Author - Alessandra

Enrosadira Time in Val Venegia

La Val Venegia offre la possibilità anche a chi non cammina molto, di godere di un panorama unico al mondo. Stupenda in ogni stagione, oggi ve la vogliamo raccontare in una veste ancora più particolare, nella quale da il meglio di sé. Parliamo del momento dell’enrosadira, quando le Dolomiti, al tramonto, si tingono di rosa. Avete mai visto questo spettacolo proiettato sulle Pale di San Martino? Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 15.45 un appuntamento speciale per le famiglie.

Cos’è l’enrosadira

Enrosadira è sinonimo di tramonto sulle Dolomiti. Tuttavia, trovare le parole per descrivere le emozioni che questo fenomeno naturale suscita non è semplice. Quando il sole si abbassa all’orizzonte, i suoi raggi colpiscono in maniera quasi orizzontale le ripide pareti rocciose, che riflettono la luce come un enorme specchio, illuminandosi di sfumature che vanno dal rosa, all’arancione, al giallo.

La leggenda delle rose di Re Laurino

Il nome enrosadira è legato ad una leggenda. Re Laurino, innamoratosi della principessa Similde, decise di rapirla e portarla con sé nel suo regno segreto. Poiché Similde amava molto le rose, Laurino, con un incantesimo, ricoprì le montagne di questi fiori. Furono però proprio le rose calpestate a rivelare il nascondiglio della principessa, che fu così liberata e riportata a casa. Laurino lanciò allora una maledizione: nessuno avrebbe mai più potuto vedere il giardino di rose, né di giorno, né di notte. Si dimenticò però dell’alba e del tramonto, ed è proprio per questo che solo in questi due momenti possiamo vedere il meraviglioso “giardino di rose” prendere vita.

Enrosadira time per la famiglia

Bella questa leggenda, vero? Ancor più lo è lo spettacolo di cui parla… Se poi alla bellezza delle Dolomiti aggiungiamo la neve, una guida esperta e una merenda a base di prodotti locali, beh allora l’enrosadira va assolutamente vista!

L‘EnrosadiraTime è una formula che è stata accolta con entusiasmo e che porta il visitatore alla scoperta di luoghi facilmente raggiungibili dai quali poter ammirare il sole che tramonta, in abbinamento con la degustazione di ottimi prodotti locali. Per il 2026 l’appuntamento è sabato 21 febbraio in Val Venegia alle ore 15.45.

Enrosadira in Val Venegia

Noi abbiamo provato l’esperienza in Val Venegia, particolarmente adatta per le famiglie visto il dislivello minimo. Il sentiero è battuto e un paio di buoni scarponcini da neve possono bastare.

Punto di ritrovo, l’ampio parcheggio Pian dei Casoni, sulla strada che porta verso Passo Valles. Ci troviamo a 15 minuti dal Passo Rolle (30 minuti da San Martino di Castrozza) e a 20 minuti da Predazzo. Qui abbiamo incontrato Andrea, la nostra guida del Parco di Paneveggio Pale di San Martino.

Andrea ci ha condotti lungo il sentiero nel bosco, l’itinerario più suggestivo per arrivare a destinazione (l’alternativa è percorrere la strada forestale), mostrando ai bambini tracce di animali e altre curiosità del bosco. Abbiamo visto le pigne rosicchiate dagli scoiattoli, i fori nei tronchi fatti dal picchio, le orme sulla neve di lepri, volpi e delle piccole arvicole… imparato insomma a prestare attenzione al linguaggio del bosco.

Il paesaggio ci ha lasciati senza parole, con gli alberi innevati e una soffice coltre di neve fresca appena caduta, mentre i raggi del sole penetravano tra i rami creando scintillanti giochi di luce. In meno di un’ora siamo sbucati sui prati che circondano Malga Venegia. Ci siamo quindi spostati sul retro della malga, proprio davanti alle meravigliose Pale. I bambini hanno avuto tempo di giocare sulla neve, rotolarsi, lanciarsi, fare pupazzi. Noi grandi invece ci preparavamo ad ammirare lo spettacolo dell’enrosadira in questo teatro d’eccezione. Finché eccole, le Pale tingersi di rosa ed arancione, contro un cielo limpidissimo dopo tanti giorni di nuvole.

La merenda in malga

Sparito il sole, anche il freddo è subito diventato pungente. Cosa c’è di meglio allora che ritirarsi nel tepore della malga e sedersi a un tavolo riccamente imbandito, davanti alle ampie finestre panoramiche, mentre cala la notte? Un tagliere con i salumi e gli ottimi formaggi del Primiero, un cestino con diversi tipi di pane, una bottiglia di succo di mela trentina e per terminare in dolcezza anche una selezione di deliziosi dolci fatti in casa: la torta di ricotta, la linzer, lo strudel, la torta di polenta…

Rientro sotto le stelle

E dopo essersi riempiti le pance e riscaldati, ora di uscire a guardare le stelle. Andrea, con l’aiuto di un puntatore laser, ci ha fatto anche una piccola lezione di astronomia. Siamo così rientrati al parcheggio lungo la strada forestale, sotto la luce delle stelle, tantissime stelle!

Appuntamenti Enrosadira Time

  • Sabato 24 gennaio alle ore 15.45 in Val Canali
  • Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 15.45 al lago di Calaita
  • Sabato 14 febbraio 2026 alle ore 15.45 a San Martino di Castrozza
  • Sabato 21 febbraio 2026 in Val Venegia alle ore 15.45 | Speciale famiglie 
  • Domenica 8 marzo 2026 alle ore 15.45 in Val Canali
Lo spettacolo dell'enrosadira sulle Pale di San Martino, visto dalla Val Venegia

Organizzare autonomamente una merenda al tramonto in Val Venegia

Se invece volete organizzare in autonomia la vostra merenda al tramonto in Val Venegia, non vi resta che contattare direttamente Malga Venegia ( tel. 348.0627886) per prenotare il vostro spuntino (disponibile anche in versione gluten free) personalizzato e seguire le indicazioni che abbiamo dato in questo articolo. Ricordatevi di scegliere una giornata serena o con qualche nuvola (ma non coperta), di vestirvi bene a strati e di arrivare almeno 15/20 minuti prima dell’orario del tramonto, per godere appieno dell’enrosadira. I bambini possono camminare, essere trasportati nello zaino porta bimbo o essere trascinati sul bob/slittino. Se si vuole proseguire oltre Malga Venegia meglio avere con sé le ciaspole.

Val Venegia in inverno: info utili

  • LUOGO: zona Passo Rolle
  • PARTENZA: Parcheggio Pian dei Casoni
  • ARRIVO: malga Venegia
  • ALTITUDINE: 1787 metri
  • DURATA: meno di un’ora facendo il sentiero (solo andata)
  • DISLIVELLO: circa 110 metri
  • SLITTA: si
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Venegia | tel. 348.0627886 | aperta tutti i giorni tranne il lunedì fino alle ore 18.00

Cosa fare nei dintorni della Val Venegia in inverno

Senza allontanarsi troppo dalla Val Venegia, ecco cosa può fare chi cerca un’escursione più impegnativa:

  • A Passo Rolle, si può compiere una semplice escursione ai laghetti di Colbricon. Noi la abbiamo affrontata con le ciaspole, ma il sentiero era ben battuto fino al Rifugio. Paesaggi incantevoli e neve a perdita d’occhio, vi farà dire “wow”. Leggete Ai laghetti di Colbricon d’inverno
  • Poco distante dalla Val Venegia c’è anche Paneveggio, con il recinto dei cervi (A Paneveggio con i cervi) e con Il Sentiero Marciò, uno dei percorsi must del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Attenzione che in presenza di neve abbondante potrebbero tornare utili le ciaspole.
  • Per scoprire altre belle esperienze invernali ed escursioni da fare a Passo Rolle, San Martino di Castrozza e Valle del Primiero, clicca Cosa fare in Primiero d’inverno

Contatti

APT San Martino di Castrozza, Primiero, Vanoi
tel. 0439.62407
e-mail:  segreteria@sanmartino.com
sito: www.sanmartino.com

Val Breguzzo: al Rifugio Trivena

Il Rifugio Trivena in inverno è un paradiso di neve!

In una bella giornata di sole vale la pena esplorare la Val Breguzzo, raggiungibile in circa un’ora d’auto da Trento.  Vi portiamo con noi al Rifugio Trivena. Il rifugio è carino e il paesaggio incontaminato fa la sua parte. Chi ha bimbi che camminano volentieri ed abituati alle escursioni in montagna non rimarrà deluso!

Come arrivare al Rifugio Trivena

Il Rifugio Trivena (quota 1650 metri) si trova nella selvaggia ed affascinate Val Breguzzo, nel Parco Naturale Adamello Brenta. Da Trento si va in direzione Valle dei Laghi, per proseguire fino alla località Sarche e da qui verso Ponte Arche e Tione. Passato quest’ultimo abitato basterà raggiungere il paese di Breguzzo e da qui seguire le indicazioni per il Breg Adventure Park.

Verso il rifugio Trivena

Superato il parco avventura arriverete ad un primo parcheggio dove lasciare l’auto. Procedete quindi una decina di minuti a piedi fino a Ponte Pianone (1230 metri di altitudine) dove, subito prima del ponte sulla vostra sinistra, si trova l’inizio del percorso che conduce al rifugio. Già da qui si possono intravedere le splendide montagne innevate che sovrastano il rifugio.

Sul sentiero per il Rifugio Trivena

Il percorso per raggiungere il Trivena è tutto in salita (430 metri di dislivello). La parte più impegnativa è quella corrispondente all’ultimo tratto. Noi siamo arrivati a destinazione pian pianino impiegando meno di due ore, fermandoci più volte per ammirare il paesaggio che andava via via spalancandosi sia davanti ai nostri occhi, che alle nostre spalle!

Una volta raggiunto il rifugio ci si trova come per incanto al centro di un paesaggio magico, una vera e propria cartolina che lascia senza parole!

Mangiare (e dormire) al Rifugio Trivena

Un po’ stanchi per la passeggiata, abbiamo deciso di ricaricare le batterie provando alcuni dei cavalli di battaglia della cucina del rifugio: pasta al ragù di cervo e  ottimi dolci fatti in casa! Il rifugio è piccolo ma accogliente, la cucina tipica gustosa ed abbondante (minestrone, canederli, goulaschsuppe, ma anche pasta, polenta, taglieri, crauti e salmerino alla griglia!). A disposizione anche delle camere in cui poter pernottare, dotate di biancheria da letto (gratuita se il soggiorno dura almeno 2 notti). Le camere sono semplici ed è previsto il trattamento di mezza pensione o pensione completa o tre quarti.

Rientro in slittino

Dopo esservi rifocillati e riscaldati vicino al camino, condizioni permettendo, potrete utilizzare la slitta per scendere a valle!

Per chi mangia in rifugio sono infatti messe a disposizione alcune slitte per la discesa a fondovalle, che possono essere lasciate vicino alla bacheca di Ponte Pianone. Vi raccomandiamo come sempre massima prudenza nello scendere con la slitta, mezzo adorato dai bambini anche quando semplicemente tirata da un adulto o utilizzata solo sui tratti più semplici. Naturalmente potete portare anche la vostra, se la avete!

Rifugio Trivena: info utili

  • LUOGO: Val Breguzzo
  • PARTENZA: Parcheggio Ponte Pianone
  • ARRIVO: Rifugio Trivena
  • ALTITUDINE: 1650 metri
  • DURATA: 1,5  ore (solo andata)
  • DISLIVELLO:  400 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO:  Rifugio Trivena

Attenzione: in inverno contattate sempre il rifugio prima della salita per verificare l’effettiva apertura e consultate il bollettino valanghe fornito da Meteo Trentino: la zona è soggetta a un’ordinanza specifica in materia.

Esperienze: Merenda regale in Val Breguzzo

Tutti i mercoledì pomeriggio alle 14.00, fino al 1 aprile 2026,  si potrà salire al Rifugio Trivena in compagnia di un Accompagnatore di Media Montagna. La camminata è medio -facile ed adatta anche a famiglie con bambini disposti a camminare in leggera salita per un paio d’ore. All’arrivo ci si potrà cimentare nella preparazione del kaiserschmarren, seguita da una gustosa merenda. L’attività è a pagamento ed è necessaria iscrizione online: MAGGIORI INFO QUI

Contatti

Rifugio Trivena
tel. 0465.901019 – 329.3799464
e-mail: info@trivena.com
sito: www.rifugiotrivena.com

Il rifugio apre per la stagione invernale da fine dicembre a inizio aprile, senza giorno di riposo. Possibile pernottamento in rifugio. All’ interno del rifugio non sono ammessi animali.

Cosa fare in Val Breguzzo e dintorni

Tione in festa per il Gran Carnevale Giudicariese

Tione si prepara per una nuova edizione del Gran Carnevale Giudicariese. Saranno ben 138 gli anni compiuti quest’anno da questa colorata e chiassosa manifestazione pronta a colorare di allegria e riempire di aria di festa il centro città.  Volete sapere quando? Giovedì 12 febbraio 2026, sabato 14 febbraio 2026 e martedì 17 febbraio 2026.

Programma del Gran Carnevale Giudicariese


Giovedì 12 febbraio 2026

  • ore 17.00 | La Grande Chiavata | Inaugurazione del Gran Carnevale Giudicariese. La Regina del Carnevale riceverà le chiavi del paese per dare inizio alle sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati. Riconsegna del trofeo da parte dei vincitori del Gran Carnevale Giudicariese 2025 ed estrazione dell’ordine di sfilata di martedì 17 febbraio. A seguire intrattenimento ed esibizioni del gruppo ginnastica “SMILE” e del gruppo teatro “El Fler”. Concluderà l’evento una distribuzione di golosi grostoli e vin brulè.

Attesissimo come tutti gli anni, torna il Gran Carnevale Giudicariese a Tione

Sabato 14 febbraio 2026

  • Carnevale Popi e Putei | dalle ore 13.30 |
  • Ore 13.30: apertura iscrizioni presso Piazza Boni (Brevine).
  • Ore 14.15: partenza sfilata con arrivo al Palatennis, accompagnati dalla Banda Sociale di Tione.
  • A seguire: esibizione gruppi mascherati e concorso mascherine ed animazione per tutto il pomeriggio. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà direttamente al Palatennis.
  • Ore 21.00 | “FESTIONE” di Carnevale presso il Palatennis | Special guests della serata Italobrothers. Guest voice from Viva Fm: Alice Danese, resident djs by Climax: Carl G – TWO of US e live show con Ivan Filosi. Riservato ai maggiori di 16 anni – Ingresso a pagamento.

Martedì 17 febbraio 2026

  • Ore 14.00 | sfilata dei carri allegorici e gruppi mascherati da via Pinzolo, accompagnati dalla Banda Sociale di Tione ed esibizione finale in Piazza Cesare Battisti. 
  • Ore 17.00 | “La Slargada” presso il parco “Le Ville”.con dj set 
  • Ore 20.30: FESTIONE con presso il Palatennis. Special Guest: Matty Valentino. Resident Djs by Climax: Carl G – Mighe e Welcome Dj e live show con Sofia Salvaterra. Ingresso a pagamento e riservato ai maggiori di 16 anni. 
  • Durante il pomeriggio sarà possibile mangiare polenta e salame.

