Visto il grande interesse che ha suscitato l’articolo sui posti in Trentino solitamente presi d’assalto dalla folla, da visitare prima che vengano allentate del tutto le misure legate all’emergenza Covid, oggi vi indico i posti imperdibili in Alto Adige. Certo, la mancanza di malghe e rifugi aperti si fa sentire (sembra che possano riaprire il 25 maggio), ma – se abitate in Trentino Alto Adige – un giretto con i vostri bambini è d’obbligo ora, senza turisti. Anche perché con questa primavera calda è un tripudio di bellezza.
- Al primo posto c’è naturalmente il LAGO DI BRAIES, che raramente vedrete così. Niente barche in affitto, ma i colori magici di questo luogo che ha perso gran parte del suo fascino dopo il boom di notorietà dovuto alla famosa fiction. Godetevi le sue sponde verdi, il giro del suo perimetro, un po’ di ozio sul molo.
- continuiamo con il LAGO DI CALDARO, ad una mezz’ora di distanza sia da Egna che da Bolzano. Bellissimo da girare a piedi o in bicicletta (anche in passeggino), oppure da godere stando sulle sue rive verdi. In attesa di poter prendere un pedalò a noleggio e di stare al lido, una bella passeggiata fino al biotopo con i suoi punti di osservazione e ponticelli in legno è quello che vuole! Tutte le informazioni QUI.
- CASCATE DI RIVA DI TURES. Peccato non poter prendere ancora alla fine del percorso la zip line che riporta al punto di partenza, facendovi fare un volo magico nel bosco, ma se volete apprezzare queste tre potenti cascate all’inizio della Valle Aurina questo è il momento giusto! Tutte le info QUI
- SENTIERO DELLE LEGGENDE (S.GENESIO). Un po’ è colpa nostra, che da quando l’abbiamo scoperto è diventato meta imperdibile per migliaia di famiglie, ma certo è che questa passeggiata rimane una delle più belle come atmosfera e paesaggio. E che dire del fantastico parco giochi che si trova all’arrivo? Portatevi un panino e via! Felicità assicurata! Trovate le info QUI.
- VAL DI FUNES. In tempi normali, a quest’ora tutte le malghe sarebbero aperte e i gestori preparerebbero piatti succulenti da assaggiare proprio di fronte al meraviglioso massiccio delle Odle. In attesa che riaprano presto, non perdete la possibilità di assaporare da soli (o quasi) questo posto unico al mondo, parco giochi e “cinema” con vista della Gaisleralm compresi. Tutte le informazioni QUI.














In mezz’ora si arriva alla sommità del colle, dove si trova un grande prato, panchine e una deliziosa chiesetta che meriterebbe di essere restaurata, ma che ha comunque il suo fascino.
Da lassù ci sono diverse possibilità: noi siamo scesi subito, di nuovo in direzione “Oltrecastello”, altrimenti si può proseguire fino al paese di Povo, dove vi aspetta un bel gelato e la possibilità di mangiare qualcosa.

Davanti alla struttura troviamo un simpatico parco giochi con una bella mucca e un cavallo di legno, casette di legno e altalene. Per chi ha ancora voglia di camminare ci sono le frecce segnaletiche che indicano Prà della Fava. Il sentiero è un po’ ripido, ma bellissimo, e soprattutto troviamo ben 13 cartelli colorati con altrettante favole ambientate in Bondone come “Il rapimento dell’Aurora Brigolina”, “Le pepite d’oro delle Fate Viote”, “Il fieno miracoloso di nonno Noè”…e così via.
Di certo i bambini non si annoieranno: curiosi di sentire la prossima storia arriveranno velocemente alla meta. Ed ecco il terzo tratto: proseguendo su strada pressoché pianeggiante in un’ora si arriva a quella che era la Malga di Mezzavia ed è percorribile anche con il passeggino. Chi volesse fare solo questo pezzo può lasciare la macchina dopo Candriai, al Prà della Fava, che si trova sulla destra. Questa passeggiata è davvero rilassante: sempre in mezzo al bosco, in primavera comincia a colorarsi mostrandoci una quantità indescrivibile di fiori e, se siete fortunati come noi, avrete la fortuna di vedere pure gli scoiattoli. Lungo il percorso continuano i cartelli con le favole ed in più potrete ammirare delle bellissime sculture fatte con gli elementi del bosco. Ecco infatti un ragno gigantesco (di legno) e poi l’arca di Noè, un tronco intagliato, delle panchine che sembrano animali,… Alla fine arriviamo al grande prato della Malga di Mezzavia: qui possiamo fermarci a gustare un panino, a correre senza pericolo alcuno, per poi felici ritornare al nostro punto di partenza rifacendo lo stesso percorso o ritornando alla Malga Brigolina dalla strada principale.

Spaziale la colazione che ogni mattina Birgit porta in un cesto, con latte, caffè, the o tisane, yogurt con frutta, cereali, frutta secca o frutta fresca, marmellata, pane di diversi tipi, tagliere di affettati, uova e un dolce. Ogni giorno diverso, dai krapfen alla crostata alla focaccia dolce. Quando siamo arrivati, invece, ci ha fatto trovare delle deliziose frittelle ripiene di marmellata tipici della zona. Che benvenuto super!


Se volete acquistare i prodotti, sia durante il soggiorno che per portarli a casa, c’è una dispensa con tutti quelli in vendita: sciroppi, frutta da spalmare, sali aromatizzati, tisane,… e voilà!





Partiamo innanzitutto da Tina Land, la grande area gioco riservata ai bambini e agli animatori, aperta tutti i giorni dalle 09 alle 22.30 (la domenica dalle 17) con scivoli, vasca di palline, percorsi morbidi e area riservata ai lavoretti creativi. C’è poi un’area sportiva interna (protetta da una grande rete) in cui i bambini possono giocare a calcio, basket o pallavolo. Non mancano i giochi anche per i più piccoli, tra salterelli, cunicoli e attività manuali. Per i bambini dai 3 anni in su è attivo tutto il giorno il servizio di custodia ed animazione, dalle 9 alle 22.30.


Altro luogo amatissimo dai bambini è il teatro, dove la mascotte Tina porta i bambini dopo cena (e anche i genitori) a ballare la baby dance, assistere agli spettacoli oppure ad un bel film. Aperto dalle 20.30 alle 22.30 tutti i giorni.






Tante le escursioni belle da fare anche in estate! Preparatevi perché qui a giugno torniamo!


















Una volta a settimana gli ospiti vengono invitati a preparare la ricotta, il pane integrale, o qualche specialità della cucina altoatesina. Un bel modo per conoscere la cultura del luogo e trascorrere un pomeriggio indimenticabile. Qui sotto vedete all’opera Christa e Theo, i nipoti di Teresa di 10 e 4 anni, mentre preparano il pane e la ricotta. Teresa ora non c’è più, ma rimarrà sempre nei nostri cuori.



