Author - Annalisa

Rifugio Taramelli in Val Monzoni

Circondato dalle imponenti montagne della Val di Fassa, il Rifugio Taramelli è un piccolo e rustico rifugio a quota 2046 metri. La sua forma curiosa a cubo spunta tra gli alberi salendo dalla Val Monzoni: un piccolo gioiello nel cuore della Val di Fassa, con i suoi boschi, gli innumerevoli sentieri da esplorare ed i consueti panorami da pelle d’oca.

Il Rifugio Taramelli in Val Monzoni si contraddistingue per la singolare forma cubica.
Rifugio Taramelli

E’ un rifugio SAT, Società degli Alpinisti Trentini dal 1904, e viene gestito da tanti anni da Nicola Albertini con i suoi fedeli aiutanti. Naturalmente lo abbiamo provato per voi!

Rifugio Taramelli: come arrivare

Arrivate in auto nei pressi del Camping Vidor a Pozza di Fassa. Qui sono disponibili numerosi posti auto gratuiti. La salita avviene attraverso la Val Monzoni, una laterale della Val San Nicolò. Si può scegliere se percorrere il primo tratto a piedi o usufruendo del servizio bus navetta (in estate) o motoslitta (leggi il nostro articolo invernale In Val Monzoni con la motoslitta). Questo servizio (a pagamento) è comodo se avete bambini che non camminano molto o se comunque volete accorciare un po’ i tempi. Per arrivare a piedi al rifugio Taramelli partendo dal parcheggio a valle servono infatti circa 2 ore e mezza, in costante salita.

Splendidi scorci si aprono davanti agli occhi camminando verso il Rifugio Taramelli in Val Monzoni

Il sentiero per il Rifugio Taramelli

Partendo a piedi dal parcheggio si cammina dapprima su sentiero. Arrivati alla baita Crocifisso, si continua percorrendo la val Monzoni nel bosco, su strada forestale. In prossimità della Baita Monzoni il paesaggio si apre su pascoli e prati. Da qui al Rifugio Taramelli servono circa ulteriori 30 minuti, su sentiero in leggera salita.

Il sentiero per il Rifugio Taramelli si snoda attraverso la Val Monzoni tra boschi e pascoli

La magia dei panorami della Val di Fassa

Giunti nei pressi del rifugio soffermatevi ad ammirare l’incredibile panorama: il Catinaccio, le creste del Sass d’Adam, e sullo sfondo il Sassolungo, il Sassopiatto ed il Sella. “Tutto” qui? Certo che no: ecco quindi anche il Gran Vernel, una parte di Costabella, Cima Uomo e Vallaccia.

I panorami che si possono ammirare in Val Monzoni e nei pressi del Rifugio Taramelli sono tra i più belli delle Dolomiti
Panorama nei pressi del Rifugio Taramelli

Taramelli: cosa mangiare

Il punto di forza del rifugio sono certamente le prelibatezze che Nicola prepara con grande cura: nessun prodotto preconfezionato, qui tutto viene fatto a mano. “Al Rifugio Taramelli tagliamo, affettiamo, frulliamo, rosoliamo, cuciniamo …e poi si ricomincia da capo. Lo strudel si fa tirando a mano la pasta, la pasta frolla impastando il burro con la farina, lo sciroppo ai frutti di bosco frullandoli, la salsa alla vaniglia con l’olio essenziale o il baccello e la panna fresca“. Oltre ai gustosi primi e secondi piatti, dobbiamo avvisarvi che i dolci preparati da Nicola sono qualcosa di unico e di una bontà indescrivibile. Da provare!

Dormire al Rifugio Taramelli

Il rifugio è anche il posto ideale per pernottare, perfetto per piccoli gruppi e famiglie. A disposizione 8-10 posti letto in camerata e 4 posti in una stanza a parte. Il rifugio è provvisto di coperte e piumoni, ma è necessario portare con sé il sacco lenzuolo e la federa per il cuscino. Per pernottare è obbligatoria la prenotazione chiamando al 360.879719.
Il Taramelli è l’unico rifugio SAT in zona ed i soci hanno diritto allo sconto su pernottamento o mezza pensione.

Al Rifugio Taramelli in Val Monzoni si può pernottare in na camerata da 8-10 persone o in una stanza a 4 posti.
Rifugio Taramelli – interni

Rifugio Taramelli – info utili

Il rifugio per il 2025 è aperto dal 14 giugno al 27 settembre e, su prenotazione, anche in altri periodi dell’anno.

  • LUOGO: Val Monzoni
  • PARTENZA: parcheggio funivie Buffaure, Pozza di Fassa
  • ARRIVO: Rifugio Taramelli
  • ALTITUDINE: m 2046
  • DURATA: 2 ore e mezza (solo andata)
  • DISLIVELLO: 600 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: baita Crocifisso, agritur Malga Monzoni e Rifugio Taramelli

Info e contatti

Rifugio Taramelli

tel. 360.879719

E-mail: info@rifugiotaramelli.it   
Sito: www.rifugiotaramelli.it

Val Monzoni: nei dintorni

Se vi è piaciuta l’ escursione al Rifugio Taramelli ecco qualche idea per scoprire i dintorni, ovviamente provate e testate da noi del Trentino dei Bambini!

Arrampicata con i bambini: top 10

Salendo verso la Croce del Colodri si trova la Falesia Muro dell'Asino, perfetta per le prime scalate.

Arrampicata con i bambini? Non sempre è facile trovare un luogo per praticare questo sport in famiglia. Le falesie sono spesso in zone scomode, con spazi stretti, terreno molto sconnesso e, oltre alle salite in parete, non permettono di fermarsi a giocare o stendere una coperta per un picnic.

Così, dopo averle provate, abbiamo raccolto qui le falesie in Trentino Alto Adige adatte per chi vuole muovere i primi passi in parete con i bambini, anche con fratellini piccini che ancora non arrampicano ma che si divertono a gattonare nei paraggi!

Arrampicata con i bambini in Trentino

Falesia Muro dell’Asino – Arco

Questa falesia si trova a Laghel, una piccola località proprio sopra Arco. Ha un settore attrezzato per bambini con una decina di vie. Lo spazio davanti alla parete dispone di alcuni tavoli e panchine per rilassarsi tra una salita e l’altra. Si trova lungo il sentiero per raggiungere la Croce del Colodri, alla quale si può arrivare anche tramite ferrata (comodo il noleggio attrezzatura e se si vuole anche di guida fornito dalle guide alpine di MMove). Trovate la nostra esperienza nell’articolo: La falesia Muro dell’Asino a Arco.

Arrampicata con i bambini: la falesia Muro dell'Asino offre un ampio spazio verde ideale per chi ha bambini piccini

Falesia Muro dell’Asino – Arco (TN)

Family San Martino Kids – Arco

Ad Arco, la Family San Martino Kids  presenta vie divise su due distinti settori, dedicati rispettivamente ai personaggi di Ice Age e di Harry Potter e con gradi da 3 a 6. Molto bello è il terrazzino panoramico all’arrivo, con una splendida vista su Arco ed il territorio circostante. Trovate ulteriori dettagli Climbing alla Family San Martino.

Massi delle Traole – Nago

Questa falesia, sita nel comune di Nago-Torbole, prende il nome Massi delle Traole. Presenta diversi settori anche per principianti e alla base dei massi ha spazi pianeggiati adatti alle famiglie. Vi raccontiamo tutto Climbing ai Massi delle Traole.

Falesia Doss Pelà – Drena

Nuovissima e facile parete da arrampicata nei pressi dell’abitato di Drena, piccolo comune situato a cavallo dell’Alto Garda e della Val di Cavedine, noto per il suo castello e a breve distanza dal lago di Cavedine, adatta anche per i piccolissimi. Lo spazio intorno alla parete invita a fermarsi per un picnic. Tutte le informazioni in: Drena: falesia family al Doss Pelà

Falesia de la Cosina – Lago di Cavedine

A pochi chilometri dal lago di Cavedine, questa parete è attrezzata per principianti. Il sentiero di accesso avviene con una bella passeggiata nel bosco. Ampio lo spazio sottostante. Per saperne di più cliccate Cavedine: arrampicare a La Cosina.

Massi di Gaggiolo – Dro

Ecco un altro luogo ideale per trascorrere una giornata arrampicando in famiglia (vie dalla 3a alla 6c). L’ampio spazio che circonda i massi permette di muoversi liberamente senza pericoli. Ve ne abbiamo parlato qui: Dro: arrampicare a Gaggiolo.

Boulder Park la Plana – Val Daone

Ecco invece un posto che piacerà sicuramente agli amanti del bouldering: situato in Val Daone, il Boulder Park La Plana offre infinite opportunità di arrampicata, con la possibilità di farsi assistere anche da una guida alpina. Maggiori informazioni le trovate qui: Val Daone: Boulder Park La Plana.

Arrampicata con i bambini in Alto Adige

Falesia Franzensfeste – Fortezza

A Fortezza in Alto Adige, vi innamorerete della falesia Franzensfeste. Un’unica parete con diversi gradi di difficoltà da 3 a 6c. L’esposizione ad est, il prato antistante ed i tavoli rendono questo posto particolarmente comodo, anche per gli amici a quattro zampe. Cliccate Franzensfeste: climbing a Fortezza per tutte le informazioni.

Arrampicata con i bambini – altri suggerimenti

Queste pareti invece non le abbiamo ancora provate, ma sappiamo che sono ideali per una giornata di arrampicata con i bambini:

Palestra “Sasiass” – San Giacomo di Caldes

Subito sopra l’abitato di San Giacomo di Caldes, in Val di Sole, si seguono le indicazioni, prendendo un sentiero a destra, per la palestra di roccia. Si arriva in due minuti ad una alla bella falesia calcarea. Qui si trovano vari tiri semplici adatti anche a principianti.

Promeghin – San Lorenzo in Banale

Qui troverete alcune vie facili, ideali per le famiglie, nonché ampi spazi verdi con panchine e tavoli per potervi fermare e fare anche un bel picnic.

Arrampicata con i bambini: cosa devi sapere

L’arrampicata è uno sport per tutti, ma presenta anche possibili pericoli. I rischi diventano quasi nulli se:

  • si utilizzano le attrezzature adatte;
  • si tengono i giusti comportamenti per arrampicare in sicurezza
  • Voi adulti dovete essere da esempio per i più piccoli assumendo comportamenti adeguati: indossate sempre il casco, controllate le attrezzature e curate la preparazione.

In questo modo arrampicare sarà un’esperienza davvero bella per tutta la famiglia!

Forest Park, avventura a Molveno

Il Forest Park è un parco avventura proprio sopra il paese e il lago di Molveno, sull’altipiano del Pradel. Ci si arriva con un’emozionante salita in telecabina, aperta dal 12 aprile al 2 novembre 2025 (orari e prezzi sempre aggiornati QUI) che regala uno splendido panorama. Oppure in un’ora circa di passeggiata di media difficoltà da Andalo o da Molveno. Apertura parco avventura 2025:

  • da sabato 19 aprile a domenica 25 maggio solo nel weekend;
  • da sabato 31 maggio a domenica 14 settembre tutti i giorni;
  • da sabato 20 settembre a domenica 5 ottobre solo nei weekend.

Non perdetevi le altre attività sull’Altopiano del Pradel.

Vedere i percorsi snodarsi sugli alberi farà sicuramente esclamare ai bambini (ma anche ai genitori) un bel “wow!”. Molto suggestivo, ma anche molto adrenalinico! Prima di raccontarvi tutto guardate il video che abbiamo girato con la tv:

Bello o no? Muoversi fra le fronde in sicurezza (con caschetto e imbrago) e soprattutto sotto gli occhi degli istruttori, molto disponibili, che prima di partire si occupano di insegnare ai bambini le corrette procedure in un breve tratto di prova.
Forest Park sull'Altopiano Pradel

Di percorsi ce ne sono un po’ per tutti, a partire dagli 8 anni diventano avvincenti come quelli dei grandi. Sono linee di diversa durata e difficoltà, tre dagli 8 anni in su, due dai 12 in su e l’ultimo per adulti.

Prima di tutto la sicurezza: il sistema di agganci con il moschettone “fisso” che si ancora ad inizio percorso e che è impossibile sganciare è un’ottima trovata e tranquillizza un po’ tutti. In aggiunta il segno rosso sulle corde segnala gli agganci corretti dei moschettoni, ora non resta che saltellare sulle pedane e scorrazzare su liane e tronchi mobili… il tempo vola!

Forest Park: per i più piccoli

L’area per i bambini è stata ampliata con la creazione di percorsi con casette in legno protetti da reti. Bellissima anche la nuovissima Tana di Sciury dove potranno saltellare, arrampicarsi e sperimentare il proprio equilibrio. In questa zona riservata ai più piccoli occorre indossare solo caschetto dato in dotazione e senza imbrago, possono sperimentare l’altezza senza pericoli, sarà emozionante essere sospesi a qualche metro da terra (si va da passaggi a mezzo metro da terra fino ad arrivare a postazioni alte qualche metro).

La sicurezza è garantita e il divertimento assicurato.

Sempre dedicato ai più piccoli c’è anche un percorso senza reti ad un’altezza moderata, ma molto divertente e attivo dove i bambini possono mettersi alla prova e scoprire le loro doti da equilibrista e prendere sicurezza per le prossime volte.

I percorsi del Forest Park

Di seguito i vari percorsi tra cui è possibile scegliere:

  • Base: per bambini dai 4 ai 7 anni. Passaggi acrobatici muniti solo di caschetto di protezione. Integrato da un nuovo percorso in rete composto da tre piattaforme sulle quali sono montate delle casette.
  • Medio e Avanzato: a partire dagli 8 anni. È formato da diversi passaggi attrezzati di media difficoltà posti ad un’altezza di 7 metri.
  • Esperto e Top: a partire dai 12 anni. È composto da diversi passaggi attrezzati che richiedono una certa abilità.

Contatti:

Funivie Molveno Pradel S.p.A.
Via Nazionale, 63 | 38018 Molveno (TN)
T.+39 0461 587008 | funivie@molveno.it

Cosa fare sull’Altopiano del Pradel

RudiRun: sulla Plose con la slitta

Slittare è sempre una meraviglia! Ecco perché siamo stati sulla Plose a provare per voi la pista RudiRun, una delle piste da slittino più lunghe dell’Alto Adige: 9 chilometri di lunghezza con un dislivello di 1000 metri di puro divertimento! Facilmente raggiungibile con la cabinovia Plose (orari e info QUI). La pista è aperta indicativamente da Natale, ma può variare a seconda delle condizioni meteo. Verificate SEMPRE l’apertura sul SITO prima di partire!

Come si arriva sulla Plose

La Plose è la montagna che sorge vicino a Bressanone: da Trento ci impiegherete circa un ora e venti di macchina. Uscite dall’autostrada a Chiusa e seguite le indicazioni per Bressanone e successivamente per la funivia della Plose, nello specifico l’abitato di Sant’Andrea in Monte (1600 metri). Il parcheggio è molto ampio e gratuito, da qui va presa la funivia che accompagna escursionisti, sciatori e amanti dello slittino a quota 2000 metri. 

Prima di affrontare la famosa pista da slittino RudiRun abbiamo deciso di ripetere la passeggiata della scorsa estate (tutte le info in  Plose: giochi e sentieri in quota) per arrivare alla Rossalm, splendido rifugio. Percorso adatto a tutta la famiglia anche con bambini piccoli, la salita non è mai impegnativa, ma sale dolcemente. Si arriva a destinazione in circa un’ora. Il nostro racconto: Con lo slittino alla Rossalm
Prima di affrontare la RudiRun sulla Plose potete anche arrivare alla Rossalm e da lì scendere in slitta

Pista RudiRun

All’arrivo della funivia, la pista parte nei pressi del rifugio La Finestra (aperto tutti i giorni, fanno anche la pizza nel forno a legna). La RudiRun 4.0 (media difficoltà) ha una lunghezza di 4 chilometri con un dislivello di 450 metri, che arriva fino alla stazione intermedia. Da qui si può tornare a monte e ripetere la discesa, oppure proseguire sulla seconda tratta di altri 5 chilometri più impegnativa e veloce che porta fino a valle. La RudiRun 9.0: 9 chilometri con 1.000 metri di dislivello totale percorribili in 30 minuti.

Si avete letto bene, mezz’ora di discesa nel bosco!! Un’esperienza da non perdere. Potete scendere con la slitta (no bob) e va benissimo anche quella portata da casa. Se siete sprovvisti di slitta c’è la possibilità di noleggiarla a 6 euro sia a valle che a monte della funivia. Per i bambini fino ai 14 anni è obbligatorio l’utilizzo del casco, possibilità di noleggio al costo di 4 euro.

Slittare in notturna sulla Plose

Durante la stagione invernale, in alcune giornate, è possibilità slittare in notturna. Consultare il sito per restare aggiornati QUI

Come tutte le piste da slittino ci sono delle regole da tenere a mente prima di partite:
  • Rispetto per gli altri slittini
  • Velocità controllata
  • Sorpassare solo con buona visibilità, debita distanza di sicurezza e a velocità moderata
  • Sostare solo con buona visibilità
  • Rispettare la segnaletica
  • In caso di caduta tenere lo slittino, mettere in sicurezza e aiutare l’infortunato
  • Per gli adulti il casco è consigliato.

RudiRun: divertimento assicurato ma è necessaria attenzione

Noi ci siamo divertiti un sacco, volete provare anche voi quest’esperienza?

Cosa fare nei dintorni della RudiRun

Val Daone: Boulder Park La Plana

La Val Daone, nelle Valli Giudicarie, è una valle nota anche ai più sportivi per le tante possibilità di praticare sport outdoor che offre. In particolare oggi vogliamo farvi conoscere il Boulder Park la Plana. Un posto carino dove trascorrere qualche ora, sia che conosciate già questo sport, sia che vogliate approcciarvici per la prima volta.

Tappetone anticaduta, caschetto protettivo e via! Inizia una nuova giornata al Boulder Park Val Daone

Boulder park.

Boulder Park La Plana: palestra a cielo aperto

Ci troviamo lungo la strada che sale in Val Daone, a un’ora e venti minuti da Trento. Il park è riconoscibile grazie ad uno striscione fissato sullo steccato. Centinaia di massi disseminati un po’ ovunque fanno di questo territorio una grande palestra naturale all’aria aperta. Il bouldering è uno sport in continua crescita che vede gli appassionati sfidarsi alla conquista di questi giganti di pietra. Il Boulder Park è l’ideale per trascorrere delle piacevoli ore anche coi bambini, ovviamente con la giusta attrezzatura e con un po’ di esperienza (oltre ad una supervisione continua da parte degli adulti).

Per noi che abbiamo scoperto da qualche anno la passione per il boulder e l’arrampicata è stato un pomeriggio davvero divertente. Le guide alpine di Mountain Friend, vi accompagneranno alla scoperta del parco in modo giocoso, ma anche con grande attenzione alla tecnica.

Info e contatti

Per chi è alle prime armi o vuole perfezionare le sue capacità, consigliamo di prenotare a pagamento una guida QUI

Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio
Via Pradalago, 4
38086 Madonna di Campiglio, TN
tel.  0465 447501
email.info@campigliodolomiti.it

Cosa fare vicino al Boulder Park La Plana

L’arrampicata non vi appassiona o volete qualche idea in più restando in zona? Ecco cosa potreste fare:

Breg Paintball Arena: sfida all’ultimo colpo!

Andare al Breg Adventure Park in Val di Breguzzo è sempre una garanzia. Siamo stati tempo fa a  provare i numerosi percorsi di abilità (leggi Breg Adventure Park Val Breguzzo), ma oggi vogliamo parlarvi della Breg Paintball Arena. Un luogo dove la parola d’ordine è divertimento, perché il Paint Ball coinvolge davvero tutti!

Paintball al Breg Park: per chi?

Si può giocare dagli 8 anni in su, ma non pensate che sia un’attività rivolta solo ai bambini: le battaglie a suon di pallini colorati vedono coinvolti anche gli adulti. Il numero minimo per partecipare è 8 persone  (solo gruppi precostituiti) con prenotazione obbligatoria.

Troverete diversi 2 diversi livelli di gioco:

  • PAINTBALL KIDS 8+ i marcatori sono a molla e i pallini più piccoli. Modalità di gioco: BANDIT (20 euro) 60 minuti o SHERIFF (28 euro) 90 minuti, entrambi con colpi illimitati, briefing e noleggio attrezzatura.
  • PAINTBALL ADULT 14+ i marcatori sono ad aria compressa certificati. Tre le modalità di gioco:
    – SOFT 120 minuti con 200 colpi a disposizione (25 euro)
    – FUN 120 minuti con 500 colpi (35 euro)
    – EXTREME 120 minuti con 1000 colpi (45 euro)
    Ogni soluzione include noleggio attrezzatura e briefing, e c’è la possibilità di acquistare ulteriori ricariche di paintball ad un prezzo aggiuntivo. È possibile avere a noleggio una tuta al prezzo di 7 euro.
    La dotazione comprende maschere con lente termica, paracollo, pettorina e guanti. Durante le partite sarà sempre presente un arbitro di gioco e il personale di assistenza sarà sempre a vostra disposizione!

Si gioca tutti i giorni dalle 10.00 alle 23.00, In caso di pioggia debole il campo resta aperto, ma il gruppo che aveva prenotato può decidere se giocare o meno.

La nostra (prima) esperienza con il paintball

Dobbiamo ammettere che questa è stata un’esperienza del tutto nuova anche per noi: oltre che l’emozione nei bambini,  non vi nascondiamo che anche gli adulti non stavano più nella pelle per  provare questa originale esperienza di gioco. Siamo stati accolti con simpatia e professionalità. Abbiamo così subito scoperto che le battaglie sono divertenti in ogni occasione: riunioni di famiglia, compleanni, addii al nubilato, celibato, lauree, team building o semplicemente per passare qualche ora in modo originale!Prima di iniziare a giocare è indispensabile e obbligatorio partecipare al momento di briefing per conoscere le regole fondamentali che faranno sì che  il gioco sia divertente e al tempo stesso sicuro.

Dopo aver ripetuto le regole di gioco, le due squadre si posizioneranno nell’arena (il campo d’azione con un allestimento naturale fatto di legno di recupero lavorato e assemblato a mano) e l’arbitro darà il via alla battaglia e… via di corsa a suon di colpi!

Ogni sfida ha una durata di 5 minuti, per poi avere il tempo di ricaricare i colpi.

Scegliere tra diverse modalità di gioco

Alla Breg Paintball Arena scegli tu l modalità di gioco!

Breg Paintball Arena: puoi scegliere tra diverse modalità di gioco

Noi abbiamo provato diverse modalità di gioco: la “sfida fino all’ultimo” dove vince che riesce ad eliminare tutti gli avversari; il gioco “cattura la bandiera” che viene posizionata nel castello e vince chi riesce a portarla alla propria base; “scorta il Vip” dove la squadra doveva scortare un proprio componente fino alla base avversaria; l'”assalto al castello” dove una squadra deve difendere dagli avversari così che non entrino nel castello, la  “caccia al dinosauro” (perfetta ai compleanni o addii celibato/nubilato) uno contro tutti e infine la “caccia all’oggetto” dove vince la squadra che trova più oggetti senza farsi colpire.

Macchie sui vestiti? No problem!

Alla fine del gioco sarete sfiniti dall’emozione e dalle lunghe corse e vi renderete conto che le paintball vi avranno lasciato il segno qua e là sui vestiti, ma nessun problema perché i colpi sono biodegradabili a derivazione vegetale e il colore è atossico e lavabile con semplice acqua. Al Breg Adventure Park troverete comunque uno spogliatoio dove cambiarvi (sempre che non abbiate optato per noleggiare la tuta o il simpaticissimo costume da dinosauro!).

Alla Breg Paintball arena, i pallini utilizzati per i bambini sono più leggeri di quelli utilizzati per gli adulti

Paintball anche per bambini dagli 8 anni

Breg Paintball Arena: info e contatti

Che dire, noi ci siamo divertiti un sacco e ve lo consigliamo assolutamente!

Per aperture, orari e prezzi aggiornati cliccare QUI. In caso di condizioni meteorologiche avverse, per la conferma dell’apertura, e per prenotare basta mandare un messaggio WHATSAPP indicando: Nome, Cognome, Data, Orario, N° Giocatori e N° di Cellulare, oppure telefonare al 333 8848918.

Contatti

Breg Adventure Park
loc. Chiesetta alpina, Breguzzo (Giudicarie)
cell 333 8848918
e-mail: info@bregadventurepark.it
sito: www.bregadventurepark.it

Cosa fare vicino alla Breg Paintball Arena in Val Breguzzo

Vi siete scatenati a suon di colpi colorati alla Breg Paintball Arena e adesso cercate altri spunti in zona?  Ecco qua qualche suggerimento:

Alpe Lusia: Sentiero degli Animali

Il Sentiero degli Animali, sull’Alpe Lusia, è stato rinnovato quest’anno, con nuove installazioni molto carine. Un percorso tematico adatto a tutti, con simpatici giochi, indovinelli e pannelli informativi. Scoprirete così le abitudini e le caratteristiche di volpi, aquile, camosci, caprioli, gufi, lepri, ma anche di insetti, scoiattoli, lupi, e così via! Questo sentiero è tutto in discesa,  quindi non ci sono scuse nemmeno per i bambini più pigri! Se vi piacciono questo tipo di sentieri, non perdetevi il nostro articolo con 20 bellissimi sentieri tematici in Trentino Alto Adige.

Alpe Lusia: come arrivare

Si lascia la macchina agli impianti del Lusia (località Ronchi, 3 chilometri dal centro di Moena sulla statale per San Pellegrino), nell’ampio parcheggio gratuito. Si sale per due tronchi con la cabinovia, che permette di arrivare fino alla cima in località Le Cune (2200 metri), punto di partenza incredibilmente panoramico. Gli impianti sono aperti indicativamente dalla metà di giugno alla metà di settembre. Tariffe e orari di apertura sempre aggiornati, li trovate a questo link.

Il Sentiero degli animali si conclude allo Chalet Valbona (all’arrivo del primo tronco), quindi poi potrete tornare comodamente al parcheggio con la cabinovia. Prendetevi il tempo di ammirare il paesaggio dal punto panoramico perché è davvero splendido.

Sentiero degli Animali Val di Fassa

Aguzzate la vista perché non è così immediato avvistare le sagome degli animali. Si scende per qualche centinaio di metri lungo la pista da sci. Il percorso si completa in un’ora e mezza circa, ma con il  passeggino da trekking secondo noi non è molto agevole, sia per la pendenza che per il fondo del terreno. Molto interessanti le tabelle, che vi suggeriamo di prendervi il tempo di leggere ai bambini: darà loro il modo di farsi un ricco bagaglio di conoscenze. D’altra parte la consulenza scientifica è stata fatta dal Muse, Museo delle Scienze di Trento.

Ogni postazione  racchiude un indovinello, con degli indizi per capire di quale animale si trattaLa sfida sarà quella di indovinare per primi l’animale. E poi via, di corsa alla tappa successiva!

A metà percorso si esce dal bosco e in lontananza potrete già intravedere qualcosa… È qui che incontrerete la lumaca, il ragno gigante, la formica rossa e altri animali curiosi!

Dopo circa mezz’ora potete vedere lo Chalet Valbona con il suo splendido parco giochi. Il sentiero non è ancora finito, rientrerete ancora un po’ nel bosco: non vorrete mica perdervi a quale volatile corrisponde la vostra apertura alare?! E per finire troverete uno specchio che rivelerà ai bambini che anche noi siamo… animali.

Divertente anche il totem “citofono”, che richiama i versi degli animali. Molto curioso!

Info utili Sentiero animali:

  • LUOGO: Val di Fassa
  • PARTENZA: località le Cune
  • ARRIVO: Chalet Valbona
  • ALTITUDINE: 2200 metri
  • DURATA: un’ora e mezza
  • DISLIVELLO: 300 metri in discesa
  • PASSEGGINO: meglio di no
  • PUNTI DI RISTORO: Chalet Valbona | 0462.565219

      Alpe Lusia con i bambini

      Finito il sentiero degli animali, arriverete allo Chalet Valbona! Le possibilità qui sono molteplici: un grande parco giochi dotato di slackline, ponti tibetani, teleferica e il divertentissimo salto nel fieno. Una piccola fattoria, un sentiero natura ideale per conoscere la vegetazione tipica della zona. Si svolgono anche diverse attività settimanali. Scoprite il nostro racconto dell’Alpe Lusia.

      Fateci sapere se anche a voi questo itinerario è piaciuto tanto quanto a noi!

      Ci siamo stati anche con la TV, guardate qui:

      Cosa fare in Val di Fassa:

      Vi è piaciuto percorrere il Sentiero degli animali? allora dovrete assolutamente leggere i nostri articoli su:

      Via ferrata Mendola al Roen

      via ferrata Mendola

      Oggi vogliamo proporvi un’alternativa che divertirà tutti: arrivare sul Monte Roen dalla via ferrata Mendola. E’ una via facile, infatti non presenta difficoltà tecniche adatta anche a chi è alla prima esperienza, consigliato dai 7 anni perché il bambino possa muoversi agilmente e arrivare comodamente alla fune metallica. E’ importantissimo indossare caschetto e imbrago per la vostra sicurezza e quella degli altri, non diamolo per scontato! ln alternativa il monte Roen, tra la Val di Non e Bolzano, si raggiunge con diversi i punti di accesso, i più conosciuti sono dal Passo della Mendola o salendo per la strada forestale del paese di Amblar.

      Accesso e avvicinamento

      Se avete scelto di fare la via ferrata Mendola portando con voi dei bambini vi consigliamo di salire dal paese di Amblar seguendo le indicazioni per malga Romeno e rifugio Oltradige. Lasciate la macchina proseguite a piedi e in circa 30 minuti arriverete al rifugio Oltradige 1773 metri, potreste anche pensare di fermarvi a dormire al rifugio la sera e iniziare la ferrata al mattino dopo una bella colazione. Martina e Andrea i proprietari sapranno di certo coccolarvi con piatti prelibati e un’ottima ospitalità. Leggete il nostro racconto del Rifugio Oltradige.

      Presso il rifugio avrete anche la possibilità di noleggiare tutto il kit occorrente per affrontare la ferrata, con un contributo di 15 euro cadauno. Il kit da ferrata va prenotato al numero 338.2820065. Pronti per partire! Proprio dal prato adiacente al rifugio Oltradige inizia l’avvicinamento alla ferrata sentiero 523, il terreno è molto sconnesso ma seguendo i segnavia sugli alberi, l’inizio della ferrata è facilmente raggiungibile in 10 minuti.

      Via ferrata Mendola

      Indossiamo imbraghi e caschetti e controlliamo che i più piccoli ricordino come utilizzare i moschettoni per muoversi in sicurezza. La prima parte della ferrata è quasi sempre su stretto sentiero da percorrere senza difficoltà, certamente non adatto per chi soffre di vertigini perché poco alla volta ci si alza di quota e il rifugio ai nostri piedi lo si vedrà sempre più lontano.

      via ferrata Mendola

      Oltrepassata una grande roccia inizierete a salire lungo un canalone e troverete dei passaggi più verticali, sempre molto facili da arrampicare grazie anche alle numerose staffe che agevolano l’ascesa. Raggiunta la cima del canalone il sentiero si sposterà sulla destra e continua su sentiero stretto ma comodo fino alla fine della ferrata. Impiegherete circa due ore con bambini alle prime esperienze con 300 metri di dislivello, non è sempre così immediato usare i moschettoni ma è importante che prendano confidenza dandogli il tempo giusto per imparare.

      Tolto l’imbrago da adesso in poi si arriva sulla cima del monte Roen 2116 metri su comodo sentiero tra rododendri e mughi, una meraviglia! Se siete fortunati di trovare una giornata limpida potrete ammirare un panorama davvero unico, ora non vi resta che sdraiarvi sul prato tra i botton d’oro e godevi la cima.

      Il ritorno: due varianti

      Dalla cima Roen, seguite il sentiero n°500 per ritornare al parcheggio e alla malga Romeno in un’oretta, se invece avete ancora voglia di camminare vi proponiamo una variante, seguendo le indicazioni verso cima Nera. Lì il sentiero si divide e a sinistra inizia il “Sentiero dei camosci” che riporta al rifugio Oltradige. Il sentiero presenta tratti molto esposti, attrezzati in parte con con funi di sicurezza e staffe metalliche quindi indicato per chi ha piede fermo ed esperto. Percorrendo questo sentiero, dalla cima Roen ad arrivare al rifugio Oltradige impiegherete circa 2 ore.

      Via ferrata Mendola: info utili

      • LUOGO: Val di Non/Bolzano
      • PARTENZA: dal rifugio Oltradige
      • ARRIVO: monte Roen
      • ALTITUDINE: 2116 metri
      • DURATA: 2 ore a passo di bambino
      • DISLIVELLO: 343 metri
      • PASSEGGINO: no
      • EQUIPAGGIAMENTO: kit da ferrata
      • PUNTI DI RISTORO e PERNOTTAMENTO: rifugio Oltradige | tel. 338.2820065 e malga Romeno

      Cosa fare nei dintorni:

      Rifugio Oltradige al Roen

      Se siete alla ricerca di un luogo legato alla tradizione, con una gestione famigliare attenta ai dettagli e al benessere di chi lo raggiunge allora il rifugio Oltradige a 1773 metri di altitudine è il posto giusto. Martina e Andrea, con i loro due bambini, sono due giovani ragazzi che qualche anno fa hanno deciso di stravolgere la loro vita, lasciando il posto fisso in città per immergersi nella natura più incontaminata. Decidono di prendere in gestione questo rifugio, di proprietà del CAI di Bolzano mantenendo la sua vera essenza, una struttura semplice e curata, proprio come i rifugi di una volta.

      Martina, la proprietaria racconta: “Quando sono arrivata qui per la prima volta ho pensato, ma questa è la casa di Haidi, me la son sentita subito casa mia, qui al mattino ci sono i camosci nel prato, vado ad abbracciare gli alberi, guardo l’alba mentre impasto il pane e quando cambiano le stagioni i colori sono uno spettacolo!”. Il Rifugio Oltradige si raggiuge a piedi con una breve camminata dal paese Amblar in Val di Non o per i più allenati dal Passo della Mendola in circa 3 ore.

      Rifugio Oltradige

      Rifugio Oltradige: come arrivare

      Sono due possibilità di accesso al rifugio adatte alle famiglie:

      • la più semplice: si arriva fino al paese di Amblar in Val di Non e si prosegue in macchina seguendo le indicazioni per rifugio Oltradige/malga Romeno, si sale per mezz’oretta su strada inizialmente asfaltata e poi sterrata fino al parcheggio. Lasciata la macchina vi troverete in pochi minuti a malga Romeno e proseguite ancora per 20 minuti seguendo le indicazioni per rifugio Oltradige su forestale pianeggiante, senza dislivello, percorribile anche il passeggino da trekking o mtb. Lungo il sentiero troverete delle simpatiche insegne che raccontano degli animali che abitano questo bosco, con delle frasi che sensibilizzano la cura dell’ambiente.
      • per i più sportivi proponiamo un percorso dal Passo della Mendola, seguendo il sentiero n°500 che in circa 2 ore e 45 di escursione nel bosco vi porta al rifugio, con un dislivello intorno ai 400 metri, in alternativa per togliere un po’ di fatica potete proseguire in macchina fino alla località Campi da Golf sempre al Passo della Mendola prendendo la seggiovia per accorciare un po’ i tempi, circa 1 ora e 30 minuti; percorribile con il passeggino da trekking o mtb.

      Che panorama dal rifugio

      Appena arrivati al rifugio troverete un grande prato dove i bambini potranno giocare liberamente e senza pericoli, graziose amache per rilassarsi, un’altalena appesa all’albero, una casetta di legno con la sabbiera, un grande salta salta e tavolo da ping pong. Ma non passerà inosservato il bellissimo panorama sulla valle dell’Adige e le più belle cime delle Dolomiti, il Gruppo del Latemar, la Catena del Lagorai, le Pale di San Martino e la Marmolada, non succede spesso di fermarsi a mangiare con una vista come questa!

      La cucina casalinga

      Martina, si occupa della cucina, pensando a piatti legati alla tradizione trentina, altoatesina ma propone anche qualche piatto particolare che viene sempre molto apprezzato. Scelgono con cura prodotti locali e di qualità per sostenere il territorio. Ricche le colazioni salate e dolci con le gustose torte fatte in casa; anche il pane impastato a mano ogni giorno fa davvero la differenza! Ottimi e saporiti primi e secondi piatti che variano settimanalmente: pappardelle, canederli, gnocchi, uova speck e patate, taglieri, omelette, salsiccia e l’immancabile Kaiserschmarren con composta di frutti rossi direttamente nella padella, una delizia!

      Dormire al rifugio Oltradige

      Il rifugio è anche il posto ideale per pernottare, perfetto per piccoli gruppi e famiglie. Quando si fa sera, si gode il silenzio del bosco e il sole che illumina le cime in lontananza. A disposizione 13 posti letto in camerata e 2 posti in una stanza a parte. Il rifugio è provvisto di piumoni, ma è necessario portare con sé il sacco lenzuolo, possibilità di noleggio in loco. Per pernottare è obbligatoria la prenotazione.

      Offerta special! I proprietari sono consapevoli che passare una notte fuori con la famiglia é diventato per tanti un lusso, quindi hanno pensato ogni primo sabato del mese offre alle famiglie il 15% sulla mezza pensione di ogni figlio.

      Adrenalina e avventura al rifugio Oltradige

      Quello che vogliamo proporvi noi è un percorso avventuroso per i bambini abituati a camminare in montagna: la ferrata Mendola al Roen, perfetta per piccoli e grandi che si avvicinano alle vie ferrate anche come prima esperienza (consigliato dai 7 anni). Presso il rifugio Oltradige avrete la possibilità di noleggiare i kit per percorrere la ferrata in massima sicurezza (15 euro cadauno). Leggete il nostro racconto sulla via ferrata Mendola.

        Per ragazzi e adulti ogni settimana viene proposta un’esperienza davvero unica, un’escursione guidata in e-bike partendo dal Passo della Mendola per vedere l’alba sulla cima Roen con branch finale presso il rifugio Oltradige. Qui potrete trovare tutte le proposte aggiornate!

        Rifugio Oltradige: info utili

          • LUOGO: Oltradige al Roen – Bolzano
          • PARTENZA: da Amblar o dal Passo della Mendola
          • ARRIVO: Rifugio Oltradige
          • ALTITUDINE: 1773 metri
          • DURATA: 30 minuti da Amblar / 2 ore e 45 minuti dal Passo della Mendola
          • DISLIVELLO: nullo sa Amblar /400 metri dal Passo della Mendola
          • PASSEGGINO: si
          • PUNTI DI RISTORO: partendo dal Passo delle Mendola Rifugio Mezzavia, malga Romeno e rifugio Oltradige
          • APERTURA: da maggio a novembre

          Info e contatti

          Rifugio Oltradige

          tel. 338.2820065 | 340.3610785

          E-mail: info@rifugiooltradigealroen.it 
          Sito web

          Cosa fare nei dintorni:

          Lago di Còvel e cascata Rio Vioz

          Poco distante dal Lago di Còvel si trova la suggestiva Cascata del Rio Vioz.

          Quella al Lago di Còvel, in Val di Pejo, è un’escursione facile, adatta a tutta la famiglia. Lungo la strada per arrivare a destinazione incontrerete lepri, farfalle, caprette, mucche, cavalli…  il tutto con meravigliose montagne a fare da anfiteatro, e passando per diverse malghe. E non è finita: il lago e le vicine cascate sono uno spettacolo della natura. Inoltre, se siete appassionati, troverete anche pareti d’arrampicata. Vi preoccupa la distanza? Niente paura: per arrivare alla meta  basta poco più di un’ora.

          Lago di Còvel: come arrivare

          Una volta raggiunta la località Dosso di San Rocco a Pejo, potrete lasciare l’automobile nei pressi del Museo della Storia (Orari per l’estate: tutti i giorni dall’.08.06 al 21.07 e dal 02.09 al 22.09 dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00, tutti i giorni dal 22.07  al  01.09 dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:30), oppure seguire le indicazioni per il cimitero austroungarico e risparmiarvi  così qualche centinaio di metri di salita. Se non siete di fretta fermatevi a visitare il museo o la chiesa e il cimitero: sono due luoghi interessanti per fare una riflessione sul tema della guerra assieme ai bambini.

          L’escursione al laghetto di Còvel

          Il sentiero sale in maniera costante, mai troppo impegnativa (sono circa 240 i metri totali di dislivello). La strada fino alla malga Còvel è percorribile con passeggino da trekking ma se partite in passeggino è d’obbligo, al ritorno, ripercorrere la stessa via dell’andata. Al contrario, se preferite continuare dopo la malga e chiudere l’anello, vi consigliamo l’utilizzo dello zaino porta bambino.

          Infine, poiché la strada è per la maggior parte del tempo all’ombra, questa è un’escursione perfetta per le giornate più torride! Inoltre troverete numerosi spazi con panchine e tavoli per godersi il paesaggio e il profumo del bosco.Malga Còvel non offre servizio di ristorazione. Si possono però normalmente acquistare i loro ottimi formaggi di capra (disponibili da metà giugno). Bellissimo il prato antistante dove fermarsi per un picnic, avvicinare le simpatiche caprette e ammirare il lago che si trova poco più distante.Se avete con voi il passeggino e non volete perdervi il lago e le cascate, vi consigliamo di lasciarlo nei pressi della malga e continuare per qualche minuto a piedi. Proseguite in leggera discesa su sentiero sconnesso, ed ecco davanti a voi il lago di Còvel dove si specchiano le forme ed i colori della natura circostante. Non resta che mettere i piedi in acqua per godersi un po’ di relax e un gran bel silenzio. Proseguiamo il cammino altri pochi minuti ed ecco la sorpresa!

          Cascata del Rio Vioz e Sass de la Monega

          Da un caratteristico ponticello in legno si può infatti ammirare la cascata di Covel, originata dal Rio Vioz.

          Poco distante dal Lago di Còvel si trova la suggestiva Cascata del Rio Vioz.

          Cascata del Rio Vioz

          Continuando per il sentiero si chiude l’anello passando dal Sas de la Monega, palestra di arrampicata per adulti  dove si trova anche una parete adatta ai bambini.

          Il Sass de la Monega è un imponente masso nei pressi del Lago di Còvel. Adatto per l'arrampicata di adulti e anche di bambini.

          Sass de la Monega

          Proseguite seguendo le indicazioni per Pejo: vi riporteranno sulla strada forestale per ripercorre un tratto dell’andata.

          Lago di Còvel: informazioni utili

          • LUOGO: Val di Pejo
          • PARTENZA:
          • ARRIVO: giro ad anello al lago di Còvel, Cascate Rio Vioz e ritorno
          • ALTITUDINE: 1845 metri
          • DISTANZA:  5,5 chilometri
          • DURATA: 2 ore
          • DISLIVELLO: 230 metri
          • PASSEGGINO: solo fino a Malga Còvel
          • PUNTI DI RISTORO: nessuno

          Lago di Còvel: cosa fare nei dintorni

          Il giro al Lago di Còvel ci ha lasciati a bocca aperta: per noi è super consigliato! nelle vicinanze non dimenticate che potete anche: