Author - Alessandra

Al Rifugio Baita Fos ce sul Baldo

Ecco una passeggiata semplice e a poca distanza da Rovereto, più precisamente in Località San Valentino, sul Monte Baldo. Stiamo parlando di quella a Baita Fos ce, una ex malga in disuso dagli anni Sessanta, poi convertita in rifugio all’inizio degli anni Ottanta. Sebbene questa zona sia più famosa per le opportunità che offre durante l’inverno, anche nella bella stagione non mancano le cose da fare. Qui infatti la semplicità della natura da il meglio di sé.

Come arrivare a Baita Fos ce

  • Dalla strada: Per arrivare a Baita Fos ce ci sono più opzioni: la più semplice (ma ovviamente anche la meno consigliata, se si desidera fare anche quattro passi!) è in auto. Si prosegue da San Valentino verso il Rifugio Graziani: la strada è tutta asfaltata, non è larghissima ma non desta nemmeno particolari problemi.
  • A piedi: si può percorrere la strada anche a piedi, ovviamente con prudenza. Non è trafficata, c’è poco dislivello, è in gran parte ombreggiata e c’è pure una fontana con acqua bella fresca. Lungo il tragitto, laddove il parapetto si affaccia sulla valle sottostante, vale la pena fermarsi per osservare il panorama.

La particolarità di questa strada è data però dal fatto di essere in parte scavata nella roccia. Si passa anche all’interno di due brevi gallerie, insomma è una strada “bella” e scenografica, capace di catturare l’entusiasmo dei bambini, che inventeranno chissà quali storie avventurose!

Da San Valentino, percorrendo la SP3 a piedi, si arriva a destinazione in 30 minuti circa, mentre viaggiando in auto bastano 5 minuti.

  • Dal sentiero: Un’altra possibilità (che è quella che vi consigliamo), è quella di lasciare l’auto a San Valentino, e seguire  le indicazioni per il “Cimitero di Guerra” e da qui proseguire seguendo il segnavia 654 verso la località Pianaz, Rifugio Fos ce. In questo caso si tratta di una stradina forestale, che nell’ultimo tratto diventa sentiero. Se scegliete questa opzione mettete in conto un’oretta abbondante di camminata.

Baita Fos ce: nel cuore del Baldo

Il rifugio Fo-sce è inserito in una cornice naturale incantevole, a cavallo tra la valle dell’Adige ed il Lago di Garda (se avete tempo in due ore e mezza potete arrivare al Rifugio Damiano Chiesa, in vetta al Monte Altissimo – la vista a 360° è eccezionale). Ci troviamo a 1430 metri, all’interno della riserva naturalistica di Bes-Corna Piana, il “Giardino d’Europa“, 150 ettari di patrimonio floreale protetto per la sua unicità e varietà.

Il Rifugio Fo-sce è quindi anche il punto di partenza ideale per andare alla scoperta della flora del Monte Baldo: basta seguire la stradina per Malga Bes, che si imbocca proprio nei pressi del rifugio Fo-sce: in un’oretta si arriva in località Cornapiana.

Rifugio Baita Fos ce

Il rifugio è piccolino ma grazioso, una costruzione in sasso che si integra bene con l’ambiente circostante. Sul retro c’è una bella terrazza con i tavoli per mangiare all’aperto ed un prato per giocare.

All’interno, una sala da pranzo con una trentina di posti e anche una camerata a sei posti per chi volesse fermarsi a dormire.
A gestire il tutto, dalla primavera del 2022 sono René ed Ingrid, due giovani fratelli con la passione per la montagna.

Cosa mangiare

Che sia solo per una golosa fetta di torta o per deliziarvi con i piatti della cucina trentina tradizionale, non potete non assaggiare la cucina di René! Piatti semplici e gustosi e porzioni abbondanti: nei nostri piatti non è rimasto nulla, che bontà!

Si rientra a San Valentino compiendo l’anello o ripassando per la via dell’andata.

Sul retro del rifugio Baita Fos ce si può ammirare un rilassante panorama.

Rifugio Baita Fos ce

Baita Fos ce: info utili

  • LUOGO: Brentonico
  • PARTENZA: San Valentino
  • ARRIVO: Rifugio Baita Fos ce
  • ALTITUDINE: m 1430
  • DISTANZA: 7,5 km
  • DURATA: 2,5/3 ore  (andata e ritorno)
  • DISLIVELLO: 260 metri
  • PASSEGGINO: zaino o marsupio
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Baita Fos ce
    📞 347 3257484;  333 1883352

Apertura e contatti

Apertura 2025: dopo i lavori di ammodernamento il Rifugio riapre venerdì 23 maggio 2025.

PRIMAVERA/ESTATE: aperto in primavera nei weekend e da giugno a settembre tutti i giorni;

AUTUNNO/INVERNO: aperto da ottobre il venerdì a cena, il sabato a pranzo e cena e la domenica fino all’ora di merenda. Nel periodo dal 20 dicembre al 6 gennaio aperto tutti i giorni.

Rifugio-baita-fos-ce
📞347 3257484;  333 1883352
✉️ rifugiobaitafosce@gmail.com

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Alla baita Fos ce si può mangiare sia all’interno che sul patio esterno

Baita Fos ce

Nei dintorni sul Baldo

Dopo essere stati al Rifugio Baita Fos ce o in abbinamento vi consigliamo:

Labirinti da non… perdersi!

Grandi, piccoli, quadrati, rotondi, di legno, di siepi o di altri materiali… i labirinti sono strutture che da sempre affascinano grandi e bambini. Entrare in un luogo ignoto, fuori dal tempo, e mettersi alla prova per trovare l’uscita, per risolvere un enigma, e tornare così alla rassicurante realtà è qualcosa che ci spaventa ma ci fa credere nelle nostre potenzialità.

Ma dove trovare labirinti in Trentino Alto Adige? E con quali caratteristiche? Ovviamente siete fortunati perché abbiamo pensato noi a tutto e stilato una lista dei più disparati labirinti che potete trovare sul nostro territorio.

Pronti? Mi raccomando, state concentrati!

