caduti della Montagna, i parcheggi della Val Algone in loc. Movlina saranno gratuiti fino a riempimento.

Cosa fare in Val d’Algone

In Val d’Algone potrete fare rigeneranti passeggiate nei boschi oppure rilassarvi tra grandi prati in cui fanno da padrone i colori ed i profumi dei fiori di campo, e pittoresche casette. A noi ne ha subito colpito una per le numerose decorazioni in legno e pietra: curiosando un po’ abbiamo trovato, tra le altre cose, anche il tavolo con sgabelli dei sette nani, un capanno dei proverbi trentini ed un paio di hotel degli insetti. Interessante il camino dell’antica vetreria che si può ancora osservare dietro il Rifugio Ghedina.

Sentiero degli Animali del Bosco

Arrivando dalla parte di Stenico, questo sentiero si imbocca nei pressi della baita dei Cacciatori. Un tabellone informativo posto sul pendio erboso informa che lungo il percorso troveremo alcuni pannelli, ognuno dei quali illustra abitudini e caratteristiche di uno dei diversi animali che popolano il bosco: camosci, cervi, caprioli, volpi, lepri e scoiattoli, e naturalmente l’orso bruno, simbolo del Parco stesso. Starà a voi trovare gli animaletti in ceramica Thun nascosti negli espositori nel bosco e scoprire il mondo segreto degli animali della Val d’Algone .

Ma attenzione: il riccio, lo scoiattolo e gli altri animali popolano veramente questi boschi! La seconda parte del percorso (quella in discesa) è dedicata quindi all’affinamento dei sensi. Non mancano i consigli sui comportamenti da tenere per avere più possibilità di incontrarli in carne ed ossa! Noi abbiamo visto uno scoiattolino, ma eravamo talmente incantati dal momento che non siamo riusciti a fotografarlo!

L’anello non è percorribile con il passeggino. È quindi consigliato per i più piccoli lo zaino porta bimbo.

Se volete fermarvi per una merenda potete approfittare del tavolone all’ombra davanti alla Baita dei Cacciatori, dove troverete anche una fontana. Noi però siamo amanti dell’acqua e in una giornata così calda non abbiamo proprio saputo resistere! Abbiamo scovato un suggestivo posticino sulla via del ritorno, dove giocare e rinfrescarci i piedi nelle ghiacciate acque del Rio d’Algone: ci voleva proprio!

Escursione sull’Alpe di Movlina

Un’occasione diversa per scoprire questo luogo e il suo passato è quella offerta da Garda Dolomiti in collaborazione con il Parco Naturale Adamello Brenta. Ogni venerdì mattina per tutta l’estate, fino al 29 agosto 2025, nell’ambito delle Garda Trentino Experience (trovi le info sulla nostra selezione QUI) viene proposta una camminata guidata adatta a tutta la famiglia.

Il ritrovo è fissato per le ore 9.00 presso il Bivio Lisan in Località Tre Ville. Da qui si prosegue con mezzi propri per qualche centinaio di metri affiancando il torrente, finché due grandi totem posti ai lati della strada informano dell’ingresso nel Parco Naturale Adamello Brenta.

I verdi prati della Val d'Algone invitano alla calma ed alla pace

Proseguendo sulla strada per qualche chilometro si raggiunge Malga Nambi per il ritiro del pranzo al sacco: un panino con speck, pesto di aglio orsino e cipolle in agrodolce, una bottiglietta d’acqua e sciroppo di sambuco. Che bontà! Tra parentesi, questa malga è una vera chicca, pensate che organizzano anche cene a lume di candela e non per romanticismo, ma perché non c’è la corrente elettrica! La pittoresca Malga Nambi in Val d' Algone : una chicca da non perdere

Da qui si raggiunge quindi Malga Movlina, da dove parte il tour in compagnia della guida esperta del Parco Adamello Brenta.

Un semplice hotel per insetti in Val Algone

L’esperienza, della durata di circa 4 ore, è adatta a tutta la famiglia, purtroppo non ai passeggini, quindi eventualmente attrezzatevi con uno zaino porta bimbo. Il percorso è lungo circa 6 chilometri.

In calendario ogni venerdì alle 9.00 fino al 29 agosto 2025. La prenotazione ed il pagamento (biglietto 15 euro per gli adulti e 7,50 € per i minori di 14 anni) possono essere fatti direttamente online QUI

Per ulteriori informazioni sull’ Experience “Sull’Alpe di Movlina” contattate Garda Dolomiti:

📞 0464 554444    Garda Dolomiti – Riva del Garda

🌐  www.gardatrentino.it/it/esperienze

Cosa fare nei dintorni della Val d’Algone

 

A Tovel, il lago incantato

Siamo tornati ad ammirare questo spettacolo della natura, il lago di Tovel. Fino alla metà degli anni Sessanta, grazie ad un’alga particolare, le sue acque si tingevano di rosso, lo sapevate? Dobbiamo però dirvi che anche senza sfumature rosse questo lago è un’autentica meraviglia! Del resto le sue acque sono così trasparenti che riflettono qualsiasi colore. Noi siamo arrivati con il temporale e pioggia battente, ma poi è uscito il sole e wow!

Crediti Fotografici © Alessandro Toller

La strada per il lago di Tovel

Per arrivare al lago di Tovel si deve innanzitutto raggiungere il paese di Tuenno, in Val di Non. Qui, dopo aver acquistato (leggi sotto le info sui parcheggi) il biglietto del parcheggio, si imbocca la  SP14 della Val di Tovel. Se fino a Tuenno la strada si snodava ampia e dolce tra i vigneti qui cambia subito il paesaggio:  11 chilometri immersi nel fitto del bosco in uno scenario quasi primordiale, per poi sbucare temporaneamente in un paesaggio lunare in località Capriolo. Da qui è anche possibile intraprendere a piedi il “Sentiero delle Glare”, che attraversa la grande marocca per poi salire nel bosco fino a raggiungere il lago. Altrimenti si prosegue in auto, seguendo le indicazioni degli addetti ai parcheggi.

