Author - Silvia

Val Ridanna, a Malga Aglsbodenalm

La Malga Aglsbodenalm, in fondo alla Val Ridanna, oltre che piatti gustosi permette anche di pescare nel laghetto proprio lì accanto. E, se volete, potete farvi cucinare le trote appena prese con un bel contorno di patate saltate! Un’esperienza che farà divertire i più piccoli, ma anche gli adulti. Perché, se è vero che in alcuni momenti si pesca facilmente, in altri bisogna avere un bel po’ di pazienza. Comunque non capita tutti i giorni di poter pescare e subito dopo mangiare il proprio bottino!

laghetto per la pesca Malga Aglsbodenalm

Malga Aglsbodenalm: come arrivare

La malga è facilmente raggiungibile dalla località Masseria, in un’ora e mezza e 250 metri di dislivello circa. Da Vipiteno si percorre in auto tutta la Val Ridanna, fino al parcheggio gratuito a poca distanza dalle Miniere di Monteneve. Da lì si seguono le indicazioni, salendo nel bosco sul sentiero lastricato numero 8 non percorribile con i passeggini. A fianco avrete spesso il rio Ridanna, con i suoi colori turchesi e lo scroscio dell’acqua ad accompagnarvi lungo il cammino.

In un’oretta e poco più arriverete in questa maestosa conca dove si trova Malga Aglsbodenalm, a quota 1.717 metri. Noi ci siamo stati a fine maggio, con gli animali arrivati da poco al pascolo, soprattutto un grande gregge di pecore con gli agnellini. 

Malga Aglsbodenalm: non solo piatti tipici

E qui abbiamo scoperto appunto che si può pescare, con l’attrezzatura da prendere in affitto alla malga. Costo: 7 euro a trota, che poi vi verrà pulita così da poterle portare a casa, oppure farvele cuocere lì. Cucina ottima, con i piatti della tradizione altoatesina e torte squisite. Per noi torta di pesche e strudel, ovviamente con la panna montata! Prezzi nella media, porzioni abbondanti.

Quando ci siamo stati noi non c’era molto sole, ma il posto è decisamente tranquillo  e vi potete rilassare sulle sdraio attorno al lago. Al ritorno potete ripercorrere la stessa strada, oppure prendere il ponte sospeso che passa sopra il fiume e compiere un giro ad anello che passa dalle Cascate Burkhard, con salti d’acqua notevoli ed un bel percorso con le passerelle in legno. In un’altra ora e mezza circa sarete di ritorno alla macchina.

Malga Aglsbodenalm: info utili

  • LUOGO: Val Ridanna
  • PARTENZA: miniere di Monteneve
  • ARRIVO: malga Aglbodenalm
  • ALTITUDINE: 1717 metri
  • DURATA: un’ora e mezza (solo andata) 
  • DISLIVELLO: 250 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: malga Aglbodenalm | contatto: 347.1104726 | apertura: fino al 2 novembre 2025

Cosa fare nei dintorni

Colori d’autunno al lago di Tenno

In soli venti minuti d’auto è possibile raggiungere da Riva del Garda il lago di Tenno, uno degli specchi d’acqua più amati del Trentino, conosciuto anche fuori regione per il colore verde turchese delle sue acque. Splendido in estate, anche per un bel bagno, ma perfetto anche in primavera ed in autunno per una rigenerante passeggiata ammirando i colori della natura che si risveglia o si prepara all’inverno.

Lago di Tenno: come arrivare

Si lascia l’auto in uno dei parcheggi in loco  (quasi tutti a pagamento) e poi si scende a piedi verso il lago percorrendo una lunga scalinata dalla quale si potrà già iniziare a stupirsi dell’incredibile colore dell’acqua. Il Lago di Tenno  si trova ad un’altitudine di 550 metri ed è il sesto lago più ampio del Trentino, vicinissimo al Lago di Garda. E’ comunque un lago piccolino e anche per questo in alta stagione può risultare difficile trovare parcheggio. Meglio quindi approfittare e andarci in momenti diversi: l’autunno per esempio, quando il foliage lo rende ancora più magico!

Il Lago di Tenno

Su questo specchio d’acqua incantato non si affacciano centri abitati, è completamente immerso nella natura. Per questo motivo una passeggiata sulle sue sponde fuori stagione è l’ideale per chi cerca tranquillità e silenzio.


