Author - Silvia

Luoghi in Alto Adige, da non farsi sfuggire ora

Visto il grande interesse che ha suscitato l’articolo sui posti in Trentino solitamente presi d’assalto dalla folla, da visitare prima che vengano allentate del tutto le misure legate all’emergenza Covid, oggi vi indico i posti imperdibili in Alto Adige. Certo, la mancanza di malghe e rifugi aperti si fa sentire (sembra che possano riaprire il 25 maggio), ma – se abitate in Trentino Alto Adige – un giretto con i vostri bambini è d’obbligo ora, senza turisti. Anche perché con questa primavera calda è un tripudio di bellezza.

  • Al primo posto c’è naturalmente il LAGO DI BRAIES, che raramente vedrete così. Niente barche in affitto, ma i colori magici di questo luogo che ha perso gran parte del suo fascino dopo il boom di notorietà dovuto alla famosa fiction. Godetevi le sue sponde verdi, il giro del suo perimetro, un po’ di ozio sul molo.

  • continuiamo con il LAGO DI CALDARO, ad una mezz’ora di distanza sia da Egna che da Bolzano. Bellissimo da girare a piedi o in bicicletta (anche in passeggino), oppure da godere stando sulle sue rive verdi. In attesa di poter prendere un pedalò a noleggio e di stare al lido, una bella passeggiata fino al biotopo con i suoi punti di osservazione e ponticelli in legno è quello che vuole! Tutte le informazioni QUI.

  • CASCATE DI RIVA DI TURES. Peccato non poter prendere ancora alla fine del percorso la zip line che riporta al punto di partenza, facendovi fare un volo magico nel bosco, ma se volete apprezzare queste tre potenti cascate all’inizio della Valle Aurina questo è il momento giusto! Tutte le info QUI

  • SENTIERO DELLE LEGGENDE (S.GENESIO). Un po’ è colpa nostra, che da quando l’abbiamo scoperto è diventato meta imperdibile per migliaia di famiglie, ma certo è che questa passeggiata rimane una delle più belle come atmosfera e paesaggio. E che dire del fantastico parco giochi che si trova all’arrivo? Portatevi un panino e via! Felicità assicurata! Trovate le info QUI.

  • VAL DI FUNES. In tempi normali, a quest’ora tutte le malghe sarebbero aperte e i gestori preparerebbero piatti succulenti da assaggiare proprio di fronte al meraviglioso massiccio delle Odle. In attesa che riaprano presto, non perdete la possibilità di assaporare da soli (o quasi) questo posto unico al mondo, parco giochi e “cinema” con vista della Gaisleralm compresi. Tutte le informazioni  QUI.

5 luoghi da visitare adesso, che mai più rivedremo così

Ci siamo. Anche in Trentino, da oggi, ci si può spostare liberamente in regione in auto, per poi proseguire a piedi con una bella passeggiata. Importante: in macchina si può viaggiare solo con le persone del nucleo familiare (persone che vivono insieme), oppure due persone a distanza di sicurezza (una alla guida e l’altra dietro, sul lato opposto).

Nel nostro sito trovate centinaia di passeggiate (QUI il link, con mappa e descrizioni), ma oggi vi voglio consigliare dei posti da visitare assolutamente  in questi giorni, visto questo caldo meraviglioso e l’assenza di turisti. Speriamo di vederli presto tornare, per la serenità di chi lavora nel settore turistico, ma intanto godiamoceli al massimo, perché così non li rivedremo mai più.

Importante: gli articoli sono stati scritti prima dell’emergenza Covid, e naturalmente ora bar e ristoranti citati sono chiusi. 

  • PASSEGGIATA DEL PONALE: solitamente frequentata ogni giorno da centinaia di persone, sia in bici che a piedi, l’antica strada che collegava Riva del Garda con la Valle di Ledro è ora una meraviglia da non lasciarsi sfuggire. Panorama a picco sul lago, in un’oretta si arriva al Ponale Alto, bar ristorante ora chiuso, ma chi vuole può proseguire fino a Pregasina o fino alla Valle di Ledro. Vi abbiamo raccontato tutto QUI.

  • PASSEGGIATA TORBOLE-TEMPESTA, dall’altra parte dello specchio d’acqua più grande d’Italia, ecco un’altra passeggiata che normalmente è presa d’assedio dai turisti. Caratterizzata da tre scalinate d’acciaio a picco sul lago, che permettono di godere di uno scenario naturale incredibile. Consigliato il giro ad anello per il ritorno, per ammirare un’incredibile terrazza panoramica. Trovate tutto QUI.

  • GIRO DEL LAGO DI LEDRO. In questo periodo, soprattutto nel weekend, ci sarebbe tanta, tantissima gente ad affollare le rive del quarto lago più grande in Trentino. Dieci chilometri di passeggiate permettono di percorrere interamente il suo perimetro: l’unico tratto sulla statale è quello che da Molina (Museo delle Palafitte) porta a Pur. Ma in questo momento il traffico è limitato e quindi via libera anche ai passeggini e alle biciclette! Trovate tutto QUI.

  • LAGO DI TENNO. Altra chicca imperdibile, con colori mozzafiato, dà il meglio di sé in primavera. Si può fare tranquillamente il giro in meno di un’ora ed ammirare le sue  gradazioni tendenti al verde e al blu. Trovate l’articolo QUI.

  • LAGHI DI LAMAR. Dieci anni fa erano poco conosciuti, poi il boom di tedeschi ed olandesi, ma anche di tanti italiani. Nei weekend primaverili e da giugno a settembre è praticamente impossibile goderseli in pace, ora invece sono una meraviglia. In fondo al lago c’è anche un tavolo con le panchine, ideale per un picnic in uno dei luoghi più belli del Trentino! Trovate tutto QUI

Sul terzo “dente” di Trento: al Doss di S.Agata

Una passeggiata avventurosa, ad un passo da Trento. Sicuri che pochi di voi conoscono il Doss di S.Agata. Se è vero che il nome Trento (Tridentum) deriva dai tre “denti” (colli) che spuntano attorno alla città, questo è il terzo. Il primo è il Doss Trento (trovate il racconto della passeggiata QUI), mentre il secondo è il Dosso di S.Rocco (il post QUI), conosciuto più facilmente come “Bosco della Città”.  Per salire sul Dosso di Sant’Agata bisogna raggiungere in auto (parcheggio libero e comodo) o autobus la località di Oltrecastello (Povo).

Provenendo da Trento, sulla destra troverete un bel parco giochi, con una fontanella per ristorarsi, un campo da calcio in erba e un campo da basket in cemento.

Proprio di fronte, sulla sinistra, ecco invece le indicazioni per la passeggiata. Breve, anche se con pendenze decise. Poco dopo la partenza vi consiglio di seguire l’indicazione “Bosco dei Faggi”: una stradina pianeggiante per il primo tratto, caratterizzata da tantissime radici che renderanno divertente l’esplorazione.

Noi dopo un po’ siamo tornati indietro, non appena ha cominciato a scendere, e abbiamo ripreso il percorso di prima, però penso che continuando potrebbe regalare una piacevole sorpresa. Tipo una vista niente male sui dintorni.
In mezz’ora si arriva alla sommità del colle, dove si trova un grande prato, panchine e una deliziosa chiesetta che meriterebbe di essere restaurata, ma che ha comunque il suo fascino.

Attorno, in primavera,  primule gialle e viole, ma anche papaveri e tanti altri fiori. Da lassù ci sono diverse possibilità: noi siamo scesi subito, di nuovo in direzione “Oltrecastello”, altrimenti si può proseguire fino al paese di Povo, dove vi aspetta un bel gelato e la possibilità di mangiare qualcosa.
Si può tornare per la stessa strada, oppure percorrere il marciapiede accanto alla strada principale (quella che avete percorso per arrivare) e tornare più velocemente al parco giochi e fermarsi un po’ a giocare. Anche nella piazzetta di Oltrecastello c’è un bar, nel caso in cui ne aveste bisogno!

Altre passeggiate consigliate nei dintorni di Trento:

Bondone: la Malga Brigolina e dintorni

Che bello il Monte Bondone! É la montagna dei trentini ed offre tantissime possibilità per passeggiare. Noi oggi abbiamo provato questo percorso che si può fare tutto in una volta, oppure essere idealmente diviso in tre parti. A voi la scelta. Venendo da Sopramonte abbiamo lasciato l’auto nel piccolo parcheggio che si trova prima di quello che si utilizza normalmente, visto che coincide con le indicazioni per la Malga Brigolina (info: 334 662 3935).

E’ una passeggiata nel bosco su un comodo sentiero adatto a tutti, che porta in mezzora nei prati della malga a quasi 1000 metri d’altitudine. Qui lo spettacolo è un incanto: una corona di montagne, tra cui spicca il nostro Brenta, che fa da cornice a questo posto molto noto ai trentini.

IMG-20150413-WA0005Davanti alla struttura troviamo un simpatico parco giochi con una bella mucca e un cavallo di legno,  casette di legno e altalene. Per chi ha ancora voglia di camminare ci sono le frecce segnaletiche che indicano Prà della Fava. Il sentiero è un po’ ripido, ma bellissimo, e  soprattutto troviamo ben 13 cartelli colorati con altrettante favole ambientate in Bondone come “Il rapimento dell’Aurora Brigolina”, “Le pepite d’oro delle Fate Viote”, “Il fieno miracoloso di nonno Noè”…e così via.

IMG-20150413-WA0003Di certo i bambini non si annoieranno: curiosi di sentire la prossima storia arriveranno velocemente alla meta. Ed ecco il terzo tratto: proseguendo su strada pressoché pianeggiante in un’ora si arriva a quella che era la Malga di Mezzavia ed è percorribile anche con il passeggino. Chi volesse fare solo questo pezzo può lasciare la macchina dopo Candriai, al Prà della Fava, che si trova sulla destra. Questa passeggiata è davvero rilassante: sempre in mezzo al bosco, in primavera comincia a colorarsi mostrandoci una quantità indescrivibile di fiori e, se siete fortunati come noi,  avrete la fortuna di vedere pure gli scoiattoli. Lungo il percorso continuano i cartelli con le favole ed in più potrete ammirare delle bellissime sculture fatte con gli elementi del bosco. Ecco infatti un ragno gigantesco (di legno) e poi l’arca di Noè, un tronco intagliato, delle panchine che sembrano animali,… Alla fine arriviamo al grande  prato della Malga di Mezzavia: qui possiamo fermarci a gustare un panino, a correre senza pericolo alcuno, per poi felici ritornare al nostro punto di partenza rifacendo lo stesso percorso o ritornando alla Malga Brigolina dalla strada principale.

Info: 0461 216000 – info@discovertrento.it

#iorestoacasa con il Trentino dei bambini

Da quasi sette anni questo sito web racconta tutte le cose belle da fare in Trentino Alto Adige, tessendo costantemente una rete importante tra operatori e famiglie. Da quando è scattata l’emergenza sanitaria ho pensato a come potessimo metterci al servizio delle famiglie che lo seguono. Nasce così l’iniziativa #iorestoacasa con il Trentino dei bambini, con l’autoproduzione di video da parte delle realtà trentine e dei liberi professionisti aderenti. Per cominciare sono stati caricati i video d’archivio di Timothy, il bambino trentino più amato dal pubblico, con i suoi lavoretti trasmessi in televisione e poi via web (il canale You Tube del Trentino dei bambini conta 1500 iscritti). Li potete vedere QUI.

Qui l’elenco delle realtà aderenti, in continuo aumento. In ogni sezione i video verranno aggiornati e aumenteranno, quindi rimanete sintonizzati!

Cliccando sulle varie voci si potranno vedere i vari video, caricati progressivamente. Quest’iniziativa, nel solco della tradizione del progetto, punta anche ad aiutare i liberi professionisti ed operatori che si sono trovati improvvisamente senza lavoro e una volta finita l’emergenza potranno beneficiare di nuovi contatti e relazioni, costruite virtualmente.

#andràtuttobene 🌈 prima rispettiamo tutti le regole e prima questa situazione finirà.

Maso Schererhof: ai piedi dello Sciliar

Agritur delizioso, gestito dalla famiglia Schenk, proprio di fronte al famoso dente dello Sciliar. Comodissimo per raggiungere l’Alpe di Siusi (a dieci minuti dal parcheggio Compatsch sull’Alpe, o dieci minuti dalla partenza della telecabina di Siusi) con le sue infinite passeggiate in tutte le stagioni. Sto parlando dello Schererhof, maso a Castelrotto appartenente al Gallo Rosso, che ci ha ospitati a metà febbraio. Tre appartamenti, con uno stile capace di dosare sapientemente cultura altoatesina e modernità. Noi ne avevamo uno molto bello, con due camere, due bagni, un bel salotto e una grande cucina completamente accessoriata. E wifi perfettamente funzionante 🙂
Spaziale la colazione che ogni mattina Birgit porta in un cesto, con latte, caffè, the o tisane, yogurt con frutta, cereali, frutta secca o frutta fresca, marmellata, pane di diversi tipi, tagliere di affettati, uova e un dolce. Ogni giorno diverso, dai krapfen alla crostata alla focaccia dolce. Quando siamo arrivati, invece, ci ha fatto trovare delle deliziose frittelle ripiene di marmellata tipici della zona. Che benvenuto super!

Quella della colazione nel cesto è una caratteristica dei masi aderenti all’associazione del Gallo Rosso che amo particolarmente: la possibilità di gustare prodotti buoni e genuini, spesso home made, ancora in pigiama 🙂
Se volete acquistare i prodotti, sia durante il soggiorno che per portarli a casa, c’è una dispensa con tutti quelli in vendita: sciroppi, frutta da spalmare, sali aromatizzati, tisane,… e voilà!

Durante il vostro soggiorno al maso potrete partecipare anche alle attività di routine: andare in stalla a dare da mangiare ai vitellini o alle caprette, assistere alla mungitura di Stefan o raccogliere la verdura nell’orto in estate. Un modo interessante per scoprire tante cose nuove e rilassare la mente seguendo la vita di questo posto speciale.

Trovate maggiori informazioni e prezzi dello Schererhof, QUI. Attenzione, perché l’agritur è spesso pieno, perché gli ospiti rinnovano le prenotazioni di anno in anno, quindi prenotate per tempo o cercate di individuare qualche giorno libero in bassa stagione, tipo primavera ed autunno. Stagioni in cui è altrettanto bello soggiornare lì.

Altri masi contadini del Gallo Rosso che abbiamo visitato:

Piccolo, ma carino, il parco giochi accanto al maso, in una splendida posizione panoramica. Tra l’altro Lukas e Nadia, i due piccoli di casa, saranno felici di condividere il loro tempo libero con nuovi amici! E vedrete che meraviglia poter salire sui cavalli di Stefan… sarà un’esperienza indimenticabile!

Se cercate altri masi del Gallo Rosso, ecco QUI l’articolo con la descrizione di tutti quelli che abbiamo visitato.

Per scoprire tutte le splendide strutture del Gallo Rosso e vivere un’esperienza unica in Alto Adige, CLICCA QUI!

Resort Dolce Casa Family & SPA

Se cercate un albergo in Val di Fassa dove tutti (e sottolineo tutti) i componenti della famiglia, grandi e piccoli (anche piccolissimi) stiano bene, il Resort Dolce Casa Family Hotel& SPA è il posto che fa per voi. Con un servizio di custodia per tutto il giorno dedicato ai bambini con più di 12 mesi. Noi abbiamo testato recentemente questo albergo, che si trova a Moena, e ci è piaciuto particolarmente per:

  • l’atmosfera attenta e cordiale, che sembra di essere parte di un’allegra famiglia
  • la varietà delle proposte… qui non ci si annoia proprio mai!
  • la posizione, vicina al paese se ci si vuole spostare a piedi, è strategica anche per raggiungere le piste da sci, i parchi gioco sulla neve e fantastiche passeggiate al cospetto delle Dolomiti. Elenco in fondo all’articolo.

Partiamo innanzitutto da Tina Land, la grande area gioco riservata ai bambini e agli animatori, aperta tutti i giorni dalle 09 alle 22.30 (la domenica dalle 17) con scivoli, vasca di palline, percorsi morbidi e area riservata ai lavoretti creativi. C’è poi un’area sportiva interna (protetta da una grande rete) in cui i bambini possono giocare a calcio, basket o pallavolo. Non mancano i giochi anche per i più piccoli, tra salterelli, cunicoli e attività manuali. Per i bambini dai 3 anni in su è attivo tutto il giorno il servizio di custodia ed animazione, dalle 9 alle 22.30.

E per finire il grande castello medioevale, con lo scivolo super divertente!
Altro luogo amatissimo dai bambini è il teatro, dove la mascotte Tina porta i bambini dopo cena (e anche i genitori) a ballare la baby dance, assistere agli spettacoli oppure ad un bel film. Aperto dalle 20.30 alle 22.30 tutti i giorni.

Due (anzi quattro, contando le due per i piccolini) le piscine. Calde, con diversi giochi d’acqua, offrono anche un servizio super comodo: l’assistenza degli animatori (tutti i giorni) dalle 15.30 alle 16.30, tranne la domenica. Così i genitori si possono dedicare al centro benessere riservato a chi ha più di 16 anni (sauna e bagno turco, zona relax con lettini ad acqua), magari facendosi fare anche qualche bel massaggio e trattamento di coppia.

La piscina grande (13 metri), con idromassaggio e nuoto controcorrente, è riservata agli adulti dalle 18 fino alle 19.30.

E poi.. che bontà! Colazione con una grande varietà di proposte dolci e salate (super il miele nel favo, così come il pane di vario tipo e le torte). Questa è una delle sale da pranzo, con i bambini che possono scegliere se mangiare con i genitori, oppure in compagnia dei loro amichetti e gli animatori.
Tante le escursioni belle da fare anche in estate! Preparatevi perché qui a giugno torniamo!

Molto interessante, anche perché presente in pochi alberghi, è la possibilità di fruire del servizio Tina Baby: per i bambini di età da 1 a 3 anni, con servizio di assistenza dedicato dalle 9 alle 21 e spazi appositamente pensati per i più piccoli. E poi c’è un angolo dedicato in sala da pranzo, con la possibilità di prepararsi le pappe in autonomia e di avere comunque a disposizione tutto il giorno cibi per i più piccoli.

E per chi ha i bambini grandi… servizio Tina Junior, a partire dagli 8 anni in su. Ve l’avevo detto che qui si pensa proprio a tutti!!!

Diverse le tipologie di camere, da quelle classiche alle suite con due camere comunicanti e doppi servizi, fino alla Dolce Casa Suite… 65 metri quadrati, che ospita fino ad 8 persone. Prezzi e tipologia QUI.

Da sapere:

  • i cocktail preparati dal barman Christian sono super 🙂
  • comodissimo il servizio navetta che porta i bambini ogni giorno ai corsi di sci (16-18 ore)sull’Alpe Lusia, convenzionati con l’hotel. Dai 4 anni in su, due volte alla settimana dalle 10 alle 12.30, tre volte con rientro alle 15. Massimo 7 bambini e possibilità di accedere al parco giochi sulla neve Lusialand in caso di maltempo. E una volta a settimana anche la mascotte Tina andrà a fare loro compagnia sulle piste!
  • la formula di soggiorno prevede la colazione e la cena, più una merenda (dalle 15 alle 17) sia dolce che salata, con focacce, affettai, pizza, frutta e dolci vari. Per 20 euro in più a famiglia è possibile accedere al buffet del pranzo.
  • in caso di intolleranze alimentari basta avvertire e potrete comunque mangiare tante bontà!
  • i cani sono ammessi 
  • ovviamente l’albergo dispone di tutti i servizi per i più piccoli: seggiolini, lettini e culle, scaldapappe,
  • il Dolce Casa fa parte delle strutture di Moena che permettono ai propri ospiti di accedere gratuitamente o con uno sconto alle attività organizzate dalle guida alpine, come ciaspolate, uscite spettacolari con gli sci, passeggiata con merenda al maso, uscite con le fat bike. Programma QUI.

Cose da fare nei dintorni in inverno:

Alla Malga di Nemes, in Val Pusteria

Oggi vi proponiamo una passeggiata in Val Pusteria: adatta a tutti, muniti di scarponcini da neve e…tanta voglia di vedere un posto bellissimo! Da Moso si arriva in auto al Passo Monte Croce Comelico che offre una vista pazzesca sulle Dolomiti di Sesto. Davanti all’hotel Monte Croce si parcheggia gratuitamente e poi…si parte!

La strada forestale – sentiero 131 – è davvero comoda, e sempre ben battuta. Il bosco che attraversiamo è incantevole e la spruzzata di neve lo rende magico. Non ci accorgiamo nemmeno della leggera salita.

Dopo una decina di minuti ecco una chiesetta nascosta in mezzo ai pini e poi…sempre la catena di montagne imponente sulla nostra destra.

Proseguiamo per un’oretta ora il paesaggio cambia, si apre su larghi pascoli: siamo in un mare di neve, il cielo blu crea un contrasto incredibile ed ecco che in lontananza su un promontorio ci appare la Malga di Nemes, a quota 1950 metri, che si raggiunge dal passo in un’ora e mezza,  soste fotografiche comprese, con un dislivello di circa 300 metri.

La vista davanti al rifugio è incredibile ecco le Dolomiti con la Cima Dodici la Croda Rossa e la cima Tre Scarperi. Raramente si gode di tanta bellezza e rimaniamo senza fiato!

Ora però è ora di gratificarci con qualcosa di delizioso: saremo monotoni, ma la nostra scelta cade ancora sui canederli e lo strudel di mele che ci viene servito su un letto di vaniglia caldo e per non farci mancare nulla prendiamo anche lo strudel di ricotta!

Rifocillati, approfittiamo del sole caldo e ci sistemiamo per una mezz’ora sulla terrazza, poi in tranquillità riprendiamo la via del ritorno non stancandoci di ammirare il paesaggio.

Ecco una casetta di legno che si staglia contro il cielo,  poi un piccolo ponte che attraversiamo e le cataste di legna con sopra un cappello enorme di neve…. e piano piano piano torniamo al passo con gli occhi pieni di immagini che sicuramente non dimenticheremo più.

Aussermahrhof: magia in Val Casies

I masi del Gallo Rosso ci hanno già conquistati da tempo e così l’Aussermahrhof in Val Casies, laterale della Val Pusteria. Un nome tanto difficile da ricordare quanto indimenticabile dopo qualche giorno di vacanza qui. Sarà questo maso risalente al 1700, sarà la famiglia Taschler, saranno le colazioni incredibili o proprio un mix di tutto questo, ma stare qui in vacanza riempie il cuore e lo spirito. Sei gli appartamenti, da quattro a sette posti letto, ampi e spaziosi. Tutti con cucina e soggiorno, in modo tale da potersi organizzare anche in autonomia con i pasti e godere di un’ambiente familiare. Belli i soppalchi, i letti matrimoniali in legno massiccio, i letti a castello e autentiche chicche come le stanze qui sotto.

E poi c’è l’accoglienza dell’intera famiglia, che finché non la provi non ci credi. Così come le colazioni … da mille e una notte. Una grande percentuale di quello che c’è in tavola è di loro produzione: gli affettati (bresaola di manzo, speck e prosciutto affumicati), il pane, dolci e torte varie, formaggi (con il latte delle mucche del maso) e burro, yogurt naturale e alla frutta. E naturalmente c’è la possibilità di avere la frittata con le uova delle loro galline e lo speck. Che bontà! Prendetevi tutto il tempo che serve per provare questa meraviglia: succhi, sciroppi, marmellate (anche questi preparati in casa) e miele.

Una volta a settimana gli ospiti vengono invitati a preparare la ricotta, il pane integrale, o qualche specialità della cucina altoatesina. Un bel modo per conoscere la cultura del luogo e trascorrere un pomeriggio indimenticabile. Qui sotto vedete all’opera Christa e Theo, i nipoti di Teresa di 10 e 4 anni, mentre preparano il pane e la ricotta. Teresa ora non c’è più, ma rimarrà sempre nei nostri cuori.

E in quest’occasione alla sera si cena tutti insieme, con le specialità del maso, per finire in bellezza con un falò all’aperto attorno al quale si beve il vin brûlé, si mangia un dolce e si chiacchiera in allegria, mentre i bambini si divertono a slittare sulla neve.

Già, perché qui tutto parla di semplicità e di armonia, in un contesto contadino autentico. Si può andare a veder gli animali in stalla: le mucche, i vitelli, le pecore, le galline, i gattini… aiutando anche il fratello di Teresa, Alois, proprietario del maso, nella sua attività giornaliera. Ci sarà tempo per giocare all’aperto e per chiacchierare nella Stube in compagnia di nonna Elisabetta e di ascoltare l’altra nipote, Laura, mentre canta e suona la chitarra.

Al maso potrete poi acquistare anche i prodotti che vengono preparati dalla famiglia, sia durante la vacanza sia a casa, in modo da portare con voi ancora per un po’ la bontà e la genuinità di questo luogo. E poi c’è la Val Casies, con la sua bellezza incontaminata, che vi aspetta per passeggiate meravigliose.

Cose da fare in inverno nei dintorni del maso:

Ma la Val Casies è splendida anche in estate… e io sono sicura che presto ci torneremo!

Passeggiate e attività nei dintorni:

Altre malghe in Val Casies:

Se cercate altri masi del Gallo Rosso, ecco QUI l’articolo con la descrizione di tutti quelli che abbiamo visitato.

Animacri

Truccabimbi, bolle di sapone, body painting, sculture di palloncini, allestimenti, giochi, magia giocosa, laboratori creativi di pittura e manualità: tutto questo e molto altro il mondi di Cristiana Falconcini “Animacri”, educatrice con una formazione di estetista e trucco teatrale.

Disponibile per animazione e intrattenimento per feste, compleanni, cerimonie, sagre ed eventi.

Informazioni:
📞 347 566 4256
📧 animacri@gmail.com