Curiosità: in inverno la strada per Tovel non viene sgomberata dalla neve. Tutta l’area rimane quindi isolata dopo la prima nevicata e torna ad essere raggiungibile in primavera.

Dove parcheggiare al Lago di Tovel

ATTENZIONE: Causa lavori per la realizzazione di galleria paramassi la strada di accesso alla val di Tovel ed al Lago è attualmente chiusa. Sarà aperta al transito nei seguenti giorni e orari:

  • dalle ore 18:00 del 13 giugno 2025 e fino alle ore 8:00 del 16 giugno 2025;
  • a partire dalle ore 18:00 del 20 giugno 2025 e fino alle ore 8:00 del 23 giugno 2025;
  • dalle ore 18:00 del 27 giugno 2025 e fino alle ore 8:00 del 30 giugno 2025.

La strada che porta al Lago di Tovel è aperta da sabato 14 giugno a lunedì 30 giugno 2025 ogni sabato e domenica.
Dal 1° luglio al 31 agosto la strada è percorribile tutti i giorni.
Dal 1° settembre al 14 settembre solo nei fine settimana.,
Infine, dal 15 settembre 2025 la strada verrà chiusa.

In questi giorni i parcheggi sono a pagamento: il transito sulla strada che porta a Tovel è consentito solo a chi è in possesso del ticket parcheggio, che non può essere prenotato e va acquistato il giorno della visita a Tuenno presso l’apposita biglietteria posta nell’intersezione fra la SP14 e Via Tovel, dove si trova lo storico edificio de “La Segia” (ben segnalato, non potete non vederlo!)

La tariffa per il parcheggio varia in base al tipo di veicolo, all’alta/bassa stagione ed all’orario di accesso (tariffa ridotta dopo le 15.00), ma non in base alla distanza del parcheggio dal lago: vi verrà indicato dagli addetti dove potrete parcheggiare.

L’obbligo di bigliettazione va dalle ore 8:00 alle ore 17:00 (orario di apertura della biglietteria). Dopo le ore 17:00 il parcheggio è gratuito.

Per la verifica reale della mobilità nel tratto Tuenno-Lago di Tovel, nei giorni in cui la biglietteria è attiva, sarà possibile contattare questo numero dedicato: 347 3955412 – attivo dal 14 giugno al 14 settembre dalle 8.00 alle 17.00.

Servizio navetta per Lago di Tovel

È inoltre presente un servizio di navetta che collega tutti i parcheggi della Val di Tovel al lago, con una frequenza ogni circa 30 minuti.  La tariffa della navetta senza parcheggio è di € 5,00 (gratuito per minori di 12 anni): il biglietto si acquista direttamente a bordo. Cani ammessi solo con museruola.

Le navette saranno inizialmente attive nei weekend e dal 19 luglio al 31 agosto tutti i giorni. A seguire, nuovamente sabato e domenica fino al 14 settembre 2025.

Sono inoltre disponibili collegamenti pubblici con partenza dalla stazione di Cles.

Verso il Lago di Tovel

Raggiunti i parcheggi più vicini, dove sono presenti anche comodi bagni pubblici sempre aperti, mancherà davvero poco per raggiungere il lago. Si segue  per una decina di minuti il sentiero pianeggiante nel bosco che costeggia il rio. Lungo il percorso si trovano anche dei cubi didattici con informazioni sulla fauna locale. Siete ormai quasi arrivati!

Il sentiero che dal parcheggio arriva al lago di Tovel costeggia il rio e si percorre in una decina di minuti

Cubi didattici – Lago di Tovel

Tovel: l’incanto del lago

Ecco dunque far capolino il famoso lago. Tra i rami e le foglie si intravede un ponte e, dietro, il lago, con il suo splendido colore. Fidatevi, dovete però avvicinarvi per capire davvero di cosa stiamo parlando!

I colori vanno dal trasparente al verde intenso, aiutati dall’incredibile riflesso nell’acqua degli alberi che lo circondano. Complice forse la pioggia appena terminata, dobbiamo ammettere che non abbiamo mai visto una trasparenza e dei riflessi così vividi. Una sensazione davvero unica, quasi simile a quella di trovarsi in una stanza piena di specchi.

Le acque del Lago di Tovel sono trasparenti e riflettono i colori della natura. Un effetto specchio sorprendente!

Lago di Tovel

Noi abbiamo optato (e consigliamo anche a voi) per effettuare il giro del lago in senso antiorario. In questo modo percorrerete prima la parte più facile del percorso (fattibile anche con il passeggino da trekking. Da metà lago in poi (e in particolare dalle spiagge bianche) non è più possibile proseguire con il passeggino. Si cammina nel bosco, con il lago che sbuca tra le frasche ed è raggiungibile in alcuni punti grazie a delle piccole deviazioni.

I riflessi sull'acqua del lago di Tovel sono talmene simili alla realtà che ci si sente davvero confusiLungo il percorso si incontrano anche sculture in legno, punti di ristoro, tavoli e panche picnic e, non ultima per importanza ed interesse, la Casa Del Parco Lago Rosso.

Casa del Parco Lago Rosso

La Casa del Parco Lago Rosso, gestita dal personale del Parco Naturale Adamello Brenta, è il centro visitatori del Lago di Tovel. Sorge a pochi passi dalla riva del lago ed al suo interno fornisce testimonianze ed approfondimenti sul lago e sul particolare fenomeno, ormai estinto, dell’arrossamento delle sue acque.

La Casa del Parco Lago Rosso funge da centro visitatori del Lago di Tovel.