  • In caso di maltempo la manifestazione sarà rimandata a sabato 22 febbraio.

Gran Carnevale Giudicariese: contatti

Info: comitatocarnevaletione@gmail.com 
Pagina Facebook: clicca QUI
Per maggiori informazioni clicca QUI

Non solo Gran Carnevale Giudicariese

Il Carnevale è una cosa seria da queste parti! Ecco le altre feste imperdibili:

Baby Rainalter a Madonna di Campiglio

A due passi dal centro di Madonna di Campiglio, c’è Baby Rainalter, un campo scuola 10 e lode con maestri di sci specializzati, spazi ricreativi e anche due tapis roulant. Qui si potranno muovere in sicurezza, affidati alle mani esperte degli insegnanti, i primi passi sugli sci o sullo snowboard. E perché no, anche provare la divertentissima pista da snow tubing.Due utili tapis roulant servono il campo scuola Baby Rainalter in centro a Madonna di Campiglio

Baby Rainalter: bimbi in primo piano

I bimbi sono sempre il primo pensiero. Qui, oltre ai corsi, si cercano di organizzare ed offrire servizi adatti ai più piccini, come l’animazione, perché si sa che divertendosi si impara meglio! I Maestri di Sci della scuola sono inoltre specializzati nell’insegnamento ai bambini.

Per i genitori è a disposizione una comoda zona solarium dove potersi rilassare mentre aspettano i loro bambini.

Baby Rainalter: la Baita del Bimbo

La scuola offre anche un servizio di Kinderheim, la Baita del Bimbo, situato nel centro di Madonna di Campiglio. Qui, mentre i genitori si godono le piste ed attimi di meritato riposo, i bambini vengono seguiti da animatori specializzati, capaci di coinvolgerli in un ricco programma settimanale di attività.

BAITA DEL BIMBO 2

La mattina viene dedicata allo sci /snowboard in compagnia dei maestri di sci, che accompagnano i bambini sulle piste o nel campo scuola. Finiti i corsi i bambini, dopo il pranzo (con gli animatori) proseguono le attività nel pomeriggio con un ricco programma di giochi ed attività sia all’interno del kinderheim che presso il Baby Rainalter.

Contatti

Scuola di Sci e Snowboard Rainalter
tel. 0465.443300
e-mail: info@scuolascirainalter.it – www.scuolascirainalter.it

Nei dintorni di Madonna di Campiglio in inverno

Tuffo in piscina a Borgo Valsugana

La piscina a Borgo Valsugana, con quattro vasche e un grande scivolo è un polo di aggregazione importante per tutta la comunità della Valsugana, ma non solo. Qui si può intraprendere un percorso di avvicinamento allo sport, migliorare l’acquaticità, ma anche rilassarsi nell’area wellness . E’ anche il posto giusto per chi desidera trascorrere qualche ora in caso di freddo o pioggia. In estate poi c’è a anche un bel lido esterno.

In piscina a Borgo Valsugana

L’area al coperto è dotata di una vasca grande (misura 25 per 21 metri) per lo svolgimento dell’attività agonistica: questa realtà si porta via così la palma d’oro per la piscina agonistica più grande del Trentino Alto Adige.

Le vasche

Oltre a questa grande vasca nuoto, in cui saranno riservate alcune corsie per gli allenamenti della squadra, c’è una vasca fitness, con acqua a 29 gradi (mezzo grado in più rispetto a quella agonistica) alta 1,30 metri. Si aggiungono all’offerta anche una vasca bambini a 31 gradi, alta 90 centimetri, in cui i più piccoli potranno nuotare e giocare in tranquillità. Notevoli (e piacevoli) anche i 35 gradi della vasca wellness con percorso acquatico idromassaggio e water river  (cioè nuoto controcorrente)!

La piscina a Borgo Valsugana è dotata di vasche per tutte le tipologie di utenti.

Fiore all’occhiello è sicuramente il grande acquascivolo. Attenzione però: avendo un’altezza e una lunghezza notevoli, per legge è accessibile solo ai bambini con più di dieci anni.

In piscina a Borgo Valsugana: servizi family

Bella l’idea di mettere nella reception un comodo angolo bambini con dei giochi e uno spazio dedicato. Negli spogliatoi non mancano i fasciatoi per il cambio dei bebè. Presente anche un bar bistrò dove fare merenda o mangiare. Il parcheggio è gratuito e adiacente alla struttura.

Il lido estivo

Nella parte esterna ci sono due vasche: la prima misura 25 metri per 12 metri, mentre la seconda, dotata anche di acquascivolo per i più piccoli e di zona idromassaggio,  12 metri per 8 metri.

A completare un’area verde con sdraio.

Camp estivi

Durante le vacanze estive il divertimento è assicurato grazie ai camp estivi Waterway! Ogni giorno tanti giochi, sfide sportive e attività per tutti i gusti. I camp si rivolgono ai bambini della scuola primaria e della scuola media.

In piscina a Borgo Valsugana: ci piace perché…

  • la vasca bimbi è calda ed accogliente;
  • nell’area relax ci sono numerose sdraio su cui rilassarsi
  • il grande acquascivolo è davvero super divertente!
  • accanto al bar è presente un’area dove è possibile mangiare tranquillamente pranzi o merende al sacco portate da casa;

Info utili

    • ORARIO: La piscina è aperta tutti i giorni: dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 21.30 e il sabato e la domenica dalle 8.00 alle 20.00  Per conoscere gli orari nel dettaglio clicca  QUI.
    • Tariffe per famiglie davvero convenienti, per tutte le tariffe e abbonamenti cliccate QUI

Info e contatti

Water Way di S.S.D. RARI NANTES VALSUGANA a R.L.
Via Gozzer, 52 – 38051 Borgo Valsugana
tel. 0461 751227

Cosa fare vicino alla piscina di Borgo Valsugana

Scoprite le altre piscine coperte da non perdere in Trentino Alto Adige.

Carnevale dei Ragazzi di Volano

Il Carnevale dei Ragazzi di Volano è tra i più grandi, colorati e divertenti che ci sia! Non solo giochi e musica, ma anche colorati e fantasiosi carri che sfileranno per le vie del paese sotto una pioggia di coriandoli. Una tradizione che si ripete da 67 anni e non stanca mai!
L’appuntamento per il 2026 è fissato per sabato 21 febbraio, non mancate!

Carnevale dei Ragazzi di Volano: programma 2026

SABATO 14 FEBBRAIO 2026

  • dalle ore 12:00 | Apertura Punti Ristoro con toro allo spiedo, panini, patatine, arrosticini, pizza, fortaie, krapfen, grostoli, strauben. Sarà presente anche un’area dedicata alla cucina senza glutine ed attivo un servizio bar con bevande calde e fredde.
  • ore 13:30 | Inizio Sfilata dei Carri Allegorici e dei gruppi mascherati* – la festa prosegue con musica ed allegria fino a sera

* Per partecipare alla competizione dei gruppi mascherati di sabato 14 Febbraio è necessario effettuare l’iscrizione entro il 7 Febbraio telefonando al numero: 392.9887007. La partecipazione è gratuita!

  • Rassegna di pittura Maestro Piero con le opere dei bambini della Scuola Primaria di Volano, dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina in esposizione sul palco grande.
  • “La Zuca” e La LOTTERIA | Durante l’evento sul percorso saranno in vendita la rivista La Zuca e i biglietti della lotteria

MARTEDI 17 FEBBRAIO 2026

  • dalle ore 12:00 | speciale maccheronata a cura del Gruppo Alpini “Nikolajewka”
  • ore 14:00 | Mascherissima bimbi presso l’oratorio Don Italo Morghen. Partecipazione gratuita

Per maggiori info e programma completo QUI

Contatti

Sito web: www.carnevaledivolano.it
e-mail: carnevale.volano@yahoo.it
Pagina Facebook QUI
Pagina Instagram QUI

Al Carnevale dei Ragazzi di Volano vi aspetta la sfilata dei carri allegorici

Carnevale dei Ragazzi di Volano e non solo!

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Arriva il Gran Carnevale di Storo

Il Gran Carnevale di Storo raggiunge quest’anno la sua 57esima edizione. Un evento che attira non solo i locali ma anche tanti appassionati, da tutto il Trentino e non solo, per trascorrere momenti spensierati all’insegna dell’allegria, della musica e del divertimento. Tanti gli eventi in calendario, organizzati con la collaborazione di associazioni, Pro Loco e Gruppo Eventi.

Le origini del Gran Carnevale di Storo

Il Gran Carnevale di Storo ha una lunga tradizione alle spalle. Le prime edizioni risalgono infatti alla metà degli anni Sessanta, quando comparvero i primi carri di legno decorati con lo scopo di ironizzare sulle chiacchere di paese e sui temi più scottanti dell’attualità. Col passare degli anni i carri divennero sempre più ricchi e complessi.

Anche la musica ha sempre fatto da sfondo al Gran Carnevale di Storo: in passato si prediligevano strumenti e musiche tradizionali, come quella delle fisarmoniche o della banda o delle orchestre di liscio. Oggi invece il Carnevale di Storo ospita anche DJ di calibro internazionale che attraggono un numeroso pubblico di giovane età.

Il Gran Carnevale di Storo è l'evento più atteso dell'inverno in Valle del Chiese.

Gran Carnevale di Storo 2026: programma della 57a edizione

Martedì 17 febbraio 2026

  • Ore 13.15: inizio Gran Carnevale. Prima esibizione dei carri allegorici e gruppi mascherati lungo il classico percorso ad anello.
  • Ore 17.30: chiusura spettacoli. Degustazione della tipica polenta carbonera preparata dai Polenter di Storo presso la tendostruttura. Apertura del PalaCatta in compagnia del dj Catta.

Sabato 21 febbraio 2026

  • PROGRAMMA: 
  • Dalle ore 13.15: esibizione dei carri allegorici e dei gruppi mascherati lungo il calssico percorso ad anello.
  • Ore 17.30: opening pala Catta e degustazione della tradizionale polenta carbonera.
  • Dalle ore 21.00: animazione e show presso lo Storo E20. Protagonisti della serata: Ralph Cieli e Dr.Space, a completare la consolle David Monfri, Dennis Bozuffi, Dylan Briani e Antovox (ingresso a pagamento +16)

Contatti

Pro Loco Storo
e-mail: segreteriaprolocodistorom2@gmail.com
sito: www.prolocostorom2.it

Cosa fare nei dintorni di Storo

I laghetti di Colbricon in inverno

Tanta bella neve fresca: una delle mete imperdibili per essere sicuri di trovarne è  Passo Rolle! Una delle più belle escursioni da fare in zona è senza dubbio quella che porta ai laghetti di Colbricon. Un percorso adatto a tutta la famiglia, con poco dislivello, che vi condurrà a una distesa di neve che vi lascerà a bocca aperta. È un bel posto da visitare anche in estate, se vi capita di tornare (ve lo abbiamo raccontato in Passo Rolle: ai Laghi di Colbricon).

Come arrivare ai laghetti di Colbricon

L’escursione parte dal parcheggio di Malga Rolle. Il parcheggio è gratuito e abbastanza ampio. Cercate comunque di arrivare entro le 10.00 per essere sicuri di trovare posto, soprattutto nei weekend e durante le vacanze. Ci troviamo a poco più di un chilometro dall’omonimo passo, raggiungibile in 15 minuti d’auto da San Martino di Castrozza o, salendo dall’altro versante, in circa 20 minuti da Predazzo. Parcheggiata l’auto non vi resterà che attraversare la strada: troverete ben visibile la segnaletica.

Il sentiero verso  i laghi di Colbricon

Si scende quindi per prima cosa verso gli impianti di risalita, ai quali si arriva in meno di 5 minuti. Proprio in prossimità della stazione un bel cartello indica la direzione da prendere. Noi qui abbiamo indossato le ciaspole prima di proseguire perché aveva nevicato da poco, ma in realtà il sentiero era ben battuto e si poteva percorrere anche con gli scarponcini. Le ciaspole, se le avete, sono comunque utili per fare il giro attorno al lago. Ecco che quindi si inizia a camminare in un bel bosco ricoperto di neve, in un alternarsi di piccole salite e discese, mai impegnative.DSC_1875

Lo scenario è incantato, in una pace che avvolge tutto come un morbido abbraccio. Troverete parecchie persone, specie nel fine settimana, ma vale comunque assolutamente la pena!

I laghetti

La passeggiata è davvero semplice (fate solo attenzione ad alcuni tratti un po’ ghiacciati, specie se non avete ramponcini o ciaspole) e in meno di un’ora vi porterà fino al Rifugio Laghi di Colbricon (in inverno chiuso). Dopo una prima parte nel bosco, gli alberi si diradano e il panorama si apre fino ad arrivare alla bianca distesa che ricopre il lago superiore (quello inferiore lo avrete già superato, ma è difficile da scovare se non si sa dove sia, perché nascosto sotto la neve!).
La distesa di neve che ricopre il lago superiore di ColbriconNoi, visto che avevamo le ciaspole, abbiamo deciso di fare il giro del lago (prestate sempre attenzione alle condizioni del ghiaccio!), per poi risalire sulla collinetta che si trova sull’altra sponda ed ammirare il panorama dall’alto. Non ci metterete più di 15-20 minuti, quindi vale la pena anche fermarsi per far giocare un po’ i bambini sulla neve. Compiuto l’anello attorno al lago si arriva al rifugio Laghi di Colbricon, perfetto per un pranzo al sacco sotto i raggi del sole. Noi invece abbiamo scelto di tornare indietro (si rifà lo stesso percorso dell’andata) e assaggiare le bontà di Malga Rolle.

Mangiare a Malga Rolle

Malga Rolle è davvero graziosa all’interno, ma ricordatevi di prenotare perché altrimenti rischiate di trovare tutto pieno. Al massimo potete ripiegare su un buon panino da mangiare sui tavoli all’esterno (al sole si stava comunque benissimo!). Noi abbiamo optato per dei gustosi primi piatti: tris di canederli, strangolapreti e pappardelle al ragù.

Ovviamente lasciando spazio anche per il dolce: yogurt con miele e castagne, torta di ricotta e panna fresca coi frutti di bosco: tutto buonissimo e servizio super rapido.

Da assaggiare anche la tipica tosela del Primiero, un formaggio fresco delicato che viene proposto sia in accompagnamento alla polenta che come antipasto che all’interno di altri piatti.

Laghetti di Colbricon: info utili

  • LUOGO: Passo Rolle
  • PARTENZA: Malga Rolle
  • ARRIVO: laghi Colbricon
  • DISLIVELLO: lieve saliscendi, dislivello totale minimo
  • ALTITUDINE: 1950 metri
  • DURATA: un’ora circa (solo andata)
  • DIFFICOLTÀ: facile
  • PASSEGGINO: no, sì zaino portabimbi. Consigliate le ciaspole per fare il giro attorno ai laghetti.
  • PUNTI RISTORO: Malga Rolle (aperta tutti i giorni per pranzo, tel. 348.0363019)

Cosa fare nei dintorni del Passo Rolle

Se vi è piaciuta la ciaspolata sulla neve ai laghetti di Colbricon, ecco qualche idea per non perdersi il meglio della zona.

Campiglio: in slitta sullo Spinale

Dopo le nevicate riapre venerdì 30 gennaio 2026 la pista da slittino sullo Spinale a Madonna di Campiglio. Una pista che unisce divertimento e meraviglia, immersa in un paesaggio in cui il candore della neve, le Dolomiti di Brenta e una tranquillità inaspettata si uniscono in un quadro di grande bellezza. Tutto questo ad un passo dalle piste da sci.

Divertimento assicurato sulla pista da slittino del Monte Spinale a Madonna di Campiglio

Come raggiungere la pista da slittino sul Monte Spinale

Ci troviamo a Madonna di Campiglio dove, comodamente dal centro si prende la telecabina Spinale (tariffe sempre aggiornate QUI). In pochi minuti si arriva a poco più di 2000 metri di altitudine. Da qui si imbocca la pista da slittino. Bello il panorama e divertenti le discese, con pendenze, curve e ogni tanto anche dei pianori che permettono di rallentare un pochino.

Monte Spinale: la pista da slittino

Il primo tratto della pista è sui prati di malga Fevri, dopodiché si entra nel bosco, fino ad arrivare infine alla partenza della seggiovia Spinale 2. La lunghezza della pista è di circa 3 chilometri, da quota 2.070 fino a 1.730 metri, con un dislivello di 340 metri. La pendenza media è del 12%, mentre quella massima è del 18%. Noi ci siamo divertiti molto, ma è indispensabile una certa dose di prudenza, pertanto i bambini sotto gli 8 anni devono obbligatoriamente scendere accompagnati.

Vi ricordiamo che da quest’anno vige l‘obbligo di casco per tutti (anche maggiorenni) e che non è consentito l’utilizzo di bob o slittini in plastica. Se non avete la vostra slitta è possibile noleggiarla, così come il resto dell’attrezzatura, alla partenza della cabinovia.
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Per mangiare, all’arrivo della telecabina c’è il nuovissimo Chalet Spinale, con un panorama mozzafiato valorizzato dalla bellissima terrazza e dalle ampie vetrate. Si mangia sia nell’elegante ristorante à la carte, che al self service, che al pratico snow-grill. Insomma ce n’è per tutti i gusti.

Monte Spinale: info utili

Noi abbiamo utilizzato lo skipass di 4 ore: un paio di slittate per prendere confidenza, un ottimo pranzetto e il tempo rimanente su e giù con la slitta e la seggiovia. Al rientro, un the caldo in paese, a degna conclusione di una magnifica giornata. Sono disponibili anche biglietti giornalieri.

Tariffe skipass pista da slittino QUI

Altre info:

  • casco obbligatorio per tutti
  • i bambini fino ad 8 anno devono essere accompagnati nella discesa da un adulto
  • slittini privati: è consentito l’uso di slitte e slittini. NON è permessa la discesa con bob e slitte in plastica
  • gli slittini si possono noleggiare alla stazione di partenza della cabinovia Spinale. Possono essere prenotati online QUI. Prezzo del noleggio: 11,00 euro/slitta
  • servizio giornaliero continuato dalle 9.00 alle ore 16.00.
  • per ulteriori info e orari di apertura visita il sito  QUI

Cosa fare nei dintorni

A cena con il gatto delle nevi

Un giro a bordo del gatto delle nevi  è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita. I bambini ne andranno matti e i genitori anche di più, visto che all’arrivo, ad aspettarli, ci sono di solito piatti invitanti e l’indimenticabile atmosfera che si trova solo nei rifugi. Sempre necessario telefonare per prenotare. Poi ci sono rifugi che, per raggiungerli, mettono a disposizione il servizio di motoslitta, scopriteli QUI.

Se l’escursione con il gatto in vista della cena in rifugio vi entusiasma, lasciatevi affascinare anche dall’unicità dell’esperienza di battere le piste, di notte, con i gattisti che utilizzano i gatti delle nevi per professione. In Trentino troverete tre luoghi che offrono questa opportunità: leggete QUI.

Di seguito un elenco, in continuo aggiornamento, di realtà in Trentino Alto Adige che offrono questo servizio:

Val di Fassa con il gatto delle nevi

Baita Rodella

La baita si trova poco distante dal passo Sella nel cuore delle Dolomiti, avvolta in un panorama unico e mozzafiato. Due volte in settimana vengono organizzate su prenotazione cene con menu degustazione di 3/4 portate a base di prodotti tipici e locali, possibilità di menù bambino. Incluso nel prezzo servizio di trasporto con il gatto delle nevi.

  • Servizio attivo il mercoledì e sabato
  • Contatti: 392.5354500 – sito web

Fienile Monte

Situato nell’area sciistica del passo Sella ai piedi del massiccio del Sassolungo a 2260 metri di quota. Lo chalet è molto curato e accogliente, propone piatti della tradizione italiana e ladina. Tra le specialità della casa, sicuramente la carne preparata sempre a puntino, come la fiorentina di manzo, la chateaubriand oppure la fonduta, accompagnate da verdure di stagione.

  • Servizio attivo il sabato
  • Contatti: 339.5444759 – sito web

Rifugio Friedrich August

Un angolo di paradiso situato a 2300 metri, incastonato tra il Col Rodella e il Passo Sella dove esperienza e gusto si fondono. Piatti ricercati preparati con materie prime di qualità e con un tocco di originalità.

  • Servizio attivo tutti i giorni in quanto d’inverno il rifugio non è raggiungibile a piedi.
  • Contatti: 353.3605674 – sito web

Il rifugio Friedrich August in inverno si può raggiungere la sera solo con il gatto delle nevi

crediti fotografici @Val di Fassa

Rifugio Fuciade

Il rifugio si trova nella conca di Fuciade ed è circondato dalla catena del Costabella con vista sulle Pale di San Martino e sul Col Margherita. I piatti sono quelli tipici della tradizione, immancabili i cajonciè, gli gnocchi di polenta e i taglieri ma tante sono le rivisitazioni e le sorprese fuori dall’ordinario come gli spaghetti di patata. Raggiungere il rifugio in inverno è facile: con una camminata di quasi un’ora (3,5 chilometri) oppure con il gatto delle nevi o la motoslitta.

  • Servizio attivo tutti i giorni con un costo di 10 euro a persona a/r
  • Contatti: 0462.574281 – sito web

Che emozione viaggiare a bordo di un gatto delle nevi !

Val di Fiemme con il gatto delle nevi

Chalet Caserina

Cene speciali sulle piste di Pampeago con risalita in gatto delle nevi fino allo chalet a 2000 metri di quota. Si parte dalla base degli impianti e si arriva in circa un quarto d’ora sotto uno splendido cielo stellato. Contatti: 342.1019098. Maggiori informazioni cliccate QUI.

Altopiano Paganella con il gatto delle nevi

Rifugio La Montanara

Situato in uno dei posti più panoramici dell’altopiano è facilmente raggiungibile anche d’inverno. Chi prenota la cena in rifugio può richiedere il servizio di trasporto con il gatto delle nevi, a pagamento. Disponibile anche il pacchetto a menu fisso con trasporto incluso.

  • Servizio attivo il mercoledì, venerdì e sabato
  • Contatti: 0461.1851538 – sito web

Malga Zambana

Situata a 1800 metri di altitudine sull’altopiano della Paganella, è un luogo di incanto dove la natura regna sovrana. Offre una vista mozzafiato sulle Dolomiti di Brenta e una cucina tradizionale locale mescolata ai sapori della Toscana. Si raggiunge prendendo la cabinovia da Andalo e poi il gatto delle nevi.

  • Servizio attivo il martedì e venerdì sera
  • Contatti: 366 4408940 – sito web

Madonna di Campiglio con il gatto delle nevi

Cascina Zeledria

Nei pressi di Campo Carlo Magno, la cascina è un piccolo e accogliente angolo di montagna con due sale ristorante che offrono un suggestivo panorama sulle Dolomiti di Brenta. Il ristorante è aperto tutte le sere con menù alla carta in alternativa per i gruppi ci sono vari proposte degustazione. In presenza di poca neve raggiungibile anche in auto oppure con il gatto delle nevi. Contatti: 0465.440303. Maggiori informazioni QUI.

Malga Ritorto

Malga Ritorto è una tipica e accogliente baita di montagna con uno dei panorami più belli sulle Dolomiti di Brenta. Ottimi prodotti locali, menù tipico trentino a della tradizione culinaria italiana. Alla sera è raggiungibile con il gatto delle nevi (servizio su prenotazione), partenza dal parcheggio Patascoss. Contatti: 349.6398070. Maggiori informazioni QUI.

Malga Montagnoli

Un accogliente rifugio a conduzione familiare, situato nel cuore delle piste da sci di Madonna di Campiglio, raggiungibile di di sera con i gatti delle nevi per un’indimenticabile cena tipica. Servizio a pagamento attivo tutte le sere, su prenotazione, con partenza dalla Loc. Fortini (parcheggio telecabina Grostè). Il menù è alla carta. Contatti: 0465.443102  – 0465.443355. Maggiori informazioni QUI.

Alpe Cimbra con il gatto delle nevi

Baita Tonda

In località Serrada di Folgaria sulle piste dell’Alpe Cimbra, c’è l’unico rifugio alpino dalla forma rotonda. Alla sera, risalita con il gatto delle nevi servizio su prenotazione e a pagamento. Menù tipico trentino. Contatti: 0464.721378. Maggiori informazioni QUI.

Se volete scoprire tutte le esperienze wow che si possono fare in inverno in Trentino Alto Adige, cliccate QUI.