In estate invece è bellissimo riposarsi sui prati o sul ghiaietto e fare il bagno, magari tentando di fare la traversata fino all’isolotto posizionato al centro. Il livello dell’acqua di questo lago è molto variabile, per cui nei periodi più secchi l’isolotto si raggiunge direttamente a piedi, risultando collegato alla terraferma. Pensate che invece quando le piogge abbondano l’acqua ricopre gran parte dell’isolotto, dal quale sbucano solo le chiome degli alberi!

Il giro del lago di Tenno

Se volete fare una passeggiata, in meno di un’ora e poco più di 3 km, è possibile effettuare l’intero giro del lago su un sentiero quasi interamente pianeggiante.
In corrispondenza del Rio Secco, l’immissario del lago posto nella zona nord, è agibile da un paio d’anni un nuovo ponte sospeso, che facilità non poco chi vuole completare il giro.

Si tratta di un’opera in acciaio lunga 120 metri e completamente sospesa, posta a circa 7 metri dal terreno, sopra il greto del Rio Secco. Il ponte collega il tratto nord est del sentiero con quello a sud est, permettendo di evitare quello che fino a poco tempo fa era il tratto più  scomodo del giro. Che ve ne pare?

Per il resto il sentiero si snoda a pochi metri dalla riva, alternando tratti su prato ad altri più nascosti nella vegetazione. Percorrendolo se siete fortunati riuscirete a vedere anche mucche e cavalli. Gli spunti interessanti per i bambini sono comunque tanti e sicuramente troveranno mille modi di divertirsi: dal classico lancio dei sassi in acqua, alla costruzione degli omini in pietra o altri materiali naturali, all’osservazione delle foglie e degli insetti.

Se la vostra intenzione è invece di rimanere per qualche ora, sono diversi i punti dove fermarsi per una piacevole sosta o per un picnic. Insomma qui non manca niente per una giornata tra giochi e relax: prati, panche di legno, scogli, ma anche tavolini al vicino al chiosco-bar. Per chi vuole ci sono anche i grill ad utilizzo libero, per un bel barbecue all’aperto.

Altre passeggiate

Dalle rive turchesi del lago potrete poi dirigervi sempre a piedi fino al meraviglioso borgo medioevale di Canale di Tenno, uno dei borghi più belli d’Italia, con un’atmosfera sospesa nel tempo, tra case rurali addossate le une alle altre, portici, androni, corti interne e antichi vòlti. La passeggiata parte nei pressi del chiosco e richiede circa 30 minuti. Visto il limitato dislivello (60 m) è fattibile anche con un buon passeggino da trekking.

Chi invece è disposto a faticare di più può anche raggiungere il Rifugio San Pietro ( ve ne abbiamo parlato in San Pietro: un balcone sul Garda!)

Per i camper

Se siete in camper il parcheggio per voi è quello in località Matoni, con accesso al lago da est (zona chioschetto), ma c’è anche una comoda area di sosta in prossimità del lago, dotata di camper service, colonnine elettricità, illuminazione notturna e zona barbecue. Info 📞 348 8222981.

Cosa fare nei dintorni del Lago di Tenno

Trovate tutte le cose da fare a Tenno e dintorni in questa comoda mini-guida: clicca Con i bambini a Tenno

Per maggiori info consultate anche il sito: www.gardatrentino.it

Köfele weg: percorso wow a Meltina

Il Köfele weg è un sentiero con divertenti stazioni gioco che si trova a Meltina, in Alto Adige. Un ottimo esempio di come si possano coniugare passeggiate e divertimento, per far appassionare i bambini alla montagna. Sei tappe da individuare seguendo la cartina, su un percorso di due chilometri circa e qualche deviazione. Se vi piacciono questo tipo di percorsi non perdetevi i 20 sentieri tematici in Trentino Alto Adige.

Köfele weg: come arrivare

Innanzitutto dovete raggiungere il delizioso paesino di Meltina, 12 chilometri di distanza da Terlano, più o meno a metà strada tra Bolzano e Merano. Parcheggiate nei pressi della caserma dei vigili del fuoco/punto informazioni del paese (parcheggio libero). Lì vicino c’è anche un bar, se volete prendere qualcosa. Dopodichè salite per cinque minuti a piedi lungo il marciapiede fino al cartello che indica la fine di Meltina. A quel punto seguite a sinistra le indicazioni del sentiero numero 1 e cominciate a scendere tra i prati. A partire dal grande cavallo avellinese tutto in legno su cui salire.

Il sentiero Köfele weg

Si prosegue sul sentiero pianeggiante, con splendida vista su Meltina ed i prati verdi… la primavera senza dubbio è uno dei momenti più belli per visitare questo luogo con uno splendido trionfo di fiori.

Dopo un quarto d’ora circa ecco la seconda installazione: la casa sull’albero con un apparecchio acustico, che poi è semplicemente un divertente modo per comunicare dalla casetta alla sua base.

Si prosegue ancora, stavolta in discesa, fino ad arrivare alla piccola palestra di roccia. Diversi punti di accesso, con l’aiuto di una corda che facilita sia l’andata che il ritorno entusiasmeranno i piccoli scalatori.

Scendete ancora e dopo una breve salita (non prendete la deviazione per Salonetto) ed ecco l’uomo gigante, su cui arrampicarsi fin dentro alla sua testa, oppure da cui scendere nei divertenti scivoli posizionati al posto delle gambe. L’effetto sorpresa per i bimbi qui sarà assicurato e dovrete impegnarvi parecchio per ripartire lungo il percorso.

kofele weg Meltina

Deviazione percorso

Da qui avete due possibilità: scendere ancora un quarto d’ora fino all’arrivo della funivia Vilpiano- Meltina (ottima secondo me anche l’opzione di salire da Vilipiano in funivia e poi intraprendere il percorso nel senso contrario, affrontando prima la salita e poi al ritorno la discesa) e proseguire risalendo fino a Salonetto lungo la strada asfaltata, oppure tornare subito indietro di qualche metro e seguire le indicazioni fino a Salonetto (5 minuti, pianeggiante).

Lì troverete altre due postazioni gioco: la salamandra

kofele weg Meltina

ed il ragno gigante!

kofele weg Meltina

oltre che ad un tradizionale parco giochi proprio in paese. Si ritorna sulla stessa strada dell’andata, ovviamente in salita, ma la fatica sarà assolutamente valsa la pena.

Attenzione: il sentiero non è adatto per i passeggini!

Köfele weg: info utili

  • LUOGO: Altopiano del Salto
  • PARTENZA: Meltina, alla fine del paese
  • ARRIVO: Salonetto
  • ALTITUDINE: quasi 1000 metri
  • DURATA: un’ora e mezza (solo andata), varia a seconda delle soste
  • DISLIVELLO: circa 150 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI RISTORO: non lungo il percorso

Lingeralm: come arrivare

Per mangiare vi consiglio la Lingeralm, splendido ristorante/malga raggiungibile in dieci minuti circa di macchina da Meltina. Trovate le indicazioni proprio di fronte all’ufficio turistico.

linger alm

Cosa fare nei dintorni:

S. Genesio: altipiano del Salto

Splendido in ogni stagione il Sentiero delle Leggende, a San Genesio, sull’altopiano del Salto. Un’ora di camminata piacevole fattibile anche con il passeggino da trekking, che porta a Langfenn con la sua trattoria e la chiesetta sconsacrata. Imperdibile per i più piccoli il grande parco giochi con un sacco di attrazioni.

Altipiano del Salto: come arrivare

La passeggiata è bellissima in primavera con il risveglio della natura e autunno con i colori caldi della stagione. Da Bolzano si seguono le indicazioni per San Genesio, una decina di chilometri in auto. Lasciate il paese alla vostra destra e continuate a salire fino al parcheggio che troverete sulla sinistra (costo del parcheggio 3 euro tutta la giornata,  la macchinetta non dà resto). In alternativa potete continuare con la macchina alcuni minuti fino al Ristorante Edelweiss (aperto sempre in estate e in autunno solo il sabato e la domenica). Troverete un parcheggio gratuito riservato ai loro clienti e uno a pagamento (4 euro tutta la giornata, accetta solo monetine).

Coglierete presto una bella atmosfera già all’Edelweiss: cavalli liberi nei prati, tavolini all’aperto, un maialino tailandese, asini da accarezzare…

Verso il rifugio Langfenn tra leggende e cavalli

Ma il bello deve ancora arrivare: una breve salita ed ecco i bellissimi pascoli sull’altopiano del Salto, con magnifici larici, piccole baite di legno e le installazioni a tema realizzate dagli alunni della scuola elementare di San Genesio.

Ad ognuna corrisponde una leggenda, descritta in tre lingue: tedesco, italiano ed inglese. Scoprirete così la storia del castello del porco, quella del drago del castello Rafenstein, lo spirito ricompensato, la sirena rapita, il gomitolo senza fine e così via. Un bel modo per coinvolgere i più piccoli durante il cammino, che troveranno streghe appese, famiglie del luogo e anche un simpatico drago formato con i tronchi di betulla.

Eccetto il primo quarto d’ora, la strada è praticamente pianeggiante e da favola. Dovete seguire sempre quindi le indicazioni che vi portano in un’ora e mezza circa (dall’Edelweiss) a Langfenn.

Gli ultimi dieci minuti di leggera salita vi sorprenderanno: sulla vostra destra  le cime del Sassolungo e Sassopiatto in lontananza, ma soprattutto all’arrivo un quadretto delizioso…
DSC_1733Nel grande parco giochi altalene di tutti i tipi, lungo scivolo, carrucola, padellone dondolante, giochi a molla e grande sabbiera per fare a finta di essere al mare.

Per il pranzo abbiamo mangiato ottimi canederli, carne con patate ed un’ottima torta al grano saraceno appena uscita dal forno e tagliata all’istante per l’inserimento della marmellata di ribes! Una goduria.

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Consigliato prenotare per il pranzo all’Edelweiss (tel. 0471 354106), mentre al Langfenn am Selten (tel. 0471 668218, 349 6245059) non si può, ma sono piuttosto veloci nel servizio. Per chi si ferma anche solo a fare merenda: torte casalinghe, succhi di frutta (lampone e sambuco per esempio), gelato e panna fresca!

Itinerario alternativo da Meltina

Al Rifugio Langfeen ci si arriva anche dal parcheggio Schermoos a Meltina, proseguendo diritti con la macchina. Troverete due alternative: una più breve che in circa venti minuti su un comodo sentiero, percorribile con il passeggino, vi condurrà al rifugio. Ed una più lunga: poco più di un’ora di camminata, ma sempre su una comoda strada battuta e in gran parte pianeggiante. Se volete allungare di un po’ il vostro giro, a circa metà strada troverete un bivio con le indicazioni per la Gschnoferstall Alm, graziosa malga con diversi tavoli all’aperto e cucina tipica altoatesina. Da qui potrete raggiungere la Langfenn in circa cinquanta minuti.

Altipiano del Salto: info utili

  • LUOGO: Altopiano del Salto
  • PARTENZA: Ristorante Edelweiss
  • ARRIVO: Langfenn
  • ALTITUDINE: 1527 metri
  • DURATA: un’ora circa
  • DIFFICOLTÀ: facile
  • PASSEGGINO: si da trekking
  • PUNTI RISTORO: Ristorante Edelweiss | tel. 0471 354106 | Langfenn am Selten | tel. 0471 668218, 349 6245059

Cosa fare nei dintorni

Camping Gilfenklamm a Racines

percorso sensoriale

ATTENZIONE: CAMPING CHIUSO DEFINITIVAMENTE trovate altri campeggi o aree sosta camper QUI

Il Camping Gilfenklamm di Racines si trova appena fuori dal casello autostradale di Vipiteno in un contesto verde, completamente immerso in un bosco di larici. Noi ci siamo stati per il lungo weekend di ferragosto e la scelta è stata proprio azzeccata.

E’ un campeggio di montagna molto spartano, le piazzole non sono segnate (ci si piazza dove si trova posto), i servizi sono semplici, puliti e posizionati in un punto strategico per essere facilmente raggiungibili da tutto il campeggio. I proprietari sono cordialissimi e disponibili a rispondere ad ogni domanda, se siete alla ricerca di passeggiate e cose da fare, chiedete a loro: sono una fonte inesauribile di idee.

Camping Gilfenklamm- racines (9)

Ci sono un bar ristorante (a disposizione anche dei clienti esterni) e un piccolo negozietto, non molto fornito ma poco lontano si trovano un supermercato e il minimarket di Racines.

E’ presente anche un parco giochi, che la sera diventa molto vivo e frequentato. Gaia e Samuel ci hanno davvero messo poco a trovare degli amici con cui giocare.

Campeggio Camping Gilfenklamm

Nelle giornate fredde si può contare su una sala ricreativa (la casupola nella foto in alto) e un mini parco giochi al chiuso per bambini sotto gli 8 anni.

Camping Gilfenklamm zona piccoli

All’esterno del campeggio trovate la fermata dell’autobus dove passano parecchie linee che portano alla partenza di numerose passeggiate senza bisogno di usare i mezzi propri. Noi siamo andati a MondoAvventuraMontagna e alle Miniere di Ridanna, stando comodamente seduti in poltrona.

Miniere di Ridanna (44)

Una bella e comoda ciclabile che attraversa i boschi passa poco lontano e, in meno di tre chilometri, porta alle cascate di Stanghe.

cascate di Stranghe (31)

Sono raggiungibili con i mezzi anche  Vipiteno e la funivia del Monte Cavallo.

In inverno gli impianti sciistici Racines-Giovo, Monte Cavallo, il paradiso dello sci da fondo in Val Ridanna e le varie piste di slittino vi renderanno una vacanza indimenticabile.

Tariffe giornaliere camper € 8,00 in bassa stagione € 9,00 in alta stagione

Tariffe giornaliera a persona dai € 5,00 ai 6,50 mentre i bambini dai 4 ai 10 anni pagano dai € 3,00 ai € 4,00.

Per i cani la tariffa è di € 3,00 e la tassa di soggiorno dovuta dai 15 anni in su è di € 1.35 al giorno.

Ulteriori dettagli sui periodi di apertura li trovate QUI 

Camping Gilfenklamm
Via Giovo 2 B
39040, Racines / Casateia – Racines (BZ)
Tel. 0472779132 Fax 0472768012

Passo Sella: a Baita Rodella

Proprio vero che non abbiamo ancora scoperto tutti i bei posti del nostro meraviglioso Trentino Alto Adige! Baita Rodella, in Val di Fassa a quota 2222 metri, è assolutamente un posto da non perdere in estate (ma anche in inverno se venite a sciare da queste parti). Panorama incredibile, gestione famigliare con un’ottima cucina e tantissimi giochi per i più piccoli. Si raggiunge facilmente con una breve passeggiata ed è aperta solitamente da giugno a metà settembre.

Giochi e animali

I bambini saranno subito elettrizzati dalla nuova pista per palline in legno: artigianale, divertente e lunghissima! Il problema sarà riuscire a portarli via. Potete contare però sulle numerose attrazioni lì attorno: la sabbiera, il tappeto elastico, scivoli, castelli e diversi punti gioco, ma soprattutto la presenza di tanti animali. Mucche al pascolo, asinelli, coniglietti: coccole e sorrisi assicurati!

Avrete così la possibilità di rilassarvi mentre osservate i vostri bimbi che si divertono ed ammirate uno dei panorami più belli delle Dolomiti. A incorniciare Baita Rodella infatti ci sono il Sassolungo e il Sassopiatto, nonché il Gruppo del Sella e la Marmolada. Diversi i punti da cui godere di questa splendida vista, sui vari lati della struttura.

Baita Rodella: come arrivare

Baita Rodella si raggiunge facilmente dal parcheggio a pagamento a Passo Sella in una ventina di minuti, su sentiero pianeggiante. In alternativa si può scendere dal Col Rodella dopo aver preso la cabinovia da Campitello (il nuovo impianto all’avanguardia è stato inaugurato nel dicembre 2025). Una mezz’ora di discesa, oppure potete prendere comodamente la seggiovia che vi porta proprio a 5 minuti dalla struttura.

Una storia di famiglia

A fare gli onori di casa c’è Herbert con la sua famiglia. Originari di Ortisei, hanno trasformato la baita acquistata negli anni Cinquanta dal nonno Felix (un tempo impiegata per la fienagione e l’alpeggio) in questo accogliente rifugio che offre deliziosi piatti tipici altoatesini e trentini.

Le bontà di Baita Rodella

Dalle tagliatelle con speck e finferli ai canederli, dallo spezzatino con polenta e formaggio fuso all’hamburger con patate saltate. Per non parlare poi dei dolci: noi abbiamo assaggiato un ottimo Kaiserschmarren e strudel con la salsa di vaniglia. Interessante la possibilità di gustare anche il brunch (su prenotazione) e di partecipare alle cene estive in quota. 

All’interno è stato allestito anche un angolo giochi per bambini, molto utile in caso di tempo instabile o temperature un po’ basse.

baita Rodella - Val di Fassa

Questo posto comunque è una favola per grandi e piccoli, raggiungibile da chiunque voglia ammirare queste le montagne più belle al mondo. Lontano dalla calca di altri posti simili, avrete la possibilità di chiacchierare con Herbert e sua moglie Andrea, mentre i vostri bambini faranno magari amicizia con i loro figli Leni e Luis! Ancora attivi nella gestione della malga anche i genitori Annemarie e Albini.

Per noi questo posto autentico e genuino è stata davvero una bella scoperta, fateci sapere se ci andate!

Baita Rodella: info utili

  • LUOGO: Val di Fassa
  • PARTENZA: parcheggio a Passo Sella
  • ARRIVO: Baita Rodella
  • ALTITUDINE: 2222 metri
  • DURATA: circa 20 minuti
  • DISLIVELLO: pianeggiante
  • PASSEGGINO: sì da trekking
  • PUNTI DI RISTORO: Baita Rodella | tel. 340.6240274 | aperta solitamente da giugno fino alla metà di settembre

Cosa fare nei dintorni:

A Maso Limarò in bici

Se non ci siete ancora stati, dovete venirci! Maso Limarò è un posto che fa bene al corpo e alla mente. Prodotti genuini, un luogo incantevole e una gestione di cuore… si trova a metà strada tra Sarche e Comano. C’è anche una bella passeggiata su pista ciclopedonale che permette di raggiungerlo facilmente anche con i bambini, per scoprire inaspettatamente un angolo di Trentino davvero incontaminato.

Maso Limarò accoglie i visitatori con calore

Maso Limarò – esterni

Maso Limarò: come arrivare

Dall’incrocio di Sarche si sale in direzione Comano Terme per qualche tornante, fino ad individuare sulla destra l’inizio della pista ciclabile. Di fronte, proprio sulla curva, trovate il posto per parcheggiare. L’attraversamento della strada non è proprio in un bel punto, con le macchine che sfrecciano e niente strisce pedonali. Comunque sia, una volta avviati entrerete nel magico mondo della forra del Limarò, una gola scavata nei secoli dal torrente omonimo.

La ciclopedonale del Limarò

La pista ciclopedonale, asfaltata e ben tenuta, prosegue alternando tratti in leggera salita e tratti pianeggianti. L’ideale anche per un giro in passeggino o per i primi giri in bicicletta con i più piccoli, in un contesto naturale selvaggio e di grande bellezza.

A Maso Limarò

Dopo una mezz’ora circa vedrete apparire sulla destra Maso Limarò, ristorante che ci piace molto per la sua impronta sana e genuina. La premessa è che non è il luogo giusto dove andare se siete di fretta e avete necessità di mangiare velocemente. Qui tutto segue il tempo lento della tradizione, delle cose buone, delle materie prime scelte con cura.

Cosa mangiare a Maso Limarò

Degni di nota sono innanzitutto i panificati ed in particolar modo la pizza: due le tipologie disponibili: la pizza alla pala, con impasto ad alta idratazione realizzato con farine semi integrali e la pizza in padellino, con impasto  a base di farine semi integrali e di farro, parzialmente lievitato e cotto dentro un padellino.

Ogni trancio è farcito con ingredienti gustosi, dai formaggi locali alle verdure dell’azienda agricola, dai salumi alla carne di produzione propria, alle erbe aromatiche. Un mix autentico e genuino, che per semplicità viene chiamata “pizza”, ma che i gestori traducono in “cucina su pane“, in cui “ogni boccone è un viaggio”.
Notevoli anche i primi piatti con la pasta fatta in casa e i dolci: una delizia. Insomma, c’è sempre una sorpresa dietro l’angolo, con proposte sfiziose e gustose.

La cucina di Maso Limarò è l’incontro tra prodotti ricercati e semplicità.

Maso Limarò – cucina su pane

Passeggiando nei dintorni

Chi volesse proseguire nella passeggiata può continuare un’altra mezz’ora verso Comano. La pista ciclopedonale però si interrompe in maniera imprevista immettendosi sulla strada principale, molto trafficata, in attesa del completamento. Fin lì sono comunque circa cinque chilometri di fondo asfaltato, perfetto anche per i passeggini e ideale da percorrere dalla primavera all’autunno, quando le temperature non sono troppo elevate e si è alla ricerca di qualcosa di carino per una gita fuori porta.

Info e contatti

Maso Limarò
tel. 379 260 0592
e-mail: limaro.maso@gmail.com
web:www.masolimaro.net

Sempre meglio prenotare! Giorno di chiusura: lunedì. 

Nei dintorni di Maso Limarò

Dopo o prima di un bel pranzetto nella splendida cornice di Maso Limarò potete optare per:

Il lago di Molveno: divertimento e relax per tutti

Il lago di Molveno offre molteplici possibilità ed è un’ottima meta per le famiglie dalla primavera all’autunno inoltrato. Se d’estate le sue spiagge si affollano per rilassarsi, godersi un tuffo rinfrescante o praticare sport acquatici, nelle mezze stagioni è ideale per camminare attorno alle sue rive e giocare nei diversi parchi. Potete lasciare la macchina nell’ampio parcheggio Ischia che trovate a due passi dalla spiaggia, al prezzo di 15 euro al giorno. Da casa prenotate comodamente il vostro posto online QUI e non avrete più pensieri!

Giro del lago di Molveno

La camminata intorno al Lago di Molveno è lunga circa dieci chilometri, si percorre in due ore e mezza, non presenta alcuna difficoltà ne grandi dislivelli e la si può fare anche con il passeggino (solo in pochi e brevi tratti sarà necessario sollevarlo per evitare sassi e radici).

Durante il percorso sarà possibile godere di splendidi scorci sul lago e ammirare la natura circostante. Iniziamo costeggiando la spiaggia e il grande prato verde, passando davanti alla piscina (aperta solo d’estate) e ai numerosi giochi. Attraversiamo poi un piccolo ponte che ci porta verso il bosco.

Dopo circa quaranta minuti di cammino troviamo le indicazioni per la Baita Fortini Napoleone (sempre aperta in estate per il pranzo, meglio prenotare se siete intenzionati a mangiare qui), chi desidera fare una sosta o mangiare qualcosa il rifugio è molto accogliente e i bambini hanno a disposizione un bel prato per giocare.

Si può altrimenti proseguire nel bosco, superando poi la centrale idroelettrica: necessario è ammirare il suo potente getto d’acqua simile ad una cascata, che crea nel lago effetti e colori bellissimi. Il sentiero si snoda in mezzo ad una natura rigogliosa mentre l’acqua del lago prende tante tonalità differenti: blu intenso, turchese chiarissimo, verde smeraldo e altre innumerevoli sfumature.

A tre quarti del percorso occorre fare attenzione ai cartelli: una breve uscita su strada asfaltata porta ad un sentiero leggermente più in alto, seguendolo torniamo  verso il lago e proseguiamo poi fino al punto di partenza.

Parco giochi sulle rive del lago di Molveno

Lungo la spiaggia troviamo tante aree giochi per bambini, dove potranno dare libero sfogo alle loro energie. Di fronte al lago e al noleggio pedalò un area giochi con scivoli, altalene, reti da scalare e una piccola barca in legno.

Sul prato della spiaggia invece c’è un galeone dei pirati in legno tutto da esplorare: qui ci si arrampica, si dondola e si gioca con la sabbia.

Un terzo parco giochi con strutture classiche (scivolo, altalene e dondoli), un piccolo pump truck e un minigolf con 12 buche (a pagamento) aperto da inizio giugno a metà settembre.

E’ possibile stendersi sul prato a riposare all’ombra degli alberi, fare un bel picnic, prendere il sole sulle spiaggia o noleggiare un pedalò o barchette elettriche. Non mancano bar, ristoranti e chioschi.

Troviamo anche un grazioso pontile dotato di divanetti e poltroncine, dai quali è possibile ammirare i magnifici colori del lago e il panorama circostante.

Laghetto Bior

Per chi volesse fare una passeggiata più corta, facile e adatta a qualsiasi tipo di passeggino, può camminare lungo il percorso che costeggia le rive del Laghetto Bior, piccolo specchio d’acqua comunicante con il Lago di Molveno. Dopo circa venti minuti di cammino si arriva ad una radura verde, circondata da bellissimi alberi, attrezzata con panchine e tavoli dove ci si può fermare a mangiare, a leggere un libro o semplicemente a riposare un po’. In altri venti minuti si conclude il giro, è un’escursione davvero alla portata di tutti, anche dei più piccoli.

Nei dintorni di Molveno troviamo anche:

Lago di Carezza: anche con il passeggino

Quella che vi consigliamo è una splendida passeggiata che vi porterà in due ore circa al famoso lago di Carezza. Uno specchio d’acqua inconfondibile, con i suoi colori tra lo smeraldo e il turchese, sovrastato dalle cime del Catinaccio e del Latemar.

Ci si può arrivare anche in macchina naturalmente (sia da Bolzano passando per la Val d’Ega che dalla Val di Fassa dal Passo Costalunga), ma volete mettere la bellezza di una passeggiata con un dislivello minimo (tanto che è appunto percorribile anche con i passeggini un po’ strutturati, vista la strada sterrata) tra boschi rigogliosi e prati verdi? Noi l’abbiamo percorsa in bicicletta, incontrando diverse famiglie attrezzate con passeggini, bici piccoline e bimbi al seguito!
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Si parte da Obereggen, dal parcheggio che si trova poco dopo gli impianti di risalita (possibilità di posteggio anche per i camper). La salita è minima (tranne alcuni brevi tratti) e soprattutto la meta vale la fatica. Una volta arrivati al lago potrete percorrerne l’intero perimetro, non si può fare il bagno, ma ci sono alcune zone attrezzate con tavole e panche per fermarsi a mangiare qualcosa. Ci sono anche i bagni pubblici, un bar ed un negozio di souvenir, da cui è inutile dire che ci siamo tenuti alla larga 😉
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Chi vuole fare ancora due passi può salire (questa volta senza passeggino) fino al Lago di Mezzo in una ventina di minuti. Un posto selvaggio, dove i cani possono correre in libertà.

Se vi va di visitare un luogo sicuramente tra i più belli specchi d’acqua trentini o altoatesini, questo è quello che vi consigliamo, se  il tempo è dalla vostra parte scatterete foto indimenticabili…. 💚

Cosa fare in quota a Carezza con gli impianti

Parco degli gnomi di Sillian: che meraviglia!

Se i parchi della Val Pusteria sono una meraviglia (vi abbiamo parlato dei parchi di Valdaora e di Villabassa) lo si deve, non ci sono dubbi in proposito, all’influenza austriaca. Avevamo sentito tanto parlare e avevamo visto qualche foto del parco di Sillian, ma una cosa è sicura: non si ha idea di quanto sia meraviglioso finché non si vedono le torri e gli scivoli che svettano. Presente quando andate in un parco divertimenti e vi emozionate solo a vedere da lontano la ruota panoramica? Ecco: uguale! Il parco è aperto da inizio luglio fino alla fine di settembre e l’ingresso è a pagamento. Tariffe e orari sempre aggiornati QUI.

Il Parco degli Gnomi di Sillian si trova in Austria a pochissimi chilometri da San Candido in Alta Val Pusteria, andando in direzione Lienz si arriva a Sillian (il primo paese oltre il confine). Il navigatore vi porta praticamente al parcheggio, ma se aguzzate la vista e vi guardate intorno è impossibile non notare i primi segni della presenza del parco.

Parco degli Gnomi: che divertimento!

Pronti per rivoluzionare il vostro concetto di parco? State per entrare in un posto che non è solo bello, ma è l’unione di diversi parchi in un’unica area completamente dedicata al divertimento.

E basta un’occhiata al “cancello” che porta al parco per capire che qui la noia è completamente bandita: una grande piattaforma per giocare tra scivoli, avventurose scalate e ponti sospesi.

Che dire? Basterebbe questo a rendere il parco bellissimo, ma le vere sorprese si trovano al suo interno. Come non rimanere affascinati dalla grande miniera con le rotaie con cui portare avanti e indietro la sabbia e i sassolini? I vagoni sono piuttosto pesanti così i bambini sono motivati a cooperare per riuscire a spostarli e svuotarli, un bel modo anche per fare amicizia. Qui si gioca con la sabbia ma si scende anche dal grande scivolo.

Gli scivoli in questo parco la fanno da padrone: ce ne sono tantissimi! Tra gli altri un maxi scivolo lungo lunghissimo (oltre 30 metri), che costeggia la collina e riporta in mezzo ai giochi. I bambini lo adorano… i genitori anche!

E quando pare che il divertimento sia finito ecco una pista con le macchinine su rotaia (ci si spinge pedalando) e un’area con i giochi per i più piccoli.

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Molto carina anche la zona con la caserma dei vigili del fuoco dov’è possibile anche spegnere il fuoco con dei piccoli idranti.

Così come la struttura in legno dotata di moltissime piste per biglie in legno!

Nella parte alta del parco invece c’è un sentiero a tappe molto carino: si incontra una costruzione da scalare, un percorso d’equilibrio, un labirinto e altro ancora…

Per aggiungere un po’ di adrenalina: il parco avventura

Il parco, ombreggiatissimo, è circondato da alti alberi su cui si snoda un vero parco avventura per piccoli Tarzan. Questa, insieme al minigolf, hanno un costo aggiuntivo al biglietto d’ingresso, con 8 percorsi con diversi gradi di difficoltà. QUI trovate i prezzi e gli orari aggiornati.

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Parco degli Gnomi: info utili

Il parco di trova lungo la ciclabile Dobbiaco Lienz, quindi è comodamente raggiungibile anche in bicicletta.

All’interno un piccolo bar con alcuni semplici piatti della tradizione, potete anche optare per un pic nic all’ombra per ricaricare le forze tra un gioco e l’altro.

Contatti:

Hochpustertal Information
Gemeindehaus 86
9920 Silian
Tel. +43 50 212 300
sillian@osttirol.com

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