Casa del Parco Lago Rosso

L’ingresso alla Casa del Parco Lago Rosso (tel 0463.800105) è gratuito. Apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Chiuso il lunedì.

Le spiagge bianche

Durante la prima parte del percorso è facile notare, sull’altra sponda del lago, alcune spiagge bianche.  Continuiamo quindi il nostro giro per avvicinarci! A proposito: non è vietato fare il bagno qui, ma sappiate che l’acqua è molto molto fredda!

Il luogo è davvero incantevole! A circa metà del lago troverete anche una deviazione per raggiungere le cascate (bastano dieci minuti dal sentiero principale).

La passeggiata intorno al lago è fattibile senza difficoltà in un’oretta. Se però avete il passeggino qui dovete tornare indietro: il sentiero si snoda prima sulla spiaggia di ghiaia e poi sale, per l’ultimo tratto, sullo sperone di roccia, con un pezzo a gradoni e con cordini per tenersi (niente di difficile per i bambini, basta facciate un po’ di attenzione, specie se ha appena piovuto ed il terreno è molto bagnato e scivoloso).

Dove mangiare al Lago di Tovel

Ci sono diversi  alberghi e ristoranti per chi vuole programmare una sosta gastronomica o addirittura dormire in questo luogo magico. Chi invece vuole optare per un bel picnic può utilizzare i numerosi tavoli con panche disseminati lungo il percorso. Non ci sono cestini, quindi ogni residuo va tassativamente riportato indietro con voi! Per chi vuole fermarsi con il camper attenzione che si può solo parcheggiare, non ci sono servizi!). Inoltre ci sono diverse passeggiate che portano a malghe e rifugi.

Il lago in autunno

Il lago di Tovel in autunno, quando il turismo di massa ha ormai abbandonato le sue rive, è semplicemente meraviglioso.  Le foglie colorate, le montagne rosse e gialle che si specchiano nelle sue acque, la calma che contraddistingue questa stagione… la passeggiata acquisisce tinte quasi magiche che conquistano tutti: dai nonni, ai bambini, passando per i genitori.

Noi, anche se non era autunno, siamo stati fortunatissimi in questa nostra ultima visita perché essendo arrivati sotto la pioggia abbiamo trovato pochissime persone. È stato un po’ come avere questa meraviglia tutta per noi, con un cielo terso meraviglioso ed un verde brillantissimo che si specchiava in ogni dove!

ATTENZIONE: Se avete necessità di essere reperibili ricordate che il cellulare nella Val di Tovel non prende!

Lago di Tovel: info utili

  • LUOGO: Val di Non
  • PARTENZA: Val di Tovel
  • ARRIVO: giro del lago di Tovel
  • ALTITUDINE: 1187 metri
  • DISTANZA: 3 chilometri
  • DURATA: 1,5 ore (senza soste)
  • DISLIVELLO: 50 metri
  • PASSEGGINO: solo nella prima metà del percorso
  • PUNTI DI RISTORO: Chalet Tovel (348.0627003), Picnic Orso Bruno, Albergo Lago Rosso
  • ALTRO: mobilità controllata con parcheggi a pagamento in estate.  Info QUI

Cosa fare nei dintorni di Tovel

Bello vero il Lago di Tovel? La Val di Non in estate offre tante belle idee per le famiglie che vogliono vivere appieno questo splendido territorio:

Alle Cascate di Vallesinella: wow

Le cascate di Mezzo a Vallesinella sono una delle meraviglie del Parco Naturale Adamello Brenta Geopark.

Se non avete ancora visitato le Cascate di Vallesinella vi consigliamo assolutamente di farlo. Si tratta di un percorso ad anello che regala paesaggi meravigliosi e porta a scoprire un’area naturale  di rara bellezza. Nel nostro giro ci siamo concentrati sulle cascate “di mezzo” , ma anche quelle alte sono assolutamente da visitare!

Come arrivare alle Cascate di Vallesinella

In auto siamo saliti fino a Madonna di Campiglio (circa un’ora e quaranta minuti di strada da Trento). Durante l’estate bisogna da sempre posteggiare al parcheggio Spinale, o nei pressi della cabinovia Grosté: da questi due punti partono le navette (vedi in fondo all’articolo per costi e dettagli).

Le cascate di Vallesinella si dividono in basse, di mezzo ed alte

Cascate Basse di Vallesinella

L’escursione alle cascate di Vallesinella

Arrivati a Vallesinella il percorso comincia in discesa! Abbiamo seguito le indicazioni per le Cascate di Mezzo (il sentiero si trova proprio all’inizio dell’area parcheggio, sulla destra). In una ventina di minuti lungo la strada sterrata (o in alternativa il sentiero nel bosco) siamo arrivati alle magnifiche cascate. Lo scrosciare dell’acqua ci ha accompagnati per tutta la discesa. Tuttavia, è quando siamo arrivati ai tre vertiginosi salti che il torrente Sarca fa nel bosco che siamo rimasti senza fiato!

Meraviglioso salto del fiume Sarca nelle Cascate di Vallesinella (Cascate di Mezzo).

Cascate di Vallesinella di mezzo.

A due passi da qui si trova il Rifugio Cascate (aperto nei mesi estivi), comodo per bere qualcosa o riposare un po’. Qui si possono fare ottime colazioni o pranzi con piatti tipici, ma anche fermarsi per un aperitivo vista cascate prima di rientrare alla navetta.

