Author - Alessandra

Ascolta il bramito del cervo

Con l’arrivo dell’autunno si apre anche la stagione degli amori per l’animale simbolo del bosco e della montagna. Parliamo del cervo: elegante e maestoso, contraddistinto dalle sue meravigliose corna. In questo periodo dell’anno intona il suo canto d’amore, il bramito, e non è raro riuscire a sentirlo.

In questo articolo abbiamo raccolto una serie di appuntamenti per vivere questa singolare esperienza, ancor più suggestiva se fatta di notte, quando i rumori e gli odori del bosco ci permettono di cogliere appieno la vera anima selvaggia della natura.

Il bramito in Vallarsa e sul Monte Baldo

Una cena a base di piatti della tradizione trentina, seguita da un’escursione serale guidata fra i boschi di Vallarsa o del Monte Baldo.  Qui potrete ascoltare il bramito dei cervi e, con un po’ di fortuna, vederli pascolare.

  • VENERDI’ 19 settembre 2025 | Vallarsa | ritrovo ore 19.00 all’Albergo Al Passo per la cena | menu: bis di gnocchi di fioretta al burro fuso e salvia e risotto ai  funghi, polenta con formaggio fuso, sopressa, pasta di salsiccia, speck, torta di mele, caffè (variante vegetariana su richiesta / menu bambini disponibile: cotoletta con patatine fritte) acqua | variazione vegetariana senza insaccati (altre eventuali bevande non incluse |dopo la cena escursione guidata nel bosco 
  • VENERDI’ 26 settembre 2025 | Monte Baldo | ritrovo ore 19 presso il Ristorante Pizzeria Pineta per la cena | Menu: assaggini di carne salada trentina, crostino di pane con crema di zenzero, salamella della Val Rendena al sugo, fetta di polenta, cavolo cappuccio, crostata ai frutti di bosco (variante vegetariana su richiesta)  Dopo cena escursione guidata nel bosco in ascolto debramito del cervo.
  • Costo dell’attività: adulti 35 euro, bambini (6-10 anni) 17 euro. Puoi prenotare le esperienze in Vallarsa e sul Monte Baldo cliccando QUI

Val di Peio e Val di Rabbi

Un’esperienza unica vi attende nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio. Dopo essersi ritrovati, con i propri mezzi si raggiunge la malga per una deliziosa cena dai sapori autunnali. In seguito, indossata la pila frontale e un abbigliamento adatto, ci si sposterà  con i propri mezzi fino a punto d’inizio dell’escursione. L’esperto del Parco vi accompagnerà in sicurezza nel bosco, insegnandovi a porre attenzione a rumori e segnali. Particolare la dotazione: sarà possibile infatti usufruire di una speciale termocamera a raggi infrarossi, capace di rilevare la presenza di animali nel buio della notte grazie al calore prodotto dai loro corpi. Esperienza adatta alle famiglie amanti della natura con bambini di almeno 8 anni. Lunghezza dei percorsi circa 4,5 chilometri con un dislivello massimo di 250 metri in salita.

  • sabato 20 e sabato 27 settembre e sabato 4 ottobre 2025 | ore 19.00 | punto di ritrovo: Centro Visitatori del Parco a Cogolo di Peio | tel. 0463.909773
  • venerdì 19 e 26 settembre e venerdì 3 ottobre 2025 | ore 19.00 | punto di ritrovo: Punto Info Parco a Rabbi Fonti | tel. 0463.909774

Necessario prenotarsi QUI entro due giorni dall’esperienza. Prezzo: 50 euro adulti, 40 euro bambini 8-11 anni (include cena ed escursione accompagnata). L’esperienza si conclude verso le 23.30.

In caso di forte maltempo annunciato, l’esperienza verrà annullata e riproposta in altra data o rimborsata.

Un verso profondo e cupo nella notte... è il bramito del cervo

IL bramito del cervo

Parco Naturale di Paneveggio

Il Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino è una delle aree del Trentino con il maggior numero di ungulati. Ritornano anche nell’autunno 2025 le escursioni “Ascolta il bramito del cervo” organizzate dal Parco. Un’esperienza emozionante, che, con un po’ di fortuna, ti porta ad assistere, da una distanza che non disturba gli animali, alle sfide a colpi di palchi dei cervi, anche grazie all’utilizzo della telecamera a infrarossi, che permette di osservare i movimenti degli animali nel buio della notte.

  • venerdì 26 e sabato 27 settembre e venerdì 3 e sabato 4 ottobre 2025 | ore 18.00 | ritrovo: Centro Visitatori del Parco a Paneveggio| Quota di partecipazione: 15 euro adulti (15+), 10 euro bambini dai 7 ai 14 anni accompagnati (gratuito per bambini di età inferiore ai 7 anni, accompagnati) | Iscrizioni online QUI , oppure contattando il Centro Visitatori via mail: visitatori@parcopan.org 

Val Rendena – Pinzolo

Un’escursione guidata, in compagnia di Mountain Friends – Guide e Accompagnatori Pinzolo Val Rendena, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, nel Parco Naturale Adamello Brenta, per ascoltare il bramito del cervo, il potente suono emesso dagli esemplari maschi per esprimere la loro potenza e conquistare il proprio harem di femmine.

  • venerdì 19 e 26 settembre 2025 e venerdì 3 ottobre 2025 | ore 16.00| ritrovo a Pinzolo | rientro previsto per le 21.00. | Cena al sacco | Costo: 50 euro | Info ed iscrizioni QUI

Trovi tutte queste esperienze anche nella nostra AGENDA : ricordati di consultarla sempre per non perderti nemmeno un appuntamento!

Gite d’autunno in Trentino

Con queste giornate stupende sarebbe un vero peccato trascorrere il fine settimana a casa. Ecco allora che arriviamo in vostro soccorso per suggerirvi alcuni posticini facili da raggiungere (anche per chi magari è provato dalla settimana lavorativa e sarebbe altrimenti tentato dal restare sul divano!) e dove si mangia bene, perfetti per ricaricarsi e trascorrere una giornata spensierata. Tutti posti provati (e consigliati) da noi.


Rifugio Nino Pernici – Val di Ledro

Raggiungibile con una semplice passeggiata, questo rifugio offre buona cucina e uno splendido panorama su tutta la parte meridionale del Trentino. Se riuscite fermatevi a dormire: l’alba qui regala splendidi colori. Qui il nostro racconto: Splendida alba al Rifugio Pernici! Aperto ad ottobre, chiuso a novembre. Info e prenotazioni: 📞 366 3000522

Rifugio San Pietro – Tenno

Raggiungibile con una brevissima passeggiata nel bosco, questo rifugio regala splendidi scorci sul Lago di Garda. All’esterno una soleggiata terrazza panoramica e un bel parco giochi, mentre all’interno l’ambiente è piccolo ma caldo ed accogliente: nelle giornate di pioggia mangiare accanto alla stufa è un piacere! Ve lo raccontiamo in San Pietro: un balcone sul Garda. Aperto anche a cena, su prenotazione. Tel. 0464 791003

La cucina del Rifugio San Pietro è quella della tradizione.

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Rifugio Malga Sauch – Val di Cembra

Quello che oggi appare agli occhi dei bambini come un “labirinto magico” nacque in realtà come sistema per cacciare i volatili. La pratica oggi è vietata, ma la “costruzione” rimane e fa volare la fantasia. Questo luogo molto particolare si può raggiungere dopo una bella passeggiata nella natura (qui trovate le varie opzioni: Il labirinto del Roccolo del Sauch). Il rifugio è aperto il sabato e la domenica per pranzo e merenda. Importante la prenotazione: 📞 339 7805699.

Kaserbisn Hitt – Val dei Mocheni

Posizione soleggiata, possibilità di passeggiate tranquille nei dintorni, anche con il passeggino da trekking e, cosa super importante, aperto praticamente tutto l’anno (giorno di riposo il martedì) anche durante la settimana. Si può raggiungere anche in macchina, ma noi vi consigliamo la passeggiata che parte dal Ristorante Van Spitz. Splendidi, con i colori autunnali, i Prati Imperiali e la località Kiserech. Maggiori dettagli:  Val dei Mocheni: al Kaserbisn Hitt. Sempre consigliata la prenotazione📞 348 816 3490.

Malga Cimana – Vallagarina

Raggiungibile in auto ma anche con una bella passeggiata dal lago di Cei, splendido in questo periodo con il foliage autunnale. Immersi nei colori caldi dell’autunno, potrete gustare un buon pranzo mentre i bambini giocano nel prato. Aperta tutti i giorni fino a metà ottobre e poi nei weekend.  Per maggiori informazioni, cliccate Malga Cimana: un luogo speciale. Per prenotazioni: 📞 346 3128623

Rifugio Campei – Monte Baldo

Per arrivare al rifugio vi aspetta una bella camminata sul Monte Baldo con vista panoramica. Servono 5 chilometri e mezzo per raggiungere il rifugio a quota 1470 m: da qui si può però ammirare un magnifico panorama: le vette dell’Adamello, le Dolomiti di Brenta, il Lagorai, la Marmolada, fino alla catena dei Monti Lessini. Il nostro racconto: Rifugio Campei: panorama e gusto. Rifugio aperto fino a fine settembre venerdì sabato e domenica. Non serve prenotare per il pranzo, ma è necessario farlo per la cena ed il pernottamento. Verificare l’effettiva apertura telefonicamente 📞 3802360655

Rifugio Lago Nambino – Campiglio

Una bella escursione per famiglie partendo dal parcheggio Patascoss, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta. Il laghetto è molto suggestivo in questa stagione. Noi invece ci eravamo stati in estate, ve la abbiamo raccontato qui: Lago Nambino: angolo di paradiso. In autunno aperto venerdì sabato e domenica fino a fine ottobre. Info e prenotazioni: 📞349 749 3492

Rifugio Casarota – Altopiano della Vigolana

Il sentiero che porta al Rifugio Casarota è quasi interamente nel bosco, ben segnalato e di media difficoltà. Si parte nei pressi del Ristorante Sindech. Il dislivello è di circa 500 metri e si raggiunge il rifugio in un’ora di camminata. L’escursione richiede un buon allenamento per i bambini. La nostra esperienza in: Al Rifugio Casarota in Vigolana.  Sempre aperto nei weekend.  Per info e prenotazioni 📞 0464 783677 – 348 0985560

Malga Stablasolo – Val di Rabbi

Raggiungibile con una semplice passeggiata (anche in e-bike o passeggino) su strada forestale lasciando la macchina al poco distante Parcheggio Coler. Si trova vicina alle cascate del Saent, in un contesto naturale impareggiabile. QUI trovate maggiori dettagli. Aperta fino al 2 novembre tutti i giorni per pranzo (cena solo su prenotazione). Per info e prenotazioni 📞 388 863 9582.

Malga Castrin – Alta Val di Non

Si trova nel cuore delle Maddalene, in Alta Val di Non, ed è facilmente raggiungibile con una passeggiata adatta tutti. La cucina è deliziosa, a base di prodotti tipici, con i loro formaggi ed affettati. Ottima la carne. Il panorama è incantevole e racchiude tutta la poesia di questa terra di confine, tra Trentino ed Alto Adige. Per i bambini c’è un super parco giochi con teleferiche, scivoli e pareti per arrampicare! Leggete Super Parco Giochi a Malga Castrin. Aperta ad ottobre il sabato e la domenica, anche per pernottamento. Per info e prenotazioni 📞 388 879 9397

Malga Revò – Alta Val di Non

Situata  lungo il giro delle Malghe di Proves  si trova poco dopo Malga Cloz, anch’essa aperta nei weekend, proseguendo lungo lo stesso sentiero. Aperta fino ai Santi. Per info e prenotazioni 📞 348 2124868.

Malga Campo – Alpe Cimbra

In uno dei luoghi più autentici del Trentino, si trova la caratteristica Malga Campo, immersa nella natura più bella di Luserna, piccola isola linguistica dove si parla ancora la lingua cimbra. Raggiungibile dopo una breve passeggiata (circa 20 minuti) partendo dall’abitato di Luserna o dopo un’escursione più lunga attraverso il bel Sentiero tematico dell’Immaginario (leggete QUI). Fino a inizio novembre aperta sabato e domenica per pranzo, sempre molto importante la prenotazione per mangiare all’interno 📞 347 9755969.

Autunno: gite d’autunno e non solo

Vi sono piaciute queste gite d’autunno in Trentino? Non avete trovato quello che stavate cercando? Ecco qui i link alle altre nostre mini-guide autunnali:

Queste sono soltanto alcune delle nostre utilissime mini-guide consultabili online. Le trovate tutte QUI

Al Lago di Cei in autunno

Uno dei luoghi migliori dove ammirare il foliage in Trentino è il Lago di Cei

Raggiungibile da Trento o Rovereto in circa mezz’ora di macchina, il Lago di Cei è un piccolo lago alpino situato nell’area protetta di Prà dell’Albi. Ricco di vegetazione acquatica come le bellissime ninfee colorate, è circondato da faggi secolari e offre ai visitatori l’opportunità di una semplice e tranquilla passeggiata attorno alle sue rive.

Quando andare al Lago di Cei

Il periodo migliore per visitarlo, oltre all’estate, è sicuramente l’autunno, quando i mille colori del foliage regalano una vista da cartolina. Non a caso il Lago di Cei è uno dei laghi più fotografati del Trentino nel periodo che va da fine ottobre a fine novembre. Guardate qui sotto che meraviglia, nulla da invidiare ai paesaggi canadesi o dell’America del Nord.

Il giro del lago

Lungo la passeggiata si incontra anche un piccolo chiosco proprio con vista lago, AperiCei (aperto fino al 30 ottobre, QUI info e orari. ): il luogo ideale per una bibita rinfrescante o un aperitivo in estate oppure per gustare una buona cioccolata calda o riscaldarsi con un vin brulé.

La passeggiata è gradevole e pianeggiante e si snoda sulle sponde del laghetto, tra radure e boschetti, offrendo riflessi dorati particolarmente belli nella stagione autunnale. I bambini si divertiranno sicuramente a giocare con le tante foglie cadute a terra!

Escursioni nelle vicinanze

Una volta completato il giro del lago, potete approfittare di alcune belle escursioni nei paraggi: tra queste vi consigliamo in primis quella che porta a Malga Cimana (Trovate QUI, il racconto della nostra escursione).

Mlalga Cimana si trova a breve distanza dal Lago di Cei. Si raggiunge in auto o a piedi.

Malga Cimana

Molto carino anche percorrere il sentiero di land art Cim…arte, con sculture in legno raffiguranti animali.  Per saperne di più leggete CIM… ARTE: incontro natura- arte

Lago di Cei: info utili

LUOGO: Vallagarina – Comune di Villa Lagarina
PARTENZA: Parcheggio vicino al lago di Cei
ARRIVO: giro del lago di Cei
ALTITUDINE:  920 metri
DURATA: 1 ora
DISLIVELLO: —
PASSEGGINO: sì, praticamente su tutto il percorso
PUNTI DI RISTORO: Chiosco AperiCei, Malga Cimana

Nei dintorni del Lago di Cei

Se siete nei pressi del Lago di Cei, oltre a quanto vi abbiamo già suggerito, perché non provare…

La Desmalgada di Boniprati

Vi ricordate dell’Altopiano di Boniprati, in Valle del Chiese? Ne abbiamo parlato per il suo bellissimo parco giochi e per le malghe Baita e Table… In questo luogo ancora oggi si respirano semplicità e serenità e, a metà settembre, si svolge una festa da non perdere: la Desmalgada di Boniprati. Un’occasione di festa per celebrare come da tradizione il ritorno delle mucche dall’alpeggio, ma anche un’importante opportunità per far conoscere, apprezzare e tramandare alle nuove generazioni il bagaglio e l’identità culturale della gente del luogo. Tantissime sono infatti le attività pensate proprio per i più piccoli in questa giornata di festa.

La Desmalgada

Oltre ad accogliere con gioia le mucche e gli altri animali di ritorno dall’estate trascorsa sui verdi pascoli, la desmalgada è diventata l’occasione per proporre una serie di eventi legati al mondo contadino, per farli conoscere più da vicino anche ai non “addetti ai lavori” ed ai bambini. Gli animali sfileranno accompagnati dagli Antichi Valori di Pieve di Bono, dalla banda San Giorgio di Castel Condino, dalla Banda Musicale di Cimego e dal Gruppo Knödel Bergmusikanten di Strembo.

Pomeriggio per bambini e famiglie

Il dopo pranzo quest’anno sarà dedicato interamente alle famiglie, i bambini potranno fare esperienze dirette provando a mungere le mucche e a fare il formaggio (e potranno anche portarselo a casa per mangiarlo con mamma e papà). La giornata si concluderà in allegria con tanti giochi a squadre nei quali divertirsi assieme ad ogni età.

Desmalgada di Boniprati: il programma

PROGRAMMA DOMENICA 14 SETTEMBRE 2025

Ore 08.00: Storie e vicissitudini del secolo passato. Un breve trekking tra natura e memoria, alla scoperta dell’Altopiano di Boniprati, a cura de Il Chiese.
Ritrovo ore 8.00 al parcheggio all’entrata di Castel Condino. Prenotazione raccomandata al numero +39 346 3055566.

Ore 10.00: Degustazioni di prodotti tipici. Vendita di specialità locali e prodotti di malga. Fattoria didattica per i più piccoli in compagnia dell’Associazione Quadrifoglio APS.

Ore 11.30: Sfilata del bestiame: mucche, capre, asini e cavalli scendono dagli alpeggi accompagnati dalle note della Banda Musicale San Giorgio di Castel Condino, della Banda Sociale di Cimego, del Gruppo Knödel Bergmusikanten di Strembo e di Antichi Valori di Pieve di Bono.

Ore 12.30: pranzo tipico a base di polenta carbonera, cavolo cappuccio, formaggio di malga, dolce. A pagamento (€13.00). In alternativa Pranzo del Contadino nei ristoranti Lupi di Toscana di Boniprati e presso Baita Boniprati. A pagamento (€20.00).

Pomeriggio dedicato ai bambini

Ore 14.00: “Caserada dei Popi”. Tutti i bambini potranno cimentarsi nella lavorazione del formaggio, sotto il controllo dell’esperto casaro, e nella prova di mungitura delle mucche. Per tutti i bambini in omaggio il grembiule della Desmalgada!

Ore 14.30:  “Un Due Tre… Stalla!” Giochi a squadre per grandi e piccini tra balle di fieno, corse nei prati e sfide contadine ispirate alla vita di malga.
Un pomeriggio all’insegna del divertimento rurale, in compagnia del Centro MeTe. Iscrizione in loco.

Desmalgada di Boniprati: info utili

  • L’evento è accessibile a tutti
  • Disponibile servizio navetta (5 euro, bambini< 12 anni gratuito): Piazzale ex Vela, adiacente caserma VVFF Creto. Andata: 8.30, 9.00, 9.30, 10.00, 10.30.
    Rifugio Lupi di Toscana (Boniprati). Ritorno: 15.00, 16.00, 16.30, 17.00, 18.00.
  • Accesso in auto solo da Prezzo
  • Presente angolo family con fasciatoio, scaldabiberon e posto per allattare in tranquillità
  • Cani ammessi solo al guinzaglio e lontani dagli animali in sfilata
  • Per maggiori informazioni clicca QUI

Dove si svolge la Desmalgada di Boniprati

L’altopiano di Boniprati, per chi non lo sapesse, si trova a monte degli abitati di Pieve di Bono-Prezzo e di Castel Condino, in Valle del Chiese. Si raggiunge facilmente in poco più di un’ora d’auto da Trento.

Informazioni e contatti

Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio
tel. 0465 901217
info@campigliodolomiti.it

Cosa fare nei dintorni di Boniprati

Ti sei divertito alla Desmalgada di Boniprati? Ecco alcune idee per proseguire l’esplorazione dei dintorni:

Super parco giochi a Malga Castrin

Il parco giochi di Malga Castrin è un vero e proprio parco avventura!

Eccoci qua pronti per raccontarvi la nostra ultima uscita. Questa volta ci siamo spinti fino nel cuore delle Maddalene, in Alta Val di Non. Un luogo che non vi deluderà se quello che cercate è un ambiente naturale ancora selvaggio, fatto di boschi, animali al pascolo, ruscelli e vita semplice di montagna. La nostra meta? Malga Castrin, gestita dal 2019 da Manuel Nardelli con la moglie Eleonora.

Come arrivare a Malga Castrin

Partiamo dicendo che la prima cosa da fare è raggiungere in auto il parcheggio Hofmahd. Si tratta di un grande parcheggio (gratuito) dislocato su entrambi i lati della strada, tra le gallerie che collegano la Val di Non con la Val d’Ultimo. Noi abbiamo lasciato l’auto al P2. Scesi dall’auto troverete tutti i cartelli con i vari sentieri ed itinerari che si diramano da qui. Alla Malga Castrin si può arrivare direttamente in mezz’oretta, oppure, come noi che desideravamo fare il giro delle malghe delle Maddalene, si può dirigersi inizialmente verso la Malga di Lauregno e proseguire da lì.

Verso la Malga di Lauregno

Abbiamo quindi imboccato la forestale con le indicazioni per la malga di Lauregno: un percorso semplice e volendo adatto anche ai passeggini (ma solo fino a questa malga), dato che la salita è davvero molto dolce e mai faticosa. Si passeggia nel bosco, ma non mancano gli affacci panoramici. Lungo il tragitto troverete mirtilli, lamponi e fragoline di bosco ed incontrerete le mucche al pascolo.

Mucche al pascolo lungo la forestale che conduce a Malga di Lauregno e quindi a Malga Castrin

Mucche al pascolo in Loc. Malga di Lauregno

Si arriva alla Malga di Lauregno in un’oretta. Qui potrete bere qualcosa o gustare una fetta di torta o un piatto semplice della tradizione, come il classico uovo speck e patate. Per i più piccoli ci sono una sabbiera e le galline libere. Qui vi raccontiamo la Malga di Lauregno.

Malga Castrin: arriviamo!

Per proseguire verso Malga Castrin si imbocca il sentiero sterrato che si trova subito fuori dal cancello di Malga Lauregno, seguendo i segnavia 26 e 114.

Il paesaggio si fa via via più fiabesco, tra alti pini, piccole radure baciate dal sole, radici che sbucano dal terreno , ruscelli e via dicendo…

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Dopo circa mezz’ora si sbuca sul Pra del Signor, un’ampia radura dove sorge una piccola chiesetta degli Alpini e pascolano le mucche. Ecco che finalmente si possono intravedere anche le cime delle montagne. Il cielo nel nostro caso non era limpidissimo ma ci ha regalato comunque bellissimi giochi di luce ed ombra. La radura Pra del Signor è la porta d'ingresso a Malga Castrin A questo punto manca davvero poco: ecco apparire dietro la curva la sagoma di Malga Castrin, che si raggiunge in una decina di  minuti. Gli ultimi metri per arrivare sono in leggera salita, ma anche stavolta niente di faticoso!

Benvenuti!

All’ingresso della malga troviamo subito un grande masso con la scritta “Malga Castrin“. La malga è composta da un edificio principale in sasso, circondato da un ampia e soleggiata terrazza panoramica e dotato anche di una veranda coperta in legno dove si cucina la carne alla griglia. Qui, oltre al ristorante si trovano anche le stanze dove poter pernottare. C’è poi un secondo edificio, più in basso, dove si trovano la stalla ed il caseificio. Ma la vera sorpresa per i bambini (ma si sono divertite un sacco anche le nostre ragazze!) si trova sul retro, dove Manuel ha realizzato un vero e proprio parco avventura!

Il Parco Avventura di Malga Castrin

Già vi abbiamo visto fremere, quindi partiamo proprio dal parco giochi, un posto che “sequestrerà” i vostri figli per ore. Molto carina è subito l’dea di raggiungerlo scalando una parete rocciosa con l’aiuto delle funi, per poi entrare strisciando attraverso una botte incastrata nel recinto (non temete, voi potete salire dal sentiero!). All’interno dell’area di gioco si trova un castello a due piani con pareti di arrampicata, scivoli, nascondigli e ponti con le corde.

A questa struttura sono appese anche tre altalene super divertenti. A lato un percorso di equilibrio su tronchi, reso ancor più interessante dalla presenza di elementi attorno ai quali girare o ai quali aggrapparsi. Bello, no? Certo, ma la parte migliore deve ancora venire! Infatti troverete non una, ma ben due teleferiche: una piccola e una super lunga che piacerà anche ai fratelli ed alle sorelle maggiori.Scivolando sulla teleferica di Malga Castrin

Malga Castrin: mucche, formaggio e non solo

Qui a Malga Castrin, per la gioia dei bimbi, ci sono anche tante galline e 37 mucche da latte, che trascorrono la maggior parte della giornata e della notte libere al pascolo.

Siamo stati nella stalla per vedere gli animali (ci sono anche dei maiali) ed assistere alla mungitura: dopo un’accurata disinfezione e pulizia delle mammelle, le mucche vengono munte mattina e sera. ll loro latte viene quindi trasferito, dopo rigorosi controlli quotidiani, nell’adiacente caseificio, pronto per essere trasformato in delizioso formaggio: nostrano e formaggelle, anche aromatizzate con diverse erbe e spezie.

Le forme vengono girate e lavate e lasciate stagionare finché non sono pronte per essere vendute. Potete acquistarle direttamente qui nello spaccio, assieme al burro ed alla ricotta: guardate che angolino carino!

Lo spaccio formaggi e salumi di Malga Castrin

Lo shop

Cosa si mangia a Malga Castrin

Passiamo al capitolo cibo. Un capitolo che merita decisamente spazio. Qui infatti abbiamo mangiato degli affettati che non temono paragoni (e di malghe e rifugi ne abbiamo provati tanti!), dovete assolutamente provarli! La cucina è quella classica di montagna, con un’occhio di riguardo per la presentazione: sapori buoni e consistenze perfette, tutto divino. Noi abbiamo preso le tagliatelle del malgaro e la polenta con i funghi, ma abbiamo sentito commenti più che positivi anche dal tavolo accanto per il classico uova speck e patate e per i canederli al burro.

Da non perdere, specie dopo una bella escursione, il piatto del malgaro, che racchiude tutto il meglio della cucina. Se invece siete amanti della carne con la C maiuscola, oltre al solito spezzatino, Manuel potrà indirizzarvi su qualche succosa bistecca, cotta alla griglia. Per concludere i dolci, buonissimi e in porzioni generose: dalla crostata con ricotta e frutti di bosco, alla cheesecake, alla sacher fino ad arrivare alla torta Castrin, una delizia a base di mele da gustare calda. Se poi volete anche un grappino, qui la scelta si fa ardua, con un’infinità di varianti tra cui scegliere.

E se dormissimo qui?

Noi lo abbiamo fatto! È sempre un piacere dormire in montagna: il sonno, dopo una giornata trascorsa all’aria aperta e ricca di emozioni, arriva presto: si cena attorno alla stufa, si fanno due chiacchere, si va un attimo fuori a guardare le stelle e poi a nanna, soddisfatti e felici.

Dieci i posti letto, divisi tra una quadrupla e una stanza a sei posti, con servizi condivisi. La malga fornisce la biancheria da letto. Inutile dire che il silenzio quassù è qualcosa di magico. A dispetto della grande cornice in legno sulla terrazza, che rimanda a social, like e followers, a Malga Castrin il telefono non prende!

Ottimo per un detox digitale d’urto. Al mattino vi attende una colazione semplice e gustosa. Noi abbiamo assaggiato della treccia dolce (fatta in casa, come tutto il pane qui) con marmellata e burro (homemade ovviamente).

Il ritorno al parcheggio Hofmahd

Si può tornare al parcheggio direttamente seguendo la strada principale (meno di mezz’ora) oppure prendere il sentiero di terra battuta appena fuori dal confine di malga Castrin per completare il giro delle malghe.

Si sale un primo tratto tra boschi e prati, affiancando le pareti di roccia , fino ad arrivare al malghetto di Cloz a quota 1890 metri,  paradiso delle mucche al pascolo. Da qui ricomincia la discesa nel bosco fino a Malga Cloz, dove vi aspetta un piccolo zoo con tacchini, conigli, caprette e anche un bellissimo pavone. Dalla Malga Cloz in 5 minuti si raggiunge la Malga Revò e in altri 10 la Malga Kessel bassa, altrimenti ci si può dirigere direttamente al parcheggio (20 minuti).

Malga Castrin: info utili

  • LUOGO: Alta Val di Non
  • PARTENZA: parcheggio Hofmahd
  • ARRIVO: Malga Castrin
  • ALTITUDINE: 1.813 metri
  • DURATA: circa 3 ore (andata e ritorno)
  • DISLIVELLO: circa 120 metri per la prima parte dell’anello, 200 per la seconda parte
  • DIFFICOLTÀ: facile
  • PASSEGGINO: no ( solo fino alla malga di Lauregno)
  • PUNTI RISTORO: Malga Castrin
  • CONTATTI: Malga Castrin | tel. 388 879 9397  | aperta da inizio giugno all’8 settembre tutti i giorni e poi nei weekend (da sabato a pranzo a domenica a pranzo, con possibilità di pernottamento al sabato sera – cena solo su prenotazine) fino a Ognissanti | segui la pagina facebook Malga Castrin- Famiglia Nardelli e il profilo Instagram Malga Castrin.

Cosa fare in Alta Val di Non

La Val di Non in estate offre tante belle idee per le famiglie che vogliono vivere al meglio questo splendido territorio, le abbiamo raccolte tutte in una guida, leggete Estate in Val di Non

Festival della Polenta a Storo

Uno dei piatti associati più di frequente al Trentino è sicuramente la polenta. Se poi dobbiamo pensare ad un posto che si distingue proprio per la sua farina, una delle più apprezzate su tutto il territorio nazionale, questo posto è Storo. Ma quanto è buona la polenta di Storo?!? Talmente buona che da ben 10 anni ogni anno in Valle del Chiese si tiene addirittura un Festival della Polenta. Due giorni durante i quali si celebra un piatto autentico e amato da tutti, perché, diciamocelo, non importa la stagione: basta una bella polenta fumante in tavola ed è subito casa e festa!

Torna ad ottobre l'evento autunnale più atteso: torna il Festival della Polenta a Storo Polenta: non solo mais!

Di certo la polenta non è solo farina e acqua: tantissime le varianti che si possono gustare anche  senza bisogno di spostarsi di molti chilometri da Storo. Piatti saporiti e golosi, come la polenta carbonera, la polenta macafana, la polenta di patate o quella con le rape… Che dire poi della polenta con le noci e con la mortadella? Ogni paesino (o quasi) in Trentino ha la sua polenta. La polenta è il piatto povero per eccellenza, ma anche quello che ci racconta più da vicino la storia e le tradizioni locali. ll Festival della Polenta rappresenta un vero e proprio itinerario storico-gastronomico tra i sapori e i profumi più autentici del territorio.

10° Festival della Polenta a Storo

Quest’anno il 10° Festival della Polenta di Storo si terrà nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 ottobre 2025. 

Festival della Polenta: il programma

SABATO 4 OTTOBRE 2025

Il Festival prenderà il via nel pomeriggio di sabato 4 ottobre 2025 con una visita guidata del paese di Storo cui seguirà un convegno tecnico. La serata si concluderà con una cena tipica:

  • Ore 16.00: La vita quotidiana dei co’ quadri. Visita guidata del paese di Storo in collaborazione con l’associazione Il Chiese. Prenotazione gratuita online.
  • Ore 18.00 – Cooperativa Agri ‘90: Il domani dei giovani in campagna. Convegno tecnico sul futuro delle nuove generazioni in agricoltura: giovani produttori delle Giudicarie raccontano esperienze, sfide e opportunità.
  • Ore 19.30 – Piazza Europa: Cena di benvenuto a base di polenta e spiedo, in compagnia del gruppo musicale di Bagolino I Sonadur.
    Prenotazione online e in loco fino ad esaurimento posti. A pagamento € 15,00.

DOMENICA 5 OTTOBRE 2025

La giornata di domenica sarà all’insegna della convivialità, con un ricco programma di attività per tutta la giornata e per tutte le età, che animeranno diverse vie e piazze del centro storico: Piazza Unità d’Italia, Piazza Europa, Piazza Malfer, Piazza Lucillo Grassi, Via Conciliazione, Via Roma e Via Trento.

  • Ore 10.00  |Piazza Europa | “Storo, paese diviso tra campagna e montagna”. Visita guidata in collaborazione con l’associazione Il Chiese. Prenotazione gratuita online.
  • Sfilata della Banda Sociale di Storo e dell’associazione Majorettes Polvere di Stelle ASD.
  • Inizio preparazione di diverse polente nelle varie piazze, con degustazione e vendita di prodotti locali e artigianali. Sarà anche possibile ammirare i tanti curiosi spaventapasseri in mostra: i bambini li adorano!
  • Ore 10.30 – Piazza Europa: Apertura del Festival della Polenta di Storo. Saluti delle Autorità e presentazione della Giuria Tecnica composta da chef e giornalisti enogastronomici. Con la partecipazione dello chef stellato Peter Brunel.
  • Ore 11.00 – Piazza Europa: Presentazione delle polente alla Giuria Tecnica.
  • Ore 11.00 Laboratori per bambini a cura di Centro Mete LR Flower.
  • Dalle ore 11.30 alle ore 15.00: Assaggi, degustazione e votazione popolare delle polente.
  1. Piazza Europa: la Polenta Carbonera, preparata da Polenter di Storo
  2. Piazza Lucillo Grassi: la Polenta Macafana, preparata dalla Pro Loco di Cimego
  3. In Piazza Malfer: la Polenta di Patate, preparata dai Polenter di Praso
  4. presso Alimentari Poli Lucia e Figli: la Polenta e Rape, preparata dalla Pro Loco di Bondo
  5. Piazza Malfer: la Polenta di Patate, preparata dai Polentari Valle di Ledro
  6. Piazza Unità d’Italia: la Polenta e molche, preparata dal Comitato Polenta e Mortadella Varone

Per la degustazione sarà necessario acquistare la tessera al costo di €15,00 che comprende: 6 degustazioni di polente, acqua, ciotola in omaggio e kit.

  • Dalle ore 15.15 alle ore 16.15: Le origini del mais. Convegno a cura del Centro Studi Grandi Migrazioni. 
  • Ore 16.00 | Premiazione concorso SpaventaPasseri in Sagra e soprattutto Premiazione del concorso Festival della Polenta e consegna dei trofei

Un evento a tutta musica

Non mancherà infine la musica. L’evento sarà seguito in diretta da Radio Dolomiti ed allietato da gruppi musicali e di ballo che si esibiranno fino al pomeriggio nelle diverse piazze di Storo::

    • Piazza Malfer: Boomerang
    • Piazza Malfer: Gruppo di ballo Arco Iris Dance
    • presso Alimentari Poli Lucia e Figli: Debora Band
    • Piazza Lucillo Grassi: Prosecchinbras
    • Piazza Unità d’Italia: Rosanna Tomasi
    • In Piazza Europa: Fisarmoniche delle Alpi
  • Ore 18.00: Chiusura del Festival della Polenta. 

Hai mai preso parte a una gara di... polente? Al festival della Polenta di Storo potrai  pender parte a questa gustosa competizione!

Fuori gara… ma con gusto!

Per chi volesse assaggiare altre specialità a base di polenta e non, ecco cosa si potrà acquistare (questi piatti non partecipano al concorso) nelle piazze del paese:

  • Piazza Malfer | Polenta e salame con la pannapreparata dal Gruppo Missionario di Storo
  • Piazza Unità d’Italia |  Polenta e Ciuiga.
  • In Piazza Europa | Polenta fritta, preparata da Polenter Val dell’Agno
  • Via Roma – Arco Romagnoli | Polenta e cinghiale, preparata dalla Pro Loco di Brione.
  • Via Roma: Polenta e baccalà, preparata da Pro Loco Sandrigo
  • Piazza Lucillo Grassi | Gastronomia Armando Corradi.
  • Piazza Europa |  Caldarrostepreparate dall’associazione Castanicoltori Valle del Chiese.

Novità 2025: Una delle polente in gara vi fa impazzire? Sarà possibile acquistare anche un piatto con una sola varietà di polenta a €10,00 (fino a esaurimento, su prenotazione)

Prenotazione piatti

Per non restare a bocca asciutta potete prenotare i vostri piatti preferiti con le seguenti modalità:

  • Punto vendita di Storo. Per gli orari consulta le pagine social della Pro Loco.
  • Online cliccando QU 

Festival della Polenta: info utili

In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata. Chi avrà già acquistato la tessera per la degustazione delle polente o il biglietto per assaggiare il piatto singolo, riceverà a casa prodotti locali Agri ‘90 di pari valore.

Contatti

Madonna di Campiglio Azienda per il Turismo S.p.A.
Tel. 0465.447501
e-mail: info@campigliodolomiti.it

Cosa fare nei dintorni di Storo

Photo credits®: Pro Loco Storo – Campigliodolomiti

Il Sentiero dei Mulini a Terento

Che bella scoperta questo sentiero! La nostra giornata sulla Via del Sole (la strada “alta” che collega Vandoies con Brunico, passando per Terento e Falzes) era iniziata con decisamente poco sole e temperature freddine. È bastato però muovere i primi passi lungo il Sentiero dei Mulini, che l’azzurro ha cominciato a fare capolino tra le nuvole e in breve si è svelato un cielo terso meraviglioso.

Come arrivare al Sentiero dei Mulini a Terento

Arrivare a Terento è molto facile: vi basterà percorrere la Strada della Pusteria fino a Vandoies. Alla rotonda seguite le indicazioni per la Strada del Sole e in meno di 10 minuti arriverete a Terento. In paese parcheggiate nel grande parcheggio che si trova davanti a tutti i principali servizi: scuole, parchi e campi da gioco, biblioteca, casa sociale, negozi e chiesa. Davvero una comodità! Dal parcheggio riscendete lungo la strada per un centinaio di metri, fino a trovare le indicazioni per il sentiero.

All'imbocco del sentiero dei mulini troverete questa ruota di legno
Il Sentiero dei Mulini – inizio del percorso

Il Sentiero dei Mulini

Il percorso è un tracciato ad anello di 4, 5 chilometri, che si percorre in circa un’ora e mezza, prendendosela con calma e fermandosi a guardare i mulini e le altre curiosità che si trovano lungo la via. Il dislivello è moderato: circa 230 metri in salita, tutti nella prima metà. Dopo soli pochi minuti dalla partenza si incontrano già i primi due mulini, il Müller e il Tolden. Il paesaggio è davvero idilliaco, anche nella stagione autunnale, con tutti gli alberi che iniziano a colorarsi di giallo, rosso ed arancione. Chi vuol fermarsi a riposare troverà anche diverse panchine sparse qua e là.

Le piramidi di terra di Terento

La prima vera sorpresa però sono le piramidi di terra. Quelle che si possono ammirare qui a Terento risalgono al 1837. A seguito di piogge e smottamenti, il torrente Terner si portò via grandi masse di detriti lasciando una sorta di profondo canyon. Le pareti di questo canyon, formate da terra e materiale friabile, cominciarono a sgretolarsi sotto la forza del vento e dell’acqua: ciò che pian piano prese forma sono i caratteristici pinnacoli tuttora visibili.

Pinnacoli che sono ancora in evoluzione e la cui sorte è legata alla funzione protettiva della roccia che fa loro da cappello. Questa roccia infatti evita loro l’esposizione diretta alla pioggia, che ne provocherebbe un rapido “scioglimento”.

Lungo il sentiero dei Mulini di Terento si incontrano le piramidi di terra, singoloari formazioni di origine erosiva
Piramidi di terra di Terento

I mulini

Ecco che superate le piramidi la salita si fa un po’ più impegnativa, ma la fatica sarà ripagata dalla bellissima vista e dalla curiosità verso i mulini e le strutture accessorie, con l’acqua scorre anche tra i prati in alcuni rivoli. Il panorama è davvero fiabesco.

La vera chicca di questo sentiero però non poteva che essere… un mulino funzionante! Tutti i lunedì, da metà maggio ad ottobre, in orario 10.00 -14.00, il mulino più in alto viene messo in funzione: si può osservare la ruota che gira spinta dalla forza dell’acqua e, al suo interno assistere alla macinatura del grano, che viene trasformato in farina. Il mugnaio sarà felice di mostrare ai bambini il funzionamento della macina, basterà salire una scaletta in legno per arrivarci. L’interno del mulino ci riporta indietro di 500 anni, epoca alla quale risalgono queste costruzioni, oggi naturalmente restaurate ma artigianalmente, per preservarne la memoria ed il fascino.

Dopo questo tuffo indietro nel tempo ci si rimette in cammino.

Attraversato il torrente si inizia la discesa che vi porterà in una mezz’ora circa nuovamente in centro paese, passando per grandi prati, ed incontrando le mucche in una fattoria.

Sentiero dei mulini di Terento: info utili

  • LUOGO: Val Pusteria
  • PARTENZA: Terento – parcheggio
  • ARRIVO: giro ad anello
  • ALTITUDINE: 1440 metri
  • DISTANZA: 4,5 chilometri
  • DURATA: 1,5 ore
  • DISLIVELLO: circa 230 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTO DI RISTORO: in paese

Cosa vedere vicino al Sentiero dei Mulini di Terento

Una volta percorso il Sentiero dei Mulini di Terento, la prima cosa da non perdersi è sicuramente il

MelaColgo: la raccolta delle mele per tutti

MelaColgo? Perché no! Ma di cosa si tratta esattamente? MelaColgo altro non è che un’esperienza di auto-raccolta delle mele (coìdura, nel dialetto della Val di Non). Qualcosa da fare almeno una volta nella vita, poiché rappresenta un vero viaggio nel gusto e nella tradizione trentina.
Tra settembre ed ottobre, infatti, i frutticoltori di Val di Non e Val di Sole sono in fermento. Questo è il periodo che conclude un lavoro lungo un anno, ed ecco che i campi e le strade si riempiono di trattori carichi di ceste rosse e cassoni verdi traboccanti di mele. 

MelaColgo: la raccolta delle mele per tutti!

La cosa più bella? Anche chi non è contadino avrà comunque l’opportunità di partecipare a questa attività grazie all’iniziativa “MelaColgo”. Cinque settimane, dal 12 settembre al 19 ottobre 2025, durante i cui weekend tutti potranno prenotarsi e diventare raccoglitori di mele per un giorno. Un’esperienza unica che vuol far comprendere la fatica e l’importanza del lavoro portato avanti da decenni da chi si occupa di questo frutto così semplice ma fondamentale per l’economia di queste valli.
Saranno proprio i contadini degli Agritur Ambasciatori Melinda a spiegare ai partecipanti le regole e la giusta tecnica della raccolta. L’obiettivo? Riempire una cassa di mele da 5 kg per portarle a casa e farle assaggiare agli amici, accompagnando il tutto con il racconto di questa speciale esperienza. Naturalmente non senza aver prima addentato e sgranocchiato una mela direttamente dalla pianta!

Per partecipare basta cliccare QUI scegliendo il giorno e l’agritur preferito. Facile, no?

Il pacchetto MelaColgo

Il pacchetto include:

  • visita all’azienda agricola ed al frutteto con tutte le spiegazioni su come effettuare correttamente la raccolta;
  • i frutti della vostra personale raccolta (5 kg di mele a partecipante);
  • una gustosissima merenda, naturalmente a base di mela. Troverete ad attendervi un bel tavolo imbandito con succhi, strudel e altri prodotti a base di mela;
  • Infine riceverete un buono valido per un prodotto omaggio da ritirare a MondoMelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda a Segno, dove vi aspetta anche il Golden Theatre, un’esperienza immersiva assolutamente da provare che vi porterà a conoscere le celle ipogee dove vengono conservate in modo naturale le mele Melinda.
  • Una gustosa merenda a base di mele vi attende alla conclusione di MelaColgo

    Merenda a base di mele

Mela Colgo: info in breve

  • Dove: Agritur della Val di Non e Val di Sole
  • Quando: dal 12 settembre al 19 ottobre 2025
  • Ritrovo: direttamente presso l’agriturismo prenotato
  • Durata: Durata 1 ora e mezza
  • Include: autoraccolta, visita guidata, merenda
  • Costo:  adulto € 25,00 (dagli 11 anni) | bambini 3-10 anni € 12,00 | gratuito bambini 0-2 anni | pacchetto famiglia € 65,00 (composta da 2 adulti + 2 bambini, con cassetta da 15 kg per l’intera famiglia)

I bambini devono essere accompagnati da almeno 1 adulto che partecipa all’attività.

Gli Agritur aderenti a MelaColgo

Ecco qui l’elenco degli agritur aderenti e dove trovarli. Sono tutti situati tra Val di Non e Val di Sole:

  • BELLA DI BOSCO | Smarano, Predaia | 338 5361064
  • GOLDEN PAUSE | Toss, Ton | 335 5430624
  • IL TEMPO DELLE MELE | Samoclevo, Caldes | 347 9558401
  • ANSELMI | Terzolas | 335 562 6413
  • LA CRUCOLA | Flavon – Contà | 350 1385688
  • WIDMANN | Coredo, Predaia | 349 3207791
  • RENETTA | Tassullo – Ville d’Anaunia | 339 6062075
  • RIZZI | Coredo – Predaia (TN) | 340 1792099
  • AZIENDA AGRICOLA LASTEROSSE | Romallo, Novella | 348 334 5105
  • LE PERGOLETTE | Tassullo- Ville d’Anaunia | 0463 450176

L’elenco completo con tutti i recapiti e le date disponibili si trova anche QUI: da questa pagina è possibile selezionare direttamente l’agritur e scegliere la data per partecipare a MelaColgo!

Info e contatti

Scopri di più su www.adottaunmelo.com

Cosa fare in Val di Non e in Val di Sole

Vi avanza tempo prima o dopo aver raccolto le mele con MelaColgo? Ecco alcune idee per conoscere più a fondo questo territorio:

Melinda: vieni a provare gli Agritur ambasciatori!

Se vi dicessimo “pensa a un frutto”, quale sarebbe il primo a venirvi in mente? Rosse, gialle, verdi, croccanti, dolci o asprigne…. La mela è il frutto per antonomasia, quello che piace proprio a tutti! Ora immaginate intere vallate di meli fioriti in primavera e carichi di succosi frutti  pronti ad essere raccolti sul finire dell’estate, protetti dalle montagne che sorvegliano e custodiscono questo prezioso tesoro. Siamo in Trentino, nelle Valli di Non e Sole, patria indiscussa della mela.

Agritur Ambasciatori di Melinda: il progetto

Proprio qui, da una speciale collaborazione tra Melinda, APT Val di Non, Associazione Agriturismo Trentino e Strada della Mela, è nato il progetto Agritur Ambasciatori di Melinda. Una selezione di strutture agrituristiche d’eccellenza dove soggiornare per poter conoscere in prima persona non solo i prodotti di queste terre, ma anche il lavoro delle oltre 4000 famiglie dei frutticoltori del consorzio e godere della loro calda accoglienza. Trovate l’elenco completo delle strutture aderenti QUI

L'Agritur La Crucola è uno degli agritur ambasciatori di Melinda

Agritur La Crucola

 

Abitare la bontà: la filosofia di Melinda

Quello che offono queste strutture è un vero e proprio viaggio nel cuore del gusto. Non solo potrete osservare, ma anche partecipare in prima persona ai momenti salienti della vita del frutticoltore, dalla raccolta (lo sapete che potete anche prendere le vostre mele direttamente dall’albero? Leggete MelaColgo: raccogli le tue mele) alla lavorazione finale. Ma anche gustare deliziosi piatti cucinati dove la mela vi sorprenderà con accostamenti speciali! 

Rispetto per la natura

 
Soggiornando in uno degli agritur ambasciatori potrete inoltre rendervi conto di come in questi luoghi ogni aspetto della vita quotidiana sia improntato alla sostenibilità. Che si tratti di gestire con efficienza l’acqua, di utilizzare materiali ecocompatibili, di separare i rifiuti o di fare affidamento su fonti di energia rinnovabile. Essere green non è una moda, ma un vero stile di vita radicato, parte di un’etica precisa che caratterizza Melinda. Negli agritur ambasciatori il rispetto per la tradizione e l’ospitalità si coniugano quindi con visione, coraggio e modernità. Un’esperienza unica che diventa anche spunto di riflessione su uno dei temi più attuali di oggi.

Agritur ambasciatori di Melinda: gusto e accoglienza

All’interno degli agritur ambasciatori vi aspettano rilassanti spazi verdi, piccole aree benessere dove rigenerarsi, animali da coccolare. Ogni luogo ha una propria personalità che lo rende unico e speciale. Dovrete solo scegliere quello che meglio si addice alle vostre necessità. Ma non vi limiterete ad assaporare la gentilezza dei padroni di casa: in tavola troverete tutto il gusto della tradizione! Da non perdere le deliziose colazioni a base di prodotti freschi e a km zero, ma anche i piatti preparati con cura e sapienza dagli chef in cucina, alcuni dei quali, ovviamente, a base di mela. E se non vi basta ancora, potete sempre aprire le finestre e respirare a pieni polmoni il profumo dei meleti.

Filettino di maiale con patate e mele caramellate dell'Agritur Il Tempo delle Mele a Samoclevo, appartenente al circuito Ambasciatori di Melinda

Filettino di maiale con patate e mele caramellate

Scoprire il territorio

Ma nelle strutture ambasciatrici non troverete solo contadini esperti e cuochi di grande esperienza, ma anche e soprattutto persone pronte ad accogliervi con il sorriso come foste di famiglia e ad aiutarvi nella scelta delle attività più adatte con cui andare alla scoperta delle bellezze del territorio: dalle escursioni a piedi o in bicicletta, ai sentieri tematici da percorrere ( scopri qui il percorso Al Meleto), ai castelli più belli ed interessanti della zona, o ancora i laghi, i punti di interesse naturalistico e storico, finanche alle esperienze più adrenaliniche come il rafting per famiglie sul fiume Noce o le escursioni nel canyon Rio Sass

L’incredibile viaggio delle mele Melinda

Per conoscere più nel dettaglio la realtà di Melinda, i frutticoltori ti consiglieranno di sicuro una visita a MondoMelinda, dove un tappa d’obbligo è il Golden Theatre, un’esperienza davvero carina e diversa dal solito, da fare anche con i bambini. Che dire poi della nuova “funivia delle mele“: un vero e proprio impianto costruito appositamente per il trasporto delle mele che eviterà ben 5000 giri in camion all’anno, trasferendo le mele verso le celle ipogee, un luogo unico che permette di sfruttare la temperatura e l’umidità del sottosuolo per la conservazione delle mele.

All'interno del Melinda Golden Theatre vi aspetta un'esperienza immersiva alla scoperta delle celle ipogee. Venite a visitarlo liberamente o a conclusione della partecipazione a MelaColgo

Melinda Golden Theatre

Info e contatti

  • Per scoprire di più sul mondo di Melinda visita il sito:  www.melinda.it
  • Per conoscere e prenotare un soggiorno in uno degli agritur ambasciatori di Melinda clicca QUI

Progetto MelaColgo: info utili

 
Per programmare una vacanza in una delle strutture ambasciatrici dove potrete anche vivere l’esperienza della raccolta delle mele (leggi il nostro articolo MelaColgo: raccogli le tue mele!) clicca QUI : visualizzerai il calendario delle disponibilità e potrai prenotare la tua esperienza di auto raccolta!
 

Cosa fare in Val di Non e Sole

 
Oltre a cimentarvi con la raccolta delle mele, se alloggerete in uno degli agritur ambasciatori Melinda non perdetevi:

Noi abbiamo alloggiato all’Agriturismo Il Tempo delle Mele: e all’Agritur Renetta

Fiemme: desmontegada & festival del gusto

Dal 3 al 5 ottobre 2025 ritornano a Predazzo in Val di Fiemme la “Desmontegada de le vache” e il  Festival del Gusto. Un weekend che vede protagonisti in piazza SS. Filippo e Giacomo i prodotti di alta qualità del territorio. A far da cornice, un ricco corollario di attività e spettacoli, in attesa della suggestiva sfilata delle mucche di domenica. Il 5 ottobre infatti si terrà il corteo del bestiame e le vie del paese saranno invase dallo scampanare e dai muggiti delle vacche di ritorno dall’alpeggio.

Ma tu lo sapevi che le desmontegade si svolgono in diverse valli del Trentino alto Adige? Scoprite tutte le desmontegade e desmalgade.


Il Festival del Gusto

La piazza SS Filippo e Giacomo a Predazzo ospita per l’intero weekend il festival del gusto. L’occasione perfetta per fare uno shopping di qualità e portare a casa ottimi prodotti locali. Ma non solo: ci saranno anche una serie di attività per far conoscere i prodotti locali a grandi e piccini. Tra i protagonisti sicuramente le eccellenze casearie, con il Caseificio di Predazzo e Moena: dal celebre Puzzone di Moena DOP al burro, ingrediente principe di un laboratorio dove i bambini si trasformano in piccoli casari (info QUI)

Non può mancare l’appuntamento ormai consolidato con il Treno del Gusto a bordo del quale scoprirete la filiera casearia locale: dalla visita alla stalla, giusto in tempo per assistere alla mungitura, all’aperitivo raccontato al nuovo bistrot del Caseificio di Predazzo. La domenica in piazza ovviamente potrete gustare il delizioso piatto degli Alpini.

Attività per bambini alla desmontegada:

Durante la manifestazione verranno proposti laboratori e attività per i più piccoli a tema. Anche il Museo Geologico di Predazzo partecipa attivamente: per l’occasione domenica 5 ottobre organizzerà un laboratorio per i più piccoli nel quale seguire un filo di lana che racconta la storia del territorio e poi trasformarlo in un prezioso gioiello di lana da portare a casa. info QUI

Mucche in corteo in occasione della Desmontegada de le vache di Predazzo

Desmontegada: appuntamenti da non perdere

Il programma è ancora in via di definizione, tuttavia sono confermati i seguenti appuntamenti che vi consigliamo:

Sabato 4 ottobre 2025

  • Ore 9.00 | Apertura del festival del Gusto | stand gastronomici, mercato agricolo e laboratori
  • Ore 9.30 – Ore 14.00 – Ore 16.30 | TRENO DEL GUSTO | Tutti in carrozza, il treno del gusto è in partenza alla scoperta della filiera del Puzzone di Moena DOP! Prima fermata una visita in stalla, destinazione d’arrivo il nuovo ed accogliente Bistrot Shop & Bar del Caseificio di Predazzo e Moena. Qui un vero e proprio guru del formaggio, assaggiatore ONAF, ti condurrà in un cheese tasting alla scoperta dei formaggi del Caseificio di Predazzo e Moena sotto forma di uno sfizioso aperitivo (€15 adulti, €12 bambini fino ai 12 anni. Info e prenotazioni qui o in loco allo stand del Caseificio di Predazzo
  • Ore 10.30 | IL PICCOLO CASARO | Piazza SS. Filippo e Giacomo | Come si trasforma il latte in formaggio? Non serve essere esperti di magia, ma bastano gli insegnamenti della nostra simpatica casara e un ottimo latte proveniente dagli alpeggi e stalle della Val di Fiemme e Fassa. Un momento ludico e didattico dedicato ai bambini, dove imparare segreti e curiosità di un’arte antica ma sempre attuale… il formaggio lo farete proprio voi, come dei grandi casari per un giorno! Gratuito, durata 45 min circa | max 20 bambini | Info e prenotazioni qui o in loco
  • Ore 11.30 | SHOW-COOKING | Piazza SS. Filippo e Giacomo | Gli chef della Val di Fiemme prepareranno e cucineranno dal vivo piatti che uniscono sapori locali, tradizione e creatività, utilizzando esclusivamente ingredienti a chilometro zero. Al termine delle esibizioni culinarie, il pubblico potrà assaporare le specialità preparate, in un’esperienza di gusto autentica e coinvolgente. Offerta base per la degustazione € 10,00 a persona.

Domenica 5 ottorbre 2025

  • Ore 09.00 |  Apertura del festival del Gusto | stand gastronomici, mercato agricolo e laboratori
  • Ore 10.00 e ore 12.00 | LANALAB | Museo Geologico Delle Dolomiti | Scalda la tua domenica con un gioiello di lana. Un laboratorio per allenare la creatività con la lana infeltrita. Bambini/e a partire dai 6 anni. Gratuito con Fiemme Cembra Guest Card, senza card € 5.
  • Ore 11.00 | LA DESMONTEGADA DE LE VACHE | Predazzo si prepara ad accogliere gli allevatori con le loro mucche addobbate a festa per il rientro dall’alpeggio estivo: sfilata per le vie del centro e conclusione al tendone dell’Ottagono.
  • Dalle ore 12.00 | GASTRONOMIA DELLA DESMONTEGADA e STREET FOOD CON MUSICA
  • PRANZO DELLA DESMONTEGADA  | Pranzo alpino e intrattenimento musicale con la Dolomiten Bier Band presso il tendone dell’Ottagono (vicino alla piscina e al minigolf).
  • Ore 11.00 e 15.00 | COLORIAMO CON I LEGNI | Con Silvia scoprirai colori e profumi dei legni realizzando una decorazione da portare a casa. Età minima 4 anni, accompagnati da un adulto. Iscrizioni presso lo stand al Festival del Gusto (offerta libera)

Inoltre…

Nella giornata di domenica, ingresso libero e gratuito al Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo.

Gruppo modellismo ferroviario B51 di Predazzo
Presso LA STAZIONE – Destinazione Cultura di Predazzo
Mostra dedicata alla ex ferrovia Ora-Predazzo a cura dell’associazione B51.
La mostra è visitabile sabato 4 ottobre dalle ore 15.00 alle 17.00 e domenica 5 ottobre dalle ore 10.00 alle 12.00 e 15.00 fino alle 17.00 Pomeriggio di domenica accesso alla sede si entra da dietro la Biblioteca dove si trova il parcheggio.
Saranno inoltre presenti in piazza L’Associazione Arnaldo Pocher e il Model Club Pergine Valsugana.

Informazioni utili:

Il centro di Predazzo viene chiuso al traffico. Alcune attività e laboratori sono su prenotazioni e a pagamento, maggiori dettagli QUI.

Contatti: APT Fiemme – Predazzo | Tel. 0462.241111

crediti fotografici @visitfiemme

Cosa fare nei dintorni

Mentre per sapere quando si svolgono le altre desmontegade, cliccate QUI.