Settembre, nelle valli montane del Trentino, è un mese di festa. Con la discesa delle mucche dagli alpeggi è tempo di riprendere i ritmi autunnali che scandiranno la vita contadina fino a primavera arriva anche Latte in Festa. Si sa infatti che per ripartire bene non c’è nulla di più rigenerante di una bella festa, ancor meglio se ad essere protagonista è il latte, prezioso dono delle mucche che i casari sanno trasformare in prodotti diversi secondo tradizioni che affondano le proprie radici in un passato che sembra lontano anni luce ma che invece è riuscito a tramandare fino ad oggi antiche abitudini e saperi.
Latte in Festa: l’oro bianco della Val Di Rabbi
Nel weekend di sabato 20 e domenica 21 settembre 2025 a Rabbi sarà possibile andare alla scoperta del mondo contadino. Un mondo fatto di altri ritmi, di semplicità, passione, amore per la natura e sapori talora intensi e talora delicati.
Latte in Festa: il programma
In programma tante diverse attività, così che non sarà difficile trovare quelle che più vi si addicono. Il calendario è davvero fitto (vi lasciamo QUI il link dove scaricare il programma completo): si va dalle visite guidate alle passeggiate nella natura, al wellness ed al buon cibo, passando per musica, laboratori e spettacoli.
Sabato 20 settembre 2025
10:00 – 18:00 | mercato contadino
10:30 | inaugurazione evento con spettacolo gruppo folk “I Sauta Martini”
11:00 | Show cooking
12:00 | Apertura RistoLatte con pranzo tipico preparato dal gruppo AVIS Rabbi
14:00 – 18:00 | concorso Malga in Forma
16:00 | Concerto del Coro Val Bronzale
18:00 | Aperitivo preparato da Sci Club Rabbi, accompagnato dalla musica di Ronny
21:00 | Serata danzante organizzata dal Gruppo Giovani San Bernardo con i Tiroler Stolz
Assaggio gratuito dell’acqua termale presso le Terme di Rabbi, con orario 8:30 – 12:00 e 15:30 – 19:00
Visita guidata alla Segheria Veneziana dei Bègoi, con orario 10:00 – 12:00 e 14:00 – 16:00. Attività libera e gratuita
Domenica 21 settembre 2025
Dalle 10.00 | Mercato contadino e laboratori vari (tutto il giorno)
Laboratori vari si terranno in entrambe le giornate:
ore 14:30 sabato 20 settembre 2025→ Laboratorio Fior di Mucca a cura di La Cocinella
dalle 14:30 alle 18:00 →Dimensione Montagna a cura di Parco Nazionale dello Stelvio
14:30 – 18:00 di sabato ma anche 10:00 – 18:00 di domenica → Con quello che le mucche mangiano a cura diMolino Ruatti
Domenica 10:00 – 18:00 → Suonati come le campane a cura di MMape
Credits: Tommaso Prugnola
Inoltre per tutta la giornata sarà possibile acquistare prodotti freschi e genuini al mercato contadino.
Naturalmente mangiare ha tutto un altro gusto se al piacere del palato si accompagna quello delle orecchie: ed ecco che si susseguiranno nelle due giornate diverse esibizioni musicali.
forme di formaggio
Info e contatti
Rabbi Vacanze
tel 0463 985048 – www.valdirabbi.com
Cosa fare nei dintorni di Latte in Festa in Val di Rabbi
Non vi resta che saltare in macchina e raggiungere la Val di Rabbi, magari per l’intero weekend: oltre a quelle nel programma di Latte in Festa sono talmente tante le cose da fare e vedere… provate a dare un’occhiata alla nostra mini-guida Val di Rabbi: estate coi bambini
A Roncone sono in arrivo due giorni di festa dedicati al formaggio di malga! Dal 20 al 21 settembre 2025 Mondo Contadino vi svelerà le caratteristiche che rendono unico questo prodotto, realizzato in quota tra i 1500 ed i 1800 metri con latte crudo appena munto. Per avere un buon latte è essenziale la cura dei prati: erba e fiori profumati regalano al “formai da mont” qualità del tutto particolari e inimitabili. Saporito, digeribile e ottimo in abbinamento con la polenta di Storo.
Mondo Contadino: mostra bovina e non solo
Tra i momenti salienti della manifestazione ci saranno la tradizionale mostra bovina, la gara di sfalcio e la competizione “conduttori junior”. Ma non mancheranno tante altre attività, per accontentare tutti, dagli agricoltori ai bambini, ai tecnici della produzione ed agli allevatori. Sarà insomma un weekend all’insegna della tradizione contadina e della gastronomia a chilometro zero.
PROGRAMMA 2025
SABATO 20 SETTEMBRE 2025
ore 9.00: inizio Mostra Bovina, benvenuto alle mucche e ai vitellini, identificazione dei capi.
dalle ore 10.00: apertura Villaggio Mostra Mercato Mondo Contadino con le casette dei prodotti tipici e dell’artigianato.
Ore 11.00: inaugurazione della quindicesima edizione di Mondo Contadino.
Dalle ore 12.00: pranzo con prodotti tipici trentini: spiedo, polenta alla farina gialla di Storo e formaggio di malga a cura dell’Unione Allevatori Val del Chiese (1° turno). A pagamento.
Ore 13.00:pranzo con prodotti tipici trentini: spiedo, polenta alla farina gialla di Storo e formaggio di malga a cura dell’Unione Allevatori Val del Chiese (2° turno). A pagamento.
Ore 14.30:competizione ‘Conduttori Junior’, i più piccoli si cimentano nell’arte di far sfilare i vitellini all’interno del ring.
Ore 16.00: merenda golosa del Contadino su prenotazione, fino ad esaurimento posti.
Alle 16.30: finalissima torneo di sfalcio delle Giudicarie una divertente sfida all’ultimo ciuffo d’erba tra vecchie e nuove generazioni!
Ore 18.00: chiusura del Villaggio Mostra Mercato Mondo Contadino.
Ore 18.00: balli country a cura di Take You Dancing ASD.
Dalle 18.30: aperitivo contadino e pasta party accompagnato dalle note della fisarmonica di Marco Corradi.
Ore 21.00: finale ed elezione delle campionesse: la Bruna Alpina, la Frisona, la Pezzata rossa e la Rendena.
Ore 22.00: dj set con di Dj Mighe.
DOMENICA 21 SETTEMBRE 2025
Ore 10.00: apertura Villaggio Mostra Mercato Mondo Contadino con le casette dei prodotti tipici e dell’artigianato.
Ore 10.00:Collage – L’arte del riuso! laboratorio creativo
Dalle ore 10.00 alle ore 13.00: quinta edizione del Festival del Formai da Mót Valle del Chiese, formaggi di malga e sapori tradizionali con assaggi e degustazioni a cura delle malghe della Valle del Chiese. Concorso “Vota il tuo Formai da Mót” preferito: 8 malghe, 8 tipologie di formaggio diverso.
Ore 10.30: Dimostrazione a cura delle Unità Cinofile del Soccorso Alpino Servizio Provinciale Trentino
Dalle ore 12.00: pranzo tipico con prodotti locali a km zero: polenta carbonera, formaggio di malga, cavolo cappuccio, dolce della tradizione contadina a cura della Pro Loco di Roncone (1° turno). A pagamento, gradita prenotazione.
Ore 13.00:pranzo tipico con prodotti locali a km zero: polenta carbonera, formaggio di malga, cavolo cappuccio, dolce della tradizione contadina a cura della Pro Loco di Roncone (2° turno). A pagamento, gradita prenotazione.
Ore 14.30:avventura in malga: un viaggio in famiglia. Scopri un percorso emozionante e pieno di sorprese, dove potrai cimentarti nelle attività tradizionali della vita in malga. Non lasciarti sfuggire questa esperienza unica. Attività gratuita su prenotazione adatta a bambini dai 5 anni in su.
Ore 16.30: L’arte dell’abbinamento: Vini trentini e formaggi di malga a confronto. Attività gratuita su prenotazione. Massimo 30 persone.
Ore 17.00: estrazione della lotteria ‘Mostra Bovina’. Vinci 900 euro (primo premio) in prodotti trentini della Federazione provinciale Allevatori Trento e in palio tanti altri ricchi premi.
Ore 17.30: Bollicine, note e Formai da Mót: premiazioni e brindisi di chiusura con le malghe partecipanti alla 5a edizione del Festival del Formai da Mót.
Ore 18.00: chiusura del Villaggio mostra mercatoMondo Contadino.
Mondo Contadino
Nei dintorni del Lago di Roncone
Sei stato a Mondo Contadino e cerchi qualcosa da fare nei dintorni? Prova una di queste attività:
Ecco un’escursione semplice e bella in ogni stagione: quella che da Malga Trat conduce al Rifugio Pernici. Il rifugio è avvolto nel silenzio dei verdi boschi della Val di Concei ed affacciato sulla Busa. Ci siamo stati più volte, ma siamo tornati di nuovo, per ammirare uno spettacolo davvero magico: il sorgere del sole.
Rifugio Pernici: come arrivare
Giunti al Lago di Ledro lo si percorre per tutta la lunghezza, superando Pieve di Ledro. All’altezza di Bezzecca si svolta a destra, verso la Val Concei ed il paese di Lenzumo. Qui troverete i cartelli che indicano il Rifugio Pernici. Se siete in auto attenzione a non sbagliarvi: esiste anche un secondo percorso NON carrabile che conduce al rifugio in circa 2 ore e mezza di cammino.
Optando per l’auto si sale per circa 7 chilometri lungo la strada asfaltata, circondata da boschi e prati fioriti. La strada è stretta e presenta numerosi tornanti. E’ comunque poco trafficata e ci sono slarghi per fermarsi nel caso si incrocino altri veicoli. La macchina si lascia poco prima dell’inizio della strada sterrata (c’è un piccolo parcheggio sulla sinistra). In alternativa si può proseguire per un altro centinaio di metri fino al parcheggio principale. Da qui in avanti il sentiero è bello largo e permette di raggiungere prima Malga Trat in pochi minuti. Poi, con altri 20 minuti di cammino, si arriva al rifugio Nino Pernici.
Sul sentiero per il Rifugio Pernici
Questo percorso è adatto anche ai passeggini (da trekking possibilmente), ma nella stagione invernale meglio sempre contattare il rifugio per avere informazioni precise sulle condizioni del sentiero. Un volta usciti dal bosco vi troverete al di sotto della Mazza di Pichea, la singolare cima frastagliata che domina il paesaggio, a cavallo tra la Valle di Ledro e il Lago di Garda. Proseguendo dritti da qui si scende verso Malga Grassi , mentre svoltando a destra potrete già intravedere il Pernici, che si raggiunge in 5 minuti.
Una gestione giovane e simpatica
Il rifugio ha cambiato gestione a maggio 2023. A subentrare a Marco è stata Valentina, giovanissima arcense con la passione della montagna ed alle spalle alcune stagioni in rifugio (magari la avete incontrata sul Monte Stivo!). Valentina ci ha accolte con gentilezza assieme alle ragazze del suo staff. Ad aiutarla ci sono anche i familiari, specialmente nei fine settimana, mentre la cucina può fregiarsi di un cuoco di grande esperienza. A completare la ciurma c’è la new entry Polenta, detta Polly, una micina tricolore che ama giocare coi bambini (e non solo!).
Una notte al Rifugio Pernici
Poiché siamo arrivati nel tardo pomeriggio, nell’attesa della cena ce la siamo presa comoda: abbiamo giocato con Polenta e ci siamo riposati ai tavoli esterni, che offrono una bella vista sulla valle, su Campi, Arco e sul Monte Stivo.
La cena ci è stata servita nella sala interna: ampia ed accogliente, con mobili e rivestimenti in legno, tutto recentemente ristrutturato. Se cercate una cucina tipica e porzioni generose qui andate a colpo sicuro: ottimi i nostri gnocchi di ricotta con burro fuso e formaggio, impreziositi con un tocco di rosa grazie alla crema alla barbabietola e anche la polenta: noi la abbiamo provata con spezzatino, salsiccia e formaggio alla piastra.
Senza le distrazioni di cellulari e tv e seguendo i ritmi scanditi dalla natura e dal sole il sonno è sopraggiunto stranamente presto: non ci siamo neanche resi conto di esserci addormentati!
Il rifugio ha 28 posti letto divisi in più stanze, piccoline ma accoglienti. I servizi sono condivisi.
Alba al Rifugio Pernici
Ci ha svegliato il chiarore della luna verso le 4.30, mentre il cielo si stava già preparando all’alba con incredibili sfumature di arancio, rosa e blu… E poi, alle 5.45 ecco il sole fare capolino da dietro il monte Stivo. Anche le più dormiglione hanno aperto gli occhi e si sono lasciate affascinare da questo piccolo miracolo quotidiano.
Alba al Rifugio Pernici
Alba al Rifugio Pernici
Prima di salutare Valentina e questo meraviglioso posto non poteva mancare una deliziosa colazione al sole con vista: non male, che ne dite?
Escursioni nei dintorni del Rifugio Pernici
Siccome poi ci piace curiosare un po’ anche nei dintorni ci siamo diretti verso la Bocca di Saval, proseguendo oltre il Rifugio: spettacolare la vista, con un percorso abbastanza pianeggiante, bello da fare anche coi bambini (ma non con il passeggino): si incontrano alcune trincee e grotte e poi il sentiero entra nel bosco.
A circa 20 minuti dal rifugio si trova la Caverna di Riccabona, dal nome del capitano dei Kaiserjaeger, un luogo affascinante e ricco di storia. Da qui, passeggiando tra caverne e trincee della Grande Guerra, si hanno splendidi scorci sulla Val Concei.
Per tornare a Malga Trat si può anche completare un percorso ad anello di circa 2 ore e mezza di passeggiata (non adatto a passeggini), ma senza dislivelli rilevanti. In una parola? Bellissimo! Se siete una famiglia abituata a camminare è l’ideale e vi porta a scoprire tutta la bellezza della Valle di Ledro. Seguite il percorso fino a Bocca Saval e da qui svoltate a destra lungo i pascoli in fiore e fino a giungere al Bochét de Carét. Da qui potete prendere direttamente il percorso che porta alla malga o (ve lo consiglio) deviare verso la croce. Lungo questo versante sono ben visibili gli antichi trinceramenti e potrete anche godere dello splendido panorama sul Lago di Ledro.
Che dite, avete ancora qualche dubbio sulla prossima escursione da fare?
Apertura
Il rifugio è aperto tutti i giorni da fine maggio a metà ottobre (12 ottobre 2025). La cucina è aperta dalle 12 alle 15, a cena solo su prenotazione.
Nella stagione invernale il rifugio apre tutti i giorni dal 26 dicembre al 7 gennaio per pranzo (cena e pernottamento su prenotazione). Successivamente solitamente aperto nei weekend di bel tempo da metà febbraio in poi.
Rifugio Pernici: info utili
LUOGO: Val di Ledro
PARTENZA: in auto da Lenzumo (Val Concei) fino al parcheggio prima di Malga Trat
La Val di Ledro offre tante belle opportunità ed escursioni per vivere al meglio questo territorio, scopritele nella nostra mini-guida Val di Ledro: cosa fare in estate.
Lo sapevate che in Val di Ledro non esiste solo il Museo delle Palafitte? C’è anche il Museo Foletto, per scoprire tutti i segreti di una farmacia con una lunga tradizione familiare alle spalle. Leggete Museo Foletto a Pieve di Ledro
Anche la Val di Concei è piena di bellezza! Guardate questo parco con statue in legno e percorso sensoriale barefoot: A piedi nudi in Val Concei
Se siete nella zona della Val di Funes o della Plose, oggi vogliamo suggerirvi una semplice escursione che vi porterà a conoscere una zona meno turistica ma che non ha nulla da invidiare in quanto a panorami alle altre due sopracitate. Destinazione: Schatzerhütte
Schatzerhütte: come arrivare
Per intraprendere questa escursione siamo arrivati in auto fino alla Halslhütte, pochi chilometri prima del Passo delle Erbe, il valico che collega le valli di Funes e Badia. Potete arrivare fino a qui anche proseguendo sulla strada che proviene da Bressanone e porta alla Plose. Si parcheggia l’auto proprio davanti al rifugio: il sentiero parte proprio dietro il ristorante, dove eventualmente potrete fermarvi al rientro per far giocare i bambini nell’ampio parco giochi. Qui infatti sono a disposizione dei bambini trampolino elastico e molti altri giochi disposti sul retro nell’ampio prato.
Trampolino e giochi alla Halslhütte
Direzione Schatzerhütte: una piacevole camminata
Si seguono le indicazioni per il sentiero numero quattro. Non è difficile in quanto è l’unico sentiero che attraversa il prato sul retro del ristorante. Attenzione a rimanere sulla passerella in legno, in quanto vi accorgerete che il terreno è paludoso. Attraversato il prato il sentiero inizia a salire in maniera decisa per una decina di minuti nel bosco fino a sbucare in prossimità di alcune piccole baite.
Il giorno che siamo passati noi era giorno di fieno, quindi abbiamo visto tanti contadini al lavoro nel taglio dei prati e nella preparazione di questo bene così prezioso per gli animali.
Prati da fieno con vista sul Sass de Putia
Tenete la vostra sinistra: il sentiero diventa comodo e si prosegue abbastanza in piano, superando un suggestivo tratto nel bosco caratterizzato da grandi radici, ponticelli in legno e soprattutto gustandosi il fresco del bosco. Seguite sempre le indicazioni per il sentiero 4/8.
Dopo aver camminato circa mezz’ora ed aver fatto un’ultima breve salita nel bosco, troverete un bivio per la Peitlerknappenhütte: voi tirate dritto: il sentiero è ora un ampia strada forestale che attraversa i prati dove pascolano le mucche e crescono milioni di fiori colorati.
Schatzerhütte: panorama da sogno
E così eccoci arrivati in men che non si dica a questo bel rifugio, scoperto per caso. Conoscendo ormai bene la zona ci siamo lasciati un po’ trasportare dall’istinto e non abbiamo sbagliato! Il Rifugio, situato a 2004 metri di altitudine, sorge sul pendio meridionale del Monte Gabler è composto da un paio di edifici tipici in legno, molto pittoresco. All’esterno un ampia zona con tavoli dove mangiare e bere, tutto circondato da tantissimi fiori selvatici. Si può mangiare anche all’interno: la veranda panoramica, conserva il fascino rustico di altri tempi e offre una vista superba sulle Odle di Eores e sul Putia.
Ottimi i piatti: noi abbiamo assaggiato i classici ravioli tirolesi e la torta della casa con noci, cirmolo e cioccolato. Gustati su uno sfondo così ancora più buoni! La cucina offre anche altri piatti tipici, come speck uova e patate, taglieri misti, canederli, zuppe e piatto del giorno. Il servizio è semplice, veloce e cortese.
Qui si può anche dormire! Le camere sono doppie ed essenziali, con servizi in comune. Svegliarsi qua dev’essere davvero straordinario.
Il rientro
Il rientro avviene sulla strada dell’andata, tutto in discesa o pianeggiante.Questo rifugio si può raggiungere a piedi anche dalla Plose, in circa due ore.
Schatzerhütte: info utili
Il rifugio è aperto da metà maggio a fine ottobre. Chiuso in inverno.
LUOGO: Eores (Bressanone)
PARTENZA: parcheggio Halslhütte
ARRIVO: Schatzerhütte
ALTITUDINE: 2004 metri
DURATA: 1,45 ore (A/R)
DISLIVELLO: 150 metri
PASSEGGINO: no
PUNTI DI RISTORO: Halslhütte, Peitlerknappenhütte, Schatzerhütte
La piscina di Ala, piccolina ma completa, offre tutto l’anno un ottimo diversivo per trascorrere qualche ora di relax e far divertire i bambini. In autunno, inverno e primavera è il luogo giusto anche per imparare a nuotare, mentre in estate, quando urge un po’ di fresco, non c’è niente di meglio di un tuffo in piscina! Nella bella stagione la piscina apre infatti le porte, o meglio i cancelli, al suo lido estivo: presente una vasca all’aperto con spazio verde circostante dove prendere il sole e giocare in sicurezza.
Piscina di Ala
Corsi di nuoto
Durante l’anno si svolgono cori di nuoto ed acquaticità dedicati ai bambini di ogni età. Si parte con i bambini più piccoli, dai 3 ai 36 mesi, con corsi di acquaticità. Ai bambini più grandicelli sono invece dedicati corsi di nuoto suddivisi in 6 livelli sulla base delle competenze pre-acquisite, in gruppi poco numerosi per garantire efficacia e sicurezza.
Ma non è tutto! Ad Ala hanno pensato anche alle future mamme: attraverso l’attività pre-parto in acqua del corso si prevengono e alleviano le problematiche legate alla gravidanza (dolori alla schiena, ritenzione idrica), con benefici all’apparato respiratorio e alla circolazione. Inoltre si migliora il tono muscolare, l’elasticità e si sciolgono le tensioni.
Per info e iscrizioni sui corsi contattate la segreteria negli orari di apertura: tel. 388.7392396; e-mail: ala@sclessinia.it
Velvet Spa e palestra
E mentre i bimbi sono al corso di nuoto? Perché non fermarsi in piscina ed approfittarne? La piscina è dotata di una piccola SPA: idromassaggio, sauna finlandese, bagno turco, cromoterapia, cascata di ghiaccio, percorso emozionale e angolo relax con tisane. La Velvet SPA è perfetta anche per rigenerarsi dopo una giornata di lavoro! Per chi invece preferisce allenarsi, a disposizione anche una piccola palestra.
Estate alla piscina di Ala
In estate la piscina si anima grazie al lido estivo, ai graditissimi pool parties e soprattutto alle settimane estive in piscina per bambini dai 6 ai 12 anni. Giochi in piscina, attività in palestra e laboratori creativi, con l’intervento di esperti esterni e la supervisione di personale qualificato.
Piscina di Ala – centri estivi
Orari Piscina di Ala
La piscina e la Velvet SPA sono aperte tutti i giorni. Per conoscere nel dettaglio gli orari consulta il sito QUI
Vuoi provare un’altra piscina, oltre alla piscina di Ala? In zona c’è anche la piscina di Rovereto: ve la raccontiamo in versione estiva: Leno 2001: estate in piscina
Il Piz de Plaies, sopra l’abitato di San Vigilio di Marebbe, è il luogo ideale per trascorrere una bella giornata in famiglia. Tra prati fioriti, passeggiate nel bosco, percorsi avventura, animali e parchi gioco, ognuno troverà la propria dimensione.
Piz de Plaies – vista su San Vigilio
Come raggiungere il Piz de Plaies
Una volta arrivati a San Vigilio di Marebbe si parcheggia nei pressi degli impianti Piz de Plaies (apertura estiva 2025: dal 4 luglio al 5 ottobre 2025, tutti i giorni, dalle 9.00 alle 17.00), all’inizio del paese, sulla destra. Se siete fortunati troverete posto nel primo grande parcheggio sterrato sulla destra. Questo parcheggio è libero e a pochi passi dalla passerella che attraversa il fiume e porta alla stazione a valle. Noi siamo abbiamo fatto un biglietto andata e ritorno (con la Sudtirol Guest Card c’è un piccolo sconto sulla tariffa intera). L’alternativa è scendere a piedi in circa 45 minuti (mentre per salire a piedi serve un po’ di più).
Piz de Plaies – vista sul Putia
Sul Piz de Plaies
Una volta arrivati alla stazione a monte si aprirà davanti a voi un ventaglio di possibilità fatto di 5 diversi percorsi, ma anche di altre attività adatte a bambini, ragazzi ed adulti di ogni età. Sulla sinistra si trova il Rifugio Col dl’Ancona, con uno splendido affaccio sul Putia e su tutta la vallata. Qui per i bimbi più piccoli c’è un grazioso parco giochi in legno con scivoli, casette e altalene.
Spostandosi verso nord incontriamo subito una delle attrazioni che più piacciono ai bambini. Stiamo parlando del grande trampolino elastico ad aria. Se la vostra intenzione è quella di fare una passeggiata cercate di essere intransigenti e non farlo provare subito, altrimenti rischiate di perdere tutta la giornata qui! Molto meglio lasciarlo come ultima cosa da fare prima di ridiscendere a valle.
Piz de Plaies: i percorsi
I percorsi che si possono intraprendere sul Piz de Plaies sono cinque, contraddistinti da diversi colori. Tutti hanno dei tempi di percorrenza abbastanza contenuti. Il più lungo è quello di colore arancione: la “roda“, ovvero il giro ad anello, del Piz de Plaies (che si completa in un’ora e mezza).
Il Sentiero Avventura sul Piz de Plaies
Noi siamo partiti con il Sentiero Avventura (fucsia), pensato per i bambini. Non avrete problemi nemmeno a percorrerlo con il passeggino. La strada è ampia e per lo più pianeggiante, parzialmente ombreggiata. Lungo questo itinerario, per il quale è indicato un tempo di 45 minuti, incontrerete numerose attrazioni sulle quali i vostri bambini, anche quelli un pochino più grandi, si divertiranno: amache in rete, carrucola, percorso di equilibrio, castelli con scivoli vari, dondoli … Giunti all’estremità nord del Piz de Plaies, proprio sulla cima del dosso sulla sinistra, vi aspettano Labyrinth, un grande labirinto di tronchi sui quali divertirsi a saltare e uno speciale punto d’osservazione con cannocchiale.
Piz de Plaies – amaca
Piz de Plaies – uno dei punti gioco
Piz de Plaies- labirinto
Il ritorno
A questo punto potrete scegliere se tornare indietro sul Sentiero Avventura o percorrere un tratto della Roda de Piz de Plaies. Svoltando a destra tornerete percorrerete un sentiero nel bosco (no passeggini, ci sono dei tratti stretti e in discesa), mentre se vi dirigerete a sinistra scenderete verso i prati sul lato di Piccolino, eventualmente poi ricollegandovi ai sentieri azzurro, viola e giallo, che girano invece attorno al Col dl’Ancona.
Attrazioni adrenaliniche in quota
E’ proprio qui che si trovano le attrazioni più adrenaliniche della zona: il sentiero per MTB e la Zip Line, che scendono fino a San Vigilio. A proposito, questa non è unazip-linequalsiasi, è la più grande d’Europa: 3,2 chilometri di lunghezza, 400 metri di dislivello ad una velocità massima di 80 km/h. Si vola a ben 100 metri da terra!
Mini Zoo e fattoria sul Piz de Plaies
Noi però abbiamo preferito restare coi piedi a terra (o quasi) e ci siamo “accontentati” di una sosta alla Utia Al Cir. Qui si può bere e mangiare in uno dei tavoli sotto la tettoia o gli ombrelloni, mentre i bambini giocano nell’ampio prato. Sul retro c’è anche un piccolo zoo con cavalli , anatre e coniglietti, oltre ad un percorso di agilità per le due ruote. Non sono adorabili questi coniglietti?
Piz de Plaies – cavalli
Piz de Plaies . Baita al cir
Per tutti i bambini appassionati di motori la vera attrazione è però il gatto delle nevi in legno: veramente bello!
A conclusione della nostra giornata in quota abbiamo lasciato, come accennato all’inizio, il trampolino elastico. Possono salire i bambini ed i ragazzi fino a 14 anni. Peccato perché sembra molto divertente anche per gli adulti!
Piz de Plaies: info utili
LUOGO: Val Badia – San Vigilio di Marebbe (BZ)
PARTENZA: stazione a monte impianti Piz de Plaies (1650 m)
ARRIVO: giro ad anello
ALTITUDINE: max 1750 metri
DISTANZA: 4 km per il Sentiero Avventura+ Roda de Plaies lato est
DURATA: 1,5 – 2 ore
DISLIVELLO: 100 metri
PASSEGGINO: sì, meglio da trekking (non fattibile il pezzetto di collegamento tra sentiero fucsia e arancio)
IMPIANTI: Cabinovia 8 posti Pedagà-Piz de Plaies (San Vigilio di Marebbe)
PUNTI DI RISTORO: Utia Al Cir, tel. 338 899 7207; Utia Col dl’Ancona, tel. 349 531 9092
San Vigilio di Marebbe: cosa fare nei dintorni
Dopo una giornata in quota sul Piz de Plaies ecco cosa vi suggeriamo per concludere la giornata ( o per iniziarne una nuova il giorno successivo!)
Vi piace la Val Badia? Volete scoprire di più? Abbiamo raccolto tutte le esperienze da noi provate in una mini-guida per l’estate: Val Badia in estate con i bambini!
CimArte è un itinerario d’arte semplice e davvero molto carino da fare con i bambini. Ci troviamo nei pressi del lago di Cei, a pochi chilometri da Rovereto. Si tratta di un percorso fattibile anche con il passeggino da trekking, una passeggiata nel bosco che parte nei pressi di Malga Cimanae ricalca il primo tratto del Giro delle Cimane.
CimArte
CimArte: la natura incontra l’arte
Quindici le opere artistiche che compongono questo percorso, alcune facili da trovare, altre più nascoste: sarà davvero bello per i bimbi riuscire a scoprirle tra gli alberi. Il progetto è targato Comune di Villa Lagarina, mentre le opere sono state realizzate dall’Associazione Nuovi Orizzonti.
Una tabella illustrativa annuncia l’inizio del percorso e poi via, si parte alla scoperta degli abitanti del bosco: la coccinella, la lumaca, la farfalla, il lupo, il capriolo…
Ma non si incontrano solo animali: tra le belle installazioni a noi è piaciuta in particolar modo quella raffigurante un albero con la chioma dei colori dell’arcobaleno, una riflessione collettiva sul valore della vita.
Un’altra opera che ci ha sorpreso è il serpente. Non nascondiamo che di primo acchito ci ha fatto sobbalzare di paura, tanto si integrava nell’ambiente ed era simile ad un serpente reale!
CimArte: info utili
LUOGO: Vallagarina
PARTENZA: Parcheggio nei pressi di Malga Cimana
ARRIVO: sentiero di land art CimArte
ALTITUDINE: 1210 metri
DISTANZA: 1,5 km (A/R)
DURATA: 30 minuti
DISLIVELLO: 30 metri
PASSEGGINO: sì
PUNTI DI RISTORO: Malga Cimana
Il percorso dura solo una ventina di minuti, per questo noi vi consigliamo di proseguire e completare il Giro delle Cimane: una bella passeggiata da fare con i bambini. Se intrapresa con il passeggino sportivo vi consigliamo solo di rientrare dallo stesso percorso, mentre senza passeggino vale la pena rientrare lungo l’itinerario nel bosco. Tempo di percorrenza un’oretta circa escluse eventuali soste per mangiare o, perché no, anche per giocare un po’.
Potete lasciare la macchina nel parcheggio proprio nei pressi di Malga Cimana, da qui 5 minuti a piedi e raggiungerete l’inizio del percorso.
Dove mangiare
Malga Cimana è aperta tutti i giorni durante la bella stagione e successivamente nei weekend. Perfetta per un gustoso pranzetto immersi nella natura ma anche per una buona merenda con torte fatte in casa. Necessaria la prenotazione, soprattutto nel weekend: tel. 346.3128623
Nei dintorni di CimArte
Dopo essere stati a CimArte potete completare la giornata senza spostarvi troppo, scegliendo tra varie possibilità:
Siete mai stati al Ciampac, in Val di Fassa? Questa splendida conca incastonata nel cuore delle Dolomiti si raggiunge partendo da Alba di Canazei (1500 metri di altitudine), dove si prende la cabinovia che in pochi minuti porta a quota 2100 metri.
L’area escursionistica è aperta dal 14 giugno fino al 14 settembre 2025 (info QUI) ed è un vero paradiso per i grandi (panorami unici al mondo), ma anche per i bambini, con tante attività e percorsi studiati proprio per loro, come il percorso dedicato alle marmotte, la pista per biglie di legno a forma di drago o il percorso del macchinista. Acquistate in cassa l’andata e ritorno telecabina + seggiovia ed una volta arrivati alla piana andate al punto info per conoscere tutte le varie possibilità che ci sono, sia di attività che di passeggiate. Intanto ci pensiamo noi: ecco cosa potete fare lassù:
Le marmotte, che da sempre vivono nella conca del Ciampac devono intraprendere un importante viaggio: lungo il sentiero i bambini troveranno otto box tridimensionali in legno, che rappresentano altrettante scene in miniatura della vita di questi amatissimi animali.
Basterà curiosare all’interno, grazie a dei fori, per comprendere le loro abitudini e trovare così la soluzione ai quesiti del libretto illustrato (acquistabile presso l’info point al costo di 5 euro).
Consigliato a famiglie con bambini di età minima 5 anni, in quanto non è percorribile con il passeggino. L’itinerario è facile e ha una durata di circa un’ora.
Macchinista al Ciampac
Facile sentiero pianeggiante di un chilometro con le riproduzioni perfette di un quad, un gatto delle nevi, un trattore, ma anche un camion ed un elicottero. I più piccoli potranno salirci a bordo, ma prima di percorrerlo passate all’info point all’arrivo della telecabina ed acquistate il libretto (2 euro) per diventare macchinista del Ciampac!
Lungo il percorso i bambini avranno una missione: trovare una parola magica che permetterà loro di ottenere la patente! La passeggiata è semplice e adatta a tutti, percorribile in meno di mezz’ora anche con i passeggini da trekking.
Alla fine del percorso vi aspetta il rio Ciampac, dove potrete cercare le pietre preziose. Accesso libero e gratuito: divertitevi a cercarle immersi nella bellezza delle Dolomiti!
Sentiero sulle Tracce di Ciampy
Diventati macchinisti del Ciampac vi aspetta un’altra missione: fare amicizia con il camoscio Ciampy, la mascotte del Ciampac. Prendete la seggiovia e salite fino a Sella Brunech, spettacolare punto panoramico a 2428 metri di altitudine. Ne parliamo in Ciampac: sulle tracce di Ciampy
Qui parte un altro sentiero tematico affascinante, che attraverso una serie di quiz in un percorso a tappe permetterà ai bambini di ottenere un originale premio finale. Consigliato a famiglie con bambini dai 6 anni in su. Durata sentiero: circa un’ora e mezza, non percorribile con il passeggino. Anche qui è importante ritirare il libretto all’info point! 2 euro anche questo.
Sentiero sulle tracce di Ciampy
Sentiero Seduto
Per chi ama camminare e perdersi nella bellezza dei paesaggi, lungo il Sentiero Seduto si trovano una serie di sedute alternative che permettono di scattare foto ricordo memorabili. Si sale in seggiovia fino al punto panoramico di Sella Brunech (2428 metri). Circondati dalle Dolomiti eccotante originali sedute da provare: dalla panchina per l’abbronzatura a scacchi, alla panchina felice e ai troni scomodi. Non ti resta che scoprire le altre.
Ciampark
Merita assolutamente una sosta il Ciampark, splendido parco giochi interamente costruito in legno. Qui i vostri bambini possono giocare in libertà tra altalene, carrucola, dondoli, scivoli, castelli con ponti mobili e pareti da arrampicata.
Non solo i tradizionali giochi, ma anche giochi di una voltain legno:il memory gigante e il puzzle, il bowling, il minigolf “a mano” da usare con la pallina in legno e poi il forza quattro in versione gigante, tris e altre sorprese.
Da provare anche la divertentissima corsa del drago! Una pista per palline in legno, originale e divertente, composta da una struttura artistica con la forma di un maestoso drago che si rilassa beatamente al cospetto delle Dolomiti. I bambini potranno inserire la biglia al punto di partenza, facendola proseguire lungo un tracciato tutto da scoprire. Tra canalette, buche, ingranaggi e meccanismi interattivi i piccoli potranno infatti influenzare manualmente il percorso della pallina fino ad arrivare al punto d’arrivo: la lunga coda! La pallina si può acquistare al costo di 2 euro.
Attività estive al Ciampac
Esperienze dedicate alla preparazione del burro con la tradizionale zangola, escursione guidata alla scoperta delle marmotte, camminate in quota lungo sentieri poco conosciuti in compagnia di un accompagnatore di media montagna, tre accoglienti rifugi dove gustare le specialità gastronomiche locali: dal 15 giugno al 15 settembre 2024 nella conca del Ciampac.
Alla Ricerca delle Marmotte
Passeggiata di circa 2 chilometri, adatta a famiglie con bambini dai 3 anni in su, alla scoperta di questi divertenti abitanti della montagna. Maggiori informazioni QUI.
Quando: tutti i lunedì e venerdì dal 30 giugno al 5 settembre 2025 alle ore 9.00
Dove: stazione a monte della cabinovia del Ciampac
Trekking ad anello nella conca del Ciampac su sentieri percorsi solo dagli animali in zone poco note ed inesplorate che regalano viste mozzafiato sulle imponenti cime dolomitiche della Val di Fassa. Per adulti e bambini a partire da 10 anni. Maggiori informazioni QUI.
Quando: tutti i mercoledì dal 18 giugno al 10 settembre 2025 alle ore 9.00
Dove: stazione a valle della cabinovia del Ciampac
Costo: euro 36 adulti | euro 18 bambini 10-12 anni. Impianti inclusi nel Panorama Pass o da pagare extra) *Ospiti strutture Summer Outdoor: adulti € 20 | bambini 10-12 anni € 10
Camosci, caprioli, marmotte… ma anche animali al pascolo come cavalli, caprette e asini. E poi api e le galline! Ogni mercoledì pomeriggio è possibile partecipare ad un piccolo percorso guidato per conoscere meglio la montagna e visitare la piccola fattoria del Ciampac. Ad ogni bambino verrà consegnato un flyer e una pagina di adesivi per rispondere agli indovinelli previsti ad ogni tappa. A fine percorso si farà un gioco a squadre.
Quando: Tutti i mercoledì dal 2 luglio al 3 settembre 2025
Destinatari: famiglie con bambini dai 6 anni in su
Passeggino: sì
Orario e punto di ritrovo: ore 14:00 presso l’Info Point al Ciampac (vicino al parco giochi)
Ogni giovedì pomeriggio al Rifugio Tobià del Giagher vieni a scoprire tantissime curiosità sulle api, sul loro ciclo di vita e sul lavoro dell’apicoltore.
Quando: tutti i giovedì dal 3 luglio al 4 settembre 2025
Destinatari: famiglie con bambini, età minima 4 anni.
Difficoltà: facile
Passeggino: sì
Orario e punto di ritrovo: ore 14:00 nei pressi del Rifugio Tobià del Giagher
Durata: 1 ora circa
Prezzo: gratuito
La Magia del Burro
Piccolo laboratorio manuale da fare con la propria famiglia per vivere in prima persona la tradizione locale e preparare il burro con la zangola. Maggiori dettagli QUI.
Quando: tutti i giovedì dal 3 luglio al 4 settembre 2025 alle ore 10.00
Dove: stazione di monte della cabinovia del Ciampac
Domenica 6 luglio dalle 10.30 alle 16.00 un’indimenticabile giornata in quota all’insegna del divertimento! Accanto ai giochi in legno del Ciampark e ai percorsi tematici, ci saranno anche spettacoli e giochi con le bolle giganti, animazione con musica, truccabimbi e tanto altro!
Per l’occasione verrà applicata una promozione speciale per le famiglie per salire al Ciampac in cabinovia. Per rimanere aggiornati cliccate QUI
Circen Dolomites Festival – Circo sun Ciampac
Spettacolo circense in quota con artisti di caricatura nazionale e internazionale: Gaku in “The Juggling Drummer”. In caso di maltempo l’evento si terrà al Teatro Cinema Marmolada di Canazei alle ore 17:00. Clicca qui per vedere il programma completo del festival.
Quando: martedì 29 luglio 2025 dalle ore 14.00
Dove: conca del Ciampac
Info: a breve maggiori dettagli e il programma completo
Passeggiata panoramica al Ciampac
Per chi vuole fare una bella passeggiata fondamentale arrivare in seggiovia fino a Sella Brunech. La vista da lassù è unica e vi lascerà senza fiato: la maestosa Marmolada con il suo ghiacciaio, il gruppo del Sella con l’inconfondibile Piz Boè e il Sassolungo e il Sassopiatto. Le più belle cime dolomitiche a 360 gradi, uno spettacolo imperdibile. Avete quindi tre possibilità:
percorrere la meravigliosa passeggiata sulle creste che portano verso sul Buffaure (fattibile con bambini non troppo piccoli e non per chi soffre di vertigini) che portano fino al Sass d’Adam e al Col di Valvacin. Per mangiare vi aspetta il Rifugio El Zedron con le sue bontà.
andare fino al Rifugio Contrin in tre ore, ma potete arrivare anche solo al Passo S.Nicolò in un’oretta con il rifugio che propone specialità tipiche trentine. Questo sentiero, sempre sulle creste, è sconsigliato a chi soffre di vertigini o ha bimbi troppo piccoli.
camminare verso la Crepa Neigra, la montagna che sovrasta l’intera zona del Ciampac. Anche qui si cammina sulle creste, ma decisamente più dolci, potendo comunque godere dell’immensa bellezza del posto. Arrivati quasi alla base del monte potete scendere a destra per chiudere il percorso ad anello fino cabinovia.
Out of the Box- emozioni in quota
Percorso tematico dedicato agli adulti incentrato sui cinque sensi, un’esperienza innovativa che ha l’obiettivo di “pensare fuori dagli schemi”, esplorando con attenzione la bellezza del luogo attraverso piccoli suggerimenti contenuti, appunto, in una “box” consegnata a inizio percorso (al costo di 10 euro). Prevede una serie di tappe per stimolare vista, udito, tatto, gusto e olfatto, anche con l’aiuto di alcune installazioni, per concludere con riflessioni sul tema dei ricordi ed emozioni. Durata 2 ore circa.
Dove mangiare al Ciampac
Il nostro consiglio è di fermarvi comunque a mangiare in uno dei tre ristoranti tipici, tra specialità trentine e ladine, bei prati, animali come gli asini e i coniglietti, le sdraio e i giochi per i bimbi.
Ciampac: contatti
Funivie Ciampac e Contrin sito: www.ciampac.it tel. 0462 608851
Cosa fare in Val di Fassa:
Ci sono tante altre belle attività per le famiglie a Canazei e dintorni: le abbiamo raccolte in una mini guida: A Canazei d’estate con i bimbi.
Quando in estate si dice Molveno, la prima cosa che viene in mente è il lago, con la sua bellissima spiaggia e la piscina che tutti adorano, luogo perfetto per tante belle nuotate rinfrescanti. Ma Molveno è anche montagna, naturalmente, nonché un paesino con un centro storico molto grazioso. A noi però piace anche portarvi in posticini meno noti, perché sappiamo che possono regalare piacevoli sorprese e bei momenti lontani dalla confusione (ogni tanto ci vogliono anche quelli!). E la passeggiata lungo il Rio massò è uno di questi!
Lungo il Rio Massò: che meraviglia!
La passeggiata di cui vi parliamo oggi è perfetta se avete bimbi nel passeggino o se avete in mente un’uscita molto soft in compagni dei nonni. Potete lasciare la macchina nell’ampio parcheggio Ischia che trovate a due passi dalla spiaggia, al prezzo di 15 euro al giorno. Da casa prenotate comodamente il vostro posto online QUI e non avrete più pensieri! Abbiamo proseguito a piedi camminando lungo l’argine del fiume, dove si trovano anche varie panchine all’ombra. In pochi minuti si arriva ad un’area picnic molto graziosa, con prati, alberi e tavoli con panche dove potersi fermare a mangiare o dove stendere una coperta all’ombra e godersi la quiete ed il fresco. Davanti a voi vedrete che la strada si dirama in tre possibili direzioni: noi abbiamo scelto di svoltare tutto a destra, seguendo la segnaletica per Molin dei Mori. Il Molin dei Mori era un mulino di cui oggi non rimane quasi traccia se non poche pietre, ma vale la pena ugualmente andare da questa parte perché in venti minuti arriverete in una zona dove il rio Massò forma una serie di cascate, cascatelle e piccole piscine naturali. Obbligatorio togliere scarpe e calzini ed immergere i piedi in quest’acqua ghiacciata: abbiamo provato a vedere chi resisteva più a lungo e vi assicuro che non è stato per niente facile!
Qui si divertiranno un sacco anche i vostri amici a quattro zampe, se li porterete con voi! Ad ogni modo l’effetto benefico dell’acqua fredda si è fatto sentire quando abbiamo rimesso le scarpe: prontissimi a ripartire!
Rio Massò
A Baita Ciclamino: anche con il passeggino!
Se non avete il passeggino prendete la scalinata sulla sinistra che vi porta sulla forestale che passa sopra, altrimenti tornate indietro fino al punto dove avete imboccato il sentiero per Molin dei Mori e incamminatevi, stavolta in leggera salita, verso la Baita Ciclamino. Per arrivarci serve una mezz’ora scarsa, si sale lungo la strada forestale in costante lieve salita, al fresco degli alberi del bosco. Vi aspetta un punto di ristoro con una terrazza all’aperto con vista sul lago e per i bambini un bel parco giochi con scavatrice, altalene, scivolo con arrampicata e persino una graziosa casetta in legno al cui interno poter giocare con le costruzioni.
Dalla baita Ciclamino si può anche proseguire o rientrare verso il centro storico, noi invece siamo ridiscesi lungo la strada dell’andata, per poi infine svoltare dentro il terzo sentiero, quello che conduce all’antica segheria. Questo è il tratto del percorso che ci ha affascinati maggiormente, che si snoda tutto in piano lungo il canale, all’ombra degli alberi del bosco: sembra di camminare in una fiaba e che da un momento all’altro da dietro un sasso possa sbucare un folletto.
La segheria del Rio Massò
Ed ecco che presto il bosco si dirada, si incontrano le prime case e all’orizzonte compare il paese e l’azzurro del lago. In pochi minuti siamo arrivati nei pressi della spiaggia e abbiamo trovato l’antica segheria sulla nostra sinistra. Questa segheria, oggi restaurata e ancora in funzione, mantiene l’aspetto originale che aveva all’epoca della sua costruzione, nel 1500: essa fu voluta da don Taialacqua, che con la segheria auspicava un miglioramento delle condizioni di vita dei suoi paesani.
All’interno del capanno a lato dell’edificio principale sono esposti dei cartelloni che raccontano nel dettaglio la storia e il funzionamento della segheria, ma la cosa migliore da fare è sicuramente andare a vedere di persona! Aperta tutti i giorni dal lunedì al sabato, abbiamo avuto così anche la fortuna di vedere un taglialegna all’opera. Se poi si entra dalla porta al piano inferiore è possibile osservare da sotto il funzionamento dei meccanismi da taglio: i bambini si divertiranno a saltare sulla segatura che copre il pavimento!
E visto che avevamo completato il nostro giro ad anello, ci avanzava un po’ di tempo ed ormai eravamo proprio lì davanti, perché privarci di un bel bagno nel lago? Del resto il sole splendeva ancora alto in cielo e con il caldo di questi giorni i bagni non bastano mai! Per i bambini poi il galeone sulla spiaggia è sempre il top!
Se siete in cerca di altre idee su cosa fare nella zona di Andalo e Molveno, date un’occhiata alla nostra mini-guida estiva: QUI
L’area escursionistica del Buffaure è uno dei nostri posti del cuore. Facile da raggiungere grazie alla comoda cabinovia che parte da Pozza di Fassa (QUI orari e costi degli impianti) e raggiunge quota 2050 metri. Quassù troverete panorami impareggiabili, tante bellissime opere d’arte, fantastiche attività organizzate ma soprattutto tante proposte interessanti per i vostri bambini. Come il “Sentiero Incantato“, un percorso inaugurato nel 2024 e da fare in famiglia, alla ricerca della soluzione di uno strano mistero.
Il Sentiero Incantato – Buffaure
Sentiero Incantato: la scomparsa dei colori dell’arcobaleno
Eh già, qualcuno ha rubato i colori dell’arcobaleno dai boschi del Buffaure! Il leprotto Buffy ha bisogno di aiuto per trovare il colpevole e tornare a farli risplendere. Tappa dopo tappa, le magiche creature che popolano il Buffaure vi indicheranno la via da seguire per trovare gli oggetti giganti che il “ladro” ha disseminato dietro di sé, conducendovi infine proprio a lui, o meglio a lei!
Il Sentiero Incantato – novità Buffaure estate 2024
Ogni colore, una lettera
Mano a mano che troverete i diversi colori ricordatevi di segnare anche la lettera corrispondente. Alla fine del percorso queste formeranno una parola magica che libererà il Buffaure dal sortilegio. Sarà così che finalmente tutti i colori dell’arcobaleno torneranno al loro posto! Ma non è finita: tornate in cassa e svelate la parola magica all’addetto, vi consegnerà un bellissimo premio per ringraziarvi.
Il Sentiero Incantato – il forziere
Il Sentiero Incantato: il percorso
Non vogliamo raccontarvi troppo e rovinarvi la sorpresa… Noi però ci siamo divertiti un sacco a completare la missione e ad andare alla ricerca delle sculture in legno. Il percorso inizia nei pressi della stazione a monte della cabinovia. Il primo tratto dell’anello è in leggera salita: dapprima sui prati e poi nel bosco. Servono un paio d’ore per percorrerlo, considerando anche le soste, ma ovviamente ci si può soffermare anche più a lungo. Sconsigliamo l’utilizzo di passeggini (anche da trekking) a causa di alcuni tratti con alta pendenza.
Il Sentiero Incantato – la scopa gigante
Il libro-gioco “Il sentiero Incantato”
Il “Sentiero Incantato” si può percorrere in autonomia. Per seguire la storia e completare la missione basterà acquistare il libro-gioco alle casse degli impianti. Si tratta di un libricino davvero molto bello, impreziosito dalle splendide illustrazioni dell’artista Michela Molinari. Sarà bellissimo portarlo a casa per rileggerlo tutte le volte che si vorrà! Le installazioni in legno sono invece sono di Franz Avancini, autore anche dell’aquila, dei lupi e di tutte le opere artistiche che negli ultimi anni sono andate a valorizzare il Buffaure.)
Il Sentiero Incantato – la Libellula
Giocare e …mangiare al Buffaure
Risolto il mistero e liberati i colori dell’arcobaleno non vi resta che scatenarvi sui giochi della piana: il fantastico scivolo-vulcano e il laghetto da attraversare con la zattera. E non dimenticate di fare un salto anche nel labirinto “La tana di Buffy“, il più grande labirinto in legno delle Dolomiti. Per mangiare si può optare per i vicini Rifugio Buffaure o il nuovo Chalet la Bolp, entrambi con terrazza esterna.
PUNTI DI RISTORO: Rifugio Buffaure (348.3277910); Chalet la Bolp (349.8028523)
Cos’altro fare in Buffaure
Bello, vero, il Sentiero Incantato? Se ti piacciono in sentieri tematici, devi provare la novità 2025 del Buffaure:
Il Viaggio di Tica Pop: questo sentiero tematico ti condurrà alla scoperta della parte alta del Buffaure, inseguendo con il giovane gallo cedrone Tica Pop il sogno di imparare a volare: scoprilo qui: Buffaure: vola con Tica Pop tra bosco e cielo
Non dimenticate che nei mesi di luglio ed agosto in Buffaure vengono organizzate tante attività adatte anche alle famiglie, come le escursioni guidate con il forestale al lunedì (gratuite, basta prenotarsi QUI) o i laboratori a Malga Jumela o ancora, per provare qualcosa di diverso, le passeggiate con gli alpaca: clicca per scoprire di più.