Malga Brenta Bassa

Lasciate le cascate alla nostra sinistra, abbiamo proseguito in discesa sulla sterrata in direzione Malga Brenta Bassa. Alla fine della ripida discesa ci siamo trovati circondati da prati fioriti. Splendida la vista sul Brenta che ha ripagato la nostra iniziale perplessità. Dopo malga Fratte si seguono le indicazioni per proseguire a sinistra verso Malga di Brenta Bassa.  Lungo il sentiero nel bosco troverete anche le Cascate Basse di Vallesinella (niente a che vedere con le sorelle maggiori, ma comunque carine). Da qui in una decina di minuti il vostro sguardo si aprirà sugli splendidi pascoli di Malga Brenta Bassa: un anfiteatro naturale con una vista mozzafiato sul settore centrale delle Dolomiti di Brenta e il “Crozzon di Brenta”.

Arrivati qui lasciate che i bambini facciano qualche bella corsa sull’erba verde e fiorita! Questo è il posto ideale per fermarsi, magari per un pic-nic, come abbiamo fatto noi (sulla coperta oppure sui tavolini esterni della malga, che è un bivacco a disposizione dei visitatori). L’ampia radura è percorsa anche da un piccolo torrente. I bambini potranno anche divertirsi e rinfrescarsi un po’ con l’acqua!

Fino a qui avrete camminato circa un’ora.

Rientro al parcheggio

Il cammino per rientrare ci è sembrato meno ripido e più vario rispetto all’andata. Lasciata la malga alle spalle proseguite seguendo le indicazioni per Vallesinella (sempre un’ora di cammino da qui). Dopo i primi tornanti in salita, vi immergerete nel bosco per sbucare nuovamente ai piedi delle cascate di mezzo. Da qui in una ventina di minuti, seguendo il sentiero intrapreso all’andata, vi ritroverete al posteggio, dove potrete riprendere la navetta per Campiglio.

Cascate di Vallesinella: informazioni utili

  • LUOGO: Val Rendena
  • PARTENZA: Parcheggio Spinale o Grosté (con navetta)
  • ARRIVO: Cascate di Mezzo di Vallesinella 
  • ALTITUDINE: 1580 metri
  • DURATA: 2 ore (A/R, solo escursione)
  • DISLIVELLO:  250 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Cascate di Mezzo, tel. 339.4190966

Mobilità alternativa

Come dicevamo, l’intera area del Parco Naturale Adamello Brenta è soggetta a mobilità ridotta. Per sensibilizzare i visitatori al rispetto della natura, nel periodo compreso tra giugno e settembre vengono attuate restrizioni al traffico. Per raggiungere i punti di interesse è sempre possibile fruire delle navette, che sono gratuite per tutti gli occupanti dell’auto se si parcheggia nei parcheggi presso i punti di pick up. Un modo conveniente e comodo per muoversi senza stress, grazie anche alla prenotazione anticipata online, che garantisce di trovare posto negli orari desiderati. Ecco i servizi per raggiungere le Cascate dei Vallesinella, con partenza da Madonna di Campiglio e dalla Cabinovia Grosté

Servizio Vallesinella Express

Questo servizio collega Madonna di Campiglio (parcheggio Spinale, prenota QUI ) a Vallesinella.

  • PERIODO: dal 14 giugno al 14 settembre 2025  e weekend 20-21 settembre 2025 (esclusi i martedì di luglio ed agosto e le giornate del 18 luglio e 22 agosto dalle 9.30 alle 15.00: in questi giorni ed orari si può accedere solo in bici o a piedi)
  • ORARIO: dalle 7.30 alle 18.30: scegli la fascia oraria e riceverai orario di pick up e conferma prenotazione
  • PREZZO: € 3,00 a tratta; gratuito per: bambini fino a 8 anni (nati dopo il 30/04/2017) accompagnati formula 1 a 1, possessori di DoloMeet Guest Card e ParcoKey: possessori di ticket del parcheggio Spinale (il ticket del parcheggio dà diritto ad una andata/ritorno sul servizio Vallesinella Express per ciascun passeggero del veicolo, utilizzabile lo stesso giorno).
  • PRENOTAZIONE: obbligatoria online o presso gli uffici dell’Azienda per il Turismo (sedi di Madonna di Campiglio, Pinzolo, Tione, Lago di Roncone e Pieve di Bono), gli uffici info di Breguzzo e S.A. di Mavignola, le Pro Loco di Spiazzo, Caderzone Terme e Carisolo, le biglietterie di Funivie Madonna di Campiglio, CCM Store, il Residence Rio Falzé. Ticket acquistabile in loco da personale addetto (disponibilità permettendo).

Servizio Grosté Express

Servizio diretto che collega Vallesinella alla telecabina Grosté.

  • PERIODO: dal 28 giugno al 14 settembre 2025.
  • ORARI: dalle 14.30 alle 18.30. Scegli la fascia oraria e ti verrà indicato orario di pick up e inviata mail con conferma di prenotazione e biglietto.
  • PREZZO: € 5,00 a tratta; gratuito per: bambini fino a 8 anni (nati dopo il 30/04/2017) accompagnati formula 1 a 1, possessori di DoloMeet Guest Card e ParcoKey
  • PRENOTAZIONE: obbligatoria online o presso gli uffici dell’Azienda per il Turismo (sedi di Madonna di Campiglio, Pinzolo, Tione, Lago di Roncone e Pieve di Bono), gli uffici info di Breguzzo e S.A. di Mavignola, le Pro Loco di Spiazzo, Caderzone Terme e Carisolo, le biglietterie di Funivie Madonna di Campiglio, CCM Store, il Residence Rio Falzé. Ticket acquistabile in loco da personale addetto (disponibilità permettendo).

Per prenotare la navetta o il parcheggio clicca QUI 

Cosa fare vicino alle Cascate di Vallesinella

Lago Nambino: angolo di paradiso

Siete alla ricerca di escursioni adatte a bambini che non sono proprio dei grandi camminatori? Ecco un’ottima opzione per voi. Una semplice gita al lago Nambino, partendo dal parcheggio Patascoss, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta.

Dove parcheggiare per il Lago Nambino: parcheggio Patascoss

Il parcheggio Patascoss è il punto di partenza di questa facile escursione. Il parcheggio è gratuito per vetture con contrassegno disabili, veicoli totalmente elettrici, possessori DoloMeet Guest Card e ParcoKey e per i residenti con pass rilasciato dal Comune. Per tutte le altre auto, il parcheggio è a -pagamento nel weekend del 7-8 giugno 2025, tutti i giorni da sabato 14 giugno a sabato 14 settembre 2025 e nel weekend da sabato 20 fino a domenica 28 settembre 2025. Consigliato l’acquisto online QUI entro le ore 6:00 del giorno stesso oppure in loco da personale addetto o parcometro.

Servizio navetta

Il parcheggio Patascoss può essere raggiunto anche con il servizio navetta che parte da Madonna di Campiglio (piazza Brenta Alta), attivo dal 14 giugno al 14 settembre 2025 tra le 8.30 e le 18.30 (a pagamento,  QUI i dettagli.

Escursione al Lago Nambino

La camminata dal Patascoss parte proprio di fronte al parcheggio è sempre in leggera salita e si può fare anche con il passeggino sportivo. Sono circa 2 chilometri di escursione e 40 minuti di passeggiata.

Il Rifugio Lago Nambino sorge proprio sulle sponde del pittoresco laghetto.

Rifugio Lago Nambino

Al vostro arrivo troverete lo spettacolo di un laghetto glaciale, nelle cui acque si riflettono i colori dei boschi circostanti, e un rifugio pronto a soddisfare le esigenze dei più raffinati.

Giro dei Cinque Laghi

Il lago Nambino, situato a 1728 metri di altitudine, fa parte dei cinque laghi dell’omonima escursione, certo decisamente più impegnativa e consigliata a camminatori più esperti. U po’ lunga per i bambini ma da prendere in considerazione almeno una volta nella vita, per godere dello spettacolo di cinque bellissimi laghi (informarsi sempre prima sulle condizioni del percorso, vista la probabile presenza di neve fino ad inizio estate) incastonati tra le montagne.

Il Lago Nambino

Tornando invece a noi, il lago Nambino piacerà un sacco ai più piccoli, che se non sentiranno troppo freddo potranno anche giocare nel piccolo ruscello che lo alimenta costruendo dighe di sassi e percorsi speciali con l’acqua. L’acqua è veramente fredda, tenete controllati gli entusiasmi dei bambini!

Al Lago Nambino è facile imbattersi in splendidi cavalli.

Cavalli al Lago Nambino

Se sarete fortunati come noi potrete incontrare anche dei bellissimi cavalli (a circa un’oretta di cammino dal lago c’è anche una zona denominata “busa dei cavai”, dove probabilmente spesso vengono portati a pascolare). Noi li abbiamo incontrati mentre ritornavano al rifugio dopo una passeggiata.

Dove mangiare

Potete mangiare al rifugio, aperto in ogni stagione, oppure come noi fare pic-nic lungo le rive del lago, che lungo il suo perimetro offre diverse spiaggette.

Un consiglio per evitare di trovare, soprattutto in agosto, un grande affollamento: partite presto al mattino e fate in modo di arrivare al lago prima delle 10: godrete così della sua bellezza incontaminata in tutta quiete.

Nei dintorni del Patascoss

Se dopo il Lago Nambino avete ancora voglia di camminare vi consigliamo di:

  • raggiungere il Rifugio Viviani Pradalago che, oltre a dell’ottimo cibo, ha da offrirvi anche un panorama meraviglioso. Il nostro racconto in Rifugio Viviani: che vista!
  • Escursioni, malghe, itinerari, avventure e attività per le famiglie: scopri la nostra mini-guida estiva dedicata alla zona Campiglio e Rendena: Cosa fare a Campiglio d’estate

Lago Nambino: info utili

  • LUOGO: Campiglio
  • PARTENZA: parcheggio Patascoss
  • ARRIVO: Lago Nambino
  • ALTITUDINE: 1728 metri
  • DISTANZA: 4 km a/r
  • DURATA: 1,5 ore
  • DISLIVELLO: minimo
  • PASSEGGINO: sì, il sentiero è adatto anche a disabili
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Lago Nambino tel. 0465 441621; 349 749 3492 e-mail:  rifugio@nambino.com; sito: www.nambino.com

Lago delle Malghette da Campiglio

Il Lago delle Malghette, splendido luogo per una gita estiva, si può raggiungere facilmente con  gli impianti  da Madonna di Campiglio. Un’escursione adatta anche alle famiglie con bambini, ma non ai passeggini.

Lago delle Malghette con gli impianti

Dal centro di Madonna di Campiglio, si sale con la telecabina Pradalago (aperta dal 21 giugno 2025 al 6 settembre 2025: info QUI). In pochi minuti si arriva a 2082 metri, al Rifugio Viviani. Si segue quindi il segnavia 265, che in circa 45 minuti/1 ora porta, in leggera discesa e senza fatica, al lago delle Malghette. Il paesaggio è davvero suggestivo, con il rifugio che si riflette nelle acque smeraldine del lago. Potete fermarvi per pranzo o per una sosta rinfrescante sulla terrazza, oppure fare il giro del lago. Il rientro è lo stesso dell’andata. In alternativa si scende lungo il torrente Meledrio per circa 4 km (200 circa i metri di dislivello negativo) lungo il sentiero 201, e si raggiunge Passo Carlo Magno, da dove si torna in centro paese in circa 15 minuti (1 chilometro o poco più).

Itinerario a piedi

Se invece appartenete a coloro che preferiscono camminare sempre e comunque, potete parcheggiare a Passo Campo Carlo Magno,  nei pressi della chiesetta dietro l’Hotel Maribel (sosta giornaliera a pagamento) e imboccare il sentiero 201, ben indicato. Per arrivare a destinazione in questo caso vi servirà circa un’ora e un quarto (più o meno 4 chilometri e 220 metri di dislivello).

Camminerete inizialmente in un bosco di abeti, per poi proseguire lungo il greto del torrente Meledrio fino a raggiungere il laghetto. Da qui, potrete quindi raggiungere, se lo volete, il Rifugio Viviani, in 45 minuti circa e scendere con gli impianti.

Dal Viviani si può anche prendere la forestale sterrata che in una mezz’ora porta alla Malga Zeledria, a 1.767 metri di altitudine.

Questa malga è molto carina, con ampi spazi all’aperto e servizio ristorante. Su questo tratto del percorso (Viviani-Zeledria) abbiamo incontrato anche delle famiglie con bambini e piccoli in passeggino. Nella  zona di Malga Zeledria si trova anche il nuovo Junior Park, inaugurato nell’estate 2025: un percorso tematico con originali sculture in legno dedicato alla fauna alpina. Per approfondire leggete: Junior Park a Madonna di Campiglio.

C'è anche un'aquila tra le sculture a grandezza naturale del Junior Park

Da qui in dieci minuti si arriva al parcheggio di Passo Campo Carlo Magno, completando così bel un giro ad anello molto suggestivo.

Al Lago elle Malghette: percorsi alternativi

  • DALLA MALGA DI DIMARO | Un’altra escursione consigliata che porta al Lago delle Malghette è quella che parte dalla Malga di Dimaro, dove si può arrivare in macchina. Da qui si prende il sentiero 265, che in circa 1 ora porta a destinazione (200 metri di dislivello). Il itorno avviene sulla stessa strada dell’andata.
  • CON LA CABINOVIA DAOLASA | In alternativa si può anche prendere la telecabina Daolasa, da Commezzadura (aperta dal 28 giugno al 14 settembre 2025; info QUI). All’arrivo, a 2000 metri di quota,  attorno al Lago di Mastellina, troverete  anche non una, ma ben tre aree gioco: è il Family Park Daolasa.  Qui abbiamo parlato di una bella camminata che si può fare partendo dal Rifugio Solander: In quota sul Sentiero dei PastoriRododendri in fiore vi aspettano sui sentieri che conducono al Lago delle Malghette

Family Park Daolasa

Il Family Park Daolasa, con le sue attrazioni realizzate con materiali naturali, è aperto dal 28 giugno al 14 settembre 2025.

Le attrazioni sono state realizzate con materiali naturali, come il legno e strutture leggere che si armonizzano perfettamente con il paesaggio circostante. Diverse le attrazioni: castelli, altalene, casette, scivoli, giochi di arrampicata e anche un percorso che si sviluppa nel bosco.

Cosa fare nei dintorni

 

Buffaure: vola con Tica Pop tra bosco e cielo

C’è un nuovo motivo per salire in quota al Buffaure, in Val di Fassa! È Il Viaggio di Tica Pop! Un percorso tematico per famiglie, dove natura, gioco e immaginazione si intrecciano in una nuova avventura tra le Dolomiti. Protagonista è un goffo gallo cedrone di nome Tica Pop, alle prese con un sogno speciale: imparare a volare.

Tica Pop è un giovane gallo cedrone che vorrebbe volare alto nel cielo...

Il sogno di Tica Pop tra bosco e cielo

A Tica Pop, come spesso accade a tutti noi, il suo sogno sembra impossibile da realizzare: lui però non si scoraggia e inizia un viaggio tra le cime del Buffaure per trovare aiuto. Chi meglio degli uccelli che vivono in alta quota può insegnargli a spiccare il volo? Così, tappa dopo tappa, incontra diversi amici uccelli (il corvo, il gufo, la civetta, l’aquila…) , raffigurati in spettacolari statue in legno a grandezza gigante. Ogni incontro è un’occasione per conoscere una nuova specie e raccogliere un piccolo insegnamento.

Il viaggio di Tica Pop: un libretto, una storia, tanti stickers!

Il percorso si compie seguendo la storia narrata nel bellissimo libretto illustrato (ricordatevi di acquistarlo in cassa: è disponibile sia in italiano che in inglese!). All’interno ci sono anche degli adesivi da attaccare ad ogni tappa nella pagina centrale, che andrà quindi lentamente completandosi. Un vero spasso che i nostri bambini hanno apprezzato tantissimo!

Una pallina che rotola seguendo Tica Pop

Ma non è tutto: lungo il cammino si può anche giocare con una pallina di legno, facendola correre lungo lunghissime piste in legno appositamente realizzate. Un’attività semplice ma irresistibile, perfetta per alternare la camminata a momenti di gioco attivo.

Una pallina di legno: un piccolo e semplice diversivo per incentivare i bambini a camminare lungo il percorso 'Il Viaggio di Tica Pop '

I segreti del sottobosco

A circa metà percorso, dopo aver salutato l’aquila gigante, potrete fare una piacevole sosta a Baita Cuz, perfetta per rifocillarsi, bere qualcosa o anche solo rilassarsi ammirando lo splendido panorama dalla terrazza. Da lì si riparte, ma con una sorpresa: nella seconda parte il sentiero cambia atmosfera e si inoltra nel sottobosco, dove a farla da protagonisti sono… gli insetti! Le rappresentazioni giganti degli insetti emergono tra la vegetazione come creature fantastiche, pronti a dispensare i più saggi dei consigli. Ecco così il bruco, la falena, la mosca, la cavalletta…. Un mondo nascosto che rivela tutta la biodiversità dell’ambiente alpino.

Tanti anche gli insetti e abitanti del sottobosco che Tica Pop incontra nel suo cammino

Un viaggio che fa pensare

Il Viaggio di Tica Pop non è solo un sentiero per imparare a conoscere gli uccelli e gli insetti di montagna: è un viaggio che diventa una metafora del crescere, del credere in sé stessi e del saper chiedere aiuto.

Come raggiungere il sentiero di Tica Pop

Per vivere questa avventura, è necessario salire in quota con la cabinovia del Buffaure, in partenza da Pozza di Fassa (parcheggio gratuito). Da qui si prende quindi la seggiovia Col de Val Vacin, che porta fino al Rifugio El Zedron a quota 2360 circa. È proprio qui vicino che parte ufficialmente il percorso.

La camminata si svolge tutta in discesa, su sentiero facile anche per i più piccoli. Sono 3 chilometri con un dislivello di circa 400 metri, percorribili in 1,5-2 ore. A metà percorso si trova Baita Cuz, da cui si prosegue verso la conca del Buffaure, a 2000 metri, dove vi aspettano il parco giochi con laghetto, il rifugio Buffaure o La Bolp, per una merenda o un pranzo, e tante altre attività,come il Labirinto di Buffy o il Sentiero Incantato.

Il Viaggio di Tica Pop: info utili

Buffaure è accessibile tramite impianti, aperti tutti i giorni dal 14 giugno al 21 settembre 2025

  • LUOGO: Buffaure (Pozza – Val di Fassa)
  • PARTENZA: stazione a monte seggiovia Valvacin
  • ARRIVO: Conca del Buffaure
  • ALTITUDINE: 2360 metri
  • DURATA: 2 ore
  • DISLIVELLO:  400 metri (in discesa)
  • PASSEGGINO: no
  • IMPIANTI: cabinovia+seggiovia Buffaure
  • COSA PORTARE: libretto gioco (da acquistare in cassa), pallina di legno
  • ADATTO A: famiglie 4+ anni
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio El Zedron (348.9301215), Baita Cuz (370.1337654), Rifugio Buffaure (348.3277910); Chalet la Bolp (349.8028523)

Contatti

Funivie Buffaure SpA – tel. 0462.763339 (casse) – www.buffaure.it

Insomma, che siate grandi o piccoli, sognatori o esploratori, Tica Pop vi aspetta al Buffaure per un’indimenticabile impresa estiva tra le cime della Val di Fassa!

Cosa fare nei dintorni

Estate top al Biolago di Predazzo

Il biolago di Predazzo si trova vicino al centro del paese, nelle immediate vicinanze del parco giochi, dello skate park e del passaggio della pista ciclabile che collega Castello di Fiemme a Canazei. In estate è una meta molto apprezzata perché regala un angolo di spiaggia anche in montagna. Perfetto per rinfrescarsi e rilassarsi, ma anche per spezzare una pedalata nelle ore centrali e più calde (oltretutto qui troverete colonnine di ricarica per le e-bike e service attrezzi!).

Cos’è un biolago?

Un biolago è una sorta di piscina naturale, dove la depurazione dell’acqua avviene facendo passare l’acqua attraverso delle vasche nelle quali sono presenti piante e microrganismi. L’alimentazione del lago avviene tramite un pozzo. L’acqua si scalda poi grazie al sole (l’altezza massima dell’acqua è 150 centimetri). Insomma, niente cloro né altri additivi dannosi per l’ambiente e le persone, e acqua cristallina bella fresca, perfetta per un bagno rigenerante! biolago di Predazzo

Biolago di Predazzo: i servizi

Il biolago di Predazzo è davvero un posto piacevole dove trascorrere alcune ore di relax e riposo. Semplicissimo da raggiungere, si parcheggia gratuitamente a pochi metri dall’ingresso. E’ circondato da un parco molto curato, con un bel prato verde e alberi che creano zone d’ombra, così da potersi sdraiare dove si preferisce. E’ anche possibile noleggiare sdraio, lettini ed ombrelloni: basterà chiedere in cassa e il bagnino ve li porterà dove preferite!

Il laghetto sul lato verso il bar ha un fondale di sassolini che digrada lentamente, perfetto per far giocare i bimbi più piccoli, ma anche per stare in ammollo mentre li si sorveglia. Al centro c’è una fontana che spruzza acqua in altezza e che rende subito più divertenti i bagni “al largo” dei bambini più grandi, che possono anche tuffarsi dal pontile.

Se poi volete provare il sup, è possibile noleggiare le tavole e le pagaie per 20 o 40 minuti: il nostro consiglio è di noleggiarle per 40 minuti perché 20 minuti finiscono davvero subito, mentre, al contrario, il divertimento tende a non finire mai!

Dietro il pontile si possono ammirare le vasche di depurazione. Ebbene sì, abbiamo detto proprio ammirare perché queste vasche sono in realtà di un laghetto ricco di vegetazione rigogliosa tra cui spiccano le stupende ninfee con i fiori bianchi e rosa e il canneto di tifa, con le classiche “pannocchiette” marroni. Qui nuotano indisturbati anche alcuni pesci.

A pochi metri di distanza troviamo anche il ruscello che alimenta il lago, anch’esso circondato da fiori colorati: le sue acque ghiacciate ed i diversi fondali lo rendono fruibile anche come percorso Kneipp! Si arriva così sul ponticello in legno e sulla sponda opposta del lago.

Info utili sul biolago di Predazzo

Il bar ha un grande plateatico esterno ed è aperto tutti i giorni da giugno a settembre dalle 9.00 alle 22.00: troverete ovviamente bibite e gelati, ma anche un bell’assortimento di panini, piadine, insalatone, piatti freddi…. per gustarvi un pranzo in libertà, una merenda o un fresco aperitivo. Vicino ai tavolini del bar c’è anche una casetta con i coniglietti: i bimbi li adoreranno!

Naturalmente sono presenti i servizi igienici (bagni, docce, fasciatoio per bimbi). Ricordiamo che prima di entrare in acqua è necessario fare la doccia per togliere residui di creme e olii che, se disciolti in acqua, potrebbero alterare il delicato ecosistema del lago. Per lo stesso motivo purtroppo non è possibile portare con sé gli amici a quattro zampe.

Biolago Predazzo: aperture e prezzi

Il biolago è aperto dal 7 giugno al 30 settembre 2025 tutti giorni dalle 10.00 alle 18.00, mentre il bar dalle 9.00 alle 22.00 (al bar possono accedere anche i cani). Aperto anche in inverno per il pattinaggio (dalle 14.00 alle 18.00, a partire da dicembre.)

Ingresso giornaliero:

  • Intero |  euro
  • Ridotto (over 65 e bimbi 4-13 anni) | 4 euro
  • bimbi fino a 3 anni gratis

Abbonamenti:

  • settimanale: adulti € 25,00; ridotto 4-13 anni € 20,00
  • stagionale: adulti € 130,00; bimbi 4-13 anni € 80,00

E’ possibile noleggiare ombrellone (4 euro), lettino (6 euro), sdraio (4 euro), tavole sup+pagaie

Contatti

Biolago di Predazzo
tel. 351.7664008
Via Hallbergmoos 38037 Predazzo (località Fontanelle)
sito: www.biolagopredazzo.it ; e-mail: info@biolagopredazzo.it

Altri biolaghi in Trentino- Alto Adige?

Eccoli qui:

Se volete divertirvi a Predazzo ecco Cosa fare a Predazzo d’estate.

Immagine di copertina: crediti fotografici @biolago di Predazzo

Vinci una notte in palafitta!

Riuscite a immaginare com’era la vita 4000 anni fa? Tra vestiti di pelliccia, archi, frecce e sciamani… dev’essere stata un’avventura ogni giorno! Se soltanto fosse possibile fare un salto indietro nel tempo per capirne di più… se solo si potesse passare una notte in palafitta!

Concorso “Una notte in palafitta”

Chissà cosa ne penserebbero i bambini! Secondo noi si divertirebbero tantissimo. Beh tenetevi forte perché non è un desiderio impossibile, basterà tentare la fortuna partecipando al concorso  “Una notte in Palafitta”!

Il Museo delle Palafitte di Ledro

Calarsi nei panni di coloro che vivevano nell’età del bronzo è possibile ogni giorno, grazie al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, sito museale unico nel suo genere. L’attrazione per eccellenza di questa realtà, quella che lascia tutti, soprattutto i bambini, a bocca aperta sono indubbiamente le ricostruzioni delle famose palafitte. Non mancano però nemmeno le attività didattiche, con laboratori che si susseguono nel periodo estivo quasi quotidianamente.

Trascorrere una notte in palafitta è un desiderio che può realizzarsi! Partecipa al concorso “vinci una notte in palafitta”!

Dormire in una palafitta

Proprio per gli amanti delle palafitte, ma soprattutto per chi vuole vivere un’esperienza unica, ogni anno viene proposta la possibilità  di trascorrere una notte intera in una palafitta!

Come partecipare al concorso “Vinci una notte in palafitta”

Accontentare tutti sarebbe impossibile, del resto le palafitte sono un museo e non un hotel! Allora si è pensato al concorso “Una notte in palafitta“. Ogni anno, solo un fortunato potrà  realizzare questo sogno (assieme a due amici/parenti)… Come? Sarà sufficiente  collegarsi al sito  www.gardatrentino.it e compilare il  form on line. Fra tutte le persone che si iscriveranno entro il 13 luglio 2025 (per partecipare bisogna essere maggiorenni), il 27 luglio 2025 verrà estratto il nominativo del fortunato vincitore, che si aggiudicherà il premio in palio (QUI il regolamento completo).

Naturalmente è possibile partecipare una sola volta: il sistema scarterà automaticamente eventuali richieste doppie, quindi non vi resta che affidarvi alla dea bendata e cominciare a sognare la vostra notte preistorica in palafitta.

Se sarete i fortunati vincitori, non soltanto avrete la possibilità di trascorrere un’indimenticabile notte in palafitta per massimo 3 persone, ma anche di fruire di una visita guidata in esclusiva del Museo delle Palafitte del Lago di Ledro.

E non finisce qui: all’interno del pacchetto sono inoltre compresi:

  • un gadget della Valle di Ledro;
  • un  e-voucher del valore di ben 150,00 €, valido per l’acquisto di Garda Trentino Experience ed utilizzabile fino al 31 dicembre 2025;
  • il viaggio andata e ritorno dalla stazione o aeroporto più vicino alla città di residenza/domicilio del vincitore a Rovereto TN – Trentino Alto Adige (Italia) ed il viaggio di andata e ritorno da Rovereto alla Valle di Ledro TN Trentino Alto Adige (Italia).
  • Concerto di Upcycling Band presso il Museo delle Palafitte (15.08.2025)

lago_di_ledro,8579Il sorteggiato verrà contattato al più presto a seguito dell’estrazione e potrà usufruire del premio nella sola notte tra il 15 ed il 16 agosto 2025. In caso di rinuncia o impossibilità del vincitore si procederà a contattare i nominativi di riserva estratti. Un’occasione così non capita spesso nella vita! Potete già iscrivervi e tentare la fortuna! Correte ad assicurarvi un posto in prima fila tra i preistorici 2.0!

Informazioni

APT Garda Dolomiti SpA
Via Nuova 7 Pieve di Ledro
tel: 0464 591222
e-mail: info@gardatrentino.it

Cosa fare al lago di Ledro

Se avrete partecipato al concorso “Una notte in palafitta” ma poi la fortuna non avrà guardato dalla vostra parte non disperatevi: la Valle di Ledro è piena di cose belle da fare, per esempio: