Author - Alessandra

Dro e Pietramurata: la mini-guida

La zona compresa tra Sarche ed Arco viene spesso considerata solo una zona di passaggio. Noi però siamo sempre molto curiosi di scoprire, ovunque andiamo, se ci sono cose belle che si possono fare con i bambini.  Oltre alle passeggiate, abbiamo trovato anche qui svariate attività a misura di famiglia. Se quindi siete curiosi di scoprirle, le abbiamo raccolte in questa mini-guida.

RAFTING NATURA CON RIVER SPIRIT

L’attrazione principale di questo angolo di Trentino è senza dubbio il fiume che scorre al centro, il Sarca (o la Sarca, come viene anche chiamata). Una delle esperienze più interessanti che si possono fare su questo tratto di fiume con i bambini dai 5 anni in su è il rafting natura: un rafting tranquillo che combina passaggi adrenalinici e osservazione della flora e della fauna che popolano il fiume e il suo alvo. Il tutto ovviamente accompagnati da personale esperto e qualificato. Ci siamo stati e vi raccontiamo tutto QUI

RIVER TREKKING

Restiamo in acqua per farvi scoprire un’altra interessante possibilità, soprattutto per i ragazzini più grandicelli. Il river trekking è una vera e propria avventura a contatto con il fiume e le sue caratteristiche. Si percorre il fiume facendosi strada tra le rocce, i vortici, a volte facendosi trasportare, a volte opponendo resistenza alla corrente.  Diversi i livelli di difficoltà, con una durata che varia di conseguenza. Vi raccontiamo tutto QUI

11701031_438594649654424_1610925877540152446_n

CLIMBING AL GAGGIOLO

Dal fiume alle pareti di arrampicata: in località Gaggiolo, tra Dro e Pietramurata, c’è una falesia che ben si presta ad un’uscita in famiglia. Ventiquattro gli itinerari, con difficoltà contenute e chiodatura ravvicinata. Maggiori informazioni le trovate QUI

ARCHERY PARK

Il primo parco di tiro con l’arco preistorico in Italia è anche a tutt’oggi l’unico di questo genere in tutto il Trentino. Non servono particolari abilità o conoscenze: imbracciati arco e frecce si parte a caccia di dinosauri. Ci sono diverse tipologie di percorso, più o meno facili, di durata variabile. Il divertimento è assicurato! Lo abbiamo provato anche noi, leggete QUI

ELIAS ADVENTURE PARK

Altro parco avventura, stavolta nel senso classico del termine, l’Elias Adventure Park vi attende lungo la statale poco prima di arrivare a Dro (arrivando da Trento). La particolarità di questo parco è senza dubbio la Big Zip Line, una carrucola di 220 m che vi traghetta sull’altra sponda del fiume Sarca, facendovi volteggiare sopra le grandi marocche. I percorsi attrezzati sono quattro, e prevedono tronchi in movimento, arrampicata su roccia, teleferiche, liana, camminamenti su fune e su assi traballanti e chi più ne ha più ne metta. Per più informazioni leggete QUI

FERRATA DEL RIO SALLAGONI

Forse la ferrata più spettacolare del Garda Trentino, anche se senza vista sul lago, che si sviluppa all’interno di una suggestiva forra scavata nei secoli dal Rio Sallagoni. Due ore e mezza dove si mescolano avventura, passaggi tecnici, ponti sospesi, cascate e grande bellezza. Altezza minima per la ferrata: 1,40 metri. Tutte le info QUI.

MAROCCHE DI DRO

Ecco un posto che non potete non visitare. Le Marocche di Dro sono una formazione geologica veramente singolare, costituita da grossi massi che sono franati dal monte Brento quando i ghiacciai hanno iniziaro a ritirarsi. Il paesaggio è spettacolare, quasi lunare. Si cammina tra i macigni, in un contesto che ricorda un arido deserto.  Evitate le ore più calde ma, almeno una volta, andateci: sarà come perdersi nel tempo e nello spazio, non ve ne pentirete. Vi raccontiamo tutto QUI

PESCA SPORTIVA AL LAGO BAGATTOLI

Ecco un’attività inusuale che però potrebbe rivelarsi molto gradita dai bambini. Avete mai pensato di portarli a pescare? Al lago Bagattoli si possono pescare le trote: si paga il pescato al chilo ed è poi possibile anche prenotare l’utilizzo di tavoli e barbecue per trasformare il proprio bottino in una gustosa grigliata di pesce. Possibilità di noleggio attrezzatura. Trovate tutte le informazioni cercando Lago Bagattoli QUI

SENTIERO DEGLI SCALONI – CENIGA

Un’escursione divertente, fuori dal comune e con un pizzico di adrenalina lungo il sentiero degli Scaloni. Un percorso davvero speciale, pensato per famiglie con bambini e ragazzi curiosi, pronti a mettersi alla prova tra moschettoni, imbraghi e panorami mozzafiato. In totale il giro ad anello è di 10 chilometri. Tutte le info QUI.

Dentro il Parco Guerrieri Gonzaga

Il Parco Guerrieri Gonzaga è un piccolo gioiello capace di rimandarci con la mente ai giardini delle ville italiane più belle. Se infatti c’è una cosa di cui andiamo particolarmente fieri riguardo al nostro territorio è il gran numero di luoghi da scoprire e visitare! Perché Trentino fa sì rima con montagna e natura, ma è anche un territorio ricco di cultura, arte ed architettura. Siete pronti ad entrare in questo parco meraviglioso a Villa Lagarina, a due passi da Rovereto? .

Il Parco Guerrieri Gonzaga è un vero gioello a due passi dalle porte della città di Rovereto

Parco Guerrieri Gonzaga

La storia di questo parco parte nel lontano 1600. Esso fu poi ampliato e ripensato nel corso del 1800 da Sigismondo de Moll, che acquistò la villa ed il giardino dalla famiglia Lodron.  De Moll era un appassionato di botanica e trasformò, con la consulenza degli architetti dei giardini di Schönbrunn di Vienna, il giardino in quello che è possibile ammirare ancora oggi.

Rosa, Rosae: mostra mercato – 24 e 25 maggio 2025

Amate le rose e sognate un fine settimana inebriante, immersi nel profumo di oltre mille rose, come quelle della collezione del Marchese Carlo Guerrieri Gonzaga? Al Parco Guerrieri Gonzaga sabato 24 e domenica 25 maggio, dalle 9.30 alle 18.00, ci sarà Rosa, Rosae, un evento che vedrà partecipare importanti vivaisti specializzati nella coltivazione di rose rare.
Accanto alle numerose varietà insolite di rose anche orchidee spontanee, erbacee perenni da collezione, ortensie, piante da ombra, carnivore, agrumi in vaso. Ma anche piante aromatiche per l’orto.
Tra gli espositori anche abili artigiani con ceramiche fatte a mano, specialità cosmetiche naturali a base di rose, fiori essiccati, e creazioni artistiche manuali.

E se non avete mai sentito parlare di ‘tree climbing’ potrete assistere ad una dimostrazione di come gli esperti si arrampicano in sicurezza sugli alberi per poter osservare da vicino, curare e mantenere in salute i giganti dei parchi: un interessantissima occasione anche per i bambini!
Per i bambini sono in calendario anche degli speciali laboratori sensoriali, nei quali cimentarsi non solo con le mani ma anche con il naso e con gli occhi, perché anche il bello vuole la sua parte!

Infine laboratori per adulti, punto di ristoro, conferenze e incontri letterari, per una giornata che vi farà sognare e vivere fuori dal tempo, avvolti dalla bellezza di questo magico luogo!

Qui gli appuntamenti per bambini, mentre il programma completo lo trovate QUI

SABATO 24 e DOMENICA 25 MAGGIO 2025 

  • ore 11.00 | Fiori per le api | Laboratorio per bambini a cura degli operatori del Parco
  • ore 16.30 | Un pot-pourri profumato | Laboratorio per bambini con gli operatori del Parco

Ingresso 5 euro, gratuito per i minori di 8 anni. Per maggiori info sull’evento:  tel. 0464 351176 oppure e-mail: info@parcogg.it

Il parco Guerrieri Gonzaga

Vari sono i punti del giardino, diviso idealmente in due dal laghetto centrale: l’elegante ed austero giardino all’italiana, davanti alla villa padronale, e il giardino “romantico”, di ispirazione inglese, che ricorda la natura più selvaggia, coi suoi angoli misteriosi, le ombre del bosco, le scene di caccia e gli incontri segreti…

All'interno del Parco Guerrieri Gonzaga si trova un profumato roseto con numerose varietà di rose.

Parco Guerrieri Gonzaga – il roseto

Tutto il parco è percorso da canalette per l’irrigazione, che costeggiano gran parte dei sentieri presenti e che garantivano l’irrigazione di tutte le piante. Le piante erano state scelte per stupire gli ospiti con la loro bellezza esotica e ricercata. Il Parco è un angolo di pace e tranquillità, ma i bambini sono i benvenuti e siamo sicuri che riuscirete a far loro apprezzare la quiete e l’atmosfera particolare di questo luogo. Il nostro consiglio è di coinvolgerli nella visita come in un racconto, magari documentandovi prima, anche tramite questo articolo!

Parco Guerrieri Gonzaga: orto e frutteto

Appena varcate le mura del parco troverete ad accogliervi un profumato roseto: qui sarà bello osservare i colori e le forme delle diverse qualità di rose, così delicate ma protette da tante piccole spine! A fianco del roseto c’è un orto nel quale riconoscere le verdure coltivate: pomodori, peperoni, melanzane, peperoncini, carciofi… i vostri bambini le conoscono tutte?

Non mancano gli alberi da frutto: le mele cotogne probabilmente saranno una novità per tutti i piccoli!

La casetta del Belvedere

Proseguendo in senso antiorario si arriva alla casetta del belvedere, una piccola romantica dimora con una sala affrescata al piano superiore ed un balconcino dal quale osservare dall’alto il parco. Ci piace immaginare questa casetta come luogo dove le dame si fermavano durante le loro passeggiate nel “bosco” per trovare ristoro, magari sorseggiando una tazza di thè o ricamando accompagnate dal cinguettio degli uccelli.

Parco Guerrieri Gonzaga: il giardino inglese

E poi un saliscendi di sentieri fino ad arrivare al laghetto, con  le anatre, il ponticello che passa quasi sotto la cascata e quella che probabilmente sarà la cosa che incuriosirà maggiormente i bambini: la grotta. Lasciateli fantasticare su questa grotta (ci sono due accessi: uno “facile” e un altro più stretto e buio, solo per i più coraggiosi!) e poi spiegate loro quale fosse il suo utilizzo: la grotta era infatti una ghiacciaia, l’equivalente delle moderne celle frigorifere, e veniva “alimentata” con la neve durante tutto l’inverno!

Il giardino all’inglese di Parco Guerrieri Gonzaga

Da qui ci si sposta nella parte di giardino all’italiana, con prati e siepi decorative, dominato dalla facciata del palazzo e dalla grande limonaia (probabilmente la limonaia più a nord d’Europa), che un tempo forniva limoni a tutti gli abitanti del paese.  Meraviglioso l’enorme platano duecentenario (alto 15 metri e con una chioma che raggiunge i 40 metri di diametro): provate ad abbracciarne il gigantesco tronco!

Parco Guerrieri Gonzaga: un picnic gourmet

Proprio accanto al platano si trova uno chalet di caccia in stile tirolese, oggi adibito a biglietteria e bookshop e dove sono presenti anche dei distributori automatici che forniscono un servizio bar essenziale (presente anche un’area con tavolini dove poter consumare). Nel parco non è permesso il picnic “autonomo” ma segnaliamo la possibilità di prenotare, entro le ore 12 del giorno precedente la visita, un cestino picnic pieno di delizie preparate con prodotti locali. Lodevole anche l’idea di sostituire la solita bottiglietta d’acqua in plastica con una borraccia riutilizzabile, da riempire a piacimento nella fontana del parco. Per consumare il cestino ci sono vari tavoli dislocati all’interno del parco.

Eventi

Il parco, in collaborazione con il Museo Civico di Rovereto, organizza visite guidate botaniche e zoologiche, e laboratori dedicati al giardinaggio ed ai fiori (vedi elenco completo QUI): alcuni eventi  potrebbero interessare le famiglie con bambini e ragazzi. Ecco i principali eventi del 2025

  • Rosa rosae – Mostra mercato – 24 e 25 maggio 2025
  • Festa del Solstizio d’estate – 22 giugno 2025 – a pagamento
  • Visite botaniche – 1 giugno, 20 luglio e 21 settembre 2025 ore 11.00 – a pagamento
  • Visita al giardino d’autunno – 19 ottobre 2025 ore 11.00 – inclusa nel prezzo d’ingresso
  • Laboratorio sulle rose – 31 maggio e 20 settembre 2025 – a pagamento
  • Laboratorio sulle ortensie – 5 luglio e 9 agosto 2025 – a pagamento

Apertura e biglietti

Apertura 2025: dal 19 aprile  al 19 ottobre 2025

Orario : aperto due weekend al mese dal venerdì alla domenica, con orario continuato 10.00-18.00 (ultimo ingresso alle 17.00). Tutti gli altri giorni è aperto su prenotazione per gruppi e scuole.

Biglietti singoli
Intero 9€
Ridotto* 7€
Residenti** 5€

Biglietto famiglia
2 adulti + 2 ragazzi 22€
2 adulti + 1 ragazzo 18€
1 adulto + 1 ragazzo 12€

Gratuito per possessori di Trentino Guest Card, accompagnatori persone disabili e bambini 0-6 anni

* Ridotto = iscritti a Grandi Giardini Italiani/ ADSI / Garden Club; visitatori con biglietto del Museo Civico di Rovereto; possessori della Sipario D’oro Card; ragazzi da 7 a 17 anni; over 70 e gruppi di minimo 10 persone

** residenti nei Comuni di Villa Lagarina e Nogaredo

Visita guidata (Sabato e domenica  alle ore 11.00 e 15.30): supplemento individuale di 4€

Chiuso in caso di maltempo o forte vento.

In caso di gruppi o esigenze particolari è possibile organizzare la visita anche in altri orari.

Contatti

Parco Guerrieri Gonzaga
Via Garibaldi,
Villa Lagarina TN
Tel: +39 0464 351176
Email: info@parcogg.it
www.parcoguerrierigonzaga.it

Per prenotare i biglietti, ed eventualmente anche il cesto picnic, clicca QUI

Nei dintorni del Parco Guerrieri Gonzaga

Se siete in zona e cercate altre attività e luoghi da visitare nelle vicinanze del Parco Guerrieri Gonzaga, non perdetevi:

Al Rifugio Baita Fos ce sul Baldo

Ecco una passeggiata semplice e a poca distanza da Rovereto, più precisamente in Località San Valentino, sul Monte Baldo. Stiamo parlando di quella a Baita Fos ce, una ex malga in disuso dagli anni Sessanta, poi convertita in rifugio all’inizio degli anni Ottanta. Sebbene questa zona sia più famosa per le opportunità che offre durante l’inverno, anche nella bella stagione non mancano le cose da fare. Qui infatti la semplicità della natura da il meglio di sé.

Come arrivare a Baita Fos ce

  • Dalla strada: Per arrivare a Baita Fos ce ci sono più opzioni: la più semplice (ma ovviamente anche la meno consigliata, se si desidera fare anche quattro passi!) è in auto. Si prosegue da San Valentino verso il Rifugio Graziani: la strada è tutta asfaltata, non è larghissima ma non desta nemmeno particolari problemi.
  • A piedi: si può percorrere la strada anche a piedi, ovviamente con prudenza. Non è trafficata, c’è poco dislivello, è in gran parte ombreggiata e c’è pure una fontana con acqua bella fresca. Lungo il tragitto, laddove il parapetto si affaccia sulla valle sottostante, vale la pena fermarsi per osservare il panorama.

La particolarità di questa strada è data però dal fatto di essere in parte scavata nella roccia. Si passa anche all’interno di due brevi gallerie, insomma è una strada “bella” e scenografica, capace di catturare l’entusiasmo dei bambini, che inventeranno chissà quali storie avventurose!

Da San Valentino, percorrendo la SP3 a piedi, si arriva a destinazione in 30 minuti circa, mentre viaggiando in auto bastano 5 minuti.

  • Dal sentiero: Un’altra possibilità (che è quella che vi consigliamo), è quella di lasciare l’auto a San Valentino, e seguire  le indicazioni per il “Cimitero di Guerra” e da qui proseguire seguendo il segnavia 654 verso la località Pianaz, Rifugio Fos ce. In questo caso si tratta di una stradina forestale, che nell’ultimo tratto diventa sentiero. Se scegliete questa opzione mettete in conto un’oretta abbondante di camminata.

Baita Fos ce: nel cuore del Baldo

Il rifugio Fo-sce è inserito in una cornice naturale incantevole, a cavallo tra la valle dell’Adige ed il Lago di Garda (se avete tempo in due ore e mezza potete arrivare al Rifugio Damiano Chiesa, in vetta al Monte Altissimo – la vista a 360° è eccezionale). Ci troviamo a 1430 metri, all’interno della riserva naturalistica di Bes-Corna Piana, il “Giardino d’Europa“, 150 ettari di patrimonio floreale protetto per la sua unicità e varietà.

Il Rifugio Fo-sce è quindi anche il punto di partenza ideale per andare alla scoperta della flora del Monte Baldo: basta seguire la stradina per Malga Bes, che si imbocca proprio nei pressi del rifugio Fo-sce: in un’oretta si arriva in località Cornapiana.

Rifugio Baita Fos ce

Il rifugio è piccolino ma grazioso, una costruzione in sasso che si integra bene con l’ambiente circostante. Sul retro c’è una bella terrazza con i tavoli per mangiare all’aperto ed un prato per giocare.

All’interno, una sala da pranzo con una trentina di posti e anche una camerata a sei posti per chi volesse fermarsi a dormire.
A gestire il tutto, dalla primavera del 2022 sono René ed Ingrid, due giovani fratelli con la passione per la montagna.

Cosa mangiare

Che sia solo per una golosa fetta di torta o per deliziarvi con i piatti della cucina trentina tradizionale, non potete non assaggiare la cucina di René! Piatti semplici e gustosi e porzioni abbondanti: nei nostri piatti non è rimasto nulla, che bontà!

Si rientra a San Valentino compiendo l’anello o ripassando per la via dell’andata.

Sul retro del rifugio Baita Fos ce si può ammirare un rilassante panorama.

Rifugio Baita Fos ce

Baita Fos ce: info utili

  • LUOGO: Brentonico
  • PARTENZA: San Valentino
  • ARRIVO: Rifugio Baita Fos ce
  • ALTITUDINE: m 1430
  • DISTANZA: 7,5 km
  • DURATA: 2,5/3 ore  (andata e ritorno)
  • DISLIVELLO: 260 metri
  • PASSEGGINO: zaino o marsupio
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Baita Fos ce
    📞 347 3257484;  333 1883352

Apertura e contatti

Apertura 2025: dopo i lavori di ammodernamento il Rifugio riapre venerdì 23 maggio 2025.

PRIMAVERA/ESTATE: aperto in primavera nei weekend e da giugno a settembre tutti i giorni;

AUTUNNO/INVERNO: aperto da ottobre il venerdì a cena, il sabato a pranzo e cena e la domenica fino all’ora di merenda. Nel periodo dal 20 dicembre al 6 gennaio aperto tutti i giorni.

Rifugio-baita-fos-ce
📞347 3257484;  333 1883352
✉️ rifugiobaitafosce@gmail.com

Segui il rifugio anche sui social:
Alla baita Fos ce si può mangiare sia all’interno che sul patio esterno

Baita Fos ce

Nei dintorni sul Baldo

Dopo essere stati al Rifugio Baita Fos ce o in abbinamento vi consigliamo:

Labirinti da non… perdersi!

Grandi, piccoli, quadrati, rotondi, di legno, di siepi o di altri materiali… i labirinti sono strutture che da sempre affascinano grandi e bambini. Entrare in un luogo ignoto, fuori dal tempo, e mettersi alla prova per trovare l’uscita, per risolvere un enigma, e tornare così alla rassicurante realtà è qualcosa che ci spaventa ma ci fa credere nelle nostre potenzialità.

Ma dove trovare labirinti in Trentino Alto Adige? E con quali caratteristiche? Ovviamente siete fortunati perché abbiamo pensato noi a tutto e stilato una lista dei più disparati labirinti che potete trovare sul nostro territorio.

Pronti? Mi raccomando, state concentrati!

Labirinti in Trentino

LA TANA DI BUFFY – Buffaure (Val di Fassa)

Buffy è un coniglietto gigante la cui tana è un grande labirinto in legno di 400 metri quadrati che nasconde al suo interno tre nicchie con sorprese pronte a stupire grandi e bambini, tra opere d’arte, giochi sonori ed illusioni ottiche. Costruito dall’artista Franz Avancini, si trova accanto al Rifugio Buffaure, a pochi passi dagli impianti. Siamo sicuri che piacerà ai bambini, anche perché lo adoriamo anche noi! LeggiTante splendide idee in Buffaure

LABIRINTO AL PARCO TRE CASTAGNI  (Pergine Valsugana)

All’interno di questo bellissimo parco disseminato di opere di land art, tra cui l’imponente aspidosordo, imperdibile il “cervello vegetale”: un labirinto a forma di cervello realizzato con piante basse e pensato come un percorso all’interno dei sensi. Ogni zona del labirinto ricorda una zona del cervello, ad esempio l’olfatto è rappresentato con piante dal profumo intenso e particolare. Un vero e proprio viaggio nella mente! Tutte le info: Pergine: il parco Tre Castagni

LABIRINTO AL CAMPO GIOCHI DI OLTRA (Mezzano- Primiero)

Appena fuori dal centro dello splendido borgo di Mezzano in Primiero, famoso per la sua architettura e soprattutto per le sue artistiche cataste di legna, in località Oltra (facilmente raggiungibile anche in bicicletta percorrendo la ciclopedonale) si trova un bel parco giochi all’interno del quale, oltre ai soliti giochi troverete anche un piccolo ma grazioso labirinto. E mentre i bambini si rincorrono nel labirinto ci si può sdraiare sulle sdraio in legno ed ammirare le Pale di San Martino! Leggete Pista Ciclopedonale del Primiero per scoprire come arrivare.

LABIRINTO DEL LATEMAR (Passo Costalunga)

Un labirinto un po’ sui generis ma sicuramente interessante, soprattutto se vi piace camminare in montagna. Si tratta infatti di un percorso che si inerpica tra pietre e detriti di roccia staccatisi nel corso dei secoli dalle pareti del Latemar. Muovendosi in un paesaggio lunare, tra pertugi, scalette e massi su cui arrampicare, la missione è non perdere di vista i segnavia bianchi e rossi e rimanere sul sentiero n.20! La nostra esperienza la potete trovare Il Labirinto del Latemar: wow!

ROCCOLO DEL SAUCH (Val di Cembra)

Un labirinto avvolto in una magica atmosfera, raggiungibile con diverse passeggiate nella natura. Il labirinto è costituito da alberi di abete e faggio, intrecciati tra loro e potati secondo i dettami dell’arte topiaria, in modo da assumere queste forme particolari. Trovate maggiori informazioni in Il Labirinto del Roccolo del Sauch.

LABIRINTO DI MEDITAZIONE – Arboreto del Tesino (Cinte Tesino)

Un magico labirinto dalla forma simile a un mandala si cela all’interno dell’Arboreto del Tesino! I sette anelli che lo compongono sono associati ai sette chakra principali del corpo. All’ingresso troverete dei cartelli informativi che vi guideranno in questo viaggio spirituale. Scoprire di più nel nostro articolo: Arboreto del Tesino e Giardino d’Europa

 

LABIRINTI IN ALTO ADIGE

LABIRINTO DI MAIS  CORN ACTION  – Issengo (Brunico- BZ)

Opera unica in tutta la regione, questo rande labirinto di mais visto dall’alto ha la forma di uno scoiattolo, mascotte del parco Kron Action di cui fa parte anche il labirinto. All’interno del labirinto bisogna andare alla ricerca delle varie stazioni dedicate agli animali del bosco: ognuna vi insegnerà qualcosa di nuovo, ma attenzione perché dovrete risolvere anche dei giochi e rispondere a dei quiz. Se troverete l’uscita ed avrete risposto correttamente a tutti i quiz avrete diritto a un premio! Tutte le info Val Pusteria: labirinto di mais Corn Action.

LABYRINTH AL PIZ DE PLAIES – San Vigilio di Marebbe (Val Badia)

Un singolare labirinto di tronchi si trova all’estremità nord del Sentiero Avventura sul Piz de Plaies. Qui i bambini potranno cercare la via d’uscita camminando nelle stradine tra i tronchi, oppure saltare di tronco in tronco. Il divertimento è assicurato! Attorno è possibile fermarsi a riposare o fare un picnic con vista! Ne abbiamo parlato in Piz de Plaies: divertimento family.

LABIRINTO  AI SETTE GIARDINI KRAENZELHOF – Cermes (BZ)

Uno dei sette giardini d’arte del Kraenzelhof custodisce più di un labirinto: uno paio in pietra,  per far divertire anche i più piccini, ma soprattutto un grande labirinto incantato di ben 3000 metri quadri, costituito da siepi di tasso Un posto magico dove perdersi nel tempo e andare alla ricerca di luoghi nascosti. Riuscirete a trovare la via d’uscita e giungere al teatro?  Vi raccontiamo tutto in questo articolo: leggi I 7 giradini Kraenzelhof a Cermes.

GIARDINI TRAUTTMANSDORFF (Merano)

In un giardino bello come questo non poteva mancare un labirinto di tutto rispetto, il classico slalom tra le siepi. Si trova a fianco del laghetto prospiciente il castello. Al suo centro cresce un albero di melograno, dove leggenda vuole si incontrassero gli innamorati. Cliccate Merano: i giardini Trauttsmandorff per maggiori informazioni.

Altre idee oltre ai labirinti

Ai bambini piace un sacco esplorare, a patto che ci sia da divertirsi! In Trentino Alto Adie non trovi solo labirinti, ma anche:

Cascate di Saènt in Val di Rabbi

Le cascate di Saent si trovano a breve distanza da Malga Stablasolo

Siete mai stati alle Cascate di Saènt? E’ davvero difficile stancarsi della Val di Rabbi e delle sue bellezze… Le montagne verdissime, lo scrosciare dell’acqua, i tanti pascoli, le tradizioni… L’elenco potrebbe proseguire ma sarebbe davvero lungo, pertanto oggi ci limiteremo a raccontarvi una delle meravigliose escursioni che si possono fare in questo territorio.
20150720_131136

Giro alle Cascate di Saènt

Questo bel giro di un paio di ore parte dal parcheggio Colèr, sul fondo della Val di Rabbi. In estate è attivo anche un servizio navetta fino a Malga Stablasolo (1536 metri) che permette di accorciare la strada di un’ora abbondante, facendovi raggiungere la prima cascata in una ventina di minuti. Se avete bambini che camminano, però, la passeggiata merita, quindi valutate se fattiibile salire a piedi. Volendo, un’ulteriore alternativa è l’e-bike, che però andrà comunque lasciata nei pressi della malga.

Il primo tratto della passeggiata è piuttosto semplice. Il sentiero sterrato che porta è punteggiato  di numerosi tavolini, ideali per la pausa pranzo. Noi però abbiamo preferito arrivare in cima al percorso per poter subito osservare la splendida vallata che si apriva davanti a noi.

Lungo la strada potreste incontrare mucche al pascolo e greggi di caprette, che faranno la felicità dei bambini.20150720_130443Il secondo tratto della salita (dalla base alla cima della cascata) è un pochino più impegnativo a causa dei numerosi avvallamenti e scalini. Di converso, è anche il più suggestivo. Attraversando il ponte di legno, bagnati dagli schizzi dell’acqua, potrete ammirare da vicino la portata di questo salto d’acquaPotrete ammirare il salto delle Cascate di Saènt da un ponticello in legno che vi consentirà di arrivare vicinissimi all'acqua

Scendendo per completare l’anello si arriva al Centro Visita Stablet, un piccolo museo dedicato alla vita e alle abitudini della marmotta. 20150720_151352

Da lì si rientra a Malga Stablasolo e quindi al parcheggio.

Cascate Saènt: info utili

  • LUOGO: Val di Rabbi
  • PARTENZA: Parcheggio Colèr
  • ARRIVO: Cascate di Saent
  • ALTITUDINE: m 1750
  • DISTANZA: 7 km
  • DURATA: 3,5 ore  (andata e ritorno)
  • DISLIVELLO: 430 metri
  • PASSEGGINO: zaino o marsupio
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Stablasolo  (aperta nei weekend e in estate tutta la settimana, tel.388.8639582)

Cosa fare nei dintorni delle Cascate di Saènt

La Val di Rabbi vi ha rubato il cuore o desiderate conoscerla più a fondo? Ci sono tante cose che si possono fare e vedere e che non distano molto dalle Cascate di Saènt. Eccone alcune:

Alle baite del Sass de Putia

Avete presente la sensazione che si prova quando un posto vi entra nel cuore a prima vista? È quello che è successo a noi con il massiccio roccioso che si trova a cavallo tra la Val di Funes la Val Badia e la cui vetta raggiunge i 2875 metri di altezza. Imponente e spettacolare già da lontano, non potrete che rimanere a bocca aperta quando vi troverete proprio sotto il Sass de Putia. La notizia più bella è che l’escursione alle baite del Sass de Putia è anche semplicissima, adatta a tutta la famiglia, inclusi i meno allenati.

Malga Munt de Fornella sorge proprio alla base del Sass de Putia

Munt de Fornella – Sass de Putia

Sass de Putia: come arrivare

Il punto di partenza dell’escursione è il Passo delle Erbe. Il passo si raggiunge facilmente raggiungibile sia con il servizio navetta dalla Val Badia sia con la propria auto. Si parcheggia nel grande parcheggio a pagamento a lato strada, proprio davanti alla Ütia de Börz. Il Passo delle Erbe, noto anche come Würzjoch in tedesco o Ju de Börz in ladino, è anche il punto di partenza per tante altre belle escursioni, tra le quali la famosa Roda de Putia, ovvero il giro ad anello attorno al Sass de Putia (leggete Roda de Putia: uno splendido giro).

Per la gita odierna ne percorreremo solo il tratto iniziale, quel che basta per riempirsi gli occhi di bellezza e far contenta tutta la famiglia.

Ütia Cir

Il sentiero 8A  è, nel primo tratto fino a Munt de Fornella, una strada larga e sterrata, che si inoltra in costante lieve salita tra cespugli di rododendro, pini mughi e cirmoli. Potete percorrerla anche con il passeggino. Dopo pochissimi metri si incontra già la prima baita (ütia, in ladino),  Ütia Cir, dove i bambini potranno fermarsi a guardare i simpatici coniglietti: carina da fuori, dentro è una vera delizia, piccola e tutta in legno. I piatti di Otto, poi, sono da leccarsi i baffi!

Sui prati del Putia

Pochi passi da Baita Cir e la vista si apre già sulle vette: non può mancare una prima foto nel punto panoramico! Un altro paio di curve ed ecco che il paesaggio cambia: ci troviamo subito sui prati del Putia, un’immensa distesa di fiori gialli, arancioni, bianchi e fucsia e sullo sfondo lo spettacolo maestoso del Sass de Putia, con lo sguardo che si allunga fino alle Odle (siamo all’interno del Parco Nazionale Puez-Odle): un vero tripudio di colori e di emozioni.

All’ombra del Sass de Putia: Malga Munt de Fornella

In circa mezz’ora dalla partenza si arriva così a 2080 m. di altitudine, a Munt de Fornella, famosa per le sue mucche highlander. Non sono adorabili?

C’è anche un recinto con un laghetto dove sono presenti coniglietti, anatre, galline e pecore, per la gioia dei bambini di ogni età.

Noi abbiamo scelto di proseguire in senso orario ma potete esplorare anche l’altro lato, verso la vicinissima ütia Sot Putia, anch’essa ideale come sosta se non volete proseguire oltre: anche qui qualche gioco per i bambini, sdraio e tantissimo spazio dove correre e divertirsi.

Ütia de Göma

Su questa seconda tratta, la cui meta è la Ütia de Göma, non è possibile proseguire con il passeggino. Il sentiero 8B si snoda in un saliscendi tra sassi e radici. Ai bambini che camminano invece le rocce su cui arrampicare e i tronchi su cui stare in equilibrio piaceranno un sacco! Per i più piccoli consigliamo uno zaino portabimbo. Si arriva in circa 45 minuti, camminando prima nel bosco e poi attraversando i fioriti prati di Göma. Da qui si può ammirare  tutto il versante orografico est della Val Badia. C’è un parco giochi per i bimbi e si può dissetarsi con delle limonate home-made davvero super. Noi abbiamo provato quella alla lavanda e quella allo zenzero

Sass de Putia: dove mangiare

Abbiamo poi ripercorso la stessa via dell’andata e ci siamo fermati per il pranzo a Munt de Fornella. Imperdibile infatti per i bambini lo splendido parco giochi, interamente di legno: dondoli, casetta, altalene… ma anche tanti cavallini e lumachine cavalcabili.

Per gli adulti sdraio girevoli e slitte in legno su cui rilassarsi e prendere il sole (occhio che scotta, anche se non sembra!), con vista cinematografica sul Sass de Putia. E che dire dell’atmosfera?

Mentre gustavamo il nostro pranzo a base di salamino di bovino scozzese, patate arrosto e frittelle di ortica siamo stati allietati da un “concertino” di fisarmonica e coro di montagna: a volte le cose improvvisate sono le migliori!

Insomma, tra buon cibo, aria fresca, panorami mozzafiato, giochi ed animali è stato un vero peccato andarsene!

Per il rientro al parcheggio mettete in conto venti minuti. Siete pronti a partire? Noi abbiamo già voglia di tornare!

Baite del Sass de Putia: informazioni utili

  • LUOGO: Sass de Putia (Val Badia)
  • PARTENZA: Parcheggio Passo delle Erbe
  • ARRIVO: Utia de Göma
  • ALTITUDINE: m 2030
  • DISTANZA: 3 km
  • DURATA: 2,5 ore  (andata e ritorno, senza soste)
  • DISLIVELLO:  100 metri
  • PASSEGGINO: solo fino a Munt de Fornella e Utia Sot Putia
  • PUNTI DI RISTORO: Munt de Fornella, tel. 335 6166673 (apertura estiva 2025 dal 23 maggio), Ütia Cir tel. 338 5885808 (apertura estiva 2025 dal 10 maggio), Ütia de Göma tel. 347 418 6136 (apertura estiva 2025 dal 10 giugno), Ütia Sot Putia tel. 338 5009698 (apertura estiva 2025 dal 21 giugno). Tutte le baite sono aperte generalmente fino a metà ottobre.

Sass de Putia: cosa fare nei dintorni

Vi piace la Val Badia? Volete scoprire di più? Abbiamo raccolto tutte le esperienze da noi provate in una mini-guida per l’estate. La potete consultare cliccando Val Badia: in estate con i bimbi!

Lago delle Buse: selvaggio Lagorai

La nostra escursione al Lago delle Buse parte dal Passo del Manghen, un luogo davvero pittoresco situato a circa 2060 metri di altitudine. Questo passo si trova sulla strada che mette in collegamento la Val di Fiemme con la Valsugana: una strada sulla quale è necessario prestare molta attenzione perché stretta e con tornanti a scarsa visibilità. Ma anche e soprattutto molto frequentata dai motociclisti, che la apprezzano particolarmente proprio per queste sue caratteristiche. La natura che vi circonda però vi ripagherà a pieno con tutta la sua selvaggia bellezza.

Nel cuore del Lagorai

Ci troviamo infatti proprio nel cuore della catena del Lagorai, dove la vegetazione è veramente rigogliosa e selvaggia ed il verde degli alberi e dell’erba ed i colori dei fiori risaltano sulle rocce rossastre e spiccano contro l’azzurro intenso del cielo e il bianco delle nuvole.

Lago delle Buse: dove parcheggiare

Abbiamo parcheggiato a fianco del rifugio al passo: non ci sono molte altre possibilità. Qui troverete due grandi spiazzi ma vi consigliamo, specie il fine settimana, di arrivare presto, perché i posti si esauriscono velocemente, in particolare verso l’ora di pranzo. Eviterete così anche di trovare molto traffico.
Il rifugio è affiancato da un suggestivo laghetto contornato da fiori fucsia e proprio qui troviamo i cartelli che indicano le due principali escursioni che si possono intraprendere partendo da qui. Noi siamo arrivati fino al Lago delle Buse, un piccolo lago alpino di origine glaciale, ma se si desidera fare un’escursione (decisamente) più impegnativa è possibile proseguire fino al Lago delle Stellune (circa 3 ore, solo l’andata).

Verso il Lago delle Buse

Il cartello indica 30 minuti per raggiungere il lago delle Buse, ma ne servono più o meno il doppio. Non tanto per la distanza, quanto per le caratteristiche del sentiero, costituito per lo più da grandi sassi sui quali è necessario trovare il giusto equilibrio ad ogni passo. Questo può essere un vantaggio se si hanno bambini, perché rende la camminata meno monotona e più stimolante. Ma anche uno svantaggio, specialmente con i bambini più piccoli o meno spericolati. Il primo tratto del sentiero fiancheggia la montagna e si affaccia sulla valle sottostante (Val Cadini), dove sentiamo i campanacci delle mucche al pascolo. Il sentiero, sempre sassoso, prosegue poi addentrandosi nella tipica vegetazione alpina, composta di pini mughi, ginepro e cespugli di rododendro e mirtillo.  Notevole anche la abbondante fioritura di achillea.
Si prosegue così su un continuo lieve saliscendi, interrompendo il passo solo per raccogliere qualche gustoso mirtillo, fino ad arrivare all’“Eterno”, quel che resta di un grande albero cresciuto abbarbicato su un grosso masso e colpito da un fulmine.

Il Lago delle Buse

Passato “l’Eterno” il lago è ormai vicino: un cartello ci avvisa del fatto che ci troviamo nella Piana del Lago delle Buse, anche se inizialmente stentiamo a vedere il lago perché camuffato dietro l’erba, che cresce anche al suo interno, creando un gioco di colori e movimenti che confonde l’occhio. La bellezza selvaggia ed incontaminata del Lago delle Buse, al Passo del Manghen Ma se l’occhio è confuso altrettanto non si può dire dell’orecchio: il fischio delle marmotte è inconfondibile, ed infatti ne abbiamo anche avvistata una su un grosso sasso, in lontananza. Che fortuna!
Giunti nei pressi del lago si può scegliere di camminarci attorno per cercare di avvistarne i numerosi abitanti ( ad esempio girini, piccole salamandre e libellule colorate), ma anche di fermarsi sulla riva per un picnic (nel rispetto della natura incontaminata che ci circonda).

Ritorno a Passo Manghen

Si rientra per lo stesso sentiero dell’andata. Se non avete ancora pranzato dovete provare la polenta: abbiamo visto un signore girarla a mano sulla fornasela a legna dietro il rifugio, ed è stato subito un flashback di profumi e ricordi d’infanzia! La prossima volta dobbiamo fermarci ad assaggiarla anche noi! Per info: Bar Ristorante Passo Manghen – tel. 347.8564172

Bellissima escursione che dal Passo Manghen conduce al Lago delle Buse

Cosa vedere nei dintorni del Passo del Manghen

A Arco con Famiglie CreAttive!

Quasi tutto pronto ad Arco per il ritorno di Famiglie CreAttive, la rassegna dedicata ai prodotti artigianali creativi fatti a mano ed ai prodotti enogastronomici trentini locali. Ma anche e soprattutto un’occasione speciale da vivere in famiglia, con un ricchissimo calendario di eventi ed appuntamenti. A fare da teatro alla rassegna saranno le belle piazze del centro storico di Arco. Non esitate: le sorprese vi attendono dietro ogni angolo!

Famiglie CreAttive: gli spettacoli

Ogni giorno uno spettacolo diverso ad allietare la giornata di tutti: dalla commedia circense, ai giochi di prestigio, all’acrobazia, ecco gli appuntamenti in calendario:

  • Venerdì 30 maggio, ore 17.00 |Rendez-vous – commedia circense a cura di Compagnia Begheré | Piazzale Segantini
  • Sabato 1 giugno, ore 20.30 | Prestige – spettacolo di giocoleria ed equilibrismo con Manuel Pascalin | Piazzale Segantini
  • Domenica 1 giugno, ore 13.30 | Lo Sciroppato – con M.r. Lucky | Viale delle Magnolie

Giochi di un tempo

Gioca La Famiglia è un mondo fatto di antichi giochi di legno, ma anche di movimento, di abilità e di ingegno. Giochi con cui mettersi alla prova con astuzia e per allenare la memoria. Insomma, ce n’è per divertirsi tutti, grandi e bambini. Si potrà mettersi in gioco sabato 31 maggio dalle 13.00 alle 18.30 e domenica 1 giugno dalle 13.30 alle 18.30.

Mercatino handmade di Famiglie CreAttive

Tutte tre le giornate sarà possibile sbirciare tra le creazioni artigianali ed artistiche e i prodotti enogastronomici del territorio proposti dagli espositori nei gazebi e nelle casette allestite attorno alla Chiesa della Collegiata. Un’occasione per acquistare prodotti originali di ottima fattura e qualità e sostenere la creatività e la produttività di piccoli artigiani, artisti e produttori locali. Il mercatino sarà aperto venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.00, e domenica dalle 10.00 alle 19.00.

Famiglie CreAttive torna ad Arco il 30, 31 maggio e 1 giugno

Appuntamenti e laboratori

Vi piace lo yoga? Vorreste provare a modellare l’argilla? Farvi dipingere il viso da un artista del trucco? O sfidarvi a un bel gioco in scatola? Un susseguirsi di appuntamenti riempiranno le tre giornate e tutti potranno tornare a casa soddisfatti!

VENERDI 30 MAGGIO

  • 17.00 – 19.00 | Ceramica insieme | laboratorio di modellatura dell’argilla
  • 17.00 – 19.00 | Sperimentiamo | attività e laboratori a cura delle associazioni locali

SABATO 31 MAGGIO

  • 14.00 – 19.00 | Sperimentiamo | attività e laboratori a cura delle associazioni locali
  • 15.00 – 17.00 | Intrattenimento per bambini con Gigio, il clown
  • 15.00 – 17.00 I Trucca bimbi
  • dalle 15.00 alle 18.00 | Giochi da Tavolo – a cura della Biblioteca Civica di Arco
  • 15.00 – 19.00 | Ceramica insieme – laboratorio per modellare l’argilla
  • 16.00 – 17.00 | Letture animate – a cura delle Biblioteca Civica di Arco, per bambini 4-7 anni

DOMENICA 1 GIUGNO – 9a FESTA DELLE FAMIGLIE DEL COMUNE DI ARCO

Domenica 1 giugno è la giornata dedicata alle famiglie! Siete pronti a spigionare e far fiorire in questa splendida domenica tutta la vostra fantasia e creatività? Le piazze del centro storico di Arco saranno un’esplosione di gioia e colore, perché alle porte dell’estate non c’è nulla di meglio che divertirsi tutti assieme all’aria aperta! Potete iscrivervi alla giornata anche online QUI.

il programma della nona Festa delle Famiglie!

  • 10.00 – 10.30 | Iscrizioni giornata (consegna gadget e programma giornata)
  • 10.30 – 11.30 | Yoga per adulti – con Giulia Bazzanella, richiesto materassino
  • h. 10.30 – 11.30 | Yoga per bambini – con Grazia, richiesto materassino
  • 10.30 – 12.00 | Orientiring per bambini dai 7 ai 12 anni
  • 11.00 – 12.00 | Letture animate a cura della biblioteca civica 4-7 anni
  • 12.00 – 13.30 | Pasta Party a cura dei volontari degli Alpini di Arco
  • 13.30 – 14.30 | Mr. Lucky Lo sciroppato – spettacolo
  • 13.30 – 18.30 | Gioca la Famiglia
  • 14.00 – 19.00 | Sperimentiamo – attività e laboratori a cura delle associazioni locali
  • 15.00 – 17.00 | Gigio, il clown
  • 15.00 – 17.00 | Trucca bimbi
  • ore 15.00 | English story time: “I’m hungry!”
  • 15.00 – 18.00 | Go Fast – Skateboard
  • 15.00 – 18.00 | Busa Play –Giochi da tavolo per tutte l’età
  • dalle 15.00 alle18.00 | Scambio Libro: Porta i tuoi libri e scambiali
  • dalle 15.00 alle 18.00 | Ceramica insieme laboratorio argilla
  • 16.00 | Merenda (pane e marmellata)

Famiglie CreAttive è anche conferenze

Famiglie Creattive è anche conferenze! Due gli appuntamenti dedicati a genitori e adulti che si prendono cura dei bambini, organizzati dal Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti. Relatrice sarà la dott.ssa Vanja Paltrinieri, pedagogista, formatrice e counselor maieutica. Per info sugli incontri: tel. 327 6770713

  • Sabato 31 maggio 2025 ore 17.00 | Ho un vulcano nella pancia! | Come gestire la rabbia nei bambini
  • Domenica 1 giugno 2025 ore 11.00 | Non chiamateli capricci | Capricci dei bambini o mancanza di chiarezza degli adulti?

In occasione delle conferenze sarà presente la Biblioteca di Arco che intratterrà i bambini con letture animate.

Info e contatti

Consorzio Assocentro
e-mail: info@assocentro.net
sito: www.assocentroarco.com
tel. 327.6770713; 327.7162265

Cosa fare ad Arco e dintorni

Sono tantissime le cose che si possono fare ad Arco partendo dal centro, senza bisogno di prendere l’auto. Ecco alcune delle nostre preferite:

In arrivo il Pergine Comics 2026

Pergine Comics è il Festival Nerd che fa brillare gli occhi a tutta la famiglia! La nona edizione prenderà il via il 13 giugno 2026, con attività che proseguiranno anche per tutta la giornata di domenica 14 giugno. Cosplay, fumetti, videogiochi e tanto divertimento trasformeranno il suggestivo centro storico di Pergine Valsugana in un mondo fantastico fatto di colori, risate, creatività e cultura pop. Restate sintonizzati per conoscere tutto il programma: vi aggiorneremo appena disponibile! Nel frattempo qua sotto trovate i dettagli della scorsa edizione 2025!

Game Area – Strategia e Avventura

Il posto giusto per sfidare gli amici in epiche partite di giochi da tavolo, giochi di ruolo e tornei! L’area sarà curata dall’associazione Ludimus ed è pensata per coinvolgere esperti e curiosi, tra dadi, carte e missioni fantasy.

Il Perine Comics è l'evento nerd più atteo del Trentino!

Family Area – Divertimento per Tutta la Famiglia

La Family Area è il cuore pulsante del festival, una zona perfetta per i più piccoli, con giochi interattivi, attività creative e attrazioni come il memory gigante. Gonfiabili, truccabimbi, popcorn e zucchero filato ma anche tante attività, dalla classica babydance, agli spettacoli di burattini, ma anche laboratori, come “Adotta un alieno”, ed experience area per maghi e maghette, grazie a Amici del Paese di Oz e MirkoPark. Qui vi aspettano il Cappello Parlante, lezioni di pozioni e quidditch per bambini. E poi costumi e scenografie immersive dove la fantasia prende vita.

Missione Eco-Hero al Pergine Comics

L’avventura nella natura comincia in città! Con questa missione i bambini diventeranno guardiani dell’ambiente! Basterà trovare i 6 QR code e sbloccare i mini giochi con l’app “I Tesori dei Laghi”
Si parte dalla Base degli Esploratori. E gli smartphone per giocare sono disponibili anche in loco!

Due giorni ricchi di spettacoli ed attività per piccoli e grandi nerd al Pergine Comics!

Sfilata Cosplay – Show e Premiazioni

Tutti possono ammirare o partecipare alla grande sfilata cosplay, che si concluderà con la premiazione dei costumi più originali e spettacolari. Inoltre si potrà anche partecipare alla caccia al cosplay per trovare i cosplayer nascosti, fotografarli e vincere!

Area Videogames – Sfide Digitali e Retrogaming

A cura di BeYoung, l’area videogames ospiterà console next-gen, simulatori di guida e una zona dedicata al retrogaming, con un totale di ben 20 postazioni gratuite. In più, Pergine Comics sarà tappa ufficiale del Campionato Regionale di Mario Kart (valida per la finale nazionale)!

Palco Live – Incontri con i Protagonisti

Doppiatori, autori, fumettisti e influencer saliranno sul palco per raccontare la loro esperienza e coinvolgere il pubblico in panel, talk show e interviste esclusive.

Area Fumetto – Creatività, Workshop e Talenti Emergenti

Una vera e propria vetrina sul mondo del fumetto italiano, con ospiti, disegnatori e workshop per imparare a creare le proprie storie. Ideale per aspiranti artisti e appassionati. RPG & Miniature con sessioni guidate per bambini e principianti. Infine Workshop & Comics Market, laboratori artistici per bambini, tecniche creative, mercatino del fumetto e gadget per tutti

Musica Live – Colonne Sonore da Brividi e DJ Set

Non c’è festival che si rispetti senza musica! Ecco il programma musicale del Pergine Comics:

  • Sabato sera: concerto dal vivo con le più amate canzoni Disney, seguito da un DJ set esplosivo per ballare fino a tarda notte.
  • Domenica: energia pura con una rock band a tema nerd, chiusura con DJ set per salutare il festival con il botto!

Food & Drinks al Pergine Comics

Al Pergine Comics niente food truck, ma solo ristoranti locali super nerdizzati che proporranno cibo a tema nerd con menù personalizzati: onigiri, ramen, pizza nerd, matcha, frutta fresca e specialità locali per ricaricare le energie tra un’attività e l’altra.

Il Perzin Dollar

Il Perzin Dollar è la moneta che trasforma il divertimento in premi. Guadagnali partecipando a spettacoli, laboratori, giochi (“Facciamo coppia”, “Team Up”, “Caccia al Cosplay”), acquistando menu nerd e prendendo parte alla missione Eco-Hero: potrai poi spendere i dollari accumulati per acquistare gadget e partecipare a esperienze premium.

Inoltre se segui il Pergine Comics su Instagram e Facebook ed attivi le notifiche riceverai sconti esclusivi, accesso prioritario, anteprime, premi e sorprese: più sei attivo, più sorprese riceverai.

Pergine Comics 2026 – in breve

  • Date: Sabato 13 e Domenica 14 Giugno 2026
  • Dove: Centro Storico di Pergine Valsugana (TN)
  • Ingresso: gratuito
  • Info e programma completo: www.perginecomics.it

Pergine Comics è molto più di una fiera: è un’esperienza immersiva che unisce divertimento, cultura nerd e intrattenimento per tutte le età. Non perdere l’occasione di partecipare all’evento nerd a misura di famiglia più atteso del Trentino!

Crediti fotografici: Sara Russo e Patrik Battisti

Cosa fare nei dintorni del Pergine Comics

La Valsugana è fatta anche di tanti luoghi da scoprire! Ecco qualche suggerimento:

Sentiero degli Elfi a Vandoies

All’imbocco della Val Pusteria, nel paese di Vandoies di Sopra, la piccola elfetta Lili vi aspetta per andare alla scoperta del Sentiero degli Elfi. Si tratta di un sentiero tematico molto carino pensato per i più piccoli e reso ancora più bello dal grande parco giochi che si trova proprio accanto alla tappa iniziale.

Sentiero degli Elfi: come arrivare

Vandoies è uno dei primi paesi che si incontrano in Val Pusteria. Usciti dall’autostrada al casello di Bressanone- Val Pusteria, si imbocca la strada statale 49 della Pusteria. Superato Rio Pusteria con la sua chiusa, si arriva a Vandoies di Sopra, piccolo centro che deve la sua fama principalmente alla lavorazione del loden, il pregiato tessuto di lana (molto carino anche il museo interno al punto vendita). Potete parcheggiare gratuitamente nei pressi della chiesa, riconoscibile per il suo campanile con il tetto rosso a punta. Nell’area verde circostante troverete una fontana e la prima tappa, dove ci sono i tronchi in legno.

Il parco giochi di Vandoies di Sopra

Attraversata la strada ecco il parco giochi, con diverse attrazioni. Materiale predominante il legno, a partire dalla parete di arrampicata. Ci sono poi le torrette con ponte oscillante e scivolo che arriva nella grande sabbiera coperta da teli colorati. Divertente anche il gioco che permette di scavare la sabbia con una sorta di ruspa meccanica.

Ci sono poi i giochi d’acqua, amache e sdraio in legno per riposare, un campetto da pallavolo e ampi spazi verdi per giocare.

Il Sentiero degli Elfi

Dopo esservi fermati un po’ qui (oppure potete fare tappa al ritorno, così non avrete problemi a smuovere i pupi!) armatevi di un po’ di pazienza e salite verso la montagna, seguendo le indicazioni sul tabellone iniziale. Una decina di minuti ed ecco sulla destra l’imbocco del percorso. Il “Sentiero degli Elfi” è una facile passeggiata in parte nel bosco, adatta soprattutto nelle mezze stagioni. Si tratta di un percorso ad anello di circa tre chilometri (100 metri di dislivello, tutti all’inizio) adatto anche ai bimbi più piccini. Sconsigliamo di intraprenderlo in passeggino perchè alcuni tratti sono composti da scalinate e radici.

I protagonisti di questo percorso sono naturalmente gli elfi! I magici abitanti della montagna vi inviteranno a scoprire il loro habitat e i loro segreti. Nelle undici stazioni che compongono l’itinerario scoprirete tra l’altro come si riconoscono le impronte degli animali del bosco, dove abitano le api selvatiche, quali sono i versi degli uccelli del bosco…

La postazione di osservazione dei cervi lungo il Sentiero degli Elfi

Da non perdere

  • La POSTAZIONE PER OSSERVARE I CERVI: troverete una torretta di avvistamento da dove osservare dal vivo i cervi, cerbiatti e daini dell’area faunistica sottostante
  • LA CASCATA: una volta entrati nel bosco un sentiero ombreggiato vi condurrà fino ad una bellissima cascata. Lungo il fiume i bambini potranno divertirsi a costruire dighe e a giocare con i ciottoli nell’acqua. Noi qui ci siamo rinfrescati per bene in una giornata davvero afosa!

Il parco giochi indicato alla fine del percorso è una grande area con capanne di tronchi, rami e pigne. Un bel posto per far scatenare la fantasia dei più piccoli e riposare un po’ all’ombra.

Carino, vero? Noi ci siamo proprio divertiti!

Sentiero degli Elfi: info utili

  • LUOGO: Val Pusteria
  • PARTENZA: Parcheggio chiesa di Vandoies di Sopra
  • ARRIVO: giro ad anello
  • ALTITUDINE: 860 metri
  • DISTANZA: 3 km
  • DURATA: 1,5 ore  (con brevi soste)
  • DISLIVELLO:  100 metri
  • PASSEGGINO: preferibile zaino

Trovate altri sentieri tematici in Trentino Alto Adige QUI.

Cosa fare nei dintorni del Sentiero degli Elfi

Scoprite la guida completa sulla Val Pusteria QUI.

Se vuoi dormire a Vandoies ti consigliamo Obermoarhof: vacanza family in Pusteria