Labirinti in Trentino

LA TANA DI BUFFY – Buffaure (Val di Fassa)

Buffy è un coniglietto gigante la cui tana è un grande labirinto in legno di 400 metri quadrati che nasconde al suo interno tre nicchie con sorprese pronte a stupire grandi e bambini, tra opere d’arte, giochi sonori ed illusioni ottiche. Costruito dall’artista Franz Avancini, si trova accanto al Rifugio Buffaure, a pochi passi dagli impianti. Siamo sicuri che piacerà ai bambini, anche perché lo adoriamo anche noi! LeggiTante splendide idee in Buffaure

LABIRINTO AL PARCO TRE CASTAGNI  (Pergine Valsugana)

All’interno di questo bellissimo parco disseminato di opere di land art, tra cui l’imponente aspidosordo, imperdibile il “cervello vegetale”: un labirinto a forma di cervello realizzato con piante basse e pensato come un percorso all’interno dei sensi. Ogni zona del labirinto ricorda una zona del cervello, ad esempio l’olfatto è rappresentato con piante dal profumo intenso e particolare. Un vero e proprio viaggio nella mente! Tutte le info: Pergine: il parco Tre Castagni

LABIRINTO AL CAMPO GIOCHI DI OLTRA (Mezzano- Primiero)

Appena fuori dal centro dello splendido borgo di Mezzano in Primiero, famoso per la sua architettura e soprattutto per le sue artistiche cataste di legna, in località Oltra (facilmente raggiungibile anche in bicicletta percorrendo la ciclopedonale) si trova un bel parco giochi all’interno del quale, oltre ai soliti giochi troverete anche un piccolo ma grazioso labirinto. E mentre i bambini si rincorrono nel labirinto ci si può sdraiare sulle sdraio in legno ed ammirare le Pale di San Martino! Leggete Pista Ciclopedonale del Primiero per scoprire come arrivare.

LABIRINTO DEL LATEMAR (Passo Costalunga)

Un labirinto un po’ sui generis ma sicuramente interessante, soprattutto se vi piace camminare in montagna. Si tratta infatti di un percorso che si inerpica tra pietre e detriti di roccia staccatisi nel corso dei secoli dalle pareti del Latemar. Muovendosi in un paesaggio lunare, tra pertugi, scalette e massi su cui arrampicare, la missione è non perdere di vista i segnavia bianchi e rossi e rimanere sul sentiero n.20! La nostra esperienza la potete trovare Il Labirinto del Latemar: wow!

ROCCOLO DEL SAUCH (Val di Cembra)

Un labirinto avvolto in una magica atmosfera, raggiungibile con diverse passeggiate nella natura. Il labirinto è costituito da alberi di abete e faggio, intrecciati tra loro e potati secondo i dettami dell’arte topiaria, in modo da assumere queste forme particolari. Trovate maggiori informazioni in Il Labirinto del Roccolo del Sauch.

LABIRINTO DI MEDITAZIONE – Arboreto del Tesino (Cinte Tesino)

Un magico labirinto dalla forma simile a un mandala si cela all’interno dell’Arboreto del Tesino! I sette anelli che lo compongono sono associati ai sette chakra principali del corpo. All’ingresso troverete dei cartelli informativi che vi guideranno in questo viaggio spirituale. Scoprire di più nel nostro articolo: Arboreto del Tesino e Giardino d’Europa

 

LABIRINTI IN ALTO ADIGE

LABIRINTO DI MAIS  CORN ACTION  – Issengo (Brunico- BZ)

Opera unica in tutta la regione, questo rande labirinto di mais visto dall’alto ha la forma di uno scoiattolo, mascotte del parco Kron Action di cui fa parte anche il labirinto. All’interno del labirinto bisogna andare alla ricerca delle varie stazioni dedicate agli animali del bosco: ognuna vi insegnerà qualcosa di nuovo, ma attenzione perché dovrete risolvere anche dei giochi e rispondere a dei quiz. Se troverete l’uscita ed avrete risposto correttamente a tutti i quiz avrete diritto a un premio! Tutte le info Val Pusteria: labirinto di mais Corn Action.

LABYRINTH AL PIZ DE PLAIES – San Vigilio di Marebbe (Val Badia)

Un singolare labirinto di tronchi si trova all’estremità nord del Sentiero Avventura sul Piz de Plaies. Qui i bambini potranno cercare la via d’uscita camminando nelle stradine tra i tronchi, oppure saltare di tronco in tronco. Il divertimento è assicurato! Attorno è possibile fermarsi a riposare o fare un picnic con vista! Ne abbiamo parlato in Piz de Plaies: divertimento family.

LABIRINTO  AI SETTE GIARDINI KRAENZELHOF – Cermes (BZ)

Uno dei sette giardini d’arte del Kraenzelhof custodisce più di un labirinto: uno paio in pietra,  per far divertire anche i più piccini, ma soprattutto un grande labirinto incantato di ben 3000 metri quadri, costituito da siepi di tasso Un posto magico dove perdersi nel tempo e andare alla ricerca di luoghi nascosti. Riuscirete a trovare la via d’uscita e giungere al teatro?  Vi raccontiamo tutto in questo articolo: leggi I 7 giradini Kraenzelhof a Cermes.

GIARDINI TRAUTTMANSDORFF (Merano)

In un giardino bello come questo non poteva mancare un labirinto di tutto rispetto, il classico slalom tra le siepi. Si trova a fianco del laghetto prospiciente il castello. Al suo centro cresce un albero di melograno, dove leggenda vuole si incontrassero gli innamorati. Cliccate Merano: i giardini Trauttsmandorff per maggiori informazioni.

Altre idee oltre ai labirinti

Ai bambini piace un sacco esplorare, a patto che ci sia da divertirsi! In Trentino Alto Adie non trovi solo labirinti, ma anche:

Cascate di Saènt in Val di Rabbi

Le cascate di Saent si trovano a breve distanza da Malga Stablasolo

Siete mai stati alle Cascate di Saènt? E’ davvero difficile stancarsi della Val di Rabbi e delle sue bellezze… Le montagne verdissime, lo scrosciare dell’acqua, i tanti pascoli, le tradizioni… L’elenco potrebbe proseguire ma sarebbe davvero lungo, pertanto oggi ci limiteremo a raccontarvi una delle meravigliose escursioni che si possono fare in questo territorio.
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Giro alle Cascate di Saènt

Questo bel giro di un paio di ore parte dal parcheggio Colèr, sul fondo della Val di Rabbi. In estate è attivo anche un servizio navetta fino a Malga Stablasolo (1536 metri) che permette di accorciare la strada di un’ora abbondante, facendovi raggiungere la prima cascata in una ventina di minuti. Se avete bambini che camminano, però, la passeggiata merita, quindi valutate se fattiibile salire a piedi. Volendo, un’ulteriore alternativa è l’e-bike, che però andrà comunque lasciata nei pressi della malga.

