Archive - 2023

Al Bait del Germano: che panorama!

Quanto è bella la Paganella ormai lo sappiamo e una delle passeggiate panoramiche che amiamo di più in quota è quella che porta al Bait del Germano. Circa un’ora e mezza di camminata su strada forestale, fattibile anche con i passeggini da trekking o in bicicletta. Arrivati ad Andalo parcheggiate la macchina alla partenza della telecabina Andalo – Doss Pelà e risalite con l’impianto fino in cima. Dopo aver dato uno sguardo al panorama circostante potete iniziare la camminata prendendo il sentiero sulla destra, seguendo le indicazioni per il Bait del Germano.

Il percorso si sviluppa su una strada forestale, caratterizzata da diversi saliscendi, anche se il dislivello totale non è rilevante (trecento metri circa). Durante il cammino seguendo il sentiero, si entra nel bosco, dove una ricca vegetazione ci circonda: la visuale si apre poi su grandi prati verdi, nei quali se siete fortunati potete vedere qualche marmotta.

Dopo circa cinque chilometri e mezzo  (un’ora e mezzo di cammino) si arriva alla meta: davanti al rifugio si apre un panorama splendido che arriva fino al lago di Garda.

BAIT DA GERMANO

Questo rifugio è un posto dove poter mangiare e stare in tranquillità  in mezzo alla natura, godendo di una fantastica vista sul Brenta e per i più piccoli è stata attrezzata una zona con scivoli e altri giochi.

Per rientrare si segue la forestale percorsa all’andata, fino ad arrivare all’impianto da prendere per scendere a valle. In alternativa si può decidere di scendere a piedi fino al Lago di Molveno, una camminata piuttosto impegnativa dalla durata di circa tre ore, interamente nel bosco; se siete in bicicletta potete scendere in sella fino al Dosson (stazione intermedia della funivia) e proseguire fino ad Andalo circa 1.40 minuti di discesa totali su strada sterrata.

INFO UTILI:
  • LUOGO: Paganella
  • PARTENZA: telecabina Andalo – Doss Pelà
  • ARRIVO: Bait da Germano
  • ALTITUDINE: 1820 metri
  • DISTANZA: circa 5 chilometri
  • DURATA:  un’ora e mezza (solo andata)
  • DISLIVELLO: circa 300 metri
  • PASSEGGINO: si da trekking
  • IMPIANTI: telecabina Andalo – Doss Pelà – orari di apertura e tariffe sempre aggiornate QUI.
  • PUNTI DI RISTORO: Bait da Germano – tel. 348.3743710 – aperto indicativamente da giugno a settembre

Il parcheggio è gratuito per chi utilizza l’impianto, basta chiedere il biglietto alle casse.

Cosa fare nei dintorni:

Se prima di salire fino in cima e partire con il trekking volete fare una sosta alla stazione intermedia trovate il “baby park Dosson”, con giochi e attrazioni di tutti i tipi, QUI trovate tutte le info. Fate attenzione che non ci si può fermare alla stazione intermedia scendendo, ma solo salendo.

Sempre ad Andalo trovate il parco divertimenti per le famiglie Andalo Life, tutte le info QUI.

Gargazzone: parco giochi al Sole

Nel centro del paese di Gargazzone, tra Bolzano e Merano, c’è una grande area verde con tanti giochi perfetta per le famiglie. Ideale anche per una sosta di relax o per un pic-nic, infatti ci sono diversi tavoli, un pergolato, una fontana e tante panchine all’ombra. Il parco è recintato e vi si accede tramite una rampa direttamente dal parcheggio gratuito.

Al suo interno diverse attrazioni alcune molto avventurose, due tavoli da ping pong, un campo da basket/calcetto e uno da volley. Una zona dedicata ai più piccoli con altalena, scivolo, dondoli e sabbiera. Al centro nella piccola piazza un gioco d’acqua tra i sassi.

Per i più avventurieri un castello in legno dotato di scivolo a chiocciola, ponte e pareti da scalare, una struttura di corde e ceste dove arrampicarsi e un’altalena doppia che ricorda molto la tipica giostra a seggiolini dei luna park.

All’ingresso c’è un cartello che invita gli ospiti a rispettare l’ora del silenzio dalle 13.00 alle 15.00. Il parco è accessibile tutto l’anno.

Come arrivare:

Da Trento in autostrada fino a Bolzano sud e successivamente in direzione Merano fino all’uscita di Gargazzone. Si prosegue fino al centro del paese e appena superata la chiesa sulla sinistra trovata il parcheggio del parco.

Cosa fare nei dintorni:

Dal parco, attraversando la strada principale, si può imboccare il sentiero che conduce alla cascata e alla torre Kröll. Bella passeggiata panoramica sulla vallata.

Oppure in 5 minuti di macchina si può raggiungere Orchideen welt, la serra tropicale di Gargazzone.

Nelle giornate più calde potete rinfrescarvi nella piscina naturale di Gargazzone.

Trovate tanti altri spunti a Bolzano e dintorni QUI.

E altre passeggiate ed escursioni a Merano e dintorni QUI.

 

Con il battello sul Garda

Un bel giro con il battello sul Garda è una valida alternativa per spostarsi senza auto e godere il panorama da un punto di vista alternativo.

Che bella idea una gita in battello sul lago di Garda, per ammirarlo da una prospettiva insolita! Inoltre non dovrete preoccuparvi del traffico e del parcheggio una volta giunti a destinazione: elemento da non trascurare, specialmente nelle giornate estive più affollate. Così, dopo un bel giretto nel centro storico di Riva del Garda, durante il quale siamo saliti anche sulla Torre Apponale (la torre fa parte del MAG Museo Alto Garda e il biglietto costa pochissimo: dopo 160 scalini la vista sui tetti di Riva vi conquisterà), eccoci pronti a provare l’ebbrezza del battello.

DA DOVE SI PARTE

I moli di attracco  si trovano in Piazza Catena, proprio di fronte alla torre. Potete acquistare il biglietto presso la biglietteria, situata in uno dei chioschi in metallo allineati sulla banchina.

TANTE DESTINAZIONI

Partendo da Riva si possono raggiungere gran parte dei paesi sul lago. I battelli si muovono a zig-zag, facendo la spola da un lato all’altro del lago. Le tratte più corte partendo da qui sono quindi quelle verso Torbole e Limone, seguiti da Malcesine. Se avete bambini particolarmente attivi vi sconsigliamo una destinazione più lontana. Raggiungere Limone ad esempio richiede circa 50 minuti, una durata che può bastare per una bella esperienza di navigazione. Ci si può sedere all’aperto e godersi il vento, il sole e anche qualche spruzzo rinfrescante, il tutto ammirando il paesaggio e i tanti windsurf colorati che sfrecciano attorno.


Una volta giunti a destinazione si può fare un giro del paese, guardare i negozi, fare un bagno al lago, mangiare in un bel ristorantino… Insomma, si trascorre proprio una giornata da turisti.

Appena usciti dal porto di Riva del Garda si possono notare alcuni dei luoghi più significativi della città, tra cui il Bastione (raggiungibile a piedi in circa mezz’ora oppure con l’ascensore panoramico) ed il Monte Brione, che, come un enorme scoglio, domina tutta la costa. Il nostro battello, lo storico Italia, con le sue ruote che durante la navigazione si possono vedere all’opera, ha fatto una prima tappa a Torbole, posticino perfetto per un gelato e una passeggiata lungo la spiaggia.

Con i bambini al seguito però non si può non fermarsi a giocare un pochino in uno dei due parchi gioco presenti in questa località. Il primo si trova sulla spiaggia, davanti alla “Colonia Pavese”, il grande edificio giallo con il tetto verde, circondato dal parco omonimo. L’altro si trova al di là della strada principale.

Torbole è perfetta da girare anche con il passeggino. Tutto è a misura di famiglia, con tanto verde e spazio per divertirsi.

IL RIENTRO

Terminato il giro si rientra in battello a Riva del Garda. Si può anche tornare a piedi percorrendo la ciclo pedonale che segue la spiaggia.  Si passa sul ponte sopra le foci del Sarca, si costeggiano le gallerie e ci si ricongiunge con la spiaggia di Riva in prossimità del Porto San Nicolò (dal centro di Torbole a quello di Riva un’oretta e mezza di camminata, senza fare le corse).

Se invece volete allungare la navigazione (la tratta Riva-Tobole dura solo una ventina di minuti) potete spingervi fino a Limone, pittoresco borgo abbarbicato sulla sponda bresciana del lago. Nel pomeriggio il battello scivolerà sull’acqua circondato da colorati kitesurf e wing foil.

INFORMAZIONI UTILI

Per conoscere orari, destinazioni e tariffe nel dettaglio consultate il sito della Navigazione Laghi.

Per i gruppi familiari con bambini tra i 4 e i 12 anni (sotto i 4 anni il trasporto è gratuito) è attiva la tariffa “Happy Family” che prevede il pagamento di due tariffe intere per gli adulti e la gratuità per un massimo due bambini.

NEI DINTORNI
  • Potrebbe interessarti “Riva del Garda in estate: cosa fare” – scopri QUI la nostra mini-guida
  • o anche “Cosa fare ad Arco in estate”: QUI la nostra mini-guida, perfetta per le famiglie più sportive, ma non solo.
  • Se invece siete alla ricerca di un’esperienza diversa da fare in famiglia nel Garda Trentino, guardate quelle che abbiamo selezionato per voi: CLICCATE QUI

Area sosta vista lago di Resia

Comoda area sosta camper sul lago di Resia, a Curon Venosta. Oltrepassato l’abitato si Resia, a nord del famoso lago, si prosegue fino ad arrivare al parcheggio dell’impianto della funivia Belpiano. Noi abbiamo utilizzato questo parcheggio anche come base per un bellissimo itinerario ad anello, che permette di vedere questo splendido specchio d’acqua dall’alto. Lo trovate QUI.

L’area di parcheggio è molto ampia su terreno sterrato con stanga automatica di accesso. Pagamento in contanti o elettronico con cassa automatica) il costo è di 20 euro per 24 ore. L’area non fornisce corrente elettrica, non è possibile scaricare le acque grigie, è presente una fontana per ricaricare l’acqua, ma munitevi di annaffiatoio.

Risulta molto comodo raggiungere il paese di Resia per servizi e negozi in 20 minuti a piedi o con pista ciclabile presente a pochi metri; se non volete perdervi il famoso campanile sommerso dista circa 5 chilometri da qui.

Cosa fare nei dintorni:
  • trovate tante gite nei dintorni del Lago di Resia QUI
  • attività e passeggiate a Naturno e dintorni QUI
  • la guida sulla Val Senales QUI
  • tanti altri spunti sulla Val Venosta nella nostra guida QUI

Parcheggio Slingia in val Venosta

Se vi trovate in val Venosta e volete un posticino dove dormire in mezzo al verde vi suggeriamo di attraversare il centro di Slingia, si arriva ad un comodo parcheggio a pagamento (8 euro al giorno), con spazio giochi carino: uno scivolo a tubo, una giostra su cui arrampicarsi e alcuni saliscendi.

Posto perfetto per posteggiare il camper e godersi un’atmosfera davvero unica. Ci sono anche bagni a disposizione con la possibilità di acqua calda a 0,50 cent. Il fondo è pianeggiante ed erboso, in un contesto naturale incantato.

Verso l’ora di cena avrete la fortuna di vedere le mucche che rientrano dal pascolo.

Cosa fare nei dintorni:

Questo parcheggio è punto di partenza di numerose escursioni, alcune brevi altre molto più impegnative, noi da qui siamo partiti per malga Slingia, perfetta passeggiata a misura di famiglia, ve la raccontiamo qui.

Un’altra escursione che vogliamo consigliarvi è quella a Watles chiamato anche “il lago dei giochi”, leggi qui il nostro racconto. Dalle 16.00 alle 18.00 ogni 10 minuti c’è il sevizio  bus navetta che dalla stazione a valle di Watles riporta al parcheggio (costo 2 euro < 14 anni).

Se vi spostate nella zona di Resia non perdetevi:

 

Il Museo della Scuola di Pergine

La Maestra Mariagrazia, che ha insegnato per ben quarantadue anni, è una delle guide di questo speciale museo di Pergine nato dalla volontà di un gruppo di maestre elementari della scuola “Don Milani” e dedicato alla “scuola di una volta” ed è stata anche la nostra guida!

L’obiettivo dell’allestimento di questo museo era quello di creare l’atmosfera “di una volta” all’interno di una struttura espositiva aperta al pubblico e l’operazione è riuscita benissimo grazie alla collezione, esposta nelle varie sezioni presenti, di tantissimi oggetti, strumenti e materiali originali della scuola trentina di molto tempo fa.

La prima cosa che si osserva durante la visita è la riproduzione di un’aula scolastica, dove i banchi erano biposto e servono oggi, all’interno delle attività del museo, anche per il simpatico laboratorio di scrittura per “bambini di una volta”. Per entrare bene nella parte si indossano anche dei veri grembiulini da scolaretti, cosa che ci sembra molto simpatica.

La maestra era “maestra unica”, che insegnava cioè tutte le materie. Non girava per i banchi, ricorda Mariagrazia, e se qualcuno aveva bisogno di lei ci si alzava e la si raggiungeva alla cattedra. La scrittura veniva eseguita dai bambini con il pennino e proprio al museo, grazie al laboratorio, si può provare questa esperienza: prima di tutto ci si siede al banco con il proprio grembiule e si aspetta la distribuzione dell’inchiostro e le indicazioni di buona calligrafia, a cominciare dalle “aste” di base, per poi passare a parole più complesse.

Una curiosità? I bambini che venivano definiti “bravi” stavano davanti, non dietro, perché era importante che ascoltassero tutto e bene. Andare in castigo dietro la lavagna poi, che non era attaccata alla parete, era un vero disonore e la punizione durava tutta la lezione. Che racconti regala la maestra Mariagrazia.

COSA VEDERE.

La maggior parte degli oggetti sono esposti nelle vetrine e sulle pareti del museo: fotografie, cartelloni, oggetti d’uso quotidiano (pennini, inchiostri, gomme, matite, astucci, quaderni, cartelle, libri di lettura, sussidiari), pagelle, carte geografiche, materiale audiovisivo, provenienti soprattutto da Pergine e dintorni, ma anche dal resto del Trentino e sono frutto di donazioni e prestiti da parte di cittadini privati e di varie istituzioni pubbliche.

Interessantissimo il proiettore antico con cui, grazie ai vetrini dipinti, si potevano vedere storie importanti, come quella di Cristoforo Colombo.

Le cartelle di una volta sono bellissime e tutte esposte per essere osservate bene: erano prima di stoffa, poi di cartone (piccole perchè i libri erano di piccola misura e pochissimi) ancora di cuoio e poi quelle più moderne. Lo zaino è di recente invenzione, scopriamo, perchè con le cartelle veniva la scoliosi a causa della cattiva distribuzione del peso.

Altro pezzo prezioso conservato nel museo è il tellurio: lo strumento per far capire ai bambini il movimento della terra rispetto al sole grazie a una candela e a uno specchio. E il pallottoliere? Forse qualche mamma da piccola lo ha avuto, ed è l’antenato della calcolatrice.

Questo è solo un assaggio delle tante cose da vedere e il museo vale una gita, magari in compagnia dei nonni o dei bisnonni, che potranno rivivere con i propri nipoti un po’ del loro passato!

Sono previste, oltre alle visite guidate, mostre tematiche, convegni e studi con la partecipazione di esperti nel settore ed altre attività.

Info utili:

Il piccolo museo, che si trova nel piano interrato del nuovo teatro di Pergine in piazza G. Garibaldi 5 h, è aperto al pubblico martedi mattina o su prenotazione. L’ingresso è gratuito. Vistiate il sito ufficiale per avere più info o scrivete a info@museoscuolapergine.it

Cosa fare nei dintorni:

Trovate tante altre idee nella nostra guida sulla Valsugana QUI. Oppure altri musei carini da visitare QUI.

Sul trenino del Renon, che incanto

Andare in treno è sempre una magia e sul trenino del Renon lo è ancora di più! Sarà perché profuma un po’ di storia: a scartamento ridotto, è l’ultimo del suo genere in tutto l’Alto Adige. Questa linea venne inaugurata a inizio del Novecento e collegava il Renon addirittura con Piazza Walther, in centro a Bolzano. Dopo aver superato circa 1000 metri di altitudine, proseguiva su un percorso pianeggiante fino a Soprabolzano e Collalbo. Oggi rimane solo quest’ultimo tratto: sette chilometri, che vengono coperti in una ventina di minuti con vagoni d’epoca e altri moderni.

Salirci sopra è una bella esperienza per grandi e piccoli, anche per la vista panoramica mozzafiato sulle Dolomiti lungo il tracciato, in primo luogo il Dente dello Sciliar. Dalle fermate partono inoltre numerosi sentieri, così come si possono raggiungere diverse attrazioni interessanti per i più piccoli ad esempio:

  • Freud Promenade, cinque chilometri dedicati al fondatore della psicanalisi che collega Soprabolzano con Collalbo
  • una passeggiata che porta alle piramidi di terra di Soprabolzano
  • percorso che porta alle piramidi di terra di Longomoso
  • la passeggiata intorno al lago di Costalovara
  • Museo dell’Apicoltura, in un maso antico e caratteristico
  • lido di Collalbo, piscina con vari giochi tra cui un veliero, una torretta e una grande sabbiera
LA FUNIVIA.

Molto comodo raggiungere la stazione di Soprabolzano prendendo la funivia che sale da Bolzano in 12 minuti. Nei giorni feriali dalle 6.30 e nei giorni festivi dalle ore 7.10 fino alle 21 c’è una corsa ogni 4 minuti. E poi ogni 12 minuti fino alle ore 21.48 , con l’ultima corsa alle 22.45. Chiedete di fare il biglietto funivia + trenino per avere prezzi agevolati. Il panorama che si manifesta salendo piano piano è stupendo, con le cime del Sass Putia, il gruppo delle Odle fino allo Sciliar, il Catinaccio, il Corno Nero e il Corno Bianco, ma anche le Alpi Sarentine. E una volta arrivati in cima si apre un mondo: a quota 1.200 ecco quest’altipiano soleggiato con tante proposte per famiglie e bambini. Oggi prendiamo il  treno, che avventura!

Abbiamo raggiunto Collalbo, con la sua stazione davvero carina e poi abbiamo proseguito a piedi per una facile passeggiata.

In una quarantina di minuti (percorso facile, l’abbiamo raccontato QUI) siamo infatti arrivati alle piramidi di Longomoso, spettacolo incredibile della natura.

Rientrati dalle piramidi di Longomoso si riprende il trenino e vi suggeriamo di fare una sosta al lago di Costalovara, scendendo all’omonima fermata. Per arrivare al lago impiegherete circa dieci minuti, vi suggeriamo di fare il giro del lago, è piccolino 15 minuti di percorso, percorribile anche con passeggino da trekking. Lungo il sentiero troverete un piccolo lido per godervi un momento di relax con la possibilità di noleggiare canoe e barchette, con piccolo parco giochi; il lido è a pagamento (quattro euro giornaliere), è possibile fermarsi al bar per una buona merenda senza dover pagare l’intera giornata.

Ripreso il trenino si rientra alla stazione Soprabolzano.

INFO: 

  • il biglietto costa € 3,50 (andata e ritorno: € 6) + eventuale costo della funivia. I bambini sotto i sei anni viaggiano gratis.
  • non é possibile di prenotare posti e biglietti, il trenino funziona tutto l’anno. QUI trovate gli orari sempre aggiornati.
  • i cani devono avere la museruola, tranne quelli di piccola taglia

Maggiori informazioni all’associazione turistica: 0471.356100

Qui trovate la nostra guida con tante proposte estive sul Renon.

 

 

Val Pusteria, d’estate con i bimbi

Una guida completa sulla Val Pusteria con attività, passeggiate, sentieri tematici escursioni, parchi gioco, malghe e tanto altro ancora! Uno strumento utile per organizzare le vostre vacanze in questa vallata.

SENTIERO DEGLI ELFI – VANDOIES

Semplice percorso tematico ad anello composto da 11 stazioni interattive che raccontano curiosità sugli abitanti del bosco. All’inizio del sentiero un grande parco giochi. Tutte le info QUI.

MALGA MOARHOF – TERENTO

Facile escursione adatta anche con bambini piccoli che in circa un’ora conduce alla meta. Lungo il percorso si incontra il sentiero delle marmotte con tappe e sculture in legno dedicate a questo animale. Tutte le info QUI.

MALGA ASTNEBERG – TERENTO

Passeggiata semplice di circa mezz’ora per arrivare alla malga che propone un ricco menù di piatti altoatesini. I bimbi possono giocare nel parco giochi e fare visita agli animali della fattoria. Tutte le info QUI.

PARCO GIOCHI DI TERENTO

Bellissima area verde con tante attrazioni per i bambini: giochi d’acqua, laghetto, sabbiera, scivoli, altalene e altro ancora. Tutte le info QUI.

KRONACTION – FALZES

Un parco avventura con ben 11 diversi percorsi di arrampicata, ma anche altre interessanti opportunità di divertimento come il grande labirinto di mais. Tutte le info QUI.

DISTILLERIA NEL BOSCO – FALZES

Un giardino delle erbe visitabile gratuitamente all’interno del quale è stato allestito un percorso olfattivo sotto forma di gioco: si apre il tappo di sughero delle ampolline di terracotta per annusare i diversi oli essenziali e provare ad indovinare di che pianta si tratta.  A pochi passi, nel bosco, si può visitare la distilleria di pino mugo e provare, a piedi scalzi, l’esperienza unica del fienile dei profumi. Tutte le info QUI.

MESSNER MOUNTAIN MUSEUMS RIPA – BRUNICO

L’interno del castello ospita il museo dei popoli di montagna, uno dei sei progetti museali fondati e curati dall’alpinista alto atesino Reinhold Messner. Tutte le info QUI.

CRON4 – BRUNICO

Centro acquatico interno ed esterno con varie vasche divise in zone per permettere a tutti di divertirsi: non manca un lungo scivolo coperto, un’area baby, vasca con acqua salina e molto altro. Tutte le info QUI.

KINDERWELT – VALDAORA

Nel bosco si trova un grande parco giochi diviso in tre aree tematiche che mettono alla prova l’abilità di grandi e piccini. Ingresso gratuito e accessibile tutto l’anno. Tutte le info QUI.

PARCO RICREATIVO DI RASUN DI SOTTO

Un’oasi di pace e divertimento per tutta la famiglia: sport, relax e area giochi circondato da tantissimo verde. Una zona dedicata a scivoli, altalene, dondoli, teleferica, tappeti elastici. Un laghetto, un percorso Kneipp, mini golf e percorso fitness. Tutte le info QUI.

SENTIERO DELLE FIABE – TESIDO

Un percorso di circa cinque chilometri alla scoperta del mondo delle favole dell’Alto Adige: si incontrano quattro stazioni con sculture e racconti. Tutte le info QUI.

LAGO DI BRAIES

Tra i laghi più suggestivi dell’Alto Adige: si può fare una semplice passeggiata attorno alle sue rive oppure noleggiare una barchetta a remi. Da qui è possibile raggiungere in circa quarantacinque minuti malga Foresta. Tutte le info QUI.

KURPARK – VILLABASSA

Immenso parco giochi diviso in due zone collegate da un ponte sospeso: scivoli, percorsi di arrampicata e di equilibrio, altalene, funicolari, sabbiare e molto altro! Tutte le info QUI.

DOBBIACO

Quante cose si possono fare a Dobbiaco: parco giochi, sentieri tematici, sport e natura. Ne abbiamo scritto una guida, leggetela QUI.

MONTE BARANCI – SAN CANDIDO

Una montagna tutta da scoprire per il divertimento di grandi e piccini: sentiero tematico, parco avventura, il villaggio degli gnomi… Tutte le info QUI.

CRODA ROSSA – MOSO

Con la cabinovia si raggiunge l’area faunistica che ospita un branco di renne: si possono ammirare da un osservatorio rialzato. Poco distante un’ampia area giochi e punto di partenza di una semplice passeggiata. Tutte le info QUI.

IL MIGLIO DEL LATTE – SESTO

Semplice percorso tematico dedicato al latte che si sviluppa in parte nel bosco e in parte tra i pascoli. Lungo il sentiero si trovano dieci stazioni che raccontano curiosità sulle mucche e la lavorazione del latte. Tutte le info QUI.

PARCO NATURA OLPERL’S – SESTO

Sentiero tematico in quota facilmente raggiungibile con la cabinovia: ad attendervi la malga dei bambini un’area giochi che riproduce la vita di montagna con animali da cortile. Si prosegue lungo il percorso con diverse tappe dedicate agli animali delle Alpi. Tutte le info QUI.

RIFUGIO FONDOVALLE – VAL FISCALINA

Semplice passeggiata quasi completamente pianeggiante che in circa un’ora e mezza porta alla meta. La struttura propone piatti tipici, tavoli all’esterno e un parco giochi per bambini. Tutte le info QUI.

RIFUGIO TRE SCARPERI – VAL CAMPO DI DENTRO

Passeggiata in leggera salita su comodo sentiero che in circa un’ora porta al rifugio. Consigliato fermarsi a pranzo: ottimi e abbondanti piatti della tradizione altoatesina. All’esterno un’area giochi. Tutte le info QUI.

 

Trovate tante altre guide estive QUI.

Adventure Dolomiti a Cinte Tesino

Se diciamo “Adventure Dolomiti” il primo pensiero è per il parco avventura di Castello Molina di Fiemme, ma attenzione perché dall’estate 2021 la gestione si è allargata al nuovissimo parco avventura Cinte Tesino, in Valsugana! Una realtà costituita da 5 percorsi diversi.

Il grado di difficoltà è in funzione dell’altezza da terra delle piattaforme e del tipo di collegamenti utilizzati per passare da un albero all’altro. Ecco cosa vi aspetta:

  • Junior Verde

Facile percorso per i più piccolo ed inesperti. l’altezza massima dal suolo è di un metro da terra. Il divertimento è garantito e sempre in piena sicurezza.

  • Junior Blu 1

Per i piccoli ospiti più temerari che vogliono provare altezze diverse e passaggi leggermente impegnativi immersi tra gli alberi . E un percorso di media difficoltà, l’altezza dal suolo varia da 1.80 a 2.50 metri

  • Junior Blu 2

Per gli ospiti che vogliono sperimentare come ci si sente a stare a 3 metri dal suolo, questo percorso fa al caso vostro! E un percorso con difficoltà medio-avanzata, l’altezza dal suolo varia da 2 a 3 metri.

  • Rosso

Percorso emozionante che permette di sfoderare e scoprire capacità di equilibrio e buona presa. Bellissime le teleferiche, per volare da un ramo all’altro atterando su morbidi e sicuri cuscini!  É un percorso con difficoltà medio-avanzata dal suolo varia da 2.50 a 4 metri

  • Nero

Per i più temerari! Un percorso sviluppato su altezze davvero emozionanti! Richiede impegno e preparazione, ideale per coloro che vogliono esperimentarsi nella verticalità a stretto contatto con la natura e la fisicità. É  il percorso più difficile del parco, l’altezza dal suolo varia da 3 a 8 metri, con piattaforme che arrivano anche a 12 metri di altezza.

Info utili:
  • tutta l’attrezzatura necessaria per affrontare i percorsi (imbragatura completa e casco) viene fornita dal parco stesso, quindi dovrete portare con voi solo abbigliamento adeguato e voglia di avventura
  • il sistema di sicurezza utilizzato è il sistema di linea vita brevettato @kong.italy
  • aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30
  • seguite le indicazioni e poi lasciate l’auto al parcheggio vicino alla torretta. Si scende a piedi in. cinque minuti.
Contatti:

Adventure Dolomiti Cinte Tesino, località Val Molin. Tel: 3273938952 –www.adventuredolomiti.it. Email a info@adventuredolomiti.it .

Cosa fare nei dintorni:

 

Tanti altri parchi avventura del Trentino QUI e quelli dell’Alto Adige QUI.

A Passo Rolle d’estate con i bimbi

Passo Rolle, facilmente raggiungibile sia da San Martino di Castrozza che dal Parco Naturale di Paneveggio è un altro punto di partenza per numerose escursioni. Raccontiamo tutto in questa guida!

LAGHETTI DI COLBRICON – PASSO ROLLE

Bella e semplice escursione che parte proprio di fronte a Malga Rolle. Si snoda principalmente in un bosco di larici e abeti e vi condurrà fino ai bei laghetti dove si trova l’omonimo rifugio aperto durante la stagione estiva. Info escursione, QUI!

MALGA ROLLE – PASSO ROLLE

La malga è posta poco a valle del Passo Rolle, sotto le imponenti Pale di San Martino ed è l’ideale punto di partenza per belle escursioni in zona. Tutte le informazioni QUI.

MALGA JURIBELLO – PASSO ROLLE

Si può raggiungere attraverso vari sentieri ed itinerari, se avete bambini piccoli e volete utilizzare il passeggino sportivo ecco QUI quello che fa per voi!

BAITA SEGANTINI

E’ la tipica cartolina del Trentino, con le cime delle Pale di San Martino che ti lasciano a bocca aperta con la loro maestosa bellezza. Raggiungere Baita Segantini è una di quelle emozioni che ti restano nel cuore, indimenticabile al tramonto. Scopri il percorso, QUI!

TREKKING DEL CRISTO PENSANTE

Una delle escursioni più panoramiche che potete fare partendo da Passo Rolle è quella che porta alla statua del Cristo Pensante. Itinerario, QUI!

VAL VENEGIA

Ogni volta che ritorniamo a percorrere la Val Venegia rimaniamo sempre a bocca aperta quando appaiono all’improvviso di fronte a noi le Pale di San Martino in tutto il loro splendore. Escursione assolutamente da provare! QUI le info!

 

Per rimanere aggiornati sulle attività organizzate nella valle del Primiero cliccate QUI.

Trovate tanti altri spunti nella nostra guida dedicata al Primiero QUI.