Ed ecco arrivare la Befana che tutte le feste si porta via! Per concludere questo magico periodo natalizio vi segnaliamo gli appuntamenti e le iniziative per il giorno dell’Epifania.
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 15.00 a Trento | arriva la Befana (sacchettino su prenotazione) al villaggio incantato di Babbo Natale
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 15.00 a Mattarello. Dopo la messa arriva la Befana in piazza.
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 17.00 a Povo. La Befana scende dal campanile
Rovereto e dintorni
lunedì 5 gennaio 2026 a Camposilvano | arriva la Befana con attività per bambini
lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 18.00 a Noarna | arriva la Befana con tanti doni per i bambini
lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 15.00 a Brentonico | sfilata delle befane e alle 18 discesa della Befana dal campanile
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 14.30 a Nomi | la Befana scende dal campanile distribuendo caramelle a tutti i bambini
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 14.30 a Basenello. Arriva la Befana presso il piazzale della chiesa
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 14.30 a Volano. Benedizione dei bambini e tombola con arrivo della Befana presso l’oratorio
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 15.00 a Calliano. Arriva la Befana carica di dolci peer tutti i bambini in piazza Italia
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 16.00 a Terragnolo (fraz. Piazza). Arrivo della Befana, che porterà i doni ai bambini. A seguire, rinfresco per tutti.
martedì 6 gennaio 2026 a Trambileno (fraz. Vanza). Arriva la Befana
martedì 6 gennaio dalle 17.30 a Rovereto presso la pista di pattinaggio. Esibizione di giovani atleti accompagnati dalla befana, che consegnerà un dolce pensiero a tutti i presenti
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 15.30 a Riva di Vallarsa | arriva la befana sui pattini presso la pista di pattinaggio al Circolo Lamber
Alto Garda e Ledro
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 14.00 a Nago. Dopo la benedizione arriva la Befana
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 14.30 a Arco. Arriva la Befana in piazza Canoniche con dolci per i bambini di ogni età
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 14.45 a Riva del Garda | la Befana subacquea esce dal lago per consegnare ad ogni bambino un dono
martedì 6 gennaio 2026 dalle ore 15.00 a Canale di Tenno | festa della Befana: la simpatica vecchietta arriva in piazza con dolci e regali
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 15.30 a Torbole. Arriva la Befana al Casèl
Valsugana e Tesino
lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 17.00 a Castello Tesino. Arriva la Befana con doni per tutti i bambini
martedì 6 gennaio 2026 alle 14.00 a Levico. Arriva la Befana al mercatino di Natale
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 16.00 a Pieve Tesino. Arriva la Befana dei Tosati con tante sorprese
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 16.00 a Borgo Valsugana. Giochi della Befana e animazione in Piazza Degasperi
lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 15.00 a Tonadico presso Palazzo Scopoli | dopo aver realizzato la calza del riuso, una divertente caccia al tesoro alla ricerca del goloso bottino
Val di Fiemme
lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 17.00 a Cavalese. La sfilata della Befana
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 14.30 aVarena | la Befana porterà a tutti i bambini un piccolo pensiero goloso
martedì 6 gennaio 2026 dalle ore 17.00 a Predazzo | baby dance con le Befane
Val di Fassa
lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 14:00 al kinderpark Ciampedie. La Befana porta tante golosità
lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 17.00 a Moena. La Befana porta in piaz de Sotegrava tanti regali speciali
lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 17.00 a Vigo di Fassa. La Befana porta dolci e caramelle
Val di Non
martedi 6 gennaio 2026 alle ore 13.30 a Cles. La Befana arriva con un sacco di dolcetti
Piana Rotaliana e Paganella
lunedì 5 gennaio alle ore 16.30 a Fai della Paganella. La calata della Befana dal campanile
lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 17.00 ad Andalo. Breve fiaccolata fino alla piazza della Chiesa, accensione del falò e la Befana scende dal campanile con il suo sacco pieno di dolci
martedì 6 gennaio 2026 ore 11.00 ad Andalo. La Befana arriva in grande stile a bordo della sua carrozza trainata dai cavalli
martedì 6 gennaio alle ore 14.30 a Cavedago. Maxi tombola e arrivo della Befana
martedì 6 gennaio 2026 alle ore 15.00 a Mezzocorna. Dopo la benedizione arriva la Befana
L’articolo verrà costantemente aggiornato
Scopri QUI altri eventi che si svolgono nel weekend.
Il Castello del Buonconsiglio è uno dei luoghi più iconici del centro storico di Trento. Ci siamo stati più volte con i bambini e non delude mai! Durante tutto l’anno, i servizi educativi del museo, organizzano diverse attività e laboratori per i bambini.
Dal 4 novembre, Castel Thun, Castel Beseno e Castel Stenico sono aperti sabato e domenica dalle 9.30 alle 17.00. Con lo stesso orario, il Castello del Buonconsiglio sarà aperto dal martedì al venerdì. Palazzo Taddei (Ala) è aperto venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ingresso sempre gratuito).
Eventi a febbraio:
VIVERE L’INVERNO | domenica 1 febbraio e 1 marzo 2026 alle ore 15.00 | Castello del Buonconsiglio | osservando alcune opere in mostra, i bambin* sono invitati a confrontare la vita quotidiana di un tempo con gli inverni di oggi per realizzare una composizione a tema invernale | INFO QUI
FIOCCHI IN INVERNO | domenica 8 febbraio 2026 ore 15.00 | Castello del Buonconsiglio | laboratorio creativo per realizzare un fiocco di neve con sacchetti di carta decorati | INFO QUI
INVERNO BRULICANTE |domenica 15 febbraio e 8 marzo 2026 ore 15.00 | Castello del Buonconsiglio | laboratorio creativo per realizzare un paesaggio invernale su un libro a soffietto | INFO QUI
L’INVERNO DELLE MERAVIGLIE | domenica 22 febbraio 2026 ore 10.00 | Castello del Buonconsiglio | attività speciale pensata per i più piccoli (0–4 anni) per scoprire la mostra “L’inverno nell’arte” fatta di osservazione, gioco e sperimentazione | INFO QUI
PIÙ BIANCO | domenica 22 febbraio e 15 marzo 2026 ore 15.00 | Castello del Buonconsiglio | laboratorio creativo per realizzare un piccolo libretto personale, un omaggio al “non colore” bianco e alle sue molteplici sfumature | INFO QUI
Info e prenotazioni:
I laboratori sono a numero chiuso e hanno un costo di 8 euro a nucleo familiare. Prenotazione consigliata anche online oppure chiamando i servizi educativi del museo – tel. 0461.492811 lun-ven dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00.
Queste attività nascono dall’idea di proporre ad adulti e bambini la condivisione di un’esperienza di scoperta e conoscenza del patrimonio culturale. Lo scopo è quello di far apprezzare il museo come luogo ricco di stimoli per tutti attraverso visite tematiche, laboratori ed esplorazioni.
Un connubio davvero invitante? Una divertente discesa in slitta sulla neve unita al buon cibo casereccio delle malghe! Ci sono rifugi che noleggiano gli slittini per scendere a valle e alcuni dove bisogna essere provvisti del proprio. I posti in cui andare con i nostri bambini sono tantissimi e noi stiamo pian piano cercando di scoprirli tutti. Ecco qui un fornito elenco di malghe dotate di pista per slittino:
Dalla località Plan, un’escursione nella neve, passando per il ponte sospeso fino a malga Fratte. Ci vuole circa un’ora e mezza per raggiungere la malga a 1480 metri, in alternativa per la risalita si può usufruire del trasporto in motoslitta. Anche qui, dopo essersi rigenerati si può scendere alla macchina con gli slittini a noleggio. Alla fine si può lasciare lo slittino nel punto indicato.
Apertura invernale: dal 20 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026 tutti i giorni a pranzo, cena su prenotazione
Questa malga, aperta in inverno nel fine settimana, si trova in fondo alla Val di Rabbi, a breve distanza dalle belle Cascate di Saent. Si può raggiungere dal parcheggio più vicino o dal ponte sospeso in circa un’ora a piedi, oppure prenotando il servizio motoslitta con la malga. Al rientro si può noleggiare lo slittino per 5 euro e tornare a valle a tutta velocità!
Apertura invernale: dal 24 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026 tutti i giorni a pranzo, cena su prenotazione
Nella splendida cornice delle Odle, in circa un’ora e mezzo di camminata, si raggiunge malga Gampen a 2060 metri. Il percorso è indicato a tutti e di norma la strada è battuta. Il rientro al parcheggio si può fare sulla lunghissima pista da slittino, noleggiabile in struttura. Se si desidera cenare in rifugio è possibile percorrere la pista anche in notturna.
Apertura invernale: dal 26 dicembre 2025 al 11 gennaio 2026 tutti i giorni
Classico itinerario, che prevede una slittata lunghissima di oltre 6 chilometri. Si può salire direttamente dalla forestale che parte dalla chiesetta di Ranui, oppure (consigliato) prendere l’autobus che porta a Malga Zannes, salire a piedi fino alla Geisleralm e poi scendere con la slitta fino a Ranui.
Apertura invernale: dal 26 dicembre a metà marzo, chiusa il martedì e il mercoledì
Escursione stupenda quella al Rifugio Molignon a 2054 metri, prendendo la telecabina che da Siusi porta in quota. Arrivati al Compatsch, vi aspetta un’ora e mezza di passeggiata, tranquilla con panorama mozzafiato. E finito di mangiare… si scende in slitta! Gratuita per chi ha preso qualcosa al rifugio, a noleggio per chi non si è fermato.
Apertura invernale: dalla metà di dicembre fino alla metà di aprile
Una passeggiata non molto impegnativa su strada forestale di circa un’ora e mezzo che conduce alla Moarhofalm. Lungo il sentiero si incontrano alcune postazioni del Sentiero delle Marmotte con sculture e tabelle illustrative sulla vita di questo simpatico animale. Dalla malga, potete raggiungere il parcheggio in pochi minuti con la slitta, che è possibile noleggiare in loco.
Apertura invernale: aperta fino ad inizio marzo 2026
Un bel giro panoramico fino al Belvedere di Costaces, nella splendida cornice invernale del Passo delle Erbe, e poi via con la slitta su una pista lunga quasi 3 chilometri che attraversa i boschi di cirmolo fino alla località Fornella sopra il paese di Antermoia.
Apertura invernale: aperta tutti i giorni fino al 15 marzo 2026
Escursione semplice e molto carina di circa un’ora che porta a quota 2.140 metri alla Lyfi Alm. Si può scegliere di percorrere la strada battuta o il sentiero nel bosco con le ciaspole. Bella la possibilità di prendere poi gratuitamente gli slittini, e scendere a valle nei due tratti in discesa.
Apertura invernale: tutti i giorni dal 26 dicembre al 4 gennaio 2026, poi fino a marzo ogni fine settimana dal venerdì alla domenica. A cena solo su prenotazione
Dalla località Rio Bianco a Luttago, si intraprende una passeggiata che porta a ben tre malghe: la Innerhofer 1743 metri, la Marxegger a 1761 metri e la Pircher a 1810 metri. L’escursione è semplice e dura complessivamente circa 2 ore. Il ritorno si fa a bordo dello slittino, noleggiabile nei rifugi.
Innerhofer: 347.1392452 | aperta dal 30 novembre 2025 fino al 12 aprile 2026
Marxegger: 340.5246032 | aperta dal 28 novembre 2025 al 12 aprile 2026 tutti i giorni tranne il lunedì e il 24 dicembre
Dal primo parcheggio o dal secondo, molto più vicino alla meta, si raggiunger con una bella camminata il Rifugio Tre Scarperi, a quota 1626 metri. Dopo un bel pranzo o una dolce merenda si noleggia lo slittino e si percorrono circa 3 chilometri fino al parcheggio più vicino.
Apertura invernale: dal 19 dicembre al 31 marzo 2026
Da Santa Maddalena seguite la strada forestale che in costante salita, in circa un’ora e mezzo di cammino, porta a malga Ascht a 1950 metri di altitudine. Chi lo desidera può noleggiare in struttura lo slittino e tornare a valle.
Apertura invernale: dal 27 dicembre 2025 fino a inizio aprile 2026
E poi ci sono le malghe che non forniscono servizio di noleggio slittino ma sono servite da una pista per scendere a valle:
Malga Monte Sole – Val di Rabbi
Dalle terme di Rabbi in un paio d’ore di camminata (media difficoltà), su strada forestale battuta, si raggiunge quota 2.050 metri. Dopo essersi rigenerati a malga Monte Sole (attenzione: malga chiusa – gennaio 2025) si può scendere con la slitta, vanno però portate, perché lassù non le affittano.
Apertura invernale: durante le vacanze di Natale aperta tutti i giorni, poi solo nei fine settimana
Questo rifugio (2250 metri) a Passo Valles, appena fuori dai confini trentini, è raggiungibile in un’ora e mezza di camminata su sentiero battuto non troppo impegnativa. La salita è sempre molto dolce con solo qualche tratto più deciso, un dislivello di circa 200 metri, adatta proprio a tutti. Arrivati potrete gustare buoni e vari piatti della tradizione. La discesa a bordo di bob o slittino, non noleggiabili presso il rifugio.
Apertura invernale: dal 5 dicembre 2025 fino a inizio aprile 2026
Escursione di circa due ore, su sentiero non impegnativo, per raggiungere la Stöffl Hütte a 2057 metri. Non dimenticatevi di portare una slitta o bob perché per il ritorno sarà molto bello utilizzarla. La pista non presenta pendenze eccessive e i vostri bimbi si divertiranno.
Malga di un tempo a 2000 metri di altitudine, che si raggiunge con una passeggiata di circa due ore mediamente impegnativa. La fatica viene ripagata dal panorama e dalla semplicità e bontà dei piatti. Il ritorno si può fare con lo slittino.
Uno dei più bei rifugi di questa valle a 2000 metri, raggiungibile con un’escursione di circa due ore di media difficoltà. Qui non si noleggiano gli slittini, però sono in tanti a portarli lungo la salita perché poi è molto bello scendere a gran velocità.
Apertura invernale: da Natale 2025 fino a metà marzo 2026
Una passeggiata semplice di circa un’ora, immersi nella natura, conduce alla malga Kradorfer a 1700 metri. E dopo essersi ristorati via con una divertente discesa con lo slittino.
Un’escursione facile di circa un’ora e mezzo, molto panoramica, con un rifugio che offre piatti altoatesini super a 2010 metri. E per il ritorno una divertente discesa con gli slittini.
Apertura invernale: metà di dicembre a metà marzo 2026
Ultima valle altoatesina, parallela alla Val Ridanna, poco prima del paesino di S. Antonio parte la strada forestale che porta alla malga a 1660 metri. Un’escursione di circa un’ora su sentiero sempre battuto. Portate con voi la slitta (alla Alrissalm non le noleggiano), sarà molto divertente tornare a gran velocità.
Apertura invernale: dal 6 dicembre 2025 al 22 marzo 2026
Il nome non vi sarà nuovo: vi abbiamo già parlato dei presepi nel bosco di Ziano (Val di Fiemme), ma questa volta siamo a Sopramonte, a poca distanza da Trento. Fino a inizio febbraio 2026 la strada che collega Sopramonte a Baselga del Bondone è arricchita di presepi realizzati da grandi e piccini. Si tratta di una semplice e breve passeggiata adatta a tutti. Il tempo di percorrenza è soggettivo, ma calcolate un’ora o poco più, sono circa 4 chilometri totali.
Presepi nel bosco: il progetto
Questo sentiero racconta l’impegno di una comunità che si è unita, su invito dei bambini della scuola dell’infanzia di Sopramonte. Non è un caso che per unire due comunità (quella di Sopramonte e di Baselga del Bondone) sia stato chiesto di costruire un presepe. La ricostruzione delle scene della Natività rappresentano significati e valori forti, e sono state realizzate da famiglie, bambini, anziani, realtà, associazioni e da chiunque abbia voluto dedicare il proprio tempo a questo progetto. Un sentiero che nasce dall’invito dei bambini, ma che cresce e si nutre della collaborazione di tutti.
Novità di quest’anno: all’imbocco del sentiero, nelle casette poste alla partenza in entrambe le direzioni, troverete delle schedine per partecipare al gioco della caccia al tesoro pensato per rendere l’esperienza attiva e coinvolgente. Ci saranno anche delle matite che poi andranno restituite riponendole nuovamente nelle casette, una volta terminato il percorso. La soluzione della caccia al tesoro sarà verificabile attraverso QR code che rimanderà ad un piccolo premio.
Presepi nel bosco: il sentiero
Si può partire da entrambi gli abitati: è prevista andata e ritorno dalla stessa strada (in alternativa, vi è possibile fare ritorno al paese di partenza prendendo l’autobus). Il nostro consiglio è quello di parcheggiare poco sopra l’abitato di Sopramonte, nei pressi del centro sportivo (posteggio a disco orario 2 ore). Proprio lì inizia il percorso: impossibile sbagliarsi perchè basta seguire le decine di stelle gialle appese dappertutto.
Inizialmente si cammina su strada asfaltata, poi si prosegue con una leggera salita che regala qualche scorcio sul paese e sulle montagne circostanti. La seconda metà dell’itinerario continua su strada sterrata molto suggestiva, prima tra prati e poi nel bosco. Solo la prima parte è percorribile con il passeggino. Un bel modo per trascorrere qualche ora con i bambini, facendo apprezzare loro la creatività e l’inventiva di un’intera comunità.
In inverno al Passo Rolle, è possibile ammirare i cani da valanga in azione. Dal 13 gennaio 2026, il martedì, un’esperienza davvero speciale in compagnia delle squadre cinofile della Scuola Alpina della Guardia di Finanza: un’emozionante esercitazione di soccorso in caso di valanga effettuata con i cani da ricerca. In un luogo unico, a quota 2000 metri, con le Pale di San Martino a fare da cornice.
Questa esperienza unica fa parte di una proposta dell’APT di San Martino di Castrozza. È GRATUITA e si tiene il martedì (ogni 15 giorni) con ritrovo a Passo Rolle presso la Caserma Colbricon ad ore 10.00 (skibus da San Martino di Castrozza). La prenotazione é obbligatoria al 0439.68040 oppure online QUI.
I cani sono agili e altamente addestrati. Soccorritori esperti e grandi lavoratori. Questi esemplari magnifici vengono preparati attraverso il gioco, con l’aiuto di un manicotto che per loro è un premio ambitissimo. Gli operatori spiegano in quanti campi può essere usata la maestria dei cani da soccorso, quali sono i comandi, come agiscono e quali sono i segnali che un cane addestrato come questi può dare ai soccorritori quando trova qualcuno.
L’ESERCITAZIONE CON I CANI DA VALANGA
Tante sono le curiosità, ma la pratica le soddisfa tutte: l’addestratore scava una buca nella neve mentre il cane, ubbidientissimo, rimane lontano e non vede cosa accade.
Uno dei bambini, entra nel buco e si fa sotterrare con la neve, proprio per simulare un travolgimento da valanga. Quel che succede dopo è una scena mozzafiato: al comando del suo padrone il cane sfreccia a una velocità incredibile, annusa, cerca, si guarda intorno e, a colpo sicuro, comincia a scavare con le zampe nel punto esatto in cui si trova. Di lì a pochissimo si infila nel buco da cui vediamo spuntare solo la codina e comincia ad abbaiare fortissimo, tanto forte e continuamente da farsi sentire anche da molto lontano, dal proprio padrone, come gli hanno insegnato.
Missione compiuta: bambino ritrovato, salvato e cane premiato con il suo manicotto. Incredibile. Proviamo e riproviamo questo esercizio anche con maggiori difficoltà e con persone diverse. Lesituazioni reali possano davvero essere estreme ed arrivare anche a seppellimenti sotto 6 metri di neve, a distanze lunghissime rispetto ai punti di soccorso. In questi casi solo un cane veloce, esperto e addestrato alla perfezione può ritrovare persone in vita, perché l’autonomia in questi casi è di massimo 10 minuti.
Questa attività permette anche di imparare che la prevenzione, la prudenza e il buon senso evitano molti rischi: i cinofili infatti vi spiegheranno quali dispositivi di sicurezza indossare e le condizioni da non sottovalutare per vivere la montagna in massima sicurezza.
Nei suggestivi spazi di Palazzo Aliprandini Laifenthurn di Livo, prende vita Natale d’incanto a palazzo. Nella magica atmosfera di luci colorate e musiche natalizie, si snoda un percorso fantastico sul tema dell’amicizia che viene narrata ai piccoli e alle loro famiglie con la fiaba “Dafne e il filo di Natale”.
La storia racconta di una bambina di nome Dafne, curiosa e gentile, che in una fredda sera d’inverno scoprì un filo speciale.. un filo che intrecciava cuori, sorrisi e sogni di Natale!
L’itinerario prosegue al piano superiore dove è allestita una mostra personale di Stefania Riccadonna dal titolo “Castelli in aria” con l’esposizione di 40 suggestivi acquarelli che ritraggono i più importanti castelli di tutto il territorio Trentino.
Apertura dal 20 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026 tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00. Ingresso libero. Chiuso il giorno di Natale e ultimo dell’anno. Maggiori informazioni QUI.
Natale d’incanto a palazzo: gli eventi
Sono previsti inoltre numerosi eventi per grandi e piccini, di seguito il calendario completo:
sabato 20 dicembre 2025 alle ore 14.30 | laboratorio “Creatività seguendo il filo colorato di Natale” | costo: 5 euro | iscrizione obbligatoria: 389.2998483 (Rosaria) – 0463.533113 (Comune di Livo)
lunedì 22dicembre 2025alle ore 14.30 | laboratorio “Decora il tuo omino di pan di zenzero” | costo: 8 euro | iscrizione obbligatoria: 389.2998483 (Rosaria) – 0463.533113 (Comune di Livo)
sabato 27 dicembre 2025 alle ore 14.30 | laboratorio “Creatività seguendo il filo colorato di Natale” | costo: 5 euro | iscrizione obbligatoria: 389.2998483 (Rosaria) – 0463.533113 (Comune di Livo)
domenica 28 dicembre 2025 alle ore16.00 | “Storie natalizie sotto l’albero” | partecipazione libera e gratuita
lunedì 29dicembre 2025alle ore 14.30 | laboratorio per bambini “Prepara la calza della befana” | costo: 8 euro | iscrizione obbligatoria: 389.2998483 (Rosaria) – 0463.533113 (Comune di Livo)
lunedì 29dicembre 2025alle ore20.30 | “Concerto Coro Voci Stellate” | partecipazione libera e gratuita
domenica 3 gennaio 2026 alle ore 20.30 | Serata musicale con Carlo Martini – “Strumenti a vento” | partecipazione libera e gratuita
Per godere di questa improntate manovra della Provincia di Trento volta a creare strumenti per favorire nuove nascite o adozioni, non basta questo ovvio requisito. Per i genitori che beneficiano dell’assegno unico provinciale il contributo è erogato come quota dell’assegno unico provinciale in un’unica soluzione, su una mensilità dell’assegno unico provinciale. Se non ne beneficiano devono avere i seguenti requisiti:
avere la residenza continuativa di almeno 2 anni in Provincia di Trento da parte del genitore richiedente che risiede anagraficamente, sia con il nuovo nato/adottato che con almeno altri 2 figli a carico;
reddito complessivo IRPEF, riferito al secondo anno antecedente alla nascita o adozione del figlio, di tutti i componenti del nucleo familiare, non superiore a 50.000 €. Il reddito IRPEF comprende il reddito di entrambi i genitori anche se non fanno parte dello stesso nucleo familiare.
COME PRESENTARE DOMANDA
La domanda va presentata all’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa tramite gli sportelli di assistenza e informazione al pubblico della Provincia, o attraverso i CAF, con riferimento all’Assegno unico provinciale vigente al momento della nascita o adozione.
Per i genitori che non beneficiano dell’Assegno unico provinciale, la domanda di contributo è presentata all’Agenzia per la coesione sociale, all’indirizzo pec umse.coesionesociale@pec.provincia.tn.it entro due mesi dalla nascita/adozione del figlio.
DOCUMENTI, COSTI E TEMPI
Bisogna compilare il modulo di domanda del genitore richiedente e dichiarazione di assenso dell’eventuale altro genitore nel mese di nascita (per chi già riceve l’Assegno unico provinciale) o entro due mesi dalla nascita o adozione (per chi non beneficia dell’Assegno unico provinciale). Serve procurarsi una marca da bollo da €16 e i giorni massimi di attesa sono 60 dal giorno di presentazione della domanda.
Per ulteriori informazioni: agenzia.coesionesociale@provincia.tn.it | 0461 494110 | sito
ASSEGNO DI NATALITÀ PER IL TERZO FIGLIO
Un sostegno economico decennale per accompagnare le famiglie nel tempo e contrastare la denatalità. Previsto anche un incentivo per l’attivazione al lavoro delle madri. L’assegno di natalità per il terzo figlio è attivo dal 1 gennaio 2026.
REQUISITI E COME PRESENTARE DOMANDA
La misura è destinata ai nuclei familiari residenti in provincia di Trento nei quali, a partire dal 1 gennaio 2026, nasce o viene adottato un terzo figlio. L’assegno è riconosciuto per un periodo massimo di dieci anni a quota fissa differenziata in base alla condizione economico-patrimoniale del nucleo familiare, determinata attraverso l’indicatore ICEF Famiglia.
Sono previste tre fasce:
per i nuclei con ICEF fino a 0,40, l’importo massimo riconosciuto è pari a 48.000 euro, erogati in quote mensili da 400 euro fino al compimento del decimo anno di età del bambino;
nuclei con ICEF superiore a 0,40 e fino a 0,70, l’importo massimo è di 30.000 euro, con un’erogazione mensile di 250 euro;
per i nuclei con ICEF superiore a 0,70 o in assenza di attestazione ICEF, l’importo massimo previsto è anch’esso di 30.000 euro, con quote mensili da 250 euro.
La domanda della quota fissa dell’assegno di natalità deve essere presentata dalla madre, esercente la potestà genitoriale, entro 90 giorni dalla nascita o adozione del figlio tramite degli enti di patronato presenti sul territorio provinciale.
QUOTA MAMMA LAVORATRICI
Accanto alla quota fissa è prevista una quota premiale, pari a 200 euro mensili, destinata alle madri che, a partire dal terzo anno di vita del terzo figlio, rientrano o permangono nel mercato del lavoro, anche avviando un’attività autonoma. La quota premiale è riconosciuta annualmente alla richiedente, sino al decimo anno di età del terzo figlio, che in sede di domanda dimostri di aver lavorato almeno 180 giorni nell’anno precedente alla data della domanda, anche non continuativi.
Nel nostro sito trovi altri articoli che riguardano le agevolazioni per i genitori: novità sul modello 730, buoni di servizio, voucher sportivo e altro. Prova a cercare con la lente di ingrandimento o sotto la sezione “SOS Genitori” nel menu.
L’inverno in Valle del Primiero, ci regala sempre tante belle idee e attività per passare delle indimenticabili giornate sulla neve con i bimbi. In questa mini guida, divisa per località, troverete passeggiate, escursioni, esperienze, rifugi e malghe.
Abbiamo raccolto diversi spunti, per una vacanza a San Martino di Castrozza, in una mini guida, scopritela cliccando qui: A San Martino di Castrozza in inverno.
MEZZANO
Il piccolo paesino di Mezzano, uno dei borghi più belli del Trentino e d’Italia, ha saputo reinterpretare un elemento naturale come il legno in chiave artistica, creando una sorta di museo all’aria aperta, nel quale poter ammirare vere e proprie opere d’arte. Basterà passeggiare tra le viuzze e le piazze del borgo. Lo raccontiamo in Splendide cataste nel borgo di Mezzano.
A poche centinaia di metri dal centro di Mezzano, si trova l’area sosta camper Arca che conta 18 piazzole ed è un ottimo punto di partenza per esplorare la zona. Tutte le informazioni Area sosta camper Arca a Mezzano.
FIERA DI PRIMIERO
Il Villaggio degli Intrecci
Nel periodo natalizio presso il parco di Clarofonte di Transacqua, prende vita il villaggio degli intrecci, abitato da simpatici gnomi che propongono attività e laboratori per i bambini. Tutte le informazioni leggendo: Primiero, villaggio degli intrecci.
InQuadra e Sui Passi dei Canopi – percorsi con codici QR
A Fiera di Primiero, ma non solo, è possibile passeggiare in compagnia di una guida virtuale personale: basterà inquadrare i codici QR presenti nei punti di maggior interesse per ascoltare o leggere la storia ed altre curiosità legate al territorio, ai suoi monumenti ed alle persone.
Il percorso InQuadra è disponibile a Fiera, Siror, Pieve, Transacqua e Tonadico. Il percorso Sui Passi dei Canopi parte dal bellissimo Palazzo delle Miniere e racconta il passato minerario della zona ed è particolarmente suggestivo per i bambini. Ve li raccontiamo inA Fiera di Primiero con i QR code
La piscina comunale
La piscina comunale coperta dotata di due vasche tra cui una per i piccoli, area wellness e fitness. Tutte le informazioni: Piscina comunale Fiera di Primiero.
SIROR
In questo caratteristico borgo, a poca distanza da San Martino di Castrozza, durante il periodo natalizio si svolge il più antico mercatino di Natale del Trentino, scopritelo leggendo: I mercatini di Siror in Primiero. Inoltre passeggiando tra le vie del paese, attraverso il sentiero delle leggende, si scopre il mondo immaginario e fantastico delle Dolomiti.
E poi troviamo il Museo della Scuola, temporaneamente chiuso, che raccoglie il prezioso patrimonio storico e culturale delle aule di tanti istituti della valle. Un vero e proprio tuffo nel passato! Visitabile su prenotazione. Tutte le informazioni nell’articolo: In Primiero il Museo della Scuola.
TONADICO
Parco delle Leggende Vallombrosa
Il bellissimo parco delle leggende Vallombrosa, a poca distanza dal centro del paese, tanti giochi in legno e tre percorsi tematici che riprendono gli elementi caratterizzanti di note leggende popolari. Tutte le informazioni leggendo: Vallombrosa, Parco delle Leggende.
Palazzo Scopoli
Palazzo Scopoli, o la Casa del Cibo, è un luogo di narrazione, di storie e curiosità legate al cibo locale, da scoprire attraverso un ricco calendario di esperienze food&wine che vede protagonisti produttori, artigiani del gusto, chef e associazioni locali. Scoprite inTonadico, a Palazzo Scopoli tutto il programma.
PASSO ROLLE
In questa zona ci sono molte passeggiate, escursioni ed esperienze uniche a misura di famiglia, così abbiamo scritto una mini guida, cliccate qui per leggerla: A Passo Rolle d’inverno.
VAL CANALI
Anche d’inverno questa vallata non delude! Passeggiate, escursioni, attività perfette per le famiglie. Leggete la nostra mini guida Val Canali: cosa fare d’inverno.
VALLE DEL VANOI
Altra mini guida per raccogliere le bellezze di questa vallata, scopritela qui: Valle del Vanoi in inverno.
PARCO NATURALE PANEVEGGIO
Durante il periodo invernale il Parco naturale Paneveggio organizza diverse attività, le trovate QUI.
Se vi trovate in Val Gardena d’inverno, che siate sciatori o meno, vi consigliamo di raggiungere il Monte Pana a quota 1.670 metri. Si arriva facilmente da Santa Cristina sia in auto che in seggiovia (QUI info e orari). A monte troverete diverse possibilità: piste da sci, centro fondo, escursioni nella neve, campo scuola e discese per bob e slitte. Noi abbiamo deciso di percorrere il sentiero Troi Unika.
Troi Unika: sentiero tematico
Una bella passeggiata panoramica di circa un’ora che si affaccia sulle vette più belle della zona. Il percorso ad anello di un chilometro e mezzo, è pianeggiante e adatto anche ai piccoli camminatori. Ad ogni tappa è possibile ammirare le opere realizzate da artisti locali con citazioni e frasi di grandi personaggi della storia. Incontrerete mani che racchiudono cornici, radici che affondano nelle nuvole, piume giganti infilate nella neve…
Una volta lasciata l’auto nel grande parcheggio (a pagamento) di fronte all’Hotel Cendevaves incamminatevi lungo la strada battuta sulla sinistra della struttura. Non potete sbagliare, in cima alla salita si vede una grande spirale in legno posizionata su un masso.
Da qui inizia il sentiero, prestate un po’ di attenzione, perché non è mai segnalata la direzione da seguire. Potrebbe tornare utile la mappa QUI anche se l’itinerario è molto intuitivo e ben visibile. Portate con voi il bob, sarà divertente per i più piccoli essere trascinati o scivolare sui leggeri saliscendi.
Poco dopo si incontra un grazioso ponte in legno con un grande cerchio dorato che incornicia alla perfezione il Sassolungo (immagine di copertina). Lungo il percorso incontrerete altre aree di sosta che permettono di godersi il panorama circostante sui gruppi montuosi Stevia, Sassolungo, Seceda, Sella e sull’abitato di Santa Cristina.
Proseguendo ci si addentra nel bosco e si scoprono le altre installazioni, in totale nove, che si integrano perfettamente con la natura. In questo tratto, abbiamo avuto la fortuna di vedere da vicino due cerbiatti e di ammirare una delle nostre opere preferite: due grandi mani che stringono una cornice. Vi lascio immaginare lo spettacolo!
Il giro si chiude passando dietro all’Hotel Cendevaves.
Troi Unika: info utili
LUOGO: Val Gardena
PARTENZA: Monte Pana – Hotel Cendevaves (giro ad anello)
ALTITUDINE: 1670 metri
DURATA: un’ora
DISLIVELLO: meno di 50 metri
PASSEGGINO: no
PUNTI DI RISTORO: Hotel Cendevaves – tel. 0471.792062
Parco giochi Monte Pana
Se i vostri bimbi non sono ancora stanchi potete spostarvi nel parcheggio di fronte, di fianco al Dolomites Hotel Monte Pana. Qui troverete l’inizio del sentiero Pana Raida, bellissimo d’estate, ricco di giochi e attività per i più piccoli. Ne parliamo QUI.
D’inverno è attraversato dalle piste da sci, pertanto è meglio fermarsi a giocare nel grande parco giochi. Diverse attrazioni in legno tra le quali altalene, scivoli, dondoli e pareti d’arrampicata. Inoltre nelle vicinanze c’è una collinetta perfetta per divertenti discese con slitte e bob.
Che ne dite di un bel giro a cavallo in inverno? O magari in carrozza? O vorreste semplicemente conoscere da vicino questi splendidi animali? Ecco una selezione dei maneggi aperti d’inverno in Trentino Alto Adige dove cavalcare in inverno non è un problema e si può provare ad avvicinarsi all’equitazione ed ai cavalli.
Il Charlotte Horse Riding a Campitello di Fassa è aperto tutto l’anno ed è un maneggio molto speciale. Qui hanno trovato casa cavalli vittime di violenze e sono stati educati con metodo gentile. Vengono organizzate passeggiate ed escursioni con spettacolare vista sulle Dolomiti, ma anche lezioni di equitazione. Tutte le informazioni Charlotte Horse Riding in inverno.
Paganella – Centro Equitazione Andalo
All’interno di Andalo life, d’inverno, il centro di equitazione propone giri a cavallo o con i pony ma anche escursioni con la slitta trainata dai cavalli nelle foreste innevate del parco naturale Adamello Brenta. Tutte le informazioni: Centro Equitazione di Andalo.
Val di Sole – Centro Equitazione Bontempelli
All’agritur e maneggio Bontempelli anche d’inverno è possibile partecipare alle lezioni di equitazione, alle passeggiate a cavallo e fare giri con i pony. Per i più piccoli c’è il battesimo della sella. L’esperienza più suggestiva è il giro in carrozza trainata dai cavalli. Inoltre si può visitare la fattoria e acquistare i loro prodotti. Tutte le informazioni:Maneggio Bontempelli in inverno.
Val di Pejo – Fede Ranch
Fede Ranch è un piccolo maneggio con fattoria didattica che si trova all’inizio della val di Pejo. Qui i bambini vivranno un’esperienza unica a contato con gli animali e la natura. Tutto l’anno organizza lezioni di equitazione e passeggiate a cavallo. Tutte le informazioni nell’articolo Fede Ranch in Val di Pejo.
Comano – Fattoria En Galavra
La fattoria didattica En Galavra, situata a Godenzo è aperta tutto l’anno e regala esperienze uniche. Dopo un giro conoscitivo della struttura, i piccoli visitatori, in base all’età, possono scegliere di avvicinarsi al cavallo o al pony. Ma prima di montare in sella dovranno toelettare e sellare il loro nuovo amico. Attività su prenotazione, tutte le informazioni La fattoria didattica En Galavra.
Val di Non – Ranch Agostini e Maso Coflari
Ranch Agostini a Tavon nell’Alta Val di Non, ai margini dei boschi che cingono il Monte Roen e a due passi dall’affascinante Santuario di San Romedio e dai due Laghi di Coredo e Tavon. Aperto tutto l’anno offre diverse escursioni a cavallo per adulti e famiglie con bambini. Tutte le info in: In sella al Ranch Agostini
Maso Coflari a Ruffrè è aperto tutto l’anno ed è possibile scegliere tra diverse escursioni nella natura con i cavalli. Gite in carrozza, lezioni e giri in sella a pony o cavalli. Tutte le informazioni: Al Coflari Ranch in Val di Non
Maneggio Agostini
Val Rendena – Azienda Agricola Lara Gottardi
Da Lara troverete tutta l’esperienza e l’amore per i cavalli che vi serve per avvicinarvi in modo corretto a questi meravigliosi animali ed imparare a cavalcare. Oltre al campo all’aperto per esercitarsi c’è anche anche un piccolo campo coperto, per non rinunciare al piacere di allenarsi con il proprio cavallo preferito anche se fa troppo freddo o il tempo non è il massimo. Esperienza consigliata anche per bambini e persone che possono trarre beneficio dalla relazione con l’animale. In fattoria potete incontrare anche mucche, maiali, galline e comprare prodotti freschi. Leggete: Azienda agricola Gottardi Lara: a cavallo in Val Rendena
Cavalcare in inverno in Alto Adige
Val d’Ega – Centro Equestre Angerlealm
Il centro equestre Angerlealm a Carezza organizza emozionanti cavalcate sulla neve in mezzo al panorama mozzafiato delle Dolomiti. Offre inoltre lezioni di cavalcata con bambini, singole o in gruppo. tutte le informazioni Cavalcate invernali in Val d’Ega.