Il primo tratto della passeggiata è piuttosto semplice. Il sentiero sterrato che porta è punteggiato  di numerosi tavolini, ideali per la pausa pranzo. Noi però abbiamo preferito arrivare in cima al percorso per poter subito osservare la splendida vallata che si apriva davanti a noi.

Lungo la strada potreste incontrare mucche al pascolo e greggi di caprette, che faranno la felicità dei bambini.20150720_130443Il secondo tratto della salita (dalla base alla cima della cascata) è un pochino più impegnativo a causa dei numerosi avvallamenti e scalini. Di converso, è anche il più suggestivo. Attraversando il ponte di legno, bagnati dagli schizzi dell’acqua, potrete ammirare da vicino la portata di questo salto d’acquaPotrete ammirare il salto delle Cascate di Saènt da un ponticello in legno che vi consentirà di arrivare vicinissimi all'acqua

Scendendo per completare l’anello si arriva al Centro Visita Stablet, un piccolo museo dedicato alla vita e alle abitudini della marmotta. 20150720_151352

Da lì si rientra a Malga Stablasolo e quindi al parcheggio.

Cascate Saènt: info utili

  • LUOGO: Val di Rabbi
  • PARTENZA: Parcheggio Colèr
  • ARRIVO: Cascate di Saent
  • ALTITUDINE: m 1750
  • DISTANZA: 7 km
  • DURATA: 3,5 ore  (andata e ritorno)
  • DISLIVELLO: 430 metri
  • PASSEGGINO: zaino o marsupio
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Stablasolo  (aperta nei weekend e in estate tutta la settimana, tel.388.8639582)

Cosa fare nei dintorni delle Cascate di Saènt

La Val di Rabbi vi ha rubato il cuore o desiderate conoscerla più a fondo? Ci sono tante cose che si possono fare e vedere e che non distano molto dalle Cascate di Saènt. Eccone alcune:

Alle baite del Sass de Putia

Avete presente la sensazione che si prova quando un posto vi entra nel cuore a prima vista? È quello che è successo a noi con il massiccio roccioso che si trova a cavallo tra la Val di Funes la Val Badia e la cui vetta raggiunge i 2875 metri di altezza. Imponente e spettacolare già da lontano, non potrete che rimanere a bocca aperta quando vi troverete proprio sotto il Sass de Putia. La notizia più bella è che l’escursione alle baite del Sass de Putia è anche semplicissima, adatta a tutta la famiglia, inclusi i meno allenati.

Malga Munt de Fornella sorge proprio alla base del Sass de Putia

Munt de Fornella – Sass de Putia

Sass de Putia: come arrivare

Il punto di partenza dell’escursione è il Passo delle Erbe. Il passo si raggiunge facilmente raggiungibile sia con il servizio navetta dalla Val Badia sia con la propria auto. Si parcheggia nel grande parcheggio a pagamento a lato strada, proprio davanti alla Ütia de Börz. Il Passo delle Erbe, noto anche come Würzjoch in tedesco o Ju de Börz in ladino, è anche il punto di partenza per tante altre belle escursioni, tra le quali la famosa Roda de Putia, ovvero il giro ad anello attorno al Sass de Putia (leggete Roda de Putia: uno splendido giro).

Per la gita odierna ne percorreremo solo il tratto iniziale, quel che basta per riempirsi gli occhi di bellezza e far contenta tutta la famiglia.

Ütia Cir

Il sentiero 8A  è, nel primo tratto fino a Munt de Fornella, una strada larga e sterrata, che si inoltra in costante lieve salita tra cespugli di rododendro, pini mughi e cirmoli. Potete percorrerla anche con il passeggino. Dopo pochissimi metri si incontra già la prima baita (ütia, in ladino),  Ütia Cir, dove i bambini potranno fermarsi a guardare i simpatici coniglietti: carina da fuori, dentro è una vera delizia, piccola e tutta in legno. I piatti di Otto, poi, sono da leccarsi i baffi!

Sui prati del Putia

Pochi passi da Baita Cir e la vista si apre già sulle vette: non può mancare una prima foto nel punto panoramico! Un altro paio di curve ed ecco che il paesaggio cambia: ci troviamo subito sui prati del Putia, un’immensa distesa di fiori gialli, arancioni, bianchi e fucsia e sullo sfondo lo spettacolo maestoso del Sass de Putia, con lo sguardo che si allunga fino alle Odle (siamo all’interno del Parco Nazionale Puez-Odle): un vero tripudio di colori e di emozioni.

All’ombra del Sass de Putia: Malga Munt de Fornella

In circa mezz’ora dalla partenza si arriva così a 2080 m. di altitudine, a Munt de Fornella, famosa per le sue mucche highlander. Non sono adorabili?

C’è anche un recinto con un laghetto dove sono presenti coniglietti, anatre, galline e pecore, per la gioia dei bambini di ogni età.

Noi abbiamo scelto di proseguire in senso orario ma potete esplorare anche l’altro lato, verso la vicinissima ütia Sot Putia, anch’essa ideale come sosta se non volete proseguire oltre: anche qui qualche gioco per i bambini, sdraio e tantissimo spazio dove correre e divertirsi.

Ütia de Göma

Su questa seconda tratta, la cui meta è la Ütia de Göma, non è possibile proseguire con il passeggino. Il sentiero 8B si snoda in un saliscendi tra sassi e radici. Ai bambini che camminano invece le rocce su cui arrampicare e i tronchi su cui stare in equilibrio piaceranno un sacco! Per i più piccoli consigliamo uno zaino portabimbo. Si arriva in circa 45 minuti, camminando prima nel bosco e poi attraversando i fioriti prati di Göma. Da qui si può ammirare  tutto il versante orografico est della Val Badia. C’è un parco giochi per i bimbi e si può dissetarsi con delle limonate home-made davvero super. Noi abbiamo provato quella alla lavanda e quella allo zenzero

Sass de Putia: dove mangiare

Abbiamo poi ripercorso la stessa via dell’andata e ci siamo fermati per il pranzo a Munt de Fornella. Imperdibile infatti per i bambini lo splendido parco giochi, interamente di legno: dondoli, casetta, altalene… ma anche tanti cavallini e lumachine cavalcabili.

Per gli adulti sdraio girevoli e slitte in legno su cui rilassarsi e prendere il sole (occhio che scotta, anche se non sembra!), con vista cinematografica sul Sass de Putia. E che dire dell’atmosfera?

Mentre gustavamo il nostro pranzo a base di salamino di bovino scozzese, patate arrosto e frittelle di ortica siamo stati allietati da un “concertino” di fisarmonica e coro di montagna: a volte le cose improvvisate sono le migliori!

Insomma, tra buon cibo, aria fresca, panorami mozzafiato, giochi ed animali è stato un vero peccato andarsene!

Per il rientro al parcheggio mettete in conto venti minuti. Siete pronti a partire? Noi abbiamo già voglia di tornare!

Baite del Sass de Putia: informazioni utili

  • LUOGO: Sass de Putia (Val Badia)
  • PARTENZA: Parcheggio Passo delle Erbe
  • ARRIVO: Utia de Göma
  • ALTITUDINE: m 2030
  • DISTANZA: 3 km
  • DURATA: 2,5 ore  (andata e ritorno, senza soste)
  • DISLIVELLO:  100 metri
  • PASSEGGINO: solo fino a Munt de Fornella e Utia Sot Putia
  • PUNTI DI RISTORO: Munt de Fornella, tel. 335 6166673 (apertura estiva 2025 dal 23 maggio), Ütia Cir tel. 338 5885808 (apertura estiva 2025 dal 10 maggio), Ütia de Göma tel. 347 418 6136 (apertura estiva 2025 dal 10 giugno), Ütia Sot Putia tel. 338 5009698 (apertura estiva 2025 dal 21 giugno). Tutte le baite sono aperte generalmente fino a metà ottobre.

Sass de Putia: cosa fare nei dintorni

Vi piace la Val Badia? Volete scoprire di più? Abbiamo raccolto tutte le esperienze da noi provate in una mini-guida per l’estate. La potete consultare cliccando Val Badia: in estate con i bimbi!

Lago delle Buse: selvaggio Lagorai

La nostra escursione al Lago delle Buse parte dal Passo del Manghen, un luogo davvero pittoresco situato a circa 2060 metri di altitudine. Questo passo si trova sulla strada che mette in collegamento la Val di Fiemme con la Valsugana: una strada sulla quale è necessario prestare molta attenzione perché stretta e con tornanti a scarsa visibilità. Ma anche e soprattutto molto frequentata dai motociclisti, che la apprezzano particolarmente proprio per queste sue caratteristiche. La natura che vi circonda però vi ripagherà a pieno con tutta la sua selvaggia bellezza.

Nel cuore del Lagorai

Ci troviamo infatti proprio nel cuore della catena del Lagorai, dove la vegetazione è veramente rigogliosa e selvaggia ed il verde degli alberi e dell’erba ed i colori dei fiori risaltano sulle rocce rossastre e spiccano contro l’azzurro intenso del cielo e il bianco delle nuvole.

Lago delle Buse: dove parcheggiare

Abbiamo parcheggiato a fianco del rifugio al passo: non ci sono molte altre possibilità. Qui troverete due grandi spiazzi ma vi consigliamo, specie il fine settimana, di arrivare presto, perché i posti si esauriscono velocemente, in particolare verso l’ora di pranzo. Eviterete così anche di trovare molto traffico.
Il rifugio è affiancato da un suggestivo laghetto contornato da fiori fucsia e proprio qui troviamo i cartelli che indicano le due principali escursioni che si possono intraprendere partendo da qui. Noi siamo arrivati fino al Lago delle Buse, un piccolo lago alpino di origine glaciale, ma se si desidera fare un’escursione (decisamente) più impegnativa è possibile proseguire fino al Lago delle Stellune (circa 3 ore, solo l’andata).

Verso il Lago delle Buse

Il cartello indica 30 minuti per raggiungere il lago delle Buse, ma ne servono più o meno il doppio. Non tanto per la distanza, quanto per le caratteristiche del sentiero, costituito per lo più da grandi sassi sui quali è necessario trovare il giusto equilibrio ad ogni passo. Questo può essere un vantaggio se si hanno bambini, perché rende la camminata meno monotona e più stimolante. Ma anche uno svantaggio, specialmente con i bambini più piccoli o meno spericolati. Il primo tratto del sentiero fiancheggia la montagna e si affaccia sulla valle sottostante (Val Cadini), dove sentiamo i campanacci delle mucche al pascolo. Il sentiero, sempre sassoso, prosegue poi addentrandosi nella tipica vegetazione alpina, composta di pini mughi, ginepro e cespugli di rododendro e mirtillo.  Notevole anche la abbondante fioritura di achillea.
Si prosegue così su un continuo lieve saliscendi, interrompendo il passo solo per raccogliere qualche gustoso mirtillo, fino ad arrivare all’“Eterno”, quel che resta di un grande albero cresciuto abbarbicato su un grosso masso e colpito da un fulmine.

Il Lago delle Buse

Passato “l’Eterno” il lago è ormai vicino: un cartello ci avvisa del fatto che ci troviamo nella Piana del Lago delle Buse, anche se inizialmente stentiamo a vedere il lago perché camuffato dietro l’erba, che cresce anche al suo interno, creando un gioco di colori e movimenti che confonde l’occhio. La bellezza selvaggia ed incontaminata del Lago delle Buse, al Passo del Manghen Ma se l’occhio è confuso altrettanto non si può dire dell’orecchio: il fischio delle marmotte è inconfondibile, ed infatti ne abbiamo anche avvistata una su un grosso sasso, in lontananza. Che fortuna!
Giunti nei pressi del lago si può scegliere di camminarci attorno per cercare di avvistarne i numerosi abitanti ( ad esempio girini, piccole salamandre e libellule colorate), ma anche di fermarsi sulla riva per un picnic (nel rispetto della natura incontaminata che ci circonda).

Ritorno a Passo Manghen

Si rientra per lo stesso sentiero dell’andata. Se non avete ancora pranzato dovete provare la polenta: abbiamo visto un signore girarla a mano sulla fornasela a legna dietro il rifugio, ed è stato subito un flashback di profumi e ricordi d’infanzia! La prossima volta dobbiamo fermarci ad assaggiarla anche noi! Per info: Bar Ristorante Passo Manghen – tel. 347.8564172

Bellissima escursione che dal Passo Manghen conduce al Lago delle Buse

Cosa vedere nei dintorni del Passo del Manghen

A Arco con Famiglie CreAttive!

Quasi tutto pronto ad Arco per il ritorno di Famiglie CreAttive, la rassegna dedicata ai prodotti artigianali creativi fatti a mano ed ai prodotti enogastronomici trentini locali. Ma anche e soprattutto un’occasione speciale da vivere in famiglia, con un ricchissimo calendario di eventi ed appuntamenti. A fare da teatro alla rassegna saranno le belle piazze del centro storico di Arco. Non esitate: le sorprese vi attendono dietro ogni angolo!

Famiglie CreAttive: gli spettacoli

Ogni giorno uno spettacolo diverso ad allietare la giornata di tutti: dalla commedia circense, ai giochi di prestigio, all’acrobazia, ecco gli appuntamenti in calendario:

  • Venerdì 30 maggio, ore 17.00 |Rendez-vous – commedia circense a cura di Compagnia Begheré | Piazzale Segantini
  • Sabato 1 giugno, ore 20.30 | Prestige – spettacolo di giocoleria ed equilibrismo con Manuel Pascalin | Piazzale Segantini
  • Domenica 1 giugno, ore 13.30 | Lo Sciroppato – con M.r. Lucky | Viale delle Magnolie

Giochi di un tempo

Gioca La Famiglia è un mondo fatto di antichi giochi di legno, ma anche di movimento, di abilità e di ingegno. Giochi con cui mettersi alla prova con astuzia e per allenare la memoria. Insomma, ce n’è per divertirsi tutti, grandi e bambini. Si potrà mettersi in gioco sabato 31 maggio dalle 13.00 alle 18.30 e domenica 1 giugno dalle 13.30 alle 18.30.

Mercatino handmade di Famiglie CreAttive

Tutte tre le giornate sarà possibile sbirciare tra le creazioni artigianali ed artistiche e i prodotti enogastronomici del territorio proposti dagli espositori nei gazebi e nelle casette allestite attorno alla Chiesa della Collegiata. Un’occasione per acquistare prodotti originali di ottima fattura e qualità e sostenere la creatività e la produttività di piccoli artigiani, artisti e produttori locali. Il mercatino sarà aperto venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.00, e domenica dalle 10.00 alle 19.00.

Famiglie CreAttive torna ad Arco il 30, 31 maggio e 1 giugno

Appuntamenti e laboratori

Vi piace lo yoga? Vorreste provare a modellare l’argilla? Farvi dipingere il viso da un artista del trucco? O sfidarvi a un bel gioco in scatola? Un susseguirsi di appuntamenti riempiranno le tre giornate e tutti potranno tornare a casa soddisfatti!

VENERDI 30 MAGGIO

  • 17.00 – 19.00 | Ceramica insieme | laboratorio di modellatura dell’argilla
  • 17.00 – 19.00 | Sperimentiamo | attività e laboratori a cura delle associazioni locali

SABATO 31 MAGGIO

  • 14.00 – 19.00 | Sperimentiamo | attività e laboratori a cura delle associazioni locali
  • 15.00 – 17.00 | Intrattenimento per bambini con Gigio, il clown
  • 15.00 – 17.00 I Trucca bimbi
  • dalle 15.00 alle 18.00 | Giochi da Tavolo – a cura della Biblioteca Civica di Arco
  • 15.00 – 19.00 | Ceramica insieme – laboratorio per modellare l’argilla
  • 16.00 – 17.00 | Letture animate – a cura delle Biblioteca Civica di Arco, per bambini 4-7 anni

DOMENICA 1 GIUGNO – 9a FESTA DELLE FAMIGLIE DEL COMUNE DI ARCO

Domenica 1 giugno è la giornata dedicata alle famiglie! Siete pronti a spigionare e far fiorire in questa splendida domenica tutta la vostra fantasia e creatività? Le piazze del centro storico di Arco saranno un’esplosione di gioia e colore, perché alle porte dell’estate non c’è nulla di meglio che divertirsi tutti assieme all’aria aperta! Potete iscrivervi alla giornata anche online QUI.

il programma della nona Festa delle Famiglie!

  • 10.00 – 10.30 | Iscrizioni giornata (consegna gadget e programma giornata)
  • 10.30 – 11.30 | Yoga per adulti – con Giulia Bazzanella, richiesto materassino
  • h. 10.30 – 11.30 | Yoga per bambini – con Grazia, richiesto materassino
  • 10.30 – 12.00 | Orientiring per bambini dai 7 ai 12 anni
  • 11.00 – 12.00 | Letture animate a cura della biblioteca civica 4-7 anni
  • 12.00 – 13.30 | Pasta Party a cura dei volontari degli Alpini di Arco
  • 13.30 – 14.30 | Mr. Lucky Lo sciroppato – spettacolo
  • 13.30 – 18.30 | Gioca la Famiglia
  • 14.00 – 19.00 | Sperimentiamo – attività e laboratori a cura delle associazioni locali
  • 15.00 – 17.00 | Gigio, il clown
  • 15.00 – 17.00 | Trucca bimbi
  • ore 15.00 | English story time: “I’m hungry!”
  • 15.00 – 18.00 | Go Fast – Skateboard
  • 15.00 – 18.00 | Busa Play –Giochi da tavolo per tutte l’età
  • dalle 15.00 alle18.00 | Scambio Libro: Porta i tuoi libri e scambiali
  • dalle 15.00 alle 18.00 | Ceramica insieme laboratorio argilla
  • 16.00 | Merenda (pane e marmellata)

Famiglie CreAttive è anche conferenze

Famiglie Creattive è anche conferenze! Due gli appuntamenti dedicati a genitori e adulti che si prendono cura dei bambini, organizzati dal Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti. Relatrice sarà la dott.ssa Vanja Paltrinieri, pedagogista, formatrice e counselor maieutica. Per info sugli incontri: tel. 327 6770713

  • Sabato 31 maggio 2025 ore 17.00 | Ho un vulcano nella pancia! | Come gestire la rabbia nei bambini
  • Domenica 1 giugno 2025 ore 11.00 | Non chiamateli capricci | Capricci dei bambini o mancanza di chiarezza degli adulti?

In occasione delle conferenze sarà presente la Biblioteca di Arco che intratterrà i bambini con letture animate.

Info e contatti

Consorzio Assocentro
e-mail: info@assocentro.net
sito: www.assocentroarco.com
tel. 327.6770713; 327.7162265

Cosa fare ad Arco e dintorni

Sono tantissime le cose che si possono fare ad Arco partendo dal centro, senza bisogno di prendere l’auto. Ecco alcune delle nostre preferite:

In arrivo il Pergine Comics 2025

Pergine Comics è il Festival Nerd che fa brillare gli occhi a tutta la famiglia! Per questa ottava edizione il via è fissato alle 10.00 di sabato 21 giugno, con attività che proseguiranno anche per tutta la giornata del 22 Giugno 2025. Cosplay, fumetti, videogiochi e tanto divertimento trasformeranno il suggestivo centro storico di Pergine Valsugana in un mondo fantastico fatto di colori, risate, creatività e cultura pop.

Game Area – Strategia e Avventura

Il posto giusto per sfidare gli amici in epiche partite di giochi da tavolo, giochi di ruolo e tornei! L’area sarà curata dall’associazione Ludimus ed è pensata per coinvolgere esperti e curiosi, tra dadi, carte e missioni fantasy.

Il Perine Comics è l'evento nerd più atteo del Trentino!

Family Area – Divertimento per Tutta la Famiglia

La Family Area è il cuore pulsante del festival, una zona perfetta per i più piccoli, con giochi interattivi, attività creative e attrazioni come il memory gigante. Gonfiabili, truccabimbi, popcorn e zucchero filato ma anche tante attività, dalla classica babydance, agli spettacoli di burattini, ma anche laboratori, come “Adotta un alieno”, ed experience area per maghi e maghette, grazie a Amici del Paese di Oz e MirkoPark. Qui vi aspettano il Cappello Parlante, lezioni di pozioni e quidditch per bambini. E poi costumi e scenografie immersive dove la fantasia prende vita.

Missione Eco-Hero al Pergine Comics

L’avventura nella natura comincia in città! Con questa missione i bambini diventeranno guardiani dell’ambiente! Basterà trovare i 6 QR code e sbloccare i mini giochi con l’app “I Tesori dei Laghi”
Si parte dalla Base degli Esploratori. E gli smartphone per giocare sono disponibili anche in loco!

Due giorni ricchi di spettacoli ed attività per piccoli e grandi nerd al Pergine Comics!

Sfilata Cosplay – Show e Premiazioni

Tutti possono ammirare o partecipare alla grande sfilata cosplay, che si concluderà con la premiazione dei costumi più originali e spettacolari. Inoltre si potrà anche partecipare alla caccia al cosplay per trovare i cosplayer nascosti, fotografarli e vincere!

Area Videogames – Sfide Digitali e Retrogaming

A cura di BeYoung, l’area videogames ospiterà console next-gen, simulatori di guida e una zona dedicata al retrogaming, con un totale di ben 20 postazioni gratuite. In più, Pergine Comics sarà tappa ufficiale del Campionato Regionale di Mario Kart (valida per la finale nazionale)!

Palco Live – Incontri con i Protagonisti

Doppiatori, autori, fumettisti e influencer saliranno sul palco per raccontare la loro esperienza e coinvolgere il pubblico in panel, talk show e interviste esclusive.

Area Fumetto – Creatività, Workshop e Talenti Emergenti

Una vera e propria vetrina sul mondo del fumetto italiano, con ospiti, disegnatori e workshop per imparare a creare le proprie storie. Ideale per aspiranti artisti e appassionati. RPG & Miniature con sessioni guidate per bambini e principianti. Infine Workshop & Comics Market, laboratori artistici per bambini, tecniche creative, mercatino del fumetto e gadget per tutti

Musica Live – Colonne Sonore da Brividi e DJ Set

Non c’è festival che si rispetti senza musica! Ecco il programma musicale del Pergine Comics:

  • Sabato sera: concerto dal vivo con le più amate canzoni Disney, seguito da un DJ set esplosivo per ballare fino a tarda notte.
  • Domenica: energia pura con una rock band a tema nerd, chiusura con DJ set per salutare il festival con il botto!

Food & Drinks al Pergine Comics

Al Pergine Comics niente food truck, ma solo ristoranti locali super nerdizzati che proporranno cibo a tema nerd con menù personalizzati: onigiri, ramen, pizza nerd, matcha, frutta fresca e specialità locali per ricaricare le energie tra un’attività e l’altra.

Il Perzin Dollar

Il Perzin Dollar è la moneta che trasforma il divertimento in premi. Guadagnali partecipando a spettacoli, laboratori, giochi (“Facciamo coppia”, “Team Up”, “Caccia al Cosplay”), acquistando menu nerd e prendendo parte alla missione Eco-Hero: potrai poi spendere i dollari accumulati per acquistare gadget e partecipare a esperienze premium.

Inoltre se segui il Pergine Comics su Instagram e Facebook ed attivi le notifiche riceverai sconti esclusivi, accesso prioritario, anteprime, premi e sorprese: più sei attivo, più sorprese riceverai.

Pergine Comics 2025 – in breve

  • Date: Sabato 21 e Domenica 22 Giugno 2025
  • Dove: Centro Storico di Pergine Valsugana (TN)
  • Ingresso: gratuito
  • Info e programma completo: www.perginecomics.it

Pergine Comics è molto più di una fiera: è un’esperienza immersiva che unisce divertimento, cultura nerd e intrattenimento per tutte le età. Non perdere l’occasione di partecipare all’evento nerd a misura di famiglia più atteso del Trentino!

Crediti fotografici: Sara Russo e Patrik Battisti

Cosa fare nei dintorni del Pergine Comics

La Valsugana è fatta anche di tanti luoghi da scoprire! Ecco qualche suggerimento:

Sentiero degli Elfi a Vandoies

All’imbocco della Val Pusteria, nel paese di Vandoies di Sopra, la piccola elfetta Lili vi aspetta per andare alla scoperta del Sentiero degli Elfi. Si tratta di un sentiero tematico molto carino pensato per i più piccoli e reso ancora più bello dal grande parco giochi che si trova proprio accanto alla tappa iniziale.

Sentiero degli Elfi: come arrivare

Vandoies è uno dei primi paesi che si incontrano in Val Pusteria. Usciti dall’autostrada al casello di Bressanone- Val Pusteria, si imbocca la strada statale 49 della Pusteria. Superato Rio Pusteria con la sua chiusa, si arriva a Vandoies di Sopra, piccolo centro che deve la sua fama principalmente alla lavorazione del loden, il pregiato tessuto di lana (molto carino anche il museo interno al punto vendita). Potete parcheggiare gratuitamente nei pressi della chiesa, riconoscibile per il suo campanile con il tetto rosso a punta. Nell’area verde circostante troverete una fontana e la prima tappa, dove ci sono i tronchi in legno.

Il parco giochi di Vandoies di Sopra

Attraversata la strada ecco il parco giochi, con diverse attrazioni. Materiale predominante il legno, a partire dalla parete di arrampicata. Ci sono poi le torrette con ponte oscillante e scivolo che arriva nella grande sabbiera coperta da teli colorati. Divertente anche il gioco che permette di scavare la sabbia con una sorta di ruspa meccanica.

Ci sono poi i giochi d’acqua, amache e sdraio in legno per riposare, un campetto da pallavolo e ampi spazi verdi per giocare.

Il Sentiero degli Elfi

Dopo esservi fermati un po’ qui (oppure potete fare tappa al ritorno, così non avrete problemi a smuovere i pupi!) armatevi di un po’ di pazienza e salite verso la montagna, seguendo le indicazioni sul tabellone iniziale. Una decina di minuti ed ecco sulla destra l’imbocco del percorso. Il “Sentiero degli Elfi” è una facile passeggiata in parte nel bosco, adatta soprattutto nelle mezze stagioni. Si tratta di un percorso ad anello di circa tre chilometri (100 metri di dislivello, tutti all’inizio) adatto anche ai bimbi più piccini. Sconsigliamo di intraprenderlo in passeggino perchè alcuni tratti sono composti da scalinate e radici.

I protagonisti di questo percorso sono naturalmente gli elfi! I magici abitanti della montagna vi inviteranno a scoprire il loro habitat e i loro segreti. Nelle undici stazioni che compongono l’itinerario scoprirete tra l’altro come si riconoscono le impronte degli animali del bosco, dove abitano le api selvatiche, quali sono i versi degli uccelli del bosco…

La postazione di osservazione dei cervi lungo il Sentiero degli Elfi

Da non perdere

  • La POSTAZIONE PER OSSERVARE I CERVI: troverete una torretta di avvistamento da dove osservare dal vivo i cervi, cerbiatti e daini dell’area faunistica sottostante
  • LA CASCATA: una volta entrati nel bosco un sentiero ombreggiato vi condurrà fino ad una bellissima cascata. Lungo il fiume i bambini potranno divertirsi a costruire dighe e a giocare con i ciottoli nell’acqua. Noi qui ci siamo rinfrescati per bene in una giornata davvero afosa!

Il parco giochi indicato alla fine del percorso è una grande area con capanne di tronchi, rami e pigne. Un bel posto per far scatenare la fantasia dei più piccoli e riposare un po’ all’ombra.

Carino, vero? Noi ci siamo proprio divertiti!

Sentiero degli Elfi: info utili

  • LUOGO: Val Pusteria
  • PARTENZA: Parcheggio chiesa di Vandoies di Sopra
  • ARRIVO: giro ad anello
  • ALTITUDINE: 860 metri
  • DISTANZA: 3 km
  • DURATA: 1,5 ore  (con brevi soste)
  • DISLIVELLO:  100 metri
  • PASSEGGINO: preferibile zaino

Trovate altri sentieri tematici in Trentino Alto Adige QUI.

Cosa fare nei dintorni del Sentiero degli Elfi

Scoprite la guida completa sulla Val Pusteria QUI.

Se vuoi dormire a Vandoies ti consigliamo Obermoarhof: vacanza family in Pusteria

Insieme per l’Autotrasporto: una giornata in famiglia

A Insieme per l' Autorasporto si può anche prenotare un volo turistico in elicottero

Scommettiamo che in famiglia c’è almeno un appassionato di motori e mezzi speciali? Insieme per l’Autotrasporto è l’appuntamento da non perdere! È l’occasione giusta per fare tutti assieme all’aperto qualcosa di originale, dove anche gli irriducibili dei mezzi di trasporto sorrideranno felici! Un intero evento dedicato al mondo dell’autotrasporto, ma anche una giornata per vivere un’esperienza diversa, imparare cose nuove e divertirsi insieme.

Il 18 maggio 2025 una giornata ricca di attività, esposizioni, giochi, cibo e tanto divertimento ti aspetta all’Interbrennero di Trento!

Come arrivare

L’evento si svolgerà in due aree vicinissime tra loro, entrambe all’interno dell’Interbrennero di Trento:

  • Centro Congressi Interbrennero – sede delle conferenze (aperto dalle 10:00 alle 13:00)
  • Terminal Intermodale Interporto – area espositiva e intrattenimento (10:00 – 20:00)

È facilmente raggiungibile in auto e ben collegato anche con i mezzi pubblici. Troverai parcheggio e indicazioni chiare all’arrivo.

Una giornata per tutta la famiglia

La particolarità di questo evento è che, oltre alle conferenze e tavole rotonde più tecniche riservate agli addetti del settore, all’area espositiva possono accedere tutti i curiosi: anche le famiglie sono le benvenute! Per i bambini non mancheranno le occasioni di divertimento, grazie a giochi, musica, animazione ed intrattenimento. Sarà montato anche un mega gonfiabile a forma di camion dal quale, possiamo già immaginare, sarà difficile convincere i più piccoli a staccarsi! Inoltre tanti saranno i momenti da condividere, dalle esposizioni di veicoli storici e da lavoro, alla curiosità per le innovazioni tecnologiche.

Insieme per l' Autotrasporto è un evento organizzato dall'Associazione Artigiani Trentino

Cosa troverai a Insieme per l’Autotrasporto

Nell’area espositiva troveranno posto diverse zone: si parte da un’area dedicata all’intrattenimento, all’interno della quale si troveranno il punto di ristoro con lo stand di gastronomia e una zona per consumare il cibo dotata di tavoli e panche. Proprio accanto sorgerà il palco, sul quale si esibiranno artisti dal vivo (concerto degli Indigo Devils dalle 17.00 alle 19.00) e trasmetterà Radio NBC (al mattino dalle 10.30 alle 12.30), e la zona bambini con camion gonfiabile, giochi ed intrattenimento.

Per quanto riguarda le esposizioni, saranno esposti treni, mezzi da lavoro, mezzi storici e anche mezzi da sollevamento. Guardare e non toccare? Non proprio! Oltre alla possibilità di assistere a test, dimostrazioni e prove, ci sarà infatti anche la possibilità (previa verifica dei necessari requisiti) di prenotarsi per un test drive con veicoli innovativi ed elettrici. Non vi basta? Se siete più coraggiosi potrete addirittura provare un giro in elicottero!

Info e contatti

L’ingresso all’evento, che si terrà in data 18 maggio 2025 dalle ore 10.00 alle ore 20.00 all’interno dell’Interbrennero di Trento, è gratuito.

L’evento è organizzato da Associazione Artigiani Trentino Confartigianato, Confindustria e Confcommercio, con il patrocinio della Camera di Commercio e di Interbrennero. Per maggiori informazioni visita il SITO dedicato.

L'Associazione Artigiani Trentino organizza Insieme per l'Autotrasporto

Insieme per l’Autotrasporto: cosa fare nei dintorni

Già che si è a Trento, perché non approfittare per visitare la città? Ecco qualche spunto dal nostro sito:

Festa del Gelato: dolce weekend!

Alla Festa del Gelato di Vigo Rendena coloratissimi food truck e carretti dei gelati

Il 31 maggio e il 1° giugno 2025, il Parco al Sarca di Vigo Rendena (TN) si trasformerà in un regno di dolcezza, giochi e musica per la 6ª edizione della Festa del Gelato. Un evento, organizzato dalla Pro Loco di Vigo Rendena,  durante in quale tutti potranno tornare bambini e deliziare il palato con i migliori gelati artigianali.

Come arrivare alla Festa del Gelato

Vigo Rendena si trova nel cuore della Val Rendena, a pochi chilometri da Madonna di Campiglio e Pinzolo. È facilmente raggiungibile in auto in circa un’ora da Trento o da Riva del Garda, passando per Sarche, Ponte Arche e Tione. Se il meteo lo permette un’idea carina può essere quella di raggiungere la festa pedalando sulla ciclopedonale della Val Rendena.

Il gelato: protagonista indiscusso

Il protagonista indiscusso della festa sarà naturalmente il gelato. Mastri gelatieri provenienti dal Trentino (Trento, Riva del Garda, Pinzolo, Rovereto) ma anche da fuori regione, per esempio da Verona e Padova, si riuniranno a Vigo Rendena per proporre agli avventori gusti originali, abbinamenti curiosi e sapori genuini. All’interno del parco si troveranno carretti storici dei gelati ma anche stand gastronomici per chi, tra un cono e una coppetta, desidera qualcosa di diverso. Infine, al calar della sera, spazio alla spiedineria e ai sapori salati,per concludere la serata nel migliore dei modi, tra risate, chiacchiere e musica.

Ice Cream Train Experience e animazione

Oltre all’animazione per bambini, agli spettacoli, alla musica ed ai giochi che riempiranno di allegria e spensieratezza le due giornate, assolutamente da provare la Ice Cream Train Experience, un trenino speciale che accompagnerà grandi e piccoli in un viaggio goloso nel cuore del parco.

Ice Cream Train Experience: un trenino per scoprire la bontà del gelato alla Festa del Gelato

Ice Cream Train Experience | Foto Campiglio Dolomiti – Bisti Paolo

Festa del Gelato: il programma

Sabato 31 maggio

  • 14:30 – Apertura degli Ice Cream Truck
  • 15:00–19:00 – Area giochi per bambini
  • 15:00 – Musica itinerante con la Banda Musicale S. Cecilia di Valdidentro (SO)
  • 16:30, 17:30, 18:30 – Ice Cream Train Experience
  • 18:00 – Apertura spiedineria e picnic dolce e salato nel parco
  • 19:00 – Tombola animata ed artisti di strada
  • 22:00 – Chiusura

Domenica 1 giugno

  • 15:00 – Apertura degli Ice Cream Truck
  • 15:00–18:00 – Animazione e laboratori per bambini a cura di Duckling Baby Parking
  • 15:30, 16:30, 17:30 – Ice Cream Train Experience
  • 18:00 – Apertura spiedineria
  • 18:30 – Musica dal vivo con The Swinging Three in collaborazione con Bicigrill

Spiedineria alla Festa del Gelato di Vigo Rendena

Contatti e informazioni

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, leggi QUI

Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio
tel. 0465 447501
e-mail: info@campigliodolomiti.it

Voglia di gelato? Vieni alla Fesa del Gelato!

Festa del Gelato – foto repertorio Bisti Paolo

Festa del Gelato: cosa fare nei dintorni

La Val Rendena è una meta ideale per famiglie in cerca di natura, storia e divertimento. Ecco alcune attività da non perdere: