Una mini guida dedicata alle passeggiate, escursioni e attività da fare in inverno in Valle di Ledro. Come sempre, soprattutto per alcuni sentieri nel bosco, consigliamo di verificarne le condizioni prima di intraprendere le escursioni.
Nella pineta di Pur, poco distante dal Lago di Ledro, c’è un percorso tematico che ospita circa venti opere realizzate con materiali naturali. Il giro ad anello è una semplice e pianeggiante passeggiata di circa un’ora. Tutte le informazioni: Ledro Land Art: arte nel bosco.
Giro del lago di Ledro
Una passeggiata adatta a tutti, fattibile anche con passeggino sportivo, attorno alle rive del lago di Ledro. Il giro completo misura dieci chilometri ed è percorribile in circa due ore e mezza di camminata. Tutte le informazioni in Passeggiando al Lago di Ledro.
Madonnina di Besta
Per ammirare il lago da una nuova prospettiva, imperdibile la passeggiata fino alla statua Madonnina di Besta. Ci vuole circa un’ora di costante salita, prima su strada asfaltata e successivamente nel bosco, per raggiungere questo punto panoramico. Tutte le informazioni: Lago di Ledro: Madonnina di Besta.
Panchina gigante
Proprio sopra il Best Ledro Camping a Molina, c’è una panchina gigante vista lago. Realizzata da Fabio Trentini, gestore della struttura, con il legno degli alberi caduti a terra dopo la tempesta Vaia del 2018, ci si arriva con una breve passeggiata di 15 minuti dal parcheggio del camping o della spiaggia di Besta. Ne abbiamo parlato in Panchine giganti in Trentino: dove trovarle
Rifugio Pernici
Una semplice passeggiata di circa mezz’ora, su sentiero largo, che conduce al rifugio Pernici immerso nelle splendide montagne, a cavallo tra la Valle di Ledro e il Lago di Garda. Tutte le informazioni: Splendida alba al Rifugio Pernici.
Biotopo Lago d’Ampola
Il Biotopo del Lago d’Ampola si trova poco dopo il paese di Tiarno di Sopra ed è un lago naturale caratterizzato da una ricchissima biodiversità. Si può percorrere un giro ad anello alla scoperta della flora e fauna. Tutte le informazioni: Lago d’Ampola: regno di ghiaccio.
Cascata del Gorg d’Abiss
Dal paese di Tiarno di Sotto si imbocca il sentiero che in meno un quarto d’ora conduce alla cascata incastonata nella roccia. Percorso molto piacevole e pianeggiante, adatto a tutti, ma copritevi bene e fate attenzione ad eventuali tratti ghiacciati. Tutte le informazioni: Magiche cascate in Valle di Ledro!
Passo Tremalzo
Passo Tremalzo è il luogo ideale per una giornata all’aria aperta e sullo slittino. Vi consigliamo di assicurarvi che ci sia neve. Qui potrete sbizzarrirvi con slittini e bob semplice discesa con tapis roulant dedicata alla slitta e i bob. Da qui parte una semplice ma bella escursione panoramica di circa un’ora. Tutte le informazioni Scopriamo l’inverno a Tremalzo.
Val Concei in inverno
Per chi è alla ricerca di un luogo tranquillo e incantato, la pianeggiante Val Concei con il suo bosco e il ruscello che scorre è perfetta in ogni stagione e diventa speciale quando imbiancata dalla neve. Qui, nei pressi dello sci club in località Chinaec, potrete vedere anche un recinto con una piccola famiglia di cervi: Freya e Silvano con il loro piccolo. Per farvi un’idea potete leggere il nostro articolo estivo: a piedi nudi in Val Concei
Museo della Farmacia Foletto
Un piccolo museo che racchiude tante curiosità e oltre cento anni di storia della famiglia Foletto, raccontando l’importanza della figura del farmacista all’interno della comunità della valle. Tra alambicchi, bilance e strumenti di lavoro, sarà un viaggio curioso ed affascinante. Aperto tutti i giorni dalle 16.30 alle 18.30. Il sabato anche dalle 10.30 alle 12.30. La domenica aperto al mattino. Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio. La vigilia di Natale aperto al mattino. Orari sempre aggiornati QUI. Leggete il nostro racconto: Museo Foletto a Pieve
Museo delle Palafitte di Ledro
Non si può venire in Valle di Ledro senza vedere le palafitte! Il Museo delle Palafitte propone sempre interessanti opportunità, oltre alla classica visita del museo e delle ricostruzioni delle palafitte. Il museo è aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 17.00 anche a dicembre ( chiuso il 25 e 31 dicembre e poi nei mesi di gennaio e febbraio). Scoprite qui: Museo delle Palafitte di Ledro
Le palafitte illuminate per Preistorie Spaziali
Altre attività da fare in inverno vicino alla Val di Ledro
Non solo Val di Ledro: cosa fare in inverno nei dintorni? Ecco qualche suggerimento:
Il lago d’Ampola è un biotipo protetto sul confine occidentale della valle di Ledro, dopo gli abitati di Tiarno di Sopra e di Sotto. La sua posizione particolare fa sì che esso nella stagione invernale ghiacci almeno parzialmente, anche se le temperature nei dintorni non sono particolarmente rigide. Quindi, se siete alla ricerca di qualcosa di particolare e non vi spaventa il freddo, leggete il racconto della nostra esperienza in questo regno di ghiaccio.
Lago d’Ampola – cristalli di ghiaccio
Ma perché scegliere di andare a passeggiare proprio qui, dove il sole stenta a farsi vedere? Principalmente per una ragione: qui si può osservare da vicino un paesaggio invernale “diverso”. Uno di quei paesaggi che, per essere apprezzato fino in fondo, richiede di prendersi tutto il tempo necessario per osservare piccolissimi dettagli. Copritevi quindi bene, soprattutto i bambini, e venite con noi a fare il giro del lago d’Ampola!
Come arrivare al lago d’Ampola
Come abbiamo detto in apertura, questo specchio d’acqua di origine glaciale si trova in fondo alla Val di Ledro. Per arrivare dovrete raggiungere Riva del Garda, salire in valle di Ledro (circa 20 minuti d’auto) e costeggiare l’intero lago di Ledro. Oltrepassati Pieve, Bezzecca e Tiarno di Sopra e di Sotto continuate ancora un paio di chilometri sul rettilineo, direzione Storo. Troverete il lago sulla vostra sinistra, con un pratico parcheggio. L’alternativa, in base al vostro punto di partenza, è salire dalla Valle del Chiese ( 10 minuti da Storo).
Lago d’Ampola
Giro del lago
La passeggiata inizia proprio dal parcheggio. Il lago d’Ampola è uno dei pochi laghi che ancora oggi mantiene il suo aspetto naturale: sulle sue sponde cresce la tipica vegetazione delle zone stagnanti. Anche in inverno, quindi, vedrete i canneti spuntare là dove il fondo è ancora basso. Si inizia a camminare proprio in mezzo ai canneti, grazie a delle passerelle in legno che permettono di rimanere all’asciutto. Già qui potrete osservare i tanti cristalli di ghiaccio che si formano tra un’assicella e l’altra, creando delle geometrie davvero belle.
Non aspettatevi di incontrare molte persone, anzi facilmente sarete soli a godervi lo spettacolo della natura ed il silenzio. Come in un regno di ghiaccio, i cristalli ricoprono ogni cosa, come fragili fiori di vetro. Superate le passerelle si arriva ad una piccola radura completamente in ombra: soffermatevi ancora ad osservare i cristalli di ghiaccio sulle foglie: una vera piccola meraviglia che, osservata da vicino, lascerà a bocca aperta i bambini e non solo.
Inutile dire che le bambine appassionate di Frozen andranno in visibilio passeggiando nel mondo delle principesse Elsa ed Anna! Qui tutto sembra essersi fermato, assopito sotto un manto preziosamente ricamato, nell’attesa della primavera.
Lago d’Ampola – radura
Poco più avanti si trova il centro visitatori (chiuso in inverno) e da qui si prosegue la passeggiata lungo la sponda del lago che fiancheggia la montagna per completare l’intero giro. Nulla vi vieta, se non volete proseguire, di tornare anche indietro sullo stesso percorso dell’andata.
La superficie del lago in inverno potrebbe essere parzialmente ghiacciata: potete testare lo spessore e la resistenza del ghiaccio lanciando dei sassolini come abbiamo fatto noi.
Ci piace perché…
Perché è una passeggiata un po’ alternativa! Siamo però siamo sicuri che i bambini apprezzeranno particolarmente la possibilità di osservare con attenzione piccoli dettagli che solitamente vengono trascurati ed apprezzarne la bellezza e la semplicità.
Vi abbiamo incuriositi? A noi questo giro invernale del Lago d’Ampola è piaciuto molto! Se quindi anche voi volete venire a scoprire il lago d’Ampola in inverno non vi resta che coprirvi bene bene e fare attenzione a non scivolare, soprattutto sulle passerelle che in certi punti possono essere scivolose per il ghiaccio. E poi naturalmente dovete tornare in primavera o estate, quando qui è un tripudio di ninfee, girini e libellule! Leggete il nostro articolo: Al Biotopo del Lago d’Ampola
Lago d’Ampola: info utili
LUOGO: Val di Ledro
PARTENZA: parcheggio Lago d’Ampola
ARRIVO: giro ad anello
ALTITUDINE: m. 730
DISTANZA: 2,5 km
DURATA: 45 minuti
DISLIVELLO: pressoché nullo
PASSEGGINO: no (presenza di ghiaccio)
PUNTI DI RISTORO: no, bisogna spostarsi in paese.
Per saperne di più visitate la pagina dedicata sul sito di Garda Dolomiti
Un luogo dell’Alto Adige che abbiamo nel cuore è sicuramente la Val di Funes con la cornice stupenda della catena montuosa delle Odle.
Come arrivare a Malga Gampen
Al punto di partenza di questa escursione si arriva percorrendo l’autostrada fino a Chiusa, da dove poi si seguono le indicazioni per la Val di Funes. Qui si arriva fino al paese di S. Maddalena e si prosegue quindi per Malga Zannes (1680 metri d’altitudine), dove si trovano ampi parcheggi (a pagamento, quota giornaliera).
Bellissima l’escursione che porta alla Geisleralm, ma la nostra meta oggi è Malga Gampen, a 2062 metri di altezza. Non fatevi impressionare dall’altitudine, perché ci si arriva in un’ora e mezza, anche meno, e questi 400 metri di dislivello sono ben distribuiti.
Bellissimo il panorama, fin dall’inizio del sentiero…
Verso Malga Gampen
Il percorso è adatto a tutti dai 6 anni in su, dotati di scarponcini, e non presenta alcuna difficoltà. Se ha nevicato da poco sono consigliate le ciaspole altrimenti, come nel nostro caso, la strada è di norma battuta, mentre se c’è ghiaccio servono i ramponcini. Consigliamo comunque di sentire i gestori per avere tutte le informazioni sulle condizioni del percorso 📞 348 2721587. Dopo circa 40 minuti il nostro sguardo si allarga su bellissimi prati imbiancati di neve con deliziose baite di legno a rendere ancora più affascinante il paesaggio.
In lontananza ecco il Rifugio Genovache maestoso sovrasta la valle (in inverno chiuso) e il Sass de Putia. Lo steccato che delimita il prato ci fa capire che siamo in dirittura d’arrivo: ed ecco la malga!
Sempre apprezzati la gestione accogliente, la stufa ad olle… e i buoni piatti! Questa volta abbiamo mangiato un tagliere di affettati e formaggi come antipasto, il tris di canederli (spinaci, formaggio e barbabietole) e lo spezzatino di cervo, la tagliata di manzo e per finire in bellezza kaiserschmarren, accompagnato da una gustosa marmellata di mirtilli rossi, e la torta alla ricotta.
Ecco la fantastica torta di ricotta, lo strudel, la torta di grano saraceno, quella con lo yogurt di lamponi.
Rientro a valle con la slitta
E’ possibile ritornare al parcheggio con lo slittino in una decina di minuti (lo affittano anche nella struttura). Per il rientro a piedi potete scegliere lo stesso sentiero dell’andata oppure optare per il sentiero 31A, passando da Malga Kaserill e poi prendere il sentiero 25 fino a Malga Zannes.
Malga Gampen: info utili
LUOGO: Val di Funes
PARTENZA: parcheggio malga Zannes
ARRIVO: malga Gampen
ALTITUDINE: 2.100 metri circa
DURATA: un’ora e mezzo
DISLIVELLO: 400 metri
PASSEGGINO: no
PUNTI DI RISTORO: Malga Gampen tel. 348 2721587 – tel. 0472 840001 apertura invernale dal 26 dicembre 2025 (11.00-16.00).
Se c’è un luogo che non smette mai di stupirci, in qualsiasi stagione, è il Garda Trentino. Sarà che il lago, grazie alle sue dimensioni, ci fa pensare un po’ al mare, o forse ci ricorda qualche fiordo norvegese… Eppure no, siamo sempre nel nord Italia! Tre sono le regioni che si affacciano su questo magico specchio d’acqua: Lombardia, Veneto ed anche Trentino Alto Adige, nel cui territorio rientra la punta nord del lago.
Ecco allora che, sentita la parola “Trentino”, arriviamo subito noi a darvi tutte le dritte su cosa fare in questo luogo speciale, anche in inverno. Passeggiate semplici ed escursioni con panorami mozzafiato, sentieri tematici, rifugi, musei… Insomma, c’è molto di più della solita passeggiata lungolago!
Una delle nostre passeggiate preferite, soprattutto nei periodi di bassa stagione, è quella che da Torbole in località Busatte porta a Tempesta. Il sentiero (facile) è reso unico da tre scalinate in ferro a sbalzo sul lago. Una vista pazzesca sul lago di Garda: Riva, Torbole, Limone, e giù fino all’estremità sud del lago. Tutte le informazioni nel nostro articolo: Sentiero Busatte-Tempesta: super!
Sentiero Busatte-Tempesta – scalinata
Marmitte dei Giganti
Le marmitte dei giganti sono delle conformazioni geologiche molto interessanti e curiose, anche da far conoscere ed esplorare ai bambini. Si tratta di pozzi glaciali formatisi per erosione. Si possono ammirare, assieme al panorama sul lago, sulla strada che scende da Nago a Torbole. Alcuni “pozzi” sono raggiungibili grazie a delle scalette in ferro. La passeggiata si può intraprendere anche dalle campagne di Arco e può proseguire fino al centro abitato di Torbole. Ve ne parliamo in questo articolo: Alle Marmitte dei Giganti
Marmitte dei Giganti – Nago Torbole
Garda Trentino in inverno: Riva del Garda
Sentiero del Ponale
Bellissima strada panoramica che collega Riva del Garda alla Valle di Ledro. Un percorso relativamente semplice, da compiersi a piedi o in MTB, che permette di alzarsi gradualmente lungo il fianco della montagna con vedute davvero da mozzare il fiato a picco sul lago. Noi consigliamo proprio di andarci fuori stagione, quando poco frequentata, per godere appieno della pace e della bellezza di questo posto incredibile.Tutte le informazioni: Lago di Garda: Ponale coi bambini.
Garda Trentino in inverno: la strada del Ponale
Chiesetta di Santa Barbara
Due ore scarse di passeggiata abbastanza impegnativa per raggiungere la chiesetta di Santa Barbara (quota 620 metri) che sovrasta il centro di Riva del Garda. Il primo tratto, fino alla fortezza del Bastione, è su comodo percorso immerso nella vegetazione, ma diventa poi più ripido man mano che sale nel bosco. Assolutamente necessarie scarpe con un buon grip. La vista da lassù è a dir poco meravigliosa e ripaga della fatica! In inverno meglio partire verso le 10.30-11.00: il sole va via molto presto nel pomeriggio! Per tutte le informazioni leggi qui: Alla Chiesetta di Santa Barbara.
vista dalla Chiesetta di Santa Barbara
Monte Brione
Alla scoperta del Monte Brione, la montagna che separa Torbole e Riva del Garda e si affaccia sul Lago di Garda! L’itinerario di circa un’ora (solo andata) non è particolarmente impegnativo, ma in costante salita. Il sentiero è sterrato e presenta vari gradini di diverse altezze, non è perciò adatto a passeggini. Tanti i punti panoramici e dove fermarsi per godersi il sole. Interessanti i diversi forti e la loro storia (non visitabili all’interno nel periodo invernale). Per saperne di più leggete: Alla Conquista del Monte Brione.
Garda Trentino in inverno: alla scoperta del Monte Brione
MAG Museo Alto Garda
Il MAG in inverno è aperto al pubblico da fine novembre alla fine del periodo Natalizio.
Il MAG Museo Alto Garda ha sede all’interno della Rocca di Riva del Garda, antico castello medievale affacciato sul lago. Al suo interno ci sono sezioni permanenti, spazi riservati alle mostre temporanee e un percorso-laboratorio, INvento,appositamente dedicatoai più piccoli e alle famiglie. Tutte le informazioni in: MAG Museo Alto Garda.
Nel periodo natalizio il piano terra del museo diventa la dimora di Babbo Natale e dei suoi amici elfi che organizzano tante attività e laboratori per i bambini. Con l’ingresso alla Casa di Babbo Natale è incluso quello al museo, nelle cui sale si può partecipare a una simpatica caccia al tesoro natalizia con QR codes. Scopri qui la Casa di Babbo Natale a Riva.
Garda Trentino in inverno: Tenno
Cascata del Varone
A pochi chilometri da Riva del Garda si trova questo suggestivo parco con giardino botanico che si sviluppa su più livelli. Attrazione principale è l’imponente grotta con la cascata: un salto di quasi 100 metri, all’interno della gola scavata dall’acqua. Necessaria giacca impermeabile (mantelline antipioggia si trovano anche in vendita in loco), passeggino sconsigliato. Tutte le informazioni le trovate qui: Al Parco Grotta Cascata Varone.
Parco Cascata Varone
Lago di Tenno
Semplice passeggiata di circa un’ora, bellissima in ogni stagione. La particolarità? Il lago di Tenno è uno dei più amati laghi del Trentino, questo grazie alla sua incantevole posizione ed al colore turchese delle sue acque. Non è facile da raggiungere con il passeggino per la presenza di scalini, ma poi il percorso è pianeggiate e adatto a tutti. Nella parte a nord-est si attraversa anche un nuovo ponte sospeso. Per più informazioni leggete: Al Lago di Tenno: che colori!
Lago di Tenno
Colle Grom
Passeggiatapiacevole e poco impegnativa che parte dal castello di Tenno e attraversa il delizioso borgo medievale di Frapporta fino a scendere all’antica chiesetta di San Lorenzo. Regala una vista spettacolare sul lago di Garda. Si tratta di un percorso di quasi tre chilometri, con poco dislivello e adatto anche ai bambini. Non è però percorribile con il passeggino. Si può abbinare al giro sul Col Bussè, altra passeggiata panoramica facile. Per raggiungere il punto di partenza basta attraversare la strada! Tutte le info: Colle Grom e Col Bussè: che vista!
Garda Trentino in inverno: sul Colle Grom a Tenno
Rifugio San Pietro
Il Rifugio S.Pietro (quasi 1.000 metri di altitudine), poco distante dal lago di Tenno, ha un’incredibile vista sul lago di Garda. Raggiungerlo è facile: la strada vi porterà fino al parcheggio, a soli 10 minuti a piedi dal rifugio (dolce salita nel bosco). Se volete abbinare un’escursione, partite dal lago di Tenno oppure lasciate l’auto più sotto, dopo la località Calvola. A destinazione un piccolo parco giochi e tanto spazio per correre sui prati. Qui trovate il nostro racconto: San Pietro: un balcone sul Garda.
Rifugio San Pietro in inverno
Garda Trentino in inverno: Arco
Castello di Arco
Il castello di Arco, situato su uno sperone di roccia a ridosso del centro storico della città, si raggiunge attraverso una passeggiata di una ventina di minuti attraverso l’olivaia. Durante tutto il percorso si gode di una magnifica vista sui tetti di Arco, sulla piana del Basso Sarca (la cosiddetta “Busa”) e sul lago di Garda. La cosa più bella è che sull’olivaia di Arco le temperature sono sempre gradevoli, anche in inverno: lo testimoniano le enormi agavi presenti lungo il percorso. Arrivati a destinazione potrete anche rilassarvi sul grande prato della Lizza. Tutte le informazioni nell’articolo Tra gli ulivi sul castello di Arco.
Garda Trentino in inverno: Castello di Arco
Arboreto di Arco
Un vero e proprio giardino botanico a due passi dalla salita che porta al Castello di Arco. Questo parco nasce con l’intento, popolare tra i nobili dell’Ottocento che frequentavano Arco e qui avevano le loro case di villeggiatura, di farne una sorta di museo a cielo aperto, con piante curiose ed esotiche. Qui si possono osservare agavi, agrumi, rose.. ma anche una grande pianta di avocado, un bosco di bambù e un piccolo stagno con ninfee. Il parco è stato da poco riaperto al pubblico dopo importanti interventi di riqualificazione. Scoprite di più qui: Arboreto di Arco.
Arboreto di Arco
Omkafè: un museo dedicato al caffè
Omkafè è una torrefazione con una lunga tradizione alle spalle. Nel nuovo stabilimento, oltre a torrefare il caffè, è stato anche allestito un percorso che porta alla scoperta di curiosità e fatti interessanti che riguardano questa bevanda: foto storiche, documenti, tavolette con quiz, macinini da provare, chicchi di diversi tipi da toccare ed annusare… il percorso continua all’interno della torrefazione, per vedere i macchinari all’opera. A piano terra ovviamente vi attende un buon caffè. Ingresso libero. Più info: Omkafè, museo del caffè
Garda Trentino in inverno: Omkafè, Museo del Caffè
Garda Trentino in inverno: Drena
Open Air Gallery
Un suggestivo percorso tematico con diverse installazioni artistiche destinate a fondersi nel tempo con il bosco. Due i sentieri proposti, uno dedicato al Sole ed uno alla Luna. di cui uno molto semplice e adatto ai bimbi più piccoli. Perdetevi anche voi in questo spazio e in questo tempo sospesi tra realtà e sogno. Tutte le informazioni in Open Air Gallery a Drena.
Open Air Gallery a Drena
Garda Trentino in inverno: Cavedine
Lago di Cavedine
Una passeggiata attorno alle rive del lago, anche se non si può effettuare il giro completo, è comunque molto piacevole nelle giornate soleggiate. Godetevi il silenzio e la tranquillità. Per i bambini c’è anche un piccolo parco giochi nei pressi del Windvalley Center. Il primo pezzo è percorribile anche con passeggini essendo in parte su comodo sentiero e in parte su strada asfaltata. Tutte le informazioni Sport e relax al lago di Cavedine.
Marocche di Dro
Perfette da visitare nelle stagioni meno calde, dato che completamente esposte al sole, le Marocche sono un’interessante paesaggio da scoprire assieme ai bambini, che faranno tantissime domande! Non capita tutti i giorni di passeggiare in mezzo a una enorme frana di origine glaciale. Adatto a chi ha un po’ di spirito di avventura perché si cammina tra rocce e massi, niente sentieri in senso stretto! Pronti a camminare sulla Luna? Leggete il nostro articoloMarocche di Dro: come sulla luna
Garda Trentino in inverno: Marocche di Dro
Garda Trentino in inverno… a Natale!
Ti sono piaciute le nostre idee per il Garda Trentino in inverno? Se vuoi saperne di più consulta anche il sito di Garda Dolomiti. Nel periodo natalizio si svolgono tanti bei mercatini ed iniziative di Natale:
La Tana dell’Orso Pom, allestita nel suggestivo Palazzo dei Panni, è la novità dei Mercatini di Natale di Arco 2025. Un percorso che si snoda tra boschi luminosi, racconti magici, una speciale caccia al tesoro e laboratori super creativi. Un appuntamento imperdibile per le famiglie e soprattutto per i più piccoli.
Tana dell’Orso Pom: come arrivare
La Tana dell’Orso Pom si trova a Palazzo dei Panni, sede della biblioteca e della Galleria Segantini, nel cuore del centro storico di Arco. I parcheggi indicati per i mercatini si trovano tutti a pochi minuti a piedi dal centro. Palazzo Panni si trova all’inizio di Via Segantini, la via principale della città. Percorrendola fino all’altra estremità arriverete in meno di 10 minuti ai mercatini. QUI trovate le info per i parcheggi.
La Tana dell’Orso Pom
Il Bosco Incantato
Varcato il portone dello storico palazzo, nel cortile interno troverete ad accogliervi un bosco incantato. Tanti piccoli alberelli che, al calar della sera, risplendono di mille lucine. All’interno di questo labirinto di piccoli pini potrete scoprire tanti angoli curiosi che raccontano i segreti di Orso Pom, la mascotte dei Mercatini, ma anche completare una caccia al tesoro a misura di bambino. Troverete così la ricetta dello strudel di mele (Póm significa proprio “mela”!), un punto selfie con la collezione di sciarpe del simpatico orso e, ovviamente, la sua graziosissima casetta in legno. La casetta è stata realizzata dai maestri del legno dell’Associazione Culturale Pittori e Scultori di Bedollo)!
Durante le giornate di apertura si potrà imbattersi proprio nell’Orso Pom. Ad accompagnarlo i suoi amici, come la Renna Lana, sempre felici di conoscere nuovi bambini e posare per una foto! Seduti poi nel teatro della Dispensa Delle Storie, attrezzato con soffici cuscinoni, i bambini si lasceranno trasportare lontano dalle favole narrate da Luna la racconta-storie. E poi via col truccabimbi o a farsi fare un bel palloncino sagomato….
Infine, quando arriva la sera, non perderti le incredibili proiezioni del Libro Magico, un innovativo (e gigantesco!) libro digitale sulle cui pagine vengono proiettate storie animate! Un nuovo modo di leggere le storie che lascerà a bocca aperta i bambini!
Bottega creativa e laboratori
All’interno della Tana di Pom si trova anche la bottega creativa di Pom. Al piano terra una comoda ed accogliente sala relax con angolo morbido, tavolini e colori, ottima per riscaldarsi e rilassarsi, ma anche per fare un bel disegno o scrivere la letterina. Dove imbucarla poi? Ma nella speciale cassetta postale! Pom garantisce che Renna Lana in persona la consegnerà a Babbo Natale: meglio di così! Al piano superiore invece un’area dedicata alla creatività, dove i bambini, guidati dagli aiutanti di Pom, potranno cimentarsi, ad orari prestabiliti (vedi sotto il calendario), in fantastici laboratori artistici. Insomma, non manca proprio nulla per vivere in famiglia tutta la magia del Natale.
Orari e date
La Tana dell’Orso Pom è aperta dalle 10.30 alle 19.00 nei seguenti giorni:
weekend 29 e 30 novembre 2025
sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 dicembre 2025
sabato 13 e domenica 14 dicembre 2025
da sabato 20 dicembre 2026 a domenica 4 gennaio 2026
Eventi
Proiezioni del libro magico | tutti i giorni di apertura alle ore 17.10, 18.10 e 18.40 (durata 10 minuti)
Laboratori creativi dell’Orso Pom | tre turni: ore 15.00, ore 16.00, ore 17.10 | tutti i giorni di apertura, tranne nei giorni 22, 23, 24 e 25 dicembre 2025 | durata: circa 45 minuti | bacchette chiama folletti, giochi di neve, decorazioni natalizie… vieni a creare con le tue mani la magia del Natale a casa Pom! | Per bambini dai 6 anni o anche più piccoli se assistiti da un adulto| max 12 bambini per turno | su prenotazione: scopri e prenota QUI il tuo laboratorio preferito!
Bottega creativa | tutti i giorni di apertura tranne dal 22 al 25 dicembre 2025, dalle 14.00 alle 18.00 | Accesso libero
Racconti di Natale con Luna | domenica 30 novembre, sabato 6, sabato 13, domenica 21,sabto 27, domenica 28 dicembre 2025, domenica 4 gennaio 2026 | ore 16.00-17.00| Siediti nella dispensa delle storie e ascolta i racconti di Luna | Ingresso libero
Truccabimbi e intrattenimento | domenica 30 novembre, sabato 6, lunedì 8, sabato 13, domenica 14, sabato 20, domenica 21, sabato 27, domenica 28 dicembre 2025, domenica 4 gennaio 2026
Una meta che vi consigliamo di visitare in ogni stagione? Senza dubbio Malga San Felice elago di Tret, in Alta Val di Non. Noi ci siamo stati anche in estate (leggi: Al Lago di Tret e Malga San Felice), ma d’inverno lo spettacolo è garantito! Un’oretta di passeggiata in entrambe le varianti: dal rifugio Scoiattolo oppure dal paese di San Felice, se volete tornare sfrecciando su due chilometri di pista. In ogni caso, questa escursione non vi deluderà!
Lago di Tret dopo una nevicata
Dal Rifugio Scoiattolo al Lago di Tret
Per arrivare al Lago di Tret la prima opzione è raggiungere il Rifugio Scoiattolo, in località “Le Plaze di Tret”. Qui potrete parcheggiare l’auto e prendere il sentiero n. 512 che in un’oretta circa porta al lago. Il dislivello totale è di 350 metri circa quindi adatto anche ai piccoli camminatori. Il percorso di solito, anche se c’è neve è ben battuto, quindi – a meno che non abbia appena nevicato – non avrete bisogno delle ciaspole. Se invece c’è ghiaccio consigliamo di avere nello zainetto i ramponcini.
Da San Felice al Lago di Tret
Per chi vuol portarsi la slitta (alla malga non le affittano), invece, è d’obbligo salire dal paese di San Felice, in provincia di Bolzano. Si seguono le indicazioni per il lago di Tret fino ad arrivare al parcheggio. Non ci sono moltissimi posti, quindi se non arrivate presto potreste dover lasciare l’auto più in basso e salire a piedi fino al punto di partenza (20 minuti circa). Dal parcheggio inizia la strada forestale, anche questa sempre ben tenuta, che in circa un’ora vi porterà alla meta. Dopo una sosta a Malga San Felice ( o Felixer Alm, in tedesco, a quota 1613 metri), potrete quindi rientrare lungo la pista da slittino lunga circa due chilometri che parte proprio accanto alla struttura.
Passeggiata al Lago di Tret
Camminare nella neve soffice alla ricerca delle orme degli animali del bosco, nascondersi tra gli alberi, tirarsi palle di neve… In questo modo la fatica della salita neppure la sentirete e in un batter d’occhio raggiungerete l’incantevole radura dove sorge il lago di Tret.
Ora potete fare il giro del laghetto oppure, se la superficie è ben ghiacciata, raggiungere a piedi l’isolotto che si trova al centro. Non dimenticate di mostrare ai vostri bimbi il grosso buco che si trova sulla sponda sinistra del lago al limitare del bosco. Qui ogni mattina all’alba, non importa se con il sole o con la neve, il gruppo dei “Pazzi di Tret” si tuffa per un bel bagno rigenerante… E voi sareste abbastanza pazzi da provarci???
Mangiare alla Malga San Felice
Prima di fare ritorno all’auto non dimenticate di fare una visita alla vicina Malga di San Felice. Per noi è sempre una garanzia! Si trova a meno di dieci minuti a piedi dal lago ed è la meta ideale per una merenda o per il pranzo. Un grosso focolare al centro della stanza scalda tutto l’ambiente e lo rende davvero unico e suggestivo, per non parlare dei gustosissimi piatti! Scaldati e rifocillati a dovere potrete tornare a valle felici e soddisfatti!
Malga San Felice e Lago di Tret: info utili
LUOGO: Val di Non
PARTENZA: Rifugio Scoiattolo (senza slitta)
ARRIVO: lago di Tret
ALTITUDINE: circa 1600 metri
DURATA: un’ora circa
DISLIVELLO: 300 metri
PASSEGGINO: si da trekking se non ha nevicato da poco
PUNTI DI RISTORO: Malga San Felice | tel. 348.3975406 | La malga è aperta nei fine settimana durante l’inverno (da metà dicembre a fine marzo, in base al meteo). Aperta tutti giorni durante le festività natalizie dal 27 dicembre al 6 gennaio. Sempre importante contattare i gestori per verificare l’apertura effettiva.
Cosa fare in Val di Non
Bello vero questo angolo di Val di Non? Se volete nelle vicinanze trovate anche:
Il Garda Trentino a Natale si accende di magia con eventi e attività per tutta la famiglia. Venite a scoprire tutti gli eventi imperdibili: ce n’è per tutti i gusti, per vivere un dicembre davvero speciale con tutta la famiglia.
Esiste un posto più magico della Casa di Babbo Natale? Qui i bambini potranno trascorrere una mattina o un pomeriggio da sogno, lavorando fianco a fianco degli elfi nei loro laboratori di falegnameria, meccanica e pasticceria. Ma anche imparando a guidare la slitta e tanto altro, fino a incontrare Babbo Natale nel cuore del suo studio! Incluso nel biglietto anche l’ingresso al MAG Museo Alto Garda a Riva, dove si svolge una curiosa caccia al tesoro con premio finale! All’esterno troverete le bancarelle di gastronomia del territorio con il Mercatino di Gusto in Gusto, sempre allietate da eventi di strada, e la amata pista di pattinaggio. Tutte le info: La Casa di Babbo Natale a Riva
La Casa del Grinch – Riva
Per chi ama un Natale un po’ fuori dagli schemi, la Casa del Grinch è quel posto che va visitato! Promette divertimento, irriverenza e anche un po’ di timore… si sa, il padrone di casa è un tipo un pochino scorbutico! Aperta dal 5 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. Si raggiunge con una passeggiata di 20 minuti o con l’ascensore panoramico in vetro. Vi divertirete un sacco, ma state attenti a non fare arrabbiare nessuno! Info qui:Natale a Casa del Grinch.
Mercatini di Natale di Arco
Tra i più suggestivi del Trentino, i mercatini di Arco anno fondere la tradizione asburgica con un’eleganza sempreverde. Oltre alle casette in legno allestite attorno alla chiesa lasciatevi incantare dalle illuminazioni di photomapping sulle facciate dei palazzi del centro. Per i bambini possibilità di giretto con asinelli, di incontro con curiosi animali della fattoria, spettacoli itineranti e una intera giornata dedicata al Capodanno dei bambini. Magico il bosco di luci! Dal 15 novembre 2025 al 6 gennaio 2026. Trovate programmi e dettagli in I mercatini di Natale di Arco
La Tana dell’Orso Pom – Arco
La Tana dell’Orso Pom è la novità 2025 dei Mercatini di Arco. Laboratori, giochi, truccabimbi, letture animate, ma anche una caccia al tesoro e la possibilità di esplorare con attenzione ogni angolo di del bosco incantato, al cui centro si erge la tana del simpatico Orso Pom. Da non perdere, quando cala la sera, le proiezioni del libro magico: uno speciale libro digitale sul quale vengono proiettate splendide storie. Aperta nei weekend e durante le vacanze, dal 29 novembre al 6 gennaio 2025. Siamo stati a curiosare per voi: La Tana dell’Orso Pom ad Arco
Mercatini di Rango
Il borgo di Rango, tra i più belli d’Italia, ospita mercatini che sembrano usciti da una cartolina. Bancarelle nelle antiche cantine, profumi di festa e tradizioni che si tramandano da secoli. Un’esperienza suggestiva che incanta grandi e bambini. Inoltre ogni weekend spettacoli ed attività rivolte a tutta la famiglia. Apertura da metà novembre a fine dicembre. Scopri qui cosa ci è piaciuto di più di questi mercatini: Rango: Natale tra i volti
Mercatini di Canale di Tenno
Nel borgo medievale di Canale di Tenno, il Natale diventa magia pura. I mercatini si snodano tra vicoli in pietra e all’interno delle piccole botteghe di età medievale, creando un’atmosfera sospesa nel tempo. Ideale per far vivere ai bambini la bellezza dei luoghi antichi e autentici. Qui si trovano anche ottimi prodotti artigianali. Nei weekend dal 29 novembre al 21 dicembre. Imperdibile il presepe vivente il 26 dicembre. Ecco tutte le info: Mercatini a Canale di Tenno
Natale in Grotta a Bezzecca
A Natale la grotta al Colle Santo Stefano si riempie di magia e buoni propositi per il nuovo anno! Protetti dalle pareti di roccia illuminate ed avvolti in un’atmosfera da fiaba potrete ascoltare storie natalizie, cimentarvi in simpatici lavoretti natalizi, scrivere una letterina davvero speciale a Babbo Natale ed assistere a spettacoli di artisti di strada. La grotta sarà aperta dalle 15.00 alle 18.00 il 7 e 8 dicembre, il 20 e 21 dicembre (con l’aggiunta del mercati tipico) e il 27-28 dicembre. Ve lo consigliamo se siete alla ricerca di un Natale diverso, più lento e rispettoso. Trovate informazioni in più QUI
Natale a Nago-Torbole
Un Natale che profuma di vento e onde, illuminato dalle lucine festive ma anche dagli splendidi tramonti che il cielo sopra il Garda regala in questo periodo dell’anno. Tanti gli appuntamenti in programma, dalle castagnate, ai concerti ed alle esibizioni di artisti di vario genere, alle degustazioni dei prodotti più caratteristici del territorio. Per i bambini a Nago- Piazzola c’è la Casa di Zia Natalia, dove incontrare renne, elfi e cimentarsi in tanti laboratori! E naturalmente aguzzate gli occhi perché arriveranno anche Santa Lucia e Babbo Natale. Trovate il programma completo QUI
Nadal a Dro
La magia del Natale arriva anche a Dro, con una rassegna di eventi per famiglie e bambini, ma non solo! Il 21 dicembre è la giornata dedicata ai bambini, con uno spettacolo gratuito del Mago Polpetta, seguito da laboratorio creativo. Maggiori info le trovate QUI
Il Castello della Natività – Toblino
In una cornice di grande fascino ecco il lago di Toblino ed il sui castello vestire i panni della festa. Presepi artigianali, mestieri antichi, esperienze per bambini, musica e sapori del territorio vi accompagneranno in un viaggio emozionante. Per mamma e papà speciali degustazioni mentre per i più piccoli segnate subito in agenda queste date: Sabato 6, Domenica 7 e Lunedì 8 dicembre 2025,. dalle 13:00 alle 17:00 | Babbo Natale arriva con la sua slitta nel magico Castello della Natività! Ogni bambino riceverà un fischietto speciale da suonare la sera della vigilia per chiamare gli Elfi e guidarli fino a casa.
Gli eventi del Castello della Natività si svolgeranno da 29 novembre al 28 dicembre 2025 – info QUI
Nel periodo natalizio cosa c’è di più bello che passeggiare per le vie di vecchi paesi che conservano ancora quell’aura che ci riporta indietro all’epoca dei nostri nonni? I colori caldi delle luminarie e la cura dei particolari contribuiscono senza dubbio a rendere l’atmosfera davvero magica. Se anche voi siete dei nostalgici, vi suggeriamo di fare un salto a Tesero, in Val di Fiemme, in occasione dell’evento “Tesero e i suoi Presepi”, che si svolge tradizionalmente nei giorni compresi tra l’Immacolata e l’Epifania.
Tesero e i suoi presepi
Nei vicoli di Tesero e all’interno delle corti del centro storico troverete tanti presepi artigianali illuminati. Si tratta di un progetto che non è volto soltanto all’esposizione dei presepi in sé, ma anche e soprattutto alla valorizzazione e alla conservazione degli angoli più affascinanti del paese. Le case costruite a ridosso l’una dell’altra, gli archi e le volte, le strette viuzze, i pertugi e i cortili delle case, le stalle e le cantine diventano così essi stessi parte integrante di un unico grande presepio. Tutti possono esplorare il percorso nelle “corte” e scoprire la magia del Natale in ogni angolo.
In Piazza Cesare Battisti viene allestito ormai da molti anni un presepe gigante, a grandezza naturale. Il Presepio è visitabile tutti i giorni e rimane illuminato fino alle 23.00.
Al grande presepio ed al percorso nel centro storico alla scoperta dei presepi si aggiunge anche la mostra “Presepi dai Cinque Continenti” presso la storica Casa Jellici, a fianco del Palazzo Comunale. La mostra è visitabile:
Nei giorni 7-8 dicembre, 13-14 dicembre, 20-21 dicembre, con orario dalle 14.30 alle 19.30.
Dal 25 Dicembre 2025 al 6 Gennaio 2026, con orario dalle 14.30 alle 19.30.
Tesero e i suoi presepi: informazioni utili
Quest’anno il percorso dei presepi nelle “corte” avrà un nuovo percorso senzabarriere architettoniche, permettendo a tutti di trovare i bellissimi presepi.
Potete trovare info sempre aggiornate sulla pagina Facebook dedicata: cliccate QUI
Nella frazione di Varena, situata poco sopra Cavalese, viene allestita La Via di Betlemme. Un grande presepe con case, botteghe, la capanna di Gesù, una novantina di personaggi e un centinaio di animali che creano la giusta atmosfera natalizia. Quando poi le nevicate sono abbondanti tutto diventa ancora più incantato.
La radura e la collinetta che si trovano appena fuori dal piccolissimo centro (il parcheggio è poco distante) ospitano una novantina di statuine alte circa un metro. La capanna di Gesù Bambino è circondata da un piccolo borgo con la locanda, la stalla, il forno e le botteghe degli artigiani. Ogni personaggio, animale, decorazione e casetta è frutto di un lavoro artigianale. Dalla cartapesta, al legno, al recupero dei tessuti: tutto esprime autenticità, passione e manualità. Non mancano i due asinelli, in questo caso veri… per la gioia dei più piccoli. E che ragli!
“La via di Betlemme” rievoca mestieri antichi come la tosatura delle pecore, la filatura della lana, il recupero della legna, la battitura del grano. Un vero e proprio villaggio di Natale che si snoda lungo un sentiero di circa un chilometro che permette di vedere da vicino ogni dettaglio di questa
Un presepe davvero “fuori misura” che occupa un’ampia area di circa 2500 metri quadrati.
Bellissimo di giorno, ma il buio della sera aggiunge ancor più fascino al tutto. Quando infatti cala la notte, 200 punti luce illuminano la Natività creando un’atmosfera incantata.
Il presepio è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23, dal 30 novembre al 18 gennaio 2026. Maggiori info in arrivo. Per info aggiornate visita la pagina dedicata sul sito Val di FIemme
Nei dintorni della Via di Betlemme
una passeggiata nel bosco di Ziano ad ammirare i presepi
Anche Predazzo ha il suo Villaggio sotto l’Albero ! Sabato 6 dicembre 2025 alle ore 16.00 l’albero di Natale al centro della piazza principale del paese verrà acceso. Tutte le casette attorno si illumineranno di mille lucine, riempiendo il paese di atmosfera natalizia. Aprirà così il piccolo mercatino di Natale, mentre alle ore 17.00 si inizierà a respirare aria di grande festa. Prima l’arrivo di San Nicolò, con un messaggio di gioia per tutti i bambini. Alle 18.00 arriveranno anche i terribili krampus, per una giornata all’insegna delle emozioni!
Il Villaggio sotto l’Albero
Pensate ad un piccolo villaggio di montagna con tipiche casette in legno illuminate e decorate a festa. Accanto, un boschetto di abeti profumati, con il grande albero di Natale che svetta al centro della piazza.
Nelle casette potrete trovare oggetti fatti a mano e prodotti tipici del territorio. Proprio quello che ci vuole per dei regali speciali e per decorare le vostre case portando con voi un ricordo di questa splendida valle.
Ogni pomeriggio verranno accesi dei caratteristici falò e ovviamente non mancheranno vin brulé e cioccolata calda con cui riscaldarsi. Inoltre per animare il Villaggio sotto l’albero ci sono una serie di eventi come spettacoli, musica dal vivo e per i più piccoli la christmas baby dance e i giochi sulla neve. Il programma completo sarà presto disponibile QUI.
Eventi per i bambini
Sabato 6 dicembre 2025 ore 17.00 | San Nicolò e i Krampus
lunedì 8 dicembre 2025 ore 17.00 | Giochi di neve con Marcialonga
sabato 13 dicembre 2025 ore 17.00 | arriva Santa Lucia
lunedì 22 dicembre 2025 ore 17.00 | Il clown di Natale
martedì 23 dicembre 2025 ore 17.00 | Il circo sotto l’albero con Circensema
mercoledì 24 dicembre 2025 ore 17.00 | Christmas Baby dance
lunedì 29 dicembre 2025 ore 17.00 | la bicicletta di Natale
sabato 3 gennaio 2026 ore 17.00 | Il Circo sotto l’Albero con Circensema
lunedì 5 gennaio 2026 ore 17.00 | giochi di neve con Marcialonga
martedì 6 gennaio 2026 ore 17.00 | babydance con le Befane
Villaggio sotto l’Albero: date e orari di apertura
da sabato 6 a lunedì 8 dicembre 2025
sabato 13 e domenica 14 dicembre 2025
da sabato 20 dicembre 2025 a martedì 6 gennaio 2026 (escluso il giorno di Natale)
I mercatini saranno aperti al pubblico in orario pomeridiano, dalle 16.00 alle 19.00.
Cosa fare a Predazzo
Alla visita dei mercatini potete abbinare quella al Museo Geologico delle Dolomiti, sede distaccata del MUSE che propone molte attività per bambini anche nella stagione invernale.
Un’altra idea è quella di camminare lungo il “Percorso dell’acqua”, alla scoperta delle fontane di Predazzo, attraverso le vie più antiche del paese. Non tutti sanno, infatti, che Predazzo sorge là dove confluiscono due torrenti, ed è per questo un paese che fa dell’acqua una delle sue risorse principali. Il percorso dell’acqua è lungo circa tre chilometri, lungo i quali si susseguono una ventina di tappe per le vie del centro storico. Accanto ad ogni fontana sono stati collocati dei pannelli che, oltre alle informazioni storiche sul singolo manufatto, riproducono alcuni scorci storici delle fontane stesse.
Anche La Stazione, la biblioteca di Predazzo, continua con la programmazione di eventi per Natale: li trovate nella nostra agenda